View Full Version : L'entusiasmo attorno a linux sta scemando?
Due o tre anni fa sembrava che linux fosse prossimo al gran botto e io stesso pensavo che per il 2010 avrebbe avuto una quota "dignitosa" del mercato desktop. Invece a quanto pare la posizione di microsoft rimane solida e, dopo il mezzo passo falso di vista, con windows 7 stanno riprendendo il terreno perduto.
Se aggiungiamo il sempre crescente successo dei Mac, mi sembra che il destino di linux sia di rimanere in una piccola nicchia.
Che ne pensate del futuro di linux?
ma io trovo le nuove distribuzioni sempre piu usabili anche per l'utente medio e la cosa mi fa piacere, poi se il mondo linux rimane nicchia pazienza, importante è che esista.
io sono dell'idea che ogni riga di codice scritto sotto gpl sia un passo avanti per l'umanità.
[mia personale opinione]
secondo me una diffusione di linux troppo rapida non è detto che faccia bene.
Un utente dovrebbe decidere di usare linux o un altro SO libero per motivi che vanno un po' oltre l'usabilità.
[/mia personale opinione]
Sono tuttavia convinto che col passare del tempo i software con codice libero si diffonderanno sempre di più, a causa di problemi legati alla sicurezza informatica.
kernelex
06-03-2010, 22:18
cinque anni fa immaginavo un futuro roseo per linux, e se oggi guardo indietro, direi che non è cambiato nulla.
credo di poter scrivere la stessa cosa fra 5 anni, e forse trovare la situazione peggiorata visto la "bontà" della strada intrapresa da microsoft.
Xemertix
06-03-2010, 22:29
È un sistema operativo "di mezzo" o di ripiego (almeno per quanto riguarda i desktop) usabile oggi sì,fintanto che non verrà sviluppato un s.o. pensato esclusivamente e ottimizzato per i desktop (haiku?).
Dcromato
06-03-2010, 22:59
(haiku?).
:rotfl: :rotfl: :rotfl:
killercode
06-03-2010, 23:45
È un sistema operativo "di mezzo" o di ripiego (almeno per quanto riguarda i desktop) usabile oggi sì,fintanto che non verrà sviluppato un s.o. pensato esclusivamente e ottimizzato per i desktop (haiku?).
Questa cosa dell'ottimizzazione per il desktop è una cosa da nerd, per fare un so desktop servono solo due cose: programmi e driver, dammi queste due cose e anche netbsd può diventare il sistema desktop perfetto
Xemertix
07-03-2010, 00:35
Questa cosa dell'ottimizzazione per il desktop è una cosa da nerd, per fare un so desktop servono solo due cose: programmi e driver, dammi queste due cose e anche netbsd può diventare il sistema desktop perfetto
Sì,anche a me verrebbe da pensare così,ma hai letto qui? http://www.phoronix.com/forums/showthread.php?t=22264
Parlano di throughput (server) vs reattività (desktop)
killercode
07-03-2010, 01:23
Sì,anche a me verrebbe da pensare così,ma hai letto qui? http://www.phoronix.com/forums/showthread.php?t=22264
Parlano di throughput (server) vs reattività (desktop)
Non l'ho letto perchè sto per andare a dormire, ma mi è bastato leggere Kolivas per capire, tutti noi lo ringraziamo per il suo lavoro e tutti abbiamo provato le sue patch, ha perfettamente ragione, però mentre lui esamina riga per riga il codice del kernel, la fuori, nel mondo vero, ci sono 30 milioni di netbook atom su cui gira windows....ergo....sono solo seghe mentali
Chiancheri
07-03-2010, 03:15
a giudicare però dal mondo mobile, dove sta entrando di prepotenza (con grandi differenze rispetto al passato), ed a giudicare anche dall'impegno di google con chrome os, non mi sembra proprio vero.
1) su net application 5 anni fa linux aveva lo 0.5% oggi 1% (aumento del 100%)
2) prendiamo windows xp e vista, e ubuntu 7.04 (3 anni fa), allora si che windows era più facile, ma oggi la tendenza sta cambiando
3) quanto tempo ci vorrà prima che microsoft rilasci un nuovo sistema all'altezza?
4) arrivano i processori arm sul desktop
5) alcuni stati nel mondo si stanno muovendo verso l'adozione dell'open source nelle P.A.
6) prima linux la gente non sapeva manco che esisteva.
7) oggi tutti conoscono open office, firefox, e altri programmi multipiattaforma.
8) sempre più gente usa le console come sistema di gioco (che poi è la più grossa lacuna).
9) molte software house stanno portando i software da windows a mac/linux (nel panorama del cad c'è grande attesa per progesoft e brl-cad).
10) nel 90% dei pc in circolazione i programmi chiave non sono più office, videogiochi, ecc.. Alla maggiorparte della gente serve solo il browser per accedere a facebook e youtube.
11) desktop manager come kde4 e gnome3 sono assolutamente all'altezza, mentre prima non era proprio la stessa cosa.....
Questi cambiamenti credo che siano il frutto dell'opensource di questi anni. Oggi TUTTI visitano youtube che è una piattaforma linux con dietro google che pompa formati compatibili.
A me non mi sembra poco e sono soddisfatto. La qualità delle ultime distro è SERIAMENTE aumentata. Ormai anche i driver video open stanno maturando e stanno per essere adottati nelle distro.
Non bisogna illudersi che windows scenda del 50% nel giro di poco tempo, sarebbe veramente una cosa impossibile. Così come è impossibile che si passi dall 1% al 20% nel giro di 5 anni.
Pensateci bene, mac os è al 5% non al 50.... Se linux arrivasse al 3-5% nei prossimi 10 anni sarebbe già una rivoluzione.
second me... il fatto di essere gratuito....
e' un'arma a doppio taglio
nella maggioranza del "mercato"... (sopratutto enterprise)
il fatto di pagare un sistema non e' una discriminante
bicchiere
07-03-2010, 09:38
A mio parere sì, l'entusiasmo sta un po' scemando :hic:
Ma non perché Linux se la passi male,
piuttosto perché Microsoft se la passa bene!:incazzed:
Ci stiamo rendendo conto che Microsoft non è mai stata meglio di così.
L'unico prodotto M$ in difficoltà è IE,
per il resto vedo M$ all'offensiva con Bing e con i Windows Phone,
e spero che Google ed Apple non sottovalutino il pericolo.
Il successo di M$ fa da sempre rosicare i linari
(vedi il bug n.1 di Ubuntu, che non sarà mai risolto)
comunque penso che sia tempo di lasciar perdere M$
e guardare di piu' in casa nostra,
dove le cose non vanno così male :D
photoneit
07-03-2010, 10:02
In effetti sta cosa di misurare la bontà di Linux in funzione delle pecche di Windows
non è il massimo ;)
Per quanto riguarda l'entusiasmo verso il Pinguino non è che stia scemando secondo me,
semplicemente 6 - 7 - 8 ed oltre anni fa chi usava linux era anche un gran promotore
della filosofia che ci sta dietro mentre ora, sempre secondo me la maggioranza degli
utenti Linux installa la sua distro (che funziona bene) e la usa senza farsi tanti problemi
sull' Open Source e compagnia bella.
jeremy.83
07-03-2010, 10:26
a giudicare però dal mondo mobile, dove sta entrando di prepotenza (con grandi differenze rispetto al passato), ed a giudicare anche dall'impegno di google con chrome os, non mi sembra proprio vero.
1) su net application 5 anni fa linux aveva lo 0.5% oggi 1% (aumento del 100%)
Vabbè è come dire oggi ho un filo, domani arriva un'altro filo e ho un incremento del 100%, ma il vestito mica ce l'ho :asd:
2) prendiamo windows xp e vista, e ubuntu 7.04 (3 anni fa), allora si che windows era più facile, ma oggi la tendenza sta cambiando
Ubuntu ha fatto notevoli passi avanti dalla quella release, ma non siamo ancora a quei livelli imho
3) quanto tempo ci vorrà prima che microsoft rilasci un nuovo sistema all'altezza?
Lo ha già fatto, si chiama windows 7, lo uso tutti i giorni per lavoro ed è veramente un ottimo prodotto
4) arrivano i processori arm sul desktop
...
5) alcuni stati nel mondo si stanno muovendo verso l'adozione dell'open source nelle P.A.
d'accordo, ma farlo ora in italia sarebbe un grossissimo spreco di risorse e perdita di produttività, che già com'è ora è scarsa e viene pagata cara
6) prima linux la gente non sapeva manco che esisteva.
Nemmeno oggi
7) oggi tutti conoscono open office, firefox, e altri programmi multipiattaforma.
nessuno conosce firefox, openoffice e compagnia, quello sarebbe un mondo dorato. La gente non sa nemmeno cosa significa "browser"
8) sempre più gente usa le console come sistema di gioco (che poi è la più grossa lacuna).
9) molte software house stanno portando i software da windows a mac/linux (nel panorama del cad c'è grande attesa per progesoft e brl-cad).
Ad esempio però adobe se ne strafrega
10) nel 90% dei pc in circolazione i programmi chiave non sono più office, videogiochi, ecc.. Alla maggiorparte della gente serve solo il browser per accedere a facebook e youtube.
vero, quei personaggi potrebbero tranquillamente usare linux, ma non lo faranno mai di loro spontanea volontà
11) desktop manager come kde4 e gnome3 sono assolutamente all'altezza, mentre prima non era proprio la stessa cosa.....
Alla gente basta anche solo quell'interfaccia merdosa di windows xp
Questi cambiamenti credo che siano il frutto dell'opensource di questi anni. Oggi TUTTI visitano youtube che è una piattaforma linux con dietro google che pompa formati compatibili.
A me non mi sembra poco e sono soddisfatto. La qualità delle ultime distro è SERIAMENTE aumentata. Ormai anche i driver video open stanno maturando e stanno per essere adottati nelle distro.
Non bisogna illudersi che windows scenda del 50% nel giro di poco tempo, sarebbe veramente una cosa impossibile. Così come è impossibile che si passi dall 1% al 20% nel giro di 5 anni.
Pensateci bene, mac os è al 5% non al 50.... Se linux arrivasse al 3-5% nei prossimi 10 anni sarebbe già una rivoluzione.
In generale sono d'accordo con quanto espresso da kernelex e killercode, a volte i pinguini si sparano troppe seghe mentali e a volte troppo poche, come per kde4 che poteva essere rivoluzionario, ma che è stato spazzato via da windows 7, imho
bicchiere
07-03-2010, 14:22
come per kde4 che poteva essere rivoluzionario, ma che è stato spazzato via da windows 7, imho
Ecco un caso tipico: Jeremy. Il tuo spirito deve essere
"ringrazio il kde team per averci regalato un altro desktop libero di qualità".
Lascia perdere il mondo del software closed, che è meraviglioso (soprattutto quando si parla di prodotti M$),
ma non è libero quanto il nostro.
Accettiamo l'inferiorità tecnica, e mettiamola sul piano dei valori
(ad esempio: è giusto usare linux nelle pubbliche amministrazioni).
killercode
07-03-2010, 14:29
Ecco un caso tipico: Jeremy. Il tuo spirito deve essere
"ringrazio il kde team per averci regalato un altro desktop libero di qualità".
Lascia perdere il mondo del software closed, che è meraviglioso (soprattutto quando si parla di prodotti M$),
ma non è libero quanto il nostro.
Accettiamo l'inferiorità tecnica, e mettiamola sul piano dei valori
(ad esempio: è giusto usare linux nelle pubbliche amministrazioni).
