View Full Version : [Film] Bird box (2018)
DelusoDaTiscali
24-12-2018, 12:06
Anche Sandra Bullock si fa conivolgere nella avventura Netflix con questo film di due ore che si fa fatica a definire "film-TV" anche se la consistenza artistica complessiva è più o meno quella.
La realizzazione è di quelle che rifiutano gli effetti speciali puntando ad eccitare la fantasia dello spettatore con il "non visto", sapendo che ciò che non si vede può spaventare molto di più di quanto è realmente rappresentato sullo schermo.
Siamo nel genere catastrofe globalee la causa della catastrofe, fin dalle prime scene, è identificata in una qualche entità aliena (nel senso letterale di estranea) di cui nulla si sa se non che esercita malefici poteri sulle persone.
Lo sviluppo non è troppo dinamico... anche se i tempi cinematografici sembrano quelli giusti, gli accadimenti, pure incalzanti, sembrano un infinito prologo al fin troppo atteso finale, dal quale lo spettatore attende, più che la giusta conclusione di una trama, di poter interpretare il senso del film.
Solo nelle ultime scene emerge la morale - a conti fatti un po' ovvia: in un mondo in cui è ciò che vedi a nuocerti, il non vedente esprime al meglio la sua utilità sociale e la definizione di diversamente abile cessa di essere un grumo di parole ipocrite e buoniste per diventare realtà. Almeno nella finzione. ;)
Disponibile su Netflix. Merita di esser visto, anche se necessita di una discreta dose di sospensione della incredulità che va ben oltre la accettazione degli elementi puramente fantastici, richiedendo di non applicare troppo il vaglio della logica a ciò che vorrebbe essere realistico.
Il film non può non far ritornare alla mente pellicole come "E venne il giorno" di Shyamalan o il recentissimo "A Quiet Place".
Se il primo film, di fatto, è stata una cocente delusione, il secondo invece mi è sembrato molto ben costruito, con una tensione notevole e una interpretazione convincente della Blunt.
"Bird Box" riprende, sulla falsariga di "A Quiet Place", il tema dell'handicap sensoriale: qui non bisogna assolutamente vedere, lì non bisognava assolutamente farsi sentire.
Purtroppo però "Bird Box" si rivela essere un film inconsistente, per certi versi impalpabile e senza significato alcuno.
A differenza del romanzo da cui è tratto, nel finale
Malorie e i due bambini incontrano Rick e qui la donna scopre che la maggior parte dei sopravvissuti si è, volontariamente, privata della vista per poter continuare a vivere, dando uno straccio di significato simbolico all'intera vicenda.
Sullo schermo invece l'arrivare ad un istituto per non vedenti stravolge e annulla completamente qualunque tipo di metafora.
Il fatto di basare l'intero film sul non vedere la minaccia ma solamente percepirla poteva risultare una chiave vincente ma l'intera trama soffre di una mancanza di dinamicità insita dentro se stessa.
L'alternanza delle due fasi (passato e presente) tramite flashback soffrono della stessa problematica: tutto rimane uguale senza alcuna variazione.
Nella prima parte solo l'arrivo di Gary accende la miccia affinché avvenga qualcosa che possa modificare lo stato de facto e nella seconda parte, tutto sommato, neanche la presenza delle rapide riesce a modificare più di tanto la linearità della trama.
E' un peccato che la Bier non sia riuscita a fare ciò che, al contrario, è riuscito a Krasinski: creare tensione anche vedendo la minaccia che circonda i protagonisti.
Qui non si vede nulla, non c'è alcuna spiegazione e tutto viene abbandonato così, senza alcuna conclusione.
Doraneko
29-12-2018, 11:38
Film deludente, dal mio punto di vista.
Il non far vedere le creature o il non voler approfondire in tal senso mi è puzzato parecchio, come se non volessero sforzarsi per accontentare un minimo quella parte di pubblico che comunque hanno voluto attrarre definendo il film come in parte sci-fi. Tra l'altro approfondire avrebbe potuto far chiarezza su alcuni punti un po' incoerenti. Ad esempio sembra che le creature non possano interagire con la materia, altrimenti potrebbero togliere le bende alle persone, capovolgere la barca, uccidere i non vedenti, ecc...poi però vengono rilevati dai sensori di parcheggio dell'auto, tirano la cordicella legata al letto, spezzano gli alberi, ecc...
Di tutti i personaggi l'unico convincente è stato Tom, sempre pronto ad agire e con la testa sulle spalle.
