View Full Version : Italia declassata
majin mixxi
22-02-2005, 18:58
Notizia umiliante ma prevedibile quella che leggiamo sul britannico “Independent”, secondo il quale, a Bruxelles, l’Italia – o meglio, la lingua italiana –è stata declassata al livello dello sloveno o dell’olandese, venendo rimossa dalle lingue per cui è prevista la traduzione ad ogni conferenza stampa dell’Unione Europea.
Le uniche tre lingue per le quali viene prevista la traduzione restano così l’inglese, il francese e il tedesco. Un servizio di traduzione italiana è previsto solo il mercoledì.
Pare che Rocco Buttiglione, nella sua veste di ministro per le politiche comunitarie, non abbia apprezzato la decisione, definita senza mezzi termini “inaccettabile”, ma tant’è.
Se a questo si aggiunge che l’incontro riservato tra il presidente americano Bush e il premier Berlusconi si dice sia stato aggiunto in agenda all’ultimo momento dopo le forti proteste giunte da Roma (all’inizio erano previsti incontri a due solo con Blair, Chirac e Schröder), si capisce che l’aria che tira a Bruxelles per il nostro paese non è delle migliori…
Northern Antarctica
22-02-2005, 19:02
Originariamente inviato da majin mixxi
Notizia umiliante ma prevedibile quella che leggiamo sul britannico “Independent”, secondo il quale, a Bruxelles, l’Italia – o meglio, la lingua italiana –è stata declassata al livello dello sloveno o dell’olandese, venendo rimossa dalle lingue per cui è prevista la traduzione ad ogni conferenza stampa dell’Unione Europea.
Le uniche tre lingue per le quali viene prevista la traduzione restano così l’inglese, il francese e il tedesco. Un servizio di traduzione italiana è previsto solo il mercoledì.
Pare che Rocco Buttiglione, nella sua veste di ministro per le politiche comunitarie, non abbia apprezzato la decisione, definita senza mezzi termini “inaccettabile”, ma tant’è.
Se a questo si aggiunge che l’incontro riservato tra il presidente americano Bush e il premier Berlusconi si dice sia stato aggiunto in agenda all’ultimo momento dopo le forti proteste giunte da Roma (all’inizio erano previsti incontri a due solo con Blair, Chirac e Schröder), si capisce che l’aria che tira a Bruxelles per il nostro paese non è delle migliori…
se almeno i nostri politici parlassero l'inglese...
Meno male che cera qualcuno che diceva che la credibilità dell'italia sul piano internazionale era aumentata notevolmente ...
majin mixxi
22-02-2005, 19:03
Originariamente inviato da Northern Antarctica
se almeno i nostri politici parlassero l'inglese...
mi accontenterei che parlassero almeno l'italiano :D
Originariamente inviato da majin mixxi
Notizia umiliante ma prevedibile quella che leggiamo sul britannico “Independent”, secondo il quale, a Bruxelles, l’Italia – o meglio, la lingua italiana –è stata declassata al livello dello sloveno o dell’olandese, venendo rimossa dalle lingue per cui è prevista la traduzione ad ogni conferenza stampa dell’Unione Europea.
Le uniche tre lingue per le quali viene prevista la traduzione restano così l’inglese, il francese e il tedesco. Un servizio di traduzione italiana è previsto solo il mercoledì.
Pare che Rocco Buttiglione, nella sua veste di ministro per le politiche comunitarie, non abbia apprezzato la decisione, definita senza mezzi termini “inaccettabile”, ma tant’è.
Se a questo si aggiunge che l’incontro riservato tra il presidente americano Bush e il premier Berlusconi si dice sia stato aggiunto in agenda all’ultimo momento dopo le forti proteste giunte da Roma (all’inizio erano previsti incontri a due solo con Blair, Chirac e Schröder), si capisce che l’aria che tira a Bruxelles per il nostro paese non è delle migliori…
Era esattamente quello che avevo scritto qui:
http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&threadid=886831&pagenumber=3
Originariamente inviato da Northern Antarctica
se almeno i nostri politici parlassero l'inglese...
Buttiglione inglese lo parla perfettamente, a differenza di Prodi...
