View Full Version : mercenari in iraq
Il secondo esercito presente in iraq per numero (c.a 15.000 persone, più del contingente britannico) è la miriade di miliziani privati assunti dalle ditte private o dalla stessa coalizione per svolgere incarichi che vanno dalla sicurezza alla manutenzione di attrezzature specializzate o alla preparazione di campi base (per farvi un esempio dei compiti, anche al di fuori dell'iraq, la base di Guantanamo a Cuba non è stata realizzata da militari ma "subappaltata" ad una divisione della Halliburton, una delle principali fornitrici di servizi di questo genere in Iraq).
Cosa ne pensate?
edit pilatesco del titolo (sennò si perde il significato delle prime 3 pagine della discussione...), copyright del termine "operatori bellici" by Maxmel!
che non c'è niente di male in tutto ciò.
svolgono semplicemente il loro lavoro in modo totalmente distaccato da quelle che possono essere cause di alcun genere.
Fonte di "Internazionale"?
Assurdo, e pensare che l'esercito Usa ha ridoto di 1/3 i suoi militari rispetto al '91 per mettere in mano ai privati gran parte della sicurezza e logistica.
Strano che non vi possa essere un controllo governativo sull'operato di queste persone
Originariamente inviato da ni.jo
Il secondo esercito presente in iraq per numero (c.a 15.000 persone, più del contingente britannico) è la miriade di miliziani privati assunti dalle ditte private o dalla stessa coalizione per svolgere incarichi che vanno dalla sicurezza alla manutenzione di attrezzature specializzate o alla preparazione di campi base (per farvi un esempio dei compiti, anche al di fuori dell'iraq, la base di Guantanamo a Cuba non è stata realizzata da militari ma "subappaltata" ad una divisione della Halliburton, una delle principali fornitrici di servizi di questo genere in Iraq).
Cosa ne pensate?
penso che confondi il termine "mercenario" con "guardia di sicurezza".
Originariamente inviato da eriol
che non c'è niente di male in tutto ciò.
svolgono semplicemente il loro lavoro in modo totalmente distaccato da quelle che possono essere cause di alcun genere.
Sono d'accordo.. Non vedo cosa potrebbero c'entrare delle guardie "private" ( scusate per il termine spartano ma nn riesco a esprimermi meglio oggi :D )
FastFreddy
28-04-2004, 12:57
Aridaje co sti "mercenari"! :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
ALBIZZIE
28-04-2004, 12:58
così, tanto per ravvivare la discussione:
ma sono più mercenari i nostri soldati che vanno in iraq per denaro oppure persone che non dovrebbero combattere ma assicurare sicurezza?
entrambi o nessuno?
Cavolo, dopo il 3d di Gik tutti sofisti, eh?
:D
Bah, comunque:
agg.
1 che presta la propria opera a pagamento: milizie mercenarie, soldati mercenari, che combattono per mestiere mettendosi al servizio di chiunque li paghi (spec. con riferimento all'epoca medievale e rinascimentale) | fatto a pagamento: amore mercenario; allattamento mercenario, (antiq.) quello della balia
2 (spreg.) che pensa solo al vantaggio economico; venale, prezzolato: scrittore mercenario
s. m.
1 soldato mercenario
2 [f. -a] (spreg.) chi non fa nulla se non per denaro
§ mercenariamente avv.
E' altrettanto diversa la parola "mercenario" da "guardia di sicurezza", che fà pensare ad un body guard con mitra e in alcuni casi (anche se la coalizione non le autorizza) granate... dato che i compiti assunti da queste "milizie" sono tra i più disparati.
L'unica differenza di compito con i g.i. è che non possono ingaggiare il nemico per primi, cosa che tra l'altro li accomuna con i nostri.
Vogliamo parlare degli "eserciti privati" o cavillare ancora un pò sul termine? :D
Originariamente inviato da ni.jo
Cavolo, dopo il 3d di Gik tutti sofisti, eh?
:D
Bah, comunque:
agg.
1 che presta la propria opera a pagamento: milizie mercenarie, soldati mercenari, che combattono per mestiere mettendosi al servizio di chiunque li paghi (spec. con riferimento all'epoca medievale e rinascimentale) | fatto a pagamento: amore mercenario; allattamento mercenario, (antiq.) quello della balia
2 (spreg.) che pensa solo al vantaggio economico; venale, prezzolato: scrittore mercenario
s. m.
1 soldato mercenario
2 [f. -a] (spreg.) chi non fa nulla se non per denaro
§ mercenariamente avv.
E' altrettanto diversa la parola "mercenario" da "guardia di sicurezza", che fà pensare ad un body guard con mitra e in alcuni casi (anche se la coalizione non le autorizza) granate... dato che i compiti assunti da queste "milizie" sono tra i più disparati.
L'unica differenza di compito con i g.i. è che non possono ingaggiare il nemico per primi, cosa che tra l'altro li accomuna con i nostri.
Vogliamo parlare degli "eserciti privati" o cavillare ancora un pò sul termine? :D
io direi che cavillare sui termini sia la cosa più inutile del mondo ....;)
io passo...:D
per me quelli non sono mercenari ma professionisti.
i mercenari anticamente infoltivano le file degli eserciti.
questi lavorano per gli affari loro e non attaccano nessuno. :)
Originariamente inviato da ni.jo
...cavillare ancora un pò sul termine?
Non mi sembrano cavilli.
Originariamente inviato da evelon
Non mi sembrano cavilli.
ok.
Il mercenario imho è un soldato (perchè sono, soldati) che non lavora (lavora=compiti spettanti ai soldati, eccezzion fatta per l'ingaggio del nemico) per l'esercito regolare del suo paese, ma è pagato da altri (altra nazione, un privato, la legione straniera, una società, un mafioso colombiano :D ).
crimson snow
28-04-2004, 13:49
francamente fatico parecchio a chiamare body guard persone con la mitragliatrice...
fanno il mestiere delle armi un mestiere nobile ( o anche ignobile ) più di tanti altri... Che cmq richiede doti personali maggiori di quanto siano neccessarie ad altri mestieri.
Originariamente inviato da crimson snow
francamente fatico parecchio a chiamare body guard persone con la mitragliatrice...
beh in un posto di guerra mica puoi vestirti di nero, microfono a lato della bocca, auricolare e fisico palestrato in vista.....
Secondo me fai un pò di confusione.
E' vero che hai premesso un "imho" ma hai accomunato sotto la dizione "mercenario" persone che non hanno nulla in comune se non usare delle armi (spesso diverse tra loro) e non essere nei ranghi di un esercito nazionale indipendentemente da compiti, "datore di lavoro" etc...
Originariamente inviato da ni.jo
è un soldato che non lavora per l'esercito regolare del suo paese
Sotto questa dizione anche una guardia giurata davanti ad una banca, i sorveglianti alle stazioni del metro e, tirando un pò la definizione, anche gli agenti di polizia sono mercenari...
direi
Originariamente inviato da ni.jo
altra nazione
Soldato, agente o spia
Originariamente inviato da ni.jo
un privato
Guardia giurata, specialista di sicurezza, sorvegliante etc...
Originariamente inviato da ni.jo
la legione straniera
Soldato o, per amor di precisione, legionario
Originariamente inviato da ni.jo
una società
Come sopra alla voce "privato"
Originariamente inviato da ni.jo
un mafioso colombiano
criminale, assassino
Insomma sono persone piuttosto diverse no?
Originariamente inviato da ni.jo
ok.
Il mercenario imho è un soldato (perchè sono, soldati) che non lavora (lavora=compiti spettanti ai soldati, eccezzion fatta per l'ingaggio del nemico) per l'esercito regolare del suo paese, ma è pagato da altri (altra nazione, un privato, la legione straniera, una società, un mafioso colombiano :D ). Strettamente è uno che non avendo la cittadinanza nel paese per cui combatte è cmq inquadrato dietro compenso nell'esercito regolare dello stesso.
Originariamente inviato da evelon
Secondo me fai un pò di confusione.
E' vero che hai premesso un "imho" ma hai accomunato sotto la dizione "mercenario" persone che non hanno nulla in comune se non usare delle armi (spesso diverse tra loro) e non essere nei ranghi di un esercito nazionale indipendentemente da compiti, "datore di lavoro" etc...
:mc:
la cosa in comune è svolgere gli stessi compiti dei soldati tranne uno...come se io non fossi geometra perchè non faccio pratiche catastali... :D
Originariamente inviato da evelon
Sotto questa dizione anche una guardia giurata davanti ad una banca, i sorveglianti alle stazioni del metro e, tirando un pò la definizione, anche gli agenti di polizia sono mercenari...
no. perchè tra i compiti delle persone che indichi non c'è sminare un campo, manutenere uno stealth, sparare sulla folla minacciosa, intercettare informazioni o altri compiti prettamente bellici
Originariamente inviato da evelon
direi
Soldato, agente o spia
Guardia giurata, specialista di sicurezza, sorvegliante etc...
Soldato o, per amor di precisione, legionario
Come sopra alla voce "privato"
criminale, assassino
Insomma sono persone piuttosto diverse no?
Di tutte queste categorie l'unica discriminante che contraddistingue sia il mercenario che "la categoria di persone interessate alla discussione" è l'agire in zona di guerra, con o su armi da guerra senza essere inquadrati in un esercito regolare: l'unico che ti concedo è il legionario (che però è ugualmente universalmente riconosciuto quasi come il tipico mercenario).
Comunque proponete definizioni alternative valide per descrivere
queste persone e io cambierò volentieri il titolo: "guardia di sicurezza" eclude troppi compiti.
p.s. Non partite dal presupposto che per me sia un lavoro "censurabile" sempre e comunque: la persona che smina i campi è assimilabile, per me, in quanto ad ammirazione che gli concedo, ad un qualsiasi altro volontario...;)
Originariamente inviato da ni.jo
:mc:
la cosa in comune è svolgere gli stessi compiti dei soldati tranne uno...come se io non fossi geometra perchè non faccio pratiche catastali... :D
no. perchè tra i compiti delle persone che indichi non c'è sminare un campo, manutenere uno stealth, sparare sulla folla minacciosa, intercettare informazioni o altri compiti prettamente bellici
Di tutte queste categorie l'unica discriminante che contraddistingue sia il mercenario che "la categoria di persone interessate alla discussione" è l'agire in zona di guerra, con o su armi da guerra senza essere inquadrati in un esercito regolare: l'unico che ti concedo è il legionario (che però è ugualmente universalmente riconosciuto quasi come il tipico mercenario).
Comunque proponete definizioni alternative valide per descrivere
queste persone e io cambierò volentieri il titolo: "guardia di sicurezza" eclude troppi compiti. Cmq non sono inquadrati nell'esercito... E' come se tu facessi il geometra (tranne per le pratiche catastali) senza avere il diploma... Scusa se è poco...
Originariamente inviato da Maxmel
Cmq non sono inquadrati nell'esercito... E' come se tu facessi il geometra (tranne per le pratiche catastali) senza avere il diploma... Scusa se è poco...
