View Full Version : Martini alla carica...
ConteZero
28-03-2010, 20:40
"Bisognerebbe ripensare il celibato per i preti" (sentito un minuto fa in RAI).
VIENNA, 28 MAR -'L'obbligo del celibato per i preti dovrebbe essere ripensato'.Lo dice, in merito agli scandali pedofilia,il Cardinal Carlo Maria Martini. In un articolo sul quotidiano austriaco Die Presse. il cardinale aggiunge: 'Le questioni di fondo della sessualita' vanno ripensate alla base del dialogo con le nuove generazioni', spiegando che 'dovremmo porci delle questioni di base per riconquistare la fiducia perduta'.
Fonte : http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/03/28/visualizza_new.html_1737702637.html
A quanto pare lo scandalo sui preti pedofili (che oramai spazia dall'Austria agli USA passando per la Germania) stà facendo... miracoli.
Varilion
28-03-2010, 20:59
Che Martini sia progressista (a differenza di altri) non è una news. In più con l'età si è messo a parlare a ruota libera...
Fradetti
28-03-2010, 21:03
In più con l'età si è messo a parlare a ruota libera...
L'età avanzata è anche sinonimo di saggezza ;)
Varilion
28-03-2010, 21:09
Più che altro, quel che dice non gli danneggia la carriera ;) ed ha acquistato un certo peso: Chi va a dire a Martini "ti sbagli"? Il Papa?
Le sue riflessioni in genere sono anche intelligenti e motivate eh.
ConteZero
28-03-2010, 21:10
Che Ratzi due giorni fa parlasse dell'importanza del celibato e che a manco due giorni Martini (che è vecchio, ma non è solo) ribatta così è comunque significativo.
Varilion
28-03-2010, 21:15
Vero, ho sbagliato:P è lui che sta dicendo "ti sbagli" al papa. Che sia significativo è fuor d'ogni dubbio. ma non credo avrà conseguenze...non nell'immediato.
Freeskis
28-03-2010, 21:16
L'età avanzata è anche sinonimo di saggezza ;)
a volte anche di demenza senile se proprio vogliamo :fagiano:
ConteZero
28-03-2010, 21:25
Vero, ho sbagliato:P è lui che sta dicendo "ti sbagli" al papa. Che sia significativo è fuor d'ogni dubbio. ma non credo avrà conseguenze...non nell'immediato.
Per adesso il papa ha "altri ca**i" da sistemare, a partire dal mondo civile (quello cattolico, a partire da Austria, Germania e Svizzera) incazzato come una biscia con LUI (perché quelle cose sono successe quando in cabina di regia c'era pure lui).
Non credo che cederà su una posizione dottrinale che gli stà così cara, ma controbattere sarà difficile, poco produttivo ed eroderà il "potere" dell'ala più conservatrice.
PS: Mi sbellico a pensare a quegli anglicani "scappati" sotto la sottana di Ratzinger perché non volevano sacerdoti femmine... oggi si ritrovano in una Chiesa con un "futuro" ancora più incerto.
simone1980
28-03-2010, 21:39
E' dottrinale ma inventata da loro di sana pianta; nella Bibbia non è mai citato un passo che richieda il non essere sposati; al contrario quando parla di vescovi e diaconi specifica che devono essere mariti di una sola moglie ed aver dato prova di saper educare i figli, altrimenti come possono essere in grado di pascere il "gregge" del popolo cristiano?
cdimauro
28-03-2010, 21:43
Vero, ho sbagliato:P è lui che sta dicendo "ti sbagli" al papa. Che sia significativo è fuor d'ogni dubbio. ma non credo avrà conseguenze...non nell'immediato.
Non tarderà ad arrivare la replica e lui, da buona pecorella obbediente, si rimetterà in fila. :read:
ConteZero
28-03-2010, 21:43
E' dottrinale ma inventata da loro di sana pianta; nella Bibbia non è mai citato un passo che richieda il non essere sposati; al contrario quando parla di vescovi e diaconi specifica che devono essere mariti di una sola moglie ed aver dato prova di saper educare i figli, altrimenti come possono essere in grado di pascere il "gregge" del popolo cristiano?
Mi pare che Paolo "consigli" il celibato... that's all.
Più che altro un prete che parla di famiglia, sesso e amore mi pare una cosa assurda.
cdimauro
28-03-2010, 21:54
Mi pare che Paolo "consigli" il celibato... that's all.
