Tesla
Tesla è la famiglia di soluzioni NVIDIA specificamente destinate all'utilizzo per applicazioni di GPU Computing, nelle quali quindi la scheda video non venga utilizzata per la generazione di scene 3D ma per elaborare al posto del processore, o affiancandolo. Le soluzioni Tesla sono derivate, per architettura, da quelle GeForce per sistemi desktop e Quadro peer workstation grafiche, con opportune differenziazioni che mirano a incrementarne le capacità in ambito professionale.

NVIDIA propone due differenti tipologie di soluzioni Tesla ai propri clienti. Da un lato i Personal Supercomputer, sistemi workstation che integrano al proprio interno delle schede video Tesla e che vengono forniti dai partner nazionali e internazionali ai clienti. Questi sistemi sono tipicamente configurati con una scheda video dedicata della famiglia Quadro, affiancata da almeno una scheda video Tesa specificamente inserita per elaborazioni GPU Computing.
Un secondo approccio al mondo Tesla è quello che vede l'utilizzo di server rack appositamente sviluppati, contenenti ciascuno 4 schede video Tesla con un ingombro complessivo di 1 unità rack. Un approccio di questo tipo è particolarmente indicato in una sala dati, nella quale si voglia massimizzare la densità di elaborazione.
Se un Personal Supercomputer Tesla è un sistema completo, dotato di processore, un rack Tesla necessita il collegamento, attraverso link PCI Express esterno, con un server rack inserito all'interno dello stesso armadio. NVIDIA propone anche, attraverso alcuni propri partner, dei server rack a 1 unità che integrano direttamente al proprio interno una coppia di schede Tesla, ottenendo in questo modo la più elevata densità di memorizzazione possibile per elaborazioni GPU Computing.
Le soluzioni Tesla mirano quindi a mettere a disposizione degli utenti professionali la potenza di elaborazione delle proprie GPU top di gamma, proponendo in questo una soluzione hardware che rispecchi i requisiti minimi propri dell'ambito professionale. L'approccio di NVIDIA permette tuttavia di eseguire qualsiasi applicazione CUDA non solo con soluzioni Tesla, ma anche con schede della famiglia Quadro e con quelle GeForce, a condizione che siano compatibili con le API DirectX 10. Questo approccio permette agli sviluppatori di non preoccuparsi della compatibilità del proprio codice con differenti soluzioni hardware, ma di concentrarsi sul poter sfruttare al meglio le capacitò di elaborazione parallela delle GPU NVIDIA; l'utilizzo di schede di famiglie differenti permetterà poi di avere risultati variabili in termini di potenza elaborativa, oltre che rendere possibili differenti scenari di installazione.

