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View Full Version : Benvenuta Elisa...


Nicky
09-02-2005, 10:15
No, non parlo di una nuova utente..
Oggi è nata la figlia della ragazza che lavorava qui il sabato mattina [faceva un partime]
Sono contentissima per lei, ma da una parte mi sembra così strano visto che ha appena un anno in più di me.
Quando mi capita di vedere/sentire queste situazioni penso a come sarà diventare genitore o a come sarebbe stato diventarlo così "presto".
In un certo qualsenso mi secca sapere che tra me e i miei figli ci sarà una differenza generazionale piuttosto ampia...ho paura di essere per loro più una rottura di balle, che una linea guida.

Voi riuscite a mettervi nei panni di un genitore? Vi capita mai di pensare a come sarà in futuro? :what:

motogpdesmo16
09-02-2005, 10:16
Originariamente inviato da Nicky
No, non parlo di una nuova utente..
Oggi è nata la figlia della ragazza che lavorava qui il sabato mattina [faceva un partime]
Sono contentissima per lei, ma da una parte mi sembra così strano visto che ha appena un anno in più di me.
Quando mi capita di vedere/sentire queste situazioni penso a come sarà diventare genitore o a come sarebbe stato diventarlo così "presto".
In un certo qualsenso mi secca sapere che tra me e i miei figli ci sarà una differenza generazionale piuttosto ampia...ho paura di essere per loro più una rottura di balle, che una linea guida.

Voi riuscite a mettervi nei panni di un genitore? Vi capita mai di pensare a come sarà in futuro? :what:

ci penso. E ci penso anche come sarà difficile educarlo/a visti i tempi che corrono. Inoltre spero di essere in grado di dare la stessa educazione che ho ricevuto dai miei genitori.

Tiafx
09-02-2005, 10:18
L'idea di avere dei figli mi spaventa molto purtroppo, ma per ragioni non dipendenti da me. Quindi evito il più possibile di pensarci.

Dovessi avere un figlio cmq, sicuramente crescerebbe milanista e sopratutto... motaro! Per la gioia di mamma :asd:

juninho85
09-02-2005, 10:19
e ancora presto per pensarci

Lucio Virzì
09-02-2005, 10:21
Originariamente inviato da Nicky
Voi riuscite a mettervi nei panni di un genitore? Vi capita mai di pensare a come sarà in futuro? :what:

Direi di si! :D:D
Benvenuta piccola Elisa! :)

LuVi

LeEzSwEeTfAiRy
09-02-2005, 10:21
Sarà l'età, ma come mia zia sento molto remoto il senso di maternità in me. Sono una persona che si stufa molto delle cose, che non crede nel matrimonio, che cade anche in depressione e che spesso ama essere libera: non farei un figlio soltanto per queste mie caratteristiche. Preso questo come concetto di base direi che essere genitore richiede coraggio, pazienza, amore illimitato, bisogna sapere mettere la propria vita al disotto e al servizio della vita che noi stessi abbiamo creato. Credo che non riuscirei mai ad impartirgli un'educazione corretta come quella che è stata data a me, e questo mi metterebbe paura. Tuttavia penso che vedere tuo figlio che cammina, cresce, inizia a parlare sia la soddisfazione più grande su questa terra e sentirsi dire "mamma" o "papà", beh credo sia la parola più piena d'amore e di riconoscenza che potremmo sentire in mille e più grazie tutto il giorno. ;)

PS: benvenuta al mondo piccola :) *_*

Alien
09-02-2005, 10:21
Ieri è nato il primogenito di un mio amico che è mio coetaneo.
Anch'io mi pongo spesso le tue domande poichè ormai ho una certa età e la differenza tra (eventuali) figli sarà veramente notevole, tanto che spero di trovar una compagna giovane in modo da dar loro almeno una giovane mamma.

Tiafx
09-02-2005, 10:24
Originariamente inviato da Alien
Ieri è nato il primogenito di un mio amico che è mio coetaneo.
Anch'io mi pongo spesso le tue domande poichè ormai ho una certa età e la differenza tra (eventuali) figli sarà veramente notevole, tanto che spero di trovar una compagna giovane in modo da dar loro almeno una giovane mamma.

