View Full Version : La qualità del digitale non mi entusiasma
sto acquisendo da firewire un filmato nella modalità type-1
facendo 2 semplici calcoli si evince che il filmato viene compresso con un rapporto di 8:1
ero convinto che per la compressione venisse usato un algoritmo senza perdita di informazione (lzw o similari), difatti nel video cattuarato si notano alcuni sfarfalii o luccichii
c'è un motivo?
la compressione è lossy (e come potrebbe non esserlo una compressione a rateo fisso?) peche non prende tutti i campioni di luma e di croma, ma è di altissima qualità.
:)
Originally posted by "pdepon"
la compressione è lossy (e come potrebbe non esserlo una compressione a rateo fisso?) peche non prende tutti i campioni di luma e di croma, ma è di altissima qualità.
:)
sarò anche diventato pignolo ma abituato da alcuni anni all'analogico, pensavo che il digitale fosse molto più spettacolare
magari sbaglio qualcosa in fase di acuisizione ma purtroppo ne dubito, magari così fosse
mi sto convincendo sempre di più che gli strumenti "amatoriali" fanno ciò che possono
peccato non avere la fortuna di mettere le mani su qualcosa di professionale
Il dv come standard è superiore anche all' Mpeg2 a livello qualitativo; il problema di qualità non dipende dal DV, che viene usato anche a livello professionale (anche se ve ne sono diverse varianti).
Ciao
allora il difetto è da ricercarsi esclusivamente nella qualità del dispositivo col quale si è effettuato una ripresa?
in quanto acquisendo in digitale si ha la certezza di un'esatta copia di ciò che era presente prima in una videocamera?
ero convinto che fosse l'algoritmo di compressione a rovinare tutto....
Ciao
Originally posted by "misterx"
allora il difetto è da ricercarsi esclusivamente nella qualità del dispositivo col quale si è effettuato una ripresa?
in quanto acquisendo in digitale si ha la certezza di un'esatta copia di ciò che era presente prima in una videocamera?
ero convinto che fosse l'algoritmo di compressione a rovinare tutto....
Ciao
che videocamera usi? il problema risiede solitamente nella qualità della videocamera.
Ciao
Originally posted by "pdepon"
che videocamera usi? il problema risiede solitamente nella qualità della videocamera.
Ciao
questa risposta mi fa alquanto piacere in quanto si sfata che il problema non è a valle ma bensì a monte
uso una Sony TRV24E, non mi soddisfa molto....
vuol dire che gli sfarfallii sono opera della Sony dunque
Ciao
il problema sono gli sfarfalli a video su pc? o la granularità dell'immagine?
Io ho la sony trv240e e mi trovo abbastanza bene, pur non essendo un prodotto professionale è il meglio di quella gamma di prezzo.
se sono gli sfarfalli è un problema di interlacciamento dell'immagine, ma quello dipende dallo standard televisivo pal e si risolve deinterlacciando il filmato o usando un player decente (io uso l'ati).
Se è la granularità dell'immagine si risolve con una videocamera da 2500€, sotto non esiste niente di sensibilmente meglio.
Ciao
lo sfarfallio lo si nota sul monitor del PC, su TV non ho ancora provato
per quanto riguarda la bontà del player, mi sono accorto che c'è qualcosa che non funziona molto bene
le varie linee che costituiscono il video si vedono disallineate e non so se sia la bontà o meno del player
anch'io uso il player della ati ma non mi trovo molto bene; quello di windows però, è anche peggio
ero convinto che catturando in digitale i filed A/B (propri del video interlacciato) li si poteva ignorare
Originally posted by "misterx"
lo sfarfallio lo si nota sul monitor del PC, su TV non ho ancora provato
per quanto riguarda la bontà del player, mi sono accorto che c'è qualcosa che non funziona molto bene
le varie linee che costituiscono il video si vedono disallineate e non so se sia la bontà o meno del player
anch'io uso il player della ati ma non mi trovo molto bene; quello di windows però, è anche peggio
Allora è solo un problema di deinterlacciamento, ricordati che le videocamere non nascono per essere attaccate al PC, ma al televisore.
