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View Full Version : Dual Core per i futuri processori Intel


Redazione di Hardware Upg
01-03-2004, 10:59
Link alla notizia: http://news.hwupgrade.it/11917.html

Roadmap non ufficiali indicano un forte sviluppo di soluzioni a due e più Core per le prossime generazioni di processori Intel, sia in ambito server che desktop e mobile. Senza dimenticare IA32e

Click sul link per visualizzare la notizia.

dm69
01-03-2004, 11:15
Questo vuol dire che oramai siamo arrivati ai limiti fisici della tecnologia del silicio: evidentemente non e' piu' possibile aumentare le frequenze di funzionamento come e' stato fatto fino ad ora (in realta' e' gia' un po' che le frequenze ristagnano, sia per AMD che per INTEL).

Alberello69
01-03-2004, 11:20
non credo che sia questo il problema....i limiti li vedremo piu' in la...a 45nm...piuttosto è piu' economico investire in questo tipo di architettura che comunque consente un netto boost prestazionale

lucio68
01-03-2004, 11:21
Dual core significa anche raddoppiare consumi e dissipazione? Un "Precott" dual core quanto dissiperebbe oggi?
La strada è comunque interessante, a patto che sia sviluppata con criterio...
C'è ristagno di frequenze? E se invece che aumentare la frequenza di lavoro cercassero di ottimizzare le tecnologie esistenti non sarebbe meglio?
AMD non riesce ad oggi ad andare oltre frequenze che sono circa i 2/3 di quelle Intel, eppure i proci AMD ottengono più o meno le stesse prestazioni complessive dei concorrenti. Se intel cercasse di migliorare le architetture mantenendo le attuali frequenze potrebbe ammazzare la concorrenza, invece si tende al traguardo dei 4GHz fregandosene dei "buchi" introdotti.
Boh :confused:

atomo37
01-03-2004, 11:22
x dm69
si sono daccordo con te, se pensi che io più di anno fa presi un P4 2,4ghz che andava tranquillamente a 3ghz, e a distanza di un anno e mezzo non si riesce a superare i 3,4ghz di clock!

Xanny
01-03-2004, 11:34
MA perche' sempre negativi perche' mai contenti di qualcosa... progettateveli da voi proci ;) ;) ;)

AndreKap
01-03-2004, 11:39
Originariamente inviato da lucio68
AMD non riesce ad oggi ad andare oltre frequenze che sono circa i 2/3 di quelle Intel, eppure i proci AMD ottengono più o meno le stesse prestazioni complessive dei concorrenti. Se intel cercasse di migliorare le architetture mantenendo le attuali frequenze potrebbe ammazzare la concorrenza, invece si tende al traguardo dei 4GHz fregandosene dei "buchi" introdotti.
Boh :confused:

Non credo sia così facile.... se AMD non riesce ad arrivare alle frequenze di Intel è proprio per via dell'architettura, non per incapacità.... non si concilia la facilità a salire di MHz con l'efficienza a pari frequenza, sono due filosofie opposte, AMD ne ha scelta una, Intel entrambe, una con P4 e l'altra con P M, se fosse possibile ora avremmo in commercio dei Pentium M a 3GHz :eek: che sarebbero mostruosi, invece non ha ancora passato i 1700MHz....

luimana
01-03-2004, 11:42
Se intel cercasse di migliorare le architetture mantenendo le attuali frequenze potrebbe ammazzare la concorrenza, invece si tende al traguardo dei 4GHz fregandosene dei "buchi" introdotti.

Ma dai Lucio, guarda che i processori intel non sono "bacati", sono solo ingegnerizzati in maniera tale da poter raggiungere frequenze più alte. Se hanno un'efficienza inferiore a quella di AMD è perchè hanno un maggior numero di stadi nella pipeline che è proprio ciò che gli consente di raggiungere frequenze più alte. Non puoi, a parità di processo produttivo, avere la botte piena (alta frequenza) e la moglie ubriaca (alta efficienza) devi scegliere un compromesso...

lucio68
01-03-2004, 11:46
Originariamente inviato da Xanny
MA perche' sempre negativi perche' mai contenti di qualcosa... progettateveli da voi proci ;) ;) ;)

Magari fossi capace!!!
Se rileggi il mio post, però, la premessa era che l'idea è certamente molto interessante. Avere un sistema biprocessore senza strozzature per via di bus(es??? si dice così?) poco performanti è senz'altro la strada da percorrere.
Non credo però di dire str... troppo grosse parlando di architetture con qualche falla.
Per carità, non mi arrogo il diritto di criticare chi lavora per migliorare le cose, mi chiedo soltanto se la corza ai GHz sia la strada migliore.
Per passare da 1GHz a 3,4GHz c'è voluto lo stesso tempo che servì per passare da 25MHz a 1GHz (e già sembrava un miracolo...).
Sistemi potenti, affidabili e veloci non è sempre sinonimo di numero di GHz che si sanno esprimere.
E adesso aspetto piogge di critiche (spero costruttive) che sono sempre bene accette

brain
01-03-2004, 11:46
Originariamente inviato da dm69
Questo vuol dire che oramai siamo arrivati ai limiti fisici della tecnologia del silicio.
io direi quasi il contrario... sarà che hanno così tanto silicio a disposizione che ormai non sanno cosa inventarsi e ci buttano dentro due core.