:mbe:
Ma come?!?

Nn mi riconosci più papi??:mc: :cry:



:fuck:

Alien
09-02-2005, 10:31
Originariamente inviato da LeEzSwEeTfAiRy
Sarà l'età, ma come mia zia sento molto remoto il senso di maternità in me. Sono una persona che si stufa molto delle cose, che non crede nel matrimonio, che cade anche in depressione e che spesso ama essere libera: non farei un figlio soltanto per queste mie caratteristiche. Preso questo come concetto di base direi che essere genitore richiede coraggio, pazienza, amore illimitato, bisogna sapere mettere la propria vita al disotto e al servizio della vita che noi stessi abbiamo creato. Credo che non riuscirei mai ad impartirgli un'educazione corretta come quella che è stata data a me, e questo mi metterebbe paura. Tuttavia penso che vedere tuo figlio che cammina, cresce, inizia a parlare sia la soddisfazione più grande su questa terra e sentirsi dire "mamma" o "papà", beh credo sia la parola più piena d'amore e di riconoscenza che potremmo sentire in mille e più grazie tutto il giorno. ;)

PS: benvenuta al mondo piccola :) *_*

Sei giovane giovane.
Aspetta un po' di anni e vedrai come inizierai a martellare i maroni al tuo lui per aver uno di quegli esserini che mangiano, piangono e scagazzano tutto il giorno! :D

juninho85
09-02-2005, 10:33
Originariamente inviato da Alien
Sei giovane giovane.
Aspetta un po' di anni e vedrai come inizierai a martellare i maroni al tuo lui per aver uno di quegli esserini che mangiano, piangono e scagazzano tutto il giorno! :D
....e o li fai poppare o piangono a tutte le ore:asd:

Alien
09-02-2005, 10:33
Originariamente inviato da Tiafx
:mbe:
Ma come?!?

Nn mi riconosci più papi??:mc: :cry:



:fuck:

e ci sarà un motivo...


:fuck: :fuck: :D

Nicky
09-02-2005, 10:35
Originariamente inviato da Alien
la differenza tra (eventuali) figli sarà veramente notevole

Questa è la cosa che mi da più da pensare.
Mia madre ha avuto il primo figlio a 18 anni, il secondo a 19 e dopo tre anni di distanza è toccato a me...
Il nostro rapporto è davvero molto bello perchè io so che lei per me è anche un'amica, mi confido tranquillamente e lei mi consiglia su molte cose...
Io vorrei riuscire ad educare mio/a figlio/a allo stesso modo, ma ho paura che mi vedrà come una vecchia da cui difendersi e a cui "sfuggire" :stordita:

Comunque sto evento mi ha "segnato" anche per un'altro motivo..il tempo sta passando talmente tanto in fretta che nemmeno me ne rendo conto. Mi sembra ieri il giorno del mio 18esimo compleanno, invece ora vado per i 23. :fagiano:

LeEzSwEeTfAiRy
09-02-2005, 10:37
Originariamente inviato da Alien
Sei giovane giovane.
Aspetta un po' di anni e vedrai come inizierai a martellare i maroni al tuo lui per aver uno di quegli esserini che mangiano, piangono e scagazzano tutto il giorno! :D

Chiamo tutti i giorni mia zia stron** per quanto è arida e indifferente a tutto. Ora mi accorgo che non solo gli somiglio fisicamente [di volto] ma anche caratterialmente. Sono spocchiosa quanto lei e il senso della maternità è solo un remoto ricordo nel DNA. :D Sono una persona che purtroppo antepone troppe cose alla famiglia, quindi preferisco martellargli i maroon5 per fargli comprare ancora più pacchi di preservativi. Si pensi che io trovo perdere la verginità una dramma perchè quello del rimanere incinta è l'incubo più grande che ho dalla notte dei tempi :D

ziozetti
09-02-2005, 10:39
Originariamente inviato da Nicky
Questa è la cosa che mi da più da pensare.
Mia madre ha avuto il primo figlio a 18 anni, il secondo a 19 e dopo tre anni di distanza è toccato a me...
Il nostro rapporto è davvero molto bello perchè io so che lei per me è anche un'amica, mi confido tranquillamente e lei mi consiglia su molte cose...
Io vorrei riuscire ad educare mio/a figlio/a allo stesso modo, ma ho paura che mi vedrà come una vecchia da cui difendersi e a cui "sfuggire" :stordita:

Comunque sto evento mi ha "segnato" anche per un'altro motivo..il tempo sta passando talmente tanto in fretta che nemmeno me ne rendo conto. Mi sembra che sia ieri il mio 18esimo compleanno, invece ora vado per i 23. :fagiano:
E le cose peggioreranno sempre più... sei ancora sotto i 25, non vedi ancora lo spettro di quel 30... ;)

Alien
09-02-2005, 10:57
Originariamente inviato da Nicky
Questa è la cosa che mi da più da pensare.
Mia madre ha avuto il primo figlio a 18 anni, il secondo a 19 e dopo tre anni di distanza è toccato a me...
Il nostro rapporto è davvero molto bello perchè io so che lei per me è anche un'amica, mi confido tranquillamente e lei mi consiglia su molte cose...
Io vorrei riuscire ad educare mio/a figlio/a allo stesso modo, ma ho paura che mi vedrà come una vecchia da cui difendersi e a cui "sfuggire" :stordita:

Comunque sto evento mi ha "segnato" anche per un'altro motivo..il tempo sta passando talmente tanto in fretta che nemmeno me ne rendo conto. Mi sembra ieri il giorno del mio 18esimo compleanno, invece ora vado per i 23. :fagiano:

Mi sparo ora o attendo la pausa pranzo? :muro:


:D :D


Dai Nicky che sei giovanissima!
è giusto pensarlo ma non è (ancora) il momento per farsene una preoccupazione

Nicky
09-02-2005, 11:05
Originariamente inviato da Alien
Mi sparo ora o attendo la pausa pranzo? :muro:


:D :D


Dai Nicky che sei giovanissima!
è giusto pensarlo ma non è (ancora) il momento per farsene una preoccupazione

Bhe moh non esageriamo..non è di certo una preoccupazione, anche volendo adesso come adesso non avrei la possibilità di creare una famiglia mia. :p

Solo ogni tanto mi piace rimuginare sopra ste cose :D

ziozetti
09-02-2005, 11:42
Originariamente inviato da Nicky
Solo ogni tanto mi piace rimuginare sopra ste cose :D
Bevici sopra, c'è tempo... :D

Viking
09-02-2005, 11:45
Originariamente inviato da Nicky
No, non parlo di una nuova utente..
Oggi è nata la figlia della ragazza che lavorava qui il sabato mattina [faceva un partime]
Sono contentissima per lei, ma da una parte mi sembra così strano visto che ha appena un anno in più di me.
Quando mi capita di vedere/sentire queste situazioni penso a come sarà diventare genitore o a come sarebbe stato diventarlo così "presto".
In un certo qualsenso mi secca sapere che tra me e i miei figli ci sarà una differenza generazionale piuttosto ampia...ho paura di essere per loro più una rottura di balle, che una linea guida.

Voi riuscite a mettervi nei panni di un genitore? Vi capita mai di pensare a come sarà in futuro? :what:


dai non disperare, il test di gravidanza va ripetuto almeno due o tre volte per essere attendibile.

Facci sapere :asd:

Fast&Furious
09-02-2005, 11:52
Originariamente inviato da Nicky


Comunque sto evento mi ha "segnato" anche per un'altro motivo..il tempo sta passando talmente tanto in fretta che nemmeno me ne rendo conto. Mi sembra ieri il giorno del mio 18esimo compleanno, invece ora vado per i 23. :fagiano:


...un anno in più rispetto a me ;)




Capita di pensarci, provare ad immaginare il proprio futuro, cercando di vederlo in modo positivo...


