View Full Version : Google taglia lo storage gratis: solo 5GB per i nuovi account
Redazione di Hardware Upg
15-05-2026, 10:11
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/google-taglia-lo-storage-gratis-solo-5gb-per-i-nuovi-account_153628.html
Google cambia le regole del cloud gratuito allineandosi ad Apple. Per i nuovi account lo spazio scende a 5GB a meno di non fornire i propri dati telefonici, una mossa per frenare il fenomeno dei profili multipli e spingere i servizi a pagamento
Click sul link per visualizzare la notizia.
Volevo provare a creare un nuovo account tipo "
[email protected]" proprio per verificare ma alla fine del processo mi sono imbattuto nel temuto barcode google, da verificare con lo smartphone, videocamera e link da aprire...
:fuck:
Lascio, verificate voi ! Fortuna che a suo tempo me ne ero fatti diversi...non che utilizzi il loro spazio di archiviazione, neanche sull'account principale associato allo smartphone arrivo a 5GB.
mozzarello
15-05-2026, 10:40
Per chi tiene il router sempre acceso, si fa prima a farsi un mini-pc con debian e samba o se non si ha voglia di smanettare direttamente nextcloud. Spesa iniziale sui 200€, ma si può trovare roba usata o l'azienda che butta via qualcosa, ci metti un SSD da 4TB e lo accendi solo quando sei fuori casa.
Fatto il cloud per foto e file.
matrix83
15-05-2026, 10:49
Per chi tiene il router sempre acceso, si fa prima a farsi un mini-pc con debian e samba o se non si ha voglia di smanettare direttamente nextcloud. Spesa iniziale sui 200€, ma si può trovare roba usata o l'azienda che butta via qualcosa, ci metti un SSD da 4TB e lo accendi solo quando sei fuori casa.
Fatto il cloud per foto e file.
Quando leggo ste pu77anate non ce la faccio.
Certo, il tuo serverino minipc fattelo pure con raspberry tanto vale...
Il tuo disco se salta hai perso tutto, google è un cloud con diverse copie delocalizzate.
Il tuo serverino se esce una falla hai dato tutto in mano ad estranei, google ha un attimo più competenze di te nel gestire un server messo online.
Il tuo serverino se ha un gusto hardware devi pagare i pezzi, google è gratis.
Potrei continuare all'infinito, ma è inutile per la gente che ragiona come te.
E bada bene, parlo avendo un rack 19" in casa pieno di server diversi, per lavoro.
mozzarello
15-05-2026, 11:02
Quando leggo ste pu77anate non ce la faccio.
Certo, il tuo serverino minipc fattelo pure con raspberry tanto vale...
Il tuo disco se salta hai perso tutto, google è un cloud con diverse copie delocalizzate.
Il tuo serverino se esce una falla hai dato tutto in mano ad estranei, google ha un attimo più competenze di te nel gestire un server messo online.
Il tuo serverino se ha un gusto hardware devi pagare i pezzi, google è gratis.
Potrei continuare all'infinito, ma è inutile per la gente che ragiona come te.
E bada bene, parlo avendo un rack 19" in casa pieno di server diversi, per lavoro.
A parte che o sei un'azienda (P.IVA) e allora valuti costi e benefici o sei un privato e queste cose le fai per hobby, che tanto se perdi le foto del battesimo non è una disgrazia, ma google ti dà 5GB gratuiti tra gmail, drive e photo. Fai presto a riempirli eh, io non uso gmail da anni, mai usato photo, faccio solo backup di whatsapp e non ho nulla su drive, sto al 18% di 15GB, quindi sarei già a 2/3 dello spazio, poi dovrei pagare.
Il discorso mio però era, perché non fartelo tu? Io mi sto facendo un server SAMBA (non su internet, in LAN) su un vecchio portatile con Fedora solo per sfizio, tanto potrei attaccare HD a router e già farebbe tutto lui, poi sto iniziando esp32 per farmi un termometro per acqua che suona a 80°, così so quando è pronta per il tè verde, siccome ho un vecchio sistema con telecamera che registra al movimento, scarso forte, pensavo di farmene uno ad hoc con appiunto raspberry pi. Potrei comporare tutto cinese a pochi spicci, ma dove sarebbe il divertimento nell'usare il cervello e imparare qualcosa di nuovo, anche se inutile (soprattutto se inutile, che di veramente utile c'è poco nella vita)?
Quando andavo a scuola il mio prof di lab di elettronica ci disse : "mi son fatto un amplificatore in casa, tutto a mano, perfettamente funzionante. Poi l'ho messo in soffitta e ne ho comprato uno" e questa è diventata la mia mentalità.
Tutto questo chiaramenbte al di là che Google, come qualsiasi multinazionale americana o cinese, è dannoso a prescindere per noi europei, ma uno se ne può anche fregare. Certo se devo dargli soldi o dati voglio di ritorno qualcosa che valga, tipo google maps che ti dò tutti io miei dati, ma mi dai un servizio utile (non necessario, come qualsiasi cosa che non sia mangiare, bere e ripararsi, ma decisamente utile).
Quando leggo ste pu77anate non ce la faccio.
Certo, il tuo serverino minipc fattelo pure con raspberry tanto vale...
Il tuo disco se salta hai perso tutto, google è un cloud con diverse copie delocalizzate.
Il tuo serverino se esce una falla hai dato tutto in mano ad estranei, google ha un attimo più competenze di te nel gestire un server messo online.
Il tuo serverino se ha un gusto hardware devi pagare i pezzi, google è gratis.
Potrei continuare all'infinito, ma è inutile per la gente che ragiona come te.
E bada bene, parlo avendo un rack 19" in casa pieno di server diversi, per lavoro.
Talvolta questi forum è in balia dei ciappinari.
matrix83
15-05-2026, 11:13
A parte che o sei un'azienda (P.IVA) e allora valuti costi e benefici o sei un privato e queste cose le fai per hobby, che tanto se perdi le foto del battesimo non è una disgrazia, ma google ti dà 5GB gratuiti tra gmail, drive e photo. Fai presto a riempirli eh, io non uso gmail da anni, mai usato photo, faccio solo backup di whatsapp e non ho nulla su drive, sto al 18% di 15GB, quindi sarei già a 2/3 dello spazio, poi dovrei pagare.
Il discorso mio però era, perché non fartelo tu? Io mi sto facendo un server SAMBA (non su internet, in LAN) su un vecchio portatile con Fedora solo per sfizio, tanto potrei attaccare HD a router e già farebbe tutto lui, poi sto iniziando esp32 per farmi un termometro per acqua che suona a 80°, così so quando è pronta per il tè verde, siccome ho un vecchio sistema con telecamera che registra al movimento, scarso forte, pensavo di farmene uno ad hoc con appiunto raspberry pi. Potrei comporare tutto cinese a pochi spicci, ma dove sarebbe il divertimento nell'usare il cervello e imparare qualcosa di nuovo, anche se inutile (soprattutto se inutile, che di veramente utile c'è poco nella vita)?
