Redazione di Hardware Upg
30-09-2026, 10:05
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/nuvacore-dagli-ex-di-nuvia-arriva-un-idea-radicale-progettare-prima-la-cpu-e-scegliere-dopo-l-isa_159915.html
Nuvacore, startup fondata in larga parte da ex membri di Nuvia, sta lavorando su WarpCore, un processore progettato per separare il design di base dall'Instruction Set Architecture. L'obiettivo è adattarlo successivamente a x86, Arm o RISC-V, affrontando i compromessi tra prestazioni, consumi, superficie e compatibilità.
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Nuvacore, startup fondata in larga parte da ex membri di Nuvia, sta lavorando su WarpCore, un processore progettato per separare il design di base dall'Instruction Set Architecture. L'obiettivo è adattarlo successivamente a x86, Arm o RISC-V, affrontando i compromessi tra prestazioni, consumi, superficie e compatibilità.
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IBM li ha anticipati.
Comunque tale approccio va bene solo su sistemi con esecuzione out-of-order con un budget abbastanza grande in termini di gate utilizzabili.
É vantaggioso per Nuvacore perché non devono riprogettare il backend di esecuzione per supportare set di istruzioni differenti o (entro certi limiti) nuove estensioni al set di istruzioni o di registri visibili al compilatore, in teoria é vantaggioso anche per il cliente (l'ammortamento dei costi di sviluppo può essere "spartito" tra un maggior numero di clienti).
Resta da vedere se la cosa avrà successo.
per Arm serve una licenza architetturale, e difatti hanno passato anni nella causa Arm VS Qualcomm per l'uso della licenza Nuvia.
"scegliere l'ISA dopo" vuol dire RISC-V, con Arm come opzione se Arm glielo concede. così, la mossa ha senso come copertura contro il rischio Arm
per il resto le unità vettoriali hanno tutti semantiche diverse, i backend vengono comunque sporcati dalle ISA, l’agnosticismo totale è una chimera. ma evitarsi il 60-70% del lavoro al cambio ISA è comunque vendibilissimo
Vediamo, perché ad oggi RISC-V in USA non si piazza oltre i campioni da fiera ed i controller embedded dove già domina il mercato. con tutte le frizioni politiche che ci sono, da quelle propriamente dette a quelle di "politica ingegneristica" ad oggi la scalata USA è un bel po ingessata. c’è molto più interesse in Asia ed EU
supertigrotto
30-09-2026, 12:00
Gerard William III è un fuoriclasse,al pari di Keller.
Io penso che dovrebbero adattare l'isa a rva25,così da non avere problemi con gli angloamericani, si perché oltre a x86, gli americani possono manipolare anche Arm perché Arm usa alcune IP americane,quindi potrebbe essere manipolabile,mentre RISC V no.
Per l'Europa e Asia una CPU basata su RISC V metterebbe al riparo da capricci trumpiani che non è detto spariscano con il cambio di presidente,il ciuffo ha molti seguaci, può detenere il potere ugualmente,come ha fatto Putin nel periodo Mendelev
ma Nuvia starebbe più che volentieri su ARM ad oggi, per X motivi, su tutti una toolchain stabile e molto molto molto più matura
questo annuncio si cala nel filone di occhiolini a riscv, con nvidia in testa per questioni legate ai mercati asiatici. e dire che nvidia core arm come dio comanda ne ha fatti e ne fa
nuvia sale sul trenino riscv così intanto sblocca i propri sviluppi, almeno quelli agnostici, e magari intanto la situazione arm trova una soluzione
William è certo una delle persone più indicate per il ruolo
Quanto al riscv general purpose/HPC & co, la trazione tutta è cinese, con nvidia araldo occidentale a dettare requisiti di entrata per i propri sistemi, ma è un argine che sta già saltando. il "problema" è tutto lì
l’EU come al solito la consideriamo nemmeno, tanta accademia di facciata e qualche spicciolo gettato in qua e là starnazzando di sovranità tecnologica, senza poi fare nulla davvero
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