View Full Version : Mediaset si aggiudica i diritti del calcio in chiaro
Freeride
30-07-2005, 13:09
http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=43928
...la RAI aveva offerto solo 100 (cento) Euro.
Vergognoso, indegno per un paese democratico! :D :D
la rai non ha fatto proposte (serie) perchè vuole passare alle vie legali per invalidare il tutto.
Ci sarebbe da festeggiare che la RAI non butta soldi pubblici per uno sport.
Comunque la RAI aveva fatto un'offerta e quell'offerta sarà stata basata (SPERO) su quanto avrebbe incassato per la pubblicità in modo di non causare passivo allo stato per uno sport...
Se i dirigenti Rai han fatto i conti giusti e quella era l'offerta per restare quanto meno in pari (o addirittura avere utili)... non vedo quale sia il problema.. se Mediaset offre di più vuol dire che sarà in grado di ottenere utili maggiori da spot.. e se andrà in passivo per l'offerta esagerata.. chi se ne frega, non è un'azienda pubblica.
Chissà perchè, ero convinto che i diritti se li sarebbe aggiudicati Mediaset... Comunque, fondamentalmente, non me ne frega poi molto.
ClauDeus
30-07-2005, 15:16
Ci sarebbe da festeggiare che la RAI non butta soldi pubblici per uno sport.
Sì, intanto s'è aggiudicata la Champions per non so quanti milioni di euro (credo sui 60) :rolleyes:
che senso ha fare un'offerta di 26milioni per la coppa italia e non farne una seria per il campionato?
che poi la trasmissione in se la faccia uno o l'altro nn credo faccia molta differenza: del resto se nn li prendeva la rai i diritti nn è che li potesse prendere chissà chi
fondamentalmente, non me ne frega poi molto.
Quoto questo punto..che diano quanto hanno risparmiato a Piero Angela per migliorare ancora la trasmissione..o riprendano a fare una novella edizione di "Non è mai troppo tardi" (http://www.quitalia.it/images/manzi_11.jpg)per aiutare tutti gli immigrati ad imparare a parlare, leggere e scrivere in italiano!
Senza saper leggere e scrivere non si può essere liberi!
o riprendano a fare una novella edizione di "Non è mai troppo tardi" per aiutare tutti gli immigrati ed i bermagaschi ad imparare a parlare, leggere e scrivere in italiano!
:D :p
:D :p
:stordita: :stordita:
Ho riletto 2 volte il mio post senza trovare errori...la forma è migliorabile me per il resto mi sembra ok....cosa mi sfugge?
PS dopo la sparata ho provato a cercare informazioni sull'esistenza di un'iniziativa analoga e ho scoperto Io parlo italiano (http://www.educational.rai.it/ioparloitaliano/main.htm) ma è su satellite..non esiste niente su terrestre (anche DDT)?
Zebiwe parli e scrivi in maniera impeccabile, la battuta l'avrei fatta ugualmente anche se tu fossi stato di Pordenone. E' una delle frasi stupide trite e ritrite che dico sempre, perché è il classico luogo comune che il bergamasco sia un muratore grosso ed ignorante con il cappellino di carta :)
Rimanendo in tema, questa notizia c'è in due sezioni distinte. E' meglio tenerle separate? Capisco benissimo da me che la stessa notizia ha più risvolti.
Topomoto
30-07-2005, 16:31
Berlusconi ruba alla RAI i diritti del calcio in chiaro
Non per fare polemica, ma perchè "Berlusconi ruba..." anzichè ad esempio "Mediaset si aggiudica..." o "La Rai perde..."? :rolleyes:
davide66
30-07-2005, 16:39
Non per fare polemica, ma perchè "Berlusconi ruba..." anzichè ad esempio "Mediaset si aggiudica..." o "La Rai perde..."? :rolleyes:
Saranno.........COMUNISTI :D :D :D
luigiaratamigi
30-07-2005, 17:08
Roba da Repubblica delle Banane....
Certe cose non si vedevano manco nel Cile di Pinochet (infatti Pinochet non aveva le televisioni).
Topomoto
30-07-2005, 17:10
Roba da Repubblica delle Banane....
Certe cose non si vedevano manco nel Cile di Pinochet (infatti Pinochet non aveva le televisioni).
CHE COSA sarebbe da repubblica delle banane? E che c'entra Pinochet?
Spiegami che non capisco....
Non per fare polemica, ma perchè "Berlusconi ruba..." anzichè ad esempio "Mediaset si aggiudica..." o "La Rai perde..."? :rolleyes:
Perchè da quando è Presidente del Consiglio si "aggiudica" mille mila cose. Le possibilità sono:
a) E' diventato più bravo di prima, molto più bravo.
b) Semplice coincidenza.
c) Affettuosità da parte di qualcuno, molti.
c) Sfrutta la sua posizione per i suoi interessi privati, cosa quasi impossibile non avvenga, visti gli enormi conflitti d'interessi di cui è portatore.
Scusassero, ma una volta i diritti nn se li era aggiudicati TMC? e il VCG nn aveva nè conflitti di interessi nè altro, semplicemente offrì + degli altri competitori ( salvo poi rimetterci le penne).
Topomoto
30-07-2005, 17:48
Perchè da quando è Presidente del Consiglio si "aggiudica" mille mila cose. Le possibilità sono:
a) E' diventato più bravo di prima, molto più bravo.
b) Semplice coincidenza.
c) Affettuosità da parte di qualcuno, molti.
c) Sfrutta la sua posizione per i suoi interessi privati, cosa quasi impossibile non avvenga, visti gli enormi conflitti d'interessi di cui è portatore.
Beh se la Rai "offre" 100 euro per la Serie A e 26 milioni per la Coppa Italia, non mi sembra colpa o merito di Berlusconi.
Poi se volete vederci intrighi internazionali fate pure....
Amu_rg550
30-07-2005, 17:56
Rimanendo in tema, questa notizia c'è in due sezioni distinte. E' meglio tenerle separate? Capisco benissimo da me che la stessa notizia ha più risvolti.
no, come detto in sport credo sia meglio continuare di quà.
tnx ;)
Beh se la Rai "offre" 100 euro per la Serie A e 26 milioni per la Coppa Italia, non mi sembra colpa o merito di Berlusconi.
Poi se volete vederci intrighi internazionali fate pure....
Sono usciti di senno all'improvviso?
P.s. E basta con sto' plurale! Mamma mia che ossessione...
Topomoto
30-07-2005, 18:25
P.s. E basta con sto' plurale! Mamma mia che ossessione...
Mi sa che l'ossessione è solo "vostra" (o tua? fai te...) a questo punto....visto che il mio plurale era riferito agli altri commentatori del thread che vedono solo lo scandalo in quanto è successo, e non una incompetenza dei dirigenti Rai.
Mi sa che l'ossessione è solo "vostra" (o tua? fai te...) a questo punto....visto che il mio plurale era riferito agli altri commentatori del thread che vedono solo lo scandalo in quanto è successo, e non una incompetenza dei dirigenti Rai.
Sarà, secondo me parlate al plurale convinti di rivolgervi ai vostri mulini a vento Comunisti. :D
Ho sentito al GR che la Rai ha comunque acquistato i diritti per la radio di Campionato + Coppa Italia (quindi ci sarà ancora Tutto il calcio minuto x minuto)
Curzi (presidente ad interim del cda rai) ha inoltre dichiarato "Siamo soddisfatti, è andata come volevamo"
Sarà, secondo me parlate al plurale convinti di rivolgervi ai vostri mulini a vento Comunisti. :D
Se vuoi/voletre possiamo scrivere qualche centinauio di post uguali,uno per ogni sinsitro del forum,ma poi non lamentarti/lamentatevi se farai/farete fatica a leggere il thread.
Quoto questo punto..che diano quanto hanno risparmiato a Piero Angela per migliorare ancora la trasmissione..o riprendano a fare una novella edizione di "Non è mai troppo tardi" (http://www.quitalia.it/images/manzi_11.jpg)per aiutare tutti gli immigrati ad imparare a parlare, leggere e scrivere in italiano!
Senza saper leggere e scrivere non si può essere liberi!
:mano:
Topomoto
30-07-2005, 18:53
Sarà, secondo me parlate al plurale convinti di rivolgervi ai vostri mulini a vento Comunisti. :D
Secondo me invece mi stai dando del bugiardo, visto che ti ho detto come stanno le cose (per quanto riguarda il MIO "plurale", ovviamente).
Grande blu
30-07-2005, 18:54
http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=43928
...la RAI aveva offerto solo 100 (cento) Euro.
