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View Full Version : Taxi, banche, farmacie e professioni. liberalizzazione


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Beelzebub
03-07-2006, 10:16
No,nel caso dei farmaci da banco non c'entra nulla la qualità;la qualità è sempre garantita.NON confondiamo i farmaci con gli alimenti.
farmaco otc alla farmacia e farmaco otc al supermercato sono la stessa specialità,probabilmente al supermercato costerà molte meno inoltre rappresenta un'opportunità di acquisto in orari non coperti dalla farmacie.


Non ci può essere questo rischio;sia perchè si parla di medicinali di automedicazione e quindi facilmente conosciuti,oltretutto la presenza di un farmacista è ulteriore garanzia.
Quindi, se io vecchio rincoglionito, bado dal farmacista alla Basko, gli chiedo qualcosa per il mal di stomaco, sono sicuro al 100% che questo non mi darà un farmaco sbagliato perchè è alle prime armi, giusto?

Secondo me sei un pò troppo ottimista... :stordita:

Beelzebub
03-07-2006, 10:19
per fare le cose per bene sarebbe necessario un provvedimento anche per le case;i notai che si prendono un allucinante 10%;che vergogna :rolleyes: :muro:
Ma allora parliamo anche delle commissioni che si prendono le agenzie immobiliari, che sono ancora più allucinanti... :muro:

matteo1
03-07-2006, 10:19
Quindi, se io vecchio rincoglionito, bado dal farmacista alla Basko, gli chiedo qualcosa per il mal di stomaco, sono sicuro al 100% che questo non mi darà un farmaco sbagliato perchè è alle prime armi, giusto?

Secondo me sei un pò troppo ottimista... :stordita:
Non esiste prime armi,perchè il farmacista si fa 6 mesi di praticantato in farmacie aperte al pubblico,inoltre i farmaci ai automedicazione anche se sbagliati non mettono a repentaglio la salute.Ad esempio se tu hai un mal di stomaco e il farmacista ti dà un'aspirina al posto del malox non ti succede nulla.

matteo1
03-07-2006, 10:21
Ma allora parliamo anche delle commissioni che si prendono le agenzie immobiliari, che sono ancora più allucinanti... :muro:
delle agenzie immobiliari eventualmente puoi farne a meno,della firma notarile no perchè è obbligo di legge.Mio zio ad esempiol'anno scorso ha comprato casa da conoscenti senza spese immobiliari,ma ha dovuto pagare il notaio.

Beelzebub
03-07-2006, 10:22
Non esiste prime armi,perchè il farmacista si fa 6 mesi di praticantato in farmacie aperte al pubblico,inoltre i farmaci ai automedicazione anche se sbagliati non mettono a repentaglio la salute.Ad esempio se tu hai un mal di stomaco e il farmacista ti dà un'aspirina al posto del malox non ti succede nulla.

:rotfl:

Scusa se rido, ma ribadisco che secondo me sei un pò troppo ottimista... :D

Per la seconda parte, hai fatto un esempio del cavolo, perchè hai preso proprio l'aspirina, che in pratica la può prendere chiunque... ma i farmaci da banco sono moltissimi, e dubito che nessuno di questi abbia effetti collaterali se assunto da chi non ne ha bisogno... :stordita:

Beelzebub
03-07-2006, 10:24
delle agenzie immobiliari eventualmente puoi farne a meno,della firma notarile no perchè è obbligo di legge.Mio zio ad esempiol'anno scorso ha comprato casa da conoscenti senza spese immobiliari,ma ha dovuto pagare il notaio.
Buon per tuo zio, ma la stragrande maggioranza delle persone ci si rivolge eccome, altrimenti avrebbero già chiuso no? ;)

matteo1
03-07-2006, 10:27
:rotfl:

Scusa se rido, ma ribadisco che secondo me sei un pò troppo ottimista... :D

Per la seconda parte, hai fatto un esempio del cavolo, perchè hai preso proprio l'aspirina, che in pratica la può prendere chiunque... ma i farmaci da banco sono moltissimi, e dubito che nessuno di questi abbia effetti collaterali se assunto da chi non ne ha bisogno... :stordita:
se per te 6 mesi sono pochi non so che dirti,ridi pure :rolleyes:
per l'esempio ho scelto uno a caso,sta di fatto che i farmaci da banco eccezion fatta per allergie e reazioni che possono aversi anche se li compri in farmacia sono assolutamente sicuri;inoltre un farmacista anche se neolaureato SA che cosa dà,anche perchè ha responsabilità sia civile che penale. ;)
Se non ti fidi vai in farmacia,e lascia che ognuno decida per se.

matteo1
03-07-2006, 10:28
Buon per tuo zio, ma la stragrande maggioranza delle persone ci si rivolge eccome, altrimenti avrebbero già chiuso no? ;)
sta di fatto che non c'è obbligo verso le agenzie ma solo per i notai.
C'è da dire che le agenzie fanno risparmiare tempo e fatica,per cui meritano più loro che un notaio che per una firma prende il 10%
Mi sembra che la differenza ci sia eccome.Se uno si mette a cercare in un modo o nell'altro riesce a trovare qualcosa.

flisi71
03-07-2006, 10:30
Bello...
Ma l'importante è che il farmacista, che magari ha ereditato l'esercizio dal padre che si è fatto il mazzo per anni, se lo prenda in culo...

Bel modo di ragionare... :muro:

Si dice che solo il 10% delle vendite delle farmacie siano dovute ai prodotti da banco....quindi non vedo tutto questo rischio impoverimento per i "poveri" titolari di farmacia. :rolleyes:

Quello che si vede, è lampante e provato è che i prezzi di parecchi se non tutti i prodotti da banco sono in Italia maggiori che non in molti paesi europei (aspirina, latte in polvere...). :mad:
A cosa è dovuto questo? Solo all'esclusività che hanno goduto le farmacie.



Sull'affermazione degli stipendi per i farmaciasti neolaureati, ci si immagina (ragionevolmente) che un farmacista sia comunque assunto con appropriato contratto.


Ciao

Federico

Beelzebub
03-07-2006, 10:36
sta di fatto che non c'è obbligo verso le agenzie ma solo per i notai.
C'è da dire che le agenzie fanno risparmiare tempo e fatica,per cui meritano più loro che un notaio che per una firma prende il 10%
Mi sembra che la differenza ci sia eccome.Se uno si mette a cercare in un modo o nell'altro riesce a trovare qualcosa.
Mica ho detto che non c'è differenza... :mbe: Ho detto che sono altrettanto allucinanti le provvigioni, e parlo con cognizione di causa. :O

bluelake
03-07-2006, 10:39
Ora possono fare il pane cani e porci, chissà con quali prodotti, grazie Brodi!

Sei sicuro che sono solo i farmaci da banco?
guarda che non serviva il diploma prima per fare il pane, chiedevi la licenza e te la davano. I prodotti quali vuoi che usino, useranno quelli che usano i panifici adesso, su un bene come la farina le spese di trasporto incidono non poco...

Beelzebub
03-07-2006, 10:41
guarda che non serviva il diploma prima per fare il pane, chiedevi la licenza e te la davano. I prodotti quali vuoi che usino, useranno quelli che usano i panifici adesso, su un bene come la farina le spese di trasporto incidono non poco...
:mbe:

Scusa, ma per te non c'è differenza tra la pizza del pizzaiolo e quelle già pronte?

Parlo della pasta... eppure cosa vuoi che ci mettano? Sarà pur sempre farina e acqua... :asd:

flisi71
03-07-2006, 10:43
:mbe:

Scusa, ma per te non c'è differenza tra la pizza del pizzaiolo e quelle già pronte?

Parlo della pasta... eppure cosa vuoi che ci mettano? Sarà pur sempre farina e acqua... :asd:

E' scritto da qualche parte che saranno aboliti i controlli dei NAS su queste attività?
:confused:
Visto che la risposta è NEGATIVA, di cosa stiamo continuando a parlare?


Ciao

Federico

bluelake
03-07-2006, 10:44
Bello... così qualunque neolaureato in farmacia, anzichè andare a fare il dipendente da un farmacista, andrà a fare il dipendente al supermercato, per uno stipendio da fame, dove imparerà sicuramente un sacco... e chi si arricchisce non è il farmacista ma il supermercato...
Ma l'importante è che il farmacista, che magari ha ereditato l'esercizio dal padre che si è fatto il mazzo per anni, se lo prenda in culo...

Bel modo di ragionare... :muro:
perché dovrebbe prenderselo in culo lo sai solo te... non hanno abolito le farmacie, hanno solo detto che l'aspirina puoi comprarla anche all'Esselunga...

generals
03-07-2006, 10:45
per fare le cose per bene sarebbe necessario un provvedimento anche per le case;i notai che si prendono un allucinante 10%;che vergogna :rolleyes: :muro:


già e per quanto riguarda l'ordine professionale? visto che il SIg. Bersani vuole riformare tutti gli ordini e ha adottato misure per tutti tranne i medici e i Notai?. Perchè le tariffe dei Notai non sono state toccate? se consideriamo poi che alcune migliaia di Notai si spartiscono un fatturato di milioni di euro dove sarebbe la concorrenza? E i concorsi super truccati con solo i parenti e amici di notai già esistenti che fanno i nuovi notai? Come è che ci sono due pesi e due misure? :confused:

Beelzebub
03-07-2006, 10:45
E' scritto da qualche parte che saranno aboliti i controlli dei NAS su queste attività?
:confused:
Visto che la risposta è NEGATIVA, di cosa stiamo continuando a parlare?


Ciao

Federico
Se davvero i controlli venissero fatti nel modo infallibile e capillare che immagini tu, il 50% dei ristoratori dovrebbero chiudere, per non parlare di bar, panifici e tavole calde... :rolleyes:

dupa
03-07-2006, 10:46
Comunque riguardo i tassisti, l'ultimo volta che l'ho usato a Ferrara ho speso circa 8 euro per neanche 10 minuti di viaggio.

Beelzebub
03-07-2006, 10:47
perché dovrebbe prenderselo in culo lo sai solo te... non hanno abolito le farmacie, hanno solo detto che l'aspirina puoi comprarla anche all'Esselunga...
E dai con 'sta aspirina... ma per voi quello è l'unico farmaco da banco? Si vede che vi fa comodo...

Poi contenti voi, qui possiamo discutere all'infinito; solo il tempo saprà dirci chi a ragione...

Intanto, quoto quello che ha detto generals. :O

Beelzebub
03-07-2006, 10:48
Comunque riguardo i tassisti, l'ultimo volta che l'ho usato a Ferrara ho speso circa 8 euro per neanche 10 minuti di viaggio.
Per quello basterebbe fare com a Palma (non so se sia così in tutta la Spagna) dove la tariffazione è a chilometraggio e non a tempo. :O

bluelake
03-07-2006, 10:52
E dai con 'sta aspirina... ma per voi quello è l'unico farmaco da banco? Si vede che vi fa comodo...

Poi contenti voi, qui possiamo discutere all'infinito; solo il tempo saprà dirci chi a ragione...

Intanto, quoto quello che ha detto generals. :O
lo so che vi sono moltissimi farmaci da banco, avendo un babbo infermiere e svariati anni di esperienza in ambulanza e supporto infermieristico di medicine e cure un buon background ce l'ho... però se si deve citare si cita il più famoso, non l'elenco completo.

gpc
03-07-2006, 10:54
Comunque riguardo i tassisti, l'ultimo volta che l'ho usato a Ferrara ho speso circa 8 euro per neanche 10 minuti di viaggio.

E che sei venuto a fare a Ferrara? :D
Io per fare casa mia-stazione qui a Forlì, che non saranno più di cinque minuti di taxi, ho speso 8.50... :rolleyes: Se penso che quando ero in Spagna facevo quasi un quarto d'ora con 3.50€...

Beelzebub
03-07-2006, 10:55
lo so che vi sono moltissimi farmaci da banco, avendo un babbo infermiere e svariati anni di esperienza in ambulanza e supporto infermieristico di medicine e cure un buon background ce l'ho... però se si deve citare si cita il più famoso, non l'elenco completo.
Eh, ma combinazione è anche quello che ha meno effetti collaterali, quindi se sbagli a somministrarlo non fai un danno...

Io non ho la tua conoscenza della materia, ma dubito che tutti i farmaci da banco possano essere venduti alla cazzo... :stordita:

gpc
03-07-2006, 10:56
Eh, ma combinazione è anche quello che ha meno effetti collaterali, quindi se sbagli a somministrarlo non fai un danno...

Io non ho la tua conoscenza della materia, ma dubito che tutti i farmaci da banco possano essere venduti alla cazzo... :stordita:

Credo di sì invece, i farmaci da banco li prendi così, come vuoi e quanti vuoi. Sennò non sarebbero da banco :stordita:

flisi71
03-07-2006, 10:57
Se davvero i controlli venissero fatti nel modo infallibile e capillare che immagini tu, il 50% dei ristoratori dovrebbero chiudere, per non parlare di bar, panifici e tavole calde... :rolleyes:

Mi sfugge ancora il senso della polemica....

La nuova normativa permette a chiunque di aprire un panificio, previa semplice presentazione al Comune di una "dichiarazione di inizio attività" e naturalmente al rispetto dei requisiti iginenici, sanitari, urbanistici, ambientali.

NON VI E' ALCUN RILASSAMENTO nei requisiti di qualità, semmai le modifiche riguardano una parte della legge in vigore, datata 1956, già criticata dall'Autorità Antitrust in una segnalazione al governo del novembre 2002.
Quello che è veramente cambiato è l'abolizione del limite del numero di panifici e delle quantità di pane producibile giornalmente, dell'autorizzazione della Camera di Commercio per l'apertura di uno nuovo e per l'apliamento superiore a 4mq per uno già esistente.


Ho messo in evidenza alcuni punti, tanto per togliere qualunque appiglio alla polemica su questo argomento che appare sempre più solo pretestuosa.


Ciao

Federico

dupa
03-07-2006, 10:57
E che sei venuto a fare a Ferrara? :D
Io per fare casa mia-stazione qui a Forlì, che non saranno più di cinque minuti di taxi, ho speso 8.50... :rolleyes: Se penso che quando ero in Spagna facevo quasi un quarto d'ora con 3.50€...

alla basell, la conosci?

Beelzebub
03-07-2006, 10:58
Credo di sì invece, i farmaci da banco li prendi così, come vuoi e quanti vuoi. Sennò non sarebbero da banco :stordita:
E allora che ci sta a fare lì il farmacista? Basterebbe un espositore... :mbe:

LUVІ
03-07-2006, 10:58
delle agenzie immobiliari eventualmente puoi farne a meno,della firma notarile no perchè è obbligo di legge.Mio zio ad esempiol'anno scorso ha comprato casa da conoscenti senza spese immobiliari,ma ha dovuto pagare il notaio.

Anche noi l'abbiamo pagato, per un atto di compravendita nella nostra famiglia :rolleyes:

LuVi

Beelzebub
03-07-2006, 11:00
Mi sfugge ancora il senso della polemica....

La nuova normativa permette a chiunque di aprire un panificio, previa semplice presentazione al Comune di una "dichiarazione di inizio attività" e naturalmente al rispetto dei requisiti iginenici, sanitari, urbanistici, ambientali.

NON VI E' ALCUN RILASSAMENTO nei requisiti di qualità, semmai le modifiche riguardano una parte della legge in vigore, datata 1956, già criticata dall'Autorità Antitrust in una segnalazione al governo del novembre 2002.
Quello che è veramente cambiato è l'abolizione del limite del numero di panifici e delle quantità di pane producibile giornalmente, dell'autorizzazione della Camera di Commercio per l'apertura di uno nuovo e per l'apliamento superiore a 4mq per uno già esistente.


Ho messo in evidenza alcuni punti, tanto per togliere qualunque appiglio alla polemica su questo argomento che appare sempre più solo pretestuosa.


Ciao

Federico
Fai finta di non capire... anche la legge sportiva prevede il divieto di comprare gli arbitri e le partite, ma questo non significa che qualcuno non lo faccia, e che qualcun altro chiuda un occhio...

Spero di aver reso l'idea, ma non pensavo ci fosse bisogno del disegnino... :D

flisi71
03-07-2006, 11:01
... ma dubito che tutti i farmaci da banco possano essere venduti alla cazzo... :stordita:

Come stabilito dalla normativa DOVRA' essere un farmacista ad occuparsi di quel reparto, quindi non si capisce perchè si paventa il rischio che vengano venduti alla cazzo.
Questa misura è già operativa in molti altri paesi e ad esempio lo scorso febbraio ho dovuto acquistare farmaci per influenza in un negozio Boots a Londra, aspettando la fila specifica perchè potevo essere servito solo da un addetto e non dagli altri: mi sembra facile ipotizzare che questo sia dovuto ad una norma analoga a quella inserita nel decreto e puntualizzata ancora una volta anche qui ad inizio del mio intervento.

Ciao

Federico

goldorak
03-07-2006, 11:02
Quindi, se io vecchio rincoglionito, bado dal farmacista alla Basko, gli chiedo qualcosa per il mal di stomaco, sono sicuro al 100% che questo non mi darà un farmaco sbagliato perchè è alle prime armi, giusto?

Secondo me sei un pò troppo ottimista... :stordita:

Ti stai :mc: :mc: :mc: :mc: :mc: :mc:
Guarda che un farmacista alle prime armi mica e' un incompetente.
Che cosa si dovrebbe dire allora dei giovani dottori e/o chirurghi.
Loro si che hanno la vita delle persone nelle loro mani.

Beelzebub
03-07-2006, 11:04
Come stabilito dalla normativa DOVRA' essere un farmacista ad occuparsi di quel reparto, quindi non si capisce perchè si paventa il rischio che vengano venduti alla cazzo.
Questa misura è già operativa in molti altri paesi e ad esempio lo scorso febbraio ho dovuto acquistare farmaci per influenza in un negozio Boots a Londra, aspettando la fila specifica perchè potevo essere servito solo da un addetto e non dagli altri: mi sembra facile ipotizzare che questo sia dovuto ad una norma analoga a quella inserita nel decreto e puntualizzata ancora una volta anche qui ad inizio del mio intervento.

Ciao

Federico
Raga, decidetevi... prima mi è stato confermato che possono essere venduti a cazzo... :D

Comunque, il rischio sta nel fatto che un neo laureato con 6 mesi di esperienza non è detto che abbia la stessa competenza di un farmacista con 20 anni di esperienza, anche solo per la vendita dei farmaci da banco. :O

flisi71
03-07-2006, 11:05
Fai finta di non capire... anche la legge sportiva prevede il divieto di comprare gli arbitri e le partite, ma questo non significa che qualcuno non lo faccia, e che qualcun altro chiuda un occhio...

Spero di aver reso l'idea, ma non pensavo ci fosse bisogno del disegnino... :D

:doh:

Continuo a non capire il senso della polemica e chiedo:

DOVE LA NORMA SULLA LIBERALIZZAZIONE PER L'APERTURA DI UN FORNO RILASSA I REQUISITI DI QUALITA' DEI PRODOTTI?

Poichè la risposta è chiarissima e lampante e recita
"DA NESSUNA PARTE"

continuo a non capire a cosa ci si appigli per mantenere accesa questa polemica sul nulla.



Ciao

Federico

Beelzebub
03-07-2006, 11:05
Ti stai :mc: :mc: :mc: :mc: :mc: :mc:
Guarda che un farmacista alle prime armi mica e' un incompetente.
Che cosa si dovrebbe dire allora dei giovani dottori e/o chirurghi.
Loro si che hanno la vita delle persone nelle loro mani.
Io mi starò arrampicando, ma tu ti stai contraddicendo: se possono essere incompetenti i medici, perchè non dovrebbero esserlo i farmacisti? :mbe:

Beelzebub
03-07-2006, 11:06
:doh:

Continuo a non capire il senso della polemica e chiedo:

DOVE LA NORMA SULLA LIBERALIZZAZIONE PER L'APERTURA DI UN FORNO RILASSA I REQUISITI DI QUALITA' DEI PRODOTTI?

