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View Full Version : Conto Arancio


^free^
30-12-2004, 22:08
Qualcuno di voi ce l'ha?

c'è da fidarsi? chi mi spiega bene come funziona???

com'è la disponibilità di denaro? come lo gestisco?

recoil
30-12-2004, 22:44
la disponibilità del denaro è immediata, direi che è questo il bello
il rendimento non è elevatissimo ma per un investimento a rischio zero direi che ci può stare :)

lasciare i soldi sul conto corrente in banca è uno spreco, se non vuoi avventurarti nei fondi di investimento vai su conto arancio.

paolotennisweb
30-12-2004, 23:06
e se poi falliscono?

mass323
30-12-2004, 23:07
Originariamente inviato da paolotennisweb
e se poi falliscono?
ci pensa tanzi:D

aleza
30-12-2004, 23:26
Originariamente inviato da recoil
la disponibilità del denaro è immediata, direi che è questo il bello
il rendimento non è elevatissimo ma per un investimento a rischio zero direi che ci può stare :)

lasciare i soldi sul conto corrente in banca è uno spreco, se non vuoi avventurarti nei fondi di investimento vai su conto arancio.

forse mi sbaglio,ma per avere conto arancio non è necessario avere già un conto in banca?

Mauro73
31-12-2004, 00:24
Io ce l'ho da tre anni, zero spese e interessi in diminuzione, ma certi.

Inoltre per eventuali fallimenti o problemi, c'è un fondo interbancario che copre i risparmi fino a 100.000 euro. Percui ritengo possiamo stare tranquilli.
Inoltre in qualunque momento puoi aggiungere o prelevare i soldi senza problemi.

Anche se il rendimento sembra non troppo alto, per me è meglio dei fondi, dove l'unica cosa certa sono le spese e le commissioni!

^free^
31-12-2004, 01:36
ma in che modo trasferisco liquidi nel mio conto arancio?

Mauro73
31-12-2004, 15:48
Dal sito IngDirect puoi disporre un trasferimento di denaro dalla tua banca al conto Arancio, sia una tantum che a periodicità mensile per l'importo che vuoi.

Solo la prima volta, per validare il tuo conto corrente bancario, devi fare un bonifico verso conto arancio.

Attivalo, ora c'è anche una promozione (4x4)!


Ciao
Buon Anno!!!!

Snake156
31-12-2004, 16:01
ma c'è bisogno di avere un conto aperto presso un altra banca x poter usufruire di conto arancio?

sharon
31-12-2004, 16:54
Originariamente inviato da Snake156
ma c'è bisogno di avere un conto aperto presso un altra banca x poter usufruire di conto arancio?
Ciao
Si

Zornn
21-01-2005, 14:20
Ciao a tutti volevo altre info.

Abbiamo capito ke nn si riskia il discorso del 4% e' valido x i primi 4 mesi , ma passati questi 4 si puo' annullare il contratto con Conto Arancio? O c'e' un limite ? ke ne so x 12 mesi.

Se avete altre info scrivetele.

Grazie

walternet
21-01-2005, 14:34
Nessun limite, puoi chiudere quando vuoi.

Teoricamente è più sicuro di qualsiasi altra banca italiana perchè aderisce oltre che al fondo interbancario italiano, anche a quello olandese.

Snake156
21-01-2005, 14:40
ma il guadagno di conto arancio dv sta?

walternet
21-01-2005, 15:06
2,50% - 27% di tasse sugli interessi

E' poco ma paragonabile ai bot che però ti bloccano il denaro per x mesi.

Zornn
21-01-2005, 16:38
Oggi sono andato alla mia banca ho parlato con una addetto e un po mi ha scoraggiato dicendomi:
"nn hai nessuna persona di fronte a te con cui parlare"
"non sai a ki vanno quei soldi e puoi anke perdere il capitale"
"non ti fidare e' meglio se vedi in qualke altra banca in Zona"
"se hai un problema nn sai a ki kiedere e ci sbatti la testa"


Non so voi ke dite?

ziozetti
21-01-2005, 16:55
Originariamente inviato da Zornn
Oggi sono andato alla mia banca ho parlato con una addetto e un po mi ha scoraggiato dicendomi:
"nn hai nessuna persona di fronte a te con cui parlare"
"non sai a ki vanno quei soldi e puoi anke perdere il capitale"
"non ti fidare e' meglio se vedi in qualke altra banca in Zona"
"se hai un problema nn sai a ki kiedere e ci sbatti la testa"


Non so voi ke dite?
Dico che se vai in dieci banche, ognuna di queste ti dirà che è la migliore e di non fidarsi delle altre... ;)

walternet
21-01-2005, 17:08
Originariamente inviato da Zornn
Oggi sono andato alla mia banca ho parlato con una addetto e un po mi ha scoraggiato dicendomi:
"nn hai nessuna persona di fronte a te con cui parlare"
"non sai a ki vanno quei soldi e puoi anke perdere il capitale"
"non ti fidare e' meglio se vedi in qualke altra banca in Zona"
"se hai un problema nn sai a ki kiedere e ci sbatti la testa"
Non so voi ke dite?

Nessuna banca vede bene Conto Arancio perchè è un concorrente che gli sottrae i capitali dei clienti.
Ne hanno parlato male anche a me raccontandomi un sacco di balle prive di fondamento e così succede a tutti... guarda un po' questi esempi...

Cosa raccontano le banche per convincere i clienti a "toglierselo dalla zucca"

Abbiamo raccolto le testimonianze più curiose di quanti sono andati in banca per effettuare un bonifico su Conto Arancio o semplicemente per avere informazioni sul prodotto e ING DIRECT e hanno incontrato qualche difficoltà.
Alcuni episodi sono decisamente degni di nota.
Buona lettura!

Dicono di ING DIRECT:
# "Non è chiaro se sia una banca o un'altra cosa"
# "E' una finanziaria che utilizza i depositi dei vari correntisti per la sua attività"
# "La sede è solo fittizia"

Dicono di Conto Arancio:
# "Prima ti attirano con condizioni vantaggiose, poi ti tolgono tutto e ti intrappolano"
# "Nel periodo natalizio non svincolano o disinvestono alcun capitale"
# "Un amico bancario mi ha detto che il tasso di interesse 'stellare' del conto arancio vale solo per i primi 5.000 euro di deposito"
# "Conto Arancio è uno specchietto per le allodole"
# "Conto Arancio non è un conto corrente, è un deposito, fino a 2.000 euro è libero, oltre questa somma viene vincolato a scopo di investimento"

Sulla sicurezza di Conto Arancio:
# "La Direzione ha sede in Olanda e pertanto non è soggetta al rispetto delle leggi italiane in materia di finanza. In caso di insolvenza il correntista non può essere tutelato"
# "Se i computer si bloccano perdiamo i soldi"
# "Si sente dire che ING è piena di debiti"

Sulla liquidazione degli interessi:
# "Conto Arancio non considera 365 giorni, ma leva sabati e domeniche quindi circa 100 giorni in meno"
# "Se tu hai 100 e richiedi del denaro è possibile che te ne facciano avere solo 20 e 80 va perso. Sarà un flop come la Parmalat"


Allo sportello, chiedendo di utilizzare l'Ordine di Bonifico prestampato di Conto Arancio per effettuare un trasferimento di denaro:
# "Potrebbe andare bene, ma noi non facciamo bonifici per Conto Arancio"

Allo sportello, chiedendo di aprire Conto Arancio:
# "Se lo fai ti chiudiamo il conto, o meglio ti mettiamo in condizione di chiuderlo perché ti applichiamo commissioni altissime"
# "Quando ho chiesto di aprire Conto Arancio, il direttore della filiale ha dato disposizione per un aumento del tasso d'interesse sul mio C/C"
# "Quando ho chiesto di aprire Conto Arancio, il consulente ha assunto un atteggiamento quasi di 'derisione', cercando di fare sentire i suoi commenti alle poche altre persone presenti nella banca"

Se hai dei dubbi su ING DIRECT e i suoi prodotti, Fai la tua domanda sul sito oppure contatta il Servizio Informazioni

Hai anche tu un'esperienza simile da raccontare? Scrivi a [email protected]

http://www.ingdirect.it/pop_stupidario.html

ziozetti
21-01-2005, 17:09
Riporto dal sito e commento:

ELEVATO RENDIMENTO
tasso di interesse competitivo, attualmente 2,50% lordo (1,83% al netto della ritenuta del 27%)
Vero. Non è elevatissimo, ma è molto più di quello che danno sul conto corrente standard. Almeno il doppio.

ZERO SPESE
tutte le operazioni sono gratuite, apertura, trasferimenti, gestione, chiusura. Non si paga neppure l'imposta di bollo
Quasi vero. Paghi i bonifici che fai verso il tuo Conto Arancio. Se la tua banca non te li fa pagare, ovviamente non li paghi. Il servizio di accredito che trovi fra le operazioni di Conto Arancio ha un costo fisso per operazione ma non so se dipenda da Conto Arancio o dalla banca di appoggio (la tua banca "fisica").

DENARO SEMPRE DISPONIBILE
in qualunque momento puoi trasferire il denaro sul tuo conto predefinito e averlo a disposizione dopo 2 giorni lavorativi
Quasi vero. Non so se siano proprio 2 giorni perché fra togliere da una parte e mettere dall'altra qualche giorno in più (come valuta) lo perdi. Tieni conto che siano 5 giorni, quindi regolati prima se hai necessità urgenti.

