PDA

View Full Version : Il Portogallo scommette sul mare Centrale elettrica alimentata ad onde


madaboutpc
23-05-2005, 19:15
Per la prima volta al mondo 1500 famiglie andranno a energia marina
Il debutto nel 2006 grazie a macchine simili a salsicce prodotte in Scozia

Centrale elettrica alimentata ad onde
Il Portogallo scommette sul mare

di VALERIO GUALERZI


Una simulazione grafica di come sarà la centrale a onde
ROMA - Se uno scoglio può arginare il mare, come cantava Lucio Battisti, dei grossi macchinari simili a dei wurstel possono addirittura trasformare le onde in corrente elettrica. Ne sono convinti in Portogallo, dove sorgerà la prima centrale al mondo alimentata dal moto ondoso. A giocare questa scommessa è l'azienda specializzata in fonti di energia rinnovabile Enersis che ha siglato un accordo commerciale con la Opd, la Ocean Power Delivery, l'azienda scozzese che produce i "convertitori" di onde.

L'intesa prevede l'acquisto per 8 milioni di euro di tre Pelamis (così sono stati ribattezzati i generatori) che verranno sistemati nell'oceano Atlantico, a circa 5 chilometri dalla costa di Povoa de Varzim, un piccolo centro nel Portogallo settentrionale. L'impianto dovrebbe iniziare a funzionare nel 2006, fornendo 2,25 megawatt di energia elettrica in grado di soddisfare i bisogni di 1500 famiglie. Il vantaggio per l'ambiente si concretizzerà invece in un risparmio di circa 6 mila tonnellate di anidride carbonica immessa nell'atmosfera.

La tecnologia che permette di trasformare il moto ondoso in corrente elettrica non è nuovissima, ma sino ad oggi era stata utilizzata solo a fini sperimentali. I Pelamis, che come detto assomigliano a delle salsicce metalliche lunghe oltre cento metri, sono ancorati al fondale in maniera tale da permetterne sia il rollio che il beccheggio. Il movimento indotto del mare ha l'effetto di pompare dei fluidi presenti nelle macchine all'interno di motori che trasformano la forza idraulica in energia, convogliandola nei cavi che arrivano sino a terra scorrendo lungo il fondo del mare.

Il contratto firmato tra Enersis e Opd prevede anche una lettera di intenti per l'acquisto di altri trenta Pelamis nei prossimi mesi. Seppure ai suoi primi passi, l'energia prodotta dal moto ondoso sembra essere infatti molto promettente. La principale accusa che i detrattori delle fonti rinnovabili fanno ad eolico e solare riguarda infatti la loro imprevedibilità: il vento può trasformarsi all'improvviso in bonaccia e le nuvole possono in qualsiasi momento ridurre la forza del sole. Il mare invece, non si ferma mai.

A ulteriore conferma che le prospettive aperte dall'energia marina siano estremamente serie, il fatto che a detenere un consistente pacchetto azionario della Opd è la norvegese Hydro, un gigante del settore energetico nonché una delle maggiori industrie petrolifere al mondo.

http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/centraleaonde/centraleaonde/centraleaonde.html

recoil
23-05-2005, 19:42
interessante!

chissà se ci arriveremo pure in Italia

Swisström
23-05-2005, 19:49
al costo di osli 70 euro al kilowatt :D felicità :D

LittleLux
23-05-2005, 21:39
interessante!

chissà se ci arriveremo pure in Italia

Mi sa che non ci arriveremo per un semplicissimo motivo. Il moto ondoso dei nostri mari è assai inferiore a quello dell'Atlantico.

LittleLux
23-05-2005, 21:41
al costo di osli 70 euro al kilowatt :D felicità :D

Bè, sai, se mai si inizia...la ricerca e la sperimantazione hanno, da sempre, costi molto elevati, ma non per questo non si deve fare, altrimenti andremmo ancora avanti con la ruota quadra.

Lucio Virzì
23-05-2005, 21:57
Bravi :)
Bisogna crederci per potersi sottrarre al dominio dei petrolieri :)

LuVi

eriol
23-05-2005, 22:02
molto interessante!!! :)

Red_Star
23-05-2005, 22:12
allo stesso tempo però bisogna essere realisti.

FastFreddy
23-05-2005, 22:42
Bravi :)
Bisogna crederci per potersi sottrarre al dominio dei petrolieri :)

LuVi

Mi spiace deluderti Lucio, ma al momento tutte le fonti di energia "alternative" conosciute non sono minimamente sufficienti a sopperire al fabbisogno energetico attuale.
L'unica fonte alternativa realmente redditizia è il risparmio.....

Lucio Virzì
23-05-2005, 22:56
Mi spiace deluderti Lucio, ma al momento tutte le fonti di energia "alternative" conosciute non sono minimamente sufficienti a sopperire al fabbisogno energetico attuale.
L'unica fonte alternativa realmente redditizia è il risparmio.....

Non riesco ad essere così pessimista; non credo ci siano limitazioni tecniche o tecnologiche che ci impediscano di swappare gran parte della nostra produzione di energia verso altre fonti. ;)

LuVi

recoil
23-05-2005, 22:56
Mi sa che non ci arriveremo per un semplicissimo motivo. Il moto ondoso dei nostri mari è assai inferiore a quello dell'Atlantico.

ci avevo pensato
ma le nostre onde non bastano? magari in futuro si riuscirà a ricavare più energia e anche le nostre onde "tranquille" basteranno

poi non capisco perché non si investe di più sul vento. forse quei paletti rovinano il panorama?

