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View Full Version : [elettronica] ottenere molta energia con tempo di caricamento basso


xenom
22-12-2004, 20:03
edit: ops scusate ho dimenticato di mettere nel topic il soggetto... parlo di condensatori :sofico:


vorrei conoscere il sistema migliore per avere il minor tempo di caricamento possibile di uno o più condensatori.

per esempio, se voglio 200 joule, che condensatori devo usare e come li devo collegare per avere il minor tempo di caricamento possibile?
-aumento a manetta la capacità e diminuisco la tensione: per esempio, con 16 Farad e una tensione di 5v avrei 200 joule con un caricamento senza resistenza di circa 16 secondi.... mi sembra l'idea migliore ma anche la più costosa... quindi la escludo :asd:
-aumento la tensione e diminuisco la capacità: costi ridotti ma a quanto vedo più è alta la tensione + deve essere alta la resistenza onde evitare il danneggiamento dei condensatori...
-trovare una giusta proporzione tra tensione e capacità

non saprei, ditemi voi. attualmente ho provato con 5000 uF a 200v e ho circa 100 joule. solo che per caricarsi i condensatori ci mettono 10 minuti :asd:

kaioh
22-12-2004, 20:14
E=0.5CV²


1- C grande
2-V grande
3- bassa resistenza totale

xenom
22-12-2004, 20:24
Originariamente inviato da kaioh
E=0.5CV²


1- C grande
2-V grande
3- bassa resistenza totale


si questo lo so, il problema è questo:

se la tensione è alta, la resistenza deve per forza aumentare, per evitare di danneggiare i condensatori, e quindi aumenta anche il tempo di caricamento.

capito il problema? :D
soprattutto se alzo C

Athlon
22-12-2004, 23:51
puoi mettere molti piccoli condensatori in parallelo per aumentare la tolleranza alle alte correnti

Kajok
23-12-2004, 10:51
mi spieghi a che ti serve? :confused:

xenom
23-12-2004, 13:51
Originariamente inviato da Kajok
mi spieghi a che ti serve? :confused:


per il coilgun :asd:

raga mi sa che non avete ancora capito cosa ho chiesto :|

RiccardoS
23-12-2004, 15:30
Originariamente inviato da xenom
..... a manetta la capacità e diminuisco la tensione: per esempio, con 16 Farad e una tensione di 5v avrei 200 joule .....


16 FARAD???? Sei sicuro di non aver sbagliato unità di misura? :sofico: :eek: :sofico:

xenom
23-12-2004, 16:26
Originariamente inviato da RiccardoS
16 FARAD???? Sei sicuro di non aver sbagliato unità di misura? :sofico: :eek: :sofico:

beh? ci si arriva con poco.. solo che è costoso :asd:
ho visto dei condensatori da MEZZO FARAD alti circa 1 cm dal diametro di 1 cm... 5.5v.

4 € l'uno, non ivati.

32 di questi e arrivi benissimo a 16 F :asd: il problema è che ti costerebbe 128 € + iva :asd:

ufo1
23-12-2004, 19:16
Mi sa che non si ha il senso di quanto sia grande come misura 1 Farad

xenom
23-12-2004, 20:13
Originariamente inviato da ufo1
Mi sa che non si ha il senso di quanto sia grande come misura 1 Farad

http://stereogirl76.com/bluecap2.jpg

http://www.onlinecarstereo.com/CarAudio/assets/ProductImages/strike.5.jpg

ufo1
23-12-2004, 20:30
Mika ho detto che è impossibile, intendevo che con 16 F pui combinare qualche pasticcio...

Goldrake_xyz
23-12-2004, 21:57
Originariamente inviato da xenom
beh? ci si arriva con poco.. solo che è costoso :asd:
ho visto dei condensatori da MEZZO FARAD alti circa 1 cm dal diametro di 1 cm... 5.5v.
4 € l'uno, non ivati.
32 di questi e arrivi benissimo a 16 F :asd: il problema è che ti costerebbe 128 € + iva :asd:

Ok, guarda che quelli sono dei piccoli accumulatori :asd:
e sicuramente non sono in grado di trattare delle correnti
molto alte ! ;)
è meglio come dice Athlon, metti in parallelo tanti condensatori.
Oppure si possono acquistare dei condensatori ad alta
corrente professionali, (usati sulle saldatrici) ma penso che
il peso e il costo sono molto XXXL :oink:

( Energia immagazzinata in un'induttore : El = (1/2) L*I^2 )