Vergognoso, indegno per un paese democratico! :D :D
é una delle cose che dovrà gestire il nuovo presidente della RAI.
Il senatore DS Petruccioli, già dirigente del Pci e poi del Pds, direttore dell'Unità nei primi anni '80.
:rolleyes: :rolleyes: nooooooooooooo allora vedremo sempre Piccinini e quei poveri diavoli di Liguori, Mosca e quell'altro ubriacone con gli occhiali colorati..che si definisce un "intellettuale" MAUHAUHAUHUHAUHA
vabbè almeno si riderà un po'..e si vedrà anche un po' di topa grazie alla canalis.. :rolleyes: :rolleyes:
Engelbert
30-07-2005, 19:20
:rolleyes: :rolleyes: nooooooooooooo allora vedremo sempre Piccinini e quei poveri diavoli di Liguori, Mosca e quell'altro ubriacone con gli occhiali colorati..che si definisce un "intellettuale" MAUHAUHAUHUHAUHA
vabbè almeno si riderà un po'..e si vedrà anche un po' di topa grazie alla canalis.. :rolleyes: :rolleyes:
Sempre meglio questi che la Ferrari, Tosatti e Bruno Longhi! :mad:
Comunque la RAI un po' se l'è cercata... Come poteva pensare di acquistare i diritti per champions league, mondiali, campionato e coppa Italia??
Ovvio che doveva rinuncciare a qualcosa.
majin mixxi
30-07-2005, 19:31
squallore
Freeride
30-07-2005, 19:34
Non per fare polemica, ma perchè "Berlusconi ruba..." anzichè ad esempio "Mediaset si aggiudica..." o "La Rai perde..."? :rolleyes:
Scusate, deve avermi preso un attacco di l'uvite, editatelo pure se volete!
majin mixxi
30-07-2005, 19:46
Il CdA Rai aveva già deciso di non partecipare all’asta dei diritti sportivi che permettono di mandare in onda “90esimo Minuto” e “Stadio Sprint”: i gol delle partite non valevano la candela di 45 milioni di euro; per un piattino di lenticchie, portiamoci a casa la Coppa Italia, i diritti radiofonici (per quello che valgono: non c’è radiolina locale che non trasmetta le partite) e la Serie B. In assoluta segretezza, su indicazione di Antonio Marano, responsabile dei diritti sportivi, e con l’esplicito assenso di Kit Cat, che si vuole togliere uno sfizio prima di togliere il disturbo, si architetta il tiro mancino. Partecipiamo all’asta, certo, cercheremo di mantenere gli highlights, sicuro.
Una beffa che si traduce con un’offerta da 100 euro. Un bluff che costringe Piertirchio Berlusconi – già scottato dallo scippo Rai sui diritti della Champions - a mettere in busta chiusa la cifra astronomica di 61,5 milioni di euro – 16,5 in più dell’offerta base. Così Canale 5 si cucinerà il suo “90esimo Minuto” per la gioia di Ilaria D’Amico e lo scorno di Paoletta Ferrari.
Però l’operazione Mediaset deve essere soppesata anche da un altro punto di vista. La furia di strappare Bonolis, spegnere “Affari Tuoi” (per questo è stato arruolato Meocci), e buttare milioni per i diritti sportivi ha a valle un piano che deve portare le reti del Biscione al massimo dei risultati di ascolto.
Entro il 2005 – secondo fonti ben informate – Berlusconi metterà sul mercato, cioè in mani amiche e sodali, un altro 20 per cento al fine di trasformare Mediaset in una public company, come più volte ha prefigurato Confalonieri. Dopodichè, le vie di Arcore diventeranno telefoniche...
andreamarra
30-07-2005, 19:55
Scusate, deve avermi preso un attacco di l'uvite, editatelo pure se volete!
guarda, considerando le sue perenni sparate, avresti dovuto dire che hai avuto un attacco di berlusconismo.
Forse vi sfugge qualcosa ....
MILANO, 30 luglio 2005 - La fine di un'epoca. Italiani, pronti a cambiare abitudini? Niente più prime immagini del campionato in chiaro sulla Rai. Tradotto: niente più "90° minuto" sulla tv di stato. La palla, è il caso di dirlo, passa a Mediaset. Le prime immagini dei gol di serie A, per chi non dispone di parabola e di abbonamento a Sky, oppure di digitale terrestre, saranno disponibili da quest'anno per tre stagioni sulle reti private invece che sulle consolidate trasmissioni di mamma Rai (che si era invece già garantita i diritti della Champions League dal prossimo anno).
E già lì .....
L'asta. E all'apertura dell'asta ci sono state scintille. Tutto è nato dal fatto che, dopo l'apertura fisica delle buste, Galliani ha chiesto ai presenti di lasciare la sala al quarto piano della sede di via Rosellini. I giornalisti e i dirigenti delle emittenti coinvolte nell'asta sono quindi usciti per poi rientrare in un secondo tempo in aula. A quel punto, Galliani ha iniziato a elencare i risultati dell'asta ma Marano lo ha interrotto spiegando che "nel bando c'è scritto che i rappresentanti delle emittenti coinvolte nell'asta devono presenziare sempre all'apertura delle buste" e ha chiesto il motivo per cui fosse stato allontanato dall'aula. "Vai in tribunale", gli ha risposto seccato Galliani. Al termine, tuttavia, Marano e Galliani si sono poi stretti amichevolmente la mano, ricordando la comune fede milanista.
Va bè ......
Adriano Galliani,presidente della Lega,
esprime tutta la sua soddisfazione dopo
l'apertura delle buste e l'assegnazione
dei diritti in chiaro del calcio.
"Sono molto contento perchè dai 62 mi-
lioni ricavati dai precedenti contrat-
ti-spiega-,ora siamo saliti a 87,5 con
la vendita di due soli pacchetti. Per
gli highlights di serie A si è passati
da 42 milioni ai 61,5 offerti da Media-
set; per la Coppa Italia la Rai ha of-
ferto 26mln per un pacchetto di 86 par-
tite, il contratto precedente era stato
chiuso a 15,5 per 46 partite".
Cioè mediaset ha offerto 40 MILIARDI in più per la sola serie A ..... :eek: :eek:
Bah .... lasciamo perdere và meno male che ho SKY ....
medicina
30-07-2005, 20:02
Saranno.........COMUNISTI :D :D :D
Credo che la parola "ruba" sia stata scritta da Freeride, non dall'Unità, che ha titolato invece in riferimento a 90esimo minuto.
Quindi questo programma secolare non potrà più trasmettere i gol della seria A al solito orario?
Questo lascia indifferenti?
andreamarra
30-07-2005, 20:05
Credo che la parola "ruba" sia stata scritta da Freeride, non dall'Unità, che ha titolato invece in riferimento a 90esimo minuto.
Quindi questo programma secolare non potrà più trasmettere i gol della seria A al solito orario?
Questo lascia indifferenti?
mah, a me dà particolarmente fastidio.
perchè già mediaset è faziosa di suo, se poi l'unica trasmissione di calcio meno faziosa e meno cabarettistica viene meno per creare altre trasmissioni simil controcampo che sono l'apoteosi della faziosità...
Ma quindi non ci sarà neanche più "quyelli che il calcio", oppure si?
Il passaggio che trovo più allucinante è questo:
L'asta. E all'apertura dell'asta ci sono state scintille. Tutto è nato dal fatto che, dopo l'apertura fisica delle buste, Galliani ha chiesto ai presenti di lasciare la sala al quarto piano della sede di via Rosellini. I giornalisti e i dirigenti delle emittenti coinvolte nell'asta sono quindi usciti per poi rientrare in un secondo tempo in aula. A quel punto, Galliani ha iniziato a elencare i risultati dell'asta ma Marano lo ha interrotto spiegando che "nel bando c'è scritto che i rappresentanti delle emittenti coinvolte nell'asta devono presenziare sempre all'apertura delle buste" e ha chiesto il motivo per cui fosse stato allontanato dall'aula. "Vai in tribunale", gli ha risposto seccato Galliani. Al termine, tuttavia, Marano e Galliani si sono poi stretti amichevolmente la mano, ricordando la comune fede milanista.
