View Full Version : Quesito teologico
Andytrendy
12-01-2005, 15:39
Reduce da un recente funerale ho ascoltato con attenzione le divagazioni del sacerdote nella fase della cerimonia durante la quale questo ha la possibilità di parlare "a braccio".
Tra le varie considerazioni che ha fatto ce n'è stata una in particolare che mi ha confuso le idee :
Ad un certo punto il prete ha detto che per motivo a noi ignoti, Dio nella sua infinita saggezza ed onniscenza ha ritenuto opportuno privare la persona defunta ai suoi cari. I motivi di tale scelta a noi non è dato saperli, ma se abbiamo fede sappiamo che la decisione dell'Altissimo vista dalla prospettiva di colui che crede e dando per scontato che Dio padre vuole il nostro bene, è stata senz'altro la decisione giusta.
Stesso discorso è stato fatto più o meno uguale per quanto riguarda il disastro nel sud-est asiatico.
I miei dubbi sorgono quando vado a ricordarmi qualcosa che avevo studiato durante le tediose ore di preparazione a cresima e comunione.
Ricordo male o la sorte del genere umano dopo il peccato originale è stata destinata ad esser lasciata a se stessa senza alcun intervento da parte del Signore ?
In questo caso per quale motivo allora l'ombra della discrezionalità dell'Onnipotente dovrebbe stagliarsi sulle umane sciagure se la vita e la morte delle stesse dipendono semplicemente dalla loro umana fallacità ?
energy84
12-01-2005, 15:41
Ma perchè ci pure credi ??? :rolleyes:
hikari84
12-01-2005, 15:46
Originariamente inviato da sapatai
ah, i preti...:nono:
Non ci capiscono più niente neppure loro...
Originariamente inviato da Andytrendy
Ricordo male o la sorte del genere umano dopo il peccato originale è stata destinata ad esser lasciata a se stessa senza alcun intervento da parte del Signore ?
Non mi sembra che sia cosi, l'uomo è stato cacciato dall'eden ma non è stato abbandonato da dio.
io nn credo a queste cose, se un dio c'è visto che nn interviene nel libero arbitrio nn dovrebbe nemmeno decidere chi fa vivere e chi no!
cmq nn credo a queste cose x me nn hanno senso!
questo nn vuol dire che nn abbia rispetto sia ben chiaro! ;)
Originariamente inviato da kaioh
Non mi sembra che sia cosi, l'uomo è stato cacciato dall'eden ma non è stato abbandonato da Dio.
quoto e sottoscrivo che Gesù ha cancellato il nostro peccato orinale col battesimo di Giovanni Battista :p
hikari84
12-01-2005, 15:56
Originariamente inviato da ozeta
quoto e sottoscrivo che Gesù ha cancellato il nostro peccato orinale col battesimo di Giovanni Battista :p
Si, ma il libero arbitrio è rimasto.
sai...ti ho appena ciulato la macchina ma fidati che l' ho fatto solo perchè sono onnipotente e onniscente!
ho un disegno preciiiiiso iooo!!!! abbi fede e sii contento!
http://www.skyscraperpage.com/forum/images/smilies/tup.gif
Originariamente inviato da hikari84
Si, ma il libero arbitrio è rimasto.
c'è sempre stato altrimenti eva non sarebbe risucita a far mangiare ad adamo la mela.:p
hikari84
12-01-2005, 16:00
Originariamente inviato da kaioh
c'è sempre stato altrimenti eva non sarebbe risucita a far mangiare ad adamo la mela.:p
Lo so, appunto. :confused: :p:wtf:
Andytrendy
12-01-2005, 16:02
Originariamente inviato da kaioh
Non mi sembra che sia cosi, l'uomo è stato cacciato dall'eden ma non è stato abbandonato da dio. certo che però non è un impresa facile per un sacerdote districarsi da un ginepraio come quello di voler vedere una decisione divina dietro un disastro come il maremoto in india.
Bastava tirare fuori l'alibi del peccato originale per mettere a tacere qualsiasi dubbio o tentativo di replica.
milli1979
12-01-2005, 16:05
probabilmente il prete doveva stare zitto!
non c'è un perchè alla perdita di una persona cara.
Nevermind
12-01-2005, 16:23
Originariamente inviato da Andytrendy
....