NESSUN IMPORTO MINIMO
si attiva anche con 1 centesimo di €.
Ha solo un importo massimo di 1.500.000 €
Quasi vero. Se non lasci sul conto almeno 500 € (o 500.000 £, non ricordo) E non fai alcuna operazione per un anno, c'è la possibilità che il Conto Arancio venga chiuso d'ufficio.
In ogni caso se lo apri non ci lasci sopra solo 500 €, altrimenti significa che non hai poi molti risparmi da investire.
La chiusura è comunque gratuita, quindi non c'è problema nemmeno da questo punto di vista.

INTERESSI SU BASE GIORNALIERA
il calcolo degli interessi è su base giornaliera, con accredito al 31 dicembre

Vero

Documentazione
Brochure (http://www.ingdirect.it/Adobe_PDF/BrochureContoArancio.pdf)
Condizioni Economiche al 21-01-2005 (http://www.ingdirect.it/Adobe_PDF/Condizioni_economiche.pdf)
Norme Contrattuali (http://www.ingdirect.it/Adobe_PDF/norme_contrattuali.pdf)

Ti consiglio di leggere bene le Norme Contrattuali e, se non ti è chiaro qualcosa, di postare qui e/o di telefonare direttamente al Call Center chiedendo ulteriori informazioni.

Wagen
21-01-2005, 17:14
Originariamente inviato da ziozetti
Riporto dal sito e commento:
CUT



ammazza e che sei il signor ING Direct? :D

ziozetti
21-01-2005, 17:17
Originariamente inviato da Wagen
ammazza e che sei il signor ING Direct? :D
Su bel bambino, vieni qui nella mia zucca... :D

No, sono un utente (al momento) soddisfatto. Ci ho messo dei soldi e li hanno presi. Gli ho chiesto dei soldi (miei!) e me li hanno ridati nel tempo prestabilito. Mi hanno dato un po' di soldi (loro) per i soldi che gli ho dato (miei) e, ultimo ma non per importanza, hanno personale al call center gentile, preparato ed efficiente.
Ogni tanto salta fuori pure qualche offerta speciale... che vuoi di più? :D

Sheerqueenie
21-01-2005, 17:29
Originariamente inviato da ziozetti
Ogni tanto salta fuori pure qualche offerta speciale... che vuoi di più? :D

un lucano!:D

el_marchet
21-01-2005, 17:33
che tipo di offerta speciale?

ziozetti
21-01-2005, 17:39
Originariamente inviato da el_marchet
che tipo di offerta speciale?
Tutti i soldi che metti da oggi al 30 aprile in più rispetto a quelli che avevi il 1° gennaio di danno un interesse bonus dell'1% dal 1° febbraio al 30 aprile.

Esempio:

Saldo
31-12-2004 10.000 €
01-01-2005 11.000 €

Interessi
dal 01-01-2005 al 31-01-2005 2,5% su 11.000;
dal 01-02-2005 al 30-04-2005 2,5% su 11.000 + 1,0% su 1.000.

Oppure 4 mesi al 4% per i nuovi iscritti.
Oppure il Codice Amico: se tu ti iscrivi indocando un codice che ti da cliente Conto Arancio, sia tu che il cliente prendete un tot % in più per un tot di tempo.

Zornn
21-01-2005, 17:56
Originariamente inviato da Sheerqueenie
un lucano!:D


Eccomi ki mi cercava ??:sofico:


Domani kiamo al call center e speriamo bene .

mass323
21-01-2005, 19:24
Oppure 4 mesi al 4% per i nuovi iscritti.
Oppure il Codice Amico: se tu ti iscrivi indocando un codice che ti da cliente Conto Arancio, sia tu che il cliente prendete un tot % in più per un tot di tempo.


ma io i miei soldi per sti 4 mesi li posso usare o sono bloccati?:confused:

ulk
21-01-2005, 19:30
Spero per voi che non faccia la fine di Banca 121


:mbe: :mbe: :mbe:

younggotti
22-01-2005, 11:42
Originariamente inviato da ulk
Spero per voi che non faccia la fine di Banca 121


:mbe: :mbe: :mbe:


Allora secondo me le cose sono 2:
- o lavori in una banca e hai interesse a dire quello che dici
- oppure sei un maestro dell'"arte del parlare per sentito dire". Ing è un'azienda solida e lo testimoniano i ratings che può vantare. Per fare un esempio Moody's valuta la possibilità di insolvenza (espressa dal rating) di Ing pari a quella di una regione come l'Emilia Romagna o il Veneto.

Confronta qui (http://www.ing.com/group/showdoc.jsp?docid=074320_EN&menopt=ivr|rat) con qui (http://www.regione.emilia-romagna.it/web_gest/notizie/2001/nov/rating2.htm)

Ed è evidente che il rischio di insolvenza di una regione è di per sè bassissimo.

Tutto questo ovviamente a meno che tu non sia a conoscenza di elementi che a quelli di Moody's sfuggono. Prova a contattarli, te ne saranno grati.

Detto questo, dopo aver letto le condizioni di Conto Arancio, l'unica cosa che mi sembra un po' un "trabocchetto" è il fatto che se non si fanno movimentazioni per un anno, il conto smette di produrre interessi. Per il resto mi sembra un'offerta abbastanza chiara e trasparente. Anch'io inoltre li ho contattati (via email) per un dubbio e mi hanno risposto in meno di un giorno con chiarezza e gentilezza.

Per chi fosse interessato, in questo periodo c'è anche un'offerta (iscrivendosi a conto arancio dai siti di mediaworldonline o misterprice si riceve un buono da 80€ spendibile su quei siti).

ulk
22-01-2005, 12:23
Originariamente inviato da younggotti
Allora secondo me le cose sono 2:
- o lavori in una banca e hai interesse a dire quello che dici
- oppure sei un maestro dell'"arte del parlare per sentito dire". Ing è un'azienda solida e lo testimoniano i ratings che può vantare. Per fare un esempio Moody's valuta la possibilità di insolvenza (espressa dal rating) di Ing pari a quella di una regione come l'Emilia Romagna o il Veneto.



Nessuna delle due, semplicemente le offerte di questa banca "virtuale?" non sono tanto diverse da quelle di Banca 121 che ha fatto la fine che tutti sanno.

E siccome io ai miei soldi ci tengo, non vedo perchè metterci dei soldi.

:O

Snake156
22-01-2005, 14:33
ke fine ha fatto bnca 121?

younggotti
22-01-2005, 14:37
Originariamente inviato da ulk


E siccome io ai miei soldi ci tengo, non vedo perchè metterci dei soldi.


Invece io non ci tengo, guarda :rolleyes:

Non ho ben capito il ragionamento banca online ==> banca meno sicura, visto che Ing ha un rating più alto di molte banche "tradizionali".

Poi ognuno è libero di fare quello che gli pare...

Sgarboman
22-01-2005, 14:55
Domandone: è possibile avere una carta bancomat?

walternet
22-01-2005, 15:05
No: è un conto di deposito, non un conto corrente.

robymdma
22-01-2005, 15:09
Originariamente inviato da younggotti
cut
Ing è un'azienda solida e lo testimoniano i ratings che può vantare. Per fare un esempio Moody's valuta la possibilità di insolvenza (espressa dal rating) di Ing pari a quella di una regione come l'Emilia Romagna o il Veneto.
cut


A prescindere dal discorso contoarancio, (quindi andando ot:D ) vorrei farti notare che gli indici di società come Moody's non sempre sono affidabili, in quanto si basano su modelli matematici, i quali come saprai, non possono tenere conto di tutte le variabili in gioco (frodi, interessi economici ecc...).
http://www.moodyskmv.com/newsroom/articles/article_apcom_IT_102704.html

Quindi un indice può dare indicazioni ottime (come avviene nella maggior parte dei casi) ma in alcuni rari casi può anche essere fuorviante.
Detto qs, mi ritiro dal thread in quanto di ing direct so poco o niente :p

Sgarboman
22-01-2005, 15:10
Originariamente inviato da walternet
No: è un conto di deposito, non un conto corrente.
Quindi, io che ho un conto alle poste con relativo bancoposta, dovrei prima passare i soldi sull'altro e poi, ogni tanto, ripassare i soldi alle poste in modo da poter usare il bancoposta. Giusto?

walternet
22-01-2005, 15:26
Devo continuare ad usare il tuo conto tradizionale, il bancoposta.
Quando hai soldi in più rispetto alle tue necessità li sposti sul Conto Arancio.
Quuando ti servono soldi li sposti dal Conto Arancio al conto corrente tradizionale.
Consideralo come un salvadanaio, una scorta di denaro a cui puoi sempre accedere.


Cmq sono tutte cose spiegate benissimo sul sito...
http://www.ingdirect.it/area_info/default.stm
http://www.ingdirect.it/area_info/funziona.stm
http://www.ingdirect.it/area_info/sicurezza.stm
http://www.ingdirect.it/area_info/faq.stm
http://www.ingdirect.it/area_info/calcolo_interessi.stm
http://www.ingdirect.it/area_info/documenti.stm

Sgarboman
22-01-2005, 15:28
Ok grazie :)

ulk
22-01-2005, 16:12
Originariamente inviato da younggotti
Invece io non ci tengo, guarda :rolleyes:

Non ho ben capito il ragionamento banca online ==> banca meno sicura, visto che Ing ha un rating più alto di molte banche "tradizionali".

Poi ognuno è libero di fare quello che gli pare...