FastFreddy
23-05-2005, 23:03
Non riesco ad essere così pessimista; non credo ci siano limitazioni tecniche o tecnologiche che ci impediscano di swappare gran parte della nostra produzione di energia verso altre fonti. ;)

LuVi

Il problema è che si otterrebbero migliori risultati nel trovare sistemi per ottimizzare e limitare il fabbisogno attuale di energia piuttosto che a cercare altre fonti energetiche di dubbia efficienza e portata... ;)

eriol
23-05-2005, 23:15
Mi sa che non ci arriveremo per un semplicissimo motivo. Il moto ondoso dei nostri mari è assai inferiore a quello dell'Atlantico.


certo il tirreno o lo ionio non sono l' atlantico però credo siano meglio di una pozzanghera no? ;)
sono mari aperti e spesso molto mossi.
forse non produrrebbero un quantitativo enorme di energia ma secondo me potrebbero comunque fare la loro parte...

the_joe
24-05-2005, 09:55
Ma me lo sono sognato io oppure quando studiavo francese alle medie (una trentina di anni fa) la Francia le aveva già queste centrali elettriche, le ho pure studiate, erano affacciate sull'atlantico e venivano alimentate dal moto delle maree, se in una trentina di anni non hanno avuto molto successo, un motivo ci sarà?

Per chi ha detto delle centrali a vento, al momento creano molti più problemi di quanti ne risolvano, impatto ambientale enorme, servono centinaia di questi apparati per avere energia che non sia in quantità ridicole quindi immaginatevi le pianure piene di eliche.


LINK (http://www.aiig.it/Un%20quaderno%20per%20l'ambiente/offline/energia-mare.htm)
Le centrali mareomotrici sono realizzate lì dove si registrano considerevoli differenze tra alta e bassa marea e dove ci sono baie abbastanza profonde. I siti con caratteristiche ottimali per la costruzione degli impianti sono in tutto una trentina: attualmente è funzionante solo una centrale in Francia, lungo l'estuario del fiume Rance. Gli scienziati hanno calcolato che,qualora si sfruttassero anche tutti i siti potenzialmente disponibili, soltanto il 4% dell' energia mondiale potrebbe essere prodotta in questo modo.

raccoss
24-05-2005, 19:29
Non riesco ad essere così pessimista; non credo ci siano limitazioni tecniche o tecnologiche che ci impediscano di swappare gran parte della nostra produzione di energia verso altre fonti. ;)

LuVi


Coprendo interamente il cielo di Sicilia Sardegna e Lombardia di fotovoltaiche (e accumulanto con l'elettrolisi il surplus da utilizzare poi la notte) potremmo soddisfare il fabbisogno italiano.
Quelli di Milano gliene frega che tanto il cielo son dieci anni che non lo vedono a causa dello smog, ma agli abitanti di Taormina chi glielo va a dire?

raccoss
24-05-2005, 19:31
poi non capisco perché non si investe di più sul vento. forse quei paletti rovinano il panorama?


Paletti alti 100 metri più l'elica.

raccoss
24-05-2005, 19:34
Ma me lo sono sognato io oppure quando studiavo francese alle medie (una trentina di anni fa) la Francia le aveva già queste centrali elettriche, le ho pure studiate, erano affacciate sull'atlantico e venivano alimentate dal moto delle maree, se in una trentina di anni non hanno avuto molto successo, un motivo ci sarà?

Per chi ha detto delle centrali a vento, al momento creano molti più problemi di quanti ne risolvano, impatto ambientale enorme, servono centinaia di questi apparati per avere energia che non sia in quantità ridicole quindi immaginatevi le pianure piene di eliche.


LINK (http://www.aiig.it/Un%20quaderno%20per%20l'ambiente/offline/energia-mare.htm)

Io sarei anche disposto a sacrificare parte del territorio per attività produttive. E' purtroppo questo il futuro sostenibile.
Ma si sa che agli ecologisti non piace: a loro va bene solo a costo zero, impatto zero, emissioni zero ed efficienza al 100%
Anche sui miracoli di Cristo troverebbero da ridire

LittleLux
24-05-2005, 19:42
certo il tirreno o lo ionio non sono l' atlantico però credo siano meglio di una pozzanghera no? ;)
sono mari aperti e spesso molto mossi.
forse non produrrebbero un quantitativo enorme di energia ma secondo me potrebbero comunque fare la loro parte...

Ragazzi (eriol e recoil) con me, su questi argomenti, sfondate una porta aperta.:D C'è da tenere tuttavia conto che in condizioni normali, e cioè di tempo non perturbato, il moto ondoso del nostro Mediterraneo è davvero molto, ma molto meno intenso di quello dell'Atlantico. Comunque la sperimentazione, in questo caso quella portoghese, è un bene che ci sia, magari un domani raggiungeremo efficienze che ci permetteranno di utilizzare questo tipo di generatori anche nei nostri, tranquilli, mari.

Per quanto riguarda l'eolico, che dire, se non che purtroppo siamo in Italia, e che i generatori, quei pochi, sono stati messi in zone poco ventose ed utilizzando tecnologie vecchie, inefficienti dal punto di vista energetico e dal punto di vista dell'inquinamento acustico.

Penso, tuttavia, che se sfruttato a dovere potrebbe dare un discreto contributo anche se, io credo, la vera alternativa è il solare. Purtroppo anche qui ci dobbiamo scontrare con interessi contrari fortissimi e con una mentalità che oserei definire becera.

Ciao

thotgor
24-05-2005, 20:23
nucleare... sarebbe troppo bello :stordita:

Topomoto
24-05-2005, 21:29
nucleare... sarebbe troppo bello :stordita:
Più che bello....sembra l'unica via percorribile (almeno in tempi "umani").