View Full Version : Il Governo Trump ordina ai diplomatici di contrastare le iniziative di sovranità tecnologica nel mondo
Redazione di Hardware Upg
27-02-2026, 09:01
Link alla notizia: https://edge9.hwupgrade.it/news/market/il-governo-trump-ordina-ai-diplomatici-di-contrastare-le-iniziative-di-sovranita-tecnologica-nel-mondo_150575.html
Una comunicazione inviata dal Segretario di Stato Marco Rubio alla forza diplomatica statunitense dice a chiare lettere che le iniziative di sovranità tecnologica di altri Paesi sono negative per gli USA. Dovremmo fare attenzione a questo messaggio
Click sul link per visualizzare la notizia.
Ma certo, solita faccia come il culo. Dobbiamo dipendere per sempre da questo megalomane abbrustolito. Anzi, avanti così, prima ci sganciamo meglio è.
alien321
27-02-2026, 09:32
Articolo scritto come al solito in modo atroce anche incoerente con se stesso, prima
si parla di GDPR e poi si para di Digital Services Act che sono 2 cose assolutamente differenti. Come mele e asteroidi.
Il primo è in vigore da anni, e non ha mai dato problemi alle amministrazioni statunitensi.
Si concentra sulla tutela della privacy e la sicurezza dei dati.
Il secondo invece è un ABOMINIO e va contro il primo emendamento Statunitense, infatti :
è un regolamento che regola i servizi digitali intermediari, come piattaforme online, social media, marketplace e motori di ricerca. Il suo scopo è creare un ambiente online sicuro, prevedibile e affidabile, combattendo contenuti illegali, disinformazione, pubblicità ingannevole e pratiche sleali.
Il problema è chi decide cosa è illegale o no? Sulla base di quale legge ? E la disinformazione? Come la si distingue? Su questo sito ci sono talmente tane balle che sarebbe da chiudere domani mattina se rientrasse nelle regole del DSA come questo articolo del resto.
Si è messo dello stesso minestrone 2 leggi differenti per far passare l'idea che l'iniziativa statunitense sia un ingerenza.
Articolo scritto come al solito in modo atroce anche incoerente con se stesso, prima
si parla di GDPR e poi si para di Digital Services Act che sono 2 cose assolutamente differenti. Come mele e asteroidi.
Il primo è in vigore da anni, e non ha mai dato problemi alle amministrazioni statunitensi.
Si concentra sulla tutela della privacy e la sicurezza dei dati.
Il secondo invece è un ABOMINIO e va contro il primo emendamento Statunitense, infatti :
è un regolamento che regola i servizi digitali intermediari, come piattaforme online, social media, marketplace e motori di ricerca. Il suo scopo è creare un ambiente online sicuro, prevedibile e affidabile, combattendo contenuti illegali, disinformazione, pubblicità ingannevole e pratiche sleali.
Il problema è chi decide cosa è illegale o no? Sulla base di quale legge ? E la disinformazione? Come la si distingue? Su questo sito ci sono talmente tane balle che sarebbe da chiudere domani mattina se rientrasse nelle regole del DSA come questo articolo del resto.
Si è messo dello stesso minestrone 2 leggi differenti per far passare l'idea che l'iniziativa statunitense sia un ingerenza.
E tu ti stai arrampicando sugli specchi per sostenere che non sia una ingerenza.
La frase originale "Trump administration opposes foreign data sovereignty laws", tradotta correttamente nell'articolo come "contrastare le iniziative per la sovranità digitale nei vari Paesi del mondo" secondo te cosa significa?
Possibile che ci siano persone come te in Italia che si inchinano a paesi stranieri contro gli interessi del proprio paese? Allineandosi all'atteggiamento servile di Meloni verso gli USA?
Sconcertante come tocchi a un internazionalista come me difendere il proprio paese contro quelli che si riempiono la bocca di Patria, salvo poi tradirla alla prima occasione.
Articolo scritto come al solito in modo atroce anche incoerente con se stesso, prima
si parla di GDPR e poi si para di Digital Services Act che sono 2 cose assolutamente differenti. Come mele e asteroidi.
Il primo è in vigore da anni, e non ha mai dato problemi alle amministrazioni statunitensi.
Si concentra sulla tutela della privacy e la sicurezza dei dati.
Il secondo invece è un ABOMINIO e va contro il primo emendamento Statunitense, infatti :
è un regolamento che regola i servizi digitali intermediari, come piattaforme online, social media, marketplace e motori di ricerca. Il suo scopo è creare un ambiente online sicuro, prevedibile e affidabile, combattendo contenuti illegali, disinformazione, pubblicità ingannevole e pratiche sleali.
Il problema è chi decide cosa è illegale o no? Sulla base di quale legge ? E la disinformazione? Come la si distingue? Su questo sito ci sono talmente tane balle che sarebbe da chiudere domani mattina se rientrasse nelle regole del DSA come questo articolo del resto.
Si è messo dello stesso minestrone 2 leggi differenti per far passare l'idea che l'iniziativa statunitense sia un ingerenza.
Forse ti sfugge il fatto che il primo emendamento Statunitense si applica solo agli Stati Uniti? E che la UE ha il pieno diritto a legiferare su tutto ciò che si applica al proprio territorio?
Praticamente Trump ha ordinato di sabotarci.
La EU dovrebbe chiedere spiegazione e minacciare di espellerei diplomatici USA, ma soprattutto premere l'acceleratore sull'indipendenza e la sovranità in settori strategici.
P.S:
Che poi capiamoci, sono 80 anni che lo fanno ma farlo sottobanco e permettersi di dirlo così platealmente sono due cose differenti e soprattutto se prima potevamo far finta di non saperlo adesso non possiamo più farlo.
Magari è proprio per questo che l'ha detto così apertamente.
Che poi capiamoci, sono 80 anni che lo fanno ma farlo sottobanco e permettersi di dirlo così platealmente sono due cose differenti e soprattutto se prima potevamo far finta di non saperlo adesso non possiamo più farlo.
Magari è proprio per questo che l'ha detto così apertamente.
Prima lo facevano sottobanco, ma alla fine ci si guadagnava anche noi sotto varie forme. Adesso invece quello pensa solo ed unicamente ai cazzi suoi e tutti gli altri possono schiattare. Per carità, ci sta anche, ma almeno non si elegga a paladino del mondo e pensi DAVVERO solo ai cazzi suoi interni, senza rompere le palle a tutto il mondo e mettere il suo naso abbrustolito dappertutto.
Slater91
27-02-2026, 12:01
Articolo scritto come al solito in modo atroce anche incoerente con se stesso, prima
si parla di GDPR e poi si para di Digital Services Act che sono 2 cose assolutamente differenti. Come mele e asteroidi.
Il primo è in vigore da anni, e non ha mai dato problemi alle amministrazioni statunitensi.
Si concentra sulla tutela della privacy e la sicurezza dei dati.
Il secondo invece è un ABOMINIO e va contro il primo emendamento Statunitense, infatti :
è un regolamento che regola i servizi digitali intermediari, come piattaforme online, social media, marketplace e motori di ricerca. Il suo scopo è creare un ambiente online sicuro, prevedibile e affidabile, combattendo contenuti illegali, disinformazione, pubblicità ingannevole e pratiche sleali.
Il problema è chi decide cosa è illegale o no? Sulla base di quale legge ? E la disinformazione? Come la si distingue? Su questo sito ci sono talmente tane balle che sarebbe da chiudere domani mattina se rientrasse nelle regole del DSA come questo articolo del resto.
Si è messo dello stesso minestrone 2 leggi differenti per far passare l'idea che l'iniziativa statunitense sia un ingerenza.
Con tutto il rispetto, ma cosa c'entra il primo emendamento della costituzione statunitense con la sovranità tecnologica altrui? Forse che il primo emendamento impone d'impedire agli altri di avere il controllo dei propri dati?
Ritengo di dover specificare che non sono io ad aver tirato in ballo GDPR e DSA: sono entrambe leggi europee che sono state attaccate dall'attuale Governo statunitense in quanto negative per le aziende statunitensi.
Per rispondere al tuo altro punto: al di là del fatto che ho scritto chiaramente che il DSA ha molti difetti, i contenuti illegali sono definiti dalle leggi in vigore, com'è sempre stato. Ad esempio, i contenuti pedopornografici sono illegali e lo sono perché c'è una legge in merito, non perché sta scritto nel nostro DNA e dunque è una componente universale del nostro essere.
