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View Full Version : Avevo giurato a me stesso di non dire più nulla...


bluelake
21-07-2005, 13:33
...e per qualche tempo ce l'ho fatta. Ma stamani, aprendo come al solito "il Tirreno" per leggermi un po' di cronaca locale, mi sono letteralmente cascate le palle. Perché il consiglio comunale di Pistoia, qualche giorno fa, ha istituito quel "registro delle unioni civili" che esiste già in molti comuni italiani; di per sé, nulla di eclatante, vale solo per i residenti da oltre 5 anni in un dato comune, non ci sono cerimonie particolari, un po' come cambiare residenza insomma. E tutto sarebbe passato sotto silenzio, se stamani appunto non fosse apparsa sui giornali la lettera che segue, scritta dal vescovo Simone Scatizzi al consiglio comunale di Pistoia. Ve la riporto integralmente, evidenziando solo le parti a mio avviso più shockanti; il link sul web è http://www.gaynews.it/view.php?ID=33352, purtroppo entrambi i quotidiani locali hanno edizioni a pagamento sul web e quindi non posso linkarvi le loro pagine; chi sta in Toscana può verificare da solo a pagina 7 del Tirreno di oggi che le parole sono esattamente le stesse.

*******************

Il Vescovo di Pistoia

18 luglio 2005

Spettabile consiglio comunale di Pistoia

Ho letto sulla cronaca di Pistoia che il consiglio comunale, senza giungere all’approvazione delle nozze gay ha però dato vita al Registro delle Unioni civili, facendo un primo scalino verso forme negate dall’etica generale. Prima di ogni altra considerazione mi piacerebbe molto che si evitassero certi eufemismi, sia scrivendo che parlando, perché sembrano nascondere la realtà quasi per un certo pudore ma, nella vita sociale sanno di stratagemma per far by passare un’idea dinnanzi all’opinione pubblica quindi, hanno il sapore di una ipocrisia.

Le unioni civili esistono già, costituite tra un uomo e una donna che riconoscono solo il legame consapevolmente e reciprocamente assunto dinnanzi allo Stato.

So che la maggioranza dei consiglieri è data da uomini: non se certi consiglieri si sono resi conto di dare un ulteriore colpo alla virilità maschile. E’ risaputo, da diverso tempo, che è sempre più in calo non solo la fecondità maschile ma anche la stessa virilità. Si scrive e si vocifera in tutti gli spazi della comunicazione – quotidiani, settimanali e specialistiche, saggi, discussioni radio televisive…. – che la perdita della virilità maschile da indici sempre più alti.

E proprio partendo anche dai dati emersi in occasione del referendum sulla legge 40/2000, che indicano come nei prossimi anni si arriverà ad una percentuale davvero impressionante circa l’infertilità maschile, che ogni forma che incoraggia lo svilimento della mascolinità della confusione di genere è incomprensibile.

Al Congresso di Copenaghen sulla riproduzione umana e sull’embrionologia, il 20 giugno ultimo scorso, Bill Ledger, docente dell’Università di Shéffield ha ipotizzato, che entro un decennio l’infertilità colpirà non più una coppia su sette, come oggi avviene, ma una su tre. Questa perdita della identità maschile, con tutte le sue conseguenze, è causata dalla mancanza di modelli autorevoli e credibili; da una educazione in gran parte nelle mani femminili, da contesti di assenza o di insignificanza psico-pedagogica della figura paterna.

Non si può ignorare che l’uso di droghe e d’alcolici sta aumentando fra gli adolescenti proprio a causa di una fragilità dell’identità e della inquietudine psico affettiva con le conseguenze facilmente prevedibili.

La cultura attuale, dunque, sta mettendo in crisi la virilità propria del maschio! Il grido di allarme partito dagli Stati Uniti, sta riecheggiando in tutta Europa e per ciò anche in Italia. Non sono certo le leggi spagnole di Zapatero che potranno migliorare la situazione.

Se è vero, come è vero, che le persone omosessuali per motivi del DNA sono piccolissima minoranza, se deve arrivare ad ammettere, implicitamente o esplicitamente che la grande maggioranza di essi sono il prodotto di un contesto socio culturale: femminilazzazione della società – gli uomini, secondo quanto riferisce la stampa spendono più delle donne per cosmetici, depilazione, parrucchieri, trucchi di vario genere, chirurgia estetica….ecc. ecc. – bisessualità conclamata; esperienze negative dell’infanzia, mancanza di formazione all’amore e alla sessualità; orgoglio gay…. e via dicendo.

Se così stanno le cose – e chi è informato dimostri il contrario – non solo le nozze gay sono un ulteriore elemento negativo, ma anche lo stesso Registro delle unioni omosessuali.

Avrei davvero piacere se i consiglieri comunali, che hanno votato la delibera del caso, hanno considerato certi aspetti del problema, e mi sarebbe gradita una risposta seria, del Consiglio, o almeno da qualcuno di essi.

Domando:

1 – Hanno fatto questa scelta sull’onda di una cultura di tipo radicale che conduce ad una deriva moral nichilista, oppure pressati dalla realtà, perché nel Comune di Pistoia il fenomeno è vistoso?

2 – Il Registro delle unioni omosessuali è stato considerato un aiuto alla coppia sessualmente omologa senza considerarne le influenze sulle nuove generazioni, o si è inteso omologare il tutto?

3 – Da che mondo è mondo il matrimonio è sempre stato il fenomeno base della formazione della società, anche se in forme diverse: perché andare incontro ad una esclusione dell’impegno sociale della coppia non riconoscendo essa la funzione dello Stato, per chiedere poi allo Stato sostegno ed aiuto? Non parlo del matrimonio religioso ma di quello civile.

4 - I Consiglieri hanno preso coscienza e consapevolezza di quanto ho denunciato sopra, cioè della crisi della mascolinità anche in Italia oltre che nel mondo è reale?