Quando andavo a scuola il mio prof di lab di elettronica ci disse : "mi son fatto un amplificatore in casa, tutto a mano, perfettamente funzionante. Poi l'ho messo in soffitta e ne ho comprato uno" e questa è diventata la mia mentalità.
Tutto questo chiaramenbte al di là che Google, come qualsiasi multinazionale americana o cinese, è dannoso a prescindere per noi europei, ma uno se ne può anche fregare. Certo se devo dargli soldi o dati voglio di ritorno qualcosa che valga, tipo google maps che ti dò tutti io miei dati, ma mi dai un servizio utile (non necessario, come qualsiasi cosa che non sia mangiare, bere e ripararsi, ma decisamente utile).
L'importante è specifica che una cosa è farlo per hobby, con un disastro che aspetta solo di accadere prima o poi, un'altra usare SaaS di un certo livello.
Non equipariamo soluzioni completamente diverse
Il tuo disco se salta hai perso tutto, google è un cloud con diverse copie delocalizzate.
Che se decide arbitrariamente di cancellarti l'account hai perso tutto comunque...
Il tuo serverino se esce una falla hai dato tutto in mano ad estranei, google ha un attimo più competenze di te nel gestire un server messo online.
Ma sei meno bersagliato di quello che potrebbe essere un server aggregato di Google... Dipende dalle competenze personali.
Il tuo serverino se ha un gusto hardware devi pagare i pezzi, google è gratis.
Google è gratis per chi è convinto che sia gratis...
mmorselli
15-05-2026, 11:50
Per chi tiene il router sempre acceso, si fa prima a farsi un mini-pc con debian e samba o se non si ha voglia di smanettare direttamente nextcloud. Spesa iniziale sui 200€, ma si può trovare roba usata o l'azienda che butta via qualcosa, ci metti un SSD da 4TB e lo accendi solo quando sei fuori casa.
Fatto il cloud per foto e file.
Quello non è un cloud, è storage. Nel tuo serverino non ci gira gmail, google docs, google photo, google drive con tutte le funzionalità di condivisione a cui si è abituati.
Inoltre il cloud ha uno scopo diverso dall'avere le cose quando sei fuori casa, è una sicurezza, in casa possono avvenire incendi, fulmini, furti... Io ho una copia in cloud delle mie cose più importanti per questa ragione. Per fortuna MS ti dà ancora 1TB per utente con Office.
mmorselli
15-05-2026, 11:52
Che se decide arbitrariamente di cancellarti l'account hai perso tutto comunque...
Ma infatti il cloud non deve essere l'unica copia che hai dei tuoi dati importanti.
hellkitchen
15-05-2026, 11:58
Per chi tiene il router sempre acceso, si fa prima a farsi un mini-pc con debian e samba o se non si ha voglia di smanettare direttamente nextcloud. Spesa iniziale sui 200€, ma si può trovare roba usata o l'azienda che butta via qualcosa, ci metti un SSD da 4TB e lo accendi solo quando sei fuori casa.
Fatto il cloud per foto e file.
Raspberrypi 5 qui. Tailscale + Samba + file browser. + Plex + Jellyfin + invidious + adguard = cloud privato , streaming musica e video privato, YouTube premium a gratis e ad block system wide .
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Ma infatti il cloud non deve essere l'unica copia che hai dei tuoi dati importanti.
Ovvio.
Ma si stava confrontando la presunta sicurezza dei dati salvati esclusivamente su Google, con i dati salvati esclusivamente su disco privato.
Quello non è un cloud, è storage. Nel tuo serverino non ci gira gmail, google docs, google photo, google drive con tutte le funzionalità di condivisione a cui si è abituati.
Dipende da cosa ci metti su. Se vuoi ci metti il server email, il gestore foto, la suite office, ecc...
ma poi infine si sa a quante piscine olimpioniche corrisponde l'area, risparmiata, dei data/cloud servers destinati al backup da 15gb a 5gb?
Pensavo che con il tempo e il prezzo degli iPhone anche Apple avrebbe aumentato i GB del piano base fermi a 5 da sempre, e invece è Google che scende a 5:D
mozzarello
15-05-2026, 13:24
Quello non è un cloud, è storage. Nel tuo serverino non ci gira gmail, google docs, google photo, google drive con tutte le funzionalità di condivisione a cui si è abituati.
Sì, ma il concetto è: Google ti dà massimo 5GB o paghi, se già usi Gmail come email principale, fai presto a non avere spazio per altro (drive, photo, doc).
So anche io che prendere un cloud di una qualche multinazionale straniera è più comodo, come è più comodo ordinare da Glovo (o co,me si scrive, mai ordinato nulla) che farsi da mangiare in casa.
Inoltre il cloud ha uno scopo diverso dall'avere le cose quando sei fuori casa, è una sicurezza, in casa possono avvenire incendi, fulmini, furti... Io ho una copia in cloud delle mie cose più importanti per questa ragione. Per fortuna MS ti dà ancora 1TB per utente con Office.
Certamente, se uno usa il cloud come sicurezza ha senso, partendo dal presupposto però che tutto quello che ci metti verrà prima o poi letto da tutti gli enti governativi e non sparsi per il globo terracqueo o usati per addestrare IA a cui poi potranno chiedere i caxxi tuoi, dato che il semplice abbonamento non basta a ripagare i costi di questi data center (e non possono bombardarti con la pubblicità).
Se ti va bene tutto questo, usa tranquillamente il cloud (a pagamento) come backup.
A me va benissimo eh, io non ho dati su nessun supporto digitale fisico e non di cui mi fregherebbe qualcosa se finissero in mano di chiunque (qualche documento fiscale per comodità appunto), ma lo uso il cloud, nello specifico uso Proton free che con i suoi 10Gb tra email, drive e doc (per quel che devo fare va bene pure questo) basta e avanza nel mio caso. Poi gli pago la VPN e il sistema di masking email via SimpleLogin, che affianco a Firefox Relay, il tutto appoggiato su Proton Mail e Tuta, nonostante abbia ancora sia gmail che outlook. Avrei anche Mailfence fatta per email personali a persone reali, ma l'avrò usata una volta, per dire quante email mando.
Va bè che tutti quelli che conosco usano whatsapp quindi mi fregano così e Zuckerberg sa già tutto di me.
mozzarello
15-05-2026, 13:34
Ovvio.
Ma si stava confrontando la presunta sicurezza dei dati salvati esclusivamente su Google, con i dati salvati esclusivamente su disco privato.
Dipende da cosa ci metti su. Se vuoi ci metti il server email, il gestore foto, la suite office, ecc...
Che tra l'altro sarebbe quello che dovrebbero fare tutte le aziende pubbliche europee, e magari pure private.
Datacenter OVH, Nextcloud per file, calendario, contatti, note e foto base, Collabora o ONLYOFFICE per documenti, Tuta o Proton per email, Element/Matrix per chat, Jitsi per videochiamate, Mastodon/Pixelfed/PeerTube per social, OpenStreetMap + Organic Maps/OsmAnd per mappe, KeePassXC o Bitwarden per password. Firefox e Brave per eventuale compatibilità, Qwant come motore di ricerca o Brave Search e Mistral LeChat come LLM. Volendo Vivaldi come browser europeo, ma sembre basato su chromium
Siamo indietro rispetto a cinoamricani (per colpa dei soliti a Bruxelles), ma per molte cose non così tanto.