Allo stesso modo, "disinformazione" è la diffusione d'informazioni non veritiere con lo scopo precipuo di diffondere falsità. Di nuovo, però, la definizione e l'ambito di applicazione sono definiti da delle leggi.
C'è poi un altro aspetto che non consideri, che è quello della componente giudiziaria. C'è sempre un processo. Che sia prima delle sanzioni o dopo, in fase di appello, in ogni caso c'è un secondo potere, quello appunto giudiziario, che nelle democrazie fa da contrappeso al potere esecutivo. Sono quindi i giudici, in diversi gradi di giudizio, a stabilire se effettivamente certi contenuti siano illegali, e abbiamo anche delle corti (come la Corte Costituzionale in Italia) che dicono se certe leggi sono lecite o meno. Ed è proprio questo elemento che trascuri e che cambia completamente la prospettiva.
Detto ciò, personalmente non capisco questa difesa del Governo statunitense: stanno dicendo a chiare lettere che dobbiamo piegarci ai loro interessi (e di nuovo: non lo dico io, ma lo dicono loro, molto apertamente: puoi andare a leggere l'articolo originale di Reuters se non ti fidi della mia traduzione). Perché li difendi? Cui prodest?
AlexSwitch
27-02-2026, 12:12
Con tutto il rispetto, ma cosa c'entra il primo emendamento della costituzione statunitense con la sovranità tecnologica altrui? Forse che il primo emendamento impone d'impedire agli altri di avere il controllo dei propri dati?
Ritengo di dover specificare che non sono io ad aver tirato in ballo GDPR e DSA: sono entrambe leggi europee che sono state attaccate dall'attuale Governo statunitense in quanto negative per le aziende statunitensi.
Per rispondere al tuo altro punto: al di là del fatto che ho scritto chiaramente che il DSA ha molti difetti, i contenuti illegali sono definiti dalle leggi in vigore, com'è sempre stato. Ad esempio, i contenuti pedopornografici sono illegali e lo sono perché c'è una legge in merito, non perché sta scritto nel nostro DNA e dunque è una componente universale del nostro essere.
Allo stesso modo, "disinformazione" è la diffusione d'informazioni non veritiere con lo scopo precipuo di diffondere falsità. Di nuovo, però, la definizione e l'ambito di applicazione sono definiti da delle leggi.
C'è poi un altro aspetto che non consideri, che è quello della componente giudiziaria. C'è sempre un processo. Che sia prima delle sanzioni o dopo, in fase di appello, in ogni caso c'è un secondo potere, quello appunto giudiziario, che nelle democrazie fa da contrappeso al potere esecutivo. Sono quindi i giudici, in diversi gradi di giudizio, a stabilire se effettivamente certi contenuti siano illegali, e abbiamo anche delle corti (come la Corte Costituzionale in Italia) che dicono se certe leggi sono lecite o meno. Ed è proprio questo elemento che trascuri e che cambia completamente la prospettiva.
Detto ciò, personalmente non capisco questa difesa del Governo statunitense: stanno dicendo a chiare lettere che dobbiamo piegarci ai loro interessi (e di nuovo: non lo dico io, ma lo dicono loro, molto apertamente: puoi andare a leggere l'articolo originale di Reuters se non ti fidi della mia traduzione). Perché li difendi? Cui prodest?
Quoto in pieno!
Oramai i NeoCon USA, radice originaria del movimento popolare MAGA, le stanno provando tutte per recuperare terreno in vista delle elezioni di mid term, scadendo nel grottesco ed in comportamenti offensivi nei confronti degli alleati.
Alleati che vengono visti come sudditi, sottoposti passivi, piuttosto che una controparte con cui mediare politiche comuni. :rolleyes:
Gnubbolo
27-02-2026, 12:37
ma noi europei siamo sudditi, abbiamo preso schiaffi nel 1945
https://www.lastampa.it/esteri/2016/10/16/news/quando-hillary-fece-piangere-berlusconi-1.34788075/
berlusconi si oppose al ttip e fu attaccato da clinton.
https://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_transatlantico_sul_commercio_e_gli_investimenti
Kissinger: “Chi controlla le scorte alimentari controlla la gente; chi controlla l'energia può controllare interi continenti; chi controlla il denaro può controllare il mondo.”
Plot twist: qualche leader pro Europa federale ha documenti compromettenti su Trump e lo sta usando per fargli demolire la soft power americana e per rendere chiaro, a forza di sberle, che l'Europa deve smetterla di essere un vassallo degli USA :read:
...
Perché li difendi? Cui prodest?
Perchè qualche elettore italiano di destra (=Salivini o Meloni o Berlu è lo stesso) ha creduto nelle stronzate inventate da Steve Bannon riguardo ad una destra "internazionale",
e non sa che uno dei valori comuni delle destre europee è l'ANTIAMERICANISMO.
Ebbene si, non solo ai sinistri stanno sul cazz gli USA, anche ai destri, guarda un po'.
PS: errata corrige, ho scritto "Salivini" invece di "Salvini", sarà un lapsus freudiano sulla salivazione di Salvini dietro ai leader stranieri, quindi mi sembra giusto non correggere :O
alien321
27-02-2026, 13:36
E tu ti stai arrampicando sugli specchi per sostenere che non sia una ingerenza.
La frase originale "Trump administration opposes foreign data sovereignty laws", tradotta correttamente nell'articolo come "contrastare le iniziative per la sovranità digitale nei vari Paesi del mondo" secondo te cosa significa?
Possibile che ci siano persone come te in Italia che si inchinano a paesi stranieri contro gli interessi del proprio paese? Allineandosi all'atteggiamento servile di Meloni verso gli USA?
Sconcertante come tocchi a un internazionalista come me difendere il proprio paese contro quelli che si riempiono la bocca di Patria, salvo poi tradirla alla prima occasione.
Ma lol, non mi sono mica inchinato, mi danno fastidio le informazioni parziali e false, oltretutto non si parla nemmeno di dichiarazioni ufficiali ma di veci da parte di Routers.
Detto questo non è segreto che gli organi statunitensi abbiano criticato duramente il DSA, ma a ragione.
Stranamente tu non entri nel cuore del problema il DSA ma ti soffermi a presunti atti di servilismo.
Detto questo non è segreto che gli organi statunitensi abbiano criticato duramente il DSA, ma a ragione.
Mi puoi fare un esempio dove la DSA ha limitato la libertà di parola? In fondo è da due anni che è completamente operativa...
PS
Gli organi deputati ad applicare la DSA sono eletti da noi cittadini sia a livello nazionale che a livello europeo.
Ripper89
27-02-2026, 13:48
Ma certo, solita faccia come il culo. Dobbiamo dipendere per sempre da questo megalomane abbrustolito. Anzi, avanti così, prima ci sganciamo meglio è.
Sganciarsi da Nvidia, AMD, Intel, Qualcomm, Apple, Microsoft, Broadcom, HP, Dell, ecc ? E con produttori come TSMC e ASML cui a decidere con chi poter fare affari sono gli USA.
Eh sì NON abbiamo motivo per dipendere dagli USA ...... come dicono alcuni nostri politici "noi non siamo vassalli !", peccato che la vassalleria non dipende dalla volontà, ma è uno stato di fatto. :rolleyes:
Ben vengano iniziative per la sovranità ma a patto che siano reali e non quindi composte con componenti e software USA e rimarchiate UE.
alien321
27-02-2026, 13:54
Con tutto il rispetto, ma cosa c'entra il primo emendamento della costituzione statunitense con la sovranità tecnologica altrui? Forse che il primo emendamento impone d'impedire agli altri di avere il controllo dei propri dati?
Visto da un statunitense c'era e come, dato che il DSA impatta principalmente aziende statunitensi, come dicevo prima il GDPR che esiste da quasi 10 anni
non è un grande problema.
Ma il DSA SI dato che obbliga un controllo sui contenuti da da parte di attore che dovrebbero essere neutrali e li "incentiva" a censurare
opinioni che per un statunitense sono sacre. Anche a livello globale
Ritengo di dover specificare che non sono io ad aver tirato in ballo GDPR e DSA: sono entrambe leggi europee che sono state attaccate dall'attuale Governo statunitense in quanto negative per le aziende statunitensi.
Sono 2 norme differenti che non c'erano nulla fra di loro
Per rispondere al tuo altro punto: al di là del fatto che ho scritto chiaramente che il DSA ha molti difetti, i contenuti illegali sono definiti dalle leggi in vigore, com'è sempre stato. Ad esempio, i contenuti pedopornografici sono illegali e lo sono perché c'è una legge in merito, non perché sta scritto nel nostro DNA e dunque è una componente universale del nostro essere.
