View Full Version : H.265, prima approvazione per il nuovo standard di encoding video
Redazione di Hardware Upg
28-01-2013, 14:21
Link alla notizia: http://www.hwfiles.it/news/h265-prima-approvazione-per-il-nuovo-standard-di-encoding-video_45613.html
L'ITU approva il nuovo standard H.265 per l'encoding video, capace di utilizzare la metà del bitrate necessario per H.264, formato utilizzato dall'80% dei contenuti video presenti sul web
Click sul link per visualizzare la notizia.
marchigiano
28-01-2013, 14:38
metà bitrate a pari qualità? :eek: stento a crederci, vorrei vedere qualche esempio
supermario
28-01-2013, 14:40
fantastico, ora i video di justin bieber si caricheranno in metà del tempo, complimentoni, geniacci! :asd:
montanaro79
28-01-2013, 14:51
fantastico, ora i video di youporn si caricheranno in metà del tempo, complimentoni, geniacci!
FIXED
Lord Infamia
28-01-2013, 15:19
Se non ricordo male questo codec dovrebbe essere adottato anche come standard (almeno in Italia) per i decoder digitali terrestri di seconda generazione, quindi non pensate solo alla rete internet.
Sempre che il prossimo governo non cambi per la ventordicesima volta la legge in merito.
L'unica cosa che mi preoccupa è che l'ampio utilizzo di questo codec renderà immediatamente obsoleto tutto l'hardware mobile attuale, dato che integra i decoder hardware solo per h264 e non per il nuovo codec (a meno che non sia stata prevista un qualche tipo di compatibilità che permetta di utilizzare almeno parzialmente i decoder attuali).
metà bitrate a pari qualità? :eek:
http://www.youtube.com/watch?v=9y877iq9Sbc
Sono molto dubbioso sulla qualità, è folle credere che non ci sia un peggioramento.
metà bitrate a pari qualità?
No, chi l'ha detto? Dice che è in grado di usare un bitrate dimezzato, mica che la qualità resti la stessa. "Avrà bisogno solo della metà del bitrate del precedente". Che significa che stiamo parlando dell'entry level delle performance richieste. Significa che AVC non poteva scendere sotto un certo bitrate *in senso assoluto*, mentre probabilmente il successore potrà. Ovviamente, ci si aspetta che non renda come 3gpp, a livello di qualità, ma d'altronde non hanno preso nessun tipo di impegno nell'altro senso, nel comunicato, e hanno fatto bene.
EmaGuzzetti
28-01-2013, 16:05
Esattamente perchè è folle? è gia successo da mpeg1 a mpeg2, mpeg2 a mpeg4, mpeg4 a h264. A parità di bitrate sempre migliori del precedente e a parità di quallità sempre bitrate piu bassi.
Ogni volta si applicano tecniche di analisi più avanzate e metodi di codifica più complessi ed efficienti. Ovviamente questo vuol dire che ci vorrà più potenza per codificare il video e più potenza anche solo per vederlo...
Comunque al momento il guadagno qualitativo non è ancora cosi tanto per il semplice fatto che gli encoder sono ancora acerbi, ma con l'ottimizzazione e l'uso di meccanismi psicovisuali avanzati si raggiungerà tranquillamente il 50% di miglioramento.
EmaGuzzetti
28-01-2013, 16:09
@inited
Invece dicon proprio quello.
Che senso ha dire che il bitrate è dimezzato se non mantieni la stessa qualita?
Il bitrate lo scegli tu quando converti il video, puoi dimezzarlo o raddoppiarlo quante volte vuoi con qualunque codec al mondo.
E' come se ti parlo di una automobile e ti dico: il nuovo modello raddoppia la velocità.
è ovvio che parlo della velocità in confronto al vecchio visto che qualunque automobile è in grado di raddoppiare la velocità... Basta accelerare per passare dai 10 ai 20 km/h
Se non ricordo male questo codec dovrebbe essere adottato anche come standard (almeno in Italia) per i decoder digitali terrestri di seconda generazione, quindi non pensate solo alla rete internet.
Sempre che il prossimo governo non cambi per la ventordicesima volta la legge in merito.
Il digitale terrestre di seconda generazione, così come il digitale satellitare di seconda generazione, usa il codec h.264/mpeg-4 avc.
EmaGuzzetti
28-01-2013, 16:44
Il dvb-t2 è solo lo standard con cui vengon trasmessi i dati.... Il codec che usi per i dati è a scelta degli emittenti, ma sembra vogliano aspettare h265
Lord Infamia
28-01-2013, 17:18
Il digitale terrestre di seconda generazione, così come il digitale satellitare di seconda generazione, usa il codec h.264/mpeg-4 avc.
Attualmente (per gli stati che già adottano il T2, così come per Europa7 HD sul territorio nazionale) è così, ma come ricordavo l'Italia vuole attendere il nuovo codec per formalizzarlo nello standard di trasmissione (solo i decoder H.265 infatti si fregeranno dei bollini DGTVi gold/slver).
La conferma in questo (http://www.dday.it/redazione/6984/DVBT2-in-Italia-si-aspetta-lH265.html) articolo che ho recuperato, di cui cito la parte più importante:
[...] per conseguire nel medio-lungo periodo il massimo sfruttamento delle risorse frequenziali disponibili per la TV terrestre, la codifica H.264/AVC non sia sufficiente e che per questo vada decisamente promossa l’introduzione a partire dal 2015 di ricevitori T2, come previsto dalla legge, che siano però dotati anche di decoder HEVC".
Per completezza di informazione, HEVC è uno dei nomi con cui viene chiamato h.265.
Questo, tra l'altro, rende obsoleti i decoder T2 attualmente in commercio il cui processore non sia abbastanza potente da sopportare la mole di calcoli richiesta dalla nuova codifica (leggermente superiore a quelli per H.264), oppure per cui non esca il necessario aggiornamento firmware.
E secondo voi, quante ditte preferiranno vendere un decoder nuovo in più piuttosto che aggiornare il vecchio? :D
EmaGuzzetti
28-01-2013, 17:29
A dir la verità solo la certificazione dgtvi ha deciso di aspettare quel codec per la loro certificazione. Ma nulla impedisce agli emittenti di usarlo se vogliono... Sono due cose diverse.. Anche se è probabile che faranno così visto che comunque rimarrà di nicchia per molto lo stesso...
Speriamo che non peggiorino la qualita' o per lo meno che sia sempre configurabile la compressione. MKV in meta' spazio...ottima cosa :D
Attualmente (per gli stati che già adottano il T2, così come per Europa7 HD sul territorio nazionale) è così, ma come ricordavo l'Italia vuole attendere il nuovo codec per formalizzarlo nello standard di trasmissione (solo i decoder H.265 infatti si fregeranno dei bollini DGTVi gold/slver).
La conferma in questo (http://www.dday.it/redazione/6984/DVBT2-in-Italia-si-aspetta-lH265.html) articolo che ho recuperato, di cui cito la parte più importante:
Per completezza di informazione, HEVC è uno dei nomi con cui viene chiamato h.265.
Questo, tra l'altro, rende obsoleti i decoder T2 attualmente in commercio il cui processore non sia abbastanza potente da sopportare la mole di calcoli richiesta dalla nuova codifica (leggermente superiore a quelli per H.264), oppure per cui non esca il necessario aggiornamento firmware.
E secondo voi, quante ditte preferiranno vendere un decoder nuovo in più piuttosto che aggiornare il vecchio? :D
Più che altro vedo poco credibile che l'Italia passi al dvb-t2 nel 2015...cmq nella notizia che hai messo si parla di certificazioni silver e gold, ci sono anche la blu e la grigia, che sicuramente non avranno bisogno del decoder per h.265...e cmq visti i nostri tempi mi sa che adotteremo direttamente il dvb-t3, se mai esisterà :).
