View Full Version : L'Olanda punta su NixOS e open source per liberare gli uffici pubblici da Microsoft
Redazione di Hardware Upg
26-09-2026, 12:11
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/sistemi-operativi/l-olanda-punta-su-nixos-e-open-source-per-liberare-gli-uffici-pubblici-da-microsoft_159737.html
I Paesi Bassi hanno varato la community DAWO per sviluppare un ambiente di lavoro digitale sovrano e trasparente, combinando la distribuzione NixOS con un'architettura modulare pensata per svincolare gli uffici pubblici dal software estero
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coschizza
26-09-2026, 12:38
Soldi sprecati per un fallimento annunciato, l unico stato che sta facendo questo passaggio in modo corretto e realmente fattibile è la Cina tutti gli altri stanno solo perdendo tempo e lavorano in maniera sparsa e non condivisa
Sarebbe bello se la UE sviluppasse e mantenesse una sua distribuzione dedicata almeno al settore amministrativo, ufficio e scolastico.
coschizza
26-09-2026, 15:07
Sarebbe bello se la UE sviluppasse e mantenesse una sua distribuzione dedicata almeno al settore amministrativo, ufficio e scolastico.
Sarebbe L unica soluzione possibile
supertigrotto
26-09-2026, 15:09
Se non sviluppano una distro di Linux usabile da qualsiasi stupido,senza righe di comando e affini,non potranno mai staccarsi dai prodotti Microsoft e affini.
Android ad esempio è stato sviluppato sopra il kernel Linux ma è praticamente a prova di stupido,lo sanno usare tutti.
Negli uffici devono essere esperti di leggi, regolamenti e affini e non esperti informatici,quindi una distribuzione facile alla Windows deve esserci per forza.
Deve essere una distro fatta per tutti,non puoi installare in un PC della pubblica amministrazione una distro Linux a caso,prima di imparare,il dipendente della pubblica amministrazione ci metterebbe una vita.
Ve lo vedete Ubaldo e Gianfrina,dipendenti comunali di 50 anni arrabbattarsi con Linux ,dopodiché scagliare la sedia contro monitor e PC?
Ma anche 30 o 40 anni in certi casi.
Gnubbolo
26-09-2026, 15:12
RedHat-IBM e Amazon sono imbattibili, è tempo perso.
Gnubbolo
26-09-2026, 15:22
Se non sviluppano una distro di Linux usabile da qualsiasi stupido,senza righe di comando e affini,non potranno mai staccarsi dai prodotti Microsoft e affini.
ma cosa c'entra, qua si parla di server in grado di gestire 100'000 utenti, di web app e un cloud solido.
l'utente finale non sa e non deve sapere cosa c'è dietro, apre il browser, ha una web app, clicca qua e là, mette la carta di identità - di credito dentro un baracchino e paga le tasse. riceve una mail di risposta, stop.
se, per esempio, l'ente statale un domani gli offrirà o lo obbligherà ad avere una posta elettronica certificata al quale accedere attraverso un'altra web app è un plus che oggi, quà in Italia, non abbiamo e ci farebbe piacere avere, perchè mandare la ricevuta a
[email protected] è diverso che il proprio nome e cognome certificato.
piano piano ci arriveremo.
cosa c'è sotto non mi interessa minimamente, il SO o il bare metal che sia un cluster di 1'000 486 vecchio di 50 anni o un superprocessore sperimentale largo una mano, interessa agli ambientalisti forse, per i consumi, non a me.
Ve lo vedete Ubaldo e Gianfrina,dipendenti comunali di 50 anni arrabbattarsi con Linux ,dopodiché scagliare la sedia contro monitor e PC?
Ma anche 30 o 40 anni in certi casi.
Sbagliato. Non deve fare niente, vada a prendersi un caffè alla macchinetta finchè il sistemista non risponde al suo ticket. E sempre stato così nelle medie grandi aziende, adesso si estende il concetto su un campo più grande, di scala regionale, statale etc, e con una offerta di servizi più estesa ed eclettica.
La sfida, per l'apparato statale, è questa, perchè è notoriamente inefficiente, affidarsi a qualcuno che non sia Amazon, RH-IBM è una incognita.
Se non sviluppano una distro di Linux usabile da qualsiasi stupido,senza righe di comando e affini,non potranno mai staccarsi dai prodotti Microsoft e affini.
Quindi una qualsiasi delle distro principali? :D
C'è questa comune credenza popolare che per usare Linux si debba saper usare il terminale...
Notturnia
26-09-2026, 17:05
costerà una follia.. auguri...
DAWO-NixOS rappresenta il fulcro dell'intera esperienza utente, e sfrutta i principi dichiarativi della distribuzione Linux NixOS per assicurare ambienti di lavoro rigorosamente riproducibili. Attraverso file di configurazione centralizzati, gli amministratori di sistema possono distribuire e aggiornare postazioni identiche su larga scala, al fine di eliminare le discrepanze tra configurazioni locali che tradizionalmente affliggono i grandi parchi macchine aziendali. Questa natura deterministica facilita le operazioni di verifica del codice e di conformità alle politiche di sicurezza, impedendo modifiche non autorizzate al livello base del sistema operativo.
il che vuol dire cambiare tutti i computer in modo da renderli tutti uguali o ugualmente configurabili.. ed è impossibile con computer di annate differenti.. cpu differenti, ram differenti, e magari gpu differenti..
quindi un investimento molto importante che va ben oltre il semplice OS.. auguri si.. e pensano poi che alla lunga questo sia un beneficio.. può darsi, dipende dall'orizzonte temporale ma il passaggio sarà onerosissimo
destroyer85
26-09-2026, 17:17
Vuoi la sovranità dei dati? Ti fai il tuo cloud europeo. Fine. Non ci sono mezze soluzioni. Stesso discorso dei pagamenti digitali.
è bello vedere che ogni volta che escono questi articoli, arrivano i soliti grandoni, sveglioni che non hanno letto l'articolo, non hanno capito un ca**o di quello che si sta per fare e sanno già tutto e sanno che fallirà.
Primo è una sperimentazione, sapete cosa significa? No, visto come avete ragliato!
Secondo nelle grandi aziende dove c'è windows sono tutti esperti del SO e non ci sono sistemisti o assistenti? NO, anche windows è un OS ostico e molta gente ha bisogno di assistenza, quindi tutte le ca**ate che ragliate della semplicità di windows sono solo fini a pararvi il c*lo!