Da su è palese che non si parla di quello ci sono leggi di quel tipo senza scomodare il DSA, si sa cosa si intende per contenuti illegali
in questo contesto. Sono i reati di opinione o di odio come li chiamano...errando
Allo stesso modo, "disinformazione" è la diffusione d'informazioni non veritiere con lo scopo precipuo di diffondere falsità. Di nuovo, però, la definizione e l'ambito di applicazione sono definiti da delle leggi.
Premetto che per me nemmeno dovrebbero essere reati, li considero come opinioni e quindi assolutamente lecite
C'è poi un altro aspetto che non consideri, che è quello della componente giudiziaria. C'è sempre un processo. Che sia prima delle sanzioni o dopo, in fase di appello, in ogni caso c'è un secondo potere, quello appunto giudiziario, che nelle democrazie fa da contrappeso al potere esecutivo. Sono quindi i giudici, in diversi gradi di giudizio, a stabilire se effettivamente certi contenuti siano illegali, e abbiamo anche delle corti (come la Corte Costituzionale in Italia) che dicono se certe leggi sono lecite o meno. Ed è proprio questo elemento che trascuri e che cambia completamente la prospettiva.
Non stiamo parlando di Italia ma di DSA, che prende come obbiettivo le aziende non le persone. Questo è il problema
Detto ciò, personalmente non capisco questa difesa del Governo statunitense: stanno dicendo a chiare lettere che dobbiamo piegarci ai loro interessi (e di nuovo: non lo dico io, ma lo dicono loro, molto apertamente: puoi andare a leggere l'articolo originale di Reuters se non ti fidi della mia traduzione). Perché li difendi? Cui prodest?
Io difendo chi da mio punto di vista ha ragione, e con tutti i difetti che gli USA hanno reputo il loro primo emendamento una delle migliori leggi AL MONDO e quindi
qualsiasi cosa vada contro questa legge mi sa un po sulle balle
alien321
27-02-2026, 14:02
Sganciarsi da Nvidia, AMD, Intel, Qualcomm, Apple, Microsoft, Broadcom, HP, Dell, ecc ? E con produttori come TSMC e ASML cui a decidere con chi poter fare affari sono gli USA.
Eh sì NON abbiamo motivo per dipendere dagli USA ...... come dicono alcuni nostri politici "noi non siamo vassalli !", peccato che la vassalleria non dipende dalla volontà, ma è uno stato di fatto. :rolleyes:
Ben vengano iniziative per la sovranità ma a patto che siano reali e non quindi composte con componenti e software USA e rimarchiate UE.
Concordo, facile dire sempre non siamo vassalli di Tizio (USA) o Caio (Cina) o Sempronio(Paesi arabi(petrolio)). Poi in ordine:
1) Uccidere lo sviluppo interno di software
2) Uccidere lo strato industriale interno
3) Politiche green senza nucleare per indipendenza energetica
4) Produzione di chip inesistente praticamente
5) Norme che ammazzano lo sviluppo
6) Burocrazia a livelli di "lasciapassare A-38" [cit 12 fatiche di Asterix]
e chi più ne ha piu ne metta
Sganciarsi da Nvidia, AMD, Intel, Qualcomm, Apple, Microsoft, Broadcom, HP, Dell, ecc ? E con produttori come TSMC e ASML cui a decidere con chi poter fare affari sono gli USA.
Eh sì NON abbiamo motivo per dipendere dagli USA ...... come dicono alcuni nostri politici "noi non siamo vassalli !", peccato che la vassalleria non dipende dalla volontà, ma è uno stato di fatto. :rolleyes:
Ben vengano iniziative per la sovranità ma a patto che siano reali e non quindi composte con componenti e software USA e rimarchiate UE.
Non devi dirlo a me, conosco bene quanto siamo dipendenti dagli USA, ma meno lo saremo e meglio è.
Fino ai primi anni 2000 eravamo in competizione con gli USA anche in campo tecnologico, il nostro mercato azionario valeva quanto il loro. Poi è iniziato il distacco abissale, specialmente grazie alle magnifiche 7 ( si perché se togli quelle, non è che le altre abbiano fatto chissà cosa). Quindi se si vuole, con pazienza e dedizione si può perché lo abbiamo già fatto, non stiamo parlando di cose mai accadute.
In fondo, Trump tra 3 anni andrà in pensione quindi forse e dico forse i rapporti torneranno ad essere buoni.
Premetto che per me nemmeno dovrebbero essere reati, li considero come opinioni e quindi assolutamente lecitebeh, dipende dalle informazioni...
Se qualcuno facesse il tuo nome in relazione ad un'inchiesta, che ne so, di corruzione o di riciclaggio (se non peggio), solo perché vuole rovinarti la reputazione, essendone tu invece totalmente estraneo, non li denunceresti ma diresti ancora che sono "opinioni lecite"?
Gnubbolo
27-02-2026, 14:22
sulla disinformazione e la fake news dovremmo tapparci le orecchie e fare come detta il comunista Melenchon, non leggere più i giornali globalisti in modo da ricostruire il pluralismo che valga sia per chi va a cercare le fonti sia per chi commenta.
per farsi del ridere vanno rilette le intervista a Borge Brende, il Presidente del World Economic Forum.. il tizio che si è dimesso ieri a causa della sua amicizia con Epstein.
dobbiamo combattere le fake news, blablabla
che pupazzi sta gente.
Ripper89
27-02-2026, 14:27
In fondo, Trump tra 3 anni andrà in pensione quindi forse e dico forse i rapporti torneranno ad essere buoni.Il problema è sempre stato quello !
Rapporti buoni ( ossia ti continuano a inculare ma col sorriso e senza dirtelo direttamente ) = sotterrare ogni principio di sovranità e tornare ai vecchi passi, ossia l'affidamento totale agli USA.
Trump è quanto di meglio poteva capitarci, ci vuole uno che ti prende a pesci in faccia per farti aprire gli occhi, ma a quanto pare all'UE non basta.
Lo prende dietro da Trump ma sembra che non gli faccia poi così tanto male, si lamenta sì ma poca roba.
Il problema è sempre stato quello !
Rapporti buoni ( ossia ti continuano a inculare ma col sorriso e senza dirtelo direttamente ) = sotterrare ogni principio di sovranità e tornare ai vecchi passi, ossia l'affidamento totale agli USA.
Trump è quanto di meglio poteva capitarci, ci vuole uno che ti prende a pesci in faccia per farti aprire gli occhi, ma a quanto pare all'UE non basta.
Lo prende dietro da Trump ma sembra che non gli faccia poi così tanto male, si lamenta sì ma poca roba.
Eh si come no, che culo proprio :doh: Ma qua non è solo questione di dipendenza, è che ci schifa proprio, vedi come si comporta con la Groenlandia, o con quei dazi di merda, o con l'Ucraina che lecca sempre il culo a Putin. Non perde occasione per darci contro, ci considera delle merde, ma che minchia gli abbiamo fatto?
Eh si come no, che culo proprio :doh: Ma qua non è solo questione di dipendenza, è che ci schifa proprio, vedi come si comporta con la Groenlandia, o con quei dazi di merda, o con l'Ucraina che lecca sempre il culo a Putin. Non perde occasione per darci contro, ci considera delle merde, ma che minchia gli abbiamo fatto?
Gli facciamo paura.
È vero, Trump è quanto di meglio potesse capitarci.
Prima ci cullavamo nella convinzione che gli USA erano amiconi e potevamo dormire sereni, Trump nella sua follia ci ha costretto a svegliarci e ad aprire gli occhi.
Stupido da parte sua perché un gigante che dorme è meglio di uno sveglio e incazzato con te perché lo hai svegliato.
Oh poi certo l'EU non è unita e vedremo se si organizzerà, ma non c'è niente di meglio di uno che rompe il cazzo a tutti per unire.
supertigrotto
27-02-2026, 15:45
Olivetti? Chi ha detto Olivetti????
Ovviamente la hanno fatta fuori dal vasino ed ora pretendono che noi puliamo.....hanno investito massicciamente sulla IA ed ora devono piazzarla in tutti i modi, altrimenti sono guai seri.
Progetti di indipendenza tecnologica ed armi sono ovviamente contrastati dagli Usa, altrimenti come fanno a vendere f35 e affini?
La frase essere nemici dell' america è pericoloso ma essere amici è letale comincia ad avere un senso con l'amministrazione Trump
Slater91
27-02-2026, 16:28
Ma lol, non mi sono mica inchinato, mi danno fastidio le informazioni parziali e false, oltretutto non si parla nemmeno di dichiarazioni ufficiali ma di veci da parte di Routers.