Anche quelli che hanno investito nei bond Argentini e titoli Parmalat e Cirio. :cool:


Stammi bene:D

Snake156
24-01-2005, 10:12
ma la posta qnt da di interesse?

walternet
24-01-2005, 10:20
Il tasso d'interesse sulle somme depositate è pari all'1,00% lordo, indipendentemente da quanto si ha sul conto. http://www.poste.it/bancoposta/contoecarte/

ziozetti
24-01-2005, 10:24
Originariamente inviato da ulk
Spero per voi che non faccia la fine di Banca 121


:mbe: :mbe: :mbe:
Stai facendo allarmismo inutile.
C'è il rischio che fallisca tanto quanto molte altre banche, on line o meno.
Sono fallite anche industrie molto meno online e molto più solide (Cirio, Parmalat, Swissair, Alitalia, Fiat). Non vedo perché bisogna spalare merda a priori.

Detto questo nemmeno io ho la certezza matematica di riavere tutti i miei soldi, ma ce l'ho sia quando li metto su Conto Arancio che quando li do alla BPM.

Se hai buoni motivi per avere paura di un fallimento di ING esponili a tutti, nel caso sarò il primo a togliere i soldi.

skywings
24-01-2005, 10:39
Originariamente inviato da ulk
Spero per voi che non faccia la fine di Banca 121


:mbe: :mbe: :mbe:
questa banca è saltata per aria perchè offriva patate per cavoli, in barba alle leggi e ad ogni buon senso.
Il fatto che ING o altre banche possano NON rimborsare quanto dovuto fa parte di tutt'altro scenario.
E in questo scenario esistono fondi di garanzia a tutela della clientela.

Detto questo, ognuno decide da sè dove metere i propri dindini, ma evitiamo di mescolare inutilmente le carte...;)

frankie
24-01-2005, 10:55
Originariamente inviato da Snake156
ma la posta qnt da di interesse?

La posta, non sul conto bancoposta ma sul libretto di deposito da il 1.5% lordo quindi a conti fatti risulta circa un 1.095% netto, senza spese per un bonifico o nulla di tutto.

Puliti puliti e disponibili al volo (salvo disponibilità di liquidi) (tipo quando pagano le pensioni)

Io ho fatto il libretto postale

walternet
24-01-2005, 11:18
Originariamente inviato da ulk
Spero per voi che non faccia la fine di Banca 121

Il bilancio 2003 si è chiuso con un utile operativo di 4,053 miliardi di euro, in aumento del 18,1% rispetto al 2002. Le attività bancarie hanno trainato la crescita dello scorso anno, con un incremento del 72,6% nel profitto.

ING DIRECT Italia è in utile
Milano, 19 novembre 2004 – ING DIRECT Italia, la banca on line conosciuta per Conto Arancio e il simbolo della zucca, ha raggiunto il primo utile. Il risultato è stato ufficializzato in seguito alla presentazione della trimestrale del Gruppo ING ad Amsterdam.
In tre anni e mezzo e con due soli prodotti con ottimo tasso di interesse e zero commissioni, ING DIRECT conta su oltre 500.000 clienti e oltre 11 miliardi di euro raccolti.
L'utile, pari a 6 milioni di euro al termine del terzo trimestre 2004, è stato raggiunto in anticipo rispetto alle previsioni, che vogliono il pareggio al compimento del quarto anno di attività.
"ING DIRECT Italia ha raggiunto l'utile senza avere mai fatto pagare 1 centesimo euro di commissione ai propri clienti – commenta Christian Miccoli, Direttore Generale ING DIRECT Italia – Questo risultato dimostra che puntando su innovazione, efficienza e semplicità è possibile offrire ottimi prodotti ai clienti e dare allo stesso tempo un buon risultato per gli azionisti.ù
E' questa la chiave del successo di ING DIRECT in Italia e nel mondo, dove sta contribuendo in modo significativo ai risultati del Gruppo ING con 320 milioni di euro di utile contro i 93 milioni dello stesso periodo del 2003".

ING DIRECT: vola la raccolta 2004
Milano, 10 gennaio 2005 - ING DIRECT chiude il 2004 con oltre 500.000 clienti e 10,6 miliardi di euro raccolti per Conto Arancio dal 2001 ad oggi, con una crescita sul 2003 del + 40%, pari a 3 miliardi di euro netti.
I Mutui Arancio erogati ammontano invece a 1.800 per oltre 200 milioni di euro, dopo solo 9 mesi di attività.
ING DIRECT si conferma l'8° banca italiana e la 1° banca on line per raccolta diretta retail (depositi da clientela privata). Nel corso del 2004 la "banca della zucca" ha ridotto ulteriormente i costi operativi raggiungendo lo 0,31% sugli asset contro lo 0,36% di giugno 2004.

xs 400
24-01-2005, 12:09
Originariamente inviato da walternet
...
L'utile, pari a 6 milioni di euro al termine del terzo trimestre 2004, è stato raggiunto in anticipo rispetto alle previsioni...

...ING DIRECT chiude il 2004 con oltre 500.000 clienti e 10,6 miliardi di euro raccolti per Conto Arancio ... I Mutui Arancio erogati ammontano invece a 1.800 per oltre 200 milioni di euro...

Le ultime vicende (dai bond argentini alla Parmalat) avrebbero dovuto insegnare qualcosa, ma non è così.
L'unico criterio che usa il risparmiatore per decidere a chi affidare i propri risparmi è la remunerazione promessa del capitale!

Tutte le chiacchiere e i discorsi fatti (anche dalle associazioni dei consumatori) sulla necessità di capire bene "COME" vengono utilizzati i nostri soldi, per quanto possibile, per verificare se vi possono essere dei rischi connessi alle operazioni, cadono puntualmente nel vuoto.

Anche con la ING la storia si ripete.
Cosa ha attratto i risparmiatori?
Il tasso d'interesse (in linea, tranne il periodo iniziale, con quallo dei pronti/termine), le dimensioni dell'azienda (anche la Parmalat era ed è leader di mercato nel suo settore e l'Argentina è il più grande degli stati dell'area sudamericana) e le dichiarazioni entusiastiche degli amministratori dell'azienda.

Bene. Andiamo un po' più a fondo.
ING remunera a tassi superiori a quelli di mercato "10,6 miliardi di euro raccolti per Conto Arancio" e impiega "200 milioni di euro" in mutui.
Che fine hanno fatto i 10,4 miliardi di euro che mancano all'appello?
Come hanno prodotto i "6 milioni di euro" di utile?

Se presti i soldi a qualcuno faresti bene a chiederti cosa ne farà per essere certo che possa restituirteli.

Cosa ne fa ING Direct dei soldi dei propri clienti visto che solo una percentuale irrisoria viene impiegata in mutui?

Nella zucca, ogni tanto, aggiungete un po' di sale...

Snake156
24-01-2005, 12:19
Se presti i soldi a qualcuno faresti bene a chiederti cosa ne farà per essere certo che possa restituirteli.

xkè pensi che nn li restituisca?

walternet
24-01-2005, 12:22
Originariamente inviato da xs 400
Cosa ne fa ING Direct dei soldi dei propri clienti visto che solo una percentuale irrisoria viene impiegata in mutui?
Li investe, è chiaro... i soldi non si moltiplicano da soli.

Testazza75
24-01-2005, 12:22
Originariamente inviato da xs 400
Le ultime vicende (dai bond argentini alla Parmalat) avrebbero dovuto insegnare qualcosa, ma non è così.
L'unico criterio che usa il risparmiatore per decidere a chi affidare i propri risparmi è la remunerazione promessa del capitale!

Tutte le chiacchiere e i discorsi fatti (anche dalle associazioni dei consumatori) sulla necessità di capire bene "COME" vengono utilizzati i nostri soldi, per quanto possibile, per verificare se vi possono essere dei rischi connessi alle operazioni, cadono puntualmente nel vuoto.

Anche con la ING la storia si ripete.
Cosa ha attratto i risparmiatori?
Il tasso d'interesse (in linea, tranne il periodo iniziale, con quallo dei pronti/termine), le dimensioni dell'azienda (anche la Parmalat era ed è leader di mercato nel suo settore e l'Argentina è il più grande degli stati dell'area sudamericana) e le dichiarazioni entusiastiche degli amministratori dell'azienda.

Bene. Andiamo un po' più a fondo.
ING remunera a tassi superiori a quelli di mercato "10,6 miliardi di euro raccolti per Conto Arancio" e impiega "200 milioni di euro" in mutui.
Che fine hanno fatto i 10,4 miliardi di euro che mancano all'appello?
Come hanno prodotto i "6 milioni di euro" di utile?

Se presti i soldi a qualcuno faresti bene a chiederti cosa ne farà per essere certo che possa restituirteli.

Cosa ne fa ING Direct dei soldi dei propri clienti visto che solo una percentuale irrisoria viene impiegata in mutui?

Nella zucca, ogni tanto, aggiungete un po' di sale...


Non esiste un investimento SICURO al 100%, neanche le bache tradizionali e neanche i BOT, in caso di una crisi economica in Italia simile a quella argentina (fatto alquanto improbabile ma non impossibile)...

Mi sembra comunque che sia un investimento abbastanza sicuro e con interessi abbastanza buoni anche se sono diminuiti molto rispetto a 2 anni fa....