Ravana tra le impostazioni del player ati, troverai una sezione sul deinterlacciamento, prova con quale configurazione ottieni risultati migliori.
ero convinto che catturando in digitale i filed A/B (propri del video interlacciato) li si poteva ignorare
No, quello ti abbassa la risoluzione (a metà, capisco perché vedevi a metà risoluzione), e non ti deinterlaccia i fotogrammi; capisco perché vadi tutto male...
non è la videocamera, o il codec, è la configurazioen sw.
Prova a catturare a piena risoluzione; se vuoi puoi o deinterlacciare i fotogrammi con un effetto ad hoc in qualsiasi sw di editing/montaggio video; in alternativa prova a settare correttamente il player facendogli deinterlacciare i fotogrammi.
Ciao
scusa ma aggiungo
non vedo a video su PC il classico effetto persiana tipico del video interlacciato ma una sorta di seghettatura tra le varie linee
per dare l'idea, è come quando tenti di riprodurre un DVD su un PC che non riesce a visualizzare tutti i dati però, nel mio caso, il video ha la giusta fluidità, nessuna scattosità
penso che nel mio caso sia colpa del player
ho notato ad esempio delle differenze abissali tra un code mpeg1 in harware ed uno software
uso per acquisire il software in bundel con l'Ati All In Wonder 8500 dv; videostudio 5.0
ops, leggo stamattina che la mia TRV24E ha solo 7 lux come sensibilità luminosa
Ciao
Originally posted by "misterx"
scusa ma aggiungo
non vedo a video su PC il classico effetto persiana tipico del video interlacciato ma una sorta di seghettatura tra le varie linee
Quello è l'interlacciamento dei fotogrammi
per dare l'idea, è come quando tenti di riprodurre un DVD su un PC che non riesce a visualizzare tutti i dati però, nel mio caso, il video ha la giusta fluidità, nessuna scattosità
penso che nel mio caso sia colpa del player
Si, ma ricordati che il dv nasce per i televisori, per usarlo su pc devi deiterlacciarlo
ho notato ad esempio delle differenze abissali tra un code mpeg1 in harware ed uno software
uso per acquisire il software in bundel con l'Ati All In Wonder 8500 dv; videostudio 5.0
Prova ad acquisire a piena risoluzione e poi a deinterlacciare in sw; dovrebbe migliorare sensibilmente
ops, leggo stamattina che la mia TRV24E ha solo 7 lux come sensibilità luminosa
Ciao
Generalmente le videocamere di quella gamma sono meno sensibili, 7 lux sono una luce molto fioca.
Ciao[/quote]
uhm, allora mi sa tanto che non ho ancora compreso bene il significato di video interlacciato
penso di essere vittima di una mia mal'interpretazione
se acquisisco a 352x576, il player di windows mi mostra un video interlacciato: classico effetto persiana
se elaboro tale file con un qualisasi software ed elimino il filed A ad esempio, il video diviene da 352x288 ed il player di windows lo mostra in modo corretto ma, da quanto tu mi dici, anche se rinuncio ad un "filed" il mio video finale portato a 352x288 è ancora interlacciato
spero di avere torto
Ciao
Originally posted by "misterx"
se elaboro tale file con un qualisasi software ed elimino il filed A ad esempio, il video diviene da 352x288 ed il player di windows lo mostra in modo corretto
Ciao
Filmato non interlacciato, ma a un quarto di risoluzione.
Pensavo che tu acquisissi i singoli field come frame, ottenendo un filmato in 352x576@60Hz, che è molto problematico da gestire.
cmq basta importare il filmato a piena risoluzione e deinterlacciarlo quando lo esporti. Così la qualità è garantita.
Ciao
Originally posted by "pdepon"
Filmato non interlacciato, ma a un quarto di risoluzione.
Pensavo che tu acquisissi i singoli field come frame, ottenendo un filmato in 352x576@60Hz, che è molto problematico da gestire.
cmq basta importare il filmato a piena risoluzione e deinterlacciarlo quando lo esporti. Così la qualità è garantita.
Ciao
ops, scusa, non vorrei averti depistato col mio dubbio sull'interlacciamento
quando acquisisco da firewire, lo faccio sempre a 720x576 (PAL pieno)
Originally posted by "misterx"
ops, scusa, non vorrei averti depistato col mio dubbio sull'interlacciamento
quando acquisisco da firewire, lo faccio sempre a 720x576 (PAL pieno)
E non dovresti avere particolari problemi di qualità, se deinterlacci il filmato. Prova a usare BSPlayer, forse migliora le cose.
