View Full Version : Un AirTag in un libro raro porta al magazzino Amazon dove i libri vengono distrutti
Redazione di Hardware Upg
18-08-2026, 08:21
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/un-airtag-in-un-libro-raro-porta-al-magazzino-amazon-dove-i-libri-vengono-distrutti_157893.html
Un AirTag nascosto fra le pagine di un libro raro, parte di un ordine da mille volumi, ha portato 404 Media fino a un magazzino di Las Vegas: lì il reparto VGT3 di Amazon taglia le coste, scansiona le pagine e butta via quel che resta
Click sul link per visualizzare la notizia.
In pratica l'AI sta riempendo il web di contenuti spazzatura e al tempo stesso sta distruggendo i supporti cartacei che potrebbero preservare contenuti integri.
Ottimo, sembra l'inizio di un film sci-fi apocalittico tipo il pianeta delle scimmie dove l'uomo si involve e un'altra specie prenderà il sopravvento o tipo Matrix dove l'uomo finisce relegato in una grotta senza più avere memoria di che diamine è successo.
Ginopilot
18-08-2026, 08:39
Mi sembra un'ottima notizia. I libri cartacei prima o poi, almeno il 99%, finisce in discarica. Molti si perdono per sempre. Spero che, diritti d'autore permettendo, vengano messi a disposizione di tutti.
Mi sembra un'ottima notizia. I libri cartacei prima o poi, almeno il 99%, finisce in discarica. Molti si perdono per sempre. Spero che, diritti d'autore permettendo, vengano messi a disposizione di tutti.
Non viene detto da nessuna parte che li digitalizzano per metterli a disposizione di qualcuno.
Sembra che li scansionino per addestrare l'AI e basta.
Anche perchè come hai accennato non basta comprare un libro e digitalizzarlo per metterlo a disposizione, servono anche i diritti per farlo.
Ginopilot
18-08-2026, 08:58
Non viene detto da nessuna parte che li digitalizzano per metterli a disposizione di qualcuno.
Sembra che li scansionino per addestrare l'AI e basta.
Anche perchè come hai accennato non basta comprare un libro e digitalizzarlo per metterlo a disposizione, servono anche i diritti per farlo.
Presumo che dopo l'addestramento non vengano buttate le scansioni, utili per successivi addestramenti. Ma anche il solo inserimento in un modello costituisce un arricchimento non di poco conto.
Presumo che dopo l'addestramento non vengano buttate le scansioni, utili per successivi addestramenti. Ma anche il solo inserimento in un modello costituisce un arricchimento non di poco conto.
Si si, sicuramente lo fanno “per il nostro bene” :asd:
Ginopilot
18-08-2026, 09:34
Si si, sicuramente lo fanno “per il nostro bene” :asd:
No, non e' filantropia, ma è comunque positivo.
Hiei3600
18-08-2026, 09:36
Usare un immagine generata dall'AI nell'articolo è ironico nel senso più sbagliato del termine ... :muro:
In pratica l'AI sta riempendo il web di contenuti spazzatura e al tempo stesso sta distruggendo i supporti cartacei che potrebbero preservare contenuti integri.
Ottimo, sembra l'inizio di un film sci-fi apocalittico tipo il pianeta delle scimmie dove l'uomo si involve e un'altra specie prenderà il sopravvento o tipo Matrix dove l'uomo finisce relegato in una grotta senza più avere memoria di che diamine è successo.
La cosa che si avvicina di più é
Farenheit 451 ( https://it.wikipedia.org/wiki/Fahrenheit_451 )
In pratica l'AI sta riempendo il web di contenuti spazzatura e al tempo stesso sta distruggendo i supporti cartacei che potrebbero preservare contenuti integri.
Ottimo, sembra l'inizio di un film sci-fi apocalittico tipo il pianeta delle scimmie dove l'uomo si involve e un'altra specie prenderà il sopravvento o tipo Matrix dove l'uomo finisce relegato in una grotta senza più avere memoria di che diamine è successo.
Oppure è il prologo per un mondo alla "1984" dove si correrà questo rischio "I contenuti di libri, giornali, film e documenti vengono riscritti continuamente, rimuovendo tutto quanto non sia in linea con le idee del momento del Socing" (da wikipedia).
Mi sembra un'ottima notizia. I libri cartacei prima o poi, almeno il 99%, finisce in discarica. Molti si perdono per sempre. Spero che, diritti d'autore permettendo, vengano messi a disposizione di tutti.
