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View Full Version : La 'poesia' al tempo di Arafat


Paracleto
16-08-2004, 22:01
Il critico televisivo Ibrahim Al-'Aris (http://198.66.219.195/Transcript.asp?P1=195), intervistato da Al Jazeera (http://switch5.castup.net/frames/20040613_MemriTV_Popup/video_480x360.asp?ClipMediaID=38399&ak=null), racconta il seguente episodio:
In Francia, pubblicavamo una rivista chiamata 'Il Settimo Giorno', che apparteneva all'OLP ed era finanziata da Fatah. Per sette anni, la Francia ci ha aiutato e ha sostenuto tutto quel che scrivevamo. Ma ci tenevano d'occhio: anche se ci trattavano da alleati, ci tenevano d'occhio. Un giorno, dopo sette anni, abbiamo pubblicato una poesia di un poeta siriano-palestinese, che si riferiva agli ebrei come 'sudici' 'succhiasangue': gli 'ebrei', non i sionisti o l'esercito israeliano. L'abbiamo pubblicata dietro richiesta personale di Yasser Arafat. Ci hanno chiamato e hanno minacciato di chiudere la rivista.


Un'inaudita censura, effettivamente.
D'altra parte, che volete farci, ognuno ha i mecenati che si ritrova: Augusto (e il Mecenate originale) sponsorizzava Orazio e Virgilio; gli Estensi, Ariosto e Tasso; Arafat, dei 'poeti' così.

suppostino
18-08-2004, 00:40
Arafat oltre ad essere un completo imbecille è anche la vera disgrazia dei palestinesi, chissa perchè non l'hanno ancora cacciato a pedate sul sedere, a volte mi sembra che lui e Sharon siano segretamente in combutta per far durare la tensione in tutto il medio oriente il + a lungo possibile.

Phantom II
18-08-2004, 00:45
Originariamente inviato da Paracleto In Francia, pubblicavamo una rivista chiamata 'Il Settimo Giorno', che apparteneva all'OLP ed era finanziata da Fatah. Per sette anni, la Francia ci ha aiutato e ha sostenuto tutto quel che scrivevamo. Ma ci tenevano d'occhio: anche se ci trattavano da alleati, ci tenevano d'occhio.
Questa non la sapevo, la Francia stava dalla parte dei palestinesi?