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View Full Version : Il cofondatore di Google ha appena versato 100 milioni di dollari per fermare la tassa sui miliardari


Redazione di Hardware Upg
12-08-2026, 09:11
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/il-cofondatore-di-google-ha-appena-versato-100-milioni-di-dollari-per-fermare-la-tassa-sui-miliardari_157674.html

Sergey Brin ha destinato un capitale di 100 milioni di dollari per contrastare la proposta di legge sulla tassa destinata ai miliardari, evidenziando le profonde tensioni tra i giganti della Silicon Valley e le autorità fiscali statunitensi

Click sul link per visualizzare la notizia.

andresb
12-08-2026, 09:25
La ricchezza è una vera e propria dipendenza, del tutto irrazionale.
Prima che questi straricchi possano utilizzare una pur piccola parte della loro enorme ricchezza (puramente teorica, un numerino su uno schermo e nulla più), saranno da un pezzo concime per i fiori.

UtenteHD
12-08-2026, 10:21
La ricchezza è una vera e propria dipendenza, del tutto irrazionale.
Prima che questi straricchi possano utilizzare una pur piccola parte della loro enorme ricchezza (puramente teorica, un numerino su uno schermo e nulla più), saranno da un pezzo concime per i fiori.

Verissimo, nel frattempo vita senza problemi, hanno tutto, e faranno la stesa cosa almeno per le future 20 generazioni? Eh cavolo, vorrei anche un io un lavoro onesto che paga bene con poca fatica (non sto dicendo che Loro non fanno fatica, anzi manco immagino quanta ne fanno)

raxas
12-08-2026, 10:33
tranquilliiiii :D

questo in particolare, Sergey Brin, anche se spendesse tre milioni al giorno (un miliardo l'anno) passerebbero 242 anni prima di arrivare alla bancarotta
anche 6milioni al giorno, 121 anni
:D

mmorselli
12-08-2026, 10:41
La ricchezza è una vera e propria dipendenza, del tutto irrazionale.
Prima che questi straricchi possano utilizzare una pur piccola parte della loro enorme ricchezza (puramente teorica, un numerino su uno schermo e nulla più), saranno da un pezzo concime per i fiori.

Fino ad un certo punto, come tu stesso dici quella ricchezza è un numero virtuale, perché legata al patrimonio azionario, non liquida, quindi stanno utilizzando quasi il 100% della loro ricchezza per finanziare le imprese sottostanti a quelle azioni.

La battaglia qui si gioca proprio sulla tassazione di questa ricchezza virtuale, perché se la ricchezza è virtuale, le tasse sono reali, nel momento in cui tassi le plusvalenze non realizzate. E' una tassa per super-ricchi dato che si inizia ad applicare dai 100 milioni di dollari di patrimonio in su, penso che Brin ne faccia più una questione di protezione dei mercati che una reale preoccupazione per la sua ricchezza. Applicare questa tassa significa obbligare a vendere una parte degli asset per pagarla e questo fa scendere il valore delle aziende, proprio in un momento in cui devono chiedere 1000 miliardi per finanziare l'AI. E' una tassa che si applicherebbe a pochissime persone, ma quelle poche persone muovono una quantità di denaro gigantesca tirandosi dietro tutto il mercato. Parliamo del 25% di questo reddito "su carta", se pensi a come sono salite le azioni tech in questi ultimi anni vedi che sarebbe una cifra importante, anche se spalmata su più anni. Potrebbe innescare un effetto a catena.

mmorselli
12-08-2026, 10:48
questo in particolare, Sergey Brin, anche se spendesse tre milioni al giorno (un miliardo l'anno) passerebbero 242 anni prima di arrivare alla bancarotta
anche 6milioni al giorno, 121 anni
:D

Non proprio, perché quel patrimonio essendo azionario andrebbe liquidato per un miliardo all'anno con effetti sul valore dell'azione. In pratica se parti da 240 miliardi di valore, ne liquidi uno, tutti i rimanenti 239 perdono di valore, che è virtuale, solo una moltiplicazione tra numero azioni e ultimo scambio. Non è solo il miliardo che vendi, il tuo miliardo liquidato può decidere se un trend diventa ribassista o rialzista, anche se un miliardo sarebbe "poca cosa" con i volumi di questi titoli, però il mercato non sarebbe indifferente alla notizia che Brin ha deciso di spendersi un miliardo all'anno in donne di facili costumi e cene a base di animali estinti.

raxas
12-08-2026, 11:07
Non proprio, perché quel patrimonio essendo azionario andrebbe liquidato per un miliardo all'anno con effetti sul valore dell'azione. In pratica se parti da 240 miliardi di valore, ne liquidi uno, tutti i rimanenti 239 perdono di valore, che è virtuale, solo una moltiplicazione tra numero azioni e ultimo scambio. Non è solo il miliardo che vendi, il tuo miliardo liquidato può decidere se un trend diventa ribassista o rialzista, anche se un miliardo sarebbe "poca cosa" con i volumi di questi titoli, però il mercato non sarebbe indifferente alla notizia che Brin ha deciso di spendersi un miliardo all'anno in donne di facili costumi e cene a base di animali estinti.

va bè, comunque non credo che siano tutte azioni, deve anche avere, gli altri compresi, delle proprietà immobiliari, delle rendite immobiliari o in ogni caso FLUENTI, e quant'altro,

ma facendo un esempio, se comprasse una :D Ferrari Luce ogni 15 giorni :D il credito per debiti lo avrebbe ampio,
nessuno gli negherebbe un debito ehm :fagiano: :D

EDIT: HO ESAGERATO, dico una Ferrari Luce ogni 6-8 mesi dai

mmorselli
12-08-2026, 11:35
va bè, comunque non credo che siano tutte azioni, deve anche avere, gli altri compresi, delle proprietà immobiliari

Sono ordini di grandezza differenti, le proprietà immobiliari anche molto lussuose valgono milioni, metti pure centinaia di milioni. Le loro azioni valgono centinaia di miliardi, cioè 1000 volte tanto.

