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Originariamente inviato da Proteus
Come ovevo già intuito, questo ne è una palese conferma, il circo della motogp stà andando proprio la dove dice il giornalista. Questo è un grave paterecchio avvenuto, che strana coincidenza eh ?, proprio dopo il warm up ove qualcuno si è accorto che il buon Valentino era tutt'altro che tagliato fuori dalla lotta per la vittoria ed ha pensato bene di prendere due piccioni con una fava: favorire il pilota Honda, che strana coincidenza anche questa, e rendere il mondiale più combattuto ed interessante favorendo un riavvicinamento del Gibernau a Valentino in classifica, tutto al fine di aiutare la honda e di proteggere ed incentivare gli incassio per i restanti gp della stagione. Bellissima azione ruffianesca, la honda è il più importante costruttore all'interno della federazione e quindi il più influente ed ha il suo peso nella distribuzione di poltrone e prebende, e commerciale per gli organizzatori e gli sponsors che, a ben vedere, è una seconda ruffianata ancor peggiore della prima. Chi ne ha fatto le spese, tra i due litigantio il terzo ci rimette, è stato il buon Biaggi che è stato sacrificato da honda e circo motogp per giustificare i loro poco limpidi atti.
Ciao
P.S. Credevo che certe pagliacciate, capisco l'ira di Rossi anche se non condivido il modo di esternarla, fossero riservate alla F1 ma vedo che devo ricredermi e che la decadenza del mondo a due ruote è di giè in stato avanzato. Io, al posto di Valentno, se vincessi il mondiale mi ritirerei adducendo il motivo di una inesistente serietà di chi gestisce il tutto e poi voglio vedere che cosa andrebbe ad accadere con gli sponsors che vedrebbero vertiginosamente ridotto l'interesse degli spettatori a causa di questo.
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Valentino in effetti non è uno che la manda a dire, a dispetto dei titoli e delle vittorie è rimasto con la mentalità che aveva prima. Magari non avrà diplomazia ma c'è poco da controbattere a quello che ha detto, porcate del genere si pagano. Se fossimo in un ambiente serio i piloti dovevano rifiutarsi di correre per una decisione così assurda, e invece niente. Gibernau rideva felice e beato alla partenza come non lo si vedeva da un pezzo, peccato perché Rossi aveva tutte le possibilità per fargli passare la voglia di ridere oggi.