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View Full Version : Giorgia Meloni frena sul divieto dei social ai minori di 16 anni: l'Italia non presenterà una legge come UK e Francia


Redazione di Hardware Upg
18-06-2026, 08:54
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/giorgia-meloni-frena-sul-divieto-dei-social-ai-minori-di-16-anni-l-italia-non-presentera-una-legge-come-uk-e-francia_155004.html

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato che un divieto dei social media per i minori di 16 anni non rappresenta da solo una soluzione efficace. Secondo la premier, le restrizioni possono essere facilmente aggirate e occorre invece aumentare la responsabilità delle piattaforme digitali nella tutela dei minori

Click sul link per visualizzare la notizia.

demon77
18-06-2026, 09:01
Gioggia famme capì..
per i siti porno scassi il cazzo con la verifica dell'età che pare che stiamo in corea del nord, per i social dove invece puoi trovare la merda più vera di ogni possibile genere, adescatori, proselitismo, estremismo e chi ne ha più ne metta non facciamo una beata fava?


Beh dai. Ha senso. Brava.

Darkon
18-06-2026, 09:06
Gioggia famme capì..
per i siti porno scassi il cazzo con la verifica dell'età che pare che stiamo in corea del nord, per i social dove invece puoi trovare la merda più vera di ogni possibile genere, adescatori, proselitismo, estremismo e chi ne ha più ne metta non facciamo una beata fava?


Beh dai. Ha senso. Brava.

Sopravvaluti la questione: non avevano la più pallida idea di cosa stavano facendo prima e non hanno la più pallida idea ora.

Semplicemente prima hanno avuto pressioni da chi di dovere a bloccare mentre adesso a non bloccare e fine.

E sia chiaro se ci fosse un governo di sinistra non cambierebbe granché sotto questo punto di vista.

Purtroppo la media dei nostri parlamentari è che da un punto di vista informatico è già tanto se sanno usare office e non dico bene... anche solo se sanno che esiste e usano word mettendo il "giustificato".

Ripper89
18-06-2026, 09:11
Sopravvaluti la questione: non avevano la più pallida idea di cosa stavano facendo prima e non hanno la più pallida idea ora.

Semplicemente prima hanno avuto pressioni da chi di dovere a bloccare mentre adesso a non bloccare e fine.

E sia chiaro se ci fosse un governo di sinistra non cambierebbe granché sotto questo punto di vista.

Purtroppo la media dei nostri parlamentari è che da un punto di vista informatico è già tanto se sanno usare office e non dico bene... anche solo se sanno che esiste e usano word mettendo il "giustificato".
Basti vedere l'età media dei nostri politici

demon77
18-06-2026, 09:17
Sopravvaluti la questione: non avevano la più pallida idea di cosa stavano facendo prima e non hanno la più pallida idea ora.

Semplicemente prima hanno avuto pressioni da chi di dovere a bloccare mentre adesso a non bloccare e fine.

E sia chiaro se ci fosse un governo di sinistra non cambierebbe granché sotto questo punto di vista.

Purtroppo la media dei nostri parlamentari è che da un punto di vista informatico è già tanto se sanno usare office e non dico bene... anche solo se sanno che esiste e usano word mettendo il "giustificato".

senza dubbio.

lumeruz
18-06-2026, 09:53
visto che siete tanto bravi perchè non fondate un vostro partito e fate vedere come si governa un paese?

Per me i social andrebbero vietati agli minori 16 anni, almeno cessiamo di vedere le ballerine cappucine!

Ormai è tutto un: "voglio guadagnare con i social network", si sono persi i valori del passato come contribuire per il proprio paese!

Io a 16 anni andavo già a lavoro oltre che andare a scuola. Certo non bisogna fare di un erba un fascio, perchè ho un nipote che a 16 anni durante l'estate lavora per poter andare in vacanza senza dipendere dai genitori.

Saturn
18-06-2026, 09:56
...fa troppo caldo oggi...

mozzarello
18-06-2026, 10:12
Più che altro sarebbe anche ora che alla salute mentale dei bambini ci pensassero i genitori, che ormai stan più dietro ai cani (altra immensa rottura di callo che si trova in giro) che hai figli, non lo Stato con soldi di Pantalone, come al solito.

Darkon
18-06-2026, 10:12
visto che siete tanto bravi perchè non fondate un vostro partito e fate vedere come si governa un paese?

A voglia... mi dai 100 milioni di €? Perché se me li dai non esiste problema.

Per me i social andrebbero vietati agli minori 16 anni, almeno cessiamo di vedere le ballerine cappucine!

Le vedresti uguale identico a prima... son più i boomer a guardarsi certi contenuti che non gli adolescenti.

Ormai è tutto un: "voglio guadagnare con i social network", si sono persi i valori del passato come contribuire per il proprio paese!

Buonanotte... a questo punto tiriamo fuori i buoni vecchi valori medioevali. Cintura di castità con riconoscimento dell'impronta digitale che dici è un'idea interessante?

Io a 16 anni andavo già a lavoro oltre che andare a scuola. Certo non bisogna fare di un erba un fascio, perchè ho un nipote che a 16 anni durante l'estate lavora per poter andare in vacanza senza dipendere dai genitori.

Non mi sembra un metro di giudizio sensato. Prima di tutto perché gran parte di chi lavora a 16 anni oggi lo fa illegalmente in contesti che spesso non sono manco a norma per la sicurezza quindi sarebbe totalmente da evitare.
Secondariamente perché nella stragrande maggioranza dei casi lavorare a 16 anni non porta una reale esperienza positiva ma alimenta mercati del lavoro che sono più simili a caporalato e sfruttamento che non a una sana esperienza di lavoro.
Già ci sono enormi problemi sotto questo punto di vista quando sono esperienza scuola-lavoro che hanno una sorveglianza attenta t'immagini mandare 16enni a lavorare in maniera sistematica senza dei controlli serrati.

demon77
18-06-2026, 10:15
visto che siete tanto bravi perchè non fondate un vostro partito e fate vedere come si governa un paese?

Eh perchè se dovvessi decidere io accederesti ai social solo con SPID o CIE.
Tutti i cittadini sarebbero schedati e classificati in base al quoziente intellettivo ed in base al percorso di studio.
Solo chi ha un determinato puntaggio sarebbe ammesso al voto od alla copertura di determinate cariche, ruoli o professioni.
Solo ed esclusivamente una nicchia di super uomini avrebbe il punteggio utile per coprire cariche di governo, sarebbe impossibile avere in parlamento gente come Salvini, Meloni, Razzi, Di Maio, Taverna.. beh onestamente non credo si salverebbe qualcuno ora come ora.
Chiunque abbia opinioni antiscientifiche sarebbe declassato a PARIA.
Qualsiasi culto religioso sarebbe disconosciuto e classificato come superstizione da praticarsi tassativamente in ambienti privati a livello purmante personale, confessionalisti fanatici di qulasiasi genere sarebbero anch'essi declassati a paria senza diritti.
Il Vaticano verrebbe annesso all'Itlaia e la totalità dei suoi beni sequestrati.

;)

the_joe
18-06-2026, 10:22
Come al solito la Meloni è per NON prendere decisioni, non che se ci fosse qualcun altro la situazione sarebbe diversa, ma da un governo di destra ci si aspetterebbe di avere più decisionismo, invece sono 4 anni di barcamenamenti senza essersi mai schierato apertamente in nessuna questione se non facendo la riverenza ai veri padroni, e si dichiarerebbero pure "patrioti".

Comunque l'ennesima volta in cui i problemi li proviamo a risolvere domani, intanto diciamo che non è così che si risolvono, senza dare una soluzione alternativa.

Chiaramente la questione del disagio giovanile è complessa e fa parte di una serie di problematiche molto radicate nella società e anche in certi casi, impossibile da evitare, da una parte il mondo consumistico che ti mette in un frullatore dove sei sempre indietro e devi sempre avere qualcosa in più, dall'altra una realtà ben diversa dove ogni giorno devi trovare dei compromessi, poi c'è il fantastico mondo dei social che mette in vetrina i "fenomeni" del momento, mode che fanno il giro del globo in pochi minuti, e un'educazione alla normalità che è andata persa.

Per fare una politica seria servirebbero riforme costose sia a livello di euro che soprattutto di qualifiche, buone scuole con buoni insegnanti dovrebbero essere la base di partenza, e sappiamo tutti com'è la situazione nelle scuole.

