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View Full Version : Mail aziendale per usi personali e licenziamento: facciamo chiarezza


Redazione di Hardware Upg
13-01-2016, 11:11
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/sicurezza-software/4546/mail-aziendale-per-usi-personali-e-licenziamento-facciamo-chiarezza_index.html

L'utilizzo della mail aziendale per usi privati è stata la causa che ha portato alla conferma del licenziamento di un lavoratore rumeno, che ne aveva richiesto l'annullamento alla UE invocando il diritto alla privacy. Giro di vite, insensato allarmismo o semplice buonsenso?

Click sul link per visualizzare l'articolo.

O_Blade_O
13-01-2016, 12:06
Con tutti gli account di mail gratuiti che si possono avere, il tipo doveva proprio usare perentoriamente la casella aziendale, dove ognuno facilmente intuisce che non se ne ha l'accesso esclusivo?

Boh... Ciao Darwin!

DjLode
13-01-2016, 12:22
Con tutti gli account di mail gratuiti che si possono avere, il tipo doveva proprio usare perentoriamente la casella aziendale, dove ognuno facilmente intuisce che non se ne ha l'accesso esclusivo?

Boh... Ciao Darwin!

Nella mia azienda tutti gli account gratuiti sono chiusi.

Simonex84
13-01-2016, 13:32
Nella mia azienda tutti gli account gratuiti sono chiusi.



Idem da me.



Per i fatti miei uso la mail personale su iPhone, però capita per comodità di scrivere una mail con l'account lavorativo.



Il tutto come sempre sta nella misura

cignox1
13-01-2016, 14:23
Fortunatamente, come programmatore, l'accesso ad internet in maniere libera l'ho sempre avuto, e non ho quindi mai avuto bisogno di usare la mia mail lavorativa.

Devo dire peró che non lo vorrei neanche fare: non vedo perché il datore di lavoro non debba poter verificare cosa contengono i propri server, visto che sono stati forniti solo per fini lavorativi. Se ci scrivi le tue cose personali non ti puoi attaccare alla privacy.

baruk
13-01-2016, 14:44
Sono scuse indegne. La qualità del lavoratore va misurata sulla produttività, e non su cosa e come lo usa. Diciamo che volevano farlo fuori e hanno trovato la maniera...

sopress
13-01-2016, 14:48
è il primo articolo ben fatto che leggo in merito a questa notizia. BRAVI!

sopress
13-01-2016, 14:49
Sono scuse indegne. La qualità del lavoratore va misurata sulla produttività, e non su cosa e come lo usa. Diciamo che volevano farlo fuori e hanno trovato la maniera...

l'azienda ha usato una via legale per far valere i propri diritti.
Non hanno neanche bisogno di scusarsi, se il contratto ti vieta di utilizzare la mail, tu non la puoi utilizzare, se lo fai, se fuori.

Simonex84
13-01-2016, 14:49
Sono scuse indegne. La qualità del lavoratore va misurata sulla produttività, e non su cosa e come lo usa. Diciamo che volevano farlo fuori e hanno trovato la maniera...

Purtroppo quasi tutte le aziende tendono a considerare la qualità del lavoro direttamente proporzionale al numero di ore passate in ufficio.

massimo79m
13-01-2016, 15:00
Purtroppo quasi tutte le aziende tendono a considerare la qualità del lavoro direttamente proporzionale al numero di ore passate in ufficio.

la tua retribuzione e' basata sulle ore lavorate, e' la legge.
se lavori meno ore, e' normale che l'azienda si incazzi.

vuoi basare la tua retribuzione sull'effettiva produzione?
bene, ma qui in italia non si puo'.

Pino90
13-01-2016, 15:16
Sono scuse indegne. La qualità del lavoratore va misurata sulla produttività, e non su cosa e come lo usa. Diciamo che volevano farlo fuori e hanno trovato la maniera...

Beh scusami ma se su 8 ore di lavoro ne passava 5 a chattare che produttività vuoi che avesse?

Certo, potrebbe essere un genio che produce in 3 ore quello che gli altri fanno in 8, ma ciò non toglie che il suo datore di lavoro lo pagava per lavorare 8 ore, non per lavorare quel tanto che basta a fare come gli altri e poi cazzeggiare il resto del tempo.

Simonex84
13-01-2016, 15:18
Beh scusami ma se su 8 ore di lavoro ne passava 5 a chattare che produttività vuoi che avesse?

Certo, potrebbe essere un genio che produce in 3 ore quello che gli altri fanno in 8, ma ciò non toglie che il suo datore di lavoro lo pagava per lavorare 8 ore, non per lavorare quel tanto che basta a fare come gli altri e poi cazzeggiare il resto del tempo.

Ma se io riesco a fare (con la stessa cura e qualità) in 3 ore quelli che gli altri fanno in 8, nelle restanti 5 che lavoro dovrei svolgere se non ne ho?