Anche io vorrei non avere un divario di età abnorme con i miei figli, ma al momento non mi è possibile metter su famiglia... :D Tra me e mia madre ad esempio ci sono 30 anni di differenza, e per me tale differenza di età ha dato molto da pensare; poi per fortuna mia madre mentalmente si è sempre rivelata molto più giovane rispetto alla sua età anagrafica, aiutandomi così a crescere senza sentirmi a disagio per i 30 anni di differenza.


...ognuno ha il proprio percorso da fare, seguendo i propri tempi ;)

Nicky
09-02-2005, 11:55
Originariamente inviato da ziozetti
Bevici sopra, c'è tempo... :D

Bevo sopra tutto...per fortuna che non guido :D:D

dai non disperare, il test di gravidanza va ripetuto almeno due o tre volte per essere attendibile.

Prendo la pillola, quindi non corro rischi :ciapet:

Northern Antarctica
09-02-2005, 12:58
Essere genitori è bello. Solo che come si fa a dare consigli su una cosa del genere? E' talmente intima e personale.

E poi quando ci diventi - ma solo quando ci diventi - scopri che è bellissimo. Tante volte mi scopro a pensare che fossimo diventati genitori qualche anno prima, quando a nessuno dei due passava per la testa, magari sarebbe stato anche meglio.

Ma così è ragionare con il senno di poi, che è una cosa che a me non piace.

Scoperchiatore
09-02-2005, 13:03
Originariamente inviato da Nicky
No, non parlo di una nuova utente..
Oggi è nata la figlia della ragazza che lavorava qui il sabato mattina [faceva un partime]
Sono contentissima per lei, ma da una parte mi sembra così strano visto che ha appena un anno in più di me.
Quando mi capita di vedere/sentire queste situazioni penso a come sarà diventare genitore o a come sarebbe stato diventarlo così "presto".
In un certo qualsenso mi secca sapere che tra me e i miei figli ci sarà una differenza generazionale piuttosto ampia...ho paura di essere per loro più una rottura di balle, che una linea guida.

Voi riuscite a mettervi nei panni di un genitore? Vi capita mai di pensare a come sarà in futuro? :what:

Salutala anche da parte mia quando la senti, anche se non l'ho mai vista :D

Scoperchiatore
09-02-2005, 13:11
Originariamente inviato da Nicky
Voi riuscite a mettervi nei panni di un genitore? Vi capita mai di pensare a come sarà in futuro? :what:

Suq uesto c'ho pure aperto un thread http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&threadid=859067

Sinceramente la cosa mi spaventa abbastanza, soprattutto per il fatto che i figli sono molto irriconoscenti verso i genitori, almeno i figli che conosco io :muro:
Mediamente i ragazzi che conosco io tendono a trattare i loro genitori, ovvero persone che fanno moltissimi sacrifici per loro. E la mancanza di "gratitudine" o di affetto è una cosa che non vorrei assolutamente da mio figlio/a. Però mi sa tanto che sarà così anche per me :sob:

signo3d
09-02-2005, 13:12
Posso capire cosa si prova....io in compagnia con me ho 2 amici che hanno un bambino che lo scorso novembre ha compiuto gia un anno. Lei è mia coetanea,cioe e dell'85,lui invece ha 3 anni piu di noi :O

Inutile dire che il bambino e la mascot (nn so come si scrive :p) della compagnia....chiaramente quando escono,sono molto impegnati ;) !!

Pero la loro felicita e indescrivibile :)

Nicky
09-02-2005, 13:14
Originariamente inviato da Scoperchiatore
Però mi sa tanto che sarà così anche per me :sob:

Se rimani così sarai un papà splendido :vicini:

hikari84
09-02-2005, 14:28
Auguri alla piccolina. :)

[tra l'altro si chiama come me ma questo poco importa. :p ]

Cmq è una cosa a cui ho pensato spesso e ho molto paure al riguardo. Paura di rifare gli stessi sbagli dei miei genitori, paura di non dargli abbastanza amore, paura di rispondere ai problemi con la violenza.
Desidero che a mio figlio non manchi niente, che possa avere tutto quello che non ho mai avuto.
Preferisco aspettare ancora, sono giovane ed è già tanto che riesco a stare al mondo io, non avrei la forza per pensare ad un bambino. Non lo credo, almeno...