Vabbé, ma lui è un caso a parte, visto che si ritiene fortunato di aver ricevuto il "dono" dell'impotenza.
Con questo "dono" è ovvio che parta avvantaggiato. Un uomo normale avrebbe qualche LEGGERA difficoltà a rimanere casto e puro.
ConteZero
28-03-2010, 21:54
Più che altro un prete che parla di famiglia, sesso e amore mi pare una cosa assurda.
Chiedi agli anglicani.
simone1980
28-03-2010, 22:08
Mi pare che Paolo "consigli" il celibato... that's all.
Consiglia per chi ci riesce!
Freeskis
28-03-2010, 22:11
Vabbé, ma lui è un caso a parte, visto che si ritiene fortunato di aver ricevuto il "dono" dell'impotenza.
Con questo "dono" è ovvio che parta avvantaggiato. Un uomo normale avrebbe qualche LEGGERA difficoltà a rimanere casto e puro.
ma il "dono" dell'impotenza non va contro il principio del "andate e moltiplicatevi" ?? :fagiano:
cdimauro
28-03-2010, 22:26
"I piani di dio sono incomprensibili alla mente limitata degli uomini." (cit.) :read: :O
ConteZero
28-03-2010, 22:31
"I piani di dio sono incomprensibili alla mente limitata degli uomini." (cit.) :read: :O
"Bisogna valutare le parole alla luce dell'ermeneutica della fede".
ziozetti
28-03-2010, 22:34
Che Martini sia progressista (a differenza di altri) non è una news. In più con l'età si è messo a parlare a ruota libera...
Non è la prima volta che dice cose condivise anche dai non cattolici, anzi.
Certamente ora parla più tranquillo.
Anche Tettamanzi è sulla stessa lunghezza d'onda, e infatti penso avrà una grande carriera.
Fratello Cadfael
28-03-2010, 23:32
Non è la prima volta che Martini dice qualcosa un po' fuori dalle righe...
Fra l'altro, nonostante i "consigli" di Paolo, il celibato dei sacerdoti è una cosa abbastanza recente (ora non mi va di fare ricerche ma mi pare intorno all'undicesimo o dodicesimo secolo) perciò non se ne può trovare alcun appiglio serio nelle Scritture.
è impossibile, sennò dopo l'eredità a chi va?
è un mero calcolo economico, e grazie a questo sono diventati la religione più ricca al mondo... a loro non gliene frega nulla di dio cristo e spirito santo, vogliono solo i soldi...
ConteZero
29-03-2010, 00:49
Mantenere le proprietà all'interno della Chiesa è facile, basta riorganizzare proprietà e competenze come in una qualsiasi società.
Ho idea che alla Chiesa vengano piuttosto le emorroidi a pensare alla pensione di reversibilità ed agli oneri necessari per mantenere non solo le interminabili fila di middleman ma anche le rispettive consorti.
PS: Per "middleman" intendo i vari personaggi che stanno nelle posizioni intermedie della catena gerarchica, non ai personaggi della famosa (ed ora cancellata (maledetta ABC (ma quant'è carina Natalie Morales (fortuna che l'hanno subito presa a fare white collar (quella serie con l'attore che faceva Bryce Larkin in Chuck (che mi stà un po'scadendo nella terza stagione)))))) serie TV.
http://images.movieplayer.it/2008/06/17/matt-keeslar-e-natalie-morales-in-un-immagine-promozionale-di-the-middleman-80014.jpg
Dream_River
29-03-2010, 00:59
Sono più che d'accordo stavolta con Martini
"Bisognerebbe ripensare il celibato per i preti" (sentito un minuto fa in RAI).
Fonte : http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/03/28/visualizza_new.html_1737702637.html
A quanto pare lo scandalo sui preti pedofili (che oramai spazia dall'Austria agli USA passando per la Germania) stà facendo... miracoli.Abolizione del celibato? No. Ci manca solo che preti e suore si riproducano.
Inoltre, a mio parere, non è il celibato che porta alla pedofilia, è il mestiere di prete a essere attraente per un pedofilo.
ConteZero
29-03-2010, 01:43
Abolizione del celibato? No. Ci manca solo che preti e suore si riproducano.
Inoltre, a mio parere, non è il celibato che porta alla pedofilia, è il mestiere di prete a essere attraente per un pedofilo.