Parliamo di desktop vero?
bicchiere
07-03-2010, 14:37
di "consumer" in generale (desktop, ma anche mobile...)
kernelex
07-03-2010, 15:28
Accettiamo l'inferiorità tecnica, e mettiamola sul piano dei valori
(ad esempio: è giusto usare linux nelle pubbliche amministrazioni).
credo che il discorso rischia di prendere strade che non dovrebbe, almeno non nelle intenzioni delle domande.
al contrario, la risposta di geremy su kde4 credo che sia assolutamente pertinente con la domanda.
io dico che linux tecnicamente è tutt'altro che inferiore, come già detto altre volte (e ricordo una bella discussione con l'utente "impunito"), ma per la sua stessa natura ¹anarchica non può essere diversamente da come è.
¹centu concasa centu barritas.
Che per una certa parte della comunità l'entusiasmo stia scemando è certamente vero. IMHO tutta la comunità NON UBUNTU è in crisi. Seguo bene o male tutti gli aggregatori dedicati a linux (gnome, kde, ubuntu, mandriva, fedora ecc).
Planet linux è un bell'esempio di cosa sto dicendo: RH e Novell rilasciano annunci su annunci di bugfix e simili per le versioni server. Se però parliamo di ambiente desktop ormai è raro trovare qualcosa che non sia relativo a ubuntu e quando c'è qualcosa si solito è targato Mono (soprattutto per banshee e De Icaza), con conseguente fuga di molti....
Tecnicamente inferiore? non scherziamo.
Manca forse un pò di supporto da parte dei produttori di hardware (ma il problema anche qui si sente molto meno oggi, sono mesi che non mi capitano grandi casini quando installo ubuntu sui vari pc che mi passano tra le mani) ma anche questo non è un problema. OSX gira su 4 hardware in croce, molti meno di quelli supportati da linux eppure è un sistema di successo.
Il problema non è ne tecnico ne di disponibilità di programmi o funzionalità ma un semplice problema di marketing.
Apple ha venduto iphone con un sistema che molti consideravano estremamente limitato: no mms, no videochiamata, no tethering, addirittura la batteria non removibile. Fosse stato marchiato Nokia lo stesso sistema avrebbe venduto poco e niente.
Apple però è stata in grado di far passare in secondo piano i limiti rispetto alle grandissime qualità di iphone e in questo certamente bisogna ammettere che nessuno è come Apple.
Linux anche ambiente desktop ha alcuni grandi limiti (mancano videogiochi commerciali ad esempio) ma ha anche grandissimi vantaggi (i giochi free non mancano e l'installazione si fa con pochi click da ubuntu software center/synaptic/yast/o quello che vi pare).
Quando la comunità imparerà a lamentarsi un pò meno dei limiti e osannare invece gli indubbi vantaggi del free software allora le cose cambieranno.
P.s. questo non vuole certo essere un'attacco alle distro diverse da ubuntu ma una semplice constatazione che in ambito desktop canonical è stata più grava di altri.
Il problema di linux oltre alla frammentazione, ai fork, all'anarchia generale è che non fornisce un ecosistema redditizio per gli sviluppatori. Sviluppare software proprietario per linux non è assolutamente conveniente: verrebbe snobbato per questioni ideologiche, costerebbe uno sproposito testarlo su ogni distribuzione, la sola creazione di un installer sarebbe una impresa titanica.
volevo dire la mia...da uno che ha sempre usato sempre windows...e che ha poco usato linux...
su windows è tutto più intuitivo, su linux(ho usato ubuntu) se dovevo andare a fare qualcosa la dovevo cercare prima su google (scrivevo "come installare....ecc...su ubuntu") e il fatto che molte cose si devono scrivere da riga di comando limita la semplicità.
Perchè iphone è il telefonino più usato? perchè lo hanno fatto intuitivo e semplice!! nonostante manchino un sacco di cose rispetto ad un nokia (posseggo l'n900) sicuramente l'asperto per cui moltissimi scelgono apple è per la semplicità di utilizzo!
altra cosa secondo me fondamentale...per linux si parla di opensource...ok...io credo che se non esistesse "emule" allora linux sarebbe avvantaggiato...chi è che andrebbe a comprare tutto il pacchetto office a non so quanti €?? o le varie versioni di windows?? o i giochi??...molti si butterebbero su linux che offre gratuitamente openoffice...ma purtroppo emuile esiste e non solo quello...
quindi: Windows--> intuitivo-->free grazie ad emule e company
Linux-----> meno intuitivo--> non funziona tutto come su windows(driver compresi)
perchè gli utenti medi dovrebbero scegliere linux? ricordatemelo perchè non me lo ricordo...non lo dico con fierezza ma con rammarico...
Permettimi di dissentire.
Windows non è più semplice, semplicemente lo sai già usare o è più facile trovare qualcuno che possa aiutarti.
Installare un software di fotoritocco è più facile su windows? non penso. Semplicemente avendo già usato vista e prima xp, 2000 ecc sai già bene o male come fare.
anonimizzato
07-03-2010, 17:55
Io sul desktop ho appena scoperto Ubuntu 9.10 e me ne sono innamorato.
Praticamente Vista no lo uso quasi più.
Vorrei metterlo anche sul notebook accanto a Seven ma ho dei grossi conflitti col bios dell'HP e non riesco nemmeno ad installarlo. :muro:
Diciamo che la vendita di PC abbinata forzosamente a Windows limita parecchio la libertà dell'utente nella scelta a mio modo di vedere.
Diciamo che mediamente installare un software è più semplice su linux. Ma quando (raramente) capita di dover installare qualcosa che non sta nei repository un utente inesperto fa prima a spararsi. Discorso simile per i driver.
Chiancheri
07-03-2010, 20:29
volevo dire la mia...da uno che ha sempre usato sempre windows...e che ha poco usato linux...
su windows è tutto più intuitivo, su linux(ho usato ubuntu) se dovevo andare a fare qualcosa la dovevo cercare prima su google (scrivevo "come installare....ecc...su ubuntu") e il fatto che molte cose si devono scrivere da riga di comando limita la semplicità.
Perchè iphone è il telefonino più usato? perchè lo hanno fatto intuitivo e semplice!! nonostante manchino un sacco di cose rispetto ad un nokia (posseggo l'n900) sicuramente l'asperto per cui moltissimi scelgono apple è per la semplicità di utilizzo!
altra cosa secondo me fondamentale...per linux si parla di opensource...ok...io credo che se non esistesse "emule" allora linux sarebbe avvantaggiato...chi è che andrebbe a comprare tutto il pacchetto office a non so quanti €?? o le varie versioni di windows?? o i giochi??...molti si butterebbero su linux che offre gratuitamente openoffice...ma purtroppo emuile esiste e non solo quello...
quindi: Windows--> intuitivo-->free grazie ad emule e company
Linux-----> meno intuitivo--> non funziona tutto come su windows(driver compresi)
perchè gli utenti medi dovrebbero scegliere linux? ricordatemelo perchè non me lo ricordo...non lo dico con fierezza ma con rammarico...
scusami.. per installare c'è il software center, proprio come sull'iphone c'è l'app store.. non vedo dove sta il problema.
Su windows sai già dove andare a pescare il driver (sito nvidia), su ubuntu è direttamente sul menu. I tuoi esempi non mi sembrano proprio corretti.
Dcromato
07-03-2010, 23:49
volevo dire la mia...da uno che ha sempre usato sempre windows...e che ha poco usato linux...
su windows è tutto più intuitivo, su linux(ho usato ubuntu) se dovevo andare a fare qualcosa la dovevo cercare prima su google (scrivevo "come installare....ecc...su ubuntu") e il fatto che molte cose si devono scrivere da riga di comando limita la semplicità.
copia incolla...sai che difficile...per il resto è tutto semplicissimo
Perchè iphone è il telefonino più usato? perchè lo hanno fatto intuitivo e semplice!! .
In che sistema solare scusa?
altra cosa secondo me fondamentale...per linux si parla di opensource...ok...io credo che se non esistesse "emule" allora linux sarebbe avvantaggiato....chi è che andrebbe a comprare tutto il pacchetto office a non so quanti €?? o le varie versioni di windows?? o i giochi??...molti si butterebbero su linux che offre gratuitamente openoffice...ma purtroppo emuile esiste e non solo quello...
Non cambia un cavolo...emule, torrent scambio fisico....ancor oggi c'è gente che è convinta che un computer abbia windows alla nascita per imprinting divino...mettiamoci anche un po d'ignoranza....
quindi: Windows--> intuitivo-->free grazie ad emule e company
Linux-----> meno intuitivo--> non funziona tutto come su windows(driver compresi)
perchè gli utenti medi dovrebbero scegliere linux? ricordatemelo perchè non me lo ricordo...non lo dico con fierezza ma con rammarico...
avrai usato ubuntu 5.04 per dire sta cosa...quello che rammarica me invece è sentirmi dire che Linux è complicato quando magari fino a ieri era li che smadonnava fra codici, keygen vari e astrusi metodi per rippare un dvd senza accorgersi della difficoltà...
sampei.nihira
08-03-2010, 09:37
Concordo che l'uso di Windows sia più immediato e/o intuitivo vista la sua diffusione è direi, normale.:)
Molto più difficile è impedire nel tempo che il OS iniziale sia "sconvolto" da modifiche dannose e non autorizzate, da remoto (infezioni).
Se prendiamo la media degli utenti di un OS Windows difficilmente in un pc usato "non limitatamente" (certo se si naviga sempre e solo in 5 siti web sicuri.....) non si rilevano a vari scan infezioni da malwares.
Con un OS Linux si ottiene, quasi a default, ciò che in un OS Windows si può ottenere ugualmente ma al prezzo di conoscere/usare/aggiornare vari sw protettivi che solo la competenza dell'utente in tema sicurezza può assicurare.
Con un OS Linux non devi sapere,per garantire un livello protettivo efficiente del pc, configurare il modulo HIPS del firewall oppure usare il browser sandboxato,virtualizzare il OS con RVS o Geswall,usare bene un sw con tecnologia in the cloud (tipo Prevx ed i suoi abbastanza frequenti FP o naturalmente quelli dell'antivirus),conoscere e ogni tanto testare le performance di sw antikeylogger,aggiornare indispensabilmente sw con eventuali bugs ricorrenti ecc ecc......come è sempre più necessario per evitare problemi certi sotto Windows.
Un utente linux si deve preoccupare di conoscere e risolvere eventuali problemi dei sw che usa nel suo pc per le sue necessità.
Un utente Windows non solo si preoccupa di quanto sopra, ma una parte consistente del suo tempo è sottratta a ciò per la manutenzione preventiva in efficienza del pc.
Questo comporta un lavoro continuo ed un aggiornamento costante anche in conoscenza.
Tirando le somme quindi,per me,l'uso che un utente di medie conoscenze può ottenere con un pc che ha installato un OS Linux adatto alle sue esigenze personali,è meno stressante e più profiquo.;)
zulutown
08-03-2010, 12:20
non mi sembra proprio vero che linux sia in difficoltà
cresce, molto lentamente ma cresce.
i problemi sono supporto hardware, che in realtà sta diventando sempre migliore.
e soprattutto manca una vera suite per sostituire Ms Office.
Quando Openoffice sarà all'altezza, per chi non gioca ai videogiochi, non ci sarà più alcun vero motivo per usare Windows.
Utilizzo sistemi unix da prima che Torvalds sfornasse Linux, e devo dire che già alla sua prima uscita Linux era "il futuro".