Sulle proprietà immobiliari però già paghi le tasse se generano una rendita, qui invece parliamo di una rendita non realizzata, cioè le tue azioni sono salite del 50%, ma tu non ne hai venduta manco una per cui il tuo guadagno liquido reale è zero.

raxas
12-08-2026, 11:49
Sono ordini di grandezza differenti, le proprietà immobiliari anche molto lussuose valgono milioni, metti pure centinaia di milioni. Le loro azioni valgono centinaia di miliardi, cioè 1000 volte tanto.

Sulle proprietà immobiliari però già paghi le tasse se generano una rendita, qui invece parliamo di una rendita non realizzata, cioè le tue azioni sono salite del 50%, ma tu non ne hai venduta manco una per cui il tuo guadagno liquido reale è zero.
possono bastare le rendite su proprietà immobiliari, ipotesi complessi residenziali, ma poi quanto generato da complessi alberghieri, turistici, o di servizi
potrà rimanere facilmente un 20 milioni al mese, al netto di tasse, spese, etc ed è ancora poco, nelle mani del miliardario?
mettiamo 30? allora un milione speso al giorno non leva il miliardario di torno

mail9000it
12-08-2026, 11:59
tranquilliiiii :D

questo in particolare, Sergey Brin, anche se spendesse tre milioni al giorno (un miliardo l'anno) passerebbero 242 anni prima di arrivare alla bancarotta
anche 6milioni al giorno, 121 anni
:D

Ma li leggete gli articoli prima di commentare ?
Se passa la legge, Brin dovrá pagare 10 miliardi di tasse all'anno.
242 miliardi a 10 miliardi anno sono 24 anni.

Senza contare gli impatti sulla quotazione di borsa il dover vendere le azioni per pagare le tasse.
Ok, un paio di miliardi gli rimarranno ugualmente quindi non sarà mai un morto di fame. Ma pagare il 4% del tuo patrimonio (non degli utili del capitale) ogni anno non è propriamente una passeggiata.

Max Power
12-08-2026, 12:07
Quanti pregiudizi...

hanno anche fatto cose buone :asd:

andresb
12-08-2026, 12:12
Pur concordando con alcune considerazioni, chiarisco quanto sostenevo nel primo commento:

1) quantità enormi (puramente teoriche, di fatto illusorie perché non concretizzabili) di ricchezza, non possono essere consumate per migliorare oltre un livello infinitamente più basso la qualità della propria vita.

2) non possono essere consumate in tempi ragionevoli nemmeno dalle successive generazioni. Soprattutto, oltre pochi anni (o al massimo decenni) l'imprevedibilità è tale che non ha nessun senso logico fare previsioni.
Diciamo che al massimo si può ragionare su figli e (forse) nipoti, ma si torna al punto 1.
Ammesso e non concesso che tali ricchezze rappresentino sempre un vantaggio per i figli, rispetto a ricchezze molto minori.

3) di fatto, la ricchezza oltre un livello molto molto più basso, non migliora in alcun modo la qualità della propria vita, né dei familiari.
Diventa, semmai, una dipendenza che risponde a tutti i criteri clinici delle stesse.

Superando certe grandezze noi umani ci scontriamo con la nostra finitezza, spaziale e temporale. Ma è una questione vecchia di millenni, e del resto tutti coloro che credevano di accumulare più di quanto gli serviva sono polvere come tutti gli altri.

raxas
12-08-2026, 12:14
Ma li leggete gli articoli prima di commentare ?
Se passa la legge, Brin dovrá pagare 10 miliardi di tasse all'anno.
242 miliardi a 10 miliardi anno sono 24 anni.

Senza contare gli impatti sulla quotazione di borsa il dover vendere le azioni per pagare le tasse.
Ok, un paio di miliardi gli rimarranno ugualmente quindi non sarà mai un morto di fame. Ma pagare il 4% del tuo patrimonio (non degli utili del capitale) ogni anno non è propriamente una passeggiata.
avevo ridimensionato,
quei 242 miliardi sono tutti da azioni?
ma io penso che abbiano una diversificazione enorme,
rendite da attività e affittuarie, servizi e tanto altro

comunque la legge, o siano miliardari o milionari o meno, e si deve esaurire l'entità delle azioni in 24 anni o 10 anni, allora non si tratta di tasse, ma di parassitaggio fino all'estinzione del tassato, RIPETO, che si tratta di milardari o di poco meno di milionari

tra l'altro se il tizio deve pagare 10 miliardi l'anno, non penso che ce li abbia nemmeno liquidi

mmorselli
12-08-2026, 12:40
possono bastare le rendite su proprietà immobiliari, ipotesi complessi residenziali, ma poi quanto generato da complessi alberghieri, turistici, o di servizi

Sempre che li possiedano, non è detto, magari vi partecipano tramite dei fondi, sempre di azioni parliamo.

Comunque ai miliardari conviene prenderli in prestito dalle banche i soldi per le loro spese quotidiane, gli costa molto meno che liquidare degli asset e tanto hanno credito infinito con le coperture che hanno.

mmorselli
12-08-2026, 12:45
Se passa la legge, Brin dovrá pagare 10 miliardi di tasse all'anno.
242 miliardi a 10 miliardi anno sono 24 anni.

Hum, no, perché non è una tassa sul capitale, ma sulla plusvalenza, per cui per pagarli ogni anno per 24 anni dovrebbe avere ogni anno le stesse plusvalenze straordinarie avute in questi anni, che se ci fossero porterebbero il suo patrimonio ad un ordine di grandezza superiore ai 242 miliardi attuali.