Avete paura che windows verrà sostituito da linux e che perdiate il lavoro, quindi fomentate l'odio verso Linux, facendolo apparire complicato, perchè per voi è complicato, ma chi non ci capisce niente anche windows è complicato con il suo registro e tutti i tips and tricks per farlo funzionare.
Al giorno d'oggi molte applicazioni girano sul web, quindi basta un semplice browser che può girare perfettamente anche su Linux e tutto funziona, con buona pace pace degli espertoni informatici (non ci capite un ca**o), che pensano "oggi che immagine di sfondo posso mettere?".
Cambiate lavoro ed andate a zappare la terra!
Uno che sta tutto il giorno con un applicazione aperta perchè deve usare quella e solo quella, non gliene frega un ca**o se sotto c'è windows, Linux, MacOS o l'OS vattelapesca, sa che deve usare quell'applicazione e basta.
mmorselli
26-09-2026, 17:55
il problema nella Pubblica Amministrazione non è certo la semplicità d'uso di Windows rispetto a Linux, gli impiegati cliccano dove gli è stato detto di cliccare e fanno quello che devono fare con gli strumenti che hanno, che nel tempo cambiano.
I problemi principali sono due, e sono correlati:
- La presenza di tantissime applicazioni legacy che sarebbe troppo complicato e costoso rifare
- L'impossibilità di avere strutture tecniche interne
Il secondo è il problema più grande, la PA non può assumere 1000 programmatori e rifarsi il software o creare una rete di assistenza tecnica diretta, queste cose saranno sempre appaltate all'esterno, tramite bandi pubblici. Un software scritto da un'azienda che ha vinto un bando sarà sempre qualcosa su cui si farà il minimo indispensabile per soddisfare i requisiti del capitolato e sarà abbandonato quando i soldi destinati saranno finiti. Soldi che in genere sono tanti, perchè partecipare ai bandi è molto costoso e quindi il lavoro per chi lo vince deve essere molto di valore. Ci sono persino regole anti corruzione che vietano di usare lo stesso fornitore più volte di seguito, il ché è mortale quando si parla di software.
mmorselli
26-09-2026, 18:04
Vuoi la sovranità dei dati? Ti fai il tuo cloud europeo. Fine.
Stanno sempre più coccolando Mistral infatti, perché è una delle poche aziende realmente Europee con l'expertise e i capitali necessari.
Stesso discorso dei pagamenti digitali.
Mentre per questo stanno provando ad accelerare sull'Euro Digitale. Quando penso alle pressioni che sicuramente devono subire per ritardare questa cosa immagino Gandalf sul ponte mentre grida You shall not pass al Balrog.
Se non sviluppano una distro di Linux usabile da qualsiasi stupido,senza righe di comando e affini,non potranno mai staccarsi dai prodotti Microsoft e affini.
In pratica una qualsiasi distribuzione per principianti ... solo per fare un esempio, quella che uso io, cioè ZorinOS, è fatta così :D
...
Ve lo vedete Ubaldo e Gianfrina,dipendenti comunali di 50 anni arrabbattarsi con Linux ,dopodiché scagliare la sedia contro monitor e PC?
Ma anche 30 o 40 anni in certi casi.
A fine agosto ho installato ZorinOS su un PC di una pensionata sui 65 anni e si trova benissimo ;)
Rubberick
26-09-2026, 19:46
scusate ma usare una debian customizzata stile Ubuntu?
debian è un progetto open source multi country ed è anche la distro con più architetture supportate o quasi
DelusoDaTiscali
26-09-2026, 19:58
... Secondo nelle grandi aziende dove c'è windows sono tutti esperti del SO e non ci sono sistemisti o assistenti? ...
Stavo per applaudire affermazioni solide come quella quotata ma poi hai (passami il termine) sclerato inutilmente così si perde credibilità.
DelusoDaTiscali
26-09-2026, 20:06
... - La presenza di tantissime applicazioni legacy che sarebbe troppo complicato e costoso rifare
- L'impossibilità di avere strutture tecniche interne
...
I problemi della P.A. italiana sono ancora più gravi, le applicazioni che dici sono state sviluppate da aziende software esterne, e spesso ogni piccola entità amministrativa c' ha le sue, basta guardare i portali web, non solo quello della sanità del Lazio è diverso da quello della Toscana (o di qualsiasi altra regione) ma cambia perfino da una ASL all' altra!
Strutture tecniche: da un bel pezzo certe funzioni sono esternalizzate, e la cosa rientra un po' al punto precedente, ognuno fa da sé con dispersione di risorse.
Detto in due parole, microsoft non è l'unica a mangiarci ci sono un sacco di piccole e medie aziende italiane che mangiano in quel truogolo.
ma non credo che in Olanda le cose stiano così.
Ginopilot
26-09-2026, 20:48
Nelle pa l’os e il sw è un problema secondario. Quello principale è il gestionale. Ogni pa sceglie quello che gli pare, credo nessuno utilizzabile al 100% con os diversi da Windows, con lockin inevitabile per via degli elevati costi di una eventuale problematica migrazione. Il primo passo sarebbe quello di avere un unico gestionale cloud per tutte le pa, annullando la necessità di trasmettere dati ai vari enti. Poi l’os e i sw possono anche venire dopo, ma i costi maggiori sono li.
Sbagliato. Non deve fare niente, vada a prendersi un caffè alla macchinetta finchè il sistemista non risponde al suo ticket.
Impraticabile. O meglio molto, molto difficile. In certe realtà ci vorrebbero più sistemisti che utenti. Verrebbe fuori un carrozzone infinito di ticket anche per le castronate più banali. Lo dico per esperienza diretta perché (sia pure non in Italia) abbiamo fatto alcuni esperimenti di sostituzione massiva Win->Linux , nonostante corsi e pianificazione capillare è stato quasi sempre molto pesante. O si inizia da zero, ed è un conto, o fare certi salti è veramente come andare bendati in autostrada. L'utenza non è preparata è inutile star lì e molto spesso è resistente a certi cambiamenti. Quindi o si riesce utilizzare un distro che replichi fedelmente ogni aspetto di Windows o bisogna mettere in conto mesi di probabile inefficienza. Se magari da certe parti se ne fregano in molte realtà ovviamente non è accettabile. Non dico che non sia fattibile ma bisogna fare esperienza sul campo anche in questo perchè lo stesso procedimento va bene in una realtà ma non in altre. Ma poi il punto di discordia vero è stato il vantaggio economico. Lì c'è da fare molta attenzione ma andremmo OT temo.
jepessen
26-09-2026, 21:14
Sarebbe bello se la UE sviluppasse e mantenesse una sua distribuzione dedicata almeno al settore amministrativo, ufficio e scolastico.