Le obbligazioni argentine (anch'io ne ho ancora aimè) davano un tasso d'interesse altissimo (il capitale investito è quasi raddoppiato in poco tempo) e comunque i rischi erano molto elevati le banche eranotenute a informare...

Se no c'è sempre il vecchio materasso (0 interessi), sicuro al 1000% (a meno di rapine...)

xs 400
24-01-2005, 12:31
Originariamente inviato da Snake156
xkè pensi che nn li restituisca?

Se non sai cosa ne fanno dei tuoi soldi come fai a percepire esattamente il rischio che corri?
Dopo Argentina, Cirio, Parmalat, Giacomelli e la Enron trovo molto più saggio privilegiare la sicurezza che inseguire ricavi da rendita finanziaria...

Fino a che non sarà chiaro COSA fa la ING con i soldi dei risparmiatori e COME possa ricavare utili dopo aver pagato interessi superiori alla media di mercato, non credo possa stare tranquillo chi deposita nella zucca.

walternet
24-01-2005, 12:31
Il 2,5% lordo non è certo un interesse da capogiro e nel corso degli anni secondo l'andamento dei mercati è sempre calato.

Un 1,5% in più rispetto ad una banca tradizionale mi sembra plausibile visti i costi operativi ridotti al minimo.

Una banca tradizionale ha i costi attorno al 2,30% sull'attivo (fonte: Bilancio Banca d'Italia, 2° semestre 2003), ing direct sostiene invece costi inferiori allo 0,4%.... circa 6 volte di meno!

xs 400
24-01-2005, 12:37
Originariamente inviato da walternet
Il 2,5% lordo non è certo un interesse da capogiro e nel corso degli anni secondo l'andamento dei mercati è sempre calato.

Un 1,5% in più rispetto ad una banca tradizionale mi sembra plausibile visti i costi operativi ridotti al minimo.

Una banca tradizionale ha i costi attorno al 2,30% sull'attivo (fonte: Bilancio Banca d'Italia, 2° semestre 2003), ing direct sostiene invece costi inferiori allo 0,4%.... circa 6 volte di meno!

Ma guarda che io non ho parlato dei costi della ING, ma dei ricavi.

Anche se invece dello 0,4% i costi fossero pari a ZERO, resta sempre da spiegare COME impiegano i soldi che i risparmiatori depositano, in che tipo di operazioni e con quali rischi.

Una banca tradizionale ricava dalla vendita di denaro (presta soldi, detto terra terra). ING, invece, cosa fa?

walternet
24-01-2005, 12:39
Originariamente inviato da xs 400
ING, invece, cosa fa?
Investe, non è un mistero.

xs 400
24-01-2005, 12:43
Originariamente inviato da walternet
Investe, non è un mistero.

E in cosa investe?
Derivati?

walternet
24-01-2005, 12:45
Naturalmente ING Direct non può operare in perdita. L'entità delle somme raccolte, insieme ad una gestione accentrata delle stesse da parte della tesoreria europea, consente ad ING Direct di selezionare i migliori investimenti possibili sui mercati internazionali diversificando ampiamente il proprio portafoglio.

Gli investimenti avvengono naturalmente nel rispetto dei limiti previsti dalle Autorità di Vigilanza (in primo luogo Banca d'Italia) che indicano precisi ratios cui tutte le banche operanti in Italia devono attenersi per preservare i necessari equilibri economici e finanziari.

Lo spread costituito dalla differenza tra gli interessi ricavati dagli investimenti effettuati da ING Direct e gli interessi riconosciuti ai clienti costituisce, per quanto detto, il margine di ING Direct. Nessun trucco, dunque, ma semplicemente la volontà di trasferire ai nostri clienti le migliori condizioni possibili sul mercato in modo tale da acquisirne un numero che consenta di ottenere consistenti economie di scala.

xs 400
24-01-2005, 13:00
Originariamente inviato da walternet


Belle parole!
Peccato che i tassi a breve siano di fatto inferiori a quelli che la ING riconosce ai clienti.
In altre parole, per remunerare gli investitori puntando quasi esclusivamente su investimenti in titoli o azioni debbano puntare sul costante aumento della base da investire.
Il gioco regge solo fino a che la raccolta supera i disinvestimenti. Se la curva s'inverte, o se si blocca, saranno costretti a vendere i titoli in portafoglio e allora saranno dolori.
Infatti, se il mercato dei tassi sale (ed è questa la prospettiva attuale) diminuisce il valore dei titoli acquistati, soprattutto di quelli a più lungo termine e la tesoreria può collassare.

Ti accorgi che tutta la solidità dell'investimento si basa sulle capacità di scelta dei titoli da parte dei loro "esperti"?
E se sbagliano?

Testazza75
24-01-2005, 13:38
Originariamente inviato da xs 400
Belle parole!
Peccato che i tassi a breve siano di fatto inferiori a quelli che la ING riconosce ai clienti.
In altre parole, per remunerare gli investitori puntando quasi esclusivamente su investimenti in titoli o azioni debbano puntare sul costante aumento della base da investire.
Il gioco regge solo fino a che la raccolta supera i disinvestimenti. Se la curva s'inverte, o se si blocca, saranno costretti a vendere i titoli in portafoglio e allora saranno dolori.
Infatti, se il mercato dei tassi sale (ed è questa la prospettiva attuale) diminuisce il valore dei titoli acquistati, soprattutto di quelli a più lungo termine e la tesoreria può collassare.

Ti accorgi che tutta la solidità dell'investimento si basa sulle capacità di scelta dei titoli da parte dei loro "esperti"?
E se sbagliano?

Tu cosa consigli: BOT, Fondi investimento, Fondi pensione, Azioni, Case....?

xs 400
24-01-2005, 13:52
Originariamente inviato da Testazza75
Tu cosa consigli: BOT, Fondi investimento, Fondi pensione, Azioni, Case....?

Hai citato prodotti completamente diversi tra di loro.
Ma in fondo hai centrato l'unica vera regola sempre e comunque valida: diversificare.

Visto che, come hai già scritto tu, non esiste nessun investimento sicuro al 100%, meglio dividere i propri risparmi in più prodotti di soggetti diversi, adattando modi e tempi alle proprie esigenze.

E avendo sempre ben chiaro che nessuno ti regala niente e che il rendimento è sempre, comunque, in ogni epoca e a ogni latitudine, direttamente collegato al rischio.
Solo che, a volte, ci viene nascosto, occultato (come nel caso dei bond Argentini).

Ma è proprio necessario che venga qualcuno ad avvisarci che chi ti fa raddoppiare il capitale in pochi anni ti espone a dei rischi?
Non possiamo capirlo da soli?

Snake156
24-01-2005, 14:08
io a dir la veritò sn molto indeciso sul da farsi.
avrei una somma da parte e vorrei farla fruttare ma nn so su cs "buttarmi".
cs mi consigliate?

ziozetti
24-01-2005, 15:18
Originariamente inviato da xs 400
Hai citato prodotti completamente diversi tra di loro.
Ma in fondo hai centrato l'unica vera regola sempre e comunque valida: diversificare.

Visto che, come hai già scritto tu, non esiste nessun investimento sicuro al 100%, meglio dividere i propri risparmi in più prodotti di soggetti diversi, adattando modi e tempi alle proprie esigenze.

E avendo sempre ben chiaro che nessuno ti regala niente e che il rendimento è sempre, comunque, in ogni epoca e a ogni latitudine, direttamente collegato al rischio.
Solo che, a volte, ci viene nascosto, occultato (come nel caso dei bond Argentini).

Ma è proprio necessario che venga qualcuno ad avvisarci che chi ti fa raddoppiare il capitale in pochi anni ti espone a dei rischi?
Non possiamo capirlo da soli?
D'accordo sul diversificare. E infatti non ho investito tutti i miei soldi "nella zucca". In fondo anche io sono un po' sospettoso (a priori), ma -almeno per ora- non ho motivo di togliere i soldi da lì.

Un interesse del 2,50% lordo, come già detto da altri, non mi sembra un'offerta così elevata, anzi. Sapendo dove mettere le mani non è difficile portare a casa almeno un paio di punti in più... e spero bene che chi lavora in banca ne sia capace: i fondi più conservatori delle banche classiche offrono tassi simili con rischi prossimi allo zero.

ziozetti
24-01-2005, 15:25
Originariamente inviato da Snake156
io a dir la veritò sn molto indeciso sul da farsi.
avrei una somma da parte e vorrei farla fruttare ma nn so su cs "buttarmi".
cs mi consigliate?
Se vuoi essere sicuro di portare a casa il capitale più l'inflazione o provi Conto Arancio oppure uno dei tanti fondi obbligazionari "monetari".

xs 400
24-01-2005, 16:35
Originariamente inviato da ziozetti
... Un interesse del 2,50% lordo, come già detto da altri, non mi sembra un'offerta così elevata, anzi...

Il rischio maggiore non sta nel tasso in se, ma nello squilibrio che c'è fra il timing dell'investimento (pari a zero, perchè il risparmiatore non ha vincoli di tempo per le somme versate) e quello degli assett di tesoreria della banca (che investe in titoli che hanno durate più o meno lunghe).

Normalmente una banca offre prodotti che si differenziano anche in base alla loro durata e può bilanciare i flussi finanziari relativi ai rimborsi. Ad esempio, quando c'erano ancora le Sezioni dedicate
ai Crediti Speciali, le banche autorizzate (e non tutte, quindi) emettevano cartelle di credito fondiario (che oggi assimileremmo alle obbligazioni) per raccogliere fondi che investivano in mutui di pari durata.
Vi era, quindi, equilibrio fra l'epoca di scadenza della raccolta e quella degli impieghi.