Gli analisti sono abbastanza concordi sul fatto che questa crescita nei titoli hi-tec non possa essere sostenuta per una questione matematica: il PIL mondiale andrebbe moltiplicato di molte volte solo per sostenerla, il ché è praticamente impossibile.

mmorselli
12-08-2026, 12:48
quei 242 miliardi sono tutti da azioni?

Praticamente sì, non sono azioni che hanno comprato, semplicemente sono i fondatori di società che hanno moltiplicato il valore di decine di migliaia di volte dalla nascita. Le azioni di Page e Brin non sono azioni normali come quelle che potremmo comprare tu ed io, ma sono azioni speciali con un diritto di voto superiore, 10 voti per azione, per cui non le vendono, le tengono per mantenere il controllo sulla società.

mmorselli
12-08-2026, 12:58
Superando certe grandezze noi umani ci scontriamo con la nostra finitezza, spaziale e temporale. Ma è una questione vecchia di millenni, e del resto tutti coloro che credevano di accumulare più di quanto gli serviva sono polvere come tutti gli altri.

Non a caso gente come Brin o Bezos sono forti finanziatori di società che fanno ricerca su genetica ed estensione vita. Il tempo è la loro risorsa più preziosa.


https://i.ibb.co/d0Ksmsd9/immagine.png (https://imgbb.com/)

ionet
12-08-2026, 12:58
e' una tantum si paga una sola volta, dilazionabili fino a 5 anni
5% all'anno di patrimoniale per sempre? partirebbe il fuggi fuggi che a breve in California rimane solo il deserto:D

che tanto non se ne fara' niente, al max sara' ridimensionata a pochi spicci
ai big gli basta solo minacciare di trasferirsi, tagliare investimenti futuri per far abbassare la cresta:O

^VaMpIr0^
12-08-2026, 12:59
Dismorfia finanziaria.
Va curato.

raxas
12-08-2026, 13:08
Non a caso gente come Brin o Bezos sono forti finanziatori di società che fanno ricerca su genetica ed estensione vita. Il tempo è la loro risorsa più preziosa.



non è una questione solo di tempo, ma anche (edit: SOPRATTUTTO) di energia,
da relativamente pochi anni si usano sostanze per ripristinare il NAD, la creazione o fornitura ATP a livelli di 20-30enni,
il rinnovamento mitocondriale, anche con trattamenti EV, e senolitici vari per il rinnovamento cellulare,
interessa anche lo stato del DNA come si trovi e i telomeri, non proprio per attivare il gene, ipotesi, dei 500anni...
alcuni nemmeno lo dicono o sono vaghi...

avere 70 anni e l'entusiasmo di un giovane aumenta la determinazione e l'atteggiamento positivo verso gli obiettivi

mmorselli
12-08-2026, 14:59
da relativamente pochi anni si usano sostanze per ripristinare il NAD, la creazione o fornitura ATP a livelli di 20-30enni

Il problema delle ricerche sulla longevità è che per verificarle o aspetti di arrivare a 100 anni, oppure muori e in tal caso l'esperimento è fallito.

Leggi fisiche che impediscono ad un essere biologico di vivere relativamente per sempre non ce ne sono, è un problema squisitamente tecnologico, per quanto molto complesso.

- Ciao, sono il Genio della Lampada, hai tre desideri, qual è il primo?
- Voglio vivere 1000 anni!
- Eccoti trasformato in un giovane Cipresso!

raxas
12-08-2026, 17:02
Il problema delle ricerche sulla longevità è che per verificarle o aspetti di arrivare a 100 anni, oppure muori e in tal caso l'esperimento è fallito.

Leggi fisiche che impediscono ad un essere biologico di vivere relativamente per sempre non ce ne sono, è un problema squisitamente tecnologico, per quanto molto complesso.

...
non si tratta di ricerche sulla longevità,
vedi il fatto da una visione comune, immaginativa, che non parte da quello che si può fare dall'esistente,
non si tratta di avere l'età bloccata
ma di:
-togliere le cellule senescenti che innescano un processo a cascata, ci sono sostanze da diverso grado di intervento
-praticare l'autofagia, eliminare cellule vecchie, anche con ausilio di sostanze
-praticare la mitofagia: eliminare mitocondri danneggiati o disfunzionali, ci sono diversi modi per farlo, senza sostanze, con sostanze e comportamenti
-intervenire con sostanze sui telomeri
se si aspetta la soluzione giovinezza eterna, e non è possibile, si perde quello che già è possibile fare
tra morire senza fare nulla e l'eterna illusoria giovinezza
ultimamente sta passando questa regola: l'invecchiamento è una malattia
la tecnologia e il transumanesimo sono roba artificiale e nemmeno coniugabile con una età migliorabile, come prestazioni migliorate dall'interno de metabolismo

mmorselli
12-08-2026, 17:16
non si tratta di ricerche sulla longevità


ultimamente sta passando questa regola: l'invecchiamento è una malattia

Che è la base di tutte le ricerche sulla longevità, non capisco perché hai dovuto aprire il post con una negazione. Certo che si tratta di ricerche sulla longevità.

la tecnologia e il transumanesimo sono roba artificiale e nemmeno coniugabile con una età migliorabile, come prestazioni

E' tutto artificiale, non è che ste cose le fai mangiando più verdure, devi comunque intervenire con dei farmaci, che sono un prodotto della tecnologia. Le ricerche sulla longevità sono aperte a tutto, farmaci, editing genetico, nanobot, al momento l'obbiettivo è capire, più che agire, abbiamo poca letteratura proprio perché l'invecchiamento non è considerato una malattia, dato che se lo fosse manderebbe a gambe all'aria qualsiasi sistema assistenziale odierno visto che l'unico modo per non invecchiare al momento è morire giovani. L'obbiettivo è aumentare la propria aspettativa di vita di almeno un anno, per ogni anno che passa.