Diventerebbe subito un mappazzone burocratico pieno di bachi e crapware perche' cercherebbero di infilare tutti i fornitori possibili pur di ciulare soldi ai fondi europei...
molto meglio affidarsi a societa' private e bandi. Basterebbe mettersi d'accordo su una distribuzione che funziona bene e ha le LTS, come Ubuntu, sugli standard utilizzati, come ODF e OOXML, e avere una seria suite con sviluppatori europei, in modo da adattare eventuale software alle normative dell'unione europea, come GDPR e altro. Ci vuole sempre un po' di coordinazione, ma con molti meno sforzi e piu' risultati.
mmorselli
27-09-2026, 02:37
Detto in due parole, microsoft non è l'unica a mangiarci ci sono un sacco di piccole e medie aziende italiane che mangiano in quel truogolo.
Qualche mese fa ho partecipato ad una call di 20 persone per un progetto accessorio, un sitarello abbastanza inutile, del Ministero della Cultura. In mezzo c'era gente di IBM e altri nomi, alla fine il lavoro vero sul codice, due stronzate, le avrei fatte io, le altre 19 persone erano lì solo in rappresentanza dei soggetti coinvolti.
mmorselli
27-09-2026, 02:43
Nelle pa l’os e il sw è un problema secondario. Quello principale è il gestionale. Ogni pa sceglie quello che gli pare, credo nessuno utilizzabile al 100% con os diversi da Windows, con lockin inevitabile per via degli elevati costi di una eventuale problematica migrazione. Il primo passo sarebbe quello di avere un unico gestionale cloud per tutte le pa, annullando la necessità di trasmettere dati ai vari enti. Poi l’os e i sw possono anche venire dopo, ma i costi maggiori sono li.
Fatico ad immaginare un unico gestionale che contiene il Registro Generale delle Notizie di Reato, ma anche le immatricolazioni auto e l'anagrafe tributaria.
Che siano sistemi diversi è ovvio, però da parecchio tempo, almeno una quindicina d'anni, tutto quello che si sviluppa è web, per cui il sistema operativo è realmente irrilevante.
Due secondo me i motivi per cui si usa Windows:
- Le reti locali sono basate su Active Directory, che comunque malgrado tutto è un ottimo sistema, per me più potente del sistema di permessi di Linux
- Quando comprano i computer vengono comprati a lotti di migliaia per tutta l'amministrazione, e dentro Windows c'è già. Perché dovrebbero formattare quelle macchine per cambiare SO?
Due secondo me i motivi per cui si usa Windows:
- Le reti locali sono basate su Active Directory, che comunque malgrado tutto è un ottimo sistema, per me più potente del sistema di permessi di Linux
- Quando comprano i computer vengono comprati a lotti di migliaia per tutta l'amministrazione, e dentro Windows c'è già. Perché dovrebbero formattare quelle macchine per cambiare SO?
3- pressioni di vario tipo da parte di MS o del governo USA per utilizzare Windows, come successo altre volte in cui enti pubblici hanno provato a migrare...
ZeroSievert
27-09-2026, 09:32
Scelta audace visto che NixOs e' relativamente nuovo.
Pero' il suo senso ce l'ha, visto che uno (il?) punto forte di NixOs e' la riproducibilita' estrema delle configurazioni.
Ibanez89
27-09-2026, 09:52
è bello vedere che ogni volta che escono questi articoli, arrivano i soliti grandoni, sveglioni che non hanno letto l'articolo, non hanno capito un ca**o di quello che si sta per fare e sanno già tutto e sanno che fallirà.
Primo è una sperimentazione, sapete cosa significa? No, visto come avete ragliato!
Secondo nelle grandi aziende dove c'è windows sono tutti esperti del SO e non ci sono sistemisti o assistenti? NO, anche windows è un OS ostico e molta gente ha bisogno di assistenza, quindi tutte le ca**ate che ragliate della semplicità di windows sono solo fini a pararvi il c*lo!
Avete paura che windows verrà sostituito da linux e che perdiate il lavoro, quindi fomentate l'odio verso Linux, facendolo apparire complicato, perchè per voi è complicato, ma chi non ci capisce niente anche windows è complicato con il suo registro e tutti i tips and tricks per farlo funzionare.
Al giorno d'oggi molte applicazioni girano sul web, quindi basta un semplice browser che può girare perfettamente anche su Linux e tutto funziona, con buona pace pace degli espertoni informatici (non ci capite un ca**o), che pensano "oggi che immagine di sfondo posso mettere?".
Cambiate lavoro ed andate a zappare la terra!
Uno che sta tutto il giorno con un applicazione aperta perchè deve usare quella e solo quella, non gliene frega un ca**o se sotto c'è windows, Linux, MacOS o l'OS vattelapesca, sa che deve usare quell'applicazione e basta.
Quoto alla grande...
Poi leggo di gente che parla di Linux difficile e che bisogna usare il terminale... Ma per i PC aziendali secondo voi daranno ai dipendenti i permessi root? Che ci devono fare con il terminale quando l'unica cosa che usano è il software X, LibreOffice ed il browser?
Poi si parla di "distribuzione personalizzata" un'ulteriore follia, con nixos puoi scrivere un file che descrive per filo e per segno cosa avrà installato e come sarà configurato il PC che verrà avviato con quella configurazione, con una cartella di persistenza per i dati, provatelo e capitelo prima di parlare, Windows in confronto dal punto di vista di manutenzione e gestione è preistoria oltre che essere estremamente più complesso e rischioso da gestire per un reparto IT.
Inoltre dovrebbe essere una priorità per la PA di dotarsi di software sicuro con un team che controlli e contribuisca al progetto piuttosto che continuare a foraggiare Microsoft, è per il bene di tutti.
Poi non so se ve ne siete accorti, ma ormai grazie a Proton anche i ragazzi installano Linux per giocare con CachyOS e SteamOS, non siamo più ai tempi di gentoo (ammesso che la gente di alcuni commenti sappia di cosa si tratta, ma mi viene il dubbio...)
Ginopilot
27-09-2026, 10:03
Fatico ad immaginare un unico gestionale che contiene il Registro Generale delle Notizie di Reato, ma anche le immatricolazioni auto e l'anagrafe tributaria.
Che siano sistemi diversi è ovvio, però da parecchio tempo, almeno una quindicina d'anni, tutto quello che si sviluppa è web, per cui il sistema operativo è realmente irrilevante.
