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View Full Version : Emma Bonino, Radicali e Primarie Csx


dupa
10-08-2005, 23:24
Ci stavo pensando oggi: una eventuale candidatura di Emma Bonino alle primarie del Csx se ben supportata da una "campagna elettorale", non avrebbe potuto ottenere grandi consensi in termini di voto?

Saluti

ulk
10-08-2005, 23:56
Ci stavo pensando oggi: una eventuale candidatura di Emma Bonino alle primarie del Csx se ben supportata da una "campagna elettorale", non avrebbe potuto ottenere grandi consensi in termini di voto?

Saluti

Ottima per perdere le elezioni, poi con tutte le sparate dei Radicali vuoi mettere.....

:asd:

dupa
10-08-2005, 23:59
Ottima per perdere le elezioni, poi con tutte le sparate dei Radicali vuoi mettere.....

:asd:

Comunque parlo di primarie. Inoltre quando alle europee del 1999 quando la Bonino venne ampiamente "pubblicizzata", i Radicali presero una scarica di voti.

ulk
11-08-2005, 00:02
Comunque parlo di primarie. Inoltre quando alle europee del 1999 quando la Bonino venne ampiamente "pubblicizzata", i Radicali presero una scarica di voti.

Era legata alla questione per l'elezione del presidente della Repubblica come ben sai, una campagna ben orchestrata.. e irrripetibile.

:fagiano:

dupa
11-08-2005, 00:06
Era legata alla questione per l'elezione del presidente della Repubblica come ben sai, una campagna ben orchestrata.. e irrripetibile.

:fagiano:

Vabbè ma a parte Pannella che è un po' folkroristico, per il resto la Bonino mi pare abbia un'ottima immagine.

Inoltre credo che la candidatura alle primarie di una donna sarebbe stata un'ottima cosa.

ulk
11-08-2005, 00:13
Vabbè ma a parte Pannella che è un po' folkroristico, per il resto la Bonino mi pare abbia un'ottima immagine.

AH! :mbe:


Inoltre credo che la candidatura alle primarie di una donna sarebbe stata un'ottima cosa.

Mi pare che servano dei programmi seri.

:fagiano:

dupa
11-08-2005, 00:19
Mi pare che servano dei programmi seri.



E i Radicali non avrebbero programmi seri secondo te?

A parte che comunque ogni partito porta alle primarie un suo programma con le sue "priorità", quindi i radicali avrebbero potuto portare vari temi per i quali lottano da sempre e se avessero preso una buona % di voti, avrebbero poi potuto far valere le loro proposte in modo più serio se il Csx dovesse prendere il potere nel 2006.

ulk
11-08-2005, 01:07
E i Radicali non avrebbero programmi seri secondo te?

A parte che comunque ogni partito porta alle primarie un suo programma con le sue "priorità", quindi i radicali avrebbero potuto portare vari temi per i quali lottano da sempre e se avessero preso una buona % di voti, avrebbero poi potuto far valere le loro proposte in modo più serio se il Csx dovesse prendere il potere nel 2006.

La liberarizzazione delle droghe e company?

A mio avviso sono solo capaci di fare delle sparate.

Nel caso comunque Rutelli potrebbe dire che hanno preso qualcuno peggio di lui.

:fagiano:

Lucrezio
11-08-2005, 10:22
Non dimentichiamo che la Bonino è stata per anni a capo dell'ufficio politiche agricole dell'unione Europea- ovvero il "ministro con portafoglio" davanti al quale giravano più soldi in assoluto- e che in questo ruolo è stata eccellente. E' una donna molto in gamba, danneggiata dell'idiozia di Pannella (scioperi & co) e dalla mancanza di un partito liberale "storico" in italia...
Resta il fatto che la considero una delle uniche tre persone che salverei nel panorama politico italiano... quindi avrebbe il mio voto, anche se si candidasse ( :Puke ) a sinistra...

dupa
11-08-2005, 13:05
Resta il fatto che la considero una delle uniche tre persone che salverei nel panorama politico italiano... quindi avrebbe il mio voto, anche se si candidasse ( :Puke ) a sinistra...

Sinceramente per i Radicali non vedo futuro se non decideranno di tentare qualcosa di serio per le politiche 2006.... l'eventuale prossimo appuntamento col proporzionale sono le europee che sono lontanissime :(

medicina
11-08-2005, 15:43
La liberarizzazione delle droghe e company?

A mio avviso sono solo capaci di fare delle sparate.


L'abolizione delle pensioni di anzianità?

Ricordo una intera pagina pubblicitaria di Repubblica con un ampio elenco di cose del genere.

parax
11-08-2005, 16:00
L'abolizione delle pensioni di anzianità?

Ricordo una intera pagina pubblicitaria di Repubblica con un ampio elenco di cose del genere.


visto che ci siamo


1) ISTITUZIONI IN RETE
trasmissione audiovideo e messa in rete degli atti e delle attività di tutti
gli organi costituzoinali e giurisdizionali, ad ogni livello

2) VOTO ELETTRONICO E ONLINE
Introduzione del voto elettronico e del voto online. Possibilità di
sottoscrivere online referendum, liste elettorali e proposte di legge di
iniziativa popolare. Possibilità di svolgere online tutti i rapporti tra
cittadini e stato.

LIBERISTI DELLA SALUTE, DEL SESSO, DELLA RICERCA, DELLA FAMIGLIA.

3) ABOLIZIONE DEL CONCORDATO
Abolizione del concordato tra stato italiano e chiesa cattolica

4) EUTANASIA
Legalizzazione dell'eutanasia

5) LIBERTA' DI RICERCA E DI TERAPIA
"Proposta Coscioni": legalizzazione della clonazione terapeutica

6) DROGA
Legalizzazione delle droghe pesanti e leggere, somministrazione controllata
di eroina, marijuahana terapeutica.

7) DIVORZIO
Abolizione dei tre anni di attesa dal momento della separazione attualmente
necessari per divorziare

8) ADOZIONI
Abolizione dei vincoli che rendono spesso impossibili le adozioni.
Sburocratizzazione delle relative procedure.

9) LIBERTA' E DISPONIBILITA' DELLE CURE
Legalizzazione della RU486, messa in circolazione della pillola del giorno
dopo, riforma della legge sull'aborto (estensione anche alle strutture
private e abolizione delle norme che scostringono medici e donne a
dichiarazioni false), facilitazione dell'accesso del paziente a qualunque
altra terapia o trattamento (ad es: farmaci antidolora).

10) MATRIMONIO PER LE COPPIE OMOSESSUALI
Possibilità anche per le coppie omosessuali di accedere al matrimonio
civile.

11) PROSTITUZIONE
Legalizzazione della prostituzione

GIUSTIZIA INGIUSTA: QUANDO UN PAESE DIVENTA DELINQUENTE ABITUALE

12) ABOLIZIAONE DELLA OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE
Abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale, oggi tradotta
nell'assoluta e irresponsabile discrezionalità di azione da parte di ogni
singolo PM.

13) SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI
Per assicurare una maggiore neutralità di giudizio impedendo ai magistrati
con funzioni inquerenti di passare a funzioni giudicanti e viceversa.

14) CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
Riforma elettorale "anticorrenti" per eleggere i rappresentanti della
magistratura in base al loro prestigio e non ai loro "partiti" di
riferimento

15) RESPONSABILITA' CIVILE DEI MAGISTRATI
"Proposta Tortora": per consentire al cittadino di ottenere il risarcimento
dei danni subiti per dolo o colpa grave del magistrato.

16) CARCERAZIONE PREVENTIVA
Drastica riduzione dei tempi di carcerazione in attesa di giudizio.
Sburocratizzazione delle procedure per la concessione della liberazione
anticipata per buona condotta.

LAVORO, PENSIONI, SANITA': LE RIFORME LIBERISTE PER I PIU' DEBOLI:

17) PENSIONI:
Abolizione delle pensioni di anzianità. Aumento a 1 milione di lire delle
pensioni minime. Estensione del sistema contributivo.

18) LIBERTA' NEI CONTRATTI DI LAVORO
Abolizione dell'sitituto del reintegro nel posto di lavoro previsto
dall'art. 18 dello Statuto dei lavoratori e sua sostituzione con un nuovo
meccanismo di consistenti risarcimenti monetari. Istituzione di sussidi
generalizzati di disoccupazione, temporanei e vincolati alla formazione e
alla ricerca di una nuova occupazione.

19) ABOLIZIONE DEL SOSTITUTO D'IMPOSTA
Per consentire a tutti i cittadini di ricevere interamente i propri guadagni
e versare solo successivamente le imposte, tutti con le stesse modalità.

20) SANITA'
Per creare condizioni di concorrenza paritaria tra pubblico e privato,
lasciando ai cittadini la libertà di scelta, ferma restando la garanzia per
tutti dell'assistenza sanitaria.

PRESIDENZIALISMO, BIPARTITISMO, REFERENDUM: LA RIFORMA AMERICANA

21) RIFORMA AMERICANA
Presidenzialismo, legge elettorale uninominale maggioritaria a turno unico.

22) REFERENDUM
Abolizione del quorum

23) FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI
Abolizione della legge sui rimborsi elettorali che il 13 maggio scorso ha
assegnato ai partiti circa 400 miliardi di lire

24) FINANZIAMENTO PUBBLICO AI SINDACATI
Abolizione del finanziamento pubblico ai patronati sindacali, che
percepiscono ogni anno oltre 400 miliardi di lire.

25) FINANZIAMENTO PUBBLICO DELLE CHIESE
Abolizione dell'otto per mille per la Chiesa cattolica e per le altre
confessioni religiose.

ulk
11-08-2005, 16:10
visto che ci siamo



Oddio ci sono anche delle cose parzialmente e totalmente condivibili.

:help:

medicina
11-08-2005, 16:13
visto che ci siamo


1) ISTITUZIONI IN RETE
trasmissione audiovideo e messa in rete degli atti e delle attività di tutti
gli organi costituzoinali e giurisdizionali, ad ogni livello


Non era questo, l'hanno aggiornato ad Internet. :)

parax
12-08-2005, 09:48
Oddio ci sono anche delle cose parzialmente e totalmente condivibili.

:help:

e si, per me almeno una decina non sono solo condivisibili ma bisogna farle quanto prima.

medicina
12-08-2005, 14:49
Vorrei sottolineare quelle abberranti, e che caratterizzano i radicali (chi non vuole adozioni ragionevolmente più facili?).


1) ISTITUZIONI IN RETE
trasmissione audiovideo e messa in rete degli atti e delle attività di tutti
gli organi costituzoinali e giurisdizionali, ad ogni livello


Specie i processi contro Berlusconi, da trasmettere in TV!


2) VOTO ELETTRONICO E ONLINE
Introduzione del voto elettronico e del voto online. Possibilità di
sottoscrivere online referendum, liste elettorali e proposte di legge di
iniziativa popolare. Possibilità di svolgere online tutti i rapporti tra
cittadini e stato.

4) EUTANASIA
Legalizzazione dell'eutanasia


6) DROGA
Legalizzazione delle droghe pesanti e leggere, somministrazione controllata
di eroina, marijuahana terapeutica.

9) LIBERTA' E DISPONIBILITA' DELLE CURE
Legalizzazione della RU486

Questa è la pillola che provoca l'aborto.

, messa in circolazione della pillola del giorno dopo, riforma della legge sull'aborto (estensione anche alle strutture private e abolizione delle norme che scostringono medici e donne a
dichiarazioni false), facilitazione dell'accesso del paziente a qualunque altra terapia o trattamento (ad es: farmaci antidolora).

Possibilità anche per le coppie omosessuali di accedere al matrimonio civile.

Legalizzazione della prostituzione

Abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale, oggi tradotta nell'assoluta e irresponsabile discrezionalità di azione da parte di ogni singolo PM. (fra le più gravi)

13) SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI
Per assicurare una maggiore neutralità di giudizio impedendo ai magistrati
con funzioni inquerenti di passare a funzioni giudicanti e viceversa. (ingiustificata, il PM è come un secondo giudice)

"Proposta Tortora": per consentire al cittadino di ottenere il risarcimento dei danni subiti per dolo o colpa grave del magistrato. (ma è una stravaganteria enorme: lo Stato è responsabile dei suoi giudici)

Drastica riduzione dei tempi di carcerazione in attesa di giudizio.
Sburocratizzazione delle procedure per la concessione della liberazione
anticipata per buona condotta.

Estensione del sistema contributivo.

Abolizione dell'sitituto del reintegro nel posto di lavoro previsto dall'art. 18 dello Statuto dei lavoratori e sua sostituzione con un nuovo meccanismo di consistenti risarcimenti monetari.

Per consentire a tutti i cittadini di ricevere interamente i propri guadagni e versare solo successivamente le imposte, tutti con le stesse modalità. (povera capacità di contrarre debito italiana...)

Per creare condizioni di concorrenza paritaria tra pubblico e privato,
lasciando ai cittadini la libertà di scelta, ferma restando la garanzia per tutti dell'assistenza sanitaria. (e la scuola no?)

Presidenzialismo, legge elettorale uninominale maggioritaria a turno unico.

Abolizione del finanziamento pubblico ai patronati sindacali, che percepiscono ogni anno oltre 400 miliardi di lire.

In pratica, vedo dei Berluschini che però non si curano dei risultati dei sondaggi (su chiesa, droga...). Ho sempre pensato che Berlusconi avrebbe dovuto iscriversi al loro partito, invece di fondare Forza Italia.

LittleLux
12-08-2005, 15:14
Mah, si svincolasse dai radicali...ha osservato bene Lucrezio. La Bonino è ottima persona, solo che stando a contatto con il Pannella degli ultimi anni si è rovinata.

ulk
12-08-2005, 15:23
Mah, si svincolasse dai radicali...ha osservato bene Lucrezio. La Bonino è ottima persona, solo che stando a contatto con il Pannella degli ultimi anni si è rovinata.

Evidentemente sta con i radicali perchè ne condivide le idee.