Se le lingue dell'UE devono diventare 3 secondo voi lasciano fuori l'inglese il tedesco il francese o l'italiano?
L'inglese è la lingua commerciale,ma non solo, per eccellenza in ambito mondiale.
il francese è la lingua storicamente usata per la diplomazia.
cio' che mi perplime è la presenza del tedesco a fronte dello spagnolo , lingua ben maggiormente parlata nel mondo.
Ciaozzz
beh...l'Europa che a flisi71 piace tanto è un asse franco-tedesco....nulla di sorprendente
Bravo Berlusconi nel cercare alleanze con Aznar e Bush
Originariamente inviato da CYRANO
il francese....
è una lingua inutile e se lo dico io :p
Originariamente inviato da plutus
è una lingua inutile e se lo dico io :p
io la trovo chic... anche se a volte un po' da checche :D
Ciaozzz
Originariamente inviato da plutus
beh...l'Europa che a flisi71 piace tanto è un asse franco-tedesco....nulla di sorprendente
Bravo Berlusconi nel cercare alleanze con Aznar e Bush
Infatti i risultati si vedono.......
:mc:
Ciao
Federico
I documenti sul sito UE sono da sempre in en, qualche volta in fr e de, it quasi nulla.
Questa era la regola con Prodi presidente del consiglio, con Prodi presidente della commissione, ora si sveglia e ci dice che è colpa di Berlusconi se in Europa non si parla italiano.
Vabbè.
Originariamente inviato da CYRANO
io la trovo chic... anche se a volte un po' da checche :D
Ciaozzz
"Chateau obrioun, millensoun secroux", strepitoso vino, adoro i vini francesi, come pure la lingua francese, io le ho provate tutte ma il francese resta la mia preferita, una lingua fantastica, soprattutto per pronunciare oscenità: "non ne die fie de puttan de merd de slubreux dela mard de ncule de la merx"... è come pulirsi il culo con la seta, ne sono affascinato.
:p
Originariamente inviato da majin mixxi
....
Se a questo si aggiunge che l’incontro riservato tra il presidente americano Bush e il premier Berlusconi si dice sia stato aggiunto in agenda all’ultimo momento dopo le forti proteste giunte da Roma (all’inizio erano previsti incontri a due solo con Blair, Chirac e Schröder), si capisce che l’aria che tira a Bruxelles per il nostro paese non è delle migliori…
Questo punto l'ho sottolineato anche nell'altra discussione, ma pare che la propaganda sia più forte.
Ieri sera al TG1 (che non dovrebbe essere come il TG4) in chiusura sull'argomento della visita di Bush, il mai compianto 3monti ha rilasciato una dichiarazione del tipo:
"in Europa vince Berlusconi come guida e come attore principale sottolineato dal colloquio odierno con Bush, perde Prodi che parla male del paese come nessun statista ha mai fatto".
L'agenda degli appuntamenti del viaggio europeo di Bush PARLA CHIARO, gli incontri più importanti culminati con pranzi ufficiali e dichiarazioni congiunte conclusive SONO STATI SOLO con i 3 citati sopra, ma la propaganda forzista ha fatto di tutto per far apparire il colloquio di berlusconi come pari se non superiore agli altri per importanza.
:rolleyes:
(notare che Bush ha incontrato o ha comunque in agenda incontri anche con il Re e il premier belga, il segretario NATO, il presidente ucraino, il presidente della Commissione UE, il titolare degli esteri UE, i capi di stato e/o governo della UE e della NATO, il premier e il capo di stato slovacco, lo Zar di tutte le Russie ecc... quindi risulta difficile trovare qualcosa di particolare nell'incontro con Berlusconi).
La seconda parte delle dichiarazioni di 3monti è stata smentita anche qui sul forum, con una dichiarazione di Berlusconi del 2000 di tono almeno equivalente.
Però stiamone certi che la "favoletta" continuerà ad alimentarsi.
E' comunque vergognoso sentire tirapiedi del partito-azienda-squadra dichairare impunemente "c'è un'emergenza informazione nel paese dovuta allo strapotere della sx che nasconde la realtà dei fatti"
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Ciao
Federico
Scusate, ma non credo sia una questione di Berlusconi-Prodi.
