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Originariamente inviato da javaboy
Concordo. Io però ho detto che un diplomato può tener testa a un laureato nel breve e nel lungo termine non ho detto che conoscono lo stesso numero di teoremi matematici.
Mi spiego: Supponiamo che un diplomato finisca a lavorare nel campo della computer grafica, comprerà un bel librone sulle opengl e se è bravo e volenteroso tenderà a documentarsi, dovrà prendere in mano un libro di geometria e di algebra e scoprirà che ci sono concetti che non conosce. Quindi prenderà in mano un altro libro e poi un altro ancora. Su amazon non gli chiederanno la laurea prima di spedirgli un libro. E pian piano può recuperare tutti i concetti che gli servono. Potrà leggere tutta la documentazione scientifica in materia e pian piano può colmare tutte le lacune. Oppure può fermarsi se non trova la descrizione del prodotto vettoriale nel libro delle opengl così come il laureato può fermarsi perchè nessuno gli ha insegnato il php all'università.
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Bè c'è da dire però che un laureato forma una mentalità e un modo di pensare in anni di studio. Nel tuo caso un diplomato dovrebbe andarsi a studiare tutte quelle cose, ma con quale "criterio"? Sarebbe uno scopiazzare alla fine.
Infatti molta genere con esperienza ventennale, ha deciso di prendersi la laurea. Risultato: dicono tutti che senza l'università non avrebbero imparato un determinato modo di ragionare e affrontare i problemi. Coincidenza? Non credo.