Si potrebbe andare avanti per ore, ma resta solo la certezza che nessun governo abbia realmente a cuore la soluzione dei problemi, meglio cantare qualche canzoncina o gridare qualche slogan e assicurarsi il posto nel prossimo parlamento.

mozzarello
18-06-2026, 10:26
La stupidità, che permea qualsiasi mente di (soprattutto) sinistra o di destra, politica e non, è il pensiero che si debbano limitare la libertà e la privacy delle singole persone in favore del bene comune.

Cagata, primo perché dipendiamo da multinazionali quotate in borsa di paesi stranieri, che spesso son dittature, dato che gli europeisti a parte il "ce lo chiede l'Europa" e aumentare a dismisura la burocrazia non hanno fatto un callo in 30 anni, secondo perché qualsiasi sistema di controllo metti, un dodicenne arrapato lo aggira, da sempre e per sempre.

Quel che dovresti fare è imporre per legge che certe feature, fatte ad hoc per fa diventare i social più assuefanti della cocaina (come detto anche da certi ex-dirigenti Facebook), non ci possono stare.

Come? Lo scrolling infinito nei feed ad esempio, imponi che non ci possa essere. Per passare al contenuto successivo devi premere un tasto, che non solo appare dopo 10 secondi, ma cambia pure posizione. Vedi come la gente smette di stare sui social

Con le sigarette ci avevano provato, solo i maggiorenni, ahahaha, alla fine c'è voluto un governo (non di sinistra tra l'altro) che ha imposto il divieto di fumo nei locali pubblici, salvando i polmoni di chi non fumava, e scoraggiando a farlo a chi doveva uscire a -5° o a 45° per fumarsi una sigaretta, senza limitare la libertà di nessuno, chiunque può comprare sigarette e fumarsele all'aperto o in casa propria.

Douglas Mortimer
18-06-2026, 10:30
Per fortuna un po di buon senso.
Il divieto non sarebbe solo sotto i 16 anni, ma riguarderebbe TUTTI a meno che non si carichi un documento di identità per accedere.
Un vero abominio, una scelta totalitaria che va contro l'idea di internet libero.

In UK arrestano decine di migliaia di persone per le idee espresse sui social e ora vogliono bloccare tutti con la scusa dei 16enni, obbligarli ad identificarsi ed hanno annunciato anche una stretta sulle VPN.

Douglas Mortimer
18-06-2026, 10:31
Fuori lo stato dalla sfera privata, basta divieti totalitari.

mozzarello
18-06-2026, 10:32
Per fortuna un po di buon senso.
Il divieto non sarebbe solo sotto i 16 anni, ma riguarderebbe TUTTI a meno che non si carichi un documento di identità per accedere.
Un vero abominio, una scelta totalitaria che va contro l'idea di internet libero.

In UK arrestano decine di migliaia di persone per le idee espresse sui social e ora vogliono bloccare tutti con la scusa dei 16enni, obbligarli ad identificarsi ed hanno annunciato anche una stretta sulle VPN.

Gli inglesi li abbiamo persi appena se n'è andata la Tatcher, con la dipartita della Regina poi, addio.

Darkon
18-06-2026, 10:49
Eh perchè se dovvessi decidere io accederesti ai social solo con SPID o CIE.

Te sei esagerato nel senso opposto. Eviterei gli estremi... penso si possa trovare una giusta via di mezzo che tuteli i giovani ma al tempo stesso non preveda di schedare tutti.

Tutti i cittadini sarebbero schedati e classificati in base al quoziente intellettivo ed in base al percorso di studio.

Prima di tutto il QI non è una scienza esatta e misura solo alcune capacità che non per forza si traducono in un elevato senso civico e anche il titolo di studio andrebbe prima standardizzato dato che per quanto ci illudiamo del contrario un laureato in economia (per dire una materia a caso) in certe università non è equivalente ad essere laureato nella stessa cosa in altre.

Solo chi ha un determinato puntaggio sarebbe ammesso al voto od alla copertura di determinate cariche, ruoli o professioni.

Molto pericoloso... in questo modo torneresti a creare una elite che spesso è direttamente correlata alla risorse finanziarie dato che se sei sufficientemente ricco ti laurei anche se non sai né leggere né scrivere andando ad escludere dal voto le fasce deboli.

Solo ed esclusivamente una nicchia di super uomini avrebbe il punteggio utile per coprire cariche di governo, sarebbe impossibile avere in parlamento gente come Salvini, Meloni, Razzi, Di Maio, Taverna.. beh onestamente non credo si salverebbe qualcuno ora come ora.

Attenzione che un conto è dire inasprisco i parametri per votare e un conto è dire per candidarsi. Gente come Salvini e Meloni è votata anche da gente laureata e che non dubito abbia QI nella norma.

Chiunque abbia opinioni antiscientifiche sarebbe declassato a PARIA.

Con un giusto processo che gente novax, terrapiattisti e simili andrebbe limitata sono daccordo senza però eccedere in cose da schiavismo.

Qualsiasi culto religioso sarebbe disconosciuto e classificato come superstizione da praticarsi tassativamente in ambienti privati a livello purmante personale, confessionalisti fanatici di qulasiasi genere sarebbero anch'essi declassati a paria senza diritti.

Questo è inapplicabile... è come pretendere che un essere umano ragioni come in star trek un vulcaniano solo secondo logica e senza farsi influenzare dalle emozioni. Non è fattibile... e se cerchi di forzarlo creerebbe solo movimenti estremisti, fanatici, sommerso ecc... ecc...

Il Vaticano verrebbe annesso all'Itlaia e la totalità dei suoi beni sequestrati.

;)

A che pro? Il Vaticano così come S. Marino sono staterelli che vivono di vita propria. Non vedo perché dovremmo annetterli e a che scopo se non di alimentare ulteriore caos. Dimmi che vuoi togliere i privilegi e ci sta... poi però ti ritrovi beni culturalmente rilevanti tutti a carico tuo e come finanzi il mantenimento di migliaia di opere d'arte, chiese, statue ecc... ecc...?
Poi tutto si può fare intendiamoci ma a oggi all'Italia fa anche comodo che una parte di questi bene siano gestiti dalla Chiesa semplificandone di non poco la gestione operativa.

Wrib
18-06-2026, 11:00
Più che altro sarebbe anche ora che alla salute mentale dei bambini ci pensassero i genitori, che ormai stan più dietro ai cani (altra immensa rottura di callo che si trova in giro) che hai figli, non lo Stato con soldi di Pantalone, come al solito.

Con me sfondi una porta aperta. E ho un cane. Però trovo giusto che venga reintrodotta la tassa di possesso sui cani (tranne per situazioni come cani da lavoro tipo guardiana o per over 70 che essendo soli un cane esentasse si potrebbe concedere). Alla fine anche pulendo le deiezioni un certo "residuo" resta nei marciapiedi cittadini, una tassa minima e adeguata al "danno sociale" la troverei coerente.

dr-omega
18-06-2026, 11:14
Eh perchè se dovvessi decidere io accederesti ai social solo con SPID o CIE.
Tutti i cittadini sarebbero schedati e classificati in base al quoziente intellettivo ed in base al percorso di studio.
Solo chi ha un determinato puntaggio sarebbe ammesso al voto od alla copertura di determinate cariche, ruoli o professioni.
Solo ed esclusivamente una nicchia di super uomini avrebbe il punteggio utile per coprire cariche di governo, sarebbe impossibile avere in parlamento gente come Salvini, Meloni, Razzi, Di Maio, Taverna.. beh onestamente non credo si salverebbe qualcuno ora come ora.
Chiunque abbia opinioni antiscientifiche sarebbe declassato a PARIA.
Qualsiasi culto religioso sarebbe disconosciuto e classificato come superstizione da praticarsi tassativamente in ambienti privati a livello purmante personale, confessionalisti fanatici di qulasiasi genere sarebbero anch'essi declassati a paria senza diritti.
Il Vaticano verrebbe annesso all'Itlaia e la totalità dei suoi beni sequestrati.

;)

Probabilmente secondo questa programma non avrei i requisiti per votare, ma c@zzo, hai il mio voto! :D

Giuss
18-06-2026, 11:22
Fuori lo stato dalla sfera privata, basta divieti totalitari.