Pino90
13-01-2016, 15:42
Ma se io riesco a fare (con la stessa cura e qualità) in 3 ore quelli che gli altri fanno in 8, nelle restanti 5 che lavoro dovrei svolgere se non ne ho?

Scusate ma che lavoro fate?

Non esiste a lavoro che "non hai da fare", tranne rari casi (ad esempio lavori a contatto col pubblico in momenti/periodi in cui non c'è gente).

In casi estremi, come mi è capitato, vai dal capo e glielo dici. Se ti va bene ti becchi un pomeriggio libero, altrimenti altro lavoro. D'altronde è quello per cui vieni pagato, no?

iveneran
13-01-2016, 15:48
Ma se io riesco a fare (con la stessa cura e qualità) in 3 ore quelli che gli altri fanno in 8, nelle restanti 5 che lavoro dovrei svolgere se non ne ho?

Non fare mai questo genere di discorsi al tuo capo, referente diretto, vertice o quello che è, a meno che tu non sia considerato nella tua azienda una sorta di genio sregolato da venerare e che tutto può permettersi perché senza di lui l'azienda non andrebbe avanti. Altrimenti, non solo rischi di passare per un esaltato e un pallone gonfiato, ma anche, giustamente, di attirare critiche e lato azienda, e lato colleghi.
Perché, a meno che tu non presti opera secondo determinate modalità (a progetto, a provvigione ecc), la tua retribuzione viene calcolata sulle ore lavorate (quantitativa) e solo una minima parte (quando c'è) sui bonus derivanti da buoni risultati (qualitativa).
E soprattutto, dire "io ho fatto tutto in 3 ore, quindi nelle rimanenti gioco a carte" non ha senso. Un buon superiore ti direbbe che c'è sempre da fare in azienda, sempre.

koni
13-01-2016, 15:52
Ma se io riesco a fare (con la stessa cura e qualità) in 3 ore quelli che gli altri fanno in 8, nelle restanti 5 che lavoro dovrei svolgere se non ne ho?

dipende dal tipo di lavoro che fai e dal capo ufficio che se ti vede cazzeggiare per 5 ore su 8 avrebbe dovuto aumentare il tuo carico di lavoro cosi i tuoi colleghi possono lavorare ancora più calma :P

Thehacker66
13-01-2016, 16:02
Io lavoro come consulente. Attualmente sono in attesa di essere allocato su un nuovo cliente, quindi sono in sede a fare letteralmente nulla, perchè non ci sono progetti interni di cui mi potrei occupare. A volte impiego il tempo per studiare, sennò faccio altro. Nessuno può venirmi a dire nulla, anche perchè per come funziona qui non c'è un vero capo quando sei disallocato, il capo è il manager del cliente presso cui lavori.

E in generale non mi è mai andata giù la storia per cui se non lavori otto ore allora stai rubando all'azienda (che poi non sono mai otto, solo che se ne fai di più tutti zitti, altrimenti tutti a far casino). Se ci sono delle cose da fare bene, altrimenti uno per me può impiegare il tempo come vuole, basta che qualcuno non si lamenti del lavoro non svolto. Pensate al telelavoro, uno può anche stendere i panni, ma se il lavoro suo lo ha svolto non vedo dove sia il problema. E la cosa vale anche per l'orario flessibile, se uno lavora in maniera indipendente, non dico di fare 4 ore, ma se si arriva alle 10 e si va via alle 17 non lo trovo un grosso problema.

iveneran
13-01-2016, 16:06
ma quando mai. per esempio CCNL metalmeccanico dal 7o livello in su si lavora per obiettivi, e l'orario non e' fisso.

Quando mai? In praticamente tutti gli altri casi.

Lanzus
13-01-2016, 16:16
* quotone.

e' mentalita' tipica italiana quella delle 8 ore, nel bene e nel male (e.g. sono le 5, ho ancora da fare, ma torno lo stesso a casa perche' il contratto dice cosi' e gli straordinari non sono autorizzati).

Vale anche al contrario: ho concluso le mie task giornaliere perche sono stato bravo ma mi tocca stare qui comunque fino le cinque ... :rolleyes:

Il problema è che nei lavori d'ufficio è impossibile quantificare e qualificare le ore di lavoro svolte in modo oggettivo. E' stato semplicemente adottato il modo piu' semplice per retribuire senza fare grandi torti a nessuno, niente di piu' e niente di meno.

Simonex84
13-01-2016, 16:42
Io lavoro come consulente. Attualmente sono in attesa di essere allocato su un nuovo cliente, quindi sono in sede a fare letteralmente nulla, perchè non ci sono progetti interni di cui mi potrei occupare. A volte impiego il tempo per studiare, sennò faccio altro. Nessuno può venirmi a dire nulla, anche perchè per come funziona qui non c'è un vero capo quando sei disallocato, il capo è il manager del cliente presso cui lavori.