Quando (secoli fa... nel Rinascimento) la penisola italiana faceva cultura, molte cose italiane erano internazionali... un esempio per tutti le Opere musicali, o l'uso di termini come "Adagio - Solo - Allegro ma non troppo".
Ora la cultura (anche e soprattutto in senso lato) la fanno altri, noi al massimo ci possiamo esprimere sull'orologio di Berlusconi :asd:
Originariamente inviato da SaMu
I documenti sul sito UE sono da sempre in en, qualche volta in fr e de, it quasi nulla.
Questa era la regola con Prodi presidente del consiglio, con Prodi presidente della commissione, ora si sveglia e ci dice che è colpa di Berlusconi se in Europa non si parla italiano.
Vabbè.
Questa sulla lingua è una polemica pretestuosa, visto che vi sono 21 lingue ufficiali (mi pare) era ora che si dasse una regolata.
L'italiano si parla solo in Italia e in parte in Svizzera, era normale che la precedenza venisse data ad inglese, francese e tedesco (si, lo spagnolo è più parlato nel mondo ma in Europa è al pari dell'italiano).
Ciao
Federico
squadraf
23-02-2005, 09:52
Questa, a mio avviso, è l'ennesima dimostrazione del fatto che l'Italia sta perdendo potere a livello internazionale.
Dopo essere stati tra le prime 10 potenze del mondo, adesso siamo al 24 posto. Il processo innescatosi nell'industria Italiana, se non si interviene drasticamente e subito, porterà l' Italia nell' elenco dei paesi del terzo mondo entro breve tempo.
Originariamente inviato da flisi71
L'agenda degli appuntamenti del viaggio europeo di Bush PARLA CHIARO,
Il trafiletto da cui hai preso la notizia (fonte?), parla di "si dice".
Ci sono "si dice" a cui non date il minimo credito e altri che PARLANO CHIARO.
Originariamente inviato da SaMu
Il trafiletto da cui hai preso la notizia (fonte?), parla di "si dice".
Non capisco, parli dell'agenda degli incontri di Bush?
Non l'hai trovata riportata su tutti i giornali, sia on-line che in edizione cartacea?
Vi sono stati altri incontri misteriosi di cui non si è avuta notizia?
:confused:
Ciao
Federico
secondo me non ci dovrebbe essere neanche il tedesco, le lingue dovrebbero essere inglese francese ed al limite spagnolo.
Originariamente inviato da flisi71
Questa sulla lingua è una polemica pretestuosa, visto che vi sono 21 lingue ufficiali (mi pare) era ora che si dasse una regolata.
L'italiano si parla solo in Italia e in parte in Svizzera, era normale che la precedenza venisse data ad inglese, francese e tedesco (si, lo spagnolo è più parlato nel mondo ma in Europa è al pari dell'italiano).
Ciao
Federico
scusa allora perchè devi scrivere che l'italia non ha peso per questo motivo?
Dai ragione alla politica fascista della crescita demografica allora?
Originariamente inviato da majin mixxi
Se a questo si aggiunge che l’incontro riservato tra il presidente americano Bush e il premier Berlusconi si dice sia stato aggiunto in agenda all’ultimo momento
Parlo di questo.
Originariamente inviato da flisi71
(notare che Bush ha incontrato o ha comunque in agenda incontri anche con il Re e il premier belga, il segretario NATO, il presidente ucraino, il presidente della Commissione UE, il titolare degli esteri UE, i capi di stato e/o governo della UE e della NATO, il premier e il capo di stato slovacco, lo Zar di tutte le Russie ecc... quindi risulta difficile trovare qualcosa di particolare nell'incontro con Berlusconi).
scusa, allora l'incontro oon Berlusconi non è stato meno importante come vuoi dire tu?
l'agenda che ho trovato io è questa (da ansa.it)
"Lunedi' mattina avra' un'udienza con il re e la regina del Belgio, Alberto II e Paolo, seguita da un incontro con il primo ministro Guy Verhofstadt. L'agenda prevede quindi un discorso sulle relazioni transatlantiche al Concert Noble, esclusivo circolo del quartiere comunitario di Bruxelles, incontro che chiudera' la parte belga della visita del presidente. In serata, Bush avra' una cena con il presidente francese Jacques Chirac nell'ambasciata Usa. Martedi' sara' la giornata della Nato e dell'Unione europea, dove Bush incontrera' rispettivamente i 26 capi di governo dell'Alleanza e i 25 leader dell'Ue: colloqui che rappresentano i momenti politicamente piu' significativi della missione europea del capo della Casa Bianca, il quale mercoledi' mattina partira' alla volta di Magonza"
Visto che è ospite in Belgio, mi pare logico che incontri re e ministri di quel paese.