Fosse solo questo dei social, ogni giorno esce una notizia di qualche paese che si inventa un nuovo divieto, va di moda

randorama
18-06-2026, 11:29
a me francamente sembra una scelta di buon senso.
se vieti qualcosa devi avere gli strumenti per farlo. Sappiamo benissimo che non ci sono, esattamente come non ci sono quelli per evitare che un dodicenne se ne vada tranquillamente su youporn

come, all'epoca, non c'era modo di vietare che il padre (o il nonno...) del dodicenne si facesse le pippe su un numero di le ore mese.

randorama
18-06-2026, 11:31
Eh perchè se dovvessi decidere io accederesti ai social solo con SPID o CIE.
Tutti i cittadini sarebbero schedati e classificati in base al quoziente intellettivo ed in base al percorso di studio.


il cittadino demon77 è pregato restituire con cortese celeritudine la propria tessera elettorale.

dr-omega
18-06-2026, 11:31
Più che altro sarebbe anche ora che alla salute mentale dei bambini ci pensassero i genitori, che ormai stan più dietro ai cani (altra immensa rottura di callo che si trova in giro) che hai figli, non lo Stato con soldi di Pantalone, come al solito.

Pare che i cani, ma anche gli altri animaletti da compagnia, siano il meglio del meglio, restano piccoli e puccettosi, dipendono sempre e totalmente dai "genitori" :rolleyes: , sono molto intelligenti perché ogni giorno i "genitori" ne raccontano le gesta orgogliosi e dai pelosetti non si viene mai "traditi".
:mbe:

mozzarello
18-06-2026, 13:56
Pare che i cani, ma anche gli altri animaletti da compagnia, siano il meglio del meglio, restano piccoli e puccettosi, dipendono sempre e totalmente dai "genitori" :rolleyes: , sono molto intelligenti perché ogni giorno i "genitori" ne raccontano le gesta orgogliosi e dai pelosetti non si viene mai "traditi".
:mbe:

Gli animali sono stupidi
https://www.youtube.com/watch?v=w9g24w2mXuY

demon77
18-06-2026, 15:32
il cittadino demon77 è pregato restituire con cortese celeritudine la propria tessera elettorale.

ho pure scritto "puntAggio" al posto di "puntEggio"
ed un sacco di volte per automatismo di battitura (o dislessia da tastiera) scrivo "decisMANTE" al posto di "decisAMENTE" :Prrr:

randorama
18-06-2026, 15:58
ho pure scritto "puntAggio" al posto di "puntEggio"
ed un sacco di volte per automatismo di battitura (o dislessia da tastiera) scrivo "decisMANTE" al posto di "decisAMENTE" :Prrr:

E visto che non me ne sono accorto... vado a restituire anche la mia.
Stringi stringi, con questo metodo non so in quanti rimarranno a votare.

demon77
18-06-2026, 16:33
E visto che non me ne sono accorto... vado a restituire anche la mia.
Stringi stringi, con questo metodo non so in quanti rimarranno a votare.

Guarda togli solo quelli che:
- non sanno usare le H col verbo avere (no, non per errore di battitura, proprio per metodo)
- se io avrei
- non sanno distinguere scienze da pseudoscienze o palesi bufale

ed hai già fatto il 90% della selezione.

..e pensa che per farlo basta una analisi automatica tramite bot dei profili social, non credo sia nemmeno necessario scmodare una IA. :stordita:

mmorselli
18-06-2026, 16:41
Purtroppo la media dei nostri parlamentari è che da un punto di vista informatico è già tanto se sanno usare office e non dico bene...

Gioggia "draghetta Khy-ri" Meloni però era una nerdona tanto tempo fa...

randorama
18-06-2026, 16:42
Guarda togli solo quelli che:
- non sanno usare le H col verbo avere (no, non per errore di battitura, proprio per metodo)
- se io avrei
- non sanno distinguere scienze da pseudoscienze o palesi bufale

ed hai già fatto il 90% della selezione.

..e pensa che per farlo basta una analisi automatica tramite bot dei profili social, non credo sia nemmeno necessario scmodare una IA. :stordita:

ennò.
pretendo siano esclusi anche i "qual'è", "propio", "c'è l'ho".
ma sono certo che, ovunque dovessimo mettere l'asticella, arriverà sempre qualcuno a fissarla un po' più in alto.

mmorselli
18-06-2026, 16:43
visto che siete tanto bravi perchè non fondate un vostro partito e fate vedere come si governa un paese?

No, che sta frase porta 'na sfiga che non hai idea...

monkey island
18-06-2026, 16:46
Più che altro sarebbe anche ora che alla salute mentale dei bambini ci pensassero i genitori, che ormai stan più dietro ai cani (altra immensa rottura di callo che si trova in giro) che hai figli, non lo Stato con soldi di Pantalone, come al solito.

Concordo!

mmorselli
18-06-2026, 17:06
Tutti i cittadini sarebbero schedati e classificati in base al quoziente intellettivo ed in base al percorso di studio.


Sarebbe un raro caso in cui il QI viene usato per il suo scopo, perché la maggioranza delle persone lo considera un indicatore d'intelligenza, ma il QI non ha mai misurato l'intelligenza, dove fallisce miseramente, è nato come indicatore di stupidità, dove invece è molto più accurato.

Solo chi ha un determinato puntaggio sarebbe ammesso al voto od alla copertura di determinate cariche, ruoli o professioni.


Purché questo punteggio sia 100 però, i valori superiori a questo numero mi raccontano poco di te. Comunque in Italia tutti i maggiorenni sono ammessi al voto, anche quelli con disabilità mentali gravi, se vogliono votare hanno diritto.

Solo ed esclusivamente una nicchia di super uomini avrebbe il punteggio utile per coprire cariche di governo

Qui è già più complicata, perché quale intelligenza serve per governare? Quella Linguistica? Quella logico-matematica? Quella musicale? Quella spaziale? Quella interpersonale? Raramente una persona le incorpora tutte quante.

Comunque avresti dovuto dire super uomini e super donne.


sarebbe impossibile avere in parlamento gente come Salvini, Meloni, Razzi, Di Maio, Taverna..


Sono politicamente agli antipodi di Giorgia Meloni, ma credo sia una persona molto intelligente che passerebbe facilmente un test QI, per cui te la terresti. Ma ci sono molti altri politici di cui ho pochissima stima che dimostrano un'intelligenza fuori dal comune, uno è Renzi per esempio, ma non certo l'unico.

Chiunque abbia opinioni antiscientifiche sarebbe declassato a PARIA.

Qui però avremmo un problema: da chi?


Il Vaticano verrebbe annesso all'Itlaia e la totalità dei suoi beni sequestrati.


La retorica del "Paese Invaso" e del "Paese Invasore" è diventata demodé prima con Gaza e poi con l'Iran e il Libano, in effetti.

mmorselli
18-06-2026, 17:13
Più che altro sarebbe anche ora che alla salute mentale dei bambini ci pensassero i genitori

E perché mai dovrebbero essere competenti in materia? E anche qualora lo fossero, avrebbero gli strumenti per farlo?

Io non penso sia una buona idea vietare i social e il porno ai minori, ma se lo fosse solo uno Stato sarebbe in grado di farlo in modo efficace, un genitore dovrebbe chiudere il figlio a chiave in camera e portarlo in giro con un guinzaglio, fino alla maggiore età, per essere sicuro che stia lontano da un certo tipo di contenuti.

mozzarello
18-06-2026, 19:16
E perché mai dovrebbero essere competenti in materia? E anche qualora lo fossero, avrebbero gli strumenti per farlo?

Io non penso sia una buona idea vietare i social e il porno ai minori, ma se lo fosse solo uno Stato sarebbe in grado di farlo in modo efficace, un genitore dovrebbe chiudere il figlio a chiave in camera e portarlo in giro con un guinzaglio, fino alla maggiore età, per essere sicuro che stia lontano da un certo tipo di contenuti.

Basta educarlo, ma capisco che nella epoca dei pet meglio dei figli, ai genitori freghi al massimo di pubblicare le foto del bimbetto sui social per qualche like in più

the_joe
18-06-2026, 20:10
Basta educarlo, ma capisco che nella epoca dei pet meglio dei figli, ai genitori freghi al massimo di pubblicare le foto del bimbetto sui social per qualche like in più

Non hai o hai avuto figli adolescenti, vero?

mozzarello
18-06-2026, 21:00
Non hai o hai avuto figli adolescenti, vero?