Parnas72
28-01-2013, 18:41
cmq nella notizia che hai messo si parla di certificazioni silver e gold, ci sono anche la blu e la grigia, che sicuramente non avranno bisogno del decoder per h.265
La blu e la grigia sono riferite ai decoder/tv non compatibili con l'alta definizione, quindi è chiaro che non sono impattate dal nuovo standard. Le trasmissioni SD continueranno a usare l'accoppiata DVB-T / Mpeg-2 ancora per molti anni.
La blu e la grigia sono riferite ai decoder/tv non compatibili con l'alta definizione, quindi è chiaro che non sono impattate dal nuovo standard. Le trasmissioni SD continueranno a usare l'accoppiata DVB-T / Mpeg-2 ancora per molti anni.
Bisognerà vedere se con l'avvento del dvb-t2 rimarranno canali in SD, questo nuovo standard è nato proprio per facilitare il passaggio ad una televisione completamente in HD, cosa che con l'attuale standard mi pare non sia di facile realizzazione...se non addirittura impossibile.
EmaGuzzetti
28-01-2013, 19:09
@andy45 in effetti hai ragione, alla fine con lo spazio che occupano ora le sd mpeg2 ci sta comodamente un canale 1080p h265, senza contare che passando al t2 si avrebbe anche piu spazio... Però non siam minimamente pronti al passaggio, la rai non ha manco un'emissione in hd, ogni volta che deve trasmetter qualcosa devon switchare manualmente!
Parnas72
28-01-2013, 19:13
Le trasmissioni in SD resteranno sul vecchio standard per permettere ai possessori degli attuali decoder / tv cui non interessa l'HD di continuare a vedere la tv senza aggiornare l'hardware. Basta vedere quello che è successo su sat, dove il DVB-S2 è usato già da molti anni: i transponder HD usano il nuovo standard, quelli SD continuano tuttora a usare il vecchio per motivi di compatibilità.
Stessa cosa sul digitale terrestre in UK, dove il DVB-T2 è già usato da anni per i mux in alta definizione.
ercolino
28-01-2013, 19:21
Questo, tra l'altro, rende obsoleti i decoder T2 attualmente in commercio il cui processore non sia abbastanza potente da sopportare la mole di calcoli richiesta dalla nuova codifica (leggermente superiore a quelli per H.264), oppure per cui non esca il necessario aggiornamento firmware.
E secondo voi, quante ditte preferiranno vendere un decoder nuovo in più piuttosto che aggiornare il vecchio? :D
Non ci fai niente con l'aggiornamento fw ,è necessario un hw specifico.
Quindi eventuali tv e decoder con tuner DVB-T2 senza supporto all'H.265 ,non ci farai nulla ;)
Il DVB-T2 con supporto H.265 sarà presente sul top di gamma Samsung F8500 che uscirà nel corso nel 2013
ercolino
28-01-2013, 19:22
Più che altro vedo poco credibile che l'Italia passi al dvb-t2 nel 2015...cmq nella notizia che hai messo si parla di certificazioni silver e gold, ci sono anche la blu e la grigia, che sicuramente non avranno bisogno del decoder per h.265...e cmq visti i nostri tempi mi sa che adotteremo direttamente il dvb-t3, se mai esisterà :).
Prossimamente Mediaset sul ch 38 inizierà i primi test in DVB-T2 ;)
ercolino
28-01-2013, 19:28
@andy45 in effetti hai ragione, alla fine con lo spazio che occupano ora le sd mpeg2 ci sta comodamente un canale 1080p h265, senza contare che passando al t2 si avrebbe anche piu spazio... Però non siam minimamente pronti al passaggio, la rai non ha manco un'emissione in hd, ogni volta che deve trasmetter qualcosa devon switchare manualmente!
La Rai è da parecchi mesi che sta testando il DVB-T2 ad Aosta sul ch 53
@inited
Invece dicon proprio quello.
Che senso ha dire che il bitrate è dimezzato se non mantieni la stessa qualita?
Il bitrate lo scegli tu quando converti il video, puoi dimezzarlo o raddoppiarlo quante volte vuoi con qualunque codec al mondo.
E' come se ti parlo di una automobile e ti dico: il nuovo modello raddoppia la velocità.
è ovvio che parlo della velocità in confronto al vecchio visto che qualunque automobile è in grado di raddoppiare la velocità... Basta accelerare per passare dai 10 ai 20 km/h
L'annuncio dice:"The new standard, known informally as ‘High Efficiency Video Coding’ (HEVC) will need only half the bit rate of its predecessor, ITU-T H.264 / MPEG-4 Part 10 ‘Advanced Video Coding’ (AVC), which currently accounts for over 80 per cent of all web video". Possiamo girarci intorno quanto ci pare ma questi non si sono sbottonati, non hanno detto "all things being equal" o "for the same quality", e fanno bene.
Stiamo parlando del bitrate in trasmissione, un video in streaming può venire fornito dinamicamente a un bitrate maggiore o minore in base alla banda. L'ipotesi è che si possa dimezzare la banda richiesta per un determinato livello qualitativo, ma è anche un fatto che AVC offre sì qualità migliore di mpeg-2 in determinati scenari, ma non in tutti, e anche qui non sarà diverso, ci sarà un compromesso in altri sensi. Tutto sta a vedere se avranno progettato il codec perché gli ambiti in cui verrà più diffusamente adottato siano quelli che gli facciano fare la miglior figura.
EmaGuzzetti
28-01-2013, 19:56
L'annuncio dice:"The new standard, known informally as ‘High Efficiency Video Coding’ (HEVC) will need only half the bit rate of its predecessor, ITU-T H.264 / MPEG-4 Part 10 ‘Advanced Video Coding’ (AVC), which currently accounts for over 80 per cent of all web video". Possiamo girarci intorno quanto ci pare ma questi non si sono sbottonati, non hanno detto "all things being equal" o "for the same quality", e fanno bene.
Stiamo parlando del bitrate in trasmissione, un video in streaming può venire fornito dinamicamente a un bitrate maggiore o minore in base alla banda. L'ipotesi è che si possa dimezzare la banda richiesta per un determinato livello qualitativo, ma è anche un fatto che AVC offre sì qualità migliore di mpeg-2 in determinati scenari, ma non in tutti, e anche qui non sarà diverso, ci sarà un compromesso in altri sensi. Tutto sta a vedere se avranno progettato il codec perché gli ambiti in cui verrà più diffusamente adottato siano quelli che gli facciano fare la miglior figura.
Letteralmente han detto quello ma era sottointeso, in altre dichiarazioni e nelle loro analisi ci sono le percentuali nei vari ambiti, +50% mediamente, in alcuni c asi anche +71%, mentre in altri "solo" il 30%... Se ti piace creder che ci stanno fregando tutti fai pure..
Senza contare che l'h264 a parità di bitrate si comporta meglio praticamente sempre... Per trovare un ambito favorevole all'mpeg 2 devi andare ai feed originali delle emittenti da 80+ mbps....
Le trasmissioni in SD resteranno sul vecchio standard per permettere ai possessori degli attuali decoder / tv cui non interessa l'HD di continuare a vedere la tv senza aggiornare l'hardware. Basta vedere quello che è successo su sat, dove il DVB-S2 è usato già da molti anni: i transponder HD usano il nuovo standard, quelli SD continuano tuttora a usare il vecchio per motivi di compatibilità.
Stessa cosa sul digitale terrestre in UK, dove il DVB-T2 è già usato da anni per i mux in alta definizione.
si parlava in ambito di un eventuale passaggio da dvb-t a t2 come quello che è successo tra analogico e dvb...
