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Originariamente inviato da Espinado
Mi sto rendendo conto dell'impresa ardua, stamattina l'ho passata a rimbalzarmi tra la motorizzazione lussemburghese e quella italiana.
La cosa sembra stare cosi:
- il lussemburgo vuole assolutamente indietro la loro carta di circolazione. Vista l'unicita' fisica della motorizzazione e la teutonicita' dell'amministrazione di qui nn si scappa, loro vogliono la loro carta di circolazione altrimenti dovrei pagare il bollo a vita (se rimetto piede nel paese, nn da escludere).
Il problema è che loro quando gli do indietro la carta nn mi ridanno indietro la carta stessa annullata, ma una "piece justificative", un documento ufficialissimo in cui loro spergiurano che la macchina è stata cancellata. Ca va sans dire, da quel momento la macchina è fuori circolazione.
A questo punto chiamo la motorizzazione italiana (cuneo) dove becco un funzionario abbastanza simpatico, che la mette giu' cosi':
- Posso immatricolare semplicemente dandogli la carte grise, ma lui se la tiene e mi rida' un'attestazione di ritiro.(Non praticabile in quanto i lussemburghesi vogliono assolutissimamente indietro la loro carta).
- Posso immatricolare dandogli la carta di immatricolazione annullata. A questo punto faccio presente che il lussemburgo nn me la rida' indietro, e a questo punto mi dice che in via teorica se il documento "sembra abbastanza" una carta di circolazione lui si puo' aggiustare, e non necessita di traduzioni.
A questo punto lo scenario probabile pare questo:
- prendo la macchina, la porto giu' in italia
- spedisco via posta (tenendo il fiato sospeso) o vado direttamente in lux a consegnare la carta di circolazione. Mi rispediscono/consegnano il certificato di mise hors circulation
- vado alla motorizzazione sperando che l'ingegnere con cui ho parlato sia ancora al suo posto
Nel tuo caso praticamente ti hanno ritirato la carta belga ma ti hanno permesso di circolare con la targa straniera giusto? A me servirebbe che invece immatricolassero senza tenersi la carta straniera, ma pare proprio si rifiutino
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Esatto, mi hanno lasciato il libretto - e la targa - belga (tenendo per loro la fotocopia tradotta ed asseverata) fino al rilascio dei documenti italiani.
Il Belgio non mi ha fatto alcuna storia, per loro sono rimasto immatricolato fino a che non hanno ricevuto il vecchio libretto, la vecchia targa, ed una copia del nuovo libretto (o un certificato ufficiale della motorizzazione italiana).
Alla fine mi hanno pure rispedito indietro la quota non utilizzata del bollo, pagato annualmente.
Ti consiglio di spedire il tutto tramite corriere, mi raccomando.
A quanto pare, avendo trovato subito una persona dotata di un minimo di materia grigia, hai già scalato buona parte della vetta (prendi appuntamento, così sei sicuro di non dover spiegare tutto da capo, magari ad uno zuccone assurdo).
PS. Qualunque stato dell'Unione Europea (ma anche gli USA)
esige la restituzione targhe e libretto.