View Full Version : in prigione diventa più intelligente e viene condannato alla pena di morte
dal corriere
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/08_Agosto/09/farina.shtml
non capisco una cosa: se quando è stato commesso l'omicidio era stato giudicato "ritardato mentale", perchè si deve tenere conto del fatto che ora sia migliorato?
non si dovrebbe valutare solo il livello di intelligenza del ragazzo nel periodo in cui commise il fatto?
dario
dal corriere
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/08_Agosto/09/farina.shtml
non capisco una cosa: se quando è stato commesso l'omicidio era stato giudicato "ritardato mentale", perchè si deve tenere conto del fatto che ora sia migliorato?
non si dovrebbe valutare solo il livello di intelligenza del ragazzo nel periodo in cui commise il fatto?
dario
Contro la pena di morte sempre e comunque :(
CONFITEOR
09-08-2005, 09:51
in prigione diventa più intelligente e viene condannato alla pena di morte
:stordita:
Contro la pena di morte sempre e comunque :(
d'accordissimo, però appunto non capivo perchè valutino il fatto che ADESSO è intelligente.
poi, se davvero avesse finto fino adesso di essere ritardato, perchè non è andato avanti a fingere? si è stancato?!?
Lucio Virzì
09-08-2005, 10:11
Questa è una follia.
d'accordissimo, però appunto non capivo perchè valutino il fatto che ADESSO è intelligente.
poi, se davvero avesse finto fino adesso di essere ritardato, perchè non è andato avanti a fingere? si è stancato?!?
Il fatto, da quanto ho capito, è che lui è stato condannato a morte già dal primo grado e in seguito la sentenza è stata sospesa perchè era ritardato, ma sempre condannato a morte restava, oggi che è diventato intelligente, la condanna può essere eseguita.
Non capisco a quale scopo uccidere un uomo, ma questo è :muro:
questi son fuori di melone...
questi son fuori di melone...
Oltre ogni ragionevole dubbio (come è loro caro affermare nei processi)
Già mantenere nell'ordinamento la pena di morte nell'anno 2005 dovrebbe far dubitare sul loro stato mentale.
sempreio
09-08-2005, 10:46
non dico che loro abbiano torto, ma noi non siamo uguali anzi molto peggio che liberiamo pericolosissimi criminali e poi continuano ad ammazzare.....
qui in europa tutti dicono che c' è meno criminalità perchè ci sono poche persone in carcere rispetto agli usa, ma li vengono condannati e vi rimangono qui........ dai non prendiamoci per i fondelli è pieno di gente libera con decine di condanne alle spalle
non dico che loro abbiano torto, ma noi non siamo uguali anzi molto peggio che liberiamo pericolosissimi criminali e poi continuano ad ammazzare.....
qui in europa tutti dicono che c' è meno criminalità perchè ci sono poche persone in carcere rispetto agli usa, ma li vengono condannati e vi rimangono qui........ dai non prendiamoci per i fondelli è pieno di gente libera con decine di condanne alle spalle
Ho detto che sono contro la pena di morte mica alle prigioni.
Secondo me ci deve essere certezza della pena anche qua in Italia, se un giudice emette una condanna per 3 anni di carcere, 3 anni devono essere SENZA sconti per buona condotta ecc. anzi con buona condotta il condannato sconta i 3 anni, se si comporta male, la pena aumenta, altro che fuori dopo 6 mesi.......
Solo la pena di morte è una barbarie da abolire, però il colpevole deve pagare completamente il suo debito con la società.
caso strano...a quanto pare questo tipo era stupido per certe cose ma altre (come la rapina e l' omicidio) le sapeva organizzare fin troppo bene.
in ogni caso sono contro la pena di morte.
caso strano...a quanto pare questo tipo era stupido per certe cose ma altre (come la rapina e l' omicidio) le sapeva organizzare fin troppo bene.
in ogni caso sono contro la pena di morte.
può darsi che fosse stato l'altro a portare avanti il tutto, e che poi per pararsi le chiappe abbia dato la colpa al compare
comunque eseguire una sentenza di morte dopo sette anni dall'arresto è ridicolo. è come se non aspettassero altro che il tipo uscisse dalla categoria ritardati per procedere...schifo
qui in europa tutti dicono che c' è meno criminalità perchè ci sono poche persone in carcere rispetto agli usa, ma li vengono condannati e vi rimangono qui........ dai non prendiamoci per i fondelli è pieno di gente libera con decine di condanne alle spalle
A parte che le statistiche carcerarie dei vari paesi parlano chiaro ma non vanno confuse la giustizia italiana con quelle tedesca, francese o inglese.
