View Full Version : Bastano 200 auto elettriche per cambiare l'aria di un quartiere? I satelliti rivelano cosa succede davvero
Redazione di Hardware Upg
29-01-2026, 11:51
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mobilita-elettrica/bastano-200-auto-elettriche-per-cambiare-l-aria-di-un-quartiere-i-satelliti-rivelano-cosa-succede-davvero_149345.html
Uno studio basato su dati satellitari mostra che l'aumento dei veicoli a zero emissioni in California è associato a una riduzione misurabile del biossido di azoto. Per ogni 200 veicoli elettrici aggiunti, l'inquinamento da NO₂ cala in media dell'1,1%, con potenziali benefici per la salute pubblica.
Click sul link per visualizzare la notizia.
TorettoMilano
29-01-2026, 11:58
é impossibile dai, le elettriche inquinano di piú
AtaruGolan
29-01-2026, 12:37
é impossibile dai, le elettriche inquinano di piú
Dire che inquinano di più' senza contestualizzare è un'affermazione che ignora la complessità del Life Cycle Assessment, ovvero l'analisi dell'impatto ambientale totale di un veicolo, dalla 'culla alla tomba'.
Bisogna distinguere due piani:
Impatto locale (Qualità dell'aria): In una città, un'auto elettrica ha emissioni dirette (allo scarico) pari a zero. Sostituire 200 termiche con 200 elettriche significa eliminare istantaneamente NOx e CO localizzati, con benefici immediati per la salute dei residenti.
Impatto globale (Produzione): È vero che la produzione di una batteria è energivora, ma i dati attuali confermano che un'elettrica 'pareggia' e supera in termini di ecocompatibilità un'auto termica dopo circa 20.000-40.000 km, a seconda del mix energetico utilizzato.
Il problema è che spesso si confronta solo il 'tubo di scappamento' della termica contro l'intera filiera dell'elettrica. Per essere onesti, nel calcolo della termica dovremmo includere:
L'estrazione del greggio e i disastri ambientali connessi.
Il trasporto via nave/oleodotto e la raffinazione (processi che consumano quantità enormi di energia elettrica e acqua).
La logistica di distribuzione finale.
Inoltre, l'auto elettrica è l'unica che migliora col tempo: se la rete elettrica nazionale diventa più verde (più rinnovabili o nucleare), la tua auto elettrica diventa automaticamente più pulita ogni giorno che passa. Un'auto diesel o benzina emetterà sempre la stessa quantità di CO2 (o peggiorerà con l'usura) per tutto il suo ciclo di vita.
Inoltre aggiungo che, con l'elettrica hai una zona specifica, localizzata e centralizzata dove produci energia, l'energia si trasmette tramite la rete elettrica (al massimo va aggiornata se ancora vecchia e di bassa qualità), quindi puoi controllare e organizzare un filtraggio mirato e poter gestire meglio l'inquinamento, con la termica no, perchè oltre che la zona di produzione c'è il trasporto (perchè fisico, con mezzi che inquinano, con perdite, con depositi che spesso perdono liquidi e inquinano, con evaporazione, con inquinamenti da oli "altra cosa che viene scartata nel calcolo la combustione di oli aggiuntivi") oltre le macchine che di gran numero inquinano espandendo l'aria dell'inquinamento e quindi causando una difficoltà maggiore alla dissipazione di quest'ultimo, inoltre e non è poco, lasciando in mano alle persone la gestione di quest'ultima, le persone difficilmente si mettono ad mettere filtri o stare attenti a quanto inquinano, con l'elettrica invece avendo l'unico punto di inquinamento la produzione batteria e produzione elettrica è molto più controllabile.
Infine, stiamo parlando di una tecnologia (batterie allo stato solido, riciclo del litio oltre il 95%, chimiche LFP senza cobalto) che è in piena evoluzione, a differenza del motore a scoppio che ha ormai raggiunto il suo limite fisico di efficienza
(aggiungo)
A proposito di inquinamento 'nascosto', spesso si dimentica che per estrarre petrolio non basta 'piantare un tubo'. Quando la pressione del giacimento cala, si ricorre al recupero secondario: si iniettano enormi volumi di acqua nel sottosuolo per spingere il greggio (più leggero) verso l'alto. Questo processo non solo consuma risorse idriche preziose, ma produce le cosiddette 'acque di produzione', cariche di metalli pesanti e idrocarburi, che devono essere trattate (e non sempre accade correttamente) per evitare la contaminazione delle falde.
paolo.oliva2
29-01-2026, 12:53
Quoto.
A mio parere il punto di svolta ci sarà dopo il nuclerare... il passaggio da scissione a fusione.
A quel punto la produzione elettrica sarà a costo infinitesimale e sarebbe compatibile il passaggio dal termico all'elettrico universalmente.
A quel punto gli accumulatori di energia per qualsiasi cosa elettrico saranno al top (produzione a costi bassi e pressochè zero impatto, capacità molto superiori, ecc. ecc.) e la migrazione indolore.
Ora come ora, non è semplicemente sostenibile... specialmente in Italia... con la maggior parte della popolazione che fatica ad arrivare a fine mese, il cambio auto all'elettrico è l'ultimo dei problemi... e se lo stato si accollasse il costo del passaggio, non ci sarebbero le risorse per mantenere le già esigue disponibilità per il sociale.
NighTGhosT
29-01-2026, 13:02
Io piu' che di palese......nascosto....penso che avrebbe molto piu' senso cominciare a parlare di PIU' o MENO impattante ma soprattutto piu' o meno PERCEPITO.....perche' il busillis sta tutto li'.
Siamo tutti d'accordo che un aereo che sorvola le nostre teste inquina piu' di migliaia e migliaia di vetture transitanti nello stesso tratto? Si, e' provato scientificamente.
Siamo tutti d'accordo che il maggior inquinamento atmosferico arriva dalle industrie, dagli scarichi industriali e dai bruciatori rifiuti...e centrali energetiche ancora a combustibili fossili? Si', anche questo e' provato.
Pero'......le industrie scaricano belle in alto grazie agli alti comignoli-scarichi.
Per non parlare degli aerei, ancor piu' in alta quota.
L'inquinamento atmosferico che NOI PERCEPIAMO DI PIU' pero'. e' quello che si crea ad "altezza uomo".......l'esempio classico e' la GOLF MK1-2 Diesel non revisionata e sfappata che quando ti passa a fianco lascia una nebbia nera densa da una puzza quasi irrespirabile.
Ecco perche' si punta tanto il dito contro l'inquinamento causato da mezzi di trasporto con motori termici convenzionali.....e' quello che camminando per strada percepiamo di piu'.
TheDarkAngel
29-01-2026, 13:03
qualcuno sta per ricevere un taglio dei fondi quanto prima, trump non permetterà di dire che l'acqua è bagnata :stordita:
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mobilita-elettrica/bastano-200-auto-elettriche-per-cambiare-l-aria-di-un-quartiere-i-satelliti-rivelano-cosa-succede-davvero_149345.html
Uno studio basato su dati satellitari mostra che l'aumento dei veicoli a zero emissioni in California è associato a una riduzione misurabile del biossido di azoto. Per ogni 200 veicoli elettrici aggiunti, l'inquinamento da NO₂ cala in media dell'1,1%, con potenziali benefici per la salute pubblica.