Lo sono stato, mi basta quello.

mmorselli
18-06-2026, 21:18
Basta educarlo

Certo, come per prendere un dottorato in fisica basta studiare e per smettere di fumare, di bere o per dimagrire basta volerlo. Ma per qualche ragione non tutti riescono.

Cosa ti fa pensare che ogni genitore abbia questa capacità innata di "educare" un figlio, qualsiasi cosa voglia dire?

E se pure tu fossi il genitore più dotato e paziente del mondo, se il figlio non si lascia educare cosa fai? Il reso su Amazon?

mmorselli
18-06-2026, 21:19
Lo sono stato, mi basta quello.

Io ascolto musica, questo non fa di me un musicista.

Doraneko
19-06-2026, 04:38
E perché mai dovrebbero essere competenti in materia? E anche qualora lo fossero, avrebbero gli strumenti per farlo?

Neanche i miei genitori in teoria avevano le competenze per farlo, nonostante ciò sono arrivato all'età adulta senza incidenti di percorso, ho un titolo di studio, un lavoro, una famiglia, pago le tasse, ho una fedina penale immacolata, non fumo, non bevo, mai assunto sostanze strane, ecc...Come dei genitori sono stati in grado di far capire ai figli certe cose, perché non dovrebbero essere in grado questi figli a loro volta di fare altrettanto, almeno potenzialmente?


Io non penso sia una buona idea vietare i social e il porno ai minori, ma se lo fosse solo uno Stato sarebbe in grado di farlo in modo efficace, un genitore dovrebbe chiudere il figlio a chiave in camera e portarlo in giro con un guinzaglio, fino alla maggiore età, per essere sicuro che stia lontano da un certo tipo di contenuti.

Premesso che per un minore ritengo i social come potenzialmente molto più dannosi del porno, né lo Stato né i genitori sono in grado di tenere distanti i giovani da certe cose e farlo non ha neanche senso secondo me. L'unica cosa sensata è di educare i giovani a capire cosa hanno davanti e come comportarsi davanti a certe cose (nel caso ne siano esposti o vogliano fruirne per loro scelta). C'è una montagna di gente che ha capito certe cose e fa un uso consapevole di social, del porno, ecc... senza che lo Stato sia dovuto minimamente intervenire.

mozzarello
19-06-2026, 07:07
Certo, come per prendere un dottorato in fisica basta studiare e per smettere di fumare, di bere o per dimagrire basta volerlo. Ma per qualche ragione non tutti riescono.

Cosa ti fa pensare che ogni genitore abbia questa capacità innata di "educare" un figlio, qualsiasi cosa voglia dire?

E se pure tu fossi il genitore più dotato e paziente del mondo, se il figlio non si lascia educare cosa fai? Il reso su Amazon?

Se non sei capace non farli, o non lamentarti poi se lo Stato non ti aiuta

randorama
19-06-2026, 08:02
questo thread ha del potenziale...

Darkon
19-06-2026, 08:12
Se non sei capace non farli, o non lamentarti poi se lo Stato non ti aiuta

Hai presente vero che certe cose non le sai in anticipo e/o sei convinto e intendo sinceramente, di essere capace e poi invece non funziona?

Così come capita che gli stessi genitori, stesso contesto, stesso tutto un figlio viene letteralmente un angelo con zero problemi e un altro viene problematico?

Fare i genitori non è come assemblare un kit di elettronica... puoi pensare di essere il top del top e puoi pure esserlo ammesso che esista un modo di classificare e ciò nonostante ci sono variabili che sono completamente fuori dal tuo controllo e che per quanto ti impegni non cambia niente.

Lo sono stato, mi basta quello.

Guarda che non è affatto la stessa cosa. Prima di tutto perché te lo sei stato certo ma in un'epoca completamente diversa con problemi completamente diversi, con situazioni diverse ecc... ecc...

Ma poi ogni ragazzo è fatto a modo suo quindi il metodo educativo che ha funzionato con te potrebbe fallire totalmente con un altro.

Ripeto che gli esseri umani non sono come un kit di assemblaggio per cui se segui le istruzioni ottieni sempre lo stesso risultato anzi... direi proprio il contrario: puoi applicare lo stesso metodo educativo a 100 ragazzi e ottenere 100 risultati diversi.

the_joe
19-06-2026, 08:24
Hai presente vero che certe cose non le sai in anticipo e/o sei convinto e intendo sinceramente, di essere capace e poi invece non funziona?

Così come capita che gli stessi genitori, stesso contesto, stesso tutto un figlio viene letteralmente un angelo con zero problemi e un altro viene problematico?

Fare i genitori non è come assemblare un kit di elettronica... puoi pensare di essere il top del top e puoi pure esserlo ammesso che esista un modo di classificare e ciò nonostante ci sono variabili che sono completamente fuori dal tuo controllo e che per quanto ti impegni non cambia niente.



Guarda che non è affatto la stessa cosa. Prima di tutto perché te lo sei stato certo ma in un'epoca completamente diversa con problemi completamente diversi, con situazioni diverse ecc... ecc...

Ma poi ogni ragazzo è fatto a modo suo quindi il metodo educativo che ha funzionato con te potrebbe fallire totalmente con un altro.

Ripeto che gli esseri umani non sono come un kit di assemblaggio per cui se segui le istruzioni ottieni sempre lo stesso risultato anzi... direi proprio il contrario: puoi applicare lo stesso metodo educativo a 100 ragazzi e ottenere 100 risultati diversi.

Gli volevo scrivere esattamente le stesse parole.

Secondo il suo ragionamento, nessuno dovrebbe fare figli perchè nessuno ha la "patente di buon genitore", la realtà è che quando nasce un figlio allo stesso tempo nascono 2 genitori che fino a quel momento non lo erano e non sono in grado di esserlo, sicuramente faranno del loro meglio in base alle proprie esperienze ed agli aiuti dei parenti, amici, consulenti ecc. ma nessuno potrà dire con certezza come crescerà quel figlio, proprio perchè ogni persona è un individuo singolo, sicuramente avrà delle basi che gli sono state date dalla famiglia, dalla scuola, dalla società (che rema tremendamente contro la buona educazione), ma poi sarà un essere senziente che prenderà le proprie decisioni e ne sarà responsabile, specialmente nell'età dell'adolescenza quando avrà una repulsione naturale per tutto quello che sono regole e famiglia, è un fatto naturale che deve essere gestito e nessuno ti avrà preparato a farlo.

Ecc. ecc. come hai detto, un figlio, non è come assemblare un PC, puoi metterci i pezzi migliori, ma poi starà a lui vivere come meglio crede.

ferste
19-06-2026, 08:38
Neanche i miei genitori in teoria avevano le competenze per farlo, nonostante ciò sono arrivato all'età adulta senza incidenti di percorso, ho un titolo di studio, un lavoro, una famiglia, pago le tasse, ho una fedina penale immacolata, non fumo, non bevo, mai assunto sostanze strane, ecc...Come dei genitori sono stati in grado di far capire ai figli certe cose, perché non dovrebbero essere in grado questi figli a loro volta di fare altrettanto, almeno potenzialmente?

Non vuol dire nulla purtroppo, abbiamo casi di fratelli tirati su allo stesso modo che hanno preso strade differenti, come casi di genitori da galera con figli esemplari.


C'è una montagna di gente che ha capito certe cose e fa un uso consapevole di social, del porno, ecc... senza che lo Stato sia dovuto minimamente intervenire.

Bravi loro, ma lo Stato deve occuparsi anche (soprattutto?) di chi non ci riesce.

mmorselli
19-06-2026, 08:43
Benvenuti su biasupgrade.it

Il bias di oggi è: bias di generalizzazione. Di cosa si tratta?

Ecco un esempio:

Neanche i miei genitori in teoria avevano le competenze per farlo, nonostante ciò sono arrivato all'età adulta senza incidenti di percorso

è una distorsione cognitiva che porta a trarre conclusioni generali partendo da un singolo episodio o da informazioni limitate.

Il bello di questo bias è che è talmente efficace nel confermare le proprie convinzioni che consente persino di ignorare la realtà fattuale che si ha davanti: non tutti i giovani arrivano all'età adulta senza incidenti di percorso, la responsabilità genitoriale potrebbe essere attiva o passiva, ma in ogni caso l'apporto dei genitori è stato insufficiente a garantire il risultato. La società esiste proprio per dare le stesse opportunità a tutti al posto di contare sulla selezione naturale.

mmorselli
19-06-2026, 08:52
Se non sei capace non farli, o non lamentarti poi se lo Stato non ti aiuta

Madonna mia, qui ti stai davvero impegnando...