Malorie è la versione aggiornata della donna incinta dei disaster movie di vent'anni fa, là giovane e vittima delle circostanze, qui over 50 :fagiano: e strong & indipendent che è guida per il prossimo.
Anche gli altri personaggi convincono poco, nonostante comunque siano ben interpretati dai rispettivi attori.
Tutto ciò che accade nel film ha dell'assurdo, quando guidano con i vetri oscurati, quando vanno in giro per tutto il film con le bende o quando ancora scendono il fiume in barca per due giorni alla cieca. Douglas che viene colpito alla testa con una caraffa (?) di terracotta dalla vecchia, perde subito i sensi e viene rinchiuso in garage; qui non ha il minimo desiderio di ribellarsi, far casino o cercare di uscire...sta là e basta. Il provare a uscire forzando la leggerissima porticina di vetro e legno non lo tenta neanche un po'....
Vabbè, credo di essermi spiegato.
Se per questo sussiste, per me, una grande incoerenza di fondo in relazione a queste fantomatiche "creature":
L'effetto che fanno sulle persone è alquanto soggettivo.
Per la stragrande maggioranza degli individui la loro visione porta al suicidio ma per altri invece?
Gary li continua a vedere ma il suo scopo non è suicidarsi bensì convincere gli altri, con la forza, a scoprire una nuova dimensione, un nuovo mondo, il futuro prossimo o chissà cos'altro...
Stessa cosa per l'individuo incontrato per caso sul fiume, neanche lui era bendato ma non per questo cercava di suicidarsi o di uccidere il prossimo ma semplicemente di convincere che le cose non erano come si pensava.
Più penso a questo film e più mi convinco che A Quiet Place è straordinario. ;)
Doraneko
29-12-2018, 19:46
Se per questo sussiste, per me, una grande incoerenza di fondo in relazione a queste fantomatiche "creature":
L'effetto che fanno sulle persone è alquanto soggettivo.
Per la stragrande maggioranza degli individui la loro visione porta al suicidio ma per altri invece?
Gary li continua a vedere ma il suo scopo non è suicidarsi bensì convincere gli altri, con la forza, a scoprire una nuova dimensione, un nuovo mondo, il futuro prossimo o chissà cos'altro...
Stessa cosa per l'individuo incontrato per caso sul fiume, neanche lui era bendato ma non per questo cercava di suicidarsi o di uccidere il prossimo ma semplicemente di convincere che le cose non erano come si pensava.
Più penso a questo film e più mi convinco che A Quiet Place è straordinario. ;)
Credo che i matti non siano affetti da istinti suicidi perché sono diversi, hanno una mente che essendo strutturata diversamente non sviluppa istinti suicidi, anche perché magari li hanno già! Detto ciò, credo che sta storia dei matti sia solo un escamotage per insaporire la trama e per rendere ste creature ancora più temibili: essendo che vivono solo all'aperto, basta non uscire per non correre rischi. Superato il periodo iniziale, la gente potrebbe semplicemente mettersi a scavare gallerie o a costruire corridoi per mettere in comunicazione posti diversi. Per spostarsi potrebbero costituire dei visori che proiettano l'immagine ricostruita da un radar, anziché da una telecamera, visto che è stato dimostrato che non funziona. Andando avanti si potrebbero sviluppare droni che rilevano le creature e le uccidono con armi tradizionali, laser o tutto ciò che può essere necessario. Insomma col passare del tempo la pericolosità di queste creature calerebbe inevitabilmente. Avendo dei nemici umani invece, la storia si complica parecchio, un po' come nei film di zombie, di alieni o post-apocallitici in genere.
Questo comunque non è un film di fantascienza, è un film di vicende umane sotto mentite spoglie; laddove non hanno approfondito minimamente riguardo alle creature, in 2 ore di film hanno buttato dentro tutto ciò che in una produzione moderna non può mancare :asd: : personaggi di colore, un asiatico (gay, altra cosa che non può mancare), la tipa obesa, la donna forte e indipendente, i bambini, il tizio armato cinico/senza cuore, quello con i piercing/tatuaggi, la vecchia, ecc...
Non mi stupirei se da sto film ne traessero una serie, sia visto che lo stampo è quello di roba che c'è già in giro, sia perché la storia è un brodo allungabile all'infinito. Sarebbe anche sfruttabile per far entrare la Bullock nel mondo delle serie TV.
DelusoDaTiscali
30-12-2018, 08:08
Credo che con quello che in buona sostanza è un film per la Tv si potrebbe essere più condiscendenti, cosa che agli autori peserebbe più di una stroncatura, ma non ci impedisce di usare il film come passatempo ed anche consigliarlo per ciò che è.
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