View Full Version : Taxi, banche, farmacie e professioni. liberalizzazione
Taxi, banche, farmacie e professioni
il governo decide la liberalizzazione
ROMA - Liberalizzazioni per taxi, banche, farmacie e professioni. Il governo ha deciso di aprire totalmente al mercato questi settori con un decreto legge in corso di approvazione da parte dell'esecutivo. Un provvedimento destinato a trovare il favore dei consumatori e le critiche di alcune categorie interessate.
http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial594898.html
era ora :)
mikeshare78
30-06-2006, 13:28
Taxi, banche, farmacie e professioni
il governo decide la liberalizzazione
ROMA - Liberalizzazioni per taxi, banche, farmacie e professioni. Il governo ha deciso di aprire totalmente al mercato questi settori con un decreto legge in corso di approvazione da parte dell'esecutivo. Un provvedimento destinato a trovare il favore dei consumatori e le critiche di alcune categorie interessate.
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/economia/conti-pubblici-8/liberalizzazioni/liberalizzazioni.htmll
era ora :)
Non capisco cosa c' entrino le banche visto che sono private già da un pezzo...:confused:
Edit: si parla di liberlizzazione non di privatizzazione..me so sbagliato :asd:
Bè sarebbe ora che alcuni professioni vengano tolte dalle lobby degli "albi"...
<Straker>
30-06-2006, 13:29
Grande! :D
Speriamo :)
sempreio
30-06-2006, 13:30
cavoli, thread doppio comunque grande ;) qualcosa di giusto allora lo fa ;)
Speriamo riescano a realizzare tutto ciò.
E' ora di disintegrare le lobby che regnano sovrane in Italia...
Solertes
30-06-2006, 13:32
Ottima notizia :D
generals
30-06-2006, 13:32
Non si sa nulla su quali professioni siano interessate? :mbe:
sempreio
30-06-2006, 13:33
Non si sa nulla su quali professioni siano interessate? :mbe:
perchè di quale categoria sei? :D
però non ho letto notai :(
pare che : Dovrebbero sparire gli ordini professionali. :D
<Straker>
30-06-2006, 13:34
perchè di quale categoria sei? :D
però non ho letto notai :(Gli avvocati non credo che vengano interessati, ma se si riuscisse a liberare dai notai sarebbe molto meglio :)
mikeshare78
30-06-2006, 13:37
pare che : Dovrebbero sparire gli ordini professionali. :D
SArebbe ora che spariscano certi ordini professionali, a partire dai notai e dagli avvocati. Dove se uno vuole liberamente applicare delle tariffe più basse viene radiato dall'albo...
mancherebbero i notai. :muro:
E' possibile che nel mondo un passaggio di proprietà auto costa max 50€,qui in italia rischia di costare anche più della vettura?
E non parliamo di compra vendita di immobili dove si raggiungono cifre vergognose. :rolleyes:
Che i notai abbiano qualche santo protettore? :doh: :fagiano:
FastFreddy
30-06-2006, 13:38
pare che : Dovrebbero sparire gli ordini professionali. :D
Lo spero, ma francamente ci credo poco...
nothinghr
30-06-2006, 13:39
Sarebbe l'ora
generals
30-06-2006, 13:40
mancherebbero i notai. :muro:
E' possibile che nel mondo un passaggio di proprietà auto costa max 50€,qui in italia rischia di costare anche più della vettura?
E non parliamo di compra vendita di immobili dove si raggiungono cifre vergognose. :rolleyes:
Che i notai abbiano qualche santo protettore? :doh: :fagiano:
e te pareva, i peggiori e i meno numerosi che si spartiscono miliardi, con corncorsi totalmente truccati e tutti imparentati :doh:
generals
30-06-2006, 13:45
pare che : Dovrebbero sparire gli ordini professionali. :D
Al max possono liberalizzare le tariffe (ora sono quelle stabilite dall'ordine) ma l'ordine non credo proprio :O
ALBIZZIE
30-06-2006, 13:45
il link non va.
il link non va.
modificato ;)
ALBIZZIE
30-06-2006, 13:55
modificato ;)
bene.
nel testo completo si parla anche di notai. :cool:
generals
30-06-2006, 14:00
bene.
nel testo completo si parla anche di notai. :cool:
ma dov'è questo testo completo?
mikeshare78
30-06-2006, 14:03
il link non va.
Copiaincollalo nella barra degli indirizzi e togli l'ultima "l"
radiovoice
30-06-2006, 14:04
Gli avvocati non credo che vengano interessati, ma se si riuscisse a liberare dai notai sarebbe molto meglio :)
magari interessasse anche la mia catagoria!
Eviterei l'esame di stato a dicembre... :D
ALBIZZIE
30-06-2006, 14:11
ma dov'è questo testo completo?
non c'è il testo completo, in quanto se ne dovrebbe parlare nel consiglio dei ministri odierno.
cmq, mi riferivo al testo dell'articolo di repubblica rispetto al post di apertura.
p.s. su repubblica c'è l'audio.
generals
30-06-2006, 14:11
magari interessasse anche la mia catagoria!
Eviterei l'esame di stato a dicembre... :D
Costituzione italiana
Art. 33.
È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.
;)
altre informazioni:
ROMA - Più taxi, liberalizzazioni per banche, farmacie e professioni. Il governo ha deciso di aprire al mercato questi settori con un decreto legge in corso di approvazione che l'esecutivo licenzierà insieme alla manovrina. La notizia è stata data in esclusiva dal vicedirettore di Repubblica, Massimo Giannini a Repubblica Radio Tv. Il decreto è stato preparato dal ministro Bersani, discusso questa notte tra Prodi e i ministri economici e portato stamane in Consiglio dei ministri.
Si tratta di un provvedimento destinato a trovare il favore dei consumatori e le critiche di alcune categorie interessate. Per quanto riguarda i taxi, l'ipotesi è quella di possedere più auto con una sola licenza. Ma anche notai e avvocati potrebbero costare meno, per via delle liberalizzazione delle tariffe (che quindi non verrebbero più imposte da tariffari approvati dai rispettivi ordini).
Per le farmacie la questione potrebe essere quella della vendita di medicinali nei supermercati.
"Si tratterebbe - ha detto Giannini a Repubblica Radio Tv - di una vera e propria rivoluzione liberale che segnerebbe in modo importantissimo la politica economica del governo".
Intervento sulle tariffe degli avvocati. Il Cdm sta discutendo una norma inserita nel Ddl competitività che abolisce la tariffa massima e minima per gli avvocati. Lo riferiscono fonti ministeriali spiegando che inoltre verrebbe così abolita la 'quota lite', ovvero la quota dovuta all'avvocato che segue una lite.
Adeguamento automatico dei tassi. Ancora, nel decreto in discussione nel Consiglio dei ministri si prevede che i tassi di interesse sui conti correnti bancari, sia debitori che creditori, dovranno essere adeguati in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce.
Liberalizzato il passaggio di proprietà delle automobili. La firma per il passaggio di proprietà per l'auto si potrà fare in Comune, non sarà più necessario il notaio.
Stop all'esclusiva per gli assicuratori. Gli assicuratori, secondo indiscrezioni sul decreto in discussione, non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative.
(30 giugno 2006)
LittleLux
30-06-2006, 15:40
Ma non doveva essere Berlusconi, il liberal-liberista (a parole ovviamente), a prendere un provvedimento del genere? :rolleyes:
P.S.: liberali di dx, ma 'ndo cazzo eravate quando c'era al governo il cavaliere fregnacciaro? Eravate al mare?:asd:
Gli avvocati non credo che vengano interessati, ma se si riuscisse a liberare dai notai sarebbe molto meglio :)
Eh no cazzo!O tutti o nessuno,non mi facessero girare i coglioni:sono tutti avvocati in parlamento!
generals
30-06-2006, 15:53
Eh no cazzo!O tutti o nessuno,non mi facessero girare i coglioni:sono tutti avvocati in parlamento!
appunto come potrebbe passare un decreto legge contro? :D
pare che : Dovrebbero sparire gli ordini professionali. :D
:sperem:
altre informazioni:
ROMA - Più taxi, liberalizzazioni per banche, farmacie e professioni. Il governo ha deciso di aprire al mercato questi settori con un decreto legge in corso di approvazione che l'esecutivo licenzierà insieme alla manovrina. La notizia è stata data in esclusiva dal vicedirettore di Repubblica, Massimo Giannini a Repubblica Radio Tv. Il decreto è stato preparato dal ministro Bersani, discusso questa notte tra Prodi e i ministri economici e portato stamane in Consiglio dei ministri.
Si tratta di un provvedimento destinato a trovare il favore dei consumatori e le critiche di alcune categorie interessate. Per quanto riguarda i taxi, l'ipotesi è quella di possedere più auto con una sola licenza. Ma anche notai e avvocati potrebbero costare meno, per via delle liberalizzazione delle tariffe (che quindi non verrebbero più imposte da tariffari approvati dai rispettivi ordini).
Per le farmacie la questione potrebe essere quella della vendita di medicinali nei supermercati.
"Si tratterebbe - ha detto Giannini a Repubblica Radio Tv - di una vera e propria rivoluzione liberale che segnerebbe in modo importantissimo la politica economica del governo".
Intervento sulle tariffe degli avvocati. Il Cdm sta discutendo una norma inserita nel Ddl competitività che abolisce la tariffa massima e minima per gli avvocati. Lo riferiscono fonti ministeriali spiegando che inoltre verrebbe così abolita la 'quota lite', ovvero la quota dovuta all'avvocato che segue una lite.
Adeguamento automatico dei tassi. Ancora, nel decreto in discussione nel Consiglio dei ministri si prevede che i tassi di interesse sui conti correnti bancari, sia debitori che creditori, dovranno essere adeguati in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce.
Liberalizzato il passaggio di proprietà delle automobili. La firma per il passaggio di proprietà per l'auto si potrà fare in Comune, non sarà più necessario il notaio.
Stop all'esclusiva per gli assicuratori. Gli assicuratori, secondo indiscrezioni sul decreto in discussione, non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative.
(30 giugno 2006)
sarebbe già davvero un bel passo :)
davvero.. anche se iwbank già aggiorna i tassi subito :) unicredit invece tocca andare a elemosinare -_-
indelebile
30-06-2006, 16:34
corriere.it
Si punta su evasione fiscale e compravendite immobiliari Il Cdm approva la manovra bis Provvedimenti per 7 miliardi. Varato nel pacchetto un decreto legge le liberalizzazioni per taxi, farmacie e professioni
ROMA- Via libera del Consiglio dei ministri alla manovra bis per il 2006. L'intervento tra 2006 e 2007 avrà un peso di mezzo punto di Pil. Gli 8 milardi di manovra correttiva saranno spalmati in due anni. La manovra punterà su evasione fiscale, sull'evasione dell'Iva e sulle compravendite immobiliari.
Nel contesto è stato approvato un decreto legge messo a punto dal ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani che prevede lo stop alle licenze dei taxi, e maggiore apertura dei mercati con particolare riferimento al sistema delle banche, farmacie e ordini professionali. Il Ddl sulla competitività consente, tra l'altro, la vendita di farmaci nei supermercati.
LIBERALIZZAZIONI - Il provvedimento sulla riforma degli ordini professionali riguarderebbe tutti i tipi di ordine con l'eccezione di quello dei medici e di quello dei giornalisti.
I PROVVEDIMENTI - Questi alcuni dei punti che dovrebbero essere contenuti nella manovra:
- I tassi di interesse sui conti correnti bancari, sia debitori che creditori, dovranno essere adeguati in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce;
- Anas potrà contare su un rifinanziamento di 1 miliardo di euro e Ferrovie dello Stato su 1,8 miliardi;
- Gli studi professionali potranno farsi pubblicità. Il provvedimento di liberalizzazione è allo studio del CdM e dovrebbe essere inserito del Ddl competitività»;
- La firma per il passaggio di proprietà per l'auto si potrà fare in comune, non sarà più necessario il notaio; il provvedimento
- Gli assicuratori non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative. Il provvedimento dovrebbe riguardare in particolare il comparto RC Auto. Gli agenti monomandatari, che operano cioè in esclusiva, dominano il mercato Rc auto italiano, con una quota (dati 2003) pari al 94,4%. Già in passato lo stop all'esclusiva assicuratori-compagnie era un tema venuto alla ribalta: l'ex presidente dell'Antitrust, Giuseppe Tesauro, aveva constatato come l'agente monomandatario riduce la possibilità per gli utenti di conoscere e confrontare le varie opzioni presenti sul mercato.
30 giugno 2006
ottima mossa quella di togliere gli ordini senza fare troppo clamore, vediamo se queste lobby bloccheranno come al solito tutto.
Per esempio quella dei notai non è la prima volta che ci provano
A me sembra un bel passo in avanti.
Come volevasi dimostrare il governo di centrosinistra e' anni luce piu' liberista degli statalisti del centrodestra.
A parte i toni da flame che ho utilizzato se va tutto in porto la sostanza e'un po' quella che ho detto.
Purtroppo la dx considera "liberismo" addossare tutte le rogne ai dipendenti (di aziende pubbliche e soprattutto private) e i vantaggi solo ai liberi professionisti o agli imprenditori.
Un esempio su tutti:
prima sia nel pubblico (soprattutto) ed anche nel privato si accettavano stipendi tutto sommato non eccezionali a fronte della sicurezza del lavoro.
Con il centrodestra (anche un po' prima a dire la verita') la certezza del posto di lavoro si e' persa.
Potrebbe anche essere un bene, ma il problema e' che si vuole che il dipendente partecipi al rischio di impresa senza averne i vantaggi (vedi anche la possibilita' di scaricare alcune cose dalle tasse, come ad esempio i liberi professionisti).
Ora se va in porto anche una lotta maggiore all'elusione e all'evasione fiscale siamo sulla buona strada del (vero) liberismo.
confermato dal radiogiornali radiorai1 il passaggio di proprietà al comune;ottimo,peccato per la mancata inclusione delle case.
Per le giovani coppie sarebbe stato davvero un bel risparmio :(
corriere.it
Si punta su evasione fiscale e compravendite immobiliari Il Cdm approva la manovra bis Provvedimenti per 7 miliardi. Varato nel pacchetto un decreto legge le liberalizzazioni per taxi, farmacie e professioni
ROMA- Via libera del Consiglio dei ministri alla manovra bis per il 2006. L'intervento tra 2006 e 2007 avrà un peso di mezzo punto di Pil. Gli 8 milardi di manovra correttiva saranno spalmati in due anni. La manovra punterà su evasione fiscale, sull'evasione dell'Iva e sulle compravendite immobiliari.
Nel contesto è stato approvato un decreto legge messo a punto dal ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani che prevede lo stop alle licenze dei taxi, e maggiore apertura dei mercati con particolare riferimento al sistema delle banche, farmacie e ordini professionali. Il Ddl sulla competitività consente, tra l'altro, la vendita di farmaci nei supermercati.
LIBERALIZZAZIONI - Il provvedimento sulla riforma degli ordini professionali riguarderebbe tutti i tipi di ordine con l'eccezione di quello dei medici e di quello dei giornalisti.
I PROVVEDIMENTI - Questi alcuni dei punti che dovrebbero essere contenuti nella manovra:
- I tassi di interesse sui conti correnti bancari, sia debitori che creditori, dovranno essere adeguati in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce;
- Anas potrà contare su un rifinanziamento di 1 miliardo di euro e Ferrovie dello Stato su 1,8 miliardi;
- Gli studi professionali potranno farsi pubblicità. Il provvedimento di liberalizzazione è allo studio del CdM e dovrebbe essere inserito del Ddl competitività»;
- La firma per il passaggio di proprietà per l'auto si potrà fare in comune, non sarà più necessario il notaio; il provvedimento
- Gli assicuratori non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative. Il provvedimento dovrebbe riguardare in particolare il comparto RC Auto. Gli agenti monomandatari, che operano cioè in esclusiva, dominano il mercato Rc auto italiano, con una quota (dati 2003) pari al 94,4%. Già in passato lo stop all'esclusiva assicuratori-compagnie era un tema venuto alla ribalta: l'ex presidente dell'Antitrust, Giuseppe Tesauro, aveva constatato come l'agente monomandatario riduce la possibilità per gli utenti di conoscere e confrontare le varie opzioni presenti sul mercato.
30 giugno 2006
ottima mossa quella di togliere gli ordini senza fare troppo clamore, vediamo se queste lobby bloccheranno come al solito tutto.
Per esempio quella dei notai non è la prima volta che ci provano
io sono un po' spaesata, e temo che siamo alle solite circa il fare le cose a metà...
per esempio:
- Gli studi professionali potranno farsi pubblicità. Il provvedimento di liberalizzazione è allo studio del CdM e dovrebbe essere inserito del Ddl competitività»;
che significa? io ho pubblicato su un portale banner pubblicitari di studi professionali, non vedo alcuna novità. Dovrebbero abbattere i cartelli, piuttosto.
poi:
- Gli assicuratori non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative...[...]
io sono assicurata da una agenzia di brokers, che mi hanno scelto la compagnia per me più conveniente. quindi in realtà cosa stanno cambiando? Ovvio che se vai un una agenzia Toro assicurazioni chiedere una polizza RAS la vedo dura...
e ancora:
- La firma per il passaggio di proprietà per l'auto si potrà fare in comune, non sarà più necessario il notaio;
ok, ma la tassa per il passaggio resta, ed è una botta non da poco, se non ricordo male. E poi mi spiegassero perchè il notaio prende UNA PERCENTUALE SUL VALORE DEGLI IMMOBILI IN TRANSAZIONE!
Cioè a seconda del valore della casa per cui redige l'atto prende una provvigione, manco me la stesse vendendo lui come agenzia! Questa è una cosa da accapponare la pelle! E mica solo questa, ci sono un sacco di transazioni per le quali il notaio prende la percentuale. Che cavolo è, il pizzo?
magari interessasse anche la mia catagoria!
Eviterei l'esame di stato a dicembre... :D
DEVI SOFFRIRE COME ABBIAMO SOFFERTO TUTTI NOI! :sofico:
in effetti..
in tutti i casi passo in avanti, SPERO non si siedano :P
e poi qualcuno sarebbe così cortese da spiegarmi in cosa si tradurrebbe la liberalizzazione delle banche? :coonfused:
generals
30-06-2006, 16:50
io sono un po' spaesata, e temo che siamo alle solite circa il fare le cose a metà...
per esempio:
- Gli studi professionali potranno farsi pubblicità. Il provvedimento di liberalizzazione è allo studio del CdM e dovrebbe essere inserito del Ddl competitività»;
che significa? io ho pubblicato su un portale banner pubblicitari di studi professionali, non vedo alcuna novità. Dovrebbero abbattere i cartelli, piuttosto.
Non la noti la novità semplicemente perchè non potevi pubblicare il banner di uno studio professionale (es. avvocati). Se lo scopre l'ordine radia i tuoi clienti dall'albo, complimenti :asd:
E mica solo questa, ci sono un sacco di transazioni per le quali il notaio prende la percentuale. Che cavolo è, il pizzo?
Si e se li devono spendere tutti in medicine! :mad:
Io odio i notai.
- Anas potrà contare su un rifinanziamento di 1 miliardo di euro e Ferrovie dello Stato su 1,8 miliardi;
e questo????? ancora?
x gemma per liberalizzazione bho :D nel topic è saltato fuori di tutto.. se si parla solo di adattamento tassi di interesse non c'entra nulla con la liberalizzazione..
Non la noti la novità semplicemente perchè non potevi pubblicare il banner di uno studio professionale (es. avvocati). Se lo scopre l'ordine radia i tuoi clienti dall'albo, complimenti :asd:
e loro che lo hanno commissionato e pagato non lo sanno? :mbe:
generals
30-06-2006, 16:59
e loro che lo hanno commissionato e pagato non lo sanno? :mbe:
Infatti lo dovrebbero sapere loro, mi sa che non si sono informati presso l'ordine o sperano di non essere beccati :D
io sono un po' spaesata, e temo che siamo alle solite circa il fare le cose a metà...
poi:
- Gli assicuratori non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative...[...]
io sono assicurata da una agenzia di brokers, che mi hanno scelto la compagnia per me più conveniente. quindi in realtà cosa stanno cambiando? Ovvio che se vai un una agenzia Toro assicurazioni chiedere una polizza RAS la vedo dura...
E' una cosa che stiamo chiedendo da tempo (sono un assicuratore): l'assicuratore non è un dipendente della compagnia, ma è un lavoratore autonomo. Contrattualmente non possiamo accettare mandati da più compagnie (ma questo è un vincolo che ci viene "imposto" dalle compagnie stesse), se passasse una riforma del genere non avresti più un ufficio "Toro Assicurazioni", ma un ufficio "baolian: agente Toro, Generali, Nuova Tirrena, Ina Assitalia etc etc." con benefici per tutti (ad eccezione delle compagnie, ecco perchè secondo me la riforma non si farà :mad: ): per gli assicurati perchè potrebbero trovare tariffe migliori e più professionalità. Per gli agenti: perchè a quel punto la scelta degli assicurati si rivolgerebbe a chi offre il servizio migliore (visto che tutti potrebbero offrire le stesse tariffe), eliminando, col tempo, strani personaggi che ogni tanto si avvicinano a questo mercato, rovinandolo.
E' una cosa che stiamo chiedendo da tempo (sono un assicuratore): l'assicuratore non è un dipendente della compagnia, ma è un lavoratore autonomo. Contrattualmente non possiamo accettare mandati da più compagnie (ma questo è un vincolo che ci viene "imposto" dalle compagnie stesse), se passasse una riforma del genere non avresti più un ufficio "Toro Assicurazioni", ma un ufficio "baolian: agente Toro, Generali, Nuova Tirrena, Ina Assitalia etc etc." con benefici per tutti (ad eccezione delle compagnie, ecco perchè secondo me la riforma non si farà :mad: ): per gli assicurati perchè potrebbero trovare tariffe migliori e più professionalità. Per gli agenti: perchè a quel punto la scelta degli assicurati si rivolgerebbe a chi offre il servizio migliore (visto che tutti potrebbero offrire le stesse tariffe), eliminando, col tempo, strani personaggi che ogni tanto si avvicinano a questo mercato, rovinandolo.
ok, ma ripeto: non ci sono già? quelli che mi hanno assicurata sono già così, infatti la società si chiama pincopallo "insurance brokers".
ok, ma ripeto: non ci sono già? quelli che mi hanno assicurata sono già così, infatti la società si chiama pincopallo "insurance brokers".
mai visti... :( forse hanno trovato un modo per aggirare il tutto
generals
30-06-2006, 17:10
mai visti... :( forse hanno trovato un modo per aggirare il tutto
si confermo, anche io ne conosco qualcuno, hanno trovato il modo di aggirare il divieto...... :O
Contrattualmente non possiamo accettare mandati da più compagnie (ma questo è un vincolo che ci viene "imposto" dalle compagnie stesse),
Non tutti gli assicuratori hanno questo vincolo , ci sono anche agenti plurimandatari , che trattano con più compagnie e broker assicurativi che sono totalmente indipendenti , ovviamente hai delle tariffe diverse .
supermarchino
30-06-2006, 17:36
Demagogia pura. In una prestazione dove contano anche etica e fiducia (avvocato) la concorrenza al ribasso porta solo al ribasso della qualità e del decoro, e al prevalere delle grosse realtà (straniere: che possono permettersi per l'appunto perché grandi di regalare per segare la concorrenza - vedasi il parallelo MS, senza alcuna polemica verso questa). Senza tener conto delle _responsabilità umane_ che gravano sull'avvocato (si pensi solo al penale o al diritto di famiglia). Nell'avvocatura la concorrenza è già spietata, garantito. Così si finirà coi posti in piedi come nelle compagnie aeree low cost. :D Comunque, basta non fare le cose a metà: se si deve scimmiottare gli USA, ben vengano anche il patto di quota lite e la possibilità di pubblicità.
Perché poi per sostituire le pastiglie del freno al motorino devo avere a che fare con un perditempo (= presso tutte le officine che ho provato) che fa perdere molto tempo pure a me perché 'lavora' chiacchierando a vanvera, strascicando i piedi dalla mattina alla sera, e sostituendo pezzi da non sostituire perché per meno di 100 € non alza un dito?
Perché si deve aspettare l'idraulico due settimane?
Perché non si parla dei costi dei conti correnti?
Perché non si parla delle pizze che costano ventimila lire?
...
:rolleyes:
E meno male che la sinistra è statalista. Chissà che potrebbe combinare se non lo fosse.
majin mixxi
30-06-2006, 18:05
manovra di merda
E pure la legge sulle "Class action"!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/06_Giugno/30/class.shtml
sempreio
30-06-2006, 18:15
E pure la legge sulle "Class action"!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/06_Giugno/30/class.shtml
be si stanno dando una svegliata finalmente ;)
be si stanno dando una svegliata finalmente ;)
L'annuncio a Repubblica Radio Tv. Un decreto approvato
insieme alla manovrina. Riviste le tariffe degli avvocati
Professioni, taxi, banche, farmacie
il governo avvia le liberalizzazioni
Prodi: "Una rivoluzione per milioni di italiani"
<B>Professioni, taxi, banche, farmacie<br>il governo avvia le liberalizzazioni</B>
Il ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani
ROMA - Più taxi, farmaci nei supermercati e nuove regole sui conti correnti bancari. Il governo ha approvato un decreto competitività per "rimuovere i più evidenti ostacoli alla concorrenza" in alcuni settori, come ha spiegato il ministro allo sviluppo Pierluigi Bersani. Un provvedimento sul quale il presidente del consiglio Romano Prodi ha speso termini forti e suggestivi: una "rivoluzione" per i consumatori e un "cambiamento radicale" per il sistema produttivo.
Il ministro Bersani, padre di questo provvedimento, ha commentato l'approvazione del pacchetto sottolineando che "non c'è nessun furore ideologico di liberalizzare. Siamo pronti a discutere". Il decreto - discusso questa notte tra Prodi e i ministri economici e approvato stamane dal Consiglio dei ministri insieme alla manovrina - prospetta cambiamenti di non poco conto: si tratta di un provvedimento destinato a trovare il favore dei consumatori e le critiche di alcune categorie interessate. Una dozzina di misure, usando le parole di Bersani, "per far muovere l'economia, riqualificare le attività economiche, ridurre i prezzi e far posto ai giovani".
Farmaci da banco nelle attività commerciali. Via libera alla vendita dei farmaci da banco (cioè quelli
non soggetti a prescrizione medica) negli esercizi commerciali, con superficie dedicata e con un farmacista. Inoltre non saranno possibili campagne promozionali e sconti. Il ministro Bersani si è detto convinto che si arriverà "ad una significativa riduzione dei prezzi".
Aboliti i tariffari degli ordini professionali. Il decreto prevede la liberalizzazione tariffaria degli ordini professionali. "Per effetto di queste misure si abbassano i prezzi e le prestazioni professionali per gli utenti a parità di qualità, che viene comunque garantita dagli ordini", ha commentato il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Inoltre i liberi professionisti potranno far conoscere gli utenti i servizi offerti anche attraverso la pubblicita.
Nuove norme per i conti correnti bancari. "Con queste norme - ha spiegato il ministro Bersani - non si potranno modificare unilateralmente le condizioni di contratto, bisognerà comunicarle per iscritto 30 giorni prima". Il cliente avrà poi diritto di recedere senza penalità e di uscire senza spese di chiusura entro due mesi. Inoltre è previsto l'adeguamento automatico dei tassi: si prevede che i tassi di interesse sui conti correnti bancari, sia debitori che creditori, dovranno essere adeguati in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce.
Notai fuori dalla compravendita delle automobili. La firma per il passaggio di proprietà per l'auto si potrà fare in Comune, non sarà più necessario il notaio.
Poteri ai comuni per le licenze taxi. Le norme sulle licenze per i taxi vanno nella direzione di "evitare il commercio di queste licenze", ha spiegato il ministro Bersani: "Diamo ai Comuni una possibilità in più. Oltre a programmare numericamente potranno bandire concorsi pubblici o riservati per assegnare a titolo oneroso delle licenze".
Al via l'indennizzo diretto nell'Rc Auto. Le misure per la competitività approvate introducono in tema di Rc auto l'indennizzo diretto: l'automobilista che riceve un danno si dovrà dunque rivolgere alla propria assicurazione e non a quella di altri rendendo così possibile il controllo e la trasparenza dei costi. "Un'altra grossa novità - ha spiegato il ministro Bersani - è il superamento degli agenti monomandatari"; gli assicuratori, quindi, non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative.
Rafforzati i poteri dell'Antitrust. Tra le norme varate oggi dal Cdm c'è anche un rafforzamento e una miglior definizione dei poteri dell'Antitrust.