L'alimentazione e lo stile di vita sani non sono visti come un metodo per combattere l'invecchiamento, ma come un metodo per rimanere vivi abbastanza a lungo da consentire alla scienza di trovare una cura.

raxas
12-08-2026, 18:03
E' tutto artificiale, non è che ste cose le fai mangiando più verdure, devi comunque intervenire con dei farmaci, che sono un prodotto della tecnologia.

non è tutto artificiale, ci sono sostanze estratte da piante e vegetali che sono concentrate e messe in vendita, quali conosci per sapere di cosa non ho detto?

ad esempio si dovrebbero mangiare 8kg di fragole al giorno per avere la dose utile di fisetina (elimina le cellule senescenti) e chiaramente NON SI PUO' FARE, SAREBBERO ANCHE DANNOSE, per gli acidi organici introdotti
ALLORA la "tecnologia" è in grado di estrarre e avere concentrazioni funzionali delle sostanze utili
nel caso FISETINA, che ha un protocollo preciso di assunzione

il background tecnologico a cui ti riferisci è ausilio robotecnologico, protesi, e funzioni aumentate ARTIFICIALMENTE,
di nanorobotico ancora c'è niente, se intendi nanostrumenti in grado di intervenire a livello di metabolismo cellulare...


Le ricerche sulla longevità sono aperte a tutto, farmaci, editing genetico, nanobot, al momento l'obbiettivo è capire, più che agire, abbiamo poca letteratura

proprio perché l'invecchiamento non è considerato una malattia, dato che se lo fosse manderebbe a gambe all'aria qualsiasi sistema assistenziale odierno

ti sbagli con gli aggiornamenti,
l'invecchiamento è causato da una serie di danni che dal cellulare passano al metabolico e poi alla funzione degli organi,
mentre si è giovani il DNA riesce a tamponare, ma invecchiando anche il DNA, non riesce a ricostruire l'esistente precedente, con il danneggiamento dei telomeri
ci sono sostanze che agiscono sui telomeri, migliorandoli

NON BISOGNA CONFONDERE INVECCHIAMENTO CON L'INVECCHIARE BENE

...L'alimentazione e lo stile di vita sani non sono visti come un metodo per combattere l'invecchiamento, ma come un metodo per rimanere vivi abbastanza a lungo da consentire alla scienza di trovare una cura.
e invece si può fare, e anche tanto
la nutrigenomica: "studia l'effetto del cibo sull'attività dei geni"
e la nutrigenetica "studia come le differenze nel DNA di ogni persona cambiano la risposta agli alimenti"

ad esempio con l'abitudine di prendere alcuni cibi si può metilare il DNA, che significa silenziare dei geni,
esempio: la polvere di barbabietola contiene betaina, ricca di gruppi metilici, tra l'altro aumenta anche l'ossido nitrico,
chi fa sport potrebbe prenderla per il secondo motivo, ma si provoca anche una metilazione del DNA= silenziare dei geni, ma potrebbero essere oncogeni od oncoprotettivi, si dovrebbe sapere prima:
la strada è ancora agli inizi, tra l'altro servirebbero analisi DNA, ancora solo a tratti, da centinaia di euro a settimana periodici, per sapere cosa si sta facendo,
ma senza esagerare e con un pò di osservazione e conoscenza si può fare qualcosa SENZA ESAGERARE
la metilazione non è l'unico meccanismo che modifica il DNA
altri meccanismi attivano i geni, anche qui: potrebbero essere oncogeni od oncoprotettivi,
è sicuro che con l'alimentazione, anche di roba non tossica si possono fare modifiche al DNA, in bene o in male,
è un campo ancora iniziale, se parliamo di alimentazione, condizioni metaboliche e DNA

raxas
12-08-2026, 18:12
... al momento l'obbiettivo è capire, più che agire, abbiamo poca letteratura proprio perché l'invecchiamento non è considerato una malattia, dato che se lo fosse manderebbe a gambe all'aria qualsiasi sistema assistenziale odierno ...

TRANQUILLO CHE NON TI VERRANNO A SOMMINISTRARE LE SOSTANZE NATURALI CHE TI POSSANO FARE VIVERE 110 ANNI

ATTUALMENTE SI COMPRANO, E SI COMPRERANNO SEMPRE

per cui la definizione di INVECCHIAMENTO è politicamente riservabile

e c'è letteratura, su pubmed si trova

non la trovi dal medico di base statalmente orientato

mmorselli
12-08-2026, 18:29
TRANQUILLO CHE NON TI VERRANNO A SOMMINISTRARE LE SOSTANZE NATURALI CHE TI POSSANO FARE VIVERE 110 ANNI

ATTUALMENTE SI COMPRANO, E SI COMPRERANNO SEMPRE


Perché il maiuscolo? In ogni caso il punto è proprio questo, se fosse classificata come malattia i servizi sanitari dovrebbero offrire tutti un livello di copertura di qualche tipo. Nel SSN Italiano per esempio non esistono malattie non coperte, potresti dover aspettare del tempo, non ottenere l'ultimo ritrovato d'avanguardia o non essere idoneo all'esenzione del ticket, ma se è una malattia riconosciuta il SSN te la tratta.