Le persone lo scoprono dopo se sono capaci di farlo. Ripeto la domanda: se ti accorgi di non essere adatto, fai il reso entro 30 giorni?

E anche se nessuno si stava "lamentando perché lo Stato non ti aiuta" la frase che hai scritto è particolarmente ingenua: è proprio quando sono in difficoltà che ho bisogno di un aiuto esterno, se so cavarmela da solo di che aiuto ho bisogno?

Ma in realtà non si parlava di questo, ma del fatto che lo Stato ha le possibilità materiali di intervenire proattivamente su quei problemi della società che sono troppo grandi per essere affrontati dal singolo. Un genitore non può obbligare il figlio a indossare le cinture di sicurezza in auto, lo Stato sì. Un genitore non può contrastare gli spacciatori di eroina, né può assistere efficacemente un figlio che in quella trappola c'è caduto. Non ha oggettivamente i mezzi, non conta la volontà.

mmorselli
19-06-2026, 08:56
Non vuol dire nulla purtroppo, abbiamo casi di fratelli tirati su allo stesso modo che hanno preso strade differenti

Questo caso è talmente comune che penso che chiunque ne avrà conosciuto almeno uno nella vita.

Uno Mr. Perfection imprenditore pieno di ideali, l'altro in galera per furto e spaccio di coca, un anno di differenza, stessi genitori.

ferste
19-06-2026, 09:25
Uno Mr. Perfection imprenditore pieno di ideali, l'altro in galera per furto e spaccio di coca, un anno di differenza, stessi genitori.

Che quotidianamente si chiedono cosa hanno sbagliato col primo :D :D

mozzarello
19-06-2026, 09:27
Madonna mia, qui ti stai davvero impegnando...

Le persone lo scoprono dopo se sono capaci di farlo. Ripeto la domanda: se ti accorgi di non essere adatto, fai il reso entro 30 giorni?

E anche se nessuno si stava "lamentando perché lo Stato non ti aiuta" la frase che hai scritto è particolarmente ingenua: è proprio quando sono in difficoltà che ho bisogno di un aiuto esterno, se so cavarmela da solo di che aiuto ho bisogno?

Ma in realtà non si parlava di questo, ma del fatto che lo Stato ha le possibilità materiali di intervenire proattivamente su quei problemi della società che sono troppo grandi per essere affrontati dal singolo. Un genitore non può obbligare il figlio a indossare le cinture di sicurezza in auto, lo Stato sì. Un genitore non può contrastare gli spacciatori di eroina, né può assistere efficacemente un figlio che in quella trappola c'è caduto. Non ha oggettivamente i mezzi, non conta la volontà.

Si parla del fatto che lo Stato rompe i coglioni a me perché i genitori non hanno il coraggio o la voglia di dare ceffoni o calci nel sedere ai figli se fanno qualcosa "che non devono fare", e chiaramente si parte dal presupposto che un genitore intelligente non dà in mano un telefonino e manco un PC connesso a internet a un minorenne.

Siamo passati dall'era del "se il maestro mi dava una sberla, tornato a casa ne prendevo un'altra" alla denuncia al maestro se boccia il figlio.

Mo' arriveranno i fenomeni del "non siamo più nel medioevo" e infatti non ci siamo più perché c'era gente che i figli li educava, mo' c'è gente che ci riporterà nel medioevo.

ferste
19-06-2026, 09:55
un genitore intelligente non dà in mano un telefonino e manco un PC connesso a internet a un minorenne.


Se ci sei riuscito con i tuoi figli hai fatto qualcosa di più unico che raro, davvero, non sono sarcastico.

the_joe
19-06-2026, 10:00
Se ci sei riuscito con i tuoi figli hai fatto qualcosa di più unico che raro, davvero, non sono sarcastico.

La cosa più ridicola è che NON ha figli e pretende di insegnare come educarli senza avere la più pallida idea di cosa significhi crescere un altro essere umano.

the_joe
19-06-2026, 10:02
Si parla del fatto che lo Stato rompe i coglioni a me perché i genitori non hanno il coraggio o la voglia di dare ceffoni o calci nel sedere ai figli se fanno qualcosa "che non devono fare", e chiaramente si parte dal presupposto che un genitore intelligente non dà in mano un telefonino e manco un PC connesso a internet a un minorenne.

Siamo passati dall'era del "se il maestro mi dava una sberla, tornato a casa ne prendevo un'altra" alla denuncia al maestro se boccia il figlio.

Mo' arriveranno i fenomeni del "non siamo più nel medioevo" e infatti non ci siamo più perché c'era gente che i figli li educava, mo' c'è gente che ci riporterà nel medioevo.

Vannacci, sei tu?

No perchè in quanto a qualunquismo e luoghi comuni, li hai citati quasi tutti.

Darkon
19-06-2026, 10:04
Se ci sei riuscito con i tuoi figli hai fatto qualcosa di più unico che raro, davvero, non sono sarcastico.

Non ha figli.

E comunque se quando sono piccini è fattibile, già dalle medie diventa ingestibile e ti dico solo i problemi che ci sono da me:

- Abbonamento mezzi è dematerializzato quindi se non hai l'app devi fare una menata infinita per avere l'abbonamento cartaceo e ripetere la menata a ogni aggiornamento.

- La scuola ormai è tutta tra whatsapp e app scolastiche... quindi se non gli dai un minimo di smartphone lo metti nella condizione di essere l'escluso/a da tutto.

- Le scuole medie da me sono a 15Km di distanza e se ti perde l'autobus è isolato dato che non esistono cabine per chiamare da nessuna parte. Le superiori peggio mi sento che sono a 30Km.

- Fa uno sport? Un hobby? Un qualsiasi cosa? Chat whatsapp obbligatoria. E anche lì te puoi essere contro ma quando ti trovi che tutti i compagni partecipano e il tuo no che fai? Perché ripeto da genitore puoi provare a rimandare ma a un certo punto o cedi o lo fai diventare un isolato.

Io sto cercando di rimandare il più possibile ma tanto per un motivo o per l'altro dalle medie so che per forza di cose gli dovrò dare qualcosa magari col parental control almeno i primi anni ma tanto tocca darglielo.

tmviet
19-06-2026, 10:33
Sono d'accordo a non scaricare sulle famiglie la responsabilità ma neanche il manleva comunque minorenni o meno ove possibile un controllo va pur dato, soprattutto se delinquono .

Concordo che le piattaforme digitali sono responsabili ma non dev'essere una scusa per i più furbi per richiedere poi soldi alle piattaforme digitali.

ferste
19-06-2026, 10:47
La cosa più ridicola è che NON ha figli

Non ha figli.

Ah, ok, si spiegano molte cose :D

Però a parziale discolpa è in buonafede sicuramente, prima di averli anche io pensavo "No televisione! Al massimo 30 minuti al giorno"...quanto ero un giovane stronzo illuso :D :D

mmorselli
19-06-2026, 10:57
Si parla del fatto che lo Stato rompe i coglioni a me perché i genitori non hanno il coraggio o la voglia di dare ceffoni o calci nel sedere ai figli se fanno qualcosa "che non devono fare"


Ma infatti! Di solito le persone quando le prendi a ceffoni ti ringraziano per la lezione di vita, non covano astio, risentimento, desiderio di rivalsa e vendetta. Soprattutto quando il ceffone ti tocca subirlo da una posizione subordinata.

Sei un manuale di pedagogia vivente... chapeau

e chiaramente si parte dal presupposto che un genitore intelligente non dà in mano un telefonino e manco un PC connesso a internet a un minorenne.

Se vuoi avere un figlio che ti odia per tutta la vita e non ti rivolge la parola perché lo stai mettendo in imbarazzo davanti ai ragazzi e alle ragazze della sua compagnia, accomodati.

Siamo passati dall'era del "se il maestro mi dava una sberla, tornato a casa ne prendevo un'altra" alla denuncia al maestro se boccia il figlio.

Cerchiamo di tenerci strette le denunce a chi usa violenza contro le persone e in particolare contro i minori, almeno, che sono una conquista sociale a cui rinuncerei mal volentieri.

e infatti non ci siamo più perché c'era gente che i figli li educava, mo' c'è gente che ci riporterà nel medioevo.

