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View Full Version : Per giocare su PC servono almeno 32 GB di RAM? Cosa ne pensa Microsoft


Redazione di Hardware Upg
06-05-2026, 07:11
Link alla notizia: https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/per-giocare-su-pc-servono-almeno-32-gb-di-ram-cosa-ne-pensa-microsoft_153229.html

Un documento pubblicato da Microsoft (poi rimosso) conferma che per il gaming servirebbero almeno 32 GB di RAM in modo da poter avere una configurazione ideale,

Click sul link per visualizzare la notizia.

cudido
06-05-2026, 07:32
Se le periferiche fossero supportate bene come su Windows e considerato il periodo di magra con le RAM, Linux potrebbe guadagnarci parecchio:


https://www.youtube.com/watch?v=LJEo6Kb6Rhg

Interessante che alcuni giochi su windows neanche partono mentre su Linux sono giocabili :D

https://i.ibb.co/bjr427x8/Screenshot-2026-05-06-082631.png (https://ibb.co/8njydXJS)

https://i.ibb.co/XfJDZ0Yd/Screenshot-2026-05-06-082700.png (https://ibb.co/0pJKj4sW)

ninja750
06-05-2026, 07:57
sempre giocato a tutti i tripla A con la mia piatta am4 e 16gb senza stutter o limitazioni, non c'è dubbio che esisteranno casi limite così come esistono casi limite nei quali non bastano 8gb di Vram

coschizza
06-05-2026, 08:18
Se le periferiche fossero supportate bene come su Windows e considerato il periodo di magra con le RAM, Linux potrebbe guadagnarci parecchio:


https://www.youtube.com/watch?v=LJEo6Kb6Rhg

Interessante che alcuni giochi su windows neanche partono mentre su Linux sono giocabili :D

https://i.ibb.co/bjr427x8/Screenshot-2026-05-06-082631.png (https://ibb.co/8njydXJS)

https://i.ibb.co/XfJDZ0Yd/Screenshot-2026-05-06-082700.png (https://ibb.co/0pJKj4sW)

Chi ha detto che non partono su Windows? Le prove dove sarebbero? Una foto i requisiti sono 16GB quindi partono a tutti

Se poi lanci un gioco con tante app aperte sotto ovvio che non parte ma non partirebbe allo stesso modo su nessun altro sistema operativo, io di base tengo Chrome con 40 tab aperte se avessi 16GB non partirebbe quasi nessun gioco con quella ram, forse qualche indi

Io avevo 16 GB di ram già nel 2012 non credo che nel 2026 tolta la crisi della ram sia una richiesta così assurda quel quantitativo di ram, direi che sui pc la ram è la cosa che come richiesta è aumentato mano in questa decade

coschizza
06-05-2026, 08:22
sempre giocato a tutti i tripla A con la mia piatta am4 e 16gb senza stutter o limitazioni, non c'è dubbio che esisteranno casi limite così come esistono casi limite nei quali non bastano 8gb di Vram

Ad oggi si richiede 32 solo in casi limite ma a 4k con tutte le tech al massimo
Ma parliamo di una decina di titoli su 160.000 titoli della libreria di steam

Mars95
06-05-2026, 08:27
Si certo, anche io per una configurazione oggi consiglierei 32gb, ma la verità è che servono perché fanno i software con i piedi.
Windows sempre più farcito di cose inutili e di conseguenza memoria occupata per niente, ma anche i giochi fanno la loro parte con ottimizzazioni inesistenti.
Poi invece quando sono costretti ad ottimizzare, vedi quando fanno le versioni per console lo fanno.

Saturn
06-05-2026, 08:31
Si certo, anche io per una configurazione oggi consiglierei 32gb, ma la verità è che servono perché fanno i software con i piedi.
Windows sempre più farcito di cose inutili e di conseguenza memoria occupata per niente, ma anche i giochi fanno la loro parte con ottimizzazioni inesistenti.
Poi invece quando sono costretti ad ottimizzare, vedi quando fanno le versioni per console lo fanno.

Concordo.

coschizza
06-05-2026, 08:33
Si certo, anche io per una configurazione oggi consiglierei 32gb, ma la verità è che servono perché fanno i software con i piedi.
Windows sempre più farcito di cose inutili e di conseguenza memoria occupata per niente, ma anche i giochi fanno la loro parte con ottimizzazioni inesistenti.
Poi invece quando sono costretti ad ottimizzare, vedi quando fanno le versioni per console lo fanno.

Ma una console è super limitata quindi è normale che sia più ottimizzata deve fare solo quello, su un pc mente giochi il pc può fare quello che puoi pure renderizzare una scena in blender e avere decine di app aperte, non che abbi senso ma il concetto è questo sono 2 cose diverse
Per le console però se la ram è poca devi tagliare pure li puoi ottimizzare quanto vuoi ma un minimo ti serve comunque

bobby10
06-05-2026, 08:33
32gb sono la scelta migliore ma non necessaria.
Poi se uno acquista continuamente gli ultimi giochi a 60/70€ allora potrà permettersi pure di aumentare la RAM a 32gb

UtenteHD
06-05-2026, 08:52
Beh dipende ma in genere 16GB è il minimo e con 32GB stai bene.
Quando ancora usavo Win per giocare (ora Mint) mi ricordo che un gioco andava lento (io gioco a giochi triple AAA solo in entry level che consuma molto meno) e per il discorso della VRAM-RAM non reggeva bene.
Quando sono passato da 16GB a 32GB tutto risolto, un altro PC per giocare e fps fermi e costanti.
Ora son fisso a 32GB Mint quindi non so. Quando tra 10 anni cambierò PC lo comprerò da 64GB o quel che ci vorrà.

mmorselli
06-05-2026, 09:08
Se poi lanci un gioco con tante app aperte sotto ovvio che non parte ma non partirebbe allo stesso modo su nessun altro sistema operativo, io di base tengo Chrome con 40 tab aperte se avessi 16GB non partirebbe quasi nessun gioco con quella ram, forse qualche indi

Ma in realtà no, non funzionano così i sistemi operativi, le applicazioni utente devono cedere la memoria in base a quello che l'utente fa, al massimo il sistema rallenta se passi continuamente tra due applicazioni che richiedono molta ram, ma se lanci un gioco full screen tutto quello che sta sotto e non sono servizi essenziali, e certamente il browser non lo è, swappa.

Oltre che da parecchio tempo i browser hanno capito che gli utenti aprono infinite tab non perché le usano, ma perché gli scoccia chiuderle (o non sanno farlo) e quindi quelle non in primo piano rilasciano la memoria allocata. Ogni browser ha le sue strategie, ma in generale ci sono almeno due livelli d'intervento, uno che avviene a prescindere quando la scheda non è più visualizzata da tot secondi, si scarica buona parte della memoria allocata soprattutto dallo scripting, ma rimane congelata e pronta a riprendersi appena viene riattivata, questo avviene anche se la memoria libera ce l'hai, l'altro quando il consumo di ram diventa critico e la scheda viene proprio scaricata e ricaricata quando la tab torna attiva.

coschizza
06-05-2026, 09:11
Ma in realtà no, non funzionano così i sistemi operativi, le applicazioni utente devono cedere la memoria in base a quello che l'utente fa, al massimo il sistema rallenta se passi continuamente tra due applicazioni che richiedono molta ram, ma se lanci un gioco full screen tutto quello che sta sotto e non sono servizi essenziali, e certamente il browser non lo è, swappa.

Oltre che da parecchio tempo i browser hanno capito che gli utenti aprono infinite tab non perché le usano, ma perché gli scoccia chiuderle (o non sanno farlo) e quindi quelle non in primo piano rilasciano la memoria allocata. Ogni browser ha le sue strategie, ma in generale ci sono almeno due livelli d'intervento, uno che avviene a prescindere quando la scheda non è più visualizzata da tot secondi, si scarica buona parte della memoria allocata soprattutto dallo scripting, ma rimane congelata e pronta a riprendersi appena viene riattivata, questo avviene anche se la memoria libera ce l'hai, l'altro quando il consumo di ram diventa critico e la scheda viene proprio scaricata e ricaricata quando la tab torna attiva.