Che tra l'altro sarebbe quello che dovrebbero fare tutte le aziende pubbliche europee, e magari pure private.
Datacenter OVH, Nextcloud per file, calendario, contatti, note e foto base, Collabora o ONLYOFFICE per documenti, Tuta o Proton per email, Element/Matrix per chat, Jitsi per videochiamate; Mastodon/Pixelfed/PeerTube per social, OpenStreetMap + Organic Maps/OsmAnd per mappe, KeePassXC o Bitwarden per password.
Firefox e Brave per eventuale compatibilità, Qwant come motore di ricerca o Brave Search e Mistral LeChat come LLM. Volendo Vivaldi come browser europeo, ma sembre basato su chromium
Siamo indietro rispetto a cinoamricani (per colpa dei soliti a Bruxelles), ma per molte cose non così tanto.
Vedrai che passato il biondino torneremo super amici degli stati uniti
mozzarello
15-05-2026, 13:41
Vedrai che passato il biondino torneremo super amici degli stati uniti
Il biondino è stata la grande enorme opportunità per l'europa di svegliarsi, e io tifavo per lui (va bè, l'alternativa era da mettersi a rotolare per terra dal ridere) per quello, ma chiaramente a Bruxelles non c'è nessuno che ragioni oltre il proprio portafogli quindi.
Come Italia è dall'8 settembre '43 che siamo sotto Washington, tranquillo quello non cambia, nonostante i battibecchi tra Giorgia e Donald, che poi come al solito ci penserà il Vaticano, non essendoci più democristiani.
mmorselli
15-05-2026, 13:54
Sì, ma il concetto è: Google ti dà massimo 5GB o paghi, se già usi Gmail come email principale, fai presto a non avere spazio per altro (drive, photo, doc).
che, detta tra noi, secondo me pagare 2 euro al mese per GMail ci starebbe pure, che l'idea che una mail debba essere gratis non ha molto senso se non come promo per un servizio a pagamento.
Certamente, se uno usa il cloud come sicurezza ha senso, partendo dal presupposto però che tutto quello che ci metti verrà prima o poi letto da tutti gli enti governativi e non sparsi per il globo terracqueo o usati per addestrare IA a cui poi potranno chiedere i caxxi tuoi
Questo mi sembra complottismo spicciolo, sono multinazionali aggressive, non criminali. Meta ha pagato 5 miliardi di dollari per il caso Cambridge Analytica che è tipo 1000 volte meno grave di quello che descrivi. Quando aderisci ad un servizio ci sono dei termini a cui aderire con scritto tutto quello che possono e non possono fare con i tuoi dati, se parti dall'idea che vivi in un mondo dove le multinazionali sono criminali collusi con i governi non hai scampo, i tuoi dati possono essere presi alla fonte senza aspettare che tu li metta sul cloud di un'azienda privata.
dato che il semplice abbonamento non basta a ripagare i costi di questi data center (e non possono bombardarti con la pubblicità).
possono farlo quando loro sono allo stesso tempo il veicolo e l'oggetto della pubblicità. Le aziende pagano 20 euro al mese per utente a google per Workspace perché sanno di dare in mano ai collaboratori strumenti con cui sono già in confidenza.
mmorselli
15-05-2026, 14:06
o usati per addestrare IA a cui poi potranno chiedere i caxxi tuoi
Su questo rispondo a parte perché va ribadito un concetto poco noto e di cui non si parla abbastanza.
Quando qualcuno addestra un modello AI con i tuoi dati, i tuoi dati non finiscono dentro al modello AI. In generale nessun dato di addestramento finisce dentro un modello AI.
Quando tu chiedi ad un modello AI "quanto è alta la Torre di Pisa" il modello ti risponde correttamente, ma all'interno del modello non esiste questa informazione, non c'è la Torre di Pisa né la sua altezza.
Quello che contiene un modello sono numeri, i famosi "parametri" con cui spesso misurano la dimensione, questi numeri rappresentano solo la probabilità che un token sia correlato ad altri. Non puoi estrarre informazioni da quei numeri come faresti con un database, l'unico modo è scrivere un prompt e vedere cosa succede mettendo in relazione statistica i token del tuo prompt con i pesi del modello.
Per cui, riassumendo, quando chiedo "quanto è alta la Torre di Pisa" il modello mi risponde perché nei miliardi di documenti con cui si è addestrato i token della risposta "La Torre di Pisa è alta 57 metri" appaiono decine di migliaia di volte vicini tra di loro in contesti simili a quello della tua domanda.
Mentre quando chiedi "quanto ha dichiarato Mozzarello all'agenzia delle entrate nel 2025?" non produrrà nessuna risposta nemmeno se nei dati di addestramento ci fosse finita la tua dichiarazione dei redditi, perchè sarebbe un unico documento con una singola informazione statisticamente irrilevante. Da quel documento il modello migliora la sua idea semantica di cos'è una dichiarazione dei redditi, ma nient'altro.
Le ragioni per cui le AI non dovrebbero essere addestrate con dati personali sono altre, e non riguardano la privacy dell'individuo.
mozzarello
15-05-2026, 14:18
che, detta tra noi, secondo me pagare 2 euro al mese per GMail ci starebbe pure, che l'idea che una mail debba essere gratis non ha molto senso se non come promo per un servizio a pagamento.
Non ho idea di quanto costi una email, io mai pagato in voita mia per una email, nemmeno prima che uscisse gmail, quindi non so. Chiaro che ora tocca averla per forza, quindi se diventa a pagamento toccherà pagarla, sebbene io non la usi per nulla se non per il two-step login in certi casi, o per email che una volta mi arrivavano cartacee, tipo bollette o estratti conto, ma anche qui, spesso manco la uso, vado direttamente sul sito e pago/vedo.
C'è da dire che come scritto io ho 5 account email differenti (Proton, Tuta, Mailfence, e i vecchi che non uso più Outlook e Gmail), ma soprattutto non uso la stessa maschera per più di un servizio, quindi già pago questi servizi di masking come SimpleLogin e Firefox Relay (circa 45€ all'anno), che comunque andrebbero anche li staccassi, non potrei creare nuove maschere.
Questo mi sembra complottismo spicciolo, sono multinazionali aggressive, non criminali. Meta ha pagato 5 miliardi di dollari per il caso Cambridge Analytica che è tipo 1000 volte meno grave di quello che descrivi. Quando aderisci ad un servizio ci sono dei termini a cui aderire con scritto tutto quello che possono e non possono fare con i tuoi dati, se parti dall'idea che vivi in un mondo dove le multinazionali sono criminali collusi con i governi non hai scampo, i tuoi dati possono essere presi alla fonte senza aspettare che tu li metta sul cloud di un'azienda privata.