Se frati e suore si riproducono è meglio, almeno la smettono di avere un rapporto così bigotto con la sessualità e la procreazione... e lo dico anche per quelli che, andandogli dietro, vengono dilaniati dai conflitti *.
Quanto al resto ci fossero i preti sposati sarebbe semplice dare a loro (che sono sicuramente più "indicati") la gestione degli ambiti "mission critical" (a contatto coi bambini).
* o che, più semplicemente, hanno una vita "sociale" schiacciata sugli obblighi sociali/morali ed una vita "privata" decisamente diversa... con tutto ciò che ne consegue.
"Bisognerebbe ripensare il celibato per i preti"
no, basterebbe che a fare i preti ci andasse gente con una vocazione vera.
un tempo invece si andava a fare i preti perlopiù a causa della povertà.
confido che i fedeli della religione uaar possano arrivare a capire la differenza.
Mantenere le proprietà all'interno della Chiesa è facile, basta riorganizzare proprietà e competenze come in una qualsiasi società.
Ho idea che alla Chiesa vengano piuttosto le emorroidi a pensare alla pensione di reversibilità ed agli oneri necessari per mantenere non solo le interminabili fila di middleman ma anche le rispettive consorti.
PS: Per "middleman" intendo i vari personaggi che stanno nelle posizioni intermedie della catena gerarchica, non ai personaggi della famosa (ed ora cancellata (maledetta ABC (ma quant'è carina Natalie Morales (fortuna che l'hanno subito presa a fare white collar (quella serie con l'attore che faceva Bryce Larkin in Chuck (che mi stà un po'scadendo nella terza stagione)))))) serie TV.
http://images.movieplayer.it/2008/06/17/matt-keeslar-e-natalie-morales-in-un-immagine-promozionale-di-the-middleman-80014.jpg
ma alle elementari non ti hanno insegnato l'uso delle parentesi quadre e graffe ??
:asd: :asd: :asd:
ps ma come hanno scancellato middleman ????? :muro: :muro: :muro: :muro: :cry: :cry: :cry: :cry:
cmlamlzmlaza
no, basterebbe che a fare i preti ci andasse gente con una vocazione vera.
un tempo invece si andava a fare i preti perlopiù a causa della povertà.
confido che i fedeli della religione uaar possano arrivare a capire la differenza.
ma che c'entrano la vocazione e a poverta'.
il discorso e' che se si sposano possono ciulare senza peccato , ossia hanno il nullaosta ufficiale per farlo. e ciulando quanto basta si spera che non ciulino chierichetti e chierichette...
la vocazione non c'entra niente...
C'.sa'.x'.s
ma che c'entrano la vocazione e a poverta'.
il discorso e' che se si sposano possono ciulare senza peccato , ossia hanno il nullaosta ufficiale per farlo. e ciulando quanto basta si spera che non ciulino chierichetti e chierichette...
la vocazione non c'entra niente...
C'.sa'.x'.s
sono stata una sciocca, se una persona non è credente o appartiene alla religione uaar è ovvio che non possa capire.
colpa mia
sono stata una sciocca,
davvero , e quando ?
C'.a'.z'.a
dottorzivago
29-03-2010, 02:50
E pensare che proprio il buon Martini era candidato al soglio pontificio: era tra i "favoriti".
cdimauro
29-03-2010, 08:56
no, basterebbe che a fare i preti ci andasse gente con una vocazione vera.
un tempo invece si andava a fare i preti perlopiù a causa della povertà.
confido che i fedeli della religione uaar possano arrivare a capire la differenza.
Guarda che i pedofili in questione non sono tutti ultraottantenni.
Quel che scrivi si applicherebbe a persone di una certa epoca, non a tutti i preti.
no, basterebbe che a fare i preti ci andasse gente con una vocazione vera.
Mia nonna, che non ha la patente, non mi dice come devo guidare la macchina...
Vediamo chi la capisce.:rolleyes:
Wolfgang Grimmer
29-03-2010, 09:26
no, basterebbe che a fare i preti ci andasse gente con una vocazione vera.
un tempo invece si andava a fare i preti perlopiù a causa della povertà.
confido che i fedeli della religione uaar possano arrivare a capire la differenza.
Cosa c'entra la vocazione vera con gli istinti basilari naturali (e quindi ancora più veri)? Anche il più devoto a furia di reprimere rischia di scoppiare, soprattutto stando a continuo contatto con possibili "partners".