E in generale non mi è mai andata giù la storia per cui se non lavori otto ore allora stai rubando all'azienda (che poi non sono mai otto, solo che se ne fai di più tutti zitti, altrimenti tutti a far casino). Se ci sono delle cose da fare bene, altrimenti uno per me può impiegare il tempo come vuole, basta che qualcuno non si lamenti del lavoro non svolto. Pensate al telelavoro, uno può anche stendere i panni, ma se il lavoro suo lo ha svolto non vedo dove sia il problema. E la cosa vale anche per l'orario flessibile, se uno lavora in maniera indipendente, non dico di fare 4 ore, ma se si arriva alle 10 e si va via alle 17 non lo trovo un grosso problema.

Per chi si è scandalizzato tanto per quello che ho scritto prima quoto questo messaggio, ottimo esempio di chi deve andare al lavoro a fare niente

Abadir_82
13-01-2016, 16:59
il quando mai e' riferito naturalmente alla frase riguardo il fatto non fosse possibile in italia avere un contratto per cui si lavora ad obiettivi. leggere prima di rispondere no eh?

Se i 7 lavorano per obiettivi, perche' allora dovrebbero strisciare il cartellino ed hanno gli straordinari pagati (a seconda che l'azienda lo decida, nella mia si ad esempio)?

E' il Dirigente che lavora ad obiettivi... tant'e' che se finisce in 3 ore e se ne va nessuno puo' dirgli nulla.

Simonex84
13-01-2016, 17:22
Se i 7 lavorano per obiettivi, perche' allora dovrebbero strisciare il cartellino ed hanno gli straordinari pagati (a seconda che l'azienda lo decida, nella mia si ad esempio)?

E' il Dirigente che lavora ad obiettivi... tant'e' che se finisce in 3 ore e se ne va nessuno puo' dirgli nulla.

Bella domanda, eppure io anche lavoro a progetti/obiettivi (devo consegnare entro una data determinata una cosa finita) per la mia azienda devo comunque timbrare e fare le canoniche 8 ore, con straordinari pagati, se finisco una settimana prima devo andare al lavoro una settimana a tirare sera.

Piedone1113
13-01-2016, 17:36
Sono scuse indegne. La qualità del lavoratore va misurata sulla produttività, e non su cosa e come lo usa. Diciamo che volevano farlo fuori e hanno trovato la maniera...

Chi è quell'idiota che licenzia un lavoratore produttivo?
Se un dipendente tipo produce 100 in 8 ore effettivo di lavoro, mentre questo "genio" in 3 ore produce 120 credi davvero che un'azienda lo licenzierebbe per sostituirlo con uno che produce 20 in meno? (tutto normalizzato allo stipendio beninteso).
Ps se tu produci 200 e nel tuo ufficio ci sono altre 20 persone che a causa dei tuoi modi producono 80 invece di 100, o ti spostano dove non penalizzi la redditività altrui o vedono come mandarti via.
è semplice come ragionamento o sbaglio?

Abadir_82
13-01-2016, 17:38
Io lavoro come consulente. Attualmente sono in attesa di essere allocato su un nuovo cliente, quindi sono in sede a fare letteralmente nulla, perchè non ci sono progetti interni di cui mi potrei occupare. A volte impiego il tempo per studiare, sennò faccio altro. Nessuno può venirmi a dire nulla, anche perchè per come funziona qui non c'è un vero capo quando sei disallocato, il capo è il manager del cliente presso cui lavori.

E in generale non mi è mai andata giù la storia per cui se non lavori otto ore allora stai rubando all'azienda (che poi non sono mai otto, solo che se ne fai di più tutti zitti, altrimenti tutti a far casino). Se ci sono delle cose da fare bene, altrimenti uno per me può impiegare il tempo come vuole, basta che qualcuno non si lamenti del lavoro non svolto. Pensate al telelavoro, uno può anche stendere i panni, ma se il lavoro suo lo ha svolto non vedo dove sia il problema. E la cosa vale anche per l'orario flessibile, se uno lavora in maniera indipendente, non dico di fare 4 ore, ma se si arriva alle 10 e si va via alle 17 non lo trovo un grosso problema.

Il consulente e' un lavoro non classificabile negli standard "normali".

Hai mai strisciato un cartellino? Io no, e sono in consulenza da 7 anni... lavoro ben piu' delle 40 ore settimanali contrattuali (straordinario pagato sia in Italia che qua nel Middle East), compilo io lo statino delle ore fatte, se ho poca febbre lavoro lo stesso, se ho 39 e sono in giro per il mondo in trasferta segno lavoro e poi recupero la giornata il fine settimana, senza segnare straordinari, oppure recupero straordinari vecchi non segnati.