Mi auguro che le cose non stiano esattamente in questi termini...
spinbird
31-07-2005, 00:00
mi pare di capire che dalla prossima stagione questo morto vivente non comparirà più sulla televisione pubblica
era ora
http://www.telegiornaliste.com/paolaferrari39.jpg
si, lei, e quel morto vivente di Tosatti.Fuori! FINALMENTE! :D
Trovo ridicolo che si trovi dello scandalo su un asta regolare, o forse secondo alcuni i diritti andavano alla rai "per unzione divina" ? :blah: :blah:
mi pare di capire che dalla prossima stagione questo morto vivente non comparirà più sulla televisione pubblica
era ora
Su Paola Ferrari sono assolutamente d'accordo (ha un timbro di voce dal fastidioso alll'insopportabile)... su Tosatti no... imho è (era?!) uno dei pochi che parlava di calcio in modo pacato e competente...
Cmq sono curioso di vedere come Mediaset sfrutterà questa nuova grande oppurtunità...
Trovo ridicolo che si trovi dello scandalo su un asta regolare, o forse secondo alcuni i diritti andavano alla rai "per unzione divina" ? :blah: :blah:
Toh, c'è ancora qualcuno obbiettivo su questo Forum!
ad una domanda di un giornalista sull'asta dei diritti sul calcio in chiaro berlusconi ha detto di non sapere di cosa si stesse parlando.
ma dove vive quest'uomo?
Sentire Pier Silvio Berlusconi parlare in termini di cittadini, anzichè di telespettatori, mi ha fatto venire i brividi. Non voglio nemmeno pensare ad una simile eventualità.
Addio «90˚ minuto» Era il programma che ha insegnato agli italiani il calcio parlato (con accento regionale) STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Qui fanno strazio della nostra infanzia: un altro pezzo di Rai se ne va, «90˚minuto» passa a Mediaset, che s’è aggiudicata i diritti in chiaro della serie A. Galliani gioisce due volte: per i soldi incassati dalla Lega e per il colpaccio di portare a casa (Mediaset) i gol della serie A. Conflitto d’interessi? In Italia è un grazioso optional. E’ vero che l’asta, la vendita al miglior offerente, rappresenta l’essenza stessa del mercato, ma è anche vero che da noi vige solo la vendita a mezz’asta.
Per ora la Rai è costretta a fare buon viso a cattivo gioco: «Abbiamo avuto quello che volevamo—ha subito affermato il consigliere Sandro Curzi —: la Coppa Italia. Siamo soddisfatti». Per la serie A non c’è stata nemmeno partita: l’offerta è stata di 100 euro. Contenti loro. Ma il punto sta proprio qui: come interpretare quei 100 euro, quei trenta denari di Giuda? Come una forma di sdegnata protesta o uno scellerato patto di non belligeranza? Come un gesto disperato di orgoglio aziendale o l’inizio dello smantellamento del Servizio pubblico?
Dopo i colpacci, i contraccolpacci: adesso si dirà che la Rai sta per essere demolita con la chiamata di Alfredo Meocci alla direzione generale e di Claudio Petruccioli alla presidenza, che le lotte al vertice creano incertezze e indecisioni di cui il competitor si approfitta, che sotto sotto c’è sempre qualcuno che fa il gioco di qualcun altro. Tutto è possibile: da sempre Viale Mazzini è visto come un bottino da consegnare ai vincitori, un irriducibile oggetto della politica, la spartizione delle spoglie. Silvio Berlusconi aveva giurato che non si sarebbe mai occupato della Rai; ma, sospettoso com’è, non crede nemmeno più ai suoi giuramenti.
Dunque, una prima interpretazione di stampo complottista suggerisce l’idea di una macchinazione ordita dal Cavaliere a favore di Forza Italia (l’ideologia) e di Mediaset (il portafoglio). Ma c’è una seconda interpretazione, non meno fondata. La Rai ha perso i diritti della serie A per manifesta incapacità dei suoi dirigenti. Vogliamo parlare di Rai- Sport, della gestione di Paolo Francia o di quella attuale di Fabrizio Maffei? Lo vogliamo dire che i diritti sportivi sono in mano ad Antonio Marano? Vogliamo aprire un capitolo sulla «biscardizzazione» di Saxa Rubra? Vogliamo ricordare le Olimpiadi raccontate da Marco Mazzocchi, quel ritrovo dove si radunava un’allegra brigata di buontemponi che si facevano i fatti loro? I servizi di «90˚minuto», con gli inviati più attenti a mostrare la loro faccia che a fare un’analisi della partita, sono da tempo inguardabili.
La gloriosa «Domenica sportiva» sembra una stanca adunata dopolavoristica allietata solo dalle vallette di turno. Le telecronache delle partite di calcio, dopo mille esperimenti, dopo mille combinazioni, sono ormai scese a livello di una tv locale. Per non parlare del ciclismo, dell’atletica, della boxe. Non sappiamo se a Mediaset saranno più bravi, sappiamo che in Rai di peggio non potevano fare. Certo, perdere «90˚ minuto» dispiace enormemente: non è solo un pezzo di Rai che se ne va maun pezzo della nostra vita.
Addio strafalcioni usciti di bocca ed elevati a cronaca; faccioni sgraziati, noti a chi è cresciuto televisivamente tra voi, e impressi nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto dei suoi più familiari; dialetti, dei quali distingui lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; cravatte sbagliate e luccicanti sulla pancia, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi se ne allontana! Il nostro «90˚minuto» è quello di Paolo Valenti e dei suoi Tonino Carino, Giorgio Bubba, Marcello Giannini, Luigi Necco, Gianni Vasino.
Il calcio parlato l’abbiamo imparato da loro, e abbiamo imparato a parlare di calcio con loro: con quegli sciagurati corrispondenti della domenica, quei faziosi sgrammaticati, quei ventri molli della provincia italiana. «90˚minuto» era ancora la Rai delle sedi regionali, ben radicata sul territorio. La Rai di Cesare Castellotti, Maurizio Calligaris, Franco Strippoli, Roberto Scardova, Marco Lucchini, del mitico Ferruccio Gard. È un dramma se perdiamo un servizio di Fabrizio Failla o di Marco Civoli?
Aldo Grasso
31 luglio 2005
Topomoto
31-07-2005, 10:22
Il nostro «90˚minuto» è quello di Paolo Valenti e dei suoi Tonino Carino, Giorgio Bubba, Marcello Giannini, Luigi Necco, Gianni Vasino.
Il calcio parlato l’abbiamo imparato da loro, e abbiamo imparato a parlare di calcio con loro: con quegli sciagurati corrispondenti della domenica, quei faziosi sgrammaticati, quei ventri molli della provincia italiana. «90˚minuto» era ancora la Rai delle sedi regionali, ben radicata sul territorio. La Rai di Cesare Castellotti, Maurizio Calligaris, Franco Strippoli, Roberto Scardova, Marco Lucchini, del mitico Ferruccio Gard. È un dramma se perdiamo un servizio di Fabrizio Failla o di Marco Civoli?
Aldo Grasso
31 luglio 2005
Ecco, QUELLO era il 90° minuto che tutti non vorrebbero perdere....Paolo Valenti, il mitico Tonino Carino da Ascoli, Marcello Giannini, Necco...tutti, a modo loro, personaggi.
Del 90° minuto odierno credo proprio che non rimpiangerò nulla. Anche come numero di spot pubblicitari, penso non si possa fare di peggio, era ormai inguardabile.
PS:qualcuno gentilmente mi spiega dov'è lo scandalo, visto che, pur sforzandomi, la mia limitata intelligenza non ci arriva?
Freeride
31-07-2005, 10:29
PS:qualcuno gentilmente mi spiega dov'è lo scandalo, visto che, pur sforzandomi, la mia limitata intelligenza non ci arriva?
Quando c'è di mezzo mediaset o berlusconi lo scandalo c'è sempre, e se non c'è si scrivono articoli faziosi per farlo apparire tale! ;)
Topomoto
31-07-2005, 10:36
Quando c'è di mezzo mediaset o berlusconi lo scandalo c'è sempre, e se non c'è si scrivono articoli faziosi per farlo apparire tale! ;)
:asd: Questo lo sapevo pure io :D
Però mi chiedo se ci sia anche un motivo "ragionevole", perchè fin qui non l'ho letto (a parte scandalo, vergogna, regime, conflitto di interessi ecc..).
:asd: Questo lo sapevo pure io :D
Però mi chiedo se ci sia anche un motivo "ragionevole", perchè fin qui non l'ho letto (a parte "scandalo", "vergogna", "regime" ecc..).
Si potrebbe replicare che lo scandalo sta nel semplice fatto che "di mezzo" ci siano "un pò" troppo spesso. Ad ogni modo qualunque motivazione addotta e riguardante il nostro, sarebbe prontamente bollata come appunto "ragionevole" dai vari Pier in circolazione. A che pro darsi tanta pena?
