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In pratica dice che essendo dlopen, la funzione che "apre" a runtime una libreria shared (o dinamica) per poter importare i simboli, una funzione appartenente ad una libreria LGPL, allora per poter importare una libreria shared LGPL bisogna anche riscriversi l'equivalente della dlopen. Questo perché altrimenti si linka dlopen al nostro eseguibile e quindi di fatto includiamo una libreria LGPL in modo statico.
Ovviamente se sei su Windows questo problema non te lo poni perché non utilizzi dlopen, ma CreateLibrary e compagnia.
Sinceramente questa "viralità" della GPL la trovo abbastanza irritante...fosse per me avrei suddiviso in tre licenze, una simil-GPL virale (per proteggere kernel e programmi), una simil-LGPL che permette il linking dinamico e virale in caso di librerie (se rilascio una libreria basata su codice LGPL devo rilasciarla sotto forma di LGPL), una simil-BSD che permette qualsiasi cosa. Ci sono troppi estremisti e idealisti nella FSF.
Ultima modifica di cionci : 02-12-2008 alle 08:02.
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