A quel punto si potrebbero tranquillamente avere tutto il parco attuale di canali in hd con addirittura più avanzo.. Ovviamente non è un passo vicino...
EmaGuzzetti
28-01-2013, 19:59
Non ci fai niente con l'aggiornamento fw ,è necessario un hw specifico.
Quindi eventuali tv e decoder con tuner DVB-T2 senza supporto all'H.265 ,non ci farai nulla ;)
Il DVB-T2 con supporto H.265 sarà presente sul top di gamma Samsung F8500 che uscirà nel corso nel 2013
Non è del tutto vero, difatti se ha abbastanza potenza si potrebbe fare il samsung top di gamma NON ha hardware specifico, farà la decodifica via sw con il suo quad core, ma magari ho capito male
ercolino
28-01-2013, 20:03
Dovrebbe avere il chipset della broadcom il primo per la codifica H.265
Broadcom BCM7445
http://www.broadcom.com/products/Cable/Cable-Set-Top-Box-Solutions/BCM7445
;)
EmaGuzzetti
29-01-2013, 00:00
Dovrebbe avere il chipset della broadcom il primo per la codifica H.265
Broadcom BCM7445
http://www.broadcom.com/products/Cable/Cable-Set-Top-Box-Solutions/BCM7445
;)
Bisogna attendere un po per saperlo per certo, ma non sembra ci sia un circuito hardware dedicato al decoding, è il chip broadcom che lo fa ma solosia "solo" un potentissimo arm quad core
maxmax80
29-01-2013, 01:42
meno bitrate = meno dati trasferiti a parità di velocità
o -che dir si voglia- pari dati trasferiti in un tempo maggiore o ad una velocità maggiore...
non mi sembra molto conveniente, se non in termini di alleggerimento dei pacchetti..
meno bitrate = meno dati trasferiti a parità di velocità
o -che dir si voglia- pari dati trasferiti in un tempo maggiore o ad una velocità maggiore...
non mi sembra molto conveniente, se non in termini di alleggerimento dei pacchetti..
Meno dati però non significa meno informazione, ed è proprio questo il vantaggio delle nuove codifiche: essere capaci di portare la stessa informazione in un numero inferiore di "bit". ;)
Quello che hai scritto non ha molto senso parlando di flussi video.
Non è del tutto vero, difatti se ha abbastanza potenza si potrebbe fare il samsung top di gamma NON ha hardware specifico, farà la decodifica via sw con il suo quad core, ma magari ho capito male
Leggendo un po' in rete pare che nessuna attuale tv/smart tv con decoder dvb-t2 sia in grado di fregiarsi dei nuovi bollini gold, silver non si sà; cmq si, nuovi, verranno chiamati molto fantasiosamente "gold t2" e "silver t2" e saranno affiancati agli attuali bollini esistenti...ancora non è dato sapere se ci saranno anche "blu t2" e "grigio t2", cmq lo scopo principale delle varie nazioni è sempre quello dell'eliminazione definitiva della tv in sd...ovviamente si parla di anni e forse anche parecchi, il 2015 è una data puramente indicativa, al contrario dello switch off del 2012 che non era prorogabile.
maxmax80
29-01-2013, 10:00
Meno dati però non significa meno informazione, ed è proprio questo il vantaggio delle nuove codifiche: essere capaci di portare la stessa informazione in un numero inferiore di "bit". ;)
Quello che hai scritto non ha molto senso parlando di flussi video.
meno dati vuol direr meno informazioni.
che poi il nuovo standard con i codec opportuni vada a campionare solo le informazioni più utili alla composizione di un frame video simile al non compresso, è un' altro paio di maniche..
Leggendo un po' in rete pare che nessuna attuale tv/smart tv con decoder dvb-t2 sia in grado di fregiarsi dei nuovi bollini gold, silver non si sà; [...]
Io spero solo che i nuovi decoder possano essere inseriti negli slot CAM dei TV moderni, avere nuovamente due telecomandi e due apparecchi separati collegati con cavi sarebbe piuttosto fastidioso.
meno dati vuol direr meno informazioni.
Questo, informaticamente parlando, è profondamente errato.
In realtà è errato in generale. Anche parlando di linguaggi naturali (sebbene si prestino meno come esempio), posso esprimere concetti equivalenti utilizzando più o meno parole, oppure posso usare una lingua (codifica) più stringata rispetto ad un'altra per dire esattamente la stessa cosa.
Giusto per tirare fuori due esempi facilmente comprensibili:
- Prendi un file .flac. La dimensione di un file flac è molto inferiore a quella del wave grezzo da cui deriva (circa la metà). Flac è un formato definito "lossless": questo significa che il file .flac è in grado di fornire esattamente la stessa identica informazione senza alcuna perdita di qualità.
- Prendi una cartella contenente molti file di testo, e guarda quanto spazio occupa sul tuo disco. Ora comprimila con un qualsiasi gestore di archivi (7zip, Winrar, Winzip, FreeArc...) e verifica nuovamente lo spazio occupato.
Noterai facilmente che il file compresso occuperà molto meno spazio, eppure l'informazione è tutta li, se vuoi puoi estrarre il file e ottenere nuovamente i tuoi file di testo esattamente come erano prima.
Io spero solo che i nuovi decoder possano essere inseriti negli slot CAM dei TV moderni, avere nuovamente due telecomandi e due apparecchi separati collegati con cavi sarebbe piuttosto fastidioso.
Lo spero anche io, visto che ho da poco acquistato una smart tv top di gamma e mi scoccia non poco sapere che è gia vecchia...
EmaGuzzetti
29-01-2013, 11:46
Leggendo un po' in rete pare che nessuna attuale tv/smart tv con decoder dvb-t2 sia in grado di fregiarsi dei nuovi bollini gold, silver non si sà; cmq si, nuovi, verranno chiamati molto fantasiosamente "gold t2" e "silver t2" e saranno affiancati agli attuali bollini esistenti...ancora non è dato sapere se ci saranno anche "blu t2" e "grigio t2", cmq lo scopo principale delle varie nazioni è sempre quello dell'eliminazione definitiva della tv in sd...ovviamente si parla di anni e forse anche parecchi, il 2015 è una data puramente indicativa, al contrario dello switch off del 2012 che non era prorogabile.
No la data del 2015 è gia legge, solo che non centra nulla con lo switch off... Dal 2015 si potranno vender solo decoder dvb-t2, questo non vuol dire che si convertirà tutto... Però almeno stavolta l'han pensata meglio, il limite della vendita dei decoder analogici è iniziato 2 anni dopo l'inizio... Almeno questa volta han preso tempo, probabilmente il nuovo switch off sara nel 2020 o giù di li..
meno dati vuol direr meno informazioni.
che poi il nuovo standard con i codec opportuni vada a campionare solo le informazioni più utili alla composizione di un frame video simile al non compresso, è un' altro paio di maniche..
Ti confondi un po con la codifica dell'audio che è una semplice eliminazioni di frequenze difficilmente udibili... Nella compressione video ed audio non è cosi, è molto più complicato il discorso... Ovviamente le informazioni grezze sono di meno con un nuovo codec ma il risultato è visivamente quello, solo compresso meglio... Qual'è il punto in cui si raggiunge la stessa qualità non è facile da stabilire e varia da video a video ovviamente... La loro è una media magari un pò pompata ma le potenzialità ci son tutte...