leddlazarus
01-03-2004, 12:14
Sinceramente anche un doppio P4 a 2 GHz (o anche meno) basterebbe per surclassare un p4 a 4GHz.

devis
01-03-2004, 12:26
Doppio core= doppi consumi. Che belle prospettive...

pgazz
01-03-2004, 12:28
xlucio68
Per passare da 1GHz a 3,4GHz c'è voluto lo stesso tempo che servì per passare da 25MHz a 1GHz (e già sembrava un miracolo...).

Sei sicuro di quello che hai scritto?
Il 386 25Mhz è del 1985.
Il Pentium3 1GHz è del 2000.
Il Pentium4 3,4GHz è del 2004.

Se la matematica non è un'opinione ci sono voluti circa 15 anni per passare da 25MHz a 1GHz e SOLO 4 anni per passare da 1GHz a 3,4GHz.

Per carità, non mi arrogo il diritto di criticare chi lavora per migliorare le cose, mi chiedo soltanto se la corza ai GHz sia la strada migliore

È una strada, come quella che ha scelto AMD, e mi sembra che le due strade (entrambe valide ed entrambe con qualche falla) abbiano portato ai medesimi risultati. (Aspettiamo AMD prima di criticare sugli .09)

Vangelis
01-03-2004, 12:38
pgazz ma il rapporto ke c'è tra 25mhz del 1985 e il 1000 non è lo stesso ke c'è tra 1ghz e 3.4 ;) la frequenza è salita in 4 anni di 3.4 volte....
cmq mi pare ke c'era una legge ke diceva il tempo necessario per ottenere una cpu dalla frequenza di lavoro raddoppiata rispetto alla generazione precedente.... non ricordo il tizio ke formulo questa teoria...

Vangelis
01-03-2004, 12:40
cmq sia.. da valutare anche i prezzi e la resa produttiva dei nuovi processore dual core...
in effetti mi spaventano non poco questi contro... aspetteremo e vedremo :)

pgazz
01-03-2004, 12:41
x Vangelis
Quindi secondo te "Per passare da 1GHz a 3,4GHz c'è voluto lo stesso tempo che servì per passare da 25MHz a 1GHz" ?

lucio68
01-03-2004, 12:56
OOps, mi sa che ho detto una str... galattica.
Vediamo...
Ho comprato il dx4 100 nel 95 (se non ricordo male) ed effettivamente non ricordo quando è uscito il 386 a 25, quindi prendo per buono l'85.
Chiedo scusa per la castroneria. :oink:
Resta il fatto che l'evoluzione segue una curva esponenziale, per quanto riguarda i MHz, ma mi piacerebbe di più sapere a "quanto vanno" i nuovi proci in termini di MIPS o MFLOPS, a patto che siano termini utilizzabili per le cpu desktop.
E poi sapere qual'è la resa effettiva dei proci, cosa che i bench evidenziano abbastanza bene, in realtà.
La domanda di base però è un'altra: che cosa vogliamo da una cpu? Io personalmente voglio che sia veloce, affidabile, stabile e che non mi costringa a montare l'elica di un cessna o un impianto di refrigerazione per raffreddarlo!
In una parola: mi interessa l'efficienza di una cpu, e a mio parere questa si misura con parametri diversi dalla pura velocità...

pgazz
01-03-2004, 13:08
La domanda di base però è un'altra: che cosa vogliamo da una cpu? Io personalmente voglio che sia veloce, affidabile, stabile e che non mi costringa a montare l'elica di un cessna o un impianto di refrigerazione per raffreddarlo!
In una parola: mi interessa l'efficienza di una cpu, e a mio parere questa si misura con parametri diversi dalla pura velocità...
E secondo te il NW non rispecchia i tuoi requisiti? (Ho gia detto di aspettare AMD sugli .09 perchè evidentemente Intel ha dei problemi e molto probabilmente li avrà anche AMD)

Gandalf The White
01-03-2004, 13:08
Originariamente inviato da lucio68
La domanda di base però è un'altra: che cosa vogliamo da una cpu? Io personalmente voglio che sia veloce, affidabile, stabile e che non mi costringa a montare l'elica di un cessna o un impianto di refrigerazione per raffreddarlo!
In una parola: mi interessa l'efficienza di una cpu, e a mio parere questa si misura con parametri diversi dalla pura velocità...