In Europa Occidentale e in Canada c'è meno criminalità rispetto agli USA perchè ci sono molte meno armi da fuoco in circolazione e perchè ci sono meno disparità nella distribuzione della ricchezza (emblematica la situazione della Russia, dove la criminalità negli ultimi 15 anni è cresciuta esponenzialmente).
La pena di morte e la certezza della pena non hanno alcun effetto deterrente sulla criminalità.
Ma il problema è che si parla troppo della pena di morte, quando il vero grosso problema sono le armi.
non dico che loro abbiano torto, ma noi non siamo uguali anzi molto peggio che liberiamo pericolosissimi criminali e poi continuano ad ammazzare.....
qui in europa tutti dicono che c' è meno criminalità perchè ci sono poche persone in carcere rispetto agli usa, ma li vengono condannati e vi rimangono qui........ dai non prendiamoci per i fondelli è pieno di gente libera con decine di condanne alle spalle
certezza della pena <> pena di morte
sempreio
09-08-2005, 12:48
Ho detto che sono contro la pena di morte mica alle prigioni.
Secondo me ci deve essere certezza della pena anche qua in Italia, se un giudice emette una condanna per 3 anni di carcere, 3 anni devono essere SENZA sconti per buona condotta ecc. anzi con buona condotta il condannato sconta i 3 anni, se si comporta male, la pena aumenta, altro che fuori dopo 6 mesi.......
Solo la pena di morte è una barbarie da abolire, però il colpevole deve pagare completamente il suo debito con la società.
comunque ribadisco in questo momento preferisco il sistema americano, non si può dire "dovrebbero fare cosi" perchè anche loro potrebbero dirci lo stesso a noi.
e poi c' era anche una canzona italiana che faceva "fin che la forca vaaaaa lasciala andareee, no non la fermareeee :cool: "
e poi c' era anche una canzona italiana che faceva "fin che la forca vaaaaa lasciala andareee, no non la fermareeee :cool: "
sempre a proposito di canzoni:
"Tu vuo' fa l'Americano ma sei nato in Italy" :D
Henry Wotton
09-08-2005, 13:18
Cinicamente corretto. Vergognasamente corretto. Nostante sia fondamentalmente errato.
Lucio Virzì
09-08-2005, 13:23
Cinicamente corretto. Vergognasamente corretto. Nostante sia fondamentalmente errato.
Perchè Simò?
LuVi
Henry Wotton
09-08-2005, 13:27
Perchè Simò?
LuVi
Se per attuare la pena di morte non ci sono i requisiti, nel momento in cui tali requisiti vengono soddisfatti - gravando ancora la pena sul tipo - è "giusto" che la procedure venga avviata. Ragionamento cinico ovviamente.
MSciglio
09-08-2005, 14:07
Sono in generale contrario alla pena di morte. Ad ogni modo cosi' come e' stato in grado di commettere reato deve essere in grado di subire le leggi vigenti.
Ragazzi, la giustizia italiana fa cagare, ma a volte quella USA riesce a superare ogni fantasia...
ma vi rendete conto che boiata , che assurdita', dov'e' l'ONU ? i diritti civili ?
ok che si puo' essere daccordo o contrario alla pena di morte, ma qualsiasi evoluzione del condannato, qualsiasi nuova legge o qualsiasi altra cosa non puo' essere RETROATTIVA se e' sfavorevole al condannato ! e' la base del diritto civile e penale questa se non sbaglio (non me ne intendo della giurisprudenza)
esempio : rubo una bici, vengo condannato a 5 anni, li sto' scontando ed esce una legge che dice che rubare bici non e' piu' reato : la RETROATTIVITA' viene applicata ed esco perche' e' "favorevole"
se invece ho sputato per terra, poi dopo 2 mesi esce la legge la quale dice che sputare e' reato e viene punito con 2 anni di reclusione, non vado in prigione io perche' al momento del fatto non era reato;
e' giusto quello che dico o sbaglio ?