Qui emerge tutta la tua ignoranza ... e con questo ho detto tutto :rolleyes:
alien321
18-08-2026, 11:46
Ma sta cosa era gia stata smentita, o meglio molto ridimensionata, si usano libri cartacei ma NON sono rari, a meno che non considerate rari libri tipo Harmony o Urania o altra catene simili. Ti tutti quei libri esiste una copia digitale, solo che averla costa troppo e si ripiega per quella fisica.
SamFisher92
18-08-2026, 13:14
No, non e' filantropia, ma è comunque positivo.
Hai frainteso l'articolo. Cercano quei libri cartacei perché NON sono disponibili a tutti. Se li rendessero disponibili perderebbero il vantaggio (comunque temporaneo) sulla concorrenza.
Gnubbolo
18-08-2026, 13:39
ha frainteso niente.. i kompagni italiani arrivano sull'argomento con 5 anni di lag.
Bezos adesso sta col nemico.
https://cdn.prod.www.spiegel.de/images/9db802ca-0001-0004-0000-000001245408_w520_r1.4998016660055533_fpx63.32_fpy54.98.jpg
Ginopilot
18-08-2026, 14:41
Hai frainteso l'articolo. Cercano quei libri cartacei perché NON sono disponibili a tutti. Se li rendessero disponibili perderebbero il vantaggio (comunque temporaneo) sulla concorrenza.
Li rendono disponibili come ai ed un giorno probabilmente saranno disponibili. Il destino dei libri cartacei e' il macero.
Ma sta cosa era gia stata smentita, o meglio molto ridimensionata, si usano libri cartacei ma NON sono rari, a meno che non considerate rari libri tipo Harmony o Urania o altra catene simili. Ti tutti quei libri esiste una copia digitale, solo che averla costa troppo e si ripiega per quella fisica.
Veramente nell'articolo lo spiega chiaramente.
I volumi finiti nel mirino non sono le prime edizioni contese dai collezionisti, che pure sarebbero l'idea comune di libro raro. Le aziende sembrano preferire libri vecchi di basso valore economico: testi mai tradotti da lingue oggi poco diffuse, edizioni che all'epoca non trovarono un pubblico e che oggi sopravvivono in pochi esemplari
Raro non vuol dire necessariamente prezioso.
Secondo me il problema della copia digitale è che ha troppe clausole d'uso.
Un vecchio libro di carta trovato al mercatino invece posso darlo in pasto alla AI senza nessun problema.
Questo però dovrebbe farci capire come anche Amazon che ha spinto kindle e ebook per decenni si sia trovata in quel posto il formato digitale.
Viva i libri di carta! :)
mmorselli
18-08-2026, 15:20
Il feticismo per la carta io non l'ho mai capito, un libro raro se lo scompongo in pagine e lo scansiono smette di essere raro, il ché è una bella cosa. Non è per tutti? Perché quello raro che hanno smontato era per tutti? La sua scansione digitale ha molte più probabilità di essere per tutti.
Tra l'altro si parla di rompere la rilegatura, mica di dar fuoco alle pagine. Ma chi se ne frega della rilegatura? Che importanza dovrebbe avere?
Vendendo ai libri normali, io quelli di carta non riesco più davvero a leggerli, abituato agli e-reader da molti anni, nel cartaceo mi infastidisce tutto, dal font che non posso cambiare, al peso, alle pagine che non sono mai perfettamente piane, i margini, l'impossibilità di aggiungere un appunto ricercabile o di selezionare un paragrafo e inviarlo da qualche parte. I feticisti del libro di carta sono masochisti, ma contenti loro...
alien321
18-08-2026, 16:23
Veramente nell'articolo lo spiega chiaramente.
Raro non vuol dire necessariamente prezioso.
Ma non è nemmeno raro, è solo fisico sono 2 cose differenti di quei libri esiste la copia digitale da qualche parte
è solo difficile trovarla.
Questo però dovrebbe farci capire come anche Amazon che ha spinto kindle e ebook per decenni si sia trovata in quel posto il formato digitale.
Viva i libri di carta! :)
Dai su siamo nel 21° secolo libri di carta non si può sentire, io li toglierei anche a scuola un ebook reader e via molto meglio
Ma non è nemmeno raro, è solo fisico sono 2 cose differenti di quei libri esiste la copia digitale da qualche parte
è solo difficile trovarla.