Poichè la risposta è chiarissima e lampante e recita
"DA NESSUNA PARTE"

continuo a non capire a cosa ci si appigli per mantenere accesa questa polemica sul nulla.



Ciao

Federico
Sinceramente, non so più come spiegartelo. Mi arrendo.

bluelake
03-07-2006, 11:07
:mbe:

Scusa, ma per te non c'è differenza tra la pizza del pizzaiolo e quelle già pronte?

Parlo della pasta... eppure cosa vuoi che ci mettano? Sarà pur sempre farina e acqua... :asd:
Dunque: finora, se io che non so da che parte si comincia a fare il pane, andavo nel comune qui accanto dove forni non ce ne sono, faccio domanda, mi davano la licenza e aprivo un panificio. Avevi forse qualche garanzia che il mio pane fosse buono? No, e non ce l'avrai nemmeno mai. Però: senza questa liberalizzazione, non avresti potuto scegliere nessun altro panaio in quel comune (che è piccolino)... adesso, un altro che è più bravo di me può aprire un forno vicino e fare il pane come si deve, e magari anche con il sale. In definitiva, adesso chi farà il pane buono andrà avanti, e chi non lo sa fare chiuderà. Pensa ai milanesi poveretti, che comprano al supermercato il pane confezionato ore e ore prima ad Altopascio (e quello sì, fatto non si sa con quali prodotti).
Ps: va che nella pizza conta il tempo di lievitazione della pasta, il luogo in cui viene lievitata, l'altezza del "disco" e il modo di cottura... pure due anni in pizzeria ho lavorato :D

flisi71
03-07-2006, 11:07
Raga, decidetevi... prima mi è stato confermato che possono essere venduti a cazzo... :D


Il testo del decreto è stato riportato da tutti i quotidiani e dice chiaramente quello che ho già scritto in almeno altri 2 interventi, e penso che anche altri lo abbiano scritto.



Comunque, il rischio sta nel fatto che un neo laureato con 6 mesi di esperienza non è detto che abbia la stessa competenza di un farmacista con 20 anni di esperienza, anche solo per la vendita dei farmaci da banco. :O

E infatti, come ripetuto fino allo sfinimento, tutti i farmaci che necessitano di ricetta medica continueranno ad essere acquistabili solo in farmacia.


Ciao

Federico

goldorak
03-07-2006, 11:09
Io mi starò arrampicando, ma tu ti stai contraddicendo: se possono essere incompetenti i medici, perchè non dovrebbero esserlo i farmacisti? :mbe:

Io non mi sono contradetto.
Ho detto cosi' come i giovani farmacisti alle prime armi non sono incompetenti, i giovani medici/dottori quando iniziano la propria professioni mancano di esperienza ma questo non vuol dire che non sappiano fare il loro lavoro (e quindi non sono incompetenti).

giovane laureato = poco esperienza <> incompetente.

E tutto chiaro adesso ? :rolleyes:

Beelzebub
03-07-2006, 11:09
Ps: va che nella pizza conta il tempo di lievitazione della pasta, il luogo in cui viene lievitata, l'altezza del "disco" e il modo di cottura... pure due anni in pizzeria ho lavorato :D

E' proprio qui che volevo arrivare: non è solo una questione di materia prima, altrimenti il pane sarebbe uguale ovunque. ;)

Comunque, il problema dei panettieri mica l'ho sollevato io! :read: :D

Ho solo interpretato il post di un altro utente...

Beelzebub
03-07-2006, 11:10
Io non mi sono contradetto.
Ho detto cosi' come i giovani farmacisti alle prime armi non sono incompetenti, i giovani medici/dottori quando iniziano la propria professioni mancano di esperienza ma questo non vuol dire che non sappiano fare il loro lavoro (e quindi non sono incompetenti).

giovane laureato = poco esperienza <> incompetente.

E tutto chiaro adesso ? :rolleyes:
Io non la penso così. :O

Beelzebub
03-07-2006, 11:12
Il testo del decreto è stato riportato da tutti i quotidiani e dice chiaramente quello che ho già scritto in almeno altri 2 interventi, e penso che anche altri lo abbiano scritto.



Non dirlo a me, dillo a gpc, che nella pagina precedente ha detto l'esatto contrario... :read:

goldorak
03-07-2006, 11:14
Io non la penso così. :O


Per fortuna che l'italia va avanti. :p
Abbasso le lobby e le corporzioni, peccato che la nostra classe politica non abbia una figura come la Thatcher.
L'italia ha bisogno di una terapia d'urto, altro che concertazione e pippe simili.

bluelake
03-07-2006, 11:15
E' proprio qui che volevo arrivare: non è solo una questione di materia prima, altrimenti il pane sarebbe uguale ovunque. ;)
appunto ;) ma adesso con il blocco delle licenze, te magari a Genova sei un panettiere bravissimo, fai anche una focaccia ( :sbav: ) che parla da quanto è buona, però non potresti aprire un forno qui a Montecatini perché è già raggiunto il limite (anche se quelli che ci sono il pane lo fanno male e a volte vendono quello industriale riscaldandolo). Con questa liberalizzazione, puoi anche accalappiarti una montecatinese che fa il bagno a Bogliasco, trasferirti qui e aprire il tuo bel forno, farti un buon nome e una bella clientela (a scapito di chi il pane non lo fa buono, ma a vantaggio di chi il pane lo compra) e vivere sereno.

generals
03-07-2006, 11:18
Per fortuna che l'italia va avanti. :p
Abbasso le lobby e le corporzioni, peccato che la nostra classe politica non abbia una figura come la Thatcher.
L'italia ha bisogno di una terapia d'urto, altro che concertazione e pippe simili.

Si con una lieve differenza: la Thatcher non era di csx :rolleyes:

flisi71
03-07-2006, 11:18
E' proprio qui che volevo arrivare: non è solo una questione di materia prima, altrimenti il pane sarebbe uguale ovunque. ;)

Comunque, il problema dei panettieri mica l'ho sollevato io! :read: :D


Nel tuo intervento #262 hai detto:

Scusa, ma per te non c'è differenza tra la pizza del pizzaiolo e quelle già pronte?

Parlo della pasta... eppure cosa vuoi che ci mettano? Sarà pur sempre farina e acqua...


Al che ti ho fatto notare cosa dice realmente il decreto*, ho riportato i punti fondamentali e ho chiesto:

DOVE LA NORMA SULLA LIBERALIZZAZIONE PER L'APERTURA DI UN FORNO RILASSA I REQUISITI DI QUALITA' DEI PRODOTTI?

Chiunque in grado di leggere è in grado di rispondere che non vi è alcun rilassamento nei requisiti, per cui non c'è niente di male ad ammettere che non cambia nulla da quel punto di vista, e che la polemica si può concludere qua per manifesta mancanza di un qualunque altro appiglio.



Ciao
Ciao

Federico


*
La nuova normativa permette a chiunque di aprire un panificio, previa semplice presentazione al Comune di una "dichiarazione di inizio attività" e naturalmente al rispetto dei requisiti igienici, sanitari, urbanistici, ambientali.

NON VI E' ALCUN RILASSAMENTO nei requisiti di qualità, semmai le modifiche riguardano una parte della legge in vigore, datata 1956, già criticata dall'Autorità Antitrust in una segnalazione al governo del novembre 2002.
Quello che è veramente cambiato è l'abolizione del limite del numero di panifici e delle quantità di pane producibile giornalmente, dell'autorizzazione della Camera di Commercio per l'apertura di uno nuovo e per l'ampliamento superiore a 4mq per uno già esistente.

dupa
03-07-2006, 11:21
Si con una lieve differenza: la Thatcher non era di csx :rolleyes:

già.. magari ci fosse una Thatcher in Italia.
In realtà c'è e si chiama Silvio, solo che senza il premierato forte ha potuto far ben poco.

goldorak
03-07-2006, 11:22
Si con una lieve differenza: la Thatcher non era di csx :rolleyes:


E allora, il nostro cdx attuale serve solo per i comodi del cavaliere e non certo dell'italia.
La prova ne e' che in 5 anni pieni di legislatura quando aveva la maggioranza piu' totale ha fatto fare solo leggi e leggine per il suo tornaconto personale.
Se questa e' la destra liberale allora ben venga alla prova dei fatti la sinistra communista mangiatrici e bollitrice di bambini etc...che sta facendo in questi giorni piu' cose per il sistema italia di quante ne abbia fatte il cdx negli ultimi 5 anni.
Quindi non mi starebbe per niente male un personaggio Thatcheriano nel centro sinistra.

dupa
03-07-2006, 11:24
E allora, il nostro cdx attuale serve solo per i comodi del cavaliere e non certo dell'italia.
La prova ne e' che in 5 anni pieni di legislatura quando aveva la maggioranza piu' totale ha fatto fare solo leggi e leggine per il suo tornaconto personale.
Se questa e' la destra liberale allora ben venga alla prova dei fatti la sinistra communista mangiatrici e bollitrice di bambini etc...che sta facendo in questi giorni piu' cose per il sistema italia di quante ne abbia fatte il cdx negli ultimi 5 anni.
Quindi non mi starebbe per niente male un personaggio Thatcheriano nel centro sinistra.

la thatcher è liberista di destra!!!! non c'entra nulla con la sinistra italiana.

Freeride
03-07-2006, 11:26
Si con una lieve differenza: la Thatcher non era di csx :rolleyes:
e le sue riforme passarono anche calpestano i diritti dei lavoratori e chiudendo i settori in perdita dello stato (in inghilterra miniere, in italia ...l'alitalia!!!).

Beelzebub
03-07-2006, 11:26
appunto ;) ma adesso con il blocco delle licenze, te magari a Genova sei un panettiere bravissimo, fai anche una focaccia ( :sbav: ) che parla da quanto è buona, però non potresti aprire un forno qui a Montecatini perché è già raggiunto il limite (anche se quelli che ci sono il pane lo fanno male e a volte vendono quello industriale riscaldandolo). Con questa liberalizzazione, puoi anche accalappiarti una montecatinese che fa il bagno a Bogliasco, trasferirti qui e aprire il tuo bel forno, farti un buon nome e una bella clientela (a scapito di chi il pane non lo fa buono, ma a vantaggio di chi il pane lo compra) e vivere sereno.
Se questo si tradurrà in in aumento delle possibilità di scelta, ben venga! Non avendo iniziato io la diatriba sui panifici, manco sapevo del limite di cui parli...

Io stavo discutendo con matteo1 dei farmacisti, fai te... :D

<Straker>
03-07-2006, 11:26
la thatcher è liberista di destra!!!! non c'entra nulla con la sinistra italiana.E nemmeno con la destra italiana :)

goldorak
03-07-2006, 11:28
la thatcher è liberista di destra!!!! non c'entra nulla con la sinistra italiana.


Ma non me ne frega niente che la Thatcher sia stata di destra, lo volete capire si o no ?! :mbe:
Ca@@o, sto dicendo che ci vorebbe in italia una persona come la Thatcher in fatto di liberalizzazioni, e visto che la destra nostrana non e' certo liberale (se non a parole ma queste non contano) non mi dispiacerebbe ritrovare un personaggio simile nel centro sinistra.
E che cavolo, non credo di parlare cinese. :rolleyes: :mad:

generals
03-07-2006, 11:40
Nel discorso che stiamo facendo, in cui è stato inserito anche il nome della Thatcher, sono arrivato alla conclusione logica che Bersani è di destra liberale e quindi non di sinistra :D
L'alternativa sarebbe che tutti quelli che si considerano di sx sono in realtà di destra liberale ma questo genererebbe una forte crisi di identità di massa, quindi è meglio la prima ipotesi. Solo che qualcuno lo deve dire a Bersani che ha sbagliato schieramento :muro:

baolian
03-07-2006, 11:40
Fai finta di non capire... anche la legge sportiva prevede il divieto di comprare gli arbitri e le partite, ma questo non significa che qualcuno non lo faccia, e che qualcun altro chiuda un occhio...

Spero di aver reso l'idea, ma non pensavo ci fosse bisogno del disegnino... :D

Sinceramente l'idea non l'hai resa: non riesco a capire il rapporto di causa-effetto tra l'aumento dei panifici e la possibile truffa alimentare.
Non è che ai nuovi fornai sia permesso panificare come vogliono mentre i vecchi hanno più regole.
Per mantenere il tuo esempio, sarebbe come dire che la frode sportiva c'è stata non perchè qualcuno ha comprato gli arbitri ma perchè hanno passato il campionato da 18 a 20 squadre.

dupa
03-07-2006, 11:41
Ma non me ne frega niente che la Thatcher sia stata di destra, lo volete capire si o no ?! :mbe:
Ca@@o, sto dicendo che ci vorebbe in italia una persona come la Thatcher in fatto di liberalizzazioni, e visto che la destra nostrana non e' certo liberale (se non a parole ma queste non contano) non mi dispiacerebbe ritrovare un personaggio simile nel centro sinistra.
E che cavolo, non credo di parlare cinese. :rolleyes: :mad:


I primi 3 anni sono disastrosi il prodotto interno lordo inglese crolla dell’11%, il paese è ancora annichilito, socialmente in conflitto, ma nell’aprile del 1982 accade l’impensabile, quando un distaccamento militare argentino atterra sulle isole Falkland, sgominando facilmente la simbolica presenza dei 16 Royal Marines, incaricati di difendere uno dei relitti dell’impero coloniale del regno.

Questa guerra mai-dichiarata durò 72 giorni e causò circa 1000 morti (236 inglesi e 655 argentini), molti dei quali innocenti coscritti gettati in mezzo alla battaglia dalla junta argentina. La guerra ha avuto un costo di almeno 2 miliardi di dollari. Da un punto di vista politico, questa stessa guerra andò a sostegno della rielezione di Margaret Thatcher e affossò quella di Leopoldo Galtieri, che fu successivamente costretto a dimettersi , un primo passo sulla strada del ripristino della democrazia in Argentina.
Margareth Thatcher, ricorda nelle proprie memorie: "Chi si trova in guerra, non si può far distrarre da complicazioni diplomatiche, deve superarle con ferrea volontà.“ Attribuendosi così il successo sulle pastoie burocratiche che il foreign office, molto più cauto di lei, continuamente le procurava.

Alle politiche del 1983 sull’onda del successo Falkland che fomentò l’orgoglio nazionale britannico, vinse per la seconda volta trionfalmente le elezioni. Il 12 ottobre 1984 L'IRA fa esplodere una bomba nel Grand Hotel di Brighton, in Inghilterra, in cui è in corso il congresso del Partito Conservatore. L'attentato, che costa la vita a cinque persone, manca il suo obbiettivo: Margaret Thatcher, la quale a poche ore dal drammatico evento non rinuncia dimostrando tutta la sua grinta, il suo nerbo (non a casa il soprannome Lady di ferro) a prendere la parola allo stesso congresso.

Il suo secondo mandato spinge sull’accelleratore per le riforme,dando vita a una delle più importanti svolte nella storia economica dell'Occidente: quella della vittoria del privato sul pubblico, dell'individualismo sul pansindacalismo, della meritocrazia sull'egualitarismo. Quando iniziò la sua opera, era sola contro tutti.
Avviò un processo di privatizzazioni, poi imitato in tutto il mondo, e per ciò venne indicata al generale ludibrio dalla dominante cultura di sinistra.
Combattè la sua storica battaglia contro il sindacato dei minatori per ridimensionare lo strapotere delle Trade Unions, e per ciò venne vilipesa come la nemica numero uno delle classi lavoratrici.
Quando decise di vendere tutte le case di proprietà pubblica ai rispettivi inquilini, fu denunciata perché dilapidava il patrimonio nazionale.

In un periodo storico dove vigeva uno statalismo dilagante, il suo assunto che le funzioni dello Stato in una moderna società democratica e liberale devono essere drasticamente ridotte, viene oggi ripetuto quasi pappagallescamente da pressochè tutti i governi.
Il suo successo è indicato del resto anche dalla diffusione del termine “thatcherismo” per indicare la strada del liberismo .
Risvegliò nei suoi concittadini il loro senso alla responsabilità individuale, mettendo fine alle stravaganze di uno stato assistenziale che, quando nacque, aveva preso l'impegno di assistere tutti “dalla culla alla tomba”.

Il suo primo grande scontro fu con i sindacati, allora legati a doppio filo al partito laburista, custodi implacabili quanto ottusi di anacronistici privilegi e principali responsabili del declino industriale della Gran Bretagna. Scioperare era la regola, più o meno come lo era in quell'epoca in Italia: si scioperava per la paga, per l'orario, per solidarietà con altre categorie, per risolvere contrasti tra una Union e l'altra: negli anni Sessanta, per esempio, tutti i cantieri navali rimasero fermi per settimane a causa di uno scontro tra fabbri e falegnami su chi doveva fare i buchi per le viti che univano le parti metalliche delle navi a quelle di legno.

Margaret Thatcher mise fine a tutto questo con una legge che dichiarava lo sciopero illegale se non veniva previamente approvato a voto segreto dalla maggioranza dei lavoratori e rendeva i capi sindacali civilmente responsabili dei danni provocati da agitazioni non conformi alle regole.
Ma, soprattutto, mostrò la sua determinazione nella vertenza per la chiusura delle miniere di carbone che ormai da moltissimo tempo operavano in perdita e, da grande risorsa quale erano state fino al 1950, si erano trasformate in una palla al piede dell'economia.
Il leader del sindacato dei minatori Arthur Scargill, demagogo marxista vecchio stile, saltò sulle barricate e proclamò che mai e poi mai avrebbe tollerato un simile sopruso in nome del mercato. La lotta fu senza esclusione di colpi, con il governo che impose per oltre un anno severe restrizioni al consumo di carbone a tutta la nazione e il sindacato che non esitò (anche se la cosa si seppe molto dopo) a farsi finanziare dalla Libia per poter continuare a pagare un sussidio agli scioperanti.


La Thatcher è il più grande politico della storia.
In Italia finchè non ci sarà un premierato fortissimo non si potrà mai avere nulla di tutto ciò che ha fatto la Thatcher.
E comunque la sinistra italiana non c'entra neanche all' 1% con di ciò che ha fatto la Thatcher.
Quindi evitiamo di mischiare sacro e profano.

gpc
03-07-2006, 11:43
alla basell, la conosci?
Basell... già sentita, ma non ho presente dove/cosa sia :D

gpc
03-07-2006, 11:44
E allora che ci sta a fare lì il farmacista? Basterebbe un espositore... :mbe:

A prendere gli oggetti dall'espositore e darteli :D
A parte gli scherzi, il farmacista ti può dare consigli, ma se un farmaco è di libera vendita, puoi anche portagli via tutto il cassetto che lui non è che non te li possa vendere...

dupa
03-07-2006, 11:45
Basell... già sentita, ma non ho presente dove/cosa sia :D

Uhm.. più grande produttore al mondo di poli-etilene e poli-propilene :)
Centro Ricerche Giulio Natta, con 800 ricercatori.
Sicuro di vivere a Ferrara? :)

flisi71
03-07-2006, 11:47
Non dirlo a me, dillo a gpc, che nella pagina precedente ha detto l'esatto contrario... :read:

Io mi rifaccio al testo integrale, consultabile anche qui:
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=41895&idCat=54

Riporto gli articoli 4 e 5:


---------------------------------------
Articolo 4

(Disposizioni urgenti per la liberalizzazione dell'attività di produzione di pane)

1. Al fine di favorire la promozione di un assetto maggiormente concorrenziale nel settore della panificazione ed assicurare una più ampia accessibilità dei consumatori ai relativi prodotti, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto legge, sono abrogate la legge 31 luglio1956, n. 1002 e la lettera b) dell'articolo 22 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.