Auguri x il tuo esperimento e se hai tempo facci sapere
quanta energia cinetica riesci ad ottenere dal proiettile.:)

xenom
23-12-2004, 23:07
Originariamente inviato da Goldrake_xyz
Ok, guarda che quelli sono dei piccoli accumulatori :asd:
e sicuramente non sono in grado di trattare delle correnti
molto alte ! ;)
è meglio come dice Athlon, metti in parallelo tanti condensatori.
Oppure si possono acquistare dei condensatori ad alta
corrente professionali, (usati sulle saldatrici) ma penso che
il peso e il costo sono molto XXXL :oink:

( Energia immagazzinata in un'induttore : El = (1/2) L*I^2 )

Auguri x il tuo esperimento e se hai tempo facci sapere
quanta energia cinetica riesci ad ottenere dal proiettile.:)


tnx. ho fuso una settimana fa i contatti di un interruttore 16A 250v :rotfl:

necessito di un'SCR. a questo proposito vi chiedo, che devo dire al negoziante? non ho mai aquistato un scr... immagino che debba riferirgli la tensione max e la corrente max o il modello... consigliatemi qualche scr che supporti 200 joule :D

tnx per la formula dell'induttore, avevo capito che si poteva usare pure quello... ma mi sembra + incasinato :asd: (L è l'induttanza in Henry, giusto? Ed El è l'energia in joule?)


edit: se aggiungo quindi in serie al banco di condensatori un'induttanza da tot henry, ottengo ancora + energia (dato che I è ancora + elevata)? in effetti avevo visto qualcosa di simile...

mi diresti la formula per calcolare la corrente I usando l'energia in J e la tensione o altro? tnx

lowenz
25-12-2004, 00:04
Il tempo di carica di condensatori è legato alla loro costante di tempo corrispondente in un sistema dinamico di tipo elettrico.
In parole povere hai un circuitino di tipo RC: quindi se fai la C e R grandi ci impieghi un casino di tempo a caricare i condensatori, salvo dare immani variazioni di tensioni per accumularvi carica e quindi rischiare di spaccare qualcosa.
Meglio tanti piccoli condensatori in parallelo ;)

xenom
25-12-2004, 13:07
Originariamente inviato da lowenz
Il tempo di carica di condensatori è legato alla loro costante di tempo corrispondente in un sistema dinamico di tipo elettrico.
In parole povere hai un circuitino di tipo RC: quindi se fai la C e R grandi ci impieghi un casino di tempo a caricare i condensatori, salvo dare immani variazioni di tensioni per accumularvi carica e quindi rischiare di spaccare qualcosa.
Meglio tanti piccoli condensatori in parallelo ;)


ma non ho capito: se metto tanti condensatori in parallelo, che vantaggio ho?

da quanto ho capito, per esempio, mi conviene di + unire in parallelo 5 condensatori da 1000 uF 200v che usare un solo condensatore da 5000 uF 200v...

Athlon
25-12-2004, 15:21
Originariamente inviato da xenom
ma non ho capito: se metto tanti condensatori in parallelo, che vantaggio ho?

da quanto ho capito, per esempio, mi conviene di + unire in parallelo 5 condensatori da 1000 uF 200v che usare un solo condensatore da 5000 uF 200v...


se usi 5 condensatori hai 5 terminali , se usi un condensatore hai un solo terminale , la corrente che e' in grado di FONDERE un solo terminale e' invece tollerata da 5 terminali in parallelo.

lowenz
25-12-2004, 15:30
E non solo: se riesci ad abbassare le resistenze, (tu stesso avevi detto che dovevi per forza aumentarle purtroppo) aumenti in velocità di carica!
Infatti per diminuire la costante di carica/scarica=R*C o diminuisci R o diminuisci C, non c'è niente da fare.
Ovvimente R e C sono intese come resistenze e capacità equivalenti, non sono per forza quelle dei singolo componenti usati, ma una loro combinazione algebrica legata alla topologia del circuito che stai realizzando.
Se fornisci tale topologia magari qualche bravo elettronico la analizza e ottimizza :)

In pratica bisogna calcolare la costante di tempo RC dominante fra tutte quelle esistenti (sono in numero pari ai condensatori usati, solitamente) e ridurla il più possibile.

xenom
25-12-2004, 15:45
Originariamente inviato da lowenz
E non solo: se riesci ad abbassare le resistenze, (tu stesso avevi detto che dovevi per forza aumentarle purtroppo) aumenti in velocità di carica!
Infatti per diminuire la costante di carica/scarica=R*C o diminuisci R o diminuisci C, non c'è niente da fare.
Ovvimente R e C sono intese come resistenze e capacità equivalenti, non sono per forza quelle dei singolo componenti usati, ma una loro combinazione algebrica legata alla topologia del circuito che stai realizzando.
Se fornisci tale topologia magari qualche bravo elettronico la analizza e ottimizza :)

In pratica bisogna calcolare la costante di tempo RC dominante fra tutte quelle esistenti (sono in numero pari ai condensatori usati, solitamente) e ridurla il più possibile.


ma quindi se uso tanti condensatori posso tranquillamente abbassare la resistenza SENZA rischiare di danneggiare i condensatori? perchè facendo varie prove, con un condensatore da 150 uF 450v, caricandolo con 450v, sento uno strano rumore (che non fa pensare nulla di buono :asd: ) se la resistenza interposta è minore di 10 kilo...

Athlon
25-12-2004, 16:07
nei datasheet di ogni condensatore e' specificata l'intensita' massima di carica e la massima corrente media ammessa ia terminali.

Di norma le correnti non variano molto al variare della capacita' del condensatore poiche' sono limitate dalla dimensione dei terminali e dalla connessione tra i terminali e le piastre , particolari questi che non cambiano tra modelli analoghi di capacita' simile.

ti conviene creare una piccole "cella unitaria" composta da un condensatore e dalla sua resistenza , poi mettere in parallelo piu' celle.

xenom
25-12-2004, 16:52
Originariamente inviato da Athlon
nei datasheet di ogni condensatore e' specificata l'intensita' massima di carica e la massima corrente media ammessa ia terminali.

Di norma le correnti non variano molto al variare della capacita' del condensatore poiche' sono limitate dalla dimensione dei terminali e dalla connessione tra i terminali e le piastre , particolari questi che non cambiano tra modelli analoghi di capacita' simile.

ti conviene creare una piccole "cella unitaria" composta da un condensatore e dalla sua resistenza , poi mettere in parallelo piu' celle.


in pratica dovrei collegare in parallelo + circuiti RC?
ok, grazie :D

per quanto riguarda l'alimentatore? ho provato un'elevatore di tensione di un flash, ed è abbastanza veloce, mentre quello di una lampada al neon è + lento...

da cosa è dovuto?

lowenz
25-12-2004, 17:46
Originariamente inviato da xenom
ma quindi se uso tanti condensatori posso tranquillamente abbassare la resistenza SENZA rischiare di danneggiare i condensatori? perchè facendo varie prove, con un condensatore da 150 uF 450v, caricandolo con 450v, sento uno strano rumore (che non fa pensare nulla di buono :asd: ) se la resistenza interposta è minore di 10 kilo...

Questo perchè applichi una tensione grande al condensatore: il campo elettrico aumenta e rischi di perforare il dielettrico una volta raggiunta la tensione di breakdown dello stesso.
Se ci metti resistenze troppo grandi però dissipi potenza (e quindi perdi energia) sulle resistenze: P=I*V=R*I^2.

Cmq direi che la soluzione ottimale è appunto fare un accumulatore fatto da tanti circuiti RC come tu stesso hai detto.

Tutto il problema sta nei tempi di carica che vuoi tollerare ;)

xenom
25-12-2004, 18:35
Originariamente inviato da lowenz
Questo perchè applichi una tensione grande al condensatore: il campo elettrico aumenta e rischi di perforare il dielettrico una volta raggiunta la tensione di breakdown dello stesso.
Se ci metti resistenze troppo grandi però dissipi potenza (e quindi perdi energia) sulle resistenze: P=I*V=R*I^2.

Cmq direi che la soluzione ottimale è appunto fare un accumulatore fatto da tanti circuiti RC come tu stesso hai detto.

Tutto il problema sta nei tempi di carica che vuoi tollerare ;)

si, il problema è che cmq il tempo di caricamento è troppo alto :cry: :cry:

cioè, col flash della macchina fotografica carico tutti i condensatori senza problemi... il punto è che ci mette 10 minuti :D
però potrei provare a diminuire la resistenza, se la trovo :|

cmq ora utilizzo 200v: se aumento la tensione, diminuisco la capacità: ma dici che ci guadagno qualcosa in tempi di caricamento? perchè mi sa che alla fine è uguale... :|


edit: ho trovato questo: http://www.anothercoilgunsite.com/nf-portable-construction.htm

molto interessante... non so se ho capito bene, ma sto tizio è riuscito ad ottenere circa 300 joule da delle batterie, con tempo di caricamento inferiore ai 10 secondi :|

lowenz
25-12-2004, 20:22
"Portable Coilgun"

C'è il mod per abilitarla in Quake o UT? :rotfl::rotfl::rotfl:

xenom
25-12-2004, 23:48
Originariamente inviato da lowenz
"Portable Coilgun"

C'è il mod per abilitarla in Quake o UT? :rotfl::rotfl::rotfl:


lol :asd:

cmq secondo voi è una bufala o questo genio riesce veramente a caricare 300 joule in 3 secondi con 24 volts? :asd:

se così fosse, fatemi capire perchè il suo circuito non l'ho proprio capito :wtf: non vedo neanche un'elevatore di tensione... come cavolo fa a portarla a 450v? :mbe:

lowenz
26-12-2004, 00:34
Originariamente inviato da xenom
cmq secondo voi è una bufala o questo genio riesce veramente a caricare 300 joule in 3 secondi con 34 volts? :asd:

Manda una mail alla Epic, magari loro hanno il progetto completo per UT2006 :D :D


se così fosse, fatemi capire perchè il suo circuito non l'ho proprio capito :wtf: non vedo neanche un'elevatore di tensione... come cavolo fa a portarla a 450v? :mbe:

purtroppo il sottoscritto (io) per ora ragiona solo in CMOS, + o - :asd: Fully Complementary, il resto lo lascio ai veri elettronici :)

http://www.anothercoilgunsite.com/img-boost-b.gif

xenom
26-12-2004, 21:33
poi ho fatto un'altro ragionamento. la batteria di un'auto dà 40-60A di picco, giusto? (con 10Ah se non erro).

Ora, se ci collego un simpatico induttore da 1 H, ottengo MILLEOTTOCENTO JOULE. :sofico:

il ragionamento è corretto?
inoltre non ci sarebbero tempi di caricamento...:eek:

lowenz
26-12-2004, 22:57
Originariamente inviato da xenom
poi ho fatto un'altro ragionamento. la batteria di un'auto dà 40-60A di picco, giusto? (con 10Ah se non erro).

Ora, se ci collego un simpatico induttore da 1 H, ottengo MILLEOTTOCENTO JOULE. :sofico:

il ragionamento è corretto?
inoltre non ci sarebbero tempi di caricamento...:eek:

c'è sempre una componente resistiva nei fili e nella sorgente, mi spiace :D
Un circuito come dici tu non è fisicamente possibile :p
E cmq quando ci attacchi un utilizzatore quello ha una resistenza e quindi parte dell'energia la dissipi solo per la sua natura di resistenza: il secondo principio della termodicamica non lo contraddice nessuno, almeno su questa Terra :)

Morello
26-12-2004, 23:21
Ciao xenom
Una batteria da auto di ampere te ne puo' fornire anche 300 (a scapito di una tensione ai morsetti che puo' abbassarsi anche di diversi volt).
Caricare un induttore significa far circolare corrente in esso: se tu applichi una tensione ai capi di un induttore la corrente iniziera' a circolare fino a raggiungere un valore massimo pari a V diviso per la resistenza dell' induttore. Il tempo impiegato per raggiungere tale corrente e' approssimativamente di 5 costanti di tempo, dove la costante di tempo e' pari a L/R. L'energia da te citata e' immagazzinata sottoforma di un flusso di corrente: se stacchi il generatore l'induttore fornira' corrente, partendo dal valore massimo raggiunto fino a 0, con un tempo che dipende anche dalla resitenza su cui si scarichera' tale corrente.
A proposito! un induttore da 1H che sopporti 50A ha dimensioni mastodontiche :sofico: e una volta caricato al massimo puoi innescarci dei megaarchi elettrici (al posto degli ormai obsoleti fuochi d'artificio di fine anno...)

xenom
26-12-2004, 23:42
Originariamente inviato da Morello
Ciao xenom
Una batteria da auto di ampere te ne puo' fornire anche 300 (a scapito di una tensione ai morsetti che puo' abbassarsi anche di diversi volt).
Caricare un induttore significa far circolare corrente in esso: se tu applichi una tensione ai capi di un induttore la corrente iniziera' a circolare fino a raggiungere un valore massimo pari a V diviso per la resistenza dell' induttore. Il tempo impiegato per raggiungere tale corrente e' approssimativamente di 5 costanti di tempo, dove la costante di tempo e' pari a L/R. L'energia da te citata e' immagazzinata sottoforma di un flusso di corrente: se stacchi il generatore l'induttore fornira' corrente, partendo dal valore massimo raggiunto fino a 0, con un tempo che dipende anche dalla resitenza su cui si scarichera' tale corrente.
A proposito! un induttore da 1H che sopporti 50A ha dimensioni mastodontiche :sofico: e una volta caricato al massimo puoi innescarci dei megaarchi elettrici (al posto degli ormai obsoleti fuochi d'artificio di fine anno...)


:D

ma io mi accontento pure di 500 joule guarda...
100 mH sono tanti?

Morello
27-12-2004, 00:15
Dipende!
Un induttore da 100mH che deve sopportare correnti di 50A deve essere avvolto non con un filo, ma con un TONDINO di rame! :p
Se devi costruire un coil gun con un induttore non ci fai nulla. Se ti vuoi fare un coil gun da un' occhio al sito http://web.tiscali.it/mcgyver/
Non e' un progetto così semplice come sembra.
Fabio, alias Teslacoil, :cool: e' una vera potenza in quel genere di progetti.

lowenz
27-12-2004, 00:17
Morello, 6 messaggi in quasi 3 anni :eek:....direi che è un record :D :D

(Nessuna offesa ovviamente, è proprio sorprendente ;) )

Morello
27-12-2004, 00:20
Ciao Lowenz!
Hai ragione, dovrei partecipare a questo forum un po' + spesso! :sofico:

lowenz
27-12-2004, 00:21
Originariamente inviato da Morello
Ciao Lowenz!
Hai ragione, dovrei partecipare a questo forum un po' + spesso! :sofico:

Ho corretto.....3 anni: 2002,2003,2004! :eek:

Morello
27-12-2004, 00:33
ok ok ok ho capito! :p cerchero' di essere + presente!
Ma non andiamo troppo off topic! In questo 3d si parla di condensatori e induttori, dimmi tu se ci sono argomenti + interessanti di questi! :oink:

xenom
27-12-2004, 01:22
Originariamente inviato da Morello
ok ok ok ho capito! :p cerchero' di essere + presente!
Ma non andiamo troppo off topic! In questo 3d si parla di condensatori e induttori, dimmi tu se ci sono argomenti + interessanti di questi! :oink:


lol :D

che onore, riapparire dopo 3 anni in un mio raro topic :D

cmq guarda lo schema postato + in alto (direttamente con il tag img) e dimmi come fa il tipo a caricare 300 J in 3 secondi, che è un mistero :asd:

Morello
27-12-2004, 02:32
Potrei farti un' analisi quantitativa precisa del circuito per verificare esattamente i dati forniti, previo pagamento via bonifico bancario :D, ma credo tu preferisca che ti spieghi un po' il circuito: si tratta di un elevatore di tensione switching; tramite l' Igbt che funge da interruttore si carica l'induttore quando l' Igbt e' "on" e lo si scarica sui condensatori tramite il diodo D1 quando e' "off". Leggo che la frequenza del 555 potrebbe arrivare a 100Khz, percio' questo ciclo viene ripetuto anche 100000 volte al secondo. In 3 secondi l' induttore viene caricato e scaricato sui C ben 300 mila volte! E' sufficiente che in ogni ciclo l'induttore possa fornire 1milli J ed eccoti i tuoi 300 J :D Questa e' un' analisi un po' superficiale e approssimata ma spero possa rendere l' idea :)

xenom
27-12-2004, 12:57
Originariamente inviato da Morello
Potrei farti un' analisi quantitativa precisa del circuito per verificare esattamente i dati forniti, previo pagamento via bonifico bancario :D, ma credo tu preferisca che ti spieghi un po' il circuito: si tratta di un elevatore di tensione switching; tramite l' Igbt che funge da interruttore si carica l'induttore quando l' Igbt e' "on" e lo si scarica sui condensatori tramite il diodo D1 quando e' "off". Leggo che la frequenza del 555 potrebbe arrivare a 100Khz, percio' questo ciclo viene ripetuto anche 100000 volte al secondo. In 3 secondi l' induttore viene caricato e scaricato sui C ben 300 mila volte! E' sufficiente che in ogni ciclo l'induttore possa fornire 1milli J ed eccoti i tuoi 300 J :D Questa e' un' analisi un po' superficiale e approssimata ma spero possa rendere l' idea :)

:eek:

ma il tipo è un genio! mio dio... come cavolo ha fatto ad avere un'idea simile :sofico:

vabbè, grazie mille :D
appena posso lo costruisco allora :asd:
per caso sai dirmi pure l'email di fabio il pazzo maniaco dell'alta tensione? :asd: perchè [email protected] non funzia -.-

altre piccole domande per rendermi chiare le idee:
1)spesso vedo un "AWG wire". wire = cavo, filo, ma cos'è AWG?
2)cos'è quel V_swich che si vede nello schema
3)è possibile fare in modo che io possa impostare tramite trimmer il voltaggio di uscita che mi carica i condensatori (forse si può variare dal "12 volt from regulator)?
4) dove c'è scritto V_cap 250VDC ci vanno collegati i condensatori di carica?
5)il "+12v from regulator" sono i 24v stabilizzati nel circuito schematizzato insieme al caricatore? se io uso 12 volt come sorgente (e non 24) posso omettere il circuito di stabilizzazione?
6)L'IGBT è un comune transistor npn o pnp? io conosco solo il JBT O_o

grazie :D

Morello
27-12-2004, 13:09
Il tipo ha adottato uno dei + semplici circuiti per generare tensioni di qualche centinaio di volt, con una certa potenza e soprattutto partendo da 12-24V. Partendo da 220V le cose si semplificano ulteriormente .... ma perdi molto in termini di sicurezza :).

Fabio non e' pazzo, ne' maniaco, ma presumo che si dedichi all' elettronica e all' alta tensione con molto impegno e passione ;)
Ecco il nuovo link http://www.teslacoil.it/

Eccoti una tabella per convertire misure AWG in misure nostrane :D http://www.theverylastpageoftheinternet.com/menu/wire_gauge_conversions.htm

Per le altre domande ti consiglio di leggere tutto l' articolo che riguarda quello schema, le informazioni credo ci sian tutte. Lo schema elettrico che hai riportato e' solo la parte che riguarda la carica dei condensatori ;) poi viene anche quella di scarica :D

xenom
27-12-2004, 13:13
Originariamente inviato da Morello
Il tipo ha adottato uno dei + semplici circuiti per generare tensioni di qualche centinaio di volt, con una certa potenza e soprattutto partendo da 12-24V. Partendo da 220V le cose si semplificano ulteriormente .... ma perdi molto in termini di sicurezza :).

Fabio non e' pazzo, ne' maniaco, ma presumo che si dedichi all' elettronica e all' alta tensione con molto impegno e passione ;)
Ecco il nuovo link http://www.teslacoil.it/

lo chiamo pazzo scherzosamente... quando ho visto il suo lavoro di stabilizzazione di tutti i condensatori di tank (1 resistenza da 1 mohm saldata tra i terminali di ogni condensatore, e sono + di 100 :| ) a momenti crepavo asd.
certo che ha una pazienza quell'uomo... :D

ah, se hai tempo e voglia rispondi alle 6 domandine, grazie :)

Morello
27-12-2004, 13:25
Ho editato il mio post precedente.
Se parti da 12 Volt lo stabilizzatore non serve.
L' Igbt e' un transistor di nuova concezione. E' un componente piuttosto robusto, capace di sopportare 600-1200 V, pilotato in tensione come un mosfet. Puoi trovarlo sui cataloghi Rs o Distrelec.
Sì, Teslacoil realizza cose veramente interessanti e fatte bene, con un notevole riguardo alla sicurezza, che con quelle potenze in gioco non deve assolutamente venire a meno.

xenom
27-12-2004, 13:34
Originariamente inviato da Morello
Ho editato il mio post precedente.
Se parti da 12 Volt lo stabilizzatore non serve.
L' Igbt e' un transistor di nuova concezione. E' un componente piuttosto robusto, capace di sopportare 600-1200 V, pilotato in tensione come un mosfet. Puoi trovarlo sui cataloghi Rs o Distrelec.
Sì, Teslacoil realizza cose veramente interessanti e fatte bene, con un notevole riguardo alla sicurezza, che con quelle potenze in gioco non deve assolutamente venire a meno.


grazie.

l'igbt è npn o pnp che non ho capito?

e per l'induttore c'è scritto "5mm I.D". Cosa vuol dire?

altra domanda veloce: il magnet wire è un comune cavo isolato o è qualcosa di speciale? O_o

scusami per tutte queste domande, chiedo perdono :mc:

Morello
27-12-2004, 13:55
Non lo so, non ho mai comprato degli Igbt :D
Immagino che lo possa avere un negozio ben rifornito.
Per quell' applicazione dovrebbe andar bene qualsiasi Igbt con Vce max di 1200V e corrente di 15-25 A almeno (meglio abbondare e prenderlo robusto piuttosto che avere un transistor morto sulla coscienza :D)
Per l' induttore credo che intendano un nucleo in ferrite con una forma particolare, pero' non so a quale dimensione si riferiscano con i 5 mm. Il componente non e' critico, basta usare una ferrite per alimentatori switching, tipo computer (possibilmente con nucleo in 2 pezzi e traferro in mezzo)

xenom
27-12-2004, 15:14
Originariamente inviato da Morello
Non lo so, non ho mai comprato degli Igbt :D
Immagino che lo possa avere un negozio ben rifornito.
Per quell' applicazione dovrebbe andar bene qualsiasi Igbt con Vce max di 1200V e corrente di 15-25 A almeno (meglio abbondare e prenderlo robusto piuttosto che avere un transistor morto sulla coscienza :D)
Per l' induttore credo che intendano un nucleo in ferrite con una forma particolare, pero' non so a quale dimensione si riferiscano con i 5 mm. Il componente non e' critico, basta usare una ferrite per alimentatori switching, tipo computer (possibilmente con nucleo in 2 pezzi e traferro in mezzo)

mmmh... mi sa che non la trovo la ferrite.
è strettamente necessaria? se non erro aumenta l'induttanza...
ma se vado in un negozio e gli dico "vorrei un'induttore da 120UH 22AWG" è uguale oppure devo per forza costruirlo? :D

Morello
27-12-2004, 19:41
Vedo che non demordi! Sei proprio deciso a costruirlo ? :D
Sono stato impreciso: il valore dell' induttore e' strettamente legato alla frequenza generata dal 555. Non ho bencapito per quale frequenza e' calcolato quell' induttore. In ogni modo se l' induttanza e' troppo piccola per la frequenza di lavoro l' induttore si carichera' troppo velocemente, la corrente diventera' alta e brucerebbe l' Igbt. Se e' troppo grande invece aumentera' il tempo di carica dei condensatori.
Esistono induttori commerciali gia' fatti per alte frequenze ed alte correnti (induttori ad alto amperaggio) : i valori commerciali vicini sono pero' 100 e 220 microH. Non so se si trovano in negozio, ma sul catalogo Rs ci sono.

xenom
27-12-2004, 19:52
Originariamente inviato da Morello
Vedo che non demordi! Sei proprio deciso a costruirlo ? :D
Sono stato impreciso: il valore dell' induttore e' strettamente legato alla frequenza generata dal 555. Non ho bencapito per quale frequenza e' calcolato quell' induttore. In ogni modo se l' induttanza e' troppo piccola per la frequenza di lavoro l' induttore si carichera' troppo velocemente, la corrente diventera' alta e brucerebbe l' Igbt. Se e' troppo grande invece aumentera' il tempo di carica dei condensatori.
Esistono induttori commerciali gia' fatti per alte frequenze ed alte correnti (induttori ad alto amperaggio) : i valori commerciali vicini sono pero' 100 e 220 microH. Non so se si trovano in negozio, ma sul catalogo Rs ci sono.

:D

...ma se non erro c'è il trimmer per regolare la frequenza del 555... quindi anche se canno la frequenza dell'induttore posso renderlo cmq compatibile variando la frequenza del 555, giusto?

cmq cos'è sto rs? un negozio on line di componenti elettronici?

Morello
27-12-2004, 20:06
Sì, la frequenza del 555 va per così dire adattata all' induttore in modo da non avere eccessivo assorbimeto di corrente e nemmeno un tempo di carica esagerato.

vai qui www.rs-components.it sono un po'cari, ma il servizio e' ottimo e ti spediscono il materiale in 1 giorno o poco +

xenom
27-12-2004, 20:36
Originariamente inviato da Morello
Sì, la frequenza del 555 va per così dire adattata all' induttore in modo da non avere eccessivo assorbimeto di corrente e nemmeno un tempo di carica esagerato.

vai qui www.rs-components.it sono un po'cari, ma il servizio e' ottimo e ti spediscono il materiale in 1 giorno o poco +

quindi posso costruire quell'induttore senza il core di ferrite (poi regolo il trimmer)?

per quanto riguarda rs... non vendono pezzi sfusi? ho provato a cercare NE555 per confrontare... 7 € 50 pezzi da quel che capisco... è conveniente ma se uno vuole un solo 555 come fa? :asd:

Morello
27-12-2004, 21:26
Non ho visto il catalogo on-line, ma su quello di carta c'e' anche il 555 singolo e costa meno di 1/2 €.
L' induttore lo puoi anche fare senza nucleo in ferrite ma dovrai avvolgere tante tante spire e con un filo di diametro maggiore.

xenom
27-12-2004, 22:06
Originariamente inviato da Morello
Non ho visto il catalogo on-line, ma su quello di carta c'e' anche il 555 singolo e costa meno di 1/2 €.
L' induttore lo puoi anche fare senza nucleo in ferrite ma dovrai avvolgere tante tante spire e con un filo di diametro maggiore.

e se al posto della ferrite utilizzo un cilindro di ferro o acciaio? :asd:

Morello
27-12-2004, 22:14
E se tu prendessi in mano un libro di elettrotecnica?! :D :sofico:
il ferro si usa solo per basse frequenze, <400Hz, e rigorosamente sotto forma di lamierini sottili. Con l' acciaio ci fai al massimo una calamita .

xenom
27-12-2004, 23:21
Originariamente inviato da Morello
E se tu prendessi in mano un libro di elettrotecnica?! :D :sofico:
il ferro si usa solo per basse frequenze, <400Hz, e rigorosamente sotto forma di lamierini sottili. Con l' acciaio ci fai al massimo una calamita .

:asd:

gli induttori sono tosti... sono rimasto all'oscuro del loro funzionamento fino a qualche mese fa... e ancora faccio fatica a capire come funziano. ho provato a studiarmi qualcosa di serio ma è dura :asd:

vabbuò, spero che vendano nuclei di ferrite al mio negozio di fiducia :D

oppure, se gli dico "buon giorno vorrei un'induttore da 120uH per alte frequenze sopra i 100khz", dici che riesco a trovare qualcosa che si avvicina? se trovo per esempio 100uH, posso cmq rendere valida la spesa agendo sul trimmer e stabilizzando tutto? :D

un giorno verrai rincompensato per tutte le risposte, nn ti preoccupare :mc:

Morello
27-12-2004, 23:26
Certo di ricevere un futuro congruo compenso per tutto quello che ti sto scrivendo.....:D ti dico di rimanere sugli induttori che ti avevo indicato: alta frequenza alto amperaggio (al limite puoi trovare qualcosa per i filtri crossover audio) scegli il valore di 220uH, 120 non credo esista. L' induttore deve essere realizzato con filo di rame di almeno 0.5 di diamentro.

xenom
27-12-2004, 23:38
Originariamente inviato da Morello
Certo di ricevere un futuro congruo compenso per tutto quello che ti sto scrivendo.....:D ti dico di rimanere sugli induttori che ti avevo indicato: alta frequenza alto amperaggio (al limite puoi trovare qualcosa per i filtri crossover audio) scegli il valore di 220uH, 120 non credo esista. L' induttore deve essere realizzato con filo di rame di almeno 0.5 di diamentro.


grazie mille :D
se dico alta frequenza quindi è direttamente compatibile con il range dei kilohertz


buono, per ora mi pare tutto, mi salvo il thread e te non smarrirti in un vicolo buio ma continua a postare sul forum e a seguire questa sezione :D

xenom
28-12-2004, 23:50
un'ultima domanda:


da quanto ho capito quel circuito "carica" l'induttore il quale scarica tot uJ nei condensatori, con una frequenza molto elevata.

però non ho capito se eleva realmente la tensione o se è solo questione di accumulare joule dopo joule nel condensatore...
la mia domanda quindi è questA: al circuito posso collegarci condensatori di qualsiasi voltaggio senza danneggiarli o c'è un limite? per esempio se ci attacco un condensatore da 10v esplode? e se ce ne metto uno da 800, si carica completamente?


grazie a chiunque risponda, giuro (e spero) che sia l'ultima domanda questa :sofico:

Morello
29-12-2004, 18:38
In assenza di carico la tensione puo' aumentare fino a livelli tali da distrugggere i condensatori. La tensione massima raggiungibile dovrebbe in parte dipendere anche dalla qualita' dell' induttore. In effetti ci vorrebbe un circuitino che blocchi l' igbt prima di raggiungere tensioni troppo alte. Oppure interrompi manualmente la carica una volta raggiunta la tensione voluta.

xenom
29-12-2004, 19:15
Originariamente inviato da Morello
In assenza di carico la tensione puo' aumentare fino a livelli tali da distrugggere i condensatori. La tensione massima raggiungibile dovrebbe in parte dipendere anche dalla qualita' dell' induttore. In effetti ci vorrebbe un circuitino che blocchi l' igbt prima di raggiungere tensioni troppo alte. Oppure interrompi manualmente la carica una volta raggiunta la tensione voluta.


ma quindi se tengo il circuito funzionante anche dopo che i condensatori si sono caricati rischio di romperli? perchè in effetti dopo che sono stati caricati, non c'è + carico e quindi la tensione aumenta...

Morello
29-12-2004, 19:23
Sì, c'e' il rischio di rompere i condensatori. Non son sicuro pero' sul fatto che regolando opportunamente l' onda quadra si riesca a limitare la tensione :confused:

xenom
29-12-2004, 20:03
Originariamente inviato da Morello
Sì, c'e' il rischio di rompere i condensatori. Non son sicuro pero' sul fatto che regolando opportunamente l' onda quadra si riesca a limitare la tensione :confused:


modificando il duty cycle dovrei variare la tensione...