Non fuonziona così il browser di media il mio Chrome occupe 8GB che sia in primo piano o che sia sotto non usato, il risparmio di ram è molto,piccolo se metti in background le tab non usate
io gioco spesso con tutte le tab aperte e se guardo la gestione della memoria vedo che non fa quello che hai descritto o chiudo Chrome o la ram allocata resta uguale
Edge fa uguale

Quello che dici tu è il comportamento su tablet o smartphone ma noi parliamo di pc

cudido
06-05-2026, 09:12
Chi ha detto che non partono su Windows? Le prove dove sarebbero? Una foto i requisiti sono 16GB quindi partono a tutti

Se poi lanci un gioco con tante app aperte sotto ovvio che non parte ma non partirebbe allo stesso modo su nessun altro sistema operativo, io di base tengo Chrome con 40 tab aperte se avessi 16GB non partirebbe quasi nessun gioco con quella ram, forse qualche indi

Io avevo 16 GB di ram già nel 2012 non credo che nel 2026 tolta la crisi della ram sia una richiesta così assurda quel quantitativo di ram, direi che sui pc la ram è la cosa che come richiesta è aumentato mano in questa decade

Se leggi almeno il titolo del video capisci che quella prova è fatta con 8gb di ram. E' giusto per far capire quanto stia diventando pesante windows..

coschizza
06-05-2026, 09:19
Se leggi almeno il titolo del video capisci che quella prova è fatta con 8gb di ram. E' giusto per far capire quanto stia diventando pesante windows..

Be 8GB nel 2026 mi sembra che si commenti da solo, parlo di gaming per un uso generico se hai un ssd nemmeno te ne accorgi di essere al limite
Con Windows 10 e 11 che occupa da 3 a 4GB di ram dare 4,5 ai giochi mi sembra una cosa da medioevo informatico, sempre parlando di giochi

euscar
06-05-2026, 09:32
Si certo, anche io per una configurazione oggi consiglierei 32gb, ma la verità è che servono perché fanno i software con i piedi.
Windows sempre più farcito di cose inutili e di conseguenza memoria occupata per niente, ma anche i giochi fanno la loro parte con ottimizzazioni inesistenti.
Poi invece quando sono costretti ad ottimizzare, vedi quando fanno le versioni per console lo fanno.

Assolutamente d'accordo :cool:

mmorselli
06-05-2026, 09:55
Non fuonziona così il browser di media il mio Chrome occupe 8GB che sia in primo piano o che sia sotto non usato, il risparmio di ram è molto,piccolo se metti in background le tab non usate
io gioco spesso con tutte le tab aperte e se guardo la gestione della memoria vedo che non fa quello che hai descritto o chiudo Chrome o la ram allocata resta uguale

Attenzione che se guardi la memoria da "Monitoraggio Risorse" devi distinguere le colonne Commit da Working Set, il primo indica quanta memoria l'applicazione vuole, il secondo quanta memoria fisica il sistema operativo gli sta concedendo, poi andrebbe distinto anche quanta è privata e quanta è condivisibile. Se ne hai d'avanzo il SO può anche decidere di non scaricarla, sarebbe lavoro inutile.

Comunque per vedere il ciclo di vita di una pagina web su Chrome ti rimando alla documentazione

https://developer.chrome.com/docs/web-platform/page-lifecycle-api#overview-of-page-lifecycle-states-and-events

poi come ho detto ogni browser ha le sue strategie, ma l'obbiettivo è sempre lo stesso, evitare che 50 tab aperte piantino un PC con poca RAM

mmorselli
06-05-2026, 09:57
Si certo, anche io per una configurazione oggi consiglierei 32gb, ma la verità è che servono perché fanno i software con i piedi.
Windows sempre più farcito di cose inutili e di conseguenza memoria occupata per niente, ma anche i giochi fanno la loro parte con ottimizzazioni inesistenti.
Poi invece quando sono costretti ad ottimizzare, vedi quando fanno le versioni per console lo fanno.

Puoi fare un software imperfetto in un tempo X, oppure perfetto in un tempo X + n

Il pubblico vuole le cose in un tempo X/2

Mars95
06-05-2026, 10:19
Puoi fare un software imperfetto in un tempo X, oppure perfetto in un tempo X + n

Il pubblico vuole le cose in un tempo X/2

Concordo con la prima affermazione ma non con la seconda.
Il pubblico vuole cose fatte bene e per quanto le vorrebbe subito è disposto ad aspettare per averle fatte come dio comanda.
O quanto meno è disposto ad aspettare un tempo ragionevole.

Che poi aspettare cosa?
L'aspettare è figlio del vizio di merda dei publisher di annunciare giochi che sono ancora a metà sviluppo, se annunciassero i giochi quando sono pronto nessuno avrebbe fretta :asd:

mmorselli
06-05-2026, 10:27
Il pubblico vuole cose fatte bene e per quanto le vorrebbe subito è disposto ad aspettare per averle fatte come dio comanda.


Dipende, io no per esempio, adoro i giochi early access in cui si vede uno sviluppo continuo, mentre non amo i prodotti fatti e finiti da consumare in 8-10 ore e poi buttare via.

L'aspettare è figlio del vizio di merda dei publisher di annunciare giochi che sono ancora a metà sviluppo, se annunciassero i giochi quando sono pronto nessuno avrebbe fretta :asd:

Appunto, in un mondo senza marketing, ma senza marketing non vendi e quindi non finanzi lo sviluppo. Il marketing deve creare l'esigenza, e quindi l'aspettativa, e l'aspettativa genera ansia.

bobby10
06-05-2026, 10:30
Ma il saper aspettare non mi sembra la miglior virtù dei nostri tempi.
Io vedo che molti acquistano subito e a che prezzo

euscar
06-05-2026, 10:39
...
Appunto, in un mondo senza marketing, ma senza marketing non vendi e quindi non finanzi lo sviluppo. Il marketing deve creare l'esigenza, e quindi l'aspettativa, e l'aspettativa genera ansia.

Ma il saper aspettare non mi sembra la miglior virtù dei nostri tempi.
Io vedo che molti acquistano subito e a che prezzo

Ed infatti lo vediamo tutti in che mondo di m@erd@ stiamo vivendo, imho :rolleyes:

Mars95
06-05-2026, 11:18
Dipende, io no per esempio, adoro i giochi early access in cui si vede uno sviluppo continuo, mentre non amo i prodotti fatti e finiti da consumare in 8-10 ore e poi buttare via.



Appunto, in un mondo senza marketing, ma senza marketing non vendi e quindi non finanzi lo sviluppo. Il marketing deve creare l'esigenza, e quindi l'aspettativa, e l'aspettativa genera ansia.

Si ma lo puoi fare il marketing, ma in modo intelligente.
Quando il gioco è pronto o comunque manca veramente poco, parti col marketing e lo vendo 2 o 3 mesi dopo.

29Leonardo
06-05-2026, 11:38
Si ma lo puoi fare il marketing, ma in modo intelligente.
Quando il gioco è pronto o comunque manca veramente poco, parti col marketing e lo vendo 2 o 3 mesi dopo.

Evidentemente se fanno cosi vuol dire che rende molto di piu', pensa a quante testate giornalistiche e indotto generico del settore morirebbero se non fosse cosi', e invece no campano parlando e speculando sul nulla cosmico tipo quanti peli pubici e quante volte va al cesso il kogima di turno.

AlexSwitch
06-05-2026, 11:40
Ma una console è super limitata quindi è normale che sia più ottimizzata deve fare solo quello, su un pc mente giochi il pc può fare quello che puoi pure renderizzare una scena in blender e avere decine di app aperte, non che abbi senso ma il concetto è questo sono 2 cose diverse
Per le console però se la ram è poca devi tagliare pure li puoi ottimizzare quanto vuoi ma un minimo ti serve comunque

Appunto se non ha senso perchè farlo? Soprattutto in questo periodo di vacche anoressiche, che si protrarrà a lungo, che senso ha sfruttare le risorse hardware in maniera così inefficiente e con software scritto con i piedi?

mmorselli
06-05-2026, 11:50
Si ma lo puoi fare il marketing, ma in modo intelligente.

Suppongo che chi fa marketing sia convinto di farlo in modo intelligente, cioè che porta il maggior profitto, non certo che ci dia meno fastidio.

Zappz
06-05-2026, 11:56
Fanno annunci anni prima per attirare investitori.

mmorselli
06-05-2026, 12:05
Fanno annunci anni prima per attirare investitori.

Ma anche per creare attesa, avere youtuber che sgomitano per pubblicare le anticipazioni, ecc... Non sono beni di prima necessità, è un lavoraccio creare l'esigenza ed il marketing per squallido e deprimente che sia è come l'atomica, se ce l'ha il tuo avversario devi averla anche tu, che sia d'accordo o meno.

Mars95
06-05-2026, 15:03
Evidentemente se fanno cosi vuol dire che rende molto di piu', pensa a quante testate giornalistiche e indotto generico del settore morirebbero se non fosse cosi', e invece no campano parlando e speculando sul nulla cosmico tipo quanti peli pubici e quante volte va al cesso il kogima di turno.

Suppongo che chi fa marketing sia convinto di farlo in modo intelligente, cioè che porta il maggior profitto, non certo che ci dia meno fastidio.