Non è raro, è solo difficile da trovare.
Cosa pensi voglia dire "raro"? :asd:
Dai su siamo nel 21° secolo libri di carta non si può sentire, io li toglierei anche a scuola un ebook reader e via molto meglio
Io mi stupisco ancora di come non si riesce a contestualizzare una frase.
Hai capito che mi riferivo alle restrizioni d'uso che hanno i formati digitali?
No, ovviamente no, altrimenti non avresti scritto una cosa senza senso in questo contesto.
Per inciso, anche io eliminerei i libri fisici nelle scuole e loggo praticamente solo su ereader.
Leggo qui dentro dei commenti che rasentano l'ignoranza ... posso capire che ognuno di voi abbia un rapporto più o meno amichevole con i libri, ma fino a prova contraria sono ancora il formato più longevo ... poi anch'io leggo libri in formato digitale sul mio ebook, ma poterli sfogliare e toccare è tutta un'altra cosa ... naturalmente se confrontiamo lo spazio occupato tra un libro cartaceo ed uno digitale non c'è paragone, ma dover leggere certi commenti mi fa capire che ormai il mondo ha preso una brutta piega, imho.
mmorselli
18-08-2026, 20:14
Leggo qui dentro dei commenti che rasentano l'ignoranza ... posso capire che ognuno di voi abbia un rapporto più o meno amichevole con i libri, ma fino a prova contraria sono ancora il formato più longevo ...
Non basta dire che alcuni libri sono durati secoli o persino millenni per dire che sono longevi, tanti non ce l'hanno fatta proprio perché cartacei, molti hanno resistito solo perché qualcuno ogni tanto li ricopiava a mano su fogli di carta nuovi, non perché la carta sia questo supporto eccezionale.
In condizioni normali un libro di carta dura poco. La Biblioteca di Alessandria ha perso tutto il suo contenuto di enorme valore storico perché i libri erano di carta, oggi lo stesso sapere sarebbe in cloud e quindi virtualmente immortale. Il lavoro di copiatura amanuense che ha consentito la sopravvivenza di alcuni testi selezionati oggi viene svolto da macchine automatiche che lo amplificano di decine di migliaia di volte in pochi secondi.
Qualsiasi libro o paper scientifico che valga anche solo minimamente la pena conservare esisterà in digitale per i prossimi secoli a venire, perché ogni persona interessata obbligherà un sistema automatico a farne una copia da qualche parte.
E non solo i libri, tutto il digitale che ha valore per qualcuno è destinato a rimanere, basta guardare youtube che continua a conservare ogni video caricato da 21 anni fa... Riuscite anche solo ad immaginare l'ordine di grandezza? Sono circa 20 miliardi di video, conservati in più formati e replicati su server regionali, si stima che l'archivio totale ammonti a 15 Exabyte, numeri che la mente umana non concepisce, eppure sta tutto lì, semplicemente perché anche uno stupido video sfuocato di un gatto che dorme a qualcuno interessa abbastanza da farlo restare lì.
ma poterli sfogliare e toccare è tutta un'altra cosa
Posto che per me chiunque può toccare quello che vuole e provarci piacere quanto gli và, ma non è evidente che ciò che hai descritto è puro feticismo senza fondamento? Un feticismo che si fonda sulle abitudini, nient'altro, a meno che tu non voglia spiegare cosa sia, esattamente, questa "altra cosa" di cui parli, e perché ha valore, nel concreto.
SamFisher92
18-08-2026, 20:28
Li rendono disponibili come ai ed un giorno probabilmente saranno disponibili. Il destino dei libri cartacei e' il macero.
Renderli disponibili vuol dire farli scaricare, cosa che non hanno interesse a fare se no l'intera operazione sarebbe inutile.
mmorselli
18-08-2026, 20:49
Renderli disponibili vuol dire farli scaricare, cosa che non hanno interesse a fare se no l'intera operazione sarebbe inutile.
Può avere senso per un anno o due, poi non ci sarebbe davvero interesse a tenerli riservati, posto che questi libri abbiano una licenza che consente la distribuzione. Il punto è che, come dice l'articolo, sono libri di cui non frega realmente nulla a nessuno, sono rari perché non hanno generato interesse e probabilmente per un motivo, ma sono utili ad addestrare l'AI esattamente per questa ragione, escono un po' dagli schemi. Il loro destino probabilmente sarebbe stato marcire nella muffa e finire tra la carta riciclata, e nessuno avrebbe pianto per loro.