5 – Hanno avuto consapevolezza che i sessuologi e gli andrologi hanno sempre più richieste di intervento proprio per una svirilizzazione del maschio?

6 - Credono davvero che queste soluzioni – norma o legge che sia – non incidano sul comportamento comune? Chi conosce la mentalità popolare – e i consiglieri dovrebbero conoscerla – sa che la gente comune ragiona in termini semplici: “se la legge lo permette, significa che non è male”! Bene! Hanno preso coscienza che questa deriva culturale porterà sofferenza psicologica a persone che si troveranno defraudate di tanti contenuti importanti di vita? Hanno parlato mai con serietà, con persone omosessuali per coglierne l’angoscia e la disperazione che spesso le intridono?

7 – La richiesta di “una possibile adozione” non dice proprio nulla circa la sofferenza che producono certe incompiutezze di genere? Credono davvero che tutto si risolva nella persona con una legge, o una forma pseudo giuridica, che sembra non solo accettare, ma convalidare certi comportamenti?

8 – Spetta proprio ai Consigli comunali, che hanno carattere amministrativo, deliberare o darne l’impressione su questi punti nodali dell’etica di una società?

9 – Si sono resi conto i Consiglieri che i pre adolescenti e gli adolescenti così poco seguiti nella educazione etica della vita e nella formazione alla sessualità, hanno un periodo di assestamento e di ricerca della propria identità e, di conseguenza, queste indicazioni che provengono dalla società civile possono non aiutarli ad uscire da quella ambiguità che l’amicizia stessa con il suo carico di affettività può ingenerare errore inconscio?

10 – Si sono resi conto che porteranno nella vita la responsabilità di avere incentivato la confusione di genere in momenti significativi della maturazione della personalità ed avranno il risentimento, se non l’odio, di tanti sofferenti ed angosciati della loro incompiutezza?

11 – I Consiglieri comunali si sono resi conto che la differenza di genere – maschile e femminile- è una ricchezza della vita psichica della coppia, e nello stesso tempo del singolo partner, per gli aspetti originali e acquisiti che il maschile porta al femminile e il femminile al maschile, mentre ciò non avviene nella coppia omosessuale?

12 – Mi si dica: incentivare la soppressione tra maschile e femminile è una conquista civile o non piuttosto un inquinamento della realtà naturale e, quindi, una forma da evitare assolutamente?

13 – La ricchezza della vita di coppia non sta solo nel legame ma anche nel completamento delle diversità con una maturazione permanente, anche se faticosa: si ritiene la maturazione di genere e quindi personale, un valore, oppure si ritiene un bene la fissazione della personalità ai primi stadi dello sviluppo? I Consiglieri si sono impegnati, prima, in una conoscenza della psicologia dinamica?

14 – Che cosa hanno proposto, nel caso abbiano voluto andare incontro a “molte” situazioni irregolari per aiutare pre adolescenti, adolescenti e giovani a non cadere nel tranello di “prove” o di cedimenti, in un momento in cui emergono le pulsioni sessuali, disorientando così la psicologia giovanile?

15 – Se il criterio dei Consiglieri è stato quello di regolarsi sulla domanda di una minoranza a quando il consenso civile per la pedofilia, le organizzazioni mafiose, il terrorismo come rivendicazione, la stessa aggressività e la violenza fisica del farsi valere, la guerra preventiva, ecc. ecc.? Mi vogliono spiegare perché alcune minoranze devono essere ascoltate ed altre no? E perché non debbano essere ascoltate maggioranze che propugnano comportamenti che ne i Consiglieri ne il sottoscritto condividono, a cui ho accennato sopra? Oppure si considerano i comportamenti sessuali anche i più anormali, come fattori che non hanno sulla società nessuna incidenza?

16- Posta la laicità dello Stato, esiste una etica naturale a cui fare riferimento, oppure no? E una cultura che ha difeso e difende la persona come valore su cui misurarsi, è un portato di arretratezza o di civiltà? Mi possono dire con chiarezza in quale civiltà si sono formati e, se non sono troppo indiscreto a quale civiltà appartengono?

17 – Se una comunità non condivide certe derive radicali e nichiliste, ha il diritto o no di difendersi con la stessa logica della ragione e non solo con la logica della fede? Avrà diritto una comunità anche nel momento politico ad opporsi a queste soluzioni che negano una storia una civiltà acquisita ad ogni etica naturale?

18 – E’ vero o no che i partiti che fanno certe scelte - vedi nazismo, comunismo, fascismo, liberalismo selvaggio… - finiscono col promuovere soluzioni opposte, anche se non condivisibili? Basta osservare quello che sta succedendo nella Russia!! Si è detto talvolta che per votare occorreva tapparsi il naso: la storia ci ha indicato come finiscono certe situazioni! Credono i Consiglieri che si possa continuare una politica a colpi di testa senza una linea precisa, dovendosi continuamente tappare il naso?

Attendo umilmente delle risposte e non mi si dica che questa è una invasione di campo. Sono un cittadino come tutti, ho votato sempre alle elezioni politiche ed amministrative, pago le tasse, ho quindi diritto di sapere come gli amministratori la pensano e come intendono muoversi. Ho diritto di saperlo anche perché sono responsabile di una comunità ed ho il dovere di informarla e di illuminarla.

Non voglio e non posso credere che la democrazia consista nel seguire ciecamente quello che un gruppetto di persone che è al potere - politico o amministrativo – intende fare senza osservazioni, senza confronti.

Mi sembra che certe forme che si chiamavano “dittature” anche se con la specificazione “del proletariato” organizzate in nome del popolo, siano ormai desuete.

Mi si dirà: ma alle persone che convivono non ci dobbiamo pensare, soprattutto se si ritrovano in difficoltà di salute ed economiche? Rispondo: chi si assume l’onere di una persona - nel caso delle unioni civili è atto reciproco – ha il dovere di provvederle il necessario. La condivisione di vita deve portare ad una reciproca responsabilità.