Più poteri ai comuni per il trasporto pubblico. I Comuni potranno prevedere linee aggiuntive di trasporto pubblico di passeggeri anche dai soggetti privati. L'obiettivo è un servizio pubblico più efficiente e una circolazione più sicura. Introdotta anche una legge delega che fissa i criteri della riforma dei servizi pubblici locali. Una norma garantisce inoltre piena libertà ai comuni di discriminare l'accesso al centro delle città ai veicoli, presumibilmente a quelli più ingombranti e inquinanti.
Shopping a go-go. Buone notizie per gli amanti dello shopping. Si cancellano i divieti per l'effettuazione di vendite promozionali scontate, fatta eccezione per i saldi o le vendite sottocosto. Sarà poi più facile aprire bottega, visto che non bisognerà più rispettare le distanze minime tra esercizi nè i requisiti professionali (ad eccezione di bar e ristoranti).
Le altre misure. Il pacchetto approvato oggi dal Cdm prevede anche la liberalizzazione della produzione del pane: per aprire un panificio basterà presentare una dichiarazione di inizio attività al Comune; "ma la norma - ha garantito il ministro - non va contro i laboratori artigianali". Inoltre il governo ha licenziato un decreto legislativo per introdurre l'azione collettiva a tutela dei consumatori e degli utenti in conformità con la normativa comunitaria: "Riprenderemo - ha terminato Bersani - il testo approvato dalla camera, nella scorsa legislatura, arricchito con telecomunicazioni, energia ed elettricità".
Prodi: "E' una rivoluzione per i consumatori". "Dovevamo cambiare molti settori dove comportamenti ormai settoriali rendevano non facile il passaggio alle nuove generazioni e il sistema meno competitivo". Romano Prodi commenta così il provvedimento del governo: "Oggi abbiamo potuto approvare 'sorprese' per lo sviluppo del Paese. Abbiamo varato - ha spiegato il premier - non solo un'azione rivolta al risanamento dei conti, come era chiaro e previsto, ma anche un'azione di impulso, per la ripartenza dell'Italia". Il presidente del consiglio, per presentare le misure di liberalizzazione del settore dei servizi, parla di "rivoluzione" che riguarderà "milioni di italiani".
(30 giugno 2006)
Non tutti gli assicuratori hanno questo vincolo , ci sono anche agenti plurimandatari , che trattano con più compagnie e broker assicurativi che sono totalmente indipendenti , ovviamente hai delle tariffe diverse .
Vero!
Però il broker è una figura diversa rispetto all'agente.
Quanto agli agenti plurimandatari, che è quello che si vorrebbe ottenere, purtroppo sono solo una piccola, minuscola eccezione.
telespalla
30-06-2006, 20:02
Scatta la rivolta dei taxi
blocchi a Linate e Caselle
Sono passate soltanto poche ore dall'annuncio delle misure varate dal Consiglio dei ministri ed esplode la protesta di una delle categorie coinvolte: i tassisti improvvisano blocchi davanti all'aeroporto milanese di Linate e, poco dopo, a Caselle di Torino. Traffico bloccato, per una rivolta che sembra rapidamente destinata ad estendersi.
Lo si intuisce dalle dichiarazioni allarmate dei vertici del sindacato di categoria della Cgil: "Siamo letteralmente bombardate dalle telefonate preoccupate dei tassisti che ci chiedono di proclamare subito uno sciopero". E lo confermano le proteste delle organizzazioni dell'artigianato, come la Cna, o di altri sindacati come la Ugl.
E intanto il tam-tam corre sulle radio: l'unione Radio-taxi d'Italia chiama all'agitazione
telespalla
30-06-2006, 20:04
Demagogia pura. In una prestazione dove contano anche etica e fiducia (avvocato)
tu devi essre pazzo a pensare queste cose... :cool:
oppure non conosci come sono gli avvocati... :confused:
:stordita:
telespalla
30-06-2006, 20:05
mi sento un po' censurato...
il mio titolo era tutta un altro cosa...
www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1232756
sempreio
30-06-2006, 20:06
Scatta la rivolta dei taxi
blocchi a Linate e Caselle
Sono passate soltanto poche ore dall'annuncio delle misure varate dal Consiglio dei ministri ed esplode la protesta di una delle categorie coinvolte: i tassisti improvvisano blocchi davanti all'aeroporto milanese di Linate e, poco dopo, a Caselle di Torino. Traffico bloccato, per una rivolta che sembra rapidamente destinata ad estendersi.
Lo si intuisce dalle dichiarazioni allarmate dei vertici del sindacato di categoria della Cgil: "Siamo letteralmente bombardate dalle telefonate preoccupate dei tassisti che ci chiedono di proclamare subito uno sciopero". E lo confermano le proteste delle organizzazioni dell'artigianato, come la Cna, o di altri sindacati come la Ugl.
E intanto il tam-tam corre sulle radio: l'unione Radio-taxi d'Italia chiama all'agitazione
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh magari qualche pirla ha pagato centinania di milioni per avere la licenza:sbonk:
sempreio
30-06-2006, 20:09
mi sento un po' censurato...
il mio titolo era tutta un altro cosa...
www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1232756
per me invece è una bella rivoluzione per l' italia, anzi dico di più se continua cosi lo rivoto :p
per me invece è una bella rivoluzione per l' italia, anzi dico di più se continua cosi lo rivoto :p
è logico che le categorie si rivoltino, ma assolutamente inutile che chiedano aiuto ai sindacati e ingiusto che questi glielo diano..
ma insomma si tratta di farli rinunciare a qualche diritto corporativo-medievale e di esporli a sana concorrenza (motore dell'abbassamento dei prezzi e dell'innalzamento della qualità)...
mi sento un po' censurato...
il mio titolo era tutta un altro cosa...
www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1232756
ma censurato dove?
Hai aperto un thread con argomenti di cui stiamo già parlando da stamane;puoi comunque scrivere qui quello che pensi.
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh magari qualche pirla ha pagato centinania di milioni per avere la licenza:sbonk:
beh pirla è offensivo;purtroppo chi voleva fare il tassista era obbligato;io penso che potrebbero prevedere un minimo rimborso.
sempreio
30-06-2006, 20:28
Scatta la rivolta dei taxi
blocchi a Linate e Caselle
Sono passate soltanto poche ore dall'annuncio delle misure varate dal Consiglio dei ministri ed esplode la protesta di una delle categorie coinvolte: i tassisti improvvisano blocchi davanti all'aeroporto milanese di Linate e, poco dopo, a Caselle di Torino. Traffico bloccato, per una rivolta che sembra rapidamente destinata ad estendersi.
Lo si intuisce dalle dichiarazioni allarmate dei vertici del sindacato di categoria della Cgil: "Siamo letteralmente bombardate dalle telefonate preoccupate dei tassisti che ci chiedono di proclamare subito uno sciopero". E lo confermano le proteste delle organizzazioni dell'artigianato, come la Cna, o di altri sindacati come la Ugl.
E intanto il tam-tam corre sulle radio: l'unione Radio-taxi d'Italia chiama all'agitazione
manovra di merda
perchè dici questo?
sempreio
30-06-2006, 20:30
beh pirla è offensivo;purtroppo chi voleva fare il tassista era obbligato;io penso che potrebbero prevedere un minimo rimborso.
forse ti ricorderai anche chi aveva le licenze per il commercio che valevano centinaia di milioni e dall' oggi al domani non valevano più nulla è il mercato ;)
supermarchino
30-06-2006, 20:31
tu devi essre pazzo a pensare queste cose... :cool:
oppure non conosci come sono gli avvocati... :confused:
:stordita:
grazie per la duplice offesa
brutta cosa l'ignoranza
brutta cosa la demagogia
forse ti ricorderai anche chi aveva le licenze per il commercio che valevano centinaia di milioni e dall' oggi al domani non valevano più nulla è il mercato ;)
ho capito ma prevedere un minimo rimborso per me sarebbe giusto;le licenze se non erro costavano sui 40-50 mila €;è come se da un giorno all'altro ti prendessero dal tuo conto questa cifra.Per me un bonus del 20% si poteva dare.
sempreio
30-06-2006, 20:33
perchè dici questo?
perchè questi provvedimenti vanno a colpire alcune categorie che dall' oggi al domani si ritrovano un pò al tappeto e nel forum sicuramente ce ne sono utenti che vivono di quello :rolleyes:
sempreio
30-06-2006, 20:35
ho capito ma prevedere un minimo rimborso per me sarebbe giusto;le licenze se non erro costavano sui 40-50 mila €;è come se da un giorno all'altro ti prendessero dal tuo conto questa cifra.Per me un bonus del 20% si poteva dare.
si comprano le licenze a nero da tassista a nuovo tassista:D quindi nulla di nulla
supermarchino
30-06-2006, 20:35
è logico che le categorie si rivoltino, ma assolutamente inutile che chiedano aiuto ai sindacati e ingiusto che questi glielo diano..
ma insomma si tratta di farli rinunciare a qualche diritto corporativo-medievale e di esporli a sana concorrenza (motore dell'abbassamento dei prezzi e dell'innalzamento della qualità)...
come per le banche: concorrenza = costi per promozione e costi per la proliferazione di filiali = costi sui conti correnti... :rolleyes:
non tutti i settori sono uguali e liberalizzazioni mal fatte lo dimostrano :rolleyes:
per inciso, siamo il paese col più elevato numero di avvocati pro capite, la concorrenza c'è già, e forte ;)
e vi assicuro che se all'abolizione dei minimi tariffari farà fronte anche l'abolizione dei massimi, com'è LOGICO dove c'è concorrenza, non esito a immaginare effetti abnormi (la concorrenza al ribasso può avere l'effetto di un abbassamento generale della qualità e di un innalzamento del prezzo delle prestazioni di qualità perché diventano di nicchia: si veda il settore dell'hifi, per esempio)
IpseDixit
30-06-2006, 20:51
Esagerato parlare di rivoluzione ma se approvate queste norme sono un buon inizio. Spero nell'introduzione delle "class action".
come per le banche: concorrenza = costi per promozione e costi per la proliferazione di filiali = costi sui conti correnti... :rolleyes:
non tutti i settori sono uguali e liberalizzazioni mal fatte lo dimostrano :rolleyes:
per inciso, siamo il paese col più elevato numero di avvocati pro capite, la concorrenza c'è già, e forte ;)
e vi assicuro che se all'abolizione dei minimi tariffari farà fronte anche l'abolizione dei massimi, com'è LOGICO dove c'è concorrenza, non esito a immaginare effetti abnormi (la concorrenza al ribasso può avere l'effetto di un abbassamento generale della qualità e di un innalzamento del prezzo delle prestazioni di qualità perché diventano di nicchia: si veda il settore dell'hifi, per esempio)
si grazie ma le banche si AUTOCONTROLLANO il settore tramite l'azionariato non diffuso ad altri in Banca d'Italia -occupano sia il ruolo di controllori che di controllati- (escludono l'ingresso di nuovi soggetti, tranne quando questi sono esteri e scatenano un putiferio) ;)
Non che il numero degli avvocati sia elevato perchè il loro tariffario si schiaccia nella migliore delle ipotesi sul minimo... che cavolo di concorrenza! il risultato è un esercito di avvocati-cloni che offrono i medesimi servizi al medesimo prezzo.
L'hi-fi è MOLTO diverso perchè c'è un trucco per dimezzare i costi: la delocalizzazione delle fabbriche in paesi dove poter SFRUTTARE la manodopera..
Gli avvocati non possono far sbrigare i lavori d'ufficio a praticandi taiwanesi :D cosicchè operano in condizioni di partenza IDENTICHE (ambite dai sostenitori del mercato che si autoregola in modo perfetto) dalle quali si specializzeranno ingegnandosi in qualche modo -vera concorrenza-!
Cioè questo governo ha preso un provvedimento straordinario, cosa che il precedente governo, in carica 5 anni e di cui la liberalizzazione dovrebbe essere una bandiera, non ha pensato minimamente di fare. Il precedente governo era proprio composto da una banda di inetti: non sono stati nemmeno capaci di prendere dei provvedimenti che dovrebbero essere scontati per un governo di destra. :rolleyes:
La destra reazionaria, integralista ed autoritaria che abbiamo in Italia sta bene solo all'opposizione: io sinceramente provo tanta vergogna ad avere questo schieramento politico medievale in Italia. Ha avuto quasi i voti del centro-sinistra in Parlamento perché ha truccato la legge elettorale alla fine, sperando di vincere con le solite furberie di cui il leader è la più grande espressione: non sono riusciti nemmeno in quello. Sono proprio inetti oltre ogni immaginazione! :sofico:
e vi assicuro che se all'abolizione dei minimi tariffari farà fronte anche l'abolizione dei massimi, com'è LOGICO dove c'è concorrenza, non esito a immaginare effetti abnormi (la concorrenza al ribasso può avere l'effetto di un abbassamento generale della qualità e di un innalzamento del prezzo delle prestazioni di qualità perché diventano di nicchia: si veda il settore dell'hifi, per esempio)
Sei un avvocato per caso? E' bello vedere come le categorie interessate inventano frottole per cercare di preservare i loro privilegi, o almeno una parte... :rolleyes:
si grazie ma le banche si AUTOCONTROLLANO il settore tramite l'azionariato non diffuso ad altri in Banca d'Italia -occupano sia il ruolo di controllori che di controllati- (escludono l'ingresso di nuovi soggetti, tranne quando questi sono esteri e scatenano un putiferio) ;)
Non che il numero degli avvocati sia elevato perchè il loro tariffario si schiaccia nella migliore delle ipotesi sul minimo... che cavolo di concorrenza! il risultato è un esercito di avvocati-cloni che offrono i medesimi servizi al medesimo prezzo.
L'hi-fi è MOLTO diverso perchè c'è un trucco per dimezzare i costi: la delocalizzazione delle fabbriche in paesi dove poter SFRUTTARE la manodopera..
Gli avvocati non possono far sbrigare i lavori d'ufficio a praticandi taiwanesi :D cosicchè operano in condizioni di partenza IDENTICHE (ambite dai sostenitori del mercato che si autoregola in modo perfetto) dalle quali si specializzeranno ingegnandosi in qualche modo -vera concorrenza-!
comunque, aggiungendo al discorso sulle banche, di fatto con una specie di "patto di sindacato totalitario" dovuto al controllo di banch'italia si accordano sui prezzi minimi da praticare al consumatore (new corporazione:) )
generals
30-06-2006, 23:11
Demagogia pura. In una prestazione dove contano anche etica e fiducia (avvocato) la concorrenza al ribasso porta solo al ribasso della qualità e del decoro, e al prevalere delle grosse realtà (straniere: che possono permettersi per l'appunto perché grandi di regalare per segare la concorrenza - vedasi il parallelo MS, senza alcuna polemica verso questa). Senza tener conto delle _responsabilità umane_ che gravano sull'avvocato (si pensi solo al penale o al diritto di famiglia). Nell'avvocatura la concorrenza è già spietata, garantito. Così si finirà coi posti in piedi come nelle compagnie aeree low cost. :D Comunque, basta non fare le cose a metà: se si deve scimmiottare gli USA, ben vengano anche il patto di quota lite e la possibilità di pubblicità.
:rolleyes:
beh la concorrenza, intesa come numero eccessivo di avvocati, è cmq limitata dall'iscrizione all'ordine, ma per quanto riguarda le tariffe eravamo davvero all'assurdo, una lettera da un avvocato deve costare 100 euro :eek: , un giovane che ha bisogno di crearsi una clientela e vuole "accontentarsi" di 90 euro non può farlo e questo con grave danno dell'utente finale. Intanto i grossi avvocati hanno centinai di clienti e usano i giovani avvocati come propri sottopagati dipendenti e fatturano miliardi. Insomma questi provvedimenti secondo me creano nuove opportunità per i giovani avvocati e la possibilità di affrancarsi dai soliti potentissimi che monopolizzano tutto. Le tariffe "minime" erano a livelli pazzeschi e se sei del ramo sai di cosa parlo.... :O
beh la concorrenza, intesa come numero eccessivo di avvocati, è cmq limitata dall'iscrizione all'ordine, ma per quanto riguarda le tariffe eravamo davvero all'assurdo, una lettera da un avvocato deve costare 100 euro :eek: , un giovane che ha bisogno di crearsi una clientela e vuole "accontentarsi" di 90 euro non può farlo e questo con grave danno dell'utente finale. Intanto i grossi avvocati hanno centinai di clienti e usano i giovani avvocati come propri sottopagati dipendenti e fatturano miliardi. Insomma questi provvedimenti secondo me creano nuove opportunità per i giovani avvocati e la possibilità di affrancarsi dai soliti potentissimi che monopolizzano tutto. Le tariffe "minime" erano a livelli pazzeschi e se sei del ramo sai di cosa parlo.... :O
Esatto, proprio così.. questo provvedimento favorirà l'apertura di nuovi studi formati da giovani neo-avvocati.
Ministero dello Sviluppo Economico
Nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori
LIBERE PROFESSIONI
1) per i servizi professionali arrivano parcelle ‘negoziabili’ tra le parti e
legate al risultato della prestazione:
con una norma del decreto legge si abrogano le disposizioni normative e
regolamentari che prevedono la fissazione di tariffe obbligatorie fisse o minime
e il divieto di pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi
perseguiti.
EFFETTI:
- RIDUZIONE DELLE PARCELLE
- MAGGIORE EFFICIENZA NELLE PRESTAZIONI OFFERTE.
2) i liberi professionisti possono far conoscere agli utenti i servizi offerti
attraverso la pubblicità. ora anche sulle riviste informative di pubblica
utilità si può ‘selezionare’ il professionista più adatto e conveniente alle
proprie esigenze:
con una norma del decreto legge si abroga il divieto, anche parziale, di
pubblicizzare i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del
servizio offerto e il prezzo delle prestazioni.
EFFETTI:
- L’UTENTE AVRÀ MAGGIORI INFORMAZIONI A SUA DISPOSIZIONE
E QUINDI PIÙ POSSIBILITÀ DI COMPARAZIONE E DI SCELTA
- IL CONSUMATORE AVRÀ ANCHE PIÙ CAPACITÀ CONTRATTUALE
3
4
3) l’utente potrà rivolgersi a societa’ multidisciplinari (formate da architetti,
avvocati, notai, commercialisti ecc…):
con una norma del decreto legge si abroga il divieto di fornire all’utenza servizi
professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o
associazioni tra professionisti, fermo restando che il medesimo professionista
non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve
essere resa da uno o più professionisti previamente indicati, sotto la propria
personale responsabilità;
EFFETTI:
- SI APRE LA POSSIBILITÀ DI CREARE STUDI ITALIANI PIÙ
COMPETITIVI A LIVELLO INTERNAZIONALE
- AUMENTA L’OFFERTA DEI SERVIZI INTEGRATI A BENEFICIO
DELL’UTENTE
N.B: Sono fatte salve le disposizioni riguardanti l’esercizio delle professioni reso
nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale o in rapporto convenzionale con lo
stesso, nonché le eventuali tariffe massime prefissate in via generale a tutela degli
utenti. Le norme deontologiche e pattizie e i codici di autodisciplina che contengono
le prescrizioni cui si fa riferimento devono essere tempestivamente adeguate entro il
1° gennaio 2007. In mancanza di tale adeguatamente, a decorrere dalla predetta
data, sono in ogni caso nulle per violazione di norma imperativa di legge.
4
5
RC AUTO
- NASCE L’AGENTE PLURIMANDATARIO
- VIENE ISTITUITO L’INDENNIZZO DIRETTO
- TARIFFE ASSICURATIVE PIU’ TRASPARENTI
1) clausole anticoncorrenziali: sono nulli gli accordi tra compagnie di
assicurazioni ed agenti per la vendita in esclusiva delle polizze Rc auto. Si
tratta di accordi ritenuti restrittivi della concorrenza ai danni degli
interessi dei consumatori. in altre parole l’agente monomandatario
diventa un agente plurimandatario in grado di offrire ai propri clienti un
maggiore assortimento di polizze e di orientarli verso quelle più adeguate
al proprio profilo:
con una norma del decreto legge si prevede che d’ora in avanti i rapporti di
agenzia non potranno essere basati sull’obbligo a vendere polizze di una sola
compagnia e non potranno prevedere la fissazione di prezzi minimi praticabili
ai consumatori. In sostanza l’agente plurimandatario non solo potrà vendere
all’automobilista una polizza di qualunque compagnia di assicurazioni di cui è
mandatario, ma potrà anche liberamente praticare lo sconto ai propri clienti. Le
clausole sottoscritte prima della data di entrata in vigore del presente decreto
sono fatte salve sino alla loro naturale scadenza e comunque non oltre il 1°
gennaio 2008.
EFFETTI DELLE CLUASOLE ANTICONCORRRENZIALI:
- AUMENTO DELLA POSSIBILITA’ DI SCELTA E DI COMPARAZIONE
DA PARTE DEL CONSUMATORE
- PIU’ CONCORRENZA
- RIDUZIONE DEI PREZZI DELLE POLIZZE
5
6
2) Regolamento che disciplina l’indennizzo diretto: con un DPR che tiene
conto dei pareri del Consiglio di Stato e dell’Antitrust, a partire dal 1° gennaio
2007 ci sarà un nuovo tipo di risarcimento del danno. L’automobilista
danneggiato non dovrà più rivolgersi all’assicurazione del danneggiante, ma
alla propria impresa che provvederà a liquidarlo con tempestività, avendo, a
sua volta, il diritto di rivalersi nei confronti dell’impresa del danneggiante.
Nel dettaglio, l’indennizzo diretto scatta in caso di incidente sul territorio
italiano tra 2 autoveicoli e prevede il risarcimento dei danni a cose e a persone.
In questo ultimo caso il risarcimento ha luogo solo se si tratta di danni di lieve
entità (fino a 9 punti di invalidità).
EFFETTI INDENNIZZO DIRETTO PER L’ASSICURATO:
- PIU’ TUTELE LEGATE AL RAPPORTO FIDUCIARIO E MAGGIORE
CELERITA’: l’automobilista, infatti, si rapporterà direttamente con la propria
agenzia di assicurazione che gli fornirà tutta l’assistenza tecnica e informativa
di cui ha bisogno.
- LIQUIDAZIONE IMMEDIATA DEL DANNO ALL’ASSICURATO: si
accorciano drasticamente i tempi di attesa per il risarcimento del danno, perché
l’automobilista non dovrà più attendere che vi provveda l’agenzia di
assicurazione del danneggiante, ma sarà la sua stessa agenzia (che con lui ha
un rapporto di fiducia) a liquidarlo tempestivamente.
- DIMINUZIONE DEL COSTO DEI PREMI RC AUTO NEL LUNGO
PERIODO: il rapporto diretto con il proprio assicuratore, oltre a consentire
una verifica immediata del servizio offerto, rafforzerà il rapporto fiduciario che
deve essere alla base di un contratto assicurativo e tenderà a frenare
comportamenti non virtuosi che spesso sono alla base di contenziosi
“artificiosi” con conseguente lievitazione dei premi.
- ELIMINAZIONE DEL COSTO LEGATO AL PAGAMENTO DEI
CONSULENTI PROFESSIOANALI IN DETERMINATE CIRCOSTANZE:
l’automobilista non dovrà più pagare consulenti professionali e periti nel caso
in cui dia il proprio consenso all’offerta di risarcimento del danno avanzata da
parte della propria agenzia di assicurazione.
- NUOVE POSSIBILITA’ DI SCONTI: al momento della stipula del contratto,
l’assicurato può aderire volontariamente al meccanismo del risarcimento
diretto beneficiando così di uno sconto sul premio, che deve essere indicato
espressamente nel contratto.
6
7
EFFETTI INDENNIZZO DIRETTO PER LE ASSICURAZIONI:
- PIU’ TRASPARENZA E QUINDI MENO FRODI E MENO COSTI: la
relazione diretta con il proprio assicurato consolida il rapporto fiduciario e la
tendenza ad una maggiore correttezza. Il nuovo Regolamento stabilisce,
inoltre, che compete alle società di assicurazioni chiedere i rimborsi, per il
danno liquidato al proprio assicurato, alla società del soggetto che ha provocato
il danno.
3) PIU’ TRASPARENZA PER LE TARIFFE ASSICURATIVE: con un decreto
legislativo si prevede che l’Isvap debba trasmettere in formato elettronico ogni mese
al Ministero dello Sviluppo Economico dati, informazioni e notizie relativi alle
tariffe dell'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla
circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, compreso il sistema tariffario
completo in tutte le sue estensioni. A questo scopo viene confermato presso il
Ministero un comitato di esperti con il compito di monitorare l'andamento degli
incrementi tariffari praticati dalle imprese di assicurazione operanti in Italia, fermo
restando che ai predetti esperti non può essere attribuita alcuna indennità o
emolumento comunque denominato. E’ possibile per ogni utente consultare on line il
sistema tariffario sul sito internet del Ministero. Per consentire un'adeguata
informazione agli utenti sui premi, il Consiglio nazionale dei consumatori e degli
utenti (CNCU), attua programmi di informazione e orientamento rivolti agli utenti
dei servizi assicurativi.
EFFETTI DELLA MAGGIORE TRASPARENZA :
- I CONSUMATORI AVRANNO LA POSSIBILITÀ DI OTTENERE
AGEVOLMENTE TUTTE LE INFORMAZIONI RELATIVE ALL’INTERO
SISTEMA DELLE TARIFFE RC AUTO E FARE I RELATIVI CONFRONTI IN
FUNZIONE DI UNA SCELTA PIÙ CONSAPEVOLE.
7
8
FARMACI
- VENDITA DEI FARMACI DA BANCO NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI
- LIBERTA’ DI SCONTO
- FARMACISTA TITOLARE DI PIU’ FARMACIE
- OLTRE IL PRINCIPIO EREDITARIO
1) i farmaci da banco o di automedicazione non soggetti a prescrizione
medica potranno essere venduti al pubblico presso gli esercizi
commerciali:
con una norma del decreto legge si prevede che la vendita è consentita durante
l’orario di apertura dell’esercizio commerciale, in una parte della sua
superficie ben definita e distinta dagli altri reparti, con l’assistenza di uno o
più farmacisti laureati ed iscritti al relativo ordine. Sono, comunque, vietati i
concorsi, le operazioni a premio e le vendite sotto costo aventi ad oggetto
farmaci.
EFFETTI:
- IL CONSUMATORE POTRÀ ACQUISTARE I FARMACI DA BANCO
AGEVOLMENTE PRESSO DRUGSTORE E SUPERMERCATI
- MAGGIORI SBOCCHI OCCUPAZIONALI PER I FARMACISTI
LAUREATI E ISCRITTI ALL’ORDINE MA DISOCCUPATI
2)libertà di sconto sui farmaci:
con una norma del decreto legge si prevede che lo sconto sul prezzo indicato
dal produttore o dal distributore sulla confezione di ogni farmaco può essere
liberamente determinato da ciascun distributore al dettaglio, purché sia
esposto in modo leggibile e chiaro al consumatore e sia praticato a tutti gli
acquirenti. Viene abolito così il tetto massimo di sconto del 20% introdotto dal
precedente governo. N.B.: i farmaci da banco rappresentano il 10% di tutti i
medicinali venduti.
EFFETTI:
- PIU’ CONCORRENZA E CONSEGUENTE RIDUZIONE DEI PREZZI
8
9
3) scompare l’obbligo per i grossisti di farmaci di detenere almeno il 90%
delle specialità in commercio (per i medicinali non ammessi al rimborso
da parte del Ssn): con una norma del decreto legge si prevede, al contempo, la
possibilità del rivenditore al dettaglio di rifornirsi presso un altro grossista.
EFFETTI:
- SI ELIMINANO LE RIGIDITÀ DI MERCATO EVITANDO COSÌ
L’ACCUMULO DI SCORTE CHE OSTACOLEREBBERO UNA
POLITICA COMMERCIALE CONCORRENZIALE IN GRADO DI
CONTENERE I PREZZI
4) il farmacista può essere titolare di più farmacie, associarsi per gestire più
esercizi e non e’ più tenuto a rispettare il confine territoriale provinciale per lo
svolgimento della propria attività. Viene, infine, eliminata l’incompatibilità tra
l’attività all’ingrosso e attività al dettaglio.
N:B.: La Ue ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia a causa delle restrizioni su
acquisizione e possesso di farmacie. All’Italia viene contestato il divieto
sull’acquisizione di farmacie da parte di società attive nella distribuzione all’ingrosso,
nonché le regole sul possesso di farmacie riservate ai soli farmacisti.
EFFETTI:
- RAZIONALIZZAZIONE DEL MERCATO (ED ECONOMIE DI SCALA) A
VANTAGGIO DEGLI UTENTI IN TERMINI DI RIDUZIONE DEI PREZZI
5) SUPERAMENTO DEL PRINCIPIO EREDITARIO:
con una norma del decreto legge viene abrogata la previsione legislativa che
consente all’erede di un farmacista di continuare per molti anni ad essere
titolari della farmacia di famiglia senza essere laureato ed iscritto all’albo.