Gemma
09-02-2005, 14:42
23 anni non mi sembra un "troppo presto" per avere figli, anzi...

anche io l'ho avuto a quell'età :)

perla01
09-02-2005, 14:46
Augurissima piccina!!!

Nicky, mi fa strano sentirti parlare in questo modo, soprattutto perchè mi fai venire la depressione!!!!!!!!!:mad:
Pensa ke ho passato gli ultimi 3 giorni a casa di alcune mie amiche che hanno figli, una pensa ha la mia stessa età (33 anni) e ha 4 figli!!! :eek:
Ieri sera tornando a casa, ho riflettutto proprio su ciò che hai detto tu... e all'importanza di avere dei genitori tuoi coetanei con cui condividere tutto... ormai questo per me resterà solo un sogno.... :muro:

Nicky
09-02-2005, 14:53
Originariamente inviato da Gemma
23 anni non mi sembra un "troppo presto" per avere figli, anzi...

anche io l'ho avuto a quell'età :)

Dipende anche dalle condizioni in cui vive..credo che il troppo presto/tardi sia relativo.
Personalmente da un lato mi piacerebbe essere già "donna" ma da un'altro credo di essere ancora troppo bambina.

Ohi Perla mi spiace..non volevo far venire la depressione a nessuno. :cry:
Probabilmente è solo che inizio ad avere un leggero istinto materno.. :stordita:
Peccato che poi i bambini mi odiano..di solito quando me ne lasciano uno in braccio iniziano a piangere :mbe:

Alien
09-02-2005, 15:07
Originariamente inviato da perla01
Augurissima piccina!!!

Nicky, mi fa strano sentirti parlare in questo modo, soprattutto perchè mi fai venire la depressione!!!!!!!!!:mad:
Pensa ke ho passato gli ultimi 3 giorni a casa di alcune mie amiche che hanno figli, una pensa ha la mia stessa età (33 anni) e ha 4 figli!!! :eek:
Ieri sera tornando a casa, ho riflettutto proprio su ciò che hai detto tu... e all'importanza di avere dei genitori tuoi coetanei con cui condividere tutto... ormai questo per me resterà solo un sogno.... :muro:

:friend:

vedo che siam nella identica situazione

Gemma
09-02-2005, 15:13
Originariamente inviato da Nicky
Dipende anche dalle condizioni in cui vive..credo che il troppo presto/tardi sia relativo.
Personalmente da un lato mi piacerebbe essere già "donna" ma da un'altro credo di essere ancora troppo bambina.

Ohi Perla mi spiace..non volevo far venire la depressione a nessuno. :cry:
Probabilmente è solo che inizio ad avere un leggero istinto materno.. :stordita:
Peccato che poi i bambini mi odiano..di solito quando me ne lasciano uno in braccio iniziano a piangere :mbe:
io ho come la sensazione che ai tempi nostri si tenda a rimandare la "maturazione"...
ovviamente è un discorso generalizzato, penso per esempio al fatto che ai tempi delle nostre madri una di 30 anni che ancora non si fosse sposata era considerata una zitella :p
Adesso a 30 anni una femmina è ancora una ragazza...
Una donna che sceglie di essere madre non prima dei 40 mi fa un po' storcere il naso... per carità, è solo il mio personalissimo punti di vista, ma penso a quante energie richiede un figlio e so che i 30 sono una vera e propria "soglia" per una donna: per questo rimango dell'idea che sia meglio prima.
Ovvio che se una non si sente pronta non c'è età che tenga, però a volte ho l'impressione che il "non sentirsi pronte ad avere un figlio" consista nel non sentirsi pronte a rinunciare alla prorpia spensierata giovinezza...
Ripeto, sono mie semplici considerazioni, e ad ogni modo ognuno fa le scelte che ritiene più consone a come si sente, non c'è mai nulla di sbagliato :)