Un impiegato in provincia non credo faccia tutto questo... ovviamente un impiegato non fa neanche la carriera che facciamo noi, ma questo e' un altro discorso.

Abadir_82
13-01-2016, 17:41
Bella domanda, eppure io anche lavoro a progetti/obiettivi (devo consegnare entro una data determinata una cosa finita) per la mia azienda devo comunque timbrare e fare le canoniche 8 ore, con straordinari pagati, se finisco una settimana prima devo andare al lavoro una settimana a tirare sera.

Perche' il 7 (lo ero in Italia) non lavora ad obiettivi... ha le sue 40 ore settimanali come da contratto. Io personalmente in consulenza non ho mai strisciato un cartellino in vita mia, ed ho sempre segnato io le ore che facevo al lavoro (solitamente mai meno di 10-11 da bravo consulente).

Piedone1113
13-01-2016, 17:50
Il consulente e' un lavoro non classificabile negli standard "normali".

Hai mai strisciato un cartellino? Io no, e sono in consulenza da 7 anni... lavoro ben piu' delle 40 ore settimanali contrattuali (straordinario pagato sia in Italia che qua nel Middle East), compilo io lo statino delle ore fatte, se ho poca febbre lavoro lo stesso, se ho 39 e sono in giro per il mondo in trasferta segno lavoro e poi recupero la giornata il fine settimana, senza segnare straordinari, oppure recupero straordinari vecchi non segnati.

Un impiegato in provincia non credo faccia tutto questo... ovviamente un impiegato non fa neanche la carriera che facciamo noi, ma questo e' un altro discorso.

Da ex dipendente in Italia posso dire che spesso le 8 ore sono necessarie non per te, ma per gli altri:
Qualche volta mi capitava di rientrare da un lavoro esterno 2-3 ore prima della sirena, il capo reparto se non aveva bisogno del mio contributo mi mandava a casa con il mezzo della ditta dicendomi di segnarmi fino alle 18:00 l'orario (e se avevo fatto 1 h di stacco invece di 2 a pranzo era compresa l'ora di straordinario) e di arrivare però 15 minuti prima per non creare malcontento con gli altri.
Invece quando ero in sede se finivo prima i miei incarichi o parlavamo con il proprietario di lavoro (in modo amichevole ) oppure impazzivo a trovarmi un impiego da non creare un precedente per gli altri lavoratori presenti.

Ps quando sono andato via il titolare ci è rimasto molto male e salutandomi mi ha abbracciato e detto:
Se ti abbiamo fatto qualcosa perdonaci ( credendo che le mie dimissione erano dovute ad alcuni dissapori che possono esserci sempre tra dipendenti e datori, anche se la scelta è stata motivata da fattori esterni all'azienda)

Simonex84
13-01-2016, 18:04
Perche' il 7 (lo ero in Italia) non lavora ad obiettivi... ha le sue 40 ore settimanali come da contratto. Io personalmente in consulenza non ho mai strisciato un cartellino in vita mia, ed ho sempre segnato io le ore che facevo al lavoro (solitamente mai meno di 10-11 da bravo consulente).

Ma se uno ha il classico contratto da 40 ore settimanali, ma per svolgere il proprio lavoro gliene servono solo 30, nelle restanti 10 cosa dovrebbe fare se non c'è altro da fare?

massimo79m
13-01-2016, 18:12
ma quando mai. per esempio CCNL metalmeccanico dal 7o livello in su si lavora per obiettivi, e l'orario non e' fisso.


si, appunto. ma in che percentuale sono quegli impiegati sul totale?

Poi confermo chi dice "un dipendente che produce non lo mandi via".
Verissimo, e prima di giudicare le aziende, vi consiglio di parlare con un piccolo imprenditore, e vedere la vita che fanno con i fannulloni. facile sentire una campana sola.

Piedone1113
13-01-2016, 18:29
si, appunto. ma in che percentuale sono quegli impiegati sul totale?

Poi confermo chi dice "un dipendente che produce non lo mandi via".
Verissimo, e prima di giudicare le aziende, vi consiglio di parlare con un piccolo imprenditore, e vedere la vita che fanno con i fannulloni. facile sentire una campana sola.
Sopratutto quando si tratta di mansioni a medio-alta specializzazione, e non credo che un ingegnere stesse a portare i pezzi al caricatore della formatrice.

