guardate che ha ragione NTT
ottimizza e defrag sono due operazioni distinte che vengono eseguite con tempistiche distinte dall'OS e per motivi/risultati diversi
in quanto al timore che il defrag possa far morire prematuramente un ssd per troppe scritture, vorrei ricordare che fortunatamente abbiamo superato i problemi sorti dall'uscita dell'upgrade 20h1 di w10:
https://www.hwupgrade.it/news/sistem...are_90112.html
dove, visto che l'articolo è un po' "confusionario" riporto per comodità la parte saliente e più corretta:
Quote:
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Originariamente inviato da articolo
Secondo Microsoft, tuttavia, le prestazioni delle unità a stato solido potrebbero essere pesantemente compromesse in caso di frammentazione massiccia dei file, pertanto Windows 10 impone che il processo di deframmentazione venga eseguito mensilmente sulle unità SSD. May 2020 Update, tuttavia, "dimentica" la data in cui viene eseguita questa manutenzione ordinaria, e quindi obbliga l'SSD a subire la deframmentazione dei file molto più spesso di quanto necessario
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il problema nasceva dal fatto che in pochi ma documentati casi l'operazione di defrag veniva fatta ad ogni avvio macchina e ancor più raro anche più volte consecutivamente
tutto il resto sono timori infondati e misconoscenza delle operazioni trim/gc/wl/defrag operate dall'OS sugli ssd in abbinata alle impostazioni nel fw dei dischi
fine O.T. da parte mia
ciao ciao
P.S.
per cortesia, usate le anteprime per le immagini, ne beneficia il thread