Questo non può succedere in una banca che, per sua stessa ammissione, investe in titoli - che devono per forza avere un vincolo di durata - i fondi raccolti dai risparmiatori, che invece sono "a vista".

Vuoi un esempio concreto di quello che si rischia?
"Europrogramme" di Bagnasco! Negli anni '70 il finanziere svizzero ebbe un'idea che sulla carta sembrava geniale: visto che l'inflazione mondiale galoppava, perchè non tutelare i risparmi investendo in un fondo che acquistasse solo immobili da mettere a reddito?
Sembrava l'uovo di Colombo. Peccato che il tutto naufragò miseramente al primo rallentamento dei nuovi clienti, quando i disinvestimenti cominciarono a superare gli investimenti.

In quel caso emerse tutto il disequilibrio esistente fra gli investimenti dei risparmiatori, che non avevano vincolato in alcun modo le somme versate, e i tempi lunghi di realizzo degli investimenti del fondo.

Quello che sembra un punto di forza della zucca (le somme non sono vincolate) è in realtà la maggiore fonte di rischio.

Mi chiedo: vale la pena di rischiare per un interesse netto che non differisce da quello di un banalissimo pronti contro termine o dal rendimento medio netto di un fondo monetario qualsiasi, visto che poi con i soldi versati è proprio su quei titoli che s'investe?

ALBIZZIE
24-01-2005, 16:51
Originariamente inviato da Zornn
Oggi sono andato alla mia banca ho parlato con una addetto e un po mi ha scoraggiato dicendomi:
"nn hai nessuna persona di fronte a te con cui parlare"
"non sai a ki vanno quei soldi e puoi anke perdere il capitale"
"non ti fidare e' meglio se vedi in qualke altra banca in Zona"
"se hai un problema nn sai a ki kiedere e ci sbatti la testa"


Non so voi ke dite?
che volevi incontrare quello della pubblictà, che di nascosto dai colleghi parla bene di CA??? :D

non vedo quali problemi?
basta essere consapevoli che non ci si arricchisce.

Testazza75
24-01-2005, 17:00
Originariamente inviato da xs 400
Il rischio maggiore non sta nel tasso in se, ma nello squilibrio che c'è fra il timing dell'investimento (pari a zero, perchè il risparmiatore non ha vincoli di tempo per le somme versate) e quello degli assett di tesoreria della banca (che investe in titoli che hanno durate più o meno lunghe).

Normalmente una banca offre prodotti che si differenziano anche in base alla loro durata e può bilanciare i flussi finanziari relativi ai rimborsi. Ad esempio, quando c'erano ancora le Sezioni dedicate
ai Crediti Speciali, le banche autorizzate (e non tutte, quindi) emettevano cartelle di credito fondiario (che oggi assimileremmo alle obbligazioni) per raccogliere fondi che investivano in mutui di pari durata.
Vi era, quindi, equilibrio fra l'epoca di scadenza della raccolta e quella degli impieghi.

Questo non può succedere in una banca che, per sua stessa ammissione, investe in titoli - che devono per forza avere un vincolo di durata - i fondi raccolti dai risparmiatori, che invece sono "a vista".

Vuoi un esempio concreto di quello che si rischia?
"Europrogramme" di Bagnasco! Negli anni '70 il finanziere svizzero ebbe un'idea che sulla carta sembrava geniale: visto che l'inflazione mondiale galoppava, perchè non tutelare i risparmi investendo in un fondo che acquistasse solo immobili da mettere a reddito?
Sembrava l'uovo di Colombo. Peccato che il tutto naufragò miseramente al primo rallentamento dei nuovi clienti, quando i disinvestimenti cominciarono a superare gli investimenti.

In quel caso emerse tutto il disequilibrio esistente fra gli investimenti dei risparmiatori, che non avevano vincolato in alcun modo le somme versate, e i tempi lunghi di realizzo degli investimenti del fondo.

Quello che sembra un punto di forza della zucca (le somme non sono vincolate) è in realtà la maggiore fonte di rischio.

Mi chiedo: vale la pena di rischiare per un interesse netto che non differisce da quello di un banalissimo pronti contro termine o dal rendimento medio netto di un fondo monetario qualsiasi, visto che poi con i soldi versati è proprio su quei titoli che s'investe?


Mah, mi hai convinto: tra tre mesi (quando scade l'offerta dell' 1%) in più tolgo tutto e investo in BOT... Spero che 3 mesi reggano ancora e non falliscano...

walternet
24-01-2005, 17:14
Originariamente inviato da ALBIZZIE
che volevi incontrare quello della pubblictà, che di nascosto dai colleghi parla bene di CA??? :D
Guardate qui...
http://www.investireoggi.it/io/canali/Risparmio/index.php?pag_id=63&p_id=273353

:asd:

Snake156
24-01-2005, 17:33
fondi obbligazionari monetari

cosa sono qst fondi monetari?

xs 400
24-01-2005, 17:37
Originariamente inviato da Snake156
cosa sono qst fondi monetari?

Fondi che investono in titoli obbligazionari di breve durata.
Ad esempio in titoli di stato con una vita media residua non superiore ai 18/24 mesi.

ALBIZZIE
24-01-2005, 17:41
Originariamente inviato da Testazza75
Mah, mi hai convinto: tra tre mesi (quando scade l'offerta dell' 1%) in più tolgo tutto e investo in BOT... Spero che 3 mesi reggano ancora e non falliscano...
azz un affarone. considerando che inizialmente devi fare un bonifico a pagamento, quanto ti deve fruttare questo 1% in 3 mesi?

Testazza75
24-01-2005, 18:13
Originariamente inviato da ALBIZZIE
azz un affarone. considerando che inizialmente devi fare un bonifico a pagamento, quanto ti deve fruttare questo 1% in 3 mesi?

Veramente il bonifico non lo paghi: è una operazione di alimentazione ed è gratuita per me che ho un numero operazioni forfettate nella mia banca ( e non riesco mai a arrivare al n° max comunque...)

L'1% è in più rispetto al tasso di interesse lordo (3,5% contro il 2,5%) per i nuovi versamenti su conto arancio già esistente, non devo aprire un nuovo conto...

ulk
24-01-2005, 18:43
Originariamente inviato da skywings
questa banca è saltata per aria perchè offriva patate per cavoli, in barba alle leggi e ad ogni buon senso.
Il fatto che ING o altre banche possano NON rimborsare quanto dovuto fa parte di tutt'altro scenario.
E in questo scenario esistono fondi di garanzia a tutela della clientela.

Detto questo, ognuno decide da sè dove metere i propri dindini, ma evitiamo di mescolare inutilmente le carte...;)


Pare che la matematica non sia un opinione.

domanda:

Dove prendono gli interessi che ti pagano se praticamente non ci sono spese di gestione conto?


:O

skywings
25-01-2005, 09:15
Originariamente inviato da ulk
Pare che la matematica non sia un opinione.

domanda:

Dove prendono gli interessi che ti pagano se praticamente non ci sono spese di gestione conto?


:O
il mio intervento non era riferito alle 'matematiche bancarie' (di cui francamente non mi interessa, visto che opero in altro modo...;) ).
Volevo solo rimarcare a chi ha introdotto l'argomento che non è possibile paragonare gli scenari tra le due banche indicate.
Tutto qui...
Davvero le spese di gestione conto servono a pagare gli interessi ai clienti? Naaa... dimmi che non è vero!. Forse i costi di gestione, ma addirittura gli interessi?:muro:

ziozetti
25-01-2005, 09:18
Originariamente inviato da ulk
Pare che la matematica non sia un opinione.

domanda:

Dove prendono gli interessi che ti pagano se praticamente non ci sono spese di gestione conto?


:O
Cosa centrano le spese?
Come tutte le banche prende i soldi, sa come investirli (meglio del singolo cliente), si tiene parte del guadagno sui soldi che ha investito e ne rende il resto al cliente sotto forma (nome) di interessi.

ALBIZZIE
25-01-2005, 09:25
Originariamente inviato da Testazza75
Veramente il bonifico non lo paghi: è una operazione di alimentazione ed è gratuita per me che ho un numero operazioni forfettate nella mia banca ( e non riesco mai a arrivare al n° max comunque...)

L'1% è in più rispetto al tasso di interesse lordo (3,5% contro il 2,5%) per i nuovi versamenti su conto arancio già esistente, non devo aprire un nuovo conto...
ah, ecco. io il primo bonifico l'ho pagato (alla mia banca) :)

Snake156
25-01-2005, 17:53
ma il 4% è netto o lordo?

ziozetti
25-01-2005, 17:56
Originariamente inviato da Snake156
ma il 4% è netto o lordo?
Sempre lordo.

ulk
25-01-2005, 19:04
Originariamente inviato da ziozetti
Cosa centrano le spese?
Come tutte le banche prende i soldi, sa come investirli (meglio del singolo cliente), si tiene parte del guadagno sui soldi che ha investito e ne rende il resto al cliente sotto forma (nome) di interessi.


ogni tanto qualche banca fallisce ... e non solo la 121.

Tu mi dai conferma che investe i soldi del cliente, spero non in Argentina...

:asd:

Snake156
25-01-2005, 21:13
lordo quindi si deve togliere la ritenuta del 27% e si ottiene quello netto vero?

