PDA

View Full Version : Oggi al Tg5: tra 6 mesi attaccheranno ROMA O_O


Pagine : 1 [2]

ClauDeus
18-05-2004, 01:15
Uè Andrea, mica ti devi scusare..una cazzata scappa, ogni tanto..
Qui invece c'è chi le dice per sport
:D

andreamarra
18-05-2004, 01:15
Originariamente inviato da StarBlazers
ahhhhhhh ci risiamo con gli stereotipi...... ma lo capisci che quel discorso era una cazzata?:D
Il tutto era per dire che per me i Cinesi che fanno piu figli e non solo legati alla religione, nel modo in cui lo e il mondo islamico , li preferisco :D
Tuttavia, ti pare un discorso serio parlare di un futuro lontanissimo in cui una civilta verra cancellata per l'aumento demografico? e c'e' chi ti cita i Cinesi e chi gli Islamici ?
cerca di prendere certe cose per quelle che sono, diamine :)
cioe' come i bambini , ma dico ......e possibile che mi metti in mezzo gli stereotipi "scherzosi" di un discorso bizzarro, per tentare di pungolarmi , per un errore che ti ho rinfacciato? dai ma e ridicolo.....
:) :D

Lo so benissimo che era una cazzata. Peccato che qua dentro gli stereotipi sono ochi sai? Si fa fatica ad entrare in un 3d di politica che o sei comunista o sei fascista.

Che bello, che ti devo dire. io non ci scherzerei su ste cose, considerando che gli stereotipi sono alla base di molte cose poco simpatiche.

StarBlazers
18-05-2004, 01:22
Originariamente inviato da ClauDeus
Uè Andrea, mica ti devi scusare..una cazzata scappa, ogni tanto..
Qui invece c'è chi le dice per sport
:D

Infatti ,hai detto una cazzata punto , l'ignoranza era grave ecco perche ho usato quella esclamazione... ma non mi pare di aver detto che tu abbia detto delle inesattezze nei tuoi post , che tra l'altro per stanchezza li ho letti a tratti ,e devo dire che per quelle poche cose che ho letto concordo su alcuni aspetti :)
se sono stanco (vista l'ora) di leggere tutto, non me ne puoi fare una colpa, ho letto quella castroneria e mi sono fermato tutto qui :) ma mica c'e' da prendersela... bah........
Quindi ,io non ci vedo tutta questa polemica ,che vedi te....
dico semplicemente che quella castroneria mi ha lasciato basito perche non e un errore di poco conto ,in un accusa del tipo :
"Lezione di Storia 2 " e quello che mi ha lasciato perplesso, se poi per cio che ho detto, hai bisogno di chissa quale giustificazioni non vedo perche devi cercarle, hai commesso un errore di conoscenza , fatto con un tono da professore di storia , bastava esser piu umili, tutto qui, tutti possono cmq, errare.
A me ha dato fastidio il tuo tono da dottore di storia, piu che l'errore in se, seppur grave........

andreamarra
18-05-2004, 01:22
Originariamente inviato da StarBlazers
ma io ti diro c'avrei anche passato sopra, ma che l'errore venga preceduto da frasi del tipo....

"Lezione di Storia 2:"

dai... ma ci si spacca dal ridere a leggere ste cose...........:D era detto con una tale convinzione da professore di storia :D
Cmq, beh ',un errore non fa un ignoranza completa ci mancherebbe , ma nel modo in cui e stata posta l'affermazione e chiaro che si tratta di una non conoscenza , non di una dimenticanza, che poi nessuno puo sapere tutto di tutto sono daccordissimo, ma almeno se lui aveva dubbi poteva informarsi , invece ,era proprio un errore di non conoscenza storica , se avesse avuto dubbi prima di postare quella fregnaccia, si sarebbe informato ben bene :)
cmq, queste cose lasciano il tempo che trovano. :)

Il tono non era da professore ma era volutamente ironico-affranto, rivolto verso coloro che spesso parlano di realtà mai viste e mai incontrate per "sentito dire". Da notare che il seguito del post continuava proprio spiegando che era dettato dlla disperazione nel leggere e nel sentire persone che parlano con la bocca della televisione. La "studiate" era rivolto in quel senso. Non in senso dispreggiativo. Così come la frase infelice "lezione numero".

Che credo sia nella scala dei valori meno grave di un "abbiamo la bomba atomica, perchè non la utilizziamo".

Poi, che facciamo: continuiamo lo sfottimento per un errore in buona fede e non dettato assolutamente (basterebbe leggersi tutti i miei post per capirlo...impresa ardua) da sboronaggine o altro, o continuiamo a parlare e discutere in maniera meno drastica possibile di una tematica così grave?

Non ti preoccupare poi. Se ho un difetto nella vita è proprio quello di essere modesto e umile. E spero si capisca il senso di quel "lezione numero uno".

andreamarra
18-05-2004, 01:27
Originariamente inviato da StarBlazers
se sono stanco (vista l'ora) di leggere tutto, non me ne puoi fare una colpa, ho letto quella castroneria e mi sono fermato tutto qui :) ma mica c'e' da prendersela... bah........


non ci capiamo. Tu hai detto che non hai commentato i miei post perchè dopo la cazzata che ho detto hai smesso. E io non ho capito in che senso, considerando che posto qui da pagina 9! E la cazzata figura tre o quattro pagine dopo, ho fatto anche un riassunto di quello che ho scritto-

ClauDeus
18-05-2004, 01:28
Originariamente inviato da andreamarra
Pensa già al fatto che gli americani buttano bombe tanto per buttarle, per "prevenire" (e per riattivare l'industria bellica -alla facciazza della democrazia


Ti vengo in soccorso :D

Questa frase, ad esempio, cancella la tua cazzata sulle crociate.:D

Io non capisco come molti (moooooltissssimi) non riescano proprio a vedere questa lampante realtà che tu hai ricordato.
Cazzo non ci vuole tanto a capirlo, è elementare.

StarBlazers
18-05-2004, 01:30
Originariamente inviato da andreamarra
Il tono non era da professore ma era volutamente ironico-affranto, rivolto verso coloro che spesso parlano di realtà mai viste e mai incontrate per "sentito dire". Da notare che il seguito del post continuava proprio spiegando che era dettato dlla disperazione nel leggere e nel sentire persone che parlano con la bocca della televisione. La "studiate" era rivolto in quel senso. Non in senso dispreggiativo. Così come la frase infelice "lezione numero".

Che credo sia nella scala dei valori meno grave di un "abbiamo la bomba atomica, perchè non la utilizziamo".

Poi, che facciamo: continuiamo lo sfottimento per un errore in buona fede e non dettato assolutamente (basterebbe leggersi tutti i miei post per capirlo...impresa ardua) da sboronaggine o altro, o continuiamo a parlare e discutere in maniera meno drastica possibile di una tematica così grave?