Si ma lavorano per un esercito, che delega loro compiti a lui spettanti: in effetti non ci vuole il patentino: l'esempio che fai è corretto se eviti di far notare che per fare il soldato non serve un diploma...comunque come chiameresti questi "nn"?
Volete dire questi mercenari:
14.00 - STRANIERI ASSOLDATI PER ATTACCHI. Il consigliere iracheno alla sicurezza nazionale, Muaffak al Rubai, ha dichiarato oggi di aver incontrato prigionieri stranieri, tra cui turchi, siriani e marocchini, che gli hanno detto di aver ricevuto soldi per fare attacchi in Iraq contro civili e forze della coalizione. Rubai ha quindi definito questi stranieri "mercenari del terrore" e ha indicato che sono "qualche centinaio" tra le migliaia di prigionieri nel carcere di Abu Gharib, a ovest di Bagdad.
non vediamo solo da una parte ;)
ALBIZZIE
28-04-2004, 14:48
Originariamente inviato da sheva
...
non vediamo solo da una parte ;)
i mercenari che hai indicato tu ci sono dall'invasione e/o liberazione dell'iraq. anche se le stime sono discordanti.
Originariamente inviato da sheva
Volete dire questi mercenari:
14.00 - STRANIERI ASSOLDATI PER ATTACCHI. Il consigliere iracheno alla sicurezza nazionale, Muaffak al Rubai, ha dichiarato oggi di aver incontrato prigionieri stranieri, tra cui turchi, siriani e marocchini, che gli hanno detto di aver ricevuto soldi per fare attacchi in Iraq contro civili e forze della coalizione. Rubai ha quindi definito questi stranieri "mercenari del terrore" e ha indicato che sono "qualche centinaio" tra le migliaia di prigionieri nel carcere di Abu Gharib, a ovest di Bagdad.
non vediamo solo da una parte ;)
Certo, perfetto, sono anch'essi assolutamente mercenari.
Non è certo la causa o l'etica o la giustezza delle proprie ragioni che ne cambia lo status, imho.
Ripeto, pur avendo la parola "mercenario" generalmente connotazione negativa, ci sono molti casi in cui obbiettivamente non lo è affatto (vedi caso dello sminatore o la guardia del corpo dell'ispettore dell'Onu o che sò io...).
Originariamente inviato da ALBIZZIE
i mercenari che hai indicato tu ci sono dall'invasione e/o liberazione dell'iraq. anche se le stime sono discordanti.
scusa e gli altri ci sono da prima, quando c'era Saddam ???
le stime non discordano ... tutti ma proprio tutti sanno che ci sono eserciti di "stranieri" in Iraq ..
se Al Quaeda stessa rivendica gli attentati alla croce rossa, Onu e carabinieri perchè dovremmo dubitare ?
Originariamente inviato da ni.jo
Ripeto, pur avendo la parola "mercenario" generalmente connotazione negativa, ci sono molti casi in cui obbiettivamente non lo è affatto (vedi caso dello sminatore o la guardia del corpo dell'ispettore dell'Onu o che sò io...).
infatti mercenario è usato a sproposito da chi non vuol chiamare le cose con il proprio nome
mercenari erano quelli che qualche mese fa stavano organizzando un golpe in un non mi ricordo che paese africano non certo le guardie private o di sicurezza che son pagate esclusivamente per proteggere persone o cose ...
Originariamente inviato da sheva
infatti mercenario è usato a sproposito da chi non vuol chiamare le cose con il proprio nome
mercenari erano quelli che qualche mese fa stavano organizzando un golpe in un non mi ricordo che paese africano non certo le guardie private o di sicurezza che son pagate esclusivamente per proteggere persone o cose ...
Ma non sono semplici guardie private o di sicurezza...non proteggono solo persone o cose...in una zona di guerra, con compiti identici tranne l'ingaggio del nemico, passeggiare da stranieri armati in jeep in un paese in cui tot altri mercenari cercano di cacciare gli stranieri, non c'è nessun bisogno di cercare l'ingaggio, arriva da solo....
Insomma mi sembra di capire che non vi piaccia il termine mercenario perchè usato a sproposito:
proponete un termine valido che comprenda tutti i compiti da loro espletati (e magari entriamo nel merito)...
prendere soldi per svolgere dei compiti anche con le armi,è il male sempre e comunque?
chi l'ha detto?
tutti sti discorsi nascono imho da presupposti totalmente moralistici,buonisti,retorici e utopisti.
se abbiamo stabilito che usare le armi è gia una cosa deplorevole di suo,se abbiamo gia in testa che chi svolge compiti di sicurezza a pagamento in territori dove è probabile un impiego delle armi,è un terribile mercenario,dove sembra che con questa parola sia automatico pensare a qualcuno che ucciderebbe sua madre per denaro...bhe se si pensa a priori gia tutto questo,sti discorsi gia finiscono in partenza,e non si capisce nemmeno perche' siano iniziati.che dire chiaro,i "mercenari" sono una porcheria.
ma secondo me non ha ragionevolezza alcuna interrogarsi sulla categoria in se.
ha senso valutare caso per caso,se quel per cui sono pagati è moralmente accettabile.
qualcuno che deve fare la scorta puo essere accettabile,qualche altra mansione(che nel caso del iraq non so) puo esserlo meno.
ma un discorso di principio sul fatto,che in se è sbagliato che qualcuno si faccia pagare per usare se necessario le armi,è un discorso IDEOLOGICO e utopistico,perche' vi sono posti nel mondo,dove l'impiego delle armi è cosa necessaria.
se qualcuno è pacifista a senso unico,sempre e comunque(che Ni.Jo non mi pareva per fortuna fossi affetto da tale cosa:D),ho ben capito che li considerera' il male...ma non stiamo a discutere allora sui mercenari o meno,le asserzioni dedotte da principi ideologici si avvalgono di fatti reali(i mercenari per es,) solo come pretesto per dire qualcosa di gia certificato come vero a priori,tanto vale discutere in astratto di principi a quel punto.
Originariamente inviato da Anakin
prendere soldi per svolgere dei compiti anche con le armi,è il male sempre e comunque?
chi l'ha detto?
....
se qualcuno è pacifista a senso unico,sempre e comunque(che Ni.Jo non mi pareva per fortuna fossi affetto da tale cosa:D)..
non io :nonio:
mi dite come cacchio devo chiamare questi soldati che non sono soldati ma fanno tutto quello che fanno i soldati?
:D
Originariamente inviato da ni.jo
Ma non sono semplici guardie private o di sicurezza...non proteggono solo persone o cose...in una zona di guerra, con compiti identici tranne l'ingaggio del nemico, passeggiare da stranieri armati in jeep in un paese in cui tot altri mercenari cercano di cacciare gli stranieri, non c'è nessun bisogno di cercare l'ingaggio, arriva da solo....
Insomma mi sembra di capire che non vi piaccia il termine mercenario perchè usato a sproposito:
proponete un termine valido che comprenda tutti i compiti da loro espletati (e magari entriamo nel merito)...
la differenza sottile sta nel fatto che se ingaggiati rispondono al fuoco proprio perchè son li per proteggere e non per attaccare
che poi le probabilità di ingaggio sono del 100% non è colpa delle cosidette guardie di sicurezza bensi di chi li attacca e della situazione di caos che regna in Iraq ti pare ?
i mercenari son cmq altra cosa e sicuramente in Iraq ci stanno anche loro da entrambe le parti
Originariamente inviato da ni.jo
la cosa in comune è svolgere gli stessi compiti dei soldati tranne uno
...
tra i compiti delle persone che indichi non c'è sminare un campo, manutenere uno stealth, sparare sulla folla minacciosa, intercettare informazioni o altri compiti prettamente bellici
...
Perchè? :confused:
Tra i compiti di una guardia giurato/investigatore privato/tecnico specializzato non c'è la sorveglianza di aree protette? (come i soldati)
Non c'è quello di sparare su persone che costituiscono minaccia per le cose o le persone che stanno proteggendo? (come i soldati)
Non c'è quello di manutenere attrezzature e mezzi di sorveglianza/azione (anche blindati, elicotteri, armamenti) ? (come i soldati)
Raccogliere informazioni sulle potenziali minacce alla propria missione? (come i soldati o meglio l'intelligence militare)
Non sono compiti prettamente bellici ma sono compiti che si presentano in quelle situazioni e chiunque resti lì (esercito nazionale o azienda privata) deve affrontare.
Originariamente inviato da ni.jo
non io :nonio:
mi dite come cacchio devo chiamare questi soldati che non sono soldati ma fanno tutto quello che fanno i soldati?
:D
mercenari nel senso classico del termine, quello originale di qualche secolo fa ;)
Originariamente inviato da evelon
...
Non sono compiti prettamente bellici ma sono compiti che si presentano in quelle situazioni e chiunque resti lì (esercito nazionale o azienda privata) deve affrontare.
Guarda, ti giuro sulle mie monitor audio che se mi dai una buona definizione cambio il titolo e uso la tua. :)
Originariamente inviato da ni.jo
Guarda, ti giuro sulle mie monitor audio che se mi dai una buona definizione cambio il titolo e uso la tua. :)
non è difficile
quelli che intendi tu sono guardie private o di sicurezza
poi non è che non ci siano mercenari in senso stretto in Iraq
credo ci sia di tutto in quel paese ormai
Originariamente inviato da ni.jo
Si ma lavorano per un esercito, che delega loro compiti a lui spettanti: in effetti non ci vuole il patentino: l'esempio che fai è corretto se eviti di far notare che per fare il soldato non serve un diploma...comunque come chiameresti questi "nn"? Lavorano per un esercito? Non lavoravano per società private?
La differenza fondamentale è che nell'ultimo caso sono li per tutelare una proprietà o l'interesse di un privato non per rappresentare la scelta politica del paese sotto il quale servono (come soldati o come mercenari).
Io seguivo solo la tua metafora per diploma è da intendersi appunto il riconoscimento per cui uno che fà il mestiere del gometra è un geometra fuori di metafora uno che sa combattere è un soldato che combatte per l'esercito di uno stato.
Come li chiameri? Dunque... E' come se facessero i portavalori(nel senso detto sompra) però in zona di guerra e quindi adeguando il volume di fuoco neccessario... Bho tanto come li chiamo io non ha importanza... "Operatori bellici" (non che mi convinca...)?
Originariamente inviato da mrmic
mercenari nel senso classico del termine, quello originale di qualche secolo fa ;)
Esatto proprio come i turchi, sauditi, afghani catturati nei giorni scorsi sono "partigiani iracheni" ;)
Originariamente inviato da sheva
Esatto proprio come i turchi, sauditi, afghani catturati nei giorni scorsi sono "partigiani iracheni" ;)
Non ho capito cosa vuoi dire, scusa ma sono di coccio :p
Originariamente inviato da Maxmel
Lavorano per un esercito? Non lavoravano per società private?
La differenza fondamentale è che nell'ultimo caso sono li per tutelare una proprietà o l'interesse di un privato non per rappresentare la scelta politica del paese sotto il quale servono (come soldati o come mercenari).
Io seguivo solo la tua metafora per diploma è da intendersi appunto il riconoscimento per cui uno che fà il mestiere del gometra è un geometra fuori di metafora uno che sa combattere è un soldato che combatte per l'esercito di uno stato.
Come li chiameri? Dunque... E' come se facessero i portavalori(nel senso detto sompra) però in zona di guerra e quindi adeguando il volume di fuoco neccessario... Bho tanto come li chiamo io non ha importanza... "Operatori bellici" (non che mi convinca...)?
Si, alcune ditte (cavillo rulez... :D, scherzo sono d'accordo e capisco cosa intendi) lavorano per l'esercito statunitense, alcuni per quello inglese (emblematico il caso di un ex militante per l'Ira assunto da una ditta e libero di passeggiare dentro le zone militari inglesi...l'azienda per cui lavorava lo ha "spostato" ad altri incarichi su richiesta dei britannici).
Nel caso dell'esercito statunitense vengono pagati coi fondi del congresso.
"Operatori bellici"
Mi piace.
Propongo "Fornitori di servizi bellici"
Originariamente inviato da ni.jo
Si, alcune ditte (cavillo rulez... :D) lavorano per l'esercito statunitense, alcuni per quello inglese (emblematico il caso di un ex militante per l'Ira assunto da una ditta e libero di passeggiare dentro le zone militari inglesi...l'azienda per cui lavorava lo ha "spostato" ad altri incarichi su richiesta dei britannici).
Nel caso dell'esercito statunitense vengono pagati coi fondi del congresso.
"Operatori bellici"
Mi piace.
Propongo "Fornitori di servizi bellici" La differenza rimane, in quanto appunto tutelano gli interessi e la proprietà della loro società. Inoltre dubito che l'esercito deleghi loro gli incarichi di rilevanza più propriamente politica...
Originariamente inviato da ni.jo
Si, alcune ditte (cavillo rulez... :D, scherzo sono d'accordo e capisco cosa intendi) lavorano per l'esercito statunitense, alcuni per quello inglese (emblematico il caso di un ex militante per l'Ira assunto da una ditta e libero di passeggiare dentro le zone militari inglesi...l'azienda per cui lavorava lo ha "spostato" ad altri incarichi su richiesta dei britannici).
Nel caso dell'esercito statunitense vengono pagati coi fondi del congresso.
"Operatori bellici"
Mi piace.
Propongo "Fornitori di servizi bellici" Fornitore di servizi... ha una connotazione troppo mercantilistica-borghese-capitalistica...
Senti... Cmq voglio una parte dei proventi derivanti dal copyright sull'eventuale nome...
Originariamente inviato da mrmic
Non ho capito cosa vuoi dire, scusa ma sono di coccio :p
No son io che scrivo male vediamo se mi spiego meglio
volevo dire che secondo me generalizzare utilizzando il termine mercenari sarebbe come dire che in Iraq son tutti iracheni quelli che combattono la guerriglia
esistono diverse categorie da entrambe le parti e van chiamate ognuno con il suo nome
;)
Originariamente inviato da Maxmel
La differenza rimane, in quanto appunto tutelano gli interessi e la proprietà della loro società. Inoltre dubito che l'esercito deleghi loro gli incarichi di rilevanza più propriamente politica...
Originariamente inviato da Maxmel
Fornitore di servizi... ha una connotazione troppo mercantilistica-borghese-capitalistica...
Senti... Cmq voglio una parte dei proventi derivanti dal copyright sull'eventuale nome...
mercantilistica-borghese-capitalistica :muro: :D
vabbeèh rende l'idea dei compiti che svolgono e la loro realtà imprenditoriale che li differenzia dall'esercito regolare....
Nessuna parte percentuale dei profitti senza risultati, pensi di essere in un centro sociale?Lavora e i risultati arriveranno! :ahahah:
twinpigs
28-04-2004, 15:39
Originariamente inviato da ni.jo
Il secondo esercito presente in iraq per numero (c.a 15.000 persone, più del contingente britannico) è la miriade di miliziani privati assunti dalle ditte private o dalla stessa coalizione per svolgere incarichi che vanno dalla sicurezza alla manutenzione di attrezzature specializzate o alla preparazione di campi base (per farvi un esempio dei compiti, anche al di fuori dell'iraq, la base di Guantanamo a Cuba non è stata realizzata da militari ma "subappaltata" ad una divisione della Halliburton, una delle principali fornitrici di servizi di questo genere in Iraq).
Cosa ne pensate?
Queste multinazionali beneficiano di appalti multimiliardari finanziati in gran parte da soldi pubblici
è logico pensare come l'economia dei paesi coinvolti tragga vantaggio da queste guerre
Insomma, la guerra è stata fatta per cibare questi Avvoltoi finanziati e sostenuti dagli ignavi popoli "democratici"
Originariamente inviato da ni.jo
mercantilistica-borghese-capitalistica :muro: :D
vabbeèh rende l'idea dei compiti che svolgono e la loro realtà imprenditoriale che li differenzia dall'esercito regolare....
Nessuna parte percentuale dei profitti senza risultati, pensi di essere in un centro sociale?Lavora e i risultati arriveranno! :ahahah: Mi limito a notare come gli interessi dei lavoratori siano scarsamente considerati.