Con Chirac hanno delle questioni ancora aperte, visto l'atteggiamento verso gli USA che la Francia ha tenuto fino a questo momento...
Per gli altri non mi pare ci siano priorità
maximarco
23-02-2005, 10:18
Originariamente inviato da CYRANO
L'inglese è la lingua commerciale,ma non solo, per eccellenza in ambito mondiale.
il francese è la lingua storicamente usata per la diplomazia.
cio' che mi perplime è la presenza del tedesco a fronte dello spagnolo , lingua ben maggiormente parlata nel mondo.
Ciaozzz
Lo so che lo spgnolo è una dele lingue più parlate del mondo ma purtroppo quele teste di ..... dell'ue per scegliere una lingua guardano solo in europa senza preoccuparsi di quello che succede fuori (e non lo fanno solo con la lingua purtroppo)
x SaMu: non avevo capito, e comunque non era importante il punto sull'aggiunta o meno all'ultimo momento di un colloquio con Berlusconi.
E qui rispondo anche a plutus: il fatto che durante questa visita gli incontri più importanti, quelli che hanno comportato incontri delle delegazioni al massimo livello, compreso ricevimento e dichiarazioni finali congiunte siano state riservate SOLO ai 3 non dice nulla?
Gli incontri, come rintracciabile da qualunque articolo di giornale, sono avvenuti con tutti coloro che rappresentano qualcosa in Europa. Quindi nulla di particolare per Berlusconi.
Con il cancelliere tedesco vi sono questioni aperte, e poi Bush va in visita anche in Germania. Anche con la Francia vi sono questioni aperte, e Bush incontra Chirac a Bruxelles.
E Blair perchè l'ha incontrato? E perchè solo lui e non il premier italiano che si vanta di essere il più fidato alleato europeo degli USA?
Come vedi tutto questo prestigio internazionale conquistato dall'Italia non c'è.
Io mi fermo qui.
Infine sulla lingua ripeto: in Europa le linguie maggiormente importanti sono Inglese, Francese e Tedesco. Che lo Spagnolo sia molto parlato altrove non è una ragione sufficiente. Altrimenti per seguire lo stesso principio anche in Italia dovremmo prevedere l'Inglese come lingua ufficiale, per il solo fatto che è molto importante a livello mondiale.
Ciao
Federico
Originariamente inviato da flisi71
Gli incontri, come rintracciabile da qualunque articolo di giornale,
se mi dai un link...
da ansa.it
il governo, checchè se ne dica, si muove.... (notare che la proposta di eliminare l'italiano dalle conferenze stampa viene, come al solito, da un francese))
BRUXELLES - Il nuovo regime linguistico della Commissione Ue, che ha escluso l'italiano dalle traduzioni delle conferenze stampa dei commissari Ue che si tengono in giornate diverse dal mercoledi', sara' discusso venerdi' prossimo dai rappresentanti dei 25 Stati membri della Ue.
Lo apprende l'Ansa da fonti informate. La richiesta di una discussione al Coreper (il Comitato tra i rappresentanti permanenti degli Stati membri presso la Ue) era stata annunciata dall'ambasciatore italiano Rocco Cangelosi, in una lettera di protesta ufficiale inviata sabato scorso al presidente della Commissione Ue Jose' Manuel Durao Barroso.
La lettera si faceva carico del ''clamore e dello sconcerto'' suscitati dalla notizia sull'instaurazione a Bruxelles ''di fatto di un regime trilingue (inglese, francese e tedesco)'', dopo la decisione presa dal capo dei portavoce, la francese Francoise Le Bail di escludere l'italiano nelle conferenze stampa tenute dai commissari nei giorni diversi dal mercoledi', ''relegando l'italiano a posizione del tutto secondaria''.