Si evidentemente io pensavo al meglio per il consumatore e per il prodotto finito, ma a loro chiaramente frega solo del profitto.

euscar
06-05-2026, 15:11
Si evidentemente io pensavo al meglio per il consumatore e per il prodotto finito, ma a loro chiaramente frega solo del profitto.

Ad un consumatore avveduto frega una cippa del marketing :O


Purtroppo la stragrande maggioranza delle persone non rientra in tale categoria.

mmorselli
06-05-2026, 15:36
Ad un consumatore avveduto frega una cippa del marketing :O

Il marketing lavora anche sulla psicologia del consumatore convinto di essere avveduto, ovviamente. Usa leve diverse, ma lo raggiunge lo stesso.

euscar
06-05-2026, 15:43
Il marketing lavora anche sulla psicologia del consumatore convinto di essere avveduto, ovviamente. Usa leve diverse, ma lo raggiunge lo stesso.

Ah sì?

Fammi qualche esempio ;)

P.S. mi reputo un consumatore avveduto :sborone:

mmorselli
06-05-2026, 16:24
Ah sì?
Fammi qualche esempio ;)


La scarsità artificiale o gli sconti per esempio, tu sei convinto di aver fatto un buon affare e questo basta a farti comprare una cosa per la quale hai preferito aspettare all'uscita. Queste cose le crea il marketing, non nascono spontaneamente.

euscar
06-05-2026, 16:35
La scarsità artificiale o gli sconti per esempio, tu sei convinto di aver fatto un buon affare e questo basta a farti comprare una cosa per la quale hai preferito aspettare all'uscita. Queste cose le crea il marketing, non nascono spontaneamente.

Di solito io acquisto solo quando ho necessità indipendentemente dal periodo dell'anno, se poi lo trovo scontato meglio, ma non mi faccio influenzare dal prezzo: se me lo posso permettere acquisto, altrimenti no. Poi se parliamo di alimentari, per esempio la pasta, se la trovo in sconto mi faccio una piccola scorta (dato che la scadenza è sempre abbastanza lunga 1-2 anni), altrimenti prendo alla bisogna. Per il resto non ricordo di essermi comprato qualcosa che non mi serviva solo perché era in sconto ... poi se mi vieni a dire che le persone in generale non sono in grado di resistere, ti do ragione ... la cosa più divertente che sento a livello di marketing è quando ti offrono di prendere due prodotti con il 50% di sconto sul meno caro, basterebbe un po' di matematica per capire che al massimo ti porti a casa uno sconto totale del 25% (ma sappiamo tutti che gli italiani "vanno forte" in matematica :doh: ).

mmorselli
06-05-2026, 17:18
Di solito io acquisto solo quando ho necessità indipendentemente dal periodo dell'anno, se poi lo trovo scontato meglio, ma non mi faccio influenzare dal prezzo: se me lo posso permettere acquisto, altrimenti no.

Acquisti solo beni di prima necessità? Se acquisti qualcosa durante una promozione, che sia Amazon Prime Day, Steam Fest o quello che ti pare, è solo una fortunata coincidenza che quel giorno ti sei accorto che ti serviva una cosa ed è capitato durante la promozione?

Io durante il Prime Day scorro il catalogo per vedere se c'è un buon affare, tutto quello che compro "mi serve", non è che ci faccio un soprammobile, il pavimento si lava anche col mocho, ma con la lavapavimenti si lava meglio, solo che a 500 euro non la compro e magari a 299 sì.

bobby10
06-05-2026, 21:26
Ah sì?

Fammi qualche esempio ;)

P.S. mi reputo un consumatore avveduto :sborone:

Tutti ci sentiamo avveduti.

euscar
06-05-2026, 22:49
Acquisti solo beni di prima necessità?


Tendenzialmente sì. Ormai ho raggiunto un buon equilibrio psicofisico e non mi lascio influenzare facilmente. In più sto mettendo da parte perché il mio obiettivo nel medio termine (entro il 2030) è quello di ristrutturare un edificio di montagna per trasformarlo in una casetta accogliente in cui trascorrere almeno i 2/3 del tempo (tralasciando il periodo dei quattro mesi più freddi). Sto diventando sempre più insofferente del mondo che mi circonda.


Se acquisti qualcosa durante una promozione, che sia Amazon Prime Day, Steam Fest o quello che ti pare, è solo una fortunata coincidenza che quel giorno ti sei accorto che ti serviva una cosa ed è capitato durante la promozione?


Mai fatto acquisti in vita mia sull'amazzonia e per quanto riguarda la mia passione per i videogiochi (un po' scemata nel tempo a dire il vero, ma mai assopita) faccio solo acquisti in forte sconto (che significa ormai sotto i dieci euro), altrimenti passo.


Io durante il Prime Day scorro il catalogo per vedere se c'è un buon affare, tutto quello che compro "mi serve", non è che ci faccio un soprammobile, il pavimento si lava anche col mocho, ma con la lavapavimenti si lava meglio, solo che a 500 euro non la compro e magari a 299 sì.

Mi accontento di lavare il pavimento con il mocho ;)

piwi
06-05-2026, 23:40
Se io sia un consumatore avveduto o no, dovrebbe deciderlo un esperto di marketing ... !

Generalmente, ragiono in base ad obiettivi, grandi o piccoli (tipo, entro dieci anni mi serve questa cifra per acquisto immobile, o ... questo oggetto deve durare fino all'anno prossimo); in base alla prevenzione di rischi o copertura di imprevisti; in base a ... questo oggetto / servizio, vale XX ore del mio lavoro ? Inoltre, ho l'abitudine di far durare le cose ed in genere le tratto bene; compro di qualità se l'oggetto è destinato ad uso intensivo e/o prolungato. Compro di seconda mano, se l'oggetto è destinato ad uso occasionale. Difficilmente rivendo perchè tratto bene le cose e trovo loro sempre un utilizzo alternativo nel momento in cui sono sostituite da altre più moderne o adatte alle mie necessità. Tanto premesso, non ho intenzione di diventare il più ricco del cimitero, quindi ogni tanto uno sfizio, da solo o in compagnia, ci sta.

Rimanendo in ambito tecnologico ... Ultimi quattro PC principali posseduti ... tutti in uso, il "PC1" è appunto il principale; il "PC2" è parcheggiato nella casa in montagna; quello di prima (Socket 775) è in uso per sola archiviazione dati; quello prima ancora (Socket 939) è un Retro PC dopo essere stato per anni in uso ai genitori. Smartphone posseduti dal 2012 ... totale tre, dei quali quello di mezzo preso usato. TV schermo piatto di esteso polliciaggio comprate nuove, totali due ed in uso. Hi.Fi etc. ... componentistica separata, di seconda mano o ricevuta in regalo, ingombra ma suona bene e fa la sua figura ... Però ho recentemente buttato quasi duecento euro tra tastiera Keychron e poggiapolsi abbinato :)

mmorselli
06-05-2026, 23:52
questo

per quanto riguarda la mia passione per i videogiochi (un po' scemata nel tempo a dire il vero, ma mai assopita) faccio solo acquisti in forte sconto (che significa ormai sotto i dieci euro), altrimenti passo.

e questo

Di solito io acquisto solo quando ho necessità indipendentemente dal periodo dell'anno, se poi lo trovo scontato meglio, ma non mi faccio influenzare dal prezzo: se me lo posso permettere acquisto, altrimenti no.

sono in contraddizione.

Lo sconto è una leva potente infatti, perché non è un prezzo, è una differenza di prezzo. Chi lo ha detto che 10 euro è giusto e 20 euro no? Se il criterio è "me lo posso permettere" è evidente che non ci sia nessuna differenza. Il trucco sta proprio nel farti percepire 20 come caro, e quindi PER DIFFERENZA 10 non lo è.

euscar
07-05-2026, 16:07
questo

e questo

sono in contraddizione.


Pignolo. :O

Immagino che tu sia uno di quelli che cerca sempre il pelo nell'uovo.


Lo sconto è una leva potente infatti, perché non è un prezzo, è una differenza di prezzo. Chi lo ha detto che 10 euro è giusto e 20 euro no? Se il criterio è "me lo posso permettere" è evidente che non ci sia nessuna differenza. Il trucco sta proprio nel farti percepire 20 come caro, e quindi PER DIFFERENZA 10 non lo è.

"Me lo posso permettere" fino ad un certo punto ... mi hanno sempre insegnato a non sprecare, quindi se si tratta di beni di (prima) necessità di solito acquisto alla bisogna e non bado tanto al prezzo. Per quanto riguarda invece "il superfluo" (come il caso dei videogame) sono più accorto e dato che non sento la "scimmia sulle spalle" come moltissimi acquirenti del day one, aspetto finché il gioco di mio interesse non scende sotto i 10 euro, soglia autoimposta per motivi vari, ma principalmente perché ormai da tempo ho smesso di seguire le nuove uscite e anche per via del fatto che ne ho anche troppi con cui divertirmi, semmai quello che manca è proprio il tempo.

mmorselli
07-05-2026, 16:35
Immagino che tu sia uno di quelli che cerca sempre il pelo nell'uovo.