Lo scoglio più grande restava il grande pubblico, che a mala pena sapeva riconoscere una calcolatrice da un computer, e ricordo che all'università il professore esigeva i termini italiani, al che si doveva chiamare calcolatore. Mi alzai e dissi "allora dovremmo chiamiarlo computatore!", e mi sono giocato l'esame.
Un mondo di persone chiuse sui loro schemi personali rende "il futuro" più difficile da raggiungere, e non è un caso che in TV il Grande Fratello faccia ascolti da capogiro; "la massa" vuole tutto e subito, crede che conoscere l'esistenza di una cosa sia sufficiente a conoscere la cosa stessa, e tanti saluti all'approfondimento.
Linux è nato in questo mondo dove la pubblicità è l'unica fonte di sapere, dove si cresce con l'idea che un prodotto pubblicizzato non ha alternative all'altezza.
La realtà delle cose è che Linux è un giovanotto che non ha intenzione di diventare adulto finché non sarà perfetto, e non è in grado di (s)vendersi al mercato globale con la stessa faccia tosta di chi propone Windows e lo pubblicizza più sicuro, più semplice, o più semplicemente "più meglio".
Un progetto come Linux deve essere visto come un insieme di strumenti utili a realizzare diversi sistemi operativi, ognuno finalizzato allo scopo che si prepone. Ci vorrebbe un Linux per il desktop classico, uno per il lavoro, uno per il multimediale, e così via.
Allora sì che si avrebbe un sistema semplice, perché ognuno avrebbe il suo sistema preferito. Con Windows e con MacOS tutto questo non è semplicemente possibile, e visto che la guerra degli OS è pressoché ridotta al mercato desktop, la versatilità di distribuzione di Linux non si sfrutta a mio avviso adeguatamente.
Tutto questo non favorisce certo l'uscita di applicazioni destinate a questo prodotto, così come un iPhone che è decine di volte meno versatile di un Nokia riesce a vendere come mai solo grazie alle applicazioni di cui dispone.
Capito questo, diventa facile comprendere il perché della mancata diffusione di Linux.
Questo sistema è il futuro, ma la gente non è adatta ad esso.
Finché non capovolgeremo questa affermazione chiaramente "nonsense", non avremo mai il clamoroso sorpasso dell'open-source sul software chiuso, che è dal '70 che stiamo aspettando.
Insomma, Linux darà anche di più, ma per farlo necessita di persone istruite. Se non risolviamo prima questo punto (ad esempio togliamo l'idea che "foglio elettronico" voglia dire "Excel" nelle scuole, e via dicendo) sarà difficile far attecchire le produzioni di qualità in rivalsa delle produzioni più virali.
A mio parere sì, l'entusiasmo sta un po' scemando :hic:
Ma non perché Linux se la passi male,
piuttosto perché Microsoft se la passa bene!:incazzed:
Ci stiamo rendendo conto che Microsoft non è mai stata meglio di così.
L'unico prodotto M$ in difficoltà è IE,
per il resto vedo M$ all'offensiva con Bing e con i Windows Phone,
e spero che Google ed Apple non sottovalutino il pericolo.
Il successo di M$ fa da sempre rosicare i linari
(vedi il bug n.1 di Ubuntu, che non sarà mai risolto)
comunque penso che sia tempo di lasciar perdere M$
e guardare di piu' in casa nostra,
dove le cose non vanno così male :D
...che sarebbe il bug n° 1 di ubuntu?...
...ciao Andrea...
Pisuke_2k6
08-03-2010, 13:44
Bella discussione. sperando che non degeneri in flame vari.
Io utilizzo linux ormai da 6 anni, ed ho provato molte distro.. e ne sono veramente soddisfatto.
L'idea è staccarsi completamente da windows ma vuoi per i giochi e vuoi per qualche applicazione che con wine fa i capricci si deve lavorare con tutti e due.
Il discorso open lascia aperta la possibilita di migliorare il sistema (anche noi ! perche no provando e testando le alfa/beta) ma alla "massa" risulta difficile anche solo voler provare qualcosa di diverso da "windows"; rimane una scelta ed una piacevole alternativa (vedasi per esempio che i netbook erano nati nativamente per linux mapoi hanno fatto dietro front ...).
Volevo sottoporre alla vostra attenzione un quesito:
Ho provato la distro elive 2.0 .. bellissima in versione "live":.. perche pero una distro che si basa su debian e quindi su licenza free.. se la vuoi installare devi pagare? prima volta in vita mia.
Sono alla ricerca di un interfaccia grafica migliore di gnome ma che non abbia il "menu start" tipico di kde.... che distro mi consigliate??? perche con enlighenment ho trovato solo la elive 2.0
Ciao
Questa cosa dell'ottimizzazione per il desktop è una cosa da nerd, per fare un so desktop servono solo due cose: programmi e driver, dammi queste due cose e anche netbsd può diventare il sistema desktop perfetto
Concordo in pieno.
Da' alle persone un sistema dove non si debbano perdere ore a scegliere la stampante o qualsiasi altro software che "speriamo funzioni", e lo userrano.
La colpa ovviamente non è di Linux in sé, ma sempre dei produttori.
La pubblicità dov'è?
Se un qualcosa non si pubblicizza, non si conosce. Su pochissimo hardware ho visto che tra i SO compatbilit compare il pinguino... anche in questo si vede se un software esiste o meno...
Insomma ci vorrebbe un pochino di marketing "closed" per far conoscere Linux alla massa, che per altro, come dice chiancheri sta già conoscendo (anche se poco) realtà diverse da quelle di sempre.
E poi diciamocelo... si deve PER FORZA fare la "guerra" agli altri sistemi?
Chiancheri
08-03-2010, 13:55
Bella discussione. sperando che non degeneri in flame vari.
Io utilizzo linux ormai da 6 anni, ed ho provato molte distro.. e ne sono veramente soddisfatto.
L'idea è staccarsi completamente da windows ma vuoi per i giochi e vuoi per qualche applicazione che con wine fa i capricci si deve lavorare con tutti e due.
Il discorso open lascia aperta la possibilita di migliorare il sistema (anche noi ! perche no provando e testando le alfa/beta) ma alla "massa" risulta difficile anche solo voler provare qualcosa di diverso da "windows"; rimane una scelta ed una piacevole alternativa (vedasi per esempio che i netbook erano nati nativamente per linux mapoi hanno fatto dietro front ...).
Volevo sottoporre alla vostra attenzione un quesito:
Ho provato la distro elive 2.0 .. bellissima in versione "live":.. perche pero una distro che si basa su debian e quindi su licenza free.. se la vuoi installare devi pagare? prima volta in vita mia.
Sono alla ricerca di un interfaccia grafica migliore di gnome ma che non abbia il "menu start" tipico di kde.... che distro mi consigliate??? perche con enlighenment ho trovato solo la elive 2.0
Ciao
gnome 3
FagioloOne
08-03-2010, 18:10
Letto la discussione ma credo che l'unico modo possibile per la diffusione desktop sia che i computer vengano venduti con dentro linux utilizzando la stessa politica di Apple.
Altrimenti convinci uno a installare linux lui e' felice perche' riesci a convicerlo che e' un mondo senza virus e merda varia. Bene gli dai il cd e gli spieghi che deve resettare il computer con il cd al suo interno fin qua capisce. Poi deve premere Canc e F2 per entrare nel menu di opzioni del BIOS, immediatamente all'accensione del PC, perche' il computer per prima cosa fa il boot da CD. Se non lo fai te lui si blocca e non riesce a proseguire per svariati problemi:
Ho premuto canc ma sono finito di nuovo su windwos
prova allora F2, guarda che lo dice il computer durante l'avvio che tasto premere per entrare nel BIOS
Sullo schermo c'era scritto ASUS 69823498237v 298v8n94 e altre duemila informazioni inutili...
Dopo 30 min di prove scopre che bisognava premere F2.
ecc. ecc. i problemi per la gente comune sono enormi e voglia di imparare zero, dovuto solamente ad una educazione assurda.
Esempio al liceo scientifico speriemntale di informatica chi non sapeva neache che cosa era una estensione di un file... per il professore era uno che non aveva dimenstichezza con il computer mentre io un po' , diciamo enormente piu' reffato (utilizzatore di slackware a 16 anni) ero solamente un smanettone.
Perche' alla fin fine le competeneze tecniche non sono cultura, sono solamente delle nozioni da tecnico, mancano di spessore e sono alla fine fine da manovale.
Io non che no so come si usa uno stero sono una persona che non sa usare uno stereo, mentre una persona che non sa che cosa ha scirtto Cicerone e' un ignorante.
Pensate alla storia e alla filosofia per chi ha fatto un liceo. Dai libri di testo sembre che abbia di piu' influenzato la storia moderna il pensiero di Nietsche ho dovuto subirmi svarite pagine mentre neanche una riga sulle invenzioni di Marconi, Meucci, Edison dei signori nessuno.
Dal mio punto di vista c'e' un problema di fondo di come si impostano le materie scolastiche e l'educazione in genere.
Scusate per il mio piccolo sfogo.
Secondo me il marketing e l'appoggio massiccio dei produttori di hardware "da supermercato" sono due fra i punti focali della questione.
Poi c'è da dire che l'utente medio è, giustamente, pigro.
Ho letto sopra che Apple fa successo eppure McOS X gira solo su 4 architetture ma è appunto per questo che va bene: non deve riconoscere 400 chipset differenti.
Che poi diciamocela tutta: una distro è completa da subito, anche le più scrause, mentre Windows ti da solo se stesso, poi però mi sento dire: io Office lo uso come il pane, non ne avresti una copia? Io non vendo software ti pare? Poi tutti a dire OOo non mi piace :rolleyes:
Mah! Sarà che io non gioco ma ormai, dopo anni, è dal 2005 che uso Linux in pianta stabile e sto bene così. Vista l'ho visto (:asd:) un paio di volte e Seven mai, nemmeno uno screenschot.
Ogni tanto faccio una donazione così che posso fare qualcosa e sono contento che almeno finora posso permettermi di scegliere.
Si potrà criticare Ubuntu per tanti buoni motivi ma almeno ha avuto (ed ha) il merito di far conoscere che c'è qualcosa di diverso da Windows.
L'entusiasmo potrà essere sceso ma è uno scotto da pagare stante l'enorme numero di distro, fork e progetti vari. Magari in futuro ci si focalizzerà su pochi progetti ben distinti e regolari e magari sarà la morte del Opens Source oppure no, non saprei. Io spero solo che, perlomemo, le cose anche piano ma che proseguano :)
photoneit
08-03-2010, 20:52
L'entusiasmo potrà essere sceso ma è uno scotto da pagare stante l'enorme numero di distro, fork e progetti vari.
E' proprio così. Se in questo momento qualche grosso produttore di hardware
uscisse con Ubuntu preinstallato, ci sarebbe "la svolta", ammesso che ciò sia
positivo; "l'utente medio", quello pigro che utilizza il pc con il sistema
installato e che non si sognerebbe mai di sostituirlo, verrebbe "conquistato"
a Linux e sono certo che non mancherebbe di apprezzarne le qualità.
Ho i miei dubbi comunque che ciò avvenga. Per il momento il monopolio MS
resterà tale
E' proprio così. Se in questo momento qualche grosso produttore di hardware
uscisse con Ubuntu preinstallato, ci sarebbe "la svolta", ammesso che ciò sia
positivo; "l'utente medio", quello pigro che utilizza il pc con il sistema
installato e che non si sognerebbe mai di sostituirlo, verrebbe "conquistato"
a Linux e sono certo che non mancherebbe di apprezzarne le qualità.