L'ambasciatore metteva in relazione questo episodio ''con quello gia' piu' volte segnalato della mancata nomina di un italiano tra i Portavoce dei Commissari''.
''L'urgenza di ricevere i necessari chiarimenti e l'esigenza di approfondire in una sede ufficiale questa delicata questione mi hanno spinto - informava Cangelosi - a richiedere l'iscrizione del punto al prossimo Coreper. Voglio ritenere che la situazione determinatasi sia dovuta a scelte adottate a livello amministrativo, senza nessun avallo politico dei vertici della Commissione. Si tratterebbe in caso contrario - ammoviva Cangelosi - di una palese violazione dei Trattati e di una grave discriminazione operata nei confronti di un Paese membro, e per di piu' fondatore dell'Unione Europea''.
A Barroso, l'ambasciatore chiedeva di ''rassicurare al piu' presto il Governo e l'opinione pubblica italiana circa la volonta' dell'Esecutivo comunitario di agire conformemente ai principi ed alle norme dell'Unione, fugando ogni dubbio di discriminazione o di situazioni di privilegio nei confronti di questa o quella lingua''.
Originariamente inviato da plutus
la francese Francoise Le Bail di escludere l'italiano nelle conferenze stampa tenute dai commissari nei giorni diversi dal mercoledi', ''relegando l'italiano a posizione del tutto secondaria''.
Ciucciaci Le Bail?:confused:
majin mixxi
23-02-2005, 18:45
Originariamente inviato da flisi71
Non capisco, parli dell'agenda degli incontri di Bush?
Non l'hai trovata riportata su tutti i giornali, sia on-line che in edizione cartacea?
Vi sono stati altri incontri misteriosi di cui non si è avuta notizia?
:confused:
Ciao
Federico
lui legge solo L'Unità
:D
questa cosa non la capisco
perchè le lingue comunitarie devono essere più di una??:confused:
io sono sempre per una UE di lingua inglese, mantenendo naturalmente la lingua locale alla stessa importanza (un bilinguismo fisso insomma)
ma se invece si vogliono fare le marmellate (tipico...:rolleyes: ) o si considerano TUTTE le lingue dei paesi comunitari o niente!
perchè l'italiano (ma vale LO STESSO per l'ungherese lo sloveno ecc ecc) dovrebbe essere considerato di serie B??
bianconero
23-02-2005, 21:33
se avessimo un presidente del consiglio con un po' di cervello per prima cosa farebbe tornare il ministero del welfare ministero del lavoro.
e poi dall'anno prossimo abolirebbe l'inglese e il francese dall'insegnamento scolastico
HenryTheFirst
23-02-2005, 22:07
Originariamente inviato da bianconero
se avessimo un presidente del consiglio con un po' di cervello per prima cosa farebbe tornare il ministero del welfare ministero del lavoro.
e poi dall'anno prossimo abolirebbe l'inglese e il francese dall'insegnamento scolastico
D'accordo sulla prima, nel senso che odio l'utilizzo di terminologia straniera in sede istituzionale, se non strettamente necesasrio. Però il termine "lavoro" è riduttivo rispetto a "welfare", andrebbe trovata una parola migliore.
Sulla seconda proposta non sono d'accordo, anzi, la trovo del tutto immotivata.
majin mixxi
23-02-2005, 22:09
Originariamente inviato da bianconero
se avessimo un presidente del consiglio con un po' di cervello per prima cosa farebbe tornare il ministero del welfare ministero del lavoro.
e poi dall'anno prossimo abolirebbe l'inglese e il francese dall'insegnamento scolastico
posso capire il francese ma l'inglese è fondamentale
bianconero
23-02-2005, 22:16
Originariamente inviato da HenryTheFirst
D'accordo sulla prima, nel senso che odio l'utilizzo di terminologia straniera in sede istituzionale, se non strettamente necesasrio. Però il termine "lavoro" è riduttivo rispetto a "welfare", andrebbe trovata una parola migliore.