9
10
PREZZI
MONITORAGGIO DEI PREZZI DEI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI AL
SERVIZIO DEL CITTADINO
- con una norma del decreto legge, il Ministero dello Sviluppo Economico, di intesa
con il dicastero delle Politiche Agricole, mette a disposizione di Regioni e Comuni
programmi di rilevazione dei prezzi dei prodotti agro-alimentari al fine di rendere
pubbliche le variazioni di prezzo.
EFFETTI:
- PIÙ TRASPARENZA CHE SIGNIFICA PIÙ CONSAPEVOLEZZA
- MAGGIORE POSSIBILITÀ DI SCELTA
- LOTTA ALLA SPECULAZIONE
10
11
PANE
NIENTE PIU’ LIMITI ALLA PRODUZIONE DI PANE E AL NUMERO DI
PANIFICI:
con un norma del decreto legge viene abrogata la legge del 1956 che poneva un
limite quantitativo alla produzione di pane e al numero dei panifici nei singoli
comuni e prevedeva, inoltre, un regime autorizzatorio in capo alle Camere di
Commercio. L’unico settore produttivo che ancora presentava barriere all’entrata
sarà completamente liberalizzato. Da adesso in poi per aprire un panificio basterà
presentare una dichiarazione di inizio attività (Dia) al Comune con l’attestazione
del possesso dei requisiti igienico-sanitari, urbanistici e ambientali.
EFFETTI
- PIU’ CONCORRENZA
- PIU’ INVESTIMENTI E OCCUPAZIONE
- PIU’ POSSIBILITA’ DI SCELTA PER IL CONSUMATORE
11
12
CLASS ACTION
DOPO LUNGHI ANNI DI ATTESA ARRIVA ANCHE IN ITALIA
Con un disegno di legge si istituisce l’azione collettiva a tutela dei consumatori e
degli utenti in conformità con la normativa comunitaria. In particolare, si prevede
che le associazioni di consumatori e utenti riconosciute dal Ministro dello
Sviluppo Economico, le associazioni di professionisti e le camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura possono richiedere al tribunale del luogo dove
ha la residenza o la sede il convenuto la condanna al risarcimento dei danni e la
restituzione di somme dovute direttamente ai singoli consumatori o utenti
interessati, in conseguenza di atti illeciti commessi nell’ambito di rapporti
giuridici relativi a contratti di atti illeciti extracontrattuali, di pratiche commerciali
illecite o di comportamenti anticoncorrenziali, sempre che ledano i diritti di una
pluralità di consumatori o di utenti.
Esempio: Se un milione di persone riceve singolarmente un danno che percepisce
come un’inaccettabile sopruso -che è però di portata economicamente modesta-
difficilmente decide di sostenere singolarmente spese e iniziative necessarie per
vincere la partita legale. Se l’azione, invece, è collettiva, le cose cambiano.
- La "class action" costituisce un mezzo indispensabile per garantire una effettiva protezione di
situazioni e di interessi comuni a diverse categorie di soggetti, concentrando, in un unico
contesto processuale, l'accertamento di illeciti, idonei a provocare un danno diffuso nella
collettività.
- L'illegittimità e l'illiceità delle condotte lesive dell'integrità patrimoniale dei consumatori e
degli utenti è accertata attraverso un'iniziativa processuale affidata ad enti esponenziali della
categoria.
- L'azione mira ad ottenere una pronuncia di accertamento della lesione della posizione giuridica
degli appartenenti ad una determinata categoria. La sentenza di accoglimento può avere anche
un ulteriore contenuto, consistente nella condanna generica del responsabile al risarcimento del
danno, accompagnata, eventualmente, dalla definizione dei criteri di liquidazione dei
risarcimenti spettanti ai singoli consumatori o utenti o dell’importo minimo da liquidare.
- Sulla base della sentenza di accoglimento dell'azione collettiva o del verbale di conciliazione,
l'interessato può ottenere la condanna al pagamento della quota di risarcimento correlata alla
effettiva lesione subita.
- Per assicurare una pronta definizione di controversie di così elevata rilevanza sociale ed
economica, il giudizio è regolato dalle disposizioni acceleratorie previste per le controversie
societarie dal decreto legislativo n. 5/2003.
- In ogni caso, ad ulteriore tutela degli interessi dell'intera categoria dei danneggiati, la
proposizione dell'azione collettiva produce l'effetto interruttivo della prescrizione dei crediti
riguardanti il risarcimento del danno, anche nei confronti dei singoli consumatori o utenti.
12
13
COMMISSIONI CONSULTIVE
1) SOPPRESSIONE DI COMMISSIONI CHE ALLUNGANO TEMPI
BUROCRATICI
2) CHI GIUDICA NON PUO’ ESSERE PARTE IN CAUSA
1) Molte commissioni consultive intervengono in procedimenti amministrativi
appesantendo il loro iter. Ne fanno parte, inoltre, rappresentanti di categoria che
possono condizionarne il giudizio. Per questa ragione con una norma del decreto
legge si prevede la soppressione delle commissioni provinciali e comunali per il
rilascio della licenza di pubblico esercizio; delle commissioni presso le Camere di
Commercio per l’iscrizione al ruolo degli agenti immobiliari e la rispettiva
commissione ministeriale di secondo grado per l’esame di ricorsi; della commissione
camerale per l’iscrizione al ruolo degli agenti di commercio e la rispettiva
commissione ministeriale per l’esame dei ricorsi.
Esempio: Il comune non dovrà più attendere il parere della commissione ad hoc per
dare il proprio via libera o il proprio diniego per rilasciare la licenza per aprire bar o
ristoranti.
2) Vengono poi esclusi dalla composizione della commissione d’esame che deve
valutare l’idoneità dei mediatori immobiliari, quelli ancora in attività.
N:B: Le Commissioni a cui si fa riferimento sono quelle relative ai pubblici esercizi
(bar e ristoranti) operanti nelle Regioni che non hanno ancora esercitato la propria
competenza esclusiva in materia.
EFFETTI:
- TRASPARENZA E SNELLIMENTO DEL PROCEDIMENTO
AMMINISTRATIVO
- RIDUZIONE DEI COSTI AMMINISTRATIVI
13
14
PASSAGGI DI PROPRIETA’
SCOMPARE L’OBBLIGO DI INTERVENTO DEL NOTAIO PER I PASSAGGI
DI PROPRIETA’ DI BENI MOBILI REGISTRATI (AUTO, MOTORINI,
BARCHE ECC.)
Con una norma del decreto legge si prevede che l’autenticazione degli atti e delle
dichiarazioni aventi ad oggetto l’alienazione di beni mobili registrati e rimorchi o
la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi può essere richiesta anche ad un
qualsiasi Comune ed ai titolari degli Sportelli telematici dell’automobilista che
sono tenuti a rilasciarla, gratuitamente salvo i previsti diritti di segreteria, nella
stessa data della richiesta, salvo motivato diniego.
EFFETTI:
- RIDUZIONE DEI COSTI
- SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE
14
15
CONTI CORRENTI
TUTELA DEI CORRENTISTI E DELLA LORO LIBERTA’ DI SCELTA
Con una norma del decreto legge si prevede che qualunque modifica unilaterale delle
condizioni contrattuali deve essere comunicata espressamente al cliente per iscritto,
secondo modalità immediatamente comprensibili, con preavviso minimo di trenta
giorni. Viene così eliminata che l’aumento delle spese di conto corrente produceva
effetti 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
-Entro sessanta giorni dal ricevimento dalla comunicazione scritta, il cliente ha diritto
di recedere senza penalità e senza spese di chiusura e di ottenere, in sede di
liquidazione del rapporto, l’applicazione delle condizioni precedentemente praticate.
- Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni del
presente articolo sono inefficaci, se pregiudizievoli per il consumatore.
- Le variazioni dipendenti da modifiche del tasso di riferimento devono operare sia
sui tassi debitori sia su quelli creditori.
EFFETTI:
- AUMENTA LA TRASPARENZA
- CRESCE LA LIBERTA DEL CORRENTISTA
- STIMOLA LA CONCORRENZA TRA LE BANCHE
15
16
TAXI
SPARISCE IL DIVIETO DI CUMULO DELLE LICENZE.
SI VA VERSO UNA MAGGIORE OFFERTA AI CITTADINI
1) Con una norma del decreto legge si prevede che, fatta salva la possibilità di
conferire nuove licenze secondo la vigente programmazione numerica, i Comuni
possono bandire pubblici concorsi e concorsi riservati a chi è già titolare di licenza
taxi (in deroga alle attuali disposizioni) per l’assegnazione a titolo oneroso di licenze
eccedenti la vigente programmazione numerica. Nei casi in cui i comuni esercitino
tale facoltà, i soggetti assegnatari delle nuove licenze non le possono cedere
separatamente dalla licenza originaria e devono avvalersi, sotto la propria
responsabilità, di conducenti il cui contratto di lavoro subordinato deve essere
trasmesso all’amministrazione vigilante entro le ore 24 del giorno precedente il
servizio.
I proventi derivanti dall’assegnazione a titolo oneroso delle nuove licenze sono
ripartiti tra i titolari di licenza taxi del medesimo comune che mantengono una sola
licenza.
2) i comuni possono altresì rilasciare titoli autorizzatori temporanei, non cedibili, per
fronteggiare eventi straordinari.
EFFETTI:
- MAGGIORE OFFERTA
- IMPULSO ALL’OCCUPAZIONE
- PIU’ SERVIZI PER IL TURISMO
16
17
TRASPORTO LOCALE
- UN SERVIZIO PUBBLICO PIU’ EFFICIENTE PER IL CITTADINO E UNA
- CIRCOLAZIONE PIU’ SICURA
- Con una norma del decreto legge si stabilisce che, fermi restando i principi di
universalità, accessibilità ed adeguatezza dei servizi pubblici di trasporto locale ed al
fine di assicurare un assetto maggiormente concorrenziale delle connesse attività
economiche e di favorire il pieno esercizio del diritto dei cittadini alla mobilità, i
Comuni possono prevedere linee aggiuntive di trasporto pubblico di passeggeri (in
ambito comunale e intercomunale) che possano essere svolte in tutto il territorio o in
tratte e per tempi predeterminati, anche dai soggetti privati in possesso dei necessari
requisiti tecnico-professionali e morali. Per i nuovi soggetti resta esclusa ogni forma
di sussidio pubblico. I comuni sede di scali ferroviari, portuali e aeroportuali sono
comunque tenuti a consentire l’accesso allo scalo da parte degli operatori autorizzati
da comuni del bacino servito.
- a tutela del diritto alla salute, alla salubrità ambientale ed alla sicurezza degli
utenti della strada e dell’interesse pubblico ad una adeguata mobilità urbana, le
Regioni e gli Enti locali potranno disciplinare l’accesso, il transito e la fermata
di ciascuna categoria di veicolo nelle diverse aree dei centri abitati, anche in
relazione alle specifiche modalità di utilizzo, in particolari contesti urbani e di
traffico, prevedendo, ad esempio, le modalità e gli eventuali divieti per la sosta
ed anche per la fermata, in particolare dei veicoli di maggiori dimensioni, per
la circolazione dei veicoli maggiormente inquinanti o più ingombranti (o più
onerosi per la sede stradale) in determinate aree centrali, nonché per l’accesso
dei veicoli, in particolari condizioni di traffico o di inquinamento, anche in
relazione all’impatto sull’inquinamento e sul traffico ed al numero di persone
trasportate da ciascun veicolo.
- Viene, altresì, previsto che gli enti locali possano istituire zone di divieto di
fermata, anche limitato a fasce orarie, al fine di arginare i pericoli e gli intralci
alla circolazione derivanti dalle frequenti fermate, anche in doppia o tripla fila,
che spesso caratterizzano le aree centrali e periferiche delle città, anche
utilizzando mezzi di rilevazione fotografici e telematici.
17
18
EFFETTI:
- AUMENTA LA QUALITA’ DEL SERVIZIO OFFERTO
-
- CRESCE IL NUMERO DI UTENTI
- MAGGIORE TUTELA AMBIENTALE
- MIGLIORI CONDIZIONI DEL TRAFFICO
18
19
CONCORRENZA E COMMERCIO:
- OFFERTE PROMOZIONALI VALIDE PER TUTTO IL PAESE
- NIENTE OBBLIGO DI RISPETTARE DISTANZE MINIME TRA
ESERCIZI
- STOP A REQUISITI PROFESSIONALI PER APRIRE NEGOZI CON
ECCEZIONE PER BAR E RISTORANTI ED ESERCIZI ALIMENTARI
- LIBERTA’DI ASSORTIMENTO MERCEOLOGICO
con una norma del decreto legge si individuano i principi fondamentali
dell’ordinamento nazionale relativi al diritto di svolgere sul territorio italiano le
attività economiche di distribuzione commerciale, comprese la somministrazione di
alimenti e bevande. Questi principi fondamentali sono fissati per garantire la libertà
di concorrenza secondo condizioni di pari opportunità ed il corretto ed uniforme
funzionamento del mercato.
A questo scopo, per garantire l’uniformità delle condizioni soggettive di natura
professionale di accesso all’esercizio su tutto il territorio nazionale,
1) si eliminano i requisiti professionali eventualmente previsti da leggi regionali per
l’apertura di esercizi commerciali operanti in settori diversi da quello alimentare.
2) si sopprime il parametro della distanza minima tra un esercizio ed un altro (norma
ritenuta dalla dottrina fortemente restrittiva della concorrenza) ai fini della
concessione dell’autorizzazione all’apertura di una determinata attività
commerciale;
3) scompare ogni forma di limitazione, fissata per legge o per via amministrativa, alla
libera scelta dell’imprenditore di determinare l’assortimento merceologico del
proprio esercizio commerciale, ritenuto più idoneo a soddisfare le esigenze dei
consumatori;
4) si eliminano i meccanismi di programmazione degli insediamenti commerciali
fondati sul rispetto di predeterminati limiti antitrust operanti a livello infraregionale,
anche per tener conto della specifica segnalazione dell’Antitrust riguardo alla
19
20
regolamentazione adottata in materia di commercio dalla Regione Siciliana. La
regione Sicilia, infatti, ha stabilito che grandi catene di distribuzione non possono
superare una certa quota di mercato.
5) si cancellano i divieti generali, parziali o di limitazioni di ordine temporale per
l’effettuazione di vendite promozionali scontate all’interno dei singoli esercizi
commerciali, fatta eccezione delle tradizionali vendite di fine stagione e delle vendite
sottocosto.
20
21
RIFORMA DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
una legge delega fissa i criteri della riforma
1) IL PRINCIPIO GENERALE PER L’AFFIDAMENTO SARÀ QUELLO DELLA
GARA PUBBLICA
2) AUMENTA LA TUTELA DEGLI UTENTI
1) mediante procedure competitive ad evidenza pubblica si sceglie il soggetto per
l’affidamento delle nuove gestioni ed il rinnovo di quelle in essere dei servizi
pubblici locali di rilevanza economica, ad eccezione del servizio idrico, nel
rispetto della disciplina dell’Unione europea in materia di appalti pubblici.
- l’affidamento diretto a società miste partecipate dall’ente locale resta
consentito, eccezionalmente, laddove il ricorso a tali soluzioni sia
motivatamente imposto da particolari situazioni di mercato secondo una analisi
di mercato sottoposta al vaglio delle Autorità di regolazione.
- l’eccezionale ricorso diretto a società a partecipazione mista viene
accompagnato da precise garanzie circa la stretta inerenza delle modalità di
selezione e di partecipazione dei soci pubblici e privati agli specifici servizi
pubblici locali oggetto dell’affidamento, ferma restando la scelta dei soci
privati mediante procedure competitive. Dovranno, inoltre, essere previste
norme e clausole volte ad assicurare un efficace controllo pubblico della
gestione del servizio e ad evitare possibili situazioni di conflitto di interessi.
- non potranno acquisire la gestione di servizi diversi o in ambiti territoriali
diversi da quelli di appartenenza, le aziende municipalizzate che operano con
affidamento diretto e le imprese partecipate da enti locali che usufruiscano di
sussidi pubblici diretti o indiretti, salvo che si tratti del ristoro degli oneri di
servizio relativi ad affidamenti effettuati mediante gara, sempre che l’impresa
disponga di un sistema certificato di separazione contabile e gestionale.
- la nuova disciplina riguarderà in via generale l’affidamento dei servizi
pubblici locali e ad essa saranno armonizzate le norme dei singoli settori
(rifiuti, trasporti, energia elettrica e gas).
- Per quanto riguarda la disciplina transitoria si prevede che gli affidamenti
diretti in essere devono cessare alla scadenza naturale, con esclusione di ogni
proroga o rinnovo. In ogni caso chi oggi detiene l’affidamento diretto potrà
21
22
concorrere all’affidamento dei servizi a gara ad evidenza pubblica, purché la
gara avvenga entro il 2011.
2) ogni gestore deve adottare e pubblicizzare tempestivamente (pena la revoca
dell’affidamento) una carta dei servizi all’utenza concordata con le
associazioni dei consumatori e delle imprese interessate, che indichi anche le
modalità d’accesso alle informazioni garantite, le modalità per porre reclamo,
le modalità per adire le vie conciliative e giudiziarie, nonché i livelli minimi
garantiti per ciascun servizio e le modalità di ristoro dell’utenza, in forma
specifica o mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in
caso di inottemperanza.
- il permanere dell’affidamento del servizio sarà quindi condizionato
all’adozione ed al rispetto della carta, nonché al positivo riscontro degli utenti,
che dovrà risultare dall’esame dei reclami e dall’effettuazione di sondaggi di
mercato, connotati da garanzie di obbiettività, sotto la vigilanza dell’ente
locale.
EFFETTI:
- PIU’ CONCORRENZA
- MIGLIORE QUALITA’ ED EFFICIENZA NEI SERVIZI PUBBLICI
- COSTI PIU’ BASSI DEI SERVIZI CON CONSEGUENTE RIDUZIONE
DELLE TARIFFE E/O DEI CONTRIBUTI ALLE AZIENDE
- SI RAFFORZA IL POTERE CONTRATTUALE DELL’UTENTE
22
23
ANTITRUST
- INTERVENTO PIU’ INCISIVO PER L’AUTORITA’ GARANTE DELLA
CONCORRENZA E DEL MERCATO
con una norma del decreto legge viene rafforzato il ruolo e il raggio d’azione
dell’Antitrust introducendo nuove norme alla sua legge istitutiva (L.287 del ‘90)
in linea con il nuovo regolamento comunitario della concorrenza. Il rafforzamento
viene perseguito attraverso 3 azioni previste da norme del decreto legge: misure
cautelari; impegno dell’impresa a rimuovere prima della condanna l’infrazione;
riduzione della sanzione in caso di collaborazione.
a) misure cautelari: si prevede che nei casi di urgenza dovuta al rischio di un
danno grave e irreparabile per la concorrenza, l’Antitrust possa adottare misure
applicabili per un determinato periodo ed eventualmente rinnovabili. In caso di
inadempimento da parte dell’impresa, l’Autorità può infliggere sanzioni
amministrative e pecuniarie fino al 3% del fatturato.
b) in caso di impegno da parte dell’impresa a rimuovere comportamenti
anticoncorrenziali, l’Autorità, senza accertare l’illecito, può far cessare
l’infrazione, rendendo obbligatori gli impegni assunti dall’impresa. In caso,
però, di mancato rispetto di tali impegni, l’Antitrust può erogare una sanzione
fino al 10% del fatturato e riaprire d’ufficio il procedimento se si modifica la
situazione di fatto rispetto ad un elemento su cui si fonda la decisione; se le
imprese interessate contravvengono agli impegni assunti ed, infine, se la
decisione si fonda su informazioni trasmesse dalle parti che sono incomplete,
inesatte o fuorvianti.
c) L’Autorità definisce i casi in cui le imprese che collaborano nell’accertamento
di infrazioni alle regole di concorrenza possano beneficiare di uno sconto sulla
sanzione amministrativa e pecuniaria. La sanzione comunque non può essere
ridotta in misura non superiore alla metà.
EFFETTI:
- I COMPORTAMENTI DEGLI ATTORI SUL MERCATO DIVENTERANNO
PIÙ CONCORRENZIALI E L’AUTORITA’ POTRÀ AGIRE CON MAGGIORE
TEMPESTIVITÀ
..
perchè questi provvedimenti vanno a colpire alcune categorie che dall' oggi al domani si ritrovano un pò al tappeto e nel forum sicuramente ce ne sono utenti che vivono di quello :rolleyes:
Sono d'accordo.
Se da una parte trovo che sia giusto liberalizzare i tariffari dei professionisti, e aggiungo abolire l'assurdita degli ordini, dall'altra c'è modo e tempo per farlo.
E il modo e il tempo che è stato scelto è assolutamente sbagliato... Infatti, con la mole esorbitante di laureati rigurgitati dalle università, e rigurgitati non è un termine scelto a caso, c'è una sovrabbondanza spaventosa di offerta rispetto alla domanda. Già adesso i neolaureati sono sfruttati fino all'inverosimile, con questa riforma ci si ridurrà ad uno strapotere degli studi più grandi e politicamente appoggiati e alla totale schiavizzazione (o fame) dei giovani e degli studi minori. Perchè? Semplice: perchè lo studio grande e paraculato abbasserà le sue tariffe a livelli improponibili per il comune libero professionista, impedendogli di lavorare. E non parlate del fattore qualità: è un discorso che in Italia non esiste, la qualità non ha valore commerciale. Per non parlare poi dei lavori pubblici: mentre finora il limite minimo del costo del professionista era fissato, ora si può andare al ribasso finchè si vuole.
Risultato: giovani privati di qualunque sbocco, studi paraculati sempre più forti, qualità dei lavori sempre più scarsa.
Red_Star
01-07-2006, 00:43
Sono d'accordo.
Se da una parte trovo che sia giusto liberalizzare i tariffari dei professionisti, e aggiungo abolire l'assurdita degli ordini, dall'altra c'è modo e tempo per farlo.
E il modo e il tempo che è stato scelto è assolutamente sbagliato... Infatti, con la mole esorbitante di laureati rigurgitati dalle università, e rigurgitati non è un termine scelto a caso, c'è una sovrabbondanza spaventosa di offerta rispetto alla domanda. Già adesso i neolaureati sono sfruttati fino all'inverosimile, con questa riforma ci si ridurrà ad uno strapotere degli studi più grandi e politicamente appoggiati e alla totale schiavizzazione (o fame) dei giovani e degli studi minori. Perchè? Semplice: perchè lo studio grande e paraculato abbasserà le sue tariffe a livelli improponibili per il comune libero professionista, impedendogli di lavorare. E non parlate del fattore qualità: è un discorso che in Italia non esiste, la qualità non ha valore commerciale. Per non parlare poi dei lavori pubblici: mentre finora il limite minimo del costo del professionista era fissato, ora si può andare al ribasso finchè si vuole.
Risultato: giovani privati di qualunque sbocco, studi paraculati sempre più forti, qualità dei lavori sempre più scarsa.
questo è tutto da vedere.
Liberalizzare un mercato significa una nuova ventata d'aria.
La selezione del mercato farà il resto.
I grandi studi paraculati verso il basso ? non credo.
Ogni studio ha il proprio target.
Non credo che lo studio dell'avvocato Bernardini De Pace abbasserà i suoi prezzi, cmq appena la vedo chiedo :D.
Sono d'accordo.
Se da una parte trovo che sia giusto liberalizzare i tariffari dei professionisti, e aggiungo abolire l'assurdita degli ordini, dall'altra c'è modo e tempo per farlo.
E il modo e il tempo che è stato scelto è assolutamente sbagliato... Infatti, con la mole esorbitante di laureati rigurgitati dalle università, e rigurgitati non è un termine scelto a caso, c'è una sovrabbondanza spaventosa di offerta rispetto alla domanda. Già adesso i neolaureati sono sfruttati fino all'inverosimile, con questa riforma ci si ridurrà ad uno strapotere degli studi più grandi e politicamente appoggiati e alla totale schiavizzazione (o fame) dei giovani e degli studi minori. Perchè? Semplice: perchè lo studio grande e paraculato abbasserà le sue tariffe a livelli improponibili per il comune libero professionista, impedendogli di lavorare. E non parlate del fattore qualità: è un discorso che in Italia non esiste, la qualità non ha valore commerciale. Per non parlare poi dei lavori pubblici: mentre finora il limite minimo del costo del professionista era fissato, ora si può andare al ribasso finchè si vuole.
Risultato: giovani privati di qualunque sbocco, studi paraculati sempre più forti, qualità dei lavori sempre più scarsa.
qualcosa di sbagliato si doveva trovarlo, lo ha fatto la parte politica avversa... :D
Adesso invece tra ordini professionali, studi "paraculati", paraculi raccomandati dagli stessi, i giovani avevano molti più sbocchi , sopratutto tutti aprivano uno studio...
Premessa: posto avendo letto solo i giornali.
Il riportato promette moooolto bene. Nonostante io non abbia, notoriamente, votato per questa maggioranza e sia stato spesso critico per gli atteggiamenti da essa tenuti in alcuni frangenti, non posso che cogliere con estremo entusiasmo il decreto sponsorizzato Bersani. Tutte ottime cose e necessarie ma rimandate da troppo tempo perchè costose in termini elettorali.
Da diretto interessato sono particolarmente colpito dalla incisività degli interventi su Banche, Farmacie e Professioni.
Due riserve però:
1) Voglio leggere i testi del decreto, accade che i giornali travisino ed esagerino (anche se spero non sia questo il caso)
2) Temo il passaggio parlamentare di conversione, tuttaltro che scontato il voto positivo.
Voglio chiudere con un complimenti a Bersani, un esordio col botto (anche perchè, stante le dichiarazioni uscite, il prossimo decreto introdurrà la class acrion in Italia..)
2) Temo il passaggio parlamentare di conversione, tuttaltro che scontato il voto positivo.
Non sarà per niente facile: in Parlamento ci sono agenti dell'Inquisizione nonché servi delle grandi corporazioni che faranno di tutto per bloccare queste riforme, usando il loro solito vittimismo ipocrita.
Non sarà per niente facile: in Parlamento ci sono agenti dell'Inquisizione nonché servi delle grandi corporazioni che faranno di tutto per bloccare queste riforme, usando il loro solito vittimismo ipocrita.
Giova ricordare che le lobby sono trasversali agli schieramenti, per ovvie ragioni... hanno piazzato rappresentanti sia a destra che a sinistra in modo eguale (sulla falsariga americana) - dico questo onde evitare i soliti sproloqui fanatici contro "il nemico politico" che vedo già in arrivo.
Giova ricordare che le lobby sono trasversali agli schieramenti, per ovvie ragioni... hanno piazzato rappresentanti sia a destra che a sinistra in modo eguale (sulla falsariga americana) - dico questo onde evitare i soliti sproloqui fanatici contro "il nemico politico" che vedo già in arrivo.
Capisco che in molti qua vedono negli USA il faro della democrazia nel mondo, il baluardo ultimo delle forze del bene (le multinazionali) contro le forze del male (comunisti, estremisti islamici...) ma paragonare il nostro sistema politico a quello americano è davvero troppo. Si tratta di due realtà completamente diverse!
Negli USA sussiste effettivamente la situazione che dici tu, dove ci sono due partiti che si differenziano solo per il nome.
In Italia invece c'è molta più diversità: abbiamo diversi partiti comunisti e neo-fascisti, estremi che immancabilmente influenzano notevolmente l'attività politica rendendola molto meno lineare di come dici tu.
Abbiamo infatti una destra vergognosa serva del Vaticano e delle multinazionali e poi abbiamo una sinistra composta da varie anime in cui le pressioni delle "forze del bene" hanno molto meno impatto.
mauriz83
01-07-2006, 08:46
grande Prodi,però la categoria da liberalizzare sono i Notai,sono in 20000 e guadagnano 10 miliardi di euro all'anno,direi un po troppo,ridiamo un po dei loro soldi alla gente che se li è sudati.
questo è tutto da vedere.
Liberalizzare un mercato significa una nuova ventata d'aria.
La selezione del mercato farà il resto.
I grandi studi paraculati verso il basso ? non credo.
Ogni studio ha il proprio target.
Non credo che lo studio dell'avvocato Bernardini De Pace abbasserà i suoi prezzi, cmq appena la vedo chiedo :D.
La selezione farà il resto? Cioè, da una parte hai università che sfornano decine di migliaia di professionisti -per settore- all'anno su un mercato già saturo e dall'altra eliminare le tariffe minime credi che porti una ventata d'aria?
Quando c'è un eccesso di offerta, il mercato fa crollare il prezzo: i grandi studi che si appoggiano ai politici (penso a studi di architettura, per esempio) per avere gli incarichi possono abbassare i costi -prendendo per esempio neolaureati e pagandoli nulla- mentre la gente "comune" no, perchè deve mangiare per campare.