ConteZero
29-03-2010, 10:02
ma alle elementari non ti hanno insegnato l'uso delle parentesi quadre e graffe ??
:asd: :asd: :asd:
ps ma come hanno scancellato middleman ????? :muro: :muro: :muro: :muro: :cry: :cry: :cry: :cry:
cmlamlzmlaza
Si, ma appena inizi a fare un po'di matematica (mappersulserio, con equazioni che volevano due riporti a capo) o t'inventi altri quindici tipi di parentesi o usi le tonde ovunque ed impari a contarle.
ps si, bastardi! hanno cancellato la serie TV più divertente del mondo.
AlexGatti
29-03-2010, 10:14
no, basterebbe che a fare i preti ci andasse gente con una vocazione vera.
Questo è responsabilità della Chiesa garantirlo. Forse però con la scarsità di vocazioni vere non si guarda molto per il sottile.
un tempo invece si andava a fare i preti perlopiù a causa della povertà.
confido che i fedeli della religione uaar possano arrivare a capire la differenza.
Differenza tra una volta che si andava a fare i preti a causa della povertà e oggi perché ci si fa preti?
Ah, non è che tutto quel che vedi in giro (tipo l'uaar) dev'essere per forza una religione.
Inoltre, a mio parere, non è il celibato che porta alla pedofilia, è il mestiere di prete a essere attraente per un pedofilo.
Questa mi pare un'osservazione degna di nota, il "mestiere" del prete può essere attraente per un pedofilo forse piu del maestro elementare in quanto il prete è comunque abbastanza rispettato e le sue azioni di solito non sono messe in dubbio.
Io comunque penso che si dovrebbe togliere il celibato obbligatorio. E' una tradizione della chiesa cattolica ma non mi pare che trovi riscontro nelle sacre scritture.
ConteZero
29-03-2010, 10:20
Ma se, semplicemente, si mettessero preti sposati (che hanno una vita sessuale regolare e che quindi sono abbastanza "sicuri") in tutti gli ambiti dove c'è da avere a che fare coi bambini ?
AntonioBO
29-03-2010, 10:39
a volte anche di demenza senile se proprio vogliamo :fagiano:
In effetti quando sento parlare il nano asfaltato ho questa impressione.... forse tropppo viagra ha indurito anche la massa cerebrale.....
Varilion
29-03-2010, 10:59
Mantenere le proprietà all'interno della Chiesa è facile, basta riorganizzare proprietà e competenze come in una qualsiasi società.
Ho idea che alla Chiesa vengano piuttosto le emorroidi a pensare alla pensione di reversibilità ed agli oneri necessari per mantenere non solo le interminabili fila di middleman ma anche le rispettive consorti.
[...]
Le pensioni di reversibilità graverebbero sull'INPS, non sulla Chiesa. (almeno in Italia, e in modo simile in Europa)
Quanto alla questione delle proprietà al giorno d'oggi non è più un problema essendo lo stato abbastanza in grado di far rispettare le sue leggi. Una tempo, una volta che uno aveva messo le sue mani su una cosa se la teneva ben stretta.
Al più si alimenterebbe l'usuale rischio di nepotismo...
killercode
29-03-2010, 11:25
Che cazzata, non è che vai con i bambini perchè non puoi andare con le donne; fosse solo la mancanza di topa il problema andrebbero con le fedeli over 18.
Scannabue²
29-03-2010, 11:27
no, basterebbe che a fare i preti ci andasse gente con una vocazione vera.
un tempo invece si andava a fare i preti perlopiù a causa della povertà.
confido che i fedeli della religione uaar possano arrivare a capire la differenza.
... nel paesello del sud dove sono nati i miei ... storicamente c'è sempre stata una figura ben precisa ... la cosiddetta "mugliera d'o prevete" (moglie del prete) ...
... tutti sapevano chi era ... e l'appellativo era usato in modo offensivo quando si spettegolava ... ma svolgeva una funzione importantissima ...
... e cioè rassicurare i paesani che il prete fosse "uomo" :cool:
... e che potesse dar sfogo alle proprie pulsioni naturali in mezzo a un paio di cosce femminili ... invece che indirizzare le proprie attenzioni ai culetti dei bambini ...