Topomoto
31-07-2005, 10:48
Si potrebbe replicare che lo scandalo sta nel semplice fatto che "di mezzo" ci siano "un pò" troppo spesso.
Infatti, come volevasi dimostrare, questa non è una motivazione, ma una semplice supposizione :D
Nessuno ha niente da commentare sul fatto che Mediaset abbia offerto 61.5 milioni di euro, 16.5 in più dell'offerta con cui la RAI se li è aggiudicati lo scorso anno?
Anche in relazione al fatto che ovviamente erano all'oscuro dell'offerta RAI di 100 euro, altrimenti avrebbero offerto non dico 200 euro ma perlomeno i 45 milioni dell'offerta base o anche meno?
Come si interfacciano queste osservazioni sulle cifre nude e crude con gli scenari complottistici di accordi RAI-Mediaset per favorire il gruppo di Berlusconi?
Topomoto
31-07-2005, 11:06
Nessuno ha niente da commentare sul fatto che Mediaset abbia offerto 61.5 milioni di euro, 16.5 in più dell'offerta con cui la RAI se li è aggiudicati lo scorso anno?
Anche in relazione al fatto che ovviamente erano all'oscuro dell'offerta RAI di 100 euro, altrimenti avrebbero offerto non dico 200 euro ma perlomeno i 45 milioni dell'offerta base o anche meno?
Come si interfacciano queste osservazioni sulle cifre nude e crude con gli scenari complottistici di accordi RAI-Mediaset per favorire il gruppo di Berlusconi?
No sai, è che avevano 16 milioni lì, a marcire, e non sapevano che farsene....
Poi vorrei anche capire il senso della protesta, ovvero offrire 100 euro....quando invece ne hanno sborsati 26 milioni (!) per una quanto meno inutile Coppa Italia. :confused:
Infatti, come volevasi dimostrare, questa non è una motivazione, ma una semplice supposizione :D
Il conflitto di interessi di Berlusconi non è una supposizione, incredibile doverlo anche precisare e ribadire. Per quanto mi riguarda basta questo, senza dover nemmeno entrare nel merito dello specifico caso, o dell'incetta ed abuso della cosa pubblica al quale si è disinvoltamente dato da quando ricopre la carica di Presidente del Consiglio.
Topomoto
31-07-2005, 11:25
Il conflitto di interessi di Berlusconi non è una supposizione, incredibile doverlo anche precisare e ribadire. Per quanto mi riguarda basta questo, senza dover nemmeno entrare nel merito dello specifico caso, o dell'incetta ed abuso della cosa pubblica al quale si è disinvoltamente dato da quando ricopre la carica di Presidente del Consiglio.
Mi pare che si stia parlando di "Mediaset si aggiudica i diritti del calcio in chiaro".
Se vuoi spiegare dove sia il conflitto di interessi IN QUESTO CASO fai pure, ma parlarne in generale, senza motivazioni precise, non credo serva a capire alcunchè.
bluelake
31-07-2005, 11:51
cioè, ma perché la Rai avrebbe dovuto spendere soldi per avere un'esclusiva delle immagini fino alle 22.30 che poi esclusiva non è mai visto che qualunque Tg può far vedere le immagini dei gol anche 5 minuti dopo la fine delle partite avvalendosi del sacrosanto "diritto di cronaca", contando poi che tra DTT (che la Rai non può usare in quanto non può fare canali a pagamento via DTT ma solo in chiaro) e satellite ormai quasi tutti gli appassionati guardano le intere partite in diretta e gli ascolti di 90°minuto erano calati notevolmente?
Un interessante articolo, che condivido in pieno.
Gli spiriti animali del capitalismo, almeno secondo i suoi esaltatori (di solito professori dallo stipendio ipergarantito, che sarebbero sembrati senza iniziativa imprenditoriale anche nell'Urss di Breznev), in maniera involontaria alla fine concorrono al bene comune. Migliorando efficienza, produttività, allocazione delle risorse, eccetera. Traduzione all'italiana: facendo gli interessi propri, o dei propri padroni, alla fine ne guadagna il sistema. Così è accaduto che in maniera del tutto involontaria Adriano Galliani abbia fatto il bene della Lega di cui è presidente, o di quello che ne rimane, bidonando la Rai dopo mesi di trattativa privata per indire l'asta più breve della storia e ottenendo alla fine, per i vari pacchetti, un incasso totale di oltre 87 milioni di euro all'anno, contro i 62 dei precedenti contratti e i 100 (in questo caso euro, non milioni) simbolici offerti dalla Rai. E ancora non è stata assegnata la B, che non si sa nemmeno in che giorno giocherà, ma che quattro euro siamo sicuri li alzerà: tifosi, masochisti e politici locali non mancano. Poche ore fa l'apertura delle buste in Lega ha dato un esito parzialmente a sorpresa, con Mediaset che si è aggiudicata i diritti in chiaro per la serie A (in sostanza in diritti per Novantesimo Minuto, ma non solo: tutta la fascia domenicale dalle 13 e 30 alle 22 e 30, ovviamente con particolare attenzione dalle 17 in poi, potrà essere riempita di trasmissioni con immagini e interviste fresche) con un'offerta di 61.569.000 euro. Diciamolo subito: chi parla di tragedia nazionale o è un sindacalista Rai che deve morettianamente dire qualcosa di sinistra oppure pensa che per montare e commentare le azioni principali di una partita, facendo solo della cronaca, occorranno scienziati e non bravi tecnici e bravi giornalisti. Insomma, dal punto di vista del telespettatore, che Novantesimo, o come si chiamerà, sia sulla Rai o su Mediaset non cambia niente. Più interessante è la genesi di questa novità epocale, epocale perchè comunque la si veda da 35 anni gli italiani erano abituati a una certa trasmissione su un certo canale a una certa ora. In un giorno in cui la Rai ha cambiato sia il presidente che il direttore generale il suo principale concorrente (cioè l'unico, perchè Tronchetti-Telecom, vivendo di concessioni statali, non può fare guerre di audience vere) si è aggiudicato un prodotto che dà tantissima immagine ed è senz'altro più produttivo delle partite di Champions League. Manifestazione di cui Mediaset voleva liberarsi, come affermato più volte in passato da Berlusconi junior, e che incredibilmente la Rai si è aggiudicata quasi raddoppiando l'offerta risultata vincente nella precedente tornata, passando da 30 milioni a 55 all'anno, per avere un prodotto inferiore (non ci dovrebbe essere la partita senza italiane del martedì, fra l'altro). Che bisogno c'era di offrire più del doppio, quando non esistevano concorrenti? I soldi risparmiati sarebbero tornati utili per il calcio italiano in chiaro, ammesso e non concesso che sia un dovere istituzionale della Rai acquistarli, al di là del diritto di cronaca che è comunque garantito. Secondo Mediaset pubblicitariamente il calcio di A in chiaro vale il quadruplo della Champions nell'attuale format: usando lo stesso metro la Rai avrebbe quindi in teoria potuto arrivare ad un'offerta di 220 milioni. Inutile dire che quella trattativa privata da Galliani aborrita per il chiaro è rientrata dalla finestra per i diritti radiofonici, che nessuno vuole pagare per la semplice ragione che in quasi nessuno stadio d'Italia ne viene fatta rispettare l'esclusiva: fino al 2008 la Rai pagherà alla Lega 2 milioni l'anno per fare più o meno lo stesso prodotto dei mille altri che non pagano un'emerita sega. Ma c'è di più: la Coppa Italia, quest'anno più interessante nella prima fase, ma comunque sempre giudicata manifestazione di serie B da tutti, salvo da chi la vince, ha dovuto prendersela in carico la Rai per 26 milioni l'anno, poco meno della metà di quanto Mediaset pagherà per la serie A. Domanda: esiste una sola persona al mondo, fra quelle che non facciano uso di Lsd, che pensi che il campionato valga solo due volte più della Coppa Italia, come interesse complessivo, numeri assoluti e potenziali ricavi pubblicitari? Insomma, invece di accettare la sconfitta e di mandare affanculo Galliani e soci, lasciandogli i loro inesistenti diritti radiofonici e la loro ridicola Coppa Italia, costringendo nel contempo il concorrente ad opffrire di più per sostenere la baracca, la Rai ha continuato a operare come se non fosse successo niente. Ma seriamente, come possono dirigenti nominati se non direttamente almeno con l'avallo del proprietario di Mediaset, fare una vera concorrenza a Mediaset? Ripetiamo: non troviamo scandaloso vedere i primi gol in chiaro su Mediaset, ma troviamo scandaloso che il novantanove per cento dei media e dei diretti interessati racconti questa vicende come se riguardassero due veri concorrenti e non l'azienda del padrone contrapposta a una che deve combattere con le mani legate da veti politici, molti dei quali provenienti dal padrone sopra citato. Il numero due del Milan, presidente della Lega, ex socio e poi dipendente del proprietario del Milan, di Mediaset, presidente del Consiglio e controllore della Rai, ha finto di trattare con l'unica pseudoconconcorrente di Mediaset, già indebolita finanziariamente dal salasso Champions League (che Mediaset gli ha rifilato, puntando sul digitale terrestre dei decoder finanziati dallo Stato), per poi portare il calcio in chiaro nelle braccia dell'azienda che gli sta nel cuore, stizzendosi anche, quando qualcuno gli ha fatto notare il piccolo conflitto di interessi. La cosa divertente, ma anche triste, è che per il telespettatore italiano non cambierà nulla. A Mediaset ci sarà il servizio fatto dal competente, quello dall'onesto mestierante, quello dal raccomandato e quello dalla bestia, più o meno nelle stesse proporzioni Rai. Quando Moggi raccontava che la Juventus si sarebbe dotata di sue telecamere, in chiave prova tivù, davvero non stava scherzando...