Il discorso della qualità del lavoro dei professionisti è ovvio: devi lavorare di più per guadagnare di meno, quindi lavori peggio.
qualcosa di sbagliato si doveva trovarlo, lo ha fatto la parte politica avversa... :D
Adesso invece tra ordini professionali, studi "paraculati", paraculi raccomandati dagli stessi, i giovani avevano molti più sbocchi , sopratutto tutti aprivano uno studio...
Maxmel, prima di tutto non diciamo stronzate: non ho fatto nessun discorso politico, ho semplicemente espresso il mio punto di vista come avrei fatto se una riforma di questo tipo l'avesse fatta la destra, e su questo non accetto insinuazioni.
Non dico che adesso i giovani avessero molti sbocchi, dico che avevano quantomeno una seppur minima tutela nel momento in cui si inserivano nel lavoro. Ora, quando avrai orde di laureati che vogliono lavorare, nulla più vieta che si svendano al peggior prezzo pur di fare qualcosa: i grandi studi potranno farlo, la gente comune no.
Questa riforma è incompatibile col sistema educativo italiano, dove tutti hanno il diritto intoccabile di essere laureati. Vuoi liberalizzare il mercato "con criterio"? Allora università a numero chiuso a nastro, e poi più avanti liberalizzi le tariffe, perchè per anni l'italia sarà satura di laureati inutili.
Abbiamo infatti una destra vergognosa serva del Vaticano e delle multinazionali e poi abbiamo una sinistra composta da varie anime in cui le pressioni delle "forze del bene" hanno molto meno impatto.
Un'analisi equilibrata... :asd:
generals
01-07-2006, 10:11
Ragazzi molto fastidioso è l'obbligo dei pagamenti del cliente al professionista non in contanti :eek: A parte il costo di dover aprire un c/c solo per lavoro e diviso da quello personale (una famiglia con 2 professionisti deve avere 4 c/c :eek: ). QUesto per un giovane professionista è un costo non indifferente visto quanto costano i c/c con bolli e commissioni. Ma quello che mi chiedo è perchè i medici sono esclusi? se si vuol colpire l'evasione tutte le categorie dovrebbero essere considerate, non mi piace la diversità di trattamenteo, ad esempio anche verso i notai che ne escono puliti puliti (a parte la vendita di auto). Queste sono misure da rivedere secondo me anche perchè sono inefficaci verso l'evasione. Mi spiego se prima con la tariffa minima l'avvocato non poteva fatturare una prestazione (es una lettera) meno di quanto prevvisto dall'ordine, ora potrà farlo e prendere una parte con assegno e relativa fattura ma l'altra in contanti (nero) e non ci sarà l'ordine che interviene poichè hai fatturato la lettera di meno, potendolo ora fare ;)
Ragazzi molto fastidioso è l'obbligo dei pagamenti del cliente al professionista non in contanti :eek: A parte il costo di dover aprire un c/c solo per lavoro e diviso da quello personale (una famiglia con 2 professionisti deve avere 4 c/c :eek: ). QUesto per un giovane professionista è un costo non indifferente visto quanto costano i c/c con bolli e commissioni. Ma quello che mi chiedo è perchè i medici sono esclusi? se si vuol colpire l'evasione tutte le categorie dovrebbero essere considerate, non mi piace la diversità di trattamenteo, ad esempio anche verso i notai che ne escono puliti puliti (a parte la vendita di auto). Queste sono misure da rivedere secondo me anche perchè sono inefficaci verso l'evasione. Mi spiego se prima con la tariffa minima l'avvocato non poteva fatturare una prestazione (es una lettera) meno di quanto prevvisto dall'ordine, ora potrà farlo e prendere una parte con assegno e relativa fattura ma l'altra in contanti (nero) e non ci sarà l'ordine che interviene poichè hai fatturato la lettera di meno, potendolo ora fare ;)
Giusto, anche questo è vero.
Ragazzi molto fastidioso è l'obbligo dei pagamenti del cliente al professionista non in contanti :eek: A parte il costo di dover aprire un c/c solo per lavoro e diviso da quello personale (una famiglia con 2 professionisti deve avere 4 c/c :eek: ). QUesto per un giovane professionista è un costo non indifferente visto quanto costano i c/c con bolli e commissioni. Ma quello che mi chiedo è perchè i medici sono esclusi? se si vuol colpire l'evasione tutte le categorie dovrebbero essere considerate, non mi piace la diversità di trattamenteo, ad esempio anche verso i notai che ne escono puliti puliti (a parte la vendita di auto). Queste sono misure da rivedere secondo me anche perchè sono inefficaci verso l'evasione. Mi spiego se prima con la tariffa minima l'avvocato non poteva fatturare una prestazione (es una lettera) meno di quanto prevvisto dall'ordine, ora potrà farlo e prendere una parte con assegno e relativa fattura ma l'altra in contanti (nero) e non ci sarà l'ordine che interviene poichè hai fatturato la lettera di meno, potendolo ora fare ;)
Innanzitutto si parla di una proposta di legge,passibile di numerosi interventi,per cui speriamo che venga affinata ulteriormente;per quanto concerne il nero,basterebbe poter scaricare tutte le fatture di avvocati,idraulici e via dicendo e il nero si azzererebbe(o quasi).
Un'analisi equilibrata... :asd:
Che forze oscurantiste ci sono nell'Ulivo? L'Udeur e la Margherita, ma ci sono tantissime altre forze progressiste, al contrario della coalizione medievale di Berlusconi.
Che forze oscurantiste ci sono nell'Ulivo? L'Udeur e la Margherita, ma ci sono tantissime altre forze progressiste, al contrario della coalizione medievale di Berlusconi.
Sì ciao :D
Innanzitutto si parla di una proposta di legge,passibile di numerosi interventi,per cui speriamo che venga affinata ulteriormente;per quanto concerne il nero,basterebbe poter scaricare tutte le fatture di avvocati,idraulici e via dicendo e il nero si azzererebbe(o quasi).
No. E' un decreto legge.
E non ha IMHO logica quanto affermi in merito alla deducibilità dei costi derivanti da prestazioni di professionisti e artigiani. Mi spiego.
Il reddito da lavoro autonomo e quello d'impresa sono determinati dalla contrapposizione dei ricavi inerenti all'attività e dei relativi costi (semplificando). Il reddito da lavoro dipendente invece è una grandezza netta in quanto i costi che tu vorresti rendere deducibili NON sono relativi alla sua attività lavorativa, sono solo spese sostenute per riparazioni o altro. A livello di coerenza del sistema impositivo è un abomonio come cosa. :)
generals
01-07-2006, 11:54
Innanzitutto si parla di una proposta di legge,passibile di numerosi interventi,per cui speriamo che venga affinata ulteriormente;per quanto concerne il nero,basterebbe poter scaricare tutte le fatture di avvocati,idraulici e via dicendo e il nero si azzererebbe(o quasi).
esatto!! è una misura così semplice perchè non attuarla?. una voce dell'Unico o 730 con spese di giustizia ad esempio, un'altra per i lavori di idraulici, elettricisti, ecc. chiamati in casa. Questa sarebbe rivoluzione!, lo stato prende di meno con la deduzione che concede ma mooolto di più e individuando zone di evasione con il maggior gettito derivante dalla prestazione che risulta accertata del professionista. Il cliente ha l'incentivo a farsi fare la fattura, ora con queste misure l'incentivo cmq non c'è e l'accordo per il nero col professionista è facile da realizzare. Speriamo che in sede di aggiustamenti si opti per questa soluzione, perchè quella dei c/c la vede una cosa inutile e costosa....
Sì ciao :D
Usa quel tono di compatimento con qualcun'altro: le mie opinioni ed idee valgono quanto le tue... ma d'altronde il tuo atteggiamento di strafottenza e sufficienza è tipico dell'elettore medio del centro-destra.
Usa quel tono di compatimento con qualcun'altro: le mie opinioni ed idee valgono quanto le tue... ma d'altronde il tuo atteggiamento di strafottenza e sufficienza è tipico dell'elettore medio del centro-destra.
Perdonami, ma io la strafottenza la vedo in chi parla di "forze oscurantiste e medievali". Poi, come dici tu, ognuno rispetta le idee altrui, infatti io non dico che le forze che tu descrivi come progressiste sono incivili e amorali, al contrario di ciò che fai tu, cosa che già ti qualifica.
Per cui, unica risposta possibile:
sì ciao :D
pietro84
01-07-2006, 12:36
:sperem:
non è prevista l'abolizione degli ordini profesionali ma solo delle liberizzazioni.
il fatto dell'abolizione della parcella minima degli avvocati è una cosa che si auspicava da sempre.
Maxmel, prima di tutto non diciamo stronzate: non ho fatto nessun discorso politico, ho semplicemente espresso il mio punto di vista come avrei fatto se una riforma di questo tipo l'avesse fatta la destra, e su questo non accetto insinuazioni.
Non dico che adesso i giovani avessero molti sbocchi, dico che avevano quantomeno una seppur minima tutela nel momento in cui si inserivano nel lavoro. Ora, quando avrai orde di laureati che vogliono lavorare, nulla più vieta che si svendano al peggior prezzo pur di fare qualcosa: i grandi studi potranno farlo, la gente comune no.
Questa riforma è incompatibile col sistema educativo italiano, dove tutti hanno il diritto intoccabile di essere laureati. Vuoi liberalizzare il mercato "con criterio"? Allora università a numero chiuso a nastro, e poi più avanti liberalizzi le tariffe, perchè per anni l'italia sarà satura di laureati inutili.
Ma quali sono le tutele chei giovani hanno ora? :confused:
Secondo te gli ordini vari tutela i giovani o tutelano i vari interessi di corporazione, con tutte le ricadute per chi di quella corporazione non fà ancora parte(nepotismo, clientelarismo ecc.)?
Ragazzi molto fastidioso è l'obbligo dei pagamenti del cliente al professionista non in contanti :eek: A parte il costo di dover aprire un c/c solo per lavoro e diviso da quello personale (una famiglia con 2 professionisti deve avere 4 c/c :eek: ). QUesto per un giovane professionista è un costo non indifferente visto quanto costano i c/c con bolli e commissioni. Ma quello che mi chiedo è perchè i medici sono esclusi? se si vuol colpire l'evasione tutte le categorie dovrebbero essere considerate, non mi piace la diversità di trattamenteo, ad esempio anche verso i notai che ne escono puliti puliti (a parte la vendita di auto). Queste sono misure da rivedere secondo me anche perchè sono inefficaci verso l'evasione. Mi spiego se prima con la tariffa minima l'avvocato non poteva fatturare una prestazione (es una lettera) meno di quanto prevvisto dall'ordine, ora potrà farlo e prendere una parte con assegno e relativa fattura ma l'altra in contanti (nero) e non ci sarà l'ordine che interviene poichè hai fatturato la lettera di meno, potendolo ora fare ;)il vero problema e non fatturare affatto.
Ma quali sono le tutele chei giovani hanno ora? :confused:
Secondo te gli ordini vari tutela i giovani o tutelano i vari interessi di corporazione, con tutte le ricadute per chi di quella corporazione non fà ancora parte(nepotismo, clientelarismo ecc.)?
Gli ordini chiaramente tutelano gli interessi corporativi, questo è scontato, infatti ci tengo a sottolineare nuovamente che io non sono contrario in linea di principio alla liberalizzazione ma al modo in cui è stata fatta.
La presenza di una tariffa minima era, tuttavia, se non una tutela per i giovani quanto meno uno strumento per evitare abusi da parte dei più forti.
Provo a spiegarti il mio punto di vista con un'analogia ingegneristica...
Ci si trova in una situazione di totale squilibrio del mercato: eccesso colossale di offerta, organizzazione interna mafiosa, sfruttamento della manodopera.
Se questo fosse lo stato di un sistema di automazione, sarebbe in una posizione molto lontana dall'equilibrio. Gli si va ad applicare una controreazione molto brusca e veloce, ossia questa riforma che liberalizza in maniera selvaggia che più selvaggia non si può. Il risultato sarà necessariamente una serie di oscillazioni molto ampie e brusche attorno allo stato di equilibrio, ammesso che sia raggiungibile, e ogni controllista sa che un buon sistema è quello che evita queste oscillazioni, che possono anche fracassare tutto.
Al di là della metafora, che mi rendo conto che possa sembrare ancora più ostica per chi non ha fatto controlli automatici :D , il problema è, detto in altre parole, che si parte in una situazione creata artificialmente di estrema lontananza dall'equilibrio concorrenziale del mercato e lo si getta in pasto ad una supposta concorrenza sperando che raggiunga qualche tipo di nuovo equilibrio. Tra l'altro, tutto questo, mantenendo inalterate le condizioni che hanno generato questa situazione, ossia la presenza di una università che sforna laureati senza nessun rispetto della situazione lavorativa della zona su cui operano.
Inoltre è tutto da verificare se, da questi presupposti, si possa arrivare ad un equilibrio che abbia a che fare con la concorrenza.
Secondo te, in una situazione di latifondismo, sarebbe una soluzione tentare di risolverlo liberalizzando la compravendita dei terreni? Ovviamente i più grandi mangerebbero i più piccoli e diventerebbero ancora più grandi, peggiorando la situazione. L'oligopolio o il monopolio sono comunque degenerazioni del mercato che danno situazioni peggiori della concorrenza perfetta, e arrivare e cristallizzare questi risultati significa fallire totalmente il risultato.
Gli ordini chiaramente tutelano gli interessi corporativi, questo è scontato, infatti ci tengo a sottolineare nuovamente che io non sono contrario in linea di principio alla liberalizzazione ma al modo in cui è stata fatta.
La presenza di una tariffa minima era, tuttavia, se non una tutela per i giovani quanto meno uno strumento per evitare abusi da parte dei più forti.
Secondo te, in una situazione di latifondismo, sarebbe una soluzione tentare di risolverlo liberalizzando la compravendita dei terreni? Ovviamente i più grandi mangerebbero i più piccoli e diventerebbero ancora più grandi, peggiorando la situazione. L'oligopolio o il monopolio sono comunque degenerazioni del mercato che danno situazioni peggiori della concorrenza perfetta, e arrivare e cristallizzare questi risultati significa fallire totalmente il risultato.ma scusa il problema dei latifondi storicamente come è stato risolto? :D
La tariffa minima è semplicemente una difesa conservatrice del sistema i trst esistevano cmq.
Gli ordini chiaramente tutelano gli interessi corporativi, questo è scontato, infatti ci tengo a sottolineare nuovamente che io non sono contrario in linea di principio alla liberalizzazione ma al modo in cui è stata fatta.
La presenza di una tariffa minima era, tuttavia, se non una tutela per i giovani quanto meno uno strumento per evitare abusi da parte dei più forti.
Provo a spiegarti il mio punto di vista con un'analogia ingegneristica...
Ci si trova in una situazione di totale squilibrio del mercato: eccesso colossale di offerta, organizzazione interna mafiosa, sfruttamento della manodopera.
Se questo fosse lo stato di un sistema di automazione, sarebbe in una posizione molto lontana dall'equilibrio. Gli si va ad applicare una controreazione molto brusca e veloce, ossia questa riforma che liberalizza in maniera selvaggia che più selvaggia non si può. Il risultato sarà necessariamente una serie di oscillazioni molto ampie e brusche attorno allo stato di equilibrio, ammesso che sia raggiungibile, e ogni controllista sa che un buon sistema è quello che evita queste oscillazioni, che possono anche fracassare tutto.
Al di là della metafora, che mi rendo conto che possa sembrare ancora più ostica per chi non ha fatto controlli automatici :D , il problema è, detto in altre parole, che si parte in una situazione creata artificialmente di estrema lontananza dall'equilibrio concorrenziale del mercato e lo si getta in pasto ad una supposta concorrenza sperando che raggiunga qualche tipo di nuovo equilibrio. Tra l'altro, tutto questo, mantenendo inalterate le condizioni che hanno generato questa situazione, ossia la presenza di una università che sforna laureati senza nessun rispetto della situazione lavorativa della zona su cui operano.
Inoltre è tutto da verificare se, da questi presupposti, si possa arrivare ad un equilibrio che abbia a che fare con la concorrenza.
Secondo te, in una situazione di latifondismo, sarebbe una soluzione tentare di risolverlo liberalizzando la compravendita dei terreni? Ovviamente i più grandi mangerebbero i più piccoli e diventerebbero ancora più grandi, peggiorando la situazione. L'oligopolio o il monopolio sono comunque degenerazioni del mercato che danno situazioni peggiori della concorrenza perfetta, e arrivare e cristallizzare questi risultati significa fallire totalmente il risultato.
Sinceramente credo che avverrà l'opposto. Almeno nel settore dell'avvocatura, dove erano proprio le tariffe minime a consentire a pochi studi di accaparrarsi centinaia e centiania di clienti ("tanto costano tutti uguale, meglio andare da uno famoso"), lasciando pochissimo mercato a tutti coloro che volevano avviare una nuova attività in proprio. Ora invece, con la possibilità di avviare vere e proprie operazioni di marketing e di pubblicità, ci sarà qualche chance anche per i nuovi arrivati.
Red_Star
01-07-2006, 13:32
La selezione farà il resto? Cioè, da una parte hai università che sfornano decine di migliaia di professionisti -per settore- all'anno su un mercato già saturo e dall'altra eliminare le tariffe minime credi che porti una ventata d'aria?
Quando c'è un eccesso di offerta, il mercato fa crollare il prezzo: i grandi studi che si appoggiano ai politici (penso a studi di architettura, per esempio) per avere gli incarichi possono abbassare i costi -prendendo per esempio neolaureati e pagandoli nulla- mentre la gente "comune" no, perchè deve mangiare per campare.
Il discorso della qualità del lavoro dei professionisti è ovvio: devi lavorare di più per guadagnare di meno, quindi lavori peggio.
Il fatto di esserti laureato e di essere diventato un notaio o un'avvocato non significa che diventarai per forza un'avvocato/notaio, se non c'è spazio c'è poco da fare, ti reinventi.
Sei fissato con la schiavizzazzione dei neolaureati.............
Ti ripeto che ogni studio ha il suo target e la possibilità di avere studi interdisciplinari permetterà anche ai neolaureati di avere sbocchi sul mercato.
Oltre a questo la possibilità di farsi pubblicità permetterà anche agli studi più piccoli di farsi conoscere.
Per di più non si parla di abolizione degli ordini professionali ma di semplice abolizione dei prezzi.
Quindi potrà anche esserci una ricaduta dei prezzi ma poi arriverà per forza una stabilizzazione.
Qualità ? forse prima lavorano poco per guadagnare tanto, adesso lavoreranno il giusto per guadagnare il giusto.
StefanoAnalisi
01-07-2006, 13:35
Gli ordini chiaramente tutelano gli interessi corporativi, questo è scontato, infatti ci tengo a sottolineare nuovamente che io non sono contrario in linea di principio alla liberalizzazione ma al modo in cui è stata fatta.
La presenza di una tariffa minima era, tuttavia, se non una tutela per i giovani quanto meno uno strumento per evitare abusi da parte dei più forti.
Provo a spiegarti il mio punto di vista con un'analogia ingegneristica...
Ci si trova in una situazione di totale squilibrio del mercato: eccesso colossale di offerta, organizzazione interna mafiosa, sfruttamento della manodopera.
Se questo fosse lo stato di un sistema di automazione, sarebbe in una posizione molto lontana dall'equilibrio. Gli si va ad applicare una controreazione molto brusca e veloce, ossia questa riforma che liberalizza in maniera selvaggia che più selvaggia non si può. Il risultato sarà necessariamente una serie di oscillazioni molto ampie e brusche attorno allo stato di equilibrio, ammesso che sia raggiungibile, e ogni controllista sa che un buon sistema è quello che evita queste oscillazioni, che possono anche fracassare tutto.
Al di là della metafora, che mi rendo conto che possa sembrare ancora più ostica per chi non ha fatto controlli automatici :D , il problema è, detto in altre parole, che si parte in una situazione creata artificialmente di estrema lontananza dall'equilibrio concorrenziale del mercato e lo si getta in pasto ad una supposta concorrenza sperando che raggiunga qualche tipo di nuovo equilibrio. Tra l'altro, tutto questo, mantenendo inalterate le condizioni che hanno generato questa situazione, ossia la presenza di una università che sforna laureati senza nessun rispetto della situazione lavorativa della zona su cui operano.
Inoltre è tutto da verificare se, da questi presupposti, si possa arrivare ad un equilibrio che abbia a che fare con la concorrenza.
Secondo te, in una situazione di latifondismo, sarebbe una soluzione tentare di risolverlo liberalizzando la compravendita dei terreni? Ovviamente i più grandi mangerebbero i più piccoli e diventerebbero ancora più grandi, peggiorando la situazione. L'oligopolio o il monopolio sono comunque degenerazioni del mercato che danno situazioni peggiori della concorrenza perfetta, e arrivare e cristallizzare questi risultati significa fallire totalmente il risultato.
se era per te eravamo ancora tutti servi della gleba :rolleyes:
ma scusa il problema dei latifondi storicamente come è stato risolto? :D
La tariffa minima è semplicemente una difesa conservatrice del sistema i trst esistevano cmq.
Non certamente facendo diventare i latifondisti ancora più grandi :D
Comunque ti ripeto, la tariffa minima era da abolire, ma in modo più graduale e non così traumatico senza tenere conto di tutto il sistema.
Sinceramente credo che avverrà l'opposto. Almeno nel settore dell'avvocatura, dove erano proprio le tariffe minime a consentire a pochi studi di accaparrarsi centinaia e centiania di clienti ("tanto costano tutti uguale, meglio andare da uno famoso"), lasciando pochissimo mercato a tutti coloro che volevano avviare una nuova attività in proprio. Ora invece, con la possibilità di avviare vere e proprie operazioni di marketing e di pubblicità, ci sarà qualche chance anche per i nuovi arrivati.
Beh aspetta, tariffa minima non significa che lo studio famoso non potesse far pagare di più.
In ogni caso, ora che non c'è più tariffa minima, secondo me lo scenario più realistico è quello che vede lo studio grande abbassare le tariffe all'inverosimile, dato che ha un "parco clienti" già vasto e può sfruttare i laureati che non trovano lavoro pagandoli una miseria, mentre chi deve partire da zero non potrà più farlo perchè strutturalmente incapace di competere con gli altri.
<Straker>
01-07-2006, 13:45
Comunque ti ripeto, la tariffa minima era da abolire, ma in modo più graduale e non così traumatico senza tenere conto di tutto il sistema.
Il ministro allo Sviluppo economico Pierluigi Bersani l’aveva annunciato giorni fa: le liberalizzazioni si fanno ma non si annunciano, perché quando si annunciano poi finisce che non si fanno.[...]
L’intento di Bersani, come anche di Prodi (convintissimo nel dare questa «scossa» al paese) non era però quello di colpire singole categorie ma quello di presentare un provvedimento complessivo, «nell’interesse generale». E questa sarebbe stata la «scintilla» che alla fine avrebbe convinto anche i più scettici ad approvare il provvedimento all’unanimità.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200607articoli/7114girata.asp
:D
Il fatto di esserti laureato e di essere diventato un notaio o un'avvocato non significa che diventarai per forza un'avvocato/notaio, se non c'è spazio c'è poco da fare, ti reinventi.
Infatti.
Ma se da una parte hai un sistema universitario che ti dice, tutti possono avere la laurea e ti sforna, perchè li deve sfornare per sopravvivere, dieci, cento volte i professionisti di cui c'è bisogno, non è più solo responsabilità tua quella di doverti "reinventare". Reinventare per cosa, poi? Un notaio va a fare l'ingegnere? In un mondo del lavoro dove c'è una sempre più spinta specializzazione? Piuttosto finirà a fare il lavoratore di basso livello... e chi di voi sostenitori della riforma in questi termini si presta a questo?
Sei fissato con la schiavizzazzione dei neolaureati.............
Forse perchè lo vedo, su di me e su il 90% dei neolaureati? :rolleyes:
Ti ripeto che ogni studio ha il suo target e la possibilità di avere studi interdisciplinari permetterà anche ai neolaureati di avere sbocchi sul mercato.
Oltre a questo la possibilità di farsi pubblicità permetterà anche agli studi più piccoli di farsi conoscere.
Per di più non si parla di abolizione degli ordini professionali ma di semplice abolizione dei prezzi.
Quindi potrà anche esserci una ricaduta dei prezzi ma poi arriverà per forza una stabilizzazione.
Qualità ? forse prima lavorano poco per guadagnare tanto, adesso lavoreranno il giusto per guadagnare il giusto.
Discorso molto bello e commovente, solo che parte dal presupposto che lo studio grande non muova un dito. Cosa quanto meno irrealistica, per non dire ingenua.
se era per te eravamo ancora tutti servi della gleba :rolleyes:
Bravo, hai visto una nomination per il premio "Nonhocapitoniente 2006".
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200607articoli/7114girata.asp
:D
No, non mi sono spiegato: come ho scritto prima, il passaggio da una situazione di totale squilibrio controllato ad una di totale liberalizzazione deve essere graduale in modo da non creare traumi.
Prima risolvi il problema dell'eccesso dell'offerta, poi quello dello strapotere dei grandi studi, poi liberalizzi.
Incominciano a darsi da fare :D
Questo progetto da solo batte le stronzate del governo precedente IMHO.
Usa quel tono di compatimento con qualcun'altro: le mie opinioni ed idee valgono quanto le tue... ma d'altronde il tuo atteggiamento di strafottenza e sufficienza è tipico dell'elettore medio del centro-destra.
Certo che, tre messaggi in fila e tre messaggi in cui insulti a piè sospinto la destra ed i suoi votanti, come pretendi che qualcuno ti prenda sul serio? Stendiamo un velo pietoso poi sulla tua analisi -leggerissimamente di parte ed irreale- del sistema politico italiano...
Ti consiglio di moderare i toni ed anche di farti un'idea meno propagandistica e basata su slogan della politica. Le due parti non si differenziano in alcun modo quanto a penetrazione lobbystica, intrallazzi vari e difesa di interessi personali, questo lo ammettono praticamente tutti anche qui dentro (ed è noto che la sezione sbanda pesantemente verso la sinistra estrema) tu sei uno dei pochi a vedere ancora il bordone bianco e l'aureola sul proprio partito, e le corna, la coda ed il forcone solo sugli altri :rolleyes:
Presupposti alquanto insufficienti per un dialogo.
Red_Star
01-07-2006, 14:14
Infatti.
Ma se da una parte hai un sistema universitario che ti dice, tutti possono avere la laurea e ti sforna, perchè li deve sfornare per sopravvivere, dieci, cento volte i professionisti di cui c'è bisogno, non è più solo responsabilità tua quella di doverti "reinventare". Reinventare per cosa, poi? Un notaio va a fare l'ingegnere? In un mondo del lavoro dove c'è una sempre più spinta specializzazione? Piuttosto finirà a fare il lavoratore di basso livello... e chi di voi sostenitori della riforma in questi termini si presta a questo?
Forse perchè lo vedo, su di me e su il 90% dei neolaureati? :rolleyes:
Discorso molto bello e commovente, solo che parte dal presupposto che lo studio grande non muova un dito. Cosa quanto meno irrealistica, per non dire ingenua.
Ti sbagli, parti da informazioni sbagliate, se vai a vedere moltissimi manager di grosse aziende sono laureati in lettere, il mercato premia chi è in grado di adattarsi.
Parti dal presupposto che la laurea ti assicuri un lavoro, ma cosi non è.
Altra cosa, qual'è il presupposto per cui i grandi studi debbano per forza schiavizzare i neolaureati ?
Un'ultima cosa, la "schivizzazione" avviene anche adesso, prima di poter operare un neoavvocato deve passare diversi anni di gavetta in uno studio, molte volte non viene nemmeno pagato.
<Straker>
01-07-2006, 14:17
No, non mi sono spiegato: come ho scritto prima, il passaggio da una situazione di totale squilibrio controllato ad una di totale liberalizzazione deve essere graduale in modo da non creare traumi.
Prima risolvi il problema dell'eccesso dell'offerta, poi quello dello strapotere dei grandi studi, poi liberalizzi.Ti sei spiegato benissimo invece. Solo che l'articolo dice altre cose e in antitesi alle tue: ovvero che liberalizzazioni di questa portata possono avere successo solo se attuate e non annunciate. Proprio perche', se si vuole intraprendere la strada del dialogo con le singole corporazioni, ci si impantana nel nulla di fatto che e' durato fino a oggi (anzi, fino a ieri) :D
E il fatto che gia' si annunciano le prime proteste mi fa pensare che si e' sulla strada giusta ;)
Red_Star
01-07-2006, 14:19
Beh aspetta, tariffa minima non significa che lo studio famoso non potesse far pagare di più.