Ho i miei dubbi comunque che ciò avvenga. Per il momento il monopolio MS
resterà tale
ARGH! E hai Arch in firma! :asd:
Ok, scherzo :D Comunque sì, magari chessò Acer, HP o Dell (ma sul serio però) allora forse, e dico forse, qualcosa si muoverebbe, almeno dal lato desktop. Non scordiamoci che in ambito server molte case HW lo adottano.
Però Dell tempo fa fece così e non so se ha ancora offerte con Ubuntu... però un inizio c'è stato.
Mah! Staremo a vedere.
Permettetimi di fare notare che l'ottimizzazione del desktop è una cosa fondamentale perchè un sistema possa avere successo tra utenti "normali". I papercuts di Ubuntu ne sono la dimostrazione: correzioni banali ma che migliorano di molto l'usabilità del sistema.
Il lavoro da fare è ancora molto però. Spesso mi imbatto in problemi del Cxxxo: magari mi viene di trascinare un file su un programma e questo non me lo apre. O da gimp se trascino un'immagine su oOo non succede nulla.
Su osx non è così, l'immagine verrebbe subito inserita nel documento.
E' proprio così. Se in questo momento qualche grosso produttore di hardware
uscisse con Ubuntu preinstallato, ci sarebbe "la svolta", ammesso che ciò sia
positivo; "l'utente medio", quello pigro che utilizza il pc con il sistema
installato e che non si sognerebbe mai di sostituirlo, verrebbe "conquistato"
a Linux e sono certo che non mancherebbe di apprezzarne le qualità.
Ho i miei dubbi comunque che ciò avvenga. Per il momento il monopolio MS
resterà tale
Veramente CI SONO STATI...
Il problema è che poi non ci girava il programma "prestato dall'amico" o il disco della telecamera avuta in regalo per le nozze...
Insomma. Siamo sempre lì. Per scegliere, o meglio, SAPER scegliere serve CONOSCERE.
Se io metto linux convinto che sia un SOSTITUTO di Windows, non lo userò mai e continuerò a usare il Win "aRRuBBato che mi da mio cognato"...
Linux lo usi diversamente perché è diverso, fa le stesse cose di Windows, ma diversamente... è come se uno pretendesse di usare una macchina allo stesso modo di una moto. :)
killercode
08-03-2010, 22:08
Veramente CI SONO STATI...
Il problema è che poi non ci girava il programma "prestato dall'amico" o il disco della telecamera avuta in regalo per le nozze...
Insomma. Siamo sempre lì. Per scegliere, o meglio, SAPER scegliere serve CONOSCERE.
Se io metto linux convinto che sia un SOSTITUTO di Windows, non lo userò mai e continuerò a usare il Win "aRRuBBato che mi da mio cognato"...
Linux lo usi diversamente perché è diverso, fa le stesse cose di Windows, ma diversamente... è come se uno pretendesse di usare una macchina allo stesso modo di una moto. :)
Esatto, non basta metterlo nei computer in vendita (cosa che tra l'altro reputo anche ingiusta, per me i computer vanno venduti vergini) ma bisogna creare tutta un'infrastruttura che permetta agli utenti di usarlo senza il minimo problema.
Insomma, per essere famosi come windows bisogna essere windows; e mi chiedo se ne valga la pena...
Io sul desktop ho appena scoperto Ubuntu 9.10 e me ne sono innamorato.
Praticamente Vista no lo uso quasi più.
Vorrei metterlo anche sul notebook accanto a Seven ma ho dei grossi conflitti col bios dell'HP e non riesco nemmeno ad installarlo. :muro:
Diciamo che la vendita di PC abbinata forzosamente a Windows limita parecchio la libertà dell'utente nella scelta a mio modo di vedere.
Esattamente...forse il vero problema è questo...Se vendessero un PC con ubuntu magari con varie operazioni di marketing che ne esaltassero le qualità la gente inizierebbe a conoscerlo ed a preferirlo...
ma adesso ad esempio...io prima di imbattermi in questa discussione ne stavo cercando una che parlasse di ubuntu e sony vaio...visto che ho appena comprato un vaio serie s volevo sapere se ubuntu 9.10 64 bit posso installarlo in dual boot con windows7 e se ad esempio il lettore di impronte digitali possa funzionare....voi che dite?
oxygen vx1
09-03-2010, 14:05
volevo dire la mia...da uno che ha sempre usato sempre windows...e che ha poco usato linux...
su windows è tutto più intuitivo, su linux(ho usato ubuntu) se dovevo andare a fare qualcosa la dovevo cercare prima su google (scrivevo "come installare....ecc...su ubuntu") e il fatto che molte cose si devono scrivere da riga di comando limita la semplicità.
Perchè iphone è il telefonino più usato? perchè lo hanno fatto intuitivo e semplice!! nonostante manchino un sacco di cose rispetto ad un nokia (posseggo l'n900) sicuramente l'asperto per cui moltissimi scelgono apple è per la semplicità di utilizzo!
altra cosa secondo me fondamentale...per linux si parla di opensource...ok...io credo che se non esistesse "emule" allora linux sarebbe avvantaggiato...chi è che andrebbe a comprare tutto il pacchetto office a non so quanti €?? o le varie versioni di windows?? o i giochi??...molti si butterebbero su linux che offre gratuitamente openoffice...ma purtroppo emuile esiste e non solo quello...
quindi: Windows--> intuitivo-->free grazie ad emule e company
Linux-----> meno intuitivo--> non funziona tutto come su windows(driver compresi)
perchè gli utenti medi dovrebbero scegliere linux? ricordatemelo perchè non me lo ricordo...non lo dico con fierezza ma con rammarico...
Questo è rubare, oltre al fatto che i programmi crackati sono spesso pieni di virus.
Beh windows è spesso pieno di virus, anche nelle versioni "regolari".
Sul rubare hai ragione ma è una cosa difficile da capire per molti. Tanti genitori si dispererebbero per un figlio che ruba un panino quando invece a casa gli insegnano ad usare emule, modificano le console e si vantano con gli amici di avere l'ultima versione di windows pirata.a
oxygen vx1
09-03-2010, 14:12
Concordo che l'uso di Windows sia più immediato e/o intuitivo vista la sua diffusione è direi, normale.:)
Molto più difficile è impedire nel tempo che il OS iniziale sia "sconvolto" da modifiche dannose e non autorizzate, da remoto (infezioni).
Se prendiamo la media degli utenti di un OS Windows difficilmente in un pc usato "non limitatamente" (certo se si naviga sempre e solo in 5 siti web sicuri.....) non si rilevano a vari scan infezioni da malwares.
Con un OS Linux si ottiene, quasi a default, ciò che in un OS Windows si può ottenere ugualmente ma al prezzo di conoscere/usare/aggiornare vari sw protettivi che solo la competenza dell'utente in tema sicurezza può assicurare.
Con un OS Linux non devi sapere,per garantire un livello protettivo efficiente del pc, configurare il modulo HIPS del firewall oppure usare il browser sandboxato,virtualizzare il OS con RVS o Geswall,usare bene un sw con tecnologia in the cloud (tipo Prevx ed i suoi abbastanza frequenti FP o naturalmente quelli dell'antivirus),conoscere e ogni tanto testare le performance di sw antikeylogger,aggiornare indispensabilmente sw con eventuali bugs ricorrenti ecc ecc......come è sempre più necessario per evitare problemi certi sotto Windows.
Un utente linux si deve preoccupare di conoscere e risolvere eventuali problemi dei sw che usa nel suo pc per le sue necessità.
Un utente Windows non solo si preoccupa di quanto sopra, ma una parte consistente del suo tempo è sottratta a ciò per la manutenzione preventiva in efficienza del pc.
Questo comporta un lavoro continuo ed un aggiornamento costante anche in conoscenza.
Tirando le somme quindi,per me,l'uso che un utente di medie conoscenze può ottenere con un pc che ha installato un OS Linux adatto alle sue esigenze personali,è meno stressante e più profiquo.;)
:O per colpa di windows so cos'è un firewall
photoneit
09-03-2010, 14:21
Esatto, non basta metterlo nei computer in vendita (cosa che tra l'altro reputo anche ingiusta, per me i computer vanno venduti vergini) ma bisogna creare tutta un'infrastruttura che permetta agli utenti di usarlo senza il minimo problema.
Insomma, per essere famosi come windows bisogna essere windows; e mi chiedo se ne valga la pena...
Anche per me il computer dovrebbe essere venduto privo del SO e dare così
la possibilità ad ognuno di informarsi e conseguentemente scegliere il sistema
a lui più congeniale.
Se prima ho accennato al fatto che qualche grosso nome dell'hardware potesse
adottare Linux quale SO preinstallato è perchè solo così si può pensare ad una
rapida diffusione del Pinguino: non ci sarebbero più problemi di driver, compatibilità, etc.
I se ed i ma però non fanno la storia ed il mondo reale ci vede impegnati a far accettare la nostra distro a questo o a quel computer; e non e detto che
questa non sia (tra le altre) una delle varialbili che mi fanno preferire Linux
ed i sistemi Liberi in genere al closed :sofico:
Ma i produttori non è che non vogliano dare Linux, è che a mettere Windows ci guadagnano.
Altrimenti venderebbero i PC vergini, che dovrebbe sembrare ancora più economico.
La Microsoft paga per stare sui PC nuovi, e paga perché i produttori di PC sviluppino driver per quel sistema. Il problema è che tale pagamento le rientra attraverso il costo del prodotto finale; in pratica la Microsoft guadagna meno ma guadagna sempre, e lo fa in prospettiva futura, mentre il produttore si trova a vendere un PC che gli utenti troveranno comodo e pratico già al momento dell'acquisto e in più l'utente potrà disporre di una miriade di prodotti di terze parti già note al grande pubblico.
Perché mai non dovrebbero farlo?! Per la gloria? Perché amano la libertà del software? Dai, siamo concreti, lo scopo è guadagnare e questo meccanismo fa guadagnare, e finché non c'è un'alternativa che faccia guadagnare di più (o una disposizione di legge, che ovviamente non sarà mai fatta) non lo cambieranno mai.
...che sarebbe il bug n° 1 di ubuntu?...
...ciao Andrea...
Non lo sapevo nemmeno io e così mi sono informato...
BUG #1 DI UBUNTU (http://it.wikipedia.org/wiki/Ubuntu#Il_1.C2.BA_bug_di_Ubuntu)
Se non altro è un bug simpatico... :D
da Wikypedia
Il bug è stato ironicamente segnalato come critico e confermato (ossia verificabile).
Bella questa. Non la sapevo proprio :asd:
C'è da dire, però, a favore di GNU/Linux, che almeno alla fine il sistema è, in linea di massima, completo.
Il supporto out of the box, quando funge, ti da una macchina a cui al max devi mettere, mediante utility, i driver per la VGA ma gli applicativi ci sono tutti. Con OSX o Windows non è proprio così al punto che a me personalmente risulta molto più facile installare il primo che non gli ultimi due.
Dal '97 al 2005 ho usato sistemi dual boot per pigrizia diciamo, non per vera necessità. Poi ho saltato Win 2000 e messo XP (originale, come il 95 OSR2) ma lo scazzo di patchare, service packare, installare drivers, FW, programmi per questo o quell'altro et similia beh, per l'uso che ne facevo ho fatto il salto e morta lì. Finora sono felice della mia decisione (ché almeno questa s'è rivelata giusta :rolleyes:).