Benjamin Reilly
29-01-2013, 11:47
http://www.youtube.com/watch?v=IuaIAQMI3yg
Qualcomm showed a side-by-side comparison of H.264 and H.265 video on an Android tablet powered by a current-generation Qualcomm Snapdragon S4 dual-core processor running at 1.5GHz. The video, showing race cars peeling around a track, played at a bit rate of 610 kilobits per second on H.265 compared to 1,183Kbps for H.264. The size of the video file itself was 3.10MB for H.265 vs 6.01MB for H.264. Each video had 800x480-pixel resolution.
http://reviews.cnet.com/8301-13970_7-57387626-78/qualcomm-shows-horsepower-of-next-gen-h.265-video/
praticamente l'hardware dovrebbe beneficiarne con un notevole risparmio operativo; si potrebbe desumere che il problema dei video ad alta risoluzione non dovrebbe costituire più un limite nemmeno per i vecchi processori mono-core.
Ora sarei interessato a capire quali requisiti hardware e software occorre rispettare per poter fruire della codifica h.265. Spero alcuno in particolare.
No la data del 2015 è gia legge, solo che non centra nulla con lo switch off... Dal 2015 si potranno vender solo decoder dvb-t2, questo non vuol dire che si convertirà tutto... Però almeno stavolta l'han pensata meglio, il limite della vendita dei decoder analogici è iniziato 2 anni dopo l'inizio... Almeno questa volta han preso tempo, probabilmente il nuovo switch off sara nel 2020 o giù di li..
Io lo intendevo semplicemente come...non è che dal 2015 se non hai un decoder dvb-t2 non vedi più nulla...ecco perchè facevo riferimento allo switch off :).
Cmq non c'è nessuna data per un eventuale "switch off" del dvb-t, in quanto per il digitale terrestre di prima generazione c'era il limite massimo del 2012 perchè si dovevano liberare le frequenze per l'LTE (che nelle zone dove è gia attivo stà creando qualche problema di troppo alla tv digitale oscurandola :eek:), con quello di seconda generazione non hanno nessun vincolo temporale.
Direi che, in questo caso, il termine "switch off" è un po' improprio... passare da DVB-T1 a
DVB-T2 non è lo stesso cambio epocale che passare da analogico a digitale.
Secondo me, poi non vi sarà mai il passaggio di tutte le frequenze da DVB-T1 a DVB-T2 a meno che non saranno obbligati per legge (ma non credo), ma solo alcune probabilmente quelle dedicate ai canali HD (avrà poco senso a quel punto usare DVB-T1 con H264, sperimentale per sperimentale tanto vale passare al non plus ultra: DVB-T2 + H265 :p ) e, probabilmente, le frequenze di Mediaset Premium tutte o in parte... troppo ghiotto per Mediaset passare da 10 canali a 30-40 per frequenza in SD e 4/5 in HD :sofico:
Prendete per esempio cos'è successo col SAT quando è arrivato DVB-S2 molte frequenze sono ancora in DVB-S1 in particolare dove ci sono canali in SD.
Altro incentivo all'uso della nuova codifica è dato dalla scellerata idea dell'Europa di "rubare" frequenze televisive per cose "inutili"... prima l'obsoleto DAB che mangia parte di VHF III ora abbiamo l'LTE che ciuccia la banda V i canali 60-69 son già andati e pare vogliono far "saltare" pure i canali 50-59 :cry:
Secondo me, poi non vi sarà mai il passaggio di tutte le frequenze da DVB-T1 a DVB-T2 a meno che non saranno obbligati per legge (ma non credo), ma solo alcune probabilmente quelle dedicate ai canali HD
Se anche fossero solo rai, mediaset e la7 a passare al dvb-t2 l'utente finale in qualche modo sarebbe come "costretto" ad aggiornarsi...a meno che non trasmettano sempre in doppio formato, ma non so se sia tecnicamente possibile farlo.
avrà poco senso a quel punto usare DVB-T1 con H264, sperimentale per sperimentale tanto vale passare al non plus ultra: DVB-T2 + H265 :p )
Credo che la tv pubblica non possa passare ad un formato accessibile solo con i bollini "gold t2" e "silver t2", quindi se ci deve essere un passaggio definitivo al dvb-t2 si dovranno aggiornare anche i bollini blu e grigio ed a quel punto una televisione in SD ha poco senso almeno riferita ai canali rai e mediaset, i piccoli canali privati e locali possono anche trasmettere con il vecchio segnale, tanto con il dvb-t2 si vedono anche i canali del dvb-t attuale.
Discorsi per la pay tv è inutile farne, tanto scelgono quello che vogliono e non si preoccupano se i clienti devono aggiornare tv o decoder.
troppo ghiotto per Mediaset passare da 10 canali a 30-40 per frequenza in SD e 4/5 in HD :sofico:
Considerato che fanno fatica a riempire i canali attuali non so fino a che punto gli convenga...fanno a ripetizione sempre le stesse serie tv/fiction, i film, tranne qualche anteprima, sono sempre gli stessi a rotazione...io vedo più credibile un passaggio completo di tutti i canali in HD.
Se non ricordo male questo codec dovrebbe essere adottato anche come standard (almeno in Italia) per i decoder digitali terrestri di seconda generazione, quindi non pensate solo alla rete internet.
Sempre che il prossimo governo non cambi per la ventordicesima volta la legge in merito.
Ricordi male.
il DVB-T2 è basato su h264 (e ci sono già pochissime emittenti che lo usano, con appositi decoder)
Jackal2006
29-01-2013, 15:59
Bisognerebbe chiarire l'ambiguità di questa frase:
"Il nuovo standard, in grado di utilizzare solamente la metà del bitrate che attualmente è impiegato dallo standard H.264, dovrebbe permettere di alleggerire il peso dei flussi video consentendo agli utilizzatori di impiegare minor larghezza di banda quando si accingono alla fruizione di un contenuto in streaming."
Se sta per "stessa qualità con metà bitrate", allora è un gran passo avanti.
Se sta per "puoi usare la metà del bitrate che attualmente è impiegato dallo standard H.264" (che poi è quello che c'è scritto...), allora non ne capisco il motivo, visto che con H.264 puoi scegliere il bitrate con cui codificare il video.
EmaGuzzetti
29-01-2013, 16:18
Io lo intendevo semplicemente come...non è che dal 2015 se non hai un decoder dvb-t2 non vedi più nulla...ecco perchè facevo riferimento allo switch off :).
Cmq non c'è nessuna data per un eventuale "switch off" del dvb-t, in quanto per il digitale terrestre di prima generazione c'era il limite massimo del 2012 perchè si dovevano liberare le frequenze per l'LTE (che nelle zone dove è gia attivo stà creando qualche problema di troppo alla tv digitale oscurandola :eek:), con quello di seconda generazione non hanno nessun vincolo temporale.
Certo è proprio quello che dicevo io, comunque subentrerà il vincolo tecnologico a quel punto.. C'è sempre più richiesta di spazio per l'hd e quello da dvb-t è esaurito... In più dal 2015 si dovranno rilasciare altre frequenze agli operatori stringendo ancora di più tutti..Non ci sarà presto ma a un certo punto dovra esserci
Se sta per "stessa qualità con metà bitrate", allora è un gran passo avanti.
Significa esattamente questo...è un codec nato più che altro per far arrivare contenuti in HD e Full HD su smartphone e tablet dove non ci sono connessioni particolarmente veloci...infatti i primi dispositivi ad uscire sul mercato che sfrutteranno questo nuovo codec dovrebbero essere proprio tablet e smartphone.
Se anche fossero solo rai, mediaset e la7 a passare al dvb-t2 l'utente finale in qualche modo sarebbe come "costretto" ad aggiornarsi...a meno che non trasmettano sempre in doppio formato, ma non so se sia tecnicamente possibile farlo.
No, non sono stato chiaro secondo me Rai, Mediaset e La 7 passeranno al nuovo formato (DVB-T2 e H265) solo su alcune frequenze... per esempio Mediaset sta per iniziare i test sul 38, RAI sta facendo i test ad Aosta su un Mux apposta.