Non ti preoccupare poi. Se ho un difetto nella vita è proprio quello di essere modesto e umile. E spero si capisca il senso di quel "lezione numero uno".

no beh', ora si dorme! :)
magari del subject si parlera un altro di buonanotte!:)

StarBlazers
18-05-2004, 01:32
Originariamente inviato da andreamarra
non ci capiamo. Tu hai detto che non hai commentato i miei post perchè dopo la cazzata che ho detto hai smesso. E io non ho capito in che senso, considerando che posto qui da pagina 9! E la cazzata figura tre o quattro pagine dopo, ho fatto anche un riassunto di quello che ho scritto-

no beh', mi so soffermato su quella frase poi mi so abbattuto dal sonno tutto qui :) mi spiego, su alcune cose lette, volevo postare un mio parere positivo, poi letto quella cosa,mi so cadute le braccia ed ho pensato a morfeo :)

vabbe ragazzi ad ogni modo buonanotte , Claus che gli Americani abbiano fiutato "l'affare" in Iraq lo sanno tutti, sta difatto che ora nel bene e nel male, li ci sguazzano anche i terroristi, che hanno trovato terra fertile anche grazie alla cazzata Americana :))))))
cmq, chi vivra vedra...... poi ,magari, ne riparliamo domani , ripeto, notte ragazzi.

andreamarra
18-05-2004, 01:34
Originariamente inviato da ClauDeus
Ti vengo in soccorso :D

Questa frase, ad esempio, cancella la tua cazzata sulle crociate.:D

Io non capisco come molti (moooooltissssimi) non riescano proprio a vedere questa lampante realtà che tu hai ricordato.
Cazzo non ci vuole tanto a capirlo, è elementare.

Bhè, la cazzata l'ho detta e me la tengo :D

Anche perchè qua dentro lo scopo non dovrebbe essere un imporre le idee agli altri, ma imparare dagli altri. Ne prendo atto.

Sul discorso dell'America: che ti devo dire, fin quando i politici tutti diranno che le cose vengono fatte in nome della democrazia e della libertà le persone non capiranno il nesso economico.
E la cosa che ho riportato serviva solo perchè volevo dimostrare che se sono merde loro per certi versi, noi riusciamo anche a superarli per certi versi.

E se loro hanno stando a molti qua dentro un modo subdolo di soffocarsi, noi occidentali ne abbiamo uno anche più bastardo per sopraffare.

Peccato non leggere commenti su queste cose.

ni.jo
18-05-2004, 09:02
non posso leggere tutto per mancanza di tempo, ma ho un contributo che spero sia utile
Paolo Mieli (giornalista e storico, di.ed. rcs)
Il discorso è un altro: si tratta di aiutare i paesi arabi e musulmani - non sempre, come è noto, le due definizioni coincidono - a far prevalere quelle forze che dal loro interno si battono perchè si affermi la libertà di pensiero, di parola, di stampa, d'impresa, di associazione politica, di voto, di culto.

Nella fiducia che questo intreccio di libertà li renda più permeabili alla modernità, a modi di vita più coerenti con le antiche tradizioni di tolleranza (che in qualche caso sono più antiche di quelle del mondo cristiano), più pronti a cogliere le occasioni di sviluppo economico, più sensibili al tema di una più equa distribuzione delle ricchezze prodotte dalla loro terra.

Soprattutto li induca a instaurare relazioni di pace con i paesi limitrofi nonché con il resto del mondo (e quest' ultimo punto spiega, ove mai ce ne fosse bisogno, qual è il nostro interesse specifico in tale impresa).

Ho appena detto delle millenarie tradizioni culturali di tolleranza dei paesi musulmani con evidente riferimento all'espansione dell'Islam tra il settimo e il decimo secolo, da Gibilterra all'Himalaya, dal Caucaso all'Eritrea, avvenuta con un ricorso minimo alla violenza; alle meraviglie di Siviglia dopo la conquista araba del 712; all'apporto fondamentale delle opere dei fisici, dei chimici, dei matematici, degli astronomi arabi e persiani ad un'Europa ridotta mille anni fa in condizioni miserrime.

Senza Avicenna non ci sarebbe stata la medicina moderna; senza Aristotele, ritradotto dagli arabi nel dodicesimo secolo, non avremmo avuto né Galileo né Kant: per noi tutti Averroè - il filosofo scienziato arabo spagnolo che rispondeva al nome di Muhammad ibn Rushd e che visse tra il 1120 e il 1198 - è la figura simbolo del primato di quel mondo su quello coevo.

Nessun complesso di superiorità da parte nostra nei confronti dell'universo arabo e musulmano, dunque.

Detto molto in sintesi, si tratta solo di aiutare quella parte di umanità a riprendere un cammino che, pur avendo conosciuto un inciampo molto tempo prima, ha perso il passo in un momento databile in senso lato attorno al declino e alla crisi dell'impero ottomano.

ciccenji
18-05-2004, 09:12
Originariamente inviato da Hall999
ringraziate il nostro presidente del consiglio subito pronto a immischiarsi in cose che non ci riguardano per farci belli davanti agli americani



Mi hai rubato le parole....sono perfettamente in accordo con te

andreamarra
18-05-2004, 09:19
Originariamente inviato da Proteus

P.S. Mai pensate al fatto che quando noi eravamo in profonda crisi, medioevo, sociale la cultura araba splendeva ma mai hanno pensato di fornirci la loro solidarietà. Inviavano, anzi, i loro pirati a predare le ns. coste uccidendo e violentando, conquistando l'italia meridionale e quasi tutta la spagna assoggettandole e ponendo tributi ed ora tu vieni a dire che siamo solo noi ad aver agito in certo modo ?, rileggiti un poco di storia e vedrai che la ns., quella dell'umanità intera senza distinzioni di oriente od occidente ndr, è tracciata col sangue e con la legge del più forte, casomai cambiano le modalità ma non la sostanza e gli effetti.


Attenzione: MAI detto che solo noi in passato abbiamo fatto cose poco piacevoli. Credo che l'abbia detto tante volte. Noi non siamo dei santi, e loro non sono degli angeli., Per vari motivi.

andreamarra
18-05-2004, 09:22
Originariamente inviato da Proteus
Lo sai che facendo un discorso di questo tenore in un paese musulmano rischieresti, è praticamente certa, la decapitazione per tradimento sia del tuo popolo che della religione ?. Ringrazia il cielo di essere nato quì invece di sparare pistolotti di buonismo, il mondo è così da quando l'uomo è comparso sulla terra ed ancor prima perchè la selezione naturale VUOLE che il più adatto sopravviva. Tu rifiuti la natura animalesca e la soggezione alle leggi naturali dell'animale uomo e ciò falsa la tua ottica e ti rende assai lontano dalla realtà. Persone con simile mentalità possono sopravvivere nella società occidentale ai giorni nostri, se ti spostassi indietro nel tempo di un paio di secoli ti renderesti conto che il tuo è un pensiero perdente che porta alla fine di chi ne è dotato per lasciar sopravvivere chi agisce in modo ben diverso.




Scusa, siccome l'edizione araba del corano non la posso leggere per vari motivi, mi spieghi in cosa consisterebbe il "tradimento" nelle mie parole?

Io ringrazio sicuramente di essere nato qui. Ma i pistolotti del buonismo spono semplice constatazione.

Bet
18-05-2004, 09:25
Originariamente inviato da ni.jo
non posso leggere tutto per mancanza di tempo, ma ho un contributo che spero sia utile


---------------------------
Paolo Mieli (giornalista e storico, di.ed. rcs)
Il discorso è un altro: si tratta di aiutare i paesi arabi e musulmani - non sempre, come è noto, le due definizioni coincidono - a far prevalere quelle forze che dal loro interno si battono perchè si affermi la libertà di pensiero, di parola, di stampa, d'impresa, di associazione politica, di voto, di culto.

Nella fiducia che questo intreccio di libertà li renda più permeabili alla modernità, a modi di vita più coerenti con le antiche tradizioni di tolleranza (che in qualche caso sono più antiche di quelle del mondo cristiano), più pronti a cogliere le occasioni di sviluppo economico, più sensibili al tema di una più equa distribuzione delle ricchezze prodotte dalla loro terra.