2. L'impianto di un nuovo panificio ed il trasferimento o la trasformazione di panifici esistenti sono soggetti a dichiarazione di inizio attività da presentare al comune competente per territorio ai sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241. La dichiarazione deve essere corredata dall'autorizzazione della competente Azienda sanitaria locale in merito ai requisiti igienico-sanitari e dall'autorizzazione alle emissioni in atmosfera, dal titolo abilitativo edilizio e dal permesso di agibilità dei locali.


3. I comuni e le autorità competenti in materia igienico-sanitaria esercitano le rispettive funzioni di vigilanza.


4. Le violazioni delle prescrizioni di cui al presente articolo sono punite ai sensi dell'articolo 22 commi 1,2, 5 lettera e), e 7 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114.

-----------------------------------------------



Articolo 5

(Interventi urgenti nel campo della distribuzione di farmaci)

1. Gli esercizi commerciali di cui all'articolo 4, lettere d), e) e f) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, possono effettuare attività di vendita al pubblico dei farmaci da banco o di automedicazione, di cui all'articolo 9 bis della legge 16 novembre 2001, n.405, e di tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica, secondo le modalità previste dal presente articolo. E' abrogata ogni norma incompatibile.


2. La vendita di cui al comma 1 è consentita durante l'orario di apertura dell'esercizio commerciale, in una parte della sua superficie ben definita e distinta dagli altri reparti, con l'assistenza di uno o più farmacisti abilitati all'esercizio della professione ed iscritti al relativo ordine. Sono, comunque, vietati i concorsi, le operazioni a premio e le vendite sotto costo aventi ad oggetto farmaci.


3. Lo sconto sul prezzo indicato dal produttore o dal distributore sulla confezione di ogni farmaco può essere liberamente determinato da ciascun distributore al dettaglio, purché sia esposto in modo leggibile e chiaro al consumatore e sia praticato a tutti gli acquirenti. Ogni clausola contrattuale contraria è nulla. Sono abrogati l'articolo 4 del decreto legge 27 maggio 2005, n. 87,
convcrtito in legge 26 luglio 2005, n. 149 ed ogni altra norma incompatibile.


4. Alla lettera b) dell'articolo 105 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, è aggiunto, infine, il seguente periodo: "L'obbligo di chi commercia all'ingrosso farmaci di detenere almeno il 90% delle specialità in commercio non si applica ai medicinali non ammessi a rimborso da parte del servizio sanitario nazionale, fatta salva la possibilità del rivenditore al dettaglio di rifornirsi presso altro grossista".


5. Al comma 1 dell'articolo 7 della legge 8 novembre 1991, n. 362 è soppresso il seguente periodo: "che gestiscano farmacie anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge"; al comma 2 del medesimo articolo è soppresso il seguente periodo "della provincia in cui ha sede la società"; al comma 1, della lettera a) dell'articolo 8 della medesima legge è soppressa la parola
"distribuzione".


6. Sono abrogati i commi 5,6, 7, 9 e 10 dell'articolo 7 della legge 8 novembre 1991, n. 362.

7. All'articolo 100 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, il comma 2 è sostituito dal seguente:

"2. Le attività di distribuzione all'ingrosso di medicinali e quella di fornitura al pubblico di medicinali in farmacia sono tra loro incompatibili se svolte dal medesimo soggetto imprenditoriale".

--------------------------------------------------



Ciao


Federico

generals
03-07-2006, 11:49
I primi 3 anni sono disastrosi il prodotto interno lordo inglese crolla dell’11%, il paese è ancora annichilito, socialmente in conflitto, ma nell’aprile del 1982 accade l’impensabile, quando un distaccamento militare argentino atterra sulle isole Falkland, sgominando facilmente la simbolica presenza dei 16 Royal Marines, incaricati di difendere uno dei relitti dell’impero coloniale del regno.

Questa guerra mai-dichiarata durò 72 giorni e causò circa 1000 morti (236 inglesi e 655 argentini), molti dei quali innocenti coscritti gettati in mezzo alla battaglia dalla junta argentina. La guerra ha avuto un costo di almeno 2 miliardi di dollari. Da un punto di vista politico, questa stessa guerra andò a sostegno della rielezione di Margaret Thatcher e affossò quella di Leopoldo Galtieri, che fu successivamente costretto a dimettersi , un primo passo sulla strada del ripristino della democrazia in Argentina.
Margareth Thatcher, ricorda nelle proprie memorie: "Chi si trova in guerra, non si può far distrarre da complicazioni diplomatiche, deve superarle con ferrea volontà.“ Attribuendosi così il successo sulle pastoie burocratiche che il foreign office, molto più cauto di lei, continuamente le procurava.

Alle politiche del 1983 sull’onda del successo Falkland che fomentò l’orgoglio nazionale britannico, vinse per la seconda volta trionfalmente le elezioni. Il 12 ottobre 1984 L'IRA fa esplodere una bomba nel Grand Hotel di Brighton, in Inghilterra, in cui è in corso il congresso del Partito Conservatore. L'attentato, che costa la vita a cinque persone, manca il suo obbiettivo: Margaret Thatcher, la quale a poche ore dal drammatico evento non rinuncia dimostrando tutta la sua grinta, il suo nerbo (non a casa il soprannome Lady di ferro) a prendere la parola allo stesso congresso.

Il suo secondo mandato spinge sull’accelleratore per le riforme,dando vita a una delle più importanti svolte nella storia economica dell'Occidente: quella della vittoria del privato sul pubblico, dell'individualismo sul pansindacalismo, della meritocrazia sull'egualitarismo. Quando iniziò la sua opera, era sola contro tutti.
Avviò un processo di privatizzazioni, poi imitato in tutto il mondo, e per ciò venne indicata al generale ludibrio dalla dominante cultura di sinistra.
Combattè la sua storica battaglia contro il sindacato dei minatori per ridimensionare lo strapotere delle Trade Unions, e per ciò venne vilipesa come la nemica numero uno delle classi lavoratrici.
Quando decise di vendere tutte le case di proprietà pubblica ai rispettivi inquilini, fu denunciata perché dilapidava il patrimonio nazionale.

In un periodo storico dove vigeva uno statalismo dilagante, il suo assunto che le funzioni dello Stato in una moderna società democratica e liberale devono essere drasticamente ridotte, viene oggi ripetuto quasi pappagallescamente da pressochè tutti i governi.
Il suo successo è indicato del resto anche dalla diffusione del termine “thatcherismo” per indicare la strada del liberismo .
Risvegliò nei suoi concittadini il loro senso alla responsabilità individuale, mettendo fine alle stravaganze di uno stato assistenziale che, quando nacque, aveva preso l'impegno di assistere tutti “dalla culla alla tomba”.

Il suo primo grande scontro fu con i sindacati, allora legati a doppio filo al partito laburista, custodi implacabili quanto ottusi di anacronistici privilegi e principali responsabili del declino industriale della Gran Bretagna. Scioperare era la regola, più o meno come lo era in quell'epoca in Italia: si scioperava per la paga, per l'orario, per solidarietà con altre categorie, per risolvere contrasti tra una Union e l'altra: negli anni Sessanta, per esempio, tutti i cantieri navali rimasero fermi per settimane a causa di uno scontro tra fabbri e falegnami su chi doveva fare i buchi per le viti che univano le parti metalliche delle navi a quelle di legno.

Margaret Thatcher mise fine a tutto questo con una legge che dichiarava lo sciopero illegale se non veniva previamente approvato a voto segreto dalla maggioranza dei lavoratori e rendeva i capi sindacali civilmente responsabili dei danni provocati da agitazioni non conformi alle regole.
Ma, soprattutto, mostrò la sua determinazione nella vertenza per la chiusura delle miniere di carbone che ormai da moltissimo tempo operavano in perdita e, da grande risorsa quale erano state fino al 1950, si erano trasformate in una palla al piede dell'economia.
Il leader del sindacato dei minatori Arthur Scargill, demagogo marxista vecchio stile, saltò sulle barricate e proclamò che mai e poi mai avrebbe tollerato un simile sopruso in nome del mercato. La lotta fu senza esclusione di colpi, con il governo che impose per oltre un anno severe restrizioni al consumo di carbone a tutta la nazione e il sindacato che non esitò (anche se la cosa si seppe molto dopo) a farsi finanziare dalla Libia per poter continuare a pagare un sussidio agli scioperanti.


La Thatcher è il più grande politico della storia.
In Italia finchè non ci sarà un premierato fortissimo non si potrà mai avere nulla di tutto ciò che ha fatto la Thatcher.
E comunque la sinistra italiana non c'entra neanche all' 1% con di ciò che ha fatto la Thatcher.
Quindi evitiamo di mischiare sacro e profano.

Si dopo 5 anni di Berlusconismo adesso ci mancava anche Bersani-Tatcher in Italia così finiamo veramente a chiedere l'elemosina, come del resto è accaduto in UK con la crescita della povertà a livelli stratosferici proprio durante gli anni della cara Thatcher. :rolleyes:

dupa
03-07-2006, 12:00
Si dopo 5 anni di Berlusconismo adesso ci mancava anche Bersani-Tatcher in Italia così finiamo veramente a chiedere l'elemosina, come del resto è accaduto in UK con la crescita della povertà a livelli stratosferici proprio durante gli anni della cara Thatcher. :rolleyes:

sì infatti l'hanno eletta tre volte di fila :rolleyes:
e le sue riforme strutturali han portato al boom economico del regno unito.

Fammi un favore non associare un personaggio di sinistra alla Thatcher, perchè la cosa mi disgusta abbastanza.

Margaret Thatcher: My job is to stop Britain going red.

* Statement (3 November 1977)

drakend
03-07-2006, 12:06
Da Repubblica.it

roteste e problemi per i cittadini anche a Genova e a Torino
Il ministro Bersani promette: "Discuteremo con tutti"
Dilaga la rivolta dei tassisti
Blocchi a Roma e Milano
"Sei un crumiro", aggredito un conducente nel capoluogo piemontese

Dilaga la rivolta dei tassisti<br>Blocchi a Roma e Milano

ROMA- Si fanno sentire sempre di più le proteste dei tassisti all'indomani della liberalizzazione delle licenze decisa dal governo. Da Roma a Milano si susseguono blocchi e proteste da parte dei tassisti che protestano contro il decreto sulle liberalizzazioni.

Percorrere l'autostrada, e probabilmente anche il Grande raccordo anulare, a velocità bassissima, è la forma di protesta scelta, e subito messa in atto, dai circa 200 tassisti che questa mattina si sono riuniti in assemblea davanti all'aeroporto Leonardo Da Vinci, e che stanno adesso percorrendo l'autostrada Roma-Fiumicino. Notevoli le ripercussioni sul traffico, come segnalato anche dalla polizia stradale. Servizio regolare in città. Delle cinque più importanti società cooperative di taxi della capitale soltanto una offre un servizio fortemente rimaneggiato, le altre rispondono in pochi minuti e hanno disponibilità di auto. Qualche difficoltà si registra soltanto per tassisti che spontaneamente rifiutano la corsa.

Blocco a oltranza davanti all' aeroporto di Linate. I rappresentanti delle diverse sigle sindacali e singoli tassisti che sono intervenuti davanti a quasi mille colleghi, hanno scelto di continuare l' agitazione a oltranza. I mezzi pubblici sono stati bloccati a 200 metri dall'aeroporto costringendo i passeggeri a percorrere gli ultimi metri a piedi. Tensioni. però, anche all'intreno della categoria. Alcuni tassisti "indipendenti" hanno bloccato viale Forlanini, strada a grande scorrimento che porta allo scalo. Una scelta che il sindacato non condivide ma che sta provocando lunghe code.

Ancora blocchi stamane agli accessi dell'aeroporto di Torino Caselle. La protesta è iniziata attorno alle 7 e sta tuttora proseguendo. Ritardi per alcuni aerei in partenza. Per la Questura di Torino sono 140 i tassisti che stanno protestando presso lo scalo subalpino, mentre altri quaranta stanno attuando una protesta davanti al Comune del capoluogo piemontese. Ieri sera un tassista è stato aggredito da un gruppo di colleghi che gli hanno anche rotto il tassametro. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, il tassista aveva caricato due clienti e li stava portando a destinazione. Quattro colleghi l' hanno visto e l' hanno bloccato e aggredito a male parole ("sei un crumiro"). Dopo averlo costretto a far scendere i clienti, gli hanno rotto il tassametro.

Proteste a Genova. Stamani, le auto bianche hanno incominciato a girare a velocità ridotta attorno a Piazza Corvetto, nei pressi della prefettura dove una delegazione delle associazioni di categoria sarà ricevuta dal Prefetto Un' altro corteo di auto bianche procede lentamente sulla sopraelevata, l' arteria sospesa che collega il ponente con il levante cittadino.

Bersani: "Pronti al dialogo". "Discuteremo con tutti. Spero che venga letta bene quella norma, che non è propriamente una norma di liberalizzazione, così come è stata interpetata. E' una norma di apertura che dà garanzie molto forti ai tassisti". Così il ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, a margine dell'assemblea di Confesercenti, commenta l' innescarsi della protesta da parte dei tassisti. A chi gli chiedeva come commentava la volontà di "guerra" dei tassisti, Bersani ha risposto che "guerra è una parola grossa".

Ma quale dialogo e dialogo: qui si tratta di una corporazione che tenta di mantenere i propri privilegi osceni ed offensivi verso chi fa fatica ad arrivare a fine mese. L'Italia non cambierà mai se non ci sbarazziamo di queste stramaledette corporazioni.
Direi che chi interrompe le strade dovrebbero subire conseguenze a livello giudiziario:
1) revoca della licenza.
2) inquisirli per interruzione di pubblico servizio.

Beelzebub
03-07-2006, 12:07
sì infatti l'hanno eletta tre volte di fila :rolleyes:


Comincio a sospettare che Berlusconi abbia ragione a voler contare i voti... :D :D :D

Beelzebub
03-07-2006, 12:09
Da Repubblica.it

Ma quale dialogo e dialogo: qui si tratta di una corporazione che tenta di mantenere i propri privilegi osceni ed offensivi verso chi fa fatica ad arrivare a fine mese. L'Italia non cambierà mai se non ci sbarazziamo di queste stramaledette corporazioni.
Direi che chi interrompe le strade dovrebbero subire conseguenze a livello giudiziario:
1) revoca della licenza.
2) inquisirli per interruzione di pubblico servizio.
Ora, tu mettiti al posto di uno che 2 o 3 anni fa ha comprato una licenza da tassista o da panettiere a un prezzo stratosferico: sai com'è contento di sapere che da domani la può usare per incartarci il pane? :D

drakend
03-07-2006, 12:18
Ora, tu mettiti al posto di uno che 2 o 3 anni fa ha comprato una licenza da tassista o da panettiere a un prezzo stratosferico: sai com'è contento di sapere che da domani la può usare per incartarci il pane? :D
Ok quel problema sussiste è vero, però non si può sempre bloccare le riforme in questo Paese per mantenere l'interesse della corporazione di turno. Per risolverlo potrebbero fare in molti modi, uno che mi viene in mente: a chi ha comprato la licenza da meno di 5 anni lo esentano dal pagamento dell'IVA per tot anni, così ogni anno guadagna il 20% in più, che non è poco. Per chi l'ha comprata da più di 5 anni? Beh quelli la licenza se la sono ripagata trenta volte con la barca di soldi che guadagnano i tassisti! :D

Beelzebub
03-07-2006, 12:21
Per chi l'ha comprata da più di 5 anni? Beh quelli la licenza se la sono ripagata trenta volte con la barca di soldi che guadagnano i tassisti! :D
Su quello non ci piove. ;)

drakend
03-07-2006, 12:28
Su quello non ci piove. ;)
Ecco sono tutti problemi risolvibili quindi: il costo delle licenze è solo un pretesto per mantenere i privilegi corporativi... ossia applicare tariffe stratosferiche e non poterle abbassare dal momento che c'è il "tetto minimo di categoria", che io chiamerei "garanzia per tutti di rubare soldi al cittadino".

majin mixxi
03-07-2006, 12:38
Bellissima mossa, a costo zero :)

LuVi

a costo zero?
per te sicuramente

drakend
03-07-2006, 12:42
a costo zero?
per te sicuramente
Certo ad elevato costo per la corporazione dei tassisti: perdono il monopolio! E' ovvio che ci perdono però vedi in Italia non ci sono solo tassisti e quindi deve prevalere l'interesse collettivo e non quello corporativo.

Beelzebub
03-07-2006, 12:42
Ecco sono tutti problemi risolvibili quindi: il costo delle licenze è solo un pretesto per mantenere i privilegi corporativi... ossia applicare tariffe stratosferiche e non poterle abbassare dal momento che c'è il "tetto minimo di categoria", che io chiamerei "garanzia per tutti di rubare soldi al cittadino".
Quello dei tassisti è un problema risolvibile, come ho già detto, mettendo una tariffazione a chilometraggio e non a tempo.

L'abolizione del tetto minimo, sarà un vantaggio per il cittadino solo se verrà mantenuto lo stesso standard qualitativo.

majin mixxi
03-07-2006, 12:44
Nel discorso che stiamo facendo, in cui è stato inserito anche il nome della Thatcher, sono arrivato alla conclusione logica che Bersani è di destra liberale e quindi non di sinistra :D
L'alternativa sarebbe che tutti quelli che si considerano di sx sono in realtà di destra liberale ma questo genererebbe una forte crisi di identità di massa, quindi è meglio la prima ipotesi. Solo che qualcuno lo deve dire a Bersani che ha sbagliato schieramento :muro:


purtroppo è così,è una manovra di destra

drakend
03-07-2006, 12:49
Nel discorso che stiamo facendo, in cui è stato inserito anche il nome della Thatcher, sono arrivato alla conclusione logica che Bersani è di destra liberale e quindi non di sinistra :D
L'alternativa sarebbe che tutti quelli che si considerano di sx sono in realtà di destra liberale ma questo genererebbe una forte crisi di identità di massa, quindi è meglio la prima ipotesi. Solo che qualcuno lo deve dire a Bersani che ha sbagliato schieramento :muro:
Secondo te gli elettori appartenenti alla destra liberale possono riconoscersi in quell'accrocchio di partiti autoritari, integralisti e proibizionisti che si chiama destra italiana, o casa delle libertà? E' ovvio che siano andati altrove...

majin mixxi
03-07-2006, 12:49
se il guadagno di un tassista e questo

http://www.corriere.it/vivimilano/caso_del_giorno/articoli/2006/03_Marzo/01/caso.shtml

ben venga la liberalizzazione

ma l'articolo l'hai letto?
secondo te allora quanto guadagna?
il "giornalista" parola grossa dato il soggetto in questione si basa sulle parole di quello che lui stesso definisce uno dei 280 neofiti,quelli che in pratica hanno avuto la licenza regalata dal comune,quindi niente mutuo da pagare,diciamo allora 3000 euro? diciamolo allora ma per arrivare a 3000 euro (lordi ovviamente) minimo deve lavorare 10 ore al giorno per 6/7 giorni alla settimana ,feste comprese,nel traffico,con i rischi del mestiere,a te sembrano tanti?

veramente una categoria privilegiata :rolleyes:

drakend
03-07-2006, 12:50
L'abolizione del tetto minimo, sarà un vantaggio per il cittadino solo se verrà mantenuto lo stesso standard qualitativo.
Cosa intendi per standard qualitativo? Il rivestimento in pelle dei sedili e la televisione satellitare? :D

majin mixxi
03-07-2006, 12:51
Ecco sono tutti problemi risolvibili quindi: il costo delle licenze è solo un pretesto per mantenere i privilegi corporativi... ossia applicare tariffe stratosferiche e non poterle abbassare dal momento che c'è il "tetto minimo di categoria", che io chiamerei "garanzia per tutti di rubare soldi al cittadino".

le tariffe le stabilisce il comune e non i tassisti, se anche triplicasero la corsa non costerebbe un centesimo in meno,non puo' deciderlo il tassista il prezzo

( e non ci vuole una gran mente per capirlo creco)

drakend
03-07-2006, 12:52
ma l'articolo l'hai letto?
secondo te allora quanto guadagna?
il "giornalista" parola grossa dato il soggetto in questione si basa sulle parole di quello che lui stesso definisce uno dei 280 neofiti,quelli che in pratica hanno avuto la licenza regalata dal comune,quindi niente mutuo da pagare,diciamo allora 3000 euro? diciamolo allora ma per arrivare a 3000 euro (lordi ovviamente) minimo deve lavorare 10 ore al giorno per 6/7 giorni alla settimana ,feste comprese,nel traffico,con i rischi del mestiere,a te sembrano tanti?

veramente una categoria privilegiata :rolleyes:
Rispetto a tante altre categorie sono privilegiati sì... dal momento che non ci mancano i settori dove i dipendenti lavorano una quantità analoga di tempo e non guadagnano nemmeno la metà. Non facciamo i finti piangini per difendere gli interessi corporativi dei tassisti va... :D

Beelzebub
03-07-2006, 12:53
Cosa intendi per standard qualitativo? Il rivestimento in pelle dei sedili e la televisione satellitare? :D
Lì mi riferivo alle professioni... :D

drakend
03-07-2006, 12:54
le tariffe le stabilisce il comune e non i tassisti, se anche triplicasero la corsa non costerebbe un centesimo in meno,non puo' deciderlo il tassista il prezzo

( e non ci vuole una gran mente per capirlo creco)
Certo perché la vecchia normativa prevedeva quello per tentare di calmierare un po' i prezzi praticati dalla corporazione. Se no stabilivano tariffe minime che potevi pagare direttamente in lingotti d'oro...

majin mixxi
03-07-2006, 12:56
Quello dei tassisti è un problema risolvibile, come ho già detto, mettendo una tariffazione a chilometraggio e non a tempo.