Ad un certo punto il prete ha detto che per motivo a noi ignoti, Dio nella sua infinita saggezza ed onniscenza ha ritenuto opportuno privare la persona defunta ai suoi cari. I motivi di tale scelta a noi non è dato saperli, ma se abbiamo fede sappiamo che la decisione dell'Altissimo vista dalla prospettiva di colui che crede e dando per scontato che Dio padre vuole il nostro bene, è stata senz'altro la decisione giusta....
Quando avevo 9 anni (quasi 10) al funerale di mio padre il prete disse all'incirca le stesse cose....inutile dire che ì'ho mandato a cagare.
I preti non sanno più da tempo su quali specchi arrampicarsi..
Le loro ripsoste insensate potevano andare bene ai nostri avi contadini ignoranti ma non certo a queste nuove generazioni che un minimo di cultura ce l'hanno.
Saluti.
Originariamente inviato da hikari84
Non ci capiscono più niente neppure loro...
perkè prima invece erano gente sveglia..
juninho85
12-01-2005, 16:29
pregate fratelli e sorelle:angel:
hikari84
12-01-2005, 16:41
Originariamente inviato da dbpass
perkè prima invece erano gente sveglia..
Ehehehe si ma era così per dire... :D
jumpermax
12-01-2005, 16:43
Originariamente inviato da Nevermind
Quando avevo 9 anni (quasi 10) al funerale di mio padre il prete disse all'incirca le stesse cose....inutile dire che ì'ho mandato a cagare.
I preti non sanno più da tempo su quali specchi arrampicarsi..
Le loro ripsoste insensate potevano andare bene ai nostri avi contadini ignoranti ma non certo a queste nuove generazioni che un minimo di cultura ce l'hanno.
Saluti.
Non credo molto, sia nella cultura delle nuove generazioni sia sul :mc:
E' impossibile comprendere questi discorsi se non si entra nell'ottica di chi crede: se parti da ipotesi totalmente divere è chiaro che non arrivi alle stesse conclusioni. La questione del male diffuso sulla terra e di dio come bene assoluto mal si presta a discussioni così categoriche. E comunque non capire il senso di un'affermazione non implica necessariamente che l'affermazione ne sia priva, magari fosse così mi sarei risparmiato i mal di testa galattici che mi venivano ai tempi in cui studiavo filosofia... :D
Nevermind
12-01-2005, 16:49
Originariamente inviato da jumpermax
Non credo molto, sia nella cultura delle nuove generazioni sia sul :mc:
E' impossibile comprendere questi discorsi se non si entra nell'ottica di chi crede: se parti da ipotesi totalmente divere è chiaro che non arrivi alle stesse conclusioni. La questione del male diffuso sulla terra e di dio come bene assoluto mal si presta a discussioni così categoriche. E comunque non capire il senso di un'affermazione non implica necessariamente che l'affermazione ne sia priva, magari fosse così mi sarei risparmiato i mal di testa galattici che mi venivano ai tempi in cui studiavo filosofia... :D
Imho c'è poco da pensare come si fa a pensare ad un Dio buono e misericordioso quando succedono disastri come lo tsunami di natale?? Ma quale misericordia può avere un essere che pur essendo onnipotente non muove un dito e lascia morire migliaia di persone innocenti e bambini??
Con quale coraggio si può ancora affermare una cosa simile se non cercando l'arrampicato sugli specchi o la fede ceca??
Non esistono punti di vista in questi casi esistono sono realta e aria fritta (dicasi anche stronzate)!!
Saluti.
jumpermax
12-01-2005, 17:03
Originariamente inviato da Nevermind
Imho c'è poco da pensare come si fa a pensare ad un Dio buono e misericordioso quando succedo disastri come lo tsunami di natale?? Ma quale misericordia può avere un essere che pur essendo onnipotente non muove un dito e lascia morire miliaia di persone innocenti e bambini??
Con quale coraggio si può ancora affermare una cosa simile se non cercando l'arrampicato sugli specchi o la fede ceca??
Non esistono punti di vista in questi casi esistono sono realta e aria fritta (dicasi anche stronzate)!!
Saluti.
Non è una buona norma bollare come aria fritta quello che non si riesce a capire. Per certe cose non basta l'intelligenza ma bisogna soprattutto sforzarsi di comprendere con che occhi gli altri vedono il mondo. Fintanto che sarai chiuso a riccio sulla tua posizione non troverai significato in queste parole, ma nemmeno potrai capire se davvero possono avere un senso. Se non hai fede certo non puoi metterti nei panni di chi ha messo la fede al centro della propria vita, ma forse puoi intuire quale significato hanno per lui queste cose.