:fagiano:

Ewigen
12-08-2005, 16:57
visto che ci siamo


1) ISTITUZIONI IN RETE
trasmissione audiovideo e messa in rete degli atti e delle attività di tutti
gli organi costituzoinali e giurisdizionali, ad ogni livello

2) VOTO ELETTRONICO E ONLINE
Introduzione del voto elettronico e del voto online. Possibilità di
sottoscrivere online referendum, liste elettorali e proposte di legge di
iniziativa popolare. Possibilità di svolgere online tutti i rapporti tra
cittadini e stato.

LIBERISTI DELLA SALUTE, DEL SESSO, DELLA RICERCA, DELLA FAMIGLIA.

3) ABOLIZIONE DEL CONCORDATO
Abolizione del concordato tra stato italiano e chiesa cattolica

4) EUTANASIA
Legalizzazione dell'eutanasia

5) LIBERTA' DI RICERCA E DI TERAPIA
"Proposta Coscioni": legalizzazione della clonazione terapeutica

6) DROGA
Legalizzazione delle droghe pesanti e leggere, somministrazione controllata
di eroina, marijuahana terapeutica.

7) DIVORZIO
Abolizione dei tre anni di attesa dal momento della separazione attualmente
necessari per divorziare

8) ADOZIONI
Abolizione dei vincoli che rendono spesso impossibili le adozioni.
Sburocratizzazione delle relative procedure.

9) LIBERTA' E DISPONIBILITA' DELLE CURE
Legalizzazione della RU486, messa in circolazione della pillola del giorno
dopo, riforma della legge sull'aborto (estensione anche alle strutture
private e abolizione delle norme che scostringono medici e donne a
dichiarazioni false), facilitazione dell'accesso del paziente a qualunque
altra terapia o trattamento (ad es: farmaci antidolora).

10) MATRIMONIO PER LE COPPIE OMOSESSUALI
Possibilità anche per le coppie omosessuali di accedere al matrimonio
civile.

11) PROSTITUZIONE
Legalizzazione della prostituzione

GIUSTIZIA INGIUSTA: QUANDO UN PAESE DIVENTA DELINQUENTE ABITUALE

12) ABOLIZIAONE DELLA OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE
Abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale, oggi tradotta
nell'assoluta e irresponsabile discrezionalità di azione da parte di ogni
singolo PM.

13) SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI
Per assicurare una maggiore neutralità di giudizio impedendo ai magistrati
con funzioni inquerenti di passare a funzioni giudicanti e viceversa.

14) CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
Riforma elettorale "anticorrenti" per eleggere i rappresentanti della
magistratura in base al loro prestigio e non ai loro "partiti" di
riferimento

15) RESPONSABILITA' CIVILE DEI MAGISTRATI
"Proposta Tortora": per consentire al cittadino di ottenere il risarcimento
dei danni subiti per dolo o colpa grave del magistrato.

16) CARCERAZIONE PREVENTIVA
Drastica riduzione dei tempi di carcerazione in attesa di giudizio.
Sburocratizzazione delle procedure per la concessione della liberazione
anticipata per buona condotta.

LAVORO, PENSIONI, SANITA': LE RIFORME LIBERISTE PER I PIU' DEBOLI:

17) PENSIONI:
Abolizione delle pensioni di anzianità. Aumento a 1 milione di lire delle
pensioni minime. Estensione del sistema contributivo.

18) LIBERTA' NEI CONTRATTI DI LAVORO
Abolizione dell'sitituto del reintegro nel posto di lavoro previsto
dall'art. 18 dello Statuto dei lavoratori e sua sostituzione con un nuovo
meccanismo di consistenti risarcimenti monetari. Istituzione di sussidi
generalizzati di disoccupazione, temporanei e vincolati alla formazione e
alla ricerca di una nuova occupazione.

19) ABOLIZIONE DEL SOSTITUTO D'IMPOSTA
Per consentire a tutti i cittadini di ricevere interamente i propri guadagni
e versare solo successivamente le imposte, tutti con le stesse modalità.

20) SANITA'
Per creare condizioni di concorrenza paritaria tra pubblico e privato,
lasciando ai cittadini la libertà di scelta, ferma restando la garanzia per
tutti dell'assistenza sanitaria.

PRESIDENZIALISMO, BIPARTITISMO, REFERENDUM: LA RIFORMA AMERICANA

21) RIFORMA AMERICANA
Presidenzialismo, legge elettorale uninominale maggioritaria a turno unico.

22) REFERENDUM
Abolizione del quorum

23) FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI
Abolizione della legge sui rimborsi elettorali che il 13 maggio scorso ha
assegnato ai partiti circa 400 miliardi di lire

24) FINANZIAMENTO PUBBLICO AI SINDACATI
Abolizione del finanziamento pubblico ai patronati sindacali, che
percepiscono ogni anno oltre 400 miliardi di lire.

25) FINANZIAMENTO PUBBLICO DELLE CHIESE
Abolizione dell'otto per mille per la Chiesa cattolica e per le altre
confessioni religiose.

Tenetevela ben stretta,a letto o dove vi pare,per carità :cry: :incazzed:

Lucrezio
12-08-2005, 18:04
Tenetevela ben stretta,a letto o dove vi pare,per carità :cry: :incazzed:
Consideriamo un insieme piuttosto grande, come quello dei numeri complessi, ok?
Allora, in C valgono tutta una serie di proprietà, delle quali - ad esempio - alcune sono false in un sottoinsieme più ristretto, come Q o Z.
Ergo: se tu vuoi stare in Z, perché devi impedire a qualcun altro di muoversi in C?
Ovvero: se tu hai dei principi che ti impongono di fare determinate cose e di aborrirne determinate altre, perché ( oppure: come ti permetti di ) vietare ad altri l'accesso ad altre proprietà?
Solo per il fatto che tu non hai quasi mai la radice quadrata, non vedo perché qualcun altro non debba essere libero di tirarla fuori dal -27!

Ewigen
12-08-2005, 18:26
Consideriamo un insieme piuttosto grande, come quello dei numeri complessi, ok?
Allora, in C valgono tutta una serie di proprietà, delle quali - ad esempio - alcune sono false in un sottoinsieme più ristretto, come Q o Z.
Ergo: se tu vuoi stare in Z, perché devi impedire a qualcun altro di muoversi in C?
Ovvero: se tu hai dei principi che ti impongono di fare determinate cose e di aborrirne determinate altre, perché ( oppure: come ti permetti di ) vietare ad altri l'accesso ad altre proprietà?
Solo per il fatto che tu non hai quasi mai la radice quadrata, non vedo perché qualcun altro non debba essere libero di tirarla fuori dal -27!

Per C intendi destra,per Z intendi quella conservatrice mentre il resto fuori da Z intendi la "destra" laicista alla francese,giusto.
Punto di vista rispettabilissimo,ma ciò non toglie che per me Chirac,Pannella,Bonino,... tutto sono tranne che uno di destri da come la vedo personalmente.

medicina
12-08-2005, 18:45
per me Chirac,Pannella,Bonino,... tutto sono tranne che uno di destri da come la vedo personalmente.

Jacques Chirac è di fede cattolica. Quegli altri invece...

Grande blu
12-08-2005, 19:01
Ci stavo pensando oggi: una eventuale candidatura di Emma Bonino alle primarie del Csx se ben supportata da una "campagna elettorale", non avrebbe potuto ottenere grandi consensi in termini di voto?