Delle multinazionali non mi fido, per me possono tranquillamente essere tutte criminali, non necessariamente colluse coi governi, e non mi stupirebbe, ma sicuro non esiste una società quotata in borsa in tutto il pianeta che faccia gli interessi dei clienti (paganti) prima di quelli degli azionisti. Ci salviamo perché appunto ci sta ancora un pelo di democrazia e separazione dei poteri da noi, quindi a qualche legge si piegano, anche se credo per loro sia più importante l'aspetto "pubblico", l'importante è non cadere in scandali che facciano perdere valore alle azioni, il resto è fuffa per loro, anche 5 miliardi di multa.
possono farlo quando loro sono allo stesso tempo il veicolo e l'oggetto della pubblicità. Le aziende pagano 20 euro al mese per utente a google per Workspace perché sanno di dare in mano ai collaboratori strumenti con cui sono già in confidenza.
Non ho capito, come scritto non ho mai usato strumenti cloud o SaaS in quasi 30 anni lavorativi, sto iniziando ora perché costretto, quindi non ho idea se 20€ siano pochi o tanti o cosa significhi "strumenti con cui sono già in confidenza"
Mai tenuto niente in cloud (a parte le email, che lo sono di natura) ... per quello che salvo io, mi basta la triplice copia sui miei dischi esterni.
al di là dell'esame dei problemi accennati è pacifico che... ho ottenuto le seguenti risposte
per le domande che ho presentato, in ordine:
area Stato del Vaticano: 352 piscine olimpioniche
area Parlamento di Bruxelles: 172 piscine olimpioniche
area mausoleo Mao Tzzè Dong: 27,2 piscine olimpioniche
area Piazzale San Pietro: tra 10 e 16 piscine olimpioniche
area Casa Bianca a Washington: 4 piscine olimpioniche, compresa la cosiddetta Sala da Ballo
la morale è: se decidi di misurare tutto, assumendo come unità di misura "piscina olimpionica" non è detto che questa sia vuota, cioè i volumi sono altra cosa rispetto all'area, per cui tu comincia a prenotare il posto per sdraio e ombrello;
e ricorda di fare un backup, perchè non sai se la piscina olimpionica in cui scendi è quella che appartiene all'area dei 15gb o a quella dei 5gb!
mmorselli
15-05-2026, 14:49
Non ho idea di quanto costi una email
comunque ha dei costi, è un server sempre online, è storage di gigabyte di dati, ed è personale, a parte il veicolo pubblicitario non c'è ragione per cui sia gratis. Io gestisco anche servizi email per i clienti, e li pagano chiaramente. Se registri un dominio su Aruba e vuoi le mail paghi un extra, se vuoi tante caselle paghi un extra, se vuoi tanto spazio in quelle email paghi un extra, mi sembra normale.
Delle multinazionali non mi fido, per me possono tranquillamente essere tutte criminali, non necessariamente colluse coi governi
Sei tu che hai scritto "verrà prima o poi letto da tutti gli enti governativi e non sparsi per il globo terracqueo" e questo presuppone che pure tutti gli enti governativi sparsi per il mondo siano collusi con queste multinazionali criminali.
ma sicuro non esiste una società quotata in borsa in tutto il pianeta che faccia gli interessi dei clienti (paganti) prima di quelli degli azionisti.
Sarai d'accordo con me che "fare i propri interessi", come penso tu faccia in riferimento a te stesso, e "commettere crimini" siano due cose molto diverse tra di loro e per nulla sovrapponibili.
Non ho capito, come scritto non ho mai usato strumenti cloud o SaaS in quasi 30 anni lavorativi, sto iniziando ora perché costretto, quindi non ho idea se 20€ siano pochi o tanti o cosa significhi "strumenti con cui sono già in confidenza"
Nel senso che se prendo un dipendente e come strumenti di lavoro gli do Windows, Chrome e GMail non avrà bisogno di particolare formazione, perché sono cose che almeno a livello base usa da anni per sé stesso.
Comunque sei uno strano tipo di informatico, ma forse eri molto verticale sul tuo lavoro, ci sono anche quelli. Io tendo più a pensare agli informatici come a dei musicisti, ci sarà anche qualcuno che l'ha scelto solo per lavoro, ma la maggioranza lo faranno per passione, e quindi l'interesse per gli strumenti musicali lo do per scontato.
mmorselli
15-05-2026, 14:54
Mai tenuto niente in cloud (a parte le email, che lo sono di natura)
Non lo sono affatto, le email nascono come strumento di messaggistica offline, invio un messaggio ad un server che lo consegna diretto al tuo utente, poi sono nati i personal computer per cui il server lo conserva in una mailbox giusto il tempo per scaricarlo sul tuo PC e cancellarlo, poi sono nati i protocolli IMAP che permettevano di guardare le email sul server (non cloud, ti devi collegare ad una macchina specifica) e solo alla fine soggetti come Google l'hanno trasformato in un servizio cloud.
Io ho in locale, nel mio thunderbird, tutte le mail ricevute dal 1996 a oggi, nessuna esclusa a parte lo spam. 30 anni di archivio che passano da client a client e da pc a pc, mai persa una.
Hiei3600
15-05-2026, 15:12
Pensavo che con il tempo e il prezzo degli iPhone anche Apple avrebbe aumentato i GB del piano base fermi a 5 da sempre, e invece è Google che scende a 5:D
Perché siamo in una sorta di declino generale della concorrenza, una volta si cercava di offrire di più degli altri, adesso è una corsa al ribasso a chi offre di meno (almeno per il piano gratuito), perché tanto sanno che al di fuori dei "Big" la maggior parte dell'utenza non si sposta.
Ed anche per le cose a pagamento (Tipo Netflix) gli abbonamenti vanno sempre a salire.
Con l'IA sarà così, per adesso paradossalmente siamo nel "Periodo d'oro" dell'IA, dove tutti i maggiori concorrenti cercano di offriti il più possibile "Gratuitamente" per accumulare l'utenza più numerosa...una volta consolidata l'utenza, una volta finita la corsa sfrenata all'AI, tutto verrà fortemente ridimensionato, e con un abbonamento gratuito al massimo ti faranno chiedere all'IA come fare una torta di mele, e non più di una volta al giorno.
Poi non parliamo dei prezzi delle memorie sia hard disk / SSD che ram... è tutto in salita, gli utenti comuni stanno venendo lentamente tagliati fuori dal mercato con 'sti prezzi di **** :muro: :muro: :muro:
Sapete cosa manca adesso? Che Discord impone una quota di spazio massimo occupato per utente e/o server... e siamo a posto.
mmorselli
15-05-2026, 15:15
Con l'IA sarà così, per adesso paradossalmente siamo nel "Periodo d'oro" dell'IA, dove tutti i maggiori concorrenti cercano di offriti il più possibile "Gratuitamente" per accumulare l'utenza più numerosa...una volta consolidata l'utenza, una volta finita la corsa sfrenata all'AI, tutto verrà fortemente ridimensionato, e con un abbonamento gratuito al massimo ti faranno chiedere all'IA come fare una torta di mele, e non più di una volta al giorno.