Anche se esistessero processori del genere nessuno li comprerebbe ( ed in effetti esistono, basta vedere i processori della transmeta: Efficeon (http://www.transmeta.com/efficeon/efficeon_tm8600_tm8300.html) ) sopratutto in Italia, popolo composto al 90% da sboroni cronici che si lamentano del prezzo di tutto ma nonostante questo comprano ugualmente cose che non gli servono a nulla ...

:muro:

Marco71
01-03-2004, 13:16
Vorrei far notare che l'Intel 80386 (DX) all'atto della sua uscita sul mercato aveva una frequenza di clock di 20MHz (non 25MHz) e ve lo posso assciurare dato che ne ho uno nella mia mano sinistra (è datato '85-'86).
Non mi ricordo se all'epoca (avevo 14 anni) la Intel avesse o meno prodotto anche le versioni a 16MHz (sono sicuro della versione a 16MHz dell'80386SX).
Sapete, secondo me oggi la maggior parte degli utenti di computer (di ogni potenza e dimensione) è troppo abituata "bene".
Mi sono trovato tante volte a "piangere" di fronte al ragazzino che aveva appena comperato un "mega" Pentium IV ad n-GHz in uno di quei "grandi-magazzini" stile Carrefour per poi utilizzarlo a mo' di videogioco...credetemi c'è tanta potenza di calcolo sprecata!
Secondo me un poco di stasi nella corsa al THz è salutare!
Vi ricordate all'epoca del '386DX/SX? Non esisteva uno straccio di S.O. (a meno del Grande Unix) che lo potesse utilizzare in maniera completa.
Scusatemi per l'impeto!

Marco.

Spectrum7glr
01-03-2004, 13:42
Originariamente inviato da devis
Doppio core= doppi consumi. Che belle prospettive...

dipende dal core...due Pentium-m consumano poco più della metà di un A64 3400+ o di un p4 3.2...qui poi si parla di 0.065 ed i pentim-m attuali se non erro sono a 0.13 (i banias intendo)

dm69
01-03-2004, 13:45
io direi quasi il contrario... sarà che hanno così tanto silicio a disposizione che ormai non sanno cosa inventarsi e ci buttano dentro due core.

complimenti per il commento :(

Vangelis
01-03-2004, 13:50
X pgaz.... da 1 ghz a 3.4 ghz sono in 4 anni un aumento di 3.4 volte.... da 25 mhz a 1000 è un aumento di 40 volte...! credo sia questo il passo fondamentale.. :)

Vangelis
01-03-2004, 13:55
un quesito ke mi pongo..... una cpu con due core fisici all'interno non ha bisogno di maggiore memoria cache??

Cimmo
01-03-2004, 13:58
24 MB di cache ti sembrano pochi?

dm69
01-03-2004, 14:01
Un processore dual core richiede che le applicazioni vengano riprogettate per funzionare in modo parallelo, per esempio suddividendo il processamento in piu' thread paralleli che possano essere allocati ai vari core.

Fan-of-fanZ
01-03-2004, 14:46
Il quesito che mi pongo io invece è perchè non trovano il modo di aumentare la cache L1 anzichè la L3!!

Vangelis
01-03-2004, 14:54
credo perke la L1 abbia costi molto elevati... (credo)

lucio68
01-03-2004, 15:01
Originariamente inviato da Vangelis
X pgaz.... da 1 ghz a 3.4 ghz sono in 4 anni un aumento di 3.4 volte.... da 25 mhz a 1000 è un aumento di 40 volte...! credo sia questo il passo fondamentale.. :)

Si, e non dimentichiamoci di fare anche la differenza, e non solo il rapporto: 1000-100 (in circa 5 anni) = 900 Mhz di incremento, 3400-1000 (in 4 anni) = 2,4 GHz di incremento.
L'evoluzione è stata inarrestabile e sono d'accordo con chi dice che forse un po' di rallentamento sarebbe auspicabile. Per carità, son e sarò sempre favorevole al progresso. Per me che sono cresciuto in un mondo in cui computer significava una stanza con enormi macchine che digerivano e sputavano schede perforate vedere quello che si riesce a fare oggi con un semplice pc è semplicemente meraviglioso.
Mi fa piacere vedere quanti appassionati ci siano e quante persone competenti. Peccato che la media degli utenti sappia a malapena accendere il computer e giocare a tetris col suo nuovo sistema P4EE da 3500€
:cry: :cry: :cry:

jappilas
01-03-2004, 15:08
Originariamente inviato da Fan-of-fanZ
Il quesito che mi pongo io invece è perchè non trovano il modo di aumentare la cache L1 anzichè la L3!!
perchè è davvero difficile! :rolleyes:

guardando anche approssimativamente il core, la L2 è i solito un "rettangolo" compatto posizionato in disparte, rispetto al resto della logica della cpu...
mentre la cache l1, particamente fa parte del core, sia come "layout", sia funzionalmente (nel senso che nelle pipeline classiche la cache l1 costituisce il primo stadio, dell' instruction fetch) sia come livello di complessità circuitale

un aumento delle dimensioni della cache l1 avrebbe varie conseguenze negative, da un lato sarebbe necessario riposizionare un po' tutto quello che la circonda sul chip, si rischierebbero latenze più alte, (sulla l1 la latenza dev' essere minima- meglio nulla ), aumentrebbero i transistor e la dissipazione...

csteo
01-03-2004, 15:17
Sicuramente costa , ma piu che altro ha poco senso

LA L1 deve avere dei tempi di accesso bassissimi , praticamente un registro se la ingrandite .....