Saluti

Questa ipotesi è da scartare del tutto. La sinistra non candiderà mai la Bonino alle primarie, è un personaggio molto scomodo, e in questo caso abbastanza pericoloso. ricordo che la Bonino non ha mai accettato compromessi in politica e le sue posizioni sono tra le più radicali in asssoluto.

ENGINE
12-08-2005, 19:10
La Bonino ? ...........

Se siete impressionabili non aprite il link.

http://www.ballaman.com/foto%20volantini/boninocontents.htm


A voi il giudizio....

Lucrezio
12-08-2005, 19:19
Per C intendi destra,per Z intendi quella conservatrice mentre il resto fuori da Z intendi la "destra" laicista alla francese,giusto.
Punto di vista rispettabilissimo,ma ciò non toglie che per me Chirac,Pannella,Bonino,... tutto sono tranne che uno di destri da come la vedo personalmente.

Per C intendo i numeri complessi, per Z quelli interi e così via. Non avevo nessun intento di fare delle categorie politiche.
Quello che intendevo dire ( mi sembrava abbastanza ovvio, tra il resto! ) è che se il tuo sistema di valori (che è un sistema di assiomi) ti impedisce di fare determinate cose e ti obbliga a farne determinate altre (ad esempio: il reciproco di un numero intero diverso da uno non è più contenuto in n, non puoi estrarre in R la radice di un numero negativo e così via...) non vedo ragione per cui tu debba impedire ad altri di fare qualcosa che rispetta invece le loro regole (la radice di meno due, ad esempio) quando esse nei confronti del tuo sistema siano più ampie e meno restrittive (ovvero: il tuo sistema di assiomi è compreso in quello di altri).
Detta con un esempio pratico: se tu sei contro il divorzio sei liberissimo di portare avanti un matrimonio senza amore per tutta la vita, rovinando la vita tua e dei tuoi figli, ma non vedo per quale ragione dovresti impedire a qualcuno di divorziare, dato che questo non lede le tue libertà.

La visione è tipicamente di destra, su questo siamo abbastanza d'accordo; per quel che mi riguarda trovo che la religione e la politica dovrebbero essere separate, distinte e non compenetrabili, quindi parlare di destra laica o destra cattolica, per quel che mi riguarda, non ha proprio senso. La famosa frase "cattolico deputato sì, deputato cattolico no" per me dovrebbe essere obbligatoriamente ribaltata.

Ewigen
12-08-2005, 19:57
Jacques Chirac è di fede cattolica. Quegli altri invece...

Se è per questo sono vegano (nulla contro di loro sia chiaro),salvo poi mi mangio come sempre una buonissima bistecca di vacca.
Sono pure interista e amo fino alla morte il Milan...

medicina
12-08-2005, 20:39
La visione è tipicamente di destra, su questo siamo abbastanza d'accordo; per quel che mi riguarda trovo che la religione e la politica dovrebbero essere separate,

E perché sarebbe di destra? Lo Stato etico, lo Stato totalitario, pure dall'altra parte si trovano.

medicina
12-08-2005, 20:41
Se è per questo sono vegano (nulla contro di loro sia chiaro),salvo poi mi mangio come sempre una buonissima bistecca di vacca.
Sono pure interista e amo fino alla morte il Milan...

Questo perché non vuole i crocifissi nelle scuole e cose simili? Un conto è essere cattolico, un altro il missionario. Ma tutta la Francia è fatta in un certo modo...

In Italia, invece, dall'altra parte, Pertini era ateo, ma i crocifissi li voleva proprio lasciare, eccome se li voleva lasciare.

ulk
12-08-2005, 20:51
In Italia, invece, dall'altra parte, Pertini era ateo, ma i crocifissi li voleva proprio lasciare, eccome se li voleva lasciare.

Pertini era una persona di buon senso. Non a caso è stato fatto Presidente.. possiamo dire lo stesso di Cossiga?

:fagiano:

Ewigen
12-08-2005, 21:26
Questo perché non vuole i crocifissi nelle scuole e cose simili? Un conto è essere cattolico, un altro il missionario. Ma tutta la Francia è fatta in un certo modo...

A parte che essere missionario è un dovere di OGNI cristiano (protestante,cattolico,ortodossso,....),
i crocifissi come ornamento a scopo di lavaggio del cervello li vedete solo voi.

In Italia, invece, dall'altra parte, Pertini era ateo, ma i crocifissi li voleva proprio lasciare, eccome se li voleva lasciare.


Gibran era cristiano però andava fiero delle radici islamiche che fanno parte della sua terra.
Madre Teresa ci teneva che i cristiani indiani non abbandonassero mai le radici indù.
Il Dalai Lama non ha mai smesso di dire ai buddisti che vivono in Occidente che le loro radici sono anche critiane (shintoiste in Giappone)

Es:se un domani andassi a vivere in Israele pur non essendo israelita sarei il primo a difendere il simbolo della stella sulla bandiera e luoghi pubblici,menzione delle radici ebraiche,l'ìnsegnamento della religione ebraica nelle scuole, ... in nome delle radici di tale nazione.

Non è una questione di credere o no,ma di tutelare le radici culturali del luogo in cui appoggi le chiappe.

medicina
12-08-2005, 23:33
A parte che essere missionario è un dovere di OGNI cristiano (protestante,cattolico,ortodossso,....),

Certo che lo è! Non sarebbe compatibile con l'amore del prossimo. Ma per i francesi non è accettato farlo all'interno dei luogo istituiti dallo Stato da parte dello Stato stesso.

Non ci sono forse dei riti per consacrare una chiesa? Eppure quello che si fa in chiesa può essere fatto ovunque.. Non battezzava su un fiume Giovanni Battista? Non lo faceva Gesù? Il pane lo spezzava davanti ad un altare o in una mensa?


Gibran era cristiano però andava fiero delle radici islamiche che fanno parte della sua terra.
Madre Teresa ci teneva che i cristiani indiani non abbandonassero mai le radici indù.
Il Dalai Lama non ha mai smesso di dire ai buddisti che vivono in Occidente che le loro radici sono anche critiane (shintoiste in Giappone)


Ed i francesi sono fatti così da 300 anni, le adici della propria repubblica sono quelle della Rivoluzione Francese.

Ewigen
13-08-2005, 00:13
Certo che lo è! Non sarebbe compatibile con l'amore del prossimo. Ma per i francesi non è accettato farlo all'interno dei luogo istituiti dallo Stato da parte dello Stato stesso.

no scusa,il fatto che la presenza di una croce rende un ateo,non praticante,relativista,compagno,laicista,...di colpo cristiano è un'invenzione vostra.Cosa sono,i crocifissi di Don Camillo per caso?

Non ci sono forse dei riti per consacrare una chiesa? Eppure quello che si fa in chiesa può essere fatto ovunque.. Non battezzava su un fiume Giovanni Battista? Non lo faceva Gesù? Il pane lo spezzava davanti ad un altare o in una mensa?

