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Originariamente inviato da marchigiano
consideriamo anche che una centrale nucleare fa girare un sacco di soldi in italia, per la costruzione, materiali molto tecnici e costosi (fatti da aziende italiane), assunzioni di personale altamente qualificato (quindi stipendi sostanziosi), mentre una centrale termica costa molto meno, il personale costa molto meno, e un pacco di soldi vanno agli arabi
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Dato che gli arabi ormai sono ovunque, perchè le loro finanziare sono presenti in tutto il Mondo e in tutte le realtà economiche, petrolio o non petrolio a loro non fa molta differenza.
Tutto vero sui costi econimici e sui "benefici" tecnologici, ma dobbiamo considerare anche il rovescio della medaglia.
Considerate le cave, le zone di arricchimento, le centrali e le aree circostanti come a dei "buchi neri" (passatemi l'esempio), perchè in queste zone l'uomo non potrà mai più farci nulla a causa della radioattività presente.
E sicuramente un paese, delle aziende o chicchessia avrà delle discrete difficoltà di immagine a rimanere nei paraggi, senza contare che la popolazione appena potrà se ne andrà più lontano.
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la nostra conformazione territoriale favorisce anche lo sviluppo di queste centrali, basta incassarle in qualche vallata sperduta così da fare da scudo naturale contro la possibile infinitesima uscita di radiazioni
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Eccerto, peccato che le nostre valli NON sono disabitate, tipicamente sono già occupate dagli invasi per l'energia idroelettrica e come sapete occorre molta acqua per raffreddare queste centrali, se dovesse capitare una fuga (capita ai giapponesi, agli americani, ai francesi, a noi no?), l'acqua contaminata arriverebbe negli affluenti, quindi nei fiumi, nei laghi, ecc, con grande gioia da parte della popolazione.
Per il turismo sarebbe una mazzata colossale e se consideriamo che tra le montagne ci sono poche industrie e servizi, si può capire come all'economia sarebbe più un danno.
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qui nelle marche per dire c'è la raffineria API... dai camini non è che esce chanel n.5 è...
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Basterebbero norme più severe per i costruttori e per le industrie, magari con qualche incentivo mirato e controllato per filtrare gli inquinanti.
Costruire centrali atomiche per questo motivo è come amputarsi un braccio quando ci si rompe un dito.
Ciauz