Ginopilot
19-08-2026, 08:16
Può avere senso per un anno o due, poi non ci sarebbe davvero interesse a tenerli riservati, posto che questi libri abbiano una licenza che consente la distribuzione. Il punto è che, come dice l'articolo, sono libri di cui non frega realmente nulla a nessuno, sono rari perché non hanno generato interesse e probabilmente per un motivo, ma sono utili ad addestrare l'AI esattamente per questa ragione, escono un po' dagli schemi. Il loro destino probabilmente sarebbe stato marcire nella muffa e finire tra la carta riciclata, e nessuno avrebbe pianto per loro.
Probabilmente non potranno essere divulgati per anni, ma facile che verranno conservate le scansioni per addestrare modelli diversi, ed un giorno potranno anche essere resi disponibili a tutti. Quantomeno saranno conservati.
randorama
19-08-2026, 08:55
La cosa che si avvicina di più é
Farenheit 451 ( https://it.wikipedia.org/wiki/Fahrenheit_451 )
direi che non c'entra un accidenti.
Se fossi uno di quelli che gestisce la vendita di questi libri e vedessi che li prendono per addestrare l'AI stamperei pagine false con fatti palesementre inventati su di me per glorificarmi, e poi consulterei l'AI per vedere se l'operazione ha avuto successo :D
Però effettivamente una cosa del genere si potrebbe fare, se qualcuno avesse interesse ad avvelenare la base di addestramento con testi che i superstalloni dell'AI considerano sicuri
direi che non c'entra un accidenti.
C'entra eccome, in Farenheit 451 i libri venivano eliminati in modo che chi era al potere avesse il controllo sulle informazioni, sulle ideologie e sulla storia.
Ora certi simpatici personaggi vorrebbero far diventare i LLM la fonte principale di informazioni e conoscenza in modo da accentrarle e controllarle.
Lo scopo non é arrivare alle AGI, ma risucchiare risorse economiche e potere.
mmorselli
19-08-2026, 23:36
Ora certi simpatici personaggi vorrebbero far diventare i LLM la fonte principale di informazioni e conoscenza in modo da accentrarle e controllarle.
Ma lo hai letto l'articolo? Pare di no.
Cercano libri che non si è mai cagato nessuno e che nessuno si sarebbe mai cagato se non li avessero cercati loro, libri destinati all'oblio perché di nessun interesse per gli umani, ma utili probabilmente all'AI per fare 0,0001% in più nei benchmark
In che modo questa cosa dovrebbe rendere l'AI la fonte principale d'informazione?
randorama
20-08-2026, 09:21
C'entra eccome, in Farenheit 451 i libri venivano eliminati in modo che chi era al potere avesse il controllo sulle informazioni, sulle ideologie e sulla storia.
Ora certi simpatici personaggi vorrebbero far diventare i LLM la fonte principale di informazioni e conoscenza in modo da accentrarle e controllarle.
Lo scopo non é arrivare alle AGI, ma risucchiare risorse economiche e potere.
e, secondo te, smembrare UNA COPIA di un libro è eliminare il libro stesso?
tu sai che buona parte degli epub (per tacere dei fumetti) che puoi scaricarti dalla rete è li grazie ad appassionati che, per farli passare sotto uno scannar con caricatore, li hanno smembrati?
Anche Antropic sta facendo lo stesso.
Ascoltate cosa dice:
https://www.youtube.com/watch?v=2SvKhj-jHbA
(doppiato in italiano)
mmorselli
22-08-2026, 17:37
Anche Antropic sta facendo lo stesso.
Ascoltate cosa dice:
Ma ancora non si capisce quale sia il problema, a parte che è ben chiaro l'intento di questo youtube di fare ragebait
Anthropic ha COMPRATO questi libri, proprio perché è stata accusata di aver addestrato il modello con materiale scaricato dalla rete. Una volta che l'ho comprato il libro è mio. Ho tolto quella copia al mondo? Certo, pure tu togli quella copia al mondo quando acquisti un libro, puoi decidere di tenerlo in cantina tutta la vita o accenderci la stufa, nessuno può dire nulla.