Sì, ma è più dura questa volta, l'AI cambia un po' le carte in tavola. Più si va in una direzione agentica dove l'interfaccia per tutto è il linguaggio naturale più diventa difficile ingabbiare un utente dentro un ecosistema. Passare da OpenAI ad Anthropic o Google è un attimo e la scelta dipende soprattutto da costo e prestazioni. Ovviamente ci provano a creare servizi unici, ma la concorrenza te li replica in un mese e l'esperienza d'uso rimane la stessa.
Mai tenuto niente in cloud (a parte le email, che lo sono di natura) ... per quello che salvo io, mi basta la triplice copia sui miei dischi esterni.
Spero che le tue tre copie siano in località diverse (o, almeno, in edifici diversi sotto cabine elettriche diverse). Tenere tre copie su dischi nello stesso edificio, e magari nelle stesse reti elettrica e informatica è volersi cercare dei guai. Un fulmine o un incendio ti cancellerebbero tutte le copie.
Da me un fulmine ha colpito la mia cabina, e metà delle abitazioni hanno avuto danni sui dispositivi elettrici casalinghi. Io no, per fortuna, ma comunque avevo una copia dei dati importanti anche su cloud con cifratura lato client, per cui le agenzie governative e le multinazionali si possono attaccare al tram.
Insisto: voler fare tutto da soli a casa propria è da ciappinari. L'unico aspetto positivo è che uno passa il tempo a fare cose che gli piacciono, e di cui poi si può vantare su questo forum. Ma per le cose serie non è l'atteggiamento giusto.
mozzarello
15-05-2026, 15:22
Comunque non so che vita facciate voi, ma qualsiasi cosa possieda su un supporto digitale (o analogico), se venisse distrutto perché la casa crolla o va a fuoco, sarebbe il problema minore
Hiei3600
15-05-2026, 15:22
Sì, ma è più dura questa volta, l'AI cambia un po' le carte in tavola. Più si va in una direzione agentica dove l'interfaccia per tutto è il linguaggio naturale più diventa difficile ingabbiare un utente dentro un ecosistema. Passare da OpenAI ad Anthropic o Google è un attimo e la scelta dipende soprattutto da costo e prestazioni. Ovviamente ci provano a creare servizi unici, ma la concorrenza te li replica in un mese e l'esperienza d'uso rimane la stessa.
Verissimo, ma credo che per adesso è solo perché non sono riusciti a trovare il modo per "Ingabbiarti" nel nuovo ecosistema...
Inoltre, c'è qualcuno abbastanza vecchio qui che si ricorda quando all'inizio GMail / Google aveva uno spazio a disposizione che cresceva di qualche KB al giorno?
Edit: Ecco
https://www.techdirt.com/2005/03/31/google-expanding-gmail-storage-wants-to-make-it-virtually-limitless
Nel 2005...21 anni fa!
Edit #2:
Google ha portato lo spazio a 15 GB nel 2013 - 13 anni fa...e 13 anni dopo, invece di aumentarlo, lo diminuisce... :stordita:
mozzarello
15-05-2026, 15:33
comunque ha dei costi, è un server sempre online, è storage di gigabyte di dati, ed è personale, a parte il veicolo pubblicitario non c'è ragione per cui sia gratis. Io gestisco anche servizi email per i clienti, e li pagano chiaramente. Se registri un dominio su Aruba e vuoi le mail paghi un extra, se vuoi tante caselle paghi un extra, se vuoi tanto spazio in quelle email paghi un extra, mi sembra normale.
Sì, ma google guadagna molto di più solo con i dati delle email in gmail. Google ti dà praticamente tutto gratis da sempre (poi ok puoi avere piùà spazio, pià roba professionale se paghi), ricerca, maps, docs, gmail, youtube, ecc ed è solo con l'avvento di Gemini, che chissà quanto gli costa, che iniziano a soffrire.
Google è un'azienda b2b che vende pubblicità, il presunto "cliente" dei suooi servizi è il prodotto in realtà
Sei tu che hai scritto "verrà prima o poi letto da tutti gli enti governativi e non sparsi per il globo terracqueo" e questo presuppone che pure tutti gli enti governativi sparsi per il mondo siano collusi con queste multinazionali criminali.
Bè, da buon vecchio italiano che ha una mezza idea su chi fossero i reali mandanti delle stragi di appunto Stato degli anni 70/80, tra una trattativa Stato Mafia e l'altra, non è che questa cosa poi mi stupirebbe molto
Sarai d'accordo con me che "fare i propri interessi", come penso tu faccia in riferimento a te stesso, e "commettere crimini" siano due cose molto diverse tra di loro e per nulla sovrapponibili.
Io ho scritto fare interessi degli azionisti e non dei clienti, non so tu, ma il fatot che a una qualsiasi di queste multinazionali non freghi una mazza di fare un prodotto per chi lo userà, ma solo un prodotto che farà guadagnare più soldi agli azionisti, a me fa girare un po' le scatole. Tanto che le poche volte che posso, anche a discapito della spesa, acquisto da aziende non quotate.
Nel senso che se prendo un dipendente e come strumenti di lavoro gli do Windows, Chrome e GMail non avrà bisogno di particolare formazione, perché sono cose che almeno a livello base usa da anni per sé stesso.
Comunque sei uno strano tipo di informatico, ma forse eri molto verticale sul tuo lavoro, ci sono anche quelli. Io tendo più a pensare agli informatici come a dei musicisti, ci sarà anche qualcuno che l'ha scelto solo per lavoro, ma la maggioranza lo faranno per passione, e quindi l'interesse per gli strumenti musicali lo do per scontato.
A ma io mi interesso degli strumenti, non mi fido delle multinazionali e se potessi userei solo strumenti open source possibilmente europei, o me li farei io, che è poi la cosa divertente nel caso.
Chiaramente non ho particolari bisogno personali, potrei quasi stare senza "tecnologia" senza poi soffrire molto. Diverso al lavoro dove mi hanno ingabbiato nell'ecosistema AWS e MS
Insisto: voler fare tutto da soli a casa propria è da ciappinari. L'unico aspetto positivo è che uno passa il tempo a fare cose che gli piacciono, e di cui poi si può vantare su questo forum. Ma per le cose serie non è l'atteggiamento giusto.
Già...
Intanto un provider email di vecchia data che usavo, un giorno, ha comunicato agli utenti che un guasto aveva causato la perdita degli archivi email.
Stessa cosa, in tempi diversi, è successa con un altro provider, che usava mio padre.
Però io e mio padre abbiamo ancora tutte le nostre vecchie email, perché le scarichiamo man mano via pop3...
Certo, farsi i backup da soli non è serio... :rolleyes:
mmorselli
15-05-2026, 15:51
Google è un'azienda b2b che vende pubblicità, il presunto "cliente" dei suooi servizi è il prodotto in realtà
Era così all'inizio e l'ads è ancora molto importante, ma i servizi cloud oggi valgono il 20% del fatturato di Google, cioè decine di miliardi a trimestre, inoltre mentre l'ads cresce del 15-20% anno su anno, il cloud cresce dal 50-60%, e con l'AI questi valori si sbilanceranno ancora di più, dato che gli agenti AI la pubblicità non la leggono.