Bene l'dea del dual core, ma anche io ho il terrore dei consumi.

Comunque non so se vi siete accorti che il confronto temporale da 25 a 1000 e poi da 1000 a 3400 non ha senso per un semplice motivo .NON c'è una costante, che diavolo di confronti fate .

Io invece vi pongo questo
1000-3400 = 3,4 volte in meno di 4 anni(fine 2000 e inizio 2004)
200 (o circa non ricordo nel 96)-1000= 4 o 5 volte in 4 anni

Non mi sembra che sia cambiato molto, anzi per fare i 4 anni esatti mi sa che si dovrebbero mettere i 600-700 nel 1° confronto quindi......(dato che in anno la frequenza può aumentare dal 25% al 40% a seconda delle novità)

Certo che se si pensa che i P4 1,4 andavano come i P3 1000 mentre con le vecchie architetture ciò non succedeva ,forse bisognerebbe prendere la frequenza degli athlon XP per questo calcolo magari aggiungendogli 400MHz per il passaggio ai 64 bit(di bonus :) )

csteo
01-03-2004, 15:26
P.S. Lucio non ha molto senso fare la differenza , perche si tende a guardare la differenza di prestazioni rispetto a prima e ne hai l'idea piu con il rapporto che con la differenza che riscontreresti sempre più grossa in ogni caso (a meno che si fermano quasi completamente, il giorno che avverrà allora probabilmente saremo arrivati veramente al limite)

Vangelis
01-03-2004, 15:37
concordo con csteo ;)

Feanortg
01-03-2004, 15:56
Ripenso a quando avevo il 286 16 mhz... Cosa ci facevo? Girava il lotus 1.2.3 ... ma era l'unica cosa che rendeva il pc diverso da una calcolatrice o da una macchina da scrivere... Neanche con il Pentium I a 90 Mhz giravano ancora bene i filmati....

Tutto questo per dire che ora con un pc veramente economico (700 euro) ci fai davvero qualunque cosa. Diciamo che la maggiore potenza di calcolo la si sente se rippi un DVD o se fai tanta elaborazione tipo rendering. Il beneficio per l'utente è che se all'epoca avevo pagato 2000 euro per un pentium 90.. ora con meno della metà fai tutto, al limite aspetti un po' di piu', ma fai tutto...Ben venga l'evoluzione!

lasa
01-03-2004, 16:10
Secondo me sono queste le soluzioni veramente innovative.....

Vangelis
01-03-2004, 16:10
anche questo è giusto :)

lucusta
01-03-2004, 16:28
In verita' credo che il dual core sia una manna dal cielo sia per i consumi che per le prestazioni pure, ed anche per il prezzo!
Per ora si vendera' sui server (molto guadagno), ma ben presto, a mio parere, verra' applicata a tutte le cpu.
Non necessariamente dual core significa 2x2000=4000, o meglio, non e' del tutto vero.
oggi un chip netburst ha bisogno di cicli distanziati (leggasi pipeline lunghe) per aumentare il clock, ed un core P-m ne raggiunge le prestazioni con un rapporto mhz/computi simile al rapporto mhz/lunghezza pipeline.
avere un 1000 composto da 4 core con piu' pipeline parallele a 8 stadi, i quali si spengono del tutto quando non necessari, porta ad avere la stesse prestazioni di un 4ghz a 24 stadi, una lentezza minore, perche' si hanno pipeline corte, e gli errori possono essere recuperati in fretta, un calore simile per un consumo simile, ma questo alla massima potenza.. se a me serve scrivere un foglio elettronico usero' un solo core ad un quarto della sua potenza, avendo un consumo si e no della meta' di un core, mentre se lo faccio con un 4ghz monocore classico a 24 stadi (un Prescott), questo sara' usato ad un 16esimo della sua potenza, ma i cicli di halt (l'idle) non potra' che chiuderlo per 1/4 delle volte, ossia il doppio del consumo riferendosi al primo caso.
E' relativamente facile da costruire, perche' si clona un solo core, mentre per avere la stessa efficenza bisognerebbe creare una cpu a pipeline lunghe e parallele..
ha piu' o meno la stessa quantita' di transistor (non considerando la mega caches)..
Insomma, e' l'ottimizzazione delle funzioni di halt, in quanto non sempre si possono spengere tutti i transistor della cpu quando non servono, ma solo alcuni (banchi d'istruzioni tipo mmx o sse), e non sempre e' facilmente eseguibile (vedi i vari problemi dei primi athlon ad andare in idle), percio' e' piu' facile fare un multicore, che fare una cpu monocore con le stesse prestazioni, ed ottimizzarla nei consumi a potenze "transitorie".