Il tono di questo youtuber tende a far rimanere nell'ascoltatore l'idea che stiano prendendo TUTTI i libri del mondo, non una copia, poi si lancia in frasi mielose come "perché non regalarli alle biblioteche?" - GENIO, perché alle biblioteche devi regalarli interi, e se li lasci interi non li puoi passare con lo scanner.
Sul serio, io ancora non ho capito il reale problema quale sia. Se davvero esiste un libro così raro e prezioso che distruggerlo è un crimine allora questo libro non dovrebbe essere venduto all'ingrosso o nelle bancarelle dei mercati, ma sarà già conservato in un museo o in una biblioteca.
comunque il problema si presenta diversamente per le diverse tipologie di "libro":
partendo ad esempio dai libri da supermercato, tipo romanzo rosa, fantasy, thriller, horror, gialli o altri generi, intesi da 3 soldi
secondo me si possono anche cestinare senza passarli allo scanner :D
poi magari ci sono gli autori famosi dei sopradetti generi, tipo Stephen King e tutta quel genere di autori americani inglesi etc, bè, visto che sono uno strato della cultura, almeno come citazione... bè si potrebbe anche volerli acquisire...
non so se lo facciano
ma io penso che l'attenzione sia rivolta al genere di libri scritti con valore sia scientifico, letterario, saggistico, e simili,
bè di questi ce ne possono essere appunto di rari, qualcuno, pur essendo di valore non viene più stampato perchè i diritti sono posseduti da casa editrice magari fallita o che non intende vendere, o comunque i diritti sono ancora vigenti,
mi pare che dopo 80 anni i diritti non sono più validi,
comunque... di quelli esistenti in poche copie residue essi sono venduti a carissimo prezzo, carissimo
se ne acquistano una copia le AI scannerizzatrici vero che possono farlo quello che vogliono,
TRA L'ALTRO SE CI SONO DIECI COPIE DI UN LIBRO RARO NON CREDO CHE NE VOGLIANO ACQUISTARE PIU' DI UNO,
il tizio nel video parla di interi bancali di libri rari acquistati, non possono essere di un solo libro
non si può pensare che vogliano comprare 100 copie di un libro raro, che comunque costa, e comunque apre ad un sospetto, di cui parlo sotto...
comunque sia se un libro raro viene portato alla conoscenza di un pubblico più vasto... è positivo
poi il tizio nel video parla di un libro comprato tra 5 copie esistenti,
bene ancora...
poi magari se ce n'è solo uno e poi viene distrutto bè qui ci si può lamentare, per il motivo che non si può distruggere l'unica copia di un libro raro...
anche con la rilegatura tagliata l'intenzione è di doverlo custodire MOLTO GELOSAMENTE... non sappiamo se lo facciano...
pensiamo ai frammenti di libri antichi, vengono custoditi come RELIQUIA...
per la facilità con cui si vorrebbero eliminare anche le copie di libri rari emerge facilmente il sospetto, argomentato dal tizio, che una copia di un libro raro, non più consultabile in originale, possa venire modificato dai soggetti AI
ma davvero?
mi preoccupa di più il cursus culturale religioso già modificato, in passato
io comunque conserverei le copie scannerizzate dei libri rari, almeno spero che lo facciano le società AI in un reparto dedicato, se non vogliono donare a qualche ente custode
Non sapevo amz consegnasse anche incubi…
qualcuno che ha scritto qui ha mai cercato un libro raro e non lo ha potuto trovare?
non si parla di libri disponibili senza preoccupazione
mmorselli
22-08-2026, 19:19
ma io penso che l'attenzione sia rivolta al genere di libri scritti con valore sia scientifico, letterario, saggistico, e simili
No, buttano dentro qualsiasi cosa, perché pure nel più stupido dei romanzi rosa emergono concetti che possono essere rafforzati. L'AI non funziona che gli butto dentro la Teoria della Relatività e questa impara a rispondere domande sulla stessa, i concetti della relatività devono emergere da decine di migliaia di fonti che ne parlano, un singolo libro, per quanto fondamentale nella storia umana, è solo rumore di fondo per una AI, ha un contributo nei suoi pesi non diverso dalla trama di una telenovela brasiliana, sono poi i milioni di relazioni con tutto il resto che fanno emergere l'importanza di quella conoscenza in relazione ad un problema da risolvere.