.

bene,sarai d'accordo allora che questa cosa si puo' applicare a tutte le attività,si viene pagati solo per quanto e quando si produce,non male come idea :muro:

drakend
03-07-2006, 12:57
Lì mi riferivo alle professioni... :D
Parli del notaio ad esempio? Che qualità deve avere un notaio, oltre a saper la legge (unico vero requisito importante? Ah c'è la carta intestata bella liscia e la busta con dei magnifici disegni fatti a mano da giovani artisti sfruttati come i raccoglitori di patate...
Parli del farmacista? L'unico requisito importante è che conosca le varie medicine e le possibili interazioni pericolose che possono avere l'uno con l'altro. Poi della farmacia con la tappezzerie in pelle umana con climatizzatore della NASA non potrebbe fregarmene di meno...

majin mixxi
03-07-2006, 13:00
Rispetto a tante altre categorie sono privilegiati sì... dal momento che non ci mancano i settori dove i dipendenti lavorano una quantità analoga di tempo e non guadagnano nemmeno la metà. Non facciamo i finti piangini per difendere gli interessi corporativi dei tassisti va... :D


chi sarebbero? i dipendenti pubblici magari?
o quelli postali? o magari i dipendenti dei vari ministeri,sono questi il vero cancro di questa nazione

dupa
03-07-2006, 13:03
Quello dei tassisti è un problema risolvibile, come ho già detto, mettendo una tariffazione a chilometraggio e non a tempo.



Non ha senso la tariffazione a chilometraggio.
Se vai in autostrada, fai un botto di chilometri in poco tempo e consumi pochissimo.

Attualmente le tariffe sono sia a distanza percorsa, sia a tempo.

La svolta è far sì che chiunque può registrarsi e fare il taxista e le tariffe di ogni taxi vengono decise liberamente da ogni singolo taxista che le deve esporre ben chiare sulla carrozzeria esterna dell'auto in modo che tutti possano scegliere il + conveniente.

Beelzebub
03-07-2006, 13:04
bene,sarai d'accordo allora che questa cosa si puo' applicare a tutte le attività,si viene pagati solo per quanto e quando si produce,non male come idea :muro:
No, non sono d'accordo per niente. Se in taxi ti prendi mezz'ora di coda per fare 2 km non vedo perchè devi sborsare 50€...

Mica me la sono inventata sta cosa, in certi posti (a Majorca, ad esempio) lo fanno tranquillamente. ;)

Non vedo perchè devi tirare in ballo altri lavori...

Generalizzare sta diventando un imperativo in questa sezione...

Beelzebub
03-07-2006, 13:06
Non ha senso la tariffazione a chilometraggio.
Se vai in autostrada, fai un botto di chilometri in poco tempo e consumi pochissimo.


Solo per tragitti urbani; se prendi l'autostrada, sono previste delle maggiorazioni.

Le tariffe a tempo+benzina sono ancora più assurde: metti un mercedes che gira in centro... l'ideale per i passeggeri! :muro:

HenryTheFirst
03-07-2006, 13:07
Ottima cosa le liberalizzazioni, ma andrebbero introdotte in maniera un po' graduale. Mi spiego: un privilegio, come il numero chiuso delle licenze per i tassisti o il numero di farmacie per tot abitanti di un comune, crea comunque una posizione di equilibrio, cioè il farmacista ha enormi spese di avviamento per la farmacia (anche nel caso in cui la acquisti da un farmacista prossimo al ritiro), per cui a fronte di un reddito sicuramente sopra la media c'è stato un esborso iniziale piuttosto cospicuo dovuto al fatto che sarebbero state garantite (dalla protezione di cui sopra) entrate sufficenti a coprirlo. Venendo meno tale protezione, chi ha appena investito confidando in quelle entrate viene fregato, e ciò non è affatto giusto. Bisognerebbe aprire il mercato in maniera graduale per consentire a chi a ha già sostenuto l'esborso iniziale di rientrare almeno in parte. Ovviamente per chi decide di cimentarsi successivamente nella professione liberalizzata si presenteranno i costi minori derivanti dall'abbattimento della protezione e quindi dei maggiori redditi futuri garantiti.

dupa
03-07-2006, 13:09
Solo per tragitti urbani; se prendi l'autostrada, sono previste delle maggiorazioni.

Le tariffe a tempo+benzina sono ancora più assurde: metti un mercedes che gira in centro... l'ideale per i passeggeri! :muro:

Ho sbagliato a scrivere.
Quando ho preso il taxi il costo saliva sia per i chilometri percorsi sia per il tempo trascorso.

discepolo
03-07-2006, 13:11
certo che chi ha speso 120.000 € di licenza una settimana prima del decreto legge gli girano i gingilli di famiglia!

PS hanno fatto un mutuo per pagare la licenza!

PS qualcuno dica a Caruso che non sono benestanti! :stordita:

Onisem
03-07-2006, 13:15
Ottima cosa le liberalizzazioni, ma andrebbero introdotte in maniera un po' graduale. Mi spiego: un privilegio, come il numero chiuso delle licenze per i tassisti o il numero di farmacie per tot abitanti di un comune, crea comunque una posizione di equilibrio, cioè il farmacista ha enormi spese di avviamento per la farmacia (anche nel caso in cui la acquisti da un farmacista prossimo al ritiro), per cui a fronte di un reddito sicuramente sopra la media c'è stato un esborso iniziale piuttosto cospicuo dovuto al fatto che sarebbero state garantite (dalla protezione di cui sopra) entrate sufficenti a coprirlo. Venendo meno tale protezione, chi ha appena investito confidando in quelle entrate viene fregato, e ciò non è affatto giusto. Bisognerebbe aprire il mercato in maniera graduale per consentire a chi a ha già sostenuto l'esborso iniziale di rientrare almeno in parte. Ovviamente per chi decide di cimentarsi successivamente nella professione liberalizzata si presenteranno i costi minori derivanti dall'abbattimento della protezione e quindi dei maggiori redditi futuri garantiti.
La gradualità che prospetti tu richiederebbe un trentennio, non ce lo possiamo permettere.

generals
03-07-2006, 13:15
Ottima cosa le liberalizzazioni, ma andrebbero introdotte in maniera un po' graduale. Mi spiego: un privilegio, come il numero chiuso delle licenze per i tassisti o il numero di farmacie per tot abitanti di un comune, crea comunque una posizione di equilibrio, cioè il farmacista ha enormi spese di avviamento per la farmacia (anche nel caso in cui la acquisti da un farmacista prossimo al ritiro), per cui a fronte di un reddito sicuramente sopra la media c'è stato un esborso iniziale piuttosto cospicuo dovuto al fatto che sarebbero state garantite (dalla protezione di cui sopra) entrate sufficenti a coprirlo. Venendo meno tale protezione, chi ha appena investito confidando in quelle entrate viene fregato, e ciò non è affatto giusto. Bisognerebbe aprire il mercato in maniera graduale per consentire a chi a ha già sostenuto l'esborso iniziale di rientrare almeno in parte. Ovviamente per chi decide di cimentarsi successivamente nella professione liberalizzata si presenteranno i costi minori derivanti dall'abbattimento della protezione e quindi dei maggiori redditi futuri garantiti.


Infatti, è anche una questione di metodo su come si fanno queste liberalizzazioni e il metodo Bersani non mi piace!! Poi assenza anche di concertazione, il risultato? eccolo:



Rivolta dei taxisti nelle principali città
Conducenti fermi negli scali di Linate e Fiumicino, blocco integrale a Torino. Bersani agli scioperanti: la norma in realtà vi favorisce

MILANO - Senza attendere lo stop dell'11 luglio è già cominciata la protesta dei tassisti in alcune delle principali città italiane, contro il decreto sulle liberalizzazioni. Circa 300 conducenti di auto pubbliche si sono ritrovati nello scalo aeroportuale milanese per un'assemblea bloccando il servizio e provocando disagi per i passeggeri in arrivo. Lunghe code alla fermata della linea 73 degli autobus che da Linate portano verso il centro città. I tassisti, che nomineranno dei delegati per incontrare il sindaco Letizia Moratti, promettono uno sciopero "ad oltranza" e chiedono un tavolo di concertazione con il ministro Bersani.
La rivolta dei tassisti a Linate (Tam Tam)
Successivamente un centinaio di tassisti ha occupato anche viale Forlanini, l'arteria che collega l'aeroporto milanese di Linate alla città. Una scelta che ha provocato l'intervento delle forze dell'ordine. Il viale infatti è stato infatti riaperto al traffico. I tassisti che l'avevano bloccata, hanno «liberato» la strada dopo l'intervento della polizia accorsa in forze. Una breve trattativa poi la decisione di far ripartire le vetture bloccate per la strada. Problemi invece in alcuni viali cittadini dove numerosi taxi procedono lentamente.
LA REPLICA DEL COMUNE - Di fronte all’agitazione spontanea dei tassisti milanesi il Comune di Milano ha comunque attivato una collaborazione con Sea, Ferrovie dello Stato, Ferrovie Nord Milano e Atm per potenziare i mezzi di trasporto pubblici e soprattutto i collegamenti da e per gli aeroporti e le stazioni. Già da stamattina, comunica il Comune in una nota, è stato moltiplicato il numero delle corse della linea 73, che effettua servizio di navetta tra l’aeroporto di Linate e il centro della città.
PROBLEMI ANCHE A MALPENSA E A VARESE - Nessuna assemblea, come quella convocata a Linate, ma disagi anche all'aeroporto di Malpensa. Allo scalo, attorno al quale lavorano in tutto circa 600 auto pubbliche delle province di Varese e Milano, quasi tutti i tassisti oggi non caricano passeggeri. Analoga situazione riguarda anche la città di Varese e la provincia.
Un altro momento della protesta dei tassisti all'aeroporto di Linate (Emmevi)
Un altro momento della protesta dei tassisti all'aeroporto di Linate (Emmevi)
ROMA - Non sta funzionando da questa mattina il servizio taxi anche nell'aeroporto di Fiumicino. La conseguenza è che centinaia di passeggeri, per raggiungere la Capitale o altre destinazioni sono costretti a ricorrere a mezzi alternativi, come il treno o le auto a noleggio. Forti rallentamenti anche sul tratto autostradale tra Fiumicino e Roma a causa dei taxi che procedono lentamente.
SCONTRI A TORINO - Taxi fermi anche a Torino . Prosegue infatti il blocco ad oltranza dei taxisti torinesi. Resta bloccato l'accesso all'aeroporto di Caselle, presidiato da domenica da decine di auto bianche, mentre in cittá il servizio è sospeso. L'agitazione segue le venti ore di blocco giá effettuate tra venerdì e sabato. Una protesta che ha provocato veri e propri momenti di scontro tra taxisti. In via Pietro Micca, quattro tassisti a bordo di altrettante auto di servizio hanno bloccato il taxi di un loro collega. I quattro hanno invitato i clienti a scendere dalla vettura, poi hanno inveito contro il loro collega che stava lavorando nonostante lo sciopero e infine hanno danneggiato il tassametro. Alla scena hanno assistito due persone che hanno avvertito la polizia.
Nella città sabauda però si profila un'ipotesi di intesa per far cessare il blocco. In prefettura, accettando l'invito del prefetto Goffredo Sottile, il sindaco Sergio Chiamparino ha incontrato i delegati dei tassisti. Uscendo dal Palazzo del governo ha spiegato: «Ho dato la disponibilità a una riunione in Comune, giovedì prossimo, con l'assessore competente. Certo, condizione preliminare è che finiscano le proteste che tengono sotto scacco la città. Torino ha sempre percorso la strada della concertazione». Il sindaco ha poi spiegato che «a Torino l'aumento delle licenze dei taxi non è una priorità e, d'altronde, il decreto governativo non obbliga a darne di nuove, ma dà questa possibilità ai Comuni».
GENOVA - Protestano anche a Genova i tassisti. Stamani, le auto bianche hanno incominciato a girare a velocità ridotta attorno a Piazza Corvetto, nei pressi della prefettura dove una delegazione delle associazioni di categoria sarà ricevuta dal Prefetto. Un altro corteo di auto bianche procede lentamente sulla sopraelevata, l'arteria sospesa che collega il ponente con il levante cittadino. Le manifestazioni creano disagi alla viabilità.
LA RISPOSTA DI BERSANI - La rivolta dei tassisti non lascia indefferente il governo. Il ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani risponde alle proteste dei tassisti di queste ore invitandoli a leggere «bene quella norma» che, a suo avviso, in realtà li favorisce. Bersani, a margine dell’assemblea di Confesercenti, assicura che con i tassisti si dialogherà: «Discuteremo con tutti». E aggiunge che il decreto legge varato la scorsa settimana «non è propriamente una norma di liberalizzazione, così come è stata interpretata. E’ una norma di apertura che dà delle garanzie molto forti ai tassisti. Spero venga considerata con attenzione». A chi gli ricorda che questa categoria in particolare è pronta «alla guerra», Bersani risponde: «Queste sono parole grosse».
cut...............

FabioGreggio
03-07-2006, 13:17
certo che chi ha speso 120.000 € di licenza una settimana prima del decreto legge gli girano i gingilli di famiglia!

PS hanno fatto un mutuo per pagare la licenza!

PS qualcuno dica a Caruso che non sono benestanti! :stordita:

15 anni fa comprai una licenza per un negozio in centro.
La pagai 70mila eurini.

Dopo 1 anno liberalizzarono le licenze e io rimasi fregato.
Non ho visto allora tutta questa apprensione. I tassisti se ne sbatterono le palle.
Mi dissero che il mercato è giusto debba essere libero.
Se lo fu per me lo sarà anche per i tassiti che cmq pare guadagnino dai 3 ai 4 mila euro di media il mese.

Avete voluto il liberismo?
Ciucciatevelo.

La flessibilità deve essere distribuita bene.
Non solo agli operai, ma a tutti.
Vuoi vedere che mi diventano tutti comunisti dopo aver conosciuto il liberismo? :cool:

fg

bluelake
03-07-2006, 13:17
ma che le licenze nuove verranno date solo a chi ne ha una vecchia ve lo ricordate, sì? perché da come ragionate sembra che domani chiunque possa diventare tassista di punto in bianco, mentre non è affatto così...

generals
03-07-2006, 13:17
La gradualità che prospetti tu richiederebbe un trentennio, non ce lo possiamo permettere.

vabbè ma adesso non mi dire che la liberalizzazione nel settore taxi richiede addirittura un provvedimento d'urgenza come il Decreto? e che è o 30 anni o immediatamente vanno fatte le cose? non sono d'accordo con questo modo autoritario di procedere :muro:

flisi71
03-07-2006, 13:19
Ottima cosa le liberalizzazioni, ma andrebbero introdotte in maniera un po' graduale. Mi spiego: un privilegio, come il numero chiuso delle licenze per i tassisti .....


Mi sembra che non sia affatto una liberalizzazione selvaggia.

Lasciamo parlare l'articolo 6:

Articolo 6

(Deroga al divieto di cumulo di licenze per il servizio di taxi)


1. Al fine di assicurare agli utenti del servizio taxi una maggiore offerta, in linea con le esigenze della mobilità urbana, all'articolo 8 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, o dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:

"2 bis. Fatta salva la possibilità di conferire nuove licenze secondo la vigente programmazione numerica, i Comuni possono bandire pubblici concorsi, nonché concorsi riservati ai titolari di licenza taxi, in deroga alle disposizioni di cui ai commi 1 e 2, per l'assegnazione a titolo oneroso di licenze eccedenti la vigente programmazione numerica.
Nei casi in cui i comuni esercitino la facoltà di cui al primo periodo, i soggetti di cui all'articolo 7 assegnatari delle nuove licenze non le possono cedere separatamente dalla licenza originaria.
I proventi derivanti dall'assegnazione a titolo oneroso delle nuove licenze sono ripartiti, in misura non superiore all'80% e non inferiore al 60%, tra i titolari di licenza taxi del medesimo comune che mantengono una sola licenza.
In ogni caso i titolari di licenza devono esercitare il servizio personalmente ovvero avvalersi di conducenti iscritti nel ruolo di cui all'articolo 6, il cui contratto di lavoro subordinato deve essere trasmesso all'amministrazione vigilante entro le ore 24 del giorno precedente il servizio, I comuni possono altresì rilasciare titoli autorizzatoli temporanei, non cedibili, per fronteggiare eventi straordinari."
------------------------

Ciao

Federico

FabioGreggio
03-07-2006, 13:22
La gradualità che prospetti tu richiederebbe un trentennio, non ce lo possiamo permettere.

Dove eri quando il governo Berlusconi senza concertazione e con 3 milioni di operai in piazza varava la riforma sull'art 18 sbattendosene i maroni?

La lezione viene dal precedente governo: niente dialogo, niente concertazione, niente sindacalismo.

E' il liberismo, bellezza.

fg

Onisem
03-07-2006, 13:26
vabbè ma adesso non mi dire che la liberalizzazione nel settore taxi richiede addirittura un provvedimento d'urgenza come il Decreto? e che è o 30 anni o immediatamente vanno fatte le cose? non sono d'accordo con questo modo autoritario di procedere :muro:
Non vorrei sembrare cinico, ma se uno accende un mutuo di oltre 200.000€, come ho sentito, per acquisire una licenza da tassista, credo si possa considerare come un investimento sbagliato. Quanto guadagna un tassista per rientrare di una simile cifra e guadagnarci pure? Per quale motivo la collettività dovrebbe farsene carico? Insomma non vedo il motivo di tutta questa preoccupazione per una categoria socialmente non così utile e senza particolari competenze, è solo una lobby, tra l'altro una di quelle che a mio avviso ha meno ragion d'essere.

Onisem
03-07-2006, 13:27
Dove eri quando il governo Berlusconi senza concertazione e con 3 milioni di operai in piazza varava la riforma sull'art 18 sbattendosene i maroni?

La lezione viene dal precedente governo: niente dialogo, niente concertazione, niente sindacalismo.