mi affascina il nuovo transmeta, con le sue integrazioni spinte, e sono ormai anni che spero in un multicore che integri tutto un pc in un solo chip: core logici, controller vari di memoria e porte logiche, periferiche essenziali come audio video e networking, e una scalbilita' su piu' core.
Alla fine sulla mobo rimarrebbero solo i connettori e le piste!

Mezzelfo
01-03-2004, 16:33
Questo Efficeon della Transmeta quanto costa e che prestazioni ha???

dm69
01-03-2004, 16:49
?????

Il tuo post sembra un insieme di frasi a casaccio.

Potresti giustificare meglio tutte le affermazioni relativi ai core che si spengono, l'efficienza delle pipeline piu' corte in parallelo, il prescott a 24 stadi (che invece ne ha piu' di 30), l'utilizzo ad un sedicesimo, etc. etc.?

Opteranium
01-03-2004, 17:17
A quanto ne so l' Efficeon non è molto esaltante come prestazioni. Per carità, va benissimo per Internet o per applicazioni Office & Co., ma un Divx non ce lo rippi neanche in 12 ore. Comunque, considerando i soli 7 w di assorbimento è il proc. col migliore rapporto consumi-prestazioni in assoluto.
Penso che lo prenderò per fare un serverino in casa; quanto ad alimentazione, dovrei cavarmela anche col caricabatterie del cellulare.... ;-)

Apple80
01-03-2004, 20:05
ho letto sulla macchina del tempo ke un giapponese è riuscito a creare un transistor 10 volte + piccolo di quelli di adesso. e c'era pure una foto. hanno detto ke questa tecnologia verrà presa nel 2010 e kle si riuscirà a raggiungere una frequenza di 600Ghz.

azz.... adesso non ho la rivista sotto mano. domani strappo il pezzo dell'articolo e vi dico di preciso il nome di questo JAppo.

Vangelis
01-03-2004, 20:12
locusta ci ho capito poco dal tuo discorso.. pero è ottimista :) ;)

fritzen
01-03-2004, 20:33
gia speriamo sia cosi :D

OverCLord
01-03-2004, 22:06
Qualcuno sa qualcosa di quella societa' israeliana che avrebbe costruito un chip ottico che va a piu' di un TeraHertz? Era una notizia di questa estate...
Se siamo arrivati ai limiti del silicio questa e' la soluzione! Ve lo immaginate un Athlon 64 a 2 THz ? :yeah:

magilvia
02-03-2004, 01:20
locusta, come melti altri, si è dimenticato una cosa fondamentale. Per alcune applicazioni avere due core è assolutamente inutile in quanto devono essere eseguite in modo lineare. Per la maggior parte delle applicazioni invece si può delegare al secondo core una parte variabile del codice ma il grosso rimarrebbe su un solo core, con un incremento prestazionale di alcune decine di punti percentuale. Solo poche applicazioni possono essere codificate in modo da girare su un 2x2Ghz allo stessa velocità che su un 4Ghz e di sicuro i giochi non sono tra queste. Secondo me vogliono passare al dual core proprio perchè non riescono più a salire in frequenza.

Sinceramente anche un doppio P4 a 2 GHz (o anche meno) basterebbe per surclassare un p4 a 4GHz.

Se intendi a parità di architettura hai detto una grossa stupidaggine.

cdimauro
02-03-2004, 07:06
L'Efficeon non è esaltante come prestazioni, perché la CPU passa tutto il suo tempo a emulare un x86. ;)

quadroFX
02-03-2004, 11:03
http://www.dinoxpc.com/Rubriche/newsweek.asp?ID_R=125
Cpu ottica di societa' israeliana... eccola

lucio68
02-03-2004, 12:41
A cosa servirebbe un processore a 2 THz con un bus a 1 GHz? Il problema maggiore oggi non è tanto la potenza di calcolo, quanto il trasporto delle informazioni. Per questo tante tecnologie nuove si stanno sperimentando (bus ottici o laser, chip al gallio e altri) ma nessuna sembra essere di prossima entrata in produzione. Per questo il dual core potrebbe risolvere alcuni problemi legati ai sistemi biprocessore, ma non so quanto potrebbe essere effettivamente il guadagno in sistemi desktop di utilizzo generico

Apple80
02-03-2004, 20:10
ma questi chip in teoria non dovrebbero scaldare. Giusto?