In ogni caso, ora che non c'è più tariffa minima, secondo me lo scenario più realistico è quello che vede lo studio grande abbassare le tariffe all'inverosimile, dato che ha un "parco clienti" già vasto e può sfruttare i laureati che non trovano lavoro pagandoli una miseria, mentre chi deve partire da zero non potrà più farlo perchè strutturalmente incapace di competere con gli altri.
Partendo dal fatto che questo avviene anche adesso, visto che tu non operi direttamente con un'avvocato ma con lo studio di cui fa parte l'avvocato.
Quali sono questi grandi studi che hanno offerte per tutti ?
indelebile
01-07-2006, 14:37
qualcuno si ricorda di questo thread? :sofico:
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=12654692&postcount=11 :ahahah:
se ho capito bene nella manovra sarà tolto esenzione ICI agli immobili commerciali della chiesa
:)
telespalla
01-07-2006, 14:37
La Russa: «Liberalizzazioni? Una vendetta»
L'esponente di An: «Vogliono colpire tassisti e farmacisti». Prestigiacomo: «Atto coraggioso, ma voglio leggere il testo»
STRUMENTI
VERSIONE STAMPABILE
I PIU' LETTI
INVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - Per Ignazio La Russa, di An, le liberalizzazioni decise dal governo hanno tutta l'aria di essere un «tentativo di punire alcune categorie», come quelle dei tassisti e farmacisti, per una sorta di «vendetta elettorale». Il capogruppo di Alleanza Nazionale a Montecitorio spiega che le liberalizzazioni sono sempre un fatto «positivo», ma il provvedimento del governo si espone a due «gravi critiche»: la mancanza dei requisiti di necessità e urgenza previsti per l'uso del decreto legge e il fatto, appunto, che in questo caso appare come un «tentativo di punire alcune categorie». Delllo stesso tenore le dichiarazioni di Francesco Storace, sempre di An: «Ci auguriamo che il presidente della Repubblica, nell'atto di firmare il decreto legge che umilia farmacisti e taxisti e che è stato approvato senza neppure ascoltarli né ovviamente concertando alcunché, voglia chiedere al governo di stralciare le norme sulla cosiddetta liberalizzazione che riguarda i due settori».
Stefania Prestigiacomo, parlamentare di Forza Italia ed ex-ministro per le Pari opportunità, commenta invece positivamente le misure dell'esecutivo. «Sulla base delle anticipazioni lette sui giornali, il provvedimento del governo sembra un atto molto coraggioso e sicuramente positivo, ma per dare un giudizio più serio e articolato dovremmo leggere il testo del decreto». «Si tratta di misure - ha aggiunto - di cui il Paese ha certamente bisogno». In ogni caso, ha precisato la Prestigiacomo, «alcuni provvedimenti, come quello sul ruolo dei notai nel passaggio di proprietà delle autovetture, erano già state messe a punto dal precedente governo».
Positivo anche il commento di Marco Follini, senatore dell'Udc. «Apprezzo queste prime misure di liberalizzazione - afferma -. È chiaro che hanno valore se sono l'inizio di un cammino e non l'illusione di un traguardo già tagliato».«Credo che l'opposizione debba sfidare la maggioranza sulla trincea di liberalizzazioni più incisive e non invece dalla postazione di difesa degli interessi corporativi. Tra noi e loro la sfida dovrà essere sul terreno della concorrenza».
Sul "pacchetto Bersani" e sul "pacchetto Visco" la Confocommercio chiede un confronto con il governo per definire, insieme, modifiche e miglioramenti a vantaggio di tutti, imprese e consumatori. Confcommercio, per quel che riguarda la distribuzione commerciale, ritiene in linea generale che si tratti di «un'operazione di riaffermazione dei principi della riforma del '98, promossa dal Ministro Bersani. Una riaffermazione, in particolare, nei confronti dell'interpretazione di quella riforma fatta da alcune Regioni, nell'ambito del cosiddetto "federalismo commerciale". Ma proprio per questo sarebbe stato bene attenersi al metodo della concertazione con le categorie economiche, ma anche con le Regioni e gli Enti locali che, nella Repubblica federale, sono chiamate a partecipare al governo del sistema commerciale».
indelebile
01-07-2006, 14:39
Eccoli qua i statalisti di AN :sofico:
che per un pugno di voti difendono le lobby
goldorak
01-07-2006, 14:45
Eccoli qua i statalisti di AN :sofico:
che per un pugno di voti difendono le lobby
Risolvano i problemi enormi che hanno nella cdl prima di criticare una decreto legge che finalmente avvia l'italia verso una societa' piu' moderna e non piu' basata su rendite di posizione.
Ti sbagli, parti da informazioni sbagliate, se vai a vedere moltissimi manager di grosse aziende sono laureati in lettere, il mercato premia chi è in grado di adattarsi.
Parti dal presupposto che la laurea ti assicuri un lavoro, ma cosi non è.
Certo, ma deve restare una eccezione, non la regola.
Altra cosa, qual'è il presupposto per cui i grandi studi debbano per forza schiavizzare i neolaureati ?
Questo: :D
Un'ultima cosa, la "schivizzazione" avviene anche adesso, prima di poter operare un neoavvocato deve passare diversi anni di gavetta in uno studio, molte volte non viene nemmeno pagato.
e con una riforma che mette i piccoli studi nell'incapacità di competere coi grandi, partendo dalla situazione attuale, ovviamente, il fenomeno non può che aggravarsi dato la gente ha la sacrosanta aspirazione a fare il lavoro per cui ha studiato e si vedrà messa davanti o a lavorare praticamente gratis, dato che non esiste più il minimo tariffario, o ad emigrare.
Ti sei spiegato benissimo invece. Solo che l'articolo dice altre cose e in antitesi alle tue: ovvero che liberalizzazioni di questa portata possono avere successo solo se attuate e non annunciate. Proprio perche', se si vuole intraprendere la strada del dialogo con le singole corporazioni, ci si impantana nel nulla di fatto che e' durato fino a oggi (anzi, fino a ieri) :D
E il fatto che gia' si annunciano le prime proteste mi fa pensare che si e' sulla strada giusta ;)
Ma non ho detto che si debbano annunciare, ho detto che si devono attuare ma in maniera ragionata e graduale!
Partendo dal fatto che questo avviene anche adesso, visto che tu non operi direttamente con un'avvocato ma con lo studio di cui fa parte l'avvocato.
Quali sono questi grandi studi che hanno offerte per tutti ?
Studi che hanno offerte per tutti? Che intendi?
[A+R]MaVro
01-07-2006, 15:01
Un provvedimento che presenta buone novità ma a mio modo di vedere diversi punti un po' troppo ideologici e che possono in qualche modo stridere con la realtà effettiva del paese e di alcuni settori.
Ottimi i provvedimenti sull'eliminazione della firma dei notai per il passaggio di proprietà sulle auto (anche se la tassa rimane, al max si risparmiano dai 20€ ai 50€ anche se credo che qualche decina di €€€€ i comuni o gli sportelli ACI li chiederanno lo stesso), la possibilità di vendere i farmaci da banco al supermercato, la liberalizzazione delle licenze per taxi e panifici.
Meno buono il provvedimento che riguarda i conti conrrenti bancari: la facoltà di recesso è limitata solo al caso di cambiamento delle condizioni contrattuali da parte della banca ma nulla è stato fatto per togliere le vessatorie spese di chiusura conto, nè tantomento i vari balzelli che gravano sui CC. Non mi paiono molto azzeccati nemmeno i provvedimenti sulle licenze commerciali, la deregulation selvaggia di licenze e distanze temo porvocherà una grande sofferenza del dettaglio tradizionale a tutto vantaggio della distribuzione organizata e delle grandi catene (con vantaggi per i consumatori tutti da verificare).
Pessimi invece i provvedimenti sulle gare pubbliche comunali e sulle tariffe degli ordini professionali: per quanto concerne il primo punto l'obbligo di gara pubblica per l'appalto dei servizi (anche delle pulizie) se da un lato può servire a garantire maggiore trasparenza dall'altro quasi sicuramente renderà ancora più burocratica ed ingessata la gestione dei Comuni, cosa di cui l'Italia ha tutt'altro che bisogno.
L'abolizione dei minimi professionali invece mi sembra solo una sparata demagogica: salvo alcune categorie che non offrono servizi a valore aggiunto (tipo i notai) il rapporto con professionisti come avvocati e commercialisti si basa essenzialmente sulla fiducia e sulla bravura (la professionalità appunto) e solo secondariamente sul prezzo praticato. La possibilità di fare pubblicità inoltre pare solo uno pecchietto per le allodole visto che, come sopra ricordato, un professionista si sceglie per la reputazione non per il costo o per lo spot.
In merito all'argomento inoltre vorrei segnalare quanto dice Giavazzi
Le norme approvate ieri sono state scelte con cura in modo da non far sorgere problemi all'interno della maggioranza: nulla sul lavoro, né sui dipendenti pubblici, né sull'università. I pacchetti Visco e Bersani hanno molti oppositori, ma nessuno all'interno della maggioranza: così le scelte davvero difficili sono state rinviate.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/07_Luglio/01/giavazzi.shtml
Il provvedimento è passato solo perchè non colpisce direttamente una fascia elettorale di csx. Quando si dovrà mettere mano al pubblico impiego mi aspetto molta più timidezza da parte di Prodi
adesso vedi che La Russa si riciccia nella destra sociale...
annamo bene :D
p.s. non credevo che l'avrebbero fatto, cmq.... DAJE ROMANO!! :D
Certo che, tre messaggi in fila e tre messaggi in cui insulti a piè sospinto la destra ed i suoi votanti, come pretendi che qualcuno ti prenda sul serio? Stendiamo un velo pietoso poi sulla tua analisi -leggerissimamente di parte ed irreale- del sistema politico italiano...
Dunque fammi chiarire un po' di punti che forse ho lasciato un po' ambigui:
1) Nella mia valutazione pesantemente negativa verso il centro-destra (autoritaria, integralista e reazionaria) mi riferisco soprattutto ai quadri dirigenti... così quando parlo di "elettore medio" mi riferisco alla maggioranza degli elettori del centro-destra, non a tutti. So benissimo che ci sono elettori di centro-destra che sono persone intelligentissime e di una grande onestà: qui dentro ci sono alcuni che ritengono le loro idee superiori a quelle degli altri e le calpestano, in sintonia con i quadri dirigenti... altri che non lo fanno, per fortuna.
2) Dire che "insulto a piè sospinto" gli elettori dell'altra parte mi pare eccessivo. Ho solo detto che la maggior parte di loro sono arroganti e strafottenti... se queste tu le consideri offese allora chi dice che sono mafiosi, corrotti ecc cosa fa? :rolleyes:
D'altonde come potrei definire chi vota (c'è chi ha persino delle immaginette di Berlusconi come se fosse un santo!!!) un individuo che giustifica chi evade le tasse o si inventa tutte le peripezie immaginabili per sfuggire al giudizio della magistratura?
3) Io penso una cosa: la destra sarà una parte politica credibile solo quando Berlusconi si leverà dalle scatole. Esistono motivazioni legittime (che non condivido ma rispetto) per votare la destra, non esistono ragioni valide per votare un individuo simile.
Ti consiglio di moderare i toni ed anche di farti un'idea meno propagandistica e basata su slogan della politica. Le due parti non si differenziano in alcun modo quanto a penetrazione lobbystica, intrallazzi vari e difesa di interessi personali, questo lo ammettono praticamente tutti anche qui dentro (ed è noto che la sezione sbanda pesantemente verso la sinistra estrema) tu sei uno dei pochi a vedere ancora il bordone bianco e l'aureola sul proprio partito, e le corna, la coda ed il forcone solo sugli altri :rolleyes:
4) Infatti ho detto che le mele marce ci sono anche nell'Ulivo, e precisamente parlo della Margherita e dell'Udeur. Ritengo quelli dell'Udeur come dei mercanti: si vendono al miglior offerente e non hanno alcuna attendibilità... inoltre spesso usano il loro ridicolo peso elettorale (tuttavia importante nel contesto di sostanziale vicinanza di elettorato fra i due schieramenti) per tentare di imporre le loro idee a tutta la coalizione.
5) Il punto 4 rende l'Ulivo molto simile al Polo ma con una differenza sostanziale. Non lo dico perché di parte, ma non c'è nessun partito che è schiacciato dalla personalità di qualche leader o dal potere dei partiti più grossi... ogni partito ha la sua identità e le sue idee che porta avanti con decisione. Nel Polo invece Berlusconi (con i suoi interessi personali) schiaccia qualsiasi cosa: le identità dei partiti e dei singoli parlamentari del Polo sono completamente annullati da Berlusconi. Nel Polo non esiste altro che Berlusconi: tutto il resto sono solo fattori irrilevanti.
goldorak
01-07-2006, 15:03
Ma non ho detto che si debbano annunciare, ho detto che si devono attuare ma in maniera ragionata e graduale!
Ma dai, lo sai benissimo che la classe politica italiana e' incapace di vedere a lungo tempo.
E tu vuoi che queste liberalizzazioni si facciano in tempi medio lunghi ? :rolleyes:
Misure graduali + concertazione significa al 100% che non si fara' nulla. :D (e se non lo credi si vede che non conosci bene i tuoi compaesani :asd: )
Quindi ben vengano queste azioni, e cosi' che si deve operare.
Thatcher ha avuto le @@ per farlo quasi 30 anni fa' e l'inghilterra ne ha tratto vantaggio.
Adesso e' il tempo dell'italia.
(1) Ma dai, lo sai benissimo che la classe politica italiana e' incapace di vedere a lungo tempo.
E tu vuoi che queste liberalizzazioni si facciano in tempi medio lunghi ? :rolleyes:
Misure graduali + concertazione significa al 100% che non si fara' nulla. :D (e se non lo credi si vede che non conosci bene i tuoi compaesani :asd: )
(2) Quindi ben vengano queste azioni, e cosi' che si deve operare.
Thatcher ha avuto le @@ per farlo quasi 30 anni fa' e l'inghilterra ne ha tratto vantaggio.
Adesso e' il tempo dell'italia.
La frase 1 e la frase 2 sono in conflitto :D
Insomma, io finora resto della mia idea: prima c'era da togliere il sistema dei professionisti dall'ingolfamento dovuto al post-68 universitario, poi si poteva pensare ad una riforma del genere. Fatta così è solo una cosa che non sta in piedi, paradossale e che porterà al collasso il mondo delle libere professioni a tutto vantaggio dei pochi squali già grandi adesso.
della serie come essere contrari ad una proposta solo xche viene dall'altra parte politica
della serie come essere contrari ad una proposta solo xche viene dall'altra parte politica
Anche tu hai capito tutto, bravo :mano:
Dunque fammi chiarire un po' di punti che forse ho lasciato un po' ambigui:
Non direi :Prrr:
1) così quando parlo di "elettore medio" mi riferisco alla maggioranza degli elettori del centro-destra, non a tutti.
...
2) Dire che "insulto a piè sospinto" gli elettori dell'altra parte mi pare eccessivo. Ho solo detto che la maggior parte di loro sono arroganti e strafottenti...
:mbe:
Forse non ti rendi conto che dire "alcuni" è accettabile e rientra nel campo delle opinioni, condivisibili o meno.
Dire "la maggioranza" è generalizzare ed insultare. E' come se io ti dicessi che la maggioranza degli elettori (e quadri e dirigenti) del csx sono illusi ancorati ad una visione sociale fallita decine di anni fa, che non sanno rinnovarsi e che utilizzano lo scontro frontale come unica arma di contrapposizione, e si credono superiori "moralmente" alla parte avversa.
Direi una bella cazzata. E anche la tua lo è, se permetti.
E' vero che alcuni corrispondono al modello descritto, dall'una e dall'altra parte, ma siamo ben lungi dalla maggioranza: sono due visioni stereotipate senza una conoscenza vera del substrato di cui si parla.
4) Infatti ho detto che le mele marce ci sono anche nell'Ulivo, e precisamente parlo della Margherita e dell'Udeur.
Non trovi che così dicendo tu dimostri una spiccata parzialità? Come dicevo prima, praticamente tutti qui dentro ammettono che ci sono mele marce e lobbysti distribuiti equamente lungo tutti gli schieramenti e partiti politici (ed il perchè è evidente: sono tutti uomini, non c'è un partito formato da angeli o santi)
Dire che il marcio è tutto concentrato in questo o quel partito (sebbene io condivida la tua analisi dell'Udeur) è ben lontano dalla realtà. Ci sono lobbysti anche in RC e nei Verdi e nel partito di Diliberto, così come ce ne sono in AN, Lega e UDC. Diavolo, anche Prodi è ed è sempre stato un lobbysta (per la ben nota agenzia di cui non faremo il nome). Si chiama "odore dei soldi", e per quanto sia duro da ammettere se si idolatra un preciso partito politico credendo che sia formato solo da persone perfette, è un odore che sentono e seguono tutti là a Montecitorio.
qualcuno si ricorda di questo thread? :sofico:
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=12654692&postcount=11 :ahahah:
se ho capito bene nella manovra sarà tolto esenzione ICI agli immobili commerciali della chiesa
:)
è questo è un bene, molto bene direi :D
Red_Star
01-07-2006, 15:58
Certo, ma deve restare una eccezione, non la regola.
Questo: :D
e con una riforma che mette i piccoli studi nell'incapacità di competere coi grandi, partendo dalla situazione attuale, ovviamente, il fenomeno non può che aggravarsi dato la gente ha la sacrosanta aspirazione a fare il lavoro per cui ha studiato e si vedrà messa davanti o a lavorare praticamente gratis, dato che non esiste più il minimo tariffario, o ad emigrare.
Il tuo ragionamento non fila, e lo si nota semplicemente osservando la realtà.
E' solo Renzo Piano che progetta in Italia ?
E' solo lo studio di Pininfarina che fa design in Italia ?
L'unico studio che si occupa di divorzi in Italia è quello della Bernardini ?
non credo, ripeto ognuno ha il suo target, la Ventura va dalla Bernardini l'operaio della fiat se deve divorziare sceglierà sicuramente un'altro avvocato, sopratutto che vada d'accordo con il suo portafoglio.
Ripeto, non ci sarà un'assimilazione di neolaurati più di quanto non ci fosse prima, aggiungo che non lavorerà gratis nessuno, semplicemente la concorrenza entrerà a far parte della vita dei professionisti.
Il tuo ragionamento non fila, e lo si nota semplicemente osservando la realtà.
E' solo Renzo Piano che progetta in Italia ?
E' solo lo studio di Pininfarina che fa design in Italia ?
L'unico studio che si occupa di divorzi in Italia è quello della Bernardini ?
non credo, ripeto ognuno ha il suo target, la Ventura va dalla Bernardini l'operaio della fiat se deve divorziare sceglierà sicuramente un'altro avvocato, sopratutto che vada d'accordo con il suo portafoglio.
Ripeto, non ci sarà un'assimilazione di neolaurati più di quanto non ci fosse prima, aggiungo che non lavorerà gratis nessuno, semplicemente la concorrenza entrerà a far parte della vita dei professionisti.
boh, mi auguro che sia così, ma quello che vedo adesso e come credo che andranno le cose non mi fa essere per niente ottimista. A questo punto, la scelta è presa e non resta che aspettare.
supermarchino
01-07-2006, 17:17
Beh aspetta, tariffa minima non significa che lo studio famoso non potesse far pagare di più.
In ogni caso, ora che non c'è più tariffa minima, secondo me lo scenario più realistico è quello che vede lo studio grande abbassare le tariffe all'inverosimile, dato che ha un "parco clienti" già vasto e può sfruttare i laureati che non trovano lavoro pagandoli una miseria, mentre chi deve partire da zero non potrà più farlo perchè strutturalmente incapace di competere con gli altri.
quoto. purtroppo il miterello popolare dell'azzeccagarbugli è duro a morire e c'è chi si lascia abbindolare in pieno dalla 'riforma' ... :rolleyes:
per chi si lamenta che una lettera dell'avv. costi 100 euro: ha idea del lavoro che può esserci dietro? quando però l'idraulico pretende i 100 euro a nero li scuce senza fiatare... bel rispetto per il lavoro intellettuale.
da elettore di sx comincio a pensare che la famosa espressione del nano pelato invidia di classe non fosse poi così errata ... :rolleyes:
per chi si lamenta che una lettera dell'avv. costi 100 euro: ha idea del lavoro che può esserci dietro?
immagino;uno sforzo mentale talmente enorme da richiedere una cura di fosfolipidi
quando però l'idraulico pretende i 100 euro a nero li scuce senza fiatare... bel rispetto per il lavoro intellettuale.
Non mi risulta;e i servizi sulle iene lo dimostrano.
sono d'accordo su molte cose.
Però ciò che non mi convince sono i farmaci nei supermercati (mai piaciuta l'idea) a meno che non ci sia un FARMACISTA e un apposito bancone, e allora lì il discorso cambia, per quelli senza ricetta, tipo aspirina&Co. è una grande comodità.
E la questione che i negozi possano vendere di tutto e ci sia più flessibilità per i saldi. Cosa che a mio avviso aiuterà a dismisura le grandi catene, ma che metterà nei casini i piccoli negozi.
Per il resto non mi sono ancora informata a dovere.
(ah se qualcuno potesse delucidarmi sulla presenza o meno di un bancone e di un farmacista, gliene sarei grata :fagiano: )
(ah se qualcuno potesse delucidarmi sulla presenza o meno di un bancone e di un farmacista, gliene sarei grata :fagiano: )
si deve esserci il farmacista e un'area apposita come avviene nella maggior parte dei paesi UE.
supermarchino
01-07-2006, 17:28
Il tuo ragionamento non fila, e lo si nota semplicemente osservando la realtà.
E' solo Renzo Piano che progetta in Italia ?
E' solo lo studio di Pininfarina che fa design in Italia ?
L'unico studio che si occupa di divorzi in Italia è quello della Bernardini ?
non credo, ripeto ognuno ha il suo target, la Ventura va dalla Bernardini l'operaio della fiat se deve divorziare sceglierà sicuramente un'altro avvocato, sopratutto che vada d'accordo con il suo portafoglio.
Ripeto, non ci sarà un'assimilazione di neolaurati più di quanto non ci fosse prima, aggiungo che non lavorerà gratis nessuno, semplicemente la concorrenza entrerà a far parte della vita dei professionisti.
ancora non hai capito il punto: gli avvocati sono GIA' in eccesso rispetto alla domanda, ci sono GIA' avvocati che non arrivano a fine mese, il neolaureato in giurisprudenza è ipso facto candidato allo sfruttamento. non c'è posto per tutti, e questo è chiaro da anni, ma purtroppo il sistema ha interesse a parcheggiare le persone in un'università POCO SELETTIVA sfruttando la loro illusione per un miraggio di status.
aggiungi la RIGIDITA' di questo tipo di mercato, spesso il cliente non è in grado di capire la qualità della prestazione, anzi, privilegia magari il professionista scorretto che gli risponde ciò che vuol sentire invece che l'amara realtà, tanto poi le cause durano anni e la memoria è breve, e buon avv. è considerato colui che CONOSCE TANTA GENTE... :rolleyes:
infine, una pia illusione: è un lavoro delicato, delicati i rapporti col cliente, coi colleghi, con le controparti, illusorio che senza l'esperienza CONSOLIDATA li si sappia gestire. sono contrario al fatto che si diventi avvocati subito dopo l'esame e non 6 anni dopo come un tempo, e l'abbassamento della qualità già in atto è evidente e dovuto anche a questo.
comunque, abbassati i prezzi, una cosa è certa: l'abbondante carne da macello che esce dalle università è uno dei mezzi migliori per risparmiare..
si deve esserci il farmacista e un'area apposita come avviene nella maggior parte dei paesi UE.
ok, grazie :sofico:
allora si.
Appena finita la maturità m'informerò meglio su tutto, poi magari riuscirò ad esprimere un'opinione più precisa in merito (che comunque parte già in positivo, direi, almeno per questo :O )
supermarchino
01-07-2006, 17:29
immagino;uno sforzo mentale talmente enorme da richiedere una cura di fosfolipidi
Non mi risulta;e i servizi sulle iene lo dimostrano.
la consiglio anche a te, oltre a una disintossicazione dalla tv
scrivitele da solo le lettere, vista la tua brillante capacità argomentativa :D
ancora non hai capito il punto: gli avvocati sono GIA' in eccesso rispetto alla domanda, ci sono GIA' avvocati che non arrivano a fine mese, il neolaureato in giurisprudenza è ipso facto candidato allo sfruttamento. non c'è posto per tutti, e questo è chiaro da anni, ma purtroppo il sistema ha interesse a parcheggiare le persone in un'università POCO SELETTIVA sfruttando la loro illusione per un miraggio di status.
aggiungi la RIGIDITA' di questo tipo di mercato, spesso il cliente non è in grado di capire la qualità della prestazione, anzi, privilegia magari il professionista scorretto che gli risponde ciò che vuol sentire invece che l'amara realtà, tanto poi le cause durano anni e la memoria è breve, e buon avv. è considerato colui che CONOSCE TANTA GENTE... :rolleyes:
infine, una pia illusione: è un lavoro delicato, delicati i rapporti col cliente, coi colleghi, con le controparti, illusorio che senza l'esperienza CONSOLIDATA li si sappia gestire. sono contrario al fatto che si diventi avvocati subito dopo l'esame e non 6 anni dopo come un tempo, e l'abbassamento della qualità già in atto è evidente e dovuto anche a questo.
comunque, abbassati i prezzi, una cosa è certa: l'abbondante carne da macello che esce dalle università è uno dei mezzi migliori per risparmiare..
E' sempre una sorpresa scoprire con chi si può essere d'accordo :D
Mi fa piacere vedere che non sono l'unico a non vedere una situazione così rosea...
la consiglio anche a te, oltre a una disintossicazione dalla tv
io guardo poca TV ;)
sono abbastanza informato sui fatti avendo in corso una causa che nonostante tutte le ragioni mi costa una fortuna al mese.Lascia perdere va ;)
io guardo poca TV ;)
sono abbastanza informato sui fatti avendo in corso una causa che nonostante tutte le ragioni mi costa una fortuna al mese.Lascia perdere va ;)
Guarda che ha ragione, e quello che dice vale per l'avvocato come per l'architetto, come per tutte le figure professionali. Che poi ci sia chi fa male il suo lavoro credo che sia un fatto su cui tutti concordiamo, ma non si può basare una riforma su quello.
scrivitele da solo le lettere, vista la tua brillante capacità argomentativa :D
da un singolo post,a meno che tu non sia un mago,è impossibile valutare la qualità dell'altrui argomentazione;se ti senti colpito nei tuoi interessi da questa riforma non vedo perchè buttarla sul personale.
Primo perchè finisci per scatenare flame,secondo perchè il testo della riforma non cambia.Se ti vuoi sfogare trova un altro modo. ;)
supermarchino
01-07-2006, 18:06
da un singolo post,a meno che tu non sia un mago,è impossibile valutare la qualità dell'altrui argomentazione;se ti senti colpito nei tuoi interessi da questa riforma non vedo perchè buttarla sul personale.
Primo perchè finisci per scatenare flame,secondo perchè il testo della riforma non cambia.Se ti vuoi sfogare trova un altro modo. ;)
non la 'butto sul personale', dato che ti dedico ben poche righe; più che colpito nei miei interessi sono incerto perché occorre vedere attuazione ed effetti della 'riforma', anche se ha l'aria grossolana di non tener conto di alcuni fattori 'di sistema' di cui ho parlato sopra;
per il resto, consigli errati, la qualità della tua argomentazione è invece molto chiara - e senza magie - pochi posts più in alto, dove hai solo creato occasione di flame senza apportare alcunché alla discussione e senza distinguerti dai superficiali massimalismi, con annesso sdoganamento di un ingiustificato tono piuttosto trucido :p
buongiorno, per modificare i testi delle riforme esistono i rappresentanti di
categoria,
saluti
ps: se sei frustrato perché non sai sceglierti l'avvocato, pur in una elementare situazione di asserita non concorrenza (chi sa con marketing, pubblicità, promozione che confusione non ti combinano!), non 'buttarla sul personale' con attacchi vuoti, gratuiti e volgari ;)
generals
01-07-2006, 18:11
MaVro']Un provvedimento che presenta buone novità ma a mio modo di vedere diversi punti un po' troppo ideologici e che possono in qualche modo stridere con la realtà effettiva del paese e di alcuni settori.
Meno buono il provvedimento che riguarda i conti conrrenti bancari: la facoltà di recesso è limitata solo al caso di cambiamento delle condizioni contrattuali da parte della banca ma nulla è stato fatto per togliere le vessatorie spese di chiusura conto, nè tantomento i vari balzelli che gravano sui CC.
quotissimo ;)
Non mi paiono molto azzeccati nemmeno i provvedimenti sulle licenze commerciali, la deregulation selvaggia di licenze e distanze temo porvocherà una grande sofferenza del dettaglio tradizionale a tutto vantaggio della distribuzione organizata e delle grandi catene (con vantaggi per i consumatori tutti da verificare).