Detto questo non è segreto che gli organi statunitensi abbiano criticato duramente il DSA, ma a ragione.
Stranamente tu non entri nel cuore del problema il DSA ma ti soffermi a presunti atti di servilismo.
Ti invito a rileggere l'articolo di Reuters: il Governo americano ha confermato il contenuto dei messaggi.
Visto da un statunitense c'era e come, dato che il DSA impatta principalmente aziende statunitensi, come dicevo prima il GDPR che esiste da quasi 10 anni
non è un grande problema.
Ma il DSA SI dato che obbliga un controllo sui contenuti da da parte di attore che dovrebbero essere neutrali e li "incentiva" a censurare
opinioni che per un statunitense sono sacre. Anche a livello globale
Ci sono due problemi:
Non siamo negli USA, siamo in Europa. Il primo emendamento vale solo per i cittadini statunitensi, e tra l'altro in maniera molto... variegata. Non si applica peraltro neppure ai residenti: solo ed esclusivamente ai cittadini (c'è un certo Leitmotiv, non trovi?). Quindi a noi, che siamo in Europa, tocca quanto ci toccano le leggi della Papua Nuova Guinea.
Come dici tu stesso, si tratta di difendere gli interessi americani e non quelli europei. Da europeo faccio fatica a capire perché dovrei difendere gli interessi americani e non i miei.
Premetto che per me nemmeno dovrebbero essere reati, li considero come opinioni e quindi assolutamente lecite
Senza filosofeggiare troppo, esiste il reato di procurato allarme. Secondo te perché? E perché non protesti anche contro quello? (sono domande retoriche, giusto per essere chiari, non c'è bisogno che rispondi)
Non stiamo parlando di Italia ma di DSA, che prende come obbiettivo le aziende non le persone. Questo è il problema
Quello della Corte Costituzionale era giusto un esempio di corte che fa da contraltare al potere esecutivo. Esiste la Corte di Giustizia dell'Unione Europea a livello europeo, ad esempio.
In ogni caso, certo: si parla di aziende, non capisco perché la cosa sia un problema. Il DSA è stato creato tenendo conto dei precedenti legali della Corte Europea dei Diritti Umani e considerando esattamente che un'azienda ha un potere enormemente più elevato di quello di un cittadino comune. O mi vuoi dire che hai accesso alle stesse risorse di Facebook e che quindi tu e una multinazionale che fattura centinaia di miliardi dovreste essere considerati pariteticamente? (di nuovo, domanda retorica)
Io difendo chi da mio punto di vista ha ragione, e con tutti i difetti che gli USA hanno reputo il loro primo emendamento una delle migliori leggi AL MONDO e quindi
qualsiasi cosa vada contro questa legge mi sa un po sulle balle
Di nuovo, quattro punti: il primo è che lo stesso diritto alla libertà di parola è stabilito nella nostra Costituzione (mai letto l'articolo 21?); il secondo è che "libertà di parola" non vuol dire "libertà di dire quello che vuoi senza conseguenze", nemmeno negli USA (con restrizioni proprio a opera del governo Trump (https://www.independent.co.uk/news/world/americas/us-politics/tucker-carlson-trump-charlie-kirk-free-speech-b2829584.html), per inciso, e t'invito a considerare con cura l'articolo che cito); il terzo è che non è comunque una legge che ti protegge come europeo; il quarto è che la libertà di parola non c'entra niente né col GDPR, né con il DSA, in quanto il motivo per cui il Governo americano è contrario a tali leggi è che impone limitazioni ad aziende americane in favore del pubblico europeo. E non è un caso, dunque, che gli USA se la prendano anche con il GDPR che pure dici essere una buona legge.
alien321
27-02-2026, 20:41
beh, dipende dalle informazioni...
Se qualcuno facesse il tuo nome in relazione ad un'inchiesta, che ne so, di corruzione o di riciclaggio (se non peggio), solo perché vuole rovinarti la reputazione, essendone tu invece totalmente estraneo, non li denunceresti ma diresti ancora che sono "opinioni lecite"?
Stai confondendo 2 cose differenti, per disinformazione si intendono informazioni false o incomplete
Es:
Non siamo mai stati sulla Luna
Falso, ma se voglio discuterla per me non c'è problema
Dire che Caio ha rubato qualcosa e viene dimostrato che non ha rubato nulla e si insiste a dire che ha rubato, quella è calunnia ed è un reato, per non dovrebbe essere penale ma amministrativo è più che sufficiente.
alien321
27-02-2026, 21:14
Ti invito a rileggere l'articolo di Reuters: il Governo americano ha confermato il contenuto dei messaggi.
Dove? io ho letto questo:
The State Department did not provide comment on the cable. However, it said the U.S. strongly supports cross-border data flows that promote growth and innovation while protecting privacy,
Non hanno ammesso un bel nulla
Ci sono due problemi:
Non siamo negli USA, siamo in Europa. Il primo emendamento vale solo per i cittadini statunitensi, e tra l'altro in maniera molto... variegata. Non si applica peraltro neppure ai residenti: solo ed esclusivamente ai cittadini (c'è un certo Leitmotiv, non trovi?). Quindi a noi, che siamo in Europa, tocca quanto ci toccano le leggi della Papua Nuova Guinea.
[/quote]
Falso, protegge tutti coloro che sono regolarmente sul suolo statunitense.
Secondo, non mi sentirei di elogiare l'europa per non avere un legge simile, anzi. Cmq il problema rimane
se un legge europea ha anche il minimo impatto su una azienda statunitense è lecito aspettarsi una reazione
Come dici tu stesso, si tratta di difendere gli interessi americani e non quelli europei. Da europeo faccio fatica a capire perché dovrei difendere gli interessi americani e non i miei.
Prima di tutto io sono Italiano e poi forse europeo, da questo punto di vista ultimamente le uscite dei nostri pseudo rappresentanti europei mi fanno
parecchio più schifo delle controparti statunitensi.
Chat Control
Cyber Resilience Act
EU AI Act
Senza filosofeggiare troppo, esiste il reato di procurato allarme. Secondo te perché? E perché non protesti anche contro quello? (sono domande retoriche, giusto per essere chiari, non c'è bisogno che rispondi)
E cosa c'entra? Quelli sono reati anche negli USA, qui si para di libertà di parola non di altro.
Esiste la Corte di Giustizia dell'Unione Europea a livello europeo, ad esempio.
Purtroppo...
In ogni caso, certo: si parla di aziende, non capisco perché la cosa sia un problema. Il DSA è stato creato tenendo conto dei precedenti legali della Corte Europea dei Diritti Umani e considerando esattamente che un'azienda ha un potere enormemente più elevato di quello di un cittadino comune. O mi vuoi dire che hai accesso alle stesse risorse di Facebook e che quindi tu e una multinazionale che fattura centinaia di miliardi dovreste essere considerati pariteticamente? (di nuovo, domanda retorica)
Ma cosa centra nel contesto del DSA? Penso di aver scritto il problema di quella norma. Impone controlli che possono andare oltre i confini europei
Di nuovo, quattro punti: il primo è che lo stesso diritto alla libertà di parola è stabilito nella nostra Costituzione (mai letto l'articolo 21?);
Non sono nemmeno paragonabili a livello di libertà concesse:
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Aspetto | Primo Emendamento (USA) | Articolo 21 (Italia) |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Portata generale | Molto ampia, quasi assoluta per discorso politico, | Ampia, ma più bilanciata con dignità, onore, buon costume, |
| | ideologico, offensivo | ordine pubblico |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Discorso d’odio (hate speech) | Generalmente protetto | Limitabile/reprimibile se incita all’odio razziale, |
| | (salvo incitamento imminente a violenza – Brandenburg) | antisemitismo ecc. (leggi Mancino, art. 604-bis c.p.) |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Offese / Insulti a funzionari | Protetti (anche insulti volgari a poliziotti o giudici) | Punibili se diffamazione grave o vilipendio (art. 594-595 c.p.)|
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Negazionismo / Revisionismo | Protetto (non punibile la negazione di fatti storici) | Reato (negazionismo Shoah punito ex art. 604-bis c.p.) |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Vilipendio religioso / | Protetto (blasfemia non punibile, satira ok) | Non più reato dal 2016, ma resta limite “buon costume” |
| blasfemia | | |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Censura preventiva | Vietata quasi sempre (prior restraint rarissimo) | Vietata per la stampa, permessa con limiti stretti per altri |
| | | media |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Limiti espliciti nel testo | Nessuno; limiti solo da giurisprudenza | Esplicito: “buon costume” + leggi ordinarie |
| | (true threats, obscenity) | |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Livello di protezione pratica | Tra i più alti al mondo per espressione “sgradevole” | Alto, ma inferiore agli USA; più bilanciamento con |
| | | dignità/onore |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
| Chi è protetto | Chiunque si trovi legalmente negli USA (cittadini e non) | “Tutti” (persone fisiche, anche stranieri in Italia) |
+--------------------------------+----------------------------------------------------------+---------------------------------------------------------------+
il secondo è che "libertà di parola" non vuol dire "libertà di dire quello che vuoi senza conseguenze", nemmeno negli USA (con restrizioni proprio a opera del governo Trump (https://www.independent.co.uk/news/world/americas/us-politics/tucker-carlson-trump-charlie-kirk-free-speech-b2829584.html), per inciso, e t'invito a considerare con cura l'articolo che cito);
Ma lol, non è nulla in confronto a quello che è stato fatto dai Democratici durante il Black Live Matter
il terzo è che non è comunque una legge che ti protegge come europeo; il quarto è che la libertà di parola non c'entra niente né col GDPR,
SI infatti ho specificato che il GDPR non centra nulla in generale è HW che lo ha tirato dentro!!!