Click sul link per visualizzare la notizia.
ma il campione quanto è grande ? quante auto ci sono nel quartiere ? :rolleyes:
perchè altrimenti se aggiungo 20.000 EV, l'inquinamento cala del 110% ? :banned:
Notturnia
29-01-2026, 13:17
Che articolo scritto male
Come già fanno notare altri mancano una marea di dati
Quindi se ci sono 10 mila auto bastano 200 auto per cambiare dell’1,1% le emissioni di NO2 ?
E se sono 100 auto con 200 auto cambiamo sempre e solo dell’1,1% ? E se sono 100 mila come una città ?
E consideriamo anche altri fattori o facciamo finta che sia solo merito delle auto ? Magari cambiamenti ambientali ? Vento ? Aggiornamenti abitazioni ? Facciamo finta che siano solo le auto ?
Ovvio che una vettura a pile non emette NO2 e quindi genera una riduzione di inquinamento sul punto dove viene usata rispetto a quella a benzina ma sempre fatte male le ricerche di proposito o cosa ?
Che articolo scritto male
Come già fanno notare altri mancano una marea di dati
Quindi se ci sono 10 mila auto bastano 200 auto per cambiare dell’1,1% le emissioni di NO2 ?
E se sono 100 auto con 200 auto cambiamo sempre e solo dell’1,1% ? E se sono 100 mila come una città ?
E consideriamo anche altri fattori o facciamo finta che sia solo merito delle auto ? Magari cambiamenti ambientali ? Vento ? Aggiornamenti abitazioni ? Facciamo finta che siano solo le auto ?
Ovvio che una vettura a pile non emette NO2 e quindi genera una riduzione di inquinamento sul punto dove viene usata rispetto a quella a benzina ma sempre fatte male le ricerche di proposito o cosa ?
Guarda, la ricerca originale è qui
https://www.thelancet.com/journals/lanplh/article/PIIS2542-5196(25)00257-8/fulltext
ma francamente non ha senso,
i NOx derivano dalla combustione, è ovvio che le pile non ne emettono,
ma in California non ci sono le caldaie e i riscaldamenti che ci sono in Pianura Padana
Ricerca classificata nella cartella "Grazia, Graziella e grazie al..."
Quando cammino a Torino centro la mattina e ci sono le auto in colonna la puzza di smog si sente. Se fossero tutte elettriche si starebbe meglio.
Quando cammino a Torino centro la mattina e ci sono le auto in colonna la puzza di smog si sente. Se fossero tutte elettriche si starebbe meglio.
E fin qui ci arrivi anche senza bisogno di una ricerca :D
Ma aspetta, è meglio ancora: se fossero tutte elettriche, sarebbero minimo la metà di quelle che vedi, perchè tanta gente non saprebbe dove ricaricare.
E di nuovo Grazie Graziella :D
...se la rete elettrica nazionale diventa più verde (più rinnovabili o nucleare), ....
A proposito di inquinamento 'nascosto', spesso si dimentica che per estrarre petrolio non basta 'piantare un tubo'. ...
Dimentichi che per il nucleare l'inquinamento è ancora più nascosto, ed è pure molto peggio di quello da petrolio.
Spesso si dimentica che il combustibile nucleare NON è uranio che scavi con la pala e butti nella centrale, ma è un prodotto estremamente complesso e che comporta inquinamento enorme per essere realizzato.
E tralasciamo poi smaltirlo, che è peggio ancora.
A mio parere il punto di svolta ci sarà dopo il nuclerare... il passaggio da scissione a fusione.
A quel punto la produzione elettrica sarà a costo infinitesimale ...
che sia infinitesimale ne dubito parecchio: per ora si prospettano impianti complicatissimi e costosissimi (sempre che si riescano a fare, che lo dicono da 70 anni ma per ora nada).
Quello che davvero costa niente è la produzione da rinnovabili, hydro/fotovoltaico/vento.
AtaruGolan
29-01-2026, 14:16
Dimentichi che per il nucleare l'inquinamento è ancora più nascosto, ed è pure molto peggio di quello da petrolio.
Spesso si dimentica che il combustibile nucleare NON è uranio che scavi con la pala e butti nella centrale, ma è un prodotto estremamente complesso e che comporta inquinamento enorme per essere realizzato.
E tralasciamo poi smaltirlo, che è peggio ancora.
La quantità che se ne usa è bassissima, l'estrazione che se ne fa è bassissima (per l'energia) non si può generalizzare nemmeno questo punto, lo scarto maggiore di scorie non si ha da centrali ma si ha dai macchinari medici, il fatto è che l'italia dovrebbe avere il nucleare, moderno ovviamente, perchè in ogni caso le scorie se le prende comunque, quindi è solo una fissazione solo italiana.
Il nucleare è molto più pulito di quello che invece si crede, e altri che si pensano puliti non lo sono.
Bisognerebbe fare un insieme, sviluppare e concentrare lo sviluppo delle tecnologie a stato solido per l'automotive, e puntare al miglioramento ed integrazione del nucleare.
Tra l'altro ci sono anche già studi per il recupero delle scorie radioattive e il recupero di energia anche da quelle, il che incrementerebbe anche il potere di produzione e abbassamento di inquinamento radioattivo (che è ben diverso dall'inquinamento di cui si parla ora).
CrapaDiLegno
29-01-2026, 14:36
Infine, stiamo parlando di una tecnologia (batterie allo stato solido, riciclo del litio oltre il 95%, chimiche LFP senza cobalto) che è in piena evoluzione, a differenza del motore a scoppio che ha ormai raggiunto il suo limite fisico di efficienza
Tutti studi e poco arrosto.
E il riciclo non costa zero in termini di energia quando si parla di roba chimica.
Il motore in alluminio/acciaio/ghisa di una auto lo prendi e lo rifondi. Quello è riciclo a costo zero, perché comunque dovevi fondere del materiale anche se veniva da una miniera.
Quello che davvero costa niente è la produzione da rinnovabili, hydro/fotovoltaico/vento.
Oddio, non è che pannelli, pale e dighe siano a costo e impatto zero sul territorio. E per i pannelli pure lo smaltimento del silicio drogato non è a impatto zero, mentre le dighe non sono proprio questo toccasana per l'ambiente.
Anche qui vale la questione che si considera l'inquinamento che si vuole e si tralascia quello che ci fa comodo.
Tra l'altro ci sono anche già studi per il recupero delle scorie radioattive e il recupero di energia anche da quelle, il che incrementerebbe anche il potere di produzione e abbassamento di inquinamento radioattivo (che è ben diverso dall'inquinamento di cui si parla ora).
Sempre studi di riciclo di roba che sono 50 anni che sono prodotti e nessuno ha mai trovato il modo di renderlo economicamente vantaggioso.
Se non lo è significa che serve più lavoro (= energia) del valore che si recupera, quindi è un riciclo forzato (perché lo si vuole fare a tutti i costi, letteralmente) che aumenta i consumi energetici legati alla ciclo di vita del sistema.
E no, non c'è modo di riciclare materiale che ha una emivita migliore di qualche decina di migliaia di anni. Infatti l'unico modo di eliminare le scorie delle centrali è sotterrarle o buttarle in mare (come faceva la Francia quando mentendo diceva che era in grado di riciclarle e si faceva pagare fior fiore di soldi dalla Germania).
Oppure lanciarle nello spazio, con tutti i rischi del caso se il razzo esplode.
Quello che non si è ancora capito che l'unico modo di diminuire l'inquinamento è CONSUMARE DI MENO.
Ovviamente non è una cosa che si accetta, al massimo si cambia modo di consumare, ma di diminuirlo di certo no, sarebbe tornare indietro con i comfort e le agiatezze che riteniamo ormai garantite.