Questo per il pre-training chiaramente, ma è quella la fase in cui butto dentro milioni di libri con l'imbuto. Dopo nel reinforcement learning posso anche insegnargli la Relatività Speciale un paragrafo alla volta, ma non riguarda quei libri comprati all'ingrosso di cui probabilmente nessuno si preoccupa di valutare il contenuto.
mmorselli
22-08-2026, 19:22
io comunque conserverei le copie scannerizzate dei libri rari, almeno spero che lo facciano le società AI in un reparto dedicato, se non vogliono donare a qualche ente custode
Conservano tutto, quello è il materiale del pre-training, sarebbe come buttare il sorgente di un software dopo averlo compilato in eseguibile.
Se vogliono creare un modello con un'architettura diversa dal precedente il pre-training devono farlo da zero.
No, buttano dentro qualsiasi cosa, perché pure nel più stupido dei romanzi rosa emergono concetti che possono essere rafforzati.
anche dai libri spazzatura, certo si può parlare di qualcosa di esistente e rilevante, ma il contorno tipico con i finali scontati e melliflui tipo film con conclusione scontata (tratti dai primi :D ) educa al pensiero umano, o diventano questione di scelte editoriali... per accontentare i lettori,
penso che si tratti di bookshittismo :D
L'AI non funziona che gli butto dentro la Teoria della Relatività e questa impara a rispondere domande sulla stessa, i concetti della relatività devono emergere da decine di migliaia di fonti che ne parlano, un singolo libro, per quanto fondamentale nella storia umana, è solo rumore di fondo per una AI, ha un contributo nei suoi pesi non diverso dalla trama di una telenovela brasiliana, sono poi i milioni di relazioni con tutto il resto che fanno emergere l'importanza di quella conoscenza in relazione ad un problema da risolvere.
è una cosa che sarebbe nota nel cursus culturale esistente, non AI,
non credo che la cultura sia espressione unica nel senso di obbligata,
ma è formata da miliardi di attenzioni, ricerche, produzioni, nel corso dei secoli, e millenni, da persone e autori
solo che prima era basata sulla ricerca umana, che ha preso una direzione che non è stata obbligatoria,
nel senso che è stata punto di arrivo della casualità (pensare agli autori morti e con scritti, maturi, non più rintracciabili)
ma e comunque risulta dai contributi minimi diventati collettivi
anche come costruzione con premesse date per scontate;
adesso abbiamo una specie di ricerca a valle, da parte dell' AI, che scende dai produttori, umani,
magari si entrerà nella produzione letteraria AI,
e spero che non "gli" dovranno bastare i parametri, assunti come totalità, fasulla e tronca
Questo per il pre-training chiaramente, ma è quella la fase in cui butto dentro milioni di libri con l'imbuto. Dopo nel reinforcement learning posso anche insegnargli la Relatività Speciale un paragrafo alla volta, ma non riguarda quei libri comprati all'ingrosso di cui probabilmente nessuno si preoccupa di valutare il contenuto.
uhm... se si parlava di libri rari, è evidente che hanno un contenuto unico e
imperdibile nelle "istruzioni" LLM della/e AI
Conservano tutto, quello è il materiale del pre-training, sarebbe come buttare il sorgente di un software dopo averlo compilato in eseguibile.
Se vogliono creare un modello con un'architettura diversa dal precedente il pre-training devono farlo da zero.
presumo che non siano accessibili, ma magari in futuro per una "documentazione" non da parte dell'AI... ?
o,
molto peggio ancora,
tipo, tra tanti anni di INFUSIONE AI, come fonte per cercare una soluzione umana non più disponibile,
inutile e tardiva conclusione
mmorselli
22-08-2026, 20:36
presumo che non siano accessibili, ma magari in futuro per una "documentazione" non da parte dell'AI... ?
La maggioranza di quei testi non sono liberi da copyright, nemmeno volendo potrebbero essere resi accessibili. Se sono libri rari non sono accessibili nemmeno interrogando il modello, una AI che ha letto un libro raro non saprà nulla di quel libro perché il suo peso all'interno di miliardi di altre fonti sarà insignificante. Se invece gli chiedi un passo della Divina Commedia saprà ripeterlo in modo molto accurato pur non contenendo il testo in nessun punto del modello. Questo perché della Divina Commedia esistono tantissime edizioni commentate da studiosi diversi, esistono milioni di testi che ne citano delle parti, il contributo di quelle frasi nei pesi del modello è molto grande quindi è come se lo avesse imparato a memoria. Del resto anche un umano che impara a memoria la Divina Commedia non avrà nei suoi neuroni una rappresentazione del testo, avrà delle sinapsi che si rafforzano dove il concetto dietro quelle parole è rappresentato.