Le trasmissioni in SD (e il 99% delle TV locali), secondo me, resteranno sulle "vecchie" frequenze senza alcun problema...
Credo che la tv pubblica non possa passare ad un formato accessibile solo con i bollini "gold t2" e "silver t2", quindi se ci deve essere un passaggio definitivo al dvb-t2 si dovranno aggiornare anche i bollini blu e grigio ed a quel punto una televisione in SD ha poco senso almeno riferita ai canali rai e mediaset, i piccoli canali privati e locali possono anche trasmettere con il vecchio segnale, tanto con il dvb-t2 si vedono anche i canali del dvb-t attuale.
Le emissioni di RAI HD sono sperimentali, quindi posso cambiare formato... non possono farlo per i canali 1-2-3 che sono pagati col canone (già 4 e 5 non è detto) che, quindi, resteranno in SD colla pessima qualità RAI a cui, ormai, siamo avvezzi :Prrr:
Discorsi per la pay tv è inutile farne, tanto scelgono quello che vogliono e non si preoccupano se i clienti devono aggiornare tv o decoder.
Beh proprio quello che vogliono no... debbono sottostare a degli standard. Nel caso del DTT che, a differenza del SAT, è regolato da un ente preposto (DGTVI di cui la stessa Medieset è parte) si cercherà di avere specifiche "open"... i famosi bollini insomma :D
Considerato che fanno fatica a riempire i canali attuali non so fino a che punto gli convenga...fanno a ripetizione sempre le stesse serie tv/fiction, i film, tranne qualche anteprima, sono sempre gli stessi a rotazione...io vedo più credibile un passaggio completo di tutti i canali in HD.
Per Film e Telefilm può essere, ma per il calcio la Domenica hanno grossissimi problemi
a trasmettere tutte le partite in contemporanea... in SD in HD meglio non pensarci!
Tanto che alla fine, si può quasi dire, che il campionato è così spezzato per venire loro incontro ciò nonostante alcune partite non le trasmettono :rolleyes:
Con il nuovo standard questi problemi non li avranno più e potranno competere come numero di canali con Sky :D
EmaGuzzetti
29-01-2013, 17:24
Ricordi male.
il DVB-T2 è basato su h264 (e ci sono già pochissime emittenti che lo usano, con appositi decoder)
Ma cosa centra il metodo di trasmissione (dvb-t2) con l'encoder del video trasmesso nel formato? (h264/hevc)
Son due cose diverse...
No, non sono stato chiaro secondo me Rai, Mediaset e La 7 passeranno al nuovo formato (DVB-T2 e H265) solo su alcune frequenze... per esempio Mediaset sta per iniziare i test sul 38, RAI sta facendo i test ad Aosta su un Mux apposta.
Le trasmissioni in SD (e il 99% delle TV locali), secondo me, resteranno sulle "vecchie" frequenze senza alcun problema...
Al dvb-t2 ci dovranno passare per forza tutti, anche le piccole tv locali, certo senza tempi ristretti come per il passaggio al dtt...quindi almeno per come la vedo io non avrebbe nessun senso limitarsi a qualche canale.
Per Film e Telefilm può essere, ma per il calcio la Domenica hanno grossissimi problemi
a trasmettere tutte le partite in contemporanea... in SD in HD meglio non pensarci!
Tanto che alla fine, si può quasi dire, che il campionato è così spezzato per venire loro incontro ciò nonostante alcune partite non le trasmettono :rolleyes:
Veramente il campionato è frammentato per dare la possibilità agli appassionati di vedere le partite più "importanti"...ad esempio se in una giornata di campionato ci fosse il derby di Roma e Milan-Juventus, se li fai alla stessa ora una persona è costretta a scegliere tra una delle due, se le fai in giorni/orari diversi allora uno le vede entrambe.
Le partite di cartello saranno sempre ad un orario diverso, proprio per permettere la massima visibilità :), le tv non pagano milioni di euro di contratti senza chiedere qualcosa indietro...e cmq non le trasmettono tutte perchè alcune squadre non hanno venduto i diritti tv a mediaset, ma solo a sky.
Le trasmissioni in SD (e il 99% delle TV locali), secondo me, resteranno sulle "vecchie" frequenze senza alcun problema...
Il problema è che se mantengono le attuali codifiche per le trasmissioni SD, non c'è quel guadagno di banda che vorrebbero ottenere con il nuovo standard.
Tale guadagno si avrebbe solo con il passaggio a codifiche più efficienti per tutti i canali.
Certo, se il problema fosse legato solo alla necessità di passare all'HD, allora effettivamente il solo passaggio dei canali HD alla nuova codifica darebbe un grosso vantaggio, ma ho idea che la penuria di banda non si limiti ai soli canali HD e che intendano fare un passaggio completo.
Quello che non capisco è perchè, una volta messo a punto lo standard, non obblighino in breve tempo a vendere solo decoder e TV equipaggiati per esso, in modo che il passaggio avvenga negli anni nella maniera più indolore possibile.
Con il passaggio analogico -> digitale ci sono state regioni in cui è stato fatto lo switch-off quando ancora erano in vendita TV con sintonizzatore analogico.
Ora che si ha più tempo per programmare il passaggio, sarebbe auspicabile che si organizzassero un po' meglio.
Certo, se il problema fosse legato solo alla necessità di passare all'HD, allora effettivamente il solo passaggio dei canali HD alla nuova codifica darebbe un grosso vantaggio, ma ho idea che la penuria di banda non si limiti ai soli canali HD e che intendano fare un passaggio completo.
Teoricamente gli stati europei vorrebbero una televisione con canali solo in HD, cmq al momento sono più voci di corridoi che reali intenzioni...il passaggio al dvb-t2 è necessario proprio a questo scopo, con l'attuale standard non si può proprio fare.
Quello che non capisco è perchè, una volta messo a punto lo standard, non obblighino in breve tempo a vendere solo decoder e TV equipaggiati per esso, in modo che il passaggio avvenga negli anni nella maniera più indolore possibile.
Credo per smaltire il più possibile le scorte dei vecchi prodotti.
Ora che si ha più tempo per programmare il passaggio, sarebbe auspicabile che si organizzassero un po' meglio.
In effetti lo hanno fatto, dal 2015 niente più decoder dvb-t in vendita e solo dvb-t2.
maxmax80
29-01-2013, 19:34
In realtà è errato in generale. Anche parlando di linguaggi naturali (sebbene si prestino meno come esempio), posso esprimere concetti equivalenti utilizzando più o meno parole, oppure posso usare una lingua (codifica) più stringata rispetto ad un'altra per dire esattamente la stessa cosa.
Giusto per tirare fuori due esempi facilmente comprensibili:
- Prendi un file .flac. La dimensione di un file flac è molto inferiore a quella del wave grezzo da cui deriva (circa la metà). Flac è un formato definito "lossless": questo significa che il file .flac è in grado di fornire esattamente la stessa identica informazione senza alcuna perdita di qu
alità. .
Ti confondi un po con la codifica dell'audio che è una semplice eliminazioni di frequenze difficilmente udibili... Nella compressione video ed audio non è cosi, è molto più complicato il discorso... Ovviamente le informazioni grezze sono di meno con un nuovo codec ma il risultato è visivamente quello, solo compresso meglio... Qual'è il punto in cui si raggiunge la stessa qualità non è facile da stabilire e varia da video a video ovviamente... La loro è una media magari un pò pompata ma le potenzialità ci son tutte...
non mi confondo mica, e sono perfettamente d' accordo con le vostre frasi e quello che ho evidenziato in grassetto è esattamente quello che intendo io.
il fatto di poter esprimere concetti equivalenti utilizzando più o meno parole è verissimo, ed ovviamente non è applicabile in tutti i campi, ma in quello dei codec e dei formati compressi (lossless o meno) è uno dei campi dove questa regola vale.
ma il file non compresso ha un bitrate più elevato, che poi non sia funzionale allo streaming, non sia percepibile, non sia necessario, è un' altro paio di maniche..
ma il file non compresso ha un bitrate più elevato, che poi non sia funzionale allo streaming, non sia percepibile, non sia necessario, è un' altro paio di maniche..