Nelle difficoltà deve, certo, essere aiutata la persona, sempre, ma senza confondere i termini e creare situazioni sociali dalle conseguenze imprevedibili.

Rimango in attesa di una risposta, non generica, ad ogni domanda posta, sia che si voglia rispondere pubblicamente o privatamente.

Mi preme capire il parere del Consiglio comunale e dei partiti che lo compongono.

Con i più cordiali saluti.

+ Simone Scatizzi vescovo

***********************
a parte dare di checca, mafioso, terrorista, pedofilo e nazista ai gay non c'è nulla di nuovo....


ps: l’angoscia e la disperazione che spesso intridono gli omosessuali nascono proprio dal leggere lettere simili... quindi mi sa che i consiglieri comunali di Pistoia ci hanno parlato sul serio con i gay :D

tdi150cv
21-07-2005, 13:40
tesi e domande che condivido in toto e che mi pongo da quando e' venuto a crearsi questo problema ...

FastFreddy
21-07-2005, 13:44
Lo sappiamo bene che risultati ha dato nella storia l'esaltazione della mascolinità.....

Una risposta per il Vescovo ce l'avrei, inizia per va... e finisce per ...lo

FastFreddy
21-07-2005, 13:49
Edit va, non mi va di prendere sospensioni per quel coso....

tatrat4d
21-07-2005, 13:51
Lo sappiamo bene che risultati ha dato nella storia l'esaltazione della mascolinità.....

Una risposta per il Vescovo ce l'avrei, inizia per va... e finisce per ...lo

lo dico prima di cominciare: non così ;)
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da utente: arrivato alla 15 mi sono fatto una coca ghiacciata, visto che forse sono ancora in tempo :rolleyes:

FastFreddy
21-07-2005, 13:53
lo dico prima di cominciare: non così ;)
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:


Il problema è che qui c'è poco da discutere, la lettera di quel vescovino non porta opinioni, ma imposizioni, odio e quanto di più becero la mente umana possa comcepire...

bluelake
21-07-2005, 13:56
da utente: arrivato alla 15 mi sono fatto una coca ghiacciata, visto che forse sono ancora in tempo :rolleyes:
se poi comincia a degenerare e a portarvi via troppo tempo chiudi pure eh ;)



se invece pensi che sia il caso di sospendere monsignor Scatizzi per procurato flame ci si manda qualche pistoiese del forum a portargli a casa la lettera di sospensione :D

tatrat4d
21-07-2005, 13:58
Il problema è che qui c'è poco da discutere, la lettera di quel vescovino non porta opinioni, ma imposizioni, odio e quanto di più becero la mente umana possa comcepire...

a maggior ragione ci si deve imporre lo sforzo di portare ragionamenti noialtri. Se il topic deve diventare la portiera del vescovo dove incidere cosa si pensi di lui, proprio non vale la pena.

tatrat4d
21-07-2005, 14:00
se poi comincia a degenerare e a portarvi via troppo tempo chiudi pure eh ;)



se invece pensi che sia il caso di sospendere monsignor Scatizzi per procurato flame ci si manda qualche pistoiese del forum a portargli a casa la lettera di sospensione :D

:D

seriamente, proviamo a farlo durare, ma se butta al peggio chiudo. ;)
ah, e anche 20 gg giorni di sospensione all'ufficio stampa del vescovado :D

FastFreddy
21-07-2005, 14:05
:D

seriamente, proviamo a farlo durare, ma se butta al peggio chiudo. ;)


Ok, allora è meglio che me ne ritorni a lurkare in piazzetta! :D

P.s.
La chiesa dovrebbe abolire il celibato dei preti, anche quello va contro la virilità! :D :D :D

ferste
21-07-2005, 14:08
Ok, allora è meglio che me ne ritorni a lurkare in piazzetta! :D

P.s.
La chiesa dovrebbe abolire il celibato dei preti, anche quello va contro la virilità! :D :D :D

ma più che altro....l'indice di virilità in ribasso da cosa lo calcola!?!!?

FastFreddy
21-07-2005, 14:10
oops, sbagliato a postare :stordita:

Korn
21-07-2005, 14:13
tesi e domande che condivido in toto e che mi pongo da quando e' venuto a crearsi questo problema ...
frocio = pedofilo? siamo sempre qui? :eek:

FastFreddy
21-07-2005, 14:17
frocio = pedofilo? siamo sempre qui? :eek:

Se il problema è la pedofilia, e se la cura che propone il caro mosignore è di far rinascere la virilità, perchè per curare i pedofili gli si danno farmaci inibitori di virilità?

tatrat4d
21-07-2005, 14:20
ma guardate, seguiamolo pure in astratto. Io la vittima di pedofilia, mafia e terrorismo ce l'ho presente. Quella di due omosessuali mi sfugge.

ferste
21-07-2005, 14:22
però guardiamo la cosa anche dal suo punto di vista: che dica fesserie o no la questione che pone è corretta.
Lui è il rappresentante della religione maggioritaria in italia, la sua religione ha certe teorie riguardo certi argomenti, lui vuole sapere qual'è l'orientamento politico degli amministratori della sua città perchè si sente in dovere di informare ed orientare coloro che vogliono essere informati ed orientati da lui e dalla sua confessione, lui ha certe idee e per quanto si possano o non considerare aberranti merita di essere lasciato libero di esprimerle.

zerothehero
21-07-2005, 14:31
la chiesa dovrebbe essere un pò furba..se vogliono evitare i matrimoni tra omosessuali appoggino il pacs.. :)

e.cera
21-07-2005, 14:42
ma guardate, seguiamolo pure in astratto. Io la vittima di pedofilia, mafia e terrorismo ce l'ho presente. Quella di due omosessuali mi sfugge.