allmaster
02-03-2004, 20:18
Originariamente inviato da Marco71
Vorrei far notare che l'Intel 80386 (DX) all'atto della sua uscita sul mercato aveva una frequenza di clock di 20MHz (non 25MHz) e ve lo posso assciurare dato che ne ho uno nella mia mano sinistra (è datato '85-'86).
Non mi ricordo se all'epoca (avevo 14 anni) la Intel avesse o meno prodotto anche le versioni a 16MHz (sono sicuro della versione a 16MHz dell'80386SX).
Sapete, secondo me oggi la maggior parte degli utenti di computer (di ogni potenza e dimensione) è troppo abituata "bene".
Mi sono trovato tante volte a "piangere" di fronte al ragazzino che aveva appena comperato un "mega" Pentium IV ad n-GHz in uno di quei "grandi-magazzini" stile Carrefour per poi utilizzarlo a mo' di videogioco...credetemi c'è tanta potenza di calcolo sprecata!
Secondo me un poco di stasi nella corsa al THz è salutare!
Vi ricordate all'epoca del '386DX/SX? Non esisteva uno straccio di S.O. (a meno del Grande Unix) che lo potesse utilizzare in maniera completa.
Scusatemi per l'impeto!

Marco.

bei ricordi :rolleyes:

quando il 486DX2 66 era il Top coi suoi 1.25 milioni di transistor il primo coi suoi 8k di cache L1 e la FPU integrata,

il 386DX andava da 16 a 33 MHz (per intel, AMD arrivò a 40)
e aveva 275mila transistor e nessuna cache L1, io avevo preso anche il 387DX il famoso coprocessore matematico.

a quei tempi 8MB di RAM e un HD da 350MB era un lusso che pochi potevano avere, per non parlare dei lettori CD 2X che non erano nemmeno IDE e i masterizzatori erano solo SCSI e costavano quasi più del PC, monitor da 14" che arrivavano a 1024x768@43i (dove la i sta per interallacciato) costavano 500mila lire.

l'unica costante degli ultimi 20 anni sono i "maledetti" floppy da 1.44 MB(prima da 720k), chissà se esiste una versione di windows XP su dischetti :sofico:

lucusta
03-03-2004, 11:16
X dm69
scusa.. non ricordavo se erano 24 o 30 il che porta a sperare ad un "prediction" con i controC, perche' se si svuota una pipeline cosi', ci vuole un'eternita' a riempirla nuovamente..
un'architettura multicore non e' altro che la semplificazione estrema di una multiprocessore, con il vantaggio di avere un bus dati notevolmente piu' efficente, perche' non usato anche per il tunneling delle cpu, e quello di poter ottimizzare la caches condivisa (in multiprocessor, se il primo processore satura la caches, mentre il secondo ne ha ancora un po' libera, il primo processore non puo' sfruttare la caches del secondo).
Logicamente i software dovranno essere progettati in modalita' multiprocessore, senno' l'efficenza decade (anche se con un'opportuna progettazione.. ma non mi pare il caso di mettere altra carne al fuoco).
Ad oggi la funzione di idle di un processore non e' ottimizzata:
al massimo puoi chiudere banchi che in quel momento non servono, come le istruzioni mmx o sse, o puoi spengere tutto il processore in cicli in cui non e' interessato, ma con gli OS odierni il processore ha sempre qualche cosa da fare.
invece in una struttura multiprocessore, se il secondo processore non ha nulla da fare, opportunamente settato, si spenge del tutto; come se non esistesse.
In un multicore si presenta la stessa possibilita': chiudere un core e raffreddarlo, consumando di meno.
In un processore singolo a 4ghz l'idle ti potrebbe far risparmiare il 70% di energia se il carico e nullo, mentre in un multiprocessore di pari prestazioni ed ipotetica efficenza (purtroppo un multiprocessore ha un rapporto d'efficenza 1:1.5 nel migliore dei casi) molto di piu': quello che non uso lo chiudo del tutto.
In finale il multicore non e' altro che l'integrazione e l'affinamento di strutture multiprocessore, con molti vantaggi prestazionali in piu', riuscendo ad arrivare ad un rapporto di efficenza 1:1 nei confronti di un singolo processore, consumando di meno, e diventando molto piu' facile da costruire, in quanto nel die ci sono ripetizioni della stessa unita' base, semplice ed efficente.