Due secondo me i motivi per cui si usa Windows:
- Le reti locali sono basate su Active Directory, che comunque malgrado tutto è un ottimo sistema, per me più potente del sistema di permessi di Linux
- Quando comprano i computer vengono comprati a lotti di migliaia per tutta l'amministrazione, e dentro Windows c'è già. Perché dovrebbero formattare quelle macchine per cambiare SO?
Il gestionale centra solo parzialmente con gli archivi. Gli atti, il protocollo, il bilancio, sono moduli comuni. Gestionali diversi significa interfacce diverse e operatività diversa. Ed enormi problemi di dialogo. Ognuno acquista il servizio da privati a cui si legano per per sempre.
Il discorso os è secondario e superabile. Lo scoglio duro è il gestionale. Che non è vero giri solo sul web.
mmorselli
27-09-2026, 18:27
Il gestionale centra solo parzialmente con gli archivi. Gli atti, il protocollo, il bilancio, sono moduli comuni.
Sì, ma il Registro Generale delle Notizie di Reato che ho citato sopra, per dire, lo conosco bene nella sua versione informatica, l'ho visto nascere da quando era un programmino in dos scritto in clipper e DB3 come database, fino alla sua ultima evoluzione web in cloud. E' qualcosa distante anni luce da quello che potrebbe essere un gestionale contabile, è la trascrizione in software del codice di procedura penale.
L'interoperabilità dei dati tra pubbliche amministrazioni è obbligatorio da 20 anni, sono definiti tutti i modelli e i pattern da seguire, e un'amministrazione non può più, per legge, chiedere ad un cittadino di produrre dati reperibili in un'altra PA, pertanto questa interoperabilità è assolutamente necessaria per adempiere a questo obbligo.
Internamente puoi usare il software che ti pare, ma il problema dello scambio dei dati è stato risolto da tempo.
il problema nella Pubblica Amministrazione non è certo la semplicità d'uso di Windows rispetto a Linux, gli impiegati cliccano dove gli è stato detto di cliccare e fanno quello che devono fare con gli strumenti che hanno, che nel tempo cambiano.
I problemi principali sono due, e sono correlati:
- La presenza di tantissime applicazioni legacy che sarebbe troppo complicato e costoso rifare
Vero
Io però sono sicuro che la quasi totalità di quelle applicazioni legacy possono essere rifatte, e ammodernate, per girare su browser, diventando di fatto slegate dal sistema operativo usato.
mmorselli
27-09-2026, 19:42
Vero
Io però sono sicuro che la quasi totalità di quelle applicazioni legacy possono essere rifatte, e ammodernate, per girare su browser, diventando di fatto slegate dal sistema operativo usato.
Non mi riferisco agli applicativi principali, quelli che mantengono anagrafiche e registri girano già su browser da tempo, mi riferisco alle tante applicazioni accessorie. Per esempio immagina che una PA abbia delle stampanti speciali, che stampano etichette particolari, carte, ecc... Se il software che svolge questa funzione esiste, come è probabile, solo in versione Windows, la scelta migliore è continuare a farlo girare su Windows. Con soldi, tempo e volontà questi problemi sono risolvibili, ma perché spendersi per risolvere un problema che non hai? Windows sulle macchine lo hai già, e quando le cambierai avranno ancora Windows. Se compri delle macchine senza SO spendi pochi euro in meno, e poi ne spendi centinaia per installargli sopra un SO diverso.
Ripper89
27-09-2026, 20:08
Sarebbe bello se la UE sviluppasse e mantenesse una sua distribuzione dedicata almeno al settore amministrativo, ufficio e scolastico.
Ossia una goccia nell'oceano, il grosso dei dati sensibili risiede nelle aziende private, lo spionaggio industriale lo fai lì, non di certo nella previdenza sociale.
Senza contare poi che voglio vedere come interagiranno poi quando le aziende private gli inoltreranno i files excel :D
Senza contare poi che voglio vedere come interagiranno poi quando le aziende private gli inoltreranno i files excel :D
Glielo rispediscono indietro e gli rinfacciano che pretendono un documento che rispetti gli standard.
Come hanno sempre fatto.
Non capisco come ora, la cosa, diventi invece irrealizzabile...
Ripper89
27-09-2026, 20:32
Glielo rispediscono indietro e gli rinfacciano che pretendono un documento che rispetti gli standard.
Come hanno sempre fatto.
Non capisco come ora, la cosa, diventi invece irrealizzabile...
Si come no, glielo rispediscono corretto e poi alla volte successiva punto e accapo.
nonsidice
27-09-2026, 20:36
Non mi riferisco agli applicativi principali, quelli che mantengono anagrafiche e registri girano già su browser da tempo, mi riferisco alle tante applicazioni accessorie. Per esempio immagina che una PA abbia delle stampanti speciali, che stampano etichette particolari, carte, ecc... Se il software che svolge questa funzione esiste, come è probabile, solo in versione Windows, la scelta migliore è continuare a farlo girare su Windows. Con soldi, tempo e volontà questi problemi sono risolvibili, ma perché spendersi per risolvere un problema che non hai? Windows sulle macchine lo hai già, e quando le cambierai avranno ancora Windows. Se compri delle macchine senza SO spendi pochi euro in meno, e poi ne spendi centinaia per installargli sopra un SO diverso.
Caso specifico capitato a me quando facevo assistenza IT in ospedale: stampanti (specifiche, grandi e pesanti) per stampa di etichette (specifiche e NON quelle acquistabili in edicola) che poi andranno sulle fialette ematiche.
Altro caso, anche se ne stanno venendo fuori: stampanti per la stampa massiccia dei libretti auto. Sembrano ad aghi (e lo sono) ma sono anche piuttosto specifiche, non le trovate su Amazon. Secondo voi per quali S.O. hanno driver ed applicativi questi apparati ?
I macchinari per le revisioni auto ? I tablet che i tecnici usano per fare le rilevazioni gps coi droni per strade e ponti ? Secondo voi i droni professionali per rilevazioni gps, col software in abbonamento che costa migliaia di euro all'anno, che S.O. supportano ?
Sono tutti casi specifici lo so, ma 1+1+1+....+1 stai poco a fare grandi numeri.
monkey island
27-09-2026, 20:56
Mi torna in mente la famosa migrazione tedesca da NT a una derivata di Ubuntu (LiMux).
https://www.hwupgrade.it/news/programmi/limux-realta_18672.html
nonsidice
27-09-2026, 21:09
Mi torna in mente la famosa migrazione tedesca da NT a una derivata di Ubuntu (LiMux).
https://www.hwupgrade.it/news/programmi/limux-realta_18672.html
interessante lo stato attuale, dopo 20 anni sono praticamente ancora nel "limbo" a metà strada da quanto capisco, ma ho solo dato una letta veloce.