Ma come ti sfugge... la vittima é la virilità...

:D :D :D :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:






Fuori il vaticano dall'italia... :O

lowenz
21-07-2005, 14:58
deriva moral nichilista
Leggo la parola "nichilista".....io continuo a credere che certa gente (non solo i prelati) si riferisca al Nichilismo senza (saper) distinguere tra Nichilismo attivo e passivo, distinzione fondamentale che lo stesso Nietzsche si è curato di far presente.....e già questa è una GROSSA imprecisione.
Se poi le parole passano così dal linguaggio filosofico a quello di tutti i giorni sarà colpa dei cruciverba :D.....o forse tutti giocano con certe parole perchè fondamentalmente SUONANO BENE e FANNO EFFETTO.....

Giusto per chiarire - e penso di essere nel giusto - la Chiesa si riferisce quasi sempre al Nichilismo passivo ovvero "l'abbandono di valori", Nietzsche a quello attivo, ovvero "sostituzione di valori con altri valori".
Non è assolutamente detto che una transvalutazione di valori sia una devalutazione di valori in generale e assolutamente NON è un abbandono di valori; a meno che non si vedano valori che nella tradizione abbandonata.....ma a questo punto che senso ha parlare di "etica naturale" (come del resto faceva lo stesso Nietzsche) avulsa da un contesto tradizionalista?

lucio68
21-07-2005, 15:15
ma più che altro....l'indice di virilità in ribasso da cosa lo calcola!?!!?
Area di base dei piedi x altezza da supini / 3
Io credevo che in molti si basassero sulle nascite, ma quest'anno l'Italia ha segnato una crescita demografica (anche se si dice che siamo stati aiutati dagli extracomunitari presenti nel nostro Paese).

lowenz
21-07-2005, 15:17
So che la maggioranza dei consiglieri è data da uomini: non se certi consiglieri si sono resi conto di dare un ulteriore colpo alla virilità maschile. E’ risaputo, da diverso tempo, che è sempre più in calo non solo la fecondità maschile ma anche la stessa virilità. Si scrive e si vocifera in tutti gli spazi della comunicazione – quotidiani, settimanali e specialistiche, saggi, discussioni radio televisive…. – che la perdita della virilità maschile da indici sempre più alti.

E proprio partendo anche dai dati emersi in occasione del referendum sulla legge 40/2000, che indicano come nei prossimi anni si arriverà ad una percentuale davvero impressionante circa l’infertilità maschile, che ogni forma che incoraggia lo svilimento della mascolinità della confusione di genere è incomprensibile.

Al Congresso di Copenaghen sulla riproduzione umana e sull’embrionologia, il 20 giugno ultimo scorso, Bill Ledger, docente dell’Università di Shéffield ha ipotizzato, che entro un decennio l’infertilità colpirà non più una coppia su sette, come oggi avviene, ma una su tre. Questa perdita della identità maschile, con tutte le sue conseguenze, è causata dalla mancanza di modelli autorevoli e credibili; da una educazione in gran parte nelle mani femminili, da contesti di assenza o di insignificanza psico-pedagogica della figura paterna.

Non si può ignorare che l’uso di droghe e d’alcolici sta aumentando fra gli adolescenti proprio a causa di una fragilità dell’identità e della inquietudine psico affettiva con le conseguenze facilmente prevedibili.

La cultura attuale, dunque, sta mettendo in crisi la virilità propria del maschio! Il grido di allarme partito dagli Stati Uniti, sta riecheggiando in tutta Europa e per ciò anche in Italia. Non sono certo le leggi spagnole di Zapatero che potranno migliorare la situazione.

4 - I Consiglieri hanno preso coscienza e consapevolezza di quanto ho denunciato sopra, cioè della crisi della mascolinità anche in Italia oltre che nel mondo è reale?

5 – Hanno avuto consapevolezza che i sessuologi e gli andrologi hanno sempre più richieste di intervento proprio per una svirilizzazione del maschio?


Cmq si nota benissimo per l'ENNESIMA volta che quando ci riferisce ai gay ci si riferisce ai gay maschi.....quando penso che le lesbiche siano MOLTE di più.

La lettera suddetta riporta in continuazione come esempio di "caratteristica persa" la parola "virilità", e CHISSA' COME MAI, non il suo reciproco femminile in tal contesto di "caratteristica persa".

Ma poi mi sovviene una cosa semplice, ovvero che il vescovo è un MASCHIO.
A questo punto mi viene in mente che FORSE il bersaglio che ha in mente (cioè quello che la sua mente si prefigura quando egli vuol focalizzarvi l'attenzione) non è l'omosessualità bensì l'omosessualità maschile.

Perchè questo BIAS così chiaramente presente in quella lettera? Direi che la risposta è la solita da 20.000 anni ad oggi.

Radical
21-07-2005, 15:27
15 – Se il criterio dei Consiglieri è stato quello di regolarsi sulla domanda di una minoranza a quando il consenso civile per la pedofilia, le organizzazioni mafiose, il terrorismo come rivendicazione, la stessa aggressività e la violenza fisica del farsi valere, la guerra preventiva, ecc. ecc.? Mi vogliono spiegare perché alcune minoranze devono essere ascoltate ed altre no? E perché non debbano essere ascoltate maggioranze che propugnano comportamenti che ne i Consiglieri ne il sottoscritto condividono, a cui ho accennato sopra? Oppure si considerano i comportamenti sessuali anche i più anormali, come fattori che non hanno sulla società nessuna incidenza?