e c'è letteratura, su pubmed si trova

Ovviamente se esiste un campo di ricerca con questo nome esisteranno anche degli studi pubblicati, con "non esiste letteratura" intendo dire che non abbia nulla di conclusivo per via appunto che la cura per la vecchiaia, che non è intesa come avere l'aspetto più giovanile, ma proprio bloccare o riportare indietro l'orologio biologico, non è banale da verificare in studi clinici. Se applico un protocollo anti-invecchiamento ad una persona di 50 anni come faccio a sapere se questo lo farà campare fino a 150, a parte aspettare 100 anni?

raxas
12-08-2026, 18:38
Perché il maiuscolo? In ogni caso il punto è proprio questo, se fosse classificata come malattia i servizi sanitari dovrebbero offrire tutti un livello di copertura di qualche tipo. Nel SSN Italiano per esempio non esistono malattie non coperte, potresti dover aspettare del tempo, non ottenere l'ultimo ritrovato d'avanguardia o non essere idoneo all'esenzione del ticket, ma se è una malattia riconosciuta il SSN te la tratta.

il MAIUSCOLO perchè i somministratori di cure già si fanno pulci nel dare le cose che servono nelle patologie, figurarsi molto astrattamente se lo vogliano fare per fare i propri cittadini come vecchietti in grado di fare sport tutti i giorni...
ma davvero c'era bisogno che devo specificarlo?
lo stato si occupa di malattie, croniche, di quelle più o meno gravi, di tanta altra roba che richiede assistenza

MA NON di prestazioni giovanili in anziani


Ovviamente se esiste un campo di ricerca con questo nome esisteranno anche degli studi pubblicati, con "non esiste letteratura" intendo dire che non abbia nulla di conclusivo per via appunto che la cura per la vecchiaia, che non è intesa come avere l'aspetto più giovanile, ma proprio bloccare o riportare indietro l'orologio biologico, non è banale da verificare in studi clinici. Se applico un protocollo anti-invecchiamento ad una persona di 50 anni come faccio a sapere se questo lo farà campare fino a 150, a parte aspettare 100 anni?
la cura della vecchiaia non è una cosa sola, è tutto un insieme di comportamenti, il più totalmente complicato quello alimentare,
non trovi uno studio che ti dice: se prendi questa sostanza camperai x anni oltre i 100
trovi studi ad esempio che una sostanza naturale è in grado di riparare il DNA danneggiato, in un certo limite...

INOLTRE sono CAZZI PROPRI non volere invecchiare, approfondendo quello che già si studia e si sa,
se devo aspettare il Comunicato del Ministro della Salute fare
una rivelazione da inizio del mondo della salute posso stare fresco o al caldo senza che si preoccupi lo Stato, che ripeto:
SI GUARDA MOLTO ATTENTAMENTE ANCHE DAL FORNIRE IL NECESSARIO, SE PUO' EVITARLO LO FA

mmorselli
12-08-2026, 18:48
il background tecnologico a cui ti riferisci è ausilio robotecnologico, protesi, e funzioni aumentate ARTIFICIALMENTE


No, non mi riferivo a questo, anche perché combattere l'invecchiamento tramite protesi mi sembra abbastanza fantascientifico per ora.

di nanorobotico ancora c'è niente, se intendi nanostrumenti in grado di intervenire a livello di metabolismo cellulare...

No, non c'è nulla, ma almeno siamo nel campo della scienza e non della fantascienza, c'è molto lavoro in questo campo anche perché sarebbe utile anche per altre patologie. Più che strumenti, sciami di micromacchine intravenose che possono essere guidate in qualche modo su un bersaglio. Diciamo che una volta capito il cosa, questi potrebbero essere strumenti validi per passare al come.

NON BISOGNA CONFONDERE INVECCHIAMENTO CON L'INVECCHIARE BENE


E non lo faccio infatti, ma un conto è dire che la polvere di barbabietola ha un effetto di un certo tipo, un altro è dimostrare che questo effetto ti farà vivere 130 anni. Se ti estende la vita di 10 anni siamo appunto nel campo dell'invecchiare bene, un po' come non potremmo chiamare "cura per il cancro" qualcosa che che lo fa progredire un po' più lentamente, per poi comunque morire di cancro. Una cura per il cancro lo deve eliminare, lo stesso vale per una cura contro l'invecchiamento.

Sono 30 anni che l'età massima in cui la gente muore non cresce, il record è una donna di 122 anni morta nel 1997, eppure in questi 30 anni la medicina ha fatto grandi progressi. Questi progressi, compreso sapere quanto è buona la polvere di barbabietola e tutto quello che ci vuoi mettere a fianco, consentiranno a qualcuno di superare il muro dei 122 anni? Non lo sappiamo, e non lo sapremo finché non ci saranno persone che superano quel muro correlate a dei trattamenti anti-aging. La scienza funziona così, altrmenti entriamo nel campo dei fuffa-guru.

raxas
12-08-2026, 18:52
dobbiamo proprio giungere all'esagerazione statale:
se si classificasse l'invecchiamento come malattia, da un agente della salute pubblica...
allora dovrebbe mettere in atto dei controlli sull'alimentazione
quando si sa che molto oltre il 50% della popolazione mangia schifezze di ogni tipo:
allora non si dovrebbero vendere,
ma il limite non vale per chi è già in salute,
molti giovani, e non solo, ad esempio annegano in bibite gasate, dolci, frizzanti, alcooliche, cibo spazzatura esemplare...
in acrilamidi di ogni tipo, grassi di ogni tipo peggiore,

potrebbe l'SSN iniziare una battaglia, con informazione, divieti,
per questi comportamenti?

ma chi si vuole avvelenare la salute lo faccia,
mentre è giovane non se ne può accorgere, questo purtroppo è il problema,
NON SE ACCORGE
poi putroppo quando invecchierà e si ammalerà verrà curato...

raxas
12-08-2026, 19:06
... ma un conto è dire che la polvere di barbabietola ha un effetto di un certo tipo, un altro è dimostrare che questo effetto ti farà vivere 130 anni.