Ciao
ho provato di tutto ma la qualità rimane pessima :(
Originally posted by "misterx"
ho provato di tutto ma la qualità rimane pessima :(
non so che dirti, l'unica idea che mi resta è invertire la field dominance, passando da A a B; :(
Io ho una configurazione quasi uguale alla tua e non ho problemi di sorta...
La qualità sul televisore come è?
Ciao
purtroppo il televisore al momento non lo utilizzo, devo sviluppare materiale per PC
inizio ad avere un grosso dubbio: mi sono fissato che da una videocamera digitale dovrei ottenere la medesima qualità delle trasmissioni televisive o almeno paragonabile al DVD
mi starò forse illudendo?
ho deinterlacciato:
1) al volo, spuntando l'opzione presente in VideoStudio 5.0
2) con VirtualDub usando tutta la sua nutrita serie di filtri
3) con MediaStudio Pro 6.0 selezionando prima il filed A e poi quello B
i risultati sono i medesimi e pessimi
ottengo migliori dettagli acquisendo in analogico: assurdo
Strano, io generalmente non deinterlaccio perché produco materiale per TV.
Adesso provo un pò di filtri per deinterlacciare di premiere e ti dico.
Ciao
Originally posted by "misterx"
...
ottengo migliori dettagli acquisendo in analogico: assurdo
è vero, vedendo i filmati in media player acquisendo in digitale la qualità e migliore se catturo in analogico; se invece uso i player ati, la qualità è equivalente mentre con il Tv il meglio lo ottengo in digitale,
.... misteri dell'interlacciamento ....
Soluzione trovata, sto facendo esperimenti su uno spezzone da 10 secondi di una sequenza abbastanza dinamica.
Aquisisco il filmato con premiere 6 -> importo il file in timeline -> applico il filtro field interpolate -> esporto il filmato in DV utilizzando il codec Matrox -> Chiudo premiere -> apro media player -> play filmato -> proprietà codec DV Microsoft -> half resolution playback predefinito -> chiudo mp -> riapro media player -> play -> zoom 200% -> qualità accettabile a monitor.
Spero che funzioni...
Ciao
Basto Questo per migliorare le cose: apro media player -> play filmato -> proprietà codec DV Microsoft -> half resolution playback predefinito -> chiudo mp -> riapro media player -> play -> zoom 200% -> qualità accettabile a monitor.
Ciao[/quote]
innazitutto grazie per i tuoi 1000 consigli e l'enorme pazienza; credo di aver seguito un procedimento analogo al tuo :)
da VideoStudio 5.0 ho acquisito in "Dv-Type 1" (abilitando nelle preferenze il deinterlacciamento)
purtroppo non ho capito se viene fatto in modo pessimo, o non viene eseguito affatto
visualizzandolo così com'è col player della ATI, il risultato è a mio avviso pessimo in quanto si vedono:
a) sfarfallii
b) pixel qua e là lampeggianti
c) contorni molto sbavettati, tremolanti e quasi irriconoscibili
allora intestardito ho eseguito i seguenti passi:
a) con MedaStudio Pro 6.0 ho caricato il filmato "considerandolo" deinterlacciato
b) in filed options ho selezionato "Frame-based"
c) ho convertito il filmato in Divx settando:
1) Data Rate - Kilobits per Second = 3000
2) Keyframe every 10 seconds
3) Compression Control = 100
d) ho caricato il file così convertito in VirtualDub (in quanto nel formato Dv-Type 1 non mi viene riconosciuto, se hai qualche dritta)
e) ho selezionato il filtro "smart deinterlace (2.0) di Donald Graft" lasciando i parametri proposti di default
f) ho risalvato in Divx (Data Rate - Kilobits per Second = 2500)
il risultato ottenuto non è malvagio, lo ritengo un pò meglio dell'analogico (dopo tanto penare qualche soddisfazione)
momentaneamente più in là di questa qualità non riesco ad andare
Ciao
prova a installare il codec DV canopus, ti può bastare la demo (solo playback); con quello dovresti riuscire ad aprire i dv in virtualDub; io ci riesco con il coded Matrox.
Altrimenti non ti conviene passare i filmati in Divx, perché poco si adatta a filmati interlacciati; ma usare l'on2vp3 o qualcosa di simile.