La pena di morte rappresenta la voglia di scimmiottare dio. Nessun giudice ha il diritto per infliggerla ad un suo simile.
sempreio
09-08-2005, 19:43
La pena di morte rappresenta la voglia di scimmiottare dio. Nessun giudice ha il diritto per infliggerla ad un suo simile.
questo discorso potrebbe andare bene per i cristiani, ma siamo uno stato laico si o no?
DickValentine
09-08-2005, 20:10
beh se sei intelligente un minimo non sei idoneo per essere un cittadino americano quindi.... :(
ma come si può fare una cosa del genere? :(
Henry Wotton
09-08-2005, 20:21
beh se sei intelligente un minimo non sei idoneo per essere un cittadino americano quindi.... :(
ma come si può fare una cosa del genere? :(
:confused:
Han Solo
09-08-2005, 22:43
Ma tra tutti quelli che difendono questa bestia, qualcuno si è chiesto che cosa ha fatto? L'avete letto l'articolo? 8 colpi per rubare 200 dollari, anzi, dopo averli rubati.
Non mi interessa nello specifico mettermi a stabilire se la pena di morte sia giusta o meno in assoluto, sinteticamente, per me è giusta se lo prevede la legge, in quanto chiunque commetta un reato è (e se non lo è, è un problema suo) consapevole della pena a cui può andare incontro.
Di certo non mi faccio impietosire da casi di assassini che in prigione diventano pecore, come questo. Ricordatevi che è la prospettiva di morire a renderli pecore.
Fratello Cadfael
09-08-2005, 23:43
Per gli americani la pena di morte non è un modo per pagare un debito verso la società o per eliminare un potenziale futuro pericolo, è semplicemente una punizione. In quanto tale il punito deve essere cosciente che sta per subire una punizione e comprenderla (se di questa esperienza non potrà godere in futuro per il legislatore americano è ininfluente). Per questo motivo vogliono che il condannato sia in grado di intendere.
Mah...
Se per attuare la pena di morte non ci sono i requisiti, nel momento in cui tali requisiti vengono soddisfatti - gravando ancora la pena sul tipo - è "giusto" che la procedure venga avviata. Ragionamento cinico ovviamente.
questo potrebbe essere vero, se l'omicida compie l'atto con un intelligenza normale poi diventa ritardato per ritornare successivamente "normale", ma non mi pare questo caso che potrebbe essere simile ad una cosa del genere: un bambino per gioco ammazza un amico poi a diciottanni lo si condanna a morte, un assurdo
Henry Wotton
10-08-2005, 00:43
questo potrebbe essere vero, se l'omicida compie l'atto con un intelligenza normale poi diventa ritardato per ritornare successivamente "normale", ma non mi pare questo caso che potrebbe essere simile ad una cosa del genere: un bambino per gioco ammazza un amico poi a diciottanni lo si condanna a morte, un assurdo
A quanto pare, dal quel che ho capito leggendo l'articolo, il tipo nel momento dell'omicidio era "ritardato". Sarebbe meglio dire inconsapevolmente ritardato. Le successive analisi hanno dimostrato questo problema e così il tipo è divenuto "ufficialmente ritardato". Il punto della questione è nello stato mentale al momento dell'omicidio.
Sulla questione del raggiungimento dei requisiti per applicare la pena di morte sfondi una porta aperta. Anche io lo trovo assurdo. Vergognoso meglio dire. Tuttavia ragionando cinicamente è estremamente logico.
Ma tra tutti quelli che difendono questa bestia, qualcuno si è chiesto che cosa ha fatto? L'avete letto l'articolo? 8 colpi per rubare 200 dollari, anzi, dopo averli rubati.
Non mi interessa nello specifico mettermi a stabilire se la pena di morte sia giusta o meno in assoluto, sinteticamente, per me è giusta se lo prevede la legge, in quanto chiunque commetta un reato è (e se non lo è, è un problema suo) consapevole della pena a cui può andare incontro.
Di certo non mi faccio impietosire da casi di assassini che in prigione diventano pecore, come questo. Ricordatevi che è la prospettiva di morire a renderli pecore.
se uno è sul serio ritardato (parola del ca..o) e non è in grado di intendere al 100% dovrebbe essere seguito da qualche altra persona. se qualcuno ha permesso che andasse in giro circondato da persone sbagliate non credo abbia molte colpe lui. con questo ovviamente non lo si assolve da quello che ha fatto, ma forse le bestie sono altri...