Stefano Olivari
FONTE INDISCRETO.IT
andreamarra
31-07-2005, 18:08
Un interessante articolo, che condivido in pieno.
Gli spiriti animali del capitalismo, almeno secondo i suoi esaltatori (di solito professori dallo stipendio ipergarantito, che sarebbero sembrati senza iniziativa imprenditoriale anche nell'Urss di Breznev), in maniera involontaria alla fine concorrono al bene comune. Migliorando efficienza, produttività, allocazione delle risorse, eccetera. Traduzione all'italiana: facendo gli interessi propri, o dei propri padroni, alla fine ne guadagna il sistema. Così è accaduto che in maniera del tutto involontaria Adriano Galliani abbia fatto il bene della Lega di cui è presidente, o di quello che ne rimane, bidonando la Rai dopo mesi di trattativa privata per indire l'asta più breve della storia e ottenendo alla fine, per i vari pacchetti, un incasso totale di oltre 87 milioni di euro all'anno, contro i 62 dei precedenti contratti e i 100 (in questo caso euro, non milioni) simbolici offerti dalla Rai. E ancora non è stata assegnata la B, che non si sa nemmeno in che giorno giocherà, ma che quattro euro siamo sicuri li alzerà: tifosi, masochisti e politici locali non mancano. Poche ore fa l'apertura delle buste in Lega ha dato un esito parzialmente a sorpresa, con Mediaset che si è aggiudicata i diritti in chiaro per la serie A (in sostanza in diritti per Novantesimo Minuto, ma non solo: tutta la fascia domenicale dalle 13 e 30 alle 22 e 30, ovviamente con particolare attenzione dalle 17 in poi, potrà essere riempita di trasmissioni con immagini e interviste fresche) con un'offerta di 61.569.000 euro. Diciamolo subito: chi parla di tragedia nazionale o è un sindacalista Rai che deve morettianamente dire qualcosa di sinistra oppure pensa che per montare e commentare le azioni principali di una partita, facendo solo della cronaca, occorranno scienziati e non bravi tecnici e bravi giornalisti. Insomma, dal punto di vista del telespettatore, che Novantesimo, o come si chiamerà, sia sulla Rai o su Mediaset non cambia niente. Più interessante è la genesi di questa novità epocale, epocale perchè comunque la si veda da 35 anni gli italiani erano abituati a una certa trasmissione su un certo canale a una certa ora. In un giorno in cui la Rai ha cambiato sia il presidente che il direttore generale il suo principale concorrente (cioè l'unico, perchè Tronchetti-Telecom, vivendo di concessioni statali, non può fare guerre di audience vere) si è aggiudicato un prodotto che dà tantissima immagine ed è senz'altro più produttivo delle partite di Champions League. Manifestazione di cui Mediaset voleva liberarsi, come affermato più volte in passato da Berlusconi junior, e che incredibilmente la Rai si è aggiudicata quasi raddoppiando l'offerta risultata vincente nella precedente tornata, passando da 30 milioni a 55 all'anno, per avere un prodotto inferiore (non ci dovrebbe essere la partita senza italiane del martedì, fra l'altro). Che bisogno c'era di offrire più del doppio, quando non esistevano concorrenti? I soldi risparmiati sarebbero tornati utili per il calcio italiano in chiaro, ammesso e non concesso che sia un dovere istituzionale della Rai acquistarli, al di là del diritto di cronaca che è comunque garantito. Secondo Mediaset pubblicitariamente il calcio di A in chiaro vale il quadruplo della Champions nell'attuale format: usando lo stesso metro la Rai avrebbe quindi in teoria potuto arrivare ad un'offerta di 220 milioni. Inutile dire che quella trattativa privata da Galliani aborrita per il chiaro è rientrata dalla finestra per i diritti radiofonici, che nessuno vuole pagare per la semplice ragione che in quasi nessuno stadio d'Italia ne viene fatta rispettare l'esclusiva: fino al 2008 la Rai pagherà alla Lega 2 milioni l'anno per fare più o meno lo stesso prodotto dei mille altri che non pagano un'emerita sega. Ma c'è di più: la Coppa Italia, quest'anno più interessante nella prima fase, ma comunque sempre giudicata manifestazione di serie B da tutti, salvo da chi la vince, ha dovuto prendersela in carico la Rai per 26 milioni l'anno, poco meno della metà di quanto Mediaset pagherà per la serie A. Domanda: esiste una sola persona al mondo, fra quelle che non facciano uso di Lsd, che pensi che il campionato valga solo due volte più della Coppa Italia, come interesse complessivo, numeri assoluti e potenziali ricavi pubblicitari? Insomma, invece di accettare la sconfitta e di mandare affanculo Galliani e soci, lasciandogli i loro inesistenti diritti radiofonici e la loro ridicola Coppa Italia, costringendo nel contempo il concorrente ad opffrire di più per sostenere la baracca, la Rai ha continuato a operare come se non fosse successo niente. Ma seriamente, come possono dirigenti nominati se non direttamente almeno con l'avallo del proprietario di Mediaset, fare una vera concorrenza a Mediaset? Ripetiamo: non troviamo scandaloso vedere i primi gol in chiaro su Mediaset, ma troviamo scandaloso che il novantanove per cento dei media e dei diretti interessati racconti questa vicende come se riguardassero due veri concorrenti e non l'azienda del padrone contrapposta a una che deve combattere con le mani legate da veti politici, molti dei quali provenienti dal padrone sopra citato. Il numero due del Milan, presidente della Lega, ex socio e poi dipendente del proprietario del Milan, di Mediaset, presidente del Consiglio e controllore della Rai, ha finto di trattare con l'unica pseudoconconcorrente di Mediaset, già indebolita finanziariamente dal salasso Champions League (che Mediaset gli ha rifilato, puntando sul digitale terrestre dei decoder finanziati dallo Stato), per poi portare il calcio in chiaro nelle braccia dell'azienda che gli sta nel cuore, stizzendosi anche, quando qualcuno gli ha fatto notare il piccolo conflitto di interessi. La cosa divertente, ma anche triste, è che per il telespettatore italiano non cambierà nulla. A Mediaset ci sarà il servizio fatto dal competente, quello dall'onesto mestierante, quello dal raccomandato e quello dalla bestia, più o meno nelle stesse proporzioni Rai. Quando Moggi raccontava che la Juventus si sarebbe dotata di sue telecamere, in chiave prova tivù, davvero non stava scherzando...
Stefano Olivari
FONTE INDISCRETO.IT
sinceramente non comprendo come uno non possa non notare le incongruenze notevoli tra i soldi investiti per CL e coppa Italia e quelli investiti per il campionato. Ma certo, che cretino, si parla di asta. Proprio assennati quelli della Rai.
Ma siamo alle solite, nulla sotto il sole: una azienda pubblica che ha la dirigenza nominata dal governo, il capo del governo che ha tre televisioni private (quindi: perchè creare un direttivo RAI estremamente capace tanto da rovinarmi affari sicuri per la mia di azienda?), un presidente di club della stessa squadra del capo di governo e che è presidente di Lega, lo stesso presidente di Lega che fornisce il decoder digitale terrestre, il capo del governo che può far legiferare in questo senso anche con incentivi statali per allargare il suo "bissinisse", lo stesso capo del governo che sa in anticipo rispetto a chiunque altro del progetto "digitale terrestre" ovviamente con le sue televisioni private e che quindi può, come ha fatto, pianificare in tutta tranquillità il nuovo giocattolo costoso del digitale terrestre senza che altri possano inserirsi seriamente.