né con il DSA,
Falso questo invece c'entra, come ho detto
Il suo scopo è creare un ambiente online sicuro, prevedibile e affidabile, combattendo contenuti illegali, disinformazione, pubblicità ingannevole e pratiche sleali
in quanto il motivo per cui il Governo americano è contrario a tali leggi è che impone limitazioni ad aziende americane in favore del pubblico europeo. E non è un caso, dunque, che gli USA se la prendano anche con il GDPR che pure dici essere una buona legge.
IL GDPR esiste da quasi 10 anni e non ha mai dato grossi problemi agli USA
Gli facciamo paura.
È vero, Trump è quanto di meglio potesse capitarci.
Prima ci cullavamo nella convinzione che gli USA erano amiconi e potevamo dormire sereni, Trump nella sua follia ci ha costretto a svegliarci e ad aprire gli occhi.
Stupido da parte sua perché un gigante che dorme è meglio di uno sveglio e incazzato con te perché lo hai svegliato.
Abbiano già avuto Putin che ci ha messo a dura prova, non serviva anche quel pagliaccio abbrustolito. Di fatto, siamo tra l'incudine ed il martello, letteralmente.
Abbiano già avuto Putin che ci ha messo a dura prova, non serviva anche quel pagliaccio abbrustolito. Di fatto, siamo tra l'incudine ed il martello, letteralmente.
Hai presente la narrazione del romanzo "1984"? Nel romanzo il mondo viene descritto come suddiviso in tre unità territoriali, più un zona contesa fra le tre potenze. Ebbene l'Europa rischia di essere la zona contesa.
Abbiano già avuto Putin che ci ha messo a dura prova, non serviva anche quel pagliaccio abbrustolito. Di fatto, siamo tra l'incudine ed il martello, letteralmente.
Parlavo economicamente.
Il principale pensiero degli USA è la Cina ovviamente, stati come Germania, Francia, Italia, ecc. non impensieriscono.
Ma l'EU si, andrebbe a collocarsi esattamente tra USA e Cina come seconda potenza economica mondiale e senza le carenze tecnologiche della Cina (ancora per poco).
Hai presente la narrazione del romanzo "1984"? Nel romanzo il mondo viene descritto come suddiviso in tre unità territoriali, più un zona contesa fra le tre potenze. Ebbene l'Europa rischia di essere la zona contesa.
Vero, ma credo che Trump abbia scongiurato questo rischio.
Ha suonato la sveglia all'EU e messo in modo cose che difficilmente si fermeranno.
Doraneko
28-02-2026, 16:51
https://i.ibb.co/zTmD7v5k/Stop-talking-about-Trump.jpg
Capisco che le politiche di Trump non piacciano perché fa i propri interessi, ma la colpa della situazione europea è unicamente da attribuire agli europei.
E alla debolezza di una UE costruita sulla burocrazia, una sorta di gigante italico, quindi si può chiaramente immaginare l'inefficienza di tali istituzioni.
L'UE va ricostruita da zero.
Dopodiché la sovranità tecnologica la impediscono da soli gli europei, vedi le recenti notizie della rottura tra Francia e Germania per quanto concerne il caccia di ultima generazione. Il motivo è che litigano tra loro.
Il problema è che l'UE è fatta da Stati troppo diversi tra loro e ognuno tira ancora acqua al proprio mulino, altro che europeisti.
azi_muth
28-02-2026, 20:15
Capisco che le politiche di Trump non piacciano perché fa i propri interessi, ma la colpa della situazione europea è unicamente da attribuire agli europei.
E alla debolezza di una UE costruita sulla burocrazia, una sorta di gigante italico, quindi si può chiaramente immaginare l'inefficienza di tali istituzioni.
L'UE va ricostruita da zero.
Dopodiché la sovranità tecnologica la impediscono da soli gli europei, vedi le recenti notizie della rottura tra Francia e Germania per quanto concerne il caccia di ultima generazione. Il motivo è che litigano tra loro.
Il problema è che l'UE è fatta da Stati troppo diversi tra loro e ognuno tira ancora acqua al proprio mulino, altro che europeisti.
Ue non ha sovranità tecnologica perchè è frammentata.
La cosa paradossale è che per avere una sovranità tecnologia, bisognerebbe prima avere una unità politica, che poi è esattamente quello contro ci lavorano gli anti europeisti.
Ue non ha sovranità tecnologica perchè è frammentata.
La cosa paradossale è che per avere una sovranità tecnologia, bisognerebbe prima avere una unità politica, che poi è esattamente quello contro ci lavorano gli anti europeisti.
"Anti-europeista" è una etichetta di comodo usata da presunti europeisti (che prendono iniziative solitarie proprio per dimostrare quanto credono *FORTISSIMAMENTE* in questa unione) per motivi strettamente legati a parte politica.
Capisco che esistono persone che tendono a confondere i sogni con la realtà, ma la realtà spesso bussa alla porta in maniera prepotente.
La frammentazione è nella natura stessa dell'Unione Europea: i paesi nordici, i paesi frugali, Francia e Germania e altri paesi, come già ampiamente dimostrato, competono tra loro, perché in molti ambiti la competizione è ancora molto radicata, anche a livello industriale.
La Francia mica ha dovuto conquistare l'Italia con i carrarmati, gli è bastato comprarsi tutto (perché ha trovato pure da parte nostra dei tengo-famiglia che si sono venduti e svenduti tutto).
Non è solo una questione politica, ed infatti non è assolutamente vero che per la sovranità digitale e/o tecnologica sia necessaria unità politica, e lo dimostrano i molti progetti europei e i vari accordi industriali tra alcuni paesi, anche extra-UE.
Servono accordi tra grossi player tecnologici, e spesso questi accordi si possono fare anche senza UE, e spesso è preferibile semplicemente perché la quantità di burocrazia presente è tale che non conviene passare per l'UE.
azi_muth
01-03-2026, 13:37
"Anti-europeista" è una etichetta di comodo usata da presunti europeisti (che prendono iniziative solitarie proprio per dimostrare quanto credono *FORTISSIMAMENTE* in questa unione) per motivi strettamente legati a parte politica.
Capisco che esistono persone che tendono a confondere i sogni con la realtà, ma la realtà spesso bussa alla porta in maniera prepotente.
Di comodo ci vedo molto poco.
In questa o in un'altra non importa, quello che importa che sia maggiormente integrata.
I problemi che si sono derivano esattamente da poca integrazione.
Di fatto di da la colpa all'EU di cose che dipendono dal volontà dei singoli paesi di mantenere la propria sovranità sulla maggior parte delle materie.
La frammentazione è nella natura stessa dell'Unione Europea: i paesi nordici, i paesi frugali, Francia e Germania e altri paesi, come già ampiamente dimostrato, competono tra loro, perché in molti ambiti la competizione è ancora molto radicata, anche a livello industriale.
La Francia mica ha dovuto conquistare l'Italia con i carrarmati, gli è bastato comprarsi tutto (perché ha trovato pure da parte nostra dei tengo-famiglia che si sono venduti e svenduti tutto).
Allora inutile piagnucolare della mancanza di sovranità digitale o economica allora.
Non è solo una questione politica, ed infatti non è assolutamente vero che per la sovranità digitale e/o tecnologica sia necessaria unità politica, e lo dimostrano i molti progetti europei e i vari accordi industriali tra alcuni paesi, anche extra-UE.