infatti io non l'ho detto che la polvere di barbabietola fa vivere 130 anni,
facilita la produzione di ossido nitrico, che tra l'altro ha controindicazioni, non si può fare sempre
DOVE HO DETTO CHE FA VIVERE 130 ANNI?
hai messo tu la prima affermazione insieme con la seconda del "vivere 130 anni"
un modo sbrigativo per liquidare la questione, come in fondo a questo post pensavi


Se ti estende la vita di 10 anni siamo appunto nel campo dell'invecchiare bene, un po' come non potremmo chiamare "cura per il cancro" qualcosa che che lo fa progredire un po' più lentamente, per poi comunque morire di cancro.

in mancanza di altre soluzioni, anche ritardare la morte per cancro è positivo...
tu conosci una cura MEDICA per cancri difficili che si possano eliminare, tipo pancreas, polmoni, cervello?
si fanno tentativi, alcuni riescono... altri no...
per altri già la sopravvivenza a 5 anni è quasi intesa come un successo

Una cura per il cancro lo deve eliminare, lo stesso vale per una cura contro l'invecchiamento.
eliminare un cancro? questo si sa alla fine della vita della persona

ridurre l'invecchiamento è come dire:
non vado sul terreno scassato e gli pneumatici mi dureranno di più,
non porto a 5000 giri il motore al 30% del tempo e mi durerà di più,
tante altre cose che insieme fanno una vita e salute equilibrata,
poi certo c'è chi non fuma e muore di cancro al polmone,
o chi fuma e non muore di cancro al polmone
posto che bisognerebbe indagare anche su questo (tipo in campo Psico-neuro-immuno-endocrinologico) e avere una risposta completa, non disponibile ad oggi;
e se si è qualunquisti in campo di salute allora tanto vale qualunque comportamento, "tanto il giorno della morte non si può evitare", diverse persone dicono e pensano... una visione grossolana e senza scrupoli

Sono 30 anni che l'età massima in cui la gente muore non cresce, il record è una donna di 122 anni morta nel 1997, eppure in questi 30 anni la medicina ha fatto grandi progressi. Questi progressi, compreso sapere quanto è buona la polvere di barbabietola e tutto quello che ci vuoi mettere a fianco, consentiranno a qualcuno di superare il muro dei 122 anni? Non lo sappiamo, e non lo sapremo finché non ci saranno persone che superano quel muro correlate a dei trattamenti anti-aging. La scienza funziona così, altrmenti entriamo nel campo dei fuffa-guru.
allora hai preso la polvere di barbabietola come un must,
io ho detto un motivo per cui si può prendere e il danno che può fare,
ti mancano i riferimenti,
se devi aspettare che qualcuno muoia a 122 anni avendo fatto un trattamento antiaging stai già perdendo tempo

hai una visione comune di notizie come stampo unico del mondo?
di ciò che non è approfondito, adesso citi i fuffa guru,
ti ho già detto che su PUBMED ci sono studi su sostanze benefiche per la salute,
ma sei passato sopra, e questa non sarebbe una cosa irrazionale, solo perchè esistono dei fuffa-guru, che con
ricerche di prima NON C'ENTRANO

io mostravo cautele conoscitive e notizie discrete e mi accorgo che ciò che non è frutto di ricerca,
ma di stampaggio mediatico, non è sottoponibile a criteri

mmorselli
12-08-2026, 19:26
allora hai preso la polvere di barbabietola come un must, io ho detto un motivo per cui si può prendere e il danno che può fare,
ti mancano i riferimenti,
se devi aspettare che qualcuno muoia a 122 anni avendo fatto un trattamento antiaging stai già perdendo tempo

Ho preso la polvere di barbabietola come riferimento perché mi sembrava simpatica, è chiaramente un esempio per dire "qualsiasi cosa tu voglia usare"

Da quello che scrivi mi sembra di capire che ti sei interessato alla cosa e segui un qualche protocollo, fai benissimo, nella peggiore delle ipotesi non ti farà nulla, ma probabilmente migliorerà la tua salute e il tuo benessere, ma siamo in quel campo che tu stesso hai chiamato "invecchiare bene". Curare l'invecchiamento vuol dire riprogrammarlo a livello genetico e cellulare e superare quel muro che nessuno ha più superato da 30 anni, in più persone, perché se di cura si tratta non funzionerà su una persona sola. Qui, che ti piaccia o meno, la scienza è chiarissima, non puoi dire che qualcosa funziona solo perché ti convince, solo l'esperimento riuscito può confermare una teoria. Gli studi scientifici possono solo dirti che assumere una certa sostanza produce un determinato effetto sul tuo organismo che è correlato all'invecchiamento, ma non possono spingersi a dire che questo effetto farà vivere le persone più a lungo, puoi solo sperarci. Non scrivo io le regole del metodo scientifico.

Unax
12-08-2026, 19:29
l'unica cosa che ferma la vecchiaia è la morte sappiatelo :D

raxas
12-08-2026, 19:41
...Curare l'invecchiamento vuol dire riprogrammarlo a livello genetico e cellulare e superare quel muro che nessuno ha più superato da 30 anni...
non hai detto una cosa da poco,
attualmente c'è varia roba scientifica in campo,
ri-cito la nutrigenomica e la nutrigenetica,
roba ancora agli inizi
che certo non si fermerà,
una faccenda dannosa che ancora non si ferma è l'alimentazione, intesa come pratica casuale, di assunzione roba tossica,
questo è il livello diffuso
che contravviene alle due sopra
io ho la fortuna che non faccio feste di gruppo,
essendo anche diabetico t1 devo riguardarmi con molta attenzione,
non mi confondo con le abitudini comuni di assunzione roba esterna dannosa,
se poi ho la crisi di assunzione dolci, pazienza, so che dovrò scontare,
e cerco di tamponare con eliminatori di danni,
tipo la L-carnosina, che elimina i prodotti da "glicazione delle proteine"
è sicuro certo che non mi alimento solo di polvere di barbabietola,
che non succede nemmeno occasionalmente, la citavo, con criteri tra l'altro