Forse comincio a capire ciò che intendi, ma in questo caso non è applicabile.
La compressione è imprescindibile, a meno che non si parli di una sequenza di bitmap. Il bitrate è misurato sul flusso video compresso.
Ho idea che a confonderti sia stata l'esperienza con le immagini, dove hai un file png compresso ma che poi viene aperto in memoria in modo non compresso (di fatto una bitmap) per essere visualizzato o modificato.
maxmax80
29-01-2013, 20:28
più che altro sulle fotografie io faccio parallelismi immediati sull' audio (dato che ci lavoro)
esatto, la compressione è imprescindibile, è questo il nocciolo del discorso, ma tecnicamente passare dal h.264 all' h.265, anche se ASSOLUTAMENTE NON PERCEPIBILE, è pur sempre una perdita di qualità in quando l' h.264 rappresenta oggi il TOP in quanto a numero di informazioni (=peso)
poi un' altra regola è che a volte il Top non è funzionale all' uso, altrimenti andremmo tutti in giro con una macchina da Formula Uno..:p
[...] ma tecnicamente passare dal h.264 all' h.265, anche se ASSOLUTAMENTE NON PERCEPIBILE, è pur sempre una perdita di qualità in quando l' h.264 rappresenta oggi il TOP in quanto a numero di informazioni (=peso)
Ecco, ora non ci siamo di nuovo.
Parti innanzi tutto da un concetto errato: che l'h264 sia in qualche modo una codifica lossless (almeno questo sembra il senso quando parli di "TOP in quanto a numero di informazioni"), quando questo non è affatto vero.
h264, così come h265 e tante altre codifiche non è lossless, e la qualità aumenta all'aumentare del bitrate che in fase di codifica si decide di assegnare al flusso video. Il rapporto non è lineare ed esistono sempre condizioni in cui un codec rende al meglio e altre in cui spreca inutilmente o quasi la banda concessagli.
Quello che cambia è la qualità a parità di bitrate, e qui pare che h265 si comporti molto meglio di h264, per lo meno nel suo target di utilizzo.
Questo significa che a parità di bitrate h265 riprodurrà un video di qualità superiore rispetto ad h264, e a quanto pare è stato stimato che h265 è mediamente in grado di garantire la stessa qualità di h264 con bitrate dimezzato.
Anche qui torno all'esempio degli archivi:
Ho una cartella contente programmi stand alone che occupa circa 1,5GB. Settimanalmente ne faccio il backup, uno in formato zip e uno in formato 7zip.
L'archivio compresso zip occupa 750 MB, mentre quello 7zip ne occupa 500.
Il contenuto degli archivi è identico, senza perdita di informazione (nel nostro caso questo ci interessa poco, quel che conta è che entrambi contengono la stessa informazione).
Tornando alle nostre codifiche, zip è come h264, mentre 7zip è come h254, ossia un algoritmo di compressione più efficace (che paga però questa efficacia in termini di risorse computazionali necessaria alla codifica e alla decodifica, in particolare la prima).
Benjamin Reilly
29-01-2013, 23:34
la qualità di immagine è la stessa... probabilmente se sono riusciti a migliorarne l'efficienza potrebbe anche essere superiore.
maxmax80
30-01-2013, 07:13
a quanto pare è stato stimato che h265 è mediamente in grado di garantire la stessa qualità di h264 con bitrate dimezzato..
questo è il succo della questione.
per contro, nella mia affermazione la parola più importante è "TECNICAMENTE".
se guardi ai meri numero oggettivi, se la contestualizzi, capisci il senso del discorso.
E' come dire che un MPEG1 con bitrate di 8 MB/s si vede meglio di un H264 a 768 KB/s... sì MPEG1 ha più "informazione" (nel senso che il file è più grosso), ma si vede di m*rda :D
Da notare, comunque, che tutti i formati digitali hanno sempre una perdita dovuta al campionamento: nel campo audio si parla dei famosi 44 KHz (vale anche per i cosiddetti formati lossless anche WAV e FLAC campionano l'analogico!) mentre nel campo video d'altro canto si "sacrificano" parti della terna RGB almeno per i codec consumer... se non sbaglio H264 usa la codifica colore 4:2:0, esatto il blu non è manco memorizzato: è interpolato dal codec :mbe:
I formati professionali usano anche 4:2:2 e il D-Cinema dovrebbe usare 4:4:4 il più vicino che si possa immaginare all'analogico... ma, probabilmente, anche con H265 avremmo un'occupazione di 1 TB al minuto :p
L'unico tentativo di fare un vero codec audio lossless fu il formato DSD di Sony usato nei (defunti) Super Audio CD... "campionava" a 1 Bit, nei fatti la forma d'onda ottenuta approssimava molto una graziosa sinusoide analogica :read:
Purtroppo, un segnale del genere, era difficile da trasmettere all'amplificatore in particolare nella versione Multicanale... la SPDIF non aveva la banda sufficiente per trasmettere il flusso DSD e, in ogni caso, l'amplificatore doveva possedere un decoder DSD integrato per convertire il segnale in analogico affinché le nostre orecchie potessero sentire la musica... o si doveva rassegnarsi a connettersi in analogico... con 10 ridicoli cavi RCA.
I lettori SACD più economici, comunque, segretamente convertivano tutto in PCM... delle fregature insomma!
Con l'avvento dell'HDMI le cose migliorarono visto che, finalmente, la banda c'era e Sony fece uscire la PS3 con supporto SACD e anche alcuni sintoamplificatori che accettavano DSD su HDMI, ma il formato anche con l'aiuto di PS3, purtroppo per Sony e per gli audiofili più esigenti, non è decollato, come invece avvenne per il Blu Ray.
Sony, ormai, lo considera morto e pare non vorrà ritirare fuori l'ottimo DSD nemmeno per il BD-Audio (se mai uscirà... alla gente sembra non fregare più nulla della qualità meglio un MP3 su un IPOD con cuffiette da 20 Cent che Apple ti fa pagare 100 €).
Benjamin Reilly
30-01-2013, 09:47
@fano:mi pare che stiano sviluppando un progetto per il miglioramento delle sonorità adeguandolo a livelli elevati, lessi una notizia in merito riferita a neil young in cui si parla si brevetti SQS (studio quality sound).
questo è il succo della questione.
per contro, nella mia affermazione la parola più importante è "TECNICAMENTE".
se guardi ai meri numero oggettivi, se la contestualizzi, capisci il senso del discorso.
Ho riletto ponendo enfasi alla parola "tecnicamente", ma trovo ancora insensata la tua affermazione secondo cui "passare dal h.264 all' h.265 [...] è pur sempre una perdita di qualità".
Passare ad h265 mantenendo lo stesso bitrate è un guadagno di qualità, altrimenti che senso avrebbe far uscire un nuovo codec?
La domanda vera è: con quale bitrate h265 è in grado di ottenere una qualità paragonabile ad h264?
Sicuramente un bitrate inferiore (ci mancherebbe altro), se quanto annunciato corrisponde a verità sarà un bitrate dimezzato.
PS: se mai hai seguito il mondo del ripping video, allora ben sai che anche a parità di bitrate si possono ottenere, con lo stesso codec, risultati ben differenti.
Fare test, lavorare con più "passate", applicare matrici custom a seconda della qualità e del tipo di source fanno del ripping quasi un' "arte", con risultati verificabili oltre che dall'occhio da specifici indici.