Servono accordi tra grossi player tecnologici, e spesso questi accordi si possono fare anche senza UE, e spesso è preferibile semplicemente perché la quantità di burocrazia presente è tale che non conviene passare per l'UE.
Dimostrano il contrario i progetti europei naufragati e anche quelli "riusciti" tipo l'eurofighter per l'esplosione dei costi perchè alla fine hanno pagato caro la mancanza di unità politica del progetto: costi di negoziazione, ritardi, moltiplicazione delle catene di assemblaggio, il fatto che alcuni partner hanno usato il progetto per acquisire competenze industriali di cui erano privi etc. costi normativi etc.
Il caccia franco tedesco è fallito per ragioni simili...
Se hai 27 interessi differenti e ogni volta devi trattare per la tua fetta è chiaro che poi è impossibile uscire con progetti unitari che sia in grado di essere scalabili economicamente e tecnologicamente in modo competitivo.
ninja750
02-03-2026, 08:29
e adesso esportiamo democrazia anche in iran :stordita: :help:
azi_muth
02-03-2026, 09:08
e adesso esportiamo democrazia anche in iran :stordita: :help:
Sei diventato americano, israeliano o inglese?
Non c'è partecipazione Nato.
Il nostro ministro della difesa a momenti prende un missile in testa perchè è andato in vacanz ain una zona calda...
Doraneko
02-03-2026, 10:05
e adesso esportiamo democrazia anche in iran :stordita: :help:
È da 40 anni che andava fatto
È da 40 anni che andava fatto
Ma davvero pensi che basti bombardare e finita lì? Guarda che è successo in Afghanistan, dopo 20 anni è tornato tutto come prima, nonostante un'impegno enorme e costante da parte degli USA.
A Trump piace fare lo splendido, bombardare e tanti saluti. Poi i cazzi sono di chi resta.
E a proposito, quando viene bombardato Trump? Perché non mi pare che sia tanto meglio dei capi iracheni, ormai è un dittatore fuori controllo.
Nel frattempo gli amisci degli amisci stanno guadagnando miliardi con petrolio e gas...
Clmsò,msòl,sò,s,òsà
AlexSwitch
02-03-2026, 10:43
Nel frattempo gli amisci degli amisci stanno guadagnando miliardi con petrolio e gas...
Clmsò,msòl,sò,s,òsà
Fino a quando non si sblocca lo stretto di Hormuz i prezzi non si assesteranno. Anzi, per dirla tutta, i mercati sono tutti con quotazioni al rialzo in base alle notizie che arrivano dalla regione: sembra che i Paesi Arabi colpiti dall'Iran stanno studiando delle missioni di ritorsione, quindi si ipotizza l'apertura di un conflitto di livello regionale, con tutte le incognite del caso.
Per di più la Cina, rebus sic stantibus, essendo il maggior acquirente del greggio e del gas iraniani, dovrà muoversi presso altri fornitori per tentare di mantenere i rifornimenti costanti. Rifornimenti che hanno già subito un colpo non indifferente con lo stop del petrolio venezuelano.
Doraneko
02-03-2026, 10:46
Ma davvero pensi che basti bombardare e finita lì? Guarda che è successo in Afghanistan, dopo 20 anni è tornato tutto come prima, nonostante un'impegno enorme e costante da parte degli USA.
A Trump piace fare lo splendido, bombardare e tanti saluti. Poi i cazzi sono di chi resta.
La gente in Iran che festeggia per strada la morte del loro leader fa capire che è proprio la stessa situazione dell'Afghanistan.
Se il problema iraniano non lo si risolve con le bombe, è perché non se ne sono usate abbastanza.
E a proposito, quando viene bombardato Trump? Perché non mi pare che sia tanto meglio dei capi iracheni, ormai è un dittatore fuori controllo.
Soliti discorsi da sinistra frustrata.
La gente in Iran che festeggia per strada la morte del loro leader fa capire che è proprio la stessa situazione dell'Afghanistan.
Se il problema iraniano non lo si risolve con le bombe, è perché non se ne sono usate abbastanza.
Soliti discorsi da sinistra frustrata.
A me sembri più tu destroide guerrafondaio ;)
Trump pensa di risolvere tutti i problemi del mondo con le bombe, non ha capito che la questione è un pelo più complessa.
Doraneko
02-03-2026, 10:51
Fino a quando non si sblocca lo stretto di Hormuz i prezzi non si assesteranno. Anzi, per dirla tutta, i mercati sono tutti con quotazioni al rialzo in base alle notizie che arrivano dalla regione: sembra che i Paesi Arabi colpiti dall'Iran stanno studiando delle missioni di ritorsione, quindi si ipotizza l'apertura di un conflitto di livello regionale, con tutte le incognite del caso.
Per di più la Cina, rebus sic stantibus, essendo il maggior acquirente del greggio e del gas iraniani, dovrà muoversi presso altri fornitori per tentare di mantenere i rifornimenti costanti. Rifornimenti che hanno già subito un colpo non indifferente con lo stop del petrolio venezuelano.
Strano che non abbiano partecipato anche loro fin dall'inizio, visto che era molto probabile ciò che poi è effettivamente successo.
Doraneko
02-03-2026, 10:52
A me sembri più tu destroide guerrafondaio ;)
Trump pensa di risolvere tutti i problemi del mondo con le bombe, non ha capito che la questione è un pelo più complessa.
La guerra è sempre l'opzione meno preferibile ma non è da escludere, altrimenti qui avremmo ancora Benito e Adolfo.
ninja750
02-03-2026, 10:53
Fino a quando non si sblocca lo stretto di Hormuz i prezzi non si assesteranno. Anzi, per dirla tutta, i mercati sono tutti con quotazioni al rialzo in base alle notizie che arrivano dalla regione
le quotazioni del petrolio salgono anche solo se c'è mare leggermente mosso, altro che guerre in medioriente
anche perchè era in rialzo già da quasi un mese continuativo
La guerra è sempre l'opzione meno preferibile ma non è da escludere, altrimenti qui avremmo ancora Benito e Adolfo.
Ma lo hai capito il mio discorso? Mi pare di no. NON BASTA bombardare e andare via, quello serve solo a fare gli splendidi. Se non intraprendi un percorso di lungo, lunghissimo periodo, non cambierà un bel niente. Khamenei aveva già da tempo dato mandato di passare il potere ad altri, era ormai solo una guida simbolica ( ricordo che aveva 86 anni).
Non a caso:
https://www.ft.com/content/437130e7-ed4e-4919-8bf3-ac38c2eed6af
Chiaramente la gente festeggia per strada, ma alla fine cosa cambierà? Un bel niente. I vari Benito e Adolf non sono stati sconfitti solo con le bombe, ma con una serie di azioni durate anche ben oltre la fine della seconda guerra mondiale.
AlexSwitch
02-03-2026, 11:03
La gente in Iran che festeggia per strada la morte del loro leader fa capire che è proprio la stessa situazione dell'Afghanistan.
Se il problema iraniano non lo si risolve con le bombe, è perché non se ne sono usate abbastanza.
Soliti discorsi da sinistra frustrata.
Insomma non sono mica i soliti discorsi... Vero è che la popolazione iraniana è stufa di un regime sanguinario e fanatico che ha isolato il paese a livello internazionale con gravi ripercussioni economiche, ma è altrettanto vero che quando si porta in essere una operazione come quella intrapresa da USA e Israele lo si dovrebbe fare con una strategia ben precisa.
Ad ora, stando alle dichiarazioni fatte dai vertici amricani ed israeliani, questa strategia sembra non esserci o è molto approssimativa e confusa.
Trump dice di voler trattare con l'Iran e di avere già dei contatti per dei colloqui, ma non si capisce con chi; non si capisce chi dovrà prendere il posto degli " imam " e degli " ayatollah " e come questo passaggio sarà effettuato.
L'Iran non è il Venezuela...
AlexSwitch
02-03-2026, 11:08
Strano che non abbiano partecipato anche loro fin dall'inizio, visto che era molto probabile ciò che poi è effettivamente successo.
Forse ti sfugge il principio di azione e reazione in ambito di politica reale, così come ti sfugge il fatto che le monarchie arabe conoscono bene l'Iran e le sue potenzialità. Da tenere conto anche delle garanzie di difesa che gli USA hanno offerto agli alleati arabi le quali, a quanto pare, non si stanno dimostrando così efficaci visto che gli attacchi iraniani stanno continuando a colpire obiettivi sensibili nella penisola.