Nevermind
12-01-2005, 17:14
Originariamente inviato da jumpermax
Non è una buona norma bollare come aria fritta quello che non si riesce a capire....
Jumper francamente qui non si parla di un problema di matematica difficile o di un ragionamneto complicato la cosa a me pare oltremodo semplice, anzi mi stupisco che la gente messa davanti a simili avvenimenti ancora possa riuscire a giustificare certi pseudo dogmi che non stanno in piedi. Io non ho mai sostenuto che non esiste un'entità superiore ma se esiste difficilmente potrà essere buona e misericordiosa se lascia accadere disastri simili e tantomeno potrà avere a cuore la sorte del popolo terrestre. Perchè se fosse il contrario il mondo sarebbe migliore ed esisterebbe veramente la giustizia.
A volte penso che forse se nessuno veglia su di noi è perchè l'ipotetico essere oramai l'abbiamo disgustato da tempo...
Saluti.
Dio nemmeno nella Bibbia è solo buono e misericordioso...spesso è stato vendicativo [il diluvio universale dice nulla?], ad esempio.
Le possibilità, imho, nel caso uno sia credente sono queste: le catastrofi e le disgrazie sono suoi modi per farci capire che nulla ci è dovuto [magari sono delle punizioni] oppure per metterci alla prova e vedere se continuiamo ad amarlo nonostante la vita sia fatta anche di cose brutte.
Il libero arbitrio alla fine vale solo nel senso "tu puoi fare del bene, o del male...fai la tua scelta e nel giorno del tuo giudizio vedrai le conseguenze negative/positive dei tuoi gesti"
Nevermind
12-01-2005, 17:28
Originariamente inviato da Nicky
Dio nemmeno nella Bibbia è solo buono e misericordioso...spesso è stato vendicativo [il diluvio universale dice nulla?], ad esempio.
Le possibilità, imho, nel caso uno sia credente sono queste: le catastrofi e le disgrazie sono suoi modi per farci capire che nulla ci è dovuto [magari sono delle punizioni] oppure per metterci alla prova e vedere se continuiamo ad amarlo nonostante la vita sia fatta anche di cose brutte.
Il libero arbitrio alla fine vale solo nel senso "tu puoi fare del bene, o del male...fai la tua scelta e nel giorno del tuo giudizio vedrai le conseguenze negative/positive dei tuoi gesti"
Spiegato così poi è ancora peggio (senza offesa il discorso ha la sua logica) IMHO così da essere supremo e perfetto mi diventa + un bimbo che gioca con la vita altrui...
Saluti.
Originariamente inviato da Nevermind
Spiegato così poi è ancora peggio (senza offesa il discorso ha la sua logica) IMHO così da essere supremo e perfetto mi diventa + un bimbo che gioca con la vita altrui...
Potrebbe essere anche un bimbo..chi lo sa :boh:
Tanto che Dio esista o meno comunque dobbiam morire...
Inoltre l'uomo ha tanti di quei difetti che riesce a far più bene che male sia ai suoi simili che a tutte le altre creature viventi...perchè dovrebbe meritare un Dio perfetto?
Potrebbe anche essere che se Dio c'è ha imparato a sbattersene della terra. Ha mandato suo figlio a salvarci e noi l'abbiamo pure crocifisso...magari a un certo punto s'è rassegnato.
Per la serie...abbiam voluto il libero arbitrio? E moh pedaliamo.
Per me Dio in definitiva è come un essere umano [in fondo ci ha creato a sua immagine e somiglianza no? :D]...a volte è buono, a volte è cattivo secondo dei suoi canoni [non so dire quali siano].
Lo puoi amare incondizionatamente, lo puoi odiare o lo puoi rifiutare... puoi condividere alcuni suoi insegnamenti [ideali] e non capirne altri.
Harvester
12-01-2005, 17:42
Originariamente inviato da Andytrendy
Reduce da un recente funerale ho ascoltato con attenzione le divagazioni del sacerdote nella fase della cerimonia durante la quale questo ha la possibilità di parlare "a braccio".
Tra le varie considerazioni che ha fatto ce n'è stata una in particolare che mi ha confuso le idee :
Ad un certo punto il prete ha detto che per motivo a noi ignoti, Dio nella sua infinita saggezza ed onniscenza ha ritenuto opportuno privare la persona defunta ai suoi cari. I motivi di tale scelta a noi non è dato saperli, ma se abbiamo fede sappiamo che la decisione dell'Altissimo vista dalla prospettiva di colui che crede e dando per scontato che Dio padre vuole il nostro bene, è stata senz'altro la decisione giusta.