Sembra sia "facile" per i desktop ed una rogna per tutto il resto. Per gli uffici che gestiscono passaporti e documenti sembra non sia fattibile proprio.
Ma ripeto, scorsa veloce.
https://interoperable-europe.ec.europa.eu/collection/open-source-observatory-osor/document/munichs-long-history-open-source-public-administration
Si come no, glielo rispediscono corretto e poi alla volte successiva punto e accapo.
Pensi che se presenti un documento o un progetto in comune puoi portarlo come ti pare e piace?
No, deve essere fatto come vogliono loro, e se non lo è te lo rifiutano.
Se l'azienda vuole portare i suoi documenti non conformi alla pubblica amministrazione, se li vedrà respinti.
Se poi vuole insistere su quella strada, affari suoi, vorrà dire che dovrà presentarli più e più volte. Che poi gli convenga, non credo...
Mi torna in mente la famosa migrazione tedesca da NT a una derivata di Ubuntu (LiMux).
https://www.hwupgrade.it/news/programmi/limux-realta_18672.html
E com'è finita?
Con MS che ha "appoggiato" la nuova amministrazione di destra, che ha subito provveduto a riportare Windows su tutte le macchine, pur con il parere contrario di impiegati e sistemisti...
nonsidice
27-09-2026, 21:32
E com'è finita?
Con MS che ha "appoggiato" la nuova amministrazione di destra, che ha subito provveduto a riportare Windows su tutte le macchine, pur con il parere contrario di impiegati e sistemisti...
Intanto però (almeno da me pubblica amministrazione ) in caso di problemi derivanti da MS, i nostri sistemisti hanno telefono diretto ai loro tecnici ( NON burocrati helpdesk, TECNICI ), è già capitato che mettessero mano al codice per risolvere problemi.
Con linux chi chiami ? il nomicrosozz di turno ?
Falcoblu
27-09-2026, 21:37
E com'è finita?
Con MS che ha "appoggiato" la nuova amministrazione di destra, che ha subito provveduto a riportare Windows su tutte le macchine, pur con il parere contrario di impiegati e sistemisti...
Interessante, la fonte di questa affermazione? mi auguro che la causa di questo parere non sia il fatto che impiegati e sistemisti sono.....progressisti....
Ginopilot
28-09-2026, 00:01
Sì, ma il Registro Generale delle Notizie di Reato che ho citato sopra, per dire, lo conosco bene nella sua versione informatica, l'ho visto nascere da quando era un programmino in dos scritto in clipper e DB3 come database, fino alla sua ultima evoluzione web in cloud. E' qualcosa distante anni luce da quello che potrebbe essere un gestionale contabile, è la trascrizione in software del codice di procedura penale.
L'interoperabilità dei dati tra pubbliche amministrazioni è obbligatorio da 20 anni, sono definiti tutti i modelli e i pattern da seguire, e un'amministrazione non può più, per legge, chiedere ad un cittadino di produrre dati reperibili in un'altra PA, pertanto questa interoperabilità è assolutamente necessaria per adempiere a questo obbligo.
Internamente puoi usare il software che ti pare, ma il problema dello scambio dei dati è stato risolto da tempo.
L’interoperabilita è sulla carta, le banche dati da alimentare, le informazioni da fornire, le istanze, sempre tra pa, sono ancora oggi da fare “a mano”. Ma io parlo del problema del gestionale, non è accettabile che la gestione degli enti sia in mano a privati e ogni pa scelga quale usare. Quantomeno gli stessi tipi di pa dovrebbero usare sempre lo stesso. Ma si potrebbe tranquillamente usare un’unica piattaforma modulare per tutte le pa. E dovrebbe essere gestita a livello ministeriale. Oggi invece è il caos.
mmorselli
28-09-2026, 00:30
Quantomeno gli stessi tipi di pa dovrebbero usare sempre lo stesso. Ma si potrebbe tranquillamente usare un’unica piattaforma modulare per tutte le pa. E dovrebbe essere gestita a livello ministeriale. Oggi invece è il caos.
Ma giusto per capire, stai parlando a sentimento oppure hai qualche esperienza nel settore?
Perché io non riesco davvero ad immagine come potrebbe essere questo "unica piattaforma" considerati gli scopi profondamente diversi. Cambiando PA non cambia semplicemente un'anagrafica, cambia tutto il flusso delle informazioni, le cose che accadono quando una certa entità cambia il suo stato.
Riprendendo l'esempio che facendo del RGNR, il Codice di Procedura Penale è un libro da 1000 pagine, un software che gestisce il RGNR deve considerare tutte le casistiche contemplate in queste 1000 pagine, c'è voluto un decennio per averne una versione completa.
Riguardo al "gestire a livello ministeriale" è impossibile, le assunzioni nella pubblica amministrazione non funzionano come nei privati, e produrresti una struttura piena di gente assunta per concorso, spesso un concorso che non c'entra nulla con le loro mansioni, che non sente la pressione competitiva del mercato. Questo è incompatibile con lo sviluppo di un prodotto software complesso.
Di solito le amministrazioni diventano proprietarie del prodotto, in modo da poterlo passare ad una nuova ditta appaltatrice, ma fare a meno delle ditte private è impossibile.
Ginopilot
28-09-2026, 10:22
Ma giusto per capire, stai parlando a sentimento oppure hai qualche esperienza nel settore?
Certo che ho esperienza nel settore.
Perché io non riesco davvero ad immagine come potrebbe essere questo "unica piattaforma" considerati gli scopi profondamente diversi. Cambiando PA non cambia semplicemente un'anagrafica, cambia tutto il flusso delle informazioni, le cose che accadono quando una certa entità cambia il suo stato.
Ci sono tante cose in comune. Protocollazione, atti e contabilita' sono simili se non identiche. Poi e' chiaro che hanno delle particolarita' oltre che altre procedure differenti.
Riprendendo l'esempio che facendo del RGNR, il Codice di Procedura Penale è un libro da 1000 pagine, un software che gestisce il RGNR deve considerare tutte le casistiche contemplate in queste 1000 pagine, c'è voluto un decennio per averne una versione completa.
E quello e' un modulo specifico, come per esempio l'anagrafe nei comuni.
Riguardo al "gestire a livello ministeriale" è impossibile, le assunzioni nella pubblica amministrazione non funzionano come nei privati, e produrresti una struttura piena di gente assunta per concorso, spesso un concorso che non c'entra nulla con le loro mansioni, che non sente la pressione competitiva del mercato. Questo è incompatibile con lo sviluppo di un prodotto software complesso.
