View Full Version : P2P, il testo della bozza Urbani
Misure di contrasto alla diffusione telematica abusiva di opere cinematografiche e assimilate
1. Al comma 2 dell'articolo 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è aggiunta la lettera a-bis):
"a-bis) in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere;".
2. All'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, sono aggiunti i seguenti commi 3 e 4:
"3. Chiunque, in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere, ovvero, con le medesime tecniche, fruisce di un'opera cinematografica o parte di essa, è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui al comma 1, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1500, nonché con la confisca degli strumenti e del materiale e con la pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale e su di un periodico specializzato nel settore dello spettacolo. La sanzione amministrativa è aumentata a euro 2000 se le violazioni di cui al presente comma sono commesse mediante l'uso di comunicazioni criptate o con modalità idonee ad occultarle.
4. Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 3 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 2000 e con le sanzioni accessorie previste al medesimo comma.".
3. Il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno raccoglie le segnalazioni di interesse per la prevenzione e la repressione delle violazioni di cui alla lettera a-bis) del comma 2 dell'articolo 171-ter e di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, assicurando il raccordo con le Amministrazioni interessate.
4. A seguito di provvedimento dell'Autorità giudiziaria, i fornitori di connettività e di servizi comunicano alle Autorità di polizia le informazioni in proprio possesso utili all'individuazione dei gestori dei siti e degli autori delle condotte segnalate. Sono risolti di diritto i contratti tra i fornitori di connettività e di servizi e soggetti che si siano resi responsabili delle violazioni introdotte ai commi 1 e 2.
5. Su richiesta del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno, per le violazioni di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, i fornitori di connettività e di servizi pongono in essere tutte le misure dirette ad impedire l'accesso ai siti o la rimozione dei contenuti segnalati.
6. I fornitori di connettività e di servizi che abbiano avuto effettiva conoscenza della presenza di contenuti idonei a realizzare le fattispecie di cui all'articolo 171-ter, comma 2, lettera a-bis), e all'articolo 174-ter, commi 3 e 4, della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, provvedono ad informarne il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno.
7. La violazione degli obblighi di cui ai commi 4, 5 e 6 è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 50.000 a 250.000 euro.
Gianni1482
09-03-2004, 01:23
Che dire la fine dell'era ADSL è vicina.................
Viene punito lo scambio di "opere cinematografiche o assimilate".
- La sanzione aumenta in caso di "comunicazioni criptate".
Cosa significa? Urbani sa di che parla? C'è una discrezionalità esagerata, si può sanzionare tutto e il contrario di tutto e ogni scusa può essere buona per il sequestro del tuo PC alle quattro del mattino perchè magari avevi aperto qualche sessione in ssh (comunicazione criptata) verso il server della università in cui studi o dell'azienda in cui lavori.
Oppure magari hai usato aMule per scaricare software open-source. Intanto ti svegliano nel cuore della notte, ti sequestrano il computer ("confisca degli strumenti e del materiale"), ti sputtanano a mezzo stampa ("pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale e su di un periodico specializzato nel settore dello spettacolo"), magari perchè qualche magistrato con velleità di carriera facile si picca di fare una maxiretata di pirati cinematografici.
Poi dopo un anno e mezzo senza alcun clamore si archivia tutto perchè non è stato trovato nulla di rilevante sul tuo computer che per un anno e mezzo non hai potuto utilizzare (magari era un importante mezzo di lavoro) dato che era sotto sequestro, e che poi ti verrà restituito scassato.
Intanto ti sei dovuto pagare l'avvocato e il perito di parte, e il tribunale ti ha addebitato anche le spese per la loro perizia. Per chiedere il risarcimento delle spese legali sostenute dovresti intentare una causa civile, ma in realtà lascerai perdere perchè significherebbe sborsare ancora soldi per pagare il tuo avvocato, per una cosa che se va bene ti farebbe perdere anche un sacco di tempo e andrebbe avanti fino alle calende greche.
goldorak
09-03-2004, 01:26
Originariamente inviato da ivanao
Misure di contrasto alla diffusione telematica abusiva di opere cinematografiche e assimilate
1"3. Chiunque, in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere, ovvero, con le medesime tecniche, fruisce di un'opera cinematografica o parte di essa, è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui al comma 1, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1500, nonché con la confisca degli strumenti e del materiale e con la pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale e su di un periodico specializzato nel settore dello spettacolo. La sanzione amministrativa è aumentata a euro 2000 se le violazioni di cui al presente comma sono commesse mediante l'uso di comunicazioni criptate o con modalità idonee ad occultarle.
Significa che metteranno al bando qualsiasi tipo di comunicazione criptata ? Ma che diavolo vuol dire....e le sessioni ssh e qualsiasi tipo di traffico criptato anche esse veranno messe al bando ? bah :mad: :rolleyes:
E poi come faranno a stabilire se un flusso di dati criptati corrisponde ad un opera portetta di copyright ?
Rimango sempre piu' perplesso e sconcertato dalla idiozia dei nostri governanti in materia di problematiche tecnologiche.
Bilancino
09-03-2004, 01:27
Film non mi interessano.........
Ciao
notare le stratosferiche sanzioni in caso di mancata collaborazione dei provider... questo potrebbe significare che ci sarà caccia grossa oppure che si risolverà all'italiana: punizioni esemplari a qualcuno per spaventare la massa.
Bilancino
09-03-2004, 01:27
Originariamente inviato da goldorak
Significa che metteranno al bando qualsiasi tipo di comunicazione criptata ? E poi come faranno a stabilire se un flusso di dati criptati corrisponde ad un opera portetta di copyright ?
Non interessa, vengono a casa tua e basta.........
Ciao
Voglio proprio vedere la Telecom che denuncia migliaia di suoi clienti per poi vedersi disdetti tutti gli abbonamenti ADSL. Mi viene proprio da ridere...
Bilancino
09-03-2004, 01:31
A me sembra che si metteranno a cercare chi condivide film..........
Molto facile anche perchè all'inizio un film italiano è disponibile con pochi utenti.
Ciao
goldorak
09-03-2004, 01:33
Originariamente inviato da Bilancino
A me sembra che si metteranno a cercare chi condivide film..........
Ciao
Scusa, e secondo te come faranno a fare la differenza tra chi si scarica 7,5 GB di dati del'ultima distribuzione linux suse con colui che si scarica un divx ?
Ps: tanto per chiarire, io sono contro la pirateria ma trovo questa proposta troppo vaga. Puo' consentire tutte le derive e eccessi possibili ed immaginabili. E' questo che contesto. Non mi sembra normale che un tale decreto passi, le leggi non si fanno in stato di paranoia ma con ponderazione e calma prendendo in esame tutte le problematiche e proponendo le misure adeguate. Qui siamo totalmente fuori controllo.
Il testo dice "se le violazioni di cui al presente comma sono commesse mediante l'uso di comunicazioni criptate o con modalità idonee ad occultarle" non "è punito l'uso di comunicazioni criptate".
Ivanao se ragioniamo in termini degli abusi eventualmente ipoteticamente possibili, non dovrebbero esserci leggi.. a me pare che non ci sia la discrezionalità che dici, il testo che hai postato dice:
"Chiunque, in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere, ovvero, con le medesime tecniche, fruisce di un'opera cinematografica o parte di essa, è punito"
A me questa sembra una situazione chiarissima, stai condividendo opere protette da diritto di autore, quindi stai violando il diritto d'autore, sei punito.. le perquisizioni alle 4 di notte e i magistrati spettacolo sono un'aggiunta che hai fatto tu, un abuso e in quanto tale da evitare e da punire, non la ratio della legge.
E' singolare in ogni caso che i primi commenti, e immagino molti dei successivi, riguarderanno esclusivamente i potenziali ipotetici possibili abusi e distorsioni nell'applicazione della legge.. mentre se uno è daccordo con la legge, daccordo con il concetto che condividere un'opera protetta da diritto d'autore è un reato e va punito, dovrebbe dire:
Sono daccordo.
eventualmente aggiungendo come fare per sanzionare questo comportamento in maniera più razionale di quelle proposte.
Invece mi pare che molti nascondano dietro il dito dei potenziali ipotetici abusi, fondamentalmente il fatto che non sono daccordo, che ritengono lecito condividere un'opera protetta da diritto d'autore e quindi sbagliata qualsiasi legge che lo sanzioni.
Bilancino
09-03-2004, 01:38
Originariamente inviato da goldorak
Scusa, e secondo te come faranno a fare la differenza tra chi si scarica 7,5 GB di dati del'ultima distribuzione linux suse con colui che si scarica un divx ?
Non hai capito : io finanziere cerco su kazza "Divx Ita", scelgo un film e inizio a scaricare poi prendo gli ip e vado a casa dell'utente.......o utenti.
Ciao
goldorak
09-03-2004, 01:41
Originariamente inviato da Bilancino
Non hai capito : io finanziere cerco su kazza "Divx Ita", scelgo un film e inizio a scaricare poi prendo gli ip e vado a casa dell'utente.......o utenti.
Ciao
Non lo so, non penso sia cosi' semplice come dici te. E la responsabilita' dei providers cosa ne facciamo ? Loro dovranno monitorare il traffico e comunicare automaticamente alle autorita' pena una multa salatissima i dati del utente che starebbe scaricando materiale illecito.
jumpermax
09-03-2004, 01:48
Originariamente inviato da SaMu
Il testo dice "se le violazioni di cui al presente comma sono commesse mediante l'uso di comunicazioni criptate o con modalità idonee ad occultarle" non "è punito l'uso di comunicazioni criptate".
Ivanao se ragioniamo in termini degli abusi eventualmente ipoteticamente possibili, non dovrebbero esserci leggi.. a me pare che non ci sia la discrezionalità che dici, il testo che hai postato dice:
"Chiunque, in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere, ovvero, con le medesime tecniche, fruisce di un'opera cinematografica o parte di essa, è punito"
A me questa sembra una situazione chiarissima, stai condividendo opere protette da diritto di autore, quindi stai violando il diritto d'autore, sei punito.. le perquisizioni alle 4 di notte e i magistrati spettacolo sono un'aggiunta che hai fatto tu, un abuso e in quanto tale da evitare e da punire, non la ratio della legge.
E' singolare in ogni caso che i primi commenti, e immagino molti dei successivi, riguarderanno esclusivamente i potenziali ipotetici possibili abusi e distorsioni nell'applicazione della legge.. mentre se uno è daccordo con la legge, daccordo con il concetto che condividere un'opera protetta da diritto d'autore è un reato e va punito, dovrebbe dire:
Sono daccordo.
eventualmente aggiungendo come fare per sanzionare questo comportamento in maniera più razionale di quelle proposte.
Invece mi pare che molti nascondano dietro il dito dei potenziali ipotetici abusi, fondamentalmente il fatto che non sono daccordo, che ritengono lecito condividere un'opera protetta da diritto d'autore e quindi sbagliata qualsiasi legge che lo sanzioni.
mi dovresti spiegare Samu perché paghiamo una tassa su cd dvd e masterizzatori per l'uso che viene fatto di questi mezzi in violazione del diritto d'autore. Mi devi spiegare perché mai vendono ancora i videoregistratori, registrando un film non violo forse i diritti d'autore del film medesimo? E le audiocassette che abbiamo usato per decenni? Qua ci stiamo prendendo in giro. Questi vogliono spremere il mercato come un limone e si attaccano ai nikelini. Mia cugina per la festa di laurea ha dovuto rinunciare alla musica. Oltre ai 300 euro per l'affitto della sala gliene hanno chiesti 300 per i diritti SIAE sulla musica usata. Una festa privata gratuita. Questa è follia. Dico rifondazione e la sinistra su questo dovrebbe fare una campagna epocale come mai se ne stanno zitti? Per quello che mi riguarda se questo è il risultato della legge sul diritto d'autore si potrebbe tranquillamente abolire...
Originariamente inviato da goldorak
Non lo so, non penso sia cosi' semplice come dici te.
Non credi che un tecnico della Polizia postale sappia distinguere tra un Divx e una distribuzione linux, tra un driver freeware e un gioco craccato?
Io non sono un tecnico, ma se mi dai il tuo HD mezza giornata credo di poterti dire con ragionevole certezza se e quali sono i dati protetti da diritto d'autore che non dovresti avere.. non credo serva un genio degli hacker per capirlo.:D
E la responsabilita' dei providers cosa ne facciamo ? Loro dovranno monitorare il traffico e comunicare automaticamente alle autorita' pena una multa salatissima i dati del utente che starebbe scaricando materiale illecito.
Il testo non dice questo.. dice che se e quando i provider vengono a conoscenza di un illecito, sono tenuti a staccare la connettività e rimuovere i contenuti.. non che devono investigare al posto degli investigatori.
Bilancino
09-03-2004, 01:51
Originariamente inviato da goldorak
Non lo so, non penso sia cosi' semplice come dici te. E la responsabilita' dei providers cosa ne facciamo ? Loro dovranno monitorare il traffico e comunicare automaticamente alle autorita' pena una multa salatissima i dati del utente che starebbe scaricando materiale illecito.
Infatti è un decreto fatto da uno che di telecomunicazioni non ci capisce una mazza...........quello che chiede è che per ogni utente ci sia un log con tutti i pacchetti sniffati e ricotruiti per poter capire cosa si fa...........tutto questo ha un costo enorme...........
Ciao
BonOVoxX81
09-03-2004, 01:57
E io utente che scarico tutto tranne film ho problemi??giochi??MP3??:)
Originariamente inviato da jumpermax
mi dovresti spiegare Samu perché paghiamo una tassa su cd dvd e masterizzatori per l'uso che viene fatto di questi mezzi in violazione del diritto d'autore. Mi devi spiegare perché mai vendono ancora i videoregistratori, registrando un film non violo forse i diritti d'autore del film medesimo? E le audiocassette che abbiamo usato per decenni?
Mah le leggi non le faccio io (non ancora:D) quindi posso dirti la mia opinione, non spiegarti il perchè di ogni legge.:p
La tassa su supporti vergini e masterizzatori è un modo per ripagare in qualche modo un settore delle perdite dovute al comportamente generalmente illecito che si fa di quei prodotti.
Posso concordare da qui all'eternità con te sul fatto che incida in maniera irrazionale anche su chi ne fa un uso lecito. Tieni presente però che questa non è l'unica tassa che non colpisce in maniera assolutamente razionale e perfetta.. i legislatori si trovano a che fare con una brutta bestia, la realtà, mentre noi parliamo in via del tutto teorica.. ora, nella realtà c'è un problema vale a dire che il 99% dei CD sono usati per copie pirata.. puoi non condividere, ma il senso di tassarli mi sembra chiaro, e in mancanza di proposte più razionali per il momento questa è la più razionale tra quelle possibili.. o almeno, il legislatore la pensa così.
Qua ci stiamo prendendo in giro. Questi vogliono spremere il mercato come un limone e si attaccano ai nikelini. Mia cugina per la festa di laurea ha dovuto rinunciare alla musica. Oltre ai 300 euro per l'affitto della sala gliene hanno chiesti 300 per i diritti SIAE sulla musica usata. Una festa privata gratuita. Questa è follia.
Qui invece proprio non concordo.. tua cugina alla sua festa i confetti li ha pagati? Le bevande le ha pagate? La torta l'ha pagata? E perchè non dovrebbe pagare la musica?
Forse i produttori di bibite, i pasticcieri, chi le ha affittato il locale, hanno diritto ad essere pagati (o a non usufruire dei loro prodotti, se si pensa costino troppo) mentre chi produce suona e canta musica no?
Dovremmo abituarci una volta per tutte al fatto che le opere intellettuali non sono gratis per il solo fatto che si possono prendere facilmente.. sono beni come tutti gli altri, chi li produce li offre, chi li vuole o li acquista al prezzo a cui vengono offerti, o non li prende.
Dico rifondazione e la sinistra su questo dovrebbe fare una campagna epocale come mai se ne stanno zitti? Per quello che mi riguarda se questo è il risultato della legge sul diritto d'autore si potrebbe tranquillamente abolire...
Insomma proprio tu Jumper?:D
La questione dei diritti d'autore è un problema mondiale, l'intera produzione di opere intellettuali (dai libri, alla musica, all'arte, al software, alle idee in generale) è messa a rischio dalla facilità con i contenuti vengono oggi scambiati.. è uno dei più grossi problemi che ha la società umana oggi, non mi pare davvero sia una questione della sinistra o della destra italiana.
goldorak
09-03-2004, 02:15
Originariamente inviato da SaMu
Io non sono un tecnico, ma se mi dai il tuo HD mezza giornata credo di poterti dire con ragionevole certezza se e quali sono i dati protetti da diritto d'autore che non dovresti avere.. non credo serva un genio degli hacker per capirlo.:D
E se uno usa solo partizioni criptate, che fanno quelli della gdf ? Si attaccano al muro ?:sofico:
Voglio vedere quanto ci impiegano a decriptare un hd criptato con una chiave privata a 4096 bits. Non dico che sia impossibile solo altamente improbabile. Molti di quelli che usano il p2p sicuramente non usano partizioni criptate per i dati, ma se passa questa legge mi sa che il loro numero aumentera'.
jumpermax
09-03-2004, 02:21
Originariamente inviato da SaMu
Mah le leggi non le faccio io (non ancora:D) quindi posso dirti la mia opinione, non spiegarti il perchè di ogni legge.:p
La tassa su supporti vergini e masterizzatori è un modo per ripagare in qualche modo un settore delle perdite dovute al comportamente generalmente illecito che si fa di quei prodotti.
Posso concordare da qui all'eternità con te sul fatto che incida in maniera irrazionale anche su chi ne fa un uso lecito. Tieni presente però che questa non è l'unica tassa che non colpisce in maniera assolutamente razionale e perfetta.. i legislatori si trovano a che fare con una brutta bestia, la realtà, mentre noi parliamo in via del tutto teorica.. ora, nella realtà c'è un problema vale a dire che il 99% dei CD sono usati per copie pirata.. puoi non condividere, ma il senso di tassarli mi sembra chiaro, e in mancanza di proposte più razionali per il momento questa è la più razionale tra quelle possibili.. o almeno, il legislatore la pensa così.
il legislatore quindi da un lato tassa un supporto perché viene usato per violare i diritti d'autore dall'altro punisce chi viola i diritti d'autore. Insomma si intasca 2 volte
Qui invece proprio non concordo.. tua cugina alla sua festa i confetti li ha pagati? Le bevande le ha pagate? La torta l'ha pagata? E perchè non dovrebbe pagare la musica?
Forse i produttori di bibite, i pasticcieri, chi le ha affittato il locale, hanno diritto ad essere pagati (o a non usufruire dei loro prodotti, se si pensa costino troppo) mentre chi produce suona e canta musica no?
Dovremmo abituarci una volta per tutte al fatto che le opere intellettuali non sono gratis per il solo fatto che si possono prendere facilmente.. sono beni come tutti gli altri, chi li produce li offre, chi li vuole o li acquista al prezzo a cui vengono offerti, o non li prende.
perché la musica forse non l'ha pagata? Dico un cd costa 20 euro mica 3 lire. Cos'è ha comprato una dose personale? Quindi? Non posso ascoltarla se c'è un'altra persona in stanza? La posso prestare? Che una discoteca o un pub paghi i diritti d'autore per la musica che usa ha un senso. Che una persona non possa mettere su musica ad una festa perché viola i diritti d'autore questo è un furto legalizzato. Ergo rilancio, se questo è il concetto di diritto d'autore è meglio abolirlo in toto.
Insomma proprio tu Jumper?:D
La questione dei diritti d'autore è un problema mondiale, l'intera produzione di opere intellettuali (dai libri, alla musica, all'arte, al software, alle idee in generale) è messa a rischio dalla facilità con i contenuti vengono oggi scambiati.. è uno dei più grossi problemi che ha la società umana oggi, non mi pare davvero sia una questione della sinistra o della destra italiana.
No guarda il problema è all'opposto. Il problema è chi ha costruito immense fortune e posizioni di monopolio e schiaccia e opprime la concorrenza a suon di diritti d'autore. Chi tenta di cancellare sistemi open source accampando ridicole pretese in base a licenze acquisite su software vecchi di 30 anni. La cultura e la scienza vanno avanti se c'è libero scambio di idee e risorse. Tassare i prestiti bibliotecari ed impedire l'uso di algoritmi e software non mi sembra vada in questa direzione, anzi. Di questo passo arriveremo anche alla tassa sul saper leggere...
Originariamente inviato da jumpermax
il legislatore quindi da un lato tassa un supporto perché viene usato per violare i diritti d'autore dall'altro punisce chi viola i diritti d'autore. Insomma si intasca 2 volte
Contesti l'una e l'altra cosa, non ti pronunci però sul merito della questione: è reato o non è reato violare i diritti d'autore? E' giusto o non è giusto che lo stato persegua questo reato?
Se sei daccordo, possiamo discutere come può farlo razionalmente.
perché la musica forse non l'ha pagata? Dico un cd costa 20 euro mica 3 lire. Cos'è ha comprato una dose personale? Quindi? Non posso ascoltarla se c'è un'altra persona in stanza? La posso prestare? Che una discoteca o un pub paghi i diritti d'autore per la musica che usa ha un senso. Che una persona non possa mettere su musica ad una festa perché viola i diritti d'autore questo è un furto legalizzato. Ergo rilancio, se questo è il concetto di diritto d'autore è meglio abolirlo in toto.
No, un CD musicale che trovi da Mediaworld è una licenza d'uso personale, non puoi usarla per una festa perchè non è l'uso per cui ti è stato offerto.
Chi te lo offre, te lo offre per uso personale.. se ti va bene quell'uso, lo compri e lo usi come previsto.. se non ti va bene, semplicemente non lo compri.
Chi produce musica avrà il diritto di offrirla come ritiene e al prezzo che ritiene? Se a uno non piace l'offerta, non la compra.. è semplicissimo!
Se invece il cliente ha diritto di stabilire il prezzo giusto e il modo giusto a cui comprare un prodotto, va bene.. si può fare.. non facciamolo solo per la musica però. Hai un negozio di vestiti? Domani vengo, mi prendo jeans maglietta e maglione e decido io se e quanto pagarti. Fai l'idraulico? Domani ti faccio venire da me, a riparare tutte le tubazioni di casa, poi ti paga quando ritengo giusto. Se è così che funziona, deve funzionare così per tutti..
jumpermax
09-03-2004, 02:45
Originariamente inviato da SaMu
Contesti l'una e l'altra cosa, non ti pronunci però sul merito della questione: è reato o non è reato violare i diritti d'autore? E' giusto o non è giusto che lo stato persegua questo reato?
Se sei daccordo, possiamo discutere come può farlo razionalmente.
non sono per niente d'accordo. Guarda un po'. Trovo che la base stessa sia la più autentica conferma che ogni proprietà privata è un furto. La questione è filosofica: cosa vuol dire creare e cosa vuol dire scoprire. Un creazione è diretta conseguenza dell'operato di un entità creatrice e quindi ha un padrone. Una scoperta invece è un qualcosa che esiste a prescindere. E' giusto che il fatto che tu arrivi per primo a scoprire che 2+2=4 ne vieti l'utilizzo al resto dell'umanità? Probabilmente ci sarebbe arrivato qualcun altro 10 minuti dopo il tuo apporto è irrilevante. Si tutela però le scoperte per tutelare gli investimenti nella ricerca, dato che si sa copiare è più facile che scoprire.
Ora se si passa dalla tutela all'abuso del diritto e si inizia ad imporre limitazioni assurde su algoritmi banali stile bubble short o struttura dei siti web o file system vecchi di 30 anni il sistema per me crolla. Qua non è più tutela ma furto.
No, un CD musicale che trovi da Mediaworld è una licenza d'uso personale, non puoi usarla per una festa perchè non è l'uso per cui ti è stato offerto.
Chi te lo offre, te lo offre per uso personale.. se ti va bene quell'uso, lo compri e lo usi come previsto.. se non ti va bene, semplicemente non lo compri.
Chi produce musica avrà il diritto di offrirla come ritiene e al prezzo che ritiene? Se a uno non piace l'offerta, non la compra.. è semplicissimo!
Se invece il cliente ha diritto di stabilire il prezzo giusto e il modo giusto a cui comprare un prodotto, va bene.. si può fare.. non facciamolo solo per la musica però. Hai un negozio di vestiti? Domani vengo, mi prendo jeans maglietta e maglione e decido io se e quanto pagarti. Fai l'idraulico? Domani ti faccio venire da me, a riparare tutte le tubazioni di casa, poi ti paga quando ritengo giusto. Se è così che funziona, deve funzionare così per tutti..
Si potrebbe iniziare dicendo che quello che ti stanno vendendo da mediaworld è una truffa. Come l'idraulico che ti arriva a casa e ti chiede 500€ per girare un rubinetto. Che accidenti mi ha venduto? Quando vado a comprarmi un paio di jeans non mi vengono a dire come me li devo infilare. O i posti che devo frequentare. Invece per un cd non sono nemmeno libero di ascoltarlo con degli amici. Quindi ripeto che cosa ho comprato? Iniziamo col proporre una legge che vieti questo tipo di contratti viste le clausole vessatorie che contengono....
Originariamente inviato da jumpermax
non sono per niente d'accordo. Guarda un po'. Trovo che la base stessa sia la più autentica conferma che ogni proprietà privata è un furto. La questione è filosofica: cosa vuol dire creare e cosa vuol dire scoprire. Un creazione è diretta conseguenza dell'operato di un entità creatrice e quindi ha un padrone. Una scoperta invece è un qualcosa che esiste a prescindere. E' giusto che il fatto che tu arrivi per primo a scoprire che 2+2=4 ne vieti l'utilizzo al resto dell'umanità? Probabilmente ci sarebbe arrivato qualcun altro 10 minuti dopo il tuo apporto è irrilevante. Si tutela però le scoperte per tutelare gli investimenti nella ricerca, dato che si sa copiare è più facile che scoprire.
Ora se si passa dalla tutela all'abuso del diritto e si inizia ad imporre limitazioni assurde su algoritmi banali stile bubble short o struttura dei siti web o file system vecchi di 30 anni il sistema per me crolla. Qua non è più tutela ma furto.
Non mi pare che stiamo parlando di questioni filosofiche.. un CD di Ramazzotti o il DVD de Il Signore degli anelli sono qualcosa che esiste a prescindere da chi li ha prodotti?
E' reato o non è reato condividerli?
Si potrebbe iniziare dicendo che quello che ti stanno vendendo da mediaworld è una truffa.
Se il CD di Robbie Williams è una truffa, perchè uno dovrebbe darsi la briga di scaricarlo da Kazaa masterizzarlo e sentirlo in auto?
Se l'offerta non ti piace, la risposta è non comprare.. ma l'offerta invece, sembra piacere eccome.. dato che si scaricano giga e giga di musica.. l'unico passaggio che non piace è il pagamento, ma l'uso sembra piacere molto Jumper.. altrochè truffa.
Come l'idraulico che ti arriva a casa e ti chiede 500€ per girare un rubinetto. Che accidenti mi ha venduto? Quando vado a comprarmi un paio di jeans non mi vengono a dire come me li devo infilare. O i posti che devo frequentare. Invece per un cd non sono nemmeno libero di ascoltarlo con degli amici. Quindi ripeto che cosa ho comprato? Iniziamo col proporre una legge che vieti questo tipo di contratti viste le clausole vessatorie che contengono....
Non ti vengono a dire come usarli, perchè quando compri un jeans compri un bene. Quando compri una canzone o un libro o un film, compri una licenza d'uso.
Vuoi vietare la vendita di licenze d'uso? Chi vende CD dovrebbe venderti la proprietà delle canzoni?
Una volta che hai la proprietà, chi potrebbe impedirti di farne quello che vuoi, compreso legalmente duplicarle e rivenderle come se le avessi fatte tu? Sarebbero un tuo bene, potresti farne ciò che vuoi.
Bilancino
09-03-2004, 03:05
Originariamente inviato da SaMu
è reato o non è reato violare i diritti d'autore? E' giusto o non è giusto che lo stato persegua questo reato?
Chi dice che deve esistere il diritto di autore?
Io cantante faccio un cd, piace.........faccio serate (perchè piace la mia musica) prendo 5000euro a serata e all'anno faccio un botto di soldi.
Oppure
Io cantante faccio un cd pietoso e mi attacco..........
PS : Un gruppo famoso di musica diciamo rock ha preso per una serata 11mila euro.........detto tutto.
Ciao
jumpermax
09-03-2004, 03:13
Originariamente inviato da SaMu
Non mi pare che stiamo parlando di questioni filosofiche.. un CD di Ramazzotti o il DVD de Il Signore degli anelli sono qualcosa che esiste a prescindere da chi li ha prodotti?
E' reato o non è reato condividerli?
quindi è reato immagino anche chiamare gli amici a casa per serata pop corn e film giusto?
Se il CD di Robbie Williams è una truffa, perchè uno dovrebbe darsi la briga di scaricarlo da Kazaa masterizzarlo e sentirlo in auto?
Se l'offerta non ti piace, la risposta è non comprare.. ma l'offerta invece, sembra piacere eccome.. dato che si scaricano giga e giga di musica.. l'unico passaggio che non piace è il pagamento, ma l'uso sembra piacere molto Jumper.. altrochè truffa.
la truffa è nella clausola che ti impone di usarlo in modo esclusivamente personale, mica nella musica in sè, non fare il finto tonto.
Non ti vengono a dire come usarli, perchè quando compri un jeans compri un bene. Quando compri una canzone o un libro o un film, compri una licenza d'uso.
Già, aboliamo i diritti d'autore.. aboliamo la vendita di licenze d'uso.. fosse per me, abolirei anche la proprietà privata.. a 200 metri da casa mia uno ha la nuova Serie 6, me lo farei volentieri un giretto.:D
Quindi compro aria fritta... già perché non vendere anche quella? E i santoni e maghi, anche loro in fin dei conti vendono false speranze perché mai non dovrebbe essere legale? E i venditori di fumo?
Samu ancora non me la affronti la questione. Il diritto d'autore per me ha senso come tutela della ricerca o dell'arte in sè, certo non per essere usata per arricchirsi senza muovere un dito. Finché si parla di gente che trae profitto dalla vendita di materiale protetto sono totalmente d'accordo. Se viene meno lo scopo di lucro viene meno l'illecito a mio avviso.
Originariamente inviato da jumpermax
quindi è reato immagino anche chiamare gli amici a casa per serata pop corn e film giusto?
No, sbagliato.. la legge stabilisce quali sono le condizioni per cui un uso è ritenuto personale.
la truffa è nella clausola che ti impone di usarlo in modo esclusivamente personale, mica nella musica in sè, non fare il finto tonto.
Dove sta la truffa? Chi vende ti offre una licenza d'uso con condizioni ben note.. quando compri un CD, sai bene che potrai ascoltarlo ad uso personale, e non trasmetterlo al cinema o allo stadio duplicarlo o condividerlo.
Chi vende non impone un bel nulla.. se non ti vanno bene le condizioni della licenza, semplicemente NON COMPRI IL CD. E' così difficile?
Samu ancora non me la affronti la questione. Il diritto d'autore per me ha senso come tutela della ricerca o dell'arte in sè, certo non per essere usata per arricchirsi senza muovere un dito. Finché si parla di gente che trae profitto dalla vendita di materiale protetto sono totalmente d'accordo. Se viene meno lo scopo di lucro viene meno l'illecito a mio avviso.
Io voglio un CD di Ramazzotti, invece di andare a comprarlo e pagarlo, lo scarico da Kazaa.. ti pare che non ci sia uno scopo di lucro?
Forse pagare 0€ oppure 20€ è la stessa cosa.. proverò a dirlo al mio benzinaio: "senti, ho fatto 20€ di benzina, non la rivendo a nessuno la uso per me.. quindi non c'è scopo di lucro".
Me ne vado e non pago.. come ti aspetti che risponda?:D
jumpermax
09-03-2004, 03:41
Originariamente inviato da SaMu
No, sbagliato.. la legge stabilisce quali sono le condizioni per cui un uso è ritenuto personale.
la legge stabilisce... cos'è un'affermazione autoreferenziale? Proprio della legge stiamo parlando. Io invito 5 amici a casa mia a guardare un film? Devo aspettarmi la finanza con le manette? E se ne invito 10? E se faccio una festa? Quanti ne devo chiamare 7 alla volta?
Dove sta la truffa? Chi vende ti offre una licenza d'uso con condizioni ben note.. quando compri un CD, sai bene che potrai ascoltarlo ad uso personale, e non trasmetterlo al cinema o allo stadio duplicarlo o condividerlo.
una clausola vessatoria è tale anche se il vessato nè è a conoscenza. Se faccio una festa in casa ed invito chi mi pare e la gente non paga per entrare dovrei sborsare 300€ per mettere su della musica dopo aver anche comprato i cd? Se questa non è truffa, dimmi di cosa si tratta...
Chi vende non impone un bel nulla.. se non ti vanno bene le condizioni della licenza, semplicemente NON COMPRI IL CD. E' così difficile?
Chi vende deve vendermi qualcosa, non fare finta. E la gente che tanto cretina non è guarda caso non compra.
Io voglio un CD di Ramazzotti, invece di andare a comprarlo e pagarlo, lo scarico da Kazaa.. ti pare che non ci sia uno scopo di lucro?
Forse pagare 0€ oppure 20€ è la stessa cosa.. proverò a dirlo al mio benzinaio: "senti, ho fatto 20€ di benzina, non la rivendo a nessuno la uso per me.. quindi non c'è scopo di lucro".
Me ne vado e non pago.. come ti aspetti che risponda?:D
E' inutile che continui a fare il furbo. La distinzione tra bene e licenza l'hai introdotta tu 3 post fa e non te la puoi rimangiare. I venti euro di benzina sono un bene di proprietà del benzinaio. Ramazzotti invece in mano ha solo aria fritta. Per quanto mi riguarda è già un'ernorme concessione che possa vendere i cd, accettabilse solo col concetto che si deve in qualche modo tutelare le opere di ingegno. figuriamoci se mi può star bene che venga criminalizzato chi condivide la musica. E poi insomma vorrei vedere, supponiamo che io da domani riesca a brevettare per una carenza legale le maniglie delle porte. Supponiamo che io imponga di mettere i diritti sull'apertura di ogni porta di casa, perché insomma io ho la proprietà intellettuale e decido come meglio utilizzarla. Me li dai i miei 50 centesimi ogni volta che ti chiudi in bagno? Perchè di questo stiamo parlando....
Originariamente inviato da jumpermax
la legge stabilisce... cos'è un'affermazione autoreferenziale? Proprio della legge stiamo parlando. Io invito 5 amici a casa mia a guardare un film? Devo aspettarmi la finanza con le manette? E se ne invito 10? E se faccio una festa? Quanti ne devo chiamare 7 alla volta?
La legge stabilisce le condizioni per cui un utilizzo è personale o pubblico.. sei daccordo che sono due cose diverse, giusto?
Ascoltare in cuffia un CD o farlo ascoltare allo stadio, è diverso, giusto?
Ora la legge per distinguere gli usi deve fissare delle condizioni.. dei paletti.. succede per qualsiasi legge.. a 17 anni 11 mesi e 30 giorni sei minorenne, il giorno dopo sei maggiorenne.. cambia il tuo rapporto con la legge, cambiano i tuoi diritti e doveri.. eppure sei lo stesso è passato un giorno, anzi meno, 1 secondo.. è assurdo? Non è assurdo, se pensi che la legge ha a che fare con la realtà e non con la teoria..
La legge potrebbe non fare alcuna distinzione tra uso pubblico e privato.. allora chi vende CD, dovrebbe vendere licenze per ascoltare in 2, licenze per 5, licenze per 9, licenze per 13 di cui 9 in casa e 4 fuori, licenze per 21.000, licenze per 21.001.. capisci che non ha senso?
una clausola vessatoria è tale anche se il vessato nè è a conoscenza. Se faccio una festa in casa ed invito chi mi pare e la gente non paga per entrare dovrei sborsare 300€ per mettere su della musica dopo aver anche comprato i cd? Se questa non è truffa, dimmi di cosa si tratta...
E daie con sta vessazione..:p ma la vessazione dove sta, nell'offrirti qualcosa e avere l'ardire di voler essere pagati in cambio?:D
Se la festa rientra nell'uso personale, la licenza che hai acquistato ti da' il diritto di usare il CD.. se invece è un uso pubblico, no.
Per Acrobat Reader, la licenza è gratuita per uso personale, a pagamento per uso imprenditoriale.. ora, se lo uso personalmente è gratis, se lo uso per un'impresa devo pagarlo.. sei daccordo? Non è che posso decidere di mia iniziativa le condizioni a cui Adobe mi da' il programma.. lo fanno loro, avranno la sacrosantissima possibilità di offrirlo alle condizioni che vogliono? E io, di accettarle (e pagare) o rifiutarle (e non usare il software).
Chi vende deve vendermi qualcosa, non fare finta. E la gente che tanto cretina non è guarda caso non compra.
La gente è abbastanza furba, perchè scarica e non paga.. il prodotto lo prende, è solo il pagamento che salta.
E' inutile che continui a fare il furbo. La distinzione tra bene e licenza l'hai introdotta tu 3 post fa e non te la puoi rimangiare. I venti euro di benzina sono un bene di proprietà del benzinaio. Ramazzotti invece in mano ha solo aria fritta.
Già, aria fritta che tutti scaricano, tutti masterizzano e tutti ascoltano però.. ti ripeto, se stessimo discutendo "fa bene o meno la gente a boicottare le canzoni, a non ascoltare musica" la tua potrebbe essere una rispettabilissima opinione.. solo non è questo il caso, l'aria fritta di Ramazzotti tutti la vogliono, ma nessuno vuole pagarla.. questa è la situazione.
Di più, ti faccio una domanda.. alcuni dicono "scarico perchè costa troppo, se i CD costassero meno li comprerei". Tu hai mai conosciuto qualcuno, che scarica un CD e poi manda 10€ (o 5€, o 1€) in busta anonima al cantante?
Io no.:D
Eppure se davvero fosse così, se davvero la gente scarica "perchè costa troppo ma se costasse meno", mi aspetterei che chi scarica si impegnasse a corrispondere il "giusto prezzo" a chi fa musica.. in realtà, chi scarica vuole pagare ZERO non un centesimo di più, qualsiasi prezzo è troppo alto se l'alternativa è avere la stessa identica cosa senza sforzo gratis.
E poi insomma vorrei vedere, supponiamo che io da domani riesca a brevettare per una carenza legale le maniglie delle porte. Supponiamo che io imponga di mettere i diritti sull'apertura di ogni porta di casa, perché insomma io ho la proprietà intellettuale e decido come meglio utilizzarla. Me li dai i miei 50 centesimi ogni volta che ti chiudi in bagno? Perchè di questo stiamo parlando....
Ancora con questi paragoni assurdi?:D
Parliamo di scaricare film e musica, ti pare che Robbie Williams abbia brevettato la ruota? O che Peter Jackson voglia il diritto di autore sull'alfabeto greco?:D
Originariamente inviato da SaMu
La legge stabilisce le condizioni per cui un utilizzo è personale o pubblico.. sei daccordo che sono due cose diverse, giusto?
Ascoltare in cuffia un CD o farlo ascoltare allo stadio, è diverso, giusto?
Ora la legge per distinguere gli usi deve fissare delle condizioni.. dei paletti.. succede per qualsiasi legge.. a 17 anni 11 mesi e 30 giorni sei minorenne, il giorno dopo sei maggiorenne.. cambia il tuo rapporto con la legge, cambiano i tuoi diritti e doveri.. eppure sei lo stesso è passato un giorno, anzi meno, 1 secondo.. è assurdo? Non è assurdo, se pensi che la legge ha a che fare con la realtà e non con la teoria..
La legge potrebbe non fare alcuna distinzione tra uso pubblico e privato.. allora chi vende CD, dovrebbe vendere licenze per ascoltare in 2, licenze per 5, licenze per 9, licenze per 13 di cui 9 in casa e 4 fuori, licenze per 21.000, licenze per 21.001.. capisci che non ha senso?
E daie con sta vessazione..:p ma la vessazione dove sta, nell'offrirti qualcosa e avere l'ardire di voler essere pagati in cambio?:D
Se la festa rientra nell'uso personale, la licenza che hai acquistato ti da' il diritto di usare il CD.. se invece è un uso pubblico, no.
Per Acrobat Reader, la licenza è gratuita per uso personale, a pagamento per uso imprenditoriale.. ora, se lo uso personalmente è gratis, se lo uso per un'impresa devo pagarlo.. sei daccordo? Non è che posso decidere di mia iniziativa le condizioni a cui Adobe mi da' il programma.. lo fanno loro, avranno la sacrosantissima possibilità di offrirlo alle condizioni che vogliono? E io, di accettarle (e pagare) o rifiutarle (e non usare il software).
La gente è abbastanza furba, perchè scarica e non paga.. il prodotto lo prende, è solo il pagamento che salta.
Già, aria fritta che tutti scaricano, tutti masterizzano e tutti ascoltano però.. ti ripeto, se stessimo discutendo "fa bene o meno la gente a boicottare le canzoni, a non ascoltare musica" la tua potrebbe essere una rispettabilissima opinione.. solo non è questo il caso, l'aria fritta di Ramazzotti tutti la vogliono, ma nessuno vuole pagarla.. questa è la situazione.
Di più, ti faccio una domanda.. alcuni dicono "scarico perchè costa troppo, se i CD costassero meno li comprerei". Tu hai mai conosciuto qualcuno, che scarica un CD e poi manda 10€ (o 5€, o 1€) in busta anonima al cantante?
Io no.:D
Eppure se davvero fosse così, se davvero la gente scarica "perchè costa troppo ma se costasse meno", mi aspetterei che chi scarica si impegnasse a corrispondere il "giusto prezzo" a chi fa musica.. in realtà, chi scarica vuole pagare ZERO non un centesimo di più, qualsiasi prezzo è troppo alto se l'alternativa è avere la stessa identica cosa senza sforzo gratis.
Ancora con questi paragoni assurdi?:D
Parliamo di scaricare film e musica, ti pare che Robbie Williams abbia brevettato la ruota? O che Peter Jackson voglia il diritto di autore sull'alfabeto greco?:D
Concordo su ogni punto espresso da SaMu. ;)
shambler1
09-03-2004, 07:54
quindi è reato immagino anche chiamare gli amici a casa per serata pop corn e film giusto?
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
un reato orrendo! Non pensi al povero produttore che muore di fame!?
LightIntoDarkness
09-03-2004, 09:57
Samu e Jumper, è molto difficile un dialogo: ragionate con 2 logiche di fondo diverse.
Il primo seguendo la logica del profitto, il secondo con una logica più verso una giustizia per lo meno etica nella propria realtà... IMHO la prima porta alla morte, la seconda può essere un passo nella direzione opposta.
Bilancino
09-03-2004, 10:14
Originariamente inviato da LightIntoDarkness
Samu e Jumper, è molto difficile un dialogo: ragionate con 2 logiche di fondo diverse.
Il primo seguendo la logica del profitto, il secondo con una logica più verso una giustizia per lo meno etica nella propria realtà... IMHO la prima porta alla morte, la seconda può essere un passo nella direzione opposta.
Qui si parla di un aspetto che esiste dagli albori dei registratori analogici e ora con il digitale in cui con un click si fa tutto si vuole dare un colpo di spugna e bloccare tutto..........Siamo obbiettivi, in questa situazione tecnologica il diritto di autore non ha senso........A casa mia siamo PIENI di libri ma di CD non ci importa perchè non vale quanto un libro e perchè si può copiare........sarà giusto o sarà sbagliato ma se è giusto pagare 20euro è giusto che uno pretenda uno stipendio di 2000euro..........
Ciao
Nevermind
09-03-2004, 10:24
Noleggio film € 1.20 rippaggio su hdd e tanti saluti alla legge .
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Io ripeto per far diminuire la pirateria l'unica cosa da fare è diminuire i prezzi o offrire a parità di prezzo qualcosa di +.
Pur rimanendo il punto che la pirateria è contro la legge e quindi è normale che si cerchi di punire i trasgressori.
Ma è come la questione delle droghe nessuno dovrebbe usarle ma è + semplice trovare uno spacciatore che una ragazza :eek: ........
Saluti.
P.s.: ma secondo voi di tutti i cd che ho comperato originali ad esempio degli aerosmith quanti soldi saranno finitio in tasca loro? Io ipotizzo + o - 0 cent; voi che dite?
P.p.s: in caserma a vicenza (americana) cd+dvd live cantante USD 15 :eek: :rolleyes: :muro:
SaMu, mi dispiace ma secondo me qui stai esagerando...
Il problema è che la legge sembra fatta a prescindere dalla realtà e contiene grosse contraddizioni.
Copiare un CD protetto da diritti d'autore è illegale? Bene, pensa che partendo da questo presupposto hanno deciso di tassare una attività illegale! Ti pare possibile? O è illegale e la combatti, ma non puoi dire che è illegale e tassarla in ogni caso. Mi riferisco ovviamente alle tasse sui CD e robe varie.
Anche perchè, a questo punto, se ciò che pago in più su un CD da masterizzare è una tassa sui diritti d'autore, in base a quale principio non posso usarli effettivamente per delle copie visto che a tutti gli effetti io ho pagato? O no? Noti la contraddizione?
Ti dico di più: se faccio una festa qui a casa e voglio sentire un po' di musica, mi spieghi che reato è? Perchè vedi, il problema è che siamo arrivati ad una situazione in cui, per esempio, mio cugino (non cugggggino :D ) aveva un complessino e hanno dovuto smettere di suonare perchè su 300 euro che potevano prendere in una serata 290 dovevano darli alla SIAE, anche se facevano canzoni loro. Ti pare ammissibile?
Ora, se ti allontani un po' dall'ingegneristica e confortante teoria, vedrai che la pratica è molto diversa.
E ritentendoti una persona dotata di buon senso, mi chiedo come tu faccia a difendere lo stato attuale delle cose.
Che poi le leggi vadano rispettate comunque, questo è scontato, ed eventualmente andarci contro è una scelta personale -visto che in questo caso non si fa male a nessuno- e ognuno si assumerà le conseguenze delle sue azioni.
falcon.eddie
09-03-2004, 10:40
Samu,imho ti arrampichi sugli specchi,che senso ha dire "[...] Tu hai mai conosciuto qualcuno, che scarica un CD e poi manda 10€ (o 5€, o 1€) in busta anonima al cantante[...]" Ma LOL! :sofico: Perchè trovi il recapito personale dell'artista sull'elenco telefonico? Su dai non scherziamo...Se veramente rendessero possibile un compenso ad un artista tramite C/C o carta(nell'ordine dei 15-30 cents a canzone al max) lo farei per essere al sicuro della legge, poi però mi devono togliere la tassa sul supporto visto che l'ho pagato l'artista...Perchè dovrei pagarlo 2 volte?Dopo l'introduzione della tassa SIAE sui supporti vergini non vedo proprio perchè ripagare per avere la stessa cosa...
E comunque devo ancora trovare qualcuno che mi spieghi perchè la STESSA IDENTICA OPERA D'INGEGNO DI UN ARTISTA MI COSTI 20€ su supporto argenteo e la META' su nastro(perchè dura in eterno...O Perchè si sente meglio? :rolleyes: )...Ora il discorso reggeva quando la diffusione dei supporti ottici nonchè dei macchinari per la produzione era notevolmente alto ma da qualche anno a questa parte costa uguale(se non meno) produrre un cd piuttosto un nastro. Quello che sta succedendo e succederà col DVD...Ma ora ti dicono che lo paghi il doppio perchè ci sono gli extra e l'audio in 15.1...Ma per favore :rolleyes: ...
Scommettiamo che il prossimo standard audio/video costerà il doppio dell'attuale?
Che porci,maiali sfruttatori... :mad: :oink: :mad:
Beninteso non so chi ci guadagni di più quindi non è riferito alla siae(magari ci prende uguale da un cd o da una mc,non mi sono documentato)
Bilancino
09-03-2004, 10:43
Originariamente inviato da gpc
Che poi le leggi vadano rispettate comunque, questo è scontato,
Qui non si parla di leggi ma di repressione per tutelare una categoria ma quando si deve dare un aumento di 80euro lordi si fa avanti per 3-4 anni mentre per perseguitare le persone sul p2p si fa in fretta.............
Ciao
Bilancino
09-03-2004, 10:45
Originariamente inviato da falcon.eddie
Samu,imho ti arrampichi sugli specchi,che senso ha dire "[...] Tu hai mai conosciuto qualcuno, che scarica un CD e poi manda 10€ (o 5€, o 1€) in busta anonima al cantante[...]" Ma LOL! :sofico: Perchè trovi il recapito personale dell'artista sull'elenco telefonico? Su dai non scherziamo...Se veramente rendessero possibile un compenso ad un artista tramite C/C o carta(nell'ordine dei 15-30 cents a canzone al max) lo farei per essere al sicuro della legge, poi però mi devono togliere la tassa sul supporto visto che l'ho pagato l'artista...Perchè dovrei pagarlo 2 volte?Dopo l'introduzione della tassa SIAE sui supporti vergini non vedo proprio perchè ripagare per avere la stessa cosa...
E comunque devo ancora trovare qualcuno che mi spieghi perchè la STESSA IDENTICA OPERA D'INGEGNO DI UN ARTISTA MI COSTI 20€ su supporto argenteo e la META' su nastro(perchè dura in eterno...O Perchè si sente meglio? :rolleyes: )...Ora il discorso reggeva quando la diffusione dei supporti ottici nonchè dei macchinari per la produzione era notevolmente alto ma da qualche anno a questa parte costa uguale(se non meno) produrre un cd piuttosto un nastro. Quello che sta succedendo e succederà col DVD...Ma ora ti dicono che lo paghi il doppio perchè ci sono gli extra e l'audio in 15.1...Ma per favore :rolleyes: ...
Scommettiamo che il prossimo standard audio/video costerà il doppio dell'attuale?
Che porci,maiali sfruttatori... :mad: :oink: :mad:
Beninteso non so chi ci guadagni di più quindi non è riferito alla siae(magari ci prende uguale da un cd o da una mc,non mi sono documentato)
Ma come vi devo dire che ai cantanti non frega nulla dei cd?
In estate con le canzoni in piazza fanno uno sfondone di soldi.......
un cantante giovane, appena famoso ha preso 12milioni di lire per cantare UNA canzone in TV...........
Smettiamola con la storia dei cantanti!
Ciao
Originariamente inviato da Bilancino
Qui non si parla di leggi ma di repressione per tutelare una categoria ma quando si deve dare un aumento di 80euro lordi si fa avanti per 3-4 anni mentre per perseguitare le persone sul p2p si fa in fretta.............
Ciao
Ma sono d'accordo che il problema sia di buon senso (che manca), però non si può nemmeno prescindere dal discorso delle leggi...
Bilancino
09-03-2004, 10:48
Originariamente inviato da gpc
però non si può nemmeno prescindere dal discorso delle leggi...
La legge è fatta dall'uomo ed è di per se viziata di illegalità perchè l'uomo di per se non potrà mai essere obbiettivo anche nel fare una legge..........
Ciao
Originariamente inviato da Bilancino
La legge è fatta dall'uomo ed è di per se viziata di illegalità perchè l'uomo di per se non potrà mai essere obbiettivo anche nel fare una legge..........
Ciao
Mi stai giustificando l'anarchia... :D
la piraterìa è una filosofia di vita :) nn basterà certo calare il prezzo di qualke CD per farla soccombere :cool:
Bilancino
09-03-2004, 10:52
Originariamente inviato da gpc
Mi stai giustificando l'anarchia... :D
No, sto dicendo che seguendo la strada della persucuzione e di una vita regolata in OGNI cosa da leggi per controllare l'individuo porterà all'anarchia...........
Ciao
Originariamente inviato da Iolao
notare le stratosferiche sanzioni in caso di mancata collaborazione dei provider... questo potrebbe significare che ci sarà caccia grossa oppure che si risolverà all'italiana: punizioni esemplari a qualcuno per spaventare la massa.
Stratosferiche? chissà quanto è 250000 euri rapportato al fatturato utenti residenziali di FW? mi sa che son pochini :rolleyes:
Sai che i centri commerciali che tengono aperto la domenica pagano delle sanzioni al Comune? eppure lo fanno lo stesso...
Originariamente inviato da Bilancino
No, sto dicendo che seguendo la strada della persucuzione e di una vita regolata in OGNI cosa da leggi per controllare l'individuo porterà all'anarchia...........
Ciao
Il problema è che sono leggi assurde... comunque sostanzialmente sono d'accordo con te...
Nevermind
09-03-2004, 11:08
Originariamente inviato da Bilancino
No, sto dicendo che seguendo la strada della persucuzione e di una vita regolata in OGNI cosa da leggi per controllare l'individuo porterà all'anarchia...........
Ciao
Oramai ci sono talmente tante leggi che probabilmente ogni giorno tutti noi ne infrangeremo qualcuna anche senza farlo apposta.
Così non si può continuare oramai l'unica cosa non regolamentata è la lunghezza del pisello ma mi sa che siamo sulla buona strada :D :D
Saluti
Bilancino
09-03-2004, 11:11
Originariamente inviato da Nevermind
Così non si può continuare oramai l'unica cosa non regolamentata è la lunghezza del pisello ma mi sa che siamo sulla buona strada :D :D
Saluti
Infatti, quando vorranno eliminare i film porno segheranno (letteralmente! :D) anche quello così spariranno gli attori.........:D
Ciao
io non dico che piratare musica,film o software sia legale.
dico semplicemente che ci deve essere una proporzione, fra i reati.
se passasse questa legge, in pratica uno che condivide UN mp3 (non dei giga, ma una singola canzone), tra:
- provider
- polizia postale
- guardia di finanza.
e: multa.
subisce un controllo e una sanzione che sono superiori a quelle di:
- ladri
- truffatori
- assassini
- stupratori
- pedofili
- terroristi
sul fatto che sia giusto o meno scambiare mp3 e sul fatto che i cd costano troppo, lascio discutere voi, ma vi invito a riflettere che chi scarica un mp3 dell'ultimo singolo di giorgia, risparimiando i 5 euro del cd singolo di un cantante che sopravvive a caviale e champagne, è un criminale diverso da chi truffa milioni di euro alla povera gente mandandola sul lastrico e rubandole i risparmi di una vita.
da come è scritta questa legge, sembra che il primo finisca in galera e il secondo giri a piede libero.
vedete voi se è proporzionata...
Originariamente inviato da goldorak
Scusa, e secondo te come faranno a fare la differenza tra chi si scarica 7,5 GB di dati del'ultima distribuzione linux suse con colui che si scarica un divx ?
Appunto ... e se io scarico 100 giga byte di demo assolutamente legali che succede... mi trovo la finanza a casa ?
:muro:
Bilancino
09-03-2004, 11:17
Originariamente inviato da Maury
Appunto ... e se io scarico 100 giga byte di demo assolutamente legali che succede... mi trovo la finanza a casa ?
:muro:
Si arriverà all'assurdo che si smetterà di scaricare ogni cosa perchè anche se non scarichi o condividi materiale illegale sicuramente lo hai a casa e son dolori vista poi l'arroganza con cui si presentano...........
Ciao
Bilancino
09-03-2004, 11:18
Originariamente inviato da Graffio
criptiamo tutto!! :D
La legge prevede multe anche per questo..........
Ciao
sì ma devi anke aprirgli.
goldorak
09-03-2004, 11:19
Originariamente inviato da riaw
io non dico che piratare musica,film o software sia legale.
dico semplicemente che ci deve essere una proporzione, fra i reati.
[cut]
da come è scritta questa legge, sembra che il primo finisca in galera e il secondo giri a piede libero.
vedete voi se è proporzionata...
Sono d'accordo in linea di massima con te.
Io sono contro la pirateria ma quello che mi lascia perplesso in questo disegno di legge e' la totale mancanza di misura. Sembra essere stato fatto da uno schizofrenico senza conoscere le vere problematiche della rete e come risolverle.
Occorre dare delle sanzioni/multe proporzionali alla infrazione commessa, e qui non e' cosi'.
Nevermind
09-03-2004, 11:20
Originariamente inviato da riaw
io non dico che piratare musica,film o software sia legale.
dico semplicemente che ci deve essere una proporzione, fra i reati.
.........
Sai che differenza c'è tra quelo che scarica MP3 e uno stupratore? Che il primo per la major provoca un danno al loro profitto il secondo non ha importanza visto che direttamente non influisce sul fatturato.
:rolleyes:
Quindi poichè oggigiorno tutto ruota attorno al dio denaro al primo cercano di fare un culo così al secondo è tanto se qualcuno si rompe i cosi per cercare di arrestarlo.
In soldoni: sono d'accordo con te e aggiungerei che società di merda (ottimisticamnete parlando.)
Saluti.
Symbolic
09-03-2004, 11:21
Originariamente inviato da Bilancino
Si arriverà all'assurdo che si smetterà di scaricare ogni cosa perchè anche se non scarichi o condividi materiale illegale sicuramente lo hai a casa e son dolori vista poi l'arroganza con cui si presentano...........
Ciao
si ma a chi ti si presenta in casa con arroganza puo sempre capitare un incidente e dimenticare perke è venuto
vogliamo arrivare a questo?
ok :cool: :rolleyes: :D
Originariamente inviato da Bilancino
La legge prevede multe anche per questo..........
Ciao
mica ho specificato cosa criptare ;)
cmq, i miei files li tengo in una partizione criptata a 448bit. Cose personali s'intende.
Come molte leggi, mi pare sia una maniera frettolosa per arginare un problema, e paradossalmente, ne creerà uno ancora maggiore. :O
bah, io passo a mute.
goldorak
09-03-2004, 11:24
Originariamente inviato da Graffio
bah, io passo a mute.
riportiamo in auge i ng binari :sofico:
Originariamente inviato da Bilancino
Si arriverà all'assurdo che si smetterà di scaricare ogni cosa perchè anche se non scarichi o condividi materiale illegale sicuramente lo hai a casa e son dolori vista poi l'arroganza con cui si presentano...........
Ciao
Questo iter non porta alla morte del P2P, ma di Internet... attenzione a quello che si fa :O
TheyCallMeMr.X.
09-03-2004, 11:26
what'is mute???:confused:
/\/\@®¢Ø
09-03-2004, 11:28
Originariamente inviato da Nevermind
Ma è come la questione delle droghe nessuno dovrebbe usarle ma è + semplice trovare uno spacciatore che una ragazza :eek: ........
E' perche' la ragazza cerchi di averla "gratis". Se sei disposto a pagare pure lei (e le cifre partono da quelle di una pasticca) ci metti meno a trovarla :D.
Symbolic
09-03-2004, 11:30
non ce da preoccuparsi
http://www.comciencia.br/reportagens/socinfo/img_socinfo/fanning.jpg
il messia ci dirà che fare .. :sofico: :cool: :D
Originariamente inviato da TheyCallMeMr.X.
what'is mute???:confused:
qui (http://content.sharereactor.it/go.php?go=mute) una breve descrizione
qui (http://mute-net.sourceforge.net/) il programma
:mad:
... tanto per sapere... esiste qualche altro stato dove c'è/è in preparazione una legge analoga?!?! :muro:
Ah... per la cronaca... sto per comprare UT2004 dall'Inghilterra, dove costa il corrispondente di 26€ circa....
In Italia costa 59€: PIU' DEL DOPPIO!
Ah... per la cronaca... in Inghilterra chi fa il mio lavoro prende 3 volte il mio stipendio in Euro: IL TRIPLO!
Originariamente inviato da Raven
:mad:
.... tanto per sapere... esiste qualche altro stato dove c'è/è in preparazione una legge analoga?!?! :muro:
Taci tu che sei come loro! :O (vedi tua signature :asd: :D)
Originariamente inviato da Raven
:mad:
.... tanto per sapere... esiste qualche altro stato dove c'è/è in preparazione una legge analoga?!?! :muro:
non lo so, ma in cina penso che una legge del genere già ci sia :)
goldorak
09-03-2004, 11:36
Originariamente inviato da Raven
:mad:
.... tanto per sapere... esiste qualche altro stato dove c'è/è in preparazione una legge analoga?!?! :muro:
Questa mattina c'e' in discussione al parlamento europeo il progetto di legge Direttiva per l'Imposizione dei Diritti di Proprietà Intelettuale (IPRED) (http://punto-informatico.it/p.asp?i=47301).
Non c'e' da stare allegri, anche noi avremo un DCMA.
Symbolic
09-03-2004, 11:37
ma quandè che dovrebbero votare per sta castroneria?
Ah... per la cronaca... sto per comprare UT2004 dall'Inghilterra, dove costa il corrispondente di 26€ circa....
In Italia costa 59€: PIU' DEL DOPPIO!
Ah... per la cronaca... in Inghilterra chi fa il mio lavoro prende 3 volte il mio stipendio in Euro: IL TRIPLO!
Quindi a far bene, in Italia, UT2004 dovrebbe costare 9€ circa se volessi mantenere costanti le proporzioni... :muro:
goldorak
09-03-2004, 11:42
Originariamente inviato da Symbolic
ma quandè che dovrebbero votare per sta castroneria?
Si vota oggi.
Originariamente inviato da Raven
Ah... per la cronaca... sto per comprare UT2004 dall'Inghilterra, dove costa il corrispondente di 26€ circa....
In Italia costa 59€: PIU' DEL DOPPIO!
Ah... per la cronaca... in Inghilterra chi fa il mio lavoro prende 3 volte il mio stipendio in Euro: IL TRIPLO!
Quindi a far bene, in Italia, UT2004 dovrebbe costare 9€ circa se volessi mantenere costanti le proporzioni... :muro:
Guarda che io ho comprato SimCity4: Rush hours e C&C:Generals - Zero Hours dall'inghilterra, spendendo, comprese le spese di spedizione, meno di quello che mi sarebbe costato comprarne uno solo qui. Ma ci rendiamo conto?!? :muro:
Ah, e sim city è anche in italiano, eh...
Symbolic
09-03-2004, 11:44
Originariamente inviato da goldorak
Si vota oggi.
quindi stasera si saprà l'esito di sta assurdità
:O :O
Io penso che il ministro Urbani dovrebbe vergognarsi di quello che sta proponendo , a cominciare da :
4. Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 3 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 2000 e con le sanzioni accessorie previste al medesimo comma.".
Se ci pensate é un processo alle intenzioni , aggravato dal fatto di estendere senza limiti i poteri di intervento e repressione , secondo questo articolo il solo nominare , linkare o ospitare software P2P é sanzionabile .
3. Il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno raccoglie le segnalazioni di interesse per la prevenzione e la repressione delle violazioni di cui alla lettera a-bis) del comma 2 dell'articolo 171-ter e di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, assicurando il raccordo con le Amministrazioni interessate.
Questo paragrafo istituisce , di fatto , un centro di raccolta di informazioni sulle abitudini di navigazione degli utenti :mad:
6. I fornitori di connettività e di servizi che abbiano avuto effettiva conoscenza della presenza di contenuti idonei a realizzare le fattispecie di cui all'articolo 171-ter, comma 2, lettera a-bis), e all'articolo 174-ter, commi 3 e 4, della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, provvedono ad informarne il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno.
I fornitori di connettività sono "arruolati" forzatamente come cani da guardia , in modo da scaricare gli enormi costi sugli utenti :rolleyes:
Una ultima , amara , constatazione , oggi in Italia fregare 14 miliardi di euro ai poveracci , ammazzare qualcuno con l' automobile , rubare , evadere il fisco , costruire abusivamente , falsificare i bilanci e distruggere le bellezze naturali del paese sono reati meno gravi dello scambio di un Mp3 :muro:
/\/\@®¢Ø
09-03-2004, 12:11
Non per fare l'avvocato del diavolo ma:
Originariamente inviato da Cfranco
Se ci pensate é un processo alle intenzioni , aggravato dal fatto di estendere senza limiti i poteri di intervento e repressione , secondo questo articolo il solo nominare , linkare o ospitare software P2P é sanzionabile .
Mi spieghi perche' un processo alle intenzioni ? :confused: Dice chiaro e tondo che se tu aiuti o promuovi la pirateria sei ugualmente colpevole. Se guardi l'inizia deve essere diretta alla promozione. Si', sei sanzionabile se linki o ospiti software P2P protetto da copyright.
I fornitori di connettività sono "arruolati" forzatamente come cani da guardia , in modo da scaricare gli enormi costi sugli utenti :rolleyes:
No. Non dice che devono fare da cani da guardia. Dicono che se io trovo un sito con materiale copiato illegalmente, una volta che lo faccio presente al fornitore del servizio, questo e' tenuto ad informare le autorita' e non solo a limitarsi a cancellare il sito. [/QUOTE]
Per chi difende questa legge: non avete MAI scaricato un MP3?!?!... MAI.... nemmeno uno!??!
Bilancino
09-03-2004, 12:28
Originariamente inviato da Raven
Per chi difende questa legge: non avete MAI scaricato un MP3?!?!... MAI.... nemmeno uno!??!
Ma infatti, hai ragione in pieno a me i puristi mi innervosiscono perchè poi per strada comprano un cd pirara o masterizzano un cd di un amico.........
Fanno bei discorsi ma sono i primi ad infrangere la legge........mentre i puristi fanno bei discorsi da comizio elettorale in questo momento emule ringrazia l'up a 30k..........:D
Ciao
a sto punto ogni cosa dovrebbe essere coperta da diritti d'autore....
dai palazzi delle città (c'è un architetto che li ha fatti, paga lui se vuoi scattare delle foto, e anche se vuoi vedere il palazzo)
a un auto che ho fatto aerografare...
al desktop del pc, al taglio dei miei capelli
pagatemi se mi vedete in giro!!!
ma che cavolo!
Originariamente inviato da Bilancino
emule ringrazia l'up a 30k..........:D
Ciao
che significa???
e poi parliamoci seriamente
esempio
esce il signore degli anelli
quanti di voi lo scaricano in qualità pessima senza guardarselo al cinema??
secondo me si scaricano soprattutto film vecchi
o quelli che magari non si meritano 30 euro di dvd
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Non per fare l'avvocato del diavolo ma:
Mi spieghi perche' un processo alle intenzioni ? :confused: Dice chiaro e tondo che se tu aiuti o promuovi la pirateria sei ugualmente colpevole. Se guardi l'inizia deve essere diretta alla promozione. Si', sei sanzionabile se linki o ospiti software P2P protetto da copyright.
Facciamo l' analisi a questa frase :
Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 3 , non sta parlando di quelli che scambiano file , ma di chiunque "promuova" o "incentivi" questa attività , quindi se dici a qualcuno di scaricare un Mp3 stai "incentivando" , se gli permetti di scaricare Kazaa stai "promuovendo" .
No. Non dice che devono fare da cani da guardia. Dicono che se io trovo un sito con materiale copiato illegalmente, una volta che lo faccio presente al fornitore del servizio, questo e' tenuto ad informare le autorita' e non solo a limitarsi a cancellare il sito.
Ti sfugge un "piccolo" particolare , i provider per legge sono tenuti a tenere un log di tutto quello che hai scaricato/visto , non solo , ma sono tenuti a sapere quelle che é depositato o passa sui loro server , quindi l' articolo stabilisce che un provider non può lavarsene le mani ma deve diligentemente segnalare ogni attività sospetta , e sottolineo le segnalazioni di interesse per la prevenzione e la repressione , non solo i casi accertati quindi , ma persino quello che può essere usato per *prevenire* i fatti :rolleyes: .
Bilancino
09-03-2004, 12:38
Originariamente inviato da jumbo81
che significa???
Emule funziona sul principio dare è meglio che ricevere, con l'aumento di banda Emule ringrazia.........
Ciao
Bilancino
09-03-2004, 12:40
Originariamente inviato da jumbo81
quanti di voi lo scaricano in qualità pessima senza guardarselo al cinema??
Io no perchè non pago il cinema.........:D
Ciao
parlavi di telecom....
io ho dsl fastweb.....
:sofico:
non paghi il cinema?? e pperchèèèè???
:mad:
Cinema... parliamone... :rolleyes:
Se vai al cinema con un'altra persona e prendi qualcosa da bere o da mangiare vieni a spendere praticamente come a comprare un DVD. E' ammissibile? :mad:
Io ho deciso di non andarci più per questo motivo, già prima andavo portandomi popcorn e bibite da casa, ma sinceramente mi sono scocciato.
A Ferrara ci sono dei cessi di cinema che fanno prezzi assurdi, sale da parrocchia che si sono messe a fare il biglietto pieno (che ovviamente con l'euro è lievitato), quando ti siedi praticamente su sedie di legno.
Almeno in Spagna i cinema da seconda visione o più piccoli fanno 2.50/1.50 euro a entrata, e quelli più grandi e nuovi vanno attorno ai 5.50 euro calando il prezzo più il film sta su e a seconda della proiezione.
Poi qui da noi ci si meraviglia perchè la gente non va al cinema... :rolleyes:
Bilancino
09-03-2004, 12:46
Originariamente inviato da jumbo81
non paghi il cinema?? e pperchèèèè???
:mad:
Perchè ho la tessera gratis e non pagavo neanche la discoteca.........:D
C'è chi può..........io può :cool:
Ciao
Originariamente inviato da goldorak
E se uno usa solo partizioni criptate, che fanno quelli della gdf ? Si attaccano al muro ?:sofico:
Voglio vedere quanto ci impiegano a decriptare un hd criptato con una chiave privata a 4096 bits. Non dico che sia impossibile solo altamente improbabile. Molti di quelli che usano il p2p sicuramente non usano partizioni criptate per i dati, ma se passa questa legge mi sa che il loro numero aumentera'.
4096? ESAGGERATO! :sofico:
Un
Triple BlowFish a 1344 bit (http://www.securstar.com/) può bastare :D
Coyote74
09-03-2004, 12:52
Originariamente inviato da Cfranco
Facciamo l' analisi a questa frase :
Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 3 , non sta parlando di quelli che scambiano file , ma di chiunque "promuova" o "incentivi" questa attività , quindi se dici a qualcuno di scaricare un Mp3 stai "incentivando" , se gli permetti di scaricare Kazaa stai "promuovendo" .
Ti sfugge un "piccolo" particolare , i provider per legge sono tenuti a tenere un log di tutto quello che hai scaricato/visto , non solo , ma sono tenuti a sapere quelle che é depositato o passa sui loro server , quindi l' articolo stabilisce che un provider non può lavarsene le mani ma deve diligentemente segnalare ogni attività sospetta , e sottolineo le segnalazioni di interesse per la prevenzione e la repressione , non solo i casi accertati quindi , ma persino quello che può essere usato per *prevenire* i fatti :rolleyes: .
Incredibile, siamo governati da dei pazzi furiosi al soldo delle grandi industrie. Non starò qui a dire ciò che di buono o cattivo ha fatto questo governo, daltronde ognuno ha il proprio metro di giudizio, ma vi giuro che alle prossime elezioni questo governo il mio voto se lo può scordare e spero che si possa scordare anche quello della maggioranza degli Italiani. Questo non perchè vogliono impedirmi di condividere e scaricare ciò che voglio, ma perchè per fare ciò si stanno inventando una linea di condotta altamente anticostituzionale e prediligono la via della soppressione e della punizione a quella della prevenzione. Che schifo. Il solito paese delle banane......:(
Originariamente inviato da gpc
Cinema... parliamone... :rolleyes:
Se vai al cinema con un'altra persona e prendi qualcosa da bere o da mangiare vieni a spendere praticamente come a comprare un DVD. E' ammissibile? :mad:
Io ho deciso di non andarci più per questo motivo, già prima andavo portandomi popcorn e bibite da casa, ma sinceramente mi sono scocciato.
A Ferrara ci sono dei cessi di cinema che fanno prezzi assurdi, sale da parrocchia che si sono messe a fare il biglietto pieno (che ovviamente con l'euro è lievitato), quando ti siedi praticamente su sedie di legno.
Almeno in Spagna i cinema da seconda visione o più piccoli fanno 2.50/1.50 euro a entrata, e quelli più grandi e nuovi vanno attorno ai 5.50 euro calando il prezzo più il film sta su e a seconda della proiezione.
Poi qui da noi ci si meraviglia perchè la gente non va al cinema... :rolleyes:
Da noi la situazione è tragica, da questo punto di vista... i cinema li fanno nei teatri parrocchiali (la qualità è spesso a livello di un mediocre divx)... al prezzo di 6€/6,50€ :rolleyes:
A Trento invece costa 7€ e rotti e i cinema non sono comunque niente di speciale... anzi! :rolleyes:
Solo recentemente ne hanno ristrutturati un paio, per fortuna!
Originariamente inviato da Raven
Da noi la situazione è tragica, da questo punto di vista... i cinema li fanno nei teatri parrocchiali (la qualità è spesso a livello di un mediocre divx)... al prezzo di 6€/6,50€ :rolleyes:
A Trento invece costa 7€ e rotti e i cinema non sono comunque niente di speciale... anzi! :rolleyes:
Solo recentemente ne hanno ristrutturati un paio, per fortuna!
Qui a Ferrara, a parte un cinema resturato da poco che si salva, vai in posti che puzzano da fogna (non per modo di dire) o in salette che erano parrocchiali e sono state modificate l'ultima volta 20 anni fa (forse) e paghi, se non ricordo male, 7.50 euro!
La cosa bella è che uno di questi cinema era da seconda visione, e si pagava 4 euro all'epoca, poi decisero di fare il salto di qualità e iniziare a proiettare film appena usciti, portando il biglietto a 7.10 euro, che era il prezzo di tutti gli altri cinema.
Poi, di punto in bianco, passò a 7.50. La mia ragazza con altre amiche andò a vedere un film e davanti al prezzo disse "ma come? Non erano 7.10?". Sai la cassiera cos'ha risposto? "Sì ma con i 10 centesimi avevano un sacco di problemi così l'abbiamo arrotondato a 7.50." e lei le ha detto "beh, logica vorrebbe che si arrotondasse a 7. Arrivederci". E sono andate via.
Ma si può??
Originariamente inviato da LightIntoDarkness
Samu e Jumper, è molto difficile un dialogo: ragionate con 2 logiche di fondo diverse.
Il primo seguendo la logica del profitto, il secondo con una logica più verso una giustizia per lo meno etica nella propria realtà... IMHO la prima porta alla morte, la seconda può essere un passo nella direzione opposta.
Scusami, ma questa è buona..:rolleyes:
Ragiono con la logica del profitto, se sostengo che chi vuole ascoltare la musica o vedere un film prodotto da qualcuno, o accetta il prezzo a cui sono offerti, oppure li lascia dove stanno, senza rubarli?
E tu con che logica ragioni? Ti sta bene che il tuo datore di lavoro o i tuoi clienti decidano arbitrariamente se pagarti o no, dopo che hai lavorato per loro? Non credo proprio.;)
La giustizia etica sarebbe che chi ha la sfortuna di produrre beni facilmente duplicabili deve rassegnarsi a che la gente li usi senza pagarli?
Dubito che continueranno a produrli allora.. il mondo è pieno di fessi, ma nessuno è così fesso da investire per produrre musica o film, sapendo che tutti se li prenderanno senza pagare.. tu lo faresti?
Coyote74
09-03-2004, 13:09
Originariamente inviato da SaMu
Scusami, ma questa è buona..:rolleyes:
Ragiono con la logica del profitto, se sostengo che chi vuole ascoltare la musica o vedere un film prodotto da qualcuno, o accetta il prezzo a cui sono offerti, oppure li lascia dove stanno, senza rubarli?
E tu con che logica ragioni? Ti sta bene che il tuo datore di lavoro o i tuoi clienti decidano arbitrariamente se pagarti o no, dopo che hai lavorato per loro? Non credo proprio.;)
La giustizia etica sarebbe che chi ha la sfortuna di produrre beni facilmente duplicabili deve rassegnarsi a che la gente li usi senza pagarli?
Dubito che continueranno a produrli allora.. il mondo è pieno di fessi, ma nessuno è così fesso da investire per produrre musica o film, sapendo che tutti se li prenderanno senza pagare.. tu lo faresti?
Se guadagnassi milioni di euro all'anno, come fanno i cantanti, gli attori o i produttori (discografici o cinematografici) accetterei anche di essere un po' ladrato. Mi sembra veramente scandaloso e immorale mettersi a piangere miseria, quando lavorando tanto quanto un metalmeccanico (anzi, sicuramente questi ultimi si fanno il triplo del culo) incassano in pochi mesi quello che altri non guadagneranno mai in tutta la propria vita.
/\/\@®¢Ø
09-03-2004, 13:11
Originariamente inviato da Cfranco
Facciamo l' analisi a questa frase :
Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 3 , non sta parlando di quelli che scambiano file , ma di chiunque "promuova" o "incentivi" questa attività , quindi se dici a qualcuno di scaricare un Mp3 stai "incentivando" , se gli permetti di scaricare Kazaa stai "promuovendo" .
Ho evidenziato bene la parola questa volta :D.
Non ho studiato legge, ma da quel che leggo non si parla di chi genericamente promuove il p2p facendo ad esempio scaricare il kazaa, ma chi le promuove col fine di promuoverle. Il fine di Kazaa non e' promuovere la pirateria visto che si puo' tranquillamente usare per materiale legale (d'altra parte non e' quel che dicono i sostenitori del p2p?), e quindi far scaricare tale software non e' a mio giudizio una iniziativa diretta a promuovere o incentivare la pirateria.
Ti sfugge un "piccolo" particolare , i provider per legge sono tenuti a tenere un log di tutto quello che hai scaricato/visto , non solo , ma sono tenuti a sapere quelle che é depositato o passa sui loro server , quindi l' articolo stabilisce che un provider non può lavarsene le mani ma deve diligentemente segnalare ogni attività sospetta , e sottolineo le segnalazioni di interesse per la prevenzione e la repressione , non solo i casi accertati quindi , ma persino quello che può essere usato per *prevenire* i fatti :rolleyes: .
Da quel che leggo i provider non hanno nulla a che fare con quel che riguarda la prevenzione (il testo citato si riferisce ai primi tre punti dell'articolo in cui di prevenzione non si parla). Per quel che riguarda invece "l'avere effettiva conoscenza" bisognerebbe avere qualcuno esperto di legalese :D, un file con il nome di una canzone su di un sito web e' sufficiente :confused: ?
adesso prendo file a caso, gli cambio il nome e l'estensione :D
che dite, mi metteranno dento se condivido un pò di fake? :D
a me sembra una grande idea per quando cominciano i controlli
cominciamo a scmbiarci furiosamente dei fake finchè non impazziscono
/\/\@®¢Ø
09-03-2004, 13:17
Originariamente inviato da gpc
Cinema... parliamone... :rolleyes:
Se vai al cinema con un'altra persona e prendi qualcosa da bere o da mangiare vieni a spendere praticamente come a comprare un DVD. E' ammissibile? :mad:
Io ho deciso di non andarci più per questo motivo, già prima andavo portandomi popcorn e bibite da casa, ma sinceramente mi sono scocciato.
A Ferrara ci sono dei cessi di cinema che fanno prezzi assurdi, sale da parrocchia che si sono messe a fare il biglietto pieno (che ovviamente con l'euro è lievitato), quando ti siedi praticamente su sedie di legno.
Almeno in Spagna i cinema da seconda visione o più piccoli fanno 2.50/1.50 euro a entrata, e quelli più grandi e nuovi vanno attorno ai 5.50 euro calando il prezzo più il film sta su e a seconda della proiezione.
Poi qui da noi ci si meraviglia perchè la gente non va al cinema... :rolleyes:
Mah. Quando e' uscito il terzo episodio del signore degli anelli ho provato a prendermi i biglietti alla Warner a Vicenza, niente da fare tutto occupato. Ho provato ad un altro multisala a vicenza, idem. Alla fine mi sono diretto verso il cinema del mio paese: prezzo intero 5 euro a persona, pellicola di qualita' ottima (migliore di quella vista alla Warner in occasione del secondo episodio :rolleyes: ) e 14 spettatori paganti. Evidentemente la gente non da poi tanto peso al prezzo se poi sono i cinema col prezzo piu' basso a non avere spettatori. Tra l'altro il lunedi' successivo all'uscita si poteva andarlo a vedere a 3.5 euro.
PaTLaBoR
09-03-2004, 13:18
si bla bla bla bla....bla bla
dico la mia.
L'ADSL serve per scaricare.... vojo vedè chi e per cosa ha cambiato il 56k con l'adsl...voglio sapere i motivi.
per guardare la tv?...raiclick? :wtf: per cosa?...ma per piacere..
mi fanno ridere. è normale che un ministro deve essere portavoce di ideali buoni...che in realtà poi non hanno mai pratica!!
però l'importante per un ministro è dire che c'è un fenomeno dilagante e disonesto...l'importante è dirlo. poi tra il dire e il procedere c'è di mezzo un abisso.
Secondo voi telecom ha aumentato la banda a 640 per farci vedere meglio la tv? ...aha..
e poi se la mettiamo da un punto di vista ideologico. il p2p è "libertà" . libertà di non pagare un cd 24 euro. e di non pagare un dvd 30 euro!
quindi ben venga il p2p..almeno finchè le case discografiche, la siae...lo stato(con l'iva) non decideranno di portare i prezzi ad un livello più abbordabile
ShadowThrone
09-03-2004, 13:20
Originariamente inviato da dbpass
la piraterìa è una filosofia di vita :) nn basterà certo calare il prezzo di qualke CD per farla soccombere :cool:
se permetti, se mettono i cd audio a max 15 euro (ma quelli doppi però a 15 euro!!) li compro tutti! cazzo! ho preso un cd dei darkthrone del 1991 e l'ho pagato 18 euro!!! ma dai!!! e l'avevo pure scaricato!!!!
Originariamente inviato da PaTLaBoR
quindi ben venga il p2p..almeno finchè le case discografiche, la siae...lo stato(con l'iva) non decideranno di portare i prezzi ad un livello più abbordabile
secondo me ormai in pochi torneranno indietro
intendo: dovevano svegliarsi prima a mettere i prezzi bassi
ora che c'è il p2p uno non compra più comunque
forse se c'erano i prezzi bassi prima del p2p, nessuno si sbatteva a crearlo!
Originariamente inviato da SaMu
Scusami, ma questa è buona..:rolleyes:
[...]
SaMu, il tuo problema è che fai ragionamenti in teoria perfetti ma che forse sono applicabili in un altra galassia...
In tutte le tue teorie non riesci ad inserire la realtà dei fatti.
x shadow (ammazza quanto scrivete -.-')
siam d'accordo, il mio era un discorso un pò più ampio, ke a molti farebbe credo girare nn poco le palle..
ci sono 2 categorìe di "pirati", quelli ke ci son cresciuti, e ti parlo dagli anni 80 in poi, e quelli ke son nati con la pappa già pronta, ossia le ultime 2 generazioni, ke si son viste il loro bel pc ultrapompato con su una bella DSL ke ormai è lo standard e il loro bel winmx o emule..
e per ki ci è "cresciuto" il fatto di boicottare software originale è una cosa ke va al di là del prezzo..è proprio uno "style", nn so come spiegartelo a parole..lo capiscono solo quelli ke son partiti a scaricare gli zip multivolume da 800 kb con un 28.8, passandoci intere giornate e vedendosi arrivare una bolletta del telefono ben superiore al costo di ciò ke avevano effettivamente scaricato..
ma vuoi mettere la soddisfazione :sofico:
personalmente se anke trovassi un gioco o un cd audio ke posso tirare giù dalla rete a meno della metà di quello ke costa ora, 99% lo tirerei giù cmq dalla rete..
dr.stein
09-03-2004, 13:29
Originariamente inviato da ivanao
La sanzione amministrativa è aumentata a euro 2000 se le violazioni di cui al presente comma sono commesse mediante l'uso di comunicazioni criptate o con modalità idonee ad occultarle.
e come fanno a decriptare una connessione criptata senza violare le leggi sulla privacy ?
(Aldilà della discutibile fattibilita' tecnica della cosa!)
Originariamente inviato da /\/\@®¢Ø
Mah. Quando e' uscito il terzo episodio del signore degli anelli ho provato a prendermi i biglietti alla Warner a Vicenza, niente da fare tutto occupato. Ho provato ad un altro multisala a vicenza, idem. Alla fine mi sono diretto verso il cinema del mio paese: prezzo intero 5 euro a persona, pellicola di qualita' ottima (migliore di quella vista alla Warner in occasione del secondo episodio :rolleyes: ) e 14 spettatori paganti. Evidentemente la gente non da poi tanto peso al prezzo se poi sono i cinema col prezzo piu' basso a non avere spettatori. Tra l'altro il lunedi' successivo all'uscita si poteva andarlo a vedere a 3.5 euro.
Ovviamente questa è una realtà che cambia da posto a posto, non ci piove, ma qui a Ferrara sono rimasti forse due cinema a "basso" prezzo e basta, e la qualità generale è molto scarsa (non parliamo dell'audio :cry: ).
Vero che la gente non pensa al prezzo del biglietto, questo sì... ma come in tutti gli altri campi, d'altra parte.
Io, personalmente, ci penso e non ci vado più al cinema, anche se mi dispiace tantissimo perchè i film sul grande schermo sono tutta un'altra cosa.
shambler1
09-03-2004, 13:37
Noi si può starnazzare come ci pare ma la verità è che i Signori faranno come gli pare la gente normale non ha alcun peso.
Originariamente inviato da shambler1
la gente normale non ha alcun peso.
ah no??
e giuliano ferrara, allora??
:doh:
infatti lui nn è normale, oltre a essere un cinghiale
Originariamente inviato da jumbo81
ah no??
e giuliano ferrara, allora??
:doh:
che c'entra? :wtf: mi sono perso qualcosa? :confused:
tetsuya31
09-03-2004, 13:53
Originariamente inviato da jumbo81
a me sembra una grande idea per quando cominciano i controlli
cominciamo a scmbiarci furiosamente dei fake finchè non impazziscono
Mi sembra fino ad ora la soluzione piu azzeccata....
Ora carico la mia cartella condivisa con 3 giga di filmino di battesimo dei miei cuginetti, lo rinomino terminator3 e vediamo chi ride, se io o se la polizia postale.....:D :D :D :D :D
Boicottare i controlli creando un caos di fake, credo che farà perdere la voglia a chiunque di monitorare loggare e indagare su un minestrone del genere....tra finti veri o presunti film protetti dal diritto di autore o no......
Certo all'inizio resteranno spaesati un po tutti, anche gli utenti, ma basterà prendere accordi privati per sapere dove sono "i reali files e arrivederci e grazie...."
Originariamente inviato da jumbo81
una battuta, gpc
:fagiano: :D
TheyCallMeMr.X.
09-03-2004, 13:57
a brescia l oz nei festivi è 7.50:muro:
BadMirror
09-03-2004, 13:57
Originariamente inviato da jumpermax
Oltre ai 300 euro per l'affitto della sala gliene hanno chiesti 300 per i diritti SIAE sulla musica usata.
300??? :eek:
Per il matrimonio di mia sorella ne hanno chiesti 90, sei sicuro di esserti informato bene?
BadMirror
09-03-2004, 14:04
Originariamente inviato da gpc
mio cugino (non cugggggino :D ) aveva un complessino e hanno dovuto smettere di suonare perchè su 300 euro che potevano prendere in una serata 290 dovevano darli alla SIAE, anche se facevano canzoni loro. Ti pare ammissibile?
???
290 per cosa? Io non ho mai pagato tali cifre.
:)
:eek:
se io realizzo una MIA canzone gli devo pagare i diritti? e su cosa?
BadMirror
09-03-2004, 14:09
Originariamente inviato da Graffio
:eek:
se io realizzo una MIA canzone gli devo pagare i diritti? e su cosa?
No, casomai paghi l'iscrizione e un tot annuale per far tutelare la tua canzone.
Ma ci sono anche altri canali più economici volendo.
:)
Originariamente inviato da BadMirror
No, casomai paghi l'iscrizione e un tot annuale per far tutelare la tua canzone.
Ma ci sono anche altri canali più economici volendo.
:)
mi sembrava strano, sennò sarei stato il primo a portare sull'altare il p2p.
Originariamente inviato da BadMirror
???
290 per cosa? Io non ho mai pagato tali cifre.
:)
Ho sparato a caso, per dare un'idea... non so per far cosa, io so solamente che quando suona fa molto rumore :D fatto sta che hanno smesso di suonare nei locali perchè non si pagavano nemmeno le spese con quello che gli offriva il gestore e quello che avrebbero dovuto pagare alla SIAE...
BadMirror
09-03-2004, 14:25
Originariamente inviato da gpc
Ho sparato a caso, per dare un'idea... non so per far cosa, io so solamente che quando suona fa molto rumore :D fatto sta che hanno smesso di suonare nei locali perchè non si pagavano nemmeno le spese con quello che gli offriva il gestore e quello che avrebbero dovuto pagare alla SIAE...
Guarda di preciso non so spiegarti perchè alcune cose sono cambiate negli ultimi anni e non ci sto tanto dietro. Però credo che il problema (per esperienza) non fosse la Siae, alla quale paghi di solito una cifra annuale, ma piuttosto i gestori dei locali, la maggioranza (se ti paga) paga una miseria e spesso e volentieri fanno storie, ci vuole una pazienza infinita te lo assicuro ;)
BadMirror
09-03-2004, 14:31
Originariamente inviato da Bilancino
Chi dice che deve esistere il diritto di autore?
Io cantante faccio un cd, piace.........faccio serate (perchè piace la mia musica) prendo 5000euro a serata e all'anno faccio un botto di soldi.
Oppure
Io cantante faccio un cd pietoso e mi attacco..........
PS : Un gruppo famoso di musica diciamo rock ha preso per una serata 11mila euro.........detto tutto.
Ciao
Eh no cavolo, cos'è il musicista pane, amore e fantasia? Un hobby? Un passatempo?
Guarda che la maggioranza dei musicisti bravi in Italia sta dietro le quinte o suona per qualcun'altro e moltissimi non guadagnano cifroni. Molti scrivono pezzi per farli suonare ad altri e vivono in buona percentuale dei diritti d'autore. E poi scusa se tu inventi una cosa fai il brevetto e guadagni dal suo sfruttamento, chi fa un pezzo non ha il diritto di guadagnare una percentuale da quelli che lo usano? Fare il musicista è un lavoro oltre che una passione e ti assicuro che chi suona non campa mica di buoni sentimenti. Ti ripeto, la maggior parte dei musicisti (e ho tanti amici bravissimi che lo fanno di lavoro) 11mila euro a volte non li vede in un anno.
;)
goldorak
09-03-2004, 14:45
La Direttiva per l'Imposizione dei Diritti di Proprietà Intelettuale (IPRED) e' stata approvata oggi al parlamento europeo.
Cari signori, anche noi abbiamo dopo gli stati uniti un DMCA.
Se la proposta del ministro Urbani sembrava un incubo, l'europa ci ha preceduti in peggio.
Siamo letteralmente entrati nel era del Grande Fratello Orwelliano.
Viva la democrazia ed il libero mercato :rolleyes: :mad:
Ma scusate a me pare che non sia passata questa proposta di legge...
goldorak
09-03-2004, 14:49
Originariamente inviato da Alfa147
Ma scusate a me pare che non sia passata questa proposta di legge...
Che passi o meno e' irrilevante, tanto e' passata la direttiva europea che e' molto piu' restrittiva e che dovremmo per forza recepire.
Non capisco cosa ci sia di illegale nel semplice uso di programmi p2p. Esempio: se uno carica un filmato da lui realizzato (o di cui ha l'autorizzazione dell'autore a pubblicarolo) in cui ad esempio riprende che ne so, un'auto, un cane, un gatto o che ne so...
il tutto per condividerlo con altri appassionati allo stesso tema in modo da non dover magari caricarlo sul proprio spazio web e sopportare i conseguenti improponibili costi di hosting..
cosa c'è di illegale in tutto ciò? :confused:
che non hai pagato i diritti d'immagine al tuo cane :O
beh mi sembra tanto semplice, tanto vale cominciare a rubare i cd se non li vogliano pagare così tanto,no? la pena è decisamente minore..
Bilancino
09-03-2004, 16:12
Originariamente inviato da Drago
beh mi sembra tanto semplice, tanto vale cominciare a rubare i cd se non li vogliano pagare così tanto,no? la pena è decisamente minore..
Si, ma rubali originali perchè se le rubi al marocchino i cd sono pirati e oltre al furto hai l'accusa di detenzione di materiale pirata finalizzata allo spaccio........:D
Accusa peggiore! :D
Ciao
Originariamente inviato da Bilancino
Si, ma rubali originali perchè se le rubi al marocchino i cd sono pirati e oltre al furto hai l'accusa di detenzione di materiale pirata finalizzata allo spaccio........:D
Accusa peggiore! :D
Ciao
scusa,ma la detenzione di materiale pirata è punibile penalmente (ed è perforza finalizzata allo spaccio?:eek: )
cmq sì, parlavo di rubarli originali :D
Bilancino
09-03-2004, 16:17
Originariamente inviato da Drago
scusa,ma la detenzione di materiale pirata è punibile penalmente (ed è perforza finalizzata allo spaccio?:eek: )
cmq sì, parlavo di rubarli originali :D
Se vengono a casa tua e trovano più di 40cd pirata sei spacciatore........così avevo letto.
Ciao
Symbolic
09-03-2004, 16:30
Originariamente inviato da Bilancino
Se vengono a casa tua e trovano più di 40cd pirata sei spacciatore........così avevo letto.
Ciao
e allora ragazzi mi sa che ci troveremo tutti a san vittore prima della fine dell'anno
HWGaglioffa Clan .. :muro: :muro:
goldorak
09-03-2004, 16:33
Originariamente inviato da Bilancino
Se vengono a casa tua e trovano più di 40cd pirata sei spacciatore........così avevo letto.
Ciao
Sfido chiunque a dire che possiede meno di 40 cd warez in generale (musica,programmi, roms etc...) facciamo diventare l'italia una prigione a mo' di Fuga da New York 1997 che facciamo prima invece di andare a monitorare il traffico di ogni singolo utente.:sofico:
Ps: forse conviene rubare direttamente gli originali in negozio, altro che comprarli dal venditore ambulante, rischi meno. :rolleyes:
goldorak
09-03-2004, 16:36
post sbagliato
Occhio a parlare di questi argomenti.....come minimo vi stanno già monitorando.....:D
Dovete solo decidere di che colore dovranno essere le righe sul vostro pigiama......:sofico:
goldorak
09-03-2004, 16:40
Originariamente inviato da rob-roy
Dovete solo decidere di che colore dovranno essere le righe sul vostro pigiama......:sofico:
Biano nero no ! Mi ricorda troppo i colori juventini :sofico:
Un pigiama Rosso-Nero ci starebbe bene :D
Han Solo
09-03-2004, 16:46
Patetico, alla ria hanno già aperto il culo negli stati uniti, si tratta solo di fare lo stesso all'equivalente ente di furto legalizzato nel vecchio continente :D
Poi una questione semplicissima: io posso possedre ciò che scarico, ho un cd ma non un masterizzatore e voglio garantirmi comunque una copia di backup, oppure ancora posseggo una compilation e desidero averla anche in formato digitale ma non voglio ripparla da me (non sono capace, non ho il programma , non ho voglia ecc). Quindi scarico da un programma p2p, ora vengo tracciato e vengono a casa mia senza che io abbia commesso alcun reato... che siamo ai tempi di robespierre?
Poi un'altra questione che mi sta molto a cuore: della musica pattume che c'è in giro e che magari scaricate quanta ne comprereste? Personalmente io 0 comunque, e credo che con me ci siano altri miliardi di persone, tant'è che io fatturati delle major discografiche sono aumentati in media, se non erro, del 2% nello scorso anno, chi non comprava prima non compra neanche ora e chi lo faceva continua a farlo, semplice.
Per qwuanto riguada la siae e compagnia, guardate i prezzi negli altri stati e poi ditemi.
Bilancino
09-03-2004, 17:39
Originariamente inviato da Symbolic
e allora ragazzi mi sa che ci troveremo tutti a san vittore prima della fine dell'anno
Voglio stare in stanza con Te.........:oink:
Ciao :D
cmq di questo passo non si va molto avanti nelle discussione.... qui si sta parlando della regolamentazione di materiale protetto da diritti d'autore non del filmato del cane e anche nel testo della legge l'interpretazione mi sembra oggettiva. Io però non capisco la logica della regolamentazione a tutti costi, quasi come si accettasse il sistema in sè come dato e assolutamente immodificabile e dover agire di conseguenza: stando a questa logica allora la guerra all'illegalità ha un certo senso, combattere la pirateria e proteggere il diritto d'autore. Vogliamo però un momento soffermarci sul concetto di diritto d'autore? Chiederci se è giusto ed equo come principio? E' facile ragionare nell'ottica: il diritto d'autore è questo, se lo infrangi sei nell'illegalità, bisogna combattere l'illegalità, il nuovo testo di legge è giusto. Purtroppo però sembra che qualsiasi disposizione legislativa in materia soffra di paradossi e contraddizioni come evidenziate da jumpermax che fanno pensare che magari il pricipio della legge non è molto equo in sè. Se è vero che il principio del libero mercato come sottilinea ripetutamente Samu ti lascia libertà di acquistare/non acquistare è anche vero che qui siamo di fronte ad una degenerazione, ad un maxi-cartello globale legalizzato (spero non ci sia da discutere molto qui) che agisce in maniera trasversale sia sul campo economico che sul campo legislativo/istituzionale (attraverso le lobby); il risultato è che siamo in presenza di una forte distorsione del benessere che viene in gran parte incanalato e drenato nelle tasche di CHI VENDE ai danni di chi acquista. Io me ne frego dei principi del neo-liberismo per cui TUTTO si riduce a incontro di domanda/offerta del mercato; oltre al profilo economico esiste anche un'etica che potrà anche essere percepita in modo assolutamente soggettivo, ma in questo caso non sembrano esserci molte correnti di pensiero: TUTTI sono convinti che i prezzi siano troppo gonfi, a maggior ragione nel mercato italiano dove siamo mediamente a +30% rispetto al resto dell'europa in virtù anche di alcuni "brillanti" interenti legislativi in passato. Poi onestamente, la determinazione, la decisione e la fermezza, nonchè l'insolità rapidità con cui si sta affrontando l'argomento della tutela del diritto d'autore fa nascere legittimamente il sospetto che ci sia una manovra alle spalle, UNA LOBBY magari, che abbia fatto grande pressione affinchè qualcosa succedesse... tutto ovviamente per il contemperamento di interessi che non credo abbiano a che fare con la collettività... Oltre a questa orribile puzza di bruciato in cui ci si trova a dibattere su questo argomento, il fatto di giustificare tutto in nome della legalità non fa che aumentare i sospetti che sia solo un paravento, anche perchè onestamente non ricordo recentemente di aver visto la nostra cara Italia combattere in prima linea dei fenomeni a carattere globale; oppure mi piacerebbe ricredermi osservando una eguale tempestività e determinazione nella lotta allo spam allora, visto che questa nuova ondata di sensibilità verso problemi mondiali. Detto questo vorrei aggiungere che secondo me sarebbe il caso di riformare totalmente il diritto d'autore nel campo della musica e magari diversificarlo in nuovo capitole visto le OGGETTIVE difficoltà di avere un testo legislativo che sappia essere al tempo stesso equo e non discriminatorio in tutte le materie che si occupa di regolare....
shambler1
09-03-2004, 19:39
Cmq la bozza europea è stata approvata e gli emendamenti non sono passati.
Quindi? Come siamo rimasti? è passato niente?
sono pazzi...
sanzioni del genere sono assolutamente sproporzionate
Anodaram
09-03-2004, 21:09
Originariamente inviato da GhePeU
sono pazzi...
sanzioni del genere sono assolutamente sproporzionate
Fidatevi ragazzi...appena eliminato il p2p l'economia inizierà a volare...le pensioni aumenteranno....gli stipendi raddoppieranno.....i terroristi si convertiranno...la benzina arriverà a 0,5 euro...ed i prezzi torneranno ai livelli del pre-euro..........
:sofico: :sofico: :sofico:
Ma dico coi ca++i che abbiamo in italia perdono pure tempo co ste cose?????Che inizino a sitemare il resto:mad:
shambler1
09-03-2004, 21:32
c'è stà da magnà. A parte qualche sparuto tutti i nostri politici hanno votato a favore del provvedimento. Dagli interventi si capiva che non sapevano nemmeno di che parlava.
E nessun giornale se ne occupa.
fra un mese "preso uno scaricatore illegale di file e un pedofilo" (magari in città diverse ma gli spettatori si abituano ad associare chi scarica le cose ai pedofili e il gioco è fatto.
siamo alla frutta.
se si va avanti di questo passo penso non esisterà nulla che non sia a pagamento, qualsiasi cosa venga in mente per fare business gli si appioppa una tassa o la legge fatta a pennello per tutelare questo filone di pensiero.
sinceramente sono un pò perplesso :mc:
ma vi immaginate?:D
succede un incidente.....la persona chiede aiuto.....arriva il tizio......
LA PREGO!!! MI AIUTI!!!!
si.....allora......se scendo nel fosso mi sporco i pantaloni, e la pulitura mi costa 30€...........poi devo chiamare l'ambulanza col cellulare......stavo andando ad una cena e mi farà arrivare in ritardo!
vabbè dai :rolleyes: con 70€ e pagamento anticipato le do una mano, sennò si può arrangiare!! :O :D :D :D :( :eek: :muro: :muro:
Originariamente inviato da Cibulo
Non capisco cosa ci sia di illegale nel semplice uso di programmi p2p. Esempio: se uno carica un filmato da lui realizzato (o di cui ha l'autorizzazione dell'autore a pubblicarolo) in cui ad esempio riprende che ne so, un'auto, un cane, un gatto o che ne so...
il tutto per condividerlo con altri appassionati allo stesso tema in modo da non dover magari caricarlo sul proprio spazio web e sopportare i conseguenti improponibili costi di hosting..
cosa c'è di illegale in tutto ciò? :confused:
Niente naturalmente.. il testo dice:
"Chiunque, in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore"
E' illegale condividere materiale protetto da diritto d'autore, non usare programmi P2P per condividere materiale libero.
Jaguar64bit
09-03-2004, 22:21
Mi chiedo ad esempio :
Ho un cd di Jamiroquai e un DVD di un suo concerto , li presto ad un amico , che differenza passa nel prestare tali cd e dvd all'amico o passarlo a qualcuno per via telematica ?:)
krumbalende
09-03-2004, 22:28
ma perche allora non hanno mai fatto una legge per vietare l'acquisto di masterizattori?????
e poi comunque questa legge non colpisce la pirateria ma solo la banda larga adsl, i pirati anzi si vedranno aumentare il proprio giro di affari di brutto, tanto al mese un essere umano che guadagna "normale" piu di 50euro per ste cose qua non li puo spendere!!!!
secondo me è una legge incentiva-pirateria non anti, perche si sa benissimo che il danno vero non lo fanno quelli che scaricano ma quelli che fanno pirateria a livello professionale e cioe masterizzare migliaia di dvd piratati a settimana, esistono vere e proprie fabbricche illegali predisposte allo scopo che fermino quelle ma che non spiino a noi che tanto non risolvono anzi è peggio!!!!
Originariamente inviato da goldorak
Sfido chiunque a dire che possiede meno di 40 cd warez in generale (musica,programmi, roms etc...) facciamo diventare l'italia una prigione a mo' di Fuga da New York 1997 che facciamo prima invece di andare a monitorare il traffico di ogni singolo utente.:sofico:
Accetto la sfida.. posso dirti che io mi sto impegnando, per quel che mi riguarda, a ridurre al minimo le cose pirata che uso.
Ad esempio, sul PC che uso il sistema operativo era OEM ovviamente con licenza.. ho smesso da tempo di usare Office craccato, Winzip craccato, ACDsee craccato, Norton AV craccato, e li ho sostituiti con OpenOffice, UltimateZip, NavImm, AntiVir Personal Edition, tutti gratuiti che hanno le funzionalità che mi servono e non violo nessun copyright utilizzandoli.
Per il resto, uso Winamp, Acrobat Reader, DAP.. tutti freeware.. oltre ovviamente ad Explorer, Outlook Express, Media Player e gli altri programmi gratuiti del SO.
Dopo che con l'ultimo format ho eliminato alcuni vecchi giochi che non usavo da anni, posso dire con una certa soddisfazione che non ho nessun programma craccato sul PC.. ci faccio tutto quello che mi serve, non mi manca assolutamente nulla, e non mi sento di rubare nulla a nessuno.. se ci pensi è una bella soddisfazione.
Per quanto riguarda gli mp3, da più di 1 anno mi ero imposto di non accumularne su HD (a che scopo? Nemmeno li ascoltavo, quelli che avevo).. di scaricare con Kazaa solo quelli che mi interessavano, ed entro un paio di giorni cancellarli o prendere il disco originale.
Ora dopo l'ultimo format non ho neanche un mp3 su HD, non ho ancora reinstallato Kazaa, ascolto radio (sia in macchina che su PC, radio digitali o FM con scheda PCI) e nel carica CD da 12 in macchina ho 12 album originali, quasi tutti greatest hits di gruppi storici (U2, Police, Aereosmith, doppio live di Vasco, etc.).
Giochi uso da anni solo Unreal 2003 e Colin 2.0, entrambi originali.. DivX al momento ne ho uno, Fast&Furious, sto pensando di prendere il DVD perchè è troppo forte e avendolo già visto una dozzina di volte mi sento in debito con Vin Diesel.:D
Che dici? Ti sembra da fessi?:p
Posso garantirti che c'è un gusto sottile nell'andare controcorrente e fare le cose per bene.. senza violare i diritti altrui.. senza prendere ciò che non ti appartiene.. magari non posso ascoltare la canzone appena uscita che vorrei proprio ora (devo aspettare che passi su qualche radio), ma in compenso ci ho guadagnato un sacco in "freschezza mentale".. consiglio a tutti di provarci per un po', magari dopo un format.:p
majin mixxi
09-03-2004, 22:38
:rolleyes:
Originariamente inviato da GhePeU
sono pazzi...
sanzioni del genere sono assolutamente sproporzionate
Il testo prevede:
-1500 euro di multa per chi condivide materiale protetto da diritto d'autore
-da 50.000 a 250.000 euro di multa per i provider che, messi a conoscenza dell'uso illecito della propria connettività, non provvedono a rimuovere in contenuti e tagliare la connettività
Ti sembrano sanzioni assolutamente sproporzionate?:confused:
Un utente che condivide diciamo 10GB di files protetti (diciamo 10 film e 4000 canzoni), di cui in genere non ha nemmeno l'originale (tieni presente quindi che non solo condivide contenuti che non ha il diritto di condividere, ma in genere non ha nemmeno il diritto di averli lui non avendoli pagati), sta condividendo:
10x20+4000x1=4200€ di contenuti
a 30€ a film e 1€ a canzone, che già sono approssimazioni al ribasso.
Una multa di 1500€ per una violazione da 4200€.. a me più che sanzioni spropositate sembrano quasi condoni, se qualcuno fosse condannato a pagare il valore dei contenuti che ha preso senza pagare, più quelli che ha condiviso senza averne il diritto, altro che 1500€ di multa.. non trovi Ghepeu?
goldorak
09-03-2004, 22:51
Originariamente inviato da SaMu
Accetto la sfida.. posso dirti che io mi sto impegnando, per quel che mi riguarda, a ridurre al minimo le cose pirata che uso.
[cut]
Che dici? Ti sembra da fessi?:p
Posso garantirti che c'è un gusto sottile nell'andare controcorrente e fare le cose per bene.. senza violare i diritti altrui.. senza prendere ciò che non ti appartiene.. magari non posso ascoltare la canzone appena uscita che vorrei proprio ora (devo aspettare che passi su qualche radio), ma in compenso ci ho guadagnato un sacco in "freschezza mentale".. consiglio a tutti di provarci per un po', magari dopo un format.:p
Assolutamento no, non mi permetterei mai di darti del fesso.
Cmq il mio intervento era teso a sottolineare il fatto che chi e' che non ha almeno 40 cd pirata non dico scaricati dalla rete ma anche copiati da amici etc... negli ultimi 5 anni ?
Credo che la maggioranza e' in questa situazione.
Io avevo quasi 80 cd che gli amici mi avevano passato negli ultimi anni, ed circa 1 anno fa li ho rigati e buttati tutti nella spazzatura perche' non solo non aveva senso tenerli, ma non servivano a niente. Erano li ad ammuffire. Quindi non sei l'unico a esserti dissintossicato dal dl o accumulo di warez selvaggio.
Originariamente inviato da Jaguar64bit
Ho un cd di Jamiroquai e un DVD di un suo concerto , li presto ad un amico , che differenza passa nel prestare tali cd e dvd all'amico o passarlo a qualcuno per via telematica ?:)
Se li presti a un tuo amico, prima li hai tu e non li ha lui.. poi li ha lui e non li hai tu.. quando te li rida, li hai tu e non li ha lui.. hai pagato 1 licenza, ne fai/fate 1 uso personale.
Quando condividi in P2P, ben difficilmente dai qualcosa a qualcuno e te ne privi.. lo dai a lui, e lo tieni tu.. hai pagato 1 licenza (oddio, in genere non l'hai pagata perchè condividi materiale che a tua volta hai preso da altri, senza pagare), ne fai/fate 10-100-1000-10000 usi personali.
La differenza è simile ad entrare in un negozio, prendere 1 birra e pagare 1 birra.. oppure entrare in 1 negozio, prendere 100 birre, pagarne 1 alla cassa e uscire con 99 birre nascoste sotto la giacca.:D
ma si è saputo qualcosa? è passata la bozza?
Anodaram
09-03-2004, 22:56
Originariamente inviato da SaMu
Se li presti a un tuo amico, prima li hai tu e non li ha lui.. poi li ha lui e non li hai tu.. quando te li rida, li hai tu e non li ha lui.. hai pagato 1 licenza, ne fai/fate 1 uso personale.
Quando condividi in P2P, ben difficilmente dai qualcosa a qualcuno e te ne privi.. lo dai a lui, e lo tieni tu.. hai pagato 1 licenza (oddio, in genere non l'hai pagata perchè condividi materiale che a tua volta hai preso da altri, senza pagare), ne fai/fate 10-100-1000-10000 usi personali.
La differenza è simile ad entrare in un negozio, prendere 1 birra e pagare 1 birra.. oppure entrare in 1 negozio, prendere 100 birre, pagarne 1 alla cassa e uscire con 99 birre nascoste sotto la giacca.:D
beh a sto punto mi viene da dire che bisogna dimostrare che il film ce lo stiamo vedendo nello stesso istante
:D
Bilancino
09-03-2004, 22:59
I signori possono dire quello che vogliono io pago un cd e ci faccio quello che voglio poi alla fine loro con i miei soldi fanno quello che vogliono, non vedo perchè io non posso?
Bello vincolare l'uso di un bene ma farci con i soldi quello che uno vuole...........
Ciao
Jaguar64bit
09-03-2004, 23:00
Originariamente inviato da Bilancino
I signori possono dire quello che vogliono io pago un cd e ci faccio quello che voglio poi alla fine loro con i miei soldi fanno quello che vogliono, non vedo perchè io non posso?
Bello vincolare l'uso di un bene ma farci con i soldi quello che uno vuole...........
Ciao
Bilanc hai letto quello che ho scritto nel mio post sopra ? che ne pensi ?
Janelly FOURTOU (PPE/DE, F)
Relazione sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle misure e alle procedure volte ad assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale
Doc.: A5-0468/2003
Procedura: Codecisione, prima lettura
Dibattito: 09.03.2004
Votazione: 09.03.2004
Con 330 voti favorevoli, 151 contrari e 39 astensioni, il Parlamento europeo ha adottato la relazione di Janelly FOURTOU (PPE/DE, F) sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale che, fondandosi su emendamenti di compromesso, consentirà l'adozione della direttiva da parte del Consiglio prima della fine della legislatura. Essa ha lo scopo di armonizzare le normative nazionali relative agli strumenti volti a garantire il rispetto di tali diritti e di fungere da deterrente nei confronti di chi prende parte ad atti di contraffazione e pirateria. Si tratta, altresì, di garantire il buon funzionamento del mercato unico, dare impulso all'innovazione, proteggere le imprese, l'attività creativa e i consumatori, nonché assicurare gli introiti fiscali delle amministrazioni pubbliche e, non da ultimo, tutelare l'ordine pubblico contro le sempre più numerose organizzazioni criminali che operano in tale settore.
Riguardo al campo d'applicazione della direttiva, il Parlamento ritiene che le misure da essa previste debbano essere applicate unicamente agli atti commessi «su scala commerciale», ferma restando la possibilità degli Stati membri di applicarle anche nei confronti di altri atti, compresi quelli configurabili come concorrenza sleale o attività simili. Ciò significa che gli atti commessi in buona fede dai consumatori - come lo scaricare musica da Internet ad uso personale - non saranno perseguibili. Inoltre, i deputati si sono pronunciati contro l'applicazione di sanzioni penali, prevedendo solo provvedimenti amministrativi e civili al posto della lunga lista prevista dalla Commissione, che considerava anche l'introduzione di pene restrittive della libertà. Ciononostante, la direttiva non inficia le disposizioni nazionali degli Stati membri concernenti i procedimenti e le sanzioni penali per quanto riguarda le violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, nonché gli obblighi ad essi incombenti in forza alle convenzioni internazionali (in particolare l'Accordo TRIPS), inclusi quelli concernenti i procedimenti e le sanzioni penali.
Per assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, i deputati chiedono che «le misure e i mezzi di ricorso previsti dalla presente direttiva siano determinati in ciascun caso in modo tale da tenere debitamente conto delle caratteristiche specifiche del caso, tra cui le peculiarità di ciascun diritto di proprietà intellettuale e, ove necessario, il carattere intenzionale o non intenzionale della violazione». Inoltre, le misure e i mezzi di ricorso non dovrebbero essere utilizzati per «limitare indebitamente la concorrenza», per tale motivo dovranno essere effettivi, proporzionati e dissuasivi, prevedendo peraltro delle salvaguardie contro gli abusi.
Posto che la prova è un elemento determinante per l?accertamento della violazione dei diritti di proprietà intellettuale, il Parlamento ritiene opportuno garantire che i mezzi per presentare, ottenere e proteggere le prove siano effettivamente a disposizione. In tale contesto, è stato adottato un emendamento che stabilisce che le procedure devono riguardare i diritti della difesa e fornire le garanzie necessarie, anche riguardo alla tutela delle informazioni riservate. Per le violazioni commesse su scala commerciale, poi, è importante che gli organi giurisdizionali possano ordinare l'accesso, se del caso, a documentazioni bancarie, finanziarie o commerciali che si trovano in possesso del presunto autore della violazione.
Il Parlamento, inoltre, chiede che per agevolare l'applicazione uniforme delle disposizioni della direttiva, oltre alla creazione di una rete di corrispondenti degli Stati membri, siano redatte delle relazioni periodiche di valutazione sulla sua attuazione e sull'efficacia delle misure adottate a livello nazionale.
Gli Stati membri dovranno mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro 2 anni dalla sua adozione, al posto dei 18 mesi proposti dalla Commissione.
Per ulteriori informazioni:
Tanja Rudolf
(Strasburgo) Tel.(33-3) 881 74897
(Bruxelles) Tel.(32-2) 28 31053
e-mail :
[email protected]
Bilancino
09-03-2004, 23:07
Originariamente inviato da Jaguar64bit
Mi chiedo ad esempio :
Ho un cd di Jamiroquai e un DVD di un suo concerto , li presto ad un amico , che differenza passa nel prestare tali cd e dvd all'amico o passarlo a qualcuno per via telematica ?:)
Passi una copia e non l'originale questa è la differenza.........
Ciao
ahahahahahahaha ke buffoni.. :D
vedremo cosa succederà in ita
Originariamente inviato da Teox82
b] il Parlamento ritiene che le misure da essa previste debbano essere applicate unicamente agli atti commessi «su scala commerciale»[/b]
Be su scala commerciale, se io scarico x me e non rivendo non sono punibile, almeno al momento, giusto?
Originariamente inviato da Bilancino
I signori possono dire quello che vogliono io pago un cd e ci faccio quello che voglio poi alla fine loro con i miei soldi fanno quello che vogliono, non vedo perchè io non posso?
Perchè non ti offrono un bene, ti offrono una licenza d'uso..
Se il cantante ti vendesse la proprietà, la canzone sarebbe tua.. potresti farne quello che vuoi.. modificarla.. duplicarla esattamente e a costi irrisori.. e rivenderla come se fosse tua, come se l'avessi prodotta tu.. senza ovviamente, aver investito anni e risorse a produrla.
E' così difficile da capire? A me sembra tanto chiaro.. quando acquisti un frigorifero acquisti un bene, quando acquisti un CD acquisti una licenza d'uso.. sono acquisti diversi, perchè un frigorifero e una canzone sono cose diverse.. mi sembra abbastanza evidente.:D
Il meccanismo di fondo però è lo stesso.. chi vende (un frigorifero, una canzone) ti fa una OFFERTA.. la proprietà di un bene, o un certo diritto d'uso.. ti propone un PREZZO.. a quel punto la scelta è tua, se ti va bene l'offerta e il prezzo, accetti, prendi l'offerta, paghi il prezzo, lo scambio si è concluso.. se non ti va bene, non prendi l'offerta, non paghi il prezzo, e amici come prima.
Quel che non si capisce, è il passo logico che vale solo per le canzoni: non mi va bene il prezzo, non mi piace l'offerta, ALLORA prendo l'offerta e non la pago.. se qualcuno mi spiega la razionalità logica (non dico legale, che è impossibile.. mi basta la logica) di questo, gliene sarò grato in eterno.:)
p.s.ovviamente spiegatelo per la canzone, perchè per il frigorifero non c'è nulla da spiegare.. se non vi va bene l'offerta e non vi va bene il prezzo, in quel caso c'è poco da fare.. non prendete il frigorifero.. se provate a prenderlo, c'è il negoziante con una chiave inglese del 38 che vi aspetta all'uscita.. cosa che un cantante purtroppo non può fare!:eek: ;)
majin mixxi
09-03-2004, 23:18
Rispetto alle indiscrezioni della stampa, che Ziccardi, il quale ha avuto accesso al testo originale del decreto, aveva in buona parte confermato (http://www.ziccardi.org /), le norme anti-pirateria hanno evidentemente subito pesanti modificazioni. E non è quindi detto che la versione definitiva non sia destinata a subirne ulteriori.
In pratica cosa cambia?
Non molto, mi pare.
La sanzione amministrativa comminata a chi condivide opere cinematografiche è lievemente piú alta di quella prevista per chi condivide opere musicali.
Odiosa è l'aggravante prevista per chi utilizzi strumenti criptografici, il cui uso già il parlamento europeo, al termine dell'indagine su ECHELON, aveva detto dover essere promosso all'interno dell'Unione.
Ma in ogni caso rimane necessario il dolo di lucro per far scattare la sanzione penale del 171-ter secondo comma. Ciò significa che l'uso del file sharing, a scopo di lucro, è un reato aggravato punito con la reclusione sino a 4 anni.
La condivisione del software, penalmente perseguita se compiuta allo scopo di trarne profitto - requisito meno stringente del fine di lucro essendo integrato anche dal risparmio del costo di acquisto -, rimane la figura piú grave.
Quindi: se scarico software per installarlo sanzione penale. Se scarico/condivido film con criptografia sanzione amministrativa di 2000 euro, senza criptografia sanzione amministrativa di 1500 euro, se scarico/condivido musica o condivido (senza scaricare) software sanzione amministrativa di 1032 euro.
Quale obbligo hanno gli ISP? In base al comma 6 quello di informare il Ministero dell'interno (che può poi richiedere di bloccare siti e rimuovere file, ma non di filtrare il traffico) se ha avuto "effettiva conoscenza" della commissione delle condotte sanzionate. Cosa voglia dire "effettiva conoscenza" in questo contesto non è affatto chiaro. Sembra escludere che essa si abbia se un terzo (il detentore dei diritti - De Laurentis, per capirci) segnala al provider: l'effetiva conoscenza deve essere diretta ed immediata. Ma in base alle norme sulla riservatezza il provider può trattare i dati relativi al traffico solo per fatturare il servizio. Infatti i delatori devono recarsi da Pisanu, in base al comma 3.
Quindi?
Aspettiamo il testo definitivo, quando arriverà, e sempre che Tremonti abbia i soldi per il nostro bel bel bel cinema. Di Stato.
Andrea Rossato
Originariamente inviato da SaMu
...
non trovi Ghepeu?
sì che mi sembrano sproporzionate
non è solo la multa di 1500 euro, si parla di pubblicazione a proprie spese su quotidiani e periodici specializzati, confisca del materiale (pc, eventuali cd), risoluzione del contratto con il fornitore di servizi
ti sembra poco?
Originariamente inviato da Nico87
Be su scala commerciale, se io scarico x me e non rivendo non sono punibile, almeno al momento, giusto?
Esatto.Ma è solo un invito del Parlamento europeo agli stati membri.Non riescono a beccare nemmeno i pirati che guadagnano miliardi,figuriamoci se vanno a denunciare ogni utente uno a uno....mi sembra abbastanza surreale.
Cmq qua si vota venerdì
Bilancino
09-03-2004, 23:26
Originariamente inviato da SaMu
Perchè non ti offrono un bene, ti offrono una licenza d'uso..
Infatti lo uso come mi pare, non devo modificarlo.........ci faccio quello che mi par,e lo copio ci mangio sopra, ci gioco con un cane..........
Ciao
majin mixxi
09-03-2004, 23:29
ovviamente allora toglieranno il balzello della siae sui supporti vergini,vero?
FabioD77
09-03-2004, 23:39
...sto preparando da qualche anno la mia fuga da questa spazzatura di paese... qui fa tutto piangere, dalle cose semplici alle cose più importanti!
:muro:
In Africa sono più avanti!! :D
diblhack
09-03-2004, 23:43
Originariamente inviato da krumbalende
ma perche allora non hanno mai fatto una legge per vietare l'acquisto di masterizattori?????
e poi comunque questa legge non colpisce la pirateria ma solo la banda larga adsl, i pirati anzi si vedranno aumentare il proprio giro di affari di brutto, tanto al mese un essere umano che guadagna "normale" piu di 50euro per ste cose qua non li puo spendere!!!!
secondo me è una legge incentiva-pirateria non anti, perche si sa benissimo che il danno vero non lo fanno quelli che scaricano ma quelli che fanno pirateria a livello professionale e cioe masterizzare migliaia di dvd piratati a settimana, esistono vere e proprie fabbricche illegali predisposte allo scopo che fermino quelle ma che non spiino a noi che tanto non risolvono anzi è peggio!!!!
quoto in pieno..questo è il problema...
Originariamente inviato da GhePeU
sì che mi sembrano sproporzionate
non è solo la multa di 1500 euro, si parla di pubblicazione a proprie spese su quotidiani e periodici specializzati, confisca del materiale (pc, eventuali cd), risoluzione del contratto con il fornitore di servizi
ti sembra poco?
mi autoquoto e aggiungo che a questo punto comincerò a vendere copie di quello che scarico... nel momento in cui arrivassero li sfido a provare il fine di lucro (di sicuro non mi tengo 30 copie dello stesso cd in casa) e almeno faccio su i soldi per pagarmi multa e nuovo computer
PS. giusto per dirla tutta, in questo momento nei miei due computer ho 3 software di cui non ho regolare licenza: excel 97 (una copia usata da mio fratello perchè lo strumento risolutore non c'è in openoffice, che rimuoverò al più presto), medal of honor e fifa 2004...
per il resto, solo materiale audio-video coperto da copyright, per molto del quale nessuno ha comprato i diritti per l'italia
Supersubway
09-03-2004, 23:54
Beh, è giusta.
Ma:
1 Nessuno sottoscrive un abbondamento ADSL alice 1MB per scaricare la posta, tantomeno fastweb
2 Come fanno a sapere se scarico un film o un software?
3 Ci sono film, software, o altro, che posso scaricare con p2p legalmente. Come li distinguono? Portandomi via il PC e poi controllando?
4 E se mi collego a server tailandesi, come fanno a controllare?
:eek:
jumpermax
10-03-2004, 01:40
Originariamente inviato da SaMu
Scusami, ma questa è buona..:rolleyes:
Ragiono con la logica del profitto, se sostengo che chi vuole ascoltare la musica o vedere un film prodotto da qualcuno, o accetta il prezzo a cui sono offerti, oppure li lascia dove stanno, senza rubarli?
Sì che stai ragionando con logica di profitto. Rubare cosa? Un oggetto si può rubare perchè ha una struttura fisica unica. Se l'oggetto in questione lo copio non lo sto certamente rubando. Quindi la questione che viene a mancare è il mancato profitto dalla vendita del sw... profitto peraltro virtuale. Chi mai si comprerebbe una licenza di autocad se non lo deve usare per lavoro? Chi mai comprerebbe un disco di Masini? (vabbè qua sono cattivo :D )
E tu con che logica ragioni? Ti sta bene che il tuo datore di lavoro o i tuoi clienti decidano arbitrariamente se pagarti o no, dopo che hai lavorato per loro? Non credo proprio.;)
E' una cosa che invece accade spesso... senza considerare le persone assunte in nero (o così o nisba) sottopagati e via dicendo. Libero mercato no? guarda caso però tutela a senso unico... e se manca la legge giusta... zac ne arriva una pronta pronta.
La giustizia etica sarebbe che chi ha la sfortuna di produrre beni facilmente duplicabili deve rassegnarsi a che la gente li usi senza pagarli?
Dubito che continueranno a produrli allora.. il mondo è pieno di fessi, ma nessuno è così fesso da investire per produrre musica o film, sapendo che tutti se li prenderanno senza pagare.. tu lo faresti?
come no... muoiono di fame... la giustizia etica guarda fai proprio male a tirarla in ballo.
jumpermax
10-03-2004, 01:45
Originariamente inviato da krumbalende
ma perche allora non hanno mai fatto una legge per vietare l'acquisto di masterizattori?????
prega che Urbani non legga mai questo post.... :D
Bilancino
10-03-2004, 01:46
Prima le leggi servivano per tutelare il cittadino ora servono per perseguitare il cittadino e tutelare i grandi imprenditori.........
Sta di fatto che perdendo tempo a correre dietro ai pirati adolescenti il nostro stato non si è accorto del crack della cirio e della parlamalat ed è intervenuto in difesa degli operai della fiat della sicilia SOLO per la paura di perdere la sicilia come voti elettorali..........
Ciao
JENA PLISSKEN
10-03-2004, 01:50
Mah...dubito che si mettano alla ricerca di chi si scarica 2 fesserie al giorno...magari di chi è sempre in down:sofico:
E cmq Overnet è serverless...quindi------>:fuck: (almeno credo)
jumpermax
10-03-2004, 01:53
Originariamente inviato da SaMu
Il testo prevede:
-1500 euro di multa per chi condivide materiale protetto da diritto d'autore
-da 50.000 a 250.000 euro di multa per i provider che, messi a conoscenza dell'uso illecito della propria connettività, non provvedono a rimuovere in contenuti e tagliare la connettività
Ti sembrano sanzioni assolutamente sproporzionate?:confused:
Un utente che condivide diciamo 10GB di files protetti (diciamo 10 film e 4000 canzoni), di cui in genere non ha nemmeno l'originale (tieni presente quindi che non solo condivide contenuti che non ha il diritto di condividere, ma in genere non ha nemmeno il diritto di averli lui non avendoli pagati), sta condividendo:
10x20+4000x1=4200€ di contenuti
a 30€ a film e 1€ a canzone, che già sono approssimazioni al ribasso.
Una multa di 1500€ per una violazione da 4200€.. a me più che sanzioni spropositate sembrano quasi condoni, se qualcuno fosse condannato a pagare il valore dei contenuti che ha preso senza pagare, più quelli che ha condiviso senza averne il diritto, altro che 1500€ di multa.. non trovi Ghepeu?
dove hai letto che i 1500€ non si possono cumulare? Per ogni singola canzone che condividi violi i diritti d'autore. per ogni film violi i diritti d'autore. 10 film e 4000 canzoni fanno 60'015'000€.... immagino che sia la giusta pena o non ti basta? Vuoi anche il taglio delle mani? Pena di morte? perché no?
Hai un bel concetto di libero mercato. Libero di non tutelare i consumatori, quando ci sono fenomeni di cartello o monopolio (non sono furti quelli vero?) Poi la libertà diventa un optional quando ci sono in pericolo gli interessi di case discografiche e produttori...
Bilancino
10-03-2004, 01:53
Originariamente inviato da JENA PLISSKEN
Mah...dubito che si mettano alla ricerca di chi si scarica 2 fesserie al giorno...magari di chi è sempre in down:sofico:
E cmq Overnet è serverless...quindi------>:fuck: (almeno credo)
Non centra il server, se tu scarichi da un finanziere lui vede il tuo ip quindi lui a te-------->:fuck:
Ciao :D
Jaguar64bit
10-03-2004, 01:54
Vi immaginate , uno installa kazaA Lite K++ la prima x volta nella sua vita , scarica 2 mp3 un video tarocco , la finanza becca il suoi ip e vai di cazzioatone......:rotfl: :rotfl: :rotfl:
magari c'e' gente che con Emule e WinMx e KazaA ha prosciugato le palle del web che se la passa beatamente liscia.....:sofico: :sofico: :sofico:
Bilancino
10-03-2004, 01:57
Originariamente inviato da Jaguar64bit
magari c'e' gente che con Emule e WinMx e KazaA ha prosciugato le palle del web che se la passa beatamente liscia.....:sofico: :sofico: :sofico:
Diciamo che se uno (:D) ha fatto buon uso nell'ultimo anno ha una scorta considerevole..........
Ciao :D
sapete chi ha votato favorevole alla Direttiva sulla Proprietà Intellettuale approvata ieri dal Parlamento europeo tra i parlamentari italiani?
http://www.europarl.eu.int/direct/app/default.asp?LG_CODE=EN&PRG_CODE=RESULTATS-VOTES
questa è la lista degli Eurodeputati italiani diramata direttamente dal Parlamento Europeo, che hanno votato la proposta Fourtou
spero sia gradita.....
---------------------------------------------------------
Rapport Fourtou A5-0468/2003
voto del
09/03/2004
ore
12:42:15
Favorevoli
Calò Centro Sinistra
Procacci Centro Sinistra
Rutelli DS
Borghezio Lega Nord
Mennea Centro Sinistra
Speroni Lega Nord
Bartolozzi Forza Italia
Bodrato Popolari
De Mita Popolari
Fatuzzo Popolari
Ferri Forza Italia
Fiori Forza Italia
Mantovani Forza Italia
Mauro Forza Italia
Musotto Forza Italia
Pastorelli Forza Italia
Podestà Forza Italia
Santini Forza Italia
Tajani Forza Italia
Zappalà Forza Italia
Boselli Socialisti Italiani
Napolitano Socialisti Italiani
----------------------------------
Contrari
DiLelloFinuoli Rifondazione
Manisco Rifondazione
Bonino Radicali
Cappato Radicali
Dell'Alba Radicali
Della Vedova Radicali
Pannella Radicali
Turco Radicali
Carraro DS
Fava DS
Imbeni DS
Napoletano DS
Paciotti DS
Pittella DS
Ruffolo DS
Sacconi DS
Trentin DS
Vattimo DS
Veltroni DS
Volcic DS
Berlato AN
Bigliardo AN
Muscardini AN
Nobilia AN
Poli Bortone AN
Segni Centrodestra
Turchi Centrodestra
Celli Verdi
Frassoni Verdi
----------------------------
Astensioni
Ainardi Rifondazione
Bertinotti Rifondazione
Morgantini Rifondazione
Scarbonchi Rifondazione
Vinci Rifondazione
Lisi Forza Italia
Marini Centro Sinistra
Petizione ANTI-URBANI
che non e' contro i Vigili Urbani
http://no-urbani.plugs.it/
jumpermax
10-03-2004, 02:14
Originariamente inviato da SaMu
Perchè non ti offrono un bene, ti offrono una licenza d'uso..
Se il cantante ti vendesse la proprietà, la canzone sarebbe tua.. potresti farne quello che vuoi.. modificarla.. duplicarla esattamente e a costi irrisori.. e rivenderla come se fosse tua, come se l'avessi prodotta tu.. senza ovviamente, aver investito anni e risorse a produrla.
E' così difficile da capire? A me sembra tanto chiaro.. quando acquisti un frigorifero acquisti un bene, quando acquisti un CD acquisti una licenza d'uso.. sono acquisti diversi, perchè un frigorifero e una canzone sono cose diverse.. mi sembra abbastanza evidente.:D
Il meccanismo di fondo però è lo stesso.. chi vende (un frigorifero, una canzone) ti fa una OFFERTA.. la proprietà di un bene, o un certo diritto d'uso.. ti propone un PREZZO.. a quel punto la scelta è tua, se ti va bene l'offerta e il prezzo, accetti, prendi l'offerta, paghi il prezzo, lo scambio si è concluso.. se non ti va bene, non prendi l'offerta, non paghi il prezzo, e amici come prima.
Quel che non si capisce, è il passo logico che vale solo per le canzoni: non mi va bene il prezzo, non mi piace l'offerta, ALLORA prendo l'offerta e non la pago.. se qualcuno mi spiega la razionalità logica (non dico legale, che è impossibile.. mi basta la logica) di questo, gliene sarò grato in eterno.:)
p.s.ovviamente spiegatelo per la canzone, perchè per il frigorifero non c'è nulla da spiegare.. se non vi va bene l'offerta e non vi va bene il prezzo, in quel caso c'è poco da fare.. non prendete il frigorifero.. se provate a prenderlo, c'è il negoziante con una chiave inglese del 38 che vi aspetta all'uscita.. cosa che un cantante purtroppo non può fare!:eek: ;)
Non la puoi certo capire fintanto che ragioni solo in logica di profitto.
Il frigorifero il negoziante lo compra e lo rivende. C'è un costo di progetto che rappresenta l'astrazione del frigorifero ed il costo materiale del singolo frigorifero.
Un album musicale invece non ha alcun costo materiale. L'unico costo è rappresentato "dall'idea dell'album" stesso e dai costi pubblicitari. Quindi posso benissimo possederne una copia senza che questo comporti una perdita per la casa discografica, l'unica cosa che viene a mancare è il profitto di vendita.
Ora come sto dicendo dall'inizio del thread la domanda che hai posto non ha questa risposta certa che evidentemente pensavi. Il diritto d'autore NON è un semplice possesso. L'unica valida motivazione a sostegno è che senza di esso la ricerca e le varie forme d'arte non avrebbero sufficente sostentamento economico. Ma quando questo diritto arriva ad essere in aperto contrasto con gli stessi principi su cui si basa, favorendo posizioni monopolistiche, impedendo il libero scambio delle idee e instaurando una rendita da diritto d'autore totalmente svincolata da reali costi ha fallito in pieno il suo scopo. Basta pensare alla già citata vicenda schede di memoria- fat della microsoft che ha semplicemente del vergognoso.
Il campo della discografia e della filmografia non è molto diverso. La proprietà intellettuale può essere accettata solo se fortemente limitata nel tempo. Quanto? 10 anni 15? 20? Passato il termine diventa patrimonio dell'umanità come è giusto che sia.
jumpermax
10-03-2004, 02:18
Originariamente inviato da ivanao
sapete chi ha votato favorevole alla Direttiva sulla Proprietà Intellettuale approvata ieri dal Parlamento europeo tra i parlamentari italiani?
http://www.europarl.eu.int/direct/app/default.asp?LG_CODE=EN&PRG_CODE=RESULTATS-VOTES
questa è la lista degli Eurodeputati italiani diramata direttamente dal Parlamento Europeo, che hanno votato la proposta Fourtou
spero sia gradita.....
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Rapport Fourtou A5-0468/2003
voto del
09/03/2004
ore
12:42:15
[cut]
I radicali mi hanno dimostrato una volta di più di saper usare in modo proficuo il mio voto... per il resto... mi stupisce l'astensione di Bertinotti... e per Rutelli... bah che dire. Se penso che una volta era tra i radicali
:nono:
Originariamente inviato da jumpermax
Non la puoi certo capire fintanto che ragioni solo in logica di profitto.
Il frigorifero il negoziante lo compra e lo rivende. C'è un costo di progetto che rappresenta l'astrazione del frigorifero ed il costo materiale del singolo frigorifero.
Un album musicale invece non ha alcun costo materiale. L'unico costo è rappresentato "dall'idea dell'album" stesso e dai costi pubblicitari. Quindi posso benissimo possederne una copia senza che questo comporti una perdita per la casa discografica, l'unica cosa che viene a mancare è il profitto di vendita.
Ora come sto dicendo dall'inizio del thread la domanda che hai posto non ha questa risposta certa che evidentemente pensavi. Il diritto d'autore NON è un semplice possesso. L'unica valida motivazione a sostegno è che senza di esso la ricerca e le varie forme d'arte non avrebbero sufficente sostentamento economico. Ma quando questo diritto arriva ad essere in aperto contrasto con gli stessi principi su cui si basa, favorendo posizioni monopolistiche, impedendo il libero scambio delle idee e instaurando una rendita da diritto d'autore totalmente svincolata da reali costi ha fallito in pieno il suo scopo. Basta pensare alla già citata vicenda schede di memoria- fat della microsoft che ha semplicemente del vergognoso.
Il campo della discografia e della filmografia non è molto diverso. La proprietà intellettuale può essere accettata solo se fortemente limitata nel tempo. Quanto? 10 anni 15? 20? Passato il termine diventa patrimonio dell'umanità come è giusto che sia.
già... ma quando il diritto d'autore dura 70 anni dopo la morte dell'autore si può ancora parlare di diritto?
jumpermax
10-03-2004, 02:38
Originariamente inviato da GhePeU
già... ma quando il diritto d'autore dura 70 anni dopo la morte dell'autore si può ancora parlare di diritto?
Ovviamente no, mi sembra del tutto sproporzionato. Ma stai tranquillo che Samu tirerà fuori di nuovo i frigoriferi per dimostare che dovrebbe essere perpetuo... in fin dei conti se uno ha in vetrina un frigorifero da 70 anni mica te lo puoi portare via... :D
Originariamente inviato da jumpermax
Il diritto d'autore NON è un semplice possesso. L'unica valida motivazione a sostegno è che senza di esso la ricerca e le varie forme d'arte non avrebbero sufficente sostentamento economico. Ma quando questo diritto arriva ad essere in aperto contrasto con gli stessi principi su cui si basa, favorendo posizioni monopolistiche, impedendo il libero scambio delle idee e instaurando una rendita da diritto d'autore totalmente svincolata da reali costi ha fallito in pieno il suo scopo. Basta pensare alla già citata vicenda schede di memoria- fat della microsoft che ha semplicemente del vergognoso.
Il campo della discografia e della filmografia non è molto diverso. La proprietà intellettuale può essere accettata solo se fortemente limitata nel tempo. Quanto? 10 anni 15? 20? Passato il termine diventa patrimonio dell'umanità come è giusto che sia.
D'accordissimo! Esattamente questa contraddizione sembra non emergere mai in nessun dibattito... evidentemente non c'è la volontà di modificare.
AlexGatti
10-03-2004, 09:13
Comunque io ancora non vedo come la condivisione violi il diritto d'autore. Ho guardato qui ma non sono riuscito a trovare la riga che verrebbe violata.
siae (http://www.smcrecords.it/contrassegnoSIAE.htm)
volevo aggiungere due cose: la prima è che non riesco a capire come samu riesca ad essere d'accordo con questi provvedimenti e provi in tutte le maniere a dimostrare che sono buoni e giusti, la seconda (e le due cose sono strettamente correlate) è che ci stiamo forse tutti dimenticando che la musica E' cultura, e che la cultura DEVE essere accessibile anche allo straccione, se possibile. perchè dovremmo avere tutti il diritto di usufruirne, capisco coprire i costi e ok, ma guadagnarci e stra-guadagnarci sopra per poi perseguire chi la cerca è veramente un'azione deplorevole.
ok, per cultura non intendo l'ultimo album di britney spears, che sia chiaro...però comunque il discorso di fondo è lo stesso.
tassare queste cose, renderle accessibili (a prezzi da capogiro) solo a chi se lo può permettere è assurdo, e perseguire chi cerca cmq di usufruirne è peggio ancora.
sarei più d'accordo su una specie di 'abbonamento' al p2p, magari con un tot di giga al mese (che so, 5gb di traffico mensili per 20 euro al mese - per dirne una (ma per risarcire chi in qualche modo ci perde (ammesso che poi ci perda davvero)) ed essere più o meno a posto..c'è da aggiungere anche che secondo me, come media il cd è ormai obsoleto, e costa comunque troppo, quindi o vengono abbassati i prezzi dei supporti originali oppure si mantiene lo stesso prezzo ma si opta per dei media più capienti (ad esempio, per 25 euro potrei convincermi a pagare la discografia di un gruppo musicale su un unico supporto).
PaTLaBoR
10-03-2004, 09:49
ma i giornali dove 'zzo stanno?:eek: ma possibile che parlano solo di minchiate?
una domanda
ma le cose che passano in tv, sono coperte dai diritti d'autore?
se io registro le puntate dei simpson o il film in prima tv, lo posso tenere?
e le canzoni che passa mtv?
come funziona?
se posso tenerle tutte allora non avrò mai problemi col diritto d'autore....
Bilancino
10-03-2004, 09:59
Originariamente inviato da jumbo81
una domanda
ma le cose che passano in tv, sono coperte dai diritti d'autore?
se io registro le puntate dei simpson o il film in prima tv, lo posso tenere?
e le canzoni che passa mtv?
come funziona?
se posso tenerle tutte allora non avrò mai problemi col diritto d'autore....
Uff già se ne è parlato............che ci siano i diritti anche qui è logico ma che non interessino è un altro punto di vista. Se quello che hai non è in vendita non interessa a nessuno. Quello che interessa è che se scarichi qualcosa che si può comprare sei nel torto.
Ciao
be scusa
l'ultimo single di caparezza, o sean paul lo trovi su mtv
posso registrarlo digitalizzarlo e mettermelo su mp3?
stesso discorso per la radio
Originariamente inviato da SaMu
Accetto la sfida.. posso dirti che io mi sto impegnando, per quel che mi riguarda, a ridurre al minimo le cose pirata che uso.
Ad esempio, sul PC che uso il sistema operativo era OEM ovviamente con licenza.. ho smesso da tempo di usare Office craccato... e li ho sostituiti con OpenOffice...
Guarda, ammiro il tuo comportamento e mi sento anche di condividerlo.
Però dovrebbero spiegarmi perchè sui siti di organi istituzionali come istruzione.it, governo.it o difesa.it rendono disponibili documenti in formato .doc o .xls che sono formati proprietari di software commerciali, e quindi implicitamente è come se ti obbligassero ad averli. E perchè invece non mettono a disposizione gli stessi documenti in formati free tipo .rtf o .txt.
Non mi dire che quei file li puoi aprire con OpenOffice, perchè:
1) Non giustifica il principio. E' come se per prenderti la patente ti dicessero che è necessario saper guidare una macchina FIAT.
2) Documenti complessi, contenenti form e tabelle o colori personalizzati, e lo dico per esperienza diretta, purtroppo vengono aperti in modo sballato da OpenOffice.
diblhack
10-03-2004, 10:27
Originariamente inviato da GhePeU
già... ma quando il diritto d'autore dura 70 anni dopo la morte dell'autore si può ancora parlare di diritto?
infatti è giusto ke un cd dei beatles o di bob marley costi ancora 20€...ne hanno guadagnati poki no?
poi j.lennon ringo starr, nella tomba hanno bisogno di molti soldi...questo business non mi piace x nulla...sti cazzaroni di discografici ancora guadagnano con canzoni di 40 anni fa...ma con ke diritto, in virtù di quale merito?
secondo me il diritto d'autore può valere per una decina d'anni(è anke troppo), in quanto le canzoni entrano nel mito grazie alla gente, e diventano patrimonio della stessa gente.
cosa vogliamo fare? tassare l'oratorio perchè i ragazzini in gita cantano "azzurro", o "teorema" o "questo piccolo grande amore"?
francamente questa cosa mi sembra ridicola...
Originariamente inviato da diblhack
cosa vogliamo fare? tassare l'oratorio perchè i ragazzini in gita cantano "azzurro", o "teorema" o "questo piccolo grande amore"?
se i ragazzini dell'oratorio cantano veramente teorema :eek: di Marco ferradini, è giusto che vengano tassati
sarà come rubare le caramelle ai bambini :p
(azz, questa è una battuta dei simpson, devo pagarla??:rolleyes: )
PaTLaBoR
10-03-2004, 10:48
ma scusate, le stesse case che hanno case discografiche, vedi sony per es...producono apparecchi per RIPRODURRE i cd e i dvd...che si lamentano a fare? ma insomma, viviamo in un mondo di contraddizioni paradossali.
il bello è che vogliono farci discutere di problemi che a noi non interessano ma che toccano maggiormente i soldi e affari di multinazionali che a noi non ci riguardano nemmeno minimamente.
continuiamo a copiare...
so che a monza non vendono per esempio i lettori divx
favoriscono la pirateria!!!
bah
Originariamente inviato da PaTLaBoR
ma scusate, le stesse case che hanno case discografiche, vedi sony per es...producono apparecchi per RIPRODURRE i cd e i dvd...che si lamentano a fare? ma insomma, viviamo in un mondo di contraddizioni paradossali.
Perchè vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.
Tanto , sanno , che la pirateria non scomparirà mai del tutto , quindi , per quei "pochi" ( come sperano loro ) che resisteranno , forniranno loro stessi gli strumenti per farlo , così da guadagnare pure lì.
Ciaozzz
PaTLaBoR
10-03-2004, 12:58
infatti secondo me alcune aziende si arricchiscono proprio con la pirateria.
Vedi sony, con laplaystation, se non fosse stato per i giochi (TUTTI) piratati non avrebbe venduto milioni e milioni di consolles nel mondo ;)
Gandalf The White
10-03-2004, 12:59
Originariamente inviato da PaTLaBoR
ma scusate, le stesse case che hanno case discografiche, vedi sony per es...producono apparecchi per RIPRODURRE i cd e i dvd...che si lamentano a fare? ma insomma, viviamo in un mondo di contraddizioni paradossali.
Perché la pirateria gli fa comodo, e molto, permette di spremere dei soldi anche da chi non può comprare dieci album originali al mese ... dieci cd vergini al mese per ogni pirata ed un masterizzatore ogni tanto sono sempre buoni introiti per le loro aziende.
Se ci pensi è un pò lo stesso motivo che porta tutti i software commerciali ULTRACOSTOSI ( Windows, Office e Photoshop ad esempio ) ad avere dei sistemi di protezioni a dir poco ridicoli ( il solo "codice installazione" ) ... in questo modo le software house possono creare velocemente uno standard nel mercato, e ogni volta che si darà un giro di vite sui controlli bene o male tutti saranno costretti ad acquistare una licenza originale dei loro software perché ormai non possono più farne a meno.
Perché un gioco da 50€ è molto molto molto più difficile da copiare di un programma da 1500€ ? Semplicemente perché il gioco una volta che l'hai usato non crea una "dipendenza" ... non avrai mai la "necessità" di comprare l'originale.
Originariamente inviato da jumbo81
so che a monza non vendono per esempio i lettori divx
favoriscono la pirateria!!!
bah
sì, e le sigarette favoriscono lo spaccio di fumo, visto ke senza nn puoi condire :sofico:
paditora
10-03-2004, 14:03
Buone notizie per gli scaricatori :D
http://punto-informatico.it/p.asp?i=47327
La Direttiva, la cui interpretazione risulta al momento tutt'altro che agevole, secondo una nota diffusa dall'Ufficio stampa parlamentare ha comunque tolto di mezzo una delle principali preoccupazioni degli attivisti, vale a dire la punibilità di "atti commessi in buona fede dai consumatori". Si fa esplicitamente l'esempio dello scaricamento di musica da internet a fini personali, che non sarà perseguibile. Questo perché il testo è stato rivisto per colpire, in particolare, lo sfruttamento commerciale della contraffazione e della pirateria "su scala commerciale". Una definizione in realtà ambigua che probabilmente troverà una sua soluzione nella ratifica da parte dei singoli stati.
Coyote74
10-03-2004, 14:11
Originariamente inviato da paditora
Buone notizie per gli scaricatori :D
http://punto-informatico.it/p.asp?i=47327
La Direttiva, la cui interpretazione risulta al momento tutt'altro che agevole, secondo una nota diffusa dall'Ufficio stampa parlamentare ha comunque tolto di mezzo una delle principali preoccupazioni degli attivisti, vale a dire la punibilità di "atti commessi in buona fede dai consumatori". Si fa esplicitamente l'esempio dello scaricamento di musica da internet a fini personali, che non sarà perseguibile. Questo perché il testo è stato rivisto per colpire, in particolare, lo sfruttamento commerciale della contraffazione e della pirateria "su scala commerciale". Una definizione in realtà ambigua che probabilmente troverà una sua soluzione nella ratifica da parte dei singoli stati.
Meno male, forse qualcuno si è accorto della cavolata che volevano proporre. C'era troppa ambiguità.....
Originariamente inviato da jumpermax
Sì che stai ragionando con logica di profitto. Rubare cosa? Un oggetto si può rubare perchè ha una struttura fisica unica. Se l'oggetto in questione lo copio non lo sto certamente rubando.
Se copi un'idea, stai rubando.. perchè per produrre un'idea serve tempo, studio, investimenti, costi.
Se te ne appropri senza pagare, chi ha prodotto l'idea subisce un danno, che non è virtuale, è REALE dato che tu usi, consumi e godi della sua idea (che è il suo prodotto) e lui non riceve la contropartita, cioè il pagamento.
La convinzione che copiando un'idea, non danneggio, è semplicemente falsa. Se tu Jumper hai il diritto di usufruire di un'idea senza pagare, vuol dire che tutti hanno quel diritto. Oppure credi che alcuni fessi siano tenuti a pagare, mentre tutti gli altri no? Ovviamente non è così.
Se uno ha il diritto di ascoltare una canzone senza pagare il diritto d'autore a chi l'ha prodotta, tutti hanno lo stesso diritto. Dunque, nessuno ha il dovere di pagare. Dunque, chi ha prodotto la canzone non avrebbe il diritto ad alcun pagamento per la sua opera.
Vuoi sostenere questa idea? Bene. Allora prepariamoci ad accettare che nessuno produca più idee.
Chi è così fesso da investire tempo, sforzo e denaro nella produzione di idee, se sa che non avrà diritto ad ottenere un pagamento da chi quelle godrà dell'uso di quelle idee?
E' una cosa che invece accade spesso... senza considerare le persone assunte in nero (o così o nisba) sottopagati e via dicendo. Libero mercato no? guarda caso però tutela a senso unico... e se manca la legge giusta... zac ne arriva una pronta pronta.
Bene, allora dato che in questo thread sostieni il diritto a non pagare per l'opera altrui, ti voglio in piazza a sostenere il diritto dei datori di lavoro a non pagare i dipendenti, il diritto dei clienti di avvocati, notai, architetti, medici e tutti i produttori di idee e servizi a non pagare per le idee e i servizi che hanno ricevuto..
Ripeto, il concetto che proponi non è ontologicamente sbagliato.. se accettiamo che sia così per tutti, va bene.. è una semplice questione di intendersi.
Tu che lavoro fai? I tuoi che lavoro fanno? Spero che coerentemente, se domani mattina mi presento da voi, mi faccio fare un lavoro, e poi decido unilateralmente di non pagarlo, tu sostenga il mio diritto.. se sei pronto a sostenerlo, io sono daccordo con te.:)
Originariamente inviato da jumbo81
so che a monza non vendono per esempio i lettori divx
favoriscono la pirateria!!!
bah
:confused:
in che senso non vendono lettori divx?
non ci sono nei negozi?
Originariamente inviato da jumpermax
dove hai letto che i 1500€ non si possono cumulare? Per ogni singola canzone che condividi violi i diritti d'autore. per ogni film violi i diritti d'autore. 10 film e 4000 canzoni fanno 60'015'000€.... immagino che sia la giusta pena o non ti basta? Vuoi anche il taglio delle mani? Pena di morte? perché no?
Questo non lo so, non sono io che dall'inizio del thread mi travesto da leguleo ipotizzando se cosa e come la legge direbbe o vorrebbe dire.:p
In ogni caso, mi sembra che la questione non si pone.. tu non sei daccordo che chi usa opere d'ingegno paghi, che la pena sia giusta o no che ti importa?
Hai un bel concetto di libero mercato. Libero di non tutelare i consumatori, quando ci sono fenomeni di cartello o monopolio (non sono furti quelli vero?) Poi la libertà diventa un optional quando ci sono in pericolo gli interessi di case discografiche e produttori...
Tutelare il diritto a prendere il prodotto altrui senza pagare, vuol dire tutelare i ladri, non i consumatori.
Se c'è un cartello tra le case discografiche, è giusto che l'autorità Antitrust le sanzioni, così come ha fatto.
Non è giusto che il consumatore si trasformi in ladro, decidendo arbitrariamente il prezzo giusto dei prodotti (cioè ZERO) e prendendoseli.
Originariamente inviato da jumpermax
Non la puoi certo capire fintanto che ragioni solo in logica di profitto.
Il frigorifero il negoziante lo compra e lo rivende. C'è un costo di progetto che rappresenta l'astrazione del frigorifero ed il costo materiale del singolo frigorifero.
Un album musicale invece non ha alcun costo materiale. L'unico costo è rappresentato "dall'idea dell'album" stesso e dai costi pubblicitari. Quindi posso benissimo possederne una copia senza che questo comporti una perdita per la casa discografica, l'unica cosa che viene a mancare è il profitto di vendita.
Ti ho già risposto sopra.
Se tu hai il diritto a non pagare una copia, tutti hanno il diritto a non pagare per la loro.
Quindi chi produce musica non ha il diritto a farsi pagare da chi la usa.
Quindi nessuno più produrrebbe musica, perchè non solo la materia costa, ma anche le idee, lo studio, il lavoro, e se nessuno è tenuto a pagare per quelle cose, allora nessuno le produce.
Ora come sto dicendo dall'inizio del thread la domanda che hai posto non ha questa risposta certa che evidentemente pensavi. Il diritto d'autore NON è un semplice possesso. L'unica valida motivazione a sostegno è che senza di esso la ricerca e le varie forme d'arte non avrebbero sufficente sostentamento economico.
No guarda, la ragione valida a sostegno del diritto d'autore, è che se produco qualcosa e tu la vuoi usare, sei tenuto a pagare.
Se produco un frigorifero e lo vuoi usare, sei tenuto a pagare. Se produco una canzone e la vuoi usare, se tenuto a pagare. Se non li vuoi, non usi e non paghi.
L'unica differenza tra una canzone e un frigorifero, è che la canzone puoi duplicarla perfettamente a costo quasi nullo, mentre il frigorifero no.
Se ci hai fatto caso però (passando dai frigoriferi ai rubinetti:D) il problema non è solo di chi produce pure opere d'ingegno.
Le aziende italiane producono rubinetti con design e funzionalità accurate, che richiedono studio, progettisti, designer.. tutte persone che ovviamente che forniscono la loro opera in cambio di una remunerazione.
Poi succede che in Cina, prendono un rubinetto finito, copiano le funzionalità e il design con una semplice reverse engineering che richiede pochi giorni, e producono lo stesso rubinetto sostenendo solo i costi di produzione e 1/1000 dei costi di progettazione e design.
Questo si chiama RUBARE idee, non ha un altro nome che non sia FURTO. Spero che incorporando l'idea di furto in un rubinetto invece che lasciandola in una canzone, ti risulti più evidente.:D
Il campo della discografia e della filmografia non è molto diverso. La proprietà intellettuale può essere accettata solo se fortemente limitata nel tempo. Quanto? 10 anni 15? 20? Passato il termine diventa patrimonio dell'umanità come è giusto che sia.
Questo mi sembra già un passo avanti.
Eppure fino a 3 righe sopra, sostenevi che il diritto d'autore non deve esistere e che ognuno può prendersi le canzoni che vuole senza pagare.
Sei per caso in viaggio per Damasco?:D
vorrei proprio vedere l'italia che va a battere il pugno alla cina :D
Insomma qua non si capisce più niente!!
Praticamente da quel che ho capito il parlamento europeo ha approvato,gli stati devono adeguarsi alla normativa entro 2 anni e verrà punito chi scarica a fini commerciali.Se ho capito male qualcuno me lo dica
Bilancino
10-03-2004, 18:04
Originariamente inviato da Teox82
Insomma qua non si capisce più niente!!
Praticamente da quel che ho capito il parlamento europeo ha approvato,gli stati devono adeguarsi alla normativa entro 2 anni e verrà punito chi scarica a fini commerciali.Se ho capito male qualcuno me lo dica
Si dovrebbe essere così però già c'è la legge del mese di aprile che punisce con ammenda anche i fini non commerciali.
Sinceramente ripropongono leggi già presenti.
Ciao
paditora
10-03-2004, 19:03
per cui in definitiva non è cambiato una mazza.