Questa è opera di Pannella e Capezzone, un errore inserirli nel csx, dove stanno stanno fanno danni con la loro demagogia :muro:
majin mixxi
01-07-2006, 18:28
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh magari qualche pirla ha pagato centinania di milioni per avere la licenza:sbonk:
non ho capito cosa cazzo ci trovi di divertente nella cosa,puoi spiegarmelo anche in pvt
buongiorno, per modificare i testi delle riforme esistono i rappresentanti di
categoria,
i controllati che si controllano? :sofico:
ps: se sei frustrato perché non sai sceglierti l'avvocato, pur in una elementare situazione di asserita non concorrenza (chi sa con marketing, pubblicità, promozione che confusione non ti combinano!), non 'buttarla sul personale' con attacchi vuoti, gratuiti e volgari ;)
mi sa che hai sbagliato persona. :fagiano: :stordita:
NeSs1dorma
01-07-2006, 20:19
Bene la rivolta dei taxisti, mi auguro che inchiodino le città, hanno ragione ad essere furibondi.
E devono anche sollevarsi le altre categorie colpite dalla vendetta sociale di questo governicchio, che colpisce e punisce chi lavora e premia i parassiti ed i drogati.
RIVOLTA!RIVOLTA!RIVOLTA!
majin mixxi
01-07-2006, 20:48
ho votato a sinistra ma giuro su Dio che non capiterà mai piu'
ovviamente sono pienamente consapevole di essere un coglione totale
Bene la rivolta dei taxisti, mi auguro che inchiodino le città, hanno ragione ad essere furibondi.
E devono anche sollevarsi le altre categorie colpite dalla vendetta sociale di questo governicchio, che colpisce e punisce chi lavora e premia i parassiti ed i drogati.
RIVOLTA!RIVOLTA!RIVOLTA!
Infatti, meglio sottostare allo strozzinaggio quotidiano di tassisti, notai, ancora un pò idraulici. Gli italiani come te le vessazioni economiche se le meritano tutte, e meno male che poi ci si dichiara liberali e liberisti, ma per favore... Con tutta la diffidenza verso qualsiasi intento serio di liberalizzazione e rimessa in sesto di un mercato e sistema truffaldino e prevaricatore nei confronti dei cittadini/consumatori da parte di chicchessia, ma se ci si stracciano le vesti perchè si tocca la lobby dei tassisti stiamo a posto, avessi detto medici...
ho votato a sinistra ma giuro su Dio che non capiterà mai piu'
ovviamente sono pienamente consapevole di essere un coglione totale
eh? :stordita:
sei tassista/avvocato?
Solertes
01-07-2006, 21:04
ancora non hai capito il punto: gli avvocati sono GIA' in eccesso rispetto alla domanda, ci sono GIA' avvocati che non arrivano a fine mese, il neolaureato in giurisprudenza è ipso facto candidato allo sfruttamento. non c'è posto per tutti, e questo è chiaro da anni, ma purtroppo il sistema ha interesse a parcheggiare le persone in un'università POCO SELETTIVA sfruttando la loro illusione per un miraggio di status.
aggiungi la RIGIDITA' di questo tipo di mercato, spesso il cliente non è in grado di capire la qualità della prestazione, anzi, privilegia magari il professionista scorretto che gli risponde ciò che vuol sentire invece che l'amara realtà, tanto poi le cause durano anni e la memoria è breve, e buon avv. è considerato colui che CONOSCE TANTA GENTE... :rolleyes:
infine, una pia illusione: è un lavoro delicato, delicati i rapporti col cliente, coi colleghi, con le controparti, illusorio che senza l'esperienza CONSOLIDATA li si sappia gestire. sono contrario al fatto che si diventi avvocati subito dopo l'esame e non 6 anni dopo come un tempo, e l'abbassamento della qualità già in atto è evidente e dovuto anche a questo.
comunque, abbassati i prezzi, una cosa è certa: l'abbondante carne da macello che esce dalle università è uno dei mezzi migliori per risparmiare..
L'Università deve dare gli strumenti a tutti, sarà il mercato a fare la selezione
Solertes
01-07-2006, 21:07
Bene la rivolta dei taxisti, mi auguro che inchiodino le città, hanno ragione ad essere furibondi.
E devono anche sollevarsi le altre categorie colpite dalla vendetta sociale di questo governicchio, che colpisce e punisce chi lavora e premia i parassiti ed i drogati.
RIVOLTA!RIVOLTA!RIVOLTA!
Ma se è una manovra di vero liberismo questa, teoricamente lo doveva fare la destra...tant'è che alcune parti di tale schieramento sono d'accordo.....solo che le lobby e il corporativismo hanno reso il cdx appena passato uno dei meno liberali della storia...c'è un post di mikeshare 78 che riporta cosa diceva il padre del pensiero liberale, un tale Adam Smith...leggilo che ne riparliamo :rolleyes:
eh? :stordita:
sei tassista/avvocato?
Scusa Lorekon, ma uno deve essere inculato per accorgersi che stanno inculando qualcuno? :mbe:
zerothehero
01-07-2006, 21:14
letta la proposta Bersani..e mi sembrano tutte cose giuste.
Due considerazioni:
-Le cose buone si fanno senza concertare (anche perchè per quelle due piccole categorie non vanno a toccare in misura apprezzabile gli interessi dei sindacati), alla faccia di chi diceva che la concertazione è sacrosanta neanche qualche giorno fa.. :p
-proporre l'iter legislativo del decreto legge è una gran bella furbata, per evitare le forche caudine delle commissioni, voglio capire come riusciranno a motivarne l'urgenza. :fagiano:
zerothehero
01-07-2006, 21:16
ho votato a sinistra ma giuro su Dio che non capiterà mai piu'
ovviamente sono pienamente consapevole di essere un coglione totale
Sono provvedimenti sacrosanti....una volta che la sinistra (con Bersani) combina qualcosa di positivo. :)
zerothehero
01-07-2006, 21:19
4) Infatti ho detto che le mele marce ci sono anche nell'Ulivo, e precisamente parlo della Margherita e dell'Udeur. Ritengo quelli dell'Udeur come dei mercanti: si vendono al miglior offerente e non hanno alcuna attendibilità... inoltre spesso usano il loro ridicolo peso elettorale (tuttavia importante nel contesto di sostanziale vicinanza di elettorato fra i due schieramenti) per tentare di imporre le loro idee a tutta la coalizione.
A ricattare adesso ci stanno i comunisti italiani, non Mastella.
Sono provvedimenti sacrosanti....una volta che la sinistra (con Bersani) combina qualcosa di positivo. :)
Mi sembra che diverse persone non siano d'accordo sul fatto che siano così sacrosanti :p e non certo per motivi politici.
Solertes
01-07-2006, 21:29
letta la proposta Bersani..e mi sembrano tutte cose giuste.
Due considerazioni:
-Le cose buone si fanno senza concertare (anche perchè per quelle due piccole categorie non vanno a toccare in misura apprezzabile gli interessi dei sindacati), alla faccia di chi diceva che la concertazione è sacrosanta neanche qualche giorno fa.. :p
-proporre l'iter legislativo del decreto legge è una gran bella furbata, per evitare le forche caudine delle commissioni, voglio capire come riusciranno a motivarne l'urgenza. :fagiano:
Io parlavo di infrastrutture, se ti riferisci a me :p
zerothehero
01-07-2006, 21:33
Mi sembra che diverse persone non siano d'accordo sul fatto che siano così sacrosanti :p e non certo per motivi politici.
Per me sono sacrosanti..certo per i tassinari e i farmacisti ho qualche dubbio che sia così.. :D
Chi ha pagato 150000 euro una licenza è ovvio che spera che ci sia un blocco perenne delle nuove licenze, perchè potrà rivendere la licenza ad un prezzo ancora più alto nel futuro...ma ai consumatori la cosa farà piacere, idem a tutti i tassisti che inizieranno l'attività senza dover pagare la licenza a prezzi esorbitanti.
Chi ha una farmacia è ovvio che gli girano, per il fatto che i supermercati possano vendere i farmaci generici..
Poi ci sono altre cose come il passaggio di proprietà per i motorini e le macchine senza atto notarile...anche questo ottimo, ovviamente per i consumatori ma non per i notai. :D
E le licenze senza commissione, idem..come gli altri provvedimenti.
Tu critichi l'abolizione della tariffa minima..ecco, su quello ho anch'io qualche riserva...ma in complesso mi sembrano ottimi provvedimenti, su cui il governo ribadisco NON HA CONCERTATO (che sinistra autoritaria..osa attuare coattivamente le decisioni senza le controparti, come i governi normali.. :asd: )
zerothehero
01-07-2006, 21:33
Io parlavo di infrastrutture, se ti riferisci a me :p
No, non sei tu. :p inizia per la D. :D
Tu critichi l'abolizione della tariffa minima..ecco, su quello ho anch'io qualche riserva...ma in complesso mi sembrano ottimi provvedimenti, su cui il governo ribadisco NON HA CONCERTATO (che sinistra autoritaria..osa attuare coattivamente le decisioni senza le controparti, come i governi normali.. :asd: )
non mi sono espresso su questi aspetti politici perchè, non facendolo, già mi hanno accusato di essere contrario solo per quelli... figurati se ne accennavo :D
majin mixxi
01-07-2006, 21:37
Sono provvedimenti sacrosanti....una volta che la sinistra (con Bersani) combina qualcosa di positivo. :)
conosco gente che ha ipotecato la casa e quella dei genitori per poter prendere la licenza,pagando il notaio e le tasse su di essa e adesso si ritrova in mano un pezzo di carta che non vale nulla e i debiti per i prossimi 10 anni,pensi che queste persone debbano essere felici come te?
zerothehero
01-07-2006, 21:44
non mi sono espresso su questi aspetti politici perchè, non facendolo, già mi hanno accusato di essere contrario solo per quelli... figurati se ne accennavo :D
Prendo il Fisichella che dice: Il modello neocorporativo prescrive che certe organizzazioni operaie e certe organizzazioni imprenditoriali si concertano con i pubblici poteri per prendere certe decisioni nel sistema di rappresentanza degli interessi.
La politica neocorporativa
1) si riferisce essenzialmente alla politica dei redditi (n.d. Zero e infatti i sindacati solo di questo parlano, touchè)
2) Si incentra sul triangolo stato-imprenditori-sindacato , privilegiando alcuni settori (n.d.. -> pubblico impiego etc) e trascurandone altri (n.d. Zero tassisti e farmacisti? :D ) (es. terziario e quaternario).
Bersani è un furbacchione..grande politico..ha colpito con la regia di Prodi (in modo corretto) dove ha potuto, senza scontentare nè confindustria, nè i grandi sindacati nazionali :D
Pure il decreto (forzando i procedimenti, che prevedono il decreto legge e il decreto legislativo solo in casi di effettiva urgenza) hanno intenzione di usare, in modo da evitare le forche caudine delle discussioni parlamentari...altro che Berlusconi.. :asd:
majin mixxi
01-07-2006, 21:46
Bersani è un furbacchione..grande politico..ha colpito con la regia di Prodi (in modo corretto) dove ha potuto, senza scontentare nè confindustria, nè i grandi sindacati nazionali :D
:
scontentare confindustria?
casuelmente la sera prima erano a cena con Montezemolo :rolleyes:
zerothehero
01-07-2006, 21:51
conosco gente che ha ipotecato la casa e quella dei genitori per poter prendere la licenza,pagando il notaio e le tasse su di essa e adesso si ritrova in mano un pezzo di carta che non vale nulla e i debiti per i prossimi 10 anni,pensi che queste persone debbano essere felici come te?
Infatti ho ribadito che chi ha comprato la licenza ad alti prezzi ovviamente sarà scontento con Bersani e i relativi provvedimenti di liberalizzazione (che se useranno lo strumento del decreto legge, avrà effetto immediato, salvo poi dover essere votato successivamente dal parlamento).
Detto questo, è illusorio governare non scontentando nessuno..con l'unanimismo non si governa una nazione.
Anche gli insegnanti fanno blocco sulla valutazione da parte degli ispettori ministeriali..ma prima o poi, si dovrà scontentarli o no?
Io credo di si e lo stesso vale per i tassisti, i primi colpiti anche perchè (come spiegato nel post sopra) è *più facile* colpirli, perchè hanno meno forza sia della confindustria, che dei grandi sindacati nazionali.
zerothehero
01-07-2006, 21:53
scontentare confindustria?
casuelmente la sera prima erano a cena con Montezemolo :rolleyes:
Non è un caso..cojnfindustria ha dato il via libera ai provvedimenti.
Che vuoi che ti dica?..
Bersani è un politico capace..i calcoli se li è fatti bene, prima di agire.
I tassisti dovranno fare un gran casino per bloccare il provvedimento.
conosco gente che ha ipotecato la casa e quella dei genitori per poter prendere la licenza,pagando il notaio e le tasse su di essa e adesso si ritrova in mano un pezzo di carta che non vale nulla e i debiti per i prossimi 10 anni,pensi che queste persone debbano essere felici come te?
gurada che se ha investito tanto è xche guadagnano tanto
se offre buoni servizi e tariffe non ha di che preoccuparsi, continuerà a guadagnare bene anche se non avrà piu una licenza da rivendere
non che sia una cosa giusta, ma mica gli vietano di lavorare
Per me sono sacrosanti..certo per i tassinari e i farmacisti ho qualche dubbio che sia così.. :D
Chi ha pagato 150000 euro una licenza è ovvio che spera che ci sia un blocco perenne delle nuove licenze, perchè potrà rivendere la licenza ad un prezzo ancora più alto nel futuro...ma ai consumatori la cosa farà piacere, idem a tutti i tassisti che inizieranno l'attività senza dover pagare la licenza a prezzi esorbitanti.
Non è proprio così, potrà avere una licenza solo chi ne ha già una.. per cui un tassista potrà assumere un dipendente con cui presumibilmente farà i turni utilizzando la stessa macchina.
zerothehero
01-07-2006, 22:54
Non è proprio così, potrà avere una licenza solo chi ne ha già una.. per cui un tassista potrà assumere un dipendente con cui presumibilmente farà i turni utilizzando la stessa macchina.
ho letto, oltre a quello che tu dici, che i comuni potranno fare dei concorsi e aumentare le licenze.
lognomo33
01-07-2006, 23:13
ho letto, oltre a quello che tu dici, che i comuni potranno fare dei concorsi e aumentare le licenze.
esatto,sotto compenso poi rilascieranno la licenza.
NeSs1dorma
01-07-2006, 23:23
Per pagare il suo pegno alle mafie confindustriali e sindacali, questo governo tenta di schiacciare i liberi professionisti, i piccoli imprenditori e la gente che manda avanti questo Paese.
Si rischia di gettare famiglie in mezzo alla strada pur di ossequiare i veri padroni di questa "maggioranza", cioe Confidustria e Sindacati. VERGOGNA!
lognomo33
01-07-2006, 23:24
Per pagare il suo pegno alle mafie confindustriali e sindacali, questo governo tenta di schiacciare i liberi professionisti, i piccoli imprenditori e la gente che manda avanti questo Paese.
Si rischia di gettare famiglie in mezzo alla strada pur di ossequiare i veri padroni di questa "maggioranza", cioe Confidustria e Sindacati. VERGOGNA!
Liberalizzare adesso vuol dire schiacciare???Ma sei il capo dei tassisiti del mondo??? :sofico: :sofico:
LIBERALIZZAZIONI/ GIOVANI AVVOCATI: BENE ABOLIRE TARIFFE
"Non è vero che tutta la classe forense contesta dl"
01-07-2006 16:19
Roma, 1 lug. (Apcom) - "Comprendiamo le proteste della parte dell'avvocatura più 'navigata', ma noi giovani avvocati siamo assolutamente favorevoli all'abolizione delle tariffe forensi e alla pubblicità. Questi due divieti servivano solo a mummificare il mercato professionale a danno di noi giovani professionisti". E' Gaetano Romano, presidente dell'Anpa, a dar voce alla posizione dei giovani legali su alcune delle norme del 'pacchetto' Bersani approvato ieri dal Consiglio dei ministri.
"E' naturale - osserva ancora il leader dei giovani avvocati - che, a parità di tariffa, i clienti erano portati a scegliere gli avvocati cassazionisti, ovvero i colleghi con almeno 12 anni professionali, e non noi giovani. Allo stesso modo la clientela era impossibilitata a conoscere le offerte professionali delle nuove leve, essendo vietata la pubblicità".
"Era prevedibile - afferma ancora Romano - che questi provvedimenti, anche a favore della concorrenza interna alla nostra professione, producessero lo scontro generazionale in atto tra giovani avvocati e avvocatura cassazionista. Saremo vigili affinchè il governo, che sta ben operando, non si pieghi alla volontà dell'avvocatura cassazionista".
Red_Star
02-07-2006, 02:11
Per pagare il suo pegno alle mafie confindustriali e sindacali, questo governo tenta di schiacciare i liberi professionisti, i piccoli imprenditori e la gente che manda avanti questo Paese.
Si rischia di gettare famiglie in mezzo alla strada pur di ossequiare i veri padroni di questa "maggioranza", cioe Confidustria e Sindacati. VERGOGNA!
Oddio cosa mi tocca sentire......
Non mischiare i liberi professionisti con i piccoli imprenditori, sono due categorie diverse, la prima è sempre stata protetta la seconda no.
LIBERALIZZAZIONI/ GIOVANI AVVOCATI: BENE ABOLIRE TARIFFE
"Non è vero che tutta la classe forense contesta dl"
01-07-2006 16:19
Roma, 1 lug. (Apcom) - "Comprendiamo le proteste della parte dell'avvocatura più 'navigata', ma noi giovani avvocati siamo assolutamente favorevoli all'abolizione delle tariffe forensi e alla pubblicità. Questi due divieti servivano solo a mummificare il mercato professionale a danno di noi giovani professionisti". E' Gaetano Romano, presidente dell'Anpa, a dar voce alla posizione dei giovani legali su alcune delle norme del 'pacchetto' Bersani approvato ieri dal Consiglio dei ministri.
"E' naturale - osserva ancora il leader dei giovani avvocati - che, a parità di tariffa, i clienti erano portati a scegliere gli avvocati cassazionisti, ovvero i colleghi con almeno 12 anni professionali, e non noi giovani. Allo stesso modo la clientela era impossibilitata a conoscere le offerte professionali delle nuove leve, essendo vietata la pubblicità".
"Era prevedibile - afferma ancora Romano - che questi provvedimenti, anche a favore della concorrenza interna alla nostra professione, producessero lo scontro generazionale in atto tra giovani avvocati e avvocatura cassazionista. Saremo vigili affinchè il governo, che sta ben operando, non si pieghi alla volontà dell'avvocatura cassazionista".
La gerontocrazia ceca di resistere al cambiamento generazionale.
Scoperchiatore
02-07-2006, 08:20
Sono provvedimenti sacrosanti....una volta che la sinistra (con Bersani) combina qualcosa di positivo. :)
Difatti, ieri ho seguito vari TG proprio per scoprire la magagna. Ed invece, sembrano tutti provvedimenti logici e che aiutano la gente invece delle lobby. Al TG1 hanno detto che anche Larussa non li ha criticati aspramente, e che altri esponenti della destra hanno affermato di avere un piano simile che la sinistra ha copiato.
Scoperchiatore
02-07-2006, 08:27
conosco gente che ha ipotecato la casa e quella dei genitori per poter prendere la licenza,pagando il notaio e le tasse su di essa e adesso si ritrova in mano un pezzo di carta che non vale nulla e i debiti per i prossimi 10 anni,pensi che queste persone debbano essere felici come te?
A questo ho pensato anche io, ma ovviamente è l'altro lato della medaglia: il sistema era sbagliato da prima, e appoggiarlo sapendo che le cose sono a rischio di cambiamento è rischioso.
Qui a Roma le tariffe dei taxi sono proibitive, tanto che nessun romano li utilizza se non per ragioni urgenti. La lotta delle licenze porta la categoria ad alzare i prezzi per ripagare più in fretta quelle cifre colossali che hanno speso.
Probabilmente, in questo caso la mancanza di concertazione è stato un errore piuttosto che un pregio.
Però i farmacisti che si incazzano perchè gli viene tolto un diritto dato per non si sa bene quale motivo, mi fanno ridere.
eoropall
02-07-2006, 09:44
"E' naturale - osserva ancora il leader dei giovani avvocati - che, a parità di tariffa, i clienti erano portati a scegliere gli avvocati cassazionisti, ovvero i colleghi con almeno 12 anni professionali, e non noi giovani. Allo stesso modo la clientela era impossibilitata a conoscere le offerte professionali delle nuove leve, essendo vietata la pubblicità".
Sono totalmente concorde; aggiungo che grazie alla legge sulle class action i giovani avvocati capaci avranno ora qui in italia (dove ha sempre prosperato nella quasi totale impunità ogni becera forma di abuso: vedi link in sign ad esempio) lavoro in abbondanza :O
E se a tutto ciò si aggiungesse anche una buona riforma al fine di snellire la burocrazia processuale, allora ci troveremmo davvero a una svolta.. Finalmente onestà e legalità prenderebbero il sopravvento sulla "cultura dei furbi" :cool:
generals
02-07-2006, 10:22
Però i farmacisti che si incazzano perchè gli viene tolto un diritto dato per non si sa bene quale motivo, mi fanno ridere.
Questa categoria secondo me non merita niente perchè i loro privilegi hanno prodotto da sempre prezzi stratosferici per i prodotti farmaceutici colpendo di fatto le categorie più deboli della popolazione: malati (spesso anziani) e bambini. Certo ci sono le case farmaceutiche ma loro contribuiscono non poco, hanno ricarichi sui prodotti che vanno dal 75% e oltre :eek: . I farmaci da banco ad esempio, non c'è nulla a meno di 7-10 euro, qualsiasi ca@@ata costa tanto :mbe: il prezzo originario è meno della metà!!
Consideriamo il latte per i neonati che ho dovuto comprare, una barattolo costava 40 euro e ti dura una settimana :eek: (era un latte antiallergico) ora se fosse stato venduto dai supermercati e pubblicizzato (ora non è possibile) vi rendete conto di quanto sarebbe costato di meno? e chi non aveva queste grandi disponibilità ad un bambino che non poteva prendere latte normale (anch'esso carissimo nelle farmacie) cosa doveva fare?
Che parassiti, questi si che vanno colpiti proprio perchè mettono in discussione il diritto alla salute dei cittadini e colpiscono le fasce più deboli :read:
[A+R]MaVro
02-07-2006, 11:29
-Le cose buone si fanno senza concertare (anche perchè per quelle due piccole categorie non vanno a toccare in misura apprezzabile gli interessi dei sindacati), alla faccia di chi diceva che la concertazione è sacrosanta neanche qualche giorno fa.. :p
Pienamente d'accordo. Ma sono curioso di vedere se il governo attuerà la stessa politica quando si tratterà di mettere mano al pubblico impego (e si dovrà fare con buona pace dei sindacati). Riporto quello che ha scrito Giavazzi sul Corsera e che mi trova assolutamente d'accordo:
Le norme approvate ieri sono state scelte con cura in modo da non far sorgere problemi all'interno della maggioranza: nulla sul lavoro, né sui dipendenti pubblici, né sull'università. I pacchetti Visco e Bersani hanno molti oppositori, ma nessuno all'interno della maggioranza: così le scelte davvero difficili sono state rinviate.
Il provvedimento sembra miratamente indirizzato verso una fascia di elettorato di cdx: IMHO, data la mia stima in Bersani, ciò non è così vero ma come ben sai in politica le apparenze spesso contano più della sostanza. Le vere riforme si fanno quando si va a colpire gli interessi del PROPRIO elettorato e della propria parte politica.
ma come fate a sapere cosa hanno votato i tassisti? :mbe:
riguardo le riserve di Giavazzi: ha scoperto l'acqua calda :D
lo stesso giorno del provvedimento sulla concorrenza hanno assunto 23000 insegnanti precari.
vi aspettate che facciano sfracelli sul pubblico impiego? lo sapevamo già, frazie tante a Giavazzi di avercelo detto.
(nota: non sto dicendo nè che sia un bene nè che sia un male, semplicemente lo constato)
Quando c'è un eccesso di offerta, il mercato fa crollare il prezzo: i grandi studi che si appoggiano ai politici (penso a studi di architettura, per esempio) per avere gli incarichi possono abbassare i costi -prendendo per esempio neolaureati e pagandoli nulla- mentre la gente "comune" no, perchè deve mangiare per campare.
Il discorso della qualità del lavoro dei professionisti è ovvio: devi lavorare di più per guadagnare di meno, quindi lavori peggio.
non sono proprio convinto di quello che dici, anche se il tema è interessante.
punto 1) i grandi studi che hanno mandati politici li continuano ad avere indipendentemente dalle tariffe...altrimenti che mandati politici sarebbero?
punto 2) che prendano neolaureati e non li paghino nulla mi pare che sia già così... tanto per raccontarvene una: io che i miei tre annetti di esperienza sulle spalle li ho sono andato a colloquio da un paio di avvocati: uno mi ha offerto 100 euro al mese e un altro 350 euro...con tutto il rispetto ma credo che pure i neri che raccolgono pomodori nei campi prendano qualcosa in più
punto 3) qualità nel lavoro non ne esiste.
sfatiamo un altro mito.
io la vedo da giovane avvocato e le mie personali considerazioni sono queste:
1) nel bene o nel male anche questa riforma punta a colpire gli avvocati. segno che cmq è una categoria assolutamente debole. forse è una categoria che gode di privilegi nell'opinione comune...ma solo perchè l'opinione comune guarda esclusivamente ai mega-studi che hanno mandato politici e si dimentica che sono avvocati anche quelli che nei mega-studi ci lavorano (tanto!) per 700 euro al mese.
2) qui non se n'è parlato, ma il vero provvedimento che pialla gli avvocati (anche quelli giovani, volenterosi e senza le spalle coperte da baronie come il sottoscritto) è l'introduzione del risarcimento diretto delle compagnie assicurative. ci sono eserciti di persone che ci campano sui risarcimenti pagati dalle compagnie e questo era l'unico prvilegio rivolto classisticamente agli avvocati: se ti tozzano nel traffico devi dare da mangiare all'avvocato.
Adesso vogliono levare anche quello.
3) a chi è giovane e non ha mandati politici (come il sottoscritto) svolgere la professione non può davvero andare peggio di come stanno le cose adesso. quindi ogni cambiamentoi è ben accetto.
generals
02-07-2006, 11:57
ma come fate a sapere cosa hanno votato i tassisti? :mbe:
riguardo le riserve di Giavazzi: ha scoperto l'acqua calda :D
lo stesso giorno del provvedimento sulla concorrenza hanno assunto 23000 insegnanti precari.
vi aspettate che facciano sfracelli sul pubblico impiego? lo sapevamo già, frazie tante a Giavazzi di avercelo detto.
(nota: non sto dicendo nè che sia un bene nè che sia un male, semplicemente lo constato)
il problema è che il lavoro dipendente privato è pubblico ha buttato il sangue durante i lunghissimi 5 anni di governo Berl, con legge Biagi, precariato nel privato sottopagato con stipendi di 300/400 euro al mese :eek: , nel pubblico si stimano 300.000 precari. Con gli stipendi dimezzati nel loro potere di acquisto, solo in chiusura della precedente legislatura il furbastro SB ha rinnovato tutti i contratti sapendo che il costo sarebbe stato trasferito sul futuro governo di csx.
Quindi non credo proprio si possano chiedere sacrifici a queste categorie, abbiamo già dato ora per 5 anni devono pagare gli altri, altrimenti col cavolo che si rivota il csx :O
il problema è che il lavoro dipendente privato è pubblico ha buttato il sangue durante i lunghissimi 5 anni di governo Berl, con legge Biagi, precariato nel privato sottopagato con stipendi di 300/400 euro al mese :eek: , nel pubblico si stimano 300.000 precari. Con gli stipendi dimezzati nel loro potere di acquisto, solo in chiusura della precedente legislatura il furbastro SB ha rinnovato tutti i contratti sapendo che il costo sarebbe stato trasferito sul futuro governo di csx.
Quindi non credo proprio si possano chiedere sacrifici a queste categorie, abbiamo già dato ora per 5 anni devono pagare gli altri, altrimenti col cavolo che si rivota il csx :O
ùpensa che invece Panebianco oggi e Giavazzi ieri sostengono che ancora non basta ( :eek: ) e che questo governo dovrebbe procedere ulteriormente in quella direzione.