Avere un unico software di gestione non vuol dire che assumi direttamente i programmatori, puoi sempre affidare a terzi sviluppo e supporto. Ci sono tante forme per farlo.
Di solito le amministrazioni diventano proprietarie del prodotto, in modo da poterlo passare ad una nuova ditta appaltatrice, ma fare a meno delle ditte private è impossibile.
Il problema oggi e' che ogni ente ha uno o piu' contratti di gestione. Secondo ipa ci sono 23.744 enti, ognuno dei quali deve contrattualizzare sul mercato. E gia' questo e' un problema mica da ridere, valutare quale sia meglio è molto complesso e spesso non ci sono le competenze per farlo. Ma anche ad averle, è molto facile prendere la sola. E una volta fatta la scelta, se ci si accorge che il software non e' adeguato, il cambio e' un bagno di sangue. La questione è piu' pesante per i piccoli enti, che sono la stragrande maggioranza.
Abbiamo decine di piattaforme differenti, ognuna con logiche diverse e che dovrebbero dialogare con altre PA. Solo negli ultimi anni si comincia a vere qualcosa, ma siamo ancora lontanissimi da una completa interoperabilita'. Che deve essere anch'essa gestita dagli enti, con adempimenti per i quali, ancora una volta, quasi mai ci sono le competenze. Ci sarebbero tante parentesi da aprire, nelle PA tanti sprechi sono legati ad adempimenti che potrebbero essere evitati se ci fosse una piattaforma di gestione comune.
Intanto però (almeno da me pubblica amministrazione ) in caso di problemi derivanti da MS, i nostri sistemisti hanno telefono diretto ai loro tecnici ( NON burocrati helpdesk, TECNICI ), è già capitato che mettessero mano al codice per risolvere problemi.
Con linux chi chiami ? il nomicrosozz di turno ?
Credi che Linux non abbia aziende che forniscono supporto tecnico?
Anzi, da quel che mi risulta sono molto più veloci a "mettere mano al codice per risolvere problemi" di quanto non lo sia MS...
Puoi anche affidarti a tecnici "indipendenti", visto che non devono necessariamente essere dipendenti autorizzati da una società americana...Interessante, la fonte di questa affermazione? mi auguro che la causa di questo parere non sia il fatto che impiegati e sistemisti sono.....progressisti....
https://www.zeusnews.it/n.php?c=25098
Ginopilot
28-09-2026, 11:14
Aggiungo che quello della gestione degli enti e' un problema proprio strutturale. Il 30 settembre scade il termine per il cesimento istat per le istituzioni pubbliche. Le domande che fanno sono assurde, chiedono informazioni che dovrebbero essere note ed accessibili. Se si operasse su una piattaforma comune, non sarebbe necessario perderci tempo.
randorama
28-09-2026, 12:03
Quindi una qualsiasi delle distro principali? :D
C'è questa comune credenza popolare che per usare Linux si debba saper usare il terminale...
guarda, non voglio entrare nella stessa, solita, ripetitiva, noiosa polemica; però il problema è sempre lo stesso. fintanto che di linux ce ne sono decine (ma fossero anche 5 o 6), non avrà speranze.
oh, parliamoci chiaro. all'utente "standard" da fastidio se, al boot, non si trova il "suo" desktop.
quello che fa un uso avanzato di office se è abituato a usare il 365, va in pallone se si ritrova il 2016.
figurati la gioia di passare da un os che, anche se sotto il cofano ha lo stesso motore, sopra ha 20 carrozzerie diverse.
mmorselli
28-09-2026, 12:26
figurati la gioia di passare da un os che, anche se sotto il cofano ha lo stesso motore, sopra ha 20 carrozzerie diverse.
Ogni distro può usare ognuna di queste 20 carrozzerie diverse senza problemi.
Non che Microsoft rispetti molto questo principio di mantenere le interfacce coerenti nel tempo però.
jepessen
28-09-2026, 12:30
guarda, non voglio entrare nella stessa, solita, ripetitiva, noiosa polemica; però il problema è sempre lo stesso. fintanto che di linux ce ne sono decine (ma fossero anche 5 o 6), non avrà speranze.
oh, parliamoci chiaro. all'utente "standard" da fastidio se, al boot, non si trova il "suo" desktop.
quello che fa un uso avanzato di office se è abituato a usare il 365, va in pallone se si ritrova il 2016.
figurati la gioia di passare da un os che, anche se sotto il cofano ha lo stesso motore, sopra ha 20 carrozzerie diverse.
Sinceramente non vedo il problema. Se infili Linux nella pubblica ammiistrazione non e' che ognuno si installa la sua distribuzione con le sue personalizzazioni. ci sara' una distribuzione di riferimento (es Ubuntu) e l'interfaccia sara' quella per tutti. Tanto agli utenti non e' che gli dai permessi di root che possono installarsi quello che vogliono.
vedi il CERN, che hanno migliaia di pc con linux ma fino a poco tempo fa avevano solo redhat come distribuzione di riferimento (ok, adesso l'hanno cambiata nei pc attaccati all'hardware, ma quelli, diciamo da ufficio sono quelli la)... e non pensare che solo perche' uno e' ricercatore o scienziato gli piace smanettare e personalizzare il tutto, l'ambiente quello e' e non si schioda.
Caso specifico capitato a me quando facevo assistenza IT in ospedale: stampanti (specifiche, grandi e pesanti) per stampa di etichette (specifiche e NON quelle acquistabili in edicola) che poi andranno sulle fialette ematiche.
Altro caso, anche se ne stanno venendo fuori: stampanti per la stampa massiccia dei libretti auto. Sembrano ad aghi (e lo sono) ma sono anche piuttosto specifiche, non le trovate su Amazon. Secondo voi per quali S.O. hanno driver ed applicativi questi apparati ?
I macchinari per le revisioni auto ? I tablet che i tecnici usano per fare le rilevazioni gps coi droni per strade e ponti ? Secondo voi i droni professionali per rilevazioni gps, col software in abbonamento che costa migliaia di euro all'anno, che S.O. supportano ?
Sono tutti casi specifici lo so, ma 1+1+1+....+1 stai poco a fare grandi numeri.
