View Single Post
Old 17-01-2013, 21:21   #14
Davide9
Senior Member
 
L'Avatar di Davide9
 
Iscritto dal: Jan 2012
Messaggi: 3733
Quote:
Originariamente inviato da Andre106 Guarda i messaggi
Sarà che tra lavoro e vita privata trovo a stento un paio d'ore di sera (notte) per giocare, ma a me sta bene così, alla mia età (oh non sono un vecchio, ma ho comunque 36 anni ) intendo il gioco più come esperienza/narrazione/avventura in un altro mondo più che una "sfida" come si intendeva una volta, per la quale non ho tempo ed energie da dedicare... di solito metto "difficile" e mi diverto così... quindi non condivido il rant.
Giusto, anche a me piace l'aspetto più fantasioso del gioco più che altro. Con l'Amiga ero abituato alle vite infinite e quando i giochi non le avevano li giocavo solo se mi piacevano davvero moltissimo (non che con i trainer fossi una baldracca, dovevano comunque piacermi abbastanza tantino)

oppure ovviamente se mi trovavo tanto bene con controlli e gam,eplay che vincere mi veniva immediato e naturale.

Su PSX ho avuto la fortuna che tutti i giochi che mi piacevano o quasi erano molto alla mia portata (anche se ammetto che in Silent Hill ho usato il trucco del menu segreto e la soluzione, ma quest'ultima più perché mi cagavo in mano che per la difficoltà in sé... al di là dell'enigma del pianoforte)

A me interessa che il gioco non sia banale, quando ti da comunque la spinta a continuarlo... può anche essere facilissimo ma se è fatto bene non hai la sensazione di essere un bimbetto di 4 mesi che viene fatto vincere per forza dogmatica... Una volta mi è capitato un gioco così ed era davvero noioso e sgradevole, ma in genere è possibile "mascherare" la facilità e così è l'ideale per me.
Davide9 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso