View Full Version : P2P, il testo della bozza Urbani
paditora
11-03-2004, 11:17
Originariamente inviato da Second Reality
Scendi dal fico. Questa legge tutela solo chi è già ricco e vuole arrcchirsi di più.
Appunto.
Sul fatto consiglio a tutti di guardarsi o scaricarsi la puntata di report IL SOTTOFONDO DELLA SIAE del 04/10/01
http://www.report.rai.it/2liv.asp?e=2002
C'è troppa gente che mangia con sti diritti d'autore.
E l'assurdo è che chi è un cantante poco conosciuto o agli esordi i soldi dei dischi venduti il più delle volte non li vede mai.
Insomma i soldi vanno sempre ai soliti noti.
Originariamente inviato da jumbo81
come mai questa sicurezza che non passa?
ma soprattutto le votazioni che hanno fatto ieri su che cosa erano?
ciao
semplicemente perkè ki l'ha proposta è un incompetente.
se ANKE passasse, spiegami come fai (visto ke il p2p NON è illegale ma l'illegalità sta in quello ke condividi) a differenziare KI shara un "vacanze al mare con mamma.mpg" da 1 gb contenente il filmatino personale da ki shara lo stesso file ma quando lo apri ci trovi dentro un film da prima visione..e poi la storia dei log a 30 mesi ahahah ke lol..
se nn passa rimane tutto come prima, se passa rimane tutto come prima
Originariamente inviato da GhePeU
http://www.mozilla.org/products/mozilla1.x/download/
http://www.mplayerhq.hu/homepage/design6/dload.html
http://www.xvid.org/downloads.html
http://www.libsdl.org/download-1.2.php
http://www.gnupg.org/(en)/download/index.html
http://xfce.org/index.php?page=download&lang=en
http://www.kde.org/info/3.2.1.php
http://simutrans.de/
http://www.mandrakelinux.com/en/ftp.php3
http://www.gnu.org/
idee, lavoro, fatica
e non paghi
il mondo non è solo denaro
Si ma per scelta
;)
Io se facessi la evelon-distro e se questa fosse effettivamente migliore delle altre (ma anche se non lo fosse :D ) pretenderei di essere pagato.
Originariamente inviato da paditora
E perchè la musica deve esserlo e una pila no?
Chi è che stabilisce le regole?
Se un giorno si alza pinco pallino e stabilisce che le invenzioni sono protette dal copyright non potremmo più usarle gratuitamente?
Aspetta, ci sono norme precise.
Se non erro sulla normativa internazionale dei brevetti e richiesto il requisito dell'origialita.
Insomma nessuno puo brevettare la pila o la ruota
:D
Originariamente inviato da GhePeU
lo continuo io il tuo esempio: lavori per un mese, alla fine il tuo capo ti paga per il lavoro e ti saluta... il mese dopo arrivi e pretendi che ti paghi di nuovo perchè continua a usare il tuo lavoro... e il mese dopo, e il mese dopo, e il mese dopo, e il mese dopo ancora
Forse ho capito male (nel caso non considerare le mie parole) ma il probl e' che nel tuo caso il lavoratore ha VENDUTO il suo lavoro al capo.
Se lui vendesse la LICENZA d'uso e scrivesse chiaramente che per ogni utilizzo si deve versare una somma potrebbe tranquillamente presentarsi ogni mese e farsi pagare il corrispettivo.
P.S.
Come si affronta la pirateria in modo non-repressivo?
Se accettiamo l'idea che la pirateria e' un furto (e lo e') essa deve venir repressa esattamente come un furto normale.
Originariamente inviato da antyf
...non si può non notare che le majors non vogliono scendere a compromessi, non vogliono trattare...
Credo che le majors vorrebbero solo che TUTTI gli utenti della musica pagassero.
Ed a ben guardare hanno ragione
:D
Originariamente inviato da evelon
Come si affronta la pirateria in modo non-repressivo?
Se accettiamo l'idea che la pirateria e' un furto (e lo e') essa deve venir repressa esattamente come un furto normale.
La questione è complessa, e tutto dovrebbe partire dal presupposto che c'è una sproporzione tra costo e prodotto. Ma sproporzione assurda...
Allora, se è vero che se il pane costa troppo nessuno può andare a forzare la porta del panificio, sequestrare il panettiere e prendersi quello che vuole, per quel che riguarda prodotto "copiabili" c'è la concreta possibilità di distribuirli senza far danno materialmente a nessuno.
Come combattere questa cosa? Beh, portando i prezzi a livelli civili.
Perchè andiamo, quando un CD piace, o un DVD, chi è che non preferirebbe avere la sua confezione originale? Magari non sono tutti come me che sono fanatici delle scatole dei giochi :D , però sono sicuro che chi scaricherebbe lo farebbe ben con meno frequenza.
Una volta offerta una alternativa, allora si può pensare di reprimere chi continua ad agire scorrettamente, ma finora si pensa solo a reprimere senza capire che il vero problema è un altro: se il discorso fossero i diritti d'autore, così, nudi e crudi, perchè le videocassette sono passate da costare 30.000 lire a 5 euro? Perchè un DVD di un film "vecchio" costa 20 euro e uno nuovo 30 e passa? Tutto qui il problema...
Originariamente inviato da jumpermax
difatti aboliamo il diritto d'autore e non si pone più il problema. Tutti lavorano per il volontariato...
:confused:
Forse capisco male io ma non colgo se e' una provocazione o parli seriamente.
Davvero pensi che tutti (o la maggioranza) sarebbero disposti a lavorare senza corrispettivo, solo per il "bene dell'umanita"?
Forse sono una mosca bianca ma io sarei il primo ad oppormi con tutti i mezzi ad una cosa del genere.
Se ho un'idea, faccio un lavoro etc., sia esso materiale o intellettuale VOGLIO che mi si paghi per il suo utilizzo altro che l'umanita...
Non nascondo che se pure avessi l'idea risolutiva per i problemi di tutti ( :sofico: ) e non ne potessi godere non la divulgherei nemmeno.
Originariamente inviato da jumpermax
un mondo che non mi dispiacerebbe... niente più case discografiche niente più major niente più microsoft... più insisti più mi convinci che non ci sono validi motivi per tenerlo in piedi
A me invece piace.
E' una questione di opportunita e non puoi negare che il sistema cosi com'e' ne offre di piu.
Cmq ora ho divagato sul settore industriale e non sto pensando alla musica
Originariamente inviato da jumpermax
E' l'unico aspetto e continui a non capire L'UNICO che tiene in piedi il discorso. Equiparare la proprietà intellettuale alla proprietà privata è una forzatura che è priva di senso. Il solo pensiero che un'idea si possa possedere è un concetto che fa a pugni con la filosofia la logica e anche il comune buon senso.
:confused:
Perche' fa a pugni con la logica?
Perche' e' una forzatura ?
Se io domani invento il motore-interstellare per le astronavi di chi e' l'idea?
E' mia,personale, privatissima.
E voglio un pagamento per ogni astronave costruita.
Se va bene ne concedo l'uso altrimenti andate su alpha centaury in bicicletta..
Originariamente inviato da evelon
Non nascondo che se pure avessi l'idea risolutiva per i problemi di tutti ( :sofico: ) e non ne potessi godere non la divulgherei nemmeno.
infatti grazie a queste persone, magari abbiamo già delle cure a malattie incurabili, o tecnologie rivoluzionarie che non usiamo perchè non c'è profitto
andremo molto avanti così, sicuramente...:rolleyes:
paditora
11-03-2004, 12:00
Originariamente inviato da evelon
Credo che le majors vorrebbero solo che TUTTI gli utenti della musica pagassero.
Ed a ben guardare hanno ragione
:D
Piuttosto torno a copiarmi le canzoni dalla radio come facevo una volta e a registrare i film dalla Tv.
Dare i soldi a tutti quei mangioni?
Piuttosto non ascolto più musica e non guardo più film.
majin mixxi
11-03-2004, 12:02
Originariamente inviato da SaMu
A quel punto, se nessuno si comprerà gli originali, chi sarà così folle e cretino da produrre ancora film e musica?
ehm...un nome a dire il vero ce l'avrei...:D
Originariamente inviato da evelon
Perche' fa a pugni con la logica?
Perche' e' una forzatura ?
Se io domani invento il motore-interstellare per le astronavi di chi e' l'idea?
E' mia,personale, privatissima.
E voglio un pagamento per ogni astronave costruita.
non mi pare che gli ingegneri ferrari appena progettano il nuovo motore, sbandierino carte e calcoli ai quattro venti
ti rendi conto che l'esempio non sussiste?
paditora
11-03-2004, 12:05
Originariamente inviato da paditora
Appunto.
Sul fatto consiglio a tutti di guardarsi o scaricarsi la puntata di report IL SOTTOFONDO DELLA SIAE del 04/10/01
http://www.report.rai.it/2liv.asp?e=2002
C'è troppa gente che mangia con sti diritti d'autore.
E l'assurdo è che chi è un cantante poco conosciuto o agli esordi i soldi dei dischi venduti il più delle volte non li vede mai.
Insomma i soldi vanno sempre ai soliti noti.
Cmq non capisco perchè qui nessuno mi ha ancora quotato.
Allora devo immaginare che il povero cristo cantante che non vede mai una lira dalla SIAE e dai diritti d'autore vi sta bene.
Boh allora continuate a comprare CD originali e a far arricchire a chi sta in cima alla piramide.
Originariamente inviato da gpc
La questione è complessa, e tutto dovrebbe partire dal presupposto che c'è una sproporzione tra costo e prodotto. Ma sproporzione assurda...
Allora, se è vero che se il pane costa troppo nessuno può andare a forzare la porta del panificio, sequestrare il panettiere e prendersi quello che vuole, per quel che riguarda prodotto "copiabili" c'è la concreta possibilità di distribuirli senza far danno materialmente a nessuno.
Come combattere questa cosa? Beh, portando i prezzi a livelli civili.
Perchè andiamo, quando un CD piace, o un DVD, chi è che non preferirebbe avere la sua confezione originale? Magari non sono tutti come me che sono fanatici delle scatole dei giochi :D , però sono sicuro che chi scaricherebbe lo farebbe ben con meno frequenza.
Una volta offerta una alternativa, allora si può pensare di reprimere chi continua ad agire scorrettamente, ma finora si pensa solo a reprimere senza capire che il vero problema è un altro: se il discorso fossero i diritti d'autore, così, nudi e crudi, perchè le videocassette sono passate da costare 30.000 lire a 5 euro? Perchè un DVD di un film "vecchio" costa 20 euro e uno nuovo 30 e passa? Tutto qui il problema...
Su questo sono d'accordo.
La sproporzione c'e' ma e' ilmetodo con cui la si vuole combattere che e' sbagliatissimo.
Se il panettiere fa prezzi troppo alti semplicemente non compri il pane.
O il panettiere muore di fame stoicamente per difendere i suoi prezzi, o tornera a piu miti consigli ed abbassera i prezzi.
E' sicuramente sbagliato devastarela panetteria e prendersi il pane a costo 0.
Concordi?
Il punto e' (IMHO) che la musica, i film sono considerati come il pane....prodotti di prima necessita.
In realta basterebbe che i consumatori non comprassero film e cd per 5-6 mesi per vedere le major fare la corsa ad abbassare i prezzi.
Certo non da soli, magari coordinati da associazioni dei consumatori.
Non credo sarebbe necessario un blocco totale, anche un calo di vendite del 40% farebbe abbassare la cresta a chi mette i prezzi.
E' un'arma fenomenale contro chi fa cartello e basterebbe usarla.
Ricorrere al furto (agevolati dalla facilita con il quale puo essere commesso in questo caso) e logicamente errato e paradossalmente da forza alle stesse major quando fanno (giustamente) pressione sui governi per far passare leggi del genere.
Mi aspetto che se gli scarichi illegali proseguiranno le major faranno una pressione sempre piu forte (a ragione) per bloccarli e colpire chi li mette in atto.
Con l'altra arma si avrebbero piu risultati e zero rischi
majin mixxi
11-03-2004, 12:06
Originariamente inviato da paditora
Cmq non capisco perchè qui nessuno mi ha ancora quotato.
Allora devo immaginare che il povero cristo cantante che non vede mai una lira dalla SIAE e dai diritti d'autore vi sta bene.
Boh allora continuate a comprare CD originali e a far arricchire a chi sta in cima alla piramide.
è risaputo che la siae è ai limiti dell'associazione a delinquere,chi ha avuto a che fare con i suoi ispettori lo sa molto bene
Originariamente inviato da paditora
Cmq non capisco perchè qui nessuno mi ha ancora quotato.
Allora devo immaginare che il povero cristo cantante che non vede mai una lira dalla SIAE e dai diritti d'autore vi sta bene.
Boh allora continuate a comprare CD originali e a far arricchire a chi sta in cima alla piramide.
stavo leggendo quel pezzo
ci son cose che fanno un po schifo
tipo quelle della beneficenza...:rolleyes:
Originariamente inviato da jumbo81
non mi pare che gli ingegneri ferrari appena progettano il nuovo motore, sbandierino carte e calcoli ai quattro venti
ti rendi conto che l'esempio non sussiste?
Si, ma SOLO dopo aver brevettato (e quindi aver reso impossibile copiare) tutte le soluzioni tecnologiche ed innovative presenti
;)
La Fiat ha coperto di brevetti il suo 1.3 multijet.
E, visto che e' un'opera materiale, anche se non sbandiera i calcoli basta comprarne una e smontarla per vedere (come fanno tutte le case automobilistiche del resto)
Quindi l'esempio sussiste eccome :)
Originariamente inviato da paditora
Cmq non capisco perchè qui nessuno mi ha ancora quotato.
Allora devo immaginare che il povero cristo cantante che non vede mai una lira dalla SIAE e dai diritti d'autore vi sta bene.
Boh allora continuate a comprare CD originali e a far arricchire a chi sta in cima alla piramide.
Credo si stia parlando di due cose diverse o sbaglio ?
:confused:
Si parlava dei p2p in relazione ai prezzi dei cd e come metodo per ridurli, se e' furto o meno scaricare etc..
Riformare la siae (rendendola piu onesta), modificare le percentuali spettanti agli autori etc. e' diverso.
Cambiamo la siae, certo, ma non diciamo che scaricare dai p2p non e' un furto o che i prezzi dei cd sono la giustificazione per esso.
non è così facile "rubare una tecnologia"
non come rubare una canzone
puoi smontarla quanto vuoi am non è faciel capire le lavorazioni adottate e i motivi che hanno spinto ad una certa progettazione
ti conviene partire con un progetto da zero piuttosto che ricercarlo all'indietro
Bilancino
11-03-2004, 12:20
Originariamente inviato da evelon
ma non diciamo che scaricare dai p2p non e' un furto o che i prezzi dei cd sono la giustificazione per esso.
ma guarda io posso pagare un cd 5 euro come viene messo dai marocchini, di più non vale..........
Se si lamentano tanto smettessero di produrre cd.......Se una azienda va male falisce e amen, qui sembrano invece che continuano e gli artisti con serate e apparizioni tv fanno un botto di soldi........
Se un cantante giovane appena famoso prende 6mila euro per cantare una sola canzone in tv penso che non nuore di fame.........
Se un cantante giovane poco famoso neanche poi tutta sta bravura guadagna all'anno (puliti) 50mila euro non penso che muore di fame.........
Ciao
paditora
11-03-2004, 12:23
Originariamente inviato da evelon
Credo si stia parlando di due cose diverse o sbaglio ?
:confused:
Si parlava dei p2p in relazione ai prezzi dei cd e come metodo per ridurli, se e' furto o meno scaricare etc..
Riformare la siae (rendendola piu onesta), modificare le percentuali spettanti agli autori etc. e' diverso.
Cambiamo la siae, certo, ma non diciamo che scaricare dai p2p non e' un furto o che i prezzi dei cd sono la giustificazione per esso.
Scusa ma la SIAE che mangia miliardi sui cantanti e sul sistema va bene e il privato che si scarica la canzoncina preferita è da mettere in galera e buttare via la chiave?
Boh io non capisco.
Quelli sono ladri legalizzati e possono farlo? :D
Invece di combattere il p2p ad esempio perchè non ci si muove di più a combattere la pirateria a scopo di lucro?
Li girano miliardi eppure va sempre avanti a ruota libera.
infatti...
quelli bisognerebbe prendere!
ad esempio, al di la del fatto che la tassa sui cd sia sbagliata IMO, come fanno certi negozi sulla rete ad avere prezzi dei dvd così bassi??
qualcosa non va...probabilmente!
invece questi continuano a vendere tranquillamente
paditora
11-03-2004, 12:28
Originariamente inviato da evelon
Mi aspetto che se gli scarichi illegali proseguiranno le major faranno una pressione sempre piu forte (a ragione) per bloccarli e colpire chi li mette in atto.
Cioè?
Galera a vita per chi scarica da p2p?
O sennò rimettiamo la pena capitale :D
Poi naturalmente quando viene beccato uno che ha mangiato miliardi e miliardi gli diamo 20 giorni di galera e poi lo mettiamo agli arresti domiciliari.
Originariamente inviato da jumbo81
non è così facile "rubare una tecnologia"
non come rubare una canzone
puoi smontarla quanto vuoi am non è faciel capire le lavorazioni adottate e i motivi che hanno spinto ad una certa progettazione
ti conviene partire con un progetto da zero piuttosto che ricercarlo all'indietro
Parli della meccanica ?
L'esempio della ferrari?
Forse per te e' difficile ma per un progettista no. :D
Tutte le case automobilistiche (proprio tutte) hanno al loro interno una divisione che si occupa di comprare i modelli particolarmente interessanti della concorrenza, smontarli e ricostruire il progetto originario. :D
Ed e' ovvio che se una soluzione non e' brevettata e' facilmente copiabile.
Tutto questo senza contare la SAE che con le sue memorie consente di sapere tutto dei progetti in circolazione e, spesso, anche sulle ricerche (ovviamento solo dopo i brevetti)
Progettare da zero un automobile o un motore e' mooolto piu oneroso che copiarlo.
basta che porti tutti gli avi e gli mp3 alle isole cayman
Originariamente inviato da paditora
Scusa ma la SIAE che mangia miliardi sui cantanti e sul sistema va bene e il privato che si scarica la canzoncina preferita è da mettere in galera e buttare via la chiave?
Boh io non capisco.
Quelli sono ladri legalizzati e possono farlo? :D
Invece di combattere il p2p ad esempio perchè non ci si muove di più a combattere la pirateria a scopo di lucro?
Li girano miliardi eppure va sempre avanti a ruota libera.
Dov'e che non cogli la differenza?
La siae, al max, approfitta di una posizione dominante,tu RUBI.
Se tu (non paditora, e' rivolto al cittadino medio) dai quel valore al cd o al dvd loro lo vendono a quel valore.
Se tu (e tanti altri) non lo compri allora sono costretti ad abbassare il prezzo.
Il furto non ha MAI una giustificazione nel "loro rubano di piu", ne nel prezzo finale.
La pirateria a scopo di lucro e' quela che poi porta a vendere i dvd dai marocchini...ma se molti qui dentro hanno dichiarato che se fermano i p2p vanno a comprare dai marocchini qualcosa non mi torna :D
In pratica:o si consente ai p2p di far scaricare GRATIS i film e le canzoni di qualcun altro, o si va a comprarli a 5 euro dai marocchini (incrementando la pirateria a scopo di lucro) :D
LOL
Ma a comprare dvd originali proprio non se ne parla eh?:D
Se non stanno bene i prezzi perche' non smettere di comprare per un po e costringere civilmente le compagnie ad abbassare i prezzi?
Se non stanno bene le percentuali della siae perche non fare pressioni con movimenti sui governi per farle cambiare civilmente?
Io non dico che i prezzi sono giusti, ne che la siae e' un nido di santi....dico solo che ricorrere al furto ed all'illegalita (sbagliando quindi piu della stessa siae e delle major) non solo e' sbagliato e non puo trovare giustificazione alcuna ma paradossalmente pone le stesse major in una posizione di forza verso i governi.
Poi non stupiamoci di leggi del genere.
Originariamente inviato da paditora
Cioè?
Galera a vita per chi scarica da p2p?
O sennò rimettiamo la pena capitale :D
Poi naturalmente quando viene beccato uno che ha mangiato miliardi e miliardi gli diamo 20 giorni di galera e poi lo mettiamo agli arresti domiciliari.
Ancora :D
Le leggi, se ritenute sproporzionate, si possono cambiare semplicemente formando comitati, azioni dei cittadini etc...insomma in maniera CIVILE.
Il principio di ricorrere ad un furto per combattere la posizione dominante e' sbagliato.
Originariamente inviato da evelon
Ancora :D
Le leggi, se ritenute sproporzionate, si possono cambiare semplicemente formando comitati, azioni dei cittadini etc...insomma in maniera CIVILE.
Il principio di ricorrere ad un furto per combattere la posizione dominante e' sbagliato.
:rotfl:
:(
Originariamente inviato da SaMu
Accetto la sfida.. posso dirti che io mi sto impegnando, per quel che mi riguarda, a ridurre al minimo le cose pirata che uso.
Ad esempio, sul PC che uso il sistema operativo era OEM ovviamente con licenza.. ho smesso da tempo di usare Office craccato... e li ho sostituiti con OpenOffice...
Originariamente inviato da Flajan
Guarda, ammiro il tuo comportamento e mi sento anche di condividerlo.
Però dovrebbero spiegarmi perchè sui siti di organi istituzionali come istruzione.it, governo.it o difesa.it rendono disponibili documenti in formato .doc o .xls che sono formati proprietari di software commerciali, e quindi implicitamente è come se ti obbligassero ad averli. E perchè invece non mettono a disposizione gli stessi documenti in formati free tipo .rtf o .txt.
Non mi dire che quei file li puoi aprire con OpenOffice, perchè:
1) Non giustifica il principio. E' come se per prenderti la patente ti dicessero che è necessario saper guidare una macchina FIAT.
2) Documenti complessi, contenenti form e tabelle o colori personalizzati, e lo dico per esperienza diretta, purtroppo vengono aperti in modo sballato da OpenOffice.
Mi auto-quoto.
Non c'è nessuno che ha voglia di rispondere a questa mia osservazione?
;)
Originariamente inviato da evelon
[...]
Il punto e' (IMHO) che la musica, i film sono considerati come il pane....prodotti di prima necessita.
Questo è vero.
In realta basterebbe che i consumatori non comprassero film e cd per 5-6 mesi per vedere le major fare la corsa ad abbassare i prezzi.
Certo non da soli, magari coordinati da associazioni dei consumatori.
Non credo sarebbe necessario un blocco totale, anche un calo di vendite del 40% farebbe abbassare la cresta a chi mette i prezzi.
E' un'arma fenomenale contro chi fa cartello e basterebbe usarla.
In Italia sarebbe da smettere di comprare qualunque cosa per almeno 10 anni, se è per questo, ma tanto è utopia, l'utonto non lo farà mai.
Ricorrere al furto (agevolati dalla facilita con il quale puo essere commesso in questo caso) e logicamente errato e paradossalmente da forza alle stesse major quando fanno (giustamente) pressione sui governi per far passare leggi del genere.
Mi aspetto che se gli scarichi illegali proseguiranno le major faranno una pressione sempre piu forte (a ragione) per bloccarli e colpire chi li mette in atto.
Con l'altra arma si avrebbero piu risultati e zero rischi
Sono in parte d'accordo con quello che dici, ma la realtà è che sono le major a sobillare la pirateria.
paditora
11-03-2004, 13:00
Originariamente inviato da evelon
La pirateria a scopo di lucro e' quela che poi porta a vendere i dvd dai marocchini...ma se molti qui dentro hanno dichiarato che se fermano i p2p vanno a comprare dai marocchini qualcosa non mi torna :D
Veramente molti hanno detto che torneranno di noleggio e di duplicazione o di registrazione da radio o tv.
Almeno per quel che mi riguarda anche se non avessi più l'ADSL non darei mai soldi a chi fa della pirateria uno scopo di lucro.
paditora
11-03-2004, 13:08
Originariamente inviato da gpc
In Italia sarebbe da smettere di comprare qualunque cosa per almeno 10 anni, se è per questo, ma tanto è utopia, l'utonto non lo farà mai.
Ma appunto.
Qui bisognerebbe smettere di ascoltare musica, mangiare, uscire la sera, fare benzina ecc.
Bè andiamo a vivere tutti da eremiti così boicottiamo il sistema e così qualcosa forse si smuove.
Originariamente inviato da paditora
Veramente molti hanno detto che torneranno di noleggio e di duplicazione o di registrazione da radio o tv.
Almeno per quel che mi riguarda anche se non avessi più l'ADSL non darei mai soldi a chi fa della pirateria uno scopo di lucro.
Io alle medie e alle superiori scambiavo giochi per PC, ma quando mi chiesero soldi un bel :fuck: non glielo levò nessuno.
In ogni caso nessuno ha risposto alla questione della contraddizione di fondo: si sta tassando in italia una attività dichiarata illecita. Si tassano i DVD e i CD vergini indiscriminatamente (e lasciamo perdere anche questo che è meglio...) per una cosa che, a dir loro, non si deve fare. Ma che logica è? Tassa preventiva? Allora io mi sento a posto, ho già pagato la SIAE anche per quello che non ho fatto...
Originariamente inviato da gpc
Io alle medie e alle superiori scambiavo giochi per PC, ma quando mi chiesero soldi un bel :fuck: non glielo levò nessuno.
In ogni caso nessuno ha risposto alla questione della contraddizione di fondo: si sta tassando in italia una attività dichiarata illecita. Si tassano i DVD e i CD vergini indiscriminatamente (e lasciamo perdere anche questo che è meglio...) per una cosa che, a dir loro, non si deve fare. Ma che logica è? Tassa preventiva? Allora io mi sento a posto, ho già pagato la SIAE anche per quello che non ho fatto...
Son d'accordo ( minghia :D )
Ciaozzz
Domandina : pochi min fa mi son masterizzato l'intera serie di Megaloman :D , scaricata con emule , e registrata da Tv , poi riversata su mpg ecc ecc
Sarà legale? non è la stessa cosa se me le fossi registrate su vhs?
Ciaozzz
Originariamente inviato da CYRANO
Son d'accordo ( minghia :D )
Sento una perturbazione nella forza... :O :D
Originariamente inviato da CYRANO
Domandina : pochi min fa mi son masterizzato l'intera serie di Megaloman :D , scaricata con emule , e registrata da Tv , poi riversata su mpg ecc ecc
Sarà legale? non è la stessa cosa se me le fossi registrate su vhs?
Io chiesi la stessa cosa tempo fa riguardo Star Trek: mi scarico le puntate in lingua originale di Enterprise, quando ancora non era trasmesso in Italia per TV, e mi ci faccio i DVD (e già qui mi chiedo, perchè devo pagare la SIAE?). Mi risposero che era illegale...
Originariamente inviato da gpc
Sento una perturbazione nella forza... :O :D
Scusa colpa mia , ho magnato pesante :D
Ciaozzz
Originariamente inviato da gpc
Io chiesi la stessa cosa tempo fa riguardo Star Trek: mi scarico le puntate in lingua originale di Enterprise, quando ancora non era trasmesso in Italia per TV, e mi ci faccio i DVD (e già qui mi chiedo, perchè devo pagare la SIAE?). Mi risposero che era illegale...
Beh ma ste puntate son state regolarmene trasmesse su Italia 7 ( mi sembra ) , registrate e poi riversate su mpg.
E' la stessa cosa di aversele registrate su vhs , solo cambia il supporto...
Ciaozzz
Originariamente inviato da CYRANO
Beh ma ste puntate son state regolarmene trasmesse su Italia 7 ( mi sembra ) , registrate e poi riversate su mpg.
E' la stessa cosa di aversele registrate su vhs , solo cambia il supporto...
Eh appunto, quello che mi dissero qui sul forum è che è illegale anche registrare dalla TV... :rolleyes:
paditora
11-03-2004, 13:32
Originariamente inviato da gpc
Eh appunto, quello che mi dissero qui sul forum è che è illegale anche registrare dalla TV... :rolleyes:
Ma i videoregistratori con lo show view o cmq programmabili allora sono illegali? :D
A rigor di logica si.
Originariamente inviato da Flajan
Guarda, ammiro il tuo comportamento e mi sento anche di condividerlo.
Però dovrebbero spiegarmi perchè sui siti di organi istituzionali come istruzione.it, governo.it o difesa.it rendono disponibili documenti in formato .doc o .xls che sono formati proprietari di software commerciali, e quindi implicitamente è come se ti obbligassero ad averli. E perchè invece non mettono a disposizione gli stessi documenti in formati free tipo .rtf o .txt.
Non mi dire che quei file li puoi aprire con OpenOffice, perchè:
1) Non giustifica il principio. E' come se per prenderti la patente ti dicessero che è necessario saper guidare una macchina FIAT.
2) Documenti complessi, contenenti form e tabelle o colori personalizzati, e lo dico per esperienza diretta, purtroppo vengono aperti in modo sballato da OpenOffice.
Cosa c'e' da commentare?
Sul proprio sito tutti mettono cio che vogliono se questo e' entro i limiti di legge.
Puoi considerarlo un comportamento "poco aperto agli standard" ma certo non puoi decidere se e' giusto o sbagliato.
Sul mio sito (o sul sito governo.it) posso anche mettere documenti del mio-formato-proprietario-che-si-legge-solo-ed-esclusivamente-con-il-mio-reader...perche no?
Non ti obbligano ad avere dei software, sei libero di non sceglierli e non leggere i documenti.
Hai bisogno di quei software solo ed esclusivamente se vuoi accedere a quelle informazioni cosi come hai bisogno del computer per navigare (immagino che gli stessi documenti pubblici su difesa.it siano disponibili nel distretto militare piu vicino come gli altri del resto).
E' solo una comodita.
Ma che c'entra con i p2p?:confused:
Originariamente inviato da paditora
Ma i videoregistratori con lo show view o cmq programmabili allora sono illegali? :D
A rigor di logica si.
No, a rigor di logica no.
Questa tesi e' stata gia discussa negli USA riguardo videoregistratori, fotocopiatrici etc...e, per quanto ne so, l'europa si e' allineata
paditora
11-03-2004, 13:54
Originariamente inviato da evelon
No, a rigor di logica no.
Questa tesi e' stata gia discussa negli USA riguardo videoregistratori, fotocopiatrici etc...e, per quanto ne so, l'europa si e' allineata
Spiega anche il motivo però.
Perchè se registrare dalla Tv è illegale allora i vcr con show view o programmabili dovrebbero essere vietati dalla vendita.
E non iniziare a tirar fuori le solite cose del tipo che i vcr sono nati per vedere le vhs noleggiate, dato che lo show view non serve per vedere le vhs noleggiate.
Originariamente inviato da paditora
Spiega anche il motivo però.
Perchè se registrare dalla Tv è illegale allora i vcr con show view o programmabili dovrebbero essere vietati dalla vendita.
E non iniziare a tirar fuori le solite cose del tipo che i vcr sono nati per vedere le vhs noleggiate, perchè sennò ti mando subito a quel paese dato che lo show view non serve per vedere le vhs noleggiate.
Ma a parte lo show view , manco la testia di registrazione serve per vedere le vhs!
Basterebbero dei vhs che riproducono e basta!
;)
Ciaozzz
paditora
11-03-2004, 14:07
Originariamente inviato da CYRANO
Ma a parte lo show view , manco la testia di registrazione serve per vedere le vhs!
Basterebbero dei vhs che riproducono e basta!
;)
Ciaozzz
Si ma qualcuno potrebbe dire che la testina di registrazione serve per riversare su vhs il filmato registrato con la telecamera al mare.
Ecco perchè ho tirato in ballo lo Show View e il videoregistratore programmabile :D
Originariamente inviato da Bilancino
Facendo un discorso non di parte, un cd vale 20euro? Onestamente li vale? Io penso di no.
Poichè non c'è concorrenza e i prezzi sono fissi e imposti a forza la gente si comporta come meglio crede, o non compra o prende cd pirata.
E' questo, il passo logico incomprensibile..
Se pensi che una cosa non vale il prezzo a cui è offerta, allora la rubi? La risposta corretta non dovrebbe essere "la lascio dove sta"?
Mi piacerebbe che chi sostiene questa idea, fosse coerente.. e la applicasse fino in fondo, con tutti i prodotti e servizi.. rubando al supermercato, dal gommista, dal benzinaio.. invece si ruba a cantanti e produttori solo perchè è facile e poco rischioso.. inventandosi assurde giustificazioni.. per nascondere la reale natura di questo comportamento, che è semplicemente quello di ladri.. codardi per giunta.. perchè rubano solo dove sanno di non essere puniti.
Troverei più coerente uno che che prende senza pagare tutto ciò che pensa costa troppo, dovunque, non solo online.. andando incontro alle conseguenze.
Se io devo prendere un prodotto in un centro commerciale ho diverse scelte sia di prodotti che di prezzo, con i cd no.
Se io devo prendere un cd vergine ho diverse scelte con i cd musicali no.
Puoi ascoltare la musica gratis in radio, TV e locali pubblici.. puoi prendere musica gratis da tutti i gruppi che offrono demo o pezzi gratis su internet.. puoi prendere musica a basso costo, di gruppi poco conosciuti, o di edizioni economiche.. hai molta più scelta sulla musica che su qualsiasi categoria di prodotti che trovi al supermercato.
In realtà, quello che la gente vuole è l'ultima canzone.. dell'artista più conosciuto.. quello che tutti vogliono.. non vuole il pesce economico, non vuole le offerte, non vuole la pasta a 70 cents/kg.. vuole il caviale migliore, selezionato, senza pagarlo.
"Non c'è scelta, non c'è concorrenza, c'è una sola marca di caviale Beluga importato fresco dai fiumi del Tagikistan, costa troppo e visto che ho diritto a mangiare, me lo prendo senza pagare"!
Basta restringere l'offerta a solo e unicamente la cosa che vogliamo, per dire "non c'è scelta".. è troppo facile così.
Originariamente inviato da gpc
Infatti, ribadisco un concettino che forse è passato inosservato.
SaMu dice il giusto, in teoria, ma si dimentica di com'è l'Italia, del fatto che i cartelli non vengono "scartellati" ma continuano a fare quello che vogliono a discapito delle leggi e del libero mercato, che gli utenti non hanno mezzi per difendersi e che i furti vengono fatti a loro danno.
Oh poveri utenti indifesi.. leggi quel che ho scritto sopra gpc: chi scarica le ultime hits di Ramazzotti e Robbie Williams, non è un povero viandante che si abbevera senza alternative all'unica fonte nel raggio di 100 kilometri..
E' uno che sceglie deliberatamente di aver diritto al meglio senza pagare.. non gli basta la radio, non gli basta la TV, se ne frega delle offerte, se ne frega dei gruppi gratuiti, vuole POSSEDERE le canzoni più richieste, per ascoltarle quando e come vuole, senza pagarle.. altro che libero mercato, questo si chiama FURTO non ha altri nomi.
Chi impedisce ai gruppi e ai produttori di vendere direttamente le canzoni via internet? Nessuno! E infatti, i gruppi sconosciuti lo fanno.. ci sono gruppi di cui puoi scaricare interi album a 128Kb, e se ti piacciono scaricare per pochi euro l'album loseless.. ma quelli non se li caga nessuno.. a nessuno interessano.. la gente vuole il meglio, vuole le cose più richieste, senza pagare.
Perchè pagare 5 euro per gli album dei Pincopalla, se posso scaricare gratis l'album di Ramazzotti (pensando anche che sia un mio diritto)? Ovviamente, non c'è perchè.. e infatti, nessuno lo fa. Nessuno compra l'album dei Pincopalla a 5 euro.. a nessun cliente interessa il mercato, a nessun cliente interessa la concorrenza, se posso avere gratis il meglio che me ne frega della concorrenza?
Se posso prendere una A3 gratis, che me ne frega delle offerte sulla Kia Clarus? Nulla.
Originariamente inviato da paditora
Cmq non capisco perchè qui nessuno mi ha ancora quotato.
Allora devo immaginare che il povero cristo cantante che non vede mai una lira dalla SIAE e dai diritti d'autore vi sta bene.
Boh allora continuate a comprare CD originali e a far arricchire a chi sta in cima alla piramide.
Questa è bella.. la SIAE è il sistema con cui gli autori si dividono i diritti.. chi pirata, non paga alcun diritto.. fa davvero ridere che chi pirata, si preoccupi di come la SIAE distribuisce i diritti (che non ha pagato) agli autori.
E' come se chi ruba un'auto a un concessionario, protestasse per i metodi con cui il concessionario distribuisce incentivi tra i suoi venditori.:D
Il discorso sulla SIAE, dovrebbero farlo solo ed esclusivamente gli autori, i produttori (dato che si discute dei loro interessi) e al limite eventualmente i clienti legali, quelli che comprano originale e pagano i diritti d'autore.:)
Veder discutere i pirati che non pagano un cent, di come la SIAE distribuisce i diritti che non hanno pagato, fa davvero ridere.
Originariamente inviato da SaMu
[...]
Perchè pagare 5 euro per gli album dei Pincopalla, se posso scaricare gratis l'album di Ramazzotti (pensando anche che sia un mio diritto)? Ovviamente, non c'è perchè.. e infatti, nessuno lo fa. Nessuno compra l'album dei Pincopalla a 5 euro.. a nessun cliente interessa il mercato, a nessun cliente interessa la concorrenza, se posso avere gratis il meglio che me ne frega della concorrenza?
Ma leggi a tratti?
Ho detto, portare il prezzo ad un livello non criminale come è adesso e, una volta data una alternativa, reprimere chi continua a commettere l'illecito.
Originariamente inviato da SaMu
Veder discutere i pirati che non pagano un cent, di come la SIAE distribuisce i diritti che non hanno pagato, fa davvero ridere.
SaMu, ti sei fatto in vena prima di entrare in questa discussione? Ma sei allucinante...
"veder discutere i pirati che non pagano un cent"? Ma sei fuori? Io di roba ne compro eccome, i giochi che uso ce li ho tutti originali -comprati all'estero dove costano 1/4-, anche quelli che magari avevo già scaricato ma valevano la pena, così come i CD.
Ma credi di essere l'Unico Eletto qui in mezzo? :rolleyes:
Originariamente inviato da SaMu
In realtà, quello che la gente vuole è l'ultima canzone.. dell'artista più conosciuto.. quello che tutti vogliono.. non vuole il pesce economico, non vuole le offerte, non vuole la pasta a 70 cents/kg.. vuole il caviale migliore, selezionato, senza pagarlo.
"Non c'è scelta, non c'è concorrenza, c'è una sola marca di caviale Beluga importato fresco dai fiumi del Tagikistan, costa troppo e visto che ho diritto a mangiare, me lo prendo senza pagare"!
continui a fare sempre lo stesso esempio, ma non è la stessa cosa
se io rubo la scatoletta di caviale la tolgo dal mercato e impedisco che qualcun'altro la compri: è un mancato guadagno effettivo e una limitazione della possibilità di un'altra persona di usufruirne
se scarico una canzone o un film c'è un ipotetico mancato guadagno basato sull'idea che se non avessi potuto scaricare avrei dovuto comprare o noleggiare... ipotetico perchè non l'avrei fatto, e chiunque fosse interessato a comprare può comunque farlo, i cd disponibili sul mercato sono comunque gli stessi
scaricare non è rubare
Originariamente inviato da Second Reality
Un'ultima cosa, poi smetto perchè sparerei una serie infinita di insulti alla siae: come mai in italia si lamentano poco gli autori?
Credi che la tassa imposta sui supporti di memorizzazione vada a loro?
Scendi dal fico. Questa legge tutela solo chi è già ricco e vuole arrcchirsi di più.
Ok, io scendo dal fico..:D ma vieni già anche tu a farmi compagnia ;)
Credi che chi scarica da Kazaa ed è contro questa legge, si batta per poter comprare musica originale pagando correttamente gli autori?
Chi scarica se ne fotte degli autori.. il discorso della SIAE, è solo una foglia di fico.. per poter rubare cercando di autoconvincersi di essere pure Robin Hood.:D
Originariamente inviato da gpc
SaMu, ti sei fatto in vena prima di entrare in questa discussione? Ma sei allucinante...
"veder discutere i pirati che non pagano un cent"? Ma sei fuori? Io di roba ne compro eccome, i giochi che uso ce li ho tutti originali -comprati all'estero dove costano 1/4-, anche quelli che magari avevo già scaricato ma valevano la pena, così come i CD.
Ma credi di essere l'Unico Eletto qui in mezzo? :rolleyes:
Se compri roba originale penso che sei -moralmente- credibile a discutere di come la SIAE distribuisce i diritti d'autore che hai pagato tra chi ne ha diritto.
Se invece pirati, penso di no.. non ha senso che chi pirata discuta di come la SIAE distribuisce i diritti che hanno pagato altri, e che lui non paga.
Se dici che compri originale, perchè ti scaldi gpc? Vuol dire che rientri nella prima categoria.. e allora ti do la mia autorizzazione morale (per quanto possa importare:D) a discutere di come la SIAE distribuisce i diritti.:)
Originariamente inviato da gpc
Ma leggi a tratti?
Ho detto, portare il prezzo ad un livello non criminale come è adesso e, una volta data una alternativa, reprimere chi continua a commettere l'illecito.
L'alternativa c'è già adesso.. c'è musica gratuita quanta ne vuoi in radio, in TV, sul PC.. c'è musica a basso costo, pochi euro per un CD intero.. ci sono offerte speciali, meno di 10 euro.. c'è tutta l'alternativa tra 0 e 1000 euro dell'edizione ultralimitata del concerto segreto dell'artista incredibile.
Ogni autore, offre liberamente la sua musica al prezzo che vuole.. se vuole, può venderla direttamente via internet.. mi piacerebbe conoscere qualche esempio di un'offerta più libera e varia di quella della musica.
Che senso ha allora, dire "prezzo criminale" e "dovrebbero abbassarlo"? Se pensi che l'ultimo CD di Ramazzotti costa troppo, semplicemente non lo compri.. puoi ascoltarlo in radio o in TV se vuoi.. oppure, compri i CD di gruppi che costano meno.. o scarichi i demo gratuiti di altri gruppi ancora.
Da cosa nasce l'idea che Ramazzotti debba abbassare il prezzo del suo ultimo CD, altrimenti è un furto? Lui offre il possesso a un prezzo, se la tua valutazione è inferiore, lo rifiuti e ti rivolgi a una delle infinite alternative.. non esiste un diritto a possedere l'ultimo album di Ramazzotti, per cui o te lo offre al prezzo che ritieni giusto, o hai il diritto a prenderlo lo stesso.. non esiste.
p.s.mi rivolgo a te perchè ti ho quotato e sono abituato a discorrere in prima persona, ovviamente il discorso è in generale e rivolto a tutti quelli che han la voglia di leggere la mia opinione:)
Originariamente inviato da SaMu
Se compri roba originale penso che sei -moralmente- credibile a discutere di come la SIAE distribuisce i diritti d'autore che hai pagato tra chi ne ha diritto.
Se invece pirati, penso di no.. non ha senso che chi pirata discuta di come la SIAE distribuisce i diritti che hanno pagato altri, e che lui non paga.
Se dici che compri originale, perchè ti scaldi gpc? Vuol dire che rientri nella prima categoria.. e allora ti do la mia autorizzazione morale (per quanto possa importare:D) a discutere di come la SIAE distribuisce i diritti.:)
SaMu, non è che mi scaldo, è semplicemente che fai discorsi talmente teorici che forse sarebbero considerati inapplicabili perfino in un corso di filosofia...
Io compro originale quello che mi pare valga il prezzo che viene applicato, non comprando il resto. Scarico, certo, perchè ci sono cose di cui ho la necessità (vedi office, etc, di cui per esempio ho una copia originale, regolarmente pagata, ma installabile solo su UN pc, contro i 5 che abbiamo in casa), scarico per capire se un qualcosa vale la pena di essere comprato o meno, scarico ciò che non si trova in Italia o facilmente via internet (Enterprise, per esempio). Come se non bastasse, mio cugino suona e quindi so un po' com'è l'altra faccia della medaglia, ovvero di chi dovrebbe essere tutelato dalla SIAE e non lo è, anzi.
Originariamente inviato da gpc
Ma leggi a tratti?
Ho detto, portare il prezzo ad un livello non criminale come è adesso e, una volta data una alternativa, reprimere chi continua a commettere l'illecito.
Siamo in un mercato libero dove vale la legge della domanda e dell'offerta per determinare il livello del prezzo.
Ora, i cd costano effettivamente molto, cosa dovremmo fare per farli scendere di prezzo? Semplice, non comprarli.
Invece la soluzione adottata da molti di noi (perchè anch'io scarico mp3) è stata quella di scaricarli dalla rete.
La Siae ha tutto i diritti di questo mondo ad interrompere questa pratica perchè è illegale.
Sicuramente è comoda, semplice ed efficace per noi, ma non bisogna dimenticarsi che pratichiamo un atto illecito perseguibile legalmente e che quindi dobbiamo assumercene le responsabilità.
Bisogna avere la correttezza di dire che stiamo facendo qualcosa di illegale senza mascherarsi dietro a risibili giustificazioni etiche e morali.
Gpc, quoto te ma è un discorso generale, ti ho preso solo come spunto...
Ciao.
Originariamente inviato da GhePeU
continui a fare sempre lo stesso esempio, ma non è la stessa cosa
se io rubo la scatoletta di caviale la tolgo dal mercato e impedisco che qualcun'altro la compri: è un mancato guadagno effettivo e una limitazione della possibilità di un'altra persona di usufruirne
se scarico una canzone o un film c'è un ipotetico mancato guadagno basato sull'idea che se non avessi potuto scaricare avrei dovuto comprare o noleggiare... ipotetico perchè non l'avrei fatto, e chiunque fosse interessato a comprare può comunque farlo, i cd disponibili sul mercato sono comunque gli stessi
scaricare non è rubare
Se tu hai diritto a scaricare una canzone senza pagare, vuol dire che tutti hanno lo stesso diritto. Vuol dire che anche chi fino a oggi l'ha pagata, ha diritto ad averla senza pagare.
Sei daccordo? Non è giusto dividere il mondo in furbi e fessi. Se uno ha diritto ad avere qualcosa senza pagare, nessuno ha il dovere di pagare per quella cosa.
Dunque, se tutti hanno diritto a prendere senza pagare, vuol dire che nessuno ha il dovere di pagare.
Se nessuno ha il dovere di pagare, vuol dire che chi produce non ha il diritto ad essere pagato da chi prende la sua opera.
Se chi produce non ha diritto ad essere pagato, subisce un danno. Ha prodotto qualcosa per venderla, molti la usano, nessuno la paga.
Cosa ne pensi?
Originariamente inviato da homerr
[...]Bisogna avere la correttezza di dire che stiamo facendo qualcosa di illegale senza mascherarsi dietro a risibili giustificazioni etiche e morali.
Homerr, distinguiamo un attimo.
Chi scarica può o solo scaricare e amen, o scaricare per poi scegliere cosa comprare.
L'azione è la stessa, il fine è tutt'altro.
Io ho scaricato tutte le mie canzoni di musica country, anche perchè qui in Italia non si trovano, e poi ho comprato diversi CD dove c'erano quelle che mi piacevano.
Se poi capita che una canzone sia in CD, e che sia l'unica che mi piace, beh la mia coscienza si sente tranquillamente a posto ad aver comprato una cinquatina di CD e tenere una canzone scaricata.
Poi altro discorso è chi scarica e basta, ma mi sembra che qui si stia facendo una questione di principio senza tener presente le ragioni (che a mio avviso non sono risibili) che hanno portato a questa situazione.
Originariamente inviato da homerr
Siamo in un mercato libero dove vale la legge della domanda e dell'offerta per determinare il livello del prezzo.
Ora, i cd costano effettivamente molto, cosa dovremmo fare per farli scendere di prezzo? Semplice, non comprarli.
Invece la soluzione adottata da molti di noi (perchè anch'io scarico mp3) è stata quella di scaricarli dalla rete.
La Siae ha tutto i diritti di questo mondo ad interrompere questa pratica perchè è illegale.
Sicuramente è comoda, semplice ed efficace per noi, ma non bisogna dimenticarsi che pratichiamo un atto illecito perseguibile legalmente e che quindi dobbiamo assumercene le responsabilità.
Bisogna avere la correttezza di dire che stiamo facendo qualcosa di illegale senza mascherarsi dietro a risibili giustificazioni etiche e morali.
Gpc, quoto te ma è un discorso generale, ti ho preso solo come spunto...
Ciao.
il fatto di essere in un mercato libero implica l'accettazione del livello dei prezzi tramite il meccanismo domanda/offerta. Io non contesto il sistema in sè che reputo cmq il migliore per efficienza allocativa, critico la degenerazione di questo sistema che nella pratica nel nostro caso secondo me è l'esistenza di un maxi-cartello ingiustificato. Si parla di Authority come istituzioni indipendenti che dovrebbero correggere questi comportamenti, ma nella pratica il potere delle lobby sembra essere superiore. Se io dovessi davvero condifare in un'azione riformatrice dall'alto, cioè che il sistema-musica in sè decida di ridimensionarsi ed eliminare la clamorosa bolla di cui si nutre, sarei un ingenuo...
Ma andiamo, mercato libero in Italia dove c'è il regno dei monopoli (non il gioco), duopoli e cartelli?
Originariamente inviato da gpc
Homerr, distinguiamo un attimo.
Chi scarica può o solo scaricare e amen, o scaricare per poi scegliere cosa comprare.
L'azione è la stessa, il fine è tutt'altro.
Io ho scaricato tutte le mie canzoni di musica country, anche perchè qui in Italia non si trovano, e poi ho comprato diversi CD dove c'erano quelle che mi piacevano.
Se poi capita che una canzone sia in CD, e che sia l'unica che mi piace, beh la mia coscienza si sente tranquillamente a posto ad aver comprato una cinquatina di CD e tenere una canzone scaricata.
Poi altro discorso è chi scarica e basta, ma mi sembra che qui si stia facendo una questione di principio senza tener presente le ragioni (che a mio avviso non sono risibili) che hanno portato a questa situazione.
Gpc, capisco la tua motivazione, ma non è corretta.
Se scarichi per decidere se comprare o meno un cd stai comunque commettendo un illecito.
Apro una piccola parentesi( secondo te quante persone statisticamente dicono di scaricare per sentire se vale la pena o meno comprare il cd e poi non lo fanno? Non sto dicendo che tu ti comporti così è una piccola parentesi ;) ).
Se giustamente per comprare un cd vuoi vedere se ne vale la pena, i mezzi per fare questo sono tanti: dai sample disponibili sul sito dell'autore a quelli scaricabili dal sito di mtv, ad ascoltare la radio o vedere la stessa mtv tempo permettendo.
Io cerco di parlare a carattere generale mantenendomi ben saldo nel contesto reale in cui siamo inseriti.
Secondo te se i cd costassero 15 euro la pirateria cesserebbe di esistere?
Originariamente inviato da Iolao
il fatto di essere in un mercato libero implica l'accettazione del livello dei prezzi tramite il meccanismo domanda/offerta. Io non contesto il sistema in sè che reputo cmq il migliore per efficienza allocativa, critico la degenerazione di questo sistema che nella pratica nel nostro caso secondo me è l'esistenza di un maxi-cartello ingiustificato. Si parla di Authority come istituzioni indipendenti che dovrebbero correggere questi comportamenti, ma nella pratica il potere delle lobby sembra essere superiore. Se io dovessi davvero condifare in un'azione riformatrice dall'alto, cioè che il sistema-musica in sè decida di ridimensionarsi ed eliminare la clamorosa bolla di cui si nutre, sarei un ingenuo...
Ho purtroppo il difetto di credere nelle regole e nelle istituzioni...;)
Sarò ingenuo? :wtf: :stordita:
Originariamente inviato da homerr
Secondo te se i cd costassero 15 euro la pirateria cesserebbe di esistere?
scusa se mi intrometto :D No, non cesserebbe perchè è fisiologica, ma si avrebbe una distribuzione + equa del benessere e dià sarebbe un punto di partenza...
Originariamente inviato da homerr
Gpc, capisco la tua motivazione, ma non è corretta.
Se scarichi per decidere se comprare o meno un cd stai comunque commettendo un illecito.
Non ho mica detto di no.
Quello che sto contestando è la risibilità delle motivazioni.
Il CD costa troppo --> si sceglie quale comprare per non buttare via soldi.
Apro una piccola parentesi( secondo te quante persone statisticamente dicono di scaricare per sentire se vale la pena o meno comprare il cd e poi non lo fanno? Non sto dicendo che tu ti comporti così è una piccola parentesi ;) ).
Se giustamente per comprare un cd vuoi vedere se ne vale la pena, i mezzi per fare questo sono tanti: dai sample disponibili sul sito dell'autore a quelli scaricabili dal sito di mtv, ad ascoltare la radio o vedere la stessa mtv tempo permettendo.
Io cerco di parlare a carattere generale mantenendomi ben saldo nel contesto reale in cui siamo inseriti.
Secondo te se i cd costassero 15 euro la pirateria cesserebbe di esistere?
15 euro sono 30.000 lire, che non è poco.
Se costassero 5 euro, sono sicuro che la gente comprerebbe quelli originali. In fondo avere una custodia bella, i testi delle canzoni, il CD originale, sono cose che con la copia non puoi averle. Idem per i film o per i giochi.
Guarda, se avessi dovuto prendere qui in Italia le espansioni di Simcity e C&C non le avrei mai prese: 60 euro per un qualcosa che già richiede il gioco??? Beh, in inghilterra ho speso 53 euro per tutte e due, compresa la spedizione. Sarebbe il caso di iniziare a chiedersi il perchè...
Originariamente inviato da homerr
Ho purtroppo il difetto di credere nelle regole e nelle istituzioni...;)
Io ho il difetto contrario, non riesco a credere a priori nelle istituzioni...
D'accordo, ma povere aziende discografiche, facciamole almeno rientrare dei costi di produzione...:D
Originariamente inviato da homerr
D'accordo, ma povere aziende discografiche, facciamole almeno rientrare dei costi di produzione...:D
Perchè, credi che non ci guadagnerebbero comunque il 90% del prezzo?
Originariamente inviato da homerr
D'accordo, ma povere aziende discografiche, facciamole almeno rientrare dei costi di produzione...:D
almeno personalmente non cerco lo sciacallaggio selvaggio, vorrei solo vedere prezzi + equi. Il fatto che ci siano prezzi superiori in media del 30% sulla musica è già per me un campanello d'allarme. Anche io oramai acquisto cd solo tramite ebay e shop stranieri con cui, pur calcolando le s.s., vado spendere decisamente meno...
Originariamente inviato da gpc
SaMu, non è che mi scaldo, è semplicemente che fai discorsi talmente teorici che forse sarebbero considerati inapplicabili perfino in un corso di filosofia...
Non mi sembrano discorsi tanto teorici.. è il modo in cui tutti si comportano (o sono costretti a comportarsi) per qualsiasi prodotto o servizio.
Dal dentista, se deve farti 1'estrazione paghi 1 estrazione. Se siete in 5 in famiglia, e vi servono 5 estrazioni, paghi 5 estrazioni.
Non hai il diritto a farti fare 5 estrazioni e pagarne 1.. perchè se no il dentista si arrabbia.. con Office è la stessa cosa, solo che è più facile prenderlo senza pagare.. se chi te lo offre, stabilisce 1 prezzo per 1 copia, se ne vuoi 5 paghi il prezzo x 5.. se non ti va bene, ne fai a meno.. non è un diritto, avere 5 copie di Office al prezzo di una.
Può essere una decisione di chi le produce.. può essere un'offerta di chi le produce.. non può essere una tua decisione unilaterale.
Scarichi per provare? Stesso discorso.. i test drive, te li propone il concessionario.. non sei tu, che entri, prendi le chiavi dal cassetto e vai a fare un giro.. la macchina è sua, se pensa che sia utile a vendertela e vuole farlo, ti organizza un test drive.. te lo organizza lui, non lo decidi tu arbitrariamente.. se tu la macchina senza provarla non la compri, saluti e vieni via.. non puoi hai il diritto di prendertela e provarla.
Se noti, sono molti gruppi sconosciuti quelli che danno la possibilità di provare gli mp3.. ma la gente quelli NON LI CAGA. Nessuno scarica i demo gratuiti dei gruppi sconosciuti.. tutti vogliono l'ultimo mp3 dei Robbie Williams.. potrebbero ascoltarlo in radio, per capire se gli piace.. ma preferiscono scaricarlo da Kazaa.. e poi in genere, dopo il test drive non lo riportano.. se lo tengono.
Originariamente inviato da gpc
Perchè, credi che non ci guadagnerebbero comunque il 90% del prezzo?
Quant'è il costo pieno unitario di un cd musicale?
Vabbè SaMu, continua a vivere nel tuo mondo delle idee... quando passi per questo universo possiamo riparlarne...
Originariamente inviato da gpc
Vabbè SaMu, continua a vivere nel tuo mondo delle idee... quando passi per questo universo possiamo riparlarne...
Molli così? :eek: :D
Credo che il discorso di Samu sia ben ancorato alla realtà. Diciamo che può essere scomodo per qualcuno accettarlo...;)
Originariamente inviato da homerr
Quant'è il costo pieno unitario di un cd musicale?
Pensa a quanto costa un CD vergine, io dico che al produttore costa un decimo. E quello è il costo della materia prima.
Metti che paghino lo staff per l'incisione in totale un 100.000 euro, su 100.000 copie è un euro a CD. E 100.000 euro è tanto... il resto è tra guadagni della casa discografica e guadagni dell'artista.
La situazione attuale è che l'artista guadagna praticamente quando nel caso che ho detto sopra, e tutto il resto va alla casa.
Originariamente inviato da homerr
Molli così? :eek: :D
Credo che il discorso di Samu sia ben ancorato alla realtà. Diciamo che può essere scomodo per qualcuno accettarlo...;)
Il discorso di SaMu è talmente teorico che pare essere esagerato anche per un ingegnere. La realtà è un po' diversa dalla teoria di cui lui parla, mercato libero, utenti protetti, etc...
Allora finchè io gli parlo di quello che succede nel mondo reale e lui continua a rispondermi come vanno le cose nel mondo delle idee, beh, non si troverà mai alcun punto in comune su cui discutere.
Patavio77
11-03-2004, 15:51
il punto è che se io non posso scaricare album, non vuol dire ke me li vada a comperare.
nel senso che cmq sia l'artista che la siae non prendono i miei soldi in ogni caso!
quindi secondo me è più corretto perseguire chi cerca di guadagnare soldi illegalmente dato che questo porta via fette di mercato, piuttosto che ad un normale utente.
in fin dei conti noi rubiamo più che altro il godimento del bene più dei soldi ;)
faccio un esempio ero curioso di sentire l'album di Justin Timberlake, i 3 singoli usciti mi piacevano, ho tirato giù l'album e l'ho trovato palloso. a parte questo se avessi dovuto prenderlo pagando non l'avrei mai fatto.
se invece un album mi piace effettivamente vedo in che negozio lo trovo al prezzo minore e lo prendo.
tutto ciò x dire che cmq i miei soldi x album che non comprerei mai
non li vedrebbero mai.
oltrettutto pure la pirateria di software... non è corretto neppure che io che x esempio mi compro un programma dopo un anno devo ripagare x tenerlo aggiornato.
capisco che devono vivere loro ma di sicuro vivono meglio loro che io col mio stipendio di 850€.
Originariamente inviato da gpc
Pensa a quanto costa un CD vergine, io dico che al produttore costa un decimo. E quello è il costo della materia prima.
Metti che paghino lo staff per l'incisione in totale un 100.000 euro, su 100.000 copie è un euro a CD. E 100.000 euro è tanto... il resto è tra guadagni della casa discografica e guadagni dell'artista.
La situazione attuale è che l'artista guadagna praticamente quando nel caso che ho detto sopra, e tutto il resto va alla casa.
Penso che siamo molto lontani dalla realtà.
Provo a cercare dei dati.
Aggiungo una cosa: è giusto quando si dice che se non si può più scaricare non è detto che si compri.
Per quel che mi riguarda se non avessi scaricato certi film non li avrei mai comprati in DVD, per esempio. Non vado a spendere 30 euro senza sapere cosa vado a prendere.
Concretamente, da quando il giornale locale di Ferrara è stato messo a pagamento su internet non ne ho più comprato mezza copia, mentre prima quando c'era qualche articolo interessante lo prendevo e me lo tenevo. Non solo non hanno avuto i miei soldi con l'abbonamento, ma hanno perso anche quelli che davo per le copie cartacee.
Originariamente inviato da gpc
15 euro sono 30.000 lire, che non è poco.
Se costassero 5 euro, sono sicuro che la gente comprerebbe quelli originali. In fondo avere una custodia bella, i testi delle canzoni, il CD originale, sono cose che con la copia non puoi averle. Idem per i film o per i giochi.
Molti CD costano già 5 euro, ma sono gruppi che nessuno vuole, che nessuno caga, che nessuno conosce.. perchè nessuno li compra?
Perchè si pensa di avere il diritto al meglio, pagandolo poco (o nulla).
Ma perchè qualcuno dovrebbe stabilire a che prezzo Robbie Williams può vendere il CD? Per me può anche venderlo a 100.000 euro.. che problema c'è? Penso sia troppo, non lo compro, punto.
La A3 mi piace più della Kia Clarus.. costa il triplo.. non so se il costo di produzione è il triplo.. ma nessuna legge stabilisce che il prezzo dev'essere pari al costo di produzione più un certo margine fisso.. se all'Audi pensano che il loro prodotto valga 5 volte il costo di produzione, lo offrono a quel prezzo.. se alla Kia pensano valga 3 volte il costo di produzione, idem.. loro offrono, noi scegliamo.. se non ci piace, rifiutiamo.. è questo il concetto essenziale che fatica a diffondersi, nel nostro povero paese abituato da secoli a vessazioni e prezzi stabiliti da burocrati.
In generale Gian Paolo, io lotto (mi sento un po' Pellizza da Volpedo in questo momento:D) perchè quando tu lavorerai, abbia il diritto a offrire la tua prestazione al prezzo che vuoi.
Nessuno deve poterti dire "tu vali 100, NON PUOI chiedere di più" se tu pensi di valere 1000, hai il diritto a chiedere 1000.. agli altri la scelta: accettare le tue condizioni, ricevere la tua prestazione, pagarti 1000.. oppure rifiutare le tue condizioni, rifiutare l'offerta, tanto piacere e amici come prima.
Se qualcuno ritiene la tua offerta troppo costosa, la rifiuta.. non se la deve prendere, salvo poi rifiutarsi di pagarla.. il prezzo lo stabilisci tu, agli altri la possibilità di accettare e concludere lo scambio, o rifiutare e amici come prima.
Originariamente inviato da SaMu
Molti CD costano già 5 euro, ma sono gruppi che nessuno vuole, che nessuno caga, che nessuno conosce.. perchè nessuno li compra?
Ma li vendi tu? Che ne sai?
E' dall'inizio che sostieni che nessuno compri quello che costa poco... ma chi te l'ha detto?
Se i cd di cui parla Samu fossero un successo commerciale sarebbero in testa alle classifiche di vendita...:D
Originariamente inviato da homerr
Se i cd di cui parla Samu fossero un successo commerciale sarebbero in testa alle classifiche di vendita...:D
O forse la realtà è che vengono messi a quei prezzi prodotti che non vuole nessuno.
Io sinceramente a 5 euro c'ho visto solo i CD di liscio, di Casadei e compagnia.
Originariamente inviato da gpc
O forse la realtà è che vengono messi a quei prezzi prodotti che non vuole nessuno.
Io sinceramente a 5 euro c'ho visto solo i CD di liscio, di Casadei e compagnia.
Evidentemente questi cd hanno una bassa domanda di mercato, di conseguenza l'offerta si adegua...;)
Originariamente inviato da gpc
Il discorso di SaMu è talmente teorico che pare essere esagerato anche per un ingegnere. La realtà è un po' diversa dalla teoria di cui lui parla, mercato libero, utenti protetti, etc...
Allora finchè io gli parlo di quello che succede nel mondo reale e lui continua a rispondermi come vanno le cose nel mondo delle idee, beh, non si troverà mai alcun punto in comune su cui discutere.
Mmh, parliamo di mondo reale.. se pensi che un dentista costa troppo cosa fai, ti fai fare il lavoro e poi non lo paghi?
La realtà funziona come lo scaricamento da Kazaa?
Oppure lo scaricamento da Kazaa è una distorsione della realtà, possibile solo perchè le opere d'ingegno sono appropriabili e duplicabili esattamente, a basso costo e rischio nullo (cose che non valgono per tutti gli altri beni e servizi della realtà)?
Originariamente inviato da homerr
Evidentemente questi cd hanno una bassa domanda di mercato, di conseguenza l'offerta si adegua...;)
siamo sempre lì Teo.... il meccanismo è giusto, sbagliato è pensare che nella pratica sia egualmente giusto; se non consideriamo le distorsioni del mercato allora il discorso regge. Se invece nella pratica le cose si manifestano un tantino diversamente allora emergono i limiti. Se ogni artista fosse libero di scegliere il prezzo di vendita e ci fosse realmente differenziazione, allora saremmo ancora in un mercato sano, ma dato che i prezzi li fanno le major, e dato che guardacaso c'è un allineamento dei prezzi tra le major, c'è CARTELLO. Il cartello per definizione applica un drenaggio del benessere dalle tasche del consumatore a quelle dei produttori. Gli stessi artisti sconosciuti di cui si fa menzione sono sovrastati dalle massicce campagne promozionali delle major e anche per questo hanno visibilità quasi nulla e di conseguenza vendite minori. Non è un caso che un problema correlato all'esistenza di questo cartello sia anche una forte barriera all'ingresso per artisti senza contratto con major...
Originariamente inviato da gpc
O forse la realtà è che vengono messi a quei prezzi prodotti che non vuole nessuno.
Io sinceramente a 5 euro c'ho visto solo i CD di liscio, di Casadei e compagnia.
Esatto, è proprio così.. quelli che tutti vogliono costano tanto, quelli che nessuno vuole costano poco.. ti pare strano? E' così da quando esiste il mondo!
La cosa strana, è che chi pensa "quel che tutti vogliono costa troppo", non dice "allora rinuncio, prendo qualcosa che costa meno".. come si fa per qualsiasi altro prodotto. Se pensi che una A3 costa tanto, rinunci e prendi una Kia Clarus, o una Stilo km0.
Invece per la musica dato che si può rubare senza rischio, chi pensa "quel che tutti vogliono costa troppo" dice "allora me lo prendo senza pagare".
L'alternativa economica c'è.. ma nessuno la vuole.. nessuno la sceglie.. Robbie Williams lo puoi ascoltare in radio.. CD interi a 5 euro te ne trovo 1000 se vuoi.. apri Kazaa, e tutte le canzoni segnalate in giallo sono gratuite.. chi le scarica? Nessuno!
Originariamente inviato da Iolao
siamo sempre lì Teo.... il meccanismo è giusto, sbagliato è pensare che nella pratica sia egualmente giusto; se non consideriamo le distorsioni del mercato allora il discorso regge. Se invece nella pratica le cose si manifestano un tantino diversamente allora emergono i limiti. Se ogni artista fosse libero di scegliere il prezzo di vendita e ci fosse realmente differenziazione, allora saremmo ancora in un mercato sano, ma dato che i prezzi li fanno le major, e dato che guardacaso c'è un allineamento dei prezzi tra le major, c'è CARTELLO. Il cartello per definizione applica un drenaggio del benessere dalle tasche del consumatore a quelle dei produttori. Gli stessi artisti sconosciuti di cui si fa menzione sono sovrastati dalle massicce campagne promozionali delle major e anche per questo hanno visibilità quasi nulla e di conseguenza vendite minori. Non è un caso che un problema correlato all'esistenza di questo cartello sia anche una forte barriera all'ingresso per artisti senza contratto con major...
Marco sono d'accordo su questo, ma come hai detto deve essere l'authority a dire che c'è un cartello.
Quello che possono fare i consumatori è non comprare il prodotto.
Sicuramente la soluzione non è quella di procurarsi il prodotto attraverso "canali trasversali".
No?
Torno a giocare con gli ammortamenti alla francese, vi saluto! :D :)
il punto è che quando tutti i produttori si mettono daccordo e formano un cartello dovrebbe intervenire l'anti-trust solo che per interessi enormi ciò non avviene, a questo punto visto che le proteste non valgono o non vengono fatte prorio a questo punto resta una sola soluzione: la pirateria;
ora i produttori possono scegliere o abbassare i prezzi o continuare con questo trend perchè non mi sembra che le misure repressive abbiano sortito effetti: se blocchi il P2P che è il più facile metodo di fare pirateria informatica vai a potenziare quella su strada, in quel caso davvero scorretta perchè spesso perfino nelle mani di organizzazioni criminali.
Non si può considerare la pirateria un furto in quanto io non sottraggo niente a nessuno perchè se non avessi la pirateria non lo comprerei visto il prezzo stratosferico, tra rubare una macchina e copiarsi un cd ne passa di acqua sotto i ponti: rubando una macchina io sottraggo materialmente un oggetto, copiando un cd io non ti rubo materialmente niente
Se proprio si vuole fare lo stupido esempio della macchina il termine rubare sarebbe uguale a vedere il progetto e costruirsene una uguale.
StefAno Giammarco
11-03-2004, 16:24
Originariamente inviato da gpc
O forse la realtà è che vengono messi a quei prezzi prodotti che non vuole nessuno.
Io sinceramente a 5 euro c'ho visto solo i CD di liscio, di Casadei e compagnia.
Cerca meglio. Io compro spesso CD a 4.90 euro (bisogna scavare un po'). A questo prezzo si trovano dei veri è propri monumenti musicali del jazz (a titolo di esempio l'ultimo che ho comprato è un live del 1958 di Art Blakey al'Olimpia di Parigi). Comunque sconsiglio a te ed agli altri di comprare sti CD, non vorrei aumentassero di prezzo (detto fra noi se non li trovassi a 4.90 sarei disposto anche a pagare 20 euro per averli :D )
Originariamente inviato da homerr
Marco sono d'accordo su questo, ma come hai detto deve essere l'authority a dire che c'è un cartello.
Quello che possono fare i consumatori è non comprare il prodotto.
Sicuramente la soluzione non è quella di procurarsi il prodotto attraverso "canali trasversali".
No?
come ho detto poco sopra, le authority sono efficaci per il potere che hanno, ma quando si scontrano con lobby o politici troppo grandi non posso fare granchè. Pensa alle RCA in Italia, il cartello esiste, l'Athority l'ha segnalato e ha anche sanzionato pesantemente, ti sembra cambiato qualcosa? Rubare è ingiusto ma servirebbe un movimento dal basso per cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'argomento, il movimento che parte dall'alto è ad alto rischio di essere viziato in partenza, IMHO.
Originariamente inviato da SaMu
Mmh, parliamo di mondo reale.. se pensi che un dentista costa troppo cosa fai, ti fai fare il lavoro e poi non lo paghi?
Mi spiace ma l'esempio non c'entra 'na mazza.
Ipotizza per un attimo che tutti i dentisti siano associati dietro una ditta che gli fa praticare lo stesso prezzo, esorbitante, in tutta Italia.
Preso atto che non hai scelta, cosa fai?
StefAno Giammarco
11-03-2004, 16:26
Originariamente inviato da SaMu
... possibile solo perchè le opere d'ingegno sono appropriabili e duplicabili esattamente, a basso costo e rischio nullo (cose che non valgono per tutti gli altri beni e servizi della realtà)?
Tutte tutte le opere di ingegno purtroppo no. Sono anni che tento di scaricare un Klimt o un Picasso ma :muro: :muro: :muro: nessuno che li metta in condivisione :D
Guardate qui:
http://www.kazaagold.com
Canzoni film giochi libri e software.. tutti free, tutti liberamente legalmente scaricabili.. sono i download che su Kazaa compaiono in giallo.
Chi li conosce? Chi se li caga? Chi li vuole? Nessuno. Sono gratuiti, ma non ti interessano a nessuno.. hai voglia a dire che non c'è alternativa.. di alternativa ce n'è eccome, c'è più alternativa nella musica di quanta ce ne sia in qualsiasi prodotto commerciale.
La pasta al supermercato quanta ce n'è? Ci saranno 20 marche.. dalla discount ultraeconomica a 50 cents/kilo, fino alla macina speciale aromatizzata in confezione regalo, a 10€/kilo.
Di musica, ci sono centinaia di migliaia di autori.. la stragrande maggioranza, gratis o a bassissimo costo.. anche gli autori più richiesti, si possono ascoltare gratis in radio e in TV.. in questo momento con la radio PCI, sto ascoltando RadioDeejay e nell'ultima ora sono passate tutte le ultime hits.. tutto gratis e legale.
La scelta c'è eccome.. ce n'è tantissima.. il gruppo Pincopalla a 3 euro prova a fare concorrenza a Robbie Williams a 25€.. solo che nessuno caga i Pincopalla.. se puoi prendere Robbie Williams a 0€ su Kazaa, perchè pagare 3€ i Pincopalla?
Originariamente inviato da gpc
Mi spiace ma l'esempio non c'entra 'na mazza.
Ipotizza per un attimo che tutti i dentisti siano associati dietro una ditta che gli fa praticare lo stesso prezzo, esorbitante, in tutta Italia.
Preso atto che non hai scelta, cosa fai?
stiamo parlando di cose non paragonabili, questo è diritto alla salute, i cd e la musica sono in ogni caso beni secondari.
Originariamente inviato da StefAno Giammarco
Tutte tutte le opere di ingegno purtroppo no. Sono anni che tento di scaricare un Klimt o un Picasso ma :muro: :muro: :muro: nessuno che li metta in condivisione :D
Hai ragione, ho dimenticato un "digitale".. opere d'ingegno digitali.:p
Originariamente inviato da Iolao
stiamo parlando di cose non paragonabili, questo è diritto alla salute, i cd e la musica sono in ogni caso beni secondari.
Dillo a SaMu :D
Patavio77
11-03-2004, 16:36
si ma noi alla fine non lediamo sul mancato guadagno, ma sul nostro godimento senza pagare...
Originariamente inviato da gpc
Mi spiace ma l'esempio non c'entra 'na mazza.
Ipotizza per un attimo che tutti i dentisti siano associati dietro una ditta che gli fa praticare lo stesso prezzo, esorbitante, in tutta Italia.
Preso atto che non hai scelta, cosa fai?
E' questa la situazione della musica? Tutti i dentisti si sono associati in un cartello e non hai scelta?
Accendi la radio Gian Paolo, o la TV.. trovi a tutte le ore del giorno e della notte centinaia di offerte che trasmettono gratuitamente tutte le ultime hits.
Apri Google, cerca "free music":
http://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&oe=UTF-8&q=free+music+&lr=
Trovi centinaia di migliaia di canzoni gratuite.
La gente vuole andare dal luminare primario in odontoiatria, che ha studiato 20 anni, 30 anni di esperienza, i migliori assistenti e macchinari, farsi sistemare i denti, e non pagare.. il medico della mutua, che opera gratis, non se lo fila nessuno.. tutti vogliono il meglio, ma senza pagare.. l'alternativa esiste, ce n'è a volontà, ma non la vuole nessuno.
Originariamente inviato da SaMu
E' questa la situazione della musica? Tutti i dentisti si sono associati in un cartello e non hai scelta?
C'è arrivatoooooo!!!!
Accendi la radio Gian Paolo, o la TV.. trovi a tutte le ore del giorno e della notte centinaia di offerte che trasmettono gratuitamente tutte le ultime hits.
Apri Google, cerca "free music":
http://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&oe=UTF-8&q=free+music+&lr=
Trovi centinaia di migliaia di canzoni gratuite.
Ah no non c'era arrivato...
SaMu, ma sinceramente, è un delitto se magari non mi piacciono le canzoni gratuite, che come si diceva prima, sono gratuite solo perchè non le vuole nessuno?
StefAno Giammarco
11-03-2004, 16:44
Originariamente inviato da gpc
SaMu, ma sinceramente, è un delitto se magari non mi piacciono le canzoni gratuite, che come si diceva prima, sono gratuite solo perchè non le vuole nessuno?
No, i gusti non sono un delitto ma francamente "piratare" fa comodo, è gratis ma illecito e direi ingiusto. Non dico di non farlo, ognuno si regola come crede ma francamente mi pare ipocrita tentare di giustificarsi. Quand'anche le major facciano cartello si organizza una vivace protesta (magari non comprando per mesi o cose del genere).
Originariamente inviato da StefAno Giammarco
No, i gusti non sono un delitto ma francamente "piratare" fa comodo, è gratis ma illecito e direi ingiusto. Non dico di non farlo, ognuno si regola come crede ma francamente mi pare ipocrita tentare di giustificarsi. Quand'anche le major facciano cartello si organizza una vivace protesta (magari non comprando per mesi o cose del genere).
"quand'anche"? Sarebbero dieci anni che ci dovrebbero essere proteste allora, anche quando il p2p non esisteva.
Originariamente inviato da StefAno Giammarco
No, i gusti non sono un delitto ma francamente "piratare" fa comodo, è gratis ma illecito e direi ingiusto. Non dico di non farlo, ognuno si regola come crede ma francamente mi pare ipocrita tentare di giustificarsi. Quand'anche le major facciano cartello si organizza una vivace protesta (magari non comprando per mesi o cose del genere).
La pirateria non si giustifica, è illegale e ognuno si deve assumere le proprie responsabilità per questo. Ci si interroga però del perchè la pirateria sia un fenomeno così estremamente diffuso in concomitanza a dei mercati che poco hanno da spartire con i modelli di "concorrenza perfetta".
Originariamente inviato da gpc
SaMu, ma sinceramente, è un delitto se magari non mi piacciono le canzoni gratuite, che come si diceva prima, sono gratuite solo perchè non le vuole nessuno?
No che non è un delitto.. ma se vuoi il meglio, devi essere disposto a pagarlo.. anch'io preferisco il caviale beluga allo Spuntì.. anch'io preferisco la A3 alla Getz.. è un delitto?
Certo che no.. però di fronte alle offerte, scelgo.. se voglio il meglio, accetto di pagarlo.. se non voglio pagarlo, non lo pago e mi accontento di qualcosa di meno costoso.. oppure ascolto gratis alla radio, cosa che con molti altri prodotti nemmeno posso fare.
Chi ci da' il diritto Gian Paolo, di prenderci le canzoni più costose e più richieste, senza pagarle?
Originariamente inviato da SaMu
No che non è un delitto.. ma se vuoi il meglio, devi essere disposto a pagarlo.. anch'io preferisco il caviale beluga allo Spuntì.. anch'io preferisco la A3 alla Getz.. è un delitto?
Certo che no.. però di fronte alle offerte, scelgo.. se voglio il meglio, accetto di pagarlo.. se non voglio pagarlo, non lo pago e mi accontento di qualcosa di meno costoso.. oppure ascolto gratis alla radio, cosa che con molti altri prodotti nemmeno posso fare.
Chi ci da' il diritto Gian Paolo, di prenderci le canzoni più costose e più richieste, senza pagarle?
in musica non esistono benchmark delle prestazioni o parametri di misurazione oggettiva per cui + costoso = + bello. E' un livello generale di prezzi non equo all'offerta.
StefAno Giammarco
11-03-2004, 16:54
Originariamente inviato da gpc
"quand'anche"? Sarebbero dieci anni che ci dovrebbero essere proteste allora, anche quando il p2p non esisteva.
Sono d'accordo, per cui se vuoi ergerti a paladino della giustizia organizza il malumore popolare invece di giustificare la pirateria.
Ricordo quando uscirono i primi CD: anche se il costo industriale era nettament inferiore a quello dei vinile venivano messi in vendita al doppio, ciò non fermo affatto le luminose sorti e progressive del nuovo supporto. Siamo stati tutti complici? direi di sì anche perché sparito il LP i prezzi continuarono a salire. Ma ripeto organizza la protesta oppure continua a piratare ma lascia stare la giustizia ;)
Originariamente inviato da Iolao
La pirateria non si giustifica, è illegale e ognuno si deve assumere le proprie responsabilità per questo. Ci si interroga però del perchè la pirateria sia un fenomeno così estremamente diffuso in concomitanza a dei mercati che poco hanno da spartire con i modelli di "concorrenza perfetta".
A mio parere la struttura di mercato non ha nulla a che fare con questo fenomeno Marco.. tutte le giustificazioni pseudoeconomiche e morali, sono solo foglie di fico..
Se nei negozi non ci fosse la cassa, e si potessero prendere i prodotti mettendo il prezzo in un cestino all'uscita, senza controlli, tutti prenderebbero gratis.. nessuno pagherebbe.
L'avvocato, l'idraulico, il taxista, il gommista, l'elettrauto, li paghiamo solo perchè non pagare comporta un rischio reale.. di prendere mazzate, se la controparte è corpulenta..:D di azione legale in tutti gli altri casi.
Si rubano canzoni e film, non perchè a qualcuno importi nulla della struttura di mercato, o della SIAE che non spartisce correttamente i diritti d'autore.. si rubano, perchè non c'è rischio.. così per tutti gli altri beni e servizi, è solo la forza coercitiva della controparte e dello stato (più un minimo, ma proprio un minimo, di convinzione morale), che ci induce a pagarli.
Per fortuna dico io.. perchè l'alternativa, era la legge della giungla.. la legge del più forte.. io sono più forte di te, quindi mi devi pagare.. tu sei più debole di me, quindi non ti pago.
Se il cantante potesse stare con una randello in mano, di fianco al PC di ognuno di noi, ci penseremmo 2 o 3 volte a scaricare la sua canzone senza pagare.. è solo questa mancanza, che fa la differenza rispetto a tutti gli altri beni e servizi.
Originariamente inviato da SaMu
A mio parere la struttura di mercato non ha nulla a che fare con questo fenomeno Marco.. tutte le giustificazioni pseudoeconomiche e morali, sono solo foglie di fico..
Tu ti senti di escludere quindi la presenza di cartelli pseudoeconomici?
Se nei negozi non ci fosse la cassa, e si potessero prendere i prodotti mettendo il prezzo in un cestino all'uscita, senza controlli, tutti prenderebbero gratis.. nessuno pagherebbe.
L'avvocato, l'idraulico, il taxista, il gommista, l'elettrauto, li paghiamo solo perchè non pagare comporta un rischio reale.. di prendere mazzate, se la controparte è corpulenta..:D di azione legale in tutti gli altri casi.
Si rubano canzoni e film, non perchè a qualcuno importi nulla della struttura di mercato, o della SIAE che non spartisce correttamente i diritti d'autore.. si rubano, perchè non c'è rischio.. così per tutti gli altri beni e servizi, è solo la forza coercitiva della controparte e dello stato (più un minimo, ma proprio un minimo, di convinzione morale), che ci induce a pagarli.
Per fortuna dico io.. perchè l'alternativa, era la legge della giungla.. la legge del più forte.. io sono più forte di te, quindi mi devi pagare.. tu sei più debole di me, quindi non ti pago.
La mancanza del deterrente è indubbiamente una ragione primaria della diffusione della pirateria. Ma anche qui ti sentiresti di escludere tra le cause generatrici di questo fenomeno, una sorta di barriera esistente di natura multidimensionale (non solo economica) all'accesso alla musica?
Se il cantante potesse stare con una randello in mano, di fianco al PC di ognuno di noi, ci penseremmo 2 o 3 volte a scaricare la sua canzone senza pagare.. è solo questa mancanza, che fa la differenza rispetto a tutti gli altri beni e servizi.
Per un momento mi sono immaginato Pappalardo al mio fianco! :asd: Grazie! :D
oh, va bene, hai vinto, siamo tutti degli schifosi ladri che meriterebbero di finire appesi ai lampioni lungo le strade più trafficate con un cartello al collo "ardì privare della loro legittima retribuzione i detentori dei diritti d'autore su numerose opere dell'ingegno"
contento adesso?
sono pagine e pagine che continui a ripetere sempre le stesse cose, basta, mi arrendo
majin mixxi
11-03-2004, 17:24
Originariamente inviato da homerr
Marco sono d'accordo su questo, ma come hai detto deve essere l'authority a dire che c'è un cartello.
Quello che possono fare i consumatori è non comprare il prodotto.
Sicuramente la soluzione non è quella di procurarsi il prodotto attraverso "canali trasversali".
No?
No,ma manco per niente,non vedo perchè bisogna rinunciare a qualcosa solo perchè qualche squalo vuole mangiarci su il più possibile,quando sento che madonna ha fatto un cd che assolutamente non è duplicabile allora anche se non me ne frega niente di madonna io mi scarico il cd e lo metto a disposizione di più persone possibili,la verità è che le majors sono convinte che la gente se non scaricasse comprerebbe,non è vero per niente,lo stesso vale per i films,la gente va al cinema nella stessa identica misura,nessuno rinuncia ad andare a vedere un film al cinema perchè è in divx,in divx si guarda quello di cui non gliene frega molto,è alla stregua di un film in tv.
Non c'è un mancato guadagno
E' solo dietrologia.
majin mixxi
11-03-2004, 17:26
Originariamente inviato da SaMu
A
Se il cantante potesse stare con una randello in mano, di fianco al PC di ognuno di noi, ci penseremmo 2 o 3 volte a scaricare la sua canzone senza pagare.. è solo questa mancanza, che fa la differenza rispetto a tutti gli altri beni e servizi.
il cantante la randellata dovrebbe darla al suo discografico che gli da' un euro per ogni copia di cd venduto a 20
StefAno Giammarco
11-03-2004, 17:33
Originariamente inviato da GhePeU
oh, va bene, hai vinto, siamo tutti degli schifosi ladri che meriterebbero di finire appesi ai lampioni lungo le strade più trafficate con un cartello al collo "ardì privare della loro legittima retribuzione i detentori dei diritti d'autore su numerose opere dell'ingegno"
contento adesso?
sono pagine e pagine che continui a ripetere sempre le stesse cose, basta, mi arrendo
GhePeU, torna tra noi ;) . Ormai dai sempre risposte un po'... sei 'na cifra acidellaaa... siii... acidella :D
Originariamente inviato da GhePeU
oh, va bene, hai vinto, siamo tutti degli schifosi ladri che meriterebbero di finire appesi ai lampioni lungo le strade più trafficate con un cartello al collo "ardì privare della loro legittima retribuzione i detentori dei diritti d'autore su numerose opere dell'ingegno"
Non ho detto questo, questo lo hai detto tu..
Mantieni in nervi saldi, non sbracare, è importante mantenere la razionalità in un discussione.. se hai buoni argomenti, esprimili, chi rovescia il tavolo perde sempre, a prescindere dal punto che aveva in mano.
contento adesso?
sono pagine e pagine che continui a ripetere sempre le stesse cose, basta, mi arrendo
Se ritengo che siano corrette, le ripeto in risposta alle argomentazioni contrarie.. che sono sempre le stesse anche loro.
Alcuni post fa hai detto: se scarico una canzone non danneggio nessuno, perchè non privo nessuno di un bene.
Ti ho risposto: se tu puoi scaricare gratis, posso farlo anch'io, possono farlo tutti.
Se uno può scaricare gratis, nessuno è tenuto a pagare, tutti possono prendere senza pagare.
A me sembra che se uno produce una cosa investendo tempo e denaro, e tutti possono prenderla senza pagare, chi ha prodotto viene danneggiato.
Su questo non hai risposto. Se mi rispondi e mi convinci, ti garantisco che non ripropongo più questo argomento. Aspetto tue.:p
Originariamente inviato da majin mixxi
il cantante la randellata dovrebbe darla al suo discografico che gli da' un euro per ogni copia di cd venduto a 20
Il cantante se non è contento della casa discografica se vuole può aprire un sito internet www.cantante.com e vendere direttamente la sua musica.
Se le cose stanno come dici, può vendere l'album a 3€, guadagnando il triplo di quanto gli da' la casa discografica.
Se chi pirata dice la verità, a 3€ l'album lo compra originale dal cantante, invece di piratarlo.
Perchè non succede così Majin? Te lo sei chiesto?
Il cantante guadagnerebbe il triplo, il pirata sarebbe contento di comprare originale a basso costo pagando direttamente l'autore.
Se non succede, evidentemente qualcuno dice bugie.
non succede perchè è obbligato a pagare la SIAE
non può decidere arbitrariamente di non iscriversi alla SIAE
ma visto che la SIAE non riesce ad arginare la pirateria
a questo punto al cantante non fregherebbe nulla di lasciare che tutti si approprino del suo materiale quando lui lo può vendere a 6 euro guadagnandoci
Bilancino
11-03-2004, 19:06
Originariamente inviato da SaMu
Se non succede, evidentemente qualcuno dice bugie.
Non succede perchè il cantante fa un botto di soldi con spettacoli e serate e in un solo anno guadagna un botto di soldi rispetto alle vendite del cd........le vendite, per il cantante, servono solo per dire che il cd piace e se piace il cantante è richiesto nelle tv e negli spettacoli di piazze.........
Io conosco le cifre che stanno dietro e vi dico che dei cd non frega nulla ai cantanti...........
Ciao
jumpermax
12-03-2004, 00:38
Originariamente inviato da evelon
:confused:
Forse capisco male io ma non colgo se e' una provocazione o parli seriamente.
Davvero pensi che tutti (o la maggioranza) sarebbero disposti a lavorare senza corrispettivo, solo per il "bene dell'umanita"?
Forse sono una mosca bianca ma io sarei il primo ad oppormi con tutti i mezzi ad una cosa del genere.
Se ho un'idea, faccio un lavoro etc., sia esso materiale o intellettuale VOGLIO che mi si paghi per il suo utilizzo altro che l'umanita...
Non nascondo che se pure avessi l'idea risolutiva per i problemi di tutti ( :sofico: ) e non ne potessi godere non la divulgherei nemmeno.
Ovviamente no non si lavora per il bene collettivo, a livello individuale ognuno agisce per lo più per proprio tornaconto, ma l'unico tornaconto certo non è quello economico. Ci sono persone che hanno una visione un tantinello più responsabile del proprio ruolo di ricerca. C'è gente come Sabin ( http://www.aaroi.it/aaroi2/rivista/n4_98/8.html ) che ha preferito rinunciare ad ogni forma di guadagno sul suo vaccino antipolio per contenere i costi e consentire una maggiore diffusione. Sconvolgente per voi abituati a pensare solo a quanto ci si può guadagnare vero? Ci sono persone al mondo che pensano prima a salvare la vita degli altri che ad arricchirsi. Altri invece si arricchiscono sulla pelle degli altri... tu a che tipo appartieni?
:confused:
Perche' fa a pugni con la logica?
Perche' e' una forzatura ?
Se io domani invento il motore-interstellare per le astronavi di chi e' l'idea?
E' mia,personale, privatissima.
E voglio un pagamento per ogni astronave costruita.
Se va bene ne concedo l'uso altrimenti andate su alpha centaury in bicicletta..
L'idea è tua? No l'idea esiste a prescindere dal fatto che tu la scopra. Il fatto che tu ci arrivi per primo, sempre che sia vero che chi detiene il brevetto sia lo scopritore (oggi forse avremmo la Meucci anzichè la Bell come azienda) non implica che tu la possieda. Concetto semplice ed elementare... le idee non si possiedono, si conoscono, si scoprono ma non si possiedono.
I brevetti e la proprietà intellettuale nascono dalla necessità di tutelare la ricerca, ma sono un mezzo certamente non un fine. Cosa nè tu nè Samu visto che elevate il profitto a ragione di vita sembrate in grado di comprendere (Guardate che ad un certo punto poi si tirano le somme ed è inutile gridare "Roba mia, vientene con me! " ;) )
jumpermax
12-03-2004, 00:47
Originariamente inviato da evelon
Dov'e che non cogli la differenza?
La siae, al max, approfitta di una posizione dominante,tu RUBI.
Se tu (non paditora, e' rivolto al cittadino medio) dai quel valore al cd o al dvd loro lo vendono a quel valore.
Se tu (e tanti altri) non lo compri allora sono costretti ad abbassare il prezzo.
Il furto non ha MAI una giustificazione nel "loro rubano di piu", ne nel prezzo finale.
La pirateria a scopo di lucro e' quela che poi porta a vendere i dvd dai marocchini...ma se molti qui dentro hanno dichiarato che se fermano i p2p vanno a comprare dai marocchini qualcosa non mi torna :D
In pratica:o si consente ai p2p di far scaricare GRATIS i film e le canzoni di qualcun altro, o si va a comprarli a 5 euro dai marocchini (incrementando la pirateria a scopo di lucro) :D
LOL
Ma a comprare dvd originali proprio non se ne parla eh?:D
Se non stanno bene i prezzi perche' non smettere di comprare per un po e costringere civilmente le compagnie ad abbassare i prezzi?
Se non stanno bene le percentuali della siae perche non fare pressioni con movimenti sui governi per farle cambiare civilmente?
Io non dico che i prezzi sono giusti, ne che la siae e' un nido di santi....dico solo che ricorrere al furto ed all'illegalita (sbagliando quindi piu della stessa siae e delle major) non solo e' sbagliato e non puo trovare giustificazione alcuna ma paradossalmente pone le stesse major in una posizione di forza verso i governi.
Poi non stupiamoci di leggi del genere.
Primo, il rubare è fuori luogo. Si rubano le cose e non le idee. Secondo istituire un cartello per tenere artificiosamente alti i prezzi nel mercato è un furto vero e proprio, legalizzato nel sistema ma un furto. Poi Samu, strenuo difensore del libero mercato ti verrà a dire che questo tipo di furto è giusto e che la gente si può difendere non comprando i CD. Il che a mio avviso è come sostenere che le major si possono difendere con sistemi anticopia, vero insomma solo nel mondo dei sogni. La realtà dei fatti è che i consumatori in genere non hanno alcuna forma di tutela, sono poco attenti e hanno scarse possibilità di ottenere ragione. O dove la ottengono (vedi assicurazioni) le compagnie sanno bene poi come svicolare dal tirare fuori i soldi.
L'illegalità poi insomma è un falso problema. E' lo stato a decidere cosa è lecito e cosa no, e molto spesso il proibizionismo non rende, crea solo caos e delinquenza...
jumpermax
12-03-2004, 01:02
Originariamente inviato da SaMu
E' questo, il passo logico incomprensibile..
Se pensi che una cosa non vale il prezzo a cui è offerta, allora la rubi? La risposta corretta non dovrebbe essere "la lascio dove sta"?
Mi piacerebbe che chi sostiene questa idea, fosse coerente.. e la applicasse fino in fondo, con tutti i prodotti e servizi.. rubando al supermercato, dal gommista, dal benzinaio.. invece si ruba a cantanti e produttori solo perchè è facile e poco rischioso.. inventandosi assurde giustificazioni.. per nascondere la reale natura di questo comportamento, che è semplicemente quello di ladri.. codardi per giunta.. perchè rubano solo dove sanno di non essere puniti.
Troverei più coerente uno che che prende senza pagare tutto ciò che pensa costa troppo, dovunque, non solo online.. andando incontro alle conseguenze.
Certo invece i commercianti che fanno il cambio 1000 lire=un euro immagino siano mostri di coraggio! :D Che eroi i fruttivendoli a sfidare legioni di nonnine col bastone... che avventurieri i gestori delle pizzerie nello spremere come limoni gli sventurati avventori... (a proposito, la tua difesa corporativa di questa forma di furto è sospetta... )
La realtà Samu, è un altra. Io non mi sognerei mai, come non si sognerebbe la maggior parte della gente, di taccheggiare un negozio o cose simili, anche se fossi certo di non essere scoperto. Questo perché c'è la convinzione di commettere, non tanto un reato quanto una cattiva azione, c'è insomma un problema di coscienza. La copia di materiale protetto non rientra in questa categoria. Primo perché i possessori dei diritti agli occhi di molti hanno la stessa statura morale di un capomafia (quelli si che sono coraggiosi! almeno il pizzo te lo chiedono con la forza anzichè inserirtelo subdolamente come cresta sui prodotti che vendono :D ) secondo perché l'azione in sè non comporta una sottrazione di qualcosa a nessuno. Trattasi di elementare nozione matematica, il tuo insieme aveva 10 elementi e dopo la mia copia continua ad averne 10.
jumpermax
12-03-2004, 01:05
Originariamente inviato da SaMu
Questa è bella.. la SIAE è il sistema con cui gli autori si dividono i diritti.. chi pirata, non paga alcun diritto.. fa davvero ridere che chi pirata, si preoccupi di come la SIAE distribuisce i diritti (che non ha pagato) agli autori.
E' come se chi ruba un'auto a un concessionario, protestasse per i metodi con cui il concessionario distribuisce incentivi tra i suoi venditori.:D
Il discorso sulla SIAE, dovrebbero farlo solo ed esclusivamente gli autori, i produttori (dato che si discute dei loro interessi) e al limite eventualmente i clienti legali, quelli che comprano originale e pagano i diritti d'autore.:)
Veder discutere i pirati che non pagano un cent, di come la SIAE distribuisce i diritti che non hanno pagato, fa davvero ridere.
I pirati e non solo loro pagano una tassa sui supporti di memorizzazione da quasi un anno. Soldi che si intasca la SIAE. E il problema di come la SIAE amministri il denaro, e delle assurdità che è riuscita a imporre alla nostra legilslazione sono cose che hanno conseguenze su tutti noi. Basta prendere un mano un qualsiasi CD omaggio e guardarci l'obrobrio che c'è attaccato sopra per farsene un 'idea...
jumpermax
12-03-2004, 01:14
Originariamente inviato da SaMu
L'alternativa c'è già adesso.. c'è musica gratuita quanta ne vuoi in radio, in TV, sul PC.. c'è musica a basso costo, pochi euro per un CD intero.. ci sono offerte speciali, meno di 10 euro.. c'è tutta l'alternativa tra 0 e 1000 euro dell'edizione ultralimitata del concerto segreto dell'artista incredibile.
Ogni autore, offre liberamente la sua musica al prezzo che vuole.. se vuole, può venderla direttamente via internet.. mi piacerebbe conoscere qualche esempio di un'offerta più libera e varia di quella della musica.
Che senso ha allora, dire "prezzo criminale" e "dovrebbero abbassarlo"? Se pensi che l'ultimo CD di Ramazzotti costa troppo, semplicemente non lo compri.. puoi ascoltarlo in radio o in TV se vuoi.. oppure, compri i CD di gruppi che costano meno.. o scarichi i demo gratuiti di altri gruppi ancora.
Da cosa nasce l'idea che Ramazzotti debba abbassare il prezzo del suo ultimo CD, altrimenti è un furto? Lui offre il possesso a un prezzo, se la tua valutazione è inferiore, lo rifiuti e ti rivolgi a una delle infinite alternative.. non esiste un diritto a possedere l'ultimo album di Ramazzotti, per cui o te lo offre al prezzo che ritieni giusto, o hai il diritto a prenderlo lo stesso.. non esiste.
p.s.mi rivolgo a te perchè ti ho quotato e sono abituato a discorrere in prima persona, ovviamente il discorso è in generale e rivolto a tutti quelli che han la voglia di leggere la mia opinione:)
Semplicemente perchè la cosa non funziona. Posso anche decidere di non comprare nulla... non ho la minima influenza sul mercato: di fatto chi vende decide il prezzo e i consumatori si adeguano. La rivoluzione di internet ha introdotto un forte elemento di disturbo in questo giochino... la gente guarda non si sbatterebbe a scaricare da internet le canzoni e a farsi i cd se i prezzi fossero ragionevoli. Questo per una questione molto semplice: c'è poca voglia di sbattersi. Il problema qua è psicologico: i consumatori si sono resi conto che qualcosa non quadra. Se la parte materiale di un CD costa a me che lo produco in modo artigianale si e no 2€ i 17€ che mancano dove vengono fuori? Se il sistema è sballato la gente fa di tutto per aggirarlo, è inevitabile. E' così per il proibizionismo, per la prostituzione, per le tasse. Stringere la vite e inasprire le sanzioni non ha mai avuto successo, ci deve essere la percezione che il principio che sta dietro sia giusto, e che il sistema non sia squilibrato verso una parte.
jumpermax
12-03-2004, 01:31
Originariamente inviato da SaMu
Se tu hai diritto a scaricare una canzone senza pagare, vuol dire che tutti hanno lo stesso diritto. Vuol dire che anche chi fino a oggi l'ha pagata, ha diritto ad averla senza pagare.
Sei daccordo? Non è giusto dividere il mondo in furbi e fessi. Se uno ha diritto ad avere qualcosa senza pagare, nessuno ha il dovere di pagare per quella cosa.
Dunque, se tutti hanno diritto a prendere senza pagare, vuol dire che nessuno ha il dovere di pagare.
Se nessuno ha il dovere di pagare, vuol dire che chi produce non ha il diritto ad essere pagato da chi prende la sua opera.
Se chi produce non ha diritto ad essere pagato, subisce un danno. Ha prodotto qualcosa per venderla, molti la usano, nessuno la paga.
Cosa ne pensi?
Io penso che in generale non sia vero nella stragrande maggioranza dei settori. Tanto per cominciare il software. Il principio dell'uso non commerciale già fornirebbe un bel discriminante. Ma anche se non fosse, oggi come oggi il software non viene certo fornito nudo e crudo alle aziende. La maggior parte si appoggia ai servizi e al supporto di terzi per la gestione e la manutenzione del proprio sistema informatico, e queste servizi aggiuntivi, credimi sono altamente redditizi. Lo sa bene chi si occupa di forniture per le aziende anche a livello medio piccolo, i guadagni sul venduto sono quasi nulla, i contratti di assistenza fanno il grosso della torta.
jumpermax
12-03-2004, 01:38
Originariamente inviato da homerr
Gpc, capisco la tua motivazione, ma non è corretta.
Se scarichi per decidere se comprare o meno un cd stai comunque commettendo un illecito.
Apro una piccola parentesi( secondo te quante persone statisticamente dicono di scaricare per sentire se vale la pena o meno comprare il cd e poi non lo fanno? Non sto dicendo che tu ti comporti così è una piccola parentesi ;) ).
A mio avviso oltre un certo limite diventa pura collezione. 50 giga di mp3 calcolando 5 mega per 3 minuti di canzone fanno 30'000 minuti di musica. Pari a 500 ore di musica Anche ascoltando per 8 ore al giorno senza risentire nullasempre 2 mesi ci vogliono ad ascoltare tutto. Semplicemente anzichè avere 200 cd per casa se ne avrebbero si e no una 40ina...
Secondo te se i cd costassero 15 euro la pirateria cesserebbe di esistere?
15 euro no. Francamente considerando la durata dei diritti d'autore attuali mi sembrano spropositati 10 euro di costi aggiunti...
jumpermax
12-03-2004, 01:46
Originariamente inviato da SaMu
Non mi sembrano discorsi tanto teorici.. è il modo in cui tutti si comportano (o sono costretti a comportarsi) per qualsiasi prodotto o servizio.
Dal dentista, se deve farti 1'estrazione paghi 1 estrazione. Se siete in 5 in famiglia, e vi servono 5 estrazioni, paghi 5 estrazioni.
Non hai il diritto a farti fare 5 estrazioni e pagarne 1.. perchè se no il dentista si arrabbia.. con Office è la stessa cosa, solo che è più facile prenderlo senza pagare.. se chi te lo offre, stabilisce 1 prezzo per 1 copia, se ne vuoi 5 paghi il prezzo x 5.. se non ti va bene, ne fai a meno.. non è un diritto, avere 5 copie di Office al prezzo di una.
Veramente non mi sembrava che Bill Gates compilasse una per una ogni copia di Office... Samu che dipenda da questo? Provo a spiegartelo come farei al mio nipotino:
il signore vestito di bianco per ogni dente che toglie deve lavorare come per il primo, ecco perché lo dobbiamo pagare
L'uomo brutto e antipatico con gli occhiali invece si intasca 300 euro a copia senza alzare un dito... ecco perché la gente piuttosto che dargli dei soldi si tronca la mano col macete :D
Può essere una decisione di chi le produce.. può essere un'offerta di chi le produce.. non può essere una tua decisione unilaterale.
Scarichi per provare? Stesso discorso.. i test drive, te li propone il concessionario.. non sei tu, che entri, prendi le chiavi dal cassetto e vai a fare un giro.. la macchina è sua, se pensa che sia utile a vendertela e vuole farlo, ti organizza un test drive.. te lo organizza lui, non lo decidi tu arbitrariamente.. se tu la macchina senza provarla non la compri, saluti e vieni via.. non puoi hai il diritto di prendertela e provarla.
Se noti, sono molti gruppi sconosciuti quelli che danno la possibilità di provare gli mp3.. ma la gente quelli NON LI CAGA. Nessuno scarica i demo gratuiti dei gruppi sconosciuti.. tutti vogliono l'ultimo mp3 dei Robbie Williams.. potrebbero ascoltarlo in radio, per capire se gli piace.. ma preferiscono scaricarlo da Kazaa.. e poi in genere, dopo il test drive non lo riportano.. se lo tengono.
Beh altro esempio di carenza di leggi. Il diritto di recesso dovrebbe essere un diritto fondamentale del consumatore... il concessionario ha tutto il diritto di non farmi provare la macchina. Basta che nel caso io non sia soddisfatto dell'aquisto mi dia indietro i miei soldi...
jumpermax
12-03-2004, 01:56
Originariamente inviato da StefAno Giammarco
No, i gusti non sono un delitto ma francamente "piratare" fa comodo, è gratis ma illecito e direi ingiusto. Non dico di non farlo, ognuno si regola come crede ma francamente mi pare ipocrita tentare di giustificarsi. Quand'anche le major facciano cartello si organizza una vivace protesta (magari non comprando per mesi o cose del genere).
certo... il che equivale a non fare niente. Siamo onesti fino in fondo? L'unica cosa che davvero può incidere sulla situazione è la pirateria, l'UNICA, dato che va ad incidere sull'unica cosa a cui questi tengono (il profitto)... l'idea del cartello di consumatori è Utopia^2... credi che sia realizzabile?
Mammamia... jumper scatenato, complimenti :sofico:
jumpermax
12-03-2004, 02:03
Originariamente inviato da SaMu
A mio parere la struttura di mercato non ha nulla a che fare con questo fenomeno Marco.. tutte le giustificazioni pseudoeconomiche e morali, sono solo foglie di fico..
Se nei negozi non ci fosse la cassa, e si potessero prendere i prodotti mettendo il prezzo in un cestino all'uscita, senza controlli, tutti prenderebbero gratis.. nessuno pagherebbe.
L'avvocato, l'idraulico, il taxista, il gommista, l'elettrauto, li paghiamo solo perchè non pagare comporta un rischio reale.. di prendere mazzate, se la controparte è corpulenta..:D di azione legale in tutti gli altri casi.
Si rubano canzoni e film, non perchè a qualcuno importi nulla della struttura di mercato, o della SIAE che non spartisce correttamente i diritti d'autore.. si rubano, perchè non c'è rischio.. così per tutti gli altri beni e servizi, è solo la forza coercitiva della controparte e dello stato (più un minimo, ma proprio un minimo, di convinzione morale), che ci induce a pagarli.
Per fortuna dico io.. perchè l'alternativa, era la legge della giungla.. la legge del più forte.. io sono più forte di te, quindi mi devi pagare.. tu sei più debole di me, quindi non ti pago.
Se il cantante potesse stare con una randello in mano, di fianco al PC di ognuno di noi, ci penseremmo 2 o 3 volte a scaricare la sua canzone senza pagare.. è solo questa mancanza, che fa la differenza rispetto a tutti gli altri beni e servizi.
ok samu... forse il problema è visivo.... lo scrivo in modo conciso...
UNA COPIA NON E' UN FURTO
non c'è furto senza sottrazione materiale... l'unica cosa che si può obbiettare è l'uso non consentito ed il mancato profitto.
jumpermax
12-03-2004, 02:47
Originariamente inviato da SaMu
Alcuni post fa hai detto: se scarico una canzone non danneggio nessuno, perchè non privo nessuno di un bene.
Ti ho risposto: se tu puoi scaricare gratis, posso farlo anch'io, possono farlo tutti.
Se uno può scaricare gratis, nessuno è tenuto a pagare, tutti possono prendere senza pagare.
A me sembra che se uno produce una cosa investendo tempo e denaro, e tutti possono prenderla senza pagare, chi ha prodotto viene danneggiato.
Su questo non hai risposto. Se mi rispondi e mi convinci, ti garantisco che non ripropongo più questo argomento. Aspetto tue.:p
Ti ho risposto io più volte senza ottenere molto credito da parte tua.
Da questa osservazione legittima (tutela dell'investimento) arrivi ad un'estensione impropria del concetto di proprietà Un'idea o comunque un'entità priva di materia per sua stessa natura non può essere posseduta. Può essere usata sfruttata ma certo non posseduta. Questo per sua stessa natura, come si può possedere qualcosa che è puro pensiero? Si può avere il pensiero, ma certo credere che l'oggetto del pensiero venga creato dalla nostra mente è infondato. E' qualcosa che esiste a prescindere dalla materia stessa, come si può credere che sia una nostra creazione?
Dici che siano solo pippe mentali? Può essere ma guarda caso i casini vengono fuori proprio da questo, è l'incorporeità ad essere nodo del problema: un'idea essendo svincolata dal supporto ha costo di riproduzione pari al supporto che la contiene. Il concetto di proprietà si basa proprio sul fatto che ha un costo di produzione e anche di riproduzione.
Quindi qua stiamo parlando di uso. Come dici tu bisogna tutelare chi investe, questo non perché ce ne freghi qualcosa di chi investe ma perché ci interessa che ci sia attività nel settore della ricerca, così come nelle arti e così via. Quindi il fatto che l'uso commerciale debba essere retribuito è condivisibile. Ma la cosa certo deve essere ben delimitata nel tempo, in fin dei conti le idee sono un patrimonio collettivo, anche perché certo è da esso che certe idee vengono sviluppate. Senza le scoperte di Turing e Von Neumann non avremmo windows.
E l'uso non commerciale? Ci sono cose che nascono espressamente per scopi non commerciali. Questi come tutelano gli investimenti? Il concetto di base (limitazione nel tempo) è comunque valido e anche commercialmente sensato 10 anni di sfruttamento e poi il tutto diventa patrimonio collettivo. La maggior parte dei film ripiana i costi con le proiezioni cinematografiche. La gente pur potendo scaricare i film preferisce infatti vederli al cinema (sempre che i biglietti non costino un'esagerazione). La cosa più o meno quindi è sempre stata così, nel settore cinematografico: le major avevano i diritti, ma il film finivano dopo qualche anno nelle videoteche personali di chi possedeva un videoregistratore.
Ipotizzare che anche il settore musicale possa sostenersi in altro modo, abbattendo i costi dei cd, ma anche basandosi sulla distribuzione in rete non è un'assurdità priva di fondamento.
Insomma non si può parlare di proprietà intellettuale senza parlare di scadenza (in tempi umani). Accettato questo posso accettare che non venga consentito l'uso di prodotti senza la corrispettiva licenza, sempre che le sanzioni siano "soft". E' una stortura, una pezza, teoricamente sbagliata a mio avviso ma praticamente opportuna. Si sa chè la realtà è imperfetta del resto...
jumpermax
12-03-2004, 03:00
Originariamente inviato da evelon
Cosa c'e' da commentare?
Sul proprio sito tutti mettono cio che vogliono se questo e' entro i limiti di legge.
Puoi considerarlo un comportamento "poco aperto agli standard" ma certo non puoi decidere se e' giusto o sbagliato.
Sul mio sito (o sul sito governo.it) posso anche mettere documenti del mio-formato-proprietario-che-si-legge-solo-ed-esclusivamente-con-il-mio-reader...perche no?
Non ti obbligano ad avere dei software, sei libero di non sceglierli e non leggere i documenti.
Hai bisogno di quei software solo ed esclusivamente se vuoi accedere a quelle informazioni cosi come hai bisogno del computer per navigare (immagino che gli stessi documenti pubblici su difesa.it siano disponibili nel distretto militare piu vicino come gli altri del resto).
E' solo una comodita.
Ma che c'entra con i p2p?:confused:
Questo direi che è il post della giornata... merita il primo premio :D
Qua stiamo parlando di pubblica amministrazione e non di un sito amatoriale. Premesso che mettere in piedi un servizio fruibile solo con tecnologie proprietarie denota un analfabetismo informatico da paura (ma passi, anche noi zucconi abbiamo diritto di stare al mondo :D ) un sito statale deve garantire la massima compatibilità possibile. Non si può pretendere che le informazioni siano accessibili solo col software a pagamento di una determinata azienda, primo perché questo implicitamente favorisce l'azienda stessa secondo perché ciò graverebbe ulteriormente sulle spalle dell'utente. Il problema degli standard era già serio prima della diffusione di internet ed ora è cruciale. Chi detiene posizioni monopolistiche può permettersi di usare la cosa a proprio vantaggio (in quanto costituisce esso stesso uno standard), di fatto ostacolando la concorrenza.
A ciò si aggiungono poi tutti i problemi di costi delle licenze commerciali e dei rischi nell'uso di tecnologie coperte da brevetto (vedi fat su flash memory)
Mi chiedevo una cosa di fronte a quest' enorme discussione.
Premetto che non sto cercando gabole di alcun tipo, ma la mia richiesta è:
un formato come il divx, di un film, è una codifica del codice sorgente iniziale, quindi il contenuto del dvd video originario coperto da copyright "modificato" in divx è pur sempre diverso, il contenuto filtrato e non solo in qualità.
Il divx di mhh...L'ultimo samurai è reato?
Così un mp3 di Madonna?
Su che base?
Saluti.
paditora
12-03-2004, 06:42
Originariamente inviato da SaMu
Questa è bella.. la SIAE è il sistema con cui gli autori si dividono i diritti.. chi pirata, non paga alcun diritto.. fa davvero ridere che chi pirata, si preoccupi di come la SIAE distribuisce i diritti (che non ha pagato) agli autori.
E' come se chi ruba un'auto a un concessionario, protestasse per i metodi con cui il concessionario distribuisce incentivi tra i suoi venditori.:D
Il discorso sulla SIAE, dovrebbero farlo solo ed esclusivamente gli autori, i produttori (dato che si discute dei loro interessi) e al limite eventualmente i clienti legali, quelli che comprano originale e pagano i diritti d'autore.:)
Veder discutere i pirati che non pagano un cent, di come la SIAE distribuisce i diritti che non hanno pagato, fa davvero ridere.
Vabbè guarda con te e evelon è inutile discutere.
Ragionate coi paraocchi mi sa.
Ma secondo te io e le altre persone che hanno replicato qui, passano il tempo a scaricare e a non comprare manco un album o un dvd originale?
La roba originale la compriamo anche noi.
Tra dvd, cassette, vhs, cd-audio e chi più ne ha più ne metta i miei 7-8 milioni li avrò anche spesi.
Solo di dvd avendone una cinquantina ci avrò lasciato un paio di milioni di vecchie lire.
Semplicemente si scarica quello che mai e poi mai si sarebbe comprato o come diceva gian paolo per valutare il prodotto.
Visto che i miei 7 milioni li ho spesi e li ho passati alla SIAE o alle case discografiche non ho diritto a discutere di come mangiano o di come si spartiscono i soldi?
paditora
12-03-2004, 06:53
Originariamente inviato da Fedik01
Mi chiedevo una cosa di fronte a quest' enorme discussione.
Premetto che non sto cercando gabole di alcun tipo, ma la mia richiesta è:
un formato come il divx, di un film, è una codifica del codice sorgente iniziale, quindi il contenuto del dvd video originario coperto da copyright "modificato" in divx è pur sempre diverso, il contenuto filtrato e non solo in qualità.
Il divx di mhh...L'ultimo samurai è reato?
Così un mp3 di Madonna?
Su che base?
Saluti.
A quanto pare è reato.
Visto che si fa tanto l'esempio del tipo che va in una concessionaria e ruba un'auto senza pagare porto un esempio io.
Vado alla Fiat e mi compro un'auto.
Poi mi apro un'officina e ne costruisco una identica.
Anzi ne costruisco 200 identiche.
Visto che questa è una copia è leggermente diversa dall'originale.
Non è verniciata, ha gli interni fatti alla caxxo ecc.
Però è perfettamente funzionante e soprattutto ha una qualità nettamente inferiore rispetto ad un auto originale.
Poi mi metto a regalarle.
Sto per caso rubando alla FIAT?
In teoria si, visto che sottraggo clienti alla FIAT.
La differenza tra questo caso e il caso che uno copia i CD e poi li diffonde via Web?
Sta solo nel fatto che in questo caso uno ha parecchie perdite ossia per costruire un'auto ci vogliono molti soldi e nell'altro caso il costo di copia è quasi pari a 0.
Se mettiamo per assurdo che esista il modo di clonare un'auto a costo praticamente nullo, io che mi metto a regalarle rubo auto alla FIAT?
Originariamente inviato da paditora
A quanto pare è reato.
Visto che si fa tanto l'esempio del tipo che va in una concessionaria e ruba un'auto senza pagare porto un esempio io.
Vado alla Fiat e mi compro un'auto.
Poi mi apro un'officina e ne costruisco una identica.
Anzi ne costruisco 200 identiche.
Visto che questa è una copia è leggermente diversa dall'originale.
Non è verniciata, ha gli interni fatti alla caxxo ecc.
Però è perfettamente funzionante e soprattutto ha una qualità nettamente inferiore rispetto ad un auto originale.
Poi mi metto a regalarle.
Sto per caso rubando alla FIAT?
In teoria si, visto che sottraggo clienti alla FIAT.
La differenza tra questo caso e il caso che uno copia i CD e poi li diffonde via Web?
Sta solo nel fatto che in questo caso uno ha parecchie perdite ossia per costruire un'auto ci vogliono molti soldi e nell'altro caso il costo di copia è quasi pari a 0.
Se mettiamo per assurdo che esista il modo di clonare un'auto a costo praticamente nullo, io che mi metto a regalarle rubo auto alla FIAT?
Certo che non ne rubi.
Il motivo per cui ti vengono contro non è perchè gli hai rubato l'idea, ma perchè gli sottrai "potenziale economico".
Comunque io mi chiedevo le modalità specifiche su cui si basa la legge che impedisce le copie, ero semplicemente curioso di sapere su cosa si basasse la legge.
FabioD77
12-03-2004, 08:37
volevo ridordarvi che anche il pirata migliore d'Italia (eccezioni escluse) paga i diritti alla siae... CON LA LEGGE CHE TASSA I SUPPORTI VERGINI.
Può essere che un giorno ci sarà pochissima pirateria e noi continueremo a pagare quella tassa... siamo italiani!:mad:
E dove ca##o sta scritto che devo pagare la siae per le mie foto e i backup????????????????
Fuggi dall'italia, non per l'Italia... ma per gli italiani. :(
http://punto-informatico.it/p.asp?i=47364
da un commento:
Non dicono ne' una cosa ne' l'altra. Dicono che pur in presenza della Direttiva Europea che richiede fini commerciali per avere reato, la legge italiana, in vigore da tempo (artt 171, 171 bis e 171 ter) punisce comunque chi condivide anche senza scopo di lucro. Interpretano cioe' a loro modo la legge.
AlexGatti
12-03-2004, 09:54
Volevo far notare un paio di cose:
1) Come ha già detto qualcun'altro la qualità di ciò che viene scambiato è diversa da ciò che viene venduta. Ovvero: non pago (o pago poco visto che i balzelli siae sono ovunque), ma non ottengo la stessa cosa che avrei se pagassi l'originale. In un cd ad esempio ho le canzoni di qualità superiore, la copertina originale, a volte i testi delle canzoni e così via. Quindi "rubare" mi sembra esagerato, visto che non privo un altro del bene che uso, ne usufruisco della stessa qualità di chi ha pagato.
2) Le case discografiche (e le case di software) si lamentano della pirateria, ma prendono provvedimenti che colpiscono esclusivamente gli utenti onesti e in seconda battuta gli utenti del p2p o quelli che "si fanno fare la copia da un amico", mentre nulla fanno contro i pirati realmnente a scopo di lucro, parte di questi provvedimenti sono le tecnologie anticopia e le tasse sui supporti, oltre che leggi e leggine varie.
Esempio:
Io utente onesto che compra un cd originale:
-Il cd l'ho pagato e l'ho pagato bene
-Non posso usare il mio player mp3 regolarmente acquistato quando vado a correre, in quanto la tecnologia anticopia mi impedisce di rippare le canzoni per infilarle nel lettore.
-Non posso fare una copia di sicurezza del mio cd per non rovinare l'originale in quanto scavalcherei le misure anticopia (e questo è illegale)
-Se attraverso conoscenze e programmi riesco a fare una copia o rippare in mp3 il mio cd regolarmente acquistato, esclusivamente per uso personale sto violando la legge. Capite: per garantire il mio DIRITTO di godere di una licenza d'uso regolarmente acquistata le major mi costringono a VIOLARE LA LEGGE che dice che è illegale superare le protezioni anticopia.
-Se anche decido di violare la legge per poter usare un lettore mp3 o farmi una copia di sicurezza... sto comunque pagando una tassa alla siae per: il mio hd, il supporto cd, la memoria del mio lettore mp3.
Io Pirata Professionista:
-scarico la copia da qualche parte (dal p2p, ma a volte anche da qualche contatto all'interno delle major)
-Compro i cd a bancali dall'estero evitando i balzelli siae
-Sono criminale in quanto spaccio cd copiati a scopo di lucro, quindi mi fa un baffo violare la legge per superare le protezioni, non sarà certo per quello che finirò in galera.
A questo punto samu può anche dire che il p2p è illegale e posso dargli ragione, può dire che il prezzo lo fanno loro, che superare le protezioni è illegale, anzi le protezioni sono frutto della pirateria. Però a volte nel mondo reale c'è differenza tra ciò che è legale e ciò che è giusto e ciò che è illegale e ciò che è ingiusto.
Un esempio crudo e cinico: i campi di concentramento nazisti erano perfettamente legali in germania per via delle leggi razziali, fuggire da essi era illegale.
Originariamente inviato da jumpermax
Ovviamente no non si lavora per il bene collettivo, a livello individuale ognuno agisce per lo più per proprio tornaconto, ma l'unico tornaconto certo non è quello economico. Ci sono persone che hanno una visione un tantinello più responsabile del proprio ruolo di ricerca. C'è gente come Sabin ( http://www.aaroi.it/aaroi2/rivista/n4_98/8.html ) che ha preferito rinunciare ad ogni forma di guadagno sul suo vaccino antipolio per contenere i costi e consentire una maggiore diffusione.
Forse ti sfugge la differenza tra qualcuno che offre il proprio prodotto agli altri, e qualcuno che ruba il prodotto altrui senza il suo consenso.
Ma è così difficile da capire?
Quando ti rubano un'autoradio, e quando regali un'autoradio ad un tuo amico, non noti nessuna differenza? Ti sembra la stessa cosa? Il consenso del proprietario al passaggio di proprietà, è una cosa del tutto ininfluente?
Sconvolgente per voi abituati a pensare solo a quanto ci si può guadagnare vero? Ci sono persone al mondo che pensano prima a salvare la vita degli altri che ad arricchirsi. Altri invece si arricchiscono sulla pelle degli altri... tu a che tipo appartieni?
Io faccio volontariato una mattina alla settimana da 7 anni ormai.. e dono il sangue.
Lo faccio perchè lo scelgo. Decido IO di dare il mio tempo e mie risorse, non gli altri di prendersele senza il mio consenso.
E' un concetto troppo cristallino Jumper, mi rifiuto di pensare che non lo capisci.. e sono sicuro che lo condividi, perchè anche tu se doni qualcosa agli altri lo fai per scelta, e se qualcuno decide di prendersi il tuo di sua libera iniziativa, non glielo permetti.. probabilmente ti sei fatto prendere dalla foga della discussione.
L'idea è tua? No l'idea esiste a prescindere dal fatto che tu la scopra.
L'idea non esiste a prescindere.. se Ramazzotti non compone una canzone, hai voglia a dire che l'idea esiste a prescindere.. prova a scaricare l'album dei Nirvana del 2004.. come, non lo trovi? Ah già, Cobain è morto, i Nirvana non ci sono più.. ma non importa, l'idea esiste a prescindere dal fatto che la scoprano, no?
SaMu, non hai mai risposto a me e a chi ti fa notare la piccola incongruenza (nel tuo mondo perfetto, si intende) della tassa SIAE sui supporti.
da "l'inutile" di frankie hi-nrg
Canzone senza storia, ma che fa repertorio, che allunga di una traccia l'inventario dei pezzi che io qui raccolgo a forma di cd,
di lp o di mc e che sto provando a venderti. Rappresentativa del mio stile quanto basta per confondersi col resto del mio disco
senza il rischio di deluderti: mò scusami se ti sto trattando troppo male, che se stai ascoltando questa l'avrai preso originale, investendo un capitale
che è di tutto rispetto, pari al costo dell'ingresso in un locale fighetto o come il prezzo del biglietto di una partita di scudetto
e di cui in tasca non mi arriva forse manco un euro netto. Prendila per quel che è: una fregatura artistica dettata da una squallida esigenza
merceologica. E se vendo per gioielli tutta questa paccottiglia, dottò, capisc' a mmè: teng' famiglia!
Originariamente inviato da jumpermax
Primo, il rubare è fuori luogo. Si rubano le cose e non le idee.
Se non arriviamo a concordare su questo, possiamo anche lasciar perdere la discussione.
Il problema del tuo approccio è che non regge sul piano di realtà.
Immagini che se le idee non fossero proprietà, come lo sono oggi, tutto continuerebbe esattamente uguale. Tutti continuerebbero a produrre idee. Ma ci sarebbe una distribuzione più equa.
Purtroppo non è così. Produrre idee costa tempo e denaro. Se le idee non sono proprietà, la stragrande maggioranza di chi lavora a produrre idee cambia lavoro e si mette a produrre beni da cui può ottenere un ritorno.
Qualcuno continuerebbe comunque a produrre idee nel tempo libero, per hobby, investendo poche risorse.
Paradossalmente pensi di favorire e distribuire le idee, invece quello che ottieni è semplicemente di azzerarne o quasi la produzione.
Ancora più paradossalmente, di fatto teorizzi che solo i ricchi possano produrre idee. Perchè solo chi è già ricco, o vive di rendita, può permettersi di dedicare tempo e risorse alla produzione di idee.
Non a caso, chi produceva idee nei secoli scorsi? Pensi che Mozart fosse un contadino? Dante un pastore? Tutti gli scienziati famosi in Fisica, Termodinamica, Chimica, credi che fossero operai? Minatori? Nei secoli scorsi le idee poteva produrle solo chi era già ricco, chi viveva di rendita, e chi era finanziato dai suddetti (corti, mecenati, circoli).
Solo il mercato ha permesso al metalmeccanico Ligabue di dedicare il suo tempo a produrre musica. Altrimenti se ne stava a fare il metalmeccanico a Correggio.
Originariamente inviato da jumpermax
Trattasi di elementare nozione matematica, il tuo insieme aveva 10 elementi e dopo la mia copia continua ad averne 10.
Copio e incollo, sempre in attesa di una tua risposta.
Se tu puoi scaricare gratis, posso farlo anch'io, possono farlo tutti.
Se uno può scaricare gratis, nessuno è tenuto a pagare, tutti possono prendere senza pagare.
A me sembra che se uno produce una cosa investendo tempo e denaro, e tutti possono prenderla senza pagare, chi ha prodotto viene danneggiato.
Originariamente inviato da SaMu
Solo il mercato ha permesso al metalmeccanico Ligabue di dedicare il suo tempo a produrre musica. Altrimenti se ne stava a fare il metalmeccanico a Correggio.
adesso però, scusami eh, è talmente evidente, tralasciando ligabue, non ti pare un abominio il fatto di dover per forza avere molti fondi per potersi esprimere o per poter presentare delle proprie idee? lo so che il mercato va così, ma il fatto che le cose funzionino in questo modo non significa che siano giuste. magari in quell'officina c'è un meccanico che è anche bravissimo a dipingere, ma che non potrà mai mostrare la sua creatività a molte altre persone perchè non può permetterselo. e magari un talento nasce e muore così, passando la sua vita, facendo il meccanico, senza che nessuno sappia della sua capacità.
seconda cosa: i troppi soldi richiesti per comprare una licenza d'uso per un'opera di ingegno (quale una canzone o un disco) non sono equamente distribuiti ed è evdente che c'è chi ci mangia sopra, ed è questo quello che non va.
Originariamente inviato da gpc
SaMu, non hai mai risposto a me e a chi ti fa notare la piccola incongruenza (nel tuo mondo perfetto, si intende) della tassa SIAE sui supporti.
Avevo già risposto nella prima pagina, copio e incollo.
La tassa su supporti vergini e masterizzatori è un modo per ripagare in qualche modo un settore delle perdite dovute al comportamente generalmente illecito che si fa di quei prodotti.
Posso concordare da qui all'eternità con te sul fatto che incida in maniera irrazionale anche su chi ne fa un uso lecito. Tieni presente però che questa non è l'unica tassa che non colpisce in maniera assolutamente razionale e perfetta.. i legislatori si trovano a che fare con una brutta bestia, la realtà, mentre noi parliamo in via del tutto teorica.. ora, nella realtà c'è un problema vale a dire che il 99% dei CD sono usati per copie pirata.. puoi non condividere, ma il senso di tassarli mi sembra chiaro, e in mancanza di proposte più razionali per il momento questa è la più razionale tra quelle possibili.. o almeno, il legislatore la pensa così.
chissà come sarebbe la nostra opinione se fossimo autori di canzoni
Originariamente inviato da SaMu
Avevo già risposto nella prima pagina, copio e incollo.
La tassa su supporti vergini e masterizzatori è un modo per ripagare in qualche modo un settore delle perdite dovute al comportamente generalmente illecito che si fa di quei prodotti.
Posso concordare da qui all'eternità con te sul fatto che incida in maniera irrazionale anche su chi ne fa un uso lecito. Tieni presente però che questa non è l'unica tassa che non colpisce in maniera assolutamente razionale e perfetta.. i legislatori si trovano a che fare con una brutta bestia, la realtà, mentre noi parliamo in via del tutto teorica.. ora, nella realtà c'è un problema vale a dire che il 99% dei CD sono usati per copie pirata.. puoi non condividere, ma il senso di tassarli mi sembra chiaro, e in mancanza di proposte più razionali per il momento questa è la più razionale tra quelle possibili.. o almeno, il legislatore la pensa così.
SaMu, non solo colpisce chi non usa i CD per copiare materiale protetto da copyright, ma anche chi lo fa. Per cui, una persona che copia un cd di musica o un programma, non paga la sua parte di diritti alla fonte? Ripeto, ti pare logico tassare una attività illecita? E' come dire, chi ruba in banca deve versare un 5% del furto allo stato.
Originariamente inviato da Drago
adesso però, scusami eh, è talmente evidente, tralasciando ligabue, non ti pare un abominio il fatto di dover per forza avere molti fondi per potersi esprimere o per poter presentare delle proprie idee?
Non capisco l'obiezione.. forse piratando le canzoni, diminuiscono gli investimenti e i costi che servono agli artisti a produrle?
Gli investimenti e i costi dipendono dal tempo, dal lavoro, dalle risorse che vuoi usare in un progetto.. se un cantante fa 10 anni di conservatorio rinuncia a 10 anni di equivalente lavoro.. se vuole un tecnico del suono, dei musicisti, un produttore, deve pagarne il lavoro perchè anch'essi non lavorano gratis, avendo a loro volta investito tempo e denaro per la loro professionalità.. se vuole strumenti, sale di registrazione, mixer, supporti di qualità, deve pagare chi li ha prodotti perchè anch'essi non lavorano gratis.
Non ci sono scorciatoie, mi rendo conto che è bello pensare che tutto dovrebbe essere di diritto di tutti, ma i tuoi diritti finiscono dove iniziano quelli degli altri, e chi lavora o produce per un cantante ha gli stessi diritti del cantante a che il suo lavoro e prodotto sia ripagato.. questo si traduce in costi per il cantante.