Soprattutto li induca a instaurare relazioni di pace con i paesi limitrofi nonché con il resto del mondo (e quest' ultimo punto spiega, ove mai ce ne fosse bisogno, qual è il nostro interesse specifico in tale impresa).

Ho appena detto delle millenarie tradizioni culturali di tolleranza dei paesi musulmani con evidente riferimento all'espansione dell'Islam tra il settimo e il decimo secolo, da Gibilterra all'Himalaya, dal Caucaso all'Eritrea, avvenuta con un ricorso minimo alla violenza; alle meraviglie di Siviglia dopo la conquista araba del 712; all'apporto fondamentale delle opere dei fisici, dei chimici, dei matematici, degli astronomi arabi e persiani ad un'Europa ridotta mille anni fa in condizioni miserrime.

Senza Avicenna non ci sarebbe stata la medicina moderna; senza Aristotele, ritradotto dagli arabi nel dodicesimo secolo, non avremmo avuto né Galileo né Kant: per noi tutti Averroè - il filosofo scienziato arabo spagnolo che rispondeva al nome di Muhammad ibn Rushd e che visse tra il 1120 e il 1198 - è la figura simbolo del primato di quel mondo su quello coevo.

Nessun complesso di superiorità da parte nostra nei confronti dell'universo arabo e musulmano, dunque.

Detto molto in sintesi, si tratta solo di aiutare quella parte di umanità a riprendere un cammino che, pur avendo conosciuto un inciampo molto tempo prima, ha perso il passo in un momento databile in senso lato attorno al declino e alla crisi dell'impero ottomano.
---------------------



Bello questo intervento di Mieli, anche se in realtà ho postato per far rilevare che Averroé viene sempre citato un po' a sproposito... in questo caso anche da Mieli... piuttosto c'erano altri esempi migliori, tipo una relativa tolleranza (già molto x quei tempi) appunto tra il settimo e il decimo secolo, tale che alcune comunità (e relativi territori) erano affidate in gestione ad esponenti di altre religioni.
Ma in genere l'occidente in quel periodo aveva buoni rapporti col mondo arabo: c'erano scambi culturarli e commerciali proficui.
E' dopo che si è regitrato un regresso.

ni.jo
18-05-2004, 09:44
Originariamente inviato da Bet
Bello questo intervento di Mieli, anche se in realtà ho postato per far rilevare che Averroé viene sempre citato un po' a sproposito... in questo caso anche da Mieli... piuttosto c'erano altri esempi migliori, tipo una relativa tolleranza (già molto x quei tempi) appunto tra il settimo e il decimo secolo, tale che alcune comunità (e relativi territori) erano affidate in gestione ad esponenti di altre religioni.
Ma in genere l'occidente in quel periodo aveva buoni rapporti col mondo arabo: c'erano scambi culturarli e commerciali proficui.
E' dopo che si è regitrato un regresso.

Beh a sproposito, dai...mi sembra uno che sà il fatto suo, dal lato storico... :D
Comunque, il senso è che una cultura non è per forza destinata a "progredire" nel senso che attribuiamo alla parola: ci possono e ci sono stati dei "rallentamenti", (magari col senno di poi si scopre che tutto sommato a qualcosa sono serviti, o che tanto rallentamenti magari non erano, impegnato com'eravamo ad osservare altri aspetti dell'epoca) e delle accellerazioni (che magari hanno però inglobati il seme della futura "regressione")...
quando ci compiaciamo del patentino di civiltà superiore auto assegnatici, tralasciando di osservare i limiti e le ingiustizie che di certo vedi anche tu e pecchiamo senz'altro di mancanza di prudenza e obbiettività nelle decisioni e nei rapporti con le altre culture...questo comporta errori di cui non valutiamo le conseguenze (di cui incolpiamo altri per intero o minimizziamo se non possimo fare altrimenti).
Di certo, se c'è un momento in cui possiamo dimostrare il nostro valore, (a fronte di una debolezza della cultura a noi vicina di fronte all'estremismo) è questo: a te come sembra stia andando? :D

andreamarra
18-05-2004, 09:46
Originariamente inviato da Bet
Bello questo intervento di Mieli, anche se in realtà ho postato per far rilevare che Averroé viene sempre citato un po' a sproposito... in questo caso anche da Mieli... piuttosto c'erano altri esempi migliori, tipo una relativa tolleranza (già molto x quei tempi) appunto tra il settimo e il decimo secolo, tale che alcune comunità (e relativi territori) erano affidate in gestione ad esponenti di altre religioni.
Ma in genere l'occidente in quel periodo aveva buoni rapporti col mondo arabo: c'erano scambi culturarli e commerciali proficui.
E' dopo che si è regitrato un regresso.

Ecco, quello che io cerco di capire (non sapendo le motivazioni) il motivo di questa crici profonda che si sta registrando negli ultimi anni. Chiedevo ad esempio a mio padre se già 15/20 anni fa ci fossero dimostrazioni di forza e crudeltà come i filmeti di sgozzamento, oppure dimostrazioni anti-occidentali con bandiere bruciate o altro. E mi è stato detto che non le ricorda.

Ci sono state queste cose o no? Di atti terroristici (penso all'uccisione di turisti in paesi anche moderati come l'Egitto se non erro -correggettemi se sbaglio-), ma mai un odio a questi livelli :confused:

Bet
18-05-2004, 10:01
Originariamente inviato da ni.jo
Beh a sproposito, dai...mi sembra uno che sà il fatto suo, dal lato storico... :D
Comunque, il senso è che una cultura non è per forza destinata a "progredire" nel senso che attribuiamo alla parola: ci possono e ci sono stati dei "rallentamenti", (magari col senno di poi si scopre che tutto sommato a qualcosa sono serviti, o che tanto rallentamenti magari non erano, impegnato com'eravamo ad osservare altri aspetti dell'epoca) e delle accellerazioni (che magari hanno però inglobati il seme della futura "regressione")...
quando ci compiaciamo del patentino di civiltà superiore auto assegnatici, tralasciando di osservare i limiti e le ingiustizie che di certo vedi anche tu e pecchiamo senz'altro di mancanza di prudenza e obbiettività nelle decisioni e nei rapporti con le altre culture...questo comporta errori di cui non valutiamo le conseguenze (di cui incolpiamo altri per intero o minimizziamo se non possimo fare altrimenti).
Di certo, se c'è un momento in cui possiamo dimostrare il nostro valore, (a fronte di una debolezza della cultura a noi vicina di fronte all'estremismo) è questo: a te come sembra stia andando? :D

Non metto in dubbio le competenze di Mieli, e neppure che ne sappia un bel po' più di me, pero' credo che su Averroè lo si citi troppo spesso a favore di queste tesi senza che la cosa sia pienamente giustificata. Averroè come struttura mentale era greco e le sue opere, volte ad approfondire certi aspetti dubbi di Aristotele, arrivarono a conclusioni di aperto scontro col Corano, tant'è che fu esiliato e molte sue opere bruciate. Per tentare una specie di compromesso con la cultura del mondo a cui apparteneva fu costretto a sostenere una dottrina della doppia verità (che con Aristotele non ci azzecca niente), sostenendo chiaramente che il Corano era la "possibilità" x il popolino....
insomma, non capisco da che parte prenderlo come esempio della cultura araba...