Su su... entusiasmo dai! :D
Io sono contento che vi siano tante distro e tanti OS (tifo FreeBSD ed altri) perché l'importante è poter scegliere. Un po' come Gnome vs KDE ad esempio :)
Piscicani_33
09-03-2010, 20:41
C'è da dire, però, a favore di GNU/Linux, che almeno alla fine il sistema è, in linea di massima, completo.
Il supporto out of the box, quando funge, ti da una macchina a cui al max devi mettere, mediante utility, i driver per la VGA ma gli applicativi ci sono tutti. Con OSX o Windows non è proprio così al punto che a me personalmente risulta molto più facile installare il primo che non gli ultimi due.
Dal '97 al 2005 ho usato sistemi dual boot per pigrizia diciamo, non per vera necessità. Poi ho saltato Win 2000 e messo XP (originale, come il 95 OSR2) ma lo scazzo di patchare, service packare, installare drivers, FW, programmi per questo o quell'altro et similia beh, per l'uso che ne facevo ho fatto il salto e morta lì. Finora sono felice della mia decisione (ché almeno questa s'è rivelata giusta :rolleyes:).
Su su... entusiasmo dai! :D
Io sono contento che vi siano tante distro e tanti OS (tifo FreeBSD ed altri) perché l'importante è poter scegliere. Un po' come Gnome vs KDE ad esempio :)
Beh, penso che l'entusiasmo sia una cosa soggettiva ed è anche normale che le cose cambino, io sono utente linux a questo punto da un anno e devo dire che questo sistema operativo ha molti meriti, primo fra tutti quello di rendere disponibile un qualcosa di funzionale e completo anche per macchine meno complesse. In secondo luogo è un ambiente di sviluppo meraviglioso, molto più competo di Windows. Terzo è molto sicuro, di certo meno vulnerabile di Windows ma non sicuro come quei famosi "buoni motivi" dicono, un sistema Linux ha dei punti deboli il rafforzamento richiede tempo e conoscenze, forse l'anti-virus non è necessario ma non escluderei l'uso di un firewall.
Nel mercato Server con SuSe, RedHat e il neo Ubuntu Server, Linux è una realtà purtroppo il mercato desktop è fatto di cose ben diverse per lo più amenità : Giochi, Crossfire/SLI ed ora e altri orpelli poco utili ma tanto di moda che richiedono necessariamente Windows . Credo che Windows ricoprirà questo ruolo per moltissimo tempo e diciamo che forse linux non dominerà mai nel settore desktop, ma forse non è un male, per quanto mi riguarda è meglio continuare sulla strada dell'efficienza il resto è fumo.
Ben detto, è un pensiero piuttosto condivisibile.
Linux non è nato per il desktop e la maggior parte del lavoro che l'ha creato è finalizzato a tutt'altro che un ambiente da gioco, da multimedia, o in poche parole, da desktop.
Snaturalizzare il prodotto, o meglio tirar fuori dalla sua versatilità un prodotto completamente nuovo e diverso, è un'impresa ardua che non è detto riuscirà mai.
Il vero rivale è MacOS X, perché ha molti dei limiti di Linux eppure vende che è una meraviglia. Come è possibile? Semplice, hanno preferito limitare il supporto hardware imponendo le sole schede che hanno voluto supportare per impegnarsi soprattutto sulle cosiddette "killer apps".
A mio avviso è questa l'unica strada percorribile per l'ambiente desktop in ambito Linux, e non è un caso che MacOS X sia basato sullo stesso identico sistema unix che ha sfornato Linux.
Insomma, preso atto che Microsoft ha il mercato in mano, forse è meglio addentrarsi sul suo terreno di battaglia dai lati piuttosto che frontalmente. Il fiasco dei Netbook con Linux ne è la prova; per quanto ottimi, la gente voleva farci quello che faceva con Windows, e quei Linux non erano all'altezza.
Il maggior problema di Linux è nel suo stesso cuore. Il kernel è il vero responsabile del supporto hardware, e ben pochi sono in grado e hanno voglia di implementare i driver dei propri prodotti su un kernel che non dà un guadagno immediato. Cosa resta fare? La Apple con le sue scelte (a mio avviso completamente folli) ha limitato l'hardware e continuato a guadagnare sfruttando un'interfaccia esemplare e milioni di soldi in marketing. Linux potrebbe trovare la sua strada, ma pensare di fronteggiare colossi economici solo grazie alla qualità è come pensare che Enzo Biagi sarebbe rimasto in onda sulla RAI fino alla fine per il semplice fatto che era Enzo Biagi.
Un'utopia che non è parte del mondo di squali in cui sopravvive solo chi vende abbastanza.
Chiancheri
09-03-2010, 23:45
Ben detto, è un pensiero piuttosto condivisibile.
Linux non è nato per il desktop e la maggior parte del lavoro che l'ha creato è finalizzato a tutt'altro che un ambiente da gioco, da multimedia, o in poche parole, da desktop.
Snaturalizzare il prodotto, o meglio tirar fuori dalla sua versatilità un prodotto completamente nuovo e diverso, è un'impresa ardua che non è detto riuscirà mai.
Il vero rivale è MacOS X, perché ha molti dei limiti di Linux eppure vende che è una meraviglia. Come è possibile? Semplice, hanno preferito limitare il supporto hardware imponendo le sole schede che hanno voluto supportare per impegnarsi soprattutto sulle cosiddette "killer apps".
A mio avviso è questa l'unica strada percorribile per l'ambiente desktop in ambito Linux, e non è un caso che MacOS X sia basato sullo stesso identico sistema unix che ha sfornato Linux.
Insomma, preso atto che Microsoft ha il mercato in mano, forse è meglio addentrarsi sul suo terreno di battaglia dai lati piuttosto che frontalmente. Il fiasco dei Netbook con Linux ne è la prova; per quanto ottimi, la gente voleva farci quello che faceva con Windows, e quei Linux non erano all'altezza.
Il maggior problema di Linux è nel suo stesso cuore. Il kernel è il vero responsabile del supporto hardware, e ben pochi sono in grado e hanno voglia di implementare i driver dei propri prodotti su un kernel che non dà un guadagno immediato. Cosa resta fare? La Apple con le sue scelte (a mio avviso completamente folli) ha limitato l'hardware e continuato a guadagnare sfruttando un'interfaccia esemplare e milioni di soldi in marketing. Linux potrebbe trovare la sua strada, ma pensare di fronteggiare colossi economici solo grazie alla qualità è come pensare che Enzo Biagi sarebbe rimasto in onda sulla RAI fino alla fine per il semplice fatto che era Enzo Biagi.
Un'utopia che non è parte del mondo di squali in cui sopravvive solo chi vende abbastanza.
a parte il fatto che sia il progetto gnu, che linux, sono nati entrambi PROPRIO per il desktop. Se mai il mondo server dove c'è gente che lavora e non fa caso se c'è o meno il campo minato o se è preinstallato, lo ha adottato in maniera più diffusa prima di altri.
Per quanto riguarda i driver sul kernel, sapresti indicarmi un kernel che metti indifferentemente dentro un supercalcolatore, un desktop, un cellulare, un sistema embedded, ecc??? Non sono pochi i produttori hardware che hanno investito sul kernel. Altrimenti non potresti andare al supermercato a prendere il lettore divx multimediale con 20€ (spesso linux anche se il marchio non c'è da nessuna parte).
direi che non sono d'accordo quasi in nulla di ciò che hai detto, ma non per questione di opinione, ma perchè credo che sei poco informato. altrimenti non diresti che osx discende dallo stesso unix di linux...
tanto è vero che osx discenda da bsd che è un vero unix, mentre linux è linux... (pur sempre unix e posix, ma non diretto discendente unix ne bsd).
non hanno molte cose in comune, tranne alcuni standard. Ma questi standard sono comuni a TUTTI i sistemi operativi, perchè stanno praticamente alla base dell'informatica. Indovina invece chi non adotta questi standard????
a parte il fatto che sia il progetto gnu, che linux, sono nati entrambi PROPRIO per il desktop. Se mai il mondo server dove c'è gente che lavora e non fa caso se c'è o meno il campo minato o se è preinstallato, lo ha adottato in maniera più diffusa prima di altri.
Per quanto riguarda i driver sul kernel, sapresti indicarmi un kernel che metti indifferentemente dentro un supercalcolatore, un desktop, un cellulare, un sistema embedded, ecc??? Non sono pochi i produttori hardware che hanno investito sul kernel. Altrimenti non potresti andare al supermercato a prendere il lettore divx multimediale con 20€ (spesso linux anche se il marchio non c'è da nessuna parte).
direi che non sono d'accordo quasi in nulla di ciò che hai detto, ma non per questione di opinione, ma perchè credo che sei poco informato. altrimenti non diresti che osx discende dallo stesso unix di linux...
tanto è vero che osx discenda da bsd che è un vero unix, mentre linux è linux... (pur sempre unix e posix, ma non diretto discendente unix ne bsd).
non hanno molte cose in comune, tranne alcuni standard. Ma questi standard sono comuni a TUTTI i sistemi operativi, perchè stanno praticamente alla base dell'informatica. Indovina invece chi non adotta questi standard????
Perché devi additarmi come poco informato se non mi conosci?... Vabbé.
Cmq posso risponderti. Ad esempio non è vero che le basi di MacOS X e Linux siano così diverse come dici.
GNU è solo un concetto, un insieme di regole che definiscono un sistema che però di fatto non esiste. Invece, Linux è nato con lo scopo di portare su x86 il Minix che al tempo girava solo su architetture "storiche" (tipo SPARC). Sta da sé che BSD è una versione di Unix della AT&T esattamente quanto lo è Mimix, quindi dire che derivano dallo stesso Unix non è affatto un'eresia.
Non a caso ho detto Unix e non BSD, e il fattore desktop è del tutto indifferente alle motivazioni della sua esistenza. Infatti, ti ricordo che Linux è un kernel e non un sistema operativo.
Allora, se vuoi parlare di desktop, non ha senso che mi citi palmari, cellulari, lettori dvd. Per questo ribadisco che in ambito Desktop, a che ricordi, nessuna compagnia ha mai regalato una riga di codice per implementare i suoi driver nel kernel Linux. Al massimo ha fatto moduli esterni, come per prima l'nVidia, ma lavorare sul kernel non è fruttuoso e non a caso Tanenbaum usava dire che era un progetto "nato vecchio" già nei primissimi anni 90.
Per il resto dire che MacOS X e Linux hanno poco in comune è abbastanza curioso. L'interfaccia dei Mac gira su un normale xserver normalmente implementato in qualsiasi distro Linux, la shell è identica, i servizi gli stessi. Certo, il filesystem è completamente diverso ma di fatto anche lì sono solo due implemetazioni della stessa tecnologia "journalized".
E' chiaro che Cocoa è di fatto uno standard a sé, ma lo è anche GTK, per fare un esempio, e così via.
Le differenze restano comunque tantissime, ma non so se puoi ancora negare così palesemente che alla base ci sia molta roba presa dallo stesso calderone.
Dai, senza tirarla troppo per le lunghe, siamo pochi a sostenere Linux e metterci a fare la guerra tra noi per qualche definizione affrettata non ci aiuta certo a far emergere questo fantastico sistema, ti pare?
Mi spiace se sono apparso polemico, ma usando Linux da 15 anni mi sono permesso di parlare come uno che lo conosce davvero a fondo (se non riga per riga del kernel poco ci manca...)
Pace :)
mentalrey
10-03-2010, 02:01
...Il vero rivale è MacOS X, perché ha molti dei limiti di Linux eppure vende che è una meraviglia. Come è possibile? Semplice, hanno preferito limitare il supporto hardware imponendo le sole schede che hanno voluto supportare per impegnarsi soprattutto sulle cosiddette "killer apps".