La tetrapilectomia richiede che il pelo sia di uovo, non puoi usare un pelo qualsiasi.

29Leonardo
07-05-2026, 19:26
Lo sconto è una leva potente infatti, perché non è un prezzo, è una differenza di prezzo. Chi lo ha detto che 10 euro è giusto e 20 euro no? Se il criterio è "me lo posso permettere" è evidente che non ci sia nessuna differenza. Il trucco sta proprio nel farti percepire 20 come caro, e quindi PER DIFFERENZA 10 non lo è.

Non saprei se sia esattamente cosi', io un gioco lo potrei pure comprare a prezzo pieno se penso che ne valga il prezzo, se per me tutti i giochi non meritano piu di 10€ perchè quella è la cifra che sono disposto a pagare( e non perchè non me lo posso permettere) mi sa che il marketing ha fallito di brutto nel darmi una percezione di valore sul prodotto.

Vedi ad esempio i giochi ubisoft, che senso ha che spenda il prezzo pieno per dei giochi fotocopia nel gameplay quando so già in partenza che si deprezzano in breve tempo? Quale sarebbe il valore aggiunto di prenderlo a prezzo pieno?

Tralasciando poi tutto il discorso che ormai i giochi escono in versione alpha, superbuggati, monchi di contenuti che vengono aggiunti poi tramite dlc o patch che mi spingono ancora di piu ad aspettare che gli altri facciano da cavia..

mmorselli
07-05-2026, 21:38
se per me tutti i giochi non meritano piu di 10€ perchè quella è la cifra che sono disposto a pagare

E quel numero come pensi che sia entrato nella tua testa? Credi che derivi da qualche costante fisica fondamentale?

E' come credere che la propria religione sia una scelta spontanea, che viene dal cuore... sì, come no...

euscar
07-05-2026, 22:17
@29Leonardo ha praticamente riassunto anche il mio pensiero, in particolare le ultime due righe.

[OT] Non c'entra niente con i discorsi di questo thread, ma ho appena finito di vedere su Italia2 il film "I morti non muoiono" e l'ultima frase del film è stata "che mondo di m@rd@" giusto per riprendere quello che avevo scritto nel mio post #21 (https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49258940&postcount=21) :asd: [fine OT]

29Leonardo
08-05-2026, 09:30
E quel numero come pensi che sia entrato nella tua testa? Credi che derivi da qualche costante fisica fondamentale?

E' come credere che la propria religione sia una scelta spontanea, che viene dal cuore... sì, come no...

E' entrato nella testa perchè l'esperienza e gli anni in piu' mi hanno insegnato che il marketing ti racconta tante di quelle balle che ad una certa ne sei immune.

Questa vale per i giochi come per tante altre cose, io sono arrivato al punto che se un prodotto viene iper-pubblicizzato o hypato mi viene a noia e non lo compro a prescindere.

euscar
08-05-2026, 09:34
E' entrato nella testa perchè l'esperienza e gli anni in piu' mi hanno insegnato che il marketing ti racconta tante di quelle balle che ad una certa ne sei immune.


:mano:


Questa vale per i giochi come per tante altre cose, io sono arrivato al punto che se un prodotto viene iper-pubblicizzato o hypato mi viene a noia e non lo compro a prescindere.

Mai dato peso alla pubblicità.

mmorselli
08-05-2026, 11:06
E' entrato nella testa perchè l'esperienza e gli anni in piu' mi hanno insegnato che il marketing ti racconta tante di quelle balle che ad una certa ne sei immune.

Ma che risposta è? Non ha veramente senso, non hai enunciato causa ed effetto, è come se avessi detto "conosco la storia antica perché gli aeroplani sono veloci", il fatto che la seconda parte sia vera non basta a giustificare la prima.

Essere immuni al marketing in una società consumistica è come per un pesce pretendere di non essere bagnato. La mia domanda era ovviamente retorica, è palese che l'idea che 10 euro siano un prezzo adeguato sia stata veicolata dal marketing che decide i prezzi tramite studi di mercato, stabilendo cosa sia psicologicamente accettabile per un prodotto destinato al mercato del lusso, destinato al pubblico entusiasta, destinato a chi vuole risparmiare, ecc... Lo stesso prodotto viene venduto su mercati differenti per raggiungere, nelle intenzioni, tutto il pubblico, e non solo una parte, per questo dalle stesse fabbriche in cui esce la pasta famosa che fa pubblicità in prima serata escono anche pacchi di pasta rimarcati per chi vuole pagarla la metà negli hard discount, o la ragione per cui esistono le key Steam nei mercati secondari, perché il marketing vuole i soldi di chi paga a prezzo pieno E ANCHE quelli di chi compra solo quando costa 1/3 rispetto al prezzo originale, che però è stato stabilito dal marketing e di conseguenza anche la sua frazione.

euscar
08-05-2026, 17:39
Ma che risposta è? Non ha veramente senso, non hai enunciato causa ed effetto, è come se avessi detto "conosco la storia antica perché gli aeroplani sono veloci", il fatto che la seconda parte sia vera non basta a giustificare la prima.

Essere immuni al marketing in una società consumistica è come per un pesce pretendere di non essere bagnato. La mia domanda era ovviamente retorica, è palese che l'idea che 10 euro siano un prezzo adeguato sia stata veicolata dal marketing che decide i prezzi tramite studi di mercato, stabilendo cosa sia psicologicamente accettabile per un prodotto destinato al mercato del lusso, destinato al pubblico entusiasta, destinato a chi vuole risparmiare, ecc... Lo stesso prodotto viene venduto su mercati differenti per raggiungere, nelle intenzioni, tutto il pubblico, e non solo una parte, per questo dalle stesse fabbriche in cui esce la pasta famosa che fa pubblicità in prima serata escono anche pacchi di pasta rimarcati per chi vuole pagarla la metà negli hard discount, o la ragione per cui esistono le key Steam nei mercati secondari, perché il marketing vuole i soldi di chi paga a prezzo pieno E ANCHE quelli di chi compra solo quando costa 1/3 rispetto al prezzo originale, che però è stato stabilito dal marketing e di conseguenza anche la sua frazione.

Ma sei veramente convinto di quello che scrivi? :confused:

P.S. per curiosità, che lavoro fai?

mmorselli
08-05-2026, 18:57
Ma sei veramente convinto di quello che scrivi? :confused:

In mancanza di argomenti più convincenti, mi tocca esserlo. Ma non dispero.

P.S. per curiosità, che lavoro fai?

un po' sistemista, un po' programmatore...

euscar
08-05-2026, 22:35
In mancanza di argomenti più convincenti, mi tocca esserlo. Ma non dispero.


E secondo te quali dovrebbero essere questi argomenti più convincenti?


un po' sistemista, un po' programmatore...

Grazie, adesso mi è più chiaro il fatto che applichi parecchia logica nei tuoi post.

mmorselli
08-05-2026, 23:07
E secondo te quali dovrebbero essere questi argomenti più convincenti?

LOL! :D questo si riallaccia al discorso della logica che fai sotto... Se potessi rispondere a questa domanda vorrebbe dire che conosco argomenti più convincenti di quello che già sto usando, ma preferisco usare quelli di riserva ;)

Chiaramente mi confronto con le persone per mettere alla prova le mie convinzioni, gli argomenti più convincenti bisogna che arrivino da qualcun altro.

Grazie, adesso mi è più chiaro il fatto che applichi parecchia logica nei tuoi post.

Lo dici come se fosse una brutta cosa :D

euscar
09-05-2026, 10:12
LOL! :D questo si riallaccia al discorso della logica che fai sotto... Se potessi rispondere a questa domanda vorrebbe dire che conosco argomenti più convincenti di quello che già sto usando, ma preferisco usare quelli di riserva ;)

Chiaramente mi confronto con le persone per mettere alla prova le mie convinzioni, gli argomenti più convincenti bisogna che arrivino da qualcun altro.


Cercherò di eporti il mio pensiero partendo dalla tua frase "Essere immuni al marketing in una società consumistica è come per un pesce pretendere di non essere bagnato."
Tu dai per scontato che tutte le persone di questa società consumistica si lascino condizionare dal marketing senza distingui. Ma personalmente tendo a fare distinzioni e in particolare ti posso portare come esempio proprio il sottoscritto. Non posso in alcun modo essere come un pesce non bagnato perché altrimenti sarei un pesce morto. Ma il mio modo di pensare ed agire (protendo verso l'economia circolare e le 3 e/o 5 R) è di quanto più lontano ci possa essere dal mondo creato dal consumismo e da ciò che vorrebbe farci credere il marketing.

Per rimanere in tema topic, la M$ vorrebbe farci credere che per giocare su PC l'ideale sarebbe avere almeno 32 GB di RAM. Ma questo scaturisce dal fatto che (1) il suo SO non sia fatto coi piedi (2) tutti giochino alle ultime uscite tripla A (3) chi gioca sia interessato anche a fare video e/o streaming .... tutti presupposti molto vacillanti, imho.


Lo dici come se fosse una brutta cosa :D

No, la logica è utile in molti contesti, ma non si può applicare a tutto.

destroyer85
09-05-2026, 10:55
LOL! :D questo si riallaccia al discorso della logica che fai sotto... Se potessi rispondere a questa domanda vorrebbe dire che conosco argomenti più convincenti di quello che già sto usando, ma preferisco usare quelli di riserva ;)

Chiaramente mi confronto con le persone per mettere alla prova le mie convinzioni, gli argomenti più convincenti bisogna che arrivino da qualcun altro.



Lo dici come se fosse una brutta cosa :D

Ma non sapevi che in questo forum sono tutti fini pensatori critici che non si fanno influenzare da youtuber, giornalisti, pubblicitari e influencer?
La loro conoscenza sgorga pura dal monte di venere.

mmorselli
09-05-2026, 14:13
Ma il mio modo di pensare ed agire (protendo verso l'economia circolare e le 3 e/o 5 R) è di quanto più lontano ci possa essere dal mondo creato dal consumismo e da ciò che vorrebbe farci credere il marketing.

A meno che non vivi su un'isola deserta la tua giornata sarà comunque piena di scelte che sono state pilotate dal consumismo che fuggi, e la percezione di valore che hai delle cose non può prescindere dai meccanismi della società in cui vivi, che sono molto diversi da quelli, per dire, di altre società geograficamente più lontane in cui non vivi.

Io sono un nerd pragmatico che non guarda la televisione da 20 anni (non ho l'antenna e non ho servizi streaming) e youtube grazie a Firefox è totalmente ADS-Free, ho zero interesse per la moda, per i brand, per il bisogno di apparire ed ostentare, malgrado questo non ho la presunzione di sentirmi "fuori dal sistema", sono comunque dentro al sistema, perché il sistema sa che ci sono persone come me e si attiva per ottenere la mia attenzione e condizionare le mie scelte, facendolo abbastanza bene da convincermi che sia tutto ok e che se qualche volta mi faccio un po' pilotare c'è sicuramente una buona ragione per farlo, la si fa sembrare una mia scelta libera, ma chiaramente non lo è. Non puoi guardare un sistema dall'esterno se ne fai parte.

No, la logica è utile in molti contesti, ma non si può applicare a tutto.


Non ho dubbi che sia così, ma una discussione su un forum è certamente uno di quei contesti in cui logica e razionalità non sono utili, sono indispensabili, o la conversazione va in vacca.

29Leonardo
09-05-2026, 14:32
Ma non sapevi che in questo forum sono tutti fini pensatori critici che non si fanno influenzare da youtuber, giornalisti, pubblicitari e influencer?
La loro conoscenza sgorga pura dal monte di venere.

hai dimenticato i tuttologi e gli psicoanalisti.

mmorselli
09-05-2026, 14:33
Per rimanere in tema topic, la M$ vorrebbe farci credere che per giocare su PC l'ideale sarebbe avere almeno 32 GB di RAM. Ma questo scaturisce dal fatto che (1) il suo SO non sia fatto coi piedi (2) tutti giochino alle ultime uscite tripla A (3) chi gioca sia interessato anche a fare video e/o streaming .... tutti presupposti molto vacillanti, imho.

Quello che MS diceva in realtà:

“For most players, 16GB RAM is a practical starting point. Moving to 32GB RAM helps if you run Discord, browsers, or streaming tools alongside your games. That extra memory also gives newer titles more breathing room as memory demands continue to rise.”

Io non trovo strano il concetto che viene espresso, è normale che se mentre giochi vuoi fare anche tutte quelle cose 16GB iniziano a stare parecchio stretti, e siccome di solito i tagli vanno a multipli di due, se 16 sono pochi 32 diventano giusti, anche se magari te ne sarebbero serviti 23. Quello che trovo strano è che ci sia gente pagata per produrre report con simili ovvietà e che sopra ci nasca un caso.

destroyer85
09-05-2026, 14:57
Difendi pure Microsoft?! Qui dentro?! Di' la verità sei un troll

mmorselli
09-05-2026, 15:14
Difendi pure Microsoft?! Qui dentro?! Di' la verità sei un troll

In realtà era una critica :D

Ma la critica maggiore non va a chi butta via tempo e denaro per analizzare l'ovvio, ma a chi ci monta un caso. L'articolo sull'articolo scomparso, poi, è il top.

euscar
09-05-2026, 15:25
A meno che non vivi su un'isola deserta la tua giornata sarà comunque piena di scelte che sono state pilotate dal consumismo che fuggi, e la percezione di valore che hai delle cose non può prescindere dai meccanismi della società in cui vivi, che sono molto diversi da quelli, per dire, di altre società geograficamente più lontane in cui non vivi.


Parli sempre per aforismi.
Fammi degli esempi pratici in cui potrei cadere vittima del consumismo (da non contrapporre al semplice sopravvivere perché altrimenti perderebbe senso la vita stessa - senza nulla togliere alle persone che semplicemente sopravvivono perché sono nate più "sfortunate" di noi).


Io sono un nerd pragmatico che non guarda la televisione da 20 anni (non ho l'antenna e non ho servizi streaming) e youtube grazie a Firefox è totalmente ADS-Free, ho zero interesse per la moda, per i brand, per il bisogno di apparire ed ostentare, malgrado questo non ho la presunzione di sentirmi "fuori dal sistema", sono comunque dentro al sistema,


Non sono un nerd, ma comunque ho una grande passione per i PC e per l'informatica (anche se non seguo le ultime uscite), la TV la guardo anche perché non ho alcun abbonamento che non sia "la tassa" del canone rai, come te ho zero interesse per la moda, per i brand, per il bisogno di apparire ed ostentare. Aggiungo che non ho mai fatto un solo acquisto sull'amazzonia e le poche cose che acquisto al di fuori dei beni di prima necessità sono legate alle mie passioni (lettura, informatica/elettronica). Se questo mi fa stare dentro il sistema ti do ragione, se per te è sufficiente per ritenermi consumista, allora abbiamo due concetti diversi di consumismo.


perché il sistema sa che ci sono persone come me e si attiva per ottenere la mia attenzione e condizionare le mie scelte, facendolo abbastanza bene da convincermi che sia tutto ok e che se qualche volta mi faccio un po' pilotare c'è sicuramente una buona ragione per farlo, la si fa sembrare una mia scelta libera, ma chiaramente non lo è. Non puoi guardare un sistema dall'esterno se ne fai parte.


In che modo ti senti pilotato dal sistema? (anche qui, qualche esempio non guasterebbe).

LL1
09-05-2026, 15:26
Di' la verità sei un troll+ 1 x il troll :D



L'articolo sull'articolo scomparso, poi, è il top.
Mentre quelli ritagliati sull'esperienza di 6 persone* danno in effetti credibilità alla stampa specializzata specie poi quando si scopre che i casi sono stati costruiti&amplificati dall'AI :sofico:






*cifra a caso che vuole simboleggiare esclusivamente il fatto che si stia parlando del nulla cosmico (anche là dove fosse stato vero) rapportato all'intero

destroyer85
09-05-2026, 15:39
100 punti a Grifondoro

mmorselli
09-05-2026, 16:09
In che modo ti senti pilotato dal sistema? (anche qui, qualche esempio non guasterebbe).

Il mio senso estetico per esempio. Penso di non essere influenzato dalle mode perché non compro vestiti firmati, eppure se dovessi comprare un'automobile cercherei anche un'estetica che mi convince, e quest'estetica sarebbe una di quelle proposte nell'ultimo decennio, non certo quella che ci convinceva negli anni '90

I miei acquisti in un supermercato, io sono convinto di comprare solo quello che mi serve dopo aver ragionato lucidamente sull'equilibrio tra necessità, qualità e prezzo, ma il supermercato piazza i suoi prodotti secondo logiche ben precise che massimizzano gli acquisti, mette le cose dove guadagnano di più a portata di mano, quelle dove guadagnano di meno scomode in basso, mettono le cose più golose alle casse, dove la tua forza di volontà è stata indebolita dalla fatica di spingere il carrello e dal desiderio di concludere, creano percorsi per fare in modo che se vuoi comprare il prodotto A e il prodotto B devi per forza passare davanti a C, ecc... Il punto è che queste tecniche lo fanno davvero di massimizzare gli acquisti quindi le mie scelte libere le percepisco tali solo perché non mi ricordo più quando mi sono state indotte.

I prodotti che "lo compro solo se mi serve, lo cambio solo se si rompe", come lo smartphone per esempio. Io sono convinto di non seguire le mode perché non me ne frega nulla di avere l'ultimo iPhone o l'ultimo Samsung anche se comprarlo non mi peserebbe minimamente dal punto di vista economico. Mi convinco che quelli che devono cambiarlo ogni 15 mesi sono dei pecoroni senza volontà, ma il trucco sta proprio lì, darmi sempre dei punti di riferimento con cui possa confrontarmi per sentirmi migliore. Io ho cambiato il mio smartphone che aveva 7 anni con uno nuovo, senza che il vecchio fosse guasto, perché il nuovo era più comodo per i pagamenti contactless, e poi l'e-sim, metti che vado all'estero, e costava anche poco in fondo... Insomma, mi sono inventato un bel po' di giustificazioni solide, ma alla fine ho messo un telefono perfettamente funzionante in un cassetto.

Perché a Natale faccio regali alla mia famiglia? Perché proprio quel giorno? Perché proprio quelle cose? Qui il trucco sta nel farti pensare che non importa se stai seguendo uno schema, perché stai facendo una cosa buona, una cosa giusta. Ma la stai facendo nel modo più consono al mercato.

Quando facciamo una delle nostre "scelte libere" dove cade la nostra scelta? Sempre su un prodotto che dietro ha avuto un budget pubblicitario e una ricerca di mercato, per cui quando compro qualcosa pensando di essere andato contro il mainstream in realtà il mio comportamento era già stato previsto. Non importa se ho preso una cosa a caso da un cestone, era stato previsto. Le persone che credo siano, a differenza mia, le vittime inconsapevoli del marketing e del consumismo, in realtà sono solo target differenti dal mio, sulle quali funzionano tecniche differenti da quelle che funzionano su di me.

piwi
09-05-2026, 16:15
Io sono un nerd pragmatico .

Bello ... sembra la mia descrizione ! Diciamo che io non vado contro il marketing; seguiamo percorsi indipendenti, raramente le nostre strade si incrociano, il più delle volte no !

LL1
09-05-2026, 16:23
seguiamo percorsi indipendenti, raramente le nostre strade si incrociano, il più delle volte no !
il "+ delle volte no" era implicito nel "raramente le nostre strade si incociano" ma insomma, queste sono quisquiglie :fiufiu:

Cmq nerd pragmatico la registro io e, da Lunedi, pagherete i diritti per l'uso :D

euscar
09-05-2026, 16:32
Il mio senso estetico per esempio. Penso di non essere influenzato dalle mode perché non compro vestiti firmati, eppure se dovessi comprare un'automobile cercherei anche un'estetica che mi convince, e quest'estetica sarebbe una di quelle proposte nell'ultimo decennio, non certo quella che ci convinceva negli anni '90


Non vedo come possa essere stato il marketing ad influenzare il tuo gusto estetico ... una volta si diceva: "Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace" :O


I miei acquisti in un supermercato, io sono convinto di comprare solo quello che mi serve dopo aver ragionato lucidamente sull'equilibrio tra necessità, qualità e prezzo, ma il supermercato piazza i suoi prodotti secondo logiche ben precise che massimizzano gli acquisti, mette le cose dove guadagnano di più a portata di mano, quelle dove guadagnano di meno scomode in basso, mettono le cose più golose alle casse, dove la tua forza di volontà è stata indebolita dalla fatica di spingere il carrello e dal desiderio di concludere, creano percorsi per fare in modo che se vuoi comprare il prodotto A e il prodotto B devi per forza passare davanti a C, ecc... Il punto è che queste tecniche lo fanno davvero di massimizzare gli acquisti quindi le mie scelte libere le percepisco tali solo perché non mi ricordo più quando mi sono state indotte.


Sì, conosco queste tecniche, ma io di solito faccio la spesa con l'elenco delle cose che mancano a casa e da lì non mi schiodo (cercandole anche nei posti più scomodi) con l'unica eccezione di prendere i prodotti in offerta che prenderei di solito perché li consumo, stando molto attento alla data di scadenza, in modo da risparmiare qualcosina.


I prodotti che "lo compro solo se mi serve, lo cambio solo se si rompe", come lo smartphone per esempio. Io sono convinto di non seguire le mode perché non me ne frega nulla di avere l'ultimo iPhone o l'ultimo Samsung anche se comprarlo non mi peserebbe minimamente dal punto di vista economico. Mi convinco che quelli che devono cambiarlo ogni 15 mesi sono dei pecoroni senza volontà, ma il trucco sta proprio lì, darmi sempre dei punti di riferimento con cui possa confrontarmi per sentirmi migliore. Io ho cambiato il mio smartphone che aveva 7 anni con uno nuovo, senza che il vecchio fosse guasto, perché il nuovo era più comodo per i pagamenti contactless, e poi l'e-sim, metti che vado all'estero, e costava anche poco in fondo...


lo compro solo se mi serve e cambio solo se si rompe :O

Il mio attuale smartphone risale al 2018 e gli ho sostituito la batteria circa 4 anni dopo (per quello che mi serve ancora fa il suo dovere).


Insomma, mi sono inventato un bel po' di giustificazioni solide, ma alla fine ho messo un telefono perfettamente funzionante in un cassetto.


Problemi tuoi. :p


Perché a Natale faccio regali alla mia famiglia? Perché proprio quel giorno? Perché proprio quelle cose? Qui il trucco sta nel farti pensare che non importa se stai seguendo uno schema, perché stai facendo una cosa buona, una cosa giusta. Ma la stai facendo nel modo più consono al mercato.


Regali? Cosa sono? :sofico:


Quando facciamo una delle nostre "scelte libere" dove cade la nostra scelta? Sempre su un prodotto che dietro ha avuto un budget pubblicitario e una ricerca di mercato, per cui quando compro qualcosa pensando di essere andato contro il mainstream in realtà il mio comportamento era già stato previsto. Non importa se ho preso una cosa a caso da un cestone, era stato previsto. Le persone che credo siano, a differenza mia, le vittime inconsapevoli del marketing e del consumismo, in realtà sono solo target differenti dal mio, sulle quali funzionano tecniche differenti da quelle che funzionano su di me.

Stai categorizzando troppo, secondo me.
Io penso che il tutto dipenda più dall'educazione ricevuta e dal contesto familiare in cui si è cresciuti.

Probabilmente sono una mosca bianca :sofico:

LL1
09-05-2026, 16:38
Ho dimenticato il più e il meglio:
dovessi costruire il PC Lunedì 11.5.2026, è logico lo farei con 32Gb di RAM (€ evidentemente permettendo) non fosse altro che dispongo già della metà del quantitativo di cui sopra (che per il mio uso peraltro *sciala*) altrimenti psicologicamente non percepirei un eccessivo guadagno prestazionale dall'aggiornamento (storicamente infatti ho sempre raddoppiato quello di cui dispongo :stordita: )...e questo sarebbe valso indipendentemente da ciò che avrebbe affermato MS nell'articolo poi rimosso e che, personalmente, non mi sembra nulla di eclatante o rivoluzionario (se non giusto in questa sezione dove l'età media, evidentemente, è sui 70 vista la gente che partiva dal Pascal che rimpiange XP quando a me, in quel periodo, interessavano giusto i cartoni animati e dove si usa con profitto PC dell'era dei Flintstones)...

E in tutto questo (e qui c'è l'aggravante), non avrei minimamente pensato a MS cattiva e quanto il suo OS fosse mal ottimizzato, pensate voi a che livello di faziosità sono..

mmorselli
09-05-2026, 16:43
Non vedo come possa essere stato il marketing ad influenzare il tuo gusto estetico ... una volta si diceva: "Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace" :O


Più che spiegartelo non so che fare :D

Come ho scritto, se auto che nel 1990 mi sembravano belle adesso mi sembrano trash o tamarre, significa che il mio gusto estetico ha seguito involontariamente delle mode. E non parliamo di migliorie tecnologiche, parliamo che cose erano quadrate e sembravano fighe e cose tonde che sembravano ridicole, poi le cose quadrate sono diventate ridicole e le cose tonde fighe.

E' vero che è "bello cioè che piace" e il marketing ha la lista completa, divisa per gruppi d'interesse.

Sì, conosco queste tecniche, ma io di solito faccio la spesa con l'elenco delle cose che mancano a casa e da lì non mi schiodo

Quei prodotti oggi sono inseriti nel tuo quotidiano, ma come ci sono finiti? E' il principio della rana bollita, se metti una rana viva nell'acqua bollente lei salterà via, ma se la metti in una pentola d'acqua fredda e accendi il fuoco lei morirà bollita, perchè la temperatura salirà troppo lentamente perché se ne possa accorgere in tempo. Quando sarà troppo calda per sopravvivere sarà troppo tardi, non avrà più la forza per uscire.