Panebianco per lo meno, lucidamente riconosce che quella parte - il lavoro "sporco" - sarebbe toccata al centrodestra che non ha nel ceto medio dipendente un particolare consenso, mentre il centrosinistra che lì pesca grandi quantitè di voti non lo farà mai.
Giustamente aggiungo, li ho votati apposta.
generals
02-07-2006, 12:07
2) qui non se n'è parlato, ma il vero provvedimento che pialla gli avvocati (anche quelli giovani, volenterosi e senza le spalle coperte da baronie come il sottoscritto) è l'introduzione del risarcimento diretto delle compagnie assicurative. ci sono eserciti di persone che ci campano sui risarcimenti pagati dalle compagnie e questo era l'unico prvilegio rivolto classisticamente agli avvocati: se ti tozzano nel traffico devi dare da mangiare all'avvocato.
Adesso vogliono levare anche quello.
.
questa è davvero una brutta cosa (cmq era già in cantiere da tempo anche col cdx :rolleyes: ), anche perchè ci rimette lo stesso utente poichè penso che le assicurazioni faranno perdere soltanto tempo per ricevere l'indennizzo e alla fine occorrerà rivolgersi sempre all'avvocato.
Ps: ma tu cosa hai capito che il cambiamento è già operativo o parte dal 1 gennaio 2007?
eoropall
02-07-2006, 12:11
Quindi non credo proprio si possano chiedere sacrifici a queste categorie, abbiamo già dato ora per 5 anni devono pagare gli altri, altrimenti col cavolo che si rivota il csx :O
Il discorso imho non deve essere chi deve pagare; direi piuttosto che se si deve applicare la logica della flessibilità all'insegna di un maggiore dinamismo nel mercato, è assolutamente iniquo che la si applichi a senso unico; cioè ai soli dipendenti e non alle imprese, specie a quelle appartenenti a categorie che godono di "rendite di posizione" parassitarie, tali da far levitare i prezzi al consumo ..
[A+R]MaVro
02-07-2006, 12:18
ma come fate a sapere cosa hanno votato i tassisti? :mbe:
riguardo le riserve di Giavazzi: ha scoperto l'acqua calda :D
lo stesso giorno del provvedimento sulla concorrenza hanno assunto 23000 insegnanti precari.
vi aspettate che facciano sfracelli sul pubblico impiego? lo sapevamo già, frazie tante a Giavazzi di avercelo detto.
(nota: non sto dicendo nè che sia un bene nè che sia un male, semplicemente lo constato)
Io invece non costato e basta e mi sbilancio: è un male (IMHO ovviamente)
P.s. Riguardo ai tassiti e alle altre categorie più colpite dal provvedimento ci sono le statistiche sui voti per classe, età, condizione professionale ecc.ecc. (erano state postate anche sul forum tempo fa). Ovviamente è inutile fare di tutta l'erba un fascio dicendo che tutti i commercianti votano cdx e tutti gli insegnanti csx ma le indicaizoni di tendenza di voto mi paiono attendibili. Quindi dire che con questo provvedimento il csx ha colpito maggiormente una fascia di elettorato predisposta al voto cerso il cdx non mi pare una eresia così campata in aria.
A me gli editoriali di Paragone piacciono sempre assai
La lobby della peretta
gianluigi paragone
--------------------------------------------------------------------------
Va bene che ormai per molti è un giornale di sinistra, ma se il Corriere della Sera e il Manifesto titolano allo stesso modo il loro commento principale, qualcosa vorrà pur dire. Un colpo alle lobby: così scrive il giornale comunista e così scrive anche il giornale... dei padroni. E quali sono le lobby? I tassisti, i notai i farmacisti.
Ve li vedete voi, i tassisti, i farmacisti e i notai tramare di nascosto da tutto e da tutti per sovvertire l’ordine delle cose? Ve li vedete voi, dietro il banco dei farmaci, a confabulare su come boicottare la riforma costituzionale? Muovere i giornali contro questo o quello? Io no... Credevo - nella mia ingenuità - che ben altri tenessero le leve del potere. E credevo che i poteri forti non azionassero il tassametro né servissero clisteri per andare di corpo.
Ci pensa così il Corrierone a mettere a nudo la lobby della peretta. Francesco Giavazzi, guru del Corsera in campo economico, tempo fa scriveva un libro sulle Lobby d’Italia, puntando l’indice un po’ contro tutti. I tassisti che lo facevano attendere troppo alla stazione: che senso ha, sosteneva, avere treni e aerei più veloci se poi devi fare la fila davanti alla stazione e all’aeroporto per un taxi?
(Come se Giavazzi non avesse un’auto che l’aspettava fuori appena arrivato...). Dito contro giornalisti, farmacisti, assicuratori, dipendenti pubblici. Se l’è presa anche con le banche e con le università, ma solo sberleffi: sono le banche i veri padroni del sistema Paese e gli accademici sono una baronìa cui lo stesso commentatore appartiene essendo, il professor Giavazzi, ottimo docente di economia alla Bocconi e al prestigioso Mit.
Finanza, pubblico impiego, università, sanità: se dico lobby penso a questi campi, non ai farmacisti e ai tassisti, che saranno sì chiusi ma sono in ottima compagnia (a cominciare dai giornalisti per finire con i docenti universitari). Scrivere come hanno fatto Giavazzi e tanti altri opinionisti (anche di giornali di centrodestra) che il tappo alla libertà economica è lì, mi sembra un ricamo azzardato.
Farmacisti e tassisti (che pure una mossa se la dovevano dare, perché non si poteva pensare che la situazione fosse eterna) non hanno nascosto il loro mal di pancia. I tassisti spegneranno i motori l’11 luglio. Cosa dovevano fare, starsene zitti e sopportare? Mica scemi, questo è il Paese dove chi urla di più, la vacca l’è sua.
Giavazzi, nel suo articolo, mette in evidenza che notai e farmacisti avevano comprato spazi sui giornali per tentare di fermare la spinta delle liberalizzazioni. Se per questo, le coop avevano fatto altrettanto per ricordare alla sinistra quanto ci tenessero a che i farmaci generici finissero negli scaffali dei supermercati. L’appunto, evidentemente, è stato ricordato. Nelle ore notturne ma è stato ricordato...
Cosa succederà ora? Potrebbe accadere (lo darei per certo) che in Parlamento, nelle varie commissioni competenti e nelle pieghe degli emendamenti, il decreto legge varato dal governo cambierà faccia e tutti gli urrà di queste ore potrebbero ritornare in gola. In aula ci sarà battaglia. Una battaglia che evidentemente sarà chiamata di retroguardia, conservatrice. Scriveranno: Giù le mani dalla deregulation, ciliegina anglofona più sfiziosa della devolution leghista: anche per l’inglese l’accento a sinistra suona meglio di quello a destra. E pure l’urgenza dei decreti legge, se arriva da sinistra, è un po’ più urgenza. Così, se Bersani ci spiega tutta la straordinarietà del suo pacchetto ci fa una cortesia. Forse d’estate, con il decreto dell’altro giorno, ci saranno più tassisti? No. Avremo subito i farmaci nei supermercati, nelle sere di calura estiva? Neanche. Non avremo né questo né altre cose perché i tempi di conversione non sono così immediati.
È vero che ci guadagneranno i consumatori? È il ritornello che ripetono a sinistra. Sarà, ma i precedenti non mi sembrano così rivoluzionari. Dalle assicurazioni auto ai telefonini; mi sembra che l’interesse non sia stato quello di farci pagare di meno, ma solo di creare confusione. Sconti di qua, promozioni di là, bonus sopra e premi sotto: se ci vogliono fare fessi ci riescono sempre e benissimo. Chi sono certo che ci guadagna sono tutte le lobby vere (a cominciare da quella della finanza, solo scalfita dalla riduzione dei costi per la chiusura dei conti correnti) che possono perpetuare gli affari loro, contando sulla copertura di un governo amico. E ci guadagna anche il mondo delle cooperative che, a distanza di un anno dalle polemiche su Unipol, si ritrova ancora forte sul mercato. Potenziamento della grande distribuzione, alleanza tra rosse e bianche, diversificazione del core business: se è andata male la scalata di Bnl c’è da scommettere che il capitolo non è chiuso.
La partita vinta sul fronte farmaceutico è un’altra esibizione muscolare. Potente campagna pubblicitaria, governo amico e... l’aspirina è servita. Anche con la possibilità di sconto. Era tutto qui il tappo che ostruiva la libertà di mercato? Sono davvero queste le liberalizzazioni così urgenti da costringere il governo Prodi a varare un decreto? No. Si è trattato solo di un colpo di teatro, pronto a sgonfiarsi in Parlamento. Intanto gli stipendi dei dipendenti statali massacrano i conti pubblici e si fa finta di non saperlo. Le Regioni rosse ballano sulle spese sanitarie. Alitalia e Ferrovie sono protette da un dio invincibile. E la manovrina viene spacciata come l’elettrochoc salvifico.
Più che liberalizzazioni, è tana per tutti...
[LaPadania - 02/07/2006]
si ma ti sentiresti di dire, come hanno fatot alcuni politici di CDx solitamente più responsabili (La Russa) che il provvedimento è fatto APPOSTA per colpire gli elettori di cdx?
io direi che è stato fatto per smantellare quelli che agli occhi della società erano degli inammissibili privilegi, a prescindere da destra/sinistra/centro.
la competitività non si può giocare sulla pelle solo delle fasce deboli (legge Biagi), anzi quelle erano le ultime cose da fare.
qua si attaccano privilegi che perdurano da decenni, ci credo chge si incazzano :D
generals
02-07-2006, 12:24
MaVro']Io invece non costato e basta e mi sbilancio: è un male (IMHO ovviamente)
P.s. Riguardo ai tassiti e alle altre categorie più colpite dal provvedimento ci sono le statistiche sui voti per classe, età, condizione professionale ecc.ecc. (erano state postate anche sul forum tempo fa). Ovviamente è inutile fare di tutta l'erba un fascio dicendo che tutti i commercianti votano cdx e tutti gli insegnanti csx ma le indicaizoni di tendenza di voto mi paiono attendibili. Quindi dire che con questo provvedimento il csx ha colpito maggiormente una fascia di elettorato predisposta al voto cerso il cdx non mi pare una eresia così campata in aria.
mah, queste interpretazioni del voto non sono attendibili secondo me, ed esempi di ciò vi sono se consideriamo i molti lavoratori dipendenti del nord che hanno votato cdx, o i numerosi professionisti anche di un certo livello che hanno votato csx. Occorrono in realtà indagini campionarie specifiche per tali conclusioni e il voto dichiarato deve essere quello effettivo (cosa che come dimostrano gli ep difficilmente si verifica).
generals
02-07-2006, 12:33
si ma ti sentiresti di dire, come hanno fatot alcuni politici di CDx solitamente più responsabili (La Russa) che il provvedimento è fatto APPOSTA per colpire gli elettori di cdx?
io direi che è stato fatto per smantellare quelli che agli occhi della società erano degli inammissibili privilegi, a prescindere da destra/sinistra/centro.
la competitività non si può giocare sulla pelle solo delle fasce deboli (legge Biagi), anzi quelle erano le ultime cose da fare.
qua si attaccano privilegi che perdurano da decenni, ci credo chge si incazzano :D
Infatti, aggiungo: cavolo ma pensate ai Farmacisti!! (ho già espresso il mio giudizio prima su questa categoria). Li conosco perchè ci lavora mia cognata. Occorrono diversi miliardi per aprire una farmacia :eek: . Per avere la licenza una sorta di concorso pubblico tipo i notai dove accedono solo i parenti degli altri farmacisti. Un farmacista ha in genere altre 3/4/5 farmacie, in una città come NApoli si dividono tutte le farmacie poche famiglie ben note da decenni. E' inutile dire che una/un giovane laureato in farmacia senza un parente e i capitali farà il commesso a vita e non si aprirà mai una farmacia :read: . Ricarichi sui prodotti del 100% anche, addirittura norme ereditarie come quelle sulla possibilità, se figlio di farmacista, di tenere la farmacia senza laurea e senza licenza :eek: per molti anni. Case farmaceutiche alle spalle. Il cittadino? se l'è presa in quel posto sinora, inutile ripetere che si tratta di fasce deboli della popolazione: malati e bambini.
Se non è una lobby quella dei farmacisti...... :read:
[A+R]MaVro
02-07-2006, 12:35
si ma ti sentiresti di dire, come hanno fatot alcuni politici di CDx solitamente più responsabili (La Russa) che il provvedimento è fatto APPOSTA per colpire gli elettori di cdx?
io direi che è stato fatto per smantellare quelli che agli occhi della società erano degli inammissibili privilegi, a prescindere da destra/sinistra/centro.
la competitività non si può giocare sulla pelle solo delle fasce deboli (legge Biagi), anzi quelle erano le ultime cose da fare.
qua si attaccano privilegi che perdurano da decenni, ci credo chge si incazzano :D
Sto facendo un discorso diverso: come ho già scrittto precedentemente sono parzialmente d'accrodo sui provvedimenti (salvo la sparata sui minimi professionali) e non voglio dire, anzi lo nego, che il decreto legge sia stato fatto APPOSTA per colpire o addirittura punire l'elettorato di cdx.
Mi preme solo far rilevare che questo provvedimento mi pare fatto con una intenzione, nemmeno troppo velata, di limitare al minimo la ricaduta elettorale agendo appunto fasce di popolazione in qualhce modo "orientate" verso la parte politica opposta.
In sostanza il mio giudizio sul governo Prodi è sospeso fino al momento in cui non metterà veramente mano a vere riforme che dovranno PER FORZA colpire anche altri interessi più vicini all'area di sx.
[A+R]MaVro
02-07-2006, 12:37
mah, queste interpretazioni del voto non sono attendibili secondo me, ed esempi di ciò vi sono se consideriamo i molti lavoratori dipendenti del nord che hanno votato cdx, o i numerosi professionisti anche di un certo livello che hanno votato csx. Occorrono in realtà indagini campionarie specifiche per tali conclusioni e il voto dichiarato deve essere quello effettivo (cosa che come dimostrano gli ep difficilmente si verifica).
Sono d'accordo. Infatti ho parlato di tendenza di voto verso il cdx, il voto vero lo si conosce solo con lo spoglio delle schede.
MaVro']Sto facendo un discorso diverso: come ho già scrittto precedentemente sono parzialmente d'accrodo sui provvedimenti (salvo la sparata sui minimi professionali) e non voglio dire, anzi lo nego, che il decreto legge sia stato fatto APPOSTA per colpire o addirittura punire l'elettorato di cdx.
Mi preme solo far rilevare che questo provvedimento mi pare fatto con una intenzione, nemmeno troppo velata, di limitare al minimo la ricaduta elettorale agendo appunto fasce di popolazione in qualhce modo "orientate" verso la parte politica opposta.
In sostanza il mio giudizio sul governo Prodi è sospeso fino al momento in cui non metterà veramente mano a vere riforme che dovranno PER FORZA colpire anche altri interessi più vicini all'area di sx.
allora siamo d'accordo, ma stai pur sicuro che non avverrà ;)
guarda i numeri del parlamento, come puoi pensare che venga toccat l'art 18 o si porti avanti il discorso della Legge Biagi?
è gia tanto se la legge Biagi non verrà abrogata (cosa che invece spero con tutte le mie forze, ma è una mia opinione)
Ho sentito che verrà anche introdotta la possibilità di class action, che personalmente ritengo fondamentale. C'è qualcuno che riesce ad essere critico perfino nei confronti di simili strumenti, nel caso vengano concretamente adottati?
blablabla, ma intanto i notai restano una casta intoccabile.
Perchè non mettono dei massimali anche per loro e non gli tolgono la fottutissima percentuale sulle transazioni? :mad:
blablabla, ma intanto i notai restano una casta intoccabile.
Perchè non mettono dei massimali anche per loro e non gli tolgono la fottutissima percentuale sulle transazioni? :mad:
Basterebbe togliere l'obbligo di atto notarile per un sacco di cose che diventano inutilmente costose quasi esclusivamente per ingrassare una casta di profilo medievale.
generals
02-07-2006, 13:41
blablabla, ma intanto i notai restano una casta intoccabile.
Perchè non mettono dei massimali anche per loro e non gli tolgono la fottutissima percentuale sulle transazioni? :mad:
bhe certo questo è uno dei punti deboli della riforma, ma anche i medici sono stati esclusi da questi provvedimenti. Per le stesse banche occorreva come minimo azzerare le spese di chiusura conto se si voleva introdurre un minimo di concorrenza. Vedremo se si farà qualcosa in più, anche perchè se si vuol fare la parte dei liberalizzatori bisogna coinvolgere tutti e non solo alcuni, come ha fatto il cdx che ha colpito solo i lav dipendenti con la legge biagi :mad:
Ho sentito che verrà anche introdotta la possibilità di class action, che personalmente ritengo fondamentale. C'è qualcuno che riesce ad essere critico perfino nei confronti di simili strumenti, nel caso vengano concretamente adottati?
un disegno di legge riguarante le class action è passato alla camera nel 2004, poi credo sia rimasto bloccato in senato ma non conosco le ragioni e non so quali forze politiche si sono opposte
credo che la volontà di farla ci sia, altrimenti il testo non sarebbe passato alla camera. speriamo non inizino a fare ping pong tra deputati e senatori...
non sono proprio convinto di quello che dici, anche se il tema è interessante.
[...]
Ci sono certamente molte possibilità. La mia idea me la sono fatta guardando più che altro il mondo degli architetti (anche se sono ingegnere :D ), ma può darsi che, in altri ambiti, la situazione sia differente.
Credo comunque che questa riforma avrà un costo, che sarà pagato in gran parte dai giovani laureati che non hanno le spalle coperte, e questo in qualunque settore.
Ho sentito che verrà anche introdotta la possibilità di class action, che personalmente ritengo fondamentale. C'è qualcuno che riesce ad essere critico perfino nei confronti di simili strumenti, nel caso vengano concretamente adottati?
No, questo va benissimo.
Il problema in questo caso è che, in Italia, la legge NON è uguale per tutti e non so quanto seguito potranno avere queste azioni. Ma forse sono pessimista :D
Farmaci da banco nelle attività commerciali.
D'accordo.
Aboliti i tariffari degli ordini professionali
Contrario.
Specialmente per quei servizi dove il professionista si carica di una responsabilità.
Se io firmo perchè una casa sta in piedi, mi prendo delle responsabilità e per il bene del professionista e del cliente è giusto che ci sia una tariffa minima per evitare un degrado del servizio offerto.
Se invece, come nel caso dei notai, chi mette la firma non si prende nessuna responsabilità è giusto che ci sia libero mercato.
Nuove norme per i conti correnti bancari.
Buona idea, ma è vergognoso che non tolgano le tasse annuali sul conto corrente e sul deposito titoli che sono incredibilmente uguali sia se hai 1 milione di euro in banca, sia se hai 1000 euro in banca...
Notai fuori dalla compravendita delle automobili.
D'accordo.
Anche perchè i notai si limitano a mettere una firma senza fare alcun accertamento o a prendersi alcuna responsabilità di ciò che firmano.
Poteri ai comuni per le licenze taxi.
Contrario, serve il libero mercato al 100%.
Al via l'indennizzo diretto nell'Rc Auto.
Bah, non ho mai avuto occasione di farmi indennizzare, quindi non conosco bene la faccenda.
Rafforzati i poteri dell'Antitrust.
L'articolo non dà dettagli
Più poteri ai comuni per il trasporto pubblico.
Dipende da cosa faranno i comuni
Shopping a go-go.
Serve il libero mercato al 100%, non questi provvedimenti a metà.
Comunque bar e ristoranti sono quelli che hanno rubato di più con l'euro, quindi non capisco questa tutela, è giusto che si possa aprire un bar a fianco di un altro bar.
No, questo va benissimo.
Il problema in questo caso è che, in Italia, la legge NON è uguale per tutti e non so quanto seguito potranno avere queste azioni. Ma forse sono pessimista :D
Con le class action ci saranno gruppi associati di avvocati con i contracazzi che si occuperanno di mega class action, anche perchè in caso di vittoria si prenderanno una "success fee"
No, questo va benissimo.
Il problema in questo caso è che, in Italia, la legge NON è uguale per tutti e non so quanto seguito potranno avere queste azioni. Ma forse sono pessimista :D
Vabbè, come si dice? Ci si prova. Certo che se non ci sono nemmeno gli strumenti legislativi di tutela dei cittadini/consumatori...
Vabbè, come si dice? Ci si prova. Certo che se non ci sono nemmeno gli strumenti legislativi di tutela dei cittadini/consumatori...
No no, certo, è giusto così infatti.
bluelake
02-07-2006, 16:57
Mi spiego se prima con la tariffa minima l'avvocato non poteva fatturare una prestazione (es una lettera) meno di quanto prevvisto dall'ordine, ora potrà farlo e prendere una parte con assegno e relativa fattura ma l'altra in contanti (nero) e non ci sarà l'ordine che interviene poichè hai fatturato la lettera di meno, potendolo ora fare ;)
ma adesso con la pubblicità, se uno ti chiede una parte al nero e una in chiaro puoi anche dirgli "fanculizzati, vado da un altro"... :D
<Straker>
02-07-2006, 19:11
:D
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200607articoli/7152girata.asp
ECONOMIA
UNA GIORNATA LIBERALIZZATA DALLO SPORTELLO ALLA POLIZZA ASSICURATIVA: ECCO COME CAMBIERANNO, O POTREBBERO CAMBIARE, LE ABITUDINI DEGLI ITALIANI
La vita dopo la Rivoluzione
Idillio con la carta di credito
Tutto più facile, in apparenza. E anche l’avvocato sembra più simpatico
2/7/2006
di Mattia Feltri
ROMA. Ho scelto il mio avvocato da un annuncio sul giornale. C’era scritto qualcosa come «se vinco mi paghi». Ora gli sottopongo le cause che, per la mia professione, devo intentare con frequenza. Lui mi dice con franchezza se ho torto o se ho ragione. Se ho torto lasciamo perdere.
Se ho ragione intentiamo causa e l’avvocato si prende il 20 per cento di quello che il giudice ci riconosce. Se perdiamo, pago le spese all’avvocato (bolli, fotocopie eccetera) e chiusa lì. L’avvocato che avevo prima (e prima della liberalizzazione) non rinunciava mai a una causa, tanto poi, vinta o persa, gli pagavo la parcella e c’era poco da discutere. Stamattina sono dovuto andare dall’avvocato, ma prima mia moglie mi ha chiesto di fare un salto a comprare le gocce perché nostra figlia (ha due mesi) ha le coliche e piange.
Sono sceso ma la farmacia era chiusa. E’ agosto, molte sono chiuse per ferie. La più vicina aperta, diceva il cartello, era a un paio di chilometri. Per fortuna sulla strada per lo studio legale. Ho chiamato mia moglie e le ho detto che le avrei portato le gocce dopo essere stato dall’avvocato. Mi ha detto che era urgente e che per le gocce non serve la ricetta, sono in vendita al supermercato. Ho attraversato la strada e c’era il banco dei farmaci, con una farmacista che mi ha consigliato gocce diverse da quelle che prendiamo di solito. Mi ha detto di provarle e che se non vanno bene le riporto indietro e sarò interamente rimborsato. Ero in ritardo per l’avvocato.
Ho chiamato una compagnia di taxi, hanno risposto subito e mi hanno mandato un’auto in tre minuti. Miracolo. I minuti erano davvero tre. Il tassista mi ha spiegato che dopo gli scioperi dell’anno scorso contro la liberalizzazione delle licenze, si sono rassegnati. Ora ci sono in giro quasi il doppio dei taxi, ma per i clienti le attese si sono talmente ridotte che anche il loro numero si è alzato di parecchio. Mentre andavo dall’avvocato mi ha ritelefonato mia moglie. A casa arriva l’idraulico e lei non ha contanti. Le ho detto che è da mesi che elettricisti e falegnami non si pagano più in contante.
Il nostro idraulico, poi, ha la macchinetta per le carte di credito e così non avrà nemmeno la tentazione di farsi pagare in nero. All’avvocato ho spiegato che la mia banca mi ha cambiato i tassi d’interesse senza dirmelo e che stavolta mi ero rotto e li avrei trascinati in tribunale. L’avvocato mi ha detto che non serviva: bastava che chiudessi il conto. Non lo sapevo, adesso posso chiuderlo senza pagare un euro. Sono andato in banca e il direttore si è scusato per mezz’ora. Mi ha detto un sacco di cose incomprensibili, al che gli ho risposto che non mi importava di nulla: o mi rimettevano il tasso di prima o avrei cambiato banca. Mi hanno rimesso il tasso di prima. Mentre uscivo mi ha chiamato mio cugino: mi ero dimenticato, dovevamo fare il passaggio della moto che gli ho venduto. Vicino al comune c’è lo sportello dell’automobilista.
C’era una fila piuttosto consistente, ma non è bastata per togliere a me e a mio cugino il buonumore. Il fatto che abbiano abolito la pratica notarile per cose di questo tipo ci farà comunque risparmiare tempo, per non parlare del denaro. Coi soldi risparmiati ho deciso di aprire una polizza sulla vita. Ora che ho una bimba, devo pensare a lei, e devo pensare a lei pensando che un giorno potrei non esserci più. Il broker è venuto ieri mattina a casa. Non ci capivo nulla. Prima mi ha proposto la polizza di una compagnia, poi di una seconda e poi di una terza. Mi ha illustrato i vantaggi dell’una e gli svantaggi dell’altra. Al che io gli ho chiesto: ma scusi, lei per quale compagnia lavora?
Ha strabuzzato gli occhi. Appunto, lui è un broker. Mi ha detto: «Sono un plurimandatario». Insomma, era la persona migliore per indicarmi la polizza più vantaggiosa, tanto a lui, una compagnia o l’altra, non cambiava nulla. Mi è rimasto il dubbio che magari caldeggi quella che gli rifila un centone sottobanco, un surplus, ma pazienza. Mi sono fidato. Io e mio cugino abbiamo fatto una ventina di minuti di coda, abbiamo presentato i documenti. Il tizo allo sportello ci ha detto: «Nel primo pomeriggio il passaggio di proprietà è pronto». Costo: zero. Mio cugino, che non lo sapeva, era così entusiasta che, bontà sua, nel pomeriggio verrà lui e io potrò dedicarmi alle mie cose.
Ho fatto due passi. Li faccio volentieri, quando ho tempo. Ci sono sempre negozi che per una ragione o l’altra fanno saldi. Ora che non devono più farli entro date prestabilite, li fanno sovente, e con le scuse più varie. Spesso anche soltanto per mettere in difficoltà i concorrenti: cancellate le commissioni provinciali e comunali per l’emissione della licenza, di negozi ne aprono una quantità e fanno a gara a chi è più conveniente. Quello che speravo: trenta per cento in meno sulla borsetta che mia moglie desidera da mesi. L’ho comprata. Ricordo che anni fa desideravo una giacca, e appena partiti i saldi me la sono comprata e a mia insaputa la comprò anche mia moglie. Che disastro. Mentre rincasavo, mi ha chiamato di nuovo mia moglie. Lei è alle prese con l’idraulico e vuole che mi fermi a comprare il pane. Poco male, ci sono due forni vicino a casa. Uno a fianco dell’altro. Il primo è storico, lo vedo da che sono nato. L’altro è recentissimo. Il primo ha servito per una vita tutta la zona.
Io ci andavo per comodità, anche se il pane non è un granché. Il secondo ha approfittato della nuova legge che ha soppresso il numero controllato dei panifici e la loro dislocazione; fa pane di ogni qualità e, devo dire, delizioso. Il problema è che è sempre pieno e si deve aspettare parecchio. Lo era anche stamattina. C’era caldo e non avevo voglia di un’altra attesa. Sono entrato nel vecchio forno sapendo che mia moglie non se ne lamenterà: ho la borsa, sono a posto per un bel po’. Infatti era felicissima. Mi ha mollato la bimba ed è andata a provarla con un vestito che, dice, è la sua morte. L’idraulico aveva finito ed era lì col conto e la macchinetta per le carte di credito. Dall’altra stanza mia moglie ha gridato: «Amore, col signore ci pensi tu?».
discepolo
02-07-2006, 19:15
Ok per no-notaio per trapasso di proprietà, ma sul pane, medicine e taxi!
Sul pane, perchè così distrugge i prodotti italiani, farmaco perchè necessita di un uteliore consulto per la vendita, mica è come acquistare l' acqua!
Per i taxisti, dò la mia solidarietà, richiano già di loro, invece di aiutarli li si distrugge!