Ciao
proprio oggi ho installato il codec da te suggerito e l'ho scoperto attraverso un messaggio di VirtualDub
l'ho installato ma anche dopo aver fatto partire nuovamente il PC, non viene riconosciuto da VirtualDub
proverò a reinstallarlo un'altra volta
mi hai incuriosito; quando mi parli di matrox cosa intendi?
che hai una scheda matrox o un codec della matrox?
Ciao
come da signature uso una scheda RT della matrox con codifia DV e Mpeg2 in HW, così da avere, oltre a altre interessanti caratteristiche, la codifica in premiere di questi due standard in tempo reale. Al codec hw DV corrisponde anche un codec sw DV alternativo al microsoft di quelità superiore.
Ciao
pardon, mi era sfuggito il dettaglio; come vedo sei su un altro pianeta
sto continuando a fare delle prove che tutto sommato non mi entusiasmano molto
va a finire che ripiego sull'analogico
Buon lavoro...
:)
PS: generalmente anch'io non leggo mai le signature conteneti configurazioni.
benedetta signature :)
se dovesse capitarti di imbatterti in qualche software di deinterlacciamento, un pò più professionale di Virtualdub (spero di non offendere nessuno) e che permetta di regolare qualche parametro in più,
grazie in anticipo.
p.s.
se acquisisci con una luce errata (poca luminosità) con cosa ottieni i migliori risultati per correggere l'errore?
so che non è molto semplice
Ciao
Originally posted by "misterx"
benedetta signature :)
se dovesse capitarti di imbatterti in qualche software di deinterlacciamento, un pò più professionale di Virtualdub (spero di non offendere nessuno) e che permetta di regolare qualche parametro in più,
grazie in anticipo.
p.s.
se acquisisci con una luce errata (poca luminosità) con cosa ottieni i migliori risultati per correggere l'errore?
so che non è molto semplice
Ciao
Ritocco il contrasto e desaturo leggermente il colore e se la situazione è disperata applico un leggero blur da 2-5 ppt.
Inoltre, ma la soluzione è estremamente lenta, applico un filtro di ammorbidimento e stilizzazione del immagine field a field
Premiere ha un discreto deinterlacer, sicuramente superiore a quello di virtuadub, che però non è malvagio, c'è di molto peggio.
Adobe AE, a mio parere, ha quello fatto meglio.
Ciao
molto interessante
ho provato a schiarire con i filtri di MediaStudio Pro ma ciò che si ottiene è un effetto nebbia che fa perdere dettagli agli oggetti
sarebbe interessante riuscire a schiarire solo alcune zone di un fotogramma, lasciando inalterate le altre: forse pretendo troppo
è proprio vero che i filmati non sono tutti uguali, ognuno ha una sua storia e tutta la sua nutrita serie di regolazioni: è proprio un'arte questa professione
chissà perchè molti pensano che sia un settore facile questo: mah
Ciao
Originally posted by "misterx"
molto interessante
ho provato a schiarire con i filtri di MediaStudio Pro ma ciò che si ottiene è un effetto nebbia che fa perdere dettagli agli oggetti
sarebbe interessante riuscire a schiarire solo alcune zone di un fotogramma, lasciando inalterate le altre: forse pretendo troppo
Devi applicare una curva tonale, ma è più semplice lavorare anche sul contrasto.
è proprio vero che i filmati non sono tutti uguali, ognuno ha una sua storia e tutta la sua nutrita serie di regolazioni: è proprio un'arte questa professione
chissà perchè molti pensano che sia un settore facile questo: mah
Ciao
Concordo pienamente
Ciao
Ti risulta che esista tra i vari programmi o codec una sorta di "baco" che nel momento in cui catturi in DV ottieni un filmato più scuro dell'originale?
Ho letto un qualcosa del genere ma non ricordo più dove.
Ciao
la cattura in DV è un'elementare copia dal nastro all'hd, mi sembrerebbe molto strano, a meno che non esita una matrice di spazio colore (tipo icm) nel filmato, cosa che potrebbe anche esistre, ma di cui ignoro l'esistenza.