Stesso discorso è stato fatto più o meno uguale per quanto riguarda il disastro nel sud-est asiatico.
I miei dubbi sorgono quando vado a ricordarmi qualcosa che avevo studiato durante le tediose ore di preparazione a cresima e comunione.
Ricordo male o la sorte del genere umano dopo il peccato originale è stata destinata ad esser lasciata a se stessa senza alcun intervento da parte del Signore ?
In questo caso per quale motivo allora l'ombra della discrezionalità dell'Onnipotente dovrebbe stagliarsi sulle umane sciagure se la vita e la morte delle stesse dipendono semplicemente dalla loro umana fallacità ?
o guardi tutto con gli occhi del credente e allora tutto cio' che fa Dio e' buono e giusto
o guardi tutto da non credente e allora capisci che il discorso del prete non ha alcun senso
jumpermax
12-01-2005, 18:01
Originariamente inviato da Nevermind
Jumper francamente qui non si parla di un problema di matematica difficile o di un ragionamneto complicato la cosa a me pare oltremodo semplice, anzi mi stupisco che la gente messa davanti a simili avvenimenti ancora possa riuscire a giustificare certi pseudo dogmi che non stanno in piedi. Io non ho mai sostenuto che non esiste un'entità superiore ma se esiste difficilmente potrà essere buona e misericordiosa se lascia accadere disastri simili e tantomeno potrà avere a cuore la sorte del popolo terrestre. Perchè se fosse il contrario il mondo sarebbe migliore ed esisterebbe veramente la giustizia.
A volte penso che forse se nessuno veglia su di noi è perchè l'ipotetico essere oramai l'abbiamo disgustato da tempo...
Saluti.
Appunto peggio ancora. Matematica e logica hanno il loro linguaggio formale teoremi dimostrazioni ed enunciati falsificabili. Comprese le ipotesi di partenza stabilire se un teorema è derivabile da esse è un problema (quasi sempre) risolvibile: a me piace proprio per questo parlare di giusto e sbagliato in questo ambito è possibile in modo certo senza sfumature. Se iniziamo a parlare di filosofia e teologia le cose non stanno più in questi termini. Non credo di essere la persona più adatta per rispondere alle tue domande dato che non credo nemmeno nell'esistenza di dio. Mi limito a dirti che se davvero vuoi capire come chi ha fede risponde a queste domande che inevitabilmnete si pone non è questo il modo di affrontare la questione, non solo perché non li invogli certo ad intervenire (magari qualcuno lo puoi anche trovare), ma soprattutto perché non sei pronto tu ad accettare le loro risposte. ;)
Non si può 'dare la colpa' a Dio per la morte di qualcuno. Per due motivi: il più importante è che finchè non è il proprio momento può capitarci di tutto, ma restiamo qui sulla terra dei vivi lo stesso. Il seondo è che se Dio è onnisciente e onnipotente (in fondo è mica Dio per niente) come facciamo noi piccoli esseri umani limitati nella logica e nella scienz a capire quello che fa? Se lo capissimo saremmo pure noi degli dei, no? :O
Scoperchiatore
12-01-2005, 19:38
Originariamente inviato da Andytrendy
Reduce da un recente funerale ho ascoltato con attenzione le divagazioni del sacerdote nella fase della cerimonia durante la quale questo ha la possibilità di parlare "a braccio".
Tra le varie considerazioni che ha fatto ce n'è stata una in particolare che mi ha confuso le idee :
Ad un certo punto il prete ha detto che per motivo a noi ignoti, Dio nella sua infinita saggezza ed onniscenza ha ritenuto opportuno privare la persona defunta ai suoi cari. I motivi di tale scelta a noi non è dato saperli, ma se abbiamo fede sappiamo che la decisione dell'Altissimo vista dalla prospettiva di colui che crede e dando per scontato che Dio padre vuole il nostro bene, è stata senz'altro la decisione giusta.
Stesso discorso è stato fatto più o meno uguale per quanto riguarda il disastro nel sud-est asiatico.
I miei dubbi sorgono quando vado a ricordarmi qualcosa che avevo studiato durante le tediose ore di preparazione a cresima e comunione.
Ricordo male o la sorte del genere umano dopo il peccato originale è stata destinata ad esser lasciata a se stessa senza alcun intervento da parte del Signore ?