lucusta
03-03-2004, 11:36
aggiungo un piccolo appunto:
un die a 0.13 come il P4 annovera una 70ina di milioni di transistor, a 0.06 la stessa superficie ne conterebbe almeno 350, il che porta a pensare che un ipotetico core P4 a 0.06 possa avere una superficie almeno 4 volte piu' piccola di oggi.
Ora, pensando che a parita' di mhz i watt richiesti siano 1/4 e ipotizzando una irrealistica efficenza 1:1, si dovrebbero dissipare 25W con un die da meno di 40mm2, possibilissimo, con un notevole risparmio in confronto ad oggi, mantenendo le stesse prestazioni di oggi, ma.. con che resa nella realta'?
l'efficenza non sara' mai in rapporto 1:1 (questo dipende esclusivamente dal fatto che diventa difficile ottenere una precisione quando si parla in dimensioni atomiche), il raffreddamento di una superficie cosi' piccola diventa difficoltoso (ricordate il thoroA:80mm2/thoroB:84mm2?), percio' salire di clock diventa impossibile.
usare un die grande per metterci dentro piu' core semplici garantisce anche la prospettiva di salire maggiormente, e poi il resto e' solo un'istantanea.

allmaster
03-03-2004, 15:21
la riduzione del die porta ad un possibile abbassamento della tensione di lavoro e quindi della potenza dissipata a parità di frequenza, questa fa si che si possa aumentare la freq di lavoro, la potenza è P= V*I, e la I è data solo dalle transizioni da 0 a 1 e viceversa, quindi al salire di f ho un aumento lineare della potenza dissipata.
per le varie tecnicnologie si hanno queste tensioni di lavoro:

0.35u --> 2.8V
0.25u --> 2.0V
0.18u --> 1.7V
0.13u --> 1.5V

come vedi la V non è la metà anche se il die è quasi un terzo.
ipotizzo che poi avremo

0.09 --> 1.2V
0.06 --> 1.0V

quindi credo che un die 0.06 non dissiperà 1/4 di uno 0.13.
sempre se ho fatto bene i conti.:rolleyes:

lucusta
03-03-2004, 21:21
infatti.. assorbira' piu' di 1/4, a parita' di transistor, e di frequenza.

Mazzulatore
03-03-2004, 22:00
Tanto si arrivera a progettare l'open processor prima o poi ;)

lucusta
04-03-2004, 08:49
io transmeta non ci sta' tanto lontano...

PS
se solo avessero evitato un risc con emulazione.. se devi far girare un codice X, allora costruisci per il codice X, se devi far girare codici X, Y, e Z, allora conviene costruire per il codice piu' efficente, e poi fare un'emulazione per gli altri!
gli Alpha avevano emulazione, ma i transmeta, che si usano solo per codice X86, perche' farli andare con un'emulazione?

MarlboroMan
04-03-2004, 18:12
"cpu ottica

http://www.dinoxpc.com/Rubriche/newsweek.asp?ID_R=125
Cpu ottica di societa' israeliana... eccola"

Non è un mistero che il futuro dell'elettronica sia la luce...

KAISERWOOD
05-03-2004, 09:55
considerando che i northwood hanno un margine di 3,6 ghz credo che bastava fare un northwood extreme edition (o galatin come preferite) a 0,009 con bus 1ghz se non 1,2 per arrivare tranquillamente a 4ghz se non oltre mantenendo i consumi attuali e ottenendo prestazioni superiori. Secondo me Intel ha fatto i conti senza l'oste non si è resa conto che aumentando troppo le pipeline per via del maggior numero di transistor degli stadi si ottiene l'effetto contrario, cioè difficolta nel salire in frequenza. Credo che intel sa di aver fatto una c@zz@t@ ma non ha il coraggio di ritirare subito il prescott. La strategie di Intel in questi casi è raggirare i suoi errori senza ammetterli, infatti ha lanciato un grido di allarme riguarod le cpu che consumeranno sempre dicendo di voler portare l'archittetua dei pentium-m su quelle desktop. condirerando che i Pentium-M sono figli del Pentium3 credo che il vero P4 desktop usicrà fra un pò di anni se è vero che intel abbandonerà la corsa ai mhz oppure va a finire che il tejas è un northwood con + cache :D

jappilas
05-03-2004, 19:37
Originariamente inviato da KAISERWOOD
considerando che i northwood hanno un margine di 3,6 ghz credo che bastava fare un northwood extreme edition (o galatin come preferite) a 0,009 con bus 1ghz se non 1,2 per arrivare tranquillamente a 4ghz se non oltre mantenendo i consumi attuali e ottenendo prestazioni superiori. Secondo me Intel ha fatto i conti senza l'oste non si è resa conto che aumentando troppo le pipeline per via del maggior numero di transistor degli stadi si ottiene l'effetto contrario, cioè difficolta nel salire in frequenza. Credo che intel sa di aver fatto una c@zz@t@ ma non ha il coraggio di ritirare subito il prescott. La strategie di Intel in questi casi è raggirare i suoi errori senza ammetterli, infatti ha lanciato un grido di allarme riguarod le cpu che consumeranno sempre dicendo di voler portare l'archittetua dei pentium-m su quelle desktop. condirerando che i Pentium-M sono figli del Pentium3 credo che il vero P4 desktop usicrà fra un pò di anni se è vero che intel abbandonerà la corsa ai mhz oppure va a finire che il tejas è un northwood con + cache :D

non mi dispiacerebbe se succedesse così ;)
però... temo che (un brivido mi corre lungo la schiena :eek: ) seguano la strada del "doppio mercato"... cioè vendendo due linee di CPU