Si parla sempre di futuro, che il problema non è un problema perché sarà risolto grazie a studi e ricerche che verranno (e che non garantiscono nessuna reale applicazione pratica).
Tutta ipocrisia per giustificare di continuare a fare domani almeno le stesse cose che facevamo ieri, meglio se anche qualcosa di più.
La quantità che se ne usa è bassissima, l'estrazione che se ne fa è bassissima (per l'energia) non si può generalizzare nemmeno questo punto, lo scarto maggiore di scorie non si ha da centrali ma si ha dai macchinari medici, il fatto è che l'italia dovrebbe avere il nucleare, moderno ovviamente, perchè in ogni caso le scorie se le prende comunque, quindi è solo una fissazione solo italiana.
Queste sono cazzate astronomiche, le "scorie" ospedaliere sono caramelle da dare ai bambini, rispetto a quelle delle centrali e del ciclo del combustibile, caramelle.
Il nucleare "moderno" di cui blaterano i destrorsi è solo puro marketing. Rebranding della solita vecchia roba, con minime modifiche che non cambiano la sostanza.
...
Tra l'altro ci sono anche già studi per il recupero delle scorie radioattive e il recupero di energia anche da quelle, il che incrementerebbe anche il potere di produzione e abbassamento di inquinamento radioattivo (che è ben diverso dall'inquinamento di cui si parla ora).
Studi ci sono da mezzo secolo o anche di più. E pure qualche rara applicazione, ma non abbassano un bel niente, anzi creano un problema ancora più grande di gestione, rischi e inquinamento.
Ma davvero ancora a credere a 'ste favole di babbo natale? :doh:
...Oddio, non è che pannelli, pale e dighe siano a costo e impatto zero sul territorio. E per i pannelli pure lo smaltimento del silicio drogato non è a impatto zero, mentre le dighe non sono proprio questo toccasana per l'ambiente....
non sono rifiuti neanche lontanamente paragonabili alle scorie di una centrale.
Ma neanche col telescopo hubble.
Saetta_McQueen
29-01-2026, 15:19
"Declaration of interests
EG reports stock in Tesla and Rivian Automotive, all outside the submitted work, a competing interest managed by the University of Southern California (USC) Health Science Campus Conflict of Interest Review Committee including independent review of data collection and analyses. SPE reports a spouse who works in emissions testing for a major automobile manufacturer, a competing interest managed by the USC Health Science Campus Conflict of Interest Review Committee including independent review of data collection and analyses. All other authors declare no competing interests."
#lascienza
Tutti studi e poco arrosto.
E il riciclo non costa zero in termini di energia quando si parla di roba chimica.
Il motore in alluminio/acciaio/ghisa di una auto lo prendi e lo rifondi. Quello è riciclo a costo zero, perché comunque dovevi fondere del materiale anche se veniva da una miniera.
Oddio, non è che pannelli, pale e dighe siano a costo e impatto zero sul territorio. E per i pannelli pure lo smaltimento del silicio drogato non è a impatto zero, mentre le dighe non sono proprio questo toccasana per l'ambiente.
Anche qui vale la questione che si considera l'inquinamento che si vuole e si tralascia quello che ci fa comodo.
Sempre studi di riciclo di roba che sono 50 anni che sono prodotti e nessuno ha mai trovato il modo di renderlo economicamente vantaggioso.
Se non lo è significa che serve più lavoro (= energia) del valore che si recupera, quindi è un riciclo forzato (perché lo si vuole fare a tutti i costi, letteralmente) che aumenta i consumi energetici legati alla ciclo di vita del sistema.
E no, non c'è modo di riciclare materiale che ha una emivita migliore di qualche decina di migliaia di anni. Infatti l'unico modo di eliminare le scorie delle centrali è sotterrarle o buttarle in mare (come faceva la Francia quando mentendo diceva che era in grado di riciclarle e si faceva pagare fior fiore di soldi dalla Germania).
Oppure lanciarle nello spazio, con tutti i rischi del caso se il razzo esplode.
Quello che non si è ancora capito che l'unico modo di diminuire l'inquinamento è CONSUMARE DI MENO.
Ovviamente non è una cosa che si accetta, al massimo si cambia modo di consumare, ma di diminuirlo di certo no, sarebbe tornare indietro con i comfort e le agiatezze che riteniamo ormai garantite.
Si parla sempre di futuro, che il problema non è un problema perché sarà risolto grazie a studi e ricerche che verranno (e che non garantiscono nessuna reale applicazione pratica).
Tutta ipocrisia per giustificare di continuare a fare domani almeno le stesse cose che facevamo ieri, meglio se anche qualcosa di più.
beh oddio mox e candu sono giusto qualche decennio che si usano quindi dire che sono solo studi è abbastanza sbagliato :D
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mobilita-elettrica/bastano-200-auto-elettriche-per-cambiare-l-aria-di-un-quartiere-i-satelliti-rivelano-cosa-succede-davvero_149345.html
Uno studio basato su dati satellitari mostra che l'aumento dei veicoli a zero emissioni in California è associato a una riduzione misurabile del biossido di azoto. Per ogni 200 veicoli elettrici aggiunti, l'inquinamento da NO₂ cala in media dell'1,1%, con potenziali benefici per la salute pubblica.
Il gruppo di ricerca sta infatti lavorando a un'analisi che metterà in relazione la diffusione dei veicoli a zero emissioni con accessi al pronto soccorso e ricoveri per asma....
Allora:
- classificano tra i ZEV (Zero Emission Vehicles) anche i plug-in hybrid che sappiamo benissimo non essere per nulla a Zero emissioni, anzi...
- prendono solo i NOx che sono tipici dei diesel, ma i light duty vehicles in america sono soprattutto auto a benzina, i pick-up ci rientrano e sono spesso diesel ma come sappiamo dal Cybercoso quelli ev sono in pratica inesistenti, specialmente nel 2023 quando non era ancora uscito.:D
Quindi lo switch c'è stato tre benza ed ev, non da diesel.
- Tutti gli altri inquinanti come il Pm o le microplastiche da pneumatici non interessano? o magari i risultati non facevano comodo...
- soprattutto l'1% è una variazione minima, che potrebbe benissimo rientrare nel margine di variablità statistica, ma quando fa comodo ci si attacca a tutto.
Nascosti nella sezione "discussions":
- Exhaust PM2·5 is expected to decline, whereas tyre and road wear emissions might increase since ZEVs tend to be heavier... (eccoli qui, appena accennati nel mucchio)
- A study of a programme introducing lower-emissions buses in New York (NY, USA) documented declines in local nitric oxide (NO) and NO2... i bus sono diesel, non è che li hanno aggiornati anche in california?
Ma la vera chicca è alla fine: questi sono gli stessi (buffoni) del mitico studio sull'asma (https://keck.usc.edu/news/study-links-adoption-of-electric-vehicles-with-less-air-pollution-and-improved-health/) in california secondo il quale un aumento del 2% di ZEV portava una diminuzione del 3% di ricoveri per asma. Per loro stessa ammissione il cambiamento di inquinamento era "negligible", quindi il beneficio sull'asma -3% a cosa era dovuto? effetto placebo? :asd: e quando le zev fossero al 100% gli asmatici dovrebbero fare -150% ? :rotfl: guariscono anche i sani o resuscitano i morti? :asd:
chi si ricorda le risate quando lo abbiamo commentato.
Che articolo scritto male
Come già fanno notare altri mancano una marea di dati
Quindi se ci sono 10 mila auto bastano 200 auto per cambiare dell’1,1% le emissioni di NO2 ?