Tutto normale, siamo in Italia.
majin mixxi
31-07-2005, 19:31
Nessuno ha niente da commentare sul fatto che Mediaset abbia offerto 61.5 milioni di euro, 16.5 in più dell'offerta con cui la RAI se li è aggiudicati lo scorso anno?
Anche in relazione al fatto che ovviamente erano all'oscuro dell'offerta RAI di 100 euro, altrimenti avrebbero offerto non dico 200 euro ma perlomeno i 45 milioni dell'offerta base o anche meno?
Come si interfacciano queste osservazioni sulle cifre nude e crude con gli scenari complottistici di accordi RAI-Mediaset per favorire il gruppo di Berlusconi?
lo riposto
Il CdA Rai aveva già deciso di non partecipare all’asta dei diritti sportivi che permettono di mandare in onda “90esimo Minuto” e “Stadio Sprint”: i gol delle partite non valevano la candela di 45 milioni di euro; per un piattino di lenticchie, portiamoci a casa la Coppa Italia, i diritti radiofonici (per quello che valgono: non c’è radiolina locale che non trasmetta le partite) e la Serie B. In assoluta segretezza, su indicazione di Antonio Marano, responsabile dei diritti sportivi, e con l’esplicito assenso di Kit Cat, che si vuole togliere uno sfizio prima di togliere il disturbo, si architetta il tiro mancino. Partecipiamo all’asta, certo, cercheremo di mantenere gli highlights, sicuro.
Una beffa che si traduce con un’offerta da 100 euro. Un bluff che costringe Piertirchio Berlusconi – già scottato dallo scippo Rai sui diritti della Champions - a mettere in busta chiusa la cifra astronomica di 61,5 milioni di euro – 16,5 in più dell’offerta base. Così Canale 5 si cucinerà il suo “90esimo Minuto” per la gioia di Ilaria D’Amico e lo scorno di Paoletta Ferrari.
Però l’operazione Mediaset deve essere soppesata anche da un altro punto di vista. La furia di strappare Bonolis, spegnere “Affari Tuoi” (per questo è stato arruolato Meocci), e buttare milioni per i diritti sportivi ha a valle un piano che deve portare le reti del Biscione al massimo dei risultati di ascolto.
Entro il 2005 – secondo fonti ben informate – Berlusconi metterà sul mercato, cioè in mani amiche e sodali, un altro 20 per cento al fine di trasformare Mediaset in una public company, come più volte ha prefigurato Confalonieri. Dopodichè, le vie di Arcore diventeranno telefoniche...
__________________
/\/\@®¢Ø
31-07-2005, 21:53
Forse vi sfugge qualcosa ....
Marano lo ha interrotto spiegando che "nel bando c'è scritto che i rappresentanti delle emittenti coinvolte nell'asta devono presenziare sempre all'apertura delle buste" e ha chiesto il motivo per cui fosse stato allontanato dall'aula. [/B]
Se cosi' fosse, non potevano ricordarsene prima di uscire ? :confused:
medicina
01-08-2005, 11:42
Quando c'è di mezzo mediaset o berlusconi lo scandalo c'è sempre, e se non c'è si scrivono articoli faziosi per farlo apparire tale! ;)
Sei in errore: lo scandalo è costante visto che è stabilito che una persona non può essere proprietario di tre canali televisivi contemporaneamente.
Il thread l'hai iniziato tu...
Mi pare che si stia parlando di "Mediaset si aggiudica i diritti del calcio in chiaro".
Se vuoi spiegare dove sia il conflitto di interessi IN QUESTO CASO fai pure, ma parlarne in generale, senza motivazioni precise, non credo serva a capire alcunchè.
scusa eh...proprietario di mediaset?
...presidente di lega? (anche se non avrà troppi poteri)
...l'esecutivo della rai a chi fa capo?
Topomoto
01-08-2005, 15:03
scusa eh...proprietario di mediaset?
...presidente di lega? (anche se non avrà troppi poteri)
...l'esecutivo della rai a chi fa capo?
Queste cose le sanno anche i sassi.
Io chiedo come, in che modo, e in base a cosa si può dire che il "conflitto di interessi" abbia influito negativamente.
Ricordo che Mediaset ha pagato i diritti circa 16 milioni più dell'offerta base, quindi non era a conoscenza di quanto fosse nelle intenzioni della dirigenza Rai.
Queste cose le sanno anche i sassi.
Io chiedo come, in che modo, e in base a cosa si può dire che il "conflitto di interessi" abbia influito negativamente.
Ricordo che Mediaset ha pagato i diritti circa 16 milioni più dell'offerta base, quindi non era a conoscenza di quanto fosse nelle intenzioni della dirigenza Rai.
un piccolo estratto dell'articolo che ho postato prima
Ma seriamente, come possono dirigenti nominati se non direttamente almeno con l'avallo del proprietario di Mediaset, fare una vera concorrenza a Mediaset? Ripetiamo: non troviamo scandaloso vedere i primi gol in chiaro su Mediaset, ma troviamo scandaloso che il novantanove per cento dei media e dei diretti interessati racconti questa vicende come se riguardassero due veri concorrenti e non l'azienda del padrone contrapposta a una che deve combattere con le mani legate da veti politici, molti dei quali provenienti dal padrone sopra citato. Il numero due del Milan, presidente della Lega, ex socio e poi dipendente del proprietario del Milan, di Mediaset, presidente del Consiglio e controllore della Rai, ha finto di trattare con l'unica pseudoconconcorrente di Mediaset, già indebolita finanziariamente dal salasso Champions League (che Mediaset gli ha rifilato, puntando sul digitale terrestre dei decoder finanziati dallo Stato), per poi portare il calcio in chiaro nelle braccia dell'azienda che gli sta nel cuore, stizzendosi anche, quando qualcuno gli ha fatto notare il piccolo conflitto di interessi.
Topomoto
01-08-2005, 16:30
un piccolo estratto dell'articolo che ho postato prima
L'articolo l'avevo letto :p
Fatto sta che a Mediaset son proprio idioti allora, hanno buttato inutilmente 16 milioni e rotti.....
L'articolo l'avevo letto :p
Fatto sta che a Mediaset son proprio idioti allora, hanno buttato inutilmente 16 milioni e rotti.....
o furbi? :cool:
Topomoto
01-08-2005, 17:13
o furbi? :cool:
Furbi per aver pagato 16 milioni in più? Soldi che, stando al conflitto di interessi che tanti additano, potevano benissimo risparmiare?
Bastava che uno dei dirigenti Rai, che OVVIAMENTE :rolleyes: è culo e camicia con Berlusconi, spifferasse dell'offerta-protesta di 100 euro.......
andreamarra
01-08-2005, 17:24
Furbi per aver pagato 16 milioni in più? Soldi che, stando al conflitto di interessi che tanti additano, potevano benissimo risparmiare?
Bastava che uno dei dirigenti Rai, che OVVIAMENTE :rolleyes: è culo e camicia con Berlusconi, spifferasse dell'offerta-protesta di 100 euro.......
16 milioni di euro in più per un bussiness mostruoso sono noccioline.
Strano che la rai abbia preso diritti televisivi e radiofonici della coppa italia (pagandoli più di 24 milioni) e i diritti televisivi della coppa campioni spendendo tantissimo. Alla fine della fiera,incredibilmente, alla rai sarebbe convenuto spendendo praticamente lo stesso comprarsi i diritti per la sola serie A invece del doppio pacchetto coppa italia/campioni.
Da notare che la serie A ripaga moltissimo di più, le coppe in confronto sono noccioline. Strategicamente una azienda che paga praticamente la stessa cifra che ha sborsato mediaset per due manifestazioni poco retributive, io la vedo come una mossa da "polli".
Se poi avesse offerto molto di meno mediaset sarebbe stata una mossa "poco furba" perchè avrebbe dato adito a pensieri poco puri.
Alla fine: per me c'è il "legittimo sospetto" :asd: che quando ci sono troppe interconnessioni quantomeno sospette, qualcosa si sia potuto "sistemare".
Topomoto
01-08-2005, 18:13
16 milioni di euro in più per un bussiness mostruoso sono noccioline.