Piedone1113
13-01-2016, 18:40
Ma se uno ha il classico contratto da 40 ore settimanali, ma per svolgere il proprio lavoro gliene servono solo 30, nelle restanti 10 cosa dovrebbe fare se non c'è altro da fare?
Sono 2 i casi:
O ti fai assegnare un incarico extra (contrattando anche un superminimo in busta) oppure ti devi dare da fare in modo da rallentare il tuo lavoro.
A te la scelta, ma lavorare 30 ore su 40 finendo prima, ha troppi problemi da risolvere:
inimicizia e invidia con i colleghi in primis (e non sempre si trovano colleghi intelligenti)
Se in lavoro viene commesso un errore sarai marchiato come quello che fa tutto alla bell'è e meglio per non stancarsi.
Una persona che sta ferma non entrerà mai in armonia con l'azienda (mi è capito di perdere anche un'ora di tempo per portare il caffè in tutti i reparti nei tempi morti, pagati dal titolare, ma io offrivo un servizio all'azienda ed i dipendenti erano più motivati sentendosi considerati anche nelle piccole cose), c'è sempre qualcosa da fare per l'azienda, non vederlo spesso indica disinteresse.

homero
13-01-2016, 18:48
Tenete conto che non dovete mai utilizzare niente che appartiene all'azienda per fini personali tantomeno parlare dell'azienda fuori dall'ambiente di lavoro perché il rischio licenziamento è sempre dietro l'angolo. Un consiglio che do' a tutti senza riserve e senza polemiche perché il posto di lavoro ormai non è più tutelato ed anche se pensate di avere ragione la legge vi dà torto e comunque anche nel caso abbiate ragione le cause durano anni... Quindi attenzione!

Piedone1113
13-01-2016, 19:18
Tenete conto che non dovete mai utilizzare niente che appartiene all'azienda per fini personali tantomeno parlare dell'azienda fuori dall'ambiente di lavoro perché il rischio licenziamento è sempre dietro l'angolo. Un consiglio che do' a tutti senza riserve e senza polemiche perché il posto di lavoro ormai non è più tutelato ed anche se pensate di avere ragione la legge vi dà torto e comunque anche nel caso abbiate ragione le cause durano anni... Quindi attenzione!
Ho avuto la fortuna di lavorare in aziende dove i dipendenti consideravano l'azienda come cosa loro, ed i proprietari considerano i dipendenti come persone di famiglia:
Si lavora meglio, ma più duramente e sopratutto un torto fatto all'azienda diventa una cosa personale con i proprietari, e non solo, (ho lavorato in aziende da max 100 dipendenti). Anche se non ci fossero gli estremi del licenziamento si lavora in un clima pessimo che è preferibile dimettersi che continuare a lavorarci.

Simonex84
13-01-2016, 19:20
io ho lavorato sia in quella da 10 persone che in quella da 100.000, c'è un'abisso tra le due realtà

WarDuck
13-01-2016, 19:31
Beh scusami ma se su 8 ore di lavoro ne passava 5 a chattare che produttività vuoi che avesse?

Certo, potrebbe essere un genio che produce in 3 ore quello che gli altri fanno in 8, ma ciò non toglie che il suo datore di lavoro lo pagava per lavorare 8 ore, non per lavorare quel tanto che basta a fare come gli altri e poi cazzeggiare il resto del tempo.

Ma infatti prima si capisce che lavorare 8 ore, specie in un ufficio, è una follia e meglio è, per diversi motivi tra cui il fatto che la produttività non si misura così, e poi perché la qualità della vita media di un individuo è un disastro.

Con tutta la buona volontà un essere umano medio non è assolutamente in grado di reggere la concentrazione per più di 1h di fila, per questo motivo ad esempio nelle università in teoria le ore accademiche sono di 45 min (poi c'è chi preferisce accorpare le 2 ore accademiche in 1h30m, ma è una scelta degli studenti spesso).

Io ho lavorato per 6 mesi in una azienda, il mio scopo era programmare un modulo di un simulatore, l'ho fatto tant'è che mi hanon anche richiamato.

Inutile prenderci in giro, ci sono giorni in cui magari le fai pure 8h filate, ma altri in cui si e no ne farai 2.

Piedone1113
13-01-2016, 19:33
io ho lavorato sia in quella da 10 persone che in quella da 100.000, c'è un'abisso tra le due realtà

Si, certo, ma 100000 dipendenti sono realtà rare in Italia, e comunque il numero dei dipendenti non esclude che possa esserci un clima rilassato in azienda (tranne quei casi dove i proprietari sono affamati di soldi).
Di qualche gg fa la notizia di quell'imprenditore che ha lasciato in eredità 1,5 milioni di euro ai suoi dipendenti: spero che gli eredi riescano a continuare con lo stesso amore ed entusiasmo che ha contraddistinto l'azienda.

Ma infatti prima si capisce che lavorare 8 ore, specie in un ufficio, è una follia e meglio è, per diversi motivi tra cui il fatto che la produttività non si misura così, e poi perché la qualità della vita media di un individuo è un disastro.

Con tutta la buona volontà un essere umano medio non è assolutamente in grado di reggere la concentrazione per più di 1h di fila, per questo motivo ad esempio nelle università in teoria le ore accademiche sono di 45 min (poi c'è chi preferisce accorpare le 2 ore accademiche in 1h30m, ma è una scelta degli studenti spesso).