E se sono 100 auto con 200 auto cambiamo sempre e solo dell’1,1% ? E se sono 100 mila come una città ?
E consideriamo anche altri fattori o facciamo finta che sia solo merito delle auto ? Magari cambiamenti ambientali ? Vento ? Aggiornamenti abitazioni ? Facciamo finta che siano solo le auto?
Ovvio che una vettura a pile non emette NO2 e quindi genera una riduzione di inquinamento sul punto dove viene usata rispetto a quella a benzina ma sempre fatte male le ricerche di proposito o cosa ? Poi dicono che in totale le Ev passano dal 2% al 5% del circolante, quindi +3% in generale in California, contro un -1% di nox. Dire "ogni 200" è demenziale, bisogna metterlo in percentuale, ma ormai siamo abituati.... per il resto ho già detto sopra.
l'unica cosa che dice forse lo studio è che i nox diminuiscono di un terzo rispetto alle auto, quindi c'è probabilmente un altro 60%-70% che non è stato toccato, o forse lo è stato ma la variazione è stata attribuita alle auto. Il risultato sarebbe anche plausibile ma così in pratica è fuffa. Potevano prendere i litri di benza/diesel erogati dai distributori californiani e si faceva prima e meglio, se erano diminuiti gli inquinanti prodotti seguono per forza. (grazia, graziella, ecc.)
Ma non si faceva il titolo ad effetto, lo studio lungo e laborioso, e non richiamavano attenzione e finanziamenti green.
Ginopilot
29-01-2026, 19:46
Negli usa sono molto in voga auto a benzina con consumi fuori da ogni logica. Sostituirli con auto normali porterebbe gli stessi risultati.
AtaruGolan
29-01-2026, 21:01
Queste sono cazzate astronomiche, le "scorie" ospedaliere sono caramelle da dare ai bambini, rispetto a quelle delle centrali e del ciclo del combustibile, caramelle.
Vedi, il punto non è fare a gara a quale scoria sia più "cattiva", ma capire la differenza tra pericolosità specifica e impatto gestionale. Dire che le scorie mediche sono "caramelle" è una semplificazione che non regge un'analisi tecnica seria.
Ecco perché il quadro è molto più complesso,
1. Volume contro attività
È vero che le scorie delle centrali nucleari (di III categoria) hanno una carica radioattiva immensa e tempi di decadimento millenari. Nessuno lo nega. Ma se parliamo di massa e volume di materiale da gestire, il settore medicale, della ricerca e industriale produce una quantità di rifiuti radioattivi decisamente superiore.
Migliaia di ospedali producono quotidianamente rifiuti che, pur perdendo radioattività in tempi brevi, richiedono una logistica di stoccaggio, tracciamento e smaltimento capillare e massiccia.
Il settore Nucleare, produce poco materiale ad alta attività (tutto il combustibile esausto mondiale prodotto in decenni starebbe in pochi campi da calcio), ma estremamente concentrato. Dire che uno è una "caramella" rispetto all'altro significa ignorare che la gestione di grandi volumi di rifiuti a bassa attività è una sfida logistica ed economica enorme.
2. La radioattività di chi estrae idrocarburi Se vogliamo parlare di scorie, dobbiamo smetterla di guardare solo al nucleare. Le aziende petrolifere e quelle dei fertilizzanti gestiscono i NORM (Naturally Occurring Radioactive Materials).
Quando si inietta acqua nei giacimenti per l'estrazione, questa torna in superficie carica di radionuclidi naturali (come il Radio) che si depositano sotto forma di solfato di bario nelle tubature.
Queste "incrostazioni" sono scorie radioattive prodotte dall'industria del petrolio in quantità enormi, ma di cui si parla pochissimo. Estrarre idrocarburi non significa solo "bruciare", significa anche portare in superficie e concentrare radioattività che prima era sepolta e inerte.
3. L Il vero problema è che bruciare idrocarburi è un concetto tecnologicamente vecchio e inefficiente. Distruggiamo materia prima preziosa per ottenere calore e movimento, con perdite termodinamiche spaventose. Il passaggio al nucleare o alle rinnovabili non è rallentato da limiti tecnici, ma dal ritorno economico (ROI), finché le infrastrutture attuali (petrolio, litio, carbone) garantiscono profitti enormi, chi detiene il capitale non ha interesse a accelerare la transizione. Si preferisce spremere il limone fino all'ultima goccia, lasciando il problema dei danni ambientali e della gestione scorie alle generazioni future.
4. o L'inquinamento non è solo "auto elettrica contro termica". è un ecosistema di inefficienze,
Allevamenti intensivi, Tra i primi responsabili di emissioni globali.
Logistica e Navigazione, Settori che bruciano i combustibili più sporchi in assoluto.
Mancata ottimizzazione, Sprechiamo una quantità di energia mostruosa già solo nella fase di generazione e trasporto.
per finire, non esistono "caramelle" quando si parla di rifiuti radioattivi o industriali. Esistono materiali con diverse criticità che richiedono gestioni diverse. Focalizzarsi solo sulle scorie nucleari ignorando i NORM del petrolio o la mole dei rifiuti medici significa avere una visione parziale del problema. Il nucleare e le rinnovabili non sono perfetti, ma restano un passo avanti rispetto alla "follia" di bruciare idrocarburi nel 2024 per pura logica di profitto.
P.s.
Ricordati che, paradossalmente, se misurassimo la radioattività rilasciata per TWh prodotto, il carbone risulta spesso più 'sporco' del nucleare proprio a causa della dispersione di uranio e torio contenuti naturalmente nel combustibile fossile e rilasciati liberamente nelle ceneri
C'è poi un punto fondamentale che spesso viene ignorato: le tecnologie alternative esistono, ma molte restano in fase embrionale perché manca la volontà politica ed economica di farle maturare. Per trasformare una ricerca universitaria in una realtà industriale servono investimenti massicci, e i capitali oggi sono concentrati nelle mani di chi ha costruito imperi miliardari proprio sui combustibili fossili. È ingenuo aspettarsi che questi attori finanzino la propria obsolescenza; preferiscono investire cifre simboliche per "tenere un piede nella porta" del futuro, mentre continuano a spremere i profitti dei motori termici finché il mercato lo permetterà.
Anche il costo proibitivo della transizione (pensiamo ai prezzi delle auto elettriche) non è casuale: è una barriera d’ingresso studiata per rallentare il cambiamento e proteggere la filiera del termico, che deve essere ammortizzata fino all'ultimo centesimo prima di essere abbandonata.
A questo si aggiunge un paradosso tutto europeo: abbiamo una potenziale sovranità energetica che decidiamo di non esercitare. In Europa, e persino in Italia, esistono giacimenti di uranio e materiali critici noti da decenni: pensiamo a Novazza e alla Val Vedello in Lombardia, o all'area di Capoterra (Arcu su Linnarbu) in Sardegna. Invece di valorizzare queste risorse per una filiera energetica moderna e indipendente, preferiamo restare vincolati ad "accordi" internazionali che ci costringono a importare gas e carbone a prezzi sempre più alti.
È un sistema disegnato per mantenere lo status quo e arricchire i soliti player globali, lasciando a noi l'onere economico della dipendenza energetica e alle future generazioni il debito ambientale di un modello che non vuole morire solo perché rende ancora troppo a chi comanda.
Vorrei fare un altro edit, giusto per indicare che io non sono pro green attuale, perchè l'attuale "green" è comunque un modo per fare altri soldi e prendere altri soldi, il problema è che i danni che stiamo facendo si pagheranno e comunque sia, saremmo noi a pagarli.