Stai categorizzando troppo, secondo me.

Mi hai chiesto degli esempi, te li ho fatti. Il trucco sta proprio nel vederne uno e dire "ah, ma questo non riguarda me" e così non ti accorgi di quelli che invece ti riguardano.

euscar
09-05-2026, 16:52
Più che spiegartelo non so che fare :D
...
Mi hai chiesto degli esempi, te li ho fatti. Il trucco sta proprio nel vederne uno e dire "ah, ma questo non riguarda me" e così non ti accorgi di quelli che invece ti riguardano.

Il fatto è che tu sei convinto che quello che riguarda te possa riguardare anche gli altri o comunque che anche gli altri siano in qualche modo "schiavi involontari" di un sistema e che non possano esistere le eccezioni ... io invece sono dell'idea che esiste sempre "l'eccezione che conferma la regola" ... sei libero di crederlo o meno, non è certo mia intenzione farti cambiare idea ;)

LL1
09-05-2026, 17:02
per quanto mi riguarda, euscar santo subito o quantomeno candidato al prossimo soglio pontificio :O :D


Tu dovessi quindi costruire domani il tuo PC principale, scommetto lo faresti con ben 4Gb di RAM!! (tanto, per giocarci a Pac-Man o gestire Lotus 1-2-3., dovresti scialarci ugualmente visto che nascevano in un periodo storico dove quelle risorse erano probabilmente eccessive)

destroyer85
09-05-2026, 17:37
Il fatto è che tu sei convinto che quello che riguarda te possa riguardare anche gli altri o comunque che anche gli altri siano in qualche modo "schiavi involontari" di un sistema e che non possano esistere le eccezioni ... io invece sono dell'idea che esiste sempre "l'eccezione che conferma la regola" ... sei libero di crederlo o meno, non è certo mia intenzione farti cambiare idea ;)
Provo io, ti faccio un esempio. Biscotti, facciamo finta che ti piacciano i pan di stelle (magari ti piaccono veramente, non è importante) ti piacciono perché hai assaggiato TUTTI gli altri e hai deciso che sono il meglio? A un certo punto hai deciso che quelli andavano bene non solo perché sono più buoni, non puoi sapere se ce ne sono di più buoni se non li assaggi tutti, ma sarai stato influenzato da altri fattori esterni e questi fattori che vanno oltre il gusto sono tantissimi: la scatola, il prezzo, è un marchio conosciuto, sono in una buona posizione sullo scaffale, li hai presi in promozione e poi ti sono piacuti (...)

È come cercare di non prendere il raffreddore per questo si chiama influenza.

(con questa frase altro che 100 punti a Grifondoro... l'avesse detta Cacciari "oh che pensiero profondo con molti significati", l'ha scritta destroyer85 "ah quel mona è già ubriaco alle 6:30 di sera! basta campari, dategli solo acqua" :D )

LL1
09-05-2026, 17:43
#fatesubitouncheckconilpalloncinoadestroyer85 perché ha confessato di essere ebbro già adesso (18:45)

:D

euscar
09-05-2026, 21:26
Provo io, ti faccio un esempio. Biscotti, facciamo finta che ti piacciano i pan di stelle (magari ti piaccono veramente, non è importante) ti piacciono perché hai assaggiato TUTTI gli altri e hai deciso che sono il meglio? A un certo punto hai deciso che quelli andavano bene non solo perché sono più buoni, non puoi sapere se ce ne sono di più buoni se non li assaggi tutti, ma sarai stato influenzato da altri fattori esterni e questi fattori che vanno oltre il gusto sono tantissimi: la scatola, il prezzo, è un marchio conosciuto, sono in una buona posizione sullo scaffale, li hai presi in promozione e poi ti sono piacuti (...)


Ma è naturale che ognuno di noi abbia gusti particolari e/o sia legato ad un certo prodotto, ma questo lo considero un retaggio dell'educazione ricevuta e del contesto familiare in cui si è cresciuti.
Una matura consapevolezza del mondo e di se stessi non la si raggiunge in un singolo momento, ma attraverso un processo graduale che si assesta principalmente tra i 25 e i 30 anni, secondo le neuroscienze e la psicologia.
Il fatto che dopo questo processo le persone siano ancora influenzate dal marketing lo trovo quasi aberrante ... la mia affermazione sul discorso di non essere influenzato dalle mode o dal marketing va intesa nel contesto attuale calato sulla persona che sono diventato (pensavo si capisse che mi stessi riferendo a come sono ora).

Che poi il marketing abbia una forte presa sulle persone non lo metto in dubbio (basta solo guardarsi intorno per vederlo), ma per quanto mi riguarda ormai mi taglio fuori.



È come cercare di non prendere il raffreddore per questo si chiama influenza.

(con questa frase altro che 100 punti a Grifondoro... l'avesse detta Cacciari "oh che pensiero profondo con molti significati", l'ha scritta destroyer85 "ah quel mona è già ubriaco alle 6:30 di sera! basta campari, dategli solo acqua" :D )

Troppi spritz fanno male :Prrr:

#fatesubitouncheckconilpalloncinoadestroyer85 perché ha confessato di essere ebbro già adesso (18:45)

:D

:D

TorettoMilano
09-05-2026, 21:42
@euscar se l' "importante è funzioni" ci ritroveremmo tutti con la panda, tv 32 pollici, telefonino da 100 euro, ecc ecc.
TUTTO è marketing, tutti ci facciamo influenzare da questi dettagli. poi ci sono sicuramente le eccezioni, tipo te mi pare di intuire

euscar
09-05-2026, 22:20
@euscar se l' "importante è funzioni" ci ritroveremmo tutti con la panda, tv 32 pollici, telefonino da 100 euro, ecc ecc.


Non esattamente, ma ci sei andato vicino perché ho una Suzuki Ignis, una TV da 43'' e lo smartphone acquistato nel 2018 l'ho pagato 108 euro :D


TUTTO è marketing, tutti ci facciamo influenzare da questi dettagli. poi ci sono sicuramente le eccezioni, tipo te mi pare di intuire

Non ho mai scritto che il marketing non sia presente in questa società, anzi tutto quello che ci circonda ne porta tracce, semplicemente sto cercando di far capire che il sottoscritto, ora come ora (ma già da diversi anni), non ne viene influenzato ... poi se vogliono credermi oppure no, a me non cambia una cippa.

piwi
10-05-2026, 00:13
il "+ delle volte no" era implicito nel "raramente le nostre strade si incociano" ma insomma, queste sono quisquiglie :fiufiu:


Il nome corretto è "rafforzativo".

Cmq nerd pragmatico la registro io e, da Lunedi, pagherete i diritti per l'uso :D

Aspetta te :)

Non esattamente, ma ci sei andato vicino perché ho una Suzuki Ignis, una TV da 43'' e lo smartphone acquistato nel 2018 l'ho pagato 108 euro :D


Antisociale. L'economia con te non "gira" ! ;)

mmorselli
10-05-2026, 02:12
ma per quanto mi riguarda ormai mi taglio fuori.

Vediamo se riesco a spiegarti l'impossibilità di questa cosa in un altro modo.

Da un lato c'è Euscar, che dal marketing non si fa influenzare e non è un consumatore prevedibile.

Dall'altro lato c'è un esercito di persone che sa che esistono persone come Euscar e da oltre un secolo ha un solo obbiettivo: prevedere ed incanalare le preferenze di Euscar per inserirlo in un target di mercato e massimizzare il profitto.

E' come andare allo spettacolo di un prestigiatore e pretendere di capire il suo trucco al primo sguardo. Non è che il prestigiatore è furbo e tu sei stupido, è una battaglia di tempo quella che non puoi vincere, lui ha avuto 20 anni per affinare la sua illusione, mentre tu, beh, tu hai altro da pensare nella vita.

mmorselli
10-05-2026, 02:21
Non esattamente, ma ci sei andato vicino perché ho una Suzuki Ignis, una TV da 43'' e lo smartphone acquistato nel 2018 l'ho pagato 108 euro :D

Sai perché esistono i telefoni da 108 euro? Perché esiste un target che il telefono lo compra a 108 euro e non 300.