Bè, da buon vecchio italiano che ha una mezza idea su chi fossero i reali mandanti delle stragi di appunto Stato degli anni 70/80, tra una trattativa Stato Mafia e l'altra, non è che questa cosa poi mi stupirebbe molto
Adesso mi salti dagli abusi di privacy alle stragi di stato, giusto per fare un discorso assolutamente non da bar dello sport.
Una strage di Stato è un complotto, conosciuto da poche persone, e i suoi effetti, per esempio una bomba, rimane nella clandestinità, ha effetti di natura politica.
I dati personali, invece, se li vuoi usare li devi istituzionalizzare, devi crearci sopra un servizio, non è che servono a Mattarella per dare sfogo ad una sua perversione personale. Cambridge Analytica è venuto allo scoperto perché è stato usato per influenzare le elezioni, qualcosa che tende a notarsi.
ma il fatot che a una qualsiasi di queste multinazionali non freghi una mazza di fare un prodotto per chi lo userà, ma solo un prodotto che farà guadagnare più soldi agli azionisti
Ovviamente devono fare anche un prodotto attraente e utile per chi lo userà, altrimenti come lo vendi? E allo stesso tempo devi far guadagnare più soldi agli azionisti, che non sono persone con monocolo e cilindro, gli azionisti sono decine di migliaia di persone che magri non sanno nemmeno di essere azionisti, perché nel loro fondo pensione ci sono le azioni di Alphabet, o gente che sta provando ad investire due risparmi per proteggerli dall'inflazione.
mmorselli
15-05-2026, 15:57
Comunque non so che vita facciate voi, ma qualsiasi cosa possieda su un supporto digitale (o analogico), se venisse distrutto perché la casa crolla o va a fuoco, sarebbe il problema minore
Meglio i supporti digitali che la mia persona, non è che avrei la vita rovinata, i progetti su cui lavoro stanno su github, però sarebbe una scocciatura immensa.
Giusto per dire che non formatto mai il mio PC, aspetto sempre di comprarne uno nuovo in modo da poter tenere il vecchio un paio di mesi per sicurezza, malgrado abbia tanti backup, ghost di dischi ecc... Ma impiego giorni a rifare "il mio" PC, organizzato con tutti i tool, documenti, ecc... per rendermi la vita lavorativa e non più liscia.
mmorselli
15-05-2026, 16:00
Già...
Intanto un provider email di vecchia data che usavo, un giorno, ha comunicato agli utenti che un guasto aveva causato la perdita degli archivi email.
Sicuramente degli improvvisati, non gente seria chiaramente. Pure io gestivo un servizio di posta sui miei server parecchi anni fa, ad un certo punto ho detto ai clienti che si doveva passare a provider più grandi perchè io non posso garantire un servizio di pari qualità.
Certo, farsi i backup da soli non è serio... :rolleyes:
Mi pare tu stia travisando, a parte che più ne hai e meglio è, se i tuoi dati originali sono in cloud allora devi avere il backup locale, se gli originali sono in locale devi avere il backup in cloud, easy.
Non lo sono affatto, le email nascono come strumento di messaggistica offline, invio un messaggio ad un server che lo consegna diretto al tuo utente, poi sono nati i personal computer per cui il server lo conserva in una mailbox giusto il tempo per scaricarlo sul tuo PC e cancellarlo, poi sono nati i protocolli IMAP che permettevano di guardare le email sul server (non cloud, ti devi collegare ad una macchina specifica) e solo alla fine soggetti come Google l'hanno trasformato in un servizio cloud.
Ho sempre usato la posta elettronica con i vari provider che offrivano questo servizio (ho iniziato dal 2004, prima non ne avevo l'esigenza), quindi mai usata come strumento di messaggistica offline.
Io ho in locale, nel mio thunderbird, tutte le mail ricevute dal 1996 a oggi, nessuna esclusa a parte lo spam. 30 anni di archivio che passano da client a client e da pc a pc, mai persa una.
Grazie del suggerimento, dovrò provare a farlo anch'io prima o poi.
Spero che le tue tre copie siano in località diverse (o, almeno, in edifici diversi sotto cabine elettriche diverse). Tenere tre copie su dischi nello stesso edificio, e magari nelle stesse reti elettrica e informatica è volersi cercare dei guai. Un fulmine o un incendio ti cancellerebbero tutte le copie.
Per ora sono solo dischi esterni USB, quindi scollegati da qualsiasi PC (li collego solo alla bisogna) e sì, in un solo edificio (appartamento), ma vedrò di tenere almeno una copia separata in futuro.
Insisto: voler fare tutto da soli a casa propria è da ciappinari. L'unico aspetto positivo è che uno passa il tempo a fare cose che gli piacciono, e di cui poi si può vantare su questo forum. Ma per le cose serie non è l'atteggiamento giusto.
Ad ognuno la sua idea. Io preferisco nel limite del possibile tenermi le mie foto in locale e privatamente ... non ricordo di aver mai visto una mia foto in rete (se non alla mia insaputa messa da qualcun altro, al massimo compaio in qualche foto di gruppo, ma sono molto rare).
mozzarello
15-05-2026, 16:24
Ovviamente devono fare anche un prodotto attraente e utile per chi lo userà, altrimenti come lo vendi? E allo stesso tempo devi far guadagnare più soldi agli azionisti, che non sono persone con monocolo e cilindro, gli azionisti sono decine di migliaia di persone che magri non sanno nemmeno di essere azionisti, perché nel loro fondo pensione ci sono le azioni di Alphabet, o gente che sta provando ad investire due risparmi per proteggerli dall'inflazione.
Uno dei mali del nostro tempo, gente che risparmia soldi per ingrassare le banche senza manco sapere dove vanno a finire.
Per il resto potrebbe avere senso quel che dici, ma ho visto troppe volte prodotti ben fatti venire accantonati perché le azioni non crescevano, nonostante chiunque li usasse ne fosse entusiasta.
Meglio i supporti digitali che la mia persona, non è che avrei la vita rovinata, i progetti su cui lavoro stanno su github, però sarebbe una scocciatura immensa.
Giusto per dire che non formatto mai il mio PC, aspetto sempre di comprarne uno nuovo in modo da poter tenere il vecchio un paio di mesi per sicurezza, malgrado abbia tanti backup, ghost di dischi ecc... Ma impiego giorni a rifare "il mio" PC, organizzato con tutti i tool, documenti, ecc... per rendermi la vita lavorativa e non più liscia.
Sì, la differenza è che tu lavori proprio con quegli strumenti, ci campi, hai la tua azienda, ecc Io sono un dipendente che al lavoro usa gli strumenti che mi fornisce l'azienda, a casa cazzeggio e se esplode tutto, pazienza, potrei formattare tutti i miei PC ora, pure il telefono, e non succederebbe nulla.
Per ora sono solo dischi esterni USB, quindi scollegati da qualsiasi PC (li collego solo alla bisogna) e sì, in un solo edificio (appartamento), ma vedrò di tenere almeno una copia separata in futuro.