In questo caso per quale motivo allora l'ombra della discrezionalità dell'Onnipotente dovrebbe stagliarsi sulle umane sciagure se la vita e la morte delle stesse dipendono semplicemente dalla loro umana fallacità ?
Il libero arbitrio è una questione grazie a cui è nato il primo scisma... è una questione molto complessa, e ognuno la vede in modo differente.
Io credo che è meglio che ognuno si faccia la sua idea, e via. ;)
Scoperchiatore
12-01-2005, 19:40
Originariamente inviato da Nevermind
Quando avevo 9 anni (quasi 10) al funerale di mio padre il prete disse all'incirca le stesse cose....inutile dire che ì'ho mandato a cagare.
I preti non sanno più da tempo su quali specchi arrampicarsi..
Le loro ripsoste insensate potevano andare bene ai nostri avi contadini ignoranti ma non certo a queste nuove generazioni che un minimo di cultura ce l'hanno.
Saluti.
Credo che sia questo un punto importante. Prima il livello culturale medio era un decimo di quello attuale, e i preti avevano facile presa.
Oggi non è così, e concordo che un prete dovrebbe avere la sensibilità e l'intelligenza di stare zitto e non cercare inutili scuse alla morte di una persona, anche e soprattuttto per rispetto ai parenti.
Andytrendy
12-01-2005, 20:22
Dunque, io ero convinto fino ad ora che fermo restando il libero arbitrio in vita e quindi la fragilità umana con gli annessi imprevisti della natura, l'intervento di Dio subentrasse solo dopo la fase del trapasso, ovvero : se in vita eri stato un buon cristiano saresti stato accolto nelle grazie del Divino, altrimenti...boh....l'inferno ?
A quanto pare invece non è così, cioè l'influenza del Divino viene esercitata anche durante la fase terrena della vita di una persona.
io cmq per il 2004 sono a credito con dio
vedremo il 2005
Basileus88
12-01-2005, 22:32
una volta si era a credito giorno per giorno,per quanto riguarda il prete ,primo dovresti chiedere a lui per avere una risposta del suo punto di vista e parlarne,poi se capisci che e' un prete alla bona,vuol dire che fa parte di quel 10 percento di preti che rovinano il restante 90
excursus
13-01-2005, 00:45
[B]
Le loro ripsoste insensate potevano andare bene ai nostri avi contadini ignoranti ma non certo a queste nuove generazioni che un minimo di cultura ce l'hanno.
Saluti.
[B]
Non esistono punti di vista in questi casi esistono sono realta e aria fritta (dicasi anche stronzate)!!
Scusa ma se vuoi dimostrare la tua cultura controargomenta e non limitarti a insultare chi non la pensa come te.
La teoria sul male che il prete citato all'inizio esponeva, magari in modo semplicistico, si rifà alla dottrina tomista che è alla base, per così dire, dell'impostazione filosofica ufficiale della Chiesa. A sua volta si basa sul pensiero greco, e pertanto non credo che 2500 anni di tradizione filosofica siano semplice aria fritta.
Tra l'altro non è un dogma (i dogmi, spesso citati fuori luogo, sono in realtà pochissimi), e infatti ci sono anche posizione teologiche diverse.
L'esistenza del male è, in ultima istanza, un mistero, perciò si assume che si spieghi e si giustifichi in un disegno divino incomprensibile dall'uomo, ma ciò non significa che il corso delle cose sia eterodiretto da Dio: Dio è onnisciente e, come tale, conosce già le scelte che ogni uomo compirà, ma la conoscenza non significa interferenza e predeterminazione. Per questo si parla di trascendenza del divino: Dio e la realtà finita che viviamo non coincidono, Dio la trascende per garantire la nostra libertà, ma da questo consegue l'errore, la contraddizione, il male.
L'idea che tutto sia preordinato, che ci sia un destino che giustifica tutto, anche guerre e devastazioni, è al contrario proprio di filosofie laiche e immanentiste, come quella hegeliana, secondo cui Dio e la realtà coincidono, per cui tutto ciò che accade, anche se sembra tragico, ha un suo senso e concorre al progresso della storia.