Ma lo sa quest'uomo di chiesa che tra i "suoi" ci sono più pedofili e mafiosi che altrove?!

bluelake
21-07-2005, 16:09
però guardiamo la cosa anche dal suo punto di vista: che dica fesserie o no la questione che pone è corretta.
Lui è il rappresentante della religione maggioritaria in italia, la sua religione ha certe teorie riguardo certi argomenti, lui vuole sapere qual'è l'orientamento politico degli amministratori della sua città perchè si sente in dovere di informare ed orientare coloro che vogliono essere informati ed orientati da lui e dalla sua confessione, lui ha certe idee e per quanto si possano o non considerare aberranti merita di essere lasciato libero di esprimerle.
l'orientamento politico della giunta pistoiese è quello di centro-sinistra, monsignor Scatizzi lo sa bene visto che ha avuto moltissimi incontri con gli amministratori comunali in parecchie occasioni e ha spesso portati avanti progetti della curia vescovile finanziati o patrocinati dal Comune di Pistoia. E sa anche che a Pistoia città gli omosessuali non sono affatto pochi, così come sa che in provincia di Pistoia nell'ultimo mese 3 sacerdoti (due della diocesi di Pescia e uno di quella di Pistoia) sono stati condannati in via definitiva dalla magistratura per abusi sessuali su ragazzi minorenni. Che avesse da ridire sul registro delle unioni civili era prevedibile, ma usare tali toni ed espressioni trascende la difesa stessa dei valori cattolici e sconfina nel reato di diffamazione visto che ha paragonato i cittadini omosessuali a mafiosi, terroristi e pedofili.

jumpermax
21-07-2005, 16:14
frocio = pedofilo? siamo sempre qui? :eek:
magari.... il pensiero si è evoluto in gay = mafioso terrorista violento e guerrafondaio.... :D

jumpermax
21-07-2005, 16:20
l'orientamento politico della giunta pistoiese è quello di centro-sinistra, monsignor Scatizzi lo sa bene visto che ha avuto moltissimi incontri con gli amministratori comunali in parecchie occasioni e ha spesso portati avanti progetti della curia vescovile finanziati o patrocinati dal Comune di Pistoia. E sa anche che a Pistoia città gli omosessuali non sono affatto pochi, così come sa che in provincia di Pistoia nell'ultimo mese 3 sacerdoti (due della diocesi di Pescia e uno di quella di Pistoia) sono stati condannati in via definitiva dalla magistratura per abusi sessuali su ragazzi minorenni. Che avesse da ridire sul registro delle unioni civili era prevedibile, ma usare tali toni ed espressioni trascende la difesa stessa dei valori cattolici e sconfina nel reato di diffamazione visto che ha paragonato i cittadini omosessuali a mafiosi, terroristi e pedofili.
hai dimenticato violento... :D
passi per tutto il resto... ma quella frase è da incorniciare. E' come scagliarsi contro la libertà di parola dicendo "allora quando la libertà di uccidere?" E si che almeno in questo caso si potrebbe citare il proverbio ferisce più la penna che la spada come connessione.... che tempi. Io posso capire la diversità di opinioni, ma non concepisco l'assurdità dei ragionamenti, possibile che un vescovo non sappia cogliere la differenza? O semplicemente non sa esprimere i propri concetti?

CYRANO
21-07-2005, 16:51
Quel che mi domando è cosa ne sappia un vescovo della virilità.




Ciaozzz

bluelake
21-07-2005, 17:01
Quel che mi domando è cosa ne sappia un vescovo della virilità.




Ciaozzz
te lo dico in pvt :D

gourmet
21-07-2005, 19:07
Ben vengano vescovi come questo.. che si moltiplichino.. che parlino e diffondano le loro idee il più possibile: che mortifichino anche le donne che abortiscono, i giovani che fanno sesso, ecc...

Alla fine grazie a loro, l'Italia avrà un rigetto anticlericale come è successo in Spagna, dove ormai l'opinione pubblica maggioritaria se ne strasbatte della chiesa (il matrimonio gay è approvato dalla maggioranza degli spagnoli).
Spero davvero che questa istituzione si scavi da sola la fossa del suo declino, della sua lenta ma inesorabile sparizione dalla società italiana.

Para Noir
21-07-2005, 20:15
Ben vengano vescovi come questo.. che si moltiplichino.. che parlino e diffondano le loro idee il più possibile: che mortifichino anche le donne che abortiscono, i giovani che fanno sesso, ecc...

Alla fine grazie a loro, l'Italia avrà un rigetto antiecclesiale come è successo in Spagna, dove ormai l'opinione pubblica maggioritaria se ne strasbatte della chiesa (il matrimonio gay è approvato dalla maggioranza degli spagnoli).
Spero davvero che questa istituzione si scavi da sola la fossa del suo declino, della sua lenta ma inesorabile sparizione dalla società italiana.

Anch'io lo spero, e da Ratzy in poi nutro qualche speranza in più..ma le prospettive non le vedo così rosee, chissà quanti anni ci vorranno per cambiare in maniera decisiva la nostra opinione pubblica..mah, speriamo bene..

bluelake
21-07-2005, 23:11
Ben vengano vescovi come questo.. che si moltiplichino.. che parlino e diffondano le loro idee il più possibile: che mortifichino anche le donne che abortiscono, i giovani che fanno sesso, ecc...

Alla fine grazie a loro, l'Italia avrà un rigetto anticlericale come è successo in Spagna, dove ormai l'opinione pubblica maggioritaria se ne strasbatte della chiesa (il matrimonio gay è approvato dalla maggioranza degli spagnoli).
Spero davvero che questa istituzione si scavi da sola la fossa del suo declino, della sua lenta ma inesorabile sparizione dalla società italiana.
io invece ho sempre più paura che si arrivi anche in Italia a questo (o quasi):
http://www.tralaltro.it/attivita/images/gay_iran3.jpg
http://www.tralaltro.it/attivita/images/gay_iran2.jpg
http://www.tralaltro.it/attivita/images/gay_iran1.jpg
Foto (C) ISNA (Agenzia giornalistica studentesca Iraniana): http://isna.ir/Main/NewsView.aspx?ID=News-556874
link italiano alla notizia: http://www.tralaltro.it/home/omofobia.htm

Jok3r
22-07-2005, 00:21
monsignor sticazzi? :D

mauriz83
22-07-2005, 00:29
:sbavvv: per le immagini bluelake :( ,che schifo di paese l'iran...civiltà a numeri negativi :mad:

zena
22-07-2005, 01:02
Mi sono letta tutto con attenzione: prima un mio commento e poi una domanda.