A mio avviso è questa l'unica strada percorribile per l'ambiente desktop in ambito Linux, e non è un caso che MacOS X sia basato sullo stesso identico sistema unix che ha sfornato Linux...
mi permetto di fare una postilla al riguardo, oltrepassando l'ovvia potenza
di marketing che c'e' dietro ad un prodotto Apple.
La scelta del sistema operativo per i mac, era tra un prodotto nuovo praticamente completo,
pseudo unix come BEos (http://it.wikipedia.org/wiki/BeOS) e NextSTEP (http://it.wikipedia.org/wiki/NeXT), che alla fine era sempre unix based.
In pratica quando hanno ripreso jobs in seno alla compagnia hanno scalzato
BE (maledetti era fantastico) in favore di una ricostruzione dell'OS basandosi su quello della Next,
che si appoggia su Mach Kernel (http://it.wikipedia.org/wiki/Kernel_Mach). (per alcuni e' un obbrobbrio)
Il fatto che osx sia diciamo "piu' di successo" sul lato desktop
e' l'usabilita' per l'utente medio.
Il sistema e' FACILE, il terminale lo usa solo un tecnico,
difatto e' l'unico unix che conosco che si configura e mantiene tutto con il mouse, dalla prima versione
e non richiede di ricordare comandi a memoria.
Vi prego non cominciamo con "ubuntu si configura cosi' "... e' storia recente e abbastanza lontana dalla verita'.
Quindi e' uno UNIX per tutti, con una stabilita' "quasi" da unix
(ci sono molte distro linux che invero funzionano peggio)
e posso assicurare per esperienza che il grafico editoriale medio, forte utilizzatore apple,
e' una persona che di pc/macchine/cubi non ne capisce e non ne vuole
capire quasi nulla di norma, eppure sono riusciti ad imparare ad usare quelle macchine
molto piu' velocemente di quanto non abbiano fatto con Win.
L'utente medio, NON e' interessato a passare 2 ore a leggere forum e faq
perche' i comandi non li puo' vedere o conoscere, senza smazzarsi mezzo manuale.
(e francamente sono anche d'accordo, c'e' altro da fare nella vita)
I programmi fai 2 click e si installano, butti la cartella nel cestino e si disinstallano. (postilla sotto in questo caso)
Le librerie sono gia' nella cartella del programma o finiscono in una cartella che,
miracolo! si chiama semplicemente "Librerie".
L'interfaccia grafica e' fatta bene, semplice, intuitiva e soprattutto integratissima rispetto a quelle linux,
grazie ad un percorso lineare, scelto da un solo gruppo di programmazione e che si appoggia ad un solo
tipo di librerie.
(e qui c'e' uno dei punti incasinati di linux, soprattutto per chi e' nuovo)
Le eresie unix, sono quelle che vedono i tecnici e i programmatori.
Se da un lato quel sistema sembra avere il Tree di uno unix classico, dall'altro
sono state fatte scelte aberranti, con percorsi duplicati e posizionamenti
fittizi per venire incontro all'utenza,
programmi che installano le lib nella loro cartella, duplicando quelle gia' esistenti di altri programmi,
altri che le mettono nella cartella generica, altri che le mettono nella cartella delle librerie dell'utente...
un vero casino a livello tecnico.
Ma finche' l'utente puo' usare la macchina e non vede tutto cio', e' contento.
P.S. i wiki allegati sono solo informazioni di base, per chi e' interessato.
mi permetto di fare una postilla al riguardo, oltrepassando l'ovvia potenza
di marketing che c'e' dietro ad un prodotto Apple.
[...]
Hai descritto davvero bene la politica Apple, complimenti!
La deriva user-friendly dello unix è esattamente quello che si vede in un prodotto Apple, e chi non è addentrato nel mondo dei PC (perché che piaccia o meno i Mac sono dei normalissimi PC) trova in quell'interfaccia un prodotto utilizzabile e ben pensato (almeno nella maggior parte delle volte, ma è questo che conta) e una struttura che sacrifica la logica dell'ottimizzazione tecnologica in funzione dell'usabilità finale (duplicazioni, ridondanze, ecc.), a tutto vantaggio dell'utente "medio".
Insomma, da quando il MacOS non è più un sistema ma un software, la Apple ha potuto sfruttare (e scopiazzare spudoratamente) la tecnologia attuale per sfornare un prodotto dall'interfaccia e dalla gestione talmente competitive da far scordare che l'hardware su cui gira è tendenzialmente arretrato rispetto all'offerta disponibile per PC.
Se per me è completamente inutile avere un Mac perché non mi reputo un utente medio, mi rendo però conto di quanto sia comodo per chi non conosce l'informatica e non ha parametri di riferimento che lo spingano verso determinate eccellenze specifiche.
Ma c'è bisogno di un'ultima postilla. Io sono "ferocemente" allibito dal sopruso con cui la Apple si permette di (al)legare il suo software solo al suo hardware, mentre negli U.S.A. questa connessione è di fatto un reato (ed è sacrosanto che lo sia!) che altri produttori meno potenti non possono permettersi di aggirare. Insomma, è troppo facile combattere con armi impari e la concorrenza ne esce sempre gambizzata: non va bene!
Chiancheri
10-03-2010, 15:36
Perché devi additarmi come poco informato se non mi conosci?... Vabbé.
Cmq posso risponderti. Ad esempio non è vero che le basi di MacOS X e Linux siano così diverse come dici.
GNU è solo un concetto, un insieme di regole che definiscono un sistema che però di fatto non esiste. Invece, Linux è nato con lo scopo di portare su x86 il Minix che al tempo girava solo su architetture "storiche" (tipo SPARC). Sta da sé che BSD è una versione di Unix della AT&T esattamente quanto lo è Mimix, quindi dire che derivano dallo stesso Unix non è affatto un'eresia.
Non a caso ho detto Unix e non BSD, e il fattore desktop è del tutto indifferente alle motivazioni della sua esistenza. Infatti, ti ricordo che Linux è un kernel e non un sistema operativo.
Allora, se vuoi parlare di desktop, non ha senso che mi citi palmari, cellulari, lettori dvd. Per questo ribadisco che in ambito Desktop, a che ricordi, nessuna compagnia ha mai regalato una riga di codice per implementare i suoi driver nel kernel Linux. Al massimo ha fatto moduli esterni, come per prima l'nVidia, ma lavorare sul kernel non è fruttuoso e non a caso Tanenbaum usava dire che era un progetto "nato vecchio" già nei primissimi anni 90.
Per il resto dire che MacOS X e Linux hanno poco in comune è abbastanza curioso. L'interfaccia dei Mac gira su un normale xserver normalmente implementato in qualsiasi distro Linux, la shell è identica, i servizi gli stessi. Certo, il filesystem è completamente diverso ma di fatto anche lì sono solo due implemetazioni della stessa tecnologia "journalized".
E' chiaro che Cocoa è di fatto uno standard a sé, ma lo è anche GTK, per fare un esempio, e così via.
Le differenze restano comunque tantissime, ma non so se puoi ancora negare così palesemente che alla base ci sia molta roba presa dallo stesso calderone.
Dai, senza tirarla troppo per le lunghe, siamo pochi a sostenere Linux e metterci a fare la guerra tra noi per qualche definizione affrettata non ci aiuta certo a far emergere questo fantastico sistema, ti pare?
Mi spiace se sono apparso polemico, ma usando Linux da 15 anni mi sono permesso di parlare come uno che lo conosce davvero a fondo (se non riga per riga del kernel poco ci manca...)
Pace :)
non voglio fare ulteriore polemica, voglio però chiarire che non volevo darti del "poco informato", ma che qullo che avevi scritto non era prioprio corretto. E insisto nel dire che gnu/linux è nato come progetto per il desktop. A parte ciò anche io ho avuto per qualche anno dei macbook, per cui conosco (non moltissimo, ma abbastanza bene) osx, e come funziona (analogie e differenze con gnu/linux ecc..).
La diffusione di osx però non credo dipenda dal fatto che apple si sia concentrata solo su hardware preciso (che certo fa comodo, ma non è quello IMHO il motivo). Un esempio solo: android e osx mobile: l'uno va praticamente su qualsiasi cellulare e l'atro solo su cellulare apple. In questo caso non è stato l'hardware il vantaggio apple, anzi se google ha questo grande vantaggio. Mi dirai che android è finanziato da un consorzio, bene questo se mai è il punto cruciale, overo che non c'è mai stato (e forse non ci sarà mai) un consorzio di produttori DESKTOP che finanzino e supportino linux (probabilmente questo è il punto cruciale su cui siamo tutti daccordo), mentre ad esempio anche a livello server, se pure non c'è un consorzio, le aziende stesse che producono server con dentro Gnu/linux sono le stesse che sviluppano (ibm, red hat, novell, ecc).
QUello che manca è un consorzio tra produttori desktop che si dia delle specifiche (driver da utilizzare e tutto), per implementare linux e certificarlo sui desktop. A mio avviso è proprio quello che google farà con chrome OS.
Per il resto dire che MacOS X e Linux hanno poco in comune è abbastanza curioso. L'interfaccia dei Mac gira su un normale xserver normalmente implementato in qualsiasi distro Linux, la shell è identica, i servizi gli stessi.
Mac os X non usa xserver, usa quartz che ha ben poco a che fare con X ed pensato per uso desktop a differenza di X.
Mac os X non usa xserver, usa quartz che ha ben poco a che fare con X ed pensato per uso desktop a differenza di X.
A che io sappia quartz è un wm e non un server x. Poi magari mi sbaglio... Ma di fatto xserver viene caricato all'avvio, e su questo non ci piove perché si vede pure al boot.
mentalrey
10-03-2010, 19:19
e' tutto in uno,
quartz compositor e' il server grafico e anche il gestore delle finestre,
e' agganciato a quartz extreme presente dalla 10.3 (siamo alla 10.6) che serve
a fare da interprete per le accelerazioni di ridisegno via hardware grafico.
E' questa e' la cosa che mi piacerebbe fosse cosi' su linux, ossia l'inglobare
il server X dentro al WM e usare solo delle librerie, per demandare l'accelerazione del
ridisegno.
Adesso ci si trova con il sistema e un win manager appoggiato
ad un server grafico che puo' essere di una versione o di un altra, che funziona bene o male
con quel determinato wm. Direi che diventa ben piu' difficile da ottimizzare e far funzionare in tandem.
A che io sappia quartz è un wm e non un server x. Poi magari mi sbaglio... Ma di fatto xserver viene caricato all'avvio, e su questo non ci piove perché si vede pure al boot.
Xserver su mac os viene utilizzato (purtroppo) solo da alcune applicazioni per questione di compatibilità. Le applicazioni native usano quartz.
Non è un dettaglio da poco perchè costituisce un enorme vantaggio rispetto a linux. Xserver non è stato pensato per sistemi desktop.
Mister24
10-03-2010, 20:10
Xserver non è stato pensato per sistemi desktop.
Non ho capito bene questa frase, per cosa è stato pensato allora?
Un server in genere non ha bisogno di un'interfaccia grafica, basta la linea di comando.
Non ho capito bene questa frase, per cosa è stato pensato allora?
Un server in genere non ha bisogno di un'interfaccia grafica, basta la linea di comando.
X è nato negli anni 80 ed è pensato per mainframe dotati di terminali grafici.
Da qui la particolare architettura client-server..