Per me può andare tuttavia esiste operatore umanitario per quello dicevo e poi un guerriero imprenditore mi disgusta... Alla fine la parte imprenditoriale viene gestita dalla ditta (questa si "fornitrice di servizi bellici")
Mi sà che contatto un mod per cambiare il titolo in <<"mercenari" o meglio "operatori bellici in Iraq">>
Togliere del tutto "mercenario" renderebbe incomprensibili le prime 3 pagine di discussione :Perfido:
Per tenerla sù faccio una considerazione:
l'iraq è un caso da molti ritenuto emblamatico di come saranno le guerre del futuro: il caso inglese (in cui si contano più membri di elite delle forze speciali fuori dall'esercito regolare di quante ce ne siano nelle sue file) indica che gli stati sovrani tendono, a causa dei costi e della specializzazione di certi compiti, a delegare a ditte esterne moltissime operazioni prima svolte da operatori interni: tra le cose più incredibili c'è addirittura la manutenzione degli f117 e degli aerei senza pilota...
ecco vedete? Accordati per parlare di "operatori bellici" invece che di mercenari e spenta la discussione.
MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI :mad: :D
Ieri ho letto un altra possibile definizione: Compagnie Militari Private.
Due societa' statunitensi coinvolte
Iraq, militari ''privati'' per interrogare detenuti nel carcere di Abu Ghraib
Secondo l'avvocato di uno dei sei soldati Usa finiti davanti alla Corte marziale, si tratterebbe di una strategia delle forze americane per costringere i detenuti a parlare
Washington, 30 apr. (Adnkronos) -
Nel carcere iracheno di Abu Ghraib le forze Usa avevano delegato a ''militari privati'' assunti da due compagnie americane il lavoro sporco di interrogare i detenuti con metodi illegali. E' questa l'accusa formulata dall'avvocato di uno dei sei soldati della 800esima brigata di polizia militare che verranno processati da una corte marziale in Iraq con le accuse di crudelta', stupro, negligenza nei confronti di una ventina di iracheni detenuti nel carcere degli orrori. Va ricordato che le ''private guards'' non sono soggette alla Convenzione di Ginevra.
Il sergente riservista Ivan Frederick, 37 anni, nella vita civile un secondino in una prigione della Virginia, e' fra gli imputati. E sta dando battaglia ai suoi comandi parlando con i giornalisti americani a cui ha denunciato come le sevizie fossero una strategia precisa per costringere i detenuti a parlare negli interrogatori. ''E' uno degli elementi piu' disgustosi di tutta questa storia'' -ha spiegato il suo avvocato, Gary Myers, in una intervista al Washinton Post, parlando dell'uso dei militari privati. Myers in particolare cita i dipendenti di due compagnie, la CACI International, di Arlington, Virginia, e la Titan Corp. di San Diego, California, che fornivano persone specializzate in interrogatori e interpreti al carcere. Entrambe sono citate nell'inchiesta interna condotta dall'esercito Usa.
Nessun commento dalla prima compagnia. Mentre un alto dirigente della seconda assicura che la sua societa' forniva solamente interpreti ai militari americani, ''interpreti che non amano lavorare in un modo o nell'altro in delle prigioni''.
Ieri cinque senatori democratici americani hanno chiesto al General Accounting Office del Congresso l'apertura di un'inchiesta sull'uso e le mansioni affidate alle compagnie militari private, denunciando come il settore sia ancora privo di regolamentazione a livello federale.
International Convention against the Recruitment, Use, Financing and Training of Mercenaries, 4 December 1989.
The States Parties to the present Convention,
Reaffirming the purposes and principles enshrined in the Charter of the United Nations and in the Declaration on Principles of International Law concerning Friendly Relations and Co-operation among States in accordance with the Charter of the United Nations,
Being aware of the recruitment, use, financing and training of mercenaries for activities which violate principles of international law, such as those of sovereign equality, political independence, territorial integrity of States and self-determination of peoples,
Affirming that the recruitment, use, financing and training of mercenaries should be considered as offences of grave concern to all States and that any person committing any of these-offences should be either prosecuted or extradited,
Convinced of the necessity to develop and enhance international co-operation among States for the prevention, prosecution and punishment of such offences,
Expressing concern at new unlawful international activities linking drug traffickers and mercenaries in the perpetration of violent actions which undermine the constitutional order of States,
Also convinced that the adoption of a convention against the recruitment, use, financing and training of mercenaries would contribute to the eradication of these nefarious activities and thereby to the observance of the purposes and principles enshrined in the Charter,
Cognizant that matters not regulated by such a convention continue to be governed by the rules and principles of international law,
Have agreed as follows :
Article 1
For the purposes of the present Convention,
1. A mercenary is any person who:
(a) Is specially recruited locally or abroad in order to fight in an armed conflict;
(b) Is motivated to take part in the hostilities essentially by the desire for private gain and, in fact, is promised, by or on behalf of a party to the conflict, material compensation substantially in excess of that promised or paid to combatants of similar rank and functions in the armed forces of that party;
(c) Is neither a national of a party to the conflict nor a resident of territory controlled by a party to the conflict;
(d) Is not a member of the armed forces of a party to the conflict; and
(e) Has not been sent by a State which is not a party to the conflict on official duty as a member of its armed forces.
2. A mercenary is also any person who, in any other situation:
(a) Is specially recruited locally or abroad for the purpose of participating in a concerted act of violence
aimed at :
(i) Overthrowing a Government or otherwise undermining the constitutional order of a State; or
(ii) Undermining the territorial integrity of a State;
(b) Is motivated to take part therein essentially by the desire for significant private gain and is prompted by the promise or payment of material compensation;
(c) Is neither a national nor a resident of the State against which such an act is directed;
(d) Has not been sent by a State on official duty; and
(e) Is not a member of the armed forces of the State on whose territory the act is undertaken.
Article 2
Any person who recruits, uses, finances or trains mercenaries, as defined in article 1 of the present Convention, commits an offence for the purposes of the Convention.
Article 3
1. A mercenary, as defined in article 1 of the present Convention, who participates directly in hostilities or in a concerted act of violence, as the case may be, commits an offence for the purposes of the Convention.