Gemma
09-02-2005, 15:14
OT
Nicky, la tua sign mi incuriosisce parecchio... :p
fine OT

perla01
09-02-2005, 15:23
Originariamente inviato da Nicky
Dipende anche dalle condizioni in cui vive..credo che il troppo presto/tardi sia relativo.
Personalmente da un lato mi piacerebbe essere già "donna" ma da un'altro credo di essere ancora troppo bambina.

Ohi Perla mi spiace..non volevo far venire la depressione a nessuno. :cry:
Probabilmente è solo che inizio ad avere un leggero istinto materno.. :stordita:
Peccato che poi i bambini mi odiano..di solito quando me ne lasciano uno in braccio iniziano a piangere :mbe:


Penso che una donna l'istinto materno ce l'ha sempre poichè fa parte della natura femminile.
Sai fino a qualche mese fa, avevo anche io, una gran voglia di fare un figlio... kissà forse perchè ero innamorata... ora però mi sto guardando intorno e vedo che crescere un figlio non è una cosa tanto facile, ma non solo per lo stile di vita che si conduce o per ciò che si vede nel mondo ma perchè ho notato (e mi metto anche io in discussione) che è così facile cambiare il modo di pensare di comportarsi e questo mi fa un pò paura.
Voglio dire che fino a 2 anni fa mi definivo una persona un pò bigotta, che credeva nell'unico vero amore, nel matrimonio, nella fedeltà ecc, ma ora più vado avanti e più mi rendo conto che quel genere di pensieri sono irreali e sono solo sogni... :( non sò forse sono pessimista o forse è solo delusione per le brutte esperienze che ho vissuto....

Nevermind
09-02-2005, 15:32
Originariamente inviato da Nicky
.....ho paura di essere per loro più una rottura di balle, che una linea guida.

La frase corretta era "ho paura di essere anche per loro più una rottura di balle..." :D :asd:

Saluti.

Nicky
09-02-2005, 15:36
Originariamente inviato da Gemma
OT
Nicky, la tua sign mi incuriosisce parecchio... :p
fine OT


La frase iniziale? E' presa da pulp fiction..la seconda riga sono link a cui sono affezionata :D

non sò forse sono pessimista o forse è solo delusione per le brutte esperienze che ho vissuto....

Io propendo per la seconda da un lato, anche se credo che il tuo dubbio tocchi un po' tutti, me compresa.

Jo3
09-02-2005, 15:44
Originariamente inviato da Nicky

Peccato che poi i bambini mi odiano..di solito quando me ne lasciano uno in braccio iniziano a piangere :mbe:


Guarda che i pupi sono tutti sospettosi : se sei fortunata 1 su 100 non piange quando lo prendi in braccio.

Legge naturale.

Jo3
09-02-2005, 15:48
Originariamente inviato da Gemma
io ho come la sensazione che ai tempi nostri si tenda a rimandare la "maturazione"...
ovviamente è un discorso generalizzato, penso per esempio al fatto che ai tempi delle nostre madri una di 30 anni che ancora non si fosse sposata era considerata una zitella :p
Adesso a 30 anni una femmina è ancora una ragazza...
Una donna che sceglie di essere madre non prima dei 40 mi fa un po' storcere il naso... per carità, è solo il mio personalissimo punti di vista, ma penso a quante energie richiede un figlio e so che i 30 sono una vera e propria "soglia" per una donna: per questo rimango dell'idea che sia meglio prima.
Ovvio che se una non si sente pronta non c'è età che tenga, però a volte ho l'impressione che il "non sentirsi pronte ad avere un figlio" consista nel non sentirsi pronte a rinunciare alla prorpia spensierata giovinezza...
Ripeto, sono mie semplici considerazioni, e ad ogni modo ognuno fa le scelte che ritiene più consone a come si sente, non c'è mai nulla di sbagliato :)


Carpe diem? il tuo discorso mi pare colga questo punto.