E cosa hanno prodotto? Gente che ragiona come te! Mi tengo la generazione di TikTok allora, non so se saranno persone migliori, ma già il fatto che saranno diverse mi fa sperare.

Altair[ITA]
19-06-2026, 13:45
Seguo il thread per un po' di divertimento.

mozzarello
19-06-2026, 13:58
Ma infatti! Di solito le persone quando le prendi a ceffoni ti ringraziano per la lezione di vita, non covano astio, risentimento, desiderio di rivalsa e vendetta. Soprattutto quando il ceffone ti tocca subirlo da una posizione subordinata.

Sei un manuale di pedagogia vivente... chapeau

A parte che i ceffoni possono significare "rispetto dei ruoli", non necessariamente una sberla materiale: se dici una cosa, quella deve fare, se no ci sono conseguenze. A me pare che si perdoni un po' troppo ai figli oggi giorno. Poi ognuno fa quel che vuole, basta non si incazzi se iìl figlio il ceffone vero non lo prende da qualcuno a cui rompe le scatole.

Se vuoi avere un figlio che ti odia per tutta la vita e non ti rivolge la parola perché lo stai mettendo in imbarazzo davanti ai ragazzi e alle ragazze della sua compagnia, accomodati.

Questa mi pare una stronzata. Poverino è in imbarazzo ora mi odia. Bel mondo.


Cerchiamo di tenerci strette le denunce a chi usa violenza contro le persone e in particolare contro i minori, almeno, che sono una conquista sociale a cui rinuncerei mal volentieri.

Non mi pare una conquista sociale se significa che i minori, come poi le donne e tutte le minoranze visto l'andazzo generale, hanno sempre, a prescindere, ragione, ergo ti possono fottere come meglio credono e tu non puoi farci nulla.


E cosa hanno prodotto? Gente che ragiona come te! Mi tengo la generazione di TikTok allora, non so se saranno persone migliori, ma già il fatto che saranno diverse mi fa sperare.

Hanno prodotto la società attuale, i vostri figli cresciuti alla caxxo, la riporteranno indietro.

Com'era il detto?
Hard times create strong men, strong men create good times, good times create weak men, and weak men create hard times

the_joe
19-06-2026, 15:03
A parte che i ceffoni possono significare "rispetto dei ruoli", non necessariamente una sberla materiale: se dici una cosa, quella deve fare, se no ci sono conseguenze. A me pare che si perdoni un po' troppo ai figli oggi giorno. Poi ognuno fa quel che vuole, basta non si incazzi se iìl figlio il ceffone vero non lo prende da qualcuno a cui rompe le scatole.

E invece di dare ceffoni o imporre le cose perchè lo fai di autorità, non sarebbe meglio fare capire quali siano i comportamenti leciti e il modo di comportarsi in società?

E no i ceffoni non servono, anche perchè poi magari te li rendono con gli interessi.



Questa mi pare una stronzata. Poverino è in imbarazzo ora mi odia. Bel mondo.

Evidentemente a te non scoccia essere messo in imbarazzo, al 99% delle persone invece scoccia molto.


Non mi pare una conquista sociale se significa che i minori, come poi le donne e tutte le minoranze visto l'andazzo generale, hanno sempre, a prescindere, ragione, ergo ti possono fottere come meglio credono e tu non puoi farci nulla.




Hanno prodotto la società attuale, i vostri figli cresciuti alla caxxo, la riporteranno indietro.

Com'era il detto?
Hard times create strong men, strong men create good times, good times create weak men, and weak men create hard times

Evvai di slogan, praticamente vivi di propaganda e non hai idea della realtà.

In democrazia hai la possibilità di dire quello che vuoi, non approfittarne però perchè qualcuno poi potrebbe volerti "educare" a ceffoni, o vale solo per gli altri?

Darkon
19-06-2026, 15:42
A parte che i ceffoni possono significare "rispetto dei ruoli", non necessariamente una sberla materiale: se dici una cosa, quella deve fare, se no ci sono conseguenze. A me pare che si perdoni un po' troppo ai figli oggi giorno. Poi ognuno fa quel che vuole, basta non si incazzi se iìl figlio il ceffone vero non lo prende da qualcuno a cui rompe le scatole.

Ma non è che puoi banalizzare così tanto. Ci sono età in cui semplicemente non capisce, età in cui magari capisce quello che gli chiedi ma non ha consapevolezza di pericoli ed errori e anche età adolescenziali in cui semplicemente tenta di dimostrare a te genitore e se stesso di essere indipendente e a volte nel tentativo commette errori. Poi è chiaro che vanno analizzate le singole situazioni ma non è che crescere un figlio sia un percorso lineare dove se non ubbidisce basta il ceffone (materiale o meno) o alzare la voce e ottieni tutto altrimenti sarebbero tutti capaci. Ci sono figli che più diventi autoritario e più loro fanno le peggio cose.

Questa mi pare una stronzata. Poverino è in imbarazzo ora mi odia. Bel mondo.

Odiare forse è un tantino eccessivo ma rendere un ragazzino una vittima è un attimo. Per questo dico che non è semplice anche semplicemente negargli lo smartphone perché nel momento che dovesse essere l'unico a non averlo facilmente viene preso di mira dagli altri e altrettanto facilmente a seconda dell'età incolperà il genitore. Ripeto che crescere figli è un lavoro complicatissimo.

Non mi pare una conquista sociale se significa che i minori, come poi le donne e tutte le minoranze visto l'andazzo generale, hanno sempre, a prescindere, ragione, ergo ti possono fottere come meglio credono e tu non puoi farci nulla.

Ma dai... un figlio non vuole fotterti nella stragrande maggioranza dei casi semplicemente sta sperimentando la vita. Pure io da adolescente ho fatto le mie cazzate ma mica volevo fregare mio padre. Semplicemente era il periodo dell'adolescenza e si facevano cazzate adatte a quegli anni. Oggi ci sono altri tipi di cazzate ma salvo rari casi non c'è mai la volontà di fottere il genitore in modo grave.

Hanno prodotto la società attuale, i vostri figli cresciuti alla caxxo, la riporteranno indietro.

Ma vaaaa... non diamo colpe ai ragazzi che non hanno. Oggi un giovane conta come una scartina a una partita a carte. In tutti i luoghi di potere, media ecc... quelli che hanno portato la società a quello che è oggi sono come minimo ultra sessantenni. I giovani ancora han potuto fare poco e niente e di certo non hanno cambiato la società anzi... forse avessero più spazio la società sarebbe meglio di quanto non è.

Com'era il detto?
Hard times create strong men, strong men create good times, good times create weak men, and weak men create hard times

Ti prego smetti di scrivere questa cazzata enorme. A parte che non è vera manco per sbaglio a parte che forse in qualche film USA. Ma i tempi duri non hanno mai prodotto grandi risultati, semplicemente partivi da situazioni talmente disperate e tragiche che il miglioramento ti sembra evidente e grande ma se poi guardi i numeri reali i tempi duri non hanno mai portato granché e i veri salti la società li ha sempre fatti nei periodi di pace e di crescita.

mmorselli
19-06-2026, 16:54
A parte che i ceffoni possono significare "rispetto dei ruoli"

Deve rispettare te, non il tuo ruolo. Deve avere stima di te, prenderti come modello, ed è molto improbabile che lo farebbe da come scrivi.

Darkon
19-06-2026, 17:44
Deve rispettare te, non il tuo ruolo. Deve avere stima di te, prenderti come modello, ed è molto improbabile che lo farebbe da come scrivi.

Non è improbabile è letteralmente impossibile.

Non so se hai letto altri scambi che ci sono stati ma si è letteralmente chiuso al mondo.

A tratti ho provato sinceramente a farlo riflettere su certe scelte per quanto lo si possa fare in un forum come questo ma non vuole saperne.

L'unica cosa che mi sento di aggiungere è che spero ci ragioni bene sul come vuol passare il resto della sua vita poi se al di là dei discorsi è felice così contento lui, contenti tutti.

Doraneko
19-06-2026, 20:37
Benvenuti su biasupgrade.it

Il bias di oggi è: bias di generalizzazione. Di cosa si tratta?

Ecco un esempio:



è una distorsione cognitiva che porta a trarre conclusioni generali partendo da un singolo episodio o da informazioni limitate.