Per il resto, il senso del discorso ho già detto che sono d'accordo e la mia è solo una puntualizzazione. Ho già detto che sono molte le cose assolutamente interessanti che avevano facendone un esempio.
Poi se non ci si azzannasse su quanto uno espone si potrebbe discutere di quali sono dei limiti abbastanza oggettivi che sta in una certa loro impostazione, come dei limiti dell'impostazione occidentale. Perchè il problema non si risolve dicendo che ogno impostazione per quanto diversa è uguale, perchè non è vero (è anche contradditorio), ma guardano le cose con "verità e carità" citando l'articolo di un islamista che linkato qualche giorno fa.

andreamarra
18-05-2004, 10:03
Originariamente inviato da Bet

Per il resto, il senso del discorso ho già detto che sono d'accordo e la mia è solo una puntualizzazione. Ho già detto che sono molte le cose assolutamente interessanti che avevano facendone un esempio.
Poi se non ci si azzannasse su quanto uno espone si potrebbe discutere di quali sono dei limiti abbastanza oggettivi che sta in una certa loro impostazione, come dei limiti dell'impostazione occidentale. Perchè il problema non si risolve dicendo che ogno impostazione per quanto diversa è uguale, perchè non è vero (è anche contradditorio), ma guardano le cose con "verità e carità" citando l'articolo di un islamista che linkato qualche giorno fa.

Quoto :)

Bet
18-05-2004, 10:05
Originariamente inviato da andreamarra
Quoto :)

x romperti le scatole ti dico che io non farei certo cambio di cultura :p

bandierarossa
18-05-2004, 10:07
Originariamente inviato da Hall999
ringraziate il nostro presidente del consiglio subito pronto a immischiarsi in cose che non ci riguardano per farci belli davanti agli americani

ma perché fanno male alla popolazione?
dovrebbero fare la bua alle testacce come il berlu non a noi! :p

andreamarra
18-05-2004, 10:08
Originariamente inviato da Bet
x romperti le scatole ti dico che io non farei certo cambio di cultura :p

Ma anch' io, mai affermata questa cosa :)

Ho solo detto che a mio parere è troppo estemista il pensiero di chi prende dell'Occidente le cose superlative, ed è troppo estremista colui che nella cultura orientale prende solo il peggio.
In fondo, spero e credo sempre, ci sono anche per loro (come per noi) le sfumature di colore :)

Bet
18-05-2004, 10:19
Originariamente inviato da andreamarra
Ecco, quello che io cerco di capire (non sapendo le motivazioni) il motivo di questa crici profonda che si sta registrando negli ultimi anni. Chiedevo ad esempio a mio padre se già 15/20 anni fa ci fossero dimostrazioni di forza e crudeltà come i filmeti di sgozzamento, oppure dimostrazioni anti-occidentali con bandiere bruciate o altro. E mi è stato detto che non le ricorda.

Ci sono state queste cose o no? Di atti terroristici (penso all'uccisione di turisti in paesi anche moderati come l'Egitto se non erro -correggettemi se sbaglio-), ma mai un odio a questi livelli :confused:

Personalmente preferisco non buttarmi in un vicolo che con buone probabilità generebbe i soliti infiniti distinguo (se non flames) pero' credo che certe atti, oltre ad essere influenzati da fatti contingenti, non si possano separare dal fatto che nei paesi arabi la moderazione non l'abbiano praticamente mai conosciuta
http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&postid=4448189&highlight=nasser#post4448189

Everyman
18-05-2004, 10:31
Originariamente inviato da dylan7679
La civilta' non si giudica attraverso quello che un dice,almeno non sempre, ma soprattutto da quello che uno fa.....presevare il nostro orticello e' quello che fanno tutti coloro che si nascondono dietro moralismi privi di contenuto volti esclusivamente a non prendersi alcuna responsabilita'......

saluti anche a te

Secondo me non hai i mezzi intellettuali per argomentare cose un filino delicate.

Senza offesa eh.


Secondo me ogni commento razzista (su questo forum, sui giornali, in TV...da entrambi gli schieramenti) e' la vittoria di chi vuole fare una crociata cristiani vs musulmani.
Piu' aggressivi siamo piu' "certa gente" che vuole "certe cose" e' soddisfatta.

Considerando come pensa MOLTA gente (il cui cervello e' plasmabile come la cera) io intravedo nubi all'orizzonte.
Viviamo in una fase storica molto delicata.

Saluti

Anakin
18-05-2004, 10:31
Mieli è una persona che stimo abbastanza,ma a volte vuol far contenti un po tutti,e si mantiene sul vago.

trovo che non abbia detto niente di sbagliato,ma c'è una frase che puo essere equivocata.
quella riguardo alla tradizione di tolleranza che ha avuto la civilta' islamica.

la civilta' islamica è stata nelle sue origini e per secoli a seguire,piu' tollerante di noialtri in europa,avanti rispetto a noi in materia.
è indubbio.
questo perche' Mohammed era una persona intelligente,e ha fondato l'Islam sapendo che esso doveva espandersi in contesti dove altre fedi erano gia presenti.

non c'è costrizione in materia di religione cita un versetto del Corano,infatti bastava pagare una tassa,e una comunita' cristiana poteva tranquillamente vivere all'interno di un impero islamico mantenendo la sua fede,e seppur aveva tutta una serie di restrizioni(sulle cariche pubbliche,dal punto di vista giuridico,costruzione nuovi edifici di culto,ecc ecc) poteva campare,mantenendo le proprie usanze.

questo per l'epoca è assolutamente avanti ed è un esempio non indifferente di capacita' di integrarsi pacificamente per quel tempo.
i musulmani sono orgogliosi della loro tolleranza,e lo ripetono,l'Islam è tolleranza,l'Islam è pace.

solo che questo lo ripetono da secoli,ma oggi inizia ad essere un po grottesco.
perche'?
perche' il Corano, è rimasto lo stesso da 1400 anni.
e quelle che 1000 anni fa erano abitudine moderne e tolleranti,nel anno 2000 di tollerante non hanno un fico secco.

nel cristianesimo non c'è questa cosa,perche' della vita laica o di come comportarsi giuridicamente o a livello civile in questo o in quel caso,non c'è nulla di codificato( a differenza del Corano che è tanto dettagliato e descrittivo che puo venir usato come costituzione di un paese),quindi è potuta avvenire una graduale evoluzione di determinate usanze in totale compatibilita' con la fede.

quindi l'equivoco risiede nel parlare di "tradizione di tolleranza" islamica.
attenzione,1000 anni fa i musulmani erano tolleranti,perche' da musulmani eseguivano le indicazioni del Corano ed esso era nel anno 1000 assolutamente tollerante e avanti coi tempi.
ma nel anno 2000 eseguire le indicazioni del Corano è sinonimo di tolleranza?
con che faccia tosta gli islamici ci parlano di islam tollerante,e noi occidentali come dei fessi gli facciamo da eco,se non c'è un paese islamico(se non governi militari come la turchia) dove questa tolleranza religiosa sia davvero presente.
attenti a fare nomi di paesi,potreste avere brutte sorprese su come vanno realmente le cose.

con questo non sto lanciando una maledizione o una guerra al islam...per carita' la civilta' islamica ha anche tanti aspetti interessanti,e spero anche io che riesca in qualche modo ad emergere una componente che riveda modernamente l'Islam...
quel che dico,è che sono pessimista.

cristian43
18-05-2004, 10:35
Originariamente inviato da lunaticgate
Bene senza false ipocrisie........sono rammaricato per i morti italiani, per quelli americani ed inglesi......ci saranno anche tutte le motivazioni economiche, politiche e sporche di questo mondo ma sono fermamente convinto che starcene a casa buoni buonetti ignorando quella parte del mondo sarebbe solo un errore!
Se fosse stato per me avrei raso al suolo tutto il Medio Oriente.....c'è anche tanta povera gente ma mi sono rotto i coglioni della loro guerra santa, della loro guerra all'occidente e della loro ferma convinzione di islamizzare il mondo!
Non cambieranno mai e anche se gli portassimo aiuti e progetti per lo sviluppo economico, userebbero i soldi e le ricchezze per romperci i........:mad:

P.S. Risparmiatevi di insultarmi e di dire che non ho capito un [email protected] solo sincero e sto sfogando la mia ira!