Strano che la rai abbia preso diritti televisivi e radiofonici della coppa italia (pagandoli più di 24 milioni) e i diritti televisivi della coppa campioni spendendo tantissimo. Alla fine della fiera,incredibilmente, alla rai sarebbe convenuto spendendo praticamente lo stesso comprarsi i diritti per la sola serie A invece del doppio pacchetto coppa italia/campioni.
Da notare che la serie A ripaga moltissimo di più, le coppe in confronto sono noccioline. Strategicamente una azienda che paga praticamente la stessa cifra che ha sborsato mediaset per due manifestazioni poco retributive, io la vedo come una mossa da "polli".
Dici?
Anzi i proclami sono battaglieri: «Abbiamo avuto quello che volevamo, – afferma il consigliere Rai Sandro Curzi - la coppa Italia. Siamo soddisfatti». Come si legge in una nota diffusa dopo l’asta la Rai «ha deciso di offrire la cifra simbolica di 100 euro, perchè la base d'asta era assolutamente fuori mercato e rappresentava il tentativo di alzare oltremisura i prezzi».
Loro dicono che i prezzi erano troppo alti (il precedente contratto era di 42 milioni mi pare). E che sono contenti così.
Ovviamente la lega calcio punta ad incassare il più possibile dalla vendita dei diritti tv (e mi pare logico).
Mi dite cosa c'è che non va?
Anche Curzi è sotto il "potere" di Berlusconi? :mbe:
andreamarra
01-08-2005, 18:20
Dici?
Dico :D. Economicamente un esborso di mediaset viene tranquillamente ripianato. La Serie A economicamente va mooooolto meglio della squallida coppa italia (economicamente parlando) e della coppa campioni (perchè ci saranno pochissime partite di squadre italiane, non ci sarà neanche quella del martedì). Economicamente un investimento sulla serie A è nettamente meglio.
Loro dicono che i prezzi erano troppo alti (il precedente contratto era di 42 milioni mi pare). E che sono contenti così.
Ovviamente la lega calcio punta ad incassare il più possibile dalla vendita dei diritti tv (e mi pare logico).
Mi dite cosa c'è che non va?
Anche Curzi è sotto il "potere" di Berlusconi? :mbe:
non va semplicemente il fatto che ho il legittimo sospetto che le gare di appalti si possano combinare in maniera non cristallina per favorire, casualmente, la società del capo del governo.
Poi può anche essere che la rai non poteva (ma non capisco il perchè prendersi a prezzi altissimi quelle due manifestazioni poco danarose rispetto alla serie A) o magai non voleva per problematiche varie.
Resta però il fatto che il ragionevole dubbio che il tutto sia stato pilotato, sinceramente, mi rimane.
Ecco, il sospetto. Non la certezza.
Ma con conflitti di interesse del genere (semplicemente mostruosi, non ci sono casi del genere nel mondo), per quanto mi riguarda, meglio il sospetto che la certezza che tutto sia cristallino.
Topomoto
01-08-2005, 18:40
Poi può anche essere che la rai non poteva (ma non capisco il perchè prendersi a prezzi altissimi quelle due manifestazioni poco danarose rispetto alla serie A) o magai non voleva per problematiche varie.
Resta però il fatto che il ragionevole dubbio che il tutto sia stato pilotato, sinceramente, mi rimane.
Ma vedi, se Curzi se ne esce con "Abbiamo avuto quello che volevamo, la coppa Italia", per me cadono tutte le ipotesi di complotto.
A meno che Curzi non sia passato dall'altra parte, ma non credo :D
majin mixxi
01-08-2005, 18:46
il nuovo novantesimo minuto sarà dentro Buona Domenica e spero solo che non ci metti becco il Costanzo,mi scoccerebbe sentire i commenti di Costantino and company :D
Ma vedi, se Curzi se ne esce con "Abbiamo avuto quello che volevamo, la coppa Italia", per me cadono tutte le ipotesi di complotto.
A meno che Curzi non sia passato dall'altra parte, ma non credo :D
Ma che sei rimasto l'unico a non saperlo? Adesso Curzi è tesserato FI!!
http://www.repubblica.it/gallerie/online/politica/girotondi/8_g.jpg
un piccolo estratto dell'articolo che ho postato prima
Ma seriamente, come possono dirigenti nominati se non direttamente almeno con l'avallo del proprietario di Mediaset, fare una vera concorrenza a Mediaset? Ripetiamo: non troviamo scandaloso vedere i primi gol in chiaro su Mediaset, ma troviamo scandaloso che il novantanove per cento dei media e dei diretti interessati racconti questa vicende come se riguardassero due veri concorrenti e non l'azienda del padrone contrapposta a una che deve combattere con le mani legate da veti politici, molti dei quali provenienti dal padrone sopra citato. Il numero due del Milan, presidente della Lega, ex socio e poi dipendente del proprietario del Milan, di Mediaset, presidente del Consiglio e controllore della Rai, ha finto di trattare con l'unica pseudoconconcorrente di Mediaset, già indebolita finanziariamente dal salasso Champions League (che Mediaset gli ha rifilato, puntando sul digitale terrestre dei decoder finanziati dallo Stato), per poi portare il calcio in chiaro nelle braccia dell'azienda che gli sta nel cuore, stizzendosi anche, quando qualcuno gli ha fatto notare il piccolo conflitto di interessi.
Insomma, ricapitolando:
-quando Mediaset aveva acquistato i diritti per la Champions, pagandoli più della RAI, era il conflitto di interessi e la RAI che favoriva Berlusconi mollando senza lottare il calcio più pregiato
-quando la RAI ha acquistato i diritti per il campionato in chiaro pagandoli 42 milioni, era il conflitto di interessi e la RAI che si svenava per favorire Berlusconi comprando a peso d'oro immagini che tutti avevano già visto
-quando la RAI ha riacquistato la Champions, pagandola meno di quanto l'aveva pagata Mediaset, è un pacco che Mediaset gli ha lasciato per indebolirla
-infine ora che Mediaset ha comprato il calcio in chiaro pagandolo più della RAI l'anno scorso, è la RAI che si indebolisce perchè conta solo il campionato e il resto sono noccioline
L'importante è avere le idee chiare e voi, modestamente, ce le avete! :stordita: :fagiano: :stordita: :fagiano: :stordita:
andreamarra
02-08-2005, 23:58
Ma vedi, se Curzi se ne esce con "Abbiamo avuto quello che volevamo, la coppa Italia", per me cadono tutte le ipotesi di complotto.
A meno che Curzi non sia passato dall'altra parte, ma non credo :D
"Comandante, siete andati sulla Luna?"
"Certamente!"
"Ok, quindi tutte le teorie su un finto sbarco lunare, se le smentite voi, erano solo bufale!"
Con questo intendo dire che Curzi può anche aver detto che volevano la coppa italia, ma Maffei e altri si sono incazzati come le iene. Un motivo ci sarà, anche perchè paventava lui stesso il problema del conflitto di interessi.
Insomma, ricapitolando:
-quando Mediaset aveva acquistato i diritti per la Champions, pagandoli più della RAI, era il conflitto di interessi e la RAI che favoriva Berlusconi mollando senza lottare il calcio più pregiato
-quando la RAI ha acquistato i diritti per il campionato in chiaro pagandoli 42 milioni, era il conflitto di interessi e la RAI che si svenava per favorire Berlusconi comprando a peso d'oro immagini che tutti avevano già visto
-quando la RAI ha riacquistato la Champions, pagandola meno di quanto l'aveva pagata Mediaset, è un pacco che Mediaset gli ha lasciato per indebolirla
-infine ora che Mediaset ha comprato il calcio in chiaro pagandolo più della RAI l'anno scorso, è la RAI che si indebolisce perchè conta solo il campionato e il resto sono noccioline
L'importante è avere le idee chiare e voi, modestamente, ce le avete! :stordita: :fagiano: :stordita: :fagiano: :stordita:
a me pare che le idee confuse le abbia tu, visto che nessuno ha detto che:
-quando Mediaset aveva acquistato i diritti per la Champions, pagandoli più della RAI, era il conflitto di interessi e la RAI che favoriva Berlusconi mollando senza lottare il calcio più pregiato
-quando la RAI ha acquistato i diritti per il campionato in chiaro pagandoli 42 milioni, era il conflitto di interessi e la RAI che si svenava per favorire Berlusconi comprando a peso d'oro immagini che tutti avevano già visto
sarà il caldo eh...
a me pare che le idee confuse le abbia tu, visto che nessuno ha detto che:
-quando Mediaset aveva acquistato i diritti per la Champions, pagandoli più della RAI, era il conflitto di interessi e la RAI che favoriva Berlusconi mollando senza lottare il calcio più pregiato
-quando la RAI ha acquistato i diritti per il campionato in chiaro pagandoli 42 milioni, era il conflitto di interessi e la RAI che si svenava per favorire Berlusconi comprando a peso d'oro immagini che tutti avevano già visto
sarà il caldo eh...