Credo proprio che se la pa ti chiede il driver linux se vuoi vendergli le tue apparecchiature "di nicchia" fai lo sforzo di fornirglielo altrimenti non puoi partecipare ai bandi.
randorama
28-09-2026, 12:40
Sinceramente non vedo il problema.
ah, quindi il fatto che praticamente nessuno sia riuscito a far passare la sua utenza a linux lato client (nonostante una quantità enorme di server sia basato su quello) è solo un caso?
continuiamo così, facciamoci del male.
ah, quindi il fatto che praticamente nessuno sia riuscito a far passare la sua utenza a linux lato client (nonostante una quantità enorme di server sia basato su quello) è solo un caso?
continuiamo così, facciamoci del male.
Ma l'utenza non decide niente e non deve essere convinta al passaggio, semplicemente deve usare gli strumenti che gli vengono forniti.
jepessen
28-09-2026, 12:54
ah, quindi il fatto che praticamente nessuno sia riuscito a far passare la sua utenza a linux lato client (nonostante una quantità enorme di server sia basato su quello) è solo un caso?
continuiamo così, facciamoci del male.
Dico che non c'entra niente il numero di desktop. C'entra la migrazione di programmi, procedure, IT (prova tu a vedere quanto e' facile cambiare una infrastruttura Active Directory ad esempio), e l'abitudine del lavoratore medio nella PA che se si ritrova davanti il monitor qualcosa di diverso di una virgola rispetto a quello a cui e' abituato sclera. Non c'entra il fatto che ci siano mille DE diversi.
mmorselli
28-09-2026, 12:54
Credo proprio che se la pa ti chiede il driver linux se vuoi vendergli le tue apparecchiature "di nicchia" fai lo sforzo di fornirglielo.
La PA non ha buoni rapporti con i fornitori, entrambi stanno col coltello fra i denti perché la PA paga dopo un secolo e spesso ha pretese assurde, e i fornitori si tutelano cercando di non andare mai un millimetro oltre ciò che è previsto nei capitolati. Sapendo che gli importi sono scolpiti nella pietra si cerca sempre di prendere il massimo facendo il minimo.
Un bando per la fornitura di apparecchiature particolari, perchè sempre dai bandi si deve passare, può anche imporre il driver per Linux, ma non è detto che il fornitore sia in grado di produrlo o procurarselo. Quando partecipi ad un bando devi anche mettere in conto che non per forza sarai tu a vincerlo, e già stai perdendo soldi con tutto il tempo che ti fanno perdere a prepararlo. il prodotto che proponi potrebbe non essere tuo e il tuo ruolo essere solo quello di integratore di sistemi, e nel caso fosse tuo non ci pensi nemmeno ad assumere programmatori esperti di driver linux in anticipo. Farlo dopo è altrettanto improponibile, perché se vinci il bando poi i tempi di realizzazione sono strettissimi, e se sfori di un giorno partono le penali.
E' un mondo difficile, ma l'alternativa è fare come negli anni 80, dove tra amministrazioni e fornitori c'era un rapporto che definire mafioso è fare un complimento.
randorama
28-09-2026, 12:57
Ma l'utenza non decide niente e non deve essere convinta al passaggio, semplicemente deve usare gli strumenti che gli vengono forniti.
ah ecco! allora sicuramente da domani si passa tutti a linux.
randorama
28-09-2026, 13:01
Dico che non c'entra niente il numero di desktop. C'entra la migrazione di programmi, procedure, IT (prova tu a vedere quanto e' facile cambiare una infrastruttura Active Directory ad esempio), e l'abitudine del lavoratore medio nella PA che se si ritrova davanti il monitor qualcosa di diverso di una virgola rispetto a quello a cui e' abituato sclera. Non c'entra il fatto che ci siano mille DE diversi.
quello che dici tu all'inizio è vero, ma si aggiunge ai problemi dell'end user che riporti alla fine.
però continuiamo a ripetere come un mantra che "millemila distro sono una ricchezza".
io comincio a pensare che dietro la metà delle millemila ci sia microsoft. è l'unica a trarne vantaggio.
ah ecco! allora sicuramente da domani si passa tutti a linux.
Da domani in olanda sarà cosi, poi magari si tornerà a Windows, ma fatto sta che se lavoravi nella PA olandese domani ti ritrovavi la tua bella NixOS ad aspettarti.
guarda, non voglio entrare nella stessa, solita, ripetitiva, noiosa polemica; però il problema è sempre lo stesso. fintanto che di linux ce ne sono decine (ma fossero anche 5 o 6), non avrà speranze.
oh, parliamoci chiaro. all'utente "standard" da fastidio se, al boot, non si trova il "suo" desktop.
quello che fa un uso avanzato di office se è abituato a usare il 365, va in pallone se si ritrova il 2016.
figurati la gioia di passare da un os che, anche se sotto il cofano ha lo stesso motore, sopra ha 20 carrozzerie diverse.
Vorrei sinceramente capire quale è il problema dell'esistenza di alternative.
Perché chi usa Linux dice che non sono un problema, chi non lo usa dice (credo per partito preso) che è un problema.
Spiegami: tu vai al supermercato, hanno 20 marche di pasta differenti, ognuna con 15 varietà di pasta. Quindi tu non mangi pasta, perché c'è troppa scelta?
jepessen
28-09-2026, 13:42
quello che dici tu all'inizio è vero, ma si aggiunge ai problemi dell'end user che riporti alla fine.
però continuiamo a ripetere come un mantra che "millemila distro sono una ricchezza".
io comincio a pensare che dietro la metà delle millemila ci sia microsoft. è l'unica a trarne vantaggio.
Io non l'ho mai detto, anzi sono convinto che la frammentazione disperde troppo le forze, reinventando millemila volte la ruota... Ma ripeto, non c'entra con il fatto di avere linux nelle PA, perche' quello che si fa in questo caso e' decidere la distribuizione e quindi il resto, sia per unoformita' per gli utenti che per uniformita' di maintenance (pensa che due birilli che un sistemista deve avere a che fare con i .deb in un ufficio, .rpm in un altro, gestire da un lato apache, dall'altro nginx e via di questo passo). Una volta che si e' standardizzato il tutto non ha senso pensare ad altre alternative.
randorama
28-09-2026, 14:03
Vorrei sinceramente capire quale è il problema dell'esistenza di alternative.
Perché chi usa Linux dice che non sono un problema, chi non lo usa dice (credo per partito preso) che è un problema.
il problema è che quelli che non lo usano spesso e volentieri sono gli stessi che dicono che, negli ultimi anni, windows fa schifo; eppure su quello, in stragrande maggior parte rimangono.
io qualche domanda me la farei.
randorama
28-09-2026, 14:05
Io non l'ho mai detto, anzi sono convinto che la frammentazione disperde troppo le forze
mea culpa: intendevo "si continua a dire".
e il fatto è che a dirlo non è chi ci rinuncia per partito preso, ma chi ci ha provato.
il problema è che quelli che non lo usano spesso e volentieri sono gli stessi che dicono che, negli ultimi anni, windows fa schifo; eppure su quello, in stragrande maggior parte rimangono.
io qualche domanda me la farei.