Sulla seconda proposta non sono d'accordo, anzi, la trovo del tutto immotivata.
io lo farei quanto meno per provocazione e magari per un periodo soltanto per cercare di far valere il nostro paese in europa visto che siamo tra i fondatori...certo, se la provocazione non venisse raccolta renderei la decisione definitiva
chi vuole studiare l'inglese lo fa cesse per conto suo.
è ora di finirla di essere sottomessi agli inglesi che con l'unione europea c'entrano come i cavoli a merenda.
come si puo imporre la lingua di un paese che non fa nemmeno parte dell'euro e che quindi in certo senso disprezza l'unità dell'europa?
In Italia la provocazione sarebbe insegnare davvero l'inglese, poichè in fatto di ignoranza siamo fra i primi d'Europa senza dubbio.
E poi ormai l'inglese parlato nel mondo è quello americano, usato come lingua franca un pò dappertutto.
Che senso avrebbe smettere di impararlo?
Vogliamo essere certi di rimanere ancora più indietro?
Io spero di no.
Sulla terminologia straniera usata in sede istituzionale italiana sono anche io totalmente contrario.
Mi ricordo la promozione dell' italian style :rolleyes:
che gridava vendetta contro il cretino che aveva pensato il motto.
Ciao
Federico
squadraf
24-02-2005, 09:41
Originariamente inviato da plutus
scusa allora perchè devi scrivere che l'italia non ha peso per questo motivo?
Dai ragione alla politica fascista della crescita demografica allora?
Si. E dove sta il problema? Nel fatto che abbiamo un paese con natalità a zero, che i pensionamenti nei prossimi anni aumenteranno a dismisura, e che se non la si finisce con questa politica l' Identità Italian a verrà seriamente compromessa.
Il fatto della lingua forse è la cosa minore, rispetto a quello che ci aspetta in futuro se non cambiamo rotta, e subito.
Originariamente inviato da bianconero
io lo farei quanto meno per provocazione e magari per un periodo soltanto per cercare di far valere il nostro paese in europa visto che siamo tra i fondatori...certo, se la provocazione non venisse raccolta renderei la decisione definitiva
chi vuole studiare l'inglese lo fa cesse per conto suo.
è ora di finirla di essere sottomessi agli inglesi che con l'unione europea c'entrano come i cavoli a merenda.
come si puo imporre la lingua di un paese che non fa nemmeno parte dell'euro e che quindi in certo senso disprezza l'unità dell'europa?
beh, certo, così per una ripicca ci ritroveremo una bella generazione futura che non capirà un cazzo della metà dei libri di testo (anche 3/4 dei libri di testo) universitari, che non sarà in grado di capire il 98% dei siti internet, che non potrà nè andare all'estero e capire cosa gli stanno dicendo nè andare all'estero per trovarsi un lavoro.....
mossa intelligente, non c'è che dire :)
Originariamente inviato da flisi71
Sulla terminologia straniera usata in sede istituzionale italiana sono anche io totalmente contrario.
diciamo che sarebbe auspicabile un po' + di equilibrio: in Francia è vietato per legge, ma è una norma che mi ricorda il nostro Guglielmo Scuotilancia....
Originariamente inviato da riaw
beh, certo, così per una ripicca ci ritroveremo una bella generazione futura che non capirà un cazzo della metà dei libri di testo (anche 3/4 dei libri di testo) universitari, che non sarà in grado di capire il 98% dei siti internet, che non potrà nè andare all'estero e capire cosa gli stanno dicendo nè andare all'estero per trovarsi un lavoro.....
mossa intelligente, non c'è che dire :)
Nevermind
24-02-2005, 10:19
Beh ma per quale ragione tenere la lingua da checche francese e quella dei crucchi?? Che mettano solo l'inglese a sto punto.
Non capsico ste preferenze.
Saluti.
Originariamente inviato da bianconero
come si puo imporre la lingua di un paese che non fa nemmeno parte dell'euro e che quindi in certo senso disprezza l'unità dell'europa?
:O forse perche' se un paese si mette a vivere di pure UTOPIE non fa una bella fine? ;) :rolleyes:
ciaobye
Originariamente inviato da squadraf
Si. E dove sta il problema? Nel fatto che abbiamo un paese con natalità a zero, che i pensionamenti nei prossimi anni aumenteranno a dismisura, e che se non la si finisce con questa politica l' Identità Italian a verrà seriamente compromessa.