E' il liberismo, bellezza.

fg
:confused: E io che ho detto? Forse volevi chiedere dov'era lui?

discepolo
03-07-2006, 13:31
15 anni fa comprai una licenza per un negozio in centro.
La pagai 70mila eurini.

Dopo 1 anno liberalizzarono le licenze e io rimasi fregato.
Non ho visto allora tutta questa apprensione. I tassisti se ne sbatterono le palle.
Mi dissero che il mercato è giusto debba essere libero.
Se lo fu per me lo sarà anche per i tassiti che cmq pare guadagnino dai 3 ai 4 mila euro di media il mese.

Avete voluto il liberismo?
Ciucciatevelo.

La flessibilità deve essere distribuita bene.
Non solo agli operai, ma a tutti.
Vuoi vedere che mi diventano tutti comunisti dopo aver conosciuto il liberismo? :cool:

fg

Dall' oggi al domani, da un governo di csx non ti aspetti cò tanto liberismo, vedi coop ( :cry: )!

Un evento del genere deve esser programmato nel tempo, cioè nel 2007 non si dovrà mettere il mutuo sulla casa per chi vuole esser un taxisisti!

Cribbio, ma consultare l' associazione di costoro, none ? :read:

PS Essendo un professore pensavo che fosse più saggio nelle decisioni! :ciapet:

ALBIZZIE
03-07-2006, 13:33
chi si prende la briga di spiegarmi come funzionerà la faccenda dei taxi?

adesso ci sono N licenze comunali di taxi, dove N è un numero fisso e praticamente non variabile.

con la 'liberalizzazione' non capisco perchè aumenteranno i permessi subordinati alla licenza, invece di avere N+N licenze di guida individuali.

discepolo
03-07-2006, 13:34
Non vorrei sembrare cinico, ma se uno accende un mutuo di oltre 200.000€, come ho sentito, per acquisire una licenza da tassista, credo si possa considerare come un investimento sbagliato. Quanto guadagna un tassista per rientrare di una simile cifra e guadagnarci pure? Per quale motivo la collettività dovrebbe farsene carico? Insomma non vedo il motivo di tutta questa preoccupazione per una categoria socialmente non così utile e senza particolari competenze, è solo una lobby, tra l'altro una di quelle che a mio avviso ha meno ragion d'essere.

Lobby i taxisti? Forse ti confondi con le coop!

Rischiano la vita!! :read:

In una qualsiasi metropoli ci devono essere i taxi, c'è chi non vuole comprare l' auto per spostamenti brevi, ovvio che mi riferisco a chi abita in centro o nelle immediate vicinanze!

PS Io ne faccio uso regolarmente!! :ciapet:

discepolo
03-07-2006, 13:36
chi si prende la briga di spiegarmi come funzionerà la faccenda dei taxi?

adesso ci sono N licenze comunali di taxi, dove N è un numero fisso e praticamente non variabile.

con la 'liberalizzazione' non capisco perchè aumenteranno i permessi subordinati alla licenza, invece di avere N+N licenze di guida individuali.

Nel futuro potrà fare il taxista pure l' ultimo extra-comunitario arrivato! :doh:

Beelzebub
03-07-2006, 13:40
Rischiano la vita!! :read:


Oddio... non esageriamo...

discepolo
03-07-2006, 13:43
Oddio... non esageriamo...

Chiamata da Pioltello, rinuncia il taxi-driver ?

Beelzebub
03-07-2006, 13:45
Chiamata da Pioltello, rinuncia il taxi-driver ?
What's Pioltello? :mbe: :confused: :wtf: :what: :stordita:

majin mixxi
03-07-2006, 13:47
Oddio... non esageriamo...
http://digilander.libero.it/sc16/2003/giovedi_11_dicembre_03.htm

IpseDixit
03-07-2006, 13:49
http://digilander.libero.it/sc16/2003/giovedi_11_dicembre_03.htm


Hai idea di quante persone muoiono ogni giorno sul posto di lavoro ?

Beelzebub
03-07-2006, 13:51
Hai idea di quante persone muoiono ogni giorno sul posto di lavoro ?
Quoto. :O

ALBIZZIE
03-07-2006, 13:51
Nel futuro potrà fare il taxista pure l' ultimo extra-comunitario arrivato! :doh:
beh, almeno la smetteranno di pulire i vetri.

altre info?

IpseDixit
03-07-2006, 13:52
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/07_Luglio/03/martino.shtml

discepolo
03-07-2006, 13:56
What's Pioltello? :mbe: :confused: :wtf: :what: :stordita:

E' la citta malfamata di milano! ;)

FabioGreggio
03-07-2006, 13:57
Dall' oggi al domani, da un governo di csx non ti aspetti cò tanto liberismo, vedi coop ( :cry: )!

Un evento del genere deve esser programmato nel tempo, cioè nel 2007 non si dovrà mettere il mutuo sulla casa per chi vuole esser un taxisisti!

Cribbio, ma consultare l' associazione di costoro, none ? :read:

PS Essendo un professore pensavo che fosse più saggio nelle decisioni! :ciapet:

E' come se tu avalorassi la tesi che il liberismo è effettivamente cazzata e cmq uno essendo liberista fa un po come cazzo je pare mentre un prof di centrosinistra deve avere il buonsenso che non ha il leader del cdx.

Cosa centrino le coop con il discorso non ho capito.
Le coperative sono un'ossesione del cdx.
Quando non sanno più cosa dire si arriva o alle coperative o alla barca di D'Alema.

Nordio, il Pm in area dx indagò sulle cooperative per circa 4 anni.
Gettò la spugna: trovò un ammanco di circa 10 mila euro in tutto di un pirla che non aveva fatturato una volta.

Imparate dalle cooperative: negli anni 70 venivano dagli Usa e dal Giappone a studiare il sistema misto privato-statale.

Altro che liberismo del menga.

fg

dupa
03-07-2006, 13:58
Imparate dalle cooperative: negli anni 70 venivano dagli Usa e dal Giappone a studiare il sistema misto privato-statale.

Altro che liberismo del menga.

fg

Gli USA dubito che l'abbiano applicato.
La borsa giapponese invece mi pare sia ben sotto i valori che aveva nel 1980

Beelzebub
03-07-2006, 14:00
E' la citta malfamata di milano! ;)
Vabbè ma che c'entra... ogni mestiere ha i suoi rischi, ma dire che "rischia la vita" manco fosse un soldato al fronte, mi sembra esagerato...

discepolo
03-07-2006, 14:03
E' come se tu avalorassi la tesi che il liberismo è effettivamente cazzata e cmq uno essendo liberista fa un po come cazzo je pare mentre un prof di centrosinistra deve avere il buonsenso che non ha il leader del cdx.

Cosa centrino le coop con il discorso non ho capito.
Le coperative sono un'ossesione del cdx.
Quando non sanno più cosa dire si arriva o alle coperative o alla barca di D'Alema.

Nordio, il Pm in area dx indagò sulle cooperative per circa 4 anni.
Gettò la spugna: trovò un ammanco di circa 10 mila euro in tutto di un pirla che non aveva fatturato una volta.

Imparate dalle cooperative: negli anni 70 venivano dagli Usa e dal Giappone a studiare il sistema misto privato-statale.

Altro che liberismo del menga.

fg


Quando parlo di coop, mi riferisco che questi non pagano le tasse !! :help:

I japan e usa hanno rispetto per il contribuente, non fanno sti favori! :stordita:

Quale barca di D' Alema, quella che è affondata durante il suo governo o quelle che si compra ? :read:

Edit:
Vabbè ma che c'entra... ogni mestiere ha i suoi rischi, ma dire che "rischia la vita" manco fosse un soldato al fronte, mi sembra esagerato...

Ecco i taxi-driver sono i soldati dell' asfalto!

PS chi prende il taxi scagli la prima pietra, mi pare che qui nessuno lo prenda apparte il sottoscritto! :stordita:

majin mixxi
03-07-2006, 14:04
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/07_Luglio/03/martino.shtml


Torniamo a Bersani. Cosa c’è che non la convince? «Non è detto che qualsiasi liberalizzazione sia giusta. Se è nell’interesse generale della collettività, se va a beneficio di tutti, non è giusto che il costo sia sopportato solo da pochi. Come la liberalizzazione delle licenze: i tassisti protestano e non hanno tutti i torti. Per il titolare la licenza è l’unico capitale, se le moltiplicano di fatto è come se li espropriassero. Perché questa riforma dovrebbero pagarla solo i tassisti?».

FabioGreggio
03-07-2006, 14:05
Gli USA dubito che l'abbiano applicato.
La borsa giapponese invece mi pare sia ben sotto i valori che aveva nel 1980

Non so. Ma se si sono scomodati a venire in Italia a studiarne il sistema non credo che sia solo perchè gli hanno detto che in Emilia si mangiano delle piadine con crescione da urlo.

fg

majin mixxi
03-07-2006, 14:08
sul fatto che le coop siano quasi delle associazioni a delinquere che sfruttano i soci mi pare ci siano pochi dubbi ormai

IpseDixit
03-07-2006, 14:12
sul fatto che le coop siano quasi delle associazioni a delinquere che sfruttano i soci mi pare ci siano pochi dubbi ormai

Bene fai un esposto alla procura o piantala con queste calunnie.

FabioGreggio
03-07-2006, 14:14
Quando parlo di coop, mi riferisco che questi non pagano le tasse !! :help:

I japan e usa hanno rispetto per il contribuente, non fanno sti favori! :stordita:

Quale barca di D' Alema, quella che è affondata durante il suo governo o quelle che si compra ? :read:

Edit:


Ecco i taxi-driver sono i soldati dell' asfalto!

PS chi prende il taxi scagli la prima pietra, mi pare che qui nessuno lo prenda apparte il sottoscritto! :stordita:


Non ricordo il nome di una coperativa che non paga le tasse.
Luogo comune.
Se hai un nome e delle prove che non siano la prima pagina di Libero, ma qualcosa di più palpabile, portale nella Prima procura.
Magari a Brescia, lì pare stia a cuore il problema.

Se è solo un sentito dire dimmelo.
Non sapevo fosse una gara di rutti e peti.

fg

gpc
03-07-2006, 14:21
Uhm.. più grande produttore al mondo di poli-etilene e poli-propilene :)
Centro Ricerche Giulio Natta, con 800 ricercatori.
Sicuro di vivere a Ferrara? :)

Ah sì sì, mi era venuto il dubbio che fosse una delle industrie del petrolchimico, ma hanno cambiato nome talmente tante volte che ho perso il conto :D

HenryTheFirst
03-07-2006, 14:24
La gradualità che prospetti tu richiederebbe un trentennio, non ce lo possiamo permettere.

La gradualità corretta sarebbe sicuramente quella, ma portarla ad almeno 5 anni penso sia fattibile e risulterebbe tutto almeno un po' più equo, credo :boh:

-kurgan-
03-07-2006, 14:26
Nel futuro potrà fare il taxista pure l' ultimo extra-comunitario arrivato! :doh:

speriamo che sia così, diminuirebbero tariffe e disoccupazione.

discepolo
03-07-2006, 14:27
Non ricordo il nome di una coperativa che non paga le tasse.
Luogo comune.
Se hai un nome e delle prove che non siano la prima pagina di Libero, ma qualcosa di più palpabile, portale nella Prima procura.
Magari a Brescia, lì pare stia a cuore il problema.

Se è solo un sentito dire dimmelo.
Non sapevo fosse una gara di rutti e peti.

fg

Unipol

La coop sei tu!! :banned:

discepolo
03-07-2006, 14:28
speriamo che sia così, diminuirebbero tariffe e disoccupazione.

Doppia lama, potrebbe esser l' alibi per terroristi islamici! :cry:

FabioGreggio
03-07-2006, 14:33
Unipol

La coop sei tu!! :banned:

Su Unipol si sta indagando.
Hai già la sentenza in mano o solo altre cose?

fg

FabioGreggio
03-07-2006, 14:34
Doppia lama, potrebbe esser l' alibi per terroristi islamici! :cry:

Dopo aver affidato un ministero a Calderoli e uno a Tremaglia penso che che sipossa dare in mano qualsiasi cosa a chiunque in Italia.
:cool:

fg

dupa
03-07-2006, 14:37
Non sapevo fosse una gara di rutti e peti.

fg

E la gara di sputi dove la lasci?
Capitan Catarro è in casa :O

cynar
03-07-2006, 14:41
Tra le lobbie da "colpire" io metterei quelle delle prostitute.
Prenodono na barca di soldi,non pagano na lira e alimentano la criminalita'!
Ma perche' non riaprono i"casini" che togliamo dalla strada tutte quelle ragazze?
:D

discepolo
03-07-2006, 14:43
Su Unipol si sta indagando.
Hai già la sentenza in mano o solo altre cose?

fg

*

Dopo aver affidato un ministero a Calderoli e uno a Tremaglia penso che che sipossa dare in mano qualsiasi cosa a chiunque in Italia.
:cool:

fg

Ora un persona INTELLIGIENTE come Calderoli è peggio di un terrosista!

PS più leggo i tuoi posto e più mi sembri il fratello di Ezio Greggio! :p

GianoM
03-07-2006, 15:01
Ora un persona INTELLIGIENTE come Calderoli è peggio di un terrosista!
http://img421.imageshack.us/img421/1551/stopgrammartime0xn.jpg

-kurgan-
03-07-2006, 15:04
Doppia lama, potrebbe esser l' alibi per terroristi islamici! :cry:

la licenza di tassista? :confused:

FabioGreggio
03-07-2006, 15:11
Memoria corta ?.

Non è un luogo comune, come sia impostato il regime fiscale delle cooperative e come lo fosse solo pochi anni fà lo può apprendere chiunque. Affermare che rispetto ad un'azienda convenzionale non nanno pagato le tasse in passato o non le pagano in egual misura ora non è affatto falso.

I "sentito dire" che durano da decenni e confermati da tante voci non saranno prove per una procura ma devono, come minimo, indurre a riflessioni.

Neppure io e mi ritiro in quanto trovo che stiano partecipando campioni indiscussi con i quali non posso, neppure lo vorrei, competere. :D :D

Essendo in stato di diritto e non ancora nella Repubblica di Feltri, io rifletto solo sulle sentenze passate in giudicato. I sentito dire fanno parte di portinerie poco dignitose.

Sulle sentenze passate giudicato esiste poca materia.
Esiste materia invece sia su Bossi che intascò 200 milioni e quindi passò in giudicato, patteggiando sia sulla banca della Padania il cui crack ha fatto un botto tanto forte che ancora stiamo aspettando i danni dopo l'indagine.

I fatti valgono di più dei speteguless da portineria.

fg

discepolo
03-07-2006, 15:12
la licenza di tassista? :confused:


Come accade per i matrimi fittizi, in questi casi c'è pure prostituzione, così accadrà per le licenze dei taxi!

Io avrei ben visto una riduzione della licenza, ma togliere cash mi pare esagerato!!

:muro:


Consultare le associazioni non è cosa buona e giusta per un professore ? :Prrr:

discepolo
03-07-2006, 15:15
Esiste materia invece sia su Bossi che intascò 200 milioni e quindi passò in giudicato, patteggiando sia sulla banca della Padania il cui crack ha fatto un botto tanto forte che ancora stiamo aspettando i danni dopo l'indagine.

I fatti valgono di più dei speteguless da portineria.

fg


Il padre, moglie di Di Pietro sono intestatari di ettari di terra! Come mai non sono indagati ?

Speteguless per speteguless!

dupa
03-07-2006, 15:25
Essendo in stato di diritto e non ancora nella Repubblica di Feltri, io rifletto solo sulle sentenze passate in giudicato. I sentito dire fanno parte di portinerie poco dignitose.

Sulle sentenze passate giudicato esiste poca materia.
Esiste materia invece sia su Bossi che intascò 200 milioni e quindi passò in giudicato, patteggiando sia sulla banca della Padania il cui crack ha fatto un botto tanto forte che ancora stiamo aspettando i danni dopo l'indagine.

I fatti valgono di più dei speteguless da portineria.

fg

Ma cosa credi che le toghe rosse condanneranno mai le coop rosse?

-kurgan-
03-07-2006, 15:45
Come accade per i matrimi fittizi, in questi casi c'è pure prostituzione, così accadrà per le licenze dei taxi!

Io avrei ben visto una riduzione della licenza, ma togliere cash mi pare esagerato!!

:muro:


Consultare le associazioni non è cosa buona e giusta per un professore ? :Prrr:

mah.. non ho ben compreso le tue ragioni. Io sono ben contento da consumatore se ci saranno più taxi e tariffe più basse. E se la corporazione dei taxisti perderà questo privilegio, cazzi loro. Si adeguino al resto dell'europa, finalmente.

discepolo
03-07-2006, 15:48
mah.. non ho ben compreso le tue ragioni. Io sono ben contento da consumatore se ci saranno più taxi e tariffe più basse. E se la corporazione dei taxisti perderà questo privilegio, cazzi loro. Si adeguino al resto dell'europa, finalmente.


Tutelare il lavoro altrui none ?

Certo, i taxisti hanno un sacco di privilegi, farsi il mutuo per 15 anni per licenza, non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard!

PS Scusa se non lo prendo seriamente il tuo topic, ma non resisto! :help:

-kurgan-
03-07-2006, 15:56
Tutelare il lavoro altrui none ?

Certo, i taxisti hanno un sacco di privilegi, farsi il mutuo per 15 anni per licenza, non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard!

PS Scusa se non lo prendo seriamente il tuo topic, ma non resisto! :help:

non me ne può importare di meno dei privilegi altrui, altro che "tutelare il lavoro". L'italia fa schifo anche grazie a questi signori e ai loro simili sparsi nelle varie corporazioni che affossano la concorrenza.

generals
03-07-2006, 15:58
Tra le lobbie da "colpire" io metterei quelle delle prostitute.
Prenodono na barca di soldi,non pagano na lira e alimentano la criminalita'!
Ma perche' non riaprono i"casini" che togliamo dalla strada tutte quelle ragazze?
:D

Basterebbe avere più reti Rai per assorbire la prostituzione in eccesso sulle strade :D

discepolo
03-07-2006, 15:59
Basterebbe avere più reti Rai per assorbire la prostituzione in eccesso sulle strade :D

Sagace! :Prrr:

generals
03-07-2006, 16:01
Governo: Mastella, "Se continua cosi' appoggio esterno"

ROMA - ''Se continua cosi', alla festa dell'Udeur di settembre decideremo l'appoggio esterno al governo Prodi''. Cosi' Clemente Mastella ha espresso il suo dissenso sulle decisioni prese dalla maggioranza sull'Afghanistan e in merito al decreto legge sugli ordini professionali, materia che rivendica come competenza del ministro della Giustizia. (Agr)

FabioGreggio
03-07-2006, 16:02
Ma cosa credi che le toghe rosse condanneranno mai le coop rosse?

Figurati, non riescono nemmeno a mettere dentro un tomo come Berlusconi...si questo hai ragione. :cool: :Prrr:


fg

svarionman
03-07-2006, 16:08
Qua si sta parlando di gente che ha avuto GRATIS la licenza e la rivende a fior di quattrini, è a una vergogna del genere che finalmente bisogna mettere fine...se uno ha voluto sborsare 200.000 euro ad uno che ha avuto la stessa cosa gratuitamente, bè allora cazzi suoi, che vada a fare un altro lavoro, qua sembra che chi fa il taxista lo faccia per chissà quale vocazione o sia il paladino della strada.....

discepolo
03-07-2006, 16:12
Qua si sta parlando di gente che ha avuto GRATIS la licenza e la rivende a fior di quattrini, è a una vergogna del genere che finalmente bisogna mettere fine...se uno ha voluto sborsare 200.000 euro ad uno che ha avuto la stessa cosa gratuitamente, bè allora cazzi suoi, che vada a fare un altro lavoro, qua sembra che chi fa il taxista lo faccia per chissà quale vocazione o sia il paladino della strada.....