Che domanda dovremmo farci?
Semplicemente, lo status quo è più semplice da mantenere, rispetto al cambiamento.
Molti di quelli che si lamentano di Windows ci restano perché ormai ci sono abituati, o perché credono che il passaggio sarebbe troppo faticoso. O perché gli vengono messi in testa problemi che in realtà non ci sono.
Il numero di distro non c'entra.
Altrimenti non comprerebbero nemmeno la pasta, perché ce ne sono troppe varietà e marche...
randorama
28-09-2026, 16:34
Che domanda dovremmo farci?
Semplicemente, lo status quo è più semplice da mantenere, rispetto al cambiamento.
Molti di quelli che si lamentano di Windows ci restano perché ormai ci sono abituati, o perché credono che il passaggio sarebbe troppo faticoso. O perché gli vengono messi in testa problemi che in realtà non ci sono.
Il numero di distro non c'entra.
Altrimenti non comprerebbero nemmeno la pasta, perché ce ne sono troppe varietà e marche...
l'importante è esserne convinti.
a me la cosa che davvero dà fastidio è che si condanna alla marginalità un sistema che è senz'altro più solido di windows.
poi vabbeh, se ti ostini a paragonare un os alla pasta, rivabbeh.
mmorselli
28-09-2026, 16:41
Spiegami: tu vai al supermercato, hanno 20 marche di pasta differenti, ognuna con 15 varietà di pasta. Quindi tu non mangi pasta, perché c'è troppa scelta?
In realtà è un problema reale e studiato, poi potremmo concludere che la gente non sta bene, ma è così che funziona.
Le assicurazioni, per esempio, vendono molto di più se hanno 3 piani con dentro un po' di tutto da scegliere rispetto a 20 che comprendono tutte le casistiche e che farebbero ovviamente anche risparmiare soldi a chi non necessita di certe opzioni. Scegliere tra troppe opzioni è faticoso e la gente rinuncia, vale anche per il supermercato.
jepessen
28-09-2026, 16:51
Altrimenti non comprerebbero nemmeno la pasta, perché ce ne sono troppe varietà e marche...
Ah ecco perche' ormai ne compro pochissima e quando mi preparo la pasta la faccio fresca al momento con una macchina per la pasta apposita...
Non so perchè ma mi avete ricordato le tante, troppe versioni, di Windows 7.
Ben sei ! :D
Falcoblu
28-09-2026, 17:05
https://www.zeusnews.it/n.php?c=25098
No ma adesso un blog, tra l'altro fatto con i piedi per non dire di peggio, di UN giornalista sarebbe una fonte affidabile?? per quanto ne sappiamo questo personaggio potrebbe parteggiare per una parte con dichiarazioni soggettive che nulla hanno a che fare con la realtà delle cose......
l'importante è esserne convinti.
a me la cosa che davvero dà fastidio è che si condanna alla marginalità un sistema che è senz'altro più solido di windows.
poi vabbeh, se ti ostini a paragonare un os alla pasta, rivabbeh.
Certo che ne sono convinto. Provato sulla mia pelle.
Non mi sono mai fatto problemi, inizialmente, su cosa installare. Una vale l'altra, meglio partire con la più consigliata.
POI, solo poi, se hai necessità o preferenze particolari, scegli con più cura.
Paragono l'OS alla pasta solo per quanto riguarda il discorso "se devo scegliere, non so che scegliere".
Se vuoi ti faccio un altro esempio: che riproduttore di musica usare?
C'è Winamp, Foobar, VLC, MediaMonkey, Musicbee, Aimp, Clementine, Audacious... e altri centinaia.
Vuoi dirmi che la gente non ascolta musica sul PC Windows perché ci sono troppe alternative?
Stessa cosa per un visualizzatore di immagini, o tanto altro.
Perché il problema vincolante e insormontabile si presenta solo quando si deve scegliere una distro Linux?
In realtà è un problema reale e studiato, poi potremmo concludere che la gente non sta bene, ma è così che funziona.
Le assicurazioni, per esempio, vendono molto di più se hanno 3 piani con dentro un po' di tutto da scegliere rispetto a 20 che comprendono tutte le casistiche e che farebbero ovviamente anche risparmiare soldi a chi non necessita di certe opzioni. Scegliere tra troppe opzioni è faticoso e la gente rinuncia, vale anche per il supermercato.
Certo, un po' di problema lo creerà sicuramente, ma non al punto da dire "ci rinuncio" (a meno che tu abbia qualche problema particolare...).
Scegliere tra tutte le assicurazioni, quando ce ne sono tante, sicuramente crea qualche disagio, ma non dici "allora non mi assicuro"...
Al massimo, vai di recensioni, e prendi la più consigliata...
Ah ecco perche' ormai ne compro pochissima e quando mi preparo la pasta la faccio fresca al momento con una macchina per la pasta apposita...
Si ma la farina? Tipo? Marca? Acqua? Lievito? :D
destroyer85
28-09-2026, 17:08
Non so perchè ma mi avete ricordato le tante, troppe versioni, di Windows 7.
Ben sei ! :D
Ti stai confondendo con Vista
No ma adesso un blog, tra l'altro fatto con i piedi per non dire di peggio, di UN giornalista sarebbe una fonte affidabile?? per quanto ne sappiamo questo personaggio potrebbe parteggiare per una parte con dichiarazioni soggettive che nulla hanno a che fare con la realtà delle cose......
E quindi?
Dovrei contattare direttamente per telefono il capo dipartimento IT della città di Monaco ed organizzarti una conferenza?
Perché a quel punto mi diresti che il soggetto non è affidabile...
Chissà perché ho il grosso dubbio che qualsiasi testimonianza sarebbe comunque, per te, non rappresentante della realtà delle cose...
Ovviamente a parte quelle che dicono che Limux è stato abbandonato perché creava solo problemi...:rolleyes:
Ti stai confondendo con Vista
Azzzz.......hai perfettamente ragione !
É che mi ricordavo una per#ulata, un'immagine modificata dell'epoca dove facevano il verso a Microsoft prevendo n.mila edizioni anche per Windows 7 !
Se la ritrovo ve la posto...:asd:
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