UNA, esaltata come quella dalle prestazioni più massicce... Tejas o successori (forse ? ) ...pipeline a 50 stadi, miiiillle GHZ... :sofico:

L'ALTRA, avente lo scopo di soddisfare quelli che cercano il "basso consumo" ... (cioè il "basso consumo" potrebbe diventare un punto focale, dal punto di vista del marketing...)
e anche se meno potente, una cpu da 2 ghz (ma 20 watt) può essere fatta pagare ad libitum, perchè altre che consumino poco , non se ne troverebbero...
(al tempo stesso, l' esistenza della linea di processori da 300 watt sarebbe utile per inculcare negli utenti la voglia di acquistare un PC che consumi meno...)

spero non succeda quello che temo... :muro: :muro: :muro:

cdimauro
06-03-2004, 07:26
Originariamente inviato da lucusta
io transmeta non ci sta' tanto lontano...

PS
se solo avessero evitato un risc con emulazione.. se devi far girare un codice X, allora costruisci per il codice X, se devi far girare codici X, Y, e Z, allora conviene costruire per il codice piu' efficente, e poi fare un'emulazione per gli altri!
gli Alpha avevano emulazione, ma i transmeta, che si usano solo per codice X86, perche' farli andare con un'emulazione?
Perché vengono utilizzati per conquistarsi una fetta proprio del mercato x86, per cui il target è questo e non ci si può far nulla. Magari se Transmeta riuscirà a risollevarsi troveremo qualche PDA o cellulare con un suo processore che gira in modalità nativa, perché in questi ambiti l'architettura x86 non è un dogma...

KAISERWOOD
06-03-2004, 08:44
Originariamente inviato da jappilas
non mi dispiacerebbe se succedesse così ;)
però... temo che (un brivido mi corre lungo la schiena :eek: ) seguano la strada del "doppio mercato"... cioè vendendo due linee di CPU

UNA, esaltata come quella dalle prestazioni più massicce... Tejas o successori (forse ? ) ...pipeline a 50 stadi, miiiillle GHZ... :sofico:

L'ALTRA, avente lo scopo di soddisfare quelli che cercano il "basso consumo" ... (cioè il "basso consumo" potrebbe diventare un punto focale, dal punto di vista del marketing...)
e anche se meno potente, una cpu da 2 ghz (ma 20 watt) può essere fatta pagare ad libitum, perchè altre che consumino poco , non se ne troverebbero...
(al tempo stesso, l' esistenza della linea di processori da 300 watt sarebbe utile per inculcare negli utenti la voglia di acquistare un PC che consumi meno...)

spero non succeda quello che temo... :muro: :muro: :muro:
considerando i prezzi del ciry e dei Pentium 3 tualatin e del penitum m, mi sa che nsstiamo su quella strada, soprattutto perché Intel vuole immettere il Prescott mobile, mantenendo le 2 stradi.

scoutme
07-03-2004, 11:24
oddio.... dual core.... che bello... voglio una cazzo di novità finalmente.

Spero che AMD percorra presto questa strada... immaginate un athlon con due core ognuno con due controller di memoria per il dual channel... cioè si metteranno 4 banchi di ram, uno per controller....ahhhh.... parallelizzazione totale... PENSATE UN SISTEMA MULTIPROCESSORE COSI' PENSATO!!!!!!


AAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHH

allmaster
07-03-2004, 17:47
il problema dei sistemi multiprocessore è che tempo un anno il mercato sforna una CPU che rende come 2 e ti ritrovi con un sistema che invecchia e che hai pagato una cifra.
Certo integrando il biprocessore nel core forse si spenderà meno, ma tando la mobo la devi cambiare lo stesso.

perchè non fare un sistema multiprocessore con CPU, tipo il P3 che consuma meno, da 1GHz con tecnologia 0.09u ?
la mia CPU è una 0.18u, quindi nello stesso spazio ci starebbero 4 CPU e con la riduzione a 0.09u
consumerebbe meno e reggerebbe meglio il multitasking

cdimauro
08-03-2004, 06:08
Veramente un sistema dual cpu su singolo core potrebbe benissimo funzionare con le piastre madre esistenti: anzi, potrebbe essere proprio questo uno dei vantaggi. ;)
Quanto all'architettura del P3, beh, Banias/Centrino dimostra che così com'è non può essere presa e utilizzata: è stato necessario apportare delle sostanziali modifichi per renderla competitiva e permetterle di scalare maggiormente in frequenza, pur mantenendo il medesimo processo produttivo.