Da Repubblca.it:
L'Unione Europea "libera" chi scarica musica online
di ALESSIO BALBI
ROMA - Il Parlamento Europeo ha dato a larga maggioranza il suo via libera ad una direttiva in materia di copyright che, se da un lato impone un giro di vite contro chi copia e distribuisce illegalmente cd e dvd a scopi commerciali, dall'altro, in maniera abbastanza esplicita, solleva da ogni rischio chi scambia musica e film per uso personale.
Nella proposta di direttiva approvata dal Parlamento dell'Unione ed ora in attesa di essere adottata dal Consiglio, si legge che le misure volte a tutelare la proprietà intellettuale "dovrebbero tenere conto degli interessi dei terzi inclusi, segnatamente i consumatori ed i privati che agiscono in buona fede". Una formula un po' criptica che viene chiarita nel resoconto emesso dall'ufficio stampa dell'Europarlamento: "Significa che gli atti commessi in buona fede dai consumatori - come lo scaricare musica da Internet ad uso personale - non saranno perseguibili".
Dunque, mentre negli Stati Uniti i discografici continuano a stanare gli appassionati di servizi peer-to-peer come KaZaA, WinMX o Morpheus (altre 531 lettere sono state spedite il mese scorso per annunciare altrettante azioni legali) nel Vecchio Continente si fa largo l'idea che soltanto chi lucra sulla pirateria debba essere perseguito dalla giustizia.
Contro i pirati di professione, la mano dell'Unione Europea è anche più pesante di quella statunitense: in base al Digital Millennium Copyright Act americano i titolari di copyright possono conoscere l'identità di chi scambia illegalmente materiali protetti. La direttiva europea va oltre, prevedendo che le vittime di violazioni del copyright possano richiedere persino il congelamento dei conti correnti bancari dei pirati.
Inizialmente, il testo elaborato dalla Commissione Europea prevedeva anche sanzioni penali, ma queste misure sono state successivamente emendate e trasformate in sanzioni amministrative. Le procedure penali eventualmente previste dai singoli stati membri restano comunque valide.
Relatrice del provvedimento è la francese Janelly Fourtou, europarlamentare popolare e moglie di Jean-Rene Fourtou, capo del colosso mediale Vivendi Universal. Un legame che ha provocato pesanti rimostranze da parte delle associazioni per i diritti civili, spaventate dal possibile conflitto di interessi e anche dai poteri che la nuova direttiva attribuisce ai titolari di diritti. A suscitare perplessità è in particolare il campo di applicazione della direttiva, tanto ampio da applicarsi a qualunque tipo di proprietà intellettuale. La direttiva passa ora al Consiglio dei ministri dell'Unione, che prevede di adottarla in maniera definitiva entro la fine della legislatura, cioè entro l'estate. Dopodiché, i governi dei singoli stati membri avranno due anni di tempo (non 18 mesi, come proposto dalla Commissione) per la ratifica.
krumbalende
10-03-2004, 20:12
Originariamente inviato da jumpermax
prega che Urbani non legga mai questo post.... :D
vero :D
comunque sta di fatto che sta legge è autolesiva per quelli che vogliono combattere la pirateria!!!
se ci spiano 24 su 24 io l'adsl non me lo prendo neanche, lo volevo prendere entro il mese, ma dopo che ho sentito di sta legge ho preferito aspettare per vedere l'evolversi della situazione.
minchia ma vi rendete conto stanno proponendo, quelli del'unione europea in un continente democratico, una cosa che fanno solo in dittature, tipo in cina o a cuba, dove se internet non è vietato è comunque monitorato 24 su 24 qualunque sito che visiti loro lo sanno e lo stesso vale per le mail, e vogliono introdurre una cosa del genere nel nostro continente mah questi sono matti!!!
ma anche se verra emanata sta legge non è detto che verra applicata, l'adsl è troppo importante e anche internet lo è sopratutto per i vari stati europei dato che fa guadagnare un sacco di soldi, e in futuro ne fara guadagnare ancora di piu, se invece questa legge cosa che non penso accadra dovesse essere emanata e applicata severamente, a internet chi si collegera piu???
ma poi comunque una legge del genere non è applicabile, io se me ne vengono a casa smonto il disco fisso e lo brucio nel cammino, senza prove non possono farti nulla, e la copia di back-up la tengo nascosta nel pavimento finto e appena se ne vanno masterizzo 50 copie e le vendo e mi compro il disco fisso nuovo e anche piu grande di quello distrutto!!
sto solo filosofando ovviamente la possibilita di fare cosi comunque c'e!!
Come abbiamo scritto negli ultimi post,si auspica che colpisca i pirati che COMMERCIALIZZANO il materiale,lasciando invariata la situazione degli utenti che ne fanno uso privato.Bisogna,ad ogni modo aspettare....
Si sono impazziti, voglio vedere come fanno i provider a limitare i P2P e sopratutto sono curioso di vedere la lotta che si faranno le major e le compagnie telefoniche che di certo sanno che se una legge del genere passa si giocano una buona percentuale degli abbonati ADSL e d'altronde era troppo semplice se alzavano la banda e basta
L'opzione ribasso dei prezzi non la considerano nemmeno, ma dovete sentire i decreti al vaglio della commissione eureopeo che autorizzerebbero le major a fare controlli nelle case senza preavviso infischiandosene delle costituzioni dei singoli stati
http://action.eff.org/action/index.asp?step=2&item=2873
petizione anti-urbani
http://no-urbani.plugs.it
jumpermax
10-03-2004, 22:11
Originariamente inviato da SaMu
Questo non lo so, non sono io che dall'inizio del thread mi travesto da leguleo ipotizzando se cosa e come la legge direbbe o vorrebbe dire.:p
In ogni caso, mi sembra che la questione non si pone.. tu non sei daccordo che chi usa opere d'ingegno paghi, che la pena sia giusta o no che ti importa?
Come che mi importa? Io sono per la legalizzazione delle droghe. Se lo stato oltre ad applicare una politica proibizionista stabilisce 10 anni di carcere per uno spinello anziché una sanzione amministrativa NON E' certo la stessa cosa no?
Tutelare il diritto a prendere il prodotto altrui senza pagare, vuol dire tutelare i ladri, non i consumatori.
Se c'è un cartello tra le case discografiche, è giusto che l'autorità Antitrust le sanzioni, così come ha fatto.
Non è giusto che il consumatore si trasformi in ladro, decidendo arbitrariamente il prezzo giusto dei prodotti (cioè ZERO) e prendendoseli.
Come ho già detto prima non c'è furto se non c'è un bene da rubare... qua è una mera questione di profitto e mancati introiti
jumpermax
10-03-2004, 22:21
Originariamente inviato da SaMu
Ti ho già risposto sopra.
Se tu hai il diritto a non pagare una copia, tutti hanno il diritto a non pagare per la loro.
Quindi chi produce musica non ha il diritto a farsi pagare da chi la usa.
Quindi nessuno più produrrebbe musica, perchè non solo la materia costa, ma anche le idee, lo studio, il lavoro, e se nessuno è tenuto a pagare per quelle cose, allora nessuno le produce.
Che strano... eppure sembrerebbe che il web sia pieno di programmi freeware e che ci siano anche tantissimi gruppi musicali che lavorano solo per passione...
No guarda, la ragione valida a sostegno del diritto d'autore, è che se produco qualcosa e tu la vuoi usare, sei tenuto a pagare.
Se produco un frigorifero e lo vuoi usare, sei tenuto a pagare. Se produco una canzone e la vuoi usare, se tenuto a pagare. Se non li vuoi, non usi e non paghi.
L'unica differenza tra una canzone e un frigorifero, è che la canzone puoi duplicarla perfettamente a costo quasi nullo, mentre il frigorifero no.
Se ci hai fatto caso però (passando dai frigoriferi ai rubinetti:D) il problema non è solo di chi produce pure opere d'ingegno.
Le aziende italiane producono rubinetti con design e funzionalità accurate, che richiedono studio, progettisti, designer.. tutte persone che ovviamente che forniscono la loro opera in cambio di una remunerazione.
Poi succede che in Cina, prendono un rubinetto finito, copiano le funzionalità e il design con una semplice reverse engineering che richiede pochi giorni, e producono lo stesso rubinetto sostenendo solo i costi di produzione e 1/1000 dei costi di progettazione e design.
Questo si chiama RUBARE idee, non ha un altro nome che non sia FURTO. Spero che incorporando l'idea di furto in un rubinetto invece che lasciandola in una canzone, ti risulti più evidente.:D
Facciamo un esempio attuale... se io spalo tutta la strada vicinale dalla neve non è che poi posso pretendere dal vicino che mi paghi per il passaggio giusto? La strada c'era anche prima che la scoprissi io e non è certo di mia proprietà. Se invece io mi spalo un parcheggio per metterci la mia macchina e poi mentre mi volto il vicino ci mette la sua si prende una legnata sulla testa. Ho lavorato per un bene che non è nè condivisibile a costo nullo nè riproducibile, se vuole un suo parcheggio si armi di pala e se lo pulisca...
Il concetto è lo stesso, parlare di furto è inopportuno sotto ogni punto di vista. Non è come il lavoratore che non viene pagato a fine mese e nemmeno come il negoziante che deve vendere il frigorifero.
Tu dici che se non si tutelano le proprietà intellettuali non si fa ricerca, e hai ragione. Quindi è giusto introdurre regole che tutelino chi fa ricerca senza esagerare però. Il principio dell'uso non a scopo di profitto mi sembra non solo equo ma anche sensato. Nel campo software sicuramente sì, nessuno comprerebbe mai un pacchetto software da 300€ per giocarci nel tempo libero. Ma di sicuro se nel tempo libero hai giocato con un certo software è il primo a cui pensi quando ne cerchi uno per uso professionale...
Questo mi sembra già un passo avanti.
Eppure fino a 3 righe sopra, sostenevi che il diritto d'autore non deve esistere e che ognuno può prendersi le canzoni che vuole senza pagare.
Sei per caso in viaggio per Damasco?:D
No non è questione di passi avanti. Io te l'ho già detto, l'unica cosa che ho a cuore è ricerca, arte e progresso. Che qualcuno da questo ci guadagni non ha molta importanza. Per te invece al centro della questione c'è il profitto. A me sembra un'ottica fortemente miope...
majin mixxi
10-03-2004, 22:49
non ho mai sopportato gli ipocriti e gli incoerenti,banderuole...
da Repubblica:
Via libera del Parlamento di Strasburgo a una direttiva sul P2P
Obiettivo: colpire la pirateria, non chi scambia file per uso personale
L'Unione Europea "libera"
chi scarica musica online
di ALESSIO BALBI
ROMA - Il Parlamento Europeo ha dato a larga maggioranza il suo via libera ad una direttiva in materia di copyright che, se da un lato impone un giro di vite contro chi copia e distribuisce illegalmente cd e dvd a scopi commerciali, dall'altro, in maniera abbastanza esplicita, solleva da ogni rischio chi scambia musica e film per uso personale.
Nella proposta di direttiva approvata dal Parlamento dell'Unione ed ora in attesa di essere adottata dal Consiglio, si legge che le misure volte a tutelare la proprietà intellettuale "dovrebbero tenere conto degli interessi dei terzi inclusi, segnatamente i consumatori ed i privati che agiscono in buona fede". Una formula un po' criptica che viene chiarita nel resoconto emesso dall'ufficio stampa dell'Europarlamento: "Significa che gli atti commessi in buona fede dai consumatori - come lo scaricare musica da Internet ad uso personale - non saranno perseguibili".
Dunque, mentre negli Stati Uniti i discografici continuano a stanare gli appassionati di servizi peer-to-peer come KaZaA, WinMX o Morpheus (altre 531 lettere sono state spedite il mese scorso per annunciare altrettante azioni legali) nel Vecchio Continente si fa largo l'idea che soltanto chi lucra sulla pirateria debba essere perseguito dalla giustizia.
Contro i pirati di professione, la mano dell'Unione Europea è anche più pesante di quella statunitense: in base al Digital Millennium Copyright Act americano i titolari di copyright possono conoscere l'identità di chi scambia illegalmente materiali protetti. La direttiva europea va oltre, prevedendo che le vittime di violazioni del copyright possano richiedere persino il congelamento dei conti correnti bancari dei pirati.
Inizialmente, il testo elaborato dalla Commissione Europea prevedeva anche sanzioni penali, ma queste misure sono state successivamente emendate e trasformate in sanzioni amministrative. Le procedure penali eventualmente previste dai singoli stati membri restano comunque valide.
Relatrice del provvedimento è la francese Janelly Fourtou, europarlamentare popolare e moglie di Jean-Rene Fourtou, capo del colosso mediale Vivendi Universal. Un legame che ha provocato pesanti rimostranze da parte delle associazioni per i diritti civili, spaventate dal possibile conflitto di interessi e anche dai poteri che la nuova direttiva attribuisce ai titolari di diritti. A suscitare perplessità è in particolare il campo di applicazione della direttiva, tanto ampio da applicarsi a qualunque tipo di proprietà intellettuale. La direttiva passa ora al Consiglio dei ministri dell'Unione, che prevede di adottarla in maniera definitiva entro la fine della legislatura, cioè entro l'estate. Dopodiché, i governi dei singoli stati membri avranno due anni di tempo (non 18 mesi, come proposto dalla Commissione) per la ratifica.
(10 marzo 2004)
:ubriachi:
Originariamente inviato da majin mixxi
non ho mai sopportato gli ipocriti e gli incoerenti,banderuole...
Relatrice del provvedimento è la francese Janelly Fourtou, europarlamentare popolare e moglie di Jean-Rene Fourtou, capo del colosso mediale Vivendi Universal. :
un lieve conflitto di interessi.... scusate ma in questo caso la signora Fortou si merita un bel "puttanaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!"
già me li immagino i signori Fortou nella loro mega villa , a parigi, con 100 servitori filippini, coi figli nelle migliori scuole svizzere, 10 macchine, piena di gioielli... lei che si fa l'insegnante di tennis, lui che si fa le segretarie... e poi lì a contare ogni spicciolo risparmiato, e magari senza aver mai dato un euro in beneficenza se non per partecipare alle serate di gala...
Originariamente inviato da jumpermax
Come che mi importa? Io sono per la legalizzazione delle droghe. Se lo stato oltre ad applicare una politica proibizionista stabilisce 10 anni di carcere per uno spinello anziché una sanzione amministrativa NON E' certo la stessa cosa no?
Quindi in questo caso sei per la legalizzazione del furto, e se qualcuno ha l'ardire di volerlo punire, ti batti perchè comunque le pene siano basse?
Bravo!:p
Come ho già detto prima non c'è furto se non c'è un bene da rubare... qua è una mera questione di profitto e mancati introiti
E daje.. un'idea E' UN BENE Jumper.. se le idee si possono prendere senza pagare, chi è che le produce più?
Originariamente inviato da SaMu
E daje.. un'idea E' UN BENE Jumper.. se le idee si possono prendere senza pagare, chi è che le produce più?
Pensa quanto ha guadagnato l'inventore dell'idea della ruota!
:D :D :D
Ciaozzz
paditora
10-03-2004, 23:28
Originariamente inviato da SaMu
E daje.. un'idea E' UN BENE Jumper.. se le idee si possono prendere senza pagare, chi è che le produce più?
Ma se io mi costruisco una pila devo pagare i diritti ad Alessandro Volta?
E' lui che ha inventato la pila per cui da questo ragionamento si potrebbe far pagare chiunque utilizzi la sua creazione senza averne pagato il diritto all'uso.
O se mi costruisco una radio? Devo pagare i diritti a chi l'ha inventata?
E se utilizzo Equazioni Disequazioni o formule matematiche devo pagare i diritti a chi le ha scoperte?
Se uso la formula della teoria della relatività devo pagare i diritti agli eredi di Einstein?
Seguendo il tuo ragionamento in teoria si.
Originariamente inviato da ivanao
me li immagino i signori Fortou nella loro mega villa , a parigi, con 100 servitori filippini, coi figli nelle migliori scuole svizzere, 10 macchine, piena di gioielli... lei che si fa l'insegnante di tennis, lui che si fa le segretarie... e poi lì a contare ogni spicciolo risparmiato, e magari senza aver mai dato un euro in beneficenza se non per partecipare alle serate di gala...
Scusa ma questa vita e FAN-TA-STI-CA
:D :D
La voglio fare io :sofico:
Originariamente inviato da paditora
Ma se io mi costruisco una pila devo pagare i diritti ad Alessandro Volta?
E' lui che ha inventato la pila per cui da questo ragionamento si potrebbe far pagare chiunque utilizzi la sua creazione senza averne pagato il diritto all'uso.
O se mi costruisco una radio? Devo pagare i diritti a chi l'ha inventata?
E se utilizzo Equazioni Disequazioni o formule matematiche devo pagare i diritti a chi le ha scoperte?
Se uso la formula della teoria della relatività devo pagare i diritti agli eredi di Einstein?
Seguendo il tuo ragionamento in teoria si.
Solo se sono protetti da copyright
Queste cose non lo sono
;)
shambler1
10-03-2004, 23:37
Originariamente inviato da ivanao
un lieve conflitto di interessi.... scusate ma in questo caso la signora Fortou si merita un bel "puttanaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!"
già me li immagino i signori Fortou nella loro mega villa , a parigi, con 100 servitori filippini, coi figli nelle migliori scuole svizzere, 10 macchine, piena di gioielli... lei che si fa l'insegnante di tennis, lui che si fa le segretarie... e poi lì a contare ogni spicciolo risparmiato, e magari senza aver mai dato un euro in beneficenza se non per partecipare alle serate di gala...
Che storce e fa gli occhiacci:"volete farmi morire di fameeeeeeeeeeee?!" e ti torce le mani.
Originariamente inviato da SaMu
E daje.. un'idea E' UN BENE Jumper.. se le idee si possono prendere senza pagare, chi è che le produce più?
http://www.mozilla.org/products/mozilla1.x/download/
http://www.mplayerhq.hu/homepage/design6/dload.html
http://www.xvid.org/downloads.html
http://www.libsdl.org/download-1.2.php
http://www.gnupg.org/(en)/download/index.html
http://xfce.org/index.php?page=download&lang=en
http://www.kde.org/info/3.2.1.php
http://simutrans.de/
http://www.mandrakelinux.com/en/ftp.php3
http://www.gnu.org/
idee, lavoro, fatica
e non paghi
il mondo non è solo denaro
Originariamente inviato da jumpermax
Che strano... eppure sembrerebbe che il web sia pieno di programmi freeware e che ci siano anche tantissimi gruppi musicali che lavorano solo per passione...
Offrire software freeware e musica per passione, sono SCELTE di chi li offre, non obblighi imposti col furto..
Tutti i Venerdì mattina vado a fare volontariato.. lavoro 2 ore, ovviamente gratuitamente.. è una mia libera scelta..
Ben diverso è il caso se vado a lavorare, per un mese, a fine mese il titolare mi dice: bene, hai fatto il lavoro, lo abbiamo usato, ma non ti paghiamo..
Facciamo un esempio attuale... se io spalo tutta la strada vicinale dalla neve non è che poi posso pretendere dal vicino che mi paghi per il passaggio giusto? La strada c'era anche prima che la scoprissi io e non è certo di mia proprietà. Se invece io mi spalo un parcheggio per metterci la mia macchina e poi mentre mi volto il vicino ci mette la sua si prende una legnata sulla testa. Ho lavorato per un bene che non è nè condivisibile a costo nullo nè riproducibile, se vuole un suo parcheggio si armi di pala e se lo pulisca...
Il concetto è lo stesso, parlare di furto è inopportuno sotto ogni punto di vista. Non è come il lavoratore che non viene pagato a fine mese e nemmeno come il negoziante che deve vendere il frigorifero.
Continui a non rispondere.. se tu puoi scaricare una canzone gratis, perchè qualcuno dovrebbe pagarla? Perchè è cretino?
Se TU puoi scaricarla gratis, TUTTI possono farlo, quindi NESSUNO deve pagare.. uno produce, tutti prendono, nessuno paga.. questo è un furto.. altrimenti, come lo chiami?
Rispondimi su questo ti prego, dato che lo hai già dribblato più volte (sembri Kakà:D).
Tu dici che se non si tutelano le proprietà intellettuali non si fa ricerca, e hai ragione. Quindi è giusto introdurre regole che tutelino chi fa ricerca senza esagerare però. Il principio dell'uso non a scopo di profitto mi sembra non solo equo ma anche sensato.
Non ti accorgi che alla fine della catena (anche di chi vende) c'è sempre qualcuno che usa senza scopo di profitto.. c'è sempre un consumatore alla fine!
Allora se applichiamo la tua idea, che chi consuma e basta può scaricare liberamente senza pagare, diciamo che TUTTI possono scaricare senza pagare.. quindi che nessuno deve pagare.. come sopra: uno produce, tutti prendono, nessuno paga.. cos'è questo?
Nel campo software sicuramente sì, nessuno comprerebbe mai un pacchetto software da 300€ per giocarci nel tempo libero. Ma di sicuro se nel tempo libero hai giocato con un certo software è il primo a cui pensi quando ne cerchi uno per uso professionale...
Se chi produce software vuole darti l'occasione di una prova gratuita per involgliarti all'acquisto, è libero di farlo.. molti software lo fanno.. a tempo, o con funzioni disabilitate.. il concetto chiave è che essendo roba loro, essendo un loro prodotto, sono loro a dovere/potere decidere se offrirtelo gratis.. non noi a decidere arbitrariamente che ce lo prendiamo senza pagare.
No non è questione di passi avanti. Io te l'ho già detto, l'unica cosa che ho a cuore è ricerca, arte e progresso. Che qualcuno da questo ci guadagni non ha molta importanza. Per te invece al centro della questione c'è il profitto. A me sembra un'ottica fortemente miope...
Al centro della mia ottica c'è che se produco qualcosa, lo offro liberamente, e se qualcuno lo vuole deve accettare la mia offerta.. non prenderselo senza pagare.
Si chiama PROPRIETà PRIVATA, e vale anche per le idee, che richiedono lo stesso (se non di più) sforzo che richiede produrre beni materiali.
Un violoncellista che ha studiato 15 anni ha lo stesso diritto che il suo prodotto sia pagato (da chi lo vuole ovvio.. chi non lo vuole, non lo prende e non lo paga) che ha un agricoltore quando porta ai mercati le zucchine.. nessuno deve pensare di poter rubare l'opera del violoncellista, solo perchè è facile.. solo perchè il violoncellista, al contrario dell'agricoltore, non può prenderti a vangate sui denti se tenti di rubare il suo prodotto.
Come se non bastasse, non ti accorgi dell'aspetto generale.. in discussione, non c'è solo la proprietà privata del singolo.. c'è l'incentivo a produrre beni intellettuali.
Se un bene intellettuale non è protetto, nessuno è incentivato a produrlo.. chiamala logica del profitto, ma anche tu immagino non lavori gratis.. vuoi mangiare alla sera, e vestirti, e comprarti una casa.. e se sei bravo e apprezzato, se il tuo lavoro vale molto, chiedi ovviamente una remunerazione maggiore.
Anche su questo ti chiedo una risposta non evasiva.. chi produce musica e film, sapendo che nessuno pagherà per averli?
paditora
10-03-2004, 23:43
Originariamente inviato da evelon
Solo se sono protetti da copyright
Queste cose non lo sono
;)
E perchè la musica deve esserlo e una pila no?
Chi è che stabilisce le regole?
Se un giorno si alza pinco pallino e stabilisce che le invenzioni sono protette dal copyright non potremmo più usarle gratuitamente?
Originariamente inviato da paditora
Ma se io mi costruisco una pila devo pagare i diritti ad Alessandro Volta?
E' lui che ha inventato la pila per cui da questo ragionamento si potrebbe far pagare chiunque utilizzi la sua creazione senza averne pagato il diritto all'uso.
O se mi costruisco una radio? Devo pagare i diritti a chi l'ha inventata?
E se utilizzo Equazioni Disequazioni o formule matematiche devo pagare i diritti a chi le ha scoperte?
Se uso la formula della teoria della relatività devo pagare i diritti agli eredi di Einstein?
Seguendo il tuo ragionamento in teoria si.
Macchè il mio ragionamento.. fin'ora abbiamo parlato dell'ABC, il concetto che chi produce un'opera d'intellettuale ha un diritto su di essa.
Per fortuna da qualche secolo c'è un certo dibattito sull'argomento, qualcuno ha pensato a regolamentarlo e si è andati un po' più avanti dell'ABC.. altrimenti sì, se non esistessero brevetti diritti d'autore e copyright, saremmo ancora alla pila di Volta e nessuno avrebbe inventato più nulla.
Alcune regolamentazione fondamentali del diritto d'autore, argomento di questo thread, sono:
-Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche (testo di Parigi del 24 Luglio 1971);
-Convenzione universale per il diritto d'Autore (testo di Parigi del 24 Luglio 1971);
-Accordo GATT- TRIPs (Accordi sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio) del 15 Aprile 1994.
Brevetti, modelli, design e marchi sono anch'essi regolamentati da norme specifiche.
Originariamente inviato da SaMu
Offrire software freeware e musica per passione, sono SCELTE di chi li offre, non obblighi imposti col furto..
Tutti i Venerdì mattina vado a fare volontariato.. lavoro 2 ore, ovviamente gratuitamente.. è una mia libera scelta..
Ben diverso è il caso se vado a lavorare, per un mese, a fine mese il titolare mi dice: bene, hai fatto il lavoro, lo abbiamo usato, ma non ti paghiamo..
continui a fare esempi inadeguati e inutili, perchè non hanno niente a che fare con quello di cui si parla...
lo continuo io il tuo esempio: lavori per un mese, alla fine il tuo capo ti paga per il lavoro e ti saluta... il mese dopo arrivi e pretendi che ti paghi di nuovo perchè continua a usare il tuo lavoro... e il mese dopo, e il mese dopo, e il mese dopo, e il mese dopo ancora
perchè è questo quello che succede... che senso ha pagare per una canzone scritta 30 anni fa da un gruppo di persone che non lavorano più insieme e di cui un paio magari sono morte nel frattempo?
perchè non vale per tutto questo discorso? chi decide cosa è coperto e cosa no? tu stai descrivendo un sistema che si è formato negli ultimi decenni (solo negli ultimi decenni, mica si pagava haendel ogni volta che la sua musica veniva suonata) e che è di fronte a un significativo cambiamento tecnologico che andrà affrontato in modo non censorio e repressivo e pretendi di farlo passare come l'unico modo giusto di fare le cose
Originariamente inviato da GhePeU
http://www.mozilla.org/products/mozilla1.x/download/
http://www.mplayerhq.hu/homepage/design6/dload.html
http://www.xvid.org/downloads.html
http://www.libsdl.org/download-1.2.php
http://www.gnupg.org/(en)/download/index.html
http://xfce.org/index.php?page=download&lang=en
http://www.kde.org/info/3.2.1.php
http://simutrans.de/
http://www.mandrakelinux.com/en/ftp.php3
http://www.gnu.org/
idee, lavoro, fatica
e non paghi
il mondo non è solo denaro
Chi ha prodotto quelle idee ha deciso liberamente di condividerle.