Snake156
25-01-2005, 21:13
lordo quindi si deve togliere la ritenuta del 27% e si ottiene quello netto vero?

walternet
25-01-2005, 21:17
Sì, cmq qui c'è il "Calculator" che ti fa il calcolo in automatico...
http://www.ingdirect.it/area_info/calcolo_interessi.stm

ziozetti
26-01-2005, 08:37
Originariamente inviato da ulk
ogni tanto qualche banca fallisce ... e non solo la 121.

Tu mi dai conferma che investe i soldi del cliente, spero non in Argentina...

:asd:
Bla bla bla
Tutte le banche potenzialmente possono fallire.
Così come il fruttivendolo sotto casa.
Come diceva xs 400 se tutti i creditori ritirano il capitale, la banca fallisce, tanto Conto Arancio online quanto la solidissima BPM.
Altrimenti materasso rulez...

AlexGatti
26-01-2005, 09:50
Originariamente inviato da ziozetti
Bla bla bla
Tutte le banche potenzialmente possono fallire.
Così come il fruttivendolo sotto casa.
Come diceva xs 400 se tutti i creditori ritirano il capitale, la banca fallisce, tanto Conto Arancio online quanto la solidissima BPM.
Altrimenti materasso rulez...

Quoto.

E poi scusa ulk, se gli interessi che mi danno li dovessero tirar su dalle spese di gestione conto che mi fanno pagare, allora che li metto a fare i soldi in banca? a quel punto veramente materasso rulezz!

Snake156
26-01-2005, 18:22
ma le spese di gestione conto nn servono per pagare gli interessi al cliente ma nn sn atro ke una piccolissima partedei ricavi della banca.
se si dovessero pagare gli interessi cn le spese di conto allora si dovrebbe pagare 2000000000000000 :D di euro x la manutenzione del conto.

ulk
26-01-2005, 19:46
Originariamente inviato da AlexGatti
Quoto.

E poi scusa ulk, se gli interessi che mi danno li dovessero tirar su dalle spese di gestione conto che mi fanno pagare, allora che li metto a fare i soldi in banca? a quel punto veramente materasso rulezz!


Dimentichi un piccolo particolare: Conto arancio è di fatto una banca virtuale.

:O

raceman
26-01-2005, 20:43
Ero partito che volevo assolutamente dire la mia, poi leggendo tutto il thread sono giunto alla conclusione che, pensandola esattamente come xs 400, è inutile ripetere quello che lui ha già spiegato in modo chiaro e preciso.
Lo stesso rendimento netto lo si può avere da dei semplicissimi fondi monetari (vedere sole 24ore o televideo) con una disponibilità di 4 giorni borsa operando direttamente online con una qualsiasi banca.

Snake156
26-01-2005, 23:37
suggerisci qlc fondo monetario

AlexGatti
27-01-2005, 00:36
Originariamente inviato da ulk
Dimentichi un piccolo particolare: Conto arancio è di fatto una banca virtuale.

:O

?
che è una banca virtuale?

Dimentichi che conto arancio non è un conto corrente bancario. Non fornisce nessun servizio del conto corrente bancario.

max73rm
27-01-2005, 09:11
Nessuno si è preoccupato di vedere i bilanci di ING ?
:D
Ed inoltre CA è iscritto al fondo interbancario di tutela dei depositi "italiano " ,che tutela i c/c fino a ca. 125 mila mentre quello olandese solo fino a 12 mila € se non erro.
E ING, sempre se non vado errato, non era obbligata ad iscriversi a quelo italiano di fondo.
Secondopoi, a conti fatti i bot vi costano di piu' in spese.
Terzo: i fondi di cui parlate vi danno le stesse garanzie? mmhh...

Naturalmente CA è per non lasciare i soldi sotto al mattoncino..se parliamo di speculazioni...beh..la esistono derivati, operazioni allo scoperto..ecc.ecc..

ziozetti
27-01-2005, 09:41
Originariamente inviato da max73rm
...
Terzo: i fondi di cui parlate vi danno le stesse garanzie? mmhh...
...
Magari non sono scritte, ma quei fondi si basano su investimenti a così basso rischio che è molto improbabile andare in perdita o comunque non guadagnare quel 2% annuo.

max73rm
27-01-2005, 09:58
Originariamente inviato da ziozetti
Magari non sono scritte, ma quei fondi si basano su investimenti a così basso rischio che è molto improbabile andare in perdita o comunque non guadagnare quel 2% annuo.

Probabilmente è cosi'...ma sono meno flessibili.

ALBIZZIE
27-01-2005, 12:17
Originariamente inviato da max73rm
Probabilmente è cosi'...ma sono meno flessibili.
credo che +/- stiate dicendo la stessa cosa. ;)

xs 400
27-01-2005, 12:33
Date un'occhiata a questa tabella.

Movimenti dei tassi base e le promozioni attivate da Ing Direct dal gennaio 2003 al gennaio 2005 con cadenza semestrale:

Data Promozione Tasso Base
Tasso Durata
01/2003 6% lordo 1 mese ridotto al 3,70% lordo
07/2003 5,5%lor. 1 mese ridotto al 3,10% lordo
01/2004 6% lordo 1 mese ridotto al 3,00% lordo
07/2004 5% lordo 1 mese ridotto al 2,70% lordo
01/2005 4% lordo 4 mesi ridotto al 2,50% lordo

Ogni volta che hanno ridotto il tasso ai vecchi depositanti, hanno scatenato una campagna pubblicitaria con un tasso allodola per acquisire nuovi clienti in sostituzione di quelli vecchi che andavano via.

Continuo a sostenere che vi debba essere una maggiore trasparenza negli investimenti proposti al pubblico.
Non mi piace vedere i risparmi della gente trattati come un dentifricio o dei pannolini per bambini!
Senza la pubblicità martellante quanti avrebbero inviato somme a una banca sconosciuta olandese ? Qualcuno di voi sa qual è la più grande banca lussemburghese o irlandese o sudafricana? Eppure sono istituti grandi quanto, se non di più, la ING, ma la campagna pubblicitaria che questa ha fatto la fanno apparire come nota e conosciuta.

La pubblicità distorce la percezione della realtà del pubblico e diminuisce la capacità di analisi critica.

Visto che, come detto prima, con i soldi che raccolgono non fanno altro che comprare titoli e speculare sul differenziale che c'è fra il tasso lordo che pagano ai depositanti e il rendimento dei titoli acquistati, ogni giudizio sulla "sicurezza" e "tranquillità" del prodotto non può prescindere dalla conoscenza dei titoli comprati.
Invece nessuno dei depositanti sa quali titoli comprano, a differenza dei sottoscrittori di fondi comuni che, se vogliono, possono verificare dal prospetto annuale la rendicontazione del portafoglio.

Se andate a pagina 37 del Sole-24 ore di oggi, poi, e date un'occhiata al rendimento netto dei fondi obbligazionari o monetari di una qualsiasi società, troverete altri ottimi motivi per un acquisto consapevole e informato.

max73rm
27-01-2005, 14:06
Originariamente inviato da xs 400
Date un'occhiata a questa tabella.

Movimenti dei tassi base e le promozioni attivate da Ing Direct dal gennaio 2003 al gennaio 2005 con cadenza semestrale:

Data Promozione Tasso Base
Tasso Durata
01/2003 6% lordo 1 mese ridotto al 3,70% lordo
07/2003 5,5%lor. 1 mese ridotto al 3,10% lordo
01/2004 6% lordo 1 mese ridotto al 3,00% lordo
07/2004 5% lordo 1 mese ridotto al 2,70% lordo
01/2005 4% lordo 4 mesi ridotto al 2,50% lordo

Ogni volta che hanno ridotto il tasso ai vecchi depositanti, hanno scatenato una campagna pubblicitaria con un tasso allodola per acquisire nuovi clienti in sostituzione di quelli vecchi che andavano via.

Continuo a sostenere che vi debba essere una maggiore trasparenza negli investimenti proposti al pubblico.
Non mi piace vedere i risparmi della gente trattati come un dentifricio o dei pannolini per bambini!
Senza la pubblicità martellante quanti avrebbero inviato somme a una banca sconosciuta olandese ? Qualcuno di voi sa qual è la più grande banca lussemburghese o irlandese o sudafricana? Eppure sono istituti grandi quanto, se non di più, la ING, ma la campagna pubblicitaria che questa ha fatto la fanno apparire come nota e conosciuta.

La pubblicità distorce la percezione della realtà del pubblico e diminuisce la capacità di analisi critica.

Visto che, come detto prima, con i soldi che raccolgono non fanno altro che comprare titoli e speculare sul differenziale che c'è fra il tasso lordo che pagano ai depositanti e il rendimento dei titoli acquistati, ogni giudizio sulla "sicurezza" e "tranquillità" del prodotto non può prescindere dalla conoscenza dei titoli comprati.
Invece nessuno dei depositanti sa quali titoli comprano, a differenza dei sottoscrittori di fondi comuni che, se vogliono, possono verificare dal prospetto annuale la rendicontazione del portafoglio.

Se andate a pagina 37 del Sole-24 ore di oggi, poi, e date un'occhiata al rendimento netto dei fondi obbligazionari o monetari di una qualsiasi società, troverete altri ottimi motivi per un acquisto consapevole e informato.

