Storia "affascinante" ma mi sembra che qualcosa non torni oppure sia omessa.
A giugno scorso proprio comprai (negozio fisico) una Mirrorless Sony dopo anni di possesso di reflex Canon. Non essendo convinto al 100% del passaggio ci presi anche un anello adattatore per usare la mia ottica canon.
Notai comunque che con la stessa avevo delle funzioni disattivate ed una velocità di fuoco non all'altezza perciò comprai su amazon wharehouse con la tecnica del "compra e valuta" un obbiettivo Sony grandangolare dove mi resi conto che quanto avevo letto corrispondeva al vero, ma tale ottica non mi serviva realmente ma costava poco perciò la reimpacchettai maniacalmente e lo resi, tutto ok, praticante il refund arrivò appena alla posta mi diedero il tracking.
Allo stesso modo prima di trovare l'obbiettivo definitivo ne ordinai sempre su amazon un secondo molto più costoso ma che sapevo non fosse all'altezza della macchina tuttavia era mooolto versatile. Nulla da fare avevano ragione i siti e lo rispediii con tutta la loro scatola originale il giorno dopo per poi prendere quello che avevo letto fosse il miglior compromesso (che attualmente possiedo).
E qui arrivo al punto, quest'ultimo reso fatto a breve distanza evidentemente ha allertato i sistemi di sicurezza del sito perchè il rimborso ha preso tutti e 15 i giorni lavorativi possibili che Amazon nero su bianco dichiara, perciò sicuramente il prodotto è stato verificato e silentemente io "allertato" a non esagerare con i resi.
Perciò io non credo a questa storia così come è raccontata, avranno usato sicuramente altri artefizi, forse creando finti account ogni 2-3 resi, carte virtuali, etc !?