Scaricando canzoni e software pirata, chi scarica decide arbitrariamente di appropriarsi di una proprietà altrui.
E' la stessa differenza tra fare volontariato, e fare un lavoro per qualcuno senza essere pagati.. il mondo non è solo denaro, ma se dono qualcosa sono io a deciderlo.. nessuno deve poter decidere di prendere qualcosa che ho prodotto senza chiedermelo, senza che gli dia il permesso.. altrimenti non è dono, è furto.
Originariamente inviato da SaMu
Macchè il mio ragionamento.. fin'ora abbiamo parlato dell'ABC, il concetto che chi produce un'opera d'intellettuale ha un diritto su di essa.
Per fortuna da qualche secolo c'è un certo dibattito sull'argomento, qualcuno ha pensato a regolamentarlo e si è andati un po' più avanti dell'ABC.. altrimenti sì, se non esistessero brevetti diritti d'autore e copyright, saremmo ancora alla pila di Volta e nessuno avrebbe inventato più nulla.
Alcune regolamentazione fondamentali del diritto d'autore, argomento di questo thread, sono:
-Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche (testo di Parigi del 24 Luglio 1971);
-Convenzione universale per il diritto d'Autore (testo di Parigi del 24 Luglio 1971);
-Accordo GATT- TRIPs (Accordi sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio) del 15 Aprile 1994.
Brevetti, modelli, design e marchi sono anch'essi regolamentati da norme specifiche.
prima nessuno scriveva, componeva o inventava niente, è stato realizzato tutto dopo il 1971, vero?
Originariamente inviato da SaMu
Un violoncellista che ha studiato 15 anni ha lo stesso diritto che il suo prodotto sia pagato (da chi lo vuole ovvio.. chi non lo vuole, non lo prende e non lo paga) che ha un agricoltore quando porta ai mercati le zucchine.. nessuno deve pensare di poter rubare l'opera del violoncellista, solo perchè è facile.. solo perchè il violoncellista, al contrario dell'agricoltore, non può prenderti a vangate sui denti se tenti di rubare il suo prodotto.
Però ti può sodomizzare col violoncello! Che mi sa è pure peggio!
:D :D :D
Ciaozzz
paditora
10-03-2004, 23:57
Originariamente inviato da SaMu
Continui a non rispondere.. se tu puoi scaricare una canzone gratis, perchè qualcuno dovrebbe pagarla? Perchè è cretino?
Se TU puoi scaricarla gratis, TUTTI possono farlo, quindi NESSUNO deve pagare.. uno produce, tutti prendono, nessuno paga.. questo è un furto.. altrimenti, come lo chiami?
Bè però il prodotto che scarichi è leggermente diverso da quello che compri.
Quello che scarichi che sia un mp3 per esempio ha una qualità nettamente inferiore rispetto all'originale.
Il divx che scarichi non ha i contenuti speciali e cmq ha una qualità video decisamente inferiore rispetto all'originale.
Chi decide di comprare l'originale è perchè sa che quel prodotto vale e non si accontenta dell'mp3 o del divx.
Stando a quello che dici allora nessuno dopo aver scaricato un mp3 e ascoltatolo si comprerebbe l'originale.
Invece molti anche qui sul forum dopo aver ascoltato un mp3 corrono a comprarsi il disco.
Io per esempio mi ero scaricato il divx di matrix e poi mi sono anche comprato il dvd originale.
Originariamente inviato da paditora
E perchè la musica deve esserlo e una pila no?
Chi è che stabilisce le regole?
Se un giorno si alza pinco pallino e stabilisce che le invenzioni sono protette dal copyright non potremmo più usarle gratuitamente?
Le invenzioni sono protette da brevetto.. il 1.3 Multijet di FIAT contiene oltre invenzioni brevettate, un processore AMD contiene invenzioni brevettate, molti prodotti e servizi ne contengono.
I brevetti hanno una scadenza.. per questo la pila di Volta non è più brevettata. Per ottenere un brevetto, un'idea deve possedere alcuni requisiti.. il primo dei quali è l'originalità.. e molti altri ancora.
Le regole le stabiliscono convenzioni internazionali, e organismi nazionali.. sono questioni di cui si discute da secoli, fortunatamente, non le scopriamo noi stasera.. fortunatamente, perchè se non esistessero i brevetti, se le opere d'ingegno non fossero tutelate, nessuno o quasi avrebbe investito per produrle.. chi è così cretino da investire, per produrre idee che un concorrente può copiare liberamente il giorno dopo, senza aver investito 1 centesimo? Nessuno.
Altro che 1.3 Multijet.. o AMD Hammer.. se le invenzioni non fossero tutelate, gireremmo ancora con la Ford modello T e avremmo calcolatrici meccaniche con + e -.:D
Originariamente inviato da GhePeU
perchè è questo quello che succede... che senso ha pagare per una canzone scritta 30 anni fa da un gruppo di persone che non lavorano più insieme e di cui un paio magari sono morte nel frattempo?
Quella sugli anni di durata, è un'obiezione abbastanza flebile in questa discussione.. parliamo di P2P, hai notato che il 99% delle canzoni condivise sono le hit del momento?
Non stiamo parlando dunque di autori morti da 70 anni.. stiamo parlando di giovani che hanno composto l'altro ieri, e avrebbero l'ardire di voler essere pagati.. da chi usa la loro opera.
Tu su questo, sei daccordo oppure no?
Se sei daccordo, sulla durata del diritto d'autore possiamo discutere.. ad esempio, non so come è stato decisa la durata di 70 anni dalla morte dell'autore.
Si sono svolte delle convenzioni internazionali (le ho citate sopra) su questo.. credo vi abbiano partecipato migliaia di persone, in rappresentanza di centinaia di paesi.. mi sembrerebbe ingeneroso, pensare che fossero tutti cretini, e che noi discutendone in questo thread siamo arrivati a conclusioni più corrette.
Mi sembra comunque che il punto iniziale, sia essere daccordo sul concetto base.. che chi produce un'opera d'ingegno, ha lo stesso diritto di chi produce una zucchina, sul suo prodotto.
paditora
11-03-2004, 00:12
Originariamente inviato da SaMu
Altro che 1.3 Multijet.. o AMD Hammer.. se le invenzioni non fossero tutelate, gireremmo ancora con la Ford modello T e avremmo calcolatrici meccaniche con + e -.:D
Invece la musica visto che ora è tutelata e 50 anni fa non lo era, oggi si dovrebbero produrre capolavori mentre 50 anni fa dovevano circolare delle merde.
Però chissà come mai è successo il contrario :D
Cmq scusa se te produci una canzone poi come mai 10 o 20 o 30 o 50 anni dopo uno la ricanta modificando qualche base e rendendola sua?
Se l'opera è di chi l'ha fatta nessuno avrebbe diritto a copiarla anche solo in minima parte.
Quello si può?
Ah già quello si può perchè mettere in commercio un CD anche se per il 90% strascopiazzato da artisti del passato fa incassare soldi.
Originariamente inviato da GhePeU
prima nessuno scriveva, componeva o inventava niente, è stato realizzato tutto dopo il 1971, vero?
E' stata proprio la rivoluzione tecnologica dell'ultimo decennio, a far nascere diffusamente la questione della proprietà intellettuale.
Prima il problema esisteva, ma non riguardava l'esistenza di miliardi di persone.. c'era spionaggio industriale tra imprese, tra paesi, anche tra musicisti e artisti classici ci sono casi ben noti di plagio e copia.. ma la natura stessa dei prodotti (l'opera d'ingegno in una scultura è naturalmente legata alla materia, non è facilmente scindibile) e il costo della duplicazione circoscrivevano il problema.
La tecnologia oggi consente di trasferire grandissime quantità di dati e di duplicare esattamente molti tipi di opera a costo quasi nullo.
Capisci bene che il costo, è una barriera implicita.. se trasferire e duplicare i dati, mi costa più che acquistarli pagando il diritto d'autore, non esiste il problema.. per questo, non si duplicavano vinili negli anni '50. E anche la duplicazione su cassetta negli anni successivi, era un problema limitato da fattori tecnologici e di costo. Per i film, è stato antieconomico trasferirli e duplicarli digitalmente, fino a pochi anni fa.. fino al masterizzatore, alla banda larga e al DivX, ora al DVD.
Oggi si può trasferire e duplicare un film intero esattamente, in pochi minuti, a costo ridottisimo.. per questo, il problema è diverso oggi rispetto al 1971, e al 1900.
Originariamente inviato da paditora
Bè però il prodotto che scarichi è leggermente diverso da quello che compri.
Quello che scarichi che sia un mp3 per esempio ha una qualità nettamente inferiore rispetto all'originale.
Il divx che scarichi non ha i contenuti speciali e cmq ha una qualità video decisamente inferiore rispetto all'originale.
Chi decide di comprare l'originale è perchè sa che quel prodotto vale e non si accontenta dell'mp3 o del divx.
E' solo una questione di evoluzione tecnologica.. di banda disponibile, capienza degli HD, tecnologia di masterizzazione.
Nel giro di un paio d'anni, si potranno condividere canzoni e film in formato loseless, esattamente identici all'originale compresi i contenuti speciali.
A quel punto, perchè uno si comprerà l'originale, se può avere esattamente lo stesso a costo quasi zero?
A quel punto, se nessuno si comprerà gli originali, chi sarà così folle e cretino da produrre ancora film e musica?
SaMu io sono d'accordo con l'affermare che la pirateria è sbagliata, ci sono diritti d'autore che devono essere rispettati. Quello che IMHO si perde di vista è che le majors potrebbero utilizzare sistemi di vendita che consentirebbero a loro e agli acquirenti di trarre vantaggio, mi spiego:
- ieri 20 persone su 100 compravano cd
- oggi 18 persone su 100 comprano cd e altre 40 scaricano o comprano pirata e aumentano perchè pc e banda larga sono sempre più diffusi
le majors vorrebbero eliminare la pirateria per aumentare le persone che comprano cd, ma di quelle 40 recupererebbero un ottimistico 7-8
se invece vendessero singoli brani via internet alla cifra di 0,20 - 0,30 euro sicuro che recupererebbero almeno 20 di chi scarica.
Quanti di noi comprerebbero un album per una sola canzone che piace?
tutti sarebbero più felici se la musica costasse di meno e potesse essere acquistata a singoli brani, comprese le majors, che sicuramente avrebbero maggiori profitti
non si può non notare che le majors non vogliono scendere a compromessi, non vogliono trattare, vogliono spremere quanto più possibile il limone, si intestardiscono sulla violazione di copyright e basta, e molti da questa assurda arroganza quasi si sentono incentivati a piratare.
Originariamente inviato da paditora
Invece la musica visto che ora è tutelata e 50 anni fa non lo era, oggi si dovrebbero produrre capolavori mentre 50 anni fa dovevano circolare delle merde.
Però chissà come mai è successo il contrario :D
Ora la musica è tutta merda, però guarda tutti la condividono, tutti la vogliono (senza pagare), e se qualcuno vuole impedirlo si scatena la protesta.. tutti protestano perchè vogliono essere liberi di affogare nella merda?:D
Non sarebbe più corretto e semplice, se è merda, lasciarla dove sta?
Cmq scusa se te produci una canzone poi come mai 10 o 20 o 30 o 50 anni dopo uno la ricanta modificando qualche base e rendendola sua?
Se l'opera è di chi l'ha fatta nessuno avrebbe diritto a copiarla anche solo in minima parte.
Quello si può?
No, non si può.. si chiama plagio.
Copiare una canzone protetta da diritto d'autore si chiama plagio.
paditora
11-03-2004, 00:45
Originariamente inviato da SaMu
No, non si può.. si chiama plagio.
Copiare una canzone protetta da diritto d'autore si chiama plagio.
Ah allora tutti i brani da discoteca o tutte le cover o tutte quelle canzoni che hanno accordi e a volte anche parole che sono identiche a vecchie canzoni dovrebbero essere tutte illegali.
Sulla musica da discoteca per esempio ne girano di miliardi.
Eppure il 90% di essa si tratta di vecchie canzoni remixate.
Originariamente inviato da paditora
Ah allora tutti i brani da discoteca o tutte le cover o tutte quelle canzoni che hanno accordi e a volte anche parole che sono identiche a vecchie canzoni dovrebbero essere tutte illegali.
Sulla musica da discoteca per esempio ne girano di miliardi.
Eppure il 90% di essa si tratta di vecchie canzoni remixate.
Chi fa remix e cover deve chiedere l'autorizzazione all'autore dell'originale, e pagargli le royalties richieste.
Plagio è quando copi una canzone o una parte di essa, senza richiedere l'autorizzazione dell'autore, e ovviamente senza pagarli nulla = furto.
Prima che me lo chieda tu, me lo chiedo da solo.:D
"E come si fa a stabilire quando copiare è un plagio, quando non lo è? In fondo le note sono 7, e le combinazioni non sono infinite!"
Ci sono tutta una serie di combinazioni di base (non sono un compositore esperto, perdona la rozzezza) che non sono coperte da diritto d'autore. Canzoni intere o parti di essere lo sono. Ci sono commissioni delle autorità preposte che stabiliscono, con valutazioni oggettive e soggettive, cosa è un plagio e cosa non lo è.
jumpermax
11-03-2004, 01:10
Originariamente inviato da SaMu
Offrire software freeware e musica per passione, sono SCELTE di chi li offre, non obblighi imposti col furto..
Tutti i Venerdì mattina vado a fare volontariato.. lavoro 2 ore, ovviamente gratuitamente.. è una mia libera scelta..
Ben diverso è il caso se vado a lavorare, per un mese, a fine mese il titolare mi dice: bene, hai fatto il lavoro, lo abbiamo usato, ma non ti paghiamo..
difatti aboliamo il diritto d'autore e non si pone più il problema. Tutti lavorano per il volontariato... patti chiari amicizia lunga.
La cosa per il momento è perfettamente legale nel mondo del lavoro dove migliaia di persone lavorano gratis tra praticantati stage e via dicendo... dov'è lo scandolo
Continui a non rispondere.. se tu puoi scaricare una canzone gratis, perchè qualcuno dovrebbe pagarla? Perchè è cretino?
Se TU puoi scaricarla gratis, TUTTI possono farlo, quindi NESSUNO deve pagare.. uno produce, tutti prendono, nessuno paga.. questo è un furto.. altrimenti, come lo chiami?
Rispondimi su questo ti prego, dato che lo hai già dribblato più volte (sembri Kakà:D).
libero scambio. Moltiplicazione dei pani e dei pesci quello che ti pare.
Non ti accorgi che alla fine della catena (anche di chi vende) c'è sempre qualcuno che usa senza scopo di profitto.. c'è sempre un consumatore alla fine!
Allora se applichiamo la tua idea, che chi consuma e basta può scaricare liberamente senza pagare, diciamo che TUTTI possono scaricare senza pagare.. quindi che nessuno deve pagare.. come sopra: uno produce, tutti prendono, nessuno paga.. cos'è questo?
un mondo che non mi dispiacerebbe... niente più case discografiche niente più major niente più microsoft... più insisti più mi convinci che non ci sono validi motivi per tenerlo in piedi
Se chi produce software vuole darti l'occasione di una prova gratuita per involgliarti all'acquisto, è libero di farlo.. molti software lo fanno.. a tempo, o con funzioni disabilitate.. il concetto chiave è che essendo roba loro, essendo un loro prodotto, sono loro a dovere/potere decidere se offrirtelo gratis.. non noi a decidere arbitrariamente che ce lo prendiamo senza pagare.
Al centro della mia ottica c'è che se produco qualcosa, lo offro liberamente, e se qualcuno lo vuole deve accettare la mia offerta.. non prenderselo senza pagare.
Si chiama PROPRIETà PRIVATA, e vale anche per le idee, che richiedono lo stesso (se non di più) sforzo che richiede produrre beni materiali.
Un violoncellista che ha studiato 15 anni ha lo stesso diritto che il suo prodotto sia pagato (da chi lo vuole ovvio.. chi non lo vuole, non lo prende e non lo paga) che ha un agricoltore quando porta ai mercati le zucchine.. nessuno deve pensare di poter rubare l'opera del violoncellista, solo perchè è facile.. solo perchè il violoncellista, al contrario dell'agricoltore, non può prenderti a vangate sui denti se tenti di rubare il suo prodotto.
Nessuno glielo ruba... il suo talento è suo e nessuno glielo toglie.
Come se non bastasse, non ti accorgi dell'aspetto generale.. in discussione, non c'è solo la proprietà privata del singolo.. c'è l'incentivo a produrre beni intellettuali.
Se un bene intellettuale non è protetto, nessuno è incentivato a produrlo.. chiamala logica del profitto, ma anche tu immagino non lavori gratis.. vuoi mangiare alla sera, e vestirti, e comprarti una casa.. e se sei bravo e apprezzato, se il tuo lavoro vale molto, chiedi ovviamente una remunerazione maggiore.
Anche su questo ti chiedo una risposta non evasiva.. chi produce musica e film, sapendo che nessuno pagherà per averli?
E' l'unico aspetto e continui a non capire L'UNICO che tiene in piedi il discorso. Equiparare la proprietà intellettuale alla proprietà privata è una forzatura che è priva di senso. Il solo pensiero che un'idea si possa possedere è un concetto che fa a pugni con la filosofia la logica e anche il comune buon senso. E' necessaria introdurre una tutela nel sistema per tutelare chi investe in ricerca.
E' necessaria introdurre un'analoga tutela per chi si occupa di spettacolo ed intrattenimento? Forse ma solo se breve brevissima e di rapida cancellazione...
Bilancino
11-03-2004, 01:52
A parte i discorsi fatti fino ad ora mi chiedo come mai nel corso degli anni il prezzo dei cd non è mai sceso mentre è continuato a salire..........
Facendo un discorso non di parte, un cd vale 20euro? Onestamente li vale? Io penso di no.
Poichè non c'è concorrenza e i prezzi sono fissi e imposti a forza la gente si comporta come meglio crede, o non compra o prende cd pirata.
Se io devo prendere un prodotto in un centro commerciale ho diverse scelte sia di prodotti che di prezzo, con i cd no.
Se io devo prendere un cd vergine ho diverse scelte con i cd musicali no.
La loro polica è questa e io attuo la MIA politica...........
Pensano che se blindano internet io spendo 20euro per un cd? No.
Succede che il mercato della pirateria riprende denaro sottratto dal p2p.
Ciao
Infatti, ribadisco un concettino che forse è passato inosservato.
SaMu dice il giusto, in teoria, ma si dimentica di com'è l'Italia, del fatto che i cartelli non vengono "scartellati" ma continuano a fare quello che vogliono a discapito delle leggi e del libero mercato, che gli utenti non hanno mezzi per difendersi e che i furti vengono fatti a loro danno.
Jumperma...JUMPER :D da parte sua forse esagera un pochino nella direzione opposta...
jumpermax
11-03-2004, 02:00
Originariamente inviato da gpc
Infatti, ribadisco un concettino che forse è passato inosservato.
SaMu dice il giusto, in teoria, ma si dimentica di com'è l'Italia, del fatto che i cartelli non vengono "scartellati" ma continuano a fare quello che vogliono a discapito delle leggi e del libero mercato, che gli utenti non hanno mezzi per difendersi e che i furti vengono fatti a loro danno.
Jumperma...JUMPER :D da parte sua forse esagera un pochino nella direzione opposta...
beh se qualcuno è in grado di spiegarmi come si può applicare il concetto di proprietà privata ad un'entità che è pura forma... forse facciamo notte :D
Originariamente inviato da jumpermax
beh se qualcuno è in grado di spiegarmi come si può applicare il concetto di proprietà privata ad un'entità che è pura forma... forse facciamo notte :D
Jumper dai, non è questione di proprietà privata, è questione che una produzione "intangibile" è pur sempre un lavoro fatto e come tale va tutelato.
Il vero problema è che, da questa tutela, si è passati ad un vero e proprio ladrocinio, spesso anche a danno di chi dovrebbe guadagnarci da tutto questo, fatto dalla SIAE.
Ma se io, tanto per intenderci, faccio un progetto o invento qualcosa, non sarebbe giusto che tutti si potessero appropriare di una mia idea senza che il mio impegno fosse riconociuto (e visto che di "grazie" non si vive, credo sia implicito che parlo di soldi :D ).
Con questo, sia chiaro, il prezzo dei CD/DVD è sproporzionato e ci sono paradossi incredibili in tutta questa situazione.
Originariamente inviato da gpc
Jumper dai, non è questione di proprietà privata, è questione che una produzione "intangibile" è pur sempre un lavoro fatto e come tale va tutelato.
Il vero problema è che, da questa tutela, si è passati ad un vero e proprio ladrocinio, spesso anche a danno di chi dovrebbe guadagnarci da tutto questo, fatto dalla SIAE.
Ma se io, tanto per intenderci, faccio un progetto o invento qualcosa, non sarebbe giusto che tutti si potessero appropriare di una mia idea senza che il mio impegno fosse riconociuto (e visto che di "grazie" non si vive, credo sia implicito che parlo di soldi :D ).
Con questo, sia chiaro, il prezzo dei CD/DVD è sproporzionato e ci sono paradossi incredibili in tutta questa situazione.
il fatto è che bisognerebbe sempre distinguere la tutela di un brevetto industriale da un'opera artistica. Io continuo a pensare che nella musica l'accesso dovrebbe essere libero, la proprietà pagata; magari un sistema duale, da una parte l'accesso alla musica ad una qualità media, dall'altra la vendita di cd con il relativo art-work, testi, contenuti speciali, audio di qualità superiore (SuperCD Audio, DVD-Audio). Un meccanismo del genere ucciderebbe il mercato della "merda commerciale" e lascerebbe in pista soltanto chi alla musica si dedica con passione ma non togliendo assolutamente le possibilità di guadagno: chi apprezza è disposto a comprare ad un prezzo equo, magari dopo aver conosciuto prima con un po' di ascolto. Le major discografiche, SIAE e quant'altro sono una bolla che si nutre alle spalle dell'artista. IO ho interesse a che venga remunerato l'artista, non che i 3/4 di quanto pago vadano a chi sta loro intorno; senza considerare il fatto che gli artisti musicali hanno altre possibilità (ingenti) di introito come concerti, partecipazioni a festival, trasmissioni televisive e in questo senso la possibilità di ascolto gratuito diventa una forma di pubblicità gratuita.
Second Reality
11-03-2004, 08:40
Originariamente inviato da SaMu
Mah le leggi non le faccio io (non ancora:D) quindi posso dirti la mia opinione, non spiegarti il perchè di ogni legge.:p
La tassa su supporti vergini e masterizzatori è un modo per ripagare in qualche modo un settore delle perdite dovute al comportamente generalmente illecito che si fa di quei prodotti.
Posso concordare da qui all'eternità con te sul fatto che incida in maniera irrazionale anche su chi ne fa un uso lecito. Tieni presente però che questa non è l'unica tassa che non colpisce in maniera assolutamente razionale e perfetta.. i legislatori si trovano a che fare con una brutta bestia, la realtà, mentre noi parliamo in via del tutto teorica.. ora, nella realtà c'è un problema vale a dire che il 99% dei CD sono usati per copie pirata.. puoi non condividere, ma il senso di tassarli mi sembra chiaro, e in mancanza di proposte più razionali per il momento questa è la più razionale tra quelle possibili.. o almeno, il legislatore la pensa così.
Qui invece proprio non concordo.. tua cugina alla sua festa i confetti li ha pagati? Le bevande le ha pagate? La torta l'ha pagata? E perchè non dovrebbe pagare la musica?
Forse i produttori di bibite, i pasticcieri, chi le ha affittato il locale, hanno diritto ad essere pagati (o a non usufruire dei loro prodotti, se si pensa costino troppo) mentre chi produce suona e canta musica no?
Dovremmo abituarci una volta per tutte al fatto che le opere intellettuali non sono gratis per il solo fatto che si possono prendere facilmente.. sono beni come tutti gli altri, chi li produce li offre, chi li vuole o li acquista al prezzo a cui vengono offerti, o non li prende.
Insomma proprio tu Jumper?:D
La questione dei diritti d'autore è un problema mondiale, l'intera produzione di opere intellettuali (dai libri, alla musica, all'arte, al software, alle idee in generale) è messa a rischio dalla facilità con i contenuti vengono oggi scambiati.. è uno dei più grossi problemi che ha la società umana oggi, non mi pare davvero sia una questione della sinistra o della destra italiana.
Samu Samu...
Non finirai mai di stupirmi!
1) Sono a favore della legge che protegga in modo più ferreo i diritti intellettuali
2) Sono a favore di una legge che faccia arricchire la persona che ha la proprietà intellettuale, non la siae
Un'ultima cosa, poi smetto perchè sparerei una serie infinita di insulti alla siae: come mai in italia si lamentano poco gli autori?
Credi che la tassa imposta sui supporti di memorizzazione vada a loro?
Scendi dal fico. Questa legge tutela solo chi è già ricco e vuole arrcchirsi di più.
Bilancino
11-03-2004, 09:47
Originariamente inviato da Second Reality
Questa legge tutela solo chi è già ricco e vuole arrcchirsi di più.
E noi italiani continuiamo a fare le pecore...........
Ciao
Legolas84
11-03-2004, 11:44
Ma quindi scaricare non è più sicuro? questa legge è stata approvata? :eek:
in base alla direttiva CE scaricare ora come ora è sicuro, almeno x noi ke nn lo facciamoa fini di lucro ma x utilizzo personale
da quel ke ho capito domani si vota la proposta di Urbani, se passa quella, tempi duri
ma tanto nn passa
come mai questa sicurezza che non passa?
ma soprattutto le votazioni che hanno fatto ieri su che cosa erano?
ciao
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