Piscicani_33
11-03-2010, 00:05
Mi dispiace dissentire con il mio amico (e conterraneo) Chiancheri o meglio tu hai ragione, una volta Gnu/linux era progettato per essere un sistema desktop, forse tecnicamente lo è ancora oggi, ma in realtà seguendo i criteri odierni del medio utente, ricordando che è sempre la domanda che crea l'offerta, siamo un po indietro : Gli utenti chiedono semplicità d'uso e poco importa se per questo il sistema operativo diventa sempre più complesso, pesante e sostanzialmente instabile o se si è costretti a girare su hardware "specifico". In ambito Server le cose cambiano, gli amministratori chiedono sistemi modulabili, controllabili, stabili e nessun orpello questo rende linux adattissimo all'ambito.
Poi c'è il discorso dei progetti : KDE e GNOME guerre di religione infinite , .deb .rpm compatibili ma non troppo, X.org che soffre, i kernel appesantiti, i driver Nvidia, buoni ma sostanzialmente bloccati i driver ATI decisamente migliorati i FGLRX e poi grazie alla pubblicazione volontaria di AMD ( caso unico nel suo genere) si stanno sviluppando i driver opensource RADEON che vanno benissimo anche se manca ancora il 3d, il supporto flash orrendo, Silverligh e .NET framework che rompono le scatole e poi come se non bastasse ci si mettono pure gli utenti che si mettono a fare i misericordiosi ognuno con la sua piccola jihaad da compier : ci sono i puristi che cel'hanno con tutto ciò che si allontana da Slackware o al limite da Gentoo, poi ci sono gli ubuntisti (anche io ma moderatamente) che vivono un po nel loro mondo, quelli che seguono CentOS, gli adoratori di Debian che si incavolano, gli adepti di ArchLinux... insomma un kaos totale.
Ma in fondo il mondo linux è bello anche perchè è così, fare la guerra a Windows è insensato, io personalmente non c'ho nessuna voglia rispetto Microsoft e Gates magari non sono d'accordo con loro ma non ho preconcetti, stesso dicasi per Apple anche se a dire il vero la vena "glamour" che hanno preso è un po irritante, anche se a dirla tutta, OSX è l'unico Unix-like che campa di gloria nel settore desktop (anche se è chiuso e si paga).
mentalrey
11-03-2010, 02:01
Concordo in pieno.
C'e' una cosa che si aspetta comunque l'utente alle prime armi con linux
riguardo agli "oggetti" presenti intorno al PC e che non funziona per nulla
come vorrebbe.
Se installa il sistema, nel 90% dei casi gli va bene, ma quel 10% delle volte, la periferica
acquistata non va'... e sono cazzi.
Prende il CD se si ricorda dove era la scatola e Voila'! Non c'e' un cazzo per linux
e adesso? se e' una ragazza... chiama qualcuno e spera che ci capisca
se la cosa non funziona Chiede di rimettere Win.
Se e' un ragazzo, in percentuale proporzionale a quanto puo' piacergli il mondo PC... FORSE fa una ricerca su un forum,
in qualche raro caso cerca prorpio di sbrigarsela con il terminale... Gli altri...rimettono Win.
Se la periferica E' nuova... viene agganciata a linux e non va', torniamo
all'inizio del discorso.
E' sicuramente una problematica legata ai produttori e al tenersi stretti
segreti che nella stramaggioranza dei casi sono inutilissimi, ma cosi' e'.
Tirando le somme per un uso DESKTOP "utente NON avanzato"di linux
mi piacerebbe che si smuovessero un po' queste cose:
Scelte in Primis - manca un po' un riferimento per l'utente spaesato
e qualche volta, anche se famose, quelle che Non sono considerate distribuzioni enterprise,
sono delle ditribuzioni di TESTING, il che non va bene, Desktop si...Beta instabile no.
Interfacce grafiche non ottimali al momento, Tutto deve comunque essere
possibilmente configurato con il mouse e i Menu, il terminale deve essere una scelta, non un obbligo.
Driver... caos e utopia, se nel kernel manca qualcosa.
(compilare a mano, ricompilare se esce l'aggiornamento...
aggiornando il sistema invece magari smette di funzionare il driver...
in altri casi, Periferiche costose come le creative X-Fi, non funzionano e basta per anni)
Una bella smossa ai produttori e la possibilita' di avere un pacchetto
binario in un CD che con 2 click installa un driver, anche come modulo esterno al kernel piuttosto.
Applicazioni (se alcune sono ottime, alcune hanno lacune di funzionamento,
in certi casi prorpio nel multimediale/video, lo scanner smette di scannerizzare se l'applicazione si aggiorna, etc.
ne ho viste di tutti i colori.)
Giochi... be' molti degli utenti che si avvicinano a linux, sono magari
persone che con il pc si dilettano piu' di una casalinga e anche in questo caso
i produttori non aiutano correndo dietro solo alle DiectX e poi lamentandosi
delle politiche M$.
Si mettessero una buona volta a lavorare anche loro su librerie standard per il 3D,
visto che poi le devono usare, invece di fare solo le sanguisughe e lamentarsi dei
prodotti finiti, da una parte perche' non supportano tutto quello che chiedono
e dall'altro perche' vengono costretti a politiche commerciali che non accettano.
Standard sugli aggiornamenti, alcune distribuzioni durano 6 mesi, dopo 2 anni
il supporto aggiornameni cessa. Reinstallare tutto da capo...Ma c'e' gente che cambia il PC
ogni 5 anni, non ne vuole sapere di reinstallare tutto perhce' e' rimasto fermo rispetto al resto del mondo.
Alcune si installano sopra alla precedente, ma non sempre le cose funzionano bene,
soprattutto quando il sistema non e' preciso e spaccato come era all'inizio.
Altre sono rolling release e passano da una versione all'altra con disinvoltura,
ma il problema update fatto male e' dietro l'angolo.
Scelte in Primis - manca un po' un riferimento per l'utente spaesato
e qualche volta, anche se famose, quelle che Non sono considerate distribuzioni enterprise,
sono delle ditribuzioni di TESTING, il che non va bene, Desktop si...Beta instabile no.
Concordo e aggiungo, ad onor del vero che non è sempre così a tutti i rilasci, ma purtroppo TUTTE le maggiori distro fanno dei rilasci veramente inutili.
Interfacce grafiche non ottimali al momento, Tutto deve comunque essere
possibilmente configurato con il mouse e i Menu, il terminale deve essere una scelta, non un obbligo.
Questo non è del tutto vero (parlo di GNOME), un utente normale fa tutto da interfaccia grafica Ii miei ne sono un esempio), l'utente avanzato usa il terminale semplicemente perché è la cosa più rapida IMHO
Driver... caos e utopia, se nel kernel manca qualcosa.
(compilare a mano, ricompilare se esce l'aggiornamento...
aggiornando il sistema invece magari smette di funzionare il driver...
in altri casi, Periferiche costose come le creative X-Fi, non funzionano e basta per anni)
Una bella smossa ai produttori e la possibilita' di avere un pacchetto
binario in un CD che con 2 click installa un driver, anche come modulo esterno al kernel piuttosto.
Concordo, anche se come hai accennato tu, non è un problema intrinseco di Linux, ma dei produttori.
Applicazioni (se alcune sono ottime, alcune hanno lacune di funzionamento,
in certi casi prorpio nel multimediale/video, lo scanner smette di scannerizzare se l'applicazione si aggiorna, etc.
ne ho viste di tutti i colori.)
Probabilmente qui è un discorso di esperienze e di scelta dell'hardware, io personalmente non ho mai avuto problemi e sto parlando di una stampante Allinone che sono le più ostiche da gestire per Linux, ma è pur vero che è una samsung che rilascia i driver per linux sia via web che nel CD interno.
Giochi... be' molti degli utenti che si avvicinano a linux, sono magari
persone che con il pc si dilettano piu' di una casalinga e anche in questo caso
i produttori non aiutano correndo dietro solo alle DiectX e poi lamentandosi
delle politiche M$.
Si mettessero una buona volta a lavorare anche loro su librerie standard per il 3D,
visto che poi le devono usare, invece di fare solo le sanguisughe e lamentarsi dei
prodotti finiti, da una parte perche' non supportano tutto quello che chiedono
e dall'altro perche' vengono costretti a politiche commerciali che non accettano.
Concordo, ma anche qui, non è un problema intrinseco di Linux dove, quando si parla di giochi nativi di qualità (quake, doom et similia) dimostra di essere una perfetta piattaforma di gioco.
Standard sugli aggiornamenti, alcune distribuzioni durano 6 mesi, dopo 2 anni
il supporto aggiornameni cessa. Reinstallare tutto da capo...Ma c'e' gente che cambia il PC
ogni 5 anni, non ne vuole sapere di reinstallare tutto perhce' e' rimasto fermo rispetto al resto del mondo.
Alcune si installano sopra alla precedente, ma non sempre le cose funzionano bene,
soprattutto quando il sistema non e' preciso e spaccato come era all'inizio.
Altre sono rolling release e passano da una versione all'altra con disinvoltura,
ma il problema update fatto male e' dietro l'angolo.
Questo vale anche per gli altri sistemi, non solo per le distro di Linux.
[...]
E' questa e' la cosa che mi piacerebbe fosse cosi' su linux, ossia l'inglobare
il server X dentro al WM e usare solo delle librerie, per demandare l'accelerazione del ridisegno.
Adesso ci si trova con il sistema e un win manager appoggiato
ad un server grafico che puo' essere di una versione o di un altra, che funziona bene o male
con quel determinato wm. Direi che diventa ben piu' difficile da ottimizzare e far funzionare in tandem.
Non so se quello che dici sia poi un problema reale. L'accoppiata xserver/(compositor)/wm è assolutamente stabile e collaudata, e la possibilità di personalizzare il wm (al punto da poter avere ESATTAMENTE un'interfaccia identica quartz anche su Linux) è una cosa che col MacOS X ti sogni (dove se non ti piace Aqua ti attacchi, in poche parole).
Al solito, la Apple impone uno schema che reputa perfetto, così come fa la Microsoft, mentre progetti Linux come GNOME ti offrono non tanto uno schema preconfezionato quanto un'insieme di impostazioni per personalizzare al limite del concepibile l'interfaccia del tuo Desktop.
Siamo sempre allo stesso discorso: versatilità contro imposizione. Se ti trovi bene con la versione imposta allora sei apposto, ma se vuoi andare oltre l'unica risorsa sono i progetti aperti.
Non è un caso che la Autodesk sforni certi software professionali solo per Linux; è l'unico sistema che le abbia permesso di realizzare un Desktop perfetto per i suoi prodotti grazie alla distinzione tra X e Gnome, sfruttando appieno la modularità del server grafico e la configurabilità del windows manager.
Chiancheri
11-03-2010, 09:11
vorrei far notare i radeon open delle ultime versioni (che supportano il 3d CREDO), i driver open grafici intel ed i nuveau per nvidia (quest'ultimi ancora non all'altezza).
Mi pare che coi driver video si è passati dai soli intel ad intel + radeon + 1/2 di nvidia nel giro di poco tempo.
il mio discroso su gnu/linux desktop era comunque solo una critica per chi diceva che non è stato pensato al mondo desktop (non vero). Ovviamente concordo sul fatto che l'adozione sul lato server è già una realtà diffusa, mentre sul lato desktop no.
[...]
Questo non è del tutto vero (parlo di GNOME), un utente normale fa tutto da interfaccia grafica Ii miei ne sono un esempio), l'utente avanzato usa il terminale semplicemente perché è la cosa più rapida IMHO
[...]