Il bello di questo bias è che è talmente efficace nel confermare le proprie convinzioni che consente persino di ignorare la realtà fattuale che si ha davanti: non tutti i giovani arrivano all'età adulta senza incidenti di percorso, la responsabilità genitoriale potrebbe essere attiva o passiva, ma in ogni caso l'apporto dei genitori è stato insufficiente a garantire il risultato.

E secondo te dove mette mano lo Stato invece va tutto bene e hai la certezza del risultato positivo? :asd:
Per carità. Lo Stato è quello che ti dice che non puoi castigare i figli quando si comportano male salvo poi pubblicare dati con la criminalità minorile in costante aumento. Lo Stato è quello che non impedisce ai criminali di nuocere ai cittadini onesti salvo poi punire questi ultimi quando si arrangiano. Lo Stato è quello che ti svena con le tasse con la promessa della sanità gratuita salvo poi renderti inevitabile il ricorso alle cliniche private se hai bisogno urgente o di prestazioni di qualità. Lo Stato è quello che dovrebbe garantirti una pensione dignitosa perché gli hai versato i contributi salvo poi costringerti a ricorrere a fondi privati integrativi. And so on.
Se un genitore ci tiene ai propri figli l'ultima cosa che vuole è che lo Stato decida cosa è bene per loro.
Per non parlare del fatto che i figli sui quali l'educazione genitoriale ha funzionato sono la stragrande maggioranza, non casi isolati. Ciò che ho detto io non è generalizzazione, è un'affermazione statisticamente corretta. Il mio era solo un esempio degli innumerevoli che si potrebbero fare.


La società esiste proprio per dare le stesse opportunità a tutti al posto di contare sulla selezione naturale.

In teoria è già da decenni che è così. Oltre a questo, la Costituzione italiana (art. 30), la Dichiarazione dei diritti dell'Uomo (art. 26) e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (art. 14) dicono che l'educazione dei figli è un diritto dovere dei genitori, perciò il tuo è un approccio in stile Nord Coreano più che di pari opportunità.

Doraneko
19-06-2026, 20:40
Non vuol dire nulla purtroppo, abbiamo casi di fratelli tirati su allo stesso modo che hanno preso strade differenti, come casi di genitori da galera con figli esemplari.

I figli venuti su bene sono una maggioranza schiacciante, altrimenti vivremmo nel mondo di Mad Max.


Bravi loro, ma lo Stato deve occuparsi anche (soprattutto?) di chi non ci riesce.

Che si occupi di loro allora, senza infastidire chi non ne ha bisogno.

Darkon
20-06-2026, 07:53
I figli venuti su bene sono una maggioranza schiacciante, altrimenti vivremmo nel mondo di Mad Max.

Diciamo che la verità è una via di mezzo. Un figlio non puoi definirlo con venuto bene/male ma semplicemente ci sono figli che pur con i loro difetti che TUTTI hanno si adattano meglio alla società e bada bene che questo non include sempre e solo caratteristiche positive... la società a volte premia anche i furbi, gli scorretti ecc...

E poi ci sono figli che non si adattano altrettanto bene che non significa per forza che diventano un terrorista o roba estrema ma che fanno vite più difficili, che non riescono a tollerare determinate cose ecc... ecc...

Quindi il mondo dei figli è un mondo molto sfumato e fatto di vittorie e sconfitte che non sempre sono così assolute e che vivi giorno per giorno senza alcuna certezza sul futuro.

Che si occupi di loro allora, senza infastidire chi non ne ha bisogno.

Su questo invece concordo... tanto i divieti di stato non servono a niente. Anzi... più lo stato entra a gamba tesa con divieti e più ragazzi saranno attratti da quel divieto, tanto più che nel mondo online i ragazzi troveranno sempre sistemi più o meno leciti per aggirare le norme.

Doraneko
20-06-2026, 08:23
Diciamo che la verità è una via di mezzo. Un figlio non puoi definirlo con venuto bene/male ma semplicemente ci sono figli che pur con i loro difetti che TUTTI hanno si adattano meglio alla società e bada bene che questo non include sempre e solo caratteristiche positive... la società a volte premia anche i furbi, gli scorretti ecc...

E poi ci sono figli che non si adattano altrettanto bene che non significa per forza che diventano un terrorista o roba estrema ma che fanno vite più difficili, che non riescono a tollerare determinate cose ecc... ecc...

Quindi il mondo dei figli è un mondo molto sfumato e fatto di vittorie e sconfitte che non sempre sono così assolute e che vivi giorno per giorno senza alcuna certezza sul futuro.

Sono d'accordo ma "venuto su bene" inevitabilmente sottintende uno standard minimo. Magari è uno che è rimasto single e non ha messo su famiglia ma comunque è uno che ha un lavoro, è onesto, si dà da fare, ecc....o che pur non con una condotta ineccepibile (magari ha preso qualche multa in auto, fuma, è pigro, ecc...) è una persona onesta ed affidabile.
Il fatto è che se il non riuscire a tirare su correttamente i figli fosse un problema molto diffuso, la nostra sarebbe una società invivibile ed ingovernabile...e così non è. Da qui l'esempio (iperbolico, lo so) di Mad Max.



Su questo invece concordo... tanto i divieti di stato non servono a niente. Anzi... più lo stato entra a gamba tesa con divieti e più ragazzi saranno attratti da quel divieto, tanto più che nel mondo online i ragazzi troveranno sempre sistemi più o meno leciti per aggirare le norme.

Ci sono divieti che non vengono percepiti come importanti e che limitano desideri e/o bisogni che sono troppo forti, tipo il porno per un minorenne adolescente, che è vittima di tempeste ormonali che gli fanno perdere la ragione :D

Darkon
20-06-2026, 08:32
Sono d'accordo ma "venuto su bene" inevitabilmente sottintende uno standard minimo. Magari è uno che è rimasto single e non ha messo su famiglia ma comunque è uno che ha un lavoro, è onesto, si dà da fare, ecc....o che pur non con una condotta ineccepibile (magari ha preso qualche multa in auto, fuma, è pigro, ecc...) è una persona onesta ed affidabile.

Comprendo il tuo discorso ma secondo me riconduci tutto a dinamiche un po' troppo limpide rispetto alla realtà.
Ti faccio un esempio: uno che si fa una famiglia, che non ha debiti, che lavora, che non prende multe ecc... ecc... ma ha fatto carriera perché è il leccaculo del boss o ha incastrato i colleghi è "venuto bene" o no?
Intendimi non devi rispondermi è un esempio che vuol sottolineare che per qualcuno la risposta sarebbe no mentre per altri sì.

Quindi pur non volendo darti contro perché in senso lato concordo col tuo discorso ma ritengo anche che la situazione e il mondo reale sia molto più torbido di quello che pensiamo e che non sia banale fare confini netti.

Il fatto è che se il non riuscire a tirare su correttamente i figli fosse un problema molto diffuso, la nostra sarebbe una società invivibile ed ingovernabile...e così non è. Da qui l'esempio (iperbolico, lo so) di Mad Max.

Sotto questo punto di vista più che un problema della società è darwinismo. Sostanzialmente quelli incapaci di crescere i figli son stati selezionati migliaia di anni fa. Gli umani attuali sono mediamente tutti in grado di crescere figli più o meno efficientemente.

Ci sono divieti che non vengono percepiti come importanti e che limitano desideri e/o bisogni che sono troppo forti, tipo il porno per un minorenne adolescente, che è vittima di tempeste ormonali che gli fanno perdere la ragione :D

Proprio per questo io sostengo che è inutile il divieto, piuttosto sarebbe utile creare percorsi educativi con lo scopo di evitare che si passi dalla fruizione alla dipendenza o altre cose malsane.

the_joe
20-06-2026, 09:04
Proprio per questo io sostengo che è inutile il divieto, piuttosto sarebbe utile creare percorsi educativi con lo scopo di evitare che si passi dalla fruizione alla dipendenza o altre cose malsane.

In effetti se tutti fossimo educati e onesti, non servirebbe nemmeno il codice penale o quello civile e nemmeno quello della strada, alla fine tutti abbiamo una conoscenza di base dei diritti e doveri, eppure continuano ad esserci le rapine, gli omicidi, le infrazioni stradali ecc.

Educare si, ma senza la controparte di divieti/sanzioni è un'arma spuntata.