"Dove due o tre sono riuniti nel Mio nome, io sono in mezzo a loro".Quindi una funzione religiosa non è necessario di per sè che sia fatta di per forza in un edificio sacro.cmq siamo OT e chiudiamo qui

Ed i francesi sono fatti così da 300 anni, le radici della propria repubblica sono quelle della Rivoluzione Francese.

ti sei mai chiesto come mai l'Illuminismo (di cui i rivoluzionari liberal tanto si vantano) è nato qui in'Europa non,che ne so,in Africa o Estremo oriente?

medicina
13-08-2005, 01:02
no scusa,il fatto che la presenza di una croce rende un ateo,non praticante,relativista,compagno,laicista,...di colpo cristiano è un'invenzione vostra.Cosa sono,i crocifissi di Don Camillo per caso?


Dove ho detto questo? E voi chi? Non sono francese (anche se non sarebbe male, è una splendida nazione).

Magari fosse così efficace, nella realtà invece il mondo è pieno di inosservanti.


"Dove due o tre sono riuniti nel Mio nome, io sono in mezzo a loro".Quindi una funzione religiosa non è necessario di per sè che sia fatta di per forza in un edificio sacro.cmq siamo OT e chiudiamo qui


E' proprio quello che ho detto!

Ho detto che la Chiesa comunque pratica delle regole che sono restrittive al suo mandato.


ti sei mai chiesto come mai l'Illuminismo (di cui i rivoluzionari liberal tanto si vantano) è nato qui in'Europa non,che ne so,in Africa o Estremo oriente?

Illuminami...

FabioGreggio
13-08-2005, 01:09
Ci stavo pensando oggi: una eventuale candidatura di Emma Bonino alle primarie del Csx se ben supportata da una "campagna elettorale", non avrebbe potuto ottenere grandi consensi in termini di voto?

Saluti

Sono annoi che non seguo più i vomitevoli epiloghi dei Radicali pannelliani.
Ho trovato molto più interessante invece un Movimento di radicali a Sinistra: Radicali di Sinistra www.radicalidisinistra.it
Li ho scoperti per caso e non sono niente male.
Altro che le malsane teorie liberiste antisindacaliste e filoturbocapitaliste della Bonino ( che quando non parla di economia continuo cmq a stimare).

Fabio Greggio

CONFITEOR
13-08-2005, 01:24
Ci stavo pensando oggi: una eventuale candidatura di Emma Bonino alle primarie del Csx se ben supportata da una "campagna elettorale", non avrebbe potuto ottenere grandi consensi in termini di voti?
ma non stava anke kon berlusconi??? :fagiano:

CONFITEOR
13-08-2005, 01:26
si potrebbe kandidare sia kon la dx ke kon la sx, dove prende di + rimane. :stordita:

Adric
13-08-2005, 02:56
Ci stavo pensando oggi: una eventuale candidatura di Emma Bonino alle primarie del Csx se ben supportata da una "campagna elettorale", non avrebbe potuto ottenere grandi consensi in termini di voto? Mastella è stato chiaro:
"O noi o loro" (e penso proprio che Mastella al centro-sinistra farebbe perdere piu voti di Pannella-Bonino :Perfido: )
In pratica, vedo dei Berluschini che però non si curano dei risultati dei sondaggi (su chiesa, droga...). Ho sempre pensato che Berlusconi avrebbe dovuto iscriversi al loro partito, invece di fondare Forza Italia.
Non mi risulta affatto che Berlusconi sia favorevole alla legalizzazione delle droghe e abbia posizioni anticlericali e a favore di divorzio, aborto, abolizione dell'8% alle religioni e del Concordato.
I radicali sui temi sociali sono più a sinistra di qualsiasi altra Sinistra ma su altre questioni, specie quelle economiche, sono più a destra del Polo delle libertà.

medicina
13-08-2005, 12:22
Mastella è stato chiaro:
"O noi o loro" (e penso proprio che Mastella al centro-sinistra farebbe perdere piu voti di Pannella-Bonino :Perfido: )


Guarda che non è solo Mastella che non li vuole, praticamente tutta la Margherita è contraria, più di tutto il resto della coalizione, perché non soltanto vanno contro temi sociali (l'elenco è inequivocabile), ma anche attaccano i principi cattolici.


Non mi risulta affatto che Berlusconi sia favorevole alla legalizzazione delle droghe e abbia posizioni anticlericali e a favore di divorzio, aborto, abolizione dell'8% alle religioni e del Concordato.
I radicali sui temi sociali sono più a sinistra di qualsiasi altra Sinistra ma su altre questioni, specie quelle economiche, sono più a destra del Polo delle libertà.

L'ho detto, Berlusconi è un radicale con i sondaggi alla mano per le materie più scabrose e quindi non assume posizioni a riguardo che non può sostenere. Ed è anche d'accordissimo ad una intesa, qualche mese fa aveva dettto che non possono che stare che con loro.

Col fischio che non è d'accordo sul divorzio...

Ewigen
17-08-2005, 22:21
Illuminami...

OT finale

IL SIGNIFICATO PERMANENTE DELLA FEDE CRISTIANA
Joseph Ratzinger

Questo è un semplice rifiuto dell’illuminismo e della modernità? Assolutamente no. Il cristianesimo, fin dal principio, ha compreso se stesso come la religione del logos, come la religione secondo ragione. Non ha individuato i suoi precursori in primo luogo nelle altre religioni, ma in quell’illuminismo filosofico che ha sgombrato la strada dalle tradizioni per volgersi alla ricerca della verità e verso il bene, verso l’unico Dio che sta al di sopra di tutti gli dèi. In quanto religione dei perseguitati, in quanto religione universale, al di là dei diversi Stati e popoli, ha negato allo Stato il diritto di considerare la religione come una parte dell’ordinamento statale, postulando così la libertà della fede. Ha sempre definito gli uomini, tutti gli uomini senza distinzione, creature di Dio e immagine di Dio, proclamandone in termini di principio, seppure nei limiti imprescindibili degli ordinamenti sociali, la stessa dignità. In questo senso l’illuminismo è di origine cristiana ed è nato non a caso proprio ed esclusivamente nell’ambito della fede cristiana. [...] É stato ed è merito dell’illuminismo aver riproposto questi valori originali del cristianesimo e aver ridato alla ragione la sua propria voce. Il Concilio Vaticano II, nella costituzione sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, ha nuovamente evidenziato questa profonda corrispondenza tra cristianesimo ed illuminismo, cercando di arrivare ad una vera conciliazione tra Chiesa e modernità, che è il grande patrimonio da tutelare da entrambe le parti.

Con tutto ciò, bisogna che tutte e due le parti riflettano su se stesse e siano pronte a correggersi. Il cristianesimo deve ricordarsi sempre che è la religione del logos. Esso è fede nel Creator spiritus, nello Spirito creatore, dal quale proviene tutto il reale. Proprio questa dovrebbe essere oggi la sua forza filosofica, in quanto il problema è se il mondo provenga dall’irrazionale, e la ragione non sia dunque altro che un "sottoprodotto", magari pure dannoso, del suo sviluppo, o se il mondo provenga dalla ragione, ed essa sia di conseguenza il suo criterio e la sua meta. La fede cristiana propende per questa seconda tesi, avendo così, dal punto di vista puramente filosofico, davvero delle buone carte da giocare, nonostante sia la prima tesi ad essere considerata oggi da tanti la sola "razionale" e moderna. Ma una ragione scaturita dall’irrazionale, e che è, alla fin fine, essa stessa irrazionale, non costituisce una soluzione ai nostri problemi. Soltanto la ragione creatrice, e che nel Dio crocifisso si è manifestata come amore, può veramente mostrarci la via.