Sì, fallo. Rabbrividisco quando tutte le uova sono in un unico cesto.
mmorselli
15-05-2026, 16:35
Uno dei mali del nostro tempo, gente che risparmia soldi per ingrassare le banche senza manco sapere dove vanno a finire.
La maggioranza delle società che direttamente o indirettamente danno lavoro a milioni di persone e producono quei beni e servizi che le persone desiderano esistono solo perché esiste il mercato azionario, non è che se ti servono 100 miliardi basta andare in banca e chiedere un prestito (che non ti fanno perché dovrebbero assumersi un rischio che solo il mercato è disposto ad assumersi)
Per il resto potrebbe avere senso quel che dici, ma ho visto troppe volte prodotti ben fatti venire accantonati perché le azioni non crescevano, nonostante chiunque li usasse ne fosse entusiasta.
https://gcemetery.co/
Google ha abbandonato 166 progetti fino al 2020, peccato che sembra che questa pagina non venga più aggiornata. Ma li ha abbandonati perché seppure utili, non venivano ritenuti utili da abbastanza persone. Io non mi affido mai a servizi Google che non siano super consolidati, perché so che hanno questa politica, però penso che sia un loro diritto scegliere cosa è redditizio. Tu non credi di avere il diritto di licenziarti quando ti pare per andare a lavorare in un posto migliore dove ti pagano meglio? Quello che vale per te deve valere per tutti.
Sì, la differenza è che tu lavori proprio con quegli strumenti, ci campi, hai la tua azienda, ecc Io sono un dipendente che al lavoro usa gli strumenti che mi fornisce l'azienda, a casa cazzeggio e se esplode tutto, pazienza, potrei formattare tutti i miei PC ora, pure il telefono, e non succederebbe nulla.
Io sono una ditta individuale, qualche volta mi capita (molto più in passato) di gestire individualmente qualche cliente, ma ho sempre lavorato a contratto full time con aziende più grandi, per cui uso gli strumenti dell'azienda anche se sono molto propositivo e ovunque abbia lavorato c'è sempre stata la mia impronta nella scelta degli strumenti.
Ma a me piace anche affrontare ambienti e strumenti nuovi ostici di cui non so nulla, perché mi gratifica poi avere aggiunto qualcosa alle mie conoscenze in un ambito che mi appassiona.
mozzarello
16-05-2026, 05:37
Le ragioni per cui le AI non dovrebbero essere addestrate con dati personali sono altre, e non riguardano la privacy dell'individuo.
E quali sarebbero, al di là che se un dato è particolare potrebbe essere proprio memorizzato, nel senso che se chiedi la cosa giusta ti risponde con quel dato e comunque c'è il rischio di finger print cognitivi, quindi un LLM potrebbe profilarti indirettamente e riprodurre alla perfezione il tuo stile, pattern, struttura mentale, ecc
A me frega nulla, non ricordo se ho impostato questa cosa da nessuna parte, ma volevo capire
AlexSwitch
16-05-2026, 07:53
Pensavo che con il tempo e il prezzo degli iPhone anche Apple avrebbe aumentato i GB del piano base fermi a 5 da sempre, e invece è Google che scende a 5:D
Ma figurati se a Cupertino regalano qualcosa...
ARSENIO_LUPEN
16-05-2026, 10:54
Qui parliamo di una nicchia, persone che creano il proprio server casalingo e ci aggiungono tutto quello che serve.
Il 90% delle persone comuni, ormai usano solo lo smartphone, forse il PC come strumento al lavoro e di conseguenza il servizio Cloud diventa l'unico backup possibile (se vengono fatti).
Salvano tutto su iCloud o Google, e in questo caso non ci sono alternative se non pagare un abbonamento.
PS. Credo sia anche la soluzione più semplice... tutto in automatico e non viene perso niente, quante persone non hanno nemmeno una copia offline e se rompono lo smartphone si disperano?
Riguardo la sicurezza, forse Apple crittografa i dati e da la possibilità di usare una chiave personale, ma in caso di guerra (tipo Gaza) o altri eventi catastrofici (tipo distruzione della casa) il backup o le foto diventano secondari.
Sicuramente degli improvvisati, non gente seria chiaramente. Pure io gestivo un servizio di posta sui miei server parecchi anni fa, ad un certo punto ho detto ai clienti che si doveva passare a provider più grandi perchè io non posso garantire un servizio di pari qualità.
Che abbiano perso la serietà con il passare del tempo, può essere, ma al momento della creazione erano tra i principali fornitori email italiani...
Il mio era un discorso per dire che quelli che credono che il cloud sia automaticamente affidabile, sbagliano, perché ci sono aziende e sistemisti poco seri. E anche in una azienda seria, trovi sempre quello che ti combina un casino.
Casi di dati persi sul cloud, per un motivo o l'altro, ne leggo in continuazione.
Mi pare tu stia travisando, a parte che più ne hai e meglio è, se i tuoi dati originali sono in cloud allora devi avere il backup locale, se gli originali sono in locale devi avere il backup in cloud, easy.
Certo, la ridondanza.
Ma non per forza la ridondanza deve prevedere l'utilizzo del cloud.
Se uno si fa 4 copie in locale, su 4 dischi diversi, magari anche in edifici diversi, può tranquillamente evitare di mettere i suoi file "sul computer di qualcun altro". Anzi, almeno è sicuro che i file rimangano privati...
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mmorselli
16-05-2026, 15:39
E quali sarebbero, al di là che se un dato è particolare potrebbe essere proprio memorizzato, nel senso che se chiedi la cosa giusta ti risponde con quel dato e comunque c'è il rischio di finger print cognitivi, quindi un LLM potrebbe profilarti indirettamente e riprodurre alla perfezione il tuo stile, pattern, struttura mentale, ecc
Parto dal secondo punto, perché l'AI da fuori sembra funzionare come un database, ma dentro è tutta un'altra cosa. L'AI non memorizza nessun dato, se prendo un referto medico con nome e cognome e una diagnosi di una malattia grave l'AI non memorizza che quella persona ha una malattia grave, ma spezza quella diagnosi in tante parti più piccole, i token, generalmente pezzi da 3 o 4 caratteri, e mette in relazione queste parti con tutte le altre presenti nel modello, facendo trilioni di operazioni matriciali e aggiornando i pesi del modello per affinare la probabilità che ogni parte sia in relazione con le altre. La singola informazione "tizio ha una malattia grave" viene diluita miliardi di volte e il suo contributo è miliardesimi del tutto. Quello che il modello può capire da questa operazione non è che tizio ha una malattia grave, ma che le persone con una malattia grave quando cambiano auto è facile che la comprino blu (inventata sul momento), cioè relazioni invisibili all'occhio umano e anche ai modelli statistici tradizionali. Se anche "tizio" avesse un nome particolarissimo tipo "Exa Dark Siderael" (una delle figlie di Elon Musk), se l'informazione è unica sarebbe sommersa da talmente tanto rumore da non poter essere estratta, cioè la sua probabilità di essere stratta sarebbe di 1 su molti miliardi. Ovviamente se chiedi ad un modello chi è Exa Dark Siderael ti racconta tutta la sua storia, perché questa informazione non appare una volta, ma migliaia di volte in vari articoli e commenti su Internet.