Fuori dal sistema ci saresti NON COMPRANDO il telefono, ma dal momento che lo compri non scappi, quel telefono non è caduto dal cielo, non ti è apparso in sogno per intercessione dell'arcangelo, ma è il frutto di un'analisi di mercato che ti ha profilato, ha misurato il tuo gruppo e ha deciso IN ANTICIPO quanti di quei telefoni andavano prodotti, quanti se ne sarebbero potuti vendere e su questo ha deciso il budget destinato al marketing. Marketing che non aveva come target l'utente che compra Samsung 27 Ultra o iPhone 17 Pro, ma aveva come target TE.

euscar
10-05-2026, 09:45
...
Antisociale. L'economia con te non "gira" ! ;)

In un certo senso hai ragione perché non frequento bar, mangio fuori solo quando strettamente necessario (per motivi di lavoro), in pizzeria ci andrò tre/quattro volte all'anno ... ecco questo tipo di economia non può proprio contare su di me, d'altro canto faccio girare altro tipo di economia quando acquisto materiale per portare a termine lavori legati alla casa o, come già scritto in precedenza, indirizzati a ristrutturare entro il 2030 una cascina di montagna per andarci ad abitare il maggior tempo possibile ... le mie priorità sono molto diverse dalle vostre.

@mmorselli: non ho mai scitto che sono fuori dal sistema, semplicemente non mi faccio influenzare dal marketing inteso come puro consumismo (ed in giro ne vedo parecchio) ... se poi tu ti ostini ad associare la necessità di acquisti basilari a pura strategia di marketing non so cosa dirti ... se ti piace fare il tuttologo e lo psicoanalista (come già messo in evidenza da altri), cercati un altro candidato :O

destroyer85
10-05-2026, 12:13
Visto che non hai colto l'esempio del biscotto... Ti si rompre la TV da 43", come scegli la sua sostituta?

mmorselli
10-05-2026, 13:45
se poi tu ti ostini ad associare la necessità di acquisti basilari a pura strategia di marketing non so cosa dirti

Da quando un televisore da 43 pollici è un acquisto basilare? Lo è in questa specifica società di questa specifica parte di mondo in cui vivi. Continui a confondere il fatto che spendi pochi soldi, e quelli sono affari tuoi, con il fatto che comunque li spendi in cose che il marketing ti propone e ti fa scegliere. Non hai comprato un qualsiasi televisore da 43 pollici, hai comprato quello che percepivi come il miglior rapporto qualità prezzo nell'offerta disponibile. L'esistenza di quel modello in quel particolare momento non è frutto del caso, ma di una ricerca di mercato, la sua percezione di prezzo non è assoluta, ma relativa a tutti gli altri modelli presenti. Lo scopo? Massimizzare il guadagno del produttore, dell'importatore, del venditore, non certo fare un favore a te.

piwi
10-05-2026, 14:08
Compri usato e li freghi ;) in realtà, neppure questo è vero. Rimanendo in ambito di "beni mobili non registrati" la vendita di un usato priva una persona di un oggetto, la quale nella maggior parte dei casi acquisterà - o avrà acquistato - un nuovo, ed il giro ricomincia. Ciò fermo restando che un oggetto usato potrebbe essere degradato o avere differenze, in positivo o negativo, rispetto al nuovo. I due mercati non sempre si combattono.

euscar
10-05-2026, 14:14
Visto che non hai colto l'esempio del biscotto... Ti si rompre la TV da 43", come scegli la sua sostituta?

Sempre da 43'' e che costi il meno possibile indipendentemente dalla marca ;)

Il formato scelto è dipeso dalla distanza divano-TV.

Da quando un televisore da 43 pollici è un acquisto basilare? Lo è in questa specifica società di questa specifica parte di mondo in cui vivi. Continui a confondere il fatto che spendi pochi soldi, e quelli sono affari tuoi, con il fatto che comunque li spendi in cose che il marketing ti propone e ti fa scegliere. Non hai comprato un qualsiasi televisore da 43 pollici, hai comprato quello che percepivi come il miglior rapporto qualità prezzo nell'offerta disponibile. L'esistenza di quel modello in quel particolare momento non è frutto del caso, ma di una ricerca di mercato, la sua percezione di prezzo non è assoluta, ma relativa a tutti gli altri modelli presenti. Lo scopo? Massimizzare il guadagno del produttore, dell'importatore, del venditore, non certo fare un favore a te.

Forse ho capito il mio errore di interpretazione in questa lunga conversazione ... di seguito una delle tante definizioni proposte dalla rete:

Il marketing è l'insieme delle strategie e attività aziendali volte a individuare e soddisfare i bisogni dei consumatori, creando valore e gestendo relazioni durature per ottenere un profitto. Deriva dall'inglese to market (mettere sul mercato) e va oltre la semplice pubblicità, studiando il mercato e ottimizzando le vendite. Ecco i concetti chiave del marketing:
Soddisfare bisogni: Il cuore del marketing è capire cosa desiderano le persone e offrirlo.
Processo aziendale: Non è solo pubblicità, ma include analisi di mercato, strategia, distribuzione e comunicazione.
Orientamento al cliente: Passaggio da un approccio "make and sell" (produrre e vendere) a un "sense and respond" (capire e rispondere).

Io lo associavo in modo stretto alla semplice pubblicità.

Dunque, riepilogando, io acquisto alla bisogna, non tengo conto di una marca in particolare ma bado abbastanza alla qualità (giusto per riprendere la tua frase "il miglior rapporto qualità prezzo nell'offerta disponibile"), sostituisco le cose solo quando si rompono e non possono più essere riparate, sono pro economia circolare (3R o 5R che siano), ecc.

Naturalmente per essere completamente immuni a questa società bisognerebbe vivere in una caverna, quindi alla fine di tutta questa disquisizione la mia conclusione è che rispetto alla maggioranza della popolazione sono piuttosto immune al marketing (non potendolo essere al 100%).
Così va meglio? ;)

mmorselli
10-05-2026, 14:20
Compri usato e li freghi ;)

Ma anche l'usato non lo compri a caso, e non lo trovi sempre per caso dal tuo vicino di casa, c'è un mercato enorme in cui si paga per mettere il proprio usato più in vista di altri. Chi ha detto che il marketing lo fanno solo le multinazionali?

Ci sono beni, come le automobili, gli smartphone, gli orologi, che vengono scelti anche in base al valore che avranno da usati, e questa percezione di valore dipende dal brand.

mmorselli
10-05-2026, 14:23
Naturalmente per essere completamente immuni a questa società bisognerebbe vivere in una caverna, quindi alla fine di tutta questa disquisizione la mia conclusione è che rispetto alla maggioranza della popolazione sono piuttosto immune al marketing (non potendolo essere al 100%).
Così va meglio? ;)

Io la metterei così: le tue scelte derivano da strategie di marketing esattamente come per tutti gli altri, ma a causa del tuo stile di vita non sei un grande affare per loro.

euscar
10-05-2026, 14:26
Io la metterei così: le tue scelte derivano da strategie di marketing esattamente come per tutti gli altri, ma a causa del tuo stile di vita non sei un grande affare per loro.

:mano:

mmorselli
10-05-2026, 14:31
In ogni caso, chi risparmia molto e spende molto meno di quello che guadagna, anche con l'economia circolare, evitando il consumismo, ecc... non è che stia facendo tutto questo favore all'umanità. Lo sta facendo a sé stesso, perché magari se in futuro dovrà affrontare un problema personale importante sarà più coperto, ma non sta usando tutta l'energia (fisica, intellettuale) a sua disposizione per creare lavoro utile, la sta convertendo in denaro e accumulando, cioè sta restituendo meno di quello che riceve.

Non c'è nulla di realmente sbagliato in questo, ma attenzione a sentirsi brave persone solo perché si pratica l'economia circolare, dipende anche molto da dove va a finire quell'energia risparmiata.

euscar
10-05-2026, 14:40
In ogni caso, chi risparmia molto e spende molto meno di quello che guadagna, anche con l'economia circolare, evitando il consumismo, ecc... non è che stia facendo tutto questo favore all'umanità. Lo sta facendo a sé stesso, perché magari se in futuro dovrà affrontare un problema personale importante sarà più coperto, ma non sta usando tutta l'energia (fisica, intellettuale) a sua disposizione per creare lavoro utile, la sta convertendo in denaro e accumulando, cioè sta restituendo meno di quello che riceve.


Come già scritto in precedenza, il mio obiettivo è la ristrutturazione di una casa di montagna, da qui la necessità di risparmiare ora per spendere in lavori nei prossimi due anni.


Non c'è nulla di realmente sbagliato in questo, ma attenzione a sentirsi brave persone solo perché si pratica l'economia circolare, dipende anche molto da dove va a finire quell'energia risparmiata.

Non mi sento affatto "una brava persona", semplicemente non mi trovo con il resto dell'umanità e la piega che sta prendendo non ci porterà a nulla di buono ... non pretendo di avere la ricetta giusta, ma ho adottato uno stile di vita che in teoria è il meno impattante dal mio punto di vista. E nemmeno mi interessa cambiare in favore dell'umanità.