Quoto e sono daccordissimo con te, però una cosa non farei raderla completamente al suolo, non tutti gli islamici sono così e questo mi dispiace perchè per un folto gruppo di estremisti ci vanno di mezzo tutti.

Rispetta e sarai rispettato, se loro non ci rispettano perchè noi dobbiamo farlo.

parax
18-05-2004, 10:37
Originariamente inviato da Jamal Crawford
No dai che loro vengono qui pacificamente.
Mica vogliono sopraffarci.
Vogliono o convertirci o sgozzarci.
Il tutto in nome di Allah, mica di un pirla qualunque, eccheccazzo!


Voi state completamente fuori di testa, ma dove li avete visti in Italia queste masse di islamici che vogliono sgozzarci e convertirci, ma lo sapete che solo il 5% degli islamici in Italia frequenta le moschee? Parola di Don Baget Bozzo.
Grazie a quelli come voi e il vostro vaccaro texano gli integralisti avranno la meglio sui moderati.
Come hanno detto ieri, le azioni di Al Quaeda in Iraq con Saddam valevano 0, grazie a Bush ora valgono 100. E si calcola che grazie al vaccaro siano almeno centuplicati in un anno i papabili Kamikaze.
Al quaeda vi ringrazia per tutti i nuovi adepti che gli regalate di giorno in giorno.

ni.jo
18-05-2004, 10:39
Originariamente inviato da Anakin
Mieli è una persona che stimo abbastanza,ma a volte vuol far contenti un po tutti,e si mantiene sul vago.

trovo che non abbia detto niente di sbagliato,ma c'è una frase che puo essere equivocata.
quella riguardo alla tradizione di tolleranza che ha avuto la civilta' islamica.

la civilta' islamica è stata nelle sue origini e per secoli a seguire,piu' tollerante di noialtri in europa,avanti rispetto a noi in materia.
è indubbio.
questo perche' Mohammed era una persona intelligente,e ha fondato l'Islam sapendo che esso doveva espandersi in contesti dove altre fedi erano gia presenti.

non c'è costrizione in materia di religione cita un versetto del Corano,infatti bastava pagare una tassa,e una comunita' cristiana poteva tranquillamente vivere all'interno di un impero islamico mantenendo la sua fede,e seppur aveva tutta una serie di restrizioni(sulle cariche pubbliche,dal punto di vista giuridico,costruzione nuovi edifici di culto,ecc ecc) poteva campare,mantenendo le proprie usanze.

questo per l'epoca è assolutamente avanti ed è un esempio non indifferente di capacita' di integrarsi pacificamente per quel tempo.
i musulmani sono orgogliosi della loro tolleranza,e lo ripetono,l'Islam è tolleranza,l'Islam è pace.

solo che questo lo ripetono da secoli,ma oggi inizia ad essere un po grottesco.
perche'?
perche' il Corano, è rimasto lo stesso da 1400 anni.
e quelle che 1000 anni fa erano abitudine moderne e tolleranti,nel anno 2000 di tollerante non hanno un fico secco.

nel cristianesimo non c'è questa cosa,perche' della vita laica o di come comportarsi giuridicamente o a livello civile in questo o in quel caso,non c'è nulla di codificato( a differenza del Corano che è tanto dettagliato e descrittivo che puo venir usato come costituzione di un paese),quindi è potuta avvenire una graduale evoluzione di determinate usanze in totale compatibilita' con la fede.

quindi l'equivoco risiede nel parlare di "tradizione di tolleranza" islamica.
attenzione,1000 anni fa i musulmani erano tolleranti,perche' da musulmani eseguivano le indicazioni del Corano ed esso era nel anno 1000 assolutamente tollerante e avanti coi tempi.
ma nel anno 2000 eseguire le indicazioni del Corano è sinonimo di tolleranza?
con che faccia tosta gli islamici ci parlano di islam tollerante,e noi occidentali come dei fessi gli facciamo da eco,se non c'è un paese islamico(se non governi militari come la turchia) dove questa tolleranza religiosa sia davvero presente.
attenti a fare nomi di paesi,potreste avere brutte sorprese su come vanno realmente le cose.

con questo non sto lanciando una maledizione o una guerra al islam...per carita' la civilta' islamica ha anche tanti aspetti interessanti,e spero anche io che riesca in qualche modo ad emergere una componente che riveda modernamente l'Islam...
quel che dico,è che sono pessimista.
Io sono rimasto colpito più dal discorso sui moderati, sulle parti che effettivamente stanno portando avanti un discorso di modernizzazione e laico...per la semplicissima ragione che li ho visti operare a casa loro, in tunisia, e ne sono rimasto colpito: sarebbe un peccato che venissero sommersi dagli "integralisti" e aggiungo una cosa: da quanto sosteneva il mio amico Wassim, il vero nocciolo duro dell'"integralismo" sono gli imam, che si frappongono tra il "Dio personale" che parla al credente interpretando, molto spesso maliziosamente: ora, Wassim era molto religioso, ma era anche conscio dell'influenza nefasta di alcuni imam, cosa per altro ben compresa in Francia, che ha avviato una scuola per Imam moderati.
Bet, mi è piaciuto molto il tuo post. ;)

andreamarra
18-05-2004, 10:46
Originariamente inviato da cristian43
Quoto e sono daccordissimo con te, però una cosa non farei raderla completamente al suolo, non tutti gli islamici sono così e questo mi dispiace perchè per un folto gruppo di estremisti ci vanno di mezzo tutti.



pensiero condivisibile, sicuramente :)

andreamarra
18-05-2004, 10:53
Originariamente inviato da parax
Voi state completamente fuori di testa, ma dove li avete visti in Italia queste masse di islamici che vogliono sgozzarci e convertirci, ma lo sapete che solo il 5% degli islamici in Italia frequenta le moschee? Parola di Don Baget Bozzo.
Grazie a quelli come voi e il vostro vaccaro texano gli integralisti avranno la meglio sui moderati.
Come hanno detto ieri, le azioni di Al Quaeda in Iraq con Saddam valevano 0, grazie a Bush ora valgono 100. E si calcola che grazie al vaccaro siano almeno centuplicati in un anno i papabili Kamikaze.
Al quaeda vi ringrazia per tutti i nuovi adepti che gli regalate di giorno in giorno.

E' questo che indico come "colpa dell'Occidente".

Ovviamente neanche loro sono dei santarellini, sia chiaro. Ma coloro che vengono in Italia non sono sicuramente tutti indemoniati cultori della spada e della Jihad come molti vogliono credere. Ho conosciuti diversi islamici praticanti dove vivo io, e per un cortometraggio l'anno scorso (documentario sull'immigrazione) ho avuto modo di parlarci molto prima delle interviste. E se non mi hanno preso per il culo anche i bambini e le donne oltre i vecchietti che ho conosciuto ritengo che i "buoni" ci siano eccome. Purtroppo il percorso dello stereotipo crea aberrazioni della realtà. Il problema come viene dipinto è sicuramente reale, ma non è una dottrina mostruosa adottata da tutti coloro che vivono nel mondo arabo, nè di tutti coloro che vengono qui in Italia. I casi gravi ci sono, inutile negarlo. Ma non facciamoci travolgere dallo stereotipo dell'arabo sanguinario e crudele. Ci sono (come in forme più subdole ci sono da noi) ma in linea di massima non sono così tutti. Per fortuna.
Ci sono sicuramente nel nostro paese e in altri degli islamici che tramano, si è visto. Ma non è la totalità.

