Adaptive V-Sync
Adaptive Vsync è una evoluzione della tecnologia VSync che ha come obbiettivo finale quello di rendere migliore l'esperienza videoludica. Prima di procedere con l'analisi tecnica e i principi di funzionamento che caratterizzano Adaptive VSync, è necessario spiegare come funziona la semplice tecnologia VSync. Buona parte dei monitor utilizzati a livello mondiale sono caratterizzati da una frequenza di refresh di 60Hz (se LCD) e di 75Hz se CRT. Questa è la velocità con cui l'immagine viene aggiornata sullo schermo, cioè quante volte l'immagine viene rigenerata dallo schermo in un secondo.

Le schede video, da anni a questa parte, sono in grado di garantire un frame rate sensibilmente superiore a 60 o 75 fps. Ecco allora che, in corrispondenza di una scheda video particolarmente potente, o di un gioco che non richiede importanti risorse hardware e che quindi possa essere calcolato con alti livelli fps, è possibile incappare in quello che viene definito "screen tearing". Si tratta di una mancata sincronizzazione schermo/output video che da' vita a frame visualizzati in modo errato, che minano in modo diretto l'esperienza di utilizzo.

VSync è stato introdotto proprio per andare ad ovviare al problema di tearing. Questa particolare funzionalità ha però dato vita ad un "effetto collaterale", conosciuto con il nome di stuttering. Lo stuttering si manifesta quando il frame rate scende al di sotto dei 60 frame al secondo, portando VSync a scendere a 30Hz o ad altra frazione intera di 60, come 20 o 15Hz.

Per ovviare a questa limitazione e assicurare una migliore fruizione di giochi e applicazioni 3D, NVIDIA ha sviluppato Adaptive VSync: la nuova tecnologia, abilitata dai driver NVIDIA, varia in modo dinamico il VSync, attivandolo e disattivandolo, consentendo così al frame rate di seguire il suo normale comportamento e riducendo al tempo stesso lo stuttering. Quando il frame rate torna a superare la soglia dei 60fps, Adaptive VSync riattiva VSync, eliminando nuovamente i problemi di tearing. La risultante è quindi quella di garantire una riproduzione che sia sempre fluida, evitando che si possano manifestate tanto il tearing come lo stuttering penalizzando la qualità finale dell'esperienza di gioco.