Ok ora tacca alla pasta, quindi Barilla essere liberarizzata! :fagiano:
:D
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200607articoli/7152girata.asp
Chi mi posta la marmotta, per favore? :D
indelebile
02-07-2006, 20:39
prodi rilancia e fa bene :)
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/07_Luglio/02/premier.shtml
Il capo del governo: «L'Italia è un paese in cui ci sono costi troppo alti» Prodi: altre liberalizzazioni in programma L'annuncio del premier: «Dobbiamo ritoccare tutto quello che favorisce i cittadini»
BOLOGNA - Il Governo ha altre liberalizzazioni in programma? «Sì», ha risposto il presidente del Consiglio Romano Prodi intervistato a Bologna dal TG3. «Io credo - ha spiegato - che dobbiamo ritoccare tutto quello che favorisce i cittadini. L'Italia è un paese in cui ci sono costi troppo alti».
Il provedimento sulle liberalizzazioni «E' come lo specchio ustorio di Archimede, che alla fine ti bruci» ha poi aggiunto il premier che replica così alle critiche della Cdl, che ha definito il decreto sulla competitività uno "specchietto per le allodole". Del resto, ha aggiunto il Professore, «anche un autorevole quotidiano del centrodestra dice che "è quello che avremmo dovuto fare noi". Io sono d’accordo perché queste cose bisognava farle prima. Noi le facciamo appena arrivati al governo e continuiamo a farle».
Poi il capo del governo è intervenuto sulla prossima protesta dei tassisti: «I tassisti sono dei consumatori e anche a loro piace pagare meno per il conto in banca o per le assicurazioni» ha detto Prodi. Al giornalista che gli ha chiesto cosa il premier voglia dire ai tassisti in rivolta, Prodi, oltre ad aver parlato di loro come consumatori, ha ricordato che «prima di tutto abbiamo scritto che i Comuni provvederanno sapendo le necessità locali».
In precedenza era intervenuto sullo stesso tema anche il ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani che si era detto soddisfatto del nuovo pacchetto anti deficit. «Può essere migliorato ma non ci fermiamo. Non chiuderemo il dialogo con le categorie. Faremo la riforma delle professioni». «L'opinione pubblica - aveva aggiunto Bersani - è soddisfatta anche se banche e associazioni hanno criticato le norme».
02 luglio 2006
indelebile
02-07-2006, 20:41
se avete sentito il servizio del tg5 di bersani dice che quella dei taxi è quella più blanda come liberizzazione
questo il video
http://www.tg5.mediaset.it/video/2006/07/vedivideo_7680.shtml
in questo forum lo hanno capito.. http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=702009&page=1&pp=10
IpseDixit
02-07-2006, 20:48
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=702095
:asd:
bluelake
02-07-2006, 21:04
Sul pane, perchè così distrugge i prodotti italiani
o codesta? :confused: se mettono un forno a 200 metri da quello che c'è ora, il pane è comunque italiano come quello del forno che c'era prima :mbe:
farmaco perchè necessita di un uteliore consulto per la vendita, mica è come acquistare l' acqua!
i farmaci "da banco" già adesso vengono venduti senza ricetta medica, sono quelli che vedi esposti sul bancone del farmacista... prendi, paghi e te ne vai :fagiano:
Per i taxisti, dò la mia solidarietà, richiano già di loro, invece di aiutarli li si distrugge!
mah, veramente più taxi in giro significa meno bisogno per loro di andare a matto per la strada per far fronte alle richieste...
discepolo
02-07-2006, 21:33
o codesta? :confused: se mettono un forno a 200 metri da quello che c'è ora, il pane è comunque italiano come quello del forno che c'era prima :mbe:
i farmaci "da banco" già adesso vengono venduti senza ricetta medica, sono quelli che vedi esposti sul bancone del farmacista... prendi, paghi e te ne vai :fagiano:
mah, veramente più taxi in giro significa meno bisogno per loro di andare a matto per la strada per far fronte alle richieste...
Ora possono fare il pane cani e porci, chissà con quali prodotti, grazie Brodi!
Sei sicuro che sono solo i farmaci da banco?
zerothehero
02-07-2006, 21:36
MaVro']Sto facendo un discorso diverso: come ho già scrittto precedentemente sono parzialmente d'accrodo sui provvedimenti (salvo la sparata sui minimi professionali) e non voglio dire, anzi lo nego, che il decreto legge sia stato fatto APPOSTA per colpire o addirittura punire l'elettorato di cdx.
Mi preme solo far rilevare che questo provvedimento mi pare fatto con una intenzione, nemmeno troppo velata, di limitare al minimo la ricaduta elettorale agendo appunto fasce di popolazione in qualhce modo "orientate" verso la parte politica opposta.
In sostanza il mio giudizio sul governo Prodi è sospeso fino al momento in cui non metterà veramente mano a vere riforme che dovranno PER FORZA colpire anche altri interessi più vicini all'area di sx.
Pretendi cose che non potranno mai avvenire, anche se Prodi per assurdo lo volesse.
Parliamo di una maggioranza che al senato si regge su 4-5 senatori...basta che un ministro (Ferrero ad es.) dice NO ed è no...neanche ci stanno a provare.
I provvedimenti (che io trovo corretti cmq) presi da Bersani sono stati scelti con il bilancino per evitare di scontentare anche uno solo dei 10 partiti della maggioranza oltre che a non infastire le due grandi corporazioni con cui il centrosinistra, per evitare il conflitto sociale e ottenere consenso, ha intenzione di concertare: sindacati (CISL-CIGL-UIL) e confindustria.
E' questo l'equivoco di fondo..il governo attuale intende concertare (cioè non fare riforme e limitarsi solo alla politica dei redditi e al rinnovo dei contratti) SOLO con quel tipo di organizzazioni (logica neocorporativa)..la confcommercio o i tassisti (colpiti in parte da questi provvedimenti) non hanno la stessa capacità di interdizione del sindacato e della confindustria e quindi lì si possono fare delle "riforme"..nel settore pubblico te lo puoi scordare che faranno lo stesso, perchè cadrebbe il governo.. :p
Con le altre organizzazioni (che tutelano interessi di parte) che non rientrano nella triangolazione neocorporativa (governo-sindacato-confindustria) il governo non concerterà, ma, deciderà in piena autonomia e usando delle forzature procedurali (tanto è la sinistra..nessuno la accuserà di essere arrogante e autoritaria) come lo strumento dei decreti legge per evitare emendamenti e ostruzionismi...decreti legge che possono essere utilizzati, non come via "normale" per l'iter legislativo, ma solo per provvedimenti di "urgenza" e "estrema necessità".
Ah..già da martedì il pacchetto (per via del decreto legge) dovrebbe GIA' essere operativo.
A me gli editoriali di Paragone piacciono sempre assai
La lobby della peretta
ma la domanda rimane: la lega al governo cosa ha fatto contro "le lobby"?
ha indrotto il poliziotto di quartiere?
zerothehero
02-07-2006, 21:45
allora siamo d'accordo, ma stai pur sicuro che non avverrà ;)
guarda i numeri del parlamento, come puoi pensare che venga toccat l'art 18 o si porti avanti il discorso della Legge Biagi?
è gia tanto se la legge Biagi non verrà abrogata (cosa che invece spero con tutte le mie forze, ma è una mia opinione)
La legge Biagi non verrà abrogata, ma solo ritoccate nel job on call e in qualche altra figura contrattuale poco usata..il motivo per cui non verrà abrogata è perchè Prodi dovrebbe poi vedersela con Confindustria (che ha un pelino più forza dei tassisti e delle farmacie). :D
Il Ministro del lavoro dice: "Non vogliamo abrogarla né ritoccarla. Dobbiamo riscriverla. Il lavoro a tempo indeterminato deve tornare ad essere il modo normale di assumere"
Damiano:
'Non vogliamo abrogare la legge Biagi ma non pensiamo neanche a ritoccarla o completarla, bisogna fare una riscrittura''. Lo ha detto il neo ministro del Lavoro Cesare Damiano parlando della riforma Biagi. Il ministro ha poi specificato che ''sara' cancellato il 'lavoro a chiamata'. E' una formula che non funziona, che non e' utile, ne' per le imprese ne' per i lavoratori''. ''Il nostro obiettivo -ha proseguito Damiano- e' quello di ridurre la precarieta' del lavoro, il lavoro a tempo indeterminato deve tornare ad essere il modo normale di assumere, per questo intendiamo incentivare le imprese che scelgono questa strada per le assunzioni'', ha concluso.
A parte lo sbrodolo in soldoni vuol dire che non cambierà gran che, anche perchè il precariato inizia dal pacchetto Treu, non dalla legge Biagi.
e io che ho detto? :stordita:
zerothehero
02-07-2006, 21:51
un disegno di legge riguarante le class action è passato alla camera nel 2004, poi credo sia rimasto bloccato in senato ma non conosco le ragioni e non so quali forze politiche si sono opposte
credo che la volontà di farla ci sia, altrimenti il testo non sarebbe passato alla camera. speriamo non inizino a fare ping pong tra deputati e senatori...
E' il bello del parlamentarismo, che tra l'altro gli italiani hanno difeso con eccezionale ardore e forza di volontà... :stordita:
commissione, votazione articolo per articolo, camera->emendamenti + ostruzione->voto, senato-> emendamenti, ritorna alla camera..e così all'infinito..qui in Italia le legge passano o con l'escamotage dei decreti legge/decreti legislativi o con la fiducia.. :p
zerothehero
02-07-2006, 21:52
e io che ho detto? :stordita:
Ti contesto il "tanto"..è ovvio che non verrà abrogata.. :D
<Straker>
02-07-2006, 21:54
Chi mi posta la marmotta, per favore? :DUn tempo era uno scenario irrealizzabile, se adesso e' piu' vicino alla realta' e' grazie a questo decreto ;) C'e' ancora molto da fare, ma e' un primo passo -che avrebbe potuto e dovuto compiere un governo come il precedente, che si dichiarava :rolleyes: liberista :muro:
Jaguar64bit
02-07-2006, 22:52
Speriamo che ci siano dei nuovi bandi ( non taroccati ) per le licenze dei Taxi ...sarà un lavoro usurante ma guadagnare 3000-4000€ al mese non è male.
Jaguar64bit
02-07-2006, 22:55
ha indrotto il poliziotto di quartiere?
Poliziotto di quartiere ? io in giro ho visto solo vigili troll in bicicletta che fanno qualche multa e poi tornano alla centrale... se questo è il poliziotto di quartiere..
generals
03-07-2006, 00:03
Prodi: altre liberalizzazioni in programma
L'annuncio del premier: «Dobbiamo ritoccare tutto quello che favorisce i cittadini»
Prodi e Bersani (Emblema)
BOLOGNA - Il Governo ha altre liberalizzazioni in programma? «Sì», ha risposto il presidente del Consiglio Romano Prodi intervistato a Bologna dal TG3. «Io credo - ha spiegato - che dobbiamo ritoccare tutto quello che favorisce i cittadini. L'Italia è un paese in cui ci sono costi troppo alti».
Il provvedimento sulle liberalizzazioni «E' come lo specchio ustorio di Archimede, che alla fine ti bruci» ha poi aggiunto il premier che replica così alle critiche della Cdl, che ha definito il decreto sulla competitività uno "specchietto per le allodole". Del resto, ha aggiunto il Professore, «anche un autorevole quotidiano del centrodestra dice che "è quello che avremmo dovuto fare noi". Io sono d’accordo perché queste cose bisognava farle prima. Noi le facciamo appena arrivati al governo e continuiamo a farle».
Non metto in dubbio che in linea generale queste misure adottate sono utili e valide però non è che adesso il Governo di csx deve fare tutto quello che nel programma il cdx non ha fatto... :D
Non vorrei che si facesse la fine delle privatizzazioni (e ora sappiamo che era meglio non farle) o del pacchetto Treu all'origine del precariato :rolleyes: . La sx faccia anche qualcosa di sinistra no? Siamo a livello del film di Moretti che ascoltando D'alema diceva: dì qualcosa di sinistra, ti prego dì qualcosa di sinistra... :muro:
zerothehero
03-07-2006, 00:07
Non vorrei che si facesse la fine delle privatizzazioni (e ora sappiamo che era meglio non farle) o del pacchetto Treu all'origine del precariato :rolleyes: . La sx faccia anche qualcosa di sinistra no? Siamo a livello del film di Moretti che ascoltando D'alema diceva: dì qualcosa di sinistra, ti prego dì qualcosa di sinistra... :muro:
Avete una strana idea della sinistra..probabilmente..
La sinistra vera è "riformista", a favore dell'interesse generale e per la giustizia sociale.
E le riforme vanno in questo senso.
generals
03-07-2006, 00:08
Bersani: "Andiamo avanti". Sì al dialogo e all'individuazione, semmai ve ne siano, di "elementi da migliorare", ma "la strada che abbiamo preso dovrà proseguire". Il ministro ricorda che il decreto legge "dà potere ai Comuni di fare o non fare l'operazione di allargamento delle licenze e, comunque, i soldi che ne derivano vengono distribuiti fra i tassisti che hanno le licenze. Non ci saranno impoverimenti".
"Riforma professioni, poi energia". Il ministro assicura che proseguirà "la riforma del sistema delle professioni", poi verrà l'impegno "sui temi dell'energia". Nei progetti c'è anche quello di proporre che il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (che riunirà domani) sia messo a disposizione del Parlamento come supporto.
Vabbè ma in questo Governo lavora solo Bersani? e dategli anche qualcos'altro da fare, no? Le altre parti del programma? mah :rolleyes:
generals
03-07-2006, 00:09
Avete una strana idea della sinistra..probabilmente..
La sinistra vera è "riformista", a favore dell'interesse generale e per la giustizia sociale.
E le riforme vanno in questo senso.
aspetta è riformista non certo liberista, tanto è che queste erano misure che doveva prendere il cdx a detta di tutti. Anzi la sinistra dovrebbe essere statalista, no? :O
FabioGreggio
03-07-2006, 00:21
Poliziotto di quartiere ? io in giro ho visto solo vigili troll in bicicletta che fanno qualche multa e poi tornano alla centrale... se questo è il poliziotto di quartiere..
Seee poliziotto di quartiere....
Mia cognata è stata minacciata da un nomade che le ha promesso di aspettarla all'uscita del lavoro.
Ho telefonato io alla Polizia informando la minaccia.
Risposta:" Noi si interviene se avviene il dolo, non prima".
Aahahaahahahaahah!
Ho tel ai Crabinieri.
Risposta:" Per la prevenzione deve tel alla Polizia".
Ahaahaahahahahahaah!
Ritel alla Polizia dicendo:" Senta, forse a lei sembrerà una novità, ma sicome lei è un mio dipendente perchè una piccola parte del suo stipendio gliela pago io, è bene che rifletta sul fatto che il suo compito, oltre nascodersi dietro i platani e i tigli per fermarci e togliere punti dalla patente, è anche quella di difendere il cittadino e prevenire l'ordine pubblico".
Risposta:
"dai continuiamo a pingere, dai!"
Mi ha chiuso la cornetta in faccia.
Non è stato così al G8 di Genova.
Lì hanno prevenuto, convenuto, e a Bolzaneto anche disquisito.
Alla Diaz no.
Lì hanno abbattuto.
Non i black block. I ragazzini delle parrocchie.
Prenderanno poco, ma dargli di più dovrebbero venir via da dietro i pinatoni e da dentro le scuole.
fg
zerothehero
03-07-2006, 00:21
aspetta è riformista non certo liberista, tanto è che queste erano misure che doveva prendere il cdx a detta di tutti. Anzi la sinistra dovrebbe essere statalista, no? :O
Ma manco per niente...la sinistra statalista, attenta alle corporazioni, che concerta per non prendersi le responsabilità è la parte più deteriore della "sinistra"...l'idea di solidarietà, di giustizia sociale, di pari opportunità e di iniezioni "liberiste" (contro i monopoli e le posizioni di rendita) è la "buona sinistra".
E' o non è da sinistra aumentare le licenze e quindi aumentare le opportunità e la giustizia sociale?
Io credo di si.
Amato (che ha pensionato le partecipazioni statali all'inizio degli anni 90), Bersani (con l'attuale pacchetto), Letta, D'Alema, Parisi (a favore delle missioni legittimate dall'onu), Rutelli, Treu (con il pacchetto per la flessibilità del lavoro) costituiscono la sinistra "riformista" e moderna..non i residui e le derivazioni (Pecoraro, Rizzo, Diliberto, etc..) che spero spariscano il più velocemente possibile.
Come razzo si fa, da sinistra, a criticare il provvedimento..davvero non capisco.. :D
Bellissima mossa, a costo zero :)
LuVi
discepolo
03-07-2006, 08:12
Seee poliziotto di quartiere....
Mia cognata è stata minacciata da un nomade che le ha promesso di aspettarla all'uscita del lavoro.
Ho telefonato io alla Polizia informando la minaccia.
Risposta:" Noi si interviene se avviene il dolo, non prima".
Aahahaahahahaahah!
Ho tel ai Crabinieri.
Risposta:" Per la prevenzione deve tel alla Polizia".
Ahaahaahahahahahaah!
Ritel alla Polizia dicendo:" Senta, forse a lei sembrerà una novità, ma sicome lei è un mio dipendente perchè una piccola parte del suo stipendio gliela pago io, è bene che rifletta sul fatto che il suo compito, oltre nascodersi dietro i platani e i tigli per fermarci e togliere punti dalla patente, è anche quella di difendere il cittadino e prevenire l'ordine pubblico".
Risposta:
"dai continuiamo a pingere, dai!"
Mi ha chiuso la cornetta in faccia.
Non è stato così al G8 di Genova.
Lì hanno prevenuto, convenuto, e a Bolzaneto anche disquisito.
Alla Diaz no.
Lì hanno abbattuto.
Non i black block. I ragazzini delle parrocchie.
Prenderanno poco, ma dargli di più dovrebbero venir via da dietro i pinatoni e da dentro le scuole.
fg
Occore una liberazizzazzione ngli aresti! :stordita:
PS errori ortografici ? no party!
Occore una liberazizzazzione ngli aresti! :stordita:
Giusto! Anche i moderatori devono poter arrestare e girare armati! :O :asd:
Lì hanno abbattuto.
Non i black block. I ragazzini delle parrocchie.
Cabarettista!
:rotfl:
Ora possono fare il pane cani e porci, chissà con quali prodotti, grazie Brodi!
ehm.... NON hanno detto che saranno aboliti i controlli....
Sei sicuro che sono solo i farmaci da banco?
SI.
Detto e ribadito mille volte.
Negozi e supermercati potranno vendere I SOLI MEDICINALI DA BANCO o da AUTOMEDICAZIONE, cioè quelli che già adesso NON richiedono prescrizione medica.
Si richiede che venga attrezzata una area del negozio DISTINTA dalle altre e che i farmaci siano venduti da un FARMACISTA.
E' stato abolito inoltre il limite di sconto praticabile sui farmaci (prima era del 20% massimo).
Sono comunque sempre vietate le vendite sottocosto e ogni altra forma di concorrenza sleale.
Ciao
Federico
Beelzebub
03-07-2006, 09:51
è logico che le categorie si rivoltino, ma assolutamente inutile che chiedano aiuto ai sindacati e ingiusto che questi glielo diano..
ma insomma si tratta di farli rinunciare a qualche diritto corporativo-medievale e di esporli a sana concorrenza (motore dell'abbassamento dei prezzi e dell'innalzamento della qualità)...
Su questo ho i miei dubbi... :rolleyes:
Beelzebub
03-07-2006, 09:58
Si richiede che venga attrezzata una area del negozio DISTINTA dalle altre e che i farmaci siano venduti da un FARMACISTA.
Bello... così qualunque neolaureato in farmacia, anzichè andare a fare il dipendente da un farmacista, andrà a fare il dipendente al supermercato, per uno stipendio da fame, dove imparerà sicuramente un sacco... e chi si arricchisce non è il farmacista ma il supermercato...
Ma l'importante è che il farmacista, che magari ha ereditato l'esercizio dal padre che si è fatto il mazzo per anni, se lo prenda in culo...
Bel modo di ragionare... :muro:
Bello... così qualunque neolaureato in farmacia, anzichè andare a fare il dipendente da un farmacista, andrà a fare il dipendente al supermercato, per uno stipendio da fame, dove imparerà sicuramente un sacco... e chi si arricchisce non è il farmacista ma il supermercato...
Ma l'importante è che il farmacista, che magari ha ereditato l'esercizio dal padre che si è fatto il mazzo per anni, se lo prenda in culo...
Bel modo di ragionare... :muro:
1)il farmacista dipendente prende uno stipendio misero rispetto al suo corso di studi;difficilmente al supermercato prenderà di meno.Ciò che mi perplime è l'appeal che può avere un supermercato verso un neolaureato.
2)per i titolari di farmacia la perdità non sarà eclatante.Il titolare di farmacia ha rendita almeno a 5 zeri ;)
Beelzebub
03-07-2006, 10:30
1)il farmacista dipendente prende uno stipendio misero rispetto al suo corso di studi;difficilmente al supermercato prenderà di meno.Ciò che mi perplime è l'appeal che può avere un supermercato verso un neolaureato.
2)per i titolari di farmacia la perdità non sarà eclatante.Il titolare di farmacia ha rendita almeno a 5 zeri ;)
1) Appunto, in farmacia magari un minimo di "carriera" ce la fai, o comunque accresci il tuo bagaglio di esperienza, al supermercato sei allo stesso livello del salumiere, con tutto il rispetto per quest'ultimo...
2) Ma che cavolo c'entra? Sti ragionamenti proprio non li capisco... E' anche un discorso di qualità e affidabilità... infatti, chissà perchè i medici sono esclusi da questi stravolgimenti... :rolleyes:
Voi pensate che ci sarà più concorrenza e più qualità; invece, ci sarà solo una gara al ribasso dei prezzi, con un crollo della qualità.
Ma in Italia l'importante è spendere poco, poi se ti danno una medicina al posto di un'altra, non ti lamentare eh? ;)
generals
03-07-2006, 10:31
Ma manco per niente...la sinistra statalista, attenta alle corporazioni, che concerta per non prendersi le responsabilità è la parte più deteriore della "sinistra"...l'idea di solidarietà, di giustizia sociale, di pari opportunità e di iniezioni "liberiste" (contro i monopoli e le posizioni di rendita) è la "buona sinistra".
E' o non è da sinistra aumentare le licenze e quindi aumentare le opportunità e la giustizia sociale?
Io credo di si.
Amato (che ha pensionato le partecipazioni statali all'inizio degli anni 90), Bersani (con l'attuale pacchetto), Letta, D'Alema, Parisi (a favore delle missioni legittimate dall'onu), Rutelli, Treu (con il pacchetto per la flessibilità del lavoro) costituiscono la sinistra "riformista" e moderna..non i residui e le derivazioni (Pecoraro, Rizzo, Diliberto, etc..) che spero spariscano il più velocemente possibile.
Come razzo si fa, da sinistra, a criticare il provvedimento..davvero non capisco.. :D
Infatti molti dei personaggi e delle misure che hai citato sono state fortemente criticati dalla stessa sinistra recitando il mea culpa ;) . La sinistra sta semplicemente assumendosi le responsabilità di misure liberiste che dovevano essere adottate dal cdx e che infatti oggi plaude, poi ne pagherà le spese in termini di elettorato. E' un grosso errore, lo stesso che si fece appunto con il pacchetto Treu e la precarietà e abbiamo visto i risultati, e con le privatizzazioni e abbiamo visto la fine di Telecom, Enel, Eni che sono dei monopoli privati e senza alcun beneficio per gli utenti. Le riforme vanno fatte ma non in senso liberista selvaggio come fa Bersani, senza concertazione e inoltre io mi sarei aspetta da un Governo di SINISTRA come priorità l'abrogazione della Legge Biagi, altro che, con decreto, la liberalizzazione delle licenze dei taxi :confused:
Quello si che sarebbe stato il segnale di una priorità da affrontare e risolvere che il Governo con il primo Cdm avrebbe dovuto fare, altro che riciclare provvedimenti della cdl :muro:
Beelzebub
03-07-2006, 10:35
Infatti molti dei personaggi e delle misure che hai citato sono state fortemente criticati dalla stessa sinistra recitando il mea culpa ;) . La sinistra sta semplicemente assumendosi le responsabilità di misure liberiste che dovevano essere adottate dal cdx e che infatti oggi plaude, poi ne pagherà le spese in termini di elettorato. E' un grosso errore, lo stesso che si fece appunto con il pacchetto Treu e la precarietà e abbiamo visto i risultati, e con le privatizzazioni e abbiamo visto la fine di Telecom, Enel, Eni che sono dei monopoli privati e senza alcun beneficio per gli utenti. Le riforme vanno fatte ma non in senso liberista selvaggio come fa Bersani, senza concertazione e inoltre io mi sarei aspetta da un Governo di SINISTRA come priorità l'abrogazione della Legge Biagi, altro che, con decreto, la liberalizzazione delle licenze dei taxi :confused:
Quello si che sarebbe stato il segnale di una priorità da affrontare e risolvere che il Governo con il primo Cdm avrebbe dovuto fare, altro che riciclare provvedimenti della cdl :muro:
Quoto. Finora, di tutti i provvedimenti urgentissimi per salvare l?italia dal baratro in cui stava sprofondando, non ne ho visto mezzo...
Però, hanno fatto un sacco di cose che in campagna elettorale non erano state minimamente menzionate... :rolleyes:
ma d'altronde il tuo atteggiamento di strafottenza e sufficienza è tipico dell'elettore medio del centro-destra.
Dovreste ormai saperlo che queste generalizzazioni non sono consentite :rolleyes:
Ammonito.
Secondo me questo decreto è un passo nella giusta direzione, ma necessita di diversi correttivi e alcuni aspetti andrebbero ponderati meglio, in particolare sui taxi: qui non si sta abolendo un "privilegio" ingiustificato, ma si sta azzerando l'investimento che tanta gente ha fatto con numerosi sacrifici. Bisognerebbe trovare un modo per compensarli di questa perdita.
Sulle assicurazioni ho tre perplessità: perchè si parla di plurimandato solo in relazione alla R.C.A e non a tutti i prodotti assicurativi?
Come si realizza l'indennizzo diretto quando le due parti sono in disaccordo sulle responsabilità (la maggioranza dei casi)?
E' giusto abolire il prezzo minimo (il decreto prevede che gli agenti siano liberi di applicare gli sconti che vogliono), visto che i sinistri li pagano le compagnie e non gli agenti?
Beelzebub
03-07-2006, 10:51
Come si realizza l'indennizzo diretto quando le due parti sono in disaccordo sulle responsabilità (la maggioranza dei casi)?
Ecco, hai toccato un punto importante: poniamo il caso che entrambi i soggetti coinvolti in un sinistro pensino di aver ragione: entrambi si rivolgeranno alla propia assicurazione per il risarcimento, le quali poi si rivarranno sulle assicurazioni della parte contrapposta. Che succede a sto punto? :mbe:
ehm.... NON hanno detto che saranno aboliti i controlli....
SI.
Detto e ribadito mille volte.
Negozi e supermercati potranno vendere I SOLI MEDICINALI DA BANCO o da AUTOMEDICAZIONE, cioè quelli che già adesso NON richiedono prescrizione medica.
Si richiede che venga attrezzata una area del negozio DISTINTA dalle altre e che i farmaci siano venduti da un FARMACISTA.
E' stato abolito inoltre il limite di sconto praticabile sui farmaci (prima era del 20% massimo).
Sono comunque sempre vietate le vendite sottocosto e ogni altra forma di concorrenza sleale.
Ciao
Federico
Esattamente :)
Ma qualcuno ha già parlato dell'abolizione dell'atto notarile per il passaggio di proprietà?!?!?!?! :D:D:D
LuVi
Voi pensate che ci sarà più concorrenza e più qualità; invece, ci sarà solo una gara al ribasso dei prezzi, con un crollo della qualità.
Ma in Italia l'importante è spendere poco, poi se ti danno una medicina al posto di un'altra, non ti lamentare eh? ;)
No,nel caso dei farmaci da banco non c'entra nulla la qualità;la qualità è sempre garantita.NON confondiamo i farmaci con gli alimenti.
farmaco otc alla farmacia e farmaco otc al supermercato sono la stessa specialità,probabilmente al supermercato costerà molte meno inoltre rappresenta un'opportunità di acquisto in orari non coperti dalla farmacie.
Ma in Italia l'importante è spendere poco, poi se ti danno una medicina al posto di un'altra, non ti lamentare eh? ;)
Non ci può essere questo rischio;sia perchè si parla di medicinali di automedicazione e quindi facilmente conosciuti,oltretutto la presenza di un farmacista è ulteriore garanzia.
Ma qualcuno ha già parlato dell'abolizione dell'atto notarile per il passaggio di proprietà?!?!?!?! :D:D:D
LuVi
per fare le cose per bene sarebbe necessario un provvedimento anche per le case;i notai che si prendono un allucinante 10%;che vergogna :rolleyes: :muro:
se il guadagno di un tassista e questo
http://www.corriere.it/vivimilano/caso_del_giorno/articoli/2006/03_Marzo/01/caso.shtml
ben venga la liberalizzazione
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.