BountyKiller
13-01-2005, 08:36
Originariamente inviato da dbpass
io cmq per il 2004 sono a credito con dio
vedremo il 2005
io invece sono in debito con Lui dal 2001
:) è buffo come si cerchi di antropomorfizzare Dio, quasi fosse un essere umano e non qualcosa di inconcepibilmente superiore;)
Andytrendy
13-01-2005, 08:41
Originariamente inviato da Apoc.it
Non si può 'dare la colpa' a Dio per la morte di qualcuno. Per due motivi: il più importante è che finchè non è il proprio momento può capitarci di tutto, ma restiamo qui sulla terra dei vivi lo stesso. Il seondo è che se Dio è onnisciente e onnipotente (in fondo è mica Dio per niente) come facciamo noi piccoli esseri umani limitati nella logica e nella scienz a capire quello che fa? Se lo capissimo saremmo pure noi degli dei, no? :O
Facendo un discorso terra terra è difficile conciliare l'idea di un Dio che è padre ed in quanto tale vuole il bene dei suoi figli con quella dello stesso Dio padre che per dei suoi imperscrutabili disegni decide di strappare alla vita centinaia di persone con un maremoto o in un incidente ferroviario.
Nevermind
13-01-2005, 08:57
Originariamente inviato da Andytrendy
Facendo un discorso terra terra è difficile conciliare l'idea di un Dio che è padre ed in quanto tale vuole il bene dei suoi figli con quella dello stesso Dio padre che per dei suoi imperscrutabili disegni decide di strappare alla vita centinaia di persone con un maremoto o in un incidente ferroviario.
Appunto quello che sostengo io. Le due cose non possono coesistere.- In sostanza la risposta tipica del credente sarà all'incirca: noi non possiamo capire i disegni del signore ma questi per forza di cose saranno alla fine giusti.
Bene ora vorrei sapere perchè questo essere misericordioso e che ci ama tanto preferisce strappare alla vita (o lasciar semplicemnete morire) una persona buona, disponibile, gentile e che si è fatta il culo lavorando per creare una famiglia e lasciare in vita stupratori, assassini e feccia simile. Adesso sfido chiunque a trovarmi una ragione e piantiamola con la scappatoia del libero arbitrio, se uno ti ama ti protegge è una cosa ovvia e scontata.
Comunque Dio se dovessi esistere cambia mestiere che il tuo non lo sai fare!
Saluti.
alphacygni
13-01-2005, 09:27
Vabe io ho sentito pure un prete che parlava di miracolo perche' nell'ondata in non so quale chiesa c'era una statuetta della Madonna che era rimasta perfettamente intatta e l'avevano vista "volare" o cose simili
che poi intorno a quella statua fosse crepata una cifra di gente, quello no non lo diceva... pero' il miracolo c'era stato
mabbaffanc.....
Originariamente inviato da alphacygni
Vabe io ho sentito pure un prete che parlava di miracolo perche' nell'ondata in non so quale chiesa c'era una statuetta della Madonna che era rimasta perfettamente intatta e l'avevano vista "volare" o cose simili
che poi intorno a quella statua fosse crepata una cifra di gente, quello no non lo diceva... pero' il miracolo c'era stato
mabbaffanc.....
si e adesso vedrai che ci faranno il businness sopra a sta cosa per i pecoroni...:doh:
Originariamente inviato da Andytrendy
Facendo un discorso terra terra è difficile conciliare l'idea di un Dio che è padre ed in quanto tale vuole il bene dei suoi figli con quella dello stesso Dio padre che per dei suoi imperscrutabili disegni decide di strappare alla vita centinaia di persone con un maremoto o in un incidente ferroviario.
E' vero, è difficile da capire. E' anche più difficile se tu vai a vedere dei singoli casi, ad esempio quello di un bambino (inventato come esempio, non è che lo sappia per davvero!) che era buono ed innocente ed aiutava gli altri eppure l'onda lo ha spazzato via.
Eppure, come ho già detto altrove, dopo 13 anni di ambulanza, posso dirti (e come me anche tutti i miei colleghi di tutta Italia, compresi atei, agnostici e quant'altro) che se non è la tua ora non te ne vai. E non posso farti capire con un discorso, certe cose le devi toccare con mano.
Nevermind
13-01-2005, 11:08
Originariamente inviato da sapatai
si e adesso vedrai che ci faranno il businness sopra a sta cosa per i pecoroni...:doh:
Beh non so se ricordi l'estate scorsa quando una signiora aveva detto di aver visto la faccia di padre Pio su una statua?? 2 giorni dopo migliaia di persone in pellegrinaggio per vedere sta cosa....
ti giuro che vedendo certe cose veramente mi viene da pensare ma questa gente ci è o ci fa :muro:
Saluti.
Originariamente inviato da Nevermind
Bene ora vorrei sapere perchè questo essere misericordioso e che ci ama tanto preferisce strappare alla vita (o lasciar semplicemnete morire) una persona buona, disponibile, gentile e che si è fatta il culo lavorando per creare una famiglia e lasciare in vita stupratori, assassini e feccia simile.