Fallo tu, di sborsare quella cifra!

Ripeto, da un professore, come è stato definito, mi aspetterei un pò di concertazione con l' associazione dei panettieri, taxi, farmacie!

Ora ci si può aspettare di tutto! :sofico:

drakend
03-07-2006, 16:12
Governo: Mastella, "Se continua cosi' appoggio esterno"

ROMA - ''Se continua cosi', alla festa dell'Udeur di settembre decideremo l'appoggio esterno al governo Prodi''. Cosi' Clemente Mastella ha espresso il suo dissenso sulle decisioni prese dalla maggioranza sull'Afghanistan e in merito al decreto legge sugli ordini professionali, materia che rivendica come competenza del ministro della Giustizia. (Agr)
L'Udeur è un partito o una banca d'affari? :sofico:
No perché questa questione della liberalizzazione era nel programma dell'Ulivo, sottoscritto anche dall'Udeur... ora il caro Mastella se ne esce fuori con questa cosa. :rolleyes:
Secondo voi ha un nuovo orologio? Magari un rolex d'oro? :D

discepolo
03-07-2006, 16:14
L'Udeur è un partito o una banca d'affari? :sofico:
No perché questa questione della liberalizzazione era nel programma dell'Ulivo, sottoscritto anche dall'Udeur... ora il caro Mastella se ne esce fuori con questa cosa. :rolleyes:
Secondo voi ha un nuovo orologio? Magari un rolex d'oro? :D

E' palese, che Mastella si senta mancare il fiato, per un uomo a cui piace le donne, allearsi con Luxuria è dura!

svarionman
03-07-2006, 16:26
Fallo tu, di sborsare quella cifra!

Ripeto, da un professore, come è stato definito, mi aspetterei un pò di concertazione con l' associazione dei panettieri, taxi, farmacie!

Ora ci si può aspettare di tutto! :sofico:

...e infatti il decreto serve appunto anche a fermare questo traffico di licenze e ad assegnarle a prezzi più ragionevoli

generals
03-07-2006, 16:29
L'Udeur è un partito o una banca d'affari? :sofico:
No perché questa questione della liberalizzazione era nel programma dell'Ulivo, sottoscritto anche dall'Udeur... ora il caro Mastella se ne esce fuori con questa cosa. :rolleyes:
Secondo voi ha un nuovo orologio? Magari un rolex d'oro? :D

Si ma lui dice che la competenza per le decisioni relative ad Avvocati e Notai è del Ministro della giustizia :O

Mastella minaccia l'Unione
"Pronti all'appoggio esterno"

ROMA - "Non ci possono essere continue espropriazioni di titolarità che mi toccano, una volta con un ministro e un'altra volta con un altro ministro". Con queste parole, il Guardasigilli Clemente Mastella sottolinea il suo dissenso (oltre che da quel che accade in merito alla questione Afghanistan) dai contenuti del decreto legge che tocca gli ordini professionali, materia che rivendica di competenza del ministro della Giustizia. Per questo, minaccia, "se continua così, alla Festa dell'Udeur di settembre decideremo l'appoggio esterno al governo Prodi".

E aggiunge: "Un conto è toccare economicamente le competenze, come è capitato con le professioni, un conto è annunciare, in maniera non sobria, che si sovvertono le linee per quanto riguarda le professioni e gli ordini, che sono competenza del ministro Guardasigilli. Se altri la pensano diversamente, si accomodino pure. Possono prendere il mio posto tranquillamente, perché magari a settembre si sarà liberato...".

Mastella ricorda che l'Udeur ha dato il suo apporto al provvedimento sulle professioni, "però non vorrei - aggiunge - che ci fosse un atteggiamento di questo genere: le cose che vanno bene sono merito di alcuni ministri, poi ci sono quelli che devono fronteggiare la recrudescenza della vertenza con gli ordini professionali e quant'altro". Gli ordini, insiste, sono una specificità del Guardasigilli "e rimangono tali fino a quando io sto al governo".

discepolo
03-07-2006, 16:32
...e infatti il decreto serve appunto anche a fermare questo traffico di licenze e ad assegnarle a prezzi più ragionevoli

Dimmi tu come si sente uno che ha stipulato un finanziamento per licenza e forse ha votato per il csx ..
:p

svarionman
03-07-2006, 16:44
Dimmi tu come si sente uno che ha stipulato un finanziamento per licenza e forse ha votato per il csx ..
:p
....che dovevano leggere il programma dell'unione e se non li soddisfava votare il partito dei liberali ( :D )...e comunque ripeto che nessuno li ha obbligati a fare un finanziamento per lavorare e nessuno porterà via loro la licenza

Onisem
03-07-2006, 16:45
Dimmi tu come si sente uno che ha stipulato un finanziamento per licenza e forse ha votato per il csx ..
:p
Allora continuiamo a scontentare tutti per non scontentare nessuno. Ma che discorso è?

discepolo
03-07-2006, 16:46
....che dovevano leggere il programma dell'unione e se non li soddisfava votare qualcun'altro...e comunque ripeto che nessuno li ha obbligati a fare un finanziamento per lavorare e nessuno porterà via loro la licenza

Un minimo di avviso puoi consentirlo ?

:stordita:

svarionman
03-07-2006, 16:54
Un minimo di avviso puoi consentirlo ?

:stordita:
...era tutto scritto nel programma ;)
E poi scusa a cosa serve il preavviso, a inculare qualche disinformato e rivendergli la licenza?
Anche perchè questo non vuol dire che dall'oggi al domani si riverseranno sulle strade milioni di taxisti....le licenze saranno limitate all'effettiva necessità della zona, e mi pare che saranno comunque a pagamento (chiaramente non alle cifre assurde di oggi...). Quindi chi ha già una licenza potrà continuare a lavorare tranquillamente, la sola novità sarà la concorrenza, come in qualsiasi altro settore soggetto al libero mercato....

IpseDixit
03-07-2006, 17:13
MILANO - Il Comune di Milano ha garantito che non applichera' il decreto Bersani sulla liberalizzazione delle licenze per i tassisti. Lo ha detto il presidente dell'Unione artigiani della provincia di Milano, Salvatore Luca, al termine di un incontro con il sindaco Letizia Moratti. La delegazione di tassisti auspica di ricevere presto le stesse garanzie da parte della Regione e della Provincia di Milano. (Agr)
..

etzocri
03-07-2006, 17:14
..

può farlo? :confused:

discepolo
03-07-2006, 17:15
...era tutto scritto nel programma ;)
E poi scusa a cosa serve il preavviso, a inculare qualche disinformato e rivendergli la licenza?
Anche perchè questo non vuol dire che dall'oggi al domani si riverseranno sulle strade milioni di taxisti....le licenze saranno limitate all'effettiva necessità della zona, e mi pare che saranno comunque a pagamento (chiaramente non alle cifre assurde di oggi...). Quindi chi ha già una licenza potrà continuare a lavorare tranquillamente, la sola novità sarà la concorrenza, come in qualsiasi altro settore soggetto al libero mercato....


Non tutti hanno voglia di leggersi i programmi politici, determinate categorie se ne infischiano!!!

Poteva dirlo durante la campagna elettorale!!
Si è parlato di Luxuria, Caruso, questo meritava! :muro:

IpseDixit
03-07-2006, 17:17
può farlo? :confused:
Si perchè le licenze sono di competenza del comune.

svarionman
03-07-2006, 17:18
Non tutti hanno voglia di leggersi i programmi politici, determinate categorie se ne infischiano!!!

Poteva dirlo durante la campagna elettorale!!
Si è parlato di Luxuria, Caruso, questo meritava! :muro:

:D .....veramente chi ha parlato di Luxuria e Caruso è l'altra parte politica, che non avendo altri argomenti si è attaccata a questo...il programma è una cosa importante, se uno vuole partecipare attivamente alla vita politica e votare deve informarsi

svarionman
03-07-2006, 17:22
MILANO - Il Comune di Milano ha garantito che non applichera' il decreto Bersani sulla liberalizzazione delle licenze per i tassisti. Lo ha detto il presidente dell'Unione artigiani della provincia di Milano, Salvatore Luca, al termine di un incontro con il sindaco Letizia Moratti. La delegazione di tassisti auspica di ricevere presto le stesse garanzie da parte della Regione e della Provincia di Milano. (Agr)..

Curioso...visto che era proprio Albertini a volere la liberalizzazione e l'aumento del numero delle licenze

discepolo
03-07-2006, 17:24
:D .....veramente chi ha parlato di Luxuria e Caruso è l'altra parte politica, che non avendo altri argomenti si è attaccata a questo...il programma è una cosa importante, se uno vuole partecipare attivamente alla vita politica e votare deve informarsi


Il calzolaio o cammionista non gliene fraga una cippa di leggere i programmi politici, per costoro gli basta informarsi nelle trasmissioni politiche!

PS pure a me non che importi tanto la politica, basta che non si tocchi il mio orticello!

IpseDixit
03-07-2006, 17:26
Curioso...visto che era proprio Albertini a volere la liberalizzazione e l'aumento del numero delle licenze

Le cose cambiano :asd:

svarionman
03-07-2006, 17:32
Le cose cambiano :asd:
Eggià....me la immagino la Moratti quanto avrà tenuto duro nell'incontro con i taxisti... :D

svarionman
03-07-2006, 17:33
Eggià....me la immagino la Moratti quanto avrà tenuto duro nell'incontro con i taxisti... :D
...o più che altro quanto abbia capito cosa dice il decreto

GianoM
03-07-2006, 17:36
PS pure a me non che importi tanto la politica, basta che non si tocchi il mio orticello!
Eh l'avevamo un po' capito...

discepolo
03-07-2006, 17:37
Eggià....me la immagino la Moratti quanto avrà tenuto duro nell'incontro con i taxisti... :D

:oink: :ciapet:

svarionman
03-07-2006, 17:38
Il calzolaio o cammionista non gliene fraga una cippa di leggere i programmi politici, per costoro gli basta informarsi nelle trasmissioni politiche!

PS pure a me non che importi tanto la politica, basta che non si tocchi il mio orticello!

Non puoi generalizzare così....sicuramente ci sono calzolai e camionisti più intelligenti di me e te messi insieme....il non essere informati non è un'alibi, non si può votare quello con la faccia più bella, a quel punto meglio non andare alle urne

IpseDixit
03-07-2006, 17:39
PS pure a me non che importi tanto la politica, basta che non si tocchi il mio orticello!

Ma se hai postato centinaia di messaggi nella sezione politica :rolleyes:

discepolo
03-07-2006, 17:40
Non puoi generalizzare così....sicuramente ci sono calzolai e camionisti più intelligenti di me e te messi insieme....il non essere informati non è un'alibi, non si può votare quello con la faccia più bella, a quel punto meglio non andare alle urne

Se andiamo avanti con Lucy .. mi sa che faccio voto nullo! :O

svarionman
03-07-2006, 17:42
:oink: :ciapet:
....evidentemente è riuscita a soddisfarli tutti :D

discepolo
03-07-2006, 17:45
....evidentemente è riuscita a soddisfarli tutti :D

:sofico:

IpseDixit
03-07-2006, 17:57
Ora siamo al ridicolo, su Sky c'è un rappresentante dei taxisti che sostiene un taxista a Roma guadagna 120 euro al mese lordi. Ora uno spende 500.000 euro per una licenza che vale 120 euro al giorno ?

Onisem
03-07-2006, 18:45
Ora siamo al ridicolo, su Sky c'è un rappresentante dei taxisti che sostiene un taxista a Roma guadagna 120 euro al mese lordi. Ora uno spende 500.000 euro per una licenza che vale 120 euro al giorno ?
Al mese o al giorno? In ogni caso questo la dice lunga sulla fondatezza delle loro tesi e rivendicazioni, ma guarda tu se un sistema moderno si può reggere su categorie di questo tipo...

misterx
03-07-2006, 18:54
Ora siamo al ridicolo, su Sky c'è un rappresentante dei taxisti che sostiene un taxista a Roma guadagna 120 euro al mese lordi. Ora uno spende 500.000 euro per una licenza che vale 120 euro al giorno ?


avevo postato un link dove si asseriva che un tassista guadagna 5/6000 € al mese

a questi guadagnarne solo 3000 € a quanto pare fa schifo :D

discepolo
03-07-2006, 19:03
Ora siamo al ridicolo, su Sky c'è un rappresentante dei taxisti che sostiene un taxista a Roma guadagna 120 euro al mese lordi. Ora uno spende 500.000 euro per una licenza che vale 120 euro al giorno ?

sulla base di 24 giorni lavorativi, sono 2880 €!

per te sono pochi ?

allora il tuo stipendio deve essere il triplo! :stordita:

IpseDixit
03-07-2006, 19:12
Al mese o al giorno?
120 euro al giorno

generals
03-07-2006, 19:13
Resta cmq un critica forte sul metodo. Se si fossero informati i taxisti preventivamente visto che sia Prodi che Bersani hanno affermato che il decreto sarebbe addirittura a loro favorevole e si fosse dato loro tempo di adeguarsi alla luce di un' eventuale perdita di valore delle loro licenze per me sarebbe stata la soluzione migliore. Di fronte alle principali città paralizzate e alla perdita d'immagine del csx agli occhi di diversi elettori dello stesso csx è un prezzo che si poteva evitare a mio avviso, senza contare i rischi di caduta del Governo (vedi caso mastella). :O

IpseDixit
03-07-2006, 19:13
sulla base di 24 giorni lavorativi, sono 2880 €!

per te sono pochi ?

allora il tuo stipendio deve essere il triplo! :stordita:
Se lordi sono pochi tolte le spese auto e il mutuo per la licenza :rolleyes:

discepolo
03-07-2006, 19:14
Se lordi sono pochi tolte le spese auto e il mutuo per la licenza :rolleyes:

Possono rimanere 2000 €, certo per noi miliardari come noi sono pochi!! :ciapet:

IpseDixit
03-07-2006, 19:16
Possono rimanere 2000 €, certo per noi miliardari come noi sono pochi!! :ciapet:
E le tasse non si pagano :rolleyes:

misterx
03-07-2006, 19:18
E le tasse non si pagano :rolleyes:


ma se una licenza cosa 100000€ e uno l'acquista è perchè sa che ci guadagnerà su parecchio

in caso contrario va a fare altro, ti pare ?

IpseDixit
03-07-2006, 19:20
ma se una licenza cosa 100000€ e uno l'acquista è perchè sa che ci guadagnerà su parecchio


Mi pare ovvio.

bluelake
03-07-2006, 19:27
la licenza di tassista? :confused:
ma te lo stai anche a sentì? :D

andreasperelli
03-07-2006, 19:41
... perdita d'immagine del csx agli occhi di diversi elettori dello stesso csx...

al contrario penso che questa mossa abbia galvanizzato gli elettori di CSX che finalmente hanno visto il governo che hanno votato fare qualcosa di concreto.
Il CDX è stato decisamente sorpassato a DX :)
Chiaro che è solo un punto d'inizio, ma almeno hanno iniziato...

discepolo
03-07-2006, 19:52
Se i taxi-driver reagiscono come i no-global o incendiano le macchine come in francia, di chi è la colpa?

Un grazie per coloro che votano csx!

:ciapet:

silversurfer
03-07-2006, 19:56
ma ancora non capite che di questa riforma (che peraltro condivido in massima parte e che avrebbe dovuto fare il precedente governo) non se ne farà quasi nulla?

se tutto va bene uscirà notevolmente annacquata dalle camere che subiranno notevoli pressioni dalle varie lobbies

suvvia, ragazzi, siamo in Italia mica in America...

discepolo
03-07-2006, 20:01
ma ancora non capite che di questa riforma (che peraltro condivido in massima parte e che avrebbe dovuto fare il precedente governo) non se ne farà quasi nulla?

se tutto va bene uscirà notevolmente annacquata dalle camere che subiranno notevoli pressioni dalle varie lobbies

suvvia, ragazzi, siamo in Italia mica in America...

Se così fosse, dopo le parole di lode che ne ha fatto il corriere della notte, Prodi dovrebbe prende atto e fare di conseguenza!!

E io godoo .. :fagiano:

bluelake
03-07-2006, 20:24
Se i taxi-driver reagiscono come i no-global o incendiano le macchine come in francia, di chi è la colpa?

Un grazie per coloro che votano csx!

:ciapet:
dici la verità, te non sei umano, sei il computer che manda in onda i film su SkyCinema :D

<Straker>
03-07-2006, 20:28
dici la verità, te non sei umano, sei il computer che manda in onda i film su SkyCinema :DE pensa se invece fosse il computer di SkyNet :asd:

:sofico:

majin mixxi
03-07-2006, 20:32
Ora siamo al ridicolo, su Sky c'è un rappresentante dei taxisti che sostiene un taxista a Roma guadagna 120 euro al mese lordi. Ora uno spende 500.000 euro per una licenza che vale 120 euro al giorno ?

ma possibile che non conosci neanche un taxista?
quanto pensavi che guadagnasse un taxi al giorno?
:rolleyes:

majin mixxi
03-07-2006, 20:37
avevo postato un link dove si asseriva che un tassista guadagna 5/6000 € al mese

a questi guadagnarne solo 3000 € a quanto pare fa schifo :D

ma tu cosa intendi per guadagno? sai la differenza tra incasso e guadagno?
qualcosa mi dice che non lavori alla kpmg :D

Freeride
03-07-2006, 20:47
http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2006/07/03/0J1MPRWM--140x180.jpg
«Se il governo va sotto al Senato, la maggioranza non c'è più» Unione, Mastella minaccia l'appoggio esterno
ROMA - «Se continua così, a settembre, alla festa dell'Udeur, decideremo di dare l'appoggio esterno». Clemente Mastella torna ad agitare lo spettro della rottura. Due i motivi che potrebbero spingere il leader dell'Udeur lontano dall'Unione: la linea portata avanti sull'Afghanistan e quelle che il ministro della Giustizia chiama le «invasioni di campo» nelle competenze del suo dicastero. Il Guardasigilli è seccato per gli effetti che potrebbe avere il decreto legge che tocca gli ordini professionali.
PROFESSIONI - Quanto al decreto sulle professioni Mastella spiega che l'Udeur ha dato il suo apporto a questo provvedimento: «Però non vorrei - ha aggiunto - che ci fosse un atteggiamento di questo genere: le cose che vanno bene sono merito di alcuni ministri; poi invece ci sono quelli che devono fronteggiare la recrudescenza della vertenza con gli ordini professionali e quant'altro. Gli ordini sono una specificità del ministro guardasigilli e rimangono tali fino a quando io sto al governo. Non ci possono essere continue espropriazioni di titolarità che mi toccano una volta con un ministro, un'altra volta con un altro ministro. Un conto è toccare economicamente le professioni, un altro conto è annunciare in maniera non sobria che si sovvertono le linee sugli ordini e sulle professioni che sono di mia competenza. Se altri la pensano diversamente, si accomodino, possono prendere il mio posto».

zerothehero
03-07-2006, 20:55
Infatti molti dei personaggi e delle misure che hai citato sono state fortemente criticati dalla stessa sinistra recitando il mea culpa ;)

La sinistra è un gran calderone..di che parli?
Prodi è un centrista laureatosi alla Cattolica di milano, di formazione squisitamente economica e figlioccio di andreatta..
Cento e gli altri sono comunisti..con idee opposte a quelle di Prodi...ovvio che Cento&co critichi il pacchetto treu e le liberalizzazioni.


La sinistra sta semplicemente assumendosi le responsabilità di misure liberiste che dovevano essere adottate dal cdx e che infatti oggi plaude, poi ne pagherà le spese in termini di elettorato. E' un grosso errore, lo stesso che si fece appunto con il pacchetto Treu e la precarietà e abbiamo visto i risultati, e con le privatizzazioni e abbiamo visto la fine di Telecom, Enel, Eni che sono dei monopoli privati e senza alcun beneficio per gli utenti.