E ricordo che noi italiani in america a causa dei dinamitardi (che erano un numero infinitamente piccolo rispetto alla massa) ci hanno attribuito erroneamente il titolo di "anarchici bombaroli". E noi non avevano una religione intollerante. Anzi.

Everyman
18-05-2004, 11:23
Il cristianesimo e' stato riformato.

Che anche l'Islam abbia bisogno di una riforma?

Separare il potere religioso da quello politico, a mio parere, rimane LA soluzione.

Questo almeno dal mio occidentale punto di vista.

andreamarra
18-05-2004, 12:06
Originariamente inviato da Everyman
Il cristianesimo e' stato riformato.

Che anche l'Islam abbia bisogno di una riforma?

Separare il potere religioso da quello politico, a mio parere, rimane LA soluzione.

Questo almeno dal mio occidentale punto di vista.

Verissimo, purtroppo il cammino di riforma del cristianesimo non è stato leggero, pacifico, sereno e tranquillo.

StarBlazers
18-05-2004, 13:21
Originariamente inviato da Everyman
Il cristianesimo e' stato riformato.

Che anche l'Islam abbia bisogno di una riforma?

Separare il potere religioso da quello politico, a mio parere, rimane LA soluzione.

Questo almeno dal mio occidentale punto di vista.


e difficile che l'islam venga riformato, almeno che non si voglia mettere in discussione il reale valore che e il fondamento del corano, il corano piu che un libro sacro, e un libro di regole di vita sociale , e sotto questo punto si differenzia molto dalla Bibbia , secondo me, ecco perche in molti paesi islamici , il governo finisce per essere un governo a sfondo teologico e non laico...........
Eppoi ,chi dovrebbe riformarlo?
per i cattolici , per gli ortodossi, ci sono grandi capi spirituali che possono giudicare e dare una linea morale verso la quale il culto deve "indirizzarsi", chi sono nei vari islam ,le guide spirituali riconosciute?
io non vedo , un capo , ma solo vari imam, che vanno ognuno per la propria strada ,e interpretano il corano in base ai propri fini.
Secondo me , una riforma dell'Islam ,libera e non dettata da governi militari che la impongono, puo avvenire solo snaturando non di poco il valore in se che ha il corano, un testo che detta regole di vita sociale tutto sommato.

Everyman
18-05-2004, 13:31
Ma anche la bibbia dette regole sociali...credo che se ci pensate bene, nel corso della storia, possiate trovare mille esempi.

Comunque sarebbe molto interessante togliere il potere politico dei vari imam e lasciar loro "solo" quello spirituale.

Che credete, che i vari imam non siano interessati al denaro come tutti gli uomini di questo mondo?
E QUESTO IL PUNTO CRUCIALE SECONDO ME, dare ad ogni stato di religione islamica un governo innanzitutto politico e NON religioso.
Ma e' ovvio che i vari IMAM combatteranno, letteralmente, fino alla morte perche' questo NON avvenga.

Ricordatevi che nel corpo di un mussulmano scorre lo stesso sangue di un corpo cristiano.
Siamo uomini, perdio, uomini.

LO VOGLIAMO CAPIRE O NO?

Io voglio vivere, cosi' come vuole vivere un irqaqueno o un africano.

Quei pazzi che vogliono l'opposto, sono VITTIME di un sistema che di loro, bellamente, non gliene puo' fregar de meno se non in termini militari e propagandistici.

Dopo il disastro del nazifascismo e comunismo in Europa e dopo la guerra fredda, c'erano tutte le basi per costruire, finalmente, un mondo migliore...ma invece, come da secoli, cadiamo nello stesso tranello, che poi magari e' una parte della nostra stessa natura: la fame di potere e l'autodistruzione. Curioso che con questo "metodo" l'uomo non si sia gia' estinto, eppur sopravviviamo da 7000 anni circa...forse madre natura ha architettato il tutto cosi' magistralmente da risultare di difficile comprensione.

Il resto, secondo me, puo' cadere nella manipolazione o lavaggio di cervello e io mi ci metto per primo, che credete.

Saluti

andreamarra
18-05-2004, 13:36
Originariamente inviato da Everyman
Ma anche la bibbia dette regole sociali...credo che se ci pensate bene, nel corso della storia, possiate trovare mille esempi.

Comunque sarebbe molto interessante togliere il potere politico dei vari imam e lasciar loro "solo" quello spirituale.

Che credete, che i vari imam non siano interessati al denaro come tutti gli uomini di questo mondo?
E QUESTO IL PUNTO CRUCIALE SECONDO ME, dare ad ogni stato di religione islamica un governo innanzitutto politico e NON religioso.
Ma e' ovvio che i vari IMAM combatteranno, letteralmente, fino alla morte perche' questo NON avvenga.

Ricordatevi che nel corpo di un mussulmano scorre lo stesso sangue di un corpo cristiano.
Siamo uomini, perdio, uomini.

LO VOGLIAMO CAPIRE O NO?

Io voglio vivere, cosi' come vuole vivere un irqaqueno o un africano.

Quei pazzi che vogliono l'opposto, sono VITTIME di un sistema che di loro, bellamente, non gliene puo' fregar de meno se non in termini militari e propagandistici.

Dopo il disastro del nazifascismo e comunismo in Europa e dopo la guerra fredda, c'erano tutte le basi per costruire, finalmente, un mondo migliore...ma invece, come da secoli, cadiamo nello stesso tranello, che poi magari e' una parte della nostra stessa natura: la fame di potere e l'autodistruzione. Curioso che con questo "metodo" l'uomo non si sia gia' estinto, eppur sopravviviamo da 7000 anni circa...forse madre natura ha architettato il tutto cosi' magistralmente da risultare di difficile comprensione.

Il resto, secondo me, puo' cadere nella manipolazione o lavaggio di cervello e io mi ci metto per primo, che credete.

Saluti

gtr84
18-05-2004, 13:39
Originariamente inviato da pierpo
Secondo me quello e' un millantatore, credo ben poco a quello che dice, e quello di vero che ha preannunciato, era prevedibilissimo.
Non penso che in Italia ci sara' mai un attentato.
Ci proveranno, ma penso che tanti mussulmani in Italia ne trarrebbero le peggiori conseguenze.
Insomma, un solo morto italiano per atto terroristico mussulmano, si ritorcerebbe contro di loro.
Ci sarebberro "guerriglie urbane" difficilmete conrollabili.
Gli imprenditori inizierebbbero a licenziare i loro operai, insomma, si darebbe sfogo alla "diffidenza".
Chi ha interesse a questo? i mussulmani non di certo.

I terroristi, secondo me, non apprezzano nemmeno i musulmani che lavorano in Italia; quindi questa non sarebbe una motivazione buona a far desistere i terroristi a preparare un attentato in Italia.