Il fatto della lingua forse è la cosa minore, rispetto a quello che ci aspetta in futuro se non cambiamo rotta, e subito.
i problemi che menioni sono comuni a tutta l'Europa e a tutte le società avanzate....
tornando alla questione delle lingue, in seno all'UE tutti i paesi hanno (in teoria) pari dignita, ergol e liingue ufficiali sono 20 (ovvero tutte quelle dei 25 paesi dell'unione)
Nelle conferenze stampa, evidentemente, la traduzione è riservata alle + parlate (ovvero inglese francese tedesco e italiano, dato che Germania, Italia, Inghilterra e Francia nell'ordine sono i paesi + popolosi ...spero di non aver sbagliato l'ordine)
correggo: Germania, Francia, Inghilterra, Italia, ma sono differenze di 1-2 milioni
Francia Inghilterra e Italia in sede parlamentare e consiglio hanno un numero uguale di rappresentanti
ergo: è uno dei soliti dispetti dei francesi, a n-sima testimonianza di quanto l'europa di oggi non vada bene
.....le solite notize riportate in modo parziale....
lo spagnolo ha avuto lo stesso trattamento...
http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/esteri/italiano/barroso/barroso.html
Questo è chiaro fin dall'inizio della discussione, l'ho ribadito anche io più volte che questa è una polemica pretestuosa perchè con 25 paesi era l'ora di darsi un accordo sulla lingua o al limite sulle poche lingue ufficiali.
Sul declassamento dell'Italia invece riportavo altri esempi (forse di più nell'altra discussione su Prodi&Chirac che non qui) per mostrare che la "favoletta" del maggior prestigio e peso internazionale acquisito è senza fondamento.
P.S. per plutus: ho riguardato i giornali di ormai 3 giorni fa e sembra confermato quanto avevo scritto: incontro ufficiale con Blair e poi con Chirac entrambi a Bruxelles, poi con il cancelliere tedesco a Magonza .
Ciao
Federico
Originariamente inviato da flisi71
P.S. per plutus: ho riguardato i giornali di ormai 3 giorni fa e sembra confermato quanto avevo scritto: incontro ufficiale con Blair e poi con Chirac entrambi a Bruxelles, poi con il cancelliere tedesco a Magonza .
non ho trovato nulla alriguardo di Blair.
Con Chirac e Schroeder si può facilmente immaginare il contenuto dell'incontro...
Originariamente inviato da plutus
Buttiglione inglese lo parla perfettamente, a differenza di Prodi...
...
parla perfettamente anche altre lingue...e da tutte riesce a estrarre perle di saggezza ed equilibrio. :zzz:
:D
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/02_Febbraio/24/barroso.shtml
CONFITEOR
24-02-2005, 21:24
Io personalmente non vedo l'ora che sorga una lingua europea sulle ceneri delle lingue nazionali
mauroonline
24-02-2005, 23:07
Originariamente inviato da flisi71
In Italia la provocazione sarebbe insegnare davvero l'inglese, poichè in fatto di ignoranza siamo fra i primi d'Europa senza dubbio.
E poi ormai l'inglese parlato nel mondo è quello americano, usato come lingua franca un pò dappertutto.
Che senso avrebbe smettere di impararlo?
Vogliamo essere certi di rimanere ancora più indietro?
Io spero di no.
Sulla terminologia straniera usata in sede istituzionale italiana sono anche io totalmente contrario.
Mi ricordo la promozione dell' italian style :rolleyes:
che gridava vendetta contro il cretino che aveva pensato il motto.
Ciao
Federico
:mano:
pienamente d'accordo. Smettere di insegnare l'inglese (che peraltro appunto in pochi realmente sanno in Italia) vorrebbe dire tagliarsi fuori da tutti i giochi.
L'Italia non ha il potere ne le capacità per permettersi un "capriccio" del genere....e sinceramente la troverei una cavolata assurda, che danneggerebbe soltanto noi stessi e non certamente i paesi anglosassoni.
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