AlexSwitch
02-03-2026, 11:21
le quotazioni del petrolio salgono anche solo se c'è mare leggermente mosso, altro che guerre in medioriente
anche perchè era in rialzo già da quasi un mese continuativo
Se consideri che l'ultima quotazione a NY prima dell'attacco era di 68,76 USD/barile ed ora ha superato di poco i 72 USD/barile, c'è stato un bel balzo.
Certo l'OPEC ha assecondato l'attacco aumentando la produzione mitigando il blocco, ma le ultime notizie dal fronte parlano di attacchi iraniani anche contro le raffinerie in Arabia Saudita. Ci saranno altre fiammate e la corsa non si fermerà.
Per quanto riguarda il gas naturale, per noi italiani altamente strategico, le cose vanno anche peggio visto che si è toccato un massimo di 40,3 Euro/MWh ad Amsterdam con un rincaro medio del 20%!!
Doraneko
02-03-2026, 12:00
Forse ti sfugge il principio di azione e reazione in ambito di politica reale, così come ti sfugge il fatto che le monarchie arabe conoscono bene l'Iran e le sue potenzialità. Da tenere conto anche delle garanzie di difesa che gli USA hanno offerto agli alleati arabi le quali, a quanto pare, non si stanno dimostrando così efficaci visto che gli attacchi iraniani stanno continuando a colpire obiettivi sensibili nella penisola.
Oddio, non mi sembra che questo principio sia tanto prevedibile, visti gli obiettivi colpiti dall'Iran.
Doraneko
02-03-2026, 12:05
Ma lo hai capito il mio discorso? Mi pare di no. NON BASTA bombardare e andare via, quello serve solo a fare gli splendidi. Se non intraprendi un percorso di lungo, lunghissimo periodo, non cambierà un bel niente. Khamenei aveva già da tempo dato mandato di passare il potere ad altri, era ormai solo una guida simbolica ( ricordo che aveva 86 anni).
Non a caso:
https://www.ft.com/content/437130e7-ed4e-4919-8bf3-ac38c2eed6af
Chiaramente la gente festeggia per strada, ma alla fine cosa cambierà? Un bel niente. I vari Benito e Adolf non sono stati sconfitti solo con le bombe, ma con una serie di azioni durate anche ben oltre la fine della seconda guerra mondiale.
L'Iran è un paese che ha conosciuto libertà e prosperità, c'è ancora gente che la ricorda e la rivuole, c'è anche gente che non l'ha mai conosciuta e che la desidera, non è un paese che da sempre è una merda e che non ha mai conosciuto alternative. Per questo dico che il problema iraniano è risolvibile con le bombe: una volta fatte saltare le teste giuste, il terreno è fertile per un futuro prospero.
azi_muth
02-03-2026, 12:30
Per questo dico che il problema iraniano è risolvibile con le bombe: una volta fatte saltare le teste giuste, il terreno è fertile per un futuro prospero.
E quante volte è accaduto nella storia "senza boots on the ground", solo con raid aerei, senza una opposizione armata interna e con ancora tutti gli apparati repressivi in funzione?
È da 40 anni che andava fatto
Si certo, perché 40 anni fa la CIA ha rotto il cazzo all'Iran mettendo al potere sti delinquenti.
P.S: tra l'altro togliendo quelli che avevano messo sempre loro negli anni 50 :asd:
Sono 80 anni che gli USA rompono il cazzo al mondo, creano regimi e decenni dopo facendoli cadere.
Doraneko
02-03-2026, 13:03
E quante volte è accaduto nella storia "senza boots on the ground", solo con raid aerei, senza una opposizione armata interna e con ancora tutti gli apparati repressivi in funzione?
Chiedilo ai giapponesi
Doraneko
02-03-2026, 13:10
Insomma non sono mica i soliti discorsi... Vero è che la popolazione iraniana è stufa di un regime sanguinario e fanatico che ha isolato il paese a livello internazionale con gravi ripercussioni economiche, ma è altrettanto vero che quando si porta in essere una operazione come quella intrapresa da USA e Israele lo si dovrebbe fare con una strategia ben precisa.
Ad ora, stando alle dichiarazioni fatte dai vertici amricani ed israeliani, questa strategia sembra non esserci o è molto approssimativa e confusa.
Trump dice di voler trattare con l'Iran e di avere già dei contatti per dei colloqui, ma non si capisce con chi; non si capisce chi dovrà prendere il posto degli " imam " e degli " ayatollah " e come questo passaggio sarà effettuato.
L'Iran non è il Venezuela...
Il regime prevede che alla morte del leader ci siano delle figure che subentrano ma sono anche queste delle teste che vanno tagliate. Oppositori in esilio ce ne sono, il fatto è che chiunque governerà provvisoriamente non può esimersi dall'indire delle elezioni il prima possibile.
azi_muth
02-03-2026, 14:10
Chiedilo ai giapponesi
Sui giapponesi sono stati tirati due ordigni nucleari.
Qui siamo a bombardamenti aerei convenzionali.
Ti sembra la stessa situazione?
AlexSwitch
02-03-2026, 16:21
Il regime prevede che alla morte del leader ci siano delle figure che subentrano ma sono anche queste delle teste che vanno tagliate. Oppositori in esilio ce ne sono, il fatto è che chiunque governerà provvisoriamente non può esimersi dall'indire delle elezioni il prima possibile.
Io, a parte l'erede Palevi ( poco spendibile ), di oppositori candidatili a guidare il Paese in una eventuale transizione, non ne vedo...
Intanto il Qatar ha bloccato la produzione di GNL ed i prezzi sono letteralmente schizzati in alto: ora il TTF ad Amsterdam, con scadenza 30 Marzo, ha superato i 45,105 Euro/KWh segnando un +41,13%!
Si certo, perché 40 anni fa la CIA ha rotto il cazzo all'Iran mettendo al potere sti delinquenti.
P.S: tra l'altro togliendo quelli che avevano messo sempre loro negli anni 50 :asd:
Sono 80 anni che gli USA rompono il cazzo al mondo, creano regimi e decenni dopo facendoli cadere.
Per essere precisi ottant'anni fa furono più gli inglesi a muoversi contro Mossadeq. La cultura anglosassone da sempre privilegia i vantaggi a breve (solo per la loro classe dominante, beninteso, i communer possono essere mandati al massacro) al pensiero strategico a lungo termine. Quello che otterranno a lungo termine sono la perdita dei loro alleati dei Sultanati arabi, l'indebolimento dell'Arabia Saudita, la distruzione di Israele, la perdita di fiducia dell'ottanta per cento delle nazioni del mondo comprese molte europee, con l'eccezione di alcuni paesi servi come l'attuale governo italiano.
In Iran entrambi la rivoluzione antidemocratica contro Mossadeq fu fatta per proteggere gli interessi delle loro aziende petrolifere. Come continuano a fare anche oggi (gli USA, non l'UK che ormai non ha più abbastanza potere e ha castrato la sua industria a favore della finanza). Di fatto gli USA sono un potere al servizio delle loro multinazionali, dove il governo è asservito alle grandi imprese private. Almeno, prima di Trump c'erano governanti più intelligenti bravi a nascondere le loro vere intenzioni.
Se qualcuno pensa che lo facciano per bontà (non so, qualcuno dice per esportare la democrazia?) è, nella migliore delle ipotesi un ingenuo irretito dal continuo lavaggio del cervello della grande informazione, nella peggiore è un provocatore.
Gli USA hanno fatto guerre per le banane, per il legno l'alluminio e l'elettricità canadese, per le terre rare groenlandesi, per le conquiste territoriali verso il Messico e le Hawaii, per il petrolio e il gas naturale in Medio Oriente e in Russia, e hanno sempre raccontato alla loro gente che lo facevano per valori umani. Bugiardi e ipocriti.
Ripper89
02-03-2026, 16:47
La gente in Iran che festeggia per strada la morte del loro leader fa capire che è proprio la stessa situazione dell'Afghanistan.
Se il problema iraniano non lo si risolve con le bombe, è perché non se ne sono usate abbastanza.
La gente che festeggia ? :sofico:
Non tutti stanno festeggiando. :rolleyes:
E fra quelli che NON stanno festeggiando ci sono i Pasdaran che sono armati e sono tanti.
Sui giapponesi sono stati tirati due ordigni nucleari.
Qui siamo a bombardamenti aerei convenzionali.
Ti sembra la stessa situazione?
C'è anche una enorme differenza tra gli USA di allora e quelli attuali.