Ciao
ecco dove l'avevo letto:
http://www.videoin.org/articoli/dv/dv3.htm
problema n° 2
Ciao
Originally posted by "misterx"
ecco dove l'avevo letto:
http://www.videoin.org/articoli/dv/dv3.htm
problema n° 2
Ciao
Non ho mai avuto questo problema, per mia fortuna...
Questo bug MS mi è stato risparmiato.
Ciao
Originally posted by "pdepon"
Non ho mai avuto questo problema, per mia fortuna...
Questo bug MS mi è stato risparmiato.
Ciao
avrei voluto dire che anche questo tipo di problemi sono tutta cultura ma, ritengo siano solo grattacapi
Ciao
Vedo che ci sono esperti e allora vi faccio una domanda OT rispetto alla discussione originale:
com'è possibile che nonostante le apparecchiature stratosferiche di cui dispongono le emittenti televisive, la trasmissione soffra di un disturbo totalmente sconosciuto al sistema analogico: l'aliasing?
Ogni trasmissione che vedo, dalla scena del palco, alle recinzioni, dai cordoli delle piste, ai disegni delle camicie: tutte le righe sono squadrettate!
Ora se io devo vedere una gara di formula uno, o i bikini delle vallette, a quadretti (!!!) bhè non li guardo proprio!
Mi sapete dire come mai nonostante le apparecchiature di cui si dispone oggigiorno (altro che 2500€ per una telecamera!!!) questo difetto inesistente quando le telecamere non funzionavano di notte, oramai è diffuso ovunque?
forse perchè nelle emittenti televisive si usano esclusivamente telecamere digitali che a differenza delle analogiche sono fredde ma anche sin troppo precise
il segnale poi, penso venga convertito brutalmente da un DAC in modo che anche io, col mio TV analogico, possa vederlo ma, sicuramente non vi applicano un buon filtro correttivo
ho notato pure tale fenomeno ultimamente; stavo guardando su RAI3 i mondiali di sci ed il fenomeno da te espresso era molto evidente; scalettature e bordi tremolanti su molte delle inquadrature: sembrerebbe solo per alcuni angoli di ripresa (molto dipende dal cameramen? mah...)
forse il motivo è solo il risparmio o lo scotto da pagare per il passaggio dalla TV analogica a quella digitale
mi piacerebbe sapere se su un monitor LCD si ha lo stesso difetto
Ciao
Il fenomeno dell'aliasing tecnicamente è dovuto all'imprecisione della matrice CCD che acquisisce l'immagine.
La risoluzione di un CCD per quanto elevata (oramai anche 5 megapixel) non raggiunge quella di un sistema analogico (che sia a tubi catodici o a pellicola) dove le informazioni passano tutte, e non devono essere quantizzate e temporizzate.
Questo fenomeno è evidentissimo nei videogiochi, o anche nelle lettere che compongono questo messaggio: guarda la "V" i bordi non sono dritti.
Questo è dovuto ad una carenza di informazioni, la quale è a sua volta dovuta a dei limiti nei sistemi informatici.
Però almeno nei videogiochi il sistema per attutire il difetto c'è: il super-sampling.
Si renderizza l'immagine ad una risoluzione superiore a quella da visualizzare, e si ottiene la risoluzione effettiva per interpolazione dei punti in eccesso.
Siamo daccordo che per una scena 3D la cosa sia dispendiosa in termini di risorse (la scena stessa deve essere prima calcolata, renderizzata e interpolata), ma non lo è, o almeno non in egual misura, per una scena 2D ripresa da una telecamera.
Allora perchè tutte le barriere in rete arancione che delimitano le piste da sci sono scalettate?
Perchè i cordoli delle piste sono a cubetti?
Perchè le righe delle gonnelline delle vallette sono scalettate?
Era forse meglio mantenere l'analogico?
Bah...
A sto punto secondo me sì...
Si trasmette un filmato il più definito possibile, con la PSR migliore per lo strumento, in maniera tale che se dovesse venire influenzato da disturbo rimanga comunque buono. Inoltre molti televisori, videocamere e vcr hanno un controllo della definizione dell'immagine in maniera tale da poterla ammorbidire. I segnali delle telecamere usate per la diffusione televisiva sono generalmente a tubo e non sono a CCD. Quindi il problema non è tanto nel fatto che il segnale è digitale, quanto che è comunque quantizzato nello spazio e nel tempo anche quando è analogico.