In realtà una scorciatoia c'è.. ed è l'usurpazione, la sopraffazione.. il cantante usa le sale, usa i mixer, si fa aiutare da musicisti, tecnici, produttori, e poi non li paga.. in questo modo non sostiene costi e investimenti.. dal punto di vista del cantante, questo è molto più libero.. molto più sociale.. molto più "diritti".. dal punto di vista di chi ha lavorato per lui, di chi ha prodotto per lui, questo è furto, usurpazione, sopraffazione.
no il mio discorso era mirato al fatto che al cantante va ben poco di quello che paghiamo. il mio discorso è in relazione ad una possibile diminuzione dei prezzi (con la quale aumenterebbero gli acquisti di originali, ne sono stra-convinto). però una forte diminuzione, passare da 20 a 15 euro è la stessa identica situazione, un cd costerebbe cmq troppo. l'ideale sarebbe avere un prezzo decente per gli album non troppo nuovi, o sfruttare altri canali di comunicazione (vedi ad esempio il successo che stanno avendo i dvd in allegati alle riviste, con 10 euro ti porti a casa il film (e io ne prendo spesso di questi ultimi)).
I dischi in edicola vendono regolarmente tanto.
Milano, 4 marzo 2004. I dischi in edicola vendono regolarmente tanto, non è una novità. La tiratura media di un disco in edicola e tra le 200 e la 400 mila copia distribuite.
Da anni l'industria discografica utilizza anche questo canale aggiuntivo viste le difficoltà del mercato.
Ma con quali margini ? La novità sarebbe invece di dare all'industria discografica una legge come quella per l'editoria. Ricordiamo infatti che un cd allegato ad un giornale gode del 4 % di IVA, contro il 20 % di un disco venduto in negozio (anomalia tutta italiana), che i giornali godono di provvidenze, di agevolazioni per l'accesso al credito, di crediti d'imposta per gli investimenti, per non parlare degli abbattimenti sul reso dei giornali.
Berlusconi ci dia una legge così e non sarà necessario allegare i cd musicali anche alle riviste porno per farli vendere.
FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana aderente a Confindustria, rappresenta oltre 80 imprese discografiche italiane, tra le quali le maggiori aziende del settore
Originariamente inviato da gpc
SaMu, non solo colpisce chi non usa i CD per copiare materiale protetto da copyright, ma anche chi lo fa. Per cui, una persona che copia un cd di musica o un programma, non paga la sua parte di diritti alla fonte? Ripeto, ti pare logico tassare una attività illecita? E' come dire, chi ruba in banca deve versare un 5% del furto allo stato.
Scusa Gian Paolo, ma come devo dirlo?
NON è UNA TASSA RAZIONALE. NON COLPISCE CORRETTAMENTE.
Va bene così?:D
Semplicemente prendo atto che di fronte a un problema reale (la stragrande maggioranza dei supporti vergini è usata per piratare), e dato che una soluzione perfettamente equa e razionale ancora nessuno l'ha trovata, lo Stato ha deciso questa soluzione imperfetta a parziale risarcimento dell'uso illecito reale che se ne fa.
Originariamente inviato da SaMu
Scusa Gian Paolo, ma come devo dirlo?
NON è UNA TASSA RAZIONALE. NON COLPISCE CORRETTAMENTE.
Va bene così?:D
Semplicemente prendo atto che di fronte a un problema reale (la stragrande maggioranza dei supporti vergini è usata per piratare), e dato che una soluzione perfettamente equa e razionale ancora nessuno l'ha trovata, lo Stato ha deciso questa soluzione imperfetta a parziale risarcimento dell'uso illecito reale che se ne fa.
il problema è che chi lo fa per professione, il pirata, i cd e i dvd se li compra all'estero, dove non c'è la tassa siae.
ergo, oltre che essere una legge pensata male, è anche del tutto inutile......
pensi forse che i pirati professionisti si vanno a comprare i cd al mediaworld???
Originariamente inviato da jumpermax
Ovviamente no non si lavora per il bene collettivo, a livello individuale ognuno agisce per lo più per proprio tornaconto, ma l'unico tornaconto certo non è quello economico. Ci sono persone che hanno una visione un tantinello più responsabile del proprio ruolo di ricerca. C'è gente come Sabin ( http://www.aaroi.it/aaroi2/rivista/n4_98/8.html ) che ha preferito rinunciare ad ogni forma di guadagno sul suo vaccino antipolio per contenere i costi e consentire una maggiore diffusione.
Ma lo ha fatto per sua libera scelta no?
Se lo ha fatto di sua iniziativa non c'e' attinenza con il discorso attuale (che parla di furti) se il vaccino gli e' stato sottratto allora e' diverso..
Originariamente inviato da jumpermax
Sconvolgente per voi abituati a pensare solo a quanto ci si può guadagnare vero? Ci sono persone al mondo che pensano prima a salvare la vita degli altri che ad arricchirsi. Altri invece si arricchiscono sulla pelle degli altri... tu a che tipo appartieni?
Non e' sconvolgente, si tratta di scelte persoali ed ognuno le compie in liberta
Se creo un vaccino e lo voglio regalare lo regalo.
se creo un vaccino e lo voglio vendere al mio prezzo lo vendo al mio prezzo.
Scelte
Originariamente inviato da jumpermax
L'idea è tua? No l'idea esiste a prescindere dal fatto che tu la scopra. Il fatto che tu ci arrivi per primo, sempre che sia vero che chi detiene il brevetto sia lo scopritore (oggi forse avremmo la Meucci anzichè la Bell come azienda) non implica che tu la possieda. Concetto semplice ed elementare... le idee non si possiedono, si conoscono, si scoprono ma non si possiedono.
I brevetti e la proprietà intellettuale nascono dalla necessità di tutelare la ricerca, ma sono un mezzo certamente non un fine.
LOL :D
Mi sa che tu hai una grossa confusione tra "scoperta","invenzione"," prodotto artistico","comprensione".
L'idea E' MIA eccome.
La possiedo ed il discorso "se non ci pensi tu lo fara qualcun altro prima o poi non sta in piedi.
Einstain ha "compreso" che le teorie esistenti all'epoca erano inadeguate per spiegare la realta ed ha formulato la sua teoria...
La teoria di Einstain non esiste a prescindere da Einstain.
Prima o poi qualcuno avrebbe notato l'inadeguatezza delle teorie ma non e' per nulla scontato che avrebbe formulato la stessa teoria.
secondo questa tua visione se Leonardo non avesse dipinto la gioconda lo avrebbe fatto qualcun altro....del resto l'opera, l'idea, l'ingengno esistono a prescindere....
Se Giotto o michelangelo o Raffaello non avessero dipinto le loro opere lo avrebbe fatto un altro tizio qualunque?
E se il Bernini non avesse "creato" cio che ha Creato lo avrebbe fatto un altro?
Tanto le opere esistono a presindere....
Se il mio motore stellare :sofico: non lo invento io non e' per nulla detto che qualcuno prima o poi lo fara....
Il concetto "semplice ed elementare" non sta in piedi.
Bell (o Matteucci) non hanno "scoperto" il telefono, hanno "inventato" il telefono..
E scusa se e' poco...
Originariamente inviato da Bet
chissà come sarebbe la nostra opinione se fossimo autori di canzoni
La puoi vedere in thread tipo "Il negoziante ha sbagliato!! mi ha fottuto 1 euro di resto!!"..
"Al rogo!" "a morte!" "come in Cina, al muro bisogna metterli!" "ladri bastardi!" "fucilarli e fargli pagare il costo della pallottola!!!"
:ncomment: :incazzed: :read: :grrr: :boxe:
Hai mai notato Ettore, che chi "contesta la logica del profitto" generalmente usa la II e III persona, singolare e plurale?
La I persona in genere è utilizzata quando l'argomento è "diritti".
Mi sembra una grammatica equa e giusta, non trovi?:D
Originariamente inviato da jumpermax
Primo, il rubare è fuori luogo. Si rubano le cose e non le idee.
Falso.
Le idee si rubano.
Un primo esempio lo hai citato tu a proposito di Bell e Meucci...
Originariamente inviato da jumpermax
Secondo istituire un cartello per tenere artificiosamente alti i prezzi nel mercato è un furto vero e proprio, legalizzato nel sistema ma un furto.
E' un furto, certo.
L'ho detto anche qualche post fa.
Ma non e' legalizzato.
Esistono le autority antitrust che sono li appositamente per controllare e sanzionare i comportamenti di cartello.
Se vuoi possiamo discutere sul perche non funzionino bene, su come si e' creata la situazione di cartello, su come cambiare il funzionamento delle autority per dargli piu potere....
Originariamente inviato da jumpermax
Poi Samu, strenuo difensore del libero mercato ti verrà a dire che questo tipo di furto è giusto e che la gente si può difendere non comprando i CD. Il che a mio avviso è come sostenere che le major si possono difendere con sistemi anticopia, vero insomma solo nel mondo dei sogni.
L'ho detto io, sempre qualche post fa..
E non e' vero nel mondo dei sogni, e' falso dove non si e' organizzati..
Io proponevo l'egida di una o piu associazioni dei consumatori ma mi rendo perfettamente conto che con l'italico medio si dovrebbe spingere tanto per ottener qualcosa.
Ma il sistema (che brutta parola) della domanda e dell'offerta funziona bene cosi ed acquista un potere micidiale capace di far tornare indietro anche la piu "dura" delle major.
In America le associazioni di consumatori (che sono molto piu potenti e meno politicizzate che da noi) in questo modo sono riuscite a far tornare indietro case automobilistiche, fabbriche di ogni tipo di prodotto economico o costoso.
Chiaro che sulla questione della pirateria non possano nulla visto che E' illegale (giustamente), ma dovrebbero battersi per una diminuzione del prezzo dei cd.
Originariamente inviato da jumpermax
La realtà dei fatti è che i consumatori in genere ... sono poco attenti ...
E' tutto qui il problema.
E non puo essere la giustificazione della pirateria
Originariamente inviato da jumpermax
L'illegalità poi insomma è un falso problema. E' lo stato a decidere cosa è lecito e cosa no, e molto spesso il proibizionismo non rende, crea solo caos e delinquenza...
Certo che e' lo stato a decidere cosa e' illegale e cosa no.
E chi dovrebbe deciderlo ?:confused:
E perche l'illegalita e' un falso problema?
Un furto e' un falso problema?
A me pare reale.
Il proibizionismo crea caos e delinquenza??:D
Ed il lassismo?
Originariamente inviato da jumpermax
UNA COPIA NON E' UN FURTO
FALSO
Se non ci siamo su questo la vedo dura..
Doh .. nn sapevo ci fosse un topic sull'iniziativa del nostro beneamato ministro anche in OT :)
Personalmente da oggi in avanti mi muoverò così:
- disinstallo programmi p2p .. il gioco non vale più la candela .. non importa se scarico roba legale da progs di fileshare perché una perquisizione in casa non si sa mai a cosa potrebbe portare .. magari mi sgamano una vecchia cassetta musicale pirata e non vorrei andare nei casini :D
- giochi XBox / Console .. il PC non credo che lo utilizzerò più per giocare. In tutto ci risparmio di costosi upgrade (non ho più il prob di Palladium se mi tengo la mia configurazione attuale finché non fondo qualcosa) .. se un gioco per PC merita l'acquisto, faccio una cordata di 3/4 amici e ci facciamo le copie per poi vendere l'originale su eBay (naturalmente distruggendo la copia di backup :D ). Idem con i giochi di console .. W i masterizzatori DVD / DVD9
- per i film comprerò solo quello che merita veramente .. per gli altri W blockbuster
- idem per i DVD di anime di cui sono amante .. solo roba che vale per poi rivenderla su eBay/mercatini
- musica .. non credo che comprerò MAI più nulla visto che il 99% di quello che esce fa schifo .. per il restante 1% farò come sopra
- ADSL: ora dell'aumento della banda mi ci pulisco il **** .. a luglio darò disdetta e cercherò un provider che mi darà ADSL (se esiste) a 256K ma a minor costo dell'attuale TIN.it
Grazie Urbani .. alla fine mi farai risparmiare un sacco di soldi di corrente e abbonamento broad band :) e mi farai imparare ad usare Linux per potermi avvicinare seriamente al mondo dell'open source (così anche eventuali upgrade al PC non mi faranno incappare in TCPA) .. ma ne farai fare un sacco ai 'venditori ambulanti' in piazza :friend:
PS: naturalmente per l'ennesima volta l'italia verrà condannata alla corte di strasburgo per aver legiferato 'contro' una norma europea .. ma tanto si sa che non servirà a nulla (come in campi ben più gravi di questo) .. il nostro paese si dimostra ancora una volta la vera e unica repubblica delle banane :cry:
E poi massacratemi pure se volete.
1) Se io noleggio un film in dvd o cassetta posso guardarlo a casa mia senza problemi, ma forse non vale la stessa cosa se il film in questione me lo presta un amico, che ha una copia comprata con una "licenza d'uso personale", e quindi è come dire che il dvd in questione può esser visto solo sul lettore di chi l'ha comprato.
2) Se io faccio una copia 1/1 di un cd o un dvd allora ho commesso un abuso, ma se io di un film in dvd ne faccio una riduzione cosa fanno, vanno a vedere la percentuale di bits identici tra originale e copia? Se io compro un dvd, acquisto 3/9 giga di informazioni digitali, che potrei non essere in grado di vedere in modo diverso da come potrei vedere un file qualsiasi con un editor esadecimale. Potrei anche decidere di cambiare qualche bit qua e là, e non sarebbe più una copia!
Giusto punire chi si arricchisce con la pirateria, ma se uno è interessato a qualcosa magari prima la noleggia o se la fa prestare, poi la compra perché la qualità è comunque superiore!
Originariamente inviato da jumpermax
..
Qua stiamo parlando di pubblica amministrazione e non di un sito amatoriale. Premesso che mettere in piedi un servizio fruibile solo con tecnologie proprietarie denota un analfabetismo informatico da paura...
Concordo.
Ma l'ho scritto.
Originariamente inviato da jumpermax
...un sito statale deve garantire la massima compatibilità possibile. Non si può pretendere che le informazioni siano accessibili solo col software a pagamento di una determinata azienda, primo perché questo implicitamente favorisce l'azienda stessa secondo perché ciò graverebbe ulteriormente sulle spalle dell'utente.
Ma perche vedi internet al centro di tutto??
I documenti di cui si parla sono pubblici e quindi reperibili tranquillamente agli uffici preposti.
Se hai gli strumenti puoi godere della comodita di scaricarli da casa, altrimenti fai come si e' sempre fatto da decenni ad oggi e vai nell'ufficio pubblico a prenderli.
Sull'utente non grava molto...se non vuole spendere i soldi per il reader commerciale si scarica quello gratuito (o se lo compra a 2 euro in edicola sulle apposite riviste), se non vuole spendere nulla si fa la passeggiata all'ufficio pubblico piu vicino.
Sul favorire l'azienda ho dei dubbi.
Se l'azienda in questione fosse piu piccola di come e' forse sarei d'accordo ma allo stato attuale non c'e' molto da discutere sul fatto che .doc sia uno standard piu utilizzato di .rtf....
Un purista puo obiettare che .doc e' uno standard nato da una ricerca privata e (teoricamente) gestibile solo da software privato mentre il .rtf (o .txt) e' uno standard open.
Vero.
Ma occorre considerare che .doc e' a tutti gli effetti uno standard "de facto" in tutto il mondo.
E questo e' forse piu importante che un formato creato open, si, ma che ha molto meno seguito.
Cmq ripeto: si puo rimproverare ai gestori di essere "poco aperti" ma sul sito mettono cio che credono.
Ma continuo a chiedermi cosa c'entra questo con i p2p??
Aggiungo solo una cosetta che probabilmente risulterà un po' banale rispetto a molti interventi interessanti.
Credo che con certe complicate ed arzigogolate teorizzazioni sul diritto al prodotto "free", ci si voglia nascondere dietro un dito: si scarica e si copia tanto e l'idea di pagare qualcosa che si puo' avere facilemente e gratis fa girare il cosiddetto. Frasi del tipo "non ho sottratto nulla" hanno poco senso: lo si capirebbe bene essendo dall'altra parte della barricata dopo essersi spremuti, aver faticato con competenza, avere investito per "creare" qualcosa. Se si decide di fare una copia, ok, ma teorizzarne il mio diritto ha poco senso.
C'è un altro piano del discorso, ed è importante sottolineare che questo si pone su un altro piano.
E' uscito, forse in modo troppo acido da qualche intervento (ghepeu?). C'è in generale una tendenza esasperata nella monetizzazione di qualsiasi cosa. Faccio due esempi stupidi: qualche tempo fa un calciatore (inglese, mi pare) ha provato a sostenere i diritti d'autori sulle immagini dei propri goals. C'è quel discorso, che non conosco di preciso, sui diritti su nuove cellule scoperte... qualcosa che riguarda il dna... cioè qualcosa di fondamentale per l'uomo, che esiste già, ma su cui si vuole appicciare qualche etichetta "mio".
Spero che i due esempi, pur con i loro limiti, servano a dar l'idea su certe perplessità, o anche fastidio, riguardo all'esasperazione di certi fenomeni (se m'imbarco a concettualizzare la cosa mi incasino)
majin mixxi
12-03-2004, 12:54
disdico l'abbonamento alla fibra ottica di Fastweb
formatto
installo solo programmi free e open source
butto via il masterizzatore
non compro piu' cd
non compro piu dvd
non mi servono piu' upgrade al pc
ascolto la radio
elimino il vcr
elimino le vhs
non daro' un centesimo alla siae :fuck:
Originariamente inviato da Bet
C'è un altro piano del discorso, ed è importante sottolineare che questo si pone su un altro piano.
E' uscito, forse in modo troppo acido da qualche intervento (ghepeu?). C'è in generale una tendenza esasperata nella monetizzazione di qualsiasi cosa. Faccio due esempi stupidi: qualche tempo fa un calciatore (inglese, mi pare) ha provato a sostenere i diritti d'autori sulle immagini dei propri goals. C'è quel discorso, che non conosco di preciso, sui diritti su nuove cellule scoperte... qualcosa che riguarda il dna... cioè qualcosa di fondamentale per l'uomo, che esiste già, ma su cui si vuole appicciare qualche etichetta "mio".
Spero che i due esempi, pur con i loro limiti, servano a dar l'idea su certe perplessità, o anche fastidio, riguardo all'esasperazione di certi fenomeni (se m'imbarco a concettualizzare la cosa mi incasino)
E' un piano interessante Bet, e sarebbe bellissimo discuterlo liberamente..
Ma purtroppo come vedi, gli accenni a questo piano sono usati come foglia di fico o finto bersaglio, per nascondere l'ipocrisia di comportamenti scorretti al piano di sotto. .
Col risultato che non si riesce a condannare unanimemente, moralmente e materialmente, gli interessi -ingiusti- del piano di sotto.. e non si avvia una sana discussione sul piano di sopra.
Originariamente inviato da majin mixxi
disdico l'abbonamento alla fibra ottica di Fastweb
formatto
installo solo programmi free e open source
butto via il masterizzatore
non compro piu' cd
non compro piu dvd
non mi servono piu' upgrade al pc
ascolto la radio
elimino il vcr
elimino le vhs
non daro' un centesimo alla siae :fuck:
Bravo Majin, meglio tardi che mai.:D
bluelake
12-03-2004, 12:59
Limite post raggiunto ;) dato che c'è il thread http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&threadid=642388 aperto oggi su questo argomento, direi che si può continuare lì ;)
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