Nel dialogo, così necessario, tra laici e cattolici, noi cristiani dobbiamo stare molto attenti a restare fedeli a questa linea di fondo: a vivere una fede che proviene dal logos, dalla ragione creatrice, e che è perciò anche aperta a tutto ciò che è veramente razionale. Ma a questo punto vorrei, nella mia qualità di credente, fare una proposta ai laici. Nell’epoca dell’illuminismo si è tentato di intendere e definire le norme morali essenziali dicendo che esse sarebbero valide etsi Deus non daretur, anche nel caso che Dio non esistesse. Nella contrapposizione delle confessioni e nella crisi incombente dell’immagine di Dio, si tentò di tenere i valori essenziali della morale fuori dalle contraddizioni e di cercare per loro un’evidenza che li rendesse indipendenti dalle molteplici divisioni e incertezze delle varie filosofie e confessioni. Così si vollero assicurare le basi della convivenza e, più in generale, le basi dell’umanità. A quell’epoca sembrò possibile, in quanto le grandi convinzioni di fondo create dal cristianesimo in gran parte resistevano e sembravano innegabili. Ma non è più così. La ricerca di una tale rassicurante certezza, che potesse rimanere incontestata al di là di tutte le differenze, è fallita. Neppure lo sforzo, davvero grandioso, di Kant è stato in grado di creare la necessaria certezza condivisa. Kant aveva negato che Dio possa essere conoscibile nell’ambito della pura ragione, ma nello stesso tempo aveva rappresentato Dio, la libertà e l’immortalità come postulati della ragione pratica, senza la quale, coerentemente, per lui non era possibile alcun agire morale. La situazione odierna del mondo non ci fa forse pensare di nuovo che egli possa aver ragione? Vorrei dirlo con altre parole: il tentativo, portato all’estremo, di plasmare le cose umane facendo completamente a meno di Dio ci conduce sempre di più sull’orlo dell’abisso, verso l’accantonamento totale dell’uomo. Dovremmo, allora, capovolgere l’assioma degli illuministi e dire: anche chi non riesce a trovare la via dell’accettazione di Dio dovrebbe comunque cercare di vivere e indirizzare la sua vita veluti si Deus daretur, come se Dio ci fosse. Questo è il consiglio che già Pascal dava agli amici non credenti; è il consiglio che vorremmo dare anche oggi ai nostri amici che non credono. Così nessuno viene limitato nella sua libertà, ma tutte le nostre cose trovano un sostegno e un criterio di cui hanno urgentemente bisogno.

Ciò di cui abbiamo soprattutto bisogno in questo momento della storia sono uomini che, attraverso una fede illuminata e vissuta, rendano Dio credibile in questo mondo. La testimonianza negativa di cristiani che parlavano di Dio e vivevano contro di Lui, ha oscurato l’immagine di Dio e ha aperto la porta all’incredulità. Abbiamo bisogno di uomini che tengano lo sguardo dritto verso Dio, imparando da lì la vera umanità. Abbiamo bisogno di uomini il cui intelletto sia illuminato dalla luce di Dio e a cui Dio apra il cuore, in modo che il loro intelletto possa parlare all’intelletto degli altri e il loro cuore possa aprire il cuore degli altri. Soltanto attraverso uomini che sono toccati da Dio, Dio può far ritorno presso gli uomini. Abbiamo bisogno di uomini come Benedetto da Norcia il quale, in un tempo di dissipazione e di decadenza, si sprofondò nella solitudine più estrema, riuscendo, dopo tutte le purificazioni che dovette subire, a risalire alla luce, a ritornare e a fondare a Montecassino, la città sul monte che, con tante rovine, mise insieme le forze dalle quali si formò un mondo nuovo. Così Benedetto, come Abramo, diventò padre di molti popoli. Le raccomandazioni ai suoi monaci poste alla fine della sua regola, sono indicazioni che mostrano anche a noi la via che conduce in alto, fuori dalle crisi e dalle macerie. "Come c’è uno zelo amaro che allontana da Dio e conduce all’inferno, così c’è uno zelo buono che allontana dai vizi e conduce a Dio e alla vita eterna. È a questo zelo che i monaci devono esercitarsi con ardentissimo amore: si prevengano l’un l’altro nel rendersi onore, sopportino con somma pazienza a vicenda le loro infermità fisiche e morali… Si vogliano bene l’un l’altro con affetto fraterno… Temano Dio nell’amore… Nulla assolutamente antepongano a Cristo il quale ci potrà condurre tutti alla vita eterna" (capitolo 72).



Come vedi l'illumisimo (poi in alcune parte deviatosi nel pensiero teista e in quello anticristiano (Francia)) non poteva certo nascere in un ambiente ateo e laicista

harbinger
17-08-2005, 23:04
Mi pare che Emma Bonino sia molto più "presentabile" di gran parte del panorama politico italiano, per cultura e per coerenza alle proprie idee.

Mi pare che abbia una serie di solide idee, magari non gradite o condivisibili ma le ha, sulle quali fondare un programma di governo. E di certo quelle idee non priverebbero molti delle loro libertà civili, anzi implicano una maggior responsabilità nelle proprie scelte.

Mi pare che abbia mostrato di sapersi destreggiare egregiamente come Commissario europeo.






Ho finito con i "mi pare"... :p

harbinger
17-08-2005, 23:23
OT finale

IL SIGNIFICATO PERMANENTE DELLA FEDE CRISTIANA
Joseph Ratzinger

SUPER-cut... :)

Come vedi l'illumisimo (poi in alcune parte deviatosi nel pensiero teista e in quello anticristiano (Francia)) non poteva certo nascere in un ambiente ateo e laicista

Brevissimo OT. Ho molta stima di Ratzinger come teologo (del Papa Benedetto XVI conosco ancora troppo poco per un'opinione compiutamente esprimibile) ma mi pare che in questo breve passo se la cavi un po' troppo facilmente tra Kant e Pascal, capovolgendo il discorso del primo e sostenendolo con quello del secondo.

Tralasciando il veramente esiguo spessore di Pascal come filosofo (ma perché ha abbandonato la matematica? Quello sì che era un campo a lui congeniale) e la cui "scommessa" è solo un brutto ricordo nelle mie letture, come si può sostenere la necessità di una morale basata sull'esistenza di Dio giustificandola con la necessità di un punto di riferimento? Forse che il trascorrere del tempo non ha dimostrato una necessità di adattare la morale stessa agli accadimenti, col risultato di plasmare e rimodellarne i princìpi stessi?
La libertà cui si accenna nel testo è certamente posta in modo un po' particolare. Volendo essere brutali e fin troppo concisi: "sii libero agendo sulla base dei miei stessi princìpi morali". Certo è un modo molto netto di separare il giusto dall'ingiusto, il bene dal male e forse, ma è solo un timore personale, i buoni dai cattivi.