Acquisendo su aree non infinitesime, la massima frequenza di dettagli apprezzabile è comunque di due pixel (teorema di Shannon). Siccome l'acquisizione avviene su aree approssimabili a contigue (come quelle del sensore CCD o Catodico) e non su punti, non hai il problema della riproposizione delle frequenze maggiori a quella data dal teorema di Shannon (detta frequenza di Nyquist) su frequenze più basse, perché il sensore taglia i dettagli più piccoli di quelli che può ricevere con la media di essi e non con un altro tipo di segnale che potrebbe sembrare casuale. Questo impone un taglio implicito dei dettagli sotto la frequenza di Nyquist, rendendo solo dannoso un eventuale filtraggio del segnale.
Inoltre il filtro AA va implementato a monte dello stadio di quantizzazione, cosa che sarebbe assolutamente impossibile nel caso di sensori ottici come il CCD o il tubo rilevatore.
Tecnicamnete è corretto dare l'immagine più definita possibile, in quanto un sensore (ccd o no) fornisce come segnale uscente l'integrale della luminosità incidente sulla superficie del sensore, che non è nulla, e non la sua rappresentazione in un punto. Il Supersamplig serve nel rendering 3D in quanto tu calcoli la luminosità di un punto e la applichi ad un area (il pixel non ha un'area infinitesima). Lo scopo di calcolare più punti è quello di simulare meglio il campionamento di un area, non quello di abbassare la definizione della stessa. Infatti i filtri AA veri, non le farloccate stile quincux, aumentano la definizione dell'immagine stessa; per accorgersene basta osservare de texture e la definizione che hanno con e senza AA.
Cmq preferisco un immagine molto definita ad una morbida, in quanto posso sempre ammorbidire un'immagine troppo definita ma non posso ridare definizione a un'immagine troppo morbda.
Se siete interessati ad approfondire l'argomento posso passarvi delle dispense sull'argomento.
Ciao
Cmq i problemi di quantizzazione dell'imaggine esistono anche per le pellicole di tipo fotografico, avendo anch'esse un numero quantizzato di zone sensibili ed avendo la luce lunghezza d'onda non trascurabile.
Ciao
Originally posted by "pdepon"
Se siete interessati ad approfondire l'argomento posso passarvi delle dispense sull'argomento.
Ciao
caspita!!!!
devo ancora digerire tutto quello che hai scritto
Ciao
Originally posted by "pdepon"
Si trasmette un filmato il più definito possibile [...] che non è nulla, e non la sua rappresentazione in un punto.
Aspetta che digerisco
Il Supersamplig serve nel rendering 3D in quanto tu calcoli la luminosità di un punto e la applichi ad un area (il pixel non ha un'area infinitesima). Lo scopo di calcolare più punti è quello di simulare meglio il campionamento di un area, non quello di abbassare la definizione della stessa.
Aspè!
Qua non si parla di luminosità o almeno non solo!
Se per disegnare una retta diagonale usi dei quadrati, per quanto piccoli essi hanno un'area, e pertanto creerai dei "buchi" sui bordi.
L'AA impiegato nella grafica 3D dei videogiochi effettua un'interpolazione su una matrice di dimensione variabile (in funzione della qualità richiesta: da 2x2 fino a 8x8) per ottenere delle sfumature che attutiscano all'occhio l'effetto "scaletta".
Teoricamente l'AA INTRODUCE un errore piuttosto che eliminarlo, ma dato che la risoluzione è limitata, l'errore introdotto finisce per limitarne un altro.
Infatti i filtri AA veri, non le farloccate stile quincux, aumentano la definizione dell'immagine stessa; per accorgersene basta osservare de texture e la definizione che hanno con e senza AA.
Hum... dipende dalla texture.
Se hai una texture in bassa res e la renderizzi a res più alta, non è che ottenga granchè.
Invece se tu vuoi una scena ad una determinata res, e la texture è molto grande, il supersampling va a pescare informazioni aggiuntive dalla texture.
Questo varia caso per caso.
Cmq preferisco un immagine molto definita ad una morbida, in quanto posso sempre ammorbidire un'immagine troppo definita ma non posso ridare definizione a un'immagine troppo morbda.
Come base di partenza sì, come risultato no.