Va anche distinto un libro raro, ma famoso, da un libro raro che nessuno conosce. Quello famoso magari esiste in una sola copia cartacea, ma il suo testo è noto a tutti, per lo meno a tutto il mondo accademico, e la sua rilevanza potrebbe essere molto grande.
https://i.ibb.co/TXH64DK/immagine.png (https://imgbb.com/)
Questo è certamente un testo molto raro, è stato prodotto in una sola copia, ma il suo contenuto è reso eterno dalla sua rilevanza storica.
Il libro sconosciuto invece probabilmente non merita neppure di essere salvato, perché se è sconosciuto persino al mondo accademico una ragione ci sarà. Fosse anche rilasciato nel pubblico dominio come non se l'è cagato nessuno prima così sarebbe anche dopo.
La maggioranza di quei testi non sono liberi da copyright, nemmeno volendo potrebbero essere resi accessibili.
se la AI non mostra l'origine dei propri feedback la scelta oltre che "fisiologica"
potrebbe anche essere TECNICAMENTE "politica" per non inguaiarsi con il copyright?
e quando scadrà il copyright si potrà avere accesso ai testi?
tipo in quei film da futuro distopico postapocalittico e qualcuno conserva gli insegnamenti pre disastro citando qualche maestro dimenticato da tutti e in maniera pedante,
nel caso attuale della AI essa è più che altro pedante verso il contenuto di cultura di qualche autore creduto famoso dagli umani*
Se sono libri rari non sono accessibili nemmeno interrogando il modello, una AI che ha letto un libro raro non saprà nulla di quel libro perché il suo peso all'interno di miliardi di altre fonti sarà insignificante.
*Se invece gli chiedi un passo della Divina Commedia saprà ripeterlo in modo molto accurato pur non contenendo il testo in nessun punto del modello. Questo perché della Divina Commedia esistono tantissime edizioni commentate da studiosi diversi, esistono milioni di testi che ne citano delle parti, il contributo di quelle frasi nei pesi del modello è molto grande quindi è come se lo avesse imparato a memoria.
rivela pedanteria
citando Pico della Mirandola
"«Siamo vissuti celebri, o Ermolao, e tali vivremo in futuro, non nelle scuole dei grammatici, non là dove si insegna ai ragazzi, ma nelle accolte dei filosofi e nei circoli dei sapienti, dove non si tratta né si discute sulla madre di Andromaca, sui figli di Niobe e su fatuità del genere, ma sui principî delle cose umane e divine.»
tanti fatti sono riferiti nella Divina Commedia, come tanti di questi sapere cosa il Conte Ugolino abbia fatto o non fatto ai parenti è pedanteria, pedanteria culturale, si potrà disquisire e fare convegni sugli elenchi delle ipotesi ma non aggiunge nulla al proprio essere, né più che né meno di un fatto accaduto in una cronaca telenovelica
si potrà ricevere premi per averne parlato o celebrità per averne scritto dei libri, tra gli altri pedanti;
tra l'altro Pico della Mirandola sapeva
"recitare la Divina Commedia al contrario,
partendo dall'ultimo verso, impresa che pare gli riuscisse con qualunque poema appena terminato di leggere"
ecco, manca il senso contrario, e ignoto alla divina comedia umana**
questa capacità rivelava ritenzione mnemonica unita ad ingegno,
se lo si chiede con adeguato prompt alla AI questa non lo fa per "ingegno", no, lo fa per pedanteria strumentale
sempre tornando a Dante, costui non ha fatto altro che mettere in riferimento del suo tempo una lettura apocalittica,
più frequenti nei primi secoli dell'era cristiana, giusto come denunce tra le costrizioni e sofferenze causate dalle persecuzioni e altre opposizioni alla vita, ma se vogliamo parlare della grandezza (presunta) morale di quel poema celebrato anche dai sassi ignari (AI), partendo DALLA BASE DELLA VITA UMANA, che non è proprio l'incidente spiacevole che ha suggerito l'aborto di tanti innocenti, radicalmente innocenti rispetto alla miseria dei collegati uccisori,
ebbene dove sono o almeno, puntualmente, citati o disquisiti nel presunto*** ISPIRATO Paradiso?