Poi che gli esseri umani tendenzialmente siano propensi ad aggirare qualsiasi divieto è un'altra faccia della realtà di cui tenere conto e che non può essere eliminata, soprattutto in età adolescenziale dove la tempesta ormonale si impadronisce della persona e un individuo ha capacità quasi da adulto e non è ancora formato per gestirle.

Darkon
20-06-2026, 09:40
In effetti se tutti fossimo educati e onesti, non servirebbe nemmeno il codice penale o quello civile e nemmeno quello della strada, alla fine tutti abbiamo una conoscenza di base dei diritti e doveri, eppure continuano ad esserci le rapine, gli omicidi, le infrazioni stradali ecc.

Educare si, ma senza la controparte di divieti/sanzioni è un'arma spuntata.

Secondo me sono due ambiti diversi: un conto è il codice penale, civile, stradale ecc... dove per forza di cose devi porre regole e punizioni altrimenti sarebbe l'anarchia e dove sbagliare coinvolge in maniera grave anche terzi.

Su tutt'altro piano porrei i problemi adolescenziali dove il disincentivo della punizione spesso è scarsamente efficace e anzi ha un effetto tremendo sugli adulti inducendo il pensiero "c'è la norma, c'è la punizione quindi non sta a me" cosa che avviene più spesso di quello che vorrei ammettere.

Anche a scuola non sai le battaglie con insegnanti che ti dicono "eh ma io insegno matematica quindi fatta la lezione il mio l'ho fatto, arrivederci e grazie" perché? Perché secondo loro la regola è quella e non gli compete altro.

Poi che gli esseri umani tendenzialmente siano propensi ad aggirare qualsiasi divieto è un'altra faccia della realtà di cui tenere conto e che non può essere eliminata, soprattutto in età adolescenziale dove la tempesta ormonale si impadronisce della persona e un individuo ha capacità quasi da adulto e non è ancora formato per gestirle.

Ripeto che per me vanno divisi in maniera netta i problemi della fase educativa adolescenziale e precedenti rispetto alla ribellione adulta e l'incapacità di stare alle regole.
Un adolescente si ribella alle regole per tanti motivi anche istintivi ed evolutivi... cerca il cambiamento che è una cosa positiva per evolvere, migliorare. Fa parte dell'evoluzione umana e dato che l'evoluzione va in qualsiasi direzione questo comporta un processo di prova ed errore che a volte non è proprio positivo.
Al contrario un adulto che infrange le norme spesso lo fa in maniera molto più consapevole e non per cercare cambiamenti o evoluzione ma proprio per far male. In questo caso un sistema punitivo è assolutamente necessario.

Serve quindi secondo me un delicato equilibrio tra disciplina e anche punizioni e comprensione dei percorsi di crescita. Un equilibrio difficilissimo sia chiaro.

Personalmente però non vorrei che si facesse l'errore di partire dalla punizione. Si deve partire dal creare una educazione e dei percorsi sani e poi punire laddove ci siano fatti gravi. Al contrario se parti dalla punizione senza a monte aver creato il percorso sarebbe se mi concedi la metafora come multare per divieto di sosta uno prima di aver costruito la strada e disegnato gli stalli a pagamento per terra.

Aggiungo che con ciò non sto avallando il classico "son ragazzi" e l'impunità generale sia chiaro. Mi sto riferendo a fattispecie relative ai divieti discussi in questo articolo. Chiaro che se un ragazzo fa una rapina o picchia un compagno non rientra nei discorsi di cui sopra ma anzi rientra come per gli adulti in un chiaro comportamento in cui consapevolmente sceglie di fare del male e quindi va punito.

the_joe
20-06-2026, 09:51
Secondo me sono due ambiti diversi: un conto è il codice penale, civile, stradale ecc... dove per forza di cose devi porre regole e punizioni altrimenti sarebbe l'anarchia e dove sbagliare coinvolge in maniera grave anche terzi.

Su tutt'altro piano porrei i problemi adolescenziali dove il disincentivo della punizione spesso è scarsamente efficace e anzi ha un effetto tremendo sugli adulti inducendo il pensiero "c'è la norma, c'è la punizione quindi non sta a me" cosa che avviene più spesso di quello che vorrei ammettere.

Anche a scuola non sai le battaglie con insegnanti che ti dicono "eh ma io insegno matematica quindi fatta la lezione il mio l'ho fatto, arrivederci e grazie" perché? Perché secondo loro la regola è quella e non gli compete altro.



Ripeto che per me vanno divisi in maniera netta i problemi della fase educativa adolescenziale e precedenti rispetto alla ribellione adulta e l'incapacità di stare alle regole.
Un adolescente si ribella alle regole per tanti motivi anche istintivi ed evolutivi... cerca il cambiamento che è una cosa positiva per evolvere, migliorare. Fa parte dell'evoluzione umana e dato che l'evoluzione va in qualsiasi direzione questo comporta un processo di prova ed errore che a volte non è proprio positivo.
Al contrario un adulto che infrange le norme spesso lo fa in maniera molto più consapevole e non per cercare cambiamenti o evoluzione ma proprio per far male. In questo caso un sistema punitivo è assolutamente necessario.

Serve quindi secondo me un delicato equilibrio tra disciplina e anche punizioni e comprensione dei percorsi di crescita. Un equilibrio difficilissimo sia chiaro.

Personalmente però non vorrei che si facesse l'errore di partire dalla punizione. Si deve partire dal creare una educazione e dei percorsi sani e poi punire laddove ci siano fatti gravi. Al contrario se parti dalla punizione senza a monte aver creato il percorso sarebbe se mi concedi la metafora come multare per divieto di sosta uno prima di aver costruito la strada e disegnato gli stalli a pagamento per terra.

Aggiungo che con ciò non sto avallando il classico "son ragazzi" e l'impunità generale sia chiaro. Mi sto riferendo a fattispecie relative ai divieti discussi in questo articolo. Chiaro che se un ragazzo fa una rapina o picchia un compagno non rientra nei discorsi di cui sopra ma anzi rientra come per gli adulti in un chiaro comportamento in cui consapevolmente sceglie di fare del male e quindi va punito.

Sono pienamente d'accordo con te, personalmente non ho mai detto a mio figlio NO perchè lo dico io, ho sempre cercato di spiegare perchè certe cose non si possono fare o si possono fare solo in certi contesti, per questo che per educare servono molte energie e tempo, cosa che per molti purtroppo è una noia e un disagio per la propria routine quotidiana, e non solo per i genitori, le stesse istituzioni, scuola, stato ecc. fanno prima a vietare piuttosto che ad educare, soprattutto in un contesto educativo dove tutto il resto rema contro con messaggi contrastanti.

Proprio perchè sono questioni molto complesse, non si possono liquidare con "vietati i social ai minori di 16 anni" che non vuol dire niente, deve essere possibile punire i comportamenti scorretti sia degli utenti e soprattutto dei gestori dei social che coi loro algoritmi fanno vivere in vere e proprie bolle di interesse gli iscritti, portandoli nei casi più estremi ad isolarsi dalla realtà, e c'è da dire che la cosa è trasversale e riguarda sia i giovani, ma anche purtroppo i "vecchi" come me.

Doraneko
20-06-2026, 09:53
Comprendo il tuo discorso ma secondo me riconduci tutto a dinamiche un po' troppo limpide rispetto alla realtà.
Ti faccio un esempio: uno che si fa una famiglia, che non ha debiti, che lavora, che non prende multe ecc... ecc... ma ha fatto carriera perché è il leccaculo del boss o ha incastrato i colleghi è "venuto bene" o no?
Intendimi non devi rispondermi è un esempio che vuol sottolineare che per qualcuno la risposta sarebbe no mentre per altri sì.


Se valutiamo il tizio in questione solo secondo i bassissimi standard richiesti dallo Stato, cioè la mera osservanza delle leggi e delle disposizioni in vigore, si, il tizio in questione è venuto su bene. È per questo che lo Stato non dovrebbe mettere becco in certe cose e lasciar fare a chi è disposto ad andare oltre allo strettamente necessario. I genitori fanno le cose per amore verso i figli e senso del dovere, lo Stato invece per soddisfare un'esigenza nel modo meno impegnativo possibile. Tant'è che lo Stato stesso, nel definire un modo di fare le cose secondo standard di etica e di serietà particolarmente alti, ha codificato l'espressione "da buon padre di famiglia", a rimarcare il notevole livello di diligenza che ha un genitore responsabile quando si occupa di qualcosa.