E cmq a parte tutto, quando tutto sto digitale non c'era io i cordoli li vedevo perfettamente, adesso invece F1 2002 EA è meglio della tv :(
Se siete interessati ad approfondire l'argomento posso passarvi delle dispense sull'argomento.
Ciao
Interessatissimo!
Originally posted by "erupter"
Aspetta che digerisco
Aspè!
Qua non si parla di luminosità o almeno non solo!
Se per disegnare una retta diagonale usi dei quadrati, per quanto piccoli essi hanno un'area, e pertanto creerai dei "buchi" sui bordi.
L'AA impiegato nella grafica 3D dei videogiochi effettua un'interpolazione su una matrice di dimensione variabile (in funzione della qualità richiesta: da 2x2 fino a 8x8) per ottenere delle sfumature che attutiscano all'occhio l'effetto "scaletta".
Teoricamente l'AA INTRODUCE un errore piuttosto che eliminarlo, ma dato che la risoluzione è limitata, l'errore introdotto finisce per limitarne un altro.
L'AA delle schede video ha il compito di ridurre l'errore che si compie approssimando il punto calcolato alla superficie associata (pixel del monitor) usando più punti e facendone una media (generalmente non lineare), quindi riduce l'errore di semplificazione del punto. L'effetto più vistoso di ciò, ma non l'unico, è quello della riduzione della scalettatura sui bordi delle texture. L'AA supersampling inoltre migliora sensibilmene il dettaglio dell'immagine, soprattutto nelle zone dove le texture sono più dettagliate.
Un esempio di questo potrebbe essere il rendering di una texture molto lontana ove vi sia una matrice di pixel nero e bianchi alternati: senza AA (e disattivando il mip [multi in parvo] mapping) ottengo solo pixel o bianchi o neri (riproducendo a frequenza più bassa, fenomeno di aliasing, la matrice originaria, per esempio con bianche e nere di 5x5 pixel); con l'AA (o il mip mapping) vado a mediare i punti della texture per ottenere un immagine che dovrebbe essere grigia uniforme. Purtroppo per la natura dell'aa supersampling, che è un filtro a campioni disposti su geometria a priori, rischio cmq di ottenere pixel bianchi e neri, nel caso in cui la matrice di punti di rendering sia a frequenza angolare multipla rispetto a quella della texture.
Altro discorso meritano i filtri che vengono chiamati AA ma non lo sono: i vari smoother della nvidia o il Fragmented AA della matrox. Il secondo si limita a migliorare esclusivamente i bordi delle texture, che sono le zone di giunzione di colori molto diversi, e quindi più critiche offrendo un buon risultato, Per le porcherie della nvidia si ottiene invece una solo una sfocatura dell'immagine, con una quatità generalmente peggiore di quella senza alcun filtro; in presenza di texture dettagliate la perdita di qualità è veamente ingente.
Altro caso il performance antialiasig della ati, che a quanto dichiarato dovrebbe solamente offrire una interpolazione lineare di punti, senza farne la media cubica del quality. I benchmark di fill rate della mia 8500 confermano quanto detto in quanto con il 4x inserito la velocità è 1/4; rallentamento che con le porcate nvidia non avviene: dimostrazione di un numero di campioni insufficiente ad eseguire il filtro dichiarato.
Hum... dipende dalla texture.
Se hai una texture in bassa res e la renderizzi a res più alta, non è che ottenga granchè.
Invece se tu vuoi una scena ad una determinata res, e la texture è molto grande, il supersampling va a pescare informazioni aggiuntive dalla texture.
Questo varia caso per caso.
Come base di partenza sì, come risultato no.
E cmq a parte tutto, quando tutto sto digitale non c'era io i cordoli li vedevo perfettamente, adesso invece F1 2002 EA è meglio della tv :(
Interessatissimo!
L'effetto che ottieni con L'aa della scheda video è ciò che fa una telecamera per sua stessa natura: offrirti una media di colore di una determinata area.
Se l'immagine dovesse risultare troppo nitida, in maniera addirittura innaturale.
Ciao
chi usa una Sony TRV24E per fare riprese in interni???
come mai se uso una lapmada allo iodio da 500 Watt ho colori molto più fedeli ma mi si accentuano le ombre ? (immagine più buia)
di quanto diminuisce la risoluzione di una telecamera se si assembla su essa un grandangolare ?
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