Ti rispondo con una cosa che hanno detto tutti i TG.
Una mamma ha preferito lasciar morire un figlio per salvare il più piccolo. Forse voleva meno bene al primo? O lo odiava? O era uno stupratore ed assassino? A volte l'Amore compie cose che non si capiscono nel caso particolare, ma si comprendono in un contesto più generale. Per Amore dici anche di no, per Amore a tuo figlio dai anche qualche schiaffone.
Dio ci ama. Ma non ci vizia, in quanto il suo Amore è perfetto (in quanto Dio!).
E poi, se sei cristiano e i credi veramente, non vedi la morte come una tragedia, ma come la chiamata al Padre, quindi ora stanno meglio loro di noi, no?
Nevermind
13-01-2005, 11:17
Originariamente inviato da Apoc.it
Ti rispondo con una cosa che hanno detto tutti i TG.
Una mamma ha preferito lasciar morire un figlio per salvare il più piccolo. Forse voleva meno bene al primo? O lo odiava? O era uno stupratore ed assassino? A volte l'Amore compie cose che non si capiscono nel caso particolare, ma si comprendono in un contesto più generale. Per Amore dici anche di no, per Amore a tuo figlio dai anche qualche schiaffone.
...
Si ma se permetti la reazione della mamma è stata quasi "normale" o meglio "ragionata" probabilmente avrà pensato che il + grande aveva sicuramente + possibilità di cavarsela del piccolino quindi ha optato IMHO per la soluzione con maggior possibilità di salvezza per entrambi. E comunque il discorso è ben diverso.
Saluti.
quella mamma è un essere umano, non è dio.
Originariamente inviato da Nevermind
Si ma se permetti la reazione della mamma è stata quasi "normale" o meglio "ragionata" probabilmente avrà pensato che il + grande aveva sicuramente + possibilità di cavarsela del piccolino quindi ha optato IMHO per la soluzione con maggior possibilità di salvezza per entrambi. E comunque il discorso è ben diverso.
Saluti.
Assolutamente d'accordo con te per la prima parte. Per la seconda, te l'ho detto: se ci credi, non vedi la morte come una punizione. Ma come un passaggio ad uno stato di grazia, dove la nostra anima torna al Padre che ci ha creati. Il dolore è solo per il temporaneo allontanamento terreno.
Chiaro che se non si crede alla vita eterna, non si può comprendere perchè la morte non sia una sorta di punizione! ;)
Originariamente inviato da Apoc.it
Assolutamente d'accordo con te per la prima parte. Per la seconda, te l'ho detto: se ci credi, non vedi la morte come una punizione. Ma come un passaggio ad uno stato di grazia, dove la nostra anima torna al Padre che ci ha creati. Il dolore è solo per il temporaneo allontanamento terreno.
Chiaro che se non si crede alla vita eterna, non si può comprendere perchè la morte non sia una sorta di punizione! ;)
scusa apoc, facciamo un' ipotesi:
mettiamo che un tuo famigliare stretto tipo tua madre, tuo padre, fratello o figlio si ammalasse di tumore, soffrisse tra cure e tribolazioni e poi se ne andasse, tu staresti a pensare a quanto è buono e misericordioso dio o alle favolette che mette su il clero?
Nevermind
13-01-2005, 11:28
Originariamente inviato da Apoc.it
....
E poi, se sei cristiano e i credi veramente, non vedi la morte come una tragedia, ma come la chiamata al Padre, quindi ora stanno meglio loro di noi, no?
Non so io, come penso tu abbia carpito, non sono propriamente un Credente Cristiano :D però pensandoci: qui ho una donna che amo, faccio l'amore con questa donna, ho amici con i quali mi diverto, posso coltivare i mie hobby, ecc... nell'aldilà la chiesa ancora ad oggi non mi ha detto cosa dovrebbe aspettarmi....almeno altre religioni ti dicono qualcosa tipo reincarnazione.
E poi la vita eterna a me pare troppo...... e se mi stufo?? Le cose a lungo termine alla fine annoiano io qualcosa di eterno non lo vorrei di certo.
Non sto scherzando l'ho butatta li ma il discorso alla fine è fin troppo serio
Saluti.