I risultati del pacchetto Treu sono stati positivi e infatti abbiano una disoccupazione inferiore a quella della Germania, ad es. ed un numero di occupati record.
La privatizzazione di Telecom e la fine del suo monopolio giuridico (con l'entrata di nuovi operatori) ha determinato una diminuzione delle tariffe, visto che vi è più concorrenza e puoi scegliere tra vari gestori telefonici.
La privatizzazione dell'enel ha fatto diminuire in termini reali dell'8% il costo delle bollette in 6 anni, nonostante il costo maggiore del petrolio.
Sarebbe impensabile avere ancora l'IRI e le partecipazioni statali..infatti nè Treu, nè Amato, nè Bersani sono affatto pentiti di quelle mosse.


Le riforme vanno fatte ma non in senso liberista selvaggio come fa Bersani, senza concertazione

Ho spiegato il motivo "politico" per cui non hanno fatto concertazione
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=12966804&postcount=218
...la concertazione nel neocorporativismo http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=12957871&postcount=166 si fa con i sindacati per le politiche dei redditi e per i contratti collettivi..NESSUNA organizzazione darà mai l'assenso per "liberalizzare"..mica sono stupidi..e un governo ha il dovere di governare, senza l'obbligo di concertare.


e inoltre io mi sarei aspetta da un Governo di SINISTRA come priorità l'abrogazione della Legge Biagi,

Non avverrà mai una cosa del genere, perchè si troverebbero contro Confindustria e forti settori del governo...Zapatero e Blair la flessibilità non l'hanno di certo "abrogata", non vedo perchè dovrebbe farlo Prodi (con il rischio di veder aumentato il nero).

bjt2
03-07-2006, 21:01
Aaaaanffff..... Sono riuscito a leggere tutto... :D Dunque... :D

Molte cose della riforma sono cose buone e giuste...

Ma c'è una cosa che crea una inguistizia sociale: l'abolizione delle tariffe minime degli ordini professionali. Mi spiego:

Oggi come oggi, se voglio assumere un operaio (mettiamo un metalmeccanico), NON posso pagarlo meno del minimo sindacale (mi pare 780 euro mensili, non so quanto all'ora). Cioè se da me viene una persona e mi dice "se mi assumi, mi puoi dare 700 euro al mese", non lo posso assumere.

Fino ad adesso una cosa simile era anche per i professionisti: c'era insomma un minimo sindacale. Si può sindacare ( :D ) che per alcune professioni questo minimo è un po' alto... Ma non si può eliminarlo del tutto.

Questo è quello che potrebbe succedere:

Io ho bisogno di un avvocato (di un ingegnere, di un architetto)... Mi arriva l'offerta di un tale, poi un'altra ed alla fine io scelgo il più conveniente. Bene. Ma così potrei essere costretto a chiedere pochissimo!

Una persona che si è fatto un mazzo così per laurearsi, è iscritto all'ordine e paga le relative tasse, ha la partita IVA e paga il minimo di contributi (anche se non lavora...), può benissimo essere trattato come un extracomunitario (con tutto il rispetto per i poveri extracomunitari che spesso sono sfruttati e svendono le loro braccia) con relativa contrattazione del compenso... Mentre lo stipendiato sa che sia che lavori, sia che non lavori prende lo stesso stipendio FISSO e che se cambia lavoro presso un'altra ditta NON POTRA' PRENDERE MENO DEL MINIMO SINDACALE...

A questo punto, per equità sociale dovrebbero togliere anche gli stipendi minimi sindacali... Perchè per gli operai si e per i liberi professionisti no???

zerothehero
03-07-2006, 21:07
Si dopo 5 anni di Berlusconismo adesso ci mancava anche Bersani-Tatcher in Italia così finiamo veramente a chiedere l'elemosina, come del resto è accaduto in UK con la crescita della povertà a livelli stratosferici proprio durante gli anni della cara Thatcher. :rolleyes:


Infatti un mio caro amico neo-laureato dopo la triennale (110elode) alla Bocconi se ne è scappato dall'Italia ed è andato a londra a lavorare in Banca per tutto il periodo estivo..qui in Italia dato che le banche d'affari scarseggiano (c'è solo Mediobanca) si sarebbe dovuto accontentare di lavorare alla Mediolanum.. :p
Non mi pare che i poveri inglesi scappino in Italia per lavorare, semmai il contrario.. :fagiano:

majin mixxi
03-07-2006, 21:08
A questo punto, per equità sociale dovrebbero togliere anche gli stipendi minimi sindacali... Perchè per gli operai si e per i liberi professionisti no???

la risposta è semplicissima,il governo non ha nessun interesse ad andare a toccare gli interessi di quelli che sono protetti dai grossi sindacati,molto piu' facile colpire settori piu' deboli ed esposti,non si vedranno mai toccati i dipendenti statali anche se sono in esubero in un modo assurdo

zerothehero
03-07-2006, 21:09
E dai con 'sta aspirina... ma per voi quello è l'unico farmaco da banco? Si vede che vi fa comodo...

Poi contenti voi, qui possiamo discutere all'infinito; solo il tempo saprà dirci chi a ragione...

Intanto, quoto quello che ha detto generals. :O

Un farmaco da banco non fa alcuna differenza dove lo compri a parte che si pagheranno di meno..in supermercato ci sarà un bancone con un farmacista laureato..
Inoltre tolgono la possibiltà per il figlio di un farmacista di condurre l'attività pur non essendo laureato.. :stordita:

majin mixxi
03-07-2006, 21:11
Infatti un mio caro amico neo-laureato dopo la triennale (110elode) alla Bocconi se ne è scappato dall'Italia ed è andato a londra a lavorare in Banca per tutto il periodo estivo..qui in Italia dato che le banche d'affari scarseggiano (c'è solo Mediobanca) si sarebbe dovuto accontentare di lavorare alla Mediolanum.. :p
Non mi pare che i poveri inglesi scappino in Italia per lavorare, semmai il contrario.. :fagiano:

io sono nato e vissuto in inghilterra per anni,ho lì una marea di parenti e tutti mi dicono che la qualità della vita si è abbassata in modo drastico,probabilmente è perchè fanno solo parte della classe bassa e non sono laureati alla bocconi :rolleyes:

majin mixxi
03-07-2006, 21:13
sarei proprio curioso di leggere i commenti se venisse introdotta anche qui una poll tax

zerothehero
03-07-2006, 21:14
Dove eri quando il governo Berlusconi senza concertazione e con 3 milioni di operai in piazza varava la riforma sull'art 18 sbattendosene i maroni?

La lezione viene dal precedente governo: niente dialogo, niente concertazione, niente sindacalismo.

E' il liberismo, bellezza.

fg


Si, ma non ha varato una mazza..ha solo proposto e poi ha ritirato..ste cose non puoi non saperle, dai su... :fagiano:

zerothehero
03-07-2006, 21:16
io sono nato e vissuto in inghilterra per anni,ho lì una marea di parenti e tutti mi dicono che la qualità della vita si è abbassata in modo drastico,probabilmente è perchè fanno solo parte della classe bassa e non sono laureati alla bocconi :rolleyes:

No, il mio amico si è fatto una mazza con la borsa di studio..non fa parte della "classe alta".
L'Inghilterra non poteva andare avanti con le miniere e i minatori..e infatti Londra si è trasformata in un'enorme piazza degli affari.

mario3
03-07-2006, 21:17
la risposta è semplicissima,il governo non ha nessun interesse ad andare a toccare gli interessi di quelli che sono protetti dai grossi sindacati,molto piu' facile colpire settori piu' deboli ed esposti,non si vedranno mai toccati i dipendenti statali anche se sono in esubero in un modo assurdo
Definire settori deboli i notai, i farmacisti, medici, dentisti ecc. mi pare un po' esagerato.... comunque tornando ai taxi una cosa che non riesco a capire è perchè dovrebbero perdere valore le licenze dal momento che una sola ti permetterebbe di aprire una piccola azienda di trasporto pubblico, se non ho letto male i casi per la liberalizzazione e l'aumento di licenze non sono ancora ben chiari. :confused: :what:

misterx
03-07-2006, 21:18
ma tu cosa intendi per guadagno? sai la differenza tra incasso e guadagno?
qualcosa mi dice che non lavori alla kpmg :D


non sottiliziamo, dimentichiamoci per un attimo delle spese, altrimenti non si spiega l'acquisto di una licenza per quelle cifre

zerothehero
03-07-2006, 21:26
ma ancora non capite che di questa riforma (che peraltro condivido in massima parte e che avrebbe dovuto fare il precedente governo) non se ne farà quasi nulla?

se tutto va bene uscirà notevolmente annacquata dalle camere che subiranno notevoli pressioni dalle varie lobbies

suvvia, ragazzi, siamo in Italia mica in America...


Allora non hai capito come funziona lo strumento del decreto legge che verrà usato ricorrendo ad una forzatura legislativa.. :p che furbescamente userà Bersani per evitare che il suo provvedimento venga annacquato e snaturato dalla sua stessa maggioranza. :ciapet:
Se usassero l'iter normale di legge (commissione, doppio voto, rinvio etc..), i taxisti non si sarebbero neanche sprecati a protestare.

zerothehero
03-07-2006, 21:27
appunto ;) ma adesso con il blocco delle licenze, te magari a Genova sei un panettiere bravissimo, fai anche una focaccia ( :sbav: ) che parla da quanto è buona, però non potresti aprire un forno qui a Montecatini perché è già raggiunto il limite (anche se quelli che ci sono il pane lo fanno male e a volte vendono quello industriale riscaldandolo). Con questa liberalizzazione, puoi anche accalappiarti una montecatinese che fa il bagno a Bogliasco, trasferirti qui e aprire il tuo bel forno, farti un buon nome e una bella clientela (a scapito di chi il pane non lo fa buono, ma a vantaggio di chi il pane lo compra) e vivere sereno.


Roba che neanche in Unione Sovietica.. :p addirittura c'era pure un limite sulla quantità di pane che si poteva produrre in un giorno.. :asd:

zerothehero
03-07-2006, 21:30
quell'accrocchio di partiti autoritari

E usare un decreto legge quando lo sa pure mia zia Concettina :p che questi non sono provvedimenti di "estrema urgenza" cos'è?
Limitarsi a concertare solo con confindustria&sindacato, ignorando le altre organizzazioni rappresentanti di interessi particolari non è "autoritario"? :D
Suvvia, un pò di coerenza, a questo mondo.. :D

silversurfer
03-07-2006, 21:30
Allora non hai capito come funziona lo strumento del decreto legge che verrà usato ricorrendo ad una forzatura legislativa.. :p che furbescamente userà Bersani per evitare che il suo provvedimento venga annacquato e snaturato dalla sua stessa maggioranza. :ciapet:
Se usassero l'iter normale di legge (commissione, doppio voto, rinvio etc..), i taxisti non si sarebbero neanche sprecati a protestare.

scusami, ma lo strumento del decreto legge lo conosco piuttosto bene!

forse sei tu che dimentichi che, prima o poi, dovrà essere convertito in legge e passare quindi per le camere...

bjt2
03-07-2006, 21:31
Definire settori deboli i notai, i farmacisti, medici, dentisti ecc. mi pare un po' esagerato.... comunque tornando ai taxi una cosa che non riesco a capire è perchè dovrebbero perdere valore le licenze dal momento che una sola ti permetterebbe di aprire una piccola azienda di trasporto pubblico, se non ho letto male i casi per la liberalizzazione e l'aumento di licenze non sono ancora ben chiari. :confused: :what:

E' vero che non sono categorie deboli... Infatti io ho scritto che si può parlare di ridurre quei "minimi sindacali" ove fossero eccessivi... Ma non di eliminarli... E' come se si dicesse: "da domani togliamo il minimo sindacale sugli stipendi, così i lavoratori si possono fare concorrenza e proporsi alle aziende con il minor salario possibile, così da invogliare le aziende ad assumere e farli spendere di meno"... Ti piacerebbe questo? Beh, pensa ai liberi professionisti, che se non lavorano, non guadagnano, ma che comunque un minimo di INPS lo devono pagare, che hanno una tonnellata di obblighi (soprattutto burocratici) da assolvere, che non hanno l'assistenza fiscale gratuita data dal sindacato (anzi si può quasi dire che non hanno sindacato), non hanno diritto di sciopero (perchè se non lavorano non guadagnano), non hanno ammortizzatori sociali, nè malattia, nè ferie pagate, nè cassaintegrazione, ora non hanno neanche più la tariffazione oraria minima garantita... Che dire... Facciamo anche una legge per impiccarli... :muro:

Gli operai non si rendono conto delle facilitazioni che hanno, IMHO...

zerothehero
03-07-2006, 21:33
scusami, ma lo strumento del decreto legge lo conosco piuttosto bene!

forse sei tu che dimentichi che, prima o poi, dovrà essere convertito in legge e passare quindi per le camere...


Si ma 6 mesi dopo che è stato approvato e ha già effetto di legge..dopodichè è ben difficile che venga modicato dalla maggioranza, che può cmq ricorrere alla fiducia.
Dopo 6 mesi, le proteste dei tassisti si esauriranno e non ci saranno più ostacoli per la conversione.

Lorekon
03-07-2006, 21:34
già.. magari ci fosse una Thatcher in Italia.
In realtà c'è e si chiama Silvio, solo che senza il premierato forte ha potuto far ben poco.

:asd:
con la maggioranza che aveva...
non ha "potuto" fare liberalizzazioni, però le sue leggine se le è fatte, eh? ;)
cirami, salva-previti, etc etc etc...

chiediglielo ai forestali calabresi, quanto è liberista Silvio :asd:

Lorekon
03-07-2006, 21:38
Uhm.. più grande produttore al mondo di poli-etilene e poli-propilene :)
Centro Ricerche Giulio Natta, con 800 ricercatori.
Sicuro di vivere a Ferrara? :)

OT
:eek: Giulio Natta :ave: :ave:
nobel 1963 per la chimica (e quasi nessuno lo conosce)
/OT

majin mixxi
03-07-2006, 21:42
Si ma 6 mesi dopo che è stato approvato e ha già effetto di legge..dopodichè è ben difficile che venga modicato dalla maggioranza, che può cmq ricorrere alla fiducia.
Dopo 6 mesi, le proteste dei tassisti si esauriranno e non ci saranno più ostacoli per la conversione.


scusa la domanda ma tu sei di sinistra?

NeSs1dorma
03-07-2006, 21:44
Bene bene, intanto Milano ha deciso di non applicare questa nefasta schifezza per i taxisti! Ben fatto!
Bastoni tra le ruote a questa scricchiolante maggioranza!

Lorekon
03-07-2006, 21:46
E' la citta malfamata di milano! ;)
'nzomma :D
la Barona ti dice niente?Calvairate? via Padova? la Comasina?

e nell'hinterland...
Rozzano?
Corsico?
Cologno?

non è che Pioltello sia sto granchè, in fondo ;)

Lorekon
03-07-2006, 21:48
Ecco i taxi-driver sono i soldati dell' asfalto!


i "soldati dell'asfalto"? :stordita:

e io che mi faccio 1/3 di circonvallazione tutte le mattine in moto all'ora di punta, cosa sono allora, un "generale della preferenziale"? :asd:

Lorekon
03-07-2006, 21:50
Perché questa riforma dovrebbero pagarla solo i tassisti?».

ma che domanda sarebbe?

e allora perchè la legge Biagi l'hanno dovuta pagare solo i dipendenti?

Lorekon
03-07-2006, 21:54
PS pure a me non che importi tanto la politica, basta che non si tocchi il mio orticello!

ma llora sei proprio di centrodestra! :D

zerothehero
03-07-2006, 21:55
scusa la domanda ma tu sei di sinistra?

alle ultime elezioni ho votato Prodi...l'unica volta che ho votato a sinistra. :p

eoropall
03-07-2006, 21:58
Bene bene, intanto Milano ha deciso di non applicare questa nefasta schifezza per i taxisti! Ben fatto!
Bastoni tra le ruote a questa scricchiolante maggioranza!

Dubito che al governo freghi qualcosa di ciò.. :stordita:

Al massimo può fregare ai cittadini di Milano che si ritrovano un servizio insufficiente e imho troppo costoso.. Si vede che il vecchio sindaco Albertini aveva torto; che i milanesi sono TUTTI dei ricconi con tempo da perdere ad aspettare un servizio a pagamento che non ha "interesse" a migliorare e migliorarsi.. Moratti rulez :O

majin mixxi
03-07-2006, 22:01
alle ultime elezioni ho votato Prodi...l'unica volta che ho votato a sinistra. :p


purtroppo anche io,ma per me è stata l'ultima volta,non mi fottono piu'

Lorekon
03-07-2006, 22:01
E' vero che non sono categorie deboli... Infatti io ho scritto che si può parlare di ridurre quei "minimi sindacali" ove fossero eccessivi... Ma non di eliminarli... E' come se si dicesse: "da domani togliamo il minimo sindacale sugli stipendi, così i lavoratori si possono fare concorrenza e proporsi alle aziende con il minor salario possibile, così da invogliare le aziende ad assumere e farli spendere di meno"... Ti piacerebbe questo? Beh, pensa ai liberi professionisti, che se non lavorano, non guadagnano, ma che comunque un minimo di INPS lo devono pagare, che hanno una tonnellata di obblighi (soprattutto burocratici) da assolvere, che non hanno l'assistenza fiscale gratuita data dal sindacato (anzi si può quasi dire che non hanno sindacato), non hanno diritto di sciopero (perchè se non lavorano non guadagnano), non hanno ammortizzatori sociali, nè malattia, nè ferie pagate, nè cassaintegrazione, ora non hanno neanche più la tariffazione oraria minima garantita... Che dire... Facciamo anche una legge per impiccarli... :muro:

Gli operai non si rendono conto delle facilitazioni che hanno, IMHO...


:D :D :D :D
oddio non restisto :D

allora chissà come mai tutti potendo scelgono di studiare e fare i liberi profesionisti, quando ci sarebbero migliaia di MERAVIGLIOSI posti in catena di montaggio, tutelati da questa MIRIADE di privilegi!!! :p

eoropall
03-07-2006, 22:02
alle ultime elezioni ho votato Prodi...l'unica volta che ho votato a sinistra. :p


:eek: :eek:

Non l'avrei mai pensato (vabbeh, in effetti con berlusca come premier.. :fiufiu: ) Dunque fai parte della schiera dei 24.000 :D

Lorekon
03-07-2006, 22:03
purtroppo anche io,ma per me è stata l'ultima volta,non mi fottono piu'

Bravo vota Belusconi la prossima volta, vedrai che meraviglia!

majin mixxi
03-07-2006, 22:05
Bravo vota Belusconi la prossima volta, vedrai che meraviglia!

a questo punto schifo per schifo voto uno che almeno mi è simpatico

Lorekon
03-07-2006, 22:08
a questo punto schifo per schifo voto uno che almeno mi è simpatico

ma infatti, a raccontare barzellette è incredibile!
ha socializzato anche con quell'orso di Putin, ha fatto il gigolo con il premier finlandese Halonen, ha fatto le corna in foto, ha fatto il dito a un comizio, cosa vuoi di più da un premier di destra, che ti liberalizzi qualcosa? :D

zerothehero
03-07-2006, 22:11
purtroppo anche io,ma per me è stata l'ultima volta,non mi fottono piu'

I tassisti hanno fatto un errore..quello di non essersi iscritti alla CIGL...così erano
intoccabili.