In un certo senso dobbiamo anche aspettarcelo.

andreamarra
18-05-2004, 13:41
Originariamente inviato da StarBlazers
e difficile che l'islam venga riformato, almeno che non si voglia mettere in discussione il reale valore che e il fondamento del corano, il corano piu che un libro sacro, e un libro di regole di vita sociale , e sotto questo punto si differenzia molto dalla Bibbia , secondo me, ecco perche in molti paesi islamici , il governo finisce per essere un governo a sfondo teologico e non laico...........
Eppoi ,chi dovrebbe riformarlo?
per i cattolici , per gli ortodossi, ci sono grandi capi spirituali che possono giudicare e dare una linea morale verso la quale il culto deve "indirizzarsi", chi sono nei vari islam ,le guide spirituali riconosciute?
io non vedo , un capo , ma solo vari imam, che vanno ognuno per la propria strada ,e interpretano il corano in base ai propri fini.
Secondo me , una riforma dell'Islam ,libera e non dettata da governi militari che la impongono, puo avvenire solo snaturando non di poco il valore in se che ha il corano, un testo che detta regole di vita sociale tutto sommato.

Oddio, anche la Bibbia contiene delle strade da seguire. Leggendo il solo Antico Testamento sono descritti passi di una certa importanza sociale e religiosa (i dieci comandamenti) e di comportamento civile e giuridico.
Ovviamente questi comportamenti giuridici scritti parlano anche di schivi e di legge del tajone, quindi bisogna sempre capire che c'è modo e modo per intendere i libri religiosi. I cristiani ne avevano uno che poi fortunatamente si è midificato nel tempo per verti versi, il Corano per i fondamentalisti è legge vera e propria (credo, naturalmente -mai conosciuto un fondamentalista dichiarato-).

Se avessimo seguito pari pari la Bibbia non potremmo ad esempio gustare un'anatra all'arancia :D

Bet
18-05-2004, 13:44
andreamarra, t'avevo dato il compito di guardarti un po' i "generi letterari"... vedo che non l'hai fatto
ora ti aggiungo ti guardarti anche la storia dei criteri interpretativi dei libri religiosi :p

Everyman
18-05-2004, 13:52
Originariamente inviato da andreamarra
Oddio, anche la Bibbia contiene delle strade da seguire. Leggendo il solo Antico Testamento sono descritti passi di una certa importanza sociale e religiosa (i dieci comandamenti) e di comportamento civile e giuridico.
Ovviamente questi comportamenti giuridici scritti parlano anche di schivi e di legge del tajone, quindi bisogna sempre capire che c'è modo e modo per intendere i libri religiosi. I cristiani ne avevano uno che poi fortunatamente si è midificato nel tempo per verti versi, il Corano per i fondamentalisti è legge vera e propria (credo, naturalmente -mai conosciuto un fondamentalista dichiarato-).

Se avessimo seguito pari pari la Bibbia non potremmo ad esempio gustare un'anatra all'arancia :D


Uh, perche' mi hai quotato?

StarBlazers
18-05-2004, 14:02
Originariamente inviato da andreamarra
Oddio, anche la Bibbia contiene delle strade da seguire. Leggendo il solo Antico Testamento sono descritti passi di una certa importanza sociale e religiosa (i dieci comandamenti) e di comportamento civile e giuridico.
Ovviamente questi comportamenti giuridici scritti parlano anche di schivi e di legge del tajone, quindi bisogna sempre capire che c'è modo e modo per intendere i libri religiosi. I cristiani ne avevano uno che poi fortunatamente si è midificato nel tempo per verti versi, il Corano per i fondamentalisti è legge vera e propria (credo, naturalmente -mai conosciuto un fondamentalista dichiarato-).

Se avessimo seguito pari pari la Bibbia non potremmo ad esempio gustare un'anatra all'arancia :D



si ma , il corano e molto diverso , e proprio un libro di regole sociali , la bibbia ha degli elementi per carita.... ma io parlavo di differenze sostanziali rilevanti ... :)
beh forse sono stato poco chiaro chissa'...

andreamarra
18-05-2004, 14:17
Originariamente inviato da Everyman
Uh, perche' mi hai quotato?

E' un modo per dire che il tuo post era intelligente e che riprendeva in pratica molti concetti che ho cercato (in maniera confusionale :p ) di spiegare qua dentro :)

andreamarra
18-05-2004, 14:23
Originariamente inviato da StarBlazers
si ma , il corano e molto diverso , e proprio un libro di regole sociali , la bibbia ha degli elementi per carita.... ma io parlavo di differenze sostanziali rilevanti ... :)
beh forse sono stato poco chiaro chissa'...

Ho capito a che ti rifersci, però giustamente io personalmente non ho mai letto il corano (anche perchè la traduzione di esso fa perdere credo dei punti importanti, è il problema delle traduzioni da lingua a lingua figurarsi quando si parla di due filosofie così differenti) e quindi non posso dare un giudizio complessivo dei suoi dettami in maniera perfetta.

Tra l'altro ho anche detto che credo (e ribadisco il credo) che il Corano sia seguito alla lettera principlamente dai fondamentalisti. Ma ciò nasce dal fatto che ignoro totalmente ciò che vi è scritto, e sul come viene interpretato e praticato. E da chi, soprattutto.

Però molti descrivono il Corano come se lo avessero letto integralmente, e non vorrei che molti abbiano fatto l'errore (condivisibile) di ritenerlo in un modo quando magari in realtà è ben differente.

Faccio un esempio balordo: è come dire che lo stereotipo comune a livello universale ritenga il Kamasutra un libro con descrizioni di sesso, posizioni e rituali per il piacere del corpo per ottenere l'orgasmo o altro. Non sapendo che in realtà in tutto il Kamasutra (che è un libro filosofico e sociale, sul comportamento da adottare in diverse situazioni) vi è solo una minuscola parte in cui si parla di sesso. Ma veramente piccola.

:)

Everyman
18-05-2004, 14:25
Originariamente inviato da andreamarra
E' un modo per dire che il tuo post era intelligente e che riprendeva in pratica molti concetti che ho cercato (in maniera confusionale :p ) di spiegare qua dentro :)

Ah, non lo sapevo...ti meriti una emoticon particolare allora::mano:

andreamarra
18-05-2004, 14:31
Originariamente inviato da Bet
andreamarra, t'avevo dato il compito di guardarti un po' i "generi letterari"... vedo che non l'hai fatto
ora ti aggiungo ti guardarti anche la storia dei criteri interpretativi dei libri religiosi :p

Guarda, nei miei post in altri 3d dove sicuramente ho dato dei miei personali spunti no nintendevano affatto affermare che certi scritti vogliano dire una cosa ben precisa. Credo che tu ti riferissi al discorso dei libri religiosi e non con delle possibili chiavi di lettura "fantascientifica". Lo scopo era quello di postare quelle cose che mi sono sempre chiesto e di avere poi dei confronti in modo da avere una idea diversa e più chiara.
Non parto mai dal presupposto di avere ragione (cazzata delle crociate a parte :muro: ) ma cerco o conferme o smentite. Fortunatamente anche se molto testardo riesco ad aprire la mente anche a considerazioni di altri. Che è la cosa più importante per me.

Francamente non ho capito perchè dovrei rivedermi i criteri interpretativi dei libri religiosi. Non perchè non mi serva per capire ancor meglio certi meccanismi, ma perchè non ho mai dato idee precise su determinati argomenti su una certa religione. Naturale che scrivendo poi le cose possano sembrare in un modo più categorico, ma non lo sono mai stato. nè voglio esserlo. In questo caso arrivo alla situazione di dire che non mi posso permettere di criticare il testo sacro del Corano semplicemente perchè lo ignoro del tutto, a differenza di una Bibbia che aldilà dei problemi di comprensione dovuti a contesti storici tra chi li scriveva e me di una certa differenza, ho letto più di una volta.