Qui naturalmente si parla di codifiche automatizzate e a basso costo, dato che sarebbe folle una codifica di alta qualità su trasmissioni mainstream. Magari h265 ottiene parte del proprio vantaggio proprio dalla capacità di fare automaticamente "sintonia fine" in base al source.
se mai uscirà... alla gente sembra non fregare più nulla della qualità meglio un MP3 su un IPOD con cuffiette da 20 Cent che Apple ti fa pagare 100 €.
Non è che non frega più nulla, è che ormai si passa la giornata per lo più fuori casa, quindi anche per gli appassionati, scelto un lettore di buona qualità, comprate delle buone cuffie e caricata la musica con la migliore qualità possibile...altro non si può fare.
E poi c'è anche la questione praticità, un lettore mp3 è molto più comodo di qualsiasi disco.
EmaGuzzetti
30-01-2013, 11:36
Ho riletto ponendo enfasi alla parola "tecnicamente", ma trovo ancora insensata la tua affermazione secondo cui "passare dal h.264 all' h.265 [...] è pur sempre una perdita di qualità".
Passare ad h265 mantenendo lo stesso bitrate è un guadagno di qualità, altrimenti che senso avrebbe far uscire un nuovo codec?
La domanda vera è: con quale bitrate h265 è in grado di ottenere una qualità paragonabile ad h264?
Sicuramente un bitrate inferiore (ci mancherebbe altro), se quanto annunciato corrisponde a verità sarà un bitrate dimezzato.
PS: se mai hai seguito il mondo del ripping video, allora ben sai che anche a parità di bitrate si possono ottenere, con lo stesso codec, risultati ben differenti.
Fare test, lavorare con più "passate", applicare matrici custom a seconda della qualità e del tipo di source fanno del ripping quasi un' "arte", con risultati verificabili oltre che dall'occhio da specifici indici.
Qui naturalmente si parla di codifiche automatizzate e a basso costo, dato che sarebbe folle una codifica di alta qualità su trasmissioni mainstream. Magari h265 ottiene parte del proprio vantaggio proprio dalla capacità di fare automaticamente "sintonia fine" in base al source.
Questo è vero, difatti alle impostazioni migliori tra hevc e x264 (-placebo) spesso x264 vince ancora a parità di bitrate, perchè il primo ha ancora 0 ottimizzazione. Ma non c'è minimamente da preoccuparsi, è normale che il migliore encoder della generazione precedente batta quello nuovo alla sua uscita, xvid batteva tranquillamente le prime versioni di test di h264, e le prime versioni di xvid/divx/mpeg 4 alla loro nascita venivan battute tranquillamente dai migliori encoder mpeg2. invece adesso il divario è quasi abissale. HEVC è addirittura meglio dei casi precedenti perchè già quasi lo batte.
I test da loro vengon fatti con un reference encoder standard non ottimizzati, ed è giusto cosi perchè è lo stesso stato in cui è hevc al momento e quindi cosi si posson mostrare bene le potenzialità.
Bisogna poi anche dire che le impostazioni a bassissimo bitrate spremendo al massimo il codec interessano solo noi utenti per i backup e alla pirateria.
Gli usi più comuni per le mayor saranno codifiche si alla massima qualità possibile ma ad alto bitrate per i bluray/dischi ottici (quindi 30mbps+) oppure nell'ambito streaming/tv a bassissimo bitrate ma con setting meno efficaci, per risparmiar tempo di codifica e poter utilizzare encoder hardware.
Lord Infamia
30-01-2013, 17:56
Wow ho creato un mostro! Mi è bastato scrivere T2 per far riempire questo thread di commenti :sofico:
Ma veniamo a noi:
[...] praticamente l'hardware dovrebbe beneficiarne con un notevole risparmio operativo; si potrebbe desumere che il problema dei video ad alta risoluzione non dovrebbe costituire più un limite nemmeno per i vecchi processori mono-core.
Ora sarei interessato a capire quali requisiti hardware e software occorre rispettare per poter fruire della codifica h.265. Spero alcuno in particolare.
Bisogna attendere un po per saperlo per certo, ma non sembra ci sia un circuito hardware dedicato al decoding, è il chip broadcom che lo fa ma solosia "solo" un potentissimo arm quad core
Scusate la mia ignoranza (sul serio, niente ironia o sarcasmo), ma non ho capito se h.265 graverà di più o di meno sulle specifiche hw (a parità di bitrate o qualità) rispetto a h.264... :confused:
Bisogna poi anche dire che le impostazioni a bassissimo bitrate spremendo al massimo il codec interessano solo noi utenti per i backup e alla pirateria.
E i fansubber, che ultimamente hanno iniziato a convertire i loro file a 10bit, rispetto agli 8 precedentemente usati (operazione che però aumenta la soglia minima di prestazioni hardware per vedere il video)...
Comunque, avevo letto anch'io da qualche parte che l'idea probabile era quella di arrivare prima o poi (molto ma molto più poi che prima) ad un secondo switch-off, da t1 a t2+H.265, per liberare banda da dare alle reti mobili, sempre più affamate, mettendo nella metà dello spazio gli stessi mux attualmente in uso.
PS: preciso, per chi non se ne fosse ancora accorto, che le mie conoscenze in ambito video sono più o meno a questo livello, dall'alto dei miei 2 tentativi di encodare un video personale (...miseramente falliti, con video effetto mosaico da pochi secondi a diversi giga di dimensione XD):
http://i1.kym-cdn.com/photos/images/original/000/234/739/fa5.jpg
Benjamin Reilly
06-02-2013, 10:55
alcune dimostrazioni e spiegazioni tratte da youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=PZP75PEQo6E
http://www.youtube.com/watch?v=rGifAEK7iQc
maxmax80
06-02-2013, 14:54
Ho riletto ponendo enfasi alla parola "tecnicamente", ma trovo ancora insensata la tua affermazione secondo cui "passare dal h.264 all' h.265 [...] è pur sempre una perdita di qualità".
Passare ad h265 mantenendo lo stesso bitrate è un guadagno di qualità, altrimenti che senso avrebbe far uscire un nuovo codec?
La domanda vera è: con quale bitrate h265 è in grado di ottenere una qualità paragonabile ad h264?
Sicuramente un bitrate inferiore (ci mancherebbe altro), se quanto annunciato corrisponde a verità sarà un bitrate dimezzato.
PS: se mai hai seguito il mondo del ripping video, allora ben sai che anche a parità di bitrate si possono ottenere, con lo stesso codec, risultati ben differenti...Magari h265 ottiene parte del proprio vantaggio proprio dalla capacità di fare automaticamente "sintonia fine" in base al source.
ripeto, non discuto che il codec h265 sia ottimizzato meglio, sia migliore dell' h264, ottenendo la stessa qualità con un bitrate inferiore.
ma a livello puramente di numeri, il bitrate è inferiore.