Innanzitutto all'epoca si trattava di difendere la propria autonomia. Adesso si tratta di difendere solo gli interessi delle grandi multinazionali.
Ma, soprattutto, gli USA hanno perso la loro resilienza. La popolazione si è abituata a vivere bene e non è più disposta ad anni di sacrifici. A un certo punto toglie l'appoggio al governo impegnato in una guerra. È il motivo per cui hanno perso in Vietnam (anche se erano militarmente in vantaggio), in Iraq (non mi sembra che i cambiamenti in Iraq siano nuova democrazia e alleanza con gli occidentali), in Afghanistan, in Ucraina (si sono sganciati quando hanno visto che gli costava troppo e non avrebbero ottenuto a sufficienza).
Non sono più in grado di reggere una guerra lunga: funzionano solo guerre rapide che terminano entro poche settimane (Venezuela, per esempio). L'Iran è una potenza medio grande, che non può essere sopraffatta in poco tempo. E pensare di cambiare un regime forte uccidendo qualche dirigente è poco furbo: più facile che il paese si compatti ed emargini le opposizioni o che sorga un movimento antioccidentale.
L'unico modo per affrettare le cose sarebbe usare le bombe atomiche. Ma non siamo più negli anni Quaranta, la cosa sarebbe inaccettabile anche per gli alleati meno critici.
Le persone che, come Doraneko, credono davvero in una soluzione militare dimostrano di capirne di rapporti internazionali come Trump, ovvero praticamente nulla.
azi_muth
02-03-2026, 17:37
C'è anche una enorme differenza tra gli USA di allora e quelli attuali.
Innanzitutto all'epoca si trattava di difendere la propria autonomia. Adesso si tratta di difendere solo gli interessi delle grandi multinazionali.
Si trattava di difendere gli interessi americani in Asia minacciati dall'espansionismo Giapponese. Le Filippine erano una colonia USA. Poi comunque furono i Giapponesi ad attaccare gli USA a Pearl Harbour e farli entrare in guerra.
Ma, soprattutto, gli USA hanno perso la loro resilienza. La popolazione si è abituata a vivere bene e non è più disposta ad anni di sacrifici. A un certo punto toglie l'appoggio al governo impegnato in una guerra. È il motivo per cui hanno perso in Vietnam (anche se erano militarmente in vantaggio), in Iraq (non mi sembra che i cambiamenti in Iraq siano nuova democrazia e alleanza con gli occidentali), in Afghanistan, in Ucraina (si sono sganciati quando hanno visto che gli costava troppo e non avrebbero ottenuto a sufficienza).
Quello che è cambiato è la disponibilità dell'opinione pubblica a sostenere guerre lunghe senza vittorie visibili, senza un interesse nazionale chiaro.
In Iraq e Afghanistan il problema principale non fu la debolezza della popolazione, ma che gli USA non avevano obiettivi chiari e raggiungibili. In Iraq si distrussero le istituzioni statali senza un piano credibile per ricostruirle.
Il disimpegno americano dall'Ucraina non è stato guidato dalla stanchezza popolare, ma da una scelta politica deliberata di Trump e del suo governo, motivata esclusivamente da una visione transazionale e affaristica che pagheranno caro.
Il potere USA si basa non solo sulle armi ma sul soft power e la fiducia.
La costruzione e il sostegno al diritto internazionale e alle istituzioni internazionali che aevavo costruito dopo la 2° guerra mondiale non era solo "facciata" ma un modo efficace e poco costoso di mantenere un ruolo di primazia.
Hanno creato un ordine internazionale con le regole americane al centro, che altri paesi trovassero conveniente rispettare. Il muro di Berlino è crollato non per l'artiglieria, ma per l'attrazione ai valori occidentali alternativi al blocco comunista.
Una volta crollata l'URSS e rimasti come potenza egemone hanno incominciato a picconare l'edificio su cui poggia buona parte del loro potere.
Ogni violazione dell'ordine internazionale ha consumato credibilità e aperto spazio a Cina e Russia.
Ora Trump lo sta facendo evaporare completamente perchè non si tratta più di di singole violazioni, ma di un rigetto ideologico dell'intero sistema.
Doraneko
03-03-2026, 02:02
C'è anche una enorme differenza tra gli USA di allora e quelli attuali.
Innanzitutto all'epoca si trattava di difendere la propria autonomia. Adesso si tratta di difendere solo gli interessi delle grandi multinazionali.
Ma, soprattutto, gli USA hanno perso la loro resilienza. La popolazione si è abituata a vivere bene e non è più disposta ad anni di sacrifici. A un certo punto toglie l'appoggio al governo impegnato in una guerra. È il motivo per cui hanno perso in Vietnam (anche se erano militarmente in vantaggio), in Iraq (non mi sembra che i cambiamenti in Iraq siano nuova democrazia e alleanza con gli occidentali), in Afghanistan, in Ucraina (si sono sganciati quando hanno visto che gli costava troppo e non avrebbero ottenuto a sufficienza).
Non sono più in grado di reggere una guerra lunga: funzionano solo guerre rapide che terminano entro poche settimane (Venezuela, per esempio). L'Iran è una potenza medio grande, che non può essere sopraffatta in poco tempo. E pensare di cambiare un regime forte uccidendo qualche dirigente è poco furbo: più facile che il paese si compatti ed emargini le opposizioni o che sorga un movimento antioccidentale.
L'unico modo per affrettare le cose sarebbe usare le bombe atomiche. Ma non siamo più negli anni Quaranta, la cosa sarebbe inaccettabile anche per gli alleati meno critici.
Le persone che, come Doraneko, credono davvero in una soluzione militare dimostrano di capirne di rapporti internazionali come Trump, ovvero praticamente nulla.
Per fortuna che ci sei tu che ne sai a pacchi
Tra l'altro, Trump non aveva detto di aver annientato la capacità atomica dell'Iran con l'attacco ai bunker qualche settimana fa? Allora cosa li attaccano a fare adesso? :D Una contraddizione vivente è quello là.
ninja750
03-03-2026, 09:40
Tra l'altro, Trump non aveva detto di aver annientato la capacità atomica dell'Iran con l'attacco ai bunker qualche settimana fa? Allora cosa li attaccano a fare adesso? :D Una contraddizione vivente è quello là.
lo avevano già detto con il famoso missile ultraperforante mesi fa
quello con i camion che portavano via tutto il giorno prima :sofico:
AlexSwitch
03-03-2026, 11:55
Tra l'altro, Trump non aveva detto di aver annientato la capacità atomica dell'Iran con l'attacco ai bunker qualche settimana fa? Allora cosa li attaccano a fare adesso? :D Una contraddizione vivente è quello là.
Molto probabilmente non ci sono informazioni certe sullo status di certi siti nucleari e quindi hanno fatto un altro passaggio...
Più che altro, visto l'attacco, dovrebbero impegnarsi a distruggere i siti di produzione e stoccaggio di droni e missili balistici e colpire più a fondo la marina militare iraniana in modo da riaprire lo stretto e piantonarlo.
E' sempre più evidente che Donaldo ed il Pentagono abbiano sbagliato qualche calcolo sulla resilienza iraniana e sulla strategia da adottare, sembrano sempre più spiazzati e privi di un appoggio interno organizzato per scalzare i vertici al comando del Paese.
Tra l'altro, Trump non aveva detto di aver annientato la capacità atomica dell'Iran con l'attacco ai bunker qualche settimana fa? Allora cosa li attaccano a fare adesso? :D Una contraddizione vivente è quello là.
gli hanno trovato le armi chimiche di Saddam Hussein :O
https://www.micromega.net/wp-content/uploads/2024/04/Colin_Powell_.jpeg
Per fortuna che ci sei tu che ne sai a pacchi
Grazie per averlo riconosciuto.
azi_muth
04-03-2026, 09:16
Io, a parte l'erede Palevi ( poco spendibile ), di oppositori candidatili a guidare il Paese in una eventuale transizione, non ne vedo...
Intanto il Qatar ha bloccato la produzione di GNL ed i prezzi sono letteralmente schizzati in alto: ora il TTF ad Amsterdam, con scadenza 30 Marzo, ha superato i 45,105 Euro/KWh segnando un +41,13%!
Sono contento di essere stato previdente stavolta con contratti gas e luce a prezzo fisso...:D :D
Sono contento di essere stato previdente stavolta con contratti gas e luce a prezzo fisso...:D :D
Anche io, ho pensato "Finirà la guerra in Ucraina e i prezzi si abbasseranno"
In pvt posso dare 85 numeri del lotto, vi giocate gli altri 5 e siete a posto.
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.