E 2....il fatto che speculino...beh credo che sia il loro lavoro..e (non so se ti sei dato un'occhiata ai bilanci) lo sanno fare anche bene.
Il CA è garantito dal fondo interbancario "italiano" di tutela dei depositi (la ING poteva iscriversi anche a quello olandese".
Le varie fondazioni bancarie sono molto peggio....fidati...

ziozetti
27-01-2005, 14:26
Originariamente inviato da xs 400
Date un'occhiata a questa tabella.
...

So bene che il rendimento è sceso, ma è comunque meglio che il C/C. Come ho (forse) già detto, non tutti i miei risparmi sono su CA.

...
Se andate a pagina 37 del Sole-24 ore di oggi, poi, e date un'occhiata al rendimento netto dei fondi obbligazionari o monetari di una qualsiasi società, troverete altri ottimi motivi per un acquisto consapevole e informato.
Potresti postare in breve cosa è scritto su Il Sole 24 Ore?


PS: Apprezzo molto i tuoi post e il tuo modo pacato di esporre la tua posizione. :)

xs 400
27-01-2005, 15:03
Originariamente inviato da max73rm
E 2....il fatto che sppeculino...beh credo che sia il loro lavoro..e (non so se ti sei dato un'icchiata ai bilanci) lo sanno fare anche bene.
Il Ca è garantito dal fondo interbancari "italiano" di tutela dei depositi (la IONG poteva iscriversi anche a quello olandese".
Le varie fondazioni bancarie sono molto peggio....fidati...


1) Speculare sarà pure il loro lavoro, ma lo fanno con i soldi degli altri.
Il bilancio non è poi tanto convincente visto che dal 12/2000 ad oggi il titolo ING ha perso sulla piazza di New York oltre il 63% del proprio valore, molto di più della flessione accusata nel periodo dai competitors internazionali e italiani (vuoi vedere che qualcuno oltre a "dare un'occhiata" ai bilanci li ha pure capiti?).

2) Se faccio un investimento che rende solo l'1,83% (fino alla prossima riduzione) voglio star tranquillo e non confidare nell'eventuale intervento del Fondo interbancario di garanzia in caso di default e, soprattutto, voglio sapere che titoli comprano (magari sono uno di quelli che preferisce un titolo di stato italiano, tedesco o francese a uno emesso, facciamo il caso, dall'Argentina...).
Conto Arancio, da quello che dice la stessa ING, sembra essere una specie di fondo comune d'investimento visto che "Lo spread costituito dalla differenza tra gli interessi ricavati dagli investimenti effettuati da ING Direct e gli interessi riconosciuti ai clienti costituisce, per quanto detto, il margine di ING Direct."

Con due piccole, fondamentali, differenze: ti garantisce un rendimento fisso, ma NON TI DICE cosa compra.

Tu hai molta fiducia nella bravura e competenza di chi "specula" con soldi non suoi.
Io, dopo Tanzi, molto meno.

xs 400
27-01-2005, 15:26
Originariamente inviato da ziozetti
So bene che il rendimento è sceso, ma è comunque meglio che il C/C. Come ho (forse) già detto, non tutti i miei risparmi sono su CA.

Potresti postare in breve cosa è scritto su Il Sole 24 Ore?


PS: Apprezzo molto i tuoi post e il tuo modo pacato di esporre la tua posizione. :)

Innanzi tutto ti ringrazio per l'apprezzamento. Devo dire che anche tu sei molto equilibrato e razionale negli interventi.

Per quanto riguarda il tuo commento sul raffronto con il conto corrente è formalmente corretto (CA rende più di un c/c) ma fondato su un equivoco di fondo: Conto Arancio NON E' un conto corrente.
Come ho scritto sopra, è un prodotto di raccolta che investe nei mercati (spero solo in quelli) monetari e obbligazionari offrendo una remunerazione che varia nel tempo (vedi la tabella di sopra) ma non è puntualmente legata all'andamento dei titoli acquistati dalla ING (come accade con i fondi comuni che tu conosci).

Ovviamente, l'aver usato il sostantivo "Conto" induce in confusione il risparmiatore in buona fede che lo paragona al rendimento del conto corrente e non a quello del fondo comune!
Altra scorrettezza, anche se formalmente sulla border line delle cose tollerate, nei confronti della gran massa delle persone che non sempre è in grado di cogliere gli esatti termini della questione.

Ti ricordo che nel caso dei BTP/TEL venduti dalla Banca 121 (quella che spendeva tanti soldi in pubblicità con la Sharon Stone...), è stato riconosciuto in più di una occasione dalla magistratura che il nome del prodotto non deve generare equivoci sulla natura del prodotto.

Quella pagina del Sole a cui mi sono riferito riporta i rendimenti dei fondi comuni d'investimento italiani.
Se paragoniamo il rendimento di CA a quello di un mix qualsiasi di fondi monetari, di liquidità e obbligazionari di una qualsiasi delle società di gestione operanti in Italia (e questo è il paragone più corretto e non certo quello con un c/c che è essenzialmente la base per un insieme di servizi) ci accorgiamo che la convenienza della zucca non è più tale come la dipingono gli spot.

Ma, si sa, la pubblicità riesce a vendere l'ottone passandolo per oro...

Cordialità.

:)

ziozetti
27-01-2005, 15:33
Originariamente inviato da xs 400
Innanzi tutto ti ringrazio per l'apprezzamento. Devo dire che anche tu sei molto equilibrato e razionale negli interventi.

Per quanto riguarda il tuo commento sul raffronto con il conto corrente è formalmente corretto (CA rende più di un c/c) ma fondato su un equivoco di fondo: Conto Arancio NON E' un conto corrente.
Come ho scritto sopra, è un prodotto di raccolta che investe nei mercati (spero solo in quelli) monetari e obbligazionari offrendo una remunerazione che varia nel tempo (vedi la tabella di sopra) ma non è puntualmente legata all'andamento dei titoli acquistati dalla ING (come accade con i fondi comuni che tu conosci).

Ovviamente, l'aver usato il sostantivo "Conto" induce in confusione il risparmiatore in buona fede che lo paragona al rendimento del conto corrente e non a quello del fondo comune!
Altra scorrettezza, anche se formalmente sulla border line delle cose tollerate, nei confronti della gran massa delle persone che non sempre è in grado di cogliere gli esatti termini della questione.

Ti ricordo che nel caso dei BTP/TEL venduti dalla Banca 121 (quella che spendeva tanti soldi in pubblicità con la Sharon Stone...), è stato riconosciuto in più di una occasione dalla magistratura che il nome del prodotto non deve generare equivoci sulla natura del prodotto.

Quella pagina del Sole a cui mi sono riferito riporta i rendimenti dei fondi comuni d'investimento italiani.
Se paragoniamo il rendimento di CA a quello di un mix qualsiasi di fondi monetari, di liquidità e obbligazionari di una qualsiasi delle società di gestione operanti in Italia (e questo è il paragone più corretto e non certo quello con un c/c che è essenzialmente la base per un insieme di servizi) ci accorgiamo che la convenienza della zucca non è più tale come la dipingono gli spot.

Ma, si sa, la pubblicità riesce a vendere l'ottone passandolo per oro...

Cordialità.

:)
Sono d'accordo sulla "scorrettezza" del nome e anche sull'errato paragone. Personalmente lo uso come "parcheggio" per i risparmi, niente di più. Per questo lo confronto con il C/C, nel caso trovi una buona opportunità di investimento tolgo dalla zucca e metto da altre parti (sperando che vada bene...).

La cosa che attrae di CA è (almeno per me) l'assenza di intermediari: posso (devo) operare direttamente senza passare dalla banca, le operazioni possibili sono fondamentalmente 2 (su soldi, giù soldi). Il trading on line non è ancora così diffuso e, per piccole somme, non so nemmeno se sia conveniente fra commissioni e balzelli vari...

max73rm
27-01-2005, 16:05
Dunque i bilanci sono una cosa, la capitalizzazione di borsa (anche se dipende dall'andamento della società) un'altra. Poi, ma correggimi se sbaglio, c'era stata una certa "bolla speculativa"...e le quotazioni prese in quel periodo non è che siano poi cosi' indicative.
Società valutate col DCF (discounted cash flow) senza nessun criterio, dato che erano start-up (ma qui parliamo del settore tecnologico).
Cmq puo' darsi che la mia "occhiata" ai bilanci sia errata e "non li abbia capiti" (cmq diciamo che di bilanci ne vedo parecchi ed anche di società che fatturano 1 miliardo di euro l'anno), ma ripeto, puo' darsi che mi sbaglio.
Riguardo Tanzi, beh lo hai nominato te....e di certo non è stata la INg a collocare i bond..ma bensì altri istituti di credito, ma forse anche qui sbaglio....

xs 400
27-01-2005, 16:11
Originariamente inviato da ziozetti
Sono d'accordo sulla "scorrettezza" del nome e anche sull'errato paragone. Personalmente lo uso come "parcheggio" per i risparmi, niente di più. Per questo lo confronto con il C/C, nel caso trovi una buona opportunità di investimento tolgo dalla zucca e metto da altre parti (sperando che vada bene...).

La cosa che attrae di CA è (almeno per me) l'assenza di intermediari: posso (devo) operare direttamente senza passare dalla banca, le operazioni possibili sono fondamentalmente 2 (su soldi, giù soldi). Il trading on line non è ancora così diffuso e, per piccole somme, non so nemmeno se sia conveniente fra commissioni e balzelli vari...

Il discriminante per la convenienza di un prodotto rispetto ad un altro è dato da due fattori principalmente: la somma da investire e il tempo.