... in questo modo i paesani potevano mandare i bambini stessi al catechismo ed attività varie, senza troppi patemi d'animo ... :asd:
Varilion
29-03-2010, 11:32
Che cazzata, non è che vai con i bambini perchè non puoi andare con le donne; fosse solo la mancanza di topa il problema andrebbero con le fedeli over 18.
In fatti il motivo per cui qualcuno sostiene che i preti debbano potersi sposare non è allo scopo di avere meno pedofili, ma l'obiettivo è avere più preti.
Poi fino a non so quanti anni fa (neanche tantissimi eh) diventare prete voleva dire.."iscriversi" al seminario, studiare tot anni, prendere la bella laurea... e bon si era prete. Controlli minimi si chi era lì e perché era li, e con dei grossi distinguo da nazioni a nazioni.
no, basterebbe che a fare i preti ci andasse gente con una vocazione vera.
un tempo invece si andava a fare i preti perlopiù a causa della povertà.
confido che i fedeli della religione uaar possano arrivare a capire la differenza.
Guarda che i sacerdoti cattolici di rito orientale si sposano.....hanno una vocazione falsa?
E' il rito romano che non lo vuole, mica il Cattolicesimo.
sono stata una sciocca
Forse perchè non conosci la differenza tra Rito Romano e non? :D
Mica esiste solo al Chiesa Cattolica ROMANA.
ConteZero
29-03-2010, 11:36
Le pensioni di reversibilità graverebbero sull'INPS, non sulla Chiesa. (almeno in Italia, e in modo simile in Europa)
Quanto alla questione delle proprietà al giorno d'oggi non è più un problema essendo lo stato abbastanza in grado di far rispettare le sue leggi. Una tempo, una volta che uno aveva messo le sue mani su una cosa se la teneva ben stretta.
Al più si alimenterebbe l'usuale rischio di nepotismo...
Buona parte del clero ha cittadinanza (e "servizio previdenziale") vaticana, e poi ci sono altri continenti...
Che cazzata, non è che vai con i bambini perchè non puoi andare con le donne; fosse solo la mancanza di topa il problema andrebbero con le fedeli over 18.
Infatti io i problemi li cercherei fra quelli che si iscrivono al seminario a 12 anni e non ne escono più: non potendo di fatto maturare una sessualità realizzata incorrono probabilmente in alcune sindromi come quella da disturbo dell'età evolutiva.
In fatti il motivo per cui qualcuno sostiene che i preti debbano potersi sposare non è allo scopo di avere meno pedofili, ma l'obiettivo è avere più preti.
Che poi alla fin fine tutto 'sto discorso sul celibato non è che serva a molto.
Basterebbe semplicemente denunciarli, i preti pedofili, invece che nasconderli sotto il tappeto...
Che cazzata, non è che vai con i bambini perchè non puoi andare con le donne; fosse solo la mancanza di topa il problema andrebbero con le fedeli over 18.
Sembra logico ma forse non è proprio così. Andare con un/a bambino/a è (passatemi il cinismo) più facile. Se un adulto riceve le avances di un prete, in genere sa bene cosa significa e sa decidere come reagire, se starci, o rifiutare verbalmente e, all'occorrenza, fisicamente. Un bambino questo non lo sa stabilire. Un bambino può scambiare atti sessuali intimi per gesti di affetto, perchè gli viene spiegato così. Può accorgersi che non gli piace ma sottostà comunque, perchè crede che sia "per il suo bene" o qualunque cosa gli dicano.
Quello che poi spinge un prete verso i bambini piuttosto che verso donne maggiorenni che dovrebbero essere la normale attrattiva di un uomo, non lo so per certo. Ma so che i preti hanno spesso a che fare con bambini e, come detto, sono purtroppo più facilmente plagiabili. E qui mi riallaccio all'affermazione di Imp che non è da sottovalutare: farsi prete può rappresentare un'attrattiva per qualcuno che pedofilo lo è già. E concordo anche con lowenz: una maturazione sessuale fisica "repressa" da un'educazione sessuale che va nel senso opposto può secondo me portare a scompensi psicologici e sessuali.
Sembra logico ma forse non è proprio così. Andare con un/a bambino/a è (passatemi il cinismo) più facile. Se un adulto riceve le avances di un prete, in genere sa bene cosa significa e sa decidere come reagire, se starci, o rifiutare verbalmente e, all'occorrenza, fisicamente. Un bambino questo non lo sa stabilire. Un bambino può scambiare atti sessuali intimi per gesti di affetto, perchè gli viene spiegato così. Può accorgersi che non gli piace ma sottostà comunque, perchè crede che sia "per il suo bene" o qualunque cosa gli dicano.
