Redazione di Hardware Upg
06-05-2022, 15:49
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/la-darpa-punta-a-lanciare-un-razzo-spaziale-con-propulsione-nucleare-termica-nel-2026_106964.html
La DARPA punta a realizzare un prototipo di un razzo con propulsione nucleare termica che potrebbe essere lanciato nel 2026. Attualmente le soluzioni tecniche sono ancora allo studio degli ingegneri mentre si guarda verso Marte.
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Se esistesse un sistema propulsivo capace di fornire una spinta costante, anche in assenza di aria (comburente), per un tempo sufficientemente lungo, in teoria non ci sarebbe bisogno nemmeno di un razzo...
sistemi con propulsione elettrica (compresa la propulsione elettrica nucleare) hanno un'elevata efficienza ma un rapporto spinta/peso ridotto e quindi non sono in grado di essere impiegate per missioni critiche dove il tempo è un fattore importante.
In realtà dipende dal tipo di missione.
Prendiamo per esempio il viaggio verso Marte, una spinta leggera ma costante tenuta sufficientemente a lungo consentirebbe di raggiungere la destinazione in tempi inferiori e avrebbe come effetto collaterale la possibilità di avere un minimo di forza di gravità dovuta appunto all'accelerazione costante.
Nell'ottica di prepararsi per lunghi viaggi nel sistema solare avrebbe senso costruire dei moduli con motori nucleari da mandare e lasciare in orbita e utilizzare nello spazio.
I razzi o le navette verrebbero lanciati utilizzando motori chimici tradizionali ma, una volta nello spazio, potrebbero agganciarsi a questi moduli e sfruttare i motori a più alta efficienza per i lunghi viaggi.
A questo punto sorge il dubbio: cosa impedisce di farlo? Perché si pensa ancora di raggiungere destinazioni lontano come Marte utilizzando motori tradizionali?
Rubberick
07-05-2022, 08:31
Credo il problema sia legato alla potenziale pericolosità dovuta alla gestione di un sistema di propulsione di questo tipo.
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