Io ho lavorato per 6 mesi in una azienda, il mio scopo era programmare un modulo di un simulatore, l'ho fatto tant'è che mi hanon anche richiamato.

Inutile prenderci in giro, ci sono giorni in cui magari le fai pure 8h filate, ma altri in cui si e no ne farai 2.

Ai miei subalterni l'ho sempre detto: puoi essere bravo e diligente quanto vuoi, ma ci sono sempre quei 2-3 gg in un mese che non riesci a concludere un cavolo per quanto tu possa impegnarti.
Un vecchio proverbio recita: la mattina porta l'oro in bocca, e sta a significare che le ore pomeridiane di lavoro valgono molto meno delle mattutine, a causa della distrazione, della stanchezza delle energie mentali che vengono a mancare.
Ma è una caratteristica comune di tutti ma che in alcuni viene usata come alibi (e chi si arrabbia di più è il tuo collega che spesso dal suo deve rimediare a quello che non fai tu)

il top poi è quando lanci una simulazione di non so 4 ore, nelle quali non puoi fare niente perché ti servono necessariamente i risultati per andare avanti, quelle 4 ore sono eterne :muro:
E ti senti pure in imbarazzo perchè ti sembra di rubare lo stipendio....

Simonex84
13-01-2016, 19:33
Ma infatti prima si capisce che lavorare 8 ore, specie in un ufficio, è una follia e meglio è, per diversi motivi tra cui il fatto che la produttività non si misura così, e poi perché la qualità della vita media di un individuo è un disastro.

Con tutta la buona volontà un essere umano medio non è assolutamente in grado di reggere la concentrazione per più di 1h di fila, per questo motivo ad esempio nelle università in teoria le ore accademiche sono di 45 min (poi c'è chi preferisce accorpare le 2 ore accademiche in 1h30m, ma è una scelta degli studenti spesso).

Io ho lavorato per 6 mesi in una azienda, il mio scopo era programmare un modulo di un simulatore, l'ho fatto tant'è che mi hanon anche richiamato.

Inutile prenderci in giro, ci sono giorni in cui magari le fai pure 8h filate, ma altri in cui si e no ne farai 2.

il top poi è quando lanci una simulazione di non so 4 ore, nelle quali non puoi fare niente perché ti servono necessariamente i risultati per andare avanti, quelle 4 ore sono eterne :muro:

recoil
14-01-2016, 08:05
ora ci sono gli smartphone quindi il problema non si pone proprio ma qualche anno fa c'erano aziende con internet bloccato e ci ho avuto a che fare pure io

se volevi mandare una mail dal tuo account personale non potevi farlo perché erano bloccati i siti web di gmail, yahoo e compagnia bella quindi immagino che qualcuno usasse la mail aziendale anche per faccende private altrimenti sarebbe stato irreperibile per mail durante il giorno
erano altri tempi comunque, con gli amici ti scambiavi sms e le mail le usavi molto meno, il problema era quando non avevi accesso a internet del tutto e anche una ricerca su google per un problema di lavoro era impossibile...

Goofy Goober
14-01-2016, 10:43
Ma se uno ha il classico contratto da 40 ore settimanali, ma per svolgere il proprio lavoro gliene servono solo 30, nelle restanti 10 cosa dovrebbe fare se non c'è altro da fare?

teoricamente, a parti lavori altamente specializzati per i quali si creano situazioni di "impossibilità" a fare altro, in tutte le aziende dovrebbe esserci sempre il modo di assegnare un compito a chi non ha cose da fare nell'immediato.

non so come funziona nelle mega-aziende, ho sempre lavorato come dipendente in PMI, e quando 10-11 anni fa ho iniziato tra le prime cose che mi "insegnarono" da apprendista c'era anche la chiara istruzione che nel caso non avessi avuto niente da fare dovevo andare a chiedere se potevo aiutare in altro.

risultato?

dopo i primi 3 anni di lavoro, non sono mai più riuscito ad avere 1 minuto a lavoro senza sapere cosa fare.

se non avessi l'orario prestabilito nelle 8 ore giornaliere (8.00-17.00) con la mole di lavoro burocratico e non che ogni giorno gira e rigira potrei tranquillamente fermarmi a lavorare fino alle 20 e trovare sempre e cmq cose da controllare/mettere apposto.


erano altri tempi comunque, con gli amici ti scambiavi sms e le mail le usavi molto meno, il problema era quando non avevi accesso a internet del tutto e anche una ricerca su google per un problema di lavoro era impossibile...

magari fossero altri tempi.
qui da me il problema di cercare cose di lavoro con google e trovarsi tutto bloccato è cmq una realtà quotidiana.

e ogni volta uno dovrebbe fermarsi e mandare mail di richiesta sblocco a chi gestisce la rete...

alla faccia dei tempi morti e del tempo perso...