Lorekon
03-07-2006, 22:12
che sciocchezza.
i confederali hanno organizzazioni anche per i tassisti.


http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=62664

eoropall
03-07-2006, 22:15
purtroppo anche io,ma per me è stata l'ultima volta,non mi fottono piu'


Spiegami una cosa perpiacere: per te è giusto che dei tassisti si rivendano la propria SINGOLA LICENZA a peso d'oro QUANDO L'hanno ricevuta gratuitamente dal comune ? :fagiano:

Questo peccato originario conduce a: una speculazione esagerata da parte degli acquirenti che chiaramente devono rifarsi dell'esborso (abbiamo tariffe altissime :rolleyes: ); una forte riduzione di coloro che causa prezzi possono di fatto usufruire del servizio ed infine una insufficienza del medesimo dato il "ristretto mercato" nonchè la "necessità" di mantenere i prezzi alti..

Tutto questo in un paese con i redditi da lavoro dipendente tra i più bassi d'Europa..

zerothehero
03-07-2006, 22:18
che sciocchezza.
i confederali hanno organizzazioni anche per i tassisti.


http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=62664

Allora un minimo di coraggio ce l'hanno avuto.. :fagiano: però bisogna vedere quale è la quota..se sono pochi decimali è un conto.. :fagiano:

GioFX
03-07-2006, 22:21
purtroppo anche io,ma per me è stata l'ultima volta,non mi fottono piu'

fammi indovinare, fai parte di una delle corporazioni "colpite"?

generals
03-07-2006, 22:25
La sinistra è un gran calderone..di che parli?
Prodi è un centrista laureatosi alla Cattolica di milano, di formazione squisitamente economica e figlioccio di andreatta..
Cento e gli altri sono comunisti..con idee opposte a quelle di Prodi...ovvio che Cento&co critichi il pacchetto treu e le liberalizzazioni.

Parlo di RC con Bertinotti e Diliberto. Ti ricordo che questi hanno un gran numero di deputati e ministri......... :read:


I risultati del pacchetto Treu sono stati positivi e infatti abbiano una disoccupazione inferiore a quella della Germania, ad es. ed un numero di occupati record.


Certo talmente positivi che lo stesso Treu li ha criticati, ha ammesso l'abuso che né è stato fatto, e hanno vinto le elezioni grazie al voto dei precari ;)


La privatizzazione di Telecom e la fine del suo monopolio giuridico (con l'entrata di nuovi operatori) ha determinato una diminuzione delle tariffe, visto che vi è più concorrenza e puoi scegliere tra vari gestori telefonici.


Ma che dici? la Telecom è stata acquistata da avventurieri, prima Colaninno e poi Tronchetti Provera con i debiti che hanno contratto con le banche (quindi ora è piena di debiti). E' un monopolio privato, gli altri gestori coprono solo alcune limitate parti del territorio ed in più devono appoggiarsi sulle linee della Telecom che ha potere dominante. Per non parlare di autostrade SPA con cui I Benetton si sono arricchiti con i grossi utili derivanti dai pedaggi (aumentati di continuo) senza fare un solo investimento (la prova è la condizione delle strade :rolleyes: ). Una volta spremuta la mucca l'hanno venduta agli stranieri. Ecco il bel risultato delle privatizzazioni :read:

La privatizzazione dell'enel ha fatto diminuire in termini reali dell'8% il costo delle bollette in 6 anni, nonostante il costo maggiore del petrolio.
L'enel e l'eni continuano a beneficiare degli aumenti delle tariffe giustificandole con gli aumenti dei prezzi dei prodotti petroliferi e distribuiscono però grossi utili (Eni in prima linea). Non hanno consentito in nessun modo l'ingresso di nuovi operatori nel settore (Vedi le relazioni dell'autorità di competenza). E' questa me la chiami concorrenza? ma per favore.... (sulla diminuzione delle tariffe permettimi di avere i miei dubbi visto che da quando pago la luce il costo è sempre aumentato :rolleyes: )

Ho spiegato il motivo "politico" per cui non hanno fatto concertazione
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=12966804&postcount=218
...la concertazione nel neocorporativismo http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=12957871&postcount=166 si fa con i sindacati per le politiche dei redditi e per i contratti collettivi..NESSUNA organizzazione darà mai l'assenso per "liberalizzare"..mica sono stupidi..e un governo ha il dovere di governare, senza l'obbligo di concertare.


Benissimo, prossimo passo Riforma delle pensioni e Smantellamento del pubblico impiego a sorpresa e senza consultare quell corporazioni (quelle si) dei Sindacati, voglio vedere se non scendono in piazza il giorno dopo a fare casini e se Prodi e il csx regge al Governo.........

Non avverrà mai una cosa del genere, perchè si troverebbero contro Confindustria e forti settori del governo...Zapatero e Blair la flessibilità non l'hanno di certo "abrogata", non vedo perchè dovrebbe farlo Prodi (con il rischio di veder aumentato il nero).

Ma che dici? La Spagna è stato il primo Paese che ha concertato insieme ai sindacati e agli imprenditori la progressiva stabilizzazione dei precari avendo raggiunto livelli insosttenibili. Ma non sei per nulla informato su questa questione mi sa :O

majin mixxi
03-07-2006, 22:27
Spiegami una cosa perpiacere: per te è giusto che dei tassisti si rivendano la propria SINGOLA LICENZA a peso d'oro QUANDO L'hanno ricevuta gratuitamente dal comune ? :fagiano:

.

e ti sembra giusto che quelli che hanno deciso di indebitarsi per mettersi in proprio si ritrovino in un momento con un pezzo di carta che non vale nulla e la prospettiva di dover pagare debiti alle banche per molti anni senza avere la minima certezza di un reddito adeguato?
io ne conosco molti e i primi anni si spaccano letteralmente il culo per cercare di ripagare il debito lavorando anche 70 ore alla settimana,
io questo cinismo nei loro confronti lo trovo ripugnante

discepolo
03-07-2006, 22:30
http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2006/07/03/0J1MPRWM--140x180.jpg
«Se il governo va sotto al Senato, la maggioranza non c'è più» Unione, Mastella minaccia l'appoggio esterno
ROMA - «Se continua così, a settembre, alla festa dell'Udeur, decideremo di dare l'appoggio esterno». Clemente Mastella torna ad agitare lo spettro della rottura. Due i motivi che potrebbero spingere il leader dell'Udeur lontano dall'Unione: la linea portata avanti sull'Afghanistan e quelle che il ministro della Giustizia chiama le «invasioni di campo» nelle competenze del suo dicastero. Il Guardasigilli è seccato per gli effetti che potrebbe avere il decreto legge che tocca gli ordini professionali.
PROFESSIONI - Quanto al decreto sulle professioni Mastella spiega che l'Udeur ha dato il suo apporto a questo provvedimento: «Però non vorrei - ha aggiunto - che ci fosse un atteggiamento di questo genere: le cose che vanno bene sono merito di alcuni ministri; poi invece ci sono quelli che devono fronteggiare la recrudescenza della vertenza con gli ordini professionali e quant'altro. Gli ordini sono una specificità del ministro guardasigilli e rimangono tali fino a quando io sto al governo. Non ci possono essere continue espropriazioni di titolarità che mi toccano una volta con un ministro, un'altra volta con un altro ministro. Un conto è toccare economicamente le professioni, un altro conto è annunciare in maniera non sobria che si sovvertono le linee sugli ordini e sulle professioni che sono di mia competenza. Se altri la pensano diversamente, si accomodino, possono prendere il mio posto».


Via prima .. :cry: :sofico:

generals
03-07-2006, 22:30
Infatti un mio caro amico neo-laureato dopo la triennale (110elode) alla Bocconi se ne è scappato dall'Italia ed è andato a londra a lavorare in Banca per tutto il periodo estivo..qui in Italia dato che le banche d'affari scarseggiano (c'è solo Mediobanca) si sarebbe dovuto accontentare di lavorare alla Mediolanum.. :p
Non mi pare che i poveri inglesi scappino in Italia per lavorare, semmai il contrario.. :fagiano:


Certo, a parte che da anni e anni l'UK non è più, per loro fortuna, governata dalla Thatcher, ma fammi sapere quanto dura il tuo amico a Londra, potrà guadagnare anche 6.000 euro al mese ma ne spenderà altrettanto per viverci, per non parlare di chi non ha la fortuna di guadagnare tanto. Ne econosco di amici laureati e con Master che sono letteralmente scappati dall'UK, al massimo si può andare a studiare o lavorare un periodo per fare CV ma poi se ne tornano in Italia non ti preoccupare............... (non foss'altro per il clima di me@@a che hanno :D )

generals
03-07-2006, 22:33
fammi indovinare, fai parte di una delle corporazioni "colpite"?


Non c'è bisogno di far parte di una delle corporazioni colpite per essere critici verso queste misure, soprattutto per quanto mi riguarda per il metodo adottato. Ma poi in Italia chi è che non fa parte di corporazioni? A parte certi gruppi di cococo............. :rolleyes:

pietro84
03-07-2006, 22:33
e ti sembra giusto che quelli che hanno deciso di indebitarsi per mettersi in proprio si ritrovino in un momento con un pezzo di carta che non vale nulla e la prospettiva di dover pagare debiti alle banche per molti anni senza avere la minima certezza di un reddito adeguato?
io ne conosco molti e i primi anni si spaccano letteralmente il culo per cercare di ripagare il debito lavorando anche 70 ore alla settimana,
io questo cinismo nei loro confronti lo trovo ripugnante

solo perchè questa ingiustizia l'hanno subita in molti è giusto permettere che anche altri la subiscano?!
purtroppo a un certo punto deve pur finire questa speculazione

pietro84
03-07-2006, 22:34
Via prima .. :cry: :sofico:

che palle quel Mastella :doh:

generals
03-07-2006, 22:37
solo perchè questa ingiustizia l'hanno subita in molti è giusto permettere che anche altri la subiscano?!
purtroppo a un certo punto deve pur finire questa speculazione


si ma il Governo deve farsi carico dei costi sociali, non è giusto che un lavoratore (chiunque sia e qualsiasi lavoro svolga) resti da un giorno all'altro con le pezze al culo perchè un Ministro come Bersani, senza neanche consultare gli altri membri del Governo si presenti con un blitz al cdm e si faccia approvare (con sgomento e incredulità di molti tra cui Mastella) una serie di norme mediante decreto. La trovo una violenza che oggi è toccata a queste professioni e domani toccherà anche agli altri. :muro:

GioFX
03-07-2006, 22:38
andatelo a chiedere al 95% degli italiani che dicono "era ora".

Era ora che i medicinali generici si potessero comprare nei supermercati.

Era ora che si colpisse lo strapotere coroporativo delle banche e la vessazione dei correntisti "normali".

Era ora che si liberalizzassero le tariffe delle professioni.

Era ora che si rimuovessero gli ostacoli per dare più licenze taxi e quindi più servizi per i cittadini.

Era ora che si rimuovessero o si rivedessero molte altri privilegio corporativi.

zerothehero
03-07-2006, 22:39
Ma che dici? La Spagna è stato il primo Paese che ha concertato insieme ai sindacati e agli imprenditori la progressiva stabilizzazione dei precari avendo raggiunto livelli insosttenibili. Ma non sei per nulla informato su questa questione mi sa :O

Ho detto: BLair e Zapatero non hanno abrogato la flessibilità, ed è vero. Quindi non capisco perchè dovrebbe farlo Prodi.
Un conto è regolarla, un altro conto è rendere rigido il mercato con soli contratti a tempo determinato.
Te capì, generals? :D

zerothehero
03-07-2006, 22:41
Certo, a parte che da anni e anni l'UK non è più, per loro fortuna, governata dalla Thatcher, ma fammi sapere quanto dura il tuo amico a Londra, potrà guadagnare anche 6.000 euro al mese ma ne spenderà altrettanto per viverci, per non parlare di chi non ha la fortuna di guadagnare tanto. Ne econosco di amici laureati e con Master che sono letteralmente scappati dall'UK, al massimo si può andare a studiare o lavorare un periodo per fare CV ma poi se ne tornano in Italia non ti preoccupare............... (non foss'altro per il clima di me@@a che hanno :D )

E' governata da Blair, che tuttavia si è ben guardato dallo abrogare tutto quello che ha fatto la Tatcher..ha trovato il lavoro già fatto.

generals
03-07-2006, 22:42
8:26 Fassino contestato dai tassisti torinesi

Il segretario dei Ds, Piero Fassino è stato contestato oggi dai tassisti in sciopero all'aeroporto di Caselle, dove era giunto per partire per Roma. L'esponente politico, a Torino per motivi strettamente personali, è giunto nel pomeriggio allo scalo a bordo di un auto con autista ed è stato riconosciuto dai dimostranti e insultato. I tassisti che partecipano alla manifestazione sono circa 200.

Manuale del csx: come perdere le prossime, vicinissime elezioni;
Capitolo primo: Fare le liberalizzazioni non fatte dal Cdx seguendo rigorosamente il metodo Silvio Berl.
Complimenti, hanno capito come estendere il consenso oltre i 26.000 voti ottenuti alla camera :cool:

bjt2
03-07-2006, 22:43
:D :D :D :D
oddio non restisto :D

allora chissà come mai tutti potendo scelgono di studiare e fare i liberi profesionisti, quando ci sarebbero migliaia di MERAVIGLIOSI posti in catena di montaggio, tutelati da questa MIRIADE di privilegi!!! :p

Beh, perchè se ti va bene e sei capace, guadagni molto di più di un operaio, è ovvio... :D Però hai più responsabilità, più rischio di fallire, più obblighi di legge ecc... La mia collega di stanza gestisce, da quando è morto il padre, lo studio cardiologico di famiglia... Poverina! Decine di telefonate al giorno, decine di obblighi, fornitori, commercialisti, operai, da contattare... Sta uscendo pazza! Oltre ad avere problemi allo stomaco...

Non è che essere imprenditori è tutto rose e fiori e giri tutto il giorno in Cayenne eh!

eoropall
03-07-2006, 22:43
e ti sembra giusto che quelli che hanno deciso di indebitarsi per mettersi in proprio si ritrovino in un momento con un pezzo di carta che non vale nulla e la prospettiva di dover pagare debiti alle banche per molti anni senza avere la minima certezza di un reddito adeguato?
io ne conosco molti e i primi anni si spaccano letteralmente il culo per cercare di ripagare il debito lavorando anche 70 ore alla settimana,
io questo cinismo nei loro confronti lo trovo ripugnante

Sappiamo benissimo entrambi che lo hanno fatto sapendo che DOPO i primi anni se ne sarebbero goduti più che abbondantemente i frutti.. La loro è stata quindi una "calcolata" speculazione (come credi si sia "creato" dal nulla un così assurdo plusvalore ?) al pari di una compravendita di titoli in borsa o l'acquisto di un immobile.. Mio padre ad esempio ha comprato 6 mesi fà 10000 euro di cct pagandoli 100, ora con l'avvento di questo governo valgono meno di 90..

Il cinismo qui non c'entra; un certo tipo di speculazione stà letteralmente soffocando il mercato schiacciando il già misero potere d'acquisto dei consumatori medi.. Ebbene, i taxi in teoria dovrebbereo essere un servizio alla comunità, ergo la loro liberalizzazione è un'azione di "normalizzazione"..

generals
03-07-2006, 22:45
andatelo a chiedere al 95% degli italiani che dicono "era ora".

Era ora che si colpisse lo strapotere coroporativo delle banche e la vessazione dei correntisti "normali".



consentimi: ahahahahahah :rotfl:

discepolo
03-07-2006, 22:45
Era ora che si liberalizzassero le tariffe delle professioni.

Era ora che si rimuovessero gli ostacoli per dare più licenze taxi e quindi più servizi per i cittadini.



Cioè vado da un avvocato e potrà spilarmi 10000 €, prima il massimo era il 50 %!

Per il taxi: metticaso che tu fa un investimento pari alla somma, tipo per la casa, il giorno dopo c'è un decreto che dice casa gratis per tutti, gli altri non dovranno pagare nessun mutuo mentre te si!

Sei contento ?

Grazie Brodi! :muro:

generals
03-07-2006, 22:47
Ho detto: BLair e Zapatero non hanno abrogato la flessibilità, ed è vero. Quindi non capisco perchè dovrebbe farlo Prodi.
Un conto è regolarla, un altro conto è rendere rigido il mercato con soli contratti a tempo determinato.
Te capì, generals? :D


Già il fatto che accomuni La Spagna di Zapatero che sta, invece, lo ribadisco, abbandonando flessibilità e precarietà con quella di Blair e UK dimostra che non sei informato della situazione attuale. :doh:

generals
03-07-2006, 22:50
andatelo a chiedere al 95% degli italiani che dicono "era ora".

Era ora che i medicinali generici si potessero comprare nei supermercati.

Era ora che si colpisse lo strapotere coroporativo delle banche e la vessazione dei correntisti "normali".

Era ora che si liberalizzassero le tariffe delle professioni.

Era ora che si rimuovessero gli ostacoli per dare più licenze taxi e quindi più servizi per i cittadini.

Era ora che si rimuovessero o si rivedessero molte altri privilegio corporativi.


In ogni caso si contesta il metodo, la priorità e la mancanza di equità (poichè molte altre professioni non sono state neanche sfiorate, per non parlare di veri grandi monopoli Banche e assicurazioni) :O

coldd
03-07-2006, 22:50
Sappiamo benissimo entrambi che lo hanno fatto sapendo che DOPO i primi anni se ne sarebbero goduti più che abbondantemente i frutti.. La loro è stata quindi una "calcolata" speculazione (come credi si sia "creato" dal nulla un così assurdo plusvalore ?)

ma infatti, non riesco a capire dov'è il problema

quei 100k euro se li sono ripagati abbondantemente con i 7 euro per 1,5-2 km che ho piu volte pagato
se adesso se la prendono in quel posto non puo che farmi piacere

bjt2
03-07-2006, 22:53
andatelo a chiedere al 95% degli italiani che dicono "era ora".

Era ora che i medicinali generici si potessero comprare nei supermercati.

Era ora che si colpisse lo strapotere coroporativo delle banche e la vessazione dei correntisti "normali".

Era ora che si liberalizzassero le tariffe delle professioni.

Era ora che si rimuovessero gli ostacoli per dare più licenze taxi e quindi più servizi per i cittadini.

Era ora che si rimuovessero o si rivedessero molte altri privilegio corporativi.


Alcune cose sono giuste, ma... L'obbligo di avere il C/C separato per l'attività è un grosso affare per le banche, che potrebbero vedersi duplicati i C/C (e quindi i guadagni...), oltre al fatto che un C/C intestato ad una società costa molto di più di uno intestato ad un privato... Come vedi questo governo sta ancora dalla parte delle banche: la comunicazione di legge e l'aggancio agli interessi della BCE è una bazzecola in confornto a questo decreto. Ora per pagamenti superiori a 100 euro sarà OBBLIGATORIO non usare i contanti. E poichè non credo che una azienda abbia un c/c postale (a meno di grosse aziende), dovrai fargli un bonifico o usare la carta di credito... Ergo: altri soldi alle banche...

bjt2
03-07-2006, 22:54
In ogni caso si contesta il metodo, la priorità e la mancanza di equità (poichè molte altre professioni non sono state neanche sfiorate, per non parlare di veri grandi monopoli Banche e assicurazioni) :O

Già, per esempio i medici?

GioFX
03-07-2006, 23:10
consentimi: ahahahahahah :rotfl:

:confused:

GioFX
03-07-2006, 23:13
Cioè vado da un avvocato e potrà spilarmi 10000 €, prima il massimo era il 50 %!


il 50 de che? e poi chi ti obbliga ad andare da quello che ti chiede 10k euro? è fatta proprio per ottenere maggior concorrenza la liberalizzazione, pronto?


Per il taxi: metticaso che tu fa un investimento pari alla somma, tipo per la casa, il giorno dopo c'è un decreto che dice casa gratis per tutti, gli altri non dovranno pagare nessun mutuo mentre te si!

Sei contento ?


no, ma capisco e taccio, perchè ERA ORA

Che credi, io ho fatto un passaggio di proprietà dal notaio nel 2004, non per questo sono dispiaciuto che ora sia stato eliminato l'obbligo delle firma notarile.