- ma questo vescovo parla perchè ha la lingua in bocca o pensa a quello che dice?...molte frasi riportano solo convinzioni comuni: omosessualità non significa per forza uomo...le lesbiche dove le mettiamo?
...non capisco il concetto di vittima...non nel senso datogli da questo vescovo....io credo che le vere vittime siano gli omosessuali (non è facile arrivare alla scelta di esserlo e di mettersi contro tutti, dalla famiglia alla società)
altre convinzioni comuni:...l'omosessuale pedofilo e mafioso...ma per favore! Il mafioso è orgoglioso della sua mascolinità :eek: , e il pedofilo non sempre sceglie bimbi del suo sesso...il pedofilo più che altro è stato a sua volta vittima di un pedofilo (ma io penso che la pedofilia sia una patologia, l'omosessualità no, è solo una scelta!)
Qui mi fermo con i commenti...senò poi divento cattiva e nazista...ehm!!!

Domanda:anzi...sono 3:
- non ho capito la correlazione tra questo decreto che è passato e la virilità maschile...qualcuno che ha più logica di me me lo spiegherebbe??
- questo decreto parla solo di unioni di fatto tra persone dello stesso sesso o si rivolge anche alle convivenze senza matrimonio tra due persone di sesso diverso?(perchè allora la sparata del vescovo è del tutto fuori luogo!)?
- anche io mi domando cosa ne sappia un vescovo della virilità :D (è un po' come se io mi mettessi a parlare di fusione fredda :D )

end.is.forever
22-07-2005, 01:32
Io non credo che questa lettera sia stata scritta da un vescovo; di solito i vescovi hanno un minimo di cultura, e difficilmente si abbandonano in boiate simili.

La storia del DNA devo dire che non l'avevo mai sentita: fino a poco tempo fa rinnegavano l'evoluzionismo e ora questo vescovo ha addirittura scoperto il gene gay. Poi anche vescovi che parlassero di virilità non ne avevo mai visti.

Tra l'altro il cognome di questo sedicente vescovo è l'anagramma di una parola ben nota.

Scoperchiatore
22-07-2005, 01:37
E' spiazzante sentire qualcuno in grado di anche soltanto immaginare di condividere tali parole.

Personalmente penso che al giorno d'oggi parlare in questo modo è da deficienti. Dove deficiente va inteso non tanto in senso dispreggiativo, ma in senso di deficere di qualcosa, che probabilmente è un senso comune di giudizio o di convivenza civile.

Mah, la religione dice di perdonarlo... credo che per tutte le parole che una persona gay deve perdonare nella sua vita, si guadagna la pole position in Paradiso.

Banus
22-07-2005, 08:54
Io non credo che questa lettera sia stata scritta da un vescovo; di solito i vescovi hanno un minimo di cultura, e difficilmente si abbandonano in boiate simili.
Un vescovo a Pistoia di nome Simone Scatizzi esiste:
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bscatizzi.html
http://www.diocesi.pistoia.it/vescovo1.htm

se le parole non sono sue farebbe bene a smentirle.

Tra l'altro il cognome di questo sedicente vescovo è l'anagramma di una parola ben nota.
Che sia destino? :D

ferste
22-07-2005, 09:00
l'orientamento politico della giunta pistoiese è quello di centro-sinistra, monsignor Scatizzi lo sa bene visto che ha avuto moltissimi incontri con gli amministratori comunali in parecchie occasioni e ha spesso portati avanti progetti della curia vescovile finanziati o patrocinati dal Comune di Pistoia. E sa anche che a Pistoia città gli omosessuali non sono affatto pochi, così come sa che in provincia di Pistoia nell'ultimo mese 3 sacerdoti (due della diocesi di Pescia e uno di quella di Pistoia) sono stati condannati in via definitiva dalla magistratura per abusi sessuali su ragazzi minorenni. Che avesse da ridire sul registro delle unioni civili era prevedibile, ma usare tali toni ed espressioni trascende la difesa stessa dei valori cattolici e sconfina nel reato di diffamazione visto che ha paragonato i cittadini omosessuali a mafiosi, terroristi e pedofili.

sono d'accordo, ma qui ha ricevuto svariati insulti derivanti dalle proprie opinioni...e non solo per le parole utilizzate: rispettiamo le opinioni degli altri, parliamone, discutiamone, ma non insultiamo per le idee....altrimenti ci mettiamo al livello degli iraniani.......e tu che sei sensibile ai problemi riguardanti la contestazione di scelte altrui, che siano differenze di opinione, politiche o di gusti poco importa, capirai che è importante suddividere gli insulti al Vescovo: giusti quelli relativi alle espressioni che ha usato (che concordo siano diffamatorie e meritevoli di interventi legali), ingiusti quelli relativi all'opinione che i vescovi e la chiesa cattolica hanno nei confronti di alcune persone

lowenz
22-07-2005, 09:07
Che sia destino? :D
:rotfl: ho visto pure io adesso! :D

Radical
22-07-2005, 09:17
... che in provincia di Pistoia nell'ultimo mese 3 sacerdoti (due della diocesi di Pescia e uno di quella di Pistoia) sono stati condannati in via definitiva dalla magistratura per abusi sessuali su ragazzi minorenni....



Sempre peggio.. :rolleyes:


Credo anche io che il Razzino porterà un progressivo allontanamento dalla Chiesa, dategli tempo... Quello che mi preoccupa però è il nascere di gruppi estremisti.. Insomma, pochi ma estremisti.