Originariamente inviato da sapatai
scusa apoc, facciamo un' ipotesi:
mettiamo che un tuo famigliare stretto tipo tua madre, tuo padre, fratello o figlio si ammalasse di tumore, soffrisse tra cure e tribolazioni e poi se ne andasse, tu staresti a pensare a quanto è buono e misericordioso dio o alle favolette che mette su il clero?
A parte il fatto che finchè non ti ci trovi in mezzo alle situazioni non puoi vedere come reagisci, posso solo ipotizzare.
Premetto che la mia vita non sempre è stata così facile come lo è oggi. Quindi, se la mia fede non ha fatto altro che rafforzarsi anzichè vacillare, posso azzardare l'ipotesi.
Credo che tutto ciò che ci viene mandato ci insegna qualcosa. Se non a noi, a chi ci sta vicino. O intorno, anche casualmente. Per cui non mi getterò a tirare parolacce a chi ci ha creati, ma terrò bene aperti gli occhi per capire cosa deve insegnarmi Dio. E starò vicino e farò forza, anche quella che non ho, a chi soffre.
Originariamente inviato da sapatai
scusa apoc, facciamo un' ipotesi:
mettiamo che un tuo famigliare stretto tipo tua madre, tuo padre, fratello o figlio si ammalasse di tumore, soffrisse tra cure e tribolazioni e poi se ne andasse, tu staresti a pensare a quanto è buono e misericordioso dio o alle favolette che mette su il clero?
Lo so che non sono Apoc, ma visto che la sua spiegazione è quella in cui confido pure io..rispondo. :P
Penserei che sono triste perchè quella persona ha sofferto e se n'è andata...ma questo non mi farebbe amare meno Dio.
E considera che io non sono certo il prototipo della credente modello..anzi spesso non so nemmeno io se credo o no [sono in perenne crisi mistica] inoltre non riesco a capire/accettare tutte le posizioni della chiesa.
Il funerale religioso è una cerimonia che viene celebrata per i vivi più che per i morti. E' il modo cristiano di porgere l'ultimo saluto al defunto prima di accompagnarlo alla sua ultima dimora, e la consapevolezza che la morte non è altro che il passaggio alla vita eterna aiuta il credente a "lasciar andare" il proprio caro.
Compito del sacerdote è quello di cercare di consolare chi soffre per la perdita con gli argomenti della teologia.
Il problema secondo me è che si allestiscono cerimonie religiose perché è la tradizione, quando invece non si arriva addirittura a preferire la cerimonia religiosa perché è più "scenografica", anche se dietro non c'è la fede. Conosco persone agnostiche che si sono sposate in chiesa perché è più bello, e francamente non condivido questo modo di fare.
Se siamo credenti la vita ci è stata donata da Dio, e sempre Dio decide quando è giunto il momento di chiamarci a Se, lasciandoci liberi di esercitare il libero arbitrio durante la nostra permanenza in questa vita.
Se non siamo credenti la vita ci è stata data dai nostri genitori e il caso (o le nostre scelte) decidono quando è il momento di toglierci di mezzo, ma in questo caso ascoltare le parole di un sacerdote a un funerale è come ascoltare una lingua sconosciuta o molto poco conosciuta.
Nevermind
13-01-2005, 12:33
Originariamente inviato da lucio68
...Conosco persone agnostiche che si sono sposate in chiesa perché è più bello, e francamente non condivido questo modo di fare.
.....
vero in effetti io da agnostico non vorrei celebrare il mio matrimonio in chiesa ma se la mia consorte volesse?? francamente non saprei che fare per molte donne il matrimonio in chiesa penso sia la coronazione di un sogno, molte fin da bambine immaginano come sarebbe stato.
In cuor mio francamente non so se potrei avere il coraggio di distruggere questo momento tanto atteso. Per me è una quetsione di principio ma a volte forse per amore penso che ci si debba adattare e sicuramente sarebbe una rinuncia minore da parte mia che non dalla sua...
Saluti.
Originariamente inviato da Nevermind
vero in effetti io da agnostico non vorrei celebrare il mio matrimonio in chiesa ma se la mia consorte volesse?? francamente non saprei che fare per molte donne il matrimonio in chiesa penso sia la coronazione di un sogno, molte fin da bambine immaginano come sarebbe stato.
In cuor mio francamente non so se potrei avere il coraggio di distruggere questo momento tanto atteso. Per me è una quetsione di principio ma a volte forse per amore penso che ci si debba adattare e sicuramente sarebbe una rinuncia minore da parte mia che non dalla sua...
Saluti.
esatto, condivido pienamente questo pensiero.;)
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