Il vero ostacolo, però, non è tecnico ma strutturale. Negli ultimi decenni la politica europea ha preso una deriva di puro servilismo verso interessi esterni, creando una sottostruttura di patti e promesse che vanno sistematicamente contro il cittadino. È una politica 'corrotta' nel senso profondo del termine: ha smesso di funzionare per il bene comune ed è diventata un ingranaggio che protegge lo status quo di chi controlla l'energia. Finché l'Europa resterà un insieme di mercati dipendenti invece di trasformarsi in una vera Federazione sovrana (USE) capace di sfruttare le proprie risorse, resteremo ostaggi di un sistema che preferisce vederci impoveriti pur di non disturbare i profitti dei colossi fossili. Il cambiamento non avverrà finché questa classe dirigente continuerà a preferire la stabilità dei propri accordi alla libertà energetica dei propri cittadini
randorama
29-01-2026, 21:26
perchè ho come l'ìmpressione che se, al posto di aver 200 bev in più in giro ne fossero state 200 a benza in meno (semplicemente perchè lasciate in garage) avremmo avuto un risultato pressoché nullo?
Max Power
30-01-2026, 04:13
. il passaggio da scissione a fusione.
.
Continua a sognare :asd:
Allora:
- classificano tra i ZEV (Zero Emission Vehicles) anche i plug-in hybrid che sappiamo benissimo non essere per nulla a Zero emissioni, anzi...
- prendono solo i NOx che sono tipici dei diesel, ma i light duty vehicles in america sono soprattutto auto a benzina, i pick-up ci rientrano e sono spesso diesel ma come sappiamo dal Cybercoso quelli ev sono in pratica inesistenti, specialmente nel 2023 quando non era ancora uscito.:D
Quindi lo switch c'è stato tre benza ed ev, non da diesel.
- Tutti gli altri inquinanti come il Pm o le microplastiche da pneumatici non interessano? o magari i risultati non facevano comodo...
- soprattutto l'1% è una variazione minima, che potrebbe benissimo rientrare nel margine di variablità statistica, ma quando fa comodo ci si attacca a tutto.
Nascosti nella sezione "discussions":
- Exhaust PM2·5 is expected to decline, whereas tyre and road wear emissions might increase since ZEVs tend to be heavier... (eccoli qui, appena accennati nel mucchio)
- A study of a programme introducing lower-emissions buses in New York (NY, USA) documented declines in local nitric oxide (NO) and NO2... i bus sono diesel, non è che li hanno aggiornati anche in california?
Ma la vera chicca è alla fine: questi sono gli stessi (buffoni) del mitico studio sull'asma (https://keck.usc.edu/news/study-links-adoption-of-electric-vehicles-with-less-air-pollution-and-improved-health/) in california secondo il quale un aumento del 2% di ZEV portava una diminuzione del 3% di ricoveri per asma. Per loro stessa ammissione il cambiamento di inquinamento era "negligible", quindi il beneficio sull'asma -3% a cosa era dovuto? effetto placebo? :asd: e quando le zev fossero al 100% gli asmatici dovrebbero fare -150% ? :rotfl:
chi si ricorda le risate quando lo abbiamo commentato.
Poi dicono che in totale le Ev passano dal 2% al 5% del circolante, quindi +3% in generale in California, contro un -1% di nox. Il titolo "ogni 200" è demenziale, bisogna metterlo in percentuale, ma ormai siamo abituati.... per il resto ho già detto sopra.
l'unica cosa che dice forse lo studio è che i nox diminuiscono di un terzo rispetto alle auto, quindi c'è probabilmente un altro 60%-70% che non è stato toccato, o forse lo è stato ma la variazione è stata attribuita alle auto. Il risultato sarebbe anche plausibile ma così in pratica è fuffa. Potevano prendere i litri di benza/diesel erogati dai distributori californiani e si faceva prima e meglio, se erano diminuiti gli inquinanti prodotti seguono per forza. (grazia, graziella, ecc.)
Ma non si faceva il titolo ad effetto, lo studio lungo e laborioso, e non richiamavano attenzione e finanziamenti green.
piccola precisazione in america quasi tutti i tow truck sono a benzina i diesel sono molto rari anche in questa categoria di veicoli
Notturnia
30-01-2026, 07:34
non ho tempo di leggere la notizia originale ma mi domando..
visto che parlano di NOx.. hanno controllato quanto carbone è stato bruciato per la produzione di energia elettrica in quel periodo analizzato ?
perchè.. nonostante tutti i proclami green.. in california si usa ancora il carbone per fare energia elettrica e basta un calo di produzione di una centrale a carbone per migliorare l'aria migliaia di volte più di 200 auto a pile.. :D
Eh, anche...
Allora:
- classificano tra i ZEV (Zero Emission Vehicles) anche i plug-in hybrid che sappiamo benissimo non essere per nulla a Zero emissioni, anzi...
- prendono solo i NOx che sono tipici dei diesel, ma i light duty vehicles in america sono soprattutto auto a benzina, i pick-up ci rientrano e sono spesso diesel ma come sappiamo dal Cybercoso quelli ev sono in pratica inesistenti, specialmente nel 2023 quando non era ancora uscito.:D
Quindi lo switch c'è stato tre benza ed ev, non da diesel.
- Tutti gli altri inquinanti come il Pm o le microplastiche da pneumatici non interessano? o magari i risultati non facevano comodo...
- soprattutto l'1% è una variazione minima, che potrebbe benissimo rientrare nel margine di variablità statistica, ma quando fa comodo ci si attacca a tutto.
Nascosti nella sezione "discussions":
- Exhaust PM2·5 is expected to decline, whereas tyre and road wear emissions might increase since ZEVs tend to be heavier... (eccoli qui, appena accennati nel mucchio)
- A study of a programme introducing lower-emissions buses in New York (NY, USA) documented declines in local nitric oxide (NO) and NO2... i bus sono diesel, non è che li hanno aggiornati anche in california?
Ma la vera chicca è alla fine: questi sono gli stessi (buffoni) del mitico studio sull'asma (https://keck.usc.edu/news/study-links-adoption-of-electric-vehicles-with-less-air-pollution-and-improved-health/) in california secondo il quale un aumento del 2% di ZEV portava una diminuzione del 3% di ricoveri per asma. Per loro stessa ammissione il cambiamento di inquinamento era "negligible", quindi il beneficio sull'asma -3% a cosa era dovuto? effetto placebo? :asd: e quando le zev fossero al 100% gli asmatici dovrebbero fare -150% ? :rotfl:
chi si ricorda le risate quando lo abbiamo commentato.
Poi dicono che in totale le Ev passano dal 2% al 5% del circolante, quindi +3% in generale in California, contro un -1% di nox. Il titolo "ogni 200" è demenziale, bisogna metterlo in percentuale, ma ormai siamo abituati.... per il resto ho già detto sopra.
l'unica cosa che dice forse lo studio è che i nox diminuiscono di un terzo rispetto alle auto, quindi c'è probabilmente un altro 60%-70% che non è stato toccato, o forse lo è stato ma la variazione è stata attribuita alle auto. Il risultato sarebbe anche plausibile ma così in pratica è fuffa. Potevano prendere i litri di benza/diesel erogati dai distributori californiani e si faceva prima e meglio, se erano diminuiti gli inquinanti prodotti seguono per forza. (grazia, graziella, ecc.)