2. Nothing in this article limits the scope of application of article 4 of the present Convention.
Article 4
An offence is committed by any person who:
(a) Attempts to commit one of the offences set forth in the present Convention;
(b) Is the accomplice of a person who commits or attempts to commit any of the offences set forth in the present Convention.
Article 5
1. States Parties shall note recruit, use, finance or train mercenaries and shall prohibit such activities in accordance with the provisions of the present Convention.
2. States Parties shall not recruit, use, finance or train mercenaries for the purpose of opposing the legitimate exercise of the inalienable right of peoples to self-determination, as recognized by international law, and shall take, in conformity with international law, the appropriate measures to prevent the recruitment, use, financing or training of mercenaries for that purpose.
3. They shall make the offences set forth in the present Convention punishable by appropriate penalties which take into account the grave nature of those offences.
Article 6
States Parties shall co-operate in the prevention of the offences set forth in the present Convention, particularly
by :
(a) Taking all practicable measures to prevent preparations in their respective territories for the commission of those offences within or outside their territories, including the prohibition of illegal activities of persons, groups and organizations that encourage, instigate, organize or engage in the perpetration of such offences;
(b) Co-ordinating the taking of administrative and other measures as appropriate to prevent the commission of those offences.
Article 7
States Parties shall co-operate in taking the necessary measures for the implementation of the present Convention.
Article 8
Any State Party having reason to believe that one of the offences set forth in the present Convention has been, is being or will be committed shall, in accordance with its national law, communicate the relevant information, as soon as it comes to its knowledge, directly or through the Secretary-General of the United Nations, to the States Parties affected.
Article 9
1. Each State Party shall take such measures as may be necessary to establish its jurisdiction over any of the offences set forth in the present Convention which are
committed :
(a) In its territory or on board a ship or aircraft registered in that State;
(b) By any of its nationals or, if that State considers it appropriate, by those stateless persons who have their habitual residence in that territory.
2. Each State Party shall likewise take such measures as may be necessary to establish its jurisdiction over the offences set forth in articles 2, 3 and 4 of the present Convention in cases where the alleged offender is present in its territory and it does note extradite him to any of the States mentioned in paragraph 1 of this article.
3. The present Convention does not exclude any criminal jurisdiction exercised in accordance with national law.
Article 10
1. Upon being satisfied that the circumstances so warrant, any State Party in whose territory the alleged offender is present shall, in accordance with its laws, take him into custody or take such other measures to ensure his presence for such time as is necessary to enable any criminal or extradition proceedings to be instituted. The State Party shall immediately make a preliminary inquiry into the facts.
2. When a State Party, pursuant to this article, has taken a person into custody or has taken such other measures referred to in paragraph 1 of this article, it shall notify without delay either directly or through the
Secretary-General of the United Nations:
(a) The State Party where the offence was committed;
(b) The State Party against which the offence has been directed or attempted;
(c) The State Party of which the natural or juridical person against whom the offence has been directed or attempted is a national;
(d) The State Party of which the alleged offender is a national or, if he is a stateless person, in whose territory he has his habitual residence;
(e) Any other interested State Party which it considers it appropriate to notify.
3. Any person regarding whom the measures referred to in paragraph 1 of this article are being taken shall be
entitled:
(a) To communicate without delay with the nearest appropriate representative of the State of which he is a national or which is otherwise entitled to protect his rights or, if he is a stateless person, the State in whose territory he has his habitual residence;
(b) To be visited by a representative of that State.
4. The provisions of paragraph 3 of this article shall be without prejudice to the right of any State Party having a claim to jurisdiction in accordance with article 9, paragraph 1 (b), to invite the International Committee of the Red Cross to communicate with and visit the alleged offender.
5. The State which makes the preliminary inquiry contemplated in paragraph 1 of this article shall promptly report its findings to the States referred to in paragraph 2 of this article and indicate whether it intends to exercise jurisdiction.
Article 11
Any person regarding whom proceedings are being carried out in connection with any of the offences set forth in the present Convention shall be guaranteed at all stages of the proceedings fair treatment and all the rights and guarantees provided for in the law of the State in question. Applicable norms of international law should be taken into account.
Article 12
The State Party in whose territory the alleged offender is found shall, if it does not extradite him, be obliged, without exception whatsoever and whether or not the offence was committed in its territory, to submit the case to its competent authorities for the purpose of prosecution through proceedings in accordance with the laws of that State. Those authorities shall take their decision in the same manner as in the case of any other offence of a grave nature under the law of that State.
Article 13
1. States Parties shall afford one another the greatest measure of assistance in connection with criminal proceedings brought in respect of the offences set forth in the present Convention, including the supply of all evidence at their disposal necessary for the proceedings. The law of the State whose assistance is requested shall apply in all cases.
2. The provisions of paragraph 1 of this article shall not affect obligations concerning mutual judicial assistance embodied in any other treaty.
Article 14
The State Party where the alleged offender is prosecuted shall in accordance with its laws communicate the final outcome of the proceedings to the Secretary-General of the United Nations, who shall transmit the information to the other States concerned.
Article 15
1. The offences set forth in articles 2,3 and 4 of the present Convention shall be deemed to be included as extraditable offences in any extradition treaty existing between States Parties. States Parties undertake to include such offences as extraditable offences in every extradition treaty to be concluded between them.
2. If a State Party which makes extradition conditional on the existence of a treaty receives a request for extradition from another State Party with which it has no extradition treaty, it may at its option consider the present Convention as the legal basis for extradition in respect of those offences. Extradition shall be subject to the other conditions provided by the law of the requested State.