Lucrezio
18-08-2005, 00:31
Brevissimo OT. Ho molta stima di Ratzinger come teologo (del Papa Benedetto XVI conosco ancora troppo poco per un'opinione compiutamente esprimibile) ma mi pare che in questo breve passo se la cavi un po' troppo facilmente tra Kant e Pascal, capovolgendo il discorso del primo e sostenendolo con quello del secondo.

Tralasciando il veramente esiguo spessore di Pascal come filosofo (ma perché ha abbandonato la matematica? Quello sì che era un campo a lui congeniale) e la cui "scommessa" è solo un brutto ricordo nelle mie letture, come si può sostenere la necessità di una morale basata sull'esistenza di Dio giustificandola con la necessità di un punto di riferimento? Forse che il trascorrere del tempo non ha dimostrato una necessità di adattare la morale stessa agli accadimenti, col risultato di plasmare e rimodellarne i princìpi stessi?
La libertà cui si accenna nel testo è certamente posta in modo un po' particolare. Volendo essere brutali e fin troppo concisi: "sii libero agendo sulla base dei miei stessi princìpi morali". Certo è un modo molto netto di separare il giusto dall'ingiusto, il bene dal male e forse, ma è solo un timore personale, i buoni dai cattivi.


Rincaro: e come si fa a far uscire dalla bocca del sacro Kant un orrore ed un'eresia simili?
:rolleyes:

Fratello Cadfael
18-08-2005, 01:26
...
Mi pare che abbia mostrato di sapersi destreggiare egregiamente come Commissario europeo.
...
Effettivamente ha ottenuto grande visibilità. :O





:fiufiu: Ma in concreto cosa ha fatto? Mi è sempre sembrata una specie di Kofi Annan: tanto presenzialismo, tante parole... e poco altro.


E comunque cosa c'entrino le idee economiche dei Radicali con la sinistra non riesco proprio a vederlo...

medicina
18-08-2005, 18:28
OT finale

IL SIGNIFICATO PERMANENTE DELLA FEDE CRISTIANA
Joseph Ratzinger

Questo è un semplice rifiuto dell’illuminismo e della modernità? Assolutamente no. Il cristianesimo, fin dal

Splendido brano! Paolo di Tarso, Tommaso D'Aquino, sono, ai miei occhi, esempio di uso della ragione per giustificare il proprio credo. Ma soprattutto tengo a Blaise Pascal (il cui contributo, per inciso, alla filosofia morale e all'epistemologia non è di poco conto), un grande esempio di laico che ha saputo professare egregiamente la sua fede.

Tuttavia, mi pare che non citi a proposito. Per due motivi.

Il primo è che è pieno di passaggi contro la partecipazione dello Stato negli aspetti religiosi e quindi non in contrasto con la posizione francese (che tu, veramente esagerando, definisci anticristiana!).

Perché quell'omissis, il punto [...]? Questo è il testo mancante, proposto per intero:

"Laddove il cristianesimo, contro la sua natura, era purtroppo diventato tradizione e religione di Stato. Nonostante la filosofia, in quanto ricerca di razionalità - anche della nostra fede - sia sempre stata appannaggio del cristianesimo, la voce della ragione era stata troppo addomesticata."

Legato all'altro ottimo passo, riportato:

"In quanto religione dei perseguitati, in quanto religione universale, al di là dei diversi Stati e popoli, ha negato allo Stato il diritto di considerare la religione come una parte dell’ordinamento statale, postulando così la libertà della fede."

Per cui, come fare a sostenere che il popolo francese e Chirac non siano cattolici, siano anticristiani?

Il secondo motivo è che sua eminenza non intende negare che l'Illuminismo non possa nascere in un contesto diverso, ci tiene solo a sottolineare che questo è scaturito in un territorio dove il Cristianesimo è presente. Il Cristianesimo come amico, non come padre, genitore dell'Illuminismo, come tu invece hai inteso.

medicina
18-08-2005, 18:45
18) LIBERTA' NEI CONTRATTI DI LAVORO
Abolizione dell'sitituto del reintegro nel posto di lavoro previsto dall'art. 18 dello Statuto dei lavoratori e sua sostituzione con un nuovo meccanismo di consistenti risarcimenti monetari. Istituzione di sussidi generalizzati di disoccupazione, temporanei e vincolati alla formazione e alla ricerca di una nuova occupazione.

Ottimo.


Ma il tu è un "Ottimo-Ottimo", oppure "Sguardo superficiale-Ottimo"? Giusto per capire, non altro. Perché stai sottoscrivendo su cose che hanno suscitato grandi reazioni collettive.


Comunque, Emma Bonino candidata nelle primarie è inconcepibile, l'aborto e il resto non ha niente a che vedere con il concetto dell'Ulivo, questo deve essere chiaro. Un grazie a Engine che ha riportato alcuni particolari che mi erano ignoti. Santo cielo...

Ewigen
18-08-2005, 19:20
Il primo è che è pieno di passaggi contro la partecipazione dello Stato negli aspetti religiosi e quindi non in contrasto con la posizione francese (che tu, veramente esagerando, definisci anticristiana!).

Per cui, come fare a sostenere che il popolo francese e Chirac non siano cattolici, siano anticristiani?
.

Toh, chi sa perchè Benedetto come pure esponenti cristiani di altre confessioni non hanno mai negato il loro disprezzo per il laicismo,soprattutto quello francese e ora pure spagnolo (e cmq non tutti i fracesi e spagnoli sono compagni o liberal):asd:

harbinger
18-08-2005, 19:35
Splendido brano! Paolo di Tarso, Tommaso D'Aquino, sono, ai miei occhi, esempio di uso della ragione per giustificare il proprio credo. Ma soprattutto tengo a Blaise Pascal, un grande esempio di laico che ha saputo professare egregiamente la sua fede.

SUPER-cut...

Il secondo motivo è che sua eminenza non intende negare che l'Illuminismo non possa nascere in un contesto diverso, ci tiene solo a sottolineare che questo è scaturito in un territorio dove il Cristianesimo è presente. Il Cristianesimo come amico, non come padre, genitore dell'Illuminismo, come tu invece hai inteso.

Oltre a ribadire quanto detto sopra, obietto sull'opportunità di giustificare il proprio credo in base alla ragione. Senza andare a rispolverare l'argomento caro a Kant a proposito della necessità di conoscere l'oggetto della logica, mi pare che una fede, definita a più riprese e recentemente "un dono", qualcosa che alcuni possiedono e altri no, non possa e non debba essere supportata dalla ragione, la quale necessita di prove per addivenire a conclusioni.

La religione ha avuto un merito indiscutibile nello sviluppo dell'Illuminismo: ha fornito un opposto, un contrario da negare assolutamente, non solo in campo metafisico ma anche nell'applicazione dei propri postulati alle norme imperanti. Più che un "amico" andrebbe definito un "nemico".

medicina
19-08-2005, 01:34
Sulle tematiche economiche è un "Mi Pare Ottimo-Ottimo" :D nato non da discussioni così intense e consapevoli come per la questioni legate alla

CUT

democristiani. Voglio un bel partito liberale con i controfiocchi, ma la storia del mio paese me lo ha negato :cry:

Chiarissimo. In pratica senti il bisogno di un forte cambiamento. Ma dubito molto del risultato dato dalla drastica applicazione delle cose in tema economico e di stato sociale lì descritti. In generale, ma andrebbero anche peggio in Italia.