Ma non si faceva il titolo ad effetto, lo studio lungo e laborioso, e non richiamavano attenzione e finanziamenti green.
E complimenti a sbaffo che ha avuto voglia di guardarci dentro :D
Vabè questa ricerca la riclassifico dalla cartella "Grazia, Graziella" alla cartella "Minchiate che volano alte" :D :D
AlexSwitch
30-01-2026, 07:53
Bene... appurata " l'utilità " di questo studio meritorio del premio Lapalisse ed archiviato, rimaniamo in trepidante attesa del prossimo :rolleyes:
Che belli che siete vi state sempre a lamentare se si smuove qualcosa, fosse per voi andava ancora bene pure la benzina al piombo!:D
AlexSwitch
30-01-2026, 08:01
Che belli che siete vi state sempre a lamentare se si smuove qualcosa, fosse per voi andava ancora bene pure la benzina al piombo!:D
Cosa si starebbe smuovendo?
Cosa si starebbe smuovendo?
niente di che, si cominciano solo a vedere questi strani mezzi che vanno a pile, come dite voi!
AlexSwitch
30-01-2026, 08:08
niente di che, si cominciano solo a vedere questi stani mezzi che vanno a pile, come dite voi!
Si cominciano, appunto, dopo anni e costrizioni...
Si cominciano, appunto, dopo anni e costrizioni...
si ma come dite è del tutto irrilevante si andava benissimo anche a piombo!
Notturnia
30-01-2026, 08:22
si ma come dite è del tutto irrilevante si andava benissimo anche a piombo!
non è inutile ma si, è irrilevante nel complesso visto i problemi che genera e il fatto che l'inquinamento dipende in gran parte da altro.. in USA poi.. dal carbone..
quindi si.. irrilevante
Cosa si starebbe smuovendo?
Gerry, provo a fare la soluzione:
il portafoglio di chi lavora con le lobby ! :asd:
Gerry, provo a fare la soluzione:
il portafoglio di chi lavora con le lobby ! :asd:
sai quanto gliene frega alle sette sorelle se bruci petrolio in centrale o nella brum brum:D
Notturnia
30-01-2026, 08:44
sai quanto gliene frega alle sette sorelle se bruci petrolio in centrale o nella brum brum:D
o lo trasformi in plastica..
tutti continuano a dimenticare che il petrolio non è solo combustibile.. ma fa parte della vita di tutti noi.. che ne so.. la tastiera che quasi tutti noi usiamo per scrivere fesserie in internet ? il mouse ? parte del case ? il monitor.. la sedia ?
etc..
alle sette sorelle scoccia sicuramente perdere una fetta dei loro introiti ma non vendono solo combustibile ma anche combustibile (che poi è anche metano e non solo petrolio)
se la gente pensa di fare un dispetto alla Shell non consumando benzina si capisce la stupidità del genere umano e il perchè la transizione economica sta funzionando meglio del "salviamo il pianeta" :muro:
ndrmcchtt491
30-01-2026, 12:08
Bastano 200 auto elettriche per cambiare l'aria di un quartiere?
Chiaro che no, non è bastato il lockdown, figurati cosa fanno 200 auto
CrapaDiLegno
30-01-2026, 12:21
non sono rifiuti neanche lontanamente paragonabili alle scorie di una centrale.
Ma neanche col telescopo hubble.
Ma io non ho detto o sottinteso che fossero la stessa cosa.
Ho solo detto che non sono a impatto zero come è stato detto.
Max Power
30-01-2026, 12:22
Chiaro che no, non è bastato il lockdown, figurati cosa fanno 200 auto
In realtà è l'esatto opposto, proprio in oriente hanno visto con i loro occhi la differenza abissale
CrapaDiLegno
30-01-2026, 12:28
In realtà è l'esatto opposto, proprio in oriente hanno visto con i loro occhi la differenza abissale
In Oriente avevano livelli di inquinamento al limite che se uscivi di casa piangevi dal bruciore delle sostanze inquinanti disperse in aria.
Ovvio che se per un anno smetti di gettare merda in aria, ti accorgi che questa può anche essere respirabile.
Ah, dimenticavo, :asd:, che ti rende più intelligente.
Notturnia
30-01-2026, 14:27
In realtà è l'esatto opposto, proprio in oriente hanno visto con i loro occhi la differenza abissale
LOL.. lo sai vero che è anche per via delle centrali a carbone in parte riconvertite a metano e per i blocchi del traffico
che poi le auto a pile non producano niente dallo scarico in città ma solo dalla ciminiera in provincia è vero ma su su.. portare ad esempio la Cina e l'India (?!?) ... proprio li si è visto come si fa dell'inquinamento usando veicoli senza norme a differenza di quelle vetture usate ed odiate in occidente
avessero usato cose euro5-6 come da noi non sarebbero stati a quei livelli
ovvio che se parti dal peggio del peggio del peggio togliendo anche poco si nota la differenza ma solo perchè la base di partenza era la peggiore in assoluto
inoltre, la differenza l'hanno fatta i blocchi del traffico e non le auto a pile.. queste sono state una minima parte della soluzione
Max Power
30-01-2026, 14:31
In Oriente avevano livelli di inquinamento al limite che se uscivi di casa piangevi dal bruciore delle sostanze inquinanti disperse in aria.
Ovvio che se per un anno smetti di gettare merda in aria, ti accorgi che questa può anche essere respirabile.
Ah, dimenticavo, :asd:, che ti rende più intelligente.
Stai sereno, finché puoi, che l'asfaltatura sta per arrivare :asd:
Max Power
30-01-2026, 14:31
LOL.. lo sai vero che è anche per via delle centrali a carbone in parte riconvertite a metano e per i blocchi del traffico
che poi le auto a pile non producano niente dallo scarico in città ma solo dalla ciminiera in provincia è vero ma su su.. portare ad esempio la Cina e l'India (?!?) ... proprio li si è visto come si fa dell'inquinamento usando veicoli senza norme a differenza di quelle vetture usate ed odiate in occidente
avessero usato cose euro5-6 come da noi non sarebbero stati a quei livelli
ovvio che se parti dal peggio del peggio del peggio togliendo anche poco si nota la differenza ma solo perchè la base di partenza era la peggiore in assoluto
inoltre, la differenza l'hanno fatta i blocchi del traffico e non le auto a pile.. queste sono state una minima parte della soluzione
Inutile che cerchi di rigirare la frittata.
Johnny, riprova di nuovo :asd:
In realtà è l'esatto opposto, proprio in oriente hanno visto con i loro occhi la differenza abissale come no, in oriente non hanno chiuso anche le fabbriche durante il lockdown vero? merito tutto delle auto sisi...:rolleyes:
ne abbiamo già parlato nell'ulima news sulla cina: https://greenmove.hwupgrade.it/news/mercato-green/a-pechino-e-record-di-giorni-con-aria-pulita-grazie-a-auto-elettriche-e-meno-industrie_148331.html
in lombardia è sicuramente stato inutile, come ha ammesso anche l'assessore regionale per l'Ambiente dell'epoca Cattaneo (citato da ilariovs, che gli si è rivoltato contro :asd: ): https://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=49197938&postcount=25
ma li leggete i commenti agli articoli precedenti o ripetete a pappagallo sempre le stesse cose imperterriti?
l'asfaltatura è arrivata... per te.