3. States Parties which do not make extradition conditional on the existence of a treaty shall recognize those offences as extraditable offences between themselves, subject to the conditions provided by the law of the requested State.
4. The offences shall be treated, for the purpose of extradition between States Parties, as if they had been committed not only in the place in which they occurred but also in the territories of the State required to establish their jurisdiction in accordance with article 9 of the present Convention.
Article 16
The present Convention shall be applied without prejudice to:
(a) The rules relating to the international responsibility of States;
(b) The law of armed conflict and international humanitarian law, including the provisions relating to the status of combatant or of prisoner of war.
Article 17
1. Any dispute between two or more States Parties concerning the interpretation or application of the present Convention which is not settled by negotiation shall, at the request of one of them, be submitted to arbitration. If, within six months from the date of the request for arbitration, the parties are unable to agree on the organization of the arbitration, any one of those parties may refer the dispute to the International Court of Justice by a request in conformity with the Statute of the Court.
2. Each State may, at the time of signature or ratification of the present Convention or accession thereto, declare that it does not consider itself bound by paragraph 1 of this article. The other States Parties shall not be bound by paragraph 1 of this article with respect to any State party which has made such a reservation.
3. Any State Party which has made a reservation in accordance with paragraph 2 of this article may at any time withdraw that reservation by notification to the Secretary-General of the United Nations.
Article 18
1. The present Convention shall be open for signature by all States until 31 December 1990 at United Nations Headquarters in New York.
2. The present Convention shall be subject to ratification. The instruments of ratification shall be deposited with the Secretary-General of the United Nations.
3. The present Convention shall remain open for accession by any State. The instruments of accession shall be deposited with the Secretary-General of the United Nations.
Article 19
1. The present Convention shall enter into force on the thirtieth day following the date of deposit of the twenty-second instrument of ratification or accession with the Secretary-General of the United Nations.
2. For each State ratifying or acceding to the Convention after the deposit of the twenty-second instrument of ratification or accession, the Convention shall enter into force on the thirtieth day after deposit by such State of its instrument of ratification or accession.
Article 20
1. Any State Party may denounce the present Convention by written notification to the Secretary-General of the United Nations.
2. Denunciation shall take effect one year after the date on which the notification is received by the Secretary-General of the United Nations.
Article 21
The original of the present Convention, of which the Arabic, Chinese, English, French, Russian and Spanish texts are equally authentic, shall be deposited with the Secretary-General of the United Nations, who shall send certified copies thereof to all States.
IN WITNESS WHEREOF the undersigned, being duly authorized thereto by their respective Governments, have signed the present Convention.
be mercenari... si tratta di aguzini...
Originariamente inviato da ni.jo
ecco vedete? Accordati per parlare di "operatori bellici" invece che di mercenari e spenta la discussione.
MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI MERCENARI :mad: :D più che altro è perchè hai tolto il motivo per spalare merda da una parte e dall'altra...
cmq avevo capito che sis trattava di casi isolati non di uso sistematico della tortura...
Intendiamoci non leggittimo un bel niente, ma , se si trattasse di casi isolati, bhe poco male sono terrostisti che hannp assaggiato un pò della loro medicina...
Naturalmente, ripeto se si trattasse di qualche caso isolato...
Originariamente inviato da Maxmel
be mercenari... si tratta di aguzini...
aguzzini al di fuori del controllo dell'esercito: è già difficile che vengano scoperti tutti i militari coinvolti, ma gli appartenenti alle compagnie military private sfuggono a qualsiasi legislazione...
comunque non sono "solo terrostisti che hannp assaggiato un pò della loro medicina" ci sono donne e semplici ladri, oltre al fatto che non c'è nessuna differenza tra un terrorista in divisa che tortura e uno in palandrana che fà lo stesso...:muro:
La Dyn Corp è una società di Reston, in Virginia, e fornisce al governo Usa (fondi del congresso, 96 % delle sue commesse proviene dal governo federale) è la principale responsabile del programma di addestramento della polizia irachena.Inizialmente il contrato era di 50 milioni di $, ma si stà per avvicinare ben presto agli ottocento.
La Dyn Corp spende più di 1 milione di $ per esercitare pressioni sui politici, e negli ultimi anni ha firmato una decina di assegni ai repubblicani.
La DynCorp ha un problema di “pubbliche relazioni” a causa dei rinomati scandali sugli stupri nei Balcani: alcuni suoi dipendenti che lavoravano in Bosnia e in Kosovo sono stati coinvolti in reati sessuali e nella vendita di armi sul mercato nero: tra loro c’era anche il responsabile della DynCorp in Bosnia, che si è filmato mentre violentava due giovani donne.
Grazie ad un vuoto legislativo, nessuno di loro è mai stato incriminato, mentre quelli che li avevano denunciati hanno dovuto far causa alla loro società perché li aveva licenziati.
Dopo di allora la società ha istituito un programma di controllo interno che avrebbe dovuto evitare “incidenti” del genere :nono:
(Internazionale citando Peter Warren Singer "Corporate Warriors: the rise of the privatization military industry)
intanto in iraq, al di fuori delle cifre "ufficiali" dei caduti, i "fornitori di servizi bellici" o "operatori bellici" continuano a lasciarci la pelle, altra cosa in comune con i soldati "arruolati":
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/news/detail.jsp?idCategory=707&idContent=684952&item=2&m1s=n
in u.s.a. è stato avanzato il "sospetto" che sia un modo per far pesare meno le perdite, anche se per ora il numero ufficiale di morti tra gli "operatori di sicurezza", inferiore ai 50, mi pare smentire questo sospetto.
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