Banus
22-07-2005, 09:40
giusti quelli relativi alle espressioni che ha usato (che concordo siano diffamatorie e meritevoli di interventi legali), ingiusti quelli relativi all'opinione che i vescovi e la chiesa cattolica hanno nei confronti di alcune persone
Il problema della lettera non è solo l'uso di termini "forti"... lascia trasparire (almeno per me) un approccio davvero superficiale al problema, con toni che non aiutano certo un'analisi razionale.

Esempio:
So che la maggioranza dei consiglieri è data da uomini: non se certi consiglieri si sono resi conto di dare un ulteriore colpo alla virilità maschile. E’ risaputo, da diverso tempo, che è sempre più in calo non solo la fecondità maschile ma anche la stessa virilità.
Prima di tutto: quale è la relazione fra virilità e omosessualità (per i maschi, visto che per le donne non ha neppure senso :p) ?
Secondo: quale è la relazione fra virilità e fecondità? Certo, si è visto che determinate caratteristiche considerate attraenti per l'altro sesso sono indice di fecondità, ma un uomo può avere un corpo perfetto e essere aspermico. Inoltre pare che una buona parte dei casi di infertilità siano dovuti a stress.

Si potrebbe commentare così quasi tutta la lettera.

e.cera
22-07-2005, 09:45
io invece ho sempre più paura che si arrivi anche in Italia a questo (o quasi):
....


Queste foto fanno male all'anima... :(

Avete visto questa notizia (http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200507211933207398/200507211933207398.html)
Ieri al Tg tra i commenti della gente :
"é una grave offesa alla chiesa.."
"Perche in parrocchia é pieno di belle ragazze..."
ed il parroco non voleva essere intervistato con un grado di nervosismo
e imbarazzo plateali...
Se ci penso mi viene ancora da ridere a pensarci.. :rotfl:
anche se poi sono risate con un fondo di amarezza...
possibile che non venga ancora accettato che un prete si può
innamorare...
e poi lo fanno passare come uno schifoso che non ha saputo resistere alla carne, non ha saputo resistere alla tentazione del demonio...

che dire...

Radical
22-07-2005, 09:45
tesi e domande che condivido in toto e che mi pongo da quando e' venuto a crearsi questo problema ...


Questo problema... :rolleyes:

bluelake
22-07-2005, 09:59
sono d'accordo, ma qui ha ricevuto svariati insulti derivanti dalle proprie opinioni...e non solo per le parole utilizzate: rispettiamo le opinioni degli altri, parliamone, discutiamone, ma non insultiamo per le idee....altrimenti ci mettiamo al livello degli iraniani.......e tu che sei sensibile ai problemi riguardanti la contestazione di scelte altrui, che siano differenze di opinione, politiche o di gusti poco importa, capirai che è importante suddividere gli insulti al Vescovo: giusti quelli relativi alle espressioni che ha usato (che concordo siano diffamatorie e meritevoli di interventi legali), ingiusti quelli relativi all'opinione che i vescovi e la chiesa cattolica hanno nei confronti di alcune persone
che la chiesa cattolica, e quindi il vescovo di Pistoia, non condivida nessuna decisione dello stato che va nella direzione di un riconoscimento delle coppie omosessuali è un dato di fatto ormai assodato, e nessuno lo discute. Così come nessuno discute il riposo del sabato o la circoncisione per i credenti di religione ebraica, o il non mangiare carne di maiale per i credenti di religione musulmana, o il vegetarianesimo dei credenti di religione buddista: ogni religione ha le sue regole ben precise, ed è compito dei pastori ricordarle ai credenti ed aiutarli con l'esempio a vivere la loro vita nel rispetto di tali regole. Però, nessun rabbino ha mai chiesto allo stato di rendere obbligatoria la circoncisione, nessun imam ha chiesto allo stato di vietare la carne di maiale, nessun buddista ha chiesto allo stato di non far mangiare la carne... la chiesa cattolica però chiede allo stato di discriminare alcuni cittadini rispetto ad altri, usando toni oltretutto violenti e calunniatori. La Chiesa ha regole proprie, basate su insegnamenti ben precisi insegnati da un uomo vissuto 2000 anni fa che per i credenti era figlio di Dio; non ha nessun diritto di imporre la propria visione del mondo e le proprie regole indiscriminatamente a chiunque, anche non credente... visto che nei paesi in cui è la religione ad imporre ai politici cosa fare, scattano le foto che ho postato ierisera...

bluelake
22-07-2005, 10:07
Io non credo che questa lettera sia stata scritta da un vescovo; di solito i vescovi hanno un minimo di cultura, e difficilmente si abbandonano in boiate simili.

Tra l'altro il cognome di questo sedicente vescovo è l'anagramma di una parola ben nota.
Che il vescovo si chiami Scatizzi è Verità con la V maiuscola... la lettera è stata inviata dalla diocesi di Pistoia con il timbro e la firma del vescovo, lui non ha in nessun modo smentito, quindi tutto lascia pensare che sia realmente tutta farina del suo sacco.

ferste
22-07-2005, 10:12
che la chiesa cattolica, e quindi il vescovo di Pistoia, non condivida nessuna decisione dello stato che va nella direzione di un riconoscimento delle coppie omosessuali è un dato di fatto ormai assodato, e nessuno lo discute. Così come nessuno discute il riposo del sabato o la circoncisione per i credenti di religione ebraica, o il non mangiare carne di maiale per i credenti di religione musulmana, o il vegetarianesimo dei credenti di religione buddista: ogni religione ha le sue regole ben precise, ed è compito dei pastori ricordarle ai credenti ed aiutarli con l'esempio a vivere la loro vita nel rispetto di tali regole. Però, nessun rabbino ha mai chiesto allo stato di rendere obbligatoria la circoncisione, nessun imam ha chiesto allo stato di vietare la carne di maiale, nessun buddista ha chiesto allo stato di non far mangiare la carne... la chiesa cattolica però chiede allo stato di discriminare alcuni cittadini rispetto ad altri, usando toni oltretutto violenti e calunniatori. La Chiesa ha regole proprie, basate su insegnamenti ben precisi insegnati da un uomo vissuto 2000 anni fa che per i credenti era figlio di Dio; non ha nessun diritto di imporre la propria visione del mondo e le proprie regole indiscriminatamente a chiunque, anche non credente... visto che nei paesi in cui è la religione ad imporre ai politici cosa fare, scattano le foto che ho postato ierisera...