Tornando quindi al punto uno, per quali ragioni non è bene che l'AI si addestri con certi tipi di dati in modo incontrollato, il problema sta proprio in queste relazioni nascoste che possono introdurre dei bias pericolosi, per esempio il modello potrebbe evincere che chi compra un'auto blu potrebbe avere una grave malattia mortale e quindi è meglio negargli il finanziamento a 5 anni che ha chiesto, dato che potrebbe essere morto prima di aver terminato di pagarlo.
mmorselli
16-05-2026, 15:55
Se uno si fa 4 copie in locale, su 4 dischi diversi, magari anche in edifici diversi, può tranquillamente evitare di mettere i suoi file "sul computer di qualcun altro". Anzi, almeno è sicuro che i file rimangano privati...
Eh, ma salvare i dati anche solo in due edifici diversi sarebbe complicato per me, e più una cosa è complicata meno la fai bene.
Ti racconto un aneddoto, più di 20 anni fa lavoravo in un Tribunale, la mia attività era prevalentemente da sistemista server e assistenza tecnica, però sviluppavo anche piccole utility, programmi di statistica e roba del genere. I sorgenti erano tutti sul PC del mio ufficio, e per sicurezza li salvavo in un disco esterno USB (un mattone meccanico da 3,5" di quei tempi) che alla sera mi portavo a casa. L'ho usato per anni. Il giorno che mi sono licenziato, non volendo lasciare nulla di personale sul computer ho fatto l'ultima sincronizzazione sul disco USB e ho formattato il PC. Appena arrivato a casa tolgo il disco dalla borsa, lo attacco al mio computer per copiarlo sul mio disco fisso e avere di nuovo due copie, ma il disco era rotto, meccanicamente rotto, testina collassata che faceva "tok tok tok...", in tanti anni di trasporto avanti e indietro scelse proprio quel giorno per rompersi, per cui quei dati sono andati persi per sempre malgrado quella precauzione.
Fortunatamente non erano importanti, li avrei tenuti giusto per ricordo, ma in ogni caso da quell'evento imparai qualcosa.
mozzarello
16-05-2026, 16:19
Parto dal secondo punto, perché l'AI da fuori sembra funzionare come un database, ma dentro è tutta un'altra cosa. L'AI non memorizza nessun dato, se prendo un referto medico con nome e cognome e una diagnosi di una malattia grave l'AI non memorizza che quella persona ha una malattia grave, ma spezza quella diagnosi in tante parti più piccole, i token, generalmente pezzi da 3 o 4 caratteri, e mette in relazione queste parti con tutte le altre presenti nel modello, facendo trilioni di operazioni matriciali e aggiornando i pesi del modello per affinare la probabilità che ogni parte sia in relazione con le altre. La singola informazione "tizio ha una malattia grave" viene diluita miliardi di volte e il suo contributo è miliardesimi del tutto. Quello che il modello può capire da questa operazione non è che tizio ha una malattia grave, ma che le persone con una malattia grave quando cambiano auto è facile che la comprino blu (inventata sul momento), cioè relazioni invisibili all'occhio umano e anche ai modelli statistici tradizionali. Se anche "tizio" avesse un nome particolarissimo tipo "Exa Dark Siderael" (una delle figlie di Elon Musk), se l'informazione è unica sarebbe sommersa da talmente tanto rumore da non poter essere estratta, cioè la sua probabilità di essere stratta sarebbe di 1 su molti miliardi. Ovviamente se chiedi ad un modello chi è Exa Dark Siderael ti racconta tutta la sua storia, perché questa informazione non appare una volta, ma migliaia di volte in vari articoli e commenti su Internet.
Tornando quindi al punto uno, per quali ragioni non è bene che l'AI si addestri con certi tipi di dati in modo incontrollato, il problema sta proprio in queste relazioni nascoste che possono introdurre dei bias pericolosi, per esempio il modello potrebbe evincere che chi compra un'auto blu potrebbe avere una grave malattia mortale e quindi è meglio negargli il finanziamento a 5 anni che ha chiesto, dato che potrebbe essere morto prima di aver terminato di pagarlo.
Sì, come funzionano un LLM internamente lo so e per quello dico che se è addestrato con i tuoi dati statisticamente potrebbe rispondere con i tuoi dati se interrogato nella giusta maniera. Soprattutto se ad esempio usando le API gli dai un'alta temperatura, risponderà con i token meno probabili, che potrebbero essere quelli che ti interessano perché statisticamente tu sei passato poche volte in fase di addestramento.
Sulla seconda parte, è già così con i sistemi attuali, se confronti i dati che hanno di te Google, Microsoft, Apple, Amazon e Meta probabilmente scopri che sanno di te più cose di quelle che tu stesso sai e possono prevedere meglio di te quello che farai in futuro, le scelte che prenderai, cosa mangerai stasera. Gli LLM sono solo un nuovo tassello in questo schema che ormai va avanti da quasi 30 anni.
gabrieleromano
16-05-2026, 18:39
forse le SSD cominciano a costare un po' anche le big tech...
mmorselli
16-05-2026, 19:18
Soprattutto se ad esempio usando le API gli dai un'alta temperatura, risponderà con i token meno probabili, che potrebbero essere quelli che ti interessano perché statisticamente tu sei passato poche volte in fase di addestramento.
No, con alta temperatura sarà ancora più imprevedibile, dei dati che non c'entrano nulla con la domanda usciranno con maggiore probabilità, ma proprio i tuoi dati specifici usciranno con una probabilità ancora minore, che era già microscopica per via del rumore.
Ma poi non è nemmeno il modo in cui vengono usati gli LLM, se voglio sapere qualcosa di una persona specifica poco nota sarebbe folle provare a chiederlo ad un LLM perché forse quei dati sono finiti nell'addestramento. Faccio prima a cercare direttamente i dati d'addestramento, no? Non a caso quando hai molti dati da gestire non ci addestri un modello, ma fai una RAG.
Sulla seconda parte, è già così con i sistemi attuali, se confronti i dati che hanno di te Google, Microsoft, Apple, Amazon e Meta probabilmente scopri che sanno di te più cose di quelle che tu stesso sai e possono prevedere meglio di te quello che farai in futuro, le scelte che prenderai, cosa mangerai stasera. Gli LLM sono solo un nuovo tassello in questo schema che ormai va avanti da quasi 30 anni.
Non sanno realmente molto di te, ciò che sanno, cioè lo sa il loro software per il quale tu non sei nessuno di importante, è a quali macro-categorie comportamentali potresti appartenere, senza nessuna certezza che sia vero. E' come se dicessi che un Napoletano è festaiolo, un Fiorentino spiritoso e un Bergamasco è pragmatico. Sui grandi numeri ci becco, ma sul singolo magari sbaglio clamorosamente.
Quando youtube, facebook o tiktok ti presentano un contenuto che pensano sia di tuo interesse in realtà non sanno se è vero (e tante volte non è vero), a loro interessa di indovinare 9 volte su 10 con 9 persone su 10.
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