Gemma
09-02-2005, 15:50
Originariamente inviato da Jo3
Carpe diem? il tuo discorso mi pare colga questo punto.
non proprio...

Jo3
09-02-2005, 15:58
Originariamente inviato da Gemma
non proprio...

Mi riferivo al fatto che se si ha la possibilita', si ha la fortuna di un amore solido, generalmente le cose vadano da se.
C'e chi lavora da 18 anni, si e' fidanzata e a 24 anni si e' sposata : logica conseguenza che a 26-28 anni si ha un figlio.

C'e chi ha seguito l'universita, ha finito a 26 anni, magari ha stentato a trovare lavoro e ha iniziato ad avere un approccio di vita stabile (casa propria etc) a 28-29 anni con il proprio ragazzo : credo in questo caso la cosa sia un attimino meno consequenziale.

Gemma
09-02-2005, 16:15
Originariamente inviato da Jo3
Mi riferivo al fatto che se si ha la possibilita', si ha la fortuna di un amore solido, generalmente le cose vadano da se.
C'e chi lavora da 18 anni, si e' fidanzata e a 24 anni si e' sposata : logica conseguenza che a 26-28 anni si ha un figlio.

C'e chi ha seguito l'universita, ha finito a 26 anni, magari ha stentato a trovare lavoro e ha iniziato ad avere un approccio di vita stabile (casa propria etc) a 28-29 anni con il proprio ragazzo : credo in questo caso la cosa sia un attimino meno consequenziale.
questo è come è strutturata la società oggi...
ma sarebbe un discorso troppo lungo e troppo OT ;)
in linea di massima, ovviamente, le cose vanno di pari passo :)

perla01
09-02-2005, 16:27
Originariamente inviato da Jo3
Carpe diem? il tuo discorso mi pare colga questo punto.

Carpe diem!!! E' il mio motto :) pensa è il mio nick in msn... quando mi funziona :(

Irenina
09-02-2005, 18:23
Originariamente inviato da perla01
Penso che una donna l'istinto materno ce l'ha sempre poichè fa parte della natura femminile.

Mmm io la voglia di fare un bambino l'ho sentita solo con frankie.
Forse perchè so che è un uomo solido e afidabile, e che (anche se è un po' rigidino :flower: ) sarà un bravo padre per i mie bambini.
Prima non ho mai pensato a fare figli.
Anzi, mi succedeva un po' come Nicky: li evitavo e se loro solo mi guardavano in faccia scopiavano a piangrere.
Dopo è successo che una mia grande amica ha avuto un bimbo, e ho imparato un po' a capire come va trattato un bambino.

Oggi, a meno di 8 mesi dal mio matrimonio, pensa che farò un figlio solo quando io e lui saremo stabili sia come lavoro che come famiglia. Quando la quotidinaità seguirà il suo corso.
E anche se ho quasi 31 anni non sento fretta di farne. L'importante è stare in salute e armonia con il partner e non avere grossi problemi di soldi. :)

Scoperchiatore
09-02-2005, 21:34
Anche a me piacerebbe diventare padre "presto" per condividere tutto con i figli, però dipende dal culo che hai nel farti una buona posizione economica (perchè un figlio lo fai solo se lo puoi mantenere). Se a 25 anni hai già 2 stipendi medi, puoi anche pensarci, restando inteso che dovrai fare molti sacrifici in più di quelli che già si fanno normalmente. E devo dire che ora come ora non so se me la sentirei di fare troppi sacrifici appena finita l'università...

La cosa che mi fa paura, ripeto, è un futuro in cui per i miei figli sia un estraneo in casa, che con loro non ci sia dialogo perchè la pensiamo troppo diversamente, che viviamo come "separati in casa" (ci si saluta quando ci si vede) etc etc...

Essendo una persona sensibile queste cose mi peserebbero molto :fagiano: