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View Full Version : Cambiare punto di vista. Ci riuscite?


Scoperchiatore
17-06-2004, 10:05
Racconto introduttivo:
Sentinella (Fredric Brown)

Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo ed era lontano cinquantamila anni-luce da casa.

Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità, doppia di quella a cui era abituato, faceva d’ogni movimento una agonia di fatica.

Ma dopo decine di migliaia di anni quest'angolo di guerra non era cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arrivava al dunque, toccava ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano sbarcato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della Galassia….crudeli, schifosi, ripugnanti mostri.

Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della Galassia, dopo la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed era stata la guerra, subito; quelli avevano cominciato a sparare senza nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica.

E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.

Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo, e il giorno era livido e spazzato da un vento da un vento violento che gli faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni avamposto era vitale.

Stava all'erta, il fucile pronto. Lontano cinquantamila anni-luce dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce l'avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.

E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che tutti loro facevano, poi non si mosse più.

Il verso e la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col passare del tempo, s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui no.

Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe, quella pelle d'un bianco nauseante, e senza squame.

Spero che il senso del racconto sia chiaro :D

Riuscite a cambiare punto di vista, nelle situazioni di ogni giorno, immedesimandovi negli altri?

Io credo di sì. Ma spesso non ce la faccio.

giovane acero
17-06-2004, 10:06
Originariamente inviato da Scoperchiatore
Racconto introduttivo:
Sentinella (Fredric Brown)


Spero che il senso del racconto sia chiaro :D

Riuscite a cambiare punto di vista, nelle situazioni di ogni giorno, immedesimandovi negli altri?

Io credo di sì. Ma spesso non ce la faccio.

Quando volo dalla MTB cambio punto di vista in un battibaleno!

Ahiahiahi!!! :sofico:

Scoperchiatore
17-06-2004, 10:13
stessa cosa quando cado dal triciclo :cry: :D

Spazius
17-06-2004, 10:14
grandioso quel racconto l'ho letto a scuola...cmq non so dovrei provarci...

Phoenix68
17-06-2004, 10:20
Originariamente inviato da Scoperchiatore
Racconto introduttivo:
Sentinella (Fredric Brown)


Spero che il senso del racconto sia chiaro :D

Riuscite a cambiare punto di vista, nelle situazioni di ogni giorno, immedesimandovi negli altri?

Io credo di sì. Ma spesso non ce la faccio.
Anche io avevo letto quel racconto,ed il finale mi aveva lasciato di stucco,tentare i vedere le cose da un'altra angolazone mìnon sempre è facile anche perchè si tende ad ascoltare solo le campane che piacciono e non entrambe.
Diciamo così che mi sforzo di farlo ,il risultato dovrebbero dirlo gli altri.
Ciao ;)

Scoperchiatore
17-06-2004, 10:27
Originariamente inviato da Phoenix68
Anche io avevo letto quel racconto,ed il finale mi aveva lasciato di stucco,tentare i vedere le cose da un'altra angolazone mìnon sempre è facile anche perchè si tende ad ascoltare solo le campane che piacciono e non entrambe.
Diciamo così che mi sforzo di farlo ,il risultato dovrebbero dirlo gli altri.
Ciao ;)

E' quello il problema principale, difatti.

Il senso di immedesimazione, IMHO, è molto importante, a tale proposito ;)

Cfranco
17-06-2004, 10:34
Originariamente inviato da Scoperchiatore
Riuscite a cambiare punto di vista, nelle situazioni di ogni giorno, immedesimandovi negli altri?

Io credo di sì. Ma spesso non ce la faccio.

Cambiare punto di vista é per me la cosa abbastanza facile , anche se a volte riesce difficile immedesimarsi in situazioni che non riesci proprio a capire specialmente se sono coinvolte sensazioni e sentimenti difficili da "ricostruire" , per esempio faccio veramente fatica a immedesimarmi nei panni di una donna che guarda un uomo .

Bilancino
17-06-2004, 10:35
Si spesso, non per le donne però! :D

Ciao

ShadowThrone
17-06-2004, 10:40
io lo sto facendo al lavoro.
quando c'è un problema tecnico non è la difficoltà tecnica di risolvere il problema ma il capire la psicologia della persona che hai davanti.

Nicky
17-06-2004, 10:44
Se dicessi Si sarei ipocrita.
Spesso mi impunto sui miei principi perchè ci credo davvero.
Comunque mi sforzo di mettermi nei panni altrui e i risultati non riesco a valutarli obbiettivamente.

aristotele
17-06-2004, 10:44
Non è facile immedesimarsi empaticamente negli altri, anche perchè spesso, è necessario rinunciare ad alcune delle proprie convinzioni più radicate.
Eppure, anche se troppo spesso personalmente non ci riesco, credo che la comprensione altrui sia una delle basi del vivere civile.

In effetti mi viene in mente un verso di Battiato che non ho mai condiviso -lo cito a memoria potrei sbagliare- "Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente....", a mio avviso una convinzione del genere è sbagliata, perchè ci tiene imprigionati nella nostra "torre d'avorio" precludendoci altre possibilità.

Tuttavia, torno a ribadire che non è facile per nulla.

Athlon64-FX53
17-06-2004, 10:48
Se dovessi dare retta solo ai miei princìpi di sicuro staserei solo a vita coi tempi che corrono.

Perciò diciamo che negli anni sono diventato più tollerante verso le cose che posso "lasciar correre"... ma ve ne sono altre per le quali non vale più la pena di portare avanti qualunque tipo di discussione.

Cmq cambio idea spesso dopo aver riflettuto, ciò significa che aldilà di un'iniziale impulsività, segue un momento di autoanalisi nella quale spesso rimetto in discussione tutto quanto.

Lorekon
17-06-2004, 10:50
OT
bentornato aristotele ;)

ma dove eri finito?

/OT

francescox87
17-06-2004, 10:57
OT:
quel racconto mi sembra di averlo già letto a scuola, non ricordo se alle medie o alle elementari.
questo mi fà riflettere: che memoria mitica che abbiamo :eek: cioè tra le tante cose che ho letto ricordo di aver già letto questo brano, ci pensate a come è complicata la mente umana?

Come ho conosciuto delle ragazze e come mi hanno dato un due di pikke però me lo ricordo perfino nei minimi dettagli
:eek: sono strano eh :sofico:
FINE OT

Cmq si può cambiare opinione ;) ops punto di vista :D

Scoperchiatore
17-06-2004, 16:36
Originariamente inviato da Bilancino
Si spesso, non per le donne però! :D

Ciao

l'avevamo notato :D

Paganetor
17-06-2004, 16:39
io? no, non cambio punto di vista! una volta deciso, seguo una strada!

Paganetor
17-06-2004, 16:42
cioè... non sempre... insomma, a volte... vabbè, sempre! :D

aristotele
17-06-2004, 21:07
Originariamente inviato da Lorekon
OT
bentornato aristotele ;)

ma dove eri finito?

/OT


Ciao e grazie, sono stato un pò impegnato, comunque ho letto molti thread ma non ho riposto, talvolta, per evitare colossali "inalberamenti"!!!

Complimenti a Scoperchiatore per l'argomento, molto interessante ma assai lungo e complesso, richiederebbe una discussione de visu.

aristotele
17-06-2004, 21:13
questo argomento riguarda anche i grandi ideali: quanto è difficile "liberarsene" quando ci deludono!!!

Almeno per me è così.

Ed altrettanto difficile è guardare il mondo attraverso gli occhi altrui: troppo spesso mi sento dire, nel lavoro, "eh...ma quanto sono stupidi gli inglesi....come fanno a dire dog.....che cretini...è meglio cane..", e risatine annesse.

E questo è solo un esempio.