Pino90
14-01-2016, 11:13
teoricamente, a parti lavori altamente specializzati per i quali si creano situazioni di "impossibilità" a fare altro, in tutte le aziende dovrebbe esserci sempre il modo di assegnare un compito a chi non ha cose da fare nell'immediato.

non so come funziona nelle mega-aziende, ho sempre lavorato come dipendente in PMI, e quando 10-11 anni fa ho iniziato tra le prime cose che mi "insegnarono" da apprendista c'era anche la chiara istruzione che nel caso non avessi avuto niente da fare dovevo andare a chiedere se potevo aiutare in altro.

risultato?

dopo i primi 3 anni di lavoro, non sono mai più riuscito ad avere 1 minuto a lavoro senza sapere cosa fare.

se non avessi l'orario prestabilito nelle 8 ore giornaliere (8.00-17.00) con la mole di lavoro burocratico e non che ogni giorno gira e rigira potrei tranquillamente fermarmi a lavorare fino alle 20 e trovare sempre e cmq cose da controllare/mettere apposto.

Riferendomi anche agli interventi di @Simonex84.

@Goofy Goober (OT: ma sei Merluz???) ha espresso esattamente quello che intendevo io. A me non succede MAI di non avere niente da fare. Per il lavoro che faccio (data science project manager) spesso e volentieri devo rivolgermi al CUC per le analisi più lunghe che magari durano anche 8-10 ore: non è che posso passare una giornata a fare niente mentre aspetto. Se non posso continuare a lavorare sui progetti che gestisco, normalmente o aiuto qualche collega col suo lavoro (ho tipo la maledizione di "quello-che-sa-programmare-bene-ma-per-davvero"), oppure controllo che il team stia lavorando bene o compilo i moduli dei rimborsi, o se proprio non so che fare vado dal capo e chiedo. Non mi è mai passato manco per l'anticamera del cervello di non fare niente durante l'attesa, e anzi ai sottoposti che lo fanno faccio dei cazziatoni memorabili (dopo la prima spiega).

Certo è che un buon clima di lavoro è fondamentale, da noi nessuno si sognerebbe mai di licenziare per una mail mandata con l'account aziendale né tantomeno di negare ad esempio un giorno di permesso o un paio d'ore libere perché la segretaria deve andare a prendere il figlio a scuola. Però questa mentalità del fare il minimo indispensabile per non essere buttati fuori non la concepisco proprio.

E' anche verissimo il discorso della concentrazione che fa War Duck, io stesso faccio una pausa di ca. 10 minuti ogni microsecolo, però non ho ben capito come la cosa si relaziona con quello che dicevo io. Anche le pause, se non ci se ne approfitta, fanno parte del lavoro (o almeno così mi è stato insegnato).

edit aggiunta finale
E' anche vero che questo mio modo di fare molto volenteroso mi sta permettendo di fare carriera molto più velocemente di altri colleghi. Inoltre sono riuscito nel giro di pochi mesi ad accedere ad un incarico con una buona parte di lavoro manageriale che mi offre molta più libertà sia personale che economica rispetto al semplice programmatore di supporto alla ricerca (ruolo da cui sono partito).

edit 2 altra aggiunta
Per altro @Simone nel mio primo post avevo escluso casi particolari come quello del lavoro a contatto col pubblico o quello del consulente in cui proprio per la natura del lavoro sono previsti tempi e momenti morti.

Simonex84
14-01-2016, 11:37
Da consulente ti confermo che capitano momenti in cui non c'è davvero niente da fare e non è pigrizia, non c'è proprio nulla, se ci fosse una scopa darei una passata al pavimento dell'ufficio, ma non c'è :)

Pino90
14-01-2016, 11:42
Da consulente ti confermo che capitano momenti in cui non c'è davvero niente da fare e non è pigrizia, non c'è proprio nulla, se ci fosse una scopa darei una passata al pavimento dell'ufficio, ma non c'è :)

Beato te! :D

Simonex84
14-01-2016, 12:30
Beato te! :D

Fidati che preferisco di gran lunga i periodi nei quasi faccio 12 ore al giorno e non ho neanche il tempo di andare in bagno piuttosto che quelli in cui alle 8:05 hai già terminato il lavoro perché non c'è nessuna nuova mail.