Quello che poi spinge un prete verso i bambini piuttosto che verso donne maggiorenni che dovrebbero essere la normale attrattiva di un uomo, non lo so per certo. Ma so che i preti hanno spesso a che fare con bambini e, come detto, sono purtroppo più facilmente plagiabili. E qui mi riallaccio all'affermazione di Imp che non è da sottovalutare: farsi prete può rappresentare un'attrattiva per qualcuno che pedofilo lo è già. E concordo anche con lowenz: una maturazione sessuale fisica "repressa" da un'educazione sessuale che va nel senso opposto può secondo me portare a scompensi psicologici e sessuali.
Pedofilia e omosessualità non sono mischiabili. La prima non è il "ripiego" della seconda.
E chi ha parlato di omosessualità? :confused:
E concordo anche con lowenz: una maturazione sessuale fisica "repressa" da un'educazione sessuale che va nel senso opposto può secondo me portare a scompensi psicologici e sessuali.
Non è che può.....lo fa.
Poi ci sono persone in cui le relative anomalie si manifestano in ambito sessuale e altre in cui si manifesta altrove (e quindi non è "harming" dal punto di vista della vita sessuale per sè e per eventuali partner).
Un bambino questo non lo sa stabilire. Un bambino può scambiare atti sessuali intimi per gesti di affetto, perchè gli viene spiegato così. Può accorgersi che non gli piace ma sottostà comunque, perchè crede che sia "per il suo bene" o qualunque cosa gli dicano.
Infatti il problema è riassumibile in questo, anche eliminando comportamenti sadici/violenti (che in genere i cosiddetti "preti pedofili" non hanno).
Tanto che si sente in colpa per il suo molestatore se lo prendono, pensa di essere stato lui quello "cattivo" perchè l'altro agiva per il suo "bene": è forse questa la cosa più tragica, traumi psicosessuali a parte.
Quello che poi spinge un prete verso i bambini piuttosto che verso donne maggiorenni che dovrebbero essere la normale attrattiva di un uomo, non lo so per certo.
Verso donne sessualmente mature per essere precisi, perchè non è la maggiore età legale il distinguo in psicologia.....anche perchè se una di 25 anni ha un ritardo mentale che la porta al livello di una bambina siamo daccapo.
E chi ha parlato di omosessualità? :confused:
Cambia poco:
Pedofilia e eterosessualità non sono mischiabili. La prima non è il "ripiego" della seconda.
killercode
29-03-2010, 12:33
Sembra logico ma forse non è proprio così. Andare con un/a bambino/a è (passatemi il cinismo) più facile. Se un adulto riceve le avances di un prete, in genere sa bene cosa significa e sa decidere come reagire, se starci, o rifiutare verbalmente e, all'occorrenza, fisicamente. Un bambino questo non lo sa stabilire. Un bambino può scambiare atti sessuali intimi per gesti di affetto, perchè gli viene spiegato così. Può accorgersi che non gli piace ma sottostà comunque, perchè crede che sia "per il suo bene" o qualunque cosa gli dicano.
Ma questo vale per tutti i pedofili, insomma non penso proprio ci sia una relazione tra il celibato del prete e la loro pedofilia.
Piuttosto può essere il contrario un pedofilo diventa prete perchè così è più facile
Cambia poco:
Pedofilia e eterosessualità non sono mischiabili. La prima non è il "ripiego" della seconda.
Ma infatti non c'entra niente l'orientamento sessuale :mbe: :confused:
Non c'è mica bisogno di tirarlo in ballo, piuttosto sarebbe da analizzare la vita sessuale di una persona che si sforza di fatto di essere a-sessuale (non etero od omo).
Piuttosto può essere il contrario un pedofilo diventa prete perchè così è più facile
Stiamo parlando di una generazione di preti entrata in seminario a 12 anni (mica come gli odierni).....il minimo per diagnosticare la pedofilia è 16 :D
Non è poi da escludere la ripetizione di comportamenti subiti a propria volta da ragazzini (sempre in seminario).
Non sto dicendo che la pedofilia sia il normale ripiego per una sessualità insoddisfatta. Dico solo che può scaturire da scompensi sessuali, e questi possono essere dovuti sia a fatti concreti (abusi subiti) che educazione sessuale sbagliata (demonizzazione del sesso o anche l'opposto).