Se hai più di 25.000 euro, in genere, puoi contrattare con la tua banca un pronti contro termine ad un tasso netto che non sarà sostanzialmente diverso da quello di CA, con una durata non superiore ai tre mesi (la curva dei tassi, secondo il "sentiment" corrente, è vista in salita nel 2005).

Se la somma è inferiore e quindi poco sensibile al tasso in termini assoluti (lo 0,5% annuo in tre mesi - in più o in meno - su 100.000 € sono 125 €, su 10.000 € sono solo 12,5 €...) è preferibile prendere quote di un fondo, ovviamente "no load" (senza commissioni d'ingresso e uscita), monetario a breve.

Io preferisco dividere la liquidità fra fondi "cash" e fondi obbligazionari a breve termine (li trovi anche sulle pagine di internet di Kataweb Finanza e siti similari), con una percentuale variabile di fondi obbligazionari a medio termine (che ora ho venduto proprio perchè ci si attende una risalita dei tassi con conseguente riduzione del corso dei titoli di più lunga durata).
In questo modo mi garantisco la pronta liquidabilità del capitale (pochi giorni), la gestibilità on line (anche se il trading non va fatto con i fondi, ma direttamente con i titoli) e una redditività buona (meglio della zucca!), ma non a scapito della sicurezza.

Il solo fatto che tu abbia differenziato gli investimenti, tuttavia, dimostra che, indipendentemente dagli specifici prodotti acquistati, hai bene a mente uno dei principi fondamentali per una corretta gestione del risparmio: mai mettere tutte le proprie uova nello stesso paniere!

Peccato che lo capiscano in pochi...

xs 400
27-01-2005, 16:36
Originariamente inviato da max73rm
Dunque i bilanci sono una cosa, la capitalizzazione di borsa (anche se dipende dall'andamento della società) un'altra. Poi, ma correggimi se sbaglio, c'era stata una certa "bolla speculativa"...e le quotazioni prese in quel periodo non è che siano poi cosi' indicative.
Società valutate col DCF (discounted cash flow) senza nessun criterio, dato che erano start-up (ma qui parliamo del settore tecnologico).
Cmq puo' darsi che la mia "occhiata" ai bilanci sia errata e "non li abbia capiti" (cmq diciamo che di bilanci ne vedo parecchi ed anche di società che fatturano 1 miliardo di euro l'anno), ma ripeto, puo' darsi che mi sbaglio.
Riguardo Tanzi, beh lo hai nominato te....e di certo non è stata la INg a collocare i bond..ma bensì altri istituti di credito, ma forse anche qui sbaglio....

La crisi dei mercati azionari c'è stata, ovviamente, per tutte le aziende e per tutti i settori.
La flessione della ING è stata molto più accentuata di quella delle altre banche perchè c'era il fondato timore che si fosse esposta troppo con tassi fuori mercato nella speranza di rastrellare disponibilità da reimpiegare su un eventuale rapido rimbalzo dei mercati.
Come sai, questo rimbalzo non c'è stato e la ING si è trovata a fronteggiare impegni onerosi quasi esclusivamente con ricavi dalla gestione dei titoli.
Non vorrei aver urtato la tua suscettibilità con il mio commento sui bilanci. Se è stato così, me ne scuso.
Tuttavia, le poste di bilancio rese note non contengono il dettaglio delle operazioni effettuate e, soprattutto, la specifica dei titoli in portafoglio.
Come fai, quindi, ad esser certo che non abbiano comprato bond ballerini o a valutare il rischio accettato nella compravendita di titoli che non conosci?
Se compri un fondo comune sai in che mercato opererà, con quali limiti e con che percentuale massima di concentrazione sul singolo titolo.
E' così anche per CA?

ziozetti
27-01-2005, 16:37
Originariamente inviato da xs 400
...

Il solo fatto che tu abbia differenziato gli investimenti, tuttavia, dimostra che, indipendentemente dagli specifici prodotti acquistati, hai bene a mente uno dei principi fondamentali per una corretta gestione del risparmio: mai mettere tutte le proprie uova nello stesso paniere!

Peccato che lo capiscano in pochi...
Ho diversificato unicamente per il timore che qualcosa vada a rotoli... braccino corto rulez! :D

Più o meno sono messo così:
Obbligazionario 52
Azionario Euro 19
Monetario 4
Azioni Non Euro 10
Conto Arancio 14

Cosa ne dici?

xs 400
27-01-2005, 16:49
Originariamente inviato da ziozetti
Ho diversificato unicamente per il timore che qualcosa vada a rotoli... braccino corto rulez! :D

Più o meno sono messo così:
Obbligazionario 52
Azionario Euro 19
Monetario 4
Azioni Non Euro 10
Conto Arancio 14

Cosa ne dici?

Raggruppiamoli:
Breve termine: 18
Medio termine: 52
Azionario:29

Non conoscosco l'orizzonte temporale dei tuoi investimenti, ma ridurrei la quota di obbligazionario a favore del breve per i motivi che ti ho esposto prima. Visti i prezzi e prima che le cose cambino, dovresti valutare l'acquisto di un po' di quote di un monetario in dollari in luogo di qualche obbligazionario in euro di lungo periodo.
La quota di azionario è un po' alta, ma se hai tempo davanti puoi anche tenerla così.

Ora devo andare, ma, se ti va, ne possiamo parlare ancora...
Magari mettiamo su un thread con ipotesi di investimento e vediamo a fine anno chi ha visto bene... :)
Ciao.

ziozetti
27-01-2005, 16:53
Originariamente inviato da xs 400
Raggruppiamoli:
Breve termine: 18
Medio termine: 52
Azionario:29

Non conoscosco l'orizzonte temporale dei tuoi investimenti, ma ridurrei la quota di obbligazionario a favore del breve per i motivi che ti ho esposto prima. Visti i prezzi e prima che le cose cambino, dovresti valutare l'acquisto di un po' di quote di un monetario in dollari in luogo di qualche obbligazionario in euro di lungo periodo.
La quota di azionario è un po' alta, ma se hai tempo davanti puoi anche tenerla così.

Ora devo andare, ma, se ti va, ne possiamo parlare ancora...
Magari mettiamo su un thread con ipotesi di investimento e vediamo a fine anno chi ha visto bene... :)
Ciao.
Claro que si!
Domani specificherò meglio.
Ciao
La quota di azionario è un po' alta, ma se hai tempo davanti puoi anche tenerla così.
:sgrat:
Spero bene, ho 27 anni!!! :D

xs 400
27-01-2005, 22:19
Originariamente inviato da ziozetti
..
:sgrat:
Spero bene, ho 27 anni!!! :D


:D :D :D :D ma cos'hai capito?:D :D :D :D
Non mi riferivo alla tua aspettativa di vita, ma alle necessità di utilizzare o meno i soldi investiti nel breve o nel lungo periodo!
:D :D :D

Hall999
27-01-2005, 23:22
che differenza c'è tra tasso di interesse lordo e tasso di interesse netto? http://www.ingdirect.it/area_info/calcolo_interessi.stm

..:::M:::..
27-01-2005, 23:25
Originariamente inviato da Hall999
che differenza c'è tra tasso di interesse lordo e tasso di interesse netto? http://www.ingdirect.it/area_info/calcolo_interessi.stm



lordo con le tasse da togliere (vedi capital gain al 12,5 %) netto con le tasse tolte... ;)

xs 400
27-01-2005, 23:33
Originariamente inviato da Hall999
che differenza c'è tra tasso di interesse lordo e tasso di interesse netto? http://www.ingdirect.it/area_info/calcolo_interessi.stm

Sugli interessi corrisposti dai titoli in genere (obbligazioni, azioni, ecc.) si paga il 12,5%.
Sui depositi a breve (c/c, libretti di risparmio, certificati di deposito, ecc.) viene invece trattenuto il 27% dell'interesse corrisposto.

Sul 2,5% di C.A. il netto diventa pari a 1,83% (cioè viene detratto e versato all'erario il 27% del 2,5%).

Layenn
02-03-2005, 05:48
mi intrometto pure io nella discussione dopo aver letto tutto il 3d in quanto interessato. nella tabella esposta un paio di pagine dietro da [xs 400] (persona che stimo tantissimo per l'innata capacita' di capire il sistema monetario/bancario/economico) :D , c'e' da aspettarsi che entro 6 mesi l'interesse (ora netto del 1,83) possa andare ancora a scemare? esiste una risposta a questa domanda o solamente un "only god knows"? ;)



un nubbio alla ricerca di un posticino per i suoi 4....ehm..no 3...bhe ok....sigh 2 baiocchi :cry: :cry: ;)

Wilde
10-05-2005, 00:04
Con l'utile che ha Ing...si è in una botte di ferro :D

Posso depositare almeno 100mila euro in tutta sicurezza per qualche mese (quasi il 3% netto) :D

Layenn
10-05-2005, 03:23
già, peccato che il solo problema è averceli quei dindi :cry: :cry: :cry: :asd:

bonazza
21-12-2005, 11:15
per i possessori di conto arancio.

sapete se farannonuove promozioni a partire da gennaio? di solito danno un 1% lordo in più sui nuovi depositi per un certo numero di mesi. :confused:

ziozetti
21-12-2005, 11:24
per i possessori di conto arancio.

sapete se farannonuove promozioni a partire da gennaio? di solito danno un 1% lordo in più sui nuovi depositi per un certo numero di mesi. :confused:
Non saprei, l'hanno fatto da poco...