Ricordo con chiarezza i commenti nei thread dell'epoca, ti va di fare una ricerca?
il nuovo novantesimo minuto sarà dentro Buona Domenica e spero solo che non ci metti becco il Costanzo,mi scoccerebbe sentire i commenti di Costantino and company :D
Si parla di Bonolis, addrittura
http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/spettacoli_e_cultura/bonolismedias/idea90/idea90.html
Ricordo con chiarezza i commenti nei thread dell'epoca, ti va di fare una ricerca?
falla tu no? :D
cmq ricapitolando per te il conflitto di interessi non esiste giusto?
falla tu no? :D
cmq ricapitolando per te il conflitto di interessi non esiste giusto?
certo che NO!
le buste sono di fabbricazione "Fabriano", che non è un azienda controllata dal p.d.c., non ti basta questo?? :D
falla tu no? :D
cmq ricapitolando per te il conflitto di interessi non esiste giusto?
mi hai tolto le parole di bocca
Dico :D. Economicamente un esborso di mediaset viene tranquillamente ripianato. La Serie A economicamente va mooooolto meglio della squallida coppa italia (economicamente parlando) e della coppa campioni (perchè ci saranno pochissime partite di squadre italiane, non ci sarà neanche quella del martedì). Economicamente un investimento sulla serie A è nettamente meglio.
Concordo. la Serie A "tira" per tutta la stagione.
La champions e' subordinata ai risultati delle italiane.\
Se abbiamo sfiga che vanno tutte fuori entro gli ottavi , poi gli altri 3 turni chi li guarda? in pochi...
sulla coppa italia meglio non parlare va :D
Ciaozzz
Mediaset: Bonolis condurrà Novantesimo (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2005/08_Agosto/03/bonolis.shtml)
Il programma, appena strappato alla Rai, affidato allo showman. In studio verrà aiutato da alcuni giornalisti sportivi
ROMA - Sarà Paolo Bonolis a condurre il Novantesimo Minuto targato Mediaset. A quanto si apprende gol, filmati, e anche la parte non strettamente sportiva saranno affidate al re Mida degli ascolti.
La conferma alle indiscrezioni circolate da ieri arriva dagli ambienti vicini allo showman, secondo i quali il «90° minuto» di Mediaset avrá uno spazio di due ore: dalle 18, quando terminerá il contenitore domenicale di Maurizio Costanzo, «Buona domenica», fino alle 20. Bonolis sará affiancato da giornalisti e da ospiti in studio chiamati a commentare gli avvenimenti della giornata calcistica.
03 agosto 2005
Un interista che conduce un programma di calcio..poveretto.. ;)
http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2005/08/03/0IKNAUPA--180x140.jpg
mi hai tolto le parole di bocca
Pensa se era un dente...
2 oreeee????!??!??!!!
2 palle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
falla tu no? :D
cmq ricapitolando per te il conflitto di interessi non esiste giusto?
Se noti bene ho detto un'altra cosa.
Jamal Crawford
03-08-2005, 17:08
Signori e signore quando c'e' di mezzo Berlusconi e' sempre tutto marcio :rolleyes:
Pensa se era un dente...
era sicuramente peggio
DickValentine
03-08-2005, 21:41
Un interista che conduce un programma di calcio..poveretto.. ;)
http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2005/08/03/0IKNAUPA--180x140.jpg
No pietà! Questo no! Anche il calcio in mano ai dementi! :muro:
quando mai non lo è stato? :D
DickValentine
04-08-2005, 08:04
Cmq pare che oltre all'inutile bonolis al nuovo 90° ci sia anke la gialappas. meno male, almeno si fanno quattro risate. Sarebbe una gran cosa se riesumassero "Le ultime parole famose". Cmq pare ke il programma si dilungherà un bel pò. Non so se saranno tutti felici di questo, ma almeno si leva un po di tempo a Costanzo&soci, il che non è proprio male, anzi.
andreamarra
04-08-2005, 14:51
Signori e signore quando c'e' di mezzo Berlusconi e' sempre tutto marcio :rolleyes:
ma non è che è tutto marcio perchè è Berlusconi, ma il legittimo sospetto che aggiustamenti di un certo ci possano essere per me non sono tanto fantascientifici.
Il problema non è Berlusconi, ma è quello che possiede Berlusconi.
Poi, come ho detto, può essere che non si sia nulla di strano sotto. Considero questa possibilità, sicuramente.
Ma il sospetto che qualcosa ci possa essere, considerando la fitta rete di proprietà dello stesso Berlusconi, sinceramente mi tocca.
andreamarra
04-08-2005, 14:56
più che altro, sinceramente non capisco la mossa "suicida" della Rai.
questo è un estratto di quanto ha dichiarao Piersilvio Berlusconi
— Quando in busta avete messo oltre 61 milioni di euro quali conti avete fatto?
«Abbiamo considerato sia il valore editoriale sia quello commerciale di quasi undici ore domenicali, per trentotto settimane, di esclusiva sullo sport più amato dagli italiani».
— Ma avete perso la coppa Italia.
«Non ci interessava. La coppa Italia è stata pagata dalla Rai 26 milioni di euro per ottantasei partite, delle quali cinquantasei si disputano in agosto. Non è un prodotto da televisione commerciale, il rapporto costi/ricavi è senza dubbio negativo. Ancora di più con l’eventuale tetto dei sei minispot a incontro. Oltretutto, le partite non caratterizzano la rete che le trasmette, invece le produzioni giornalistiche connotano editorialmente il canale che le ospita. Insomma, posso garantire che abbiamo fatto bene i nostri conti».
— Quanto avevate messo in busta per la coppa Italia?
«Abbiamo fatto un’offerta simbolica, intorno ai quattro milioni... E poi quest’anno abbiamo ancora l’unica partita in chiaro della Champions e dal 2006 avremo tutti i 125 match della coppa dei Campioni sul digitale terrestre».
— Cosa pensa dei 100 euro simbolici offerti dalla Rai per il calcio in chiaro?
«Un autogol. Per me è stata una mancanza di rispetto verso le strutture giornalistiche della Rai. La televisione pubblica ha speso troppo per le tre edizioni dei Mondiali e per le tredici partite all’anno della Champions League. E ha sottovalutato l’importanza del campionato».
ora, sinceramente a livello tecnico ci arrivo pure io che manager non sono. Non capisco perchè siano stati spesi 26 milioni di euro per accaparrarsi i diritti della Tim Cup (con la stragrande maggioranza di partite, tra squadre anche di basso livello e con pochissimo bacino di utenza, che si giocano nel mese estivo di agosto), e altri milioni di euro per le partite di coppa campioni.
Ripeto, può essere stata una operazione del tutto lineare e limpida, ma ripeto, i dubbi per me esistono.
^TiGeRShArK^
04-08-2005, 15:18
Signori e signore quando c'e' di mezzo Berlusconi e' sempre tutto marcio :rolleyes:
nooooo...xkè??? poverino.... ke cosa ha fatto d male lui????
tutti i suoi affari sono sempre stati limpidissimi e alla luce del sole! :asd:
Signori e signore quando c'e' di mezzo Berlusconi e' sempre tutto marcio :rolleyes:
Hai ragione. E' proprio quello il mio problema.
Topomoto
04-08-2005, 15:24
ora, sinceramente a livello tecnico ci arrivo pure io che manager non sono. Non capisco perchè siano stati spesi 26 milioni di euro per accaparrarsi i diritti della Tim Cup (con la stragrande maggioranza di partite, tra squadre anche di basso livello e con pochissimo bacino di utenza, che si giocano nel mese estivo di agosto), e altri milioni di euro per le partite di coppa campioni.
Ripeto, può essere stata una operazione del tutto lineare e limpida, ma ripeto, i dubbi per me esistono.
Se guardi il passato "recente" della Rai (almeno da quando c'è la concorrenza), di assurdità ne trovi quante ne vuoi. Dai miliardi regalati come fossero noccioline a Baudo, Bonolis, Fiorello, Celentano, Carrà, Ventura, ai costi assurdi degli spettacoli del sabato sera con ospiti pagati a peso d'oro. Il tutto da parte di un'azienda costantemente in crisi.
Quindi gli errori di valutazione mi stupiscono sì, ma neanche tanto.
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