Bet
18-05-2004, 14:51
ho riletto ora il tuo intervento al quale avevo risposto... probabilmente nella fretta ho capito al contrario di quello che hai scritto (avevo capito che i criteri di interpretazioni dei vari libri fossero sostanzialmente uguali)... quindi fai come se non avessi scritto niente, ok? :D

ni.jo
19-05-2004, 08:33
Originariamente inviato da Proteus
...
P.S. Siete dei sognatori, rifiutate la reale essenza dell'animale uomo e tendete a pensare che sia al di fuori della competizione evolutiva, è sbagliato e se questo pensiero prenderà piede causerà talmente tanti lutti che l'olocausto sembrerà uno scherzo.

Hai in parte le mie stesse paure, ma io le bilancio con quell'istinto di sopravvivenza che ci ha già impedito in passato di fare disastri alla nostra portata (ha bloccato la mano di un entità altrettanto spaventosa e irragionevole per noi dell'attuale islam radical-terrorista)...Proteus, in tono semi-serio, da come imposti tu la questione l'occidente non avrebbe scampo: leggiti per esempio la descrizione di una ipotetica jihad fatta da F.Herbert in Dune...ogni musulmano sarebbe potenzialmente un arma, cosa che i cattolici non possono più essere... :eekk:


(p.s. un altra cosa che mi rincuora è che ieri ho mangiato un kebab buonissimo, servito da una gentilissima :oink: signorina araba, e sono uscito illeso dalla locanda...sarà che gli ormoni mi obliano i neuroni?)

Bet
19-05-2004, 08:37
Originariamente inviato da ni.jo
...


(p.s. un altra cosa che mi rincuora è che ieri ho mangiato un kebab buonissimo, servito da una gentilissima :oink: signorina araba, e sono uscito illeso dalla locanda...sarà che gli ormoni mi obliano i neuroni?)

esatto! hai i neurono andati... ma non per gli ormoni, bensì per il kebab, nota arma chimica 10 volte più potente del muffin :D

ni.jo
19-05-2004, 08:43
Originariamente inviato da Bet
esatto! hai i neurono andati... ma non per gli ormoni, bensì per il kebab, nota arma chimica 10 volte più potente del muffin :D

dev'essere stato miratissimo come agente chimico, per riuscire a beccare i miei due neuroni...:eek:


p.s. a proposito di muffin, cerbert piantala di lurkare e posta qualcosa, dimostraci che sei vivo, non temere l'invasione di troll!L'ignore scorre impetuoso in te! Usa l'ignore cerbert!

Bet
19-05-2004, 09:04
purtroppo cerbert è stato sottoposto da parte mai ad una cura di kebab concentrato, con il preciso scopo di mandarlo in stato confusionale al momento di cliccare su "Invia risposta"

ti posso passare l'antidoto solo se levi quell'insulsa signature in viola che non sarei aspettato da te :Perfido: :ciapet:

ni.jo
19-05-2004, 09:15
Originariamente inviato da Bet
purtroppo cerbert è stato sottoposto da parte mai ad una cura di kebab concentrato, con il preciso scopo di mandarlo in stato confusionale al momento di cliccare su "Invia risposta"

ti posso passare l'antidoto solo se levi quell'insulsa signature in viola che non sarei aspettato da te :Perfido: :ciapet:
C'è un motivo: ho trovato solo blue, red e purple e i primi due li avevo già usati :confused: :asd:

Cmq è un anti troll, una citazione da un intervista pubblica prima della crisi dell'11-9...chissà come vorrebbe rimangiarsi la risposta, bbrbebsziznsky...:D

pensavo a breve di sostituirla con "cercare di insegnare il canto ad un maiale è inutile: tu perderesti tempo e il maiale si irriterebbe."

andreamarra
19-05-2004, 17:26
Originariamente inviato da Proteus
Invece il corano fa mostra di se, è un'edizione destinata ai fedeli di altra lingua e pertannto tradotto assai fedelmente, e leggendolo si capisce benissimo che destino sia riservato a chi tradisce la religione o la sua appartenenza.

Il tuo "tradimento" è nei tuoi concetti, prova ad immaginare di essere un musulmano che espone idee uguali ma riferite al rapporto islam/occidente e capirai benissimo che la tua testa sarebbe assai pericolante. Pensieri quali sono i tuoi, non sei il solo, rappresentano quasi una quinta colonna nemica all'interno della fortezza e, te lo ripeto, ringrazia il tuo santo protettore di averti fatto nascere qui, altrimenti non saresti sopravvissuto. La legge evolutiva è spietata e non guarda in faccia a nessuno, il pesce grosso deve mangiare il piccolo altrimenti muore di fame e darsi da fare per non essere mangiato a sua volta, il rifiutarsi di mangiare non lo salverà dall'essere divorato.

Ciao

P.S. Siete dei sognatori, rifiutate la reale essenza dell'animale uomo e tendete a pensare che sia al di fuori della competizione evolutiva, è sbagliato e se questo pensiero prenderà piede causerà talmente tanti lutti che l'olocausto sembrerà uno scherzo.

Bhè, diciamo che se fossi nato in quei luoghi il mio libero arbitrio e la mia considerazione del mondo, della società e della vita oltre la religione sarebbe stata differente. Niente testa penzolante :D

Poi non so neanche se il taglio della testa sia una pratica diffusa in tutto il mondo islamico. E' un qualcosa prerogativa dei fondamentalisti, di qualche tribù particolare, oppure tutto il mondomusulmano stacca teste? Ad esempio mi incuriosisce sapere se la legge islamica (chiamiamola così) del taglio delle mani e dei piedi o della lapidazione sia un qualcosa da attribuire a certe frange religiose estreme dell'Islam o viene praticata da tutti i musulmani. :confused:
In ogni caso io aborro sicuramente queste pratiche, barbare e incivili.

sul p.s. non ti preoccupare, il romantico e sognatore che ero a molti anni fa si è andato disgregando in favore di una teoria evoluzionistica di tipo biologica con la sopraffazione del più debole da parte del più forte in maniera cruda o subdola. Solo che sinceramente, per quanto non sopporti la natura umana (l'unica specie animale che va contro natura) non posso categorizzare e dire che tutti coloro che sono in politica cono merda, non posso pensare che tutti quelli che fanno parte di amnesty international siano merda, non posso pensare che in ogni posizione sociale dell'uomo ci sia merda. :(

C'è in linea di massima (e non poco, purtroppo. Anzi...), ma qualche rarissimo caso di persona che fa e dice le cose non per tornaconto personale ma per veri ideali e per vera passione ci deve essere sicuramente. Saranno mosche bianche ma ci devono essere.
Altrimenti se così non fosse tanto vale smettere di vivere, di votare, di discutere con le persone, di commentare. Io sono (da molti anni) "portatore" di una idea antropologica meschina e crudele (per questo -incredibile dictu- ho più compassione verso il maltrattamento di animali indifesi piuttosto che sull'uomo). Capisco ad esempio le motivazioni che ti inducono a dire che organizzazioni e altro sono marce (e hai fatto la tua esperienza di vita, io sono ancora fermo ai 20 anni...), però non voglio ugualmente estremizzare brutalmente. Credo ci siano le sfumature di colore, dal bianco al nero. Non credo che sia corretto nè parlare del bianco nè del nero. Ogni tanto(spero e credo) il grigio non può non essere valutato.

andreamarra
19-05-2004, 17:28
Originariamente inviato da Bet
ho riletto ora il tuo intervento al quale avevo risposto... probabilmente nella fretta ho capito al contrario di quello che hai scritto (avevo capito che i criteri di interpretazioni dei vari libri fossero sostanzialmente uguali)... quindi fai come se non avessi scritto niente, ok? :D


Ok :) !