Ho sempre avuto a che fare con carichi di lavoro molto variabili, mi periodi tranquilli ci si prepara alla prossima tempesta ma si arriva ad un punto in cui non si può più fare nulla se non aspettare

recoil
14-01-2016, 12:48
Da consulente ti confermo che capitano momenti in cui non c'è davvero niente da fare e non è pigrizia, non c'è proprio nulla, se ci fosse una scopa darei una passata al pavimento dell'ufficio, ma non c'è :)

questo è in parte vero
ci dovrebbero sempre essere dei task a bassa priorità da svolgere quando non c'è "niente" da fare
aggiornare la documentazione (lo so, due palle...), implementare quella feature che è rimasta nel cassetto per mesi, fare un po' di training su qualche nuova tecnologia ecc.

dove mi trovo ora c'è secondo me un buon compromesso perché non sono conteggiati gli straordinari (ma lunghi periodi di lavoro intenso sono pagati come premio) ma c'è molta flessibilità di orario
mi ritrovo con centinaia di ore di ROL perché la volta che devo entrare o uscire fuori orario non sto a prendere 1-2 ore di ROL ma compenso il giorno prima o quello dopo
secondo me soprattutto nel nostro campo serve molta più flessibilità di orario e la possibilità di lavorare in remoto almeno per una parte del tempo (secondo me un paio di giorni alla settimana sarebbero perfetti)
se un dipendente non ha voglia di lavorare non migliori le cose né bloccandolo in ufficio per 8 ore né filtrando il suo accesso a internet, bisognerebbe lavorare per obiettivi lasciando più libertà al lavoratore

igiolo
14-01-2016, 12:59
+1 al Bordin
Si vede quando scrivono gli storici su HWU.
Bell'articolo, direi che non c'è nulla da aggiungere.
Torno a lavorare che è meglio :D

Pino90
14-01-2016, 18:26
Fidati che preferisco di gran lunga i periodi nei quasi faccio 12 ore al giorno e non ho neanche il tempo di andare in bagno piuttosto che quelli in cui alle 8:05 hai già terminato il lavoro perché non c'è nessuna nuova mail.

Ho sempre avuto a che fare con carichi di lavoro molto variabili, mi periodi tranquilli ci si prepara alla prossima tempesta ma si arriva ad un punto in cui non si può più fare nulla se non aspettare

Capisco. Beh, ti invidio lo stesso: a me non succede mai! :D

cdimauro
14-01-2016, 18:32
Ma se uno ha il classico contratto da 40 ore settimanali, ma per svolgere il proprio lavoro gliene servono solo 30, nelle restanti 10 cosa dovrebbe fare se non c'è altro da fare?
Ricerca? Aggiornamento professionale? Sviluppo di qualche tool di cui avete bisogno? :)

Non so cosa significhi rimanere senza far niente, sia in azienda sia a casa (dove continuo a lavorare ai miei progetti anche fino a notte fonda).

Pino90
14-01-2016, 18:41
Ricerca? Aggiornamento professionale? Sviluppo di qualche tool di cui avete bisogno? :)

Non so cosa significhi rimanere senza far niente, sia in azienda sia a casa (dove continuo a lavorare ai miei progetti anche fino a notte fonda).

La vivo allo stesso modo. :)

Abadir_82
15-01-2016, 14:18
Da consulente ti confermo che capitano momenti in cui non c'è davvero niente da fare e non è pigrizia, non c'è proprio nulla, se ci fosse una scopa darei una passata al pavimento dell'ufficio, ma non c'è :)

Come consulente io ringrazio quei momenti in cui non hai nulla da fare.... perche' sono cosi' rari (1 settimana in 9 anni mi e' capitata) che ti sembra di essere in un altro mondo ed hai tempo di rilassarti un po'.

Ad ogni modo puoi sempre studiare, io proprio li ho iniziato la certificazione PMP :)

Abadir_82
15-01-2016, 14:21
questo è in parte vero
ci dovrebbero sempre essere dei task a bassa priorità da svolgere quando non c'è "niente" da fare
aggiornare la documentazione (lo so, due palle...), implementare quella feature che è rimasta nel cassetto per mesi, fare un po' di training su qualche nuova tecnologia ecc.

dove mi trovo ora c'è secondo me un buon compromesso perché non sono conteggiati gli straordinari (ma lunghi periodi di lavoro intenso sono pagati come premio) ma c'è molta flessibilità di orario
mi ritrovo con centinaia di ore di ROL perché la volta che devo entrare o uscire fuori orario non sto a prendere 1-2 ore di ROL ma compenso il giorno prima o quello dopo
secondo me soprattutto nel nostro campo serve molta più flessibilità di orario e la possibilità di lavorare in remoto almeno per una parte del tempo (secondo me un paio di giorni alla settimana sarebbero perfetti)
se un dipendente non ha voglia di lavorare non migliori le cose né bloccandolo in ufficio per 8 ore né filtrando il suo accesso a internet, bisognerebbe lavorare per obiettivi lasciando più libertà al lavoratore

Quando non c'e' nulla da fare per il progetto investi su te stesso... ovvero studi. In fondo siamo in consulenza per far soldi e solo continuando a migliorare fai carriera :).

Concordo sulla flessibilita', che io sappia infatti in nessuna azienda di consulenza ti fanno timbrare il cartellino, anche come 4 livello metalmeccanico.