Che belli che siete vi state sempre a lamentare se si smuove qualcosa, fosse per voi andava ancora bene pure la benzina al piombo!:D si ma come dite è del tutto irrilevante si andava benissimo anche a piombo! sembra una barzalletta ma in realtà poco dopo l'introduzione della benzina verde con l'euro 1 ci si è accorti che gli additivi messi nella benza per sostituire il piombo erano anche peggio del piombo che sostituivano, perciò poi hanno limitato anche gli idrocarburi incombusti (gli "HC" come categoria di inquinamento) altrimenti era davvero peggio la verde della rossa al piombo.
Per ridere, quando usavo le benzina per sgrassare il filtro della moto si sentiva subito la differenza sulle mani, la verde bruciava e tirava la pelle, la rossa in confronto sembrava latte detergente Nivea. :D
CrapaDiLegno
30-01-2026, 16:32
Stai sereno, finché puoi, che l'asfaltatura sta per arrivare :asd:
Inutile che cerchi di rigirare la frittata.
Johnny, riprova di nuovo :asd:
Commenti da premio Nobel proprio.
Aspetta... :asd: :asd: :asd: così non ti senti un perfetto idiota solitario :friend:
Max Power
30-01-2026, 17:00
perfetto idiota
Non perdi mai occasione per renderti tale :asd:
E la cosa più divertente, è la tua totale mancanza di consapevolezza :asd:
Max Power
30-01-2026, 17:04
merito tutto delle auto sisi...:rolleyes:
Non hai capito nulla :asd:
l'asfaltatura è arrivata... per te.
Ti sei asfalto da solo e nemmeno te ne sei accorto :rotfl:
Siamo alle comiche
CrapaDiLegno
30-01-2026, 17:44
Non perdi mai occasione per renderti tale :asd:
E la cosa più divertente, è la tua totale mancanza di consapevolezza :asd:
Non hai capito nulla :asd:
Ti sei asfalto da solo e nemmeno te ne sei accorto :rotfl:
Siamo alle comiche
Ma sei proprio un genio, non si capisce come si farebbe a stare qua senza di te e i tuoi :asd: :asd:
Senza di te questo sito sarebbe di una tristezza assoluta. Fortuna che ci sono persone come voi che ci tenete allegre. Dimostrazione che anche un idiota può essere utile in qualche modo.
:asd::asd:
Max Power
30-01-2026, 19:51
Dimostrazione che anche un idiota può essere utile in qualche modo.
:asd::asd:
Sei veramente SPECIALE
:rotfl:
CrapaDiLegno
30-01-2026, 20:03
Sei veramente SPECIALE
:rotfl:
Huu huu siamo passati da :asd: a ::rotfl:
Allora anche gli idioti possono migliorare!
Ma per curiosità, in famiglia tutti così o qualcuno è anche normale?
:asd: :asd:
beh oddio mox e candu sono giusto qualche decennio che si usano quindi dire che sono solo studi è abbastanza sbagliato :D
Il mox è una merda pazzesca. Ed è una delle concause per cui Fukushima ha fatto boom. Quindi eviterei di considerarlo come una soluzione, perchè è un problema.
Vedi, il punto non è fare a gara a quale scoria sia più "cattiva", ma capire la differenza tra pericolosità specifica e impatto gestionale. Dire che le scorie mediche sono "caramelle" è una semplificazione che non regge un'analisi tecnica seria.
Ecco perché il quadro è molto più complesso,
1. Volume contro attività
È vero che le scorie delle centrali nucleari (di III categoria) hanno una carica radioattiva immensa e tempi di decadimento millenari. Nessuno lo nega. Ma se parliamo di massa e volume di materiale da gestire, il settore medicale, della ricerca e industriale produce una quantità di rifiuti radioattivi decisamente superiore.
Migliaia di ospedali producono quotidianamente rifiuti che, pur perdendo radioattività in tempi brevi, richiedono una logistica di stoccaggio, tracciamento e smaltimento capillare e massiccia.
Questa favola delle scorie delle centrali che "stanno in x campi da calcio" (o altro spazio a scelta) è una gran cazzata. Perchè essendo ad alta attività NON le puoi stoccare tutte pigiate in uno spazio ristretto, altrimenti fanno kabooom.
Quella presunta "poca roba" la devi sparpagliare in uno spazio enorme, circondata da spessori enormi di materiale di protezione. Un cask classico per poche scorie è costituito da un cilindro spessissimo di acciaio, rame, cemento, che già duplica, triplica o quadruplica le dimensioni (oltre a farti sprecare preziose risorse come rame e acciaio). Poi li devi tenere ben spaziati.
Alla fine il volume occupato e le risorse necessarie a gestire le scorie più "frizzanti" finisce per essere abissalmente diverso da "un campo da calcio".:read:
Ma io non ho detto o sottinteso che fossero la stessa cosa.
Ho solo detto che non sono a impatto zero come è stato detto.
Nulla è a impatto zero. E pale eoliche o fotovolt. hanno un impatto minimo rispetto a nuke.
Max Power
30-01-2026, 20:39
Allora anche gli idioti possono migliorare!
Dimmelo tu, sei un caso studio, probabilmente la chiameremo SINDROME DI CRAPA :asd:
Ma per curiosità, in famiglia tutti così o qualcuno è anche normale?
:asd: :asd:
Il tuo concetto di normalità è solo leggermente deviato.
Consiglierò all'istituto dove sei in cura di passare dalle pastiglie alle supposte.
Non ho esperienze a tal riguardo.
Ma ci farai sapere :asd:
CrapaDiLegno
30-01-2026, 21:15
Dimmelo tu, sei un caso studio, probabilmente la chiameremo SINDROME DI CRAPA :asd:
Il tuo concetto di normalità è solo leggermente deviato.
Consiglierò all'istituto dove sei in cura di passare dalle pastiglie alle supposte.
Non ho esperienze a tal riguardo.
Ma ci farai sapere :asd:
Cazzo, ma lo sai che sei davvero forte?
Comunque smettila di farti dire le cose dalla AI calcolata con le GPU AMD. Il risultato come vedi è pessimo. :asd: :asd:
Max Power
30-01-2026, 21:41
Cazzo, ma lo sai che sei davvero forte?
Comunque smettila di farti dire le cose dalla AI calcolata con le GPU AMD. Il risultato come vedi è pessimo. :asd: :asd:
Utilizzando la psicologia inversa tipicamente per infanti;
verrebbe da dire che ti sei fatto aiutare da Chat GPT (Great Pezzent Tont)
Puoi metterci tutta l'IA powered by RetardTX, ma non ce la farai mai
-> FATTI AIUTARE <-
Attiva il multi brain generator x6
:asd:
Volete una caramella ? un gelato ?
Dai, un gelato per i bimbi, ora fate i bravi
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c8/Icecream_Cone.jpg/250px-Icecream_Cone.jpg
CrapaDiLegno
30-01-2026, 22:16
Utilizzando la psicologia inversa tipicamente per infanti;
verrebbe da dire che ti sei fatto aiutare da Chat GPT (Great Pezzent Tont)
Puoi metterci tutta l'IA powered by RetardTX, ma non ce la farai mai
-> FATTI AIUTARE <-
Attiva il multi brain generator x6
:asd:
Mamma mia, manco l'originalità.
Un idiota fatto e finito alimentato da una AI calcolata senza accelerazione, non ci sono dubbi.
:asd: :asd:
Max Power
31-01-2026, 00:22
Mamma mia, manco l'originalità.
Un idiota fatto e finito alimentato da una AI calcolata senza accelerazione, non ci sono dubbi.
:asd: :asd:
Puoi solo ridurre il tutto al turpiloquio, d'altronde i tuoi problemi di sviluppo, sono evidenti.