Gli Stati Uniti per scuola e sanità non ne sento parlare molto bene, rispetto all'Italia (posso citare Umberto Eco). Magari ci sarà occasione per parlarne prossimamente.

medicina
19-08-2005, 02:19
La religione ha avuto un merito indiscutibile nello sviluppo dell'Illuminismo: ha fornito un opposto, un contrario da negare assolutamente, non solo in campo metafisico ma anche nell'applicazione dei propri postulati alle norme imperanti. Più che un "amico" andrebbe definito un "nemico".

Occhio che l'Illuminismo non è il mondo degli atei e degli agnostici.

medicina
19-08-2005, 02:36
Toh, chi sa perchè Benedetto come pure esponenti cristiani di altre confessioni non hanno mai negato il loro disprezzo per il laicismo,soprattutto quello francese e ora pure spagnolo (e cmq non tutti i fracesi e spagnoli sono compagni o liberal):asd:

Abbi cura però di spiegarmi come si concilia con quanto ho sottolineato del testo di Sua Santità. Qui non si tratta di benedire le unioni civili omosessuali...

In verità ti dico che, la Francia avrà pure queste tradizioni, eviterà anche di non inserire il crocefisso in scuole e tribunali, ma credo che una cosa molto più influente l'abbia a livelli che non sono i nostri.

Infatti la televisione italiana è una indecenza, la Chiesa non la può accettare (che ringrazio per Sat2000). Da qui allora avremmo molto per dichiararci terribilmente anticristiani noi. Non i francesi, non i tedeschi...

harbinger
19-08-2005, 07:22
Occhio che l'Illuminismo non è il mondo degli atei e degli agnostici.

Purtroppo sono ignorante in tal senso, mi indicheresti qualche autore illuminista cristiano? :)

medicina
20-08-2005, 12:42
Purtroppo sono ignorante in tal senso, mi indicheresti qualche autore illuminista cristiano? :)

Beh, qualcosa di filosofia dovrei saperla. :)

L'Illuminismo non è stato in maniera assoluta un pensiero filosofico contro la religione, ma contro la tradizione sì. Così la religione cristiana non è stata generalmente rifiutata in blocco, ma sottoposta a un tribunale della ragione.

Da Locke (Ragionevolezza del cristianesimo) a Rousseau (morto calvinista se non erro) ne puoi trovare di illuministi che accolgono il cristianesimo.

harbinger
20-08-2005, 13:13
Beh, qualcosa di filosofia dovrei saperla. :)

L'Illuminismo non è stato in maniera assoluta un pensiero filosofico contro la religione, ma contro la tradizione sì. Così la religione cristiana non è stata generalmente rifiutata in blocco, ma sottoposta a un tribunale della ragione.

Da Locke (Ragionevolezza del cristianesimo) a Rousseau (morto calvinista se non erro) ne puoi trovare di illuministi che accolgono il cristianesimo.

Beh, che dire, colpito e affondato. La mia memoria fa acqua da tutte le parti se mi sono "giocato" così Locke... :p

A posteriori mi potrei salvare dicendo che l'Illuminismo ha avuto un esito, nella maggior parte dei casi, di negazione della religione positiva (fondata sulle Scritture e sulla Rivelazione).

Ritornando IT (all'interno di questo gigantesco OT), rimane il problema del perché si voglia far ricorso alla ragione per supportare la religione.

Lucrezio
20-08-2005, 13:28
Beh, qualcosa di filosofia dovrei saperla. :)

L'Illuminismo non è stato in maniera assoluta un pensiero filosofico contro la religione, ma contro la tradizione sì. Così la religione cristiana non è stata generalmente rifiutata in blocco, ma sottoposta a un tribunale della ragione.

Da Locke (Ragionevolezza del cristianesimo) a Rousseau (morto calvinista se non erro) ne puoi trovare di illuministi che accolgono il cristianesimo.


Lo stesso sommo Kant, pur avendo "decapitato" dio, era cristiano (protestante? cattolico? boh...).

lowenz
20-08-2005, 20:00
Kant era cristiano eccome, ed è il MASSIMO esponenete del COMPIUTO Illuminismo, meglio ricordarlo a tutti :)
Tutti associano Illuminismo (brutto e cattivo :D) a Voltaire&Co e alla ghigliottina, chissà come mai, mah.....magari hanno avuto insegnanti un po' di parte.....

Non mi dilungo perchè altrimenti non finirei più :D
Illuminismo non è sinonimo di Illuminismo FRANCESE.

Tanto di cappello per la Ragion Pura, ma il resto........
Ci sono passi molto profondi nella Critica della Ragion Pratica e pure nella Critica del Giudizio.

Lucrezio
20-08-2005, 23:25
Tanto di cappello per la Ragion Pura, ma il resto........

Davvero, non sai cosa stai dicendo.
Io non sono cristiano (sono ateo, convinto ed orgoglioso della mia posizione scomoda ed orribile), ma penso che la confortante, consolatoria, pietosa morale cristiana debba inchinarsi e soccombere davanti alla grandezza della ragione pratica. Riporto "una" frase:

AGISCI SEMPRE IN MODO CHE LA MASSIMA DELLA TUA VOLONTA' POSSA NEL CONTEMPO VALERE COME PRINCIPIO DI UNA LEGISLAZIONE UNIVERSALE

Non penso che esista qualcosa di più bello. E sono assolutamente convinto che chiunque, cattolico, protestante, musulmano, ateo, agnostico o quant'altro dovrebbe imparare a memoria questa frase. E rifletterci a lungo.

Lucrezio
20-08-2005, 23:26
Indubbiamente, infatti nei suoi scritti sono ben evidenti (oltre alle evoluzioni) tutti i limiti di quell'epoca.



Preferirei non andare OT, cmq trovo i concetti cardine delle opere da te citate tristi espressioni della mentalità da teologo che ha danneggiato l'Illuminismo tedesco.

P.S. Ovviamente di "passi profondi" in libri di tale rilevanza se ne trovano eccome, intendiamoci ;) Anche San Paolo è "profondo"


Scusa se ti riquoto, ma davvero: non sai quello che dici.
Mentalità da teologo kant? tutt'altro. Mentalità - davvero - da scienziato. Molto più kant che non lo stesso Newton e molti altri, compresi un sacco di studenti miei colleghi.

lowenz
21-08-2005, 11:31
Credo che nel nostro nuovo partito si stiano già formando due "correnti" :eek:
:sofico:
:rotfl:
http://www.filosofico.net/kant.htm

lowenz
21-08-2005, 11:34
Quello che ho sottolineato è ciò che mi fa rabbrividire.

Scusa, ma è l'ovvia analogia con i principi universali della Ragion Pura (che trattava di principi universali del conoscere).
Kant ha strutturato così la sua opera.....non è mica come Nietzsche che non strutturava affatto (->vedi esclusiva produzione di aforismi) :D

lowenz
21-08-2005, 16:34
Ed io che ero convinto di avere letto 6 suoi libri strutturati e non una serie di aforismi :ciapet:
La produzione di Nietzsche non ha certo quell'organicità (quasi austera) di Kant.
Dai che hai capito cosa intendo...:D