AleLinuxBSD
06-02-2013, 15:32
Chiaramente l'approccio sarà di tipo assimetrico, che richiederà molta potenza di calcolo in fase di codifica e poca in fase di decodifica, ma ci saranno differenze significative rispetto all' h.264 oppure no, in termini di risorse computazionali richieste?
jappilas
06-02-2013, 16:05
E' come dire che un MPEG1 con bitrate di 8 MB/s si vede meglio di un H264 a 768 KB/s... sì MPEG1 ha più "informazione" (nel senso che il file è più grosso), ma si vede di m*rda :D
Da notare, comunque, che tutti i formati digitali hanno sempre una perdita dovuta al campionamento: nel campo audio si parla dei famosi 44 KHz (vale anche per i cosiddetti formati lossless anche WAV e FLAC campionano l'analogico!)i famosi 44 khz sono stati scelti proprio perchè strettamente maggiori del doppio della più elevata frequenza della banda dell' udibile - cosa che per il teorema del campionamento (http://en.wikipedia.org/wiki/Nyquist%E2%80%93Shannon_sampling_theorem) avrebbe consentito un campionamento accurato del segnale sonoro
mentre nel campo video d'altro canto si "sacrificano" parti della terna RGB almeno per i codec consumer... l' uso dello spazio colore in luminanza e crominanza (http://en.wikipedia.org/wiki/YCbCr) fa parte della pipeline di trasmissione video già dai tempi dell' analogico...
se non sbaglio H264 usa la codifica colore 4:2:0, esatto il blu non è manco memorizzato: è interpolato dal codec :mbe:...per cui da una parte quei numeri non vanno interpretati come R, G e B ma Y (luminanza), Cb e Cr (quindi il blu è memorizzato - in compenso non lo è nemmeno in forma differenziale, il verde, ricostruito da Y e U tramite apposita formula)
dall' altra, "4:2:0" denota (http://en.wikipedia.org/wiki/Chroma_subsampling) che l' informazione di crominanza sia trasmessa a metà frequenza rispetto alla luminanza, con Cb e Cr campionate a righe alterne - cosa perfettamente in linea con il sistema televisivo PAL / SECAM, interlacciato e con risoluzione di crominanza dimezzata rispetto all' NTSC...
I formati professionali usano anche 4:2:2 e il D-Cinema dovrebbe usare 4:4:4 il più vicino che si possa immaginare all'analogico... ma, probabilmente, anche con H265 avremmo un'occupazione di 1 TB al minuto :p quello è il meno, i formati professionali impiegano anche elevate risoluzioni, precisioni in bit, algortmi, e spesso e volentieri salvano frame per frame, senza applicare compressioni a perdita d' informazione (che è quello che i codec mainstream fanno per risparmiare spazio e banda)...
L'unico tentativo di fare un vero codec audio lossless fu il formato DSD di Sony usato nei (defunti) Super Audio CD...un sistema di memorizzazione e trasmissione di segnali è lossless quando preserva l' informazione - quando le eventuali tecniche di compressione impiegate non impediscono di ricostruire a destinazione/riproduzione, la stessa informazione digitale di partenza - e lossy quando l' informazione ricostruita è un' (accettabile) approssimazione di quella di partenza, questo a prescindere dalla maggiore o minore qualità / precisione data dalla specifica codifica
in questo senso il CD (o un file wav codificato in PCM) è lossless tanto quanto il DSD (che pur cercava di aumentare la gamma dinamica e migliorare la risposta in frequenza del sistema audio attraverso il sovracampionamento - e che per questo doveva trasportare molti più dati binari - ma d' altro canto portava con sè problematiche tecniche non indifferenti)
"campionava" a 1 Bit, il DSD (http://en.wikipedia.org/wiki/Direct_Stream_Digital) campiona (senza virgolette) a 1 bit, ma alla frequenza di 2.8 MHz (64 volte il cd) e usando una modulazione differente (http://en.wikipedia.org/wiki/Delta-sigma_modulation)
nei fatti la forma d'onda ottenuta approssimava molto una graziosa sinusoide analogica :read: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/66/PCM-vs-DSD.svg/220px-PCM-vs-DSD.svg.png
veramente quella che nonostante gli "scalini" dati dal campionamento e dalla discretizzazione, approssima maggiormente la sinusoide continua di riferimento,sembrerebbe la codifica PCM...
Purtroppo, un segnale del genere, era difficile da trasmettere all'amplificatore in particolare nella versione Multicanale... la SPDIF non aveva la banda sufficiente per trasmettere il flusso DSD <...>più che altro, la spd/if lavora in PCM a 44-48 khz quindi in ogni caso avrebbe richiesto una conversione - demodulazione dalla PDM nativa del SACD
a parte ciò pare ci fossero problemi di ordine diverso, nel senso da una parte di una codifica soggetta a distorsione per via dell' usare solo 1 bit per campione (motivo per cui si impiegava un noise shaper e dei filtri per fare in modo che le componenti di rumore finissero oltre il range dell' udibile)
dall' altra che nonostante il dsd permettesse una qualità paragonabile a quella di audio PCM campionato a 96 khz, un sistema PCM con campioni a 24 bit avrebbe avuto un migliore rapporto S/N - con il vantaggio inoltre di semplificare le elaborazioni in locale (i DSP hanno difficoltà a lavorare a 1 bit, quindi anche l' equalizzatore digitale avrebbe prima efettuato una conversione in PCM) e in studio (giacchè i tool professionali erano/sono sostanzialmente PCM oriented - quindi molte produzioni SACD erano sostanzialmente PCM convertite, senza la migliore qualità teoricamente consentita dal mezzo)
ma a livello puramente di numeri, il bitrate è inferiore.
Il bitrate lo decidi tu, a seconda del risultato che vuoi ottenere.
Posso scegliere un bitrate alto anche per h265 (ci mancherebbe altro), otterrò una qualità molto alta (e molto spreco di banda, probabilmente, dato che molti miglioramenti legati ad una bitrate alto saranno impercettibili).
Benjamin Reilly
06-02-2013, 19:15
OT: io non ho mai capito perchè tv e monitor utilizzano la terna giallo verde e rosso e non giallo blu e rosso, ossia i colori originari.
IT: quello che ho capito confrontandomi con altre utenze è che la cpu dovrebbe purtroppo essere oberata maggiormente nella codifica, quindi ad una repentina acquisizione della traccia dovrebbe corrispondere un peggioramento nelle prestazioni hardware, a meno che qualche tecnico non implementi qualche script che applichi il calcolo parallelo delle cpu, come ad esempio le istruzioni sse2.
Benjamin Reilly
06-02-2013, 19:29
Scusa non usano rosso, verde e blu?
Red, Green, Blue = RGB?
Infatti sharp ha fatto la linea quattron con anche il giallo.
http://www.avmagazine.it/articoli/televisori/354/quattron.png
Comunque non ho capito manco io perchè si è sempre usato rosso, verde e blu.
no, usano red, green and blue. rosso, verde e blue.
R G B Y= rosso verde blue e giallo.... sostanzialmente il verde è superfluo in questo caso, mentre è più utile il K (key black) perchè risalta i colori con un nero abbastanza intenso, solitamente afferisce a questa combinazione alternativa di colori, indicata con la sigla CYMK: cyan (blue), yellow (giallo), magenta(rosso) e kay black.
no, usano red, green and blue. rosso, verde e blue.
R G B Y= rosso verde blue e giallo.... sostanzialmente il verde è superfluo in questo caso, mentre è più utile il K (key black) perchè risalta i colori con un nero abbastanza intenso, solitamente afferisce a questa combinazione alternativa di colori, indicata con la sigla CYMK: cyan (blue), yellow (giallo), magenta(rosso) e kay black.
codificare il nero in un'immagine luminosa è inutile: il nero è "no luce", non hasenso fare la codifica.
sul perchè si usi il verde, penso sia perchè è il colore a cui la retina umana è più sensibile, o meglio a cui sono più sensibili i bastoncelli (http://it.wikipedia.org/wiki/Bastoncello)
Benjamin Reilly
07-02-2013, 14:20
codificare il nero in un'immagine luminosa è inutile: il nero è "no luce", non hasenso fare la codifica.
sul perchè si usi il verde, penso sia perchè è il colore a cui la retina umana è più sensibile, o meglio a cui sono più sensibili i bastoncelli (http://it.wikipedia.org/wiki/Bastoncello)
potrebbe essere la spiegazione, grazie.
probabilmente il colore giallo lo otterranno per sottrazione blue dal verde.
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