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Old 27-11-2018, 12:30   #11
glavelli
 
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Originariamente inviato da andbad Guarda i messaggi
A quanto ho capito, più che studiare i terremoti in se sono un mezzo per studiare la composizione del sottosuolo, grazie appunto al sismografo. E' un po' sottile, ma c'è una certa differenza.

By(t)e
Che sia un oggetto artificiale che casca al suolo, un'esplosione, lo stesso trapano che perfora la superficie, oppure per l'appunto uno spostamento naturale del sottosuolo, ma in tutti i casi con un sismografo studi comunque la composizione del sottosuolo perché di fatto analizzi i tempi di risposta delle varie onde che attraversano (più o meno velocemente a seconda di cosa incontrano) i vari strati del terreno.
Quello che sarà (anche) interessante secondo me, è capire se il sottosuolo in qualche modo si muove in maniera autonoma e non solo se eccitato da fattori esterni.
Per come la vedo io, per me è un pianeta sostanzialmente ormai morto, quindi alla fine si limiteranno a studiare come hai ben detto la composizione del sottosuolo sfruttando fattori esterni (ad es. impatto di meteoriti sul terreno)
Anche perché, per avere una stima più precisa di eventuali sismi su quel pianeta, una sola stazione sismica non basterebbe ma ne occorrerebbe più di una.
Quello che del resto avviene sul nostro di pianeta dove l'incrocio dei dati, determina in maniera precisa ipocentro e distanza.
Comunque gran bel giocattolino...ho visto che hanno pensato davvero a tutto, anche posizionare una sorta di "cappello" dopo aver piazzato il sismografo per evitare ogni sorta di misurazioni sballate causate dal vento che investe il sismografo.
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