su questo non sono molto d'accordo: la Chiesa, o il rabbino o l'imam sentono il dovere morale di cercare di convincere la società a seguire la propria "parte", si sentono la responsabilità di educare ed istruire le genti verso la scelta migliore (per loro), e ci provano.....

Stà agli organismi laici dello Stato fare in modo che l'opera di proselitismo o la religione non sconfinino oltre la libera scelta personale dell'individuo: sarebbe preoccupante se gli organismi politici si facessero condurre da organismi non laici........perchè si finirebbe davvero come in iran.

Ma secondo me la Chiesa ha il sacrosanto diritto di cercare di orientare e consigliare le persone che volontariamente decidono di seguirne i canoni........se sei della stessa opinione li ascolti...se non sei della stessa opinione devi essere libero di fregartene.........

bluelake
22-07-2005, 10:20
su questo non sono molto d'accordo: la Chiesa, o il rabbino o l'imam sentono il dovere morale di cercare di convincere la società a seguire la propria "parte", si sentono la responsabilità di educare ed istruire le genti verso la scelta migliore (per loro), e ci provano.....

Stà agli organismi laici dello Stato fare in modo che l'opera di proselitismo o la religione non sconfinino oltre la libera scelta personale dell'individuo: sarebbe preoccupante se gli organismi politici si facessero condurre da organismi non laici........perchè si finirebbe davvero come in iran.

Ma secondo me la Chiesa ha il sacrosanto diritto di cercare di orientare e consigliare le persone che volontariamente decidono di seguirne i canoni........se sei della stessa opinione li ascolti...se non sei della stessa opinione devi essere libero di fregartene.........
fin qui siamo d'accordo, diciamo praticamente la stessa cosa ;) ma la domanda cruciale è: in che modo, oggi, io sono libero di non seguire gli insegnamenti e le regole della chiesa cattolica in tema di omosessualità, se la chiesa IMPONE ai politici di religione cristiana di applicare nelle leggi dello stato gli insegnamenti ecclesiali? :fagiano:

Madmind
22-07-2005, 10:45
bah la cosa trieste e' che purtroppo qualcuno che stia ad ascoltare queste cazzate (concedetemi il termine) ci sia ancora... ho sempre visto e vedo tutt'ora la chiesa come uno strumento di controllo sul ceto medio/basso della popolazione (la stragrande maggioranza). Badate bene non sto attaccando la religione di per se perche' ognuno e' libero di credere in cio' che vuole, ma sicuramente lo strumento che, in linea teorica, dovrebbe diffondere quella cristiana fa acqua da tutte le parti. E' sicuramente piu' facile puntare il dito su presunti problemi che stanno all'esterno della propria organizzazione piuttosto che cercare di sistemare i propri. La cosa che mi conforta e' che con l'innalzamento medio culturale, tali affermazioni fanno e faranno sempre meno presa sulla popolazione e quindi a lungo andare sara' la chiesa a dover inseguire i cambiamenti della societa'. Fermo restando che una lettera del genere, soprattutto espressa con questi modi, credo rispecchi piu' il pensiero isolato di un isterico conservatore.

ferste
22-07-2005, 10:58
fin qui siamo d'accordo, diciamo praticamente la stessa cosa ;) ma la domanda cruciale è: in che modo, oggi, io sono libero di non seguire gli insegnamenti e le regole della chiesa cattolica in tema di omosessualità, se la chiesa IMPONE ai politici di religione cristiana di applicare nelle leggi dello stato gli insegnamenti ecclesiali? :fagiano:

L'errore è che i rappresentanti politici credenti dovrebbero "ispirarsi" a ciò che la confessione cui appartengono direbbe...........ma pur tenendo presenti i diritti di chi non è "ispirato" agli stessi principi (solita storia: la mia libertà finisce dove inizia la tua).
Il problema di questa bella teoria?I votanti sono nella maggioranza cattolici (o almeno si credono tali) e la maggioranza rischia di schiacciare i diritti della minoranza (e vuole farlo): gli omosessuali sono una minoranza che và protetta a prescindere da ciò che la maggioranza decide per lei?gli omosessuali sono una minoranza che non và protetta perchè trattasi di esseri umani la cui differenza dalla maggioranza non implica legislazioni speciali (o almeno non dovrebbe implicare)?Lo Stato deve garantire a due cittadini la possibilità di creare unioni riconosciute indipendentemente da quello che la maggioranza dei suoi cittadini (per disinteresse o per cattolicismo) vogliono? ;)

mumme
22-07-2005, 12:01
L'ho già ripetuto in altri tread...la Chiesa e i suoi esponente stanno andando sempre più alla deriva! E invece di cambiare che fanno? Eleganno alla soglia ponteficia un conservatore che più conservatore non si può!!!
Ma non vi siete accorti che da quando c'è razzinga sempre più preti e sempre più vescovi hanno cominciato a fare "politica" e a mettere in discussione la laicità dello stato? Con Woitila tutto questo non accadeva, o mi sbaglio? :confused:

lowenz
22-07-2005, 12:22
Con Woitila tutto questo non accadeva, o mi sbaglio? :confused:
Prima c'era il problema più grave del Comunismo=Ateismo.