e ho già detto che ci sono studi, scientifici, su sostanze naturali,
che hanno effetti positivi, non solo su di me,
putroppo l'ambito è troppo vasto, e le abitudini anche, oltre all'atteggiamento, per cui non si può pensare di risolvere un problema enorme come una casa a stanze dislocate altrove dell'invecchiamento

adesso la faccenda
essendo anche diabetico t1 devo riguardarmi con molta attenzione,
non mi confondo con le abitudini comuni di assunzione roba esterna dannosa,
se poi ho la crisi di assunzione dolci, pazienza, so che dovrò scontare,
e cerco di tamponare con eliminatori di danni,
tipo la L-carnosina, che elimina i prodotti da "glicazione delle proteine"

se so che questa sostanza elimina la dannosa glicazione delle proteine ed è un dato scientificamente acquisito,
-------- certo non aspetto di morire per sapere che potevo prenderla prima e non la presi

ri-edit:...
----
omissis

RI_EDIT:

IN SINTESI, piuttosto che cercare l'ingrediente unico della giovinezza, una visione appartenente non solo al granitico passato con obiettivi monolitici e illusori, come penso sia diffuso, impropriamente, invece si è attualmente diretti a mantenere, restaurare, il Dna e le funzioni metaboliche come da giovani, dove possibile e con criteri

mmorselli
12-08-2026, 21:11
l'unica cosa che ferma la vecchiaia è la morte sappiatelo :D

I coccodrilli, per esempio, non invecchiano. Ad un certo punto muoiono pure loro, la natura ha tanti mezzi per farli fuori, ma non invecchiano, un coccodrillo di 10 anni e uno di 80 anni sono quasi indistinguibili, a parte la dimensione.

mmorselli
12-08-2026, 21:14
io ho la fortuna che non faccio feste di gruppo

Sì, ho realizzato da tempo che puoi fare la dieta o la vita sociale, non entrambe.

sbaffo
12-08-2026, 21:57
tornando in topic:
Fino ad un certo punto, come tu stesso dici quella ricchezza è un numero virtuale, perché legata al patrimonio azionario, non liquida, quindi stanno utilizzando quasi il 100% della loro ricchezza per finanziare le imprese sottostanti a quelle azioni.

La battaglia qui si gioca proprio sulla tassazione di questa ricchezza virtuale, perché se la ricchezza è virtuale, le tasse sono reali, nel momento in cui tassi le plusvalenze non realizzate. E' una tassa per super-ricchi dato che si inizia ad applicare dai 100 milioni di dollari di patrimonio in su, penso che Brin ne faccia più una questione di protezione dei mercati che una reale preoccupazione per la sua ricchezza. Applicare questa tassa significa obbligare a vendere una parte degli asset per pagarla e questo fa scendere il valore delle aziende, proprio in un momento in cui devono chiedere 1000 miliardi per finanziare l'AI. E' una tassa che si applicherebbe a pochissime persone, ma quelle poche persone muovono una quantità di denaro gigantesca tirandosi dietro tutto il mercato. Parliamo del 25% di questo reddito "su carta", se pensi a come sono salite le azioni tech in questi ultimi anni vedi che sarebbe una cifra importante, anche se spalmata su più anni. Potrebbe innescare un effetto a catena. Non proprio, perché quel patrimonio essendo azionario andrebbe liquidato per un miliardo all'anno con effetti sul valore dell'azione. In pratica se parti da 240 miliardi di valore, ne liquidi uno, tutti i rimanenti 239 perdono di valore, che è virtuale, solo una moltiplicazione tra numero azioni e ultimo scambio. Non è solo il miliardo che vendi, il tuo miliardo liquidato può decidere se un trend diventa ribassista o rialzista, anche se un miliardo sarebbe "poca cosa" con i volumi di questi titoli, però il mercato non sarebbe indifferente alla notizia che Brin ha deciso di spendersi un miliardo all'anno in donne di facili costumi e cene a base di animali estinti. Praticamente sì, non sono azioni che hanno comprato, semplicemente sono i fondatori di società che hanno moltiplicato il valore di decine di migliaia di volte dalla nascita. Le azioni di Page e Brin non sono azioni normali come quelle che potremmo comprare tu ed io, ma sono azioni speciali con un diritto di voto superiore, 10 voti per azione, per cui non le vendono, le tengono per mantenere il controllo sulla società. Tutto giusto, e aggiungo esempi chiarificatori:
- le tasse su utili virtuali (cioè NON realizzati) sono un vaccata colossale: pensiamo alle valutazioni assurde raggiunte durante le bolle, come (forse) quella odierna dell'ai, o quella dot.com del 2000, o altre: ti tassano al picco poi la bolla scoppia e ti ritrovi con carta straccia al posto di azioni, ti ridanno i soldi? no. Su cosa hai pagato? sul nulla, come erano nulle le fanfare delle bolle.
Esmpio: Tesla ci ha messo 10 anni a ottenere il primo utile, nel frattempo però aveva già quotazioni stellari, ma con ZERO soldi veri. Se poi invece falliva come Lucid? Idem per tante altre startup che sembra che debbano dominare il mondo ma poi falliscono in un mare di debiti senza mai aver prodotto nemmeno dollaro di utile.
Chi si ricorda quando nel 2000 Tiscali valeva più di Fiat, e poi com'è finita...
In pratica sarebbe una "Tassa sulle Illusioni".
- il prezzo di mercato potrebbe calare con la vendita di azioni, ed è già negativo, SE sono quotate, ma se non lo sono? Open AI non è quotata per esempio, Anthropic nemmeno, ma sono valutate quasi 1.000mld l'una, e hanno detto che fino al 2030 (almeno) non avranno utili, dove li prendono i soldi?
- il controllo, la cosa più importante, andrebbe facilmente perso o indebolito vendendo le azioni.