Sai anche altre parolacce? Che fanno sempre molto ridere. Se hai 5 anni...indicativamente la tua età cerebrale.
Un'ottusità inetta, fanatica, ridicolmente volgare e isterica, il tutto in uno sgorbio sub-umano antropomorfo: l'immagine del tuo profilo è rappresentativa (l'hai messa tu, giusto? Non ti sei fatto aiutare? Perché qualcuno potrebbe averlo fatto per cattiveria) :asd:
E togliti il dito dal naso o da qualunque orifizio tu l'abbia messo :asd:
Il mox è una merda pazzesca. Ed è una delle concause per cui Fukushima ha fatto boom. Quindi eviterei di considerarlo come una soluzione, perchè è un problema.
Questa favola delle scorie delle centrali che "stanno in x campi da calcio" (o altro spazio a scelta) è una gran cazzata. Perchè essendo ad alta attività NON le puoi stoccare tutte pigiate in uno spazio ristretto, altrimenti fanno kabooom.
Quella presunta "poca roba" la devi sparpagliare in uno spazio enorme, circondata da spessori enormi di materiale di protezione. Un cask classico per poche scorie è costituito da un cilindro spessissimo di acciaio, rame, cemento, che già duplica, triplica o quadruplica le dimensioni (oltre a farti sprecare preziose risorse come rame e acciaio). Poi li devi tenere ben spaziati.
Alla fine il volume occupato e le risorse necessarie a gestire le scorie più "frizzanti" finisce per essere abissalmente diverso da "un campo da calcio".:read:
Nulla è a impatto zero. E pale eoliche o fotovolt. hanno un impatto minimo rispetto a nuke.
ah ok quindi il tipo di combustibile utilizzato ha effetto diretto sulla generazione di uno stunami e della conseguente asportazione meccanica dell'impianto di generazione elettrica di emergenza capito tutto
ok hai vinto il premio del miglior mirror climbing della piattaforma
Max Power
CrapaDiLegno
7g
Questa favola delle scorie delle centrali che "stanno in x campi da calcio" (o altro spazio a scelta) è una gran cazzata. Perchè essendo ad alta attività NON le puoi stoccare tutte pigiate in uno spazio ristretto, altrimenti fanno kabooom.
Quella presunta "poca roba" la devi sparpagliare in uno spazio enorme, circondata da spessori enormi di materiale di protezione. Un cask classico per poche scorie è costituito da un cilindro spessissimo di acciaio, rame, cemento, che già duplica, triplica o quadruplica le dimensioni (oltre a farti sprecare preziose risorse come rame e acciaio). Poi li devi tenere ben spaziati.
Alla fine il volume occupato e le risorse necessarie a gestire le scorie più "frizzanti" finisce per essere abissalmente diverso da "un campo da calcio".:read: Falsissimo! (ogni riferimento a personaggi di attualità è puremente casuale :D )
da breve ricerca con google: https://agenda.infn.it/event/14148/contributions/23244/attachments/16610/18833/Mingrone.pdf
da cui a pag.29, tutte le scorie italiane più "frizzanti" (HLW - High Level Waste, a destra) occupano solo 15.000mc (*, vedi nota post sotto) :
https://i.ibb.co/dJDTXvKC/immagine.png (https://ibb.co/dJDTXvKC)
e a pag.32 i "distanziamenti" :asd: dei cask nei depositi stranieri HLW già esistenti (e le dimensioni visive) :
https://i.ibb.co/mVB7ZgvM/immagine.png (https://ibb.co/mVB7ZgvM)
Le favole come al solito sono le tue...:rolleyes:
"vuoi metterci un po di tabacco in quello che fumi?" (cit.) :D
ci si stufa a rispondere seriamente a uno poco serio che si inventa le cose di sana pianta, adios.
Falsissimo! (ogni riferimento a personaggi di attualità è puremente casuale :D )
da breve ricerca con google: https://agenda.infn.it/event/14148/contributions/23244/attachments/16610/18833/Mingrone.pdf
da cui a pag.29, tutte le scorie italiane più "frizzanti" (HLW - High Level Waste, a destra) occupano solo 15.000mc :
https://i.ibb.co/dJDTXvKC/immagine.png (https://ibb.co/dJDTXvKC)
e a pag.32 i "distanziamenti" :asd: dei cask nei depositi stranieri HLW già esistenti (e le dimensioni visive) :
https://i.ibb.co/mVB7ZgvM/immagine.png (https://ibb.co/mVB7ZgvM)
Le favole come al solito sono le tue...:rolleyes:
"vuoi metterci un po di tabacco in quello che fumi?" (cit.) :D
ci si stufa a rispondere seriamente a uno poco serio che si inventa le cose di sana pianta, adios.
Ma la parola "stoccaggio temporaneo" l'hai letta o devo farti un disegnino? :rolleyes: :doh:
Ginopilot
01-02-2026, 22:33
La vogliamo smettere col terrorismo sull’energia nucleare?
Ma la parola "stoccaggio temporaneo" l'hai letta o devo farti un disegnino? :rolleyes: :doh: Certo, temporaneo cioè 50 anni, dici che sono troppo pochi per "fare kaboom" ? :rolleyes: eppure sono così appiccicati...:asd:
non sai proprio più a cosa attaccarti :mc: :mc:
*nota per chi non ha voglia di fare i conti: 15.000mc (metri cubi) sono proprio UN campo da calcio:
https://it.wikipedia.org/wiki/Campo_da_calcio da cui le misure internazionali sono tra 100-110m per 64-75m, prendendo per facilità 100*75= 7.500mq (metri quadri) per 2m in altezza fa proprio 15.000mc (cubi), ma una stanza normale è alta almeno 3m quindi 22.500mc, un capannone molto di più, quindi in un capannone grande come un campo da calcio c'è parecchio spazio che avanza.
Devo fare un disegnino? :D
La vogliamo smettere col terrorismo sull’energia nucleare?
quoto e rincaro: La vogliamo smettere di sparare cazzate sull’energia nucleare?
(magari fosse solo su quello) :D
La vogliamo smettere col terrorismo sull’energia nucleare?
Certo, applico la mia firma.
Inutile parlare con fanatici ideologizzati che non capiscono una ceppa di nulla.
Certo, temporaneo cioè 50 anni,
E i restanti milioni di anni? :doh: :muro: :rolleyes:
Hai risolto tutti i problemi del mondo in 5 minuti con 4 calcoletti demenziali di cui non capisci niente. Bravo, hai vinto la medaglietta.
E i restanti milioni di anni? :doh: :muro: :rolleyes:
Hai risolto tutti i problemi del mondo in 5 minuti con 4 calcoletti demenziali di cui non capisci niente. Bravo, hai vinto la medaglietta. I restanti milioni di anni li metteranno in un deposito definitivo, grande sempre quanto qualche campo da calcio. Non cercare di cambiare discorso, tu avevi detto che la dimensione era "abissalmente diversa" e sei stato smentito senza appello, il tempo non c'entra. :mc:
Stai cercando di trascinare il discorso al tuo livello (come dici in firma :asd: ) ma non ci riesci.
Vieni smentito ogni volta (non da me, ma da tutto il mondo), ma continui facendo solo figure peggiori...
Inutile parlare con fanatici ideologizzati che non capiscono una ceppa di nulla.
L'unico qui sei tu. Ma continua così che finisci in vacanza come il tuo compare...
I restanti milioni di anni li metteranno in un deposito definitivo, ...
Bravo, sei un genio. Finalmente dopo 70 anni hai risolto tutti i problemi dell'umanità
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