Amu_rg550
10-08-2005, 13:45
beh se sei intelligente un minimo non sei idoneo per essere un cittadino americano quindi.... :(
sarebbe il caso di evitare queste generalizzazioni.....
questo discorso potrebbe andare bene per i cristiani, ma siamo uno stato laico si o no?
Io non sono cristiano, tantomeno credente. Lo stato deve essere laico. Tutto ciò non toglie quanto detto sopra, giocare a fare i padri eterni un giorno sarà bandito in tutti i luoghi, cominciando dalla lontana Cina fino ai tanto amati paesi a stalle e striscie.
sempreio
10-08-2005, 17:47
Io non sono cristiano, tantomeno credente. Lo stato deve essere laico. Tutto ciò non toglie quanto detto sopra, giocare a fare i padri eterni un giorno sarà bandito in tutti i luoghi, cominciando dalla lontana Cina fino ai tanto amati paesi a stalle e striscie.
ti rendi conto che non c' è nessuno nesso logico fra la frase di prima e questa? :D anzi è in contrasto :D
comunque ribadisco in questo momento preferisco il sistema americano, non si può dire "dovrebbero fare cosi" perchè anche loro potrebbero dirci lo stesso a noi.
"
Sinceramente il sistema americano della giustizia mi fa schifo , é un sistema sbagliato per due motivi :
- E' profondamente disegualitario .
- Non mira alla giustizia ma alla vendetta .
Le conseguenze della prima affermazione sono sotto gli occhi di tutti , assassini conclamati ( come OJ Simpson ) a piede libero , mentre i poveracci sono condannati a morte anche quando é provata la loro innocenza .
Il secondo é un problema procedurale , mentre in Europa si cerca di stabilire la verità su un delitto , negli USA si cerca un "colpevole" , questo porta a distorsioni evidenti nel sistema giudiziario che per il suo prestigio di fronte all' opinione pubblica ha tutto l' interesse a trovare qualcuno da condannare a tutti i costi , la giustizia diventa quindi non imparziale perché il suo prestigio dipende dalla condanna dell' imputato , non dallo stabilire la verità .
Un' altra fonte di distorsione é la fortissima pressione politica sulla giustizia , un governatore é anche responsabile dell' amministrazione penale , la commistione tra politica e giustizia raggiunge il grottesco quando per accontentare i forcaioli un governatore giunge a negare il diritto alla difesa o alla revisione del processo a chi é condannato , in quanto un eventuale assoluzione potrebbe nuocere alla sua immagine , emblematico é il caso Bernabei , l' italoamericano giustiziato ( a questo punto bisognerebbe dire assassinato ) sulla base di test del DNA falsificati perché "bisognava" che fosse colpevole , se dopo anni dalla condanna si fosse trovato che era innocente probabilmente il governatore avrebbe perso le elezioni .
Si possono chiamare "esecuzioni a fini elettorali" e se ne sono viste anche troppe .
zerothehero
11-08-2005, 18:50
Io non sono cristiano, tantomeno credente. Lo stato deve essere laico. Tutto ciò non toglie quanto detto sopra, giocare a fare i padri eterni un giorno sarà bandito in tutti i luoghi, cominciando dalla lontana Cina fino ai tanto amati paesi a stalle e striscie.
La pena di morte in america non si basa su un presupposto trascendente o religioso quindi non vedo la connessione con il "giocare a fare i padri eterni".
In Italia il fine della pena è rieducativo (con tutte le storture che questa impostazione provoca sulla certezza della pena)di conseguenza la pena di morte non può esistere e anche l'ergastolo nella sostanza è abrogato..in america probabilmente questi soggetti vengono considerati irrecuperabili e indegni di vivere in società.
Quello che mi lascia perplesso è che un minorato mentale possa essere condannato a morte una volta che in prigione il suo quoziente intellettivo torna a valori normali...quindi il sistema giudiziario americano considera solo "parzialmente
ostativo" il fatto di essere minorati mentali e una volta eliminato l'ostacolo si può procedere all'esecuzione della condanna.
In italia una simile mostruosità non potrebbe esistere perchè un tale soggetto sarebbe ritenuto incapace di intendere e volere e quindi all'atto del reato mancherebbe la volontà...
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