In pratica è peggio di una patrimoniale, perchè tassa un patrimonio che non esiste veramente.
Mi stupisco come possano pensare a una cosa così "marxista" :D in Usa.

randorama
12-08-2026, 23:37
Pur concordando con alcune considerazioni, chiarisco quanto sostenevo nel primo commento:

1) quantità enormi (puramente teoriche, di fatto illusorie perché non concretizzabili) di ricchezza, non possono essere consumate per migliorare oltre un livello infinitamente più basso la qualità della propria vita.

2) non possono essere consumate in tempi ragionevoli nemmeno dalle successive generazioni. Soprattutto, oltre pochi anni (o al massimo decenni) l'imprevedibilità è tale che non ha nessun senso logico fare previsioni.
Diciamo che al massimo si può ragionare su figli e (forse) nipoti, ma si torna al punto 1.
Ammesso e non concesso che tali ricchezze rappresentino sempre un vantaggio per i figli, rispetto a ricchezze molto minori.

3) di fatto, la ricchezza oltre un livello molto molto più basso, non migliora in alcun modo la qualità della propria vita, né dei familiari.
Diventa, semmai, una dipendenza che risponde a tutti i criteri clinici delle stesse.

Superando certe grandezze noi umani ci scontriamo con la nostra finitezza, spaziale e temporale. Ma è una questione vecchia di millenni, e del resto tutti coloro che credevano di accumulare più di quanto gli serviva sono polvere come tutti gli altri.

mi ero ripromesso di fare il possibile per non replicare mai come sto per fare; in questo frangente però non ce la faccio.

E QUINDI?

sbaffo
13-08-2026, 19:09
mi ero ripromesso di fare il possibile per non replicare mai come sto per fare; in questo frangente però non ce la faccio.

E QUINDI? ovvio, esproprio proletarioHHH :D :D :D

scusa non ce l'ho fatta nemmeno io a trattenermi :Prrr:

raxas
13-08-2026, 21:07
l'unica cosa che ferma la vecchiaia è la morte sappiatelo :D
pfff... è facile così...
succede invece che si campa e si muore COMPLICATAMENTE

I coccodrilli, per esempio, non invecchiano. Ad un certo punto muoiono pure loro, la natura ha tanti mezzi per farli fuori, ma non invecchiano, un coccodrillo di 10 anni e uno di 80 anni sono quasi indistinguibili, a parte la dimensione.
ironico? anche a 124 anni riescono a non avere menomazioni
anche loro nel loro piccolo non dovrebbero essere feroci... ma non sono favoriti dall'equipaggiamento corporeo,
comunque io li farei estinguere tutti, insieme a quelli marini, gli alligatori, caimani varani e simili: DA ESTINGUERE TUTTI,
traditori della vita delle creature, annegate senza nemmeno lo spazio per esprimere il terrore cieco e assoluto:
una campagna mondiale per sopprimerli

Sì, ho realizzato da tempo che puoi fare la dieta o la vita sociale, non entrambe.
non è dieta, io parlavo di salute, niente aperitivi, antipasti, spumanti

mmorselli
14-08-2026, 12:57
traditori della vita delle creature, annegate senza nemmeno lo spazio per esprimere il terrore cieco e assoluto:
una campagna mondiale per sopprimerli


Ma poverini, studiamoli invece :D Io per un'ibridazione uomo-caimano ci sono, già sono un po' geko di mio, metterei anche un pizzico di salamandra, che se perdi un arto il fatto che ricresca torna utile.

non è dieta, io parlavo di salute, niente aperitivi, antipasti, spumanti

Sì, intendevo dieta come alimentazione sana, non come regime a calorie ridotto per dimagrire.

raxas
14-08-2026, 13:55
Ma poverini, studiamoli invece :D Io per un'ibridazione uomo-caimano ci sono, già sono un po' geko di mio, metterei anche un pizzico di salamandra, che se perdi un arto il fatto che ricresca torna utile.
: D
sono già stati studiati abbastanza, sono ad un punto cieco e feroce dell'evoluzione: non hanno incentivi e possibilità di migliorarsi;
già la salamandra è un animale più "cristiano",
ma gli altri assortiti dovevano morire con i dinosauri 65milioni di anni fa
magari aprire un fondo a cura dei facoltosi in oggetto al thread

mmorselli
14-08-2026, 15:59
: D
sono già stati studiati abbastanza, sono ad un punto cieco e feroce dell'evoluzione: non hanno incentivi e possibilità di migliorarsi

OK, ma siamo onesti, cosa potrebbe esserci migliore di un coccodrillo? :D

raxas
14-08-2026, 17:12
OK, ma siamo onesti, cosa potrebbe esserci migliore di un coccodrillo? :D
preferisci i cocco-drilli? :mbe: :D o intendi per l'efficienza della cieca natura?
meglio di lui ci sarebbe un cocco-drillo razionale, che non mangia umani e nemmeno malcapitati poveri animali,
come lui tanti altri predatori, inclusi i balordissimi varani, che inghiottono la preda già stordita dal morso tossico, viva

se diventassero vegetarariani sarebbe meglio
magari un feedback con neuroni artificiali/IA, chissà magari nel futuro...
ma senza arrivare a quella montagna di vittime basterebbe farne loro una montagna innocua