Il sesso e l'attrazione sono componenti normali nella vita di un essere vivente. Un comportamento troppo promiscuo espone a malattie e a generale svilimento della propria dignità, ma fare del sesso uno spauracchio significa reprimere istinti fisici normali.
Non sto dicendo che la pedofilia sia il normale ripiego per una sessualità insoddisfatta. Dico solo che può scaturire da scompensi sessuali, e questi possono essere dovuti sia a fatti concreti (abusi subiti) che educazione sessuale sbagliata (demonizzazione del sesso o anche l'opposto).
Ok. Ma l'abolizione del celibato NON RISOLVE il problema della pedofilia nel clero.
ConteZero
29-03-2010, 13:25
Ok. Ma l'abolizione del celibato NON RISOLVE il problema della pedofilia nel clero.
Della pedofilia come parafilia no (anche se comunque l'attenua *).
Della pedofilia come ripiego per soddisfare i propri istinti sessuali si.
* mettendo preti sposati (e quindi meno portati alla pedofilia) nei ruoli in cui c'è interazione coi giovani.
Però operando al contrario ovvero IMPONENDO una moglie si vede subito se il prete di turno ha problemi sessuali :p
Il Vaticano dovrebbe fare così :sofico: :sofico: :sofico: (almeno per chi ha gusti eterosessuali), funziona meglio di mille psicologi :D
Della pedofilia come ripiego per soddisfare i propri istinti sessuali si.
Un pedofilo non diventa tale perché non può fare sesso con adulti. E allo stesso modo un pedofilo non smette di esserlo nel momento in cui può sposarsi.
L'unica cosa sensata da fare è evitare che chi è pedofilo abbia contatti con i minori, che poi è lo stesso motivo per il quale un detenuto eterosessuale non va in un carcere femminile.
ConteZero
29-03-2010, 13:58
Un pedofilo non diventa tale perché non può fare sesso con adulti. E allo stesso modo un pedofilo non smette di esserlo nel momento in cui può sposarsi.
L'unica cosa sensata da fare è evitare che chi è pedofilo abbia contatti con i minori, che poi è lo stesso motivo per il quale un detenuto eterosessuale non va in un carcere femminile.
Se parliamo di pedofilia come parafilia hai ragione.
Se parliamo di istinti repressi no.
Quando emergono è facile che ci si butti sulla cosa più "facile" e "sicura" che si trova, a partire proprio dai bambini.
Per la stessa ragione se ti sposi ed hai un minimo di vita sessuale certi istinti li sazi normalmente, per cui non affiorano.
Dream_River
29-03-2010, 18:06
sono stata una sciocca, se una persona non è credente o appartiene alla religione uaar è ovvio che non possa capire.
colpa mia
Veramente ci sono tanti credenti nel mondo che trovano del tutto inutile e controproducente il celibato dei preti
Anche perchè il celibato dei preti non è un insegnamento di Dio, ma un invenzione della chiesa a fine economici (Per evitare la dispersione dei beni della chiesa attraverso le eredità)
Torniamo al solito problema dell'abuso della parola "pedofilia".....è come se usassi "tisico" per tutti quelli che hanno una tosse forte.
Finchè non c'è una diagnosi non ha senso parlare di pedofilia, non basta l'atto pedofilo a creare il pedofilo, ma basta a farli allontanare e processare (e condannare se colpevoli).
CdV, 17:55
CARD. MARTINI: SU CELIBATO E PEDOFILIA MI HANNO FRAINTESO
In merito a quanto riportato da alcuni organi di stampa austriaci e tedeschi, il card. Carlo Maria Martini si dichiara 'molto sorpreso' nel vedersi attribuita una espressione che 'non corrisponde' al suo pensiero. E smentisce di aver mai detto che l'obbligo del celibato dei preti debba essere ripensato. L'arcivescovo emerito di Milano precisa che ritiene 'sia una forzatura coniugare l'obbligo del celibato per i preti con gli scandali di violenza e abusi a sfondo sessuale'. E' stata ripresa, spiega, una sua lettera ai giovani austriaci nella quale intendeva sottolineare l'importanza di promuovere forme di maggiore comunione di vita e di fraternita' e non invece 'coniugare l'obbligo del celibato con gli abusi' .
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