i loro uccisori, che non potevano fare ad essere umano crimine più pesante,
sono messi in un elenco sommarizzato, nemmeno citati in gravità in un canto o dell'inferno o del Purgatorio o del Paradiso,
UGUALMENTE COME nella visione cristiana l'argomento è stato "tecnicamente trascurato"
vorrei capire se si arriva a giungere che la circostanza del Conte Ugolino sia superiore a nuocere alla vita di morti
soppressi prima di vivere,
tanto che addirittura la Divina Comedia viene definito il ricettacolo morale di tanta cultura, pedante
Del resto anche un umano che impara a memoria la Divina Commedia non avrà nei suoi neuroni una rappresentazione del testo, avrà delle sinapsi che si rafforzano dove il concetto dietro quelle parole è rappresentato.
bè, Pico della Mirandola lo faceva, come ho citato, anche al contrario, con ingegno, diverso dal riflesso pavlovico culturale,
pedante, di tanti terreni conoscitori della Comedia, umana:
Politica Commedia Umana
Va anche distinto un libro raro, ma famoso, da un libro raro che nessuno conosce. Quello famoso magari esiste in una sola copia cartacea, ma il suo testo è noto a tutti, per lo meno a tutto il mondo accademico, e la sua rilevanza potrebbe essere molto grande.
https://i.ibb.co/TXH64DK/immagine.png (https://imgbb.com/)
Questo è certamente un testo molto raro, è stato prodotto in una sola copia, ma il suo contenuto è reso eterno dalla sua rilevanza storica.
ecco, la Stele di Rosetta, una fortuna averla trovata solo per la successiva decifrazione del geroglifico e il demotico:
"contiene il testo di un decreto di Menfi del 196 a.C. emesso in onore del faraone Tolomeo V Epifane da un consiglio di sacerdoti. Il messaggio elenca le buone azioni del sovrano, la riduzione delle tasse e i doni fatti ai templi, stabilendo che il decreto sia esposto in tutto l'Egitto."
sicuramente noto alla pedanteria dell'AI,
ma il testo poteva senza differenza essere la descrizione delle cerimonie per trattare il semidivino evacuato del faraone
fisiologicamente invece, i pedanti, non si interrogano quanto la Divina Commedia sia manchevole delle circostanze necessarie non indagate, comunemente, della vita umana fin dall'unione tra i semi fondamentali,
e ci sarebbe infusione divina e morale :eek: :rolleyes:
***"sul viaggio inventato nei tre regni dell'oltretomba: Inferno, Purgatorio e Paradiso."
e creduto esempio fondamentale :eek: dai politici dell'essere :rolleyes:
così come Aristotele, definito da Dante, "il maestro di coloro che sanno" :eek:
ah sì: in organizzazione sociale (politica) degli esseri umani e le loro postproduzioni
SINTESI:
**sono OMESSE LE CIRCOSTANZE NON ASTRAIBILI E LE PREMESSE DELLA VITA UMANA che è più che incidente
questa era la TESI: mostra i riferimenti, culturali, con cui la AI è pedante
mmorselli
23-08-2026, 17:02
sicuramente noto alla pedanteria dell'AI,
ma il testo poteva senza differenza essere la descrizione delle cerimonie per trattare il semidivino evacuato del faraone
fisiologicamente invece, i pedanti, non si interrogano quanto la Divina Commedia sia manchevole delle circostanze necessarie non indagate
Il testo della Stele di Rosetta è quanto di più inutile nel suo contenuto, è un ringraziamento ad un Faraone per aver tenuto le tasse basse, una lode per ingraziarselo e fare un po' di propaganda populista. L'ho citato solo perché estremamente famoso, malgrado sia certamente unico, giusto per distinguere quel libro che è unico come oggetto materiale, ma non come contenuto. Nel 2026 sarebbe inconcepibile pensare ad un testo importante tenuto in copia unica in un museo di cui non siano stati prodotti milioni di copie digitali. E' per dire che la preoccupazione per ciò che fanno le imprese AI è quantomeno esagerata.
Anche per la Divina Commedia il discorso è analogo, al posto di Divina Commedia puoi metterci Teoria della Relatività Generale o Critica della Ragion Pura.
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