Santo subito! :D
Mi e' capitato di dover comunque usare il terminale per configurare qualcosa o installare qualche software o driver
Niente di che, operazioni semplici, ma immagino un utente "comune" di PC, quello che sa solo dove si accende e come si naviga e si chatta su internet, a fare quelle operazioni con il terminale.... e questi utenti sono sicuramente la maggioranza.
Si sono fatti passi da gigante negli ultimi tempi ma ancora c'e' qualcosa da migliorare.
Poi c'e' anche il problema drivers e software, come gia' detto piu' sopra, io uso con piena soddisfazione linux ma non potrei lasciarlo come unico sistema operativo al momento.
xnavigator
11-03-2010, 12:38
secondo me il problema di linux e dell'open source in generale è che si frammenta tutto troppo...
ci sono troppe distro e già per installare dei programmi su debian devi fare in un modo su fedora in un altro... e secondo me non è inaccettabile come cosa...
se solo facessero uno standard tutte le distro per i componenti principali sarebbe un bel passo in avanti imo
Mi e' capitato di dover comunque usare il terminale per configurare qualcosa o installare qualche software o driver
Niente di che, operazioni semplici, ma immagino un utente "comune" di PC, quello che sa solo dove si accende e come si naviga e si chatta su internet, a fare quelle operazioni con il terminale.... e questi utenti sono sicuramente la maggioranza.
Si sono fatti passi da gigante negli ultimi tempi ma ancora c'e' qualcosa da migliorare.
Poi c'e' anche il problema drivers e software, come gia' detto piu' sopra, io uso con piena soddisfazione linux ma non potrei lasciarlo come unico sistema operativo al momento.
Ovviamente se parliamo di una macchina riconosciuta da linux "Out of the box" allora problemi non ce ne sono.
Se invece parliamo di macchine con driver proprietari da installare (che sia per scheda video o WiFi) allora basta andare nell'apposito menu e anche li fai tutto a "suon di click".
Poi ovvio, per hardware più problematico le cose cambiano, ma questo appunto non è un problema da imputare alla poca facilità di Linux (o delle sue interfacce), ma appunto ai produttori stessi... è un cane che si morde la coda.
Quindi, ricapitolando, a parità di computer, se questo viene riconosciuto interamente da linux (anche con i driver proprietari, basta che ci siano) il computer stesso diventa fruibile da subito, a differenza di Windows, dove DEVI PER FORZA INSTALLARE A MANO I DRIVER (che di contro però ci sono sempre).
Insomma, un MINIMO di cultura informatica, che sia Linux, Windows o MAcOS ci vuole sempre. IMHO.
secondo me il problema di linux e dell'open source in generale è che si frammenta tutto troppo...
ci sono troppe distro e già per installare dei programmi su debian devi fare in un modo su fedora in un altro... e secondo me non è inaccettabile come cosa...
se solo facessero uno standard tutte le distro per i componenti principali sarebbe un bel passo in avanti imo
Lo standard c'è. Il fatto che siano molte distro, è una forza e non una debolezza per molti motivi.
Tanto, le maggiori sono sempre quelle 3 o 4.
Ubuntu è pubblicizzata ovunque (o meglio, abbastanza ovunque in ambito informatico) ed è quella che, PER MIA ESPERIENZA PERSONALE, conseguentemente più conosciuta.
Poi molti sanno di Linux e basta.
Intendiamoci, pensiamo forse che avendo una "super distro" si riuscirebbe a guadagnare terreno? Ovviamente no perché il gap è troppo grande.
L'unica cosa che riuscirebbe a fare un po' di breccia nella massa sarebbe la "conoscenza", far conoscere Linux e le sue peculiarità, e questo già dalle scuole.
Se nelle scuole si insegnasse l'informatica con un sistema interamente Open allora le cose sarebbero (o potrebbero essere) diverse.
Finché ci sarà sempre quello che dice "Fico... mettimi su linux e poi PRETENDE di usarlo allo STESSO MODO di Windows" allora tutto sarà inutile... imho.
Far consocere, divulgare, questa, secondo me, è la chiave per dare alla gente per lo meno la possibilità di scegliere.
"Il peggior problema di Linux è che la gente vorrebbe fosse Windows, e il suo miglior pregio è che non è come Windows"
pabloski
12-03-2010, 12:03
mmm ragazzi ma siete proprio sicuri di quello che andate dicendo?
comincerei dal titolo del thread....l'entusiasmo sta scemando? ma se praticamente qualunque CEO IT e il suo cane stanno lavorando ad una distribuzione, all'integrazione di linux nei loro prodotti o ad accordi con distribuzioni esistenti per l'installazione delle stesse
parlate di netbook e dimenticate i dati hp, asus e dell che danno linux al 30%
netapplications dice l'1%? ma netapplications lo sapete che nei mercati cinese e russo non ha dati reali e si limita a normalizzare i pochi dati che ha? in pratica parte da un campione minuscolo di siti e hit e arriva a conclusioni generali...quindi quell'1% lo prenderei seriamente con le molle
passiamo oltre
mercato smartbook...un mercato che sta per nascere e sarà praticamente 100% linux.....wince? dimenticatelo? win mobile? sarà l'ennesimo flop
mercato smartphone dove linux è il terzo sistema operativo dopo symbian e macos
mercato server, linux continua a crescere aiutato anche dalla mania della virtualizzazione
mercato embedded....vabbè a parte qnx e qualche altro, linux si è imposto anche lì....guardate ad esempio su cosa girerà l'htpc di telecom di prossima commercializzazione
parliamo di soluzioni di virtualizzazione, visto che le ho citate....vmware esx, su cosa è basato? linux ovviamente
e i moderni televisori lcd? andate nella guida e noterete molto probabilmente linux, gnu toolchain e busybox
tra poco lo ficcheranno pure nel tostapane....vogliamo parlare dei nas, del controller sata e di tutti i dispositivi arm embedded che girano in buona parte su linux?
microsoft va bene....altro assunto non proprio vero
microsoft regge grazie al preinstallato....dicono di aver venduto 90 milioni di copie di 7 ma non dicono quante sono OEM e quante retail
microsoft sta vivendo il suo momento peggiore, perchè il pc sta per essere sbranato da dispostivi di varia natura ( tablet, smartphone, netbook/smartbook, home server, consolle, ecc... )
e l'unico os che regge è windows con windows server che fa bene ma non brilla come il suo fratello desktop
nel mercato embedded praticamente è in rotta....windows mobile ha perso mercato anno su anno, wince è praticamente alla bancarotta
office regge ma mi chiedo fino a che punto, visto che ormai google docs, openoffice, ecc... conquistano mercato e infatti ms ha creato una versione free di office 2010
come vedete l'assunto secondo cui ms si allarga e linux perde è sbagliatissimo e fuori dal mondo
chiaramente per chi è abituato a vedere informatica=pc+videogiochi, probabilmente ha l'errata percezione che tutto il mondo giri intorno a windows e directx
p.s. aggiungo una nota a margine....avete visto che è successo al mercato browser dopo il ballot screen? opera ha triplicato le installazioni, firefox pure si è trovato con qualche migliaio di installazioni in più, chrome sembra abbia aumentato il suo share di qualche punto ( ma google non si sbottona sulle cifre esatte )
cosa credete accadrà quando compariranno gli smartbook arm con linux a 100-150€? o cosa credete possa accadere se nei centri commerciali cominciassero a comparire macchine con linux preinstallato? la vera forza di ms è sempre stata il preinstallato e gli accordi per escludere i concorrenti ( qualcuno ha detto beos? )...senza gli OEM ms colerebbe a picco in pochissimo tempo
Chiancheri
12-03-2010, 12:16
mmm ragazzi ma siete proprio sicuri di quello che andate dicendo?
comincerei dal titolo del thread....l'entusiasmo sta scemando? ma se praticamente qualunque CEO IT e il suo cane stanno lavorando ad una distribuzione, all'integrazione di linux nei loro prodotti o ad accordi con distribuzioni esistenti per l'installazione delle stesse
parlate di netbook e dimenticate i dati hp, asus e dell che danno linux al 30%
netapplications dice l'1%? ma netapplications lo sapete che nei mercati cinese e russo non ha dati reali e si limita a normalizzare i pochi dati che ha? in pratica parte da un campione minuscolo di siti e hit e arriva a conclusioni generali...quindi quell'1% lo prenderei seriamente con le molle
passiamo oltre
mercato smartbook...un mercato che sta per nascere e sarà praticamente 100% linux.....wince? dimenticatelo? win mobile? sarà l'ennesimo flop
mercato smartphone dove linux è il terzo sistema operativo dopo symbian e macos
mercato server, linux continua a crescere aiutato anche dalla mania della virtualizzazione
mercato embedded....vabbè a parte qnx e qualche altro, linux si è imposto anche lì....guardate ad esempio su cosa girerà l'htpc di telecom di prossima commercializzazione
parliamo di soluzioni di virtualizzazione, visto che le ho citate....vmware esx, su cosa è basato? linux ovviamente
e i moderni televisori lcd? andate nella guida e noterete molto probabilmente linux, gnu toolchain e busybox
tra poco lo ficcheranno pure nel tostapane....vogliamo parlare dei nas, del controller sata e di tutti i dispositivi arm embedded che girano in buona parte su linux?
microsoft va bene....altro assunto non proprio vero
microsoft regge grazie al preinstallato....dicono di aver venduto 90 milioni di copie di 7 ma non dicono quante sono OEM e quante retail
microsoft sta vivendo il suo momento peggiore, perchè il pc sta per essere sbranato da dispostivi di varia natura ( tablet, smartphone, netbook/smartbook, home server, consolle, ecc... )
e l'unico os che regge è windows con windows server che fa bene ma non brilla come il suo fratello desktop
nel mercato embedded praticamente è in rotta....windows mobile ha perso mercato anno su anno, wince è praticamente alla bancarotta
office regge ma mi chiedo fino a che punto, visto che ormai google docs, openoffice, ecc... conquistano mercato e infatti ms ha creato una versione free di office 2010
come vedete l'assunto secondo cui ms si allarga e linux perde è sbagliatissimo e fuori dal mondo
chiaramente per chi è abituato a vedere informatica=pc+videogiochi, probabilmente ha l'errata percezione che tutto il mondo giri intorno a windows e directx
p.s. aggiungo una nota a margine....avete visto che è successo al mercato browser dopo il ballot screen? opera ha triplicato le installazioni, firefox pure si è trovato con qualche migliaio di installazioni in più, chrome sembra abbia aumentato il suo share di qualche punto ( ma google non si sbottona sulle cifre esatte )
cosa credete accadrà quando compariranno gli smartbook arm con linux a 100-150€? o cosa credete possa accadere se nei centri commerciali cominciassero a comparire macchine con linux preinstallato? la vera forza di ms è sempre stata il preinstallato e gli accordi per escludere i concorrenti ( qualcuno ha detto beos? )...senza gli OEM ms colerebbe a picco in pochissimo tempo
"quasi" d'accordo su tutto (come ho già scritto nelle pagine precedenti).
per il resto torno nuovamente ad aggiungere i passi da GIGANTE coi driver open di amd (ati) e il 1/2 passo da gigante (diciamo 5 passi normali :cool: ) col driver nvidia nuveau
4 anni fa solo gente veramente competente poteva usare linux. Oggi è solo una questione di abitudine. Domani potrebbe essere ancora più semplice migrare, e 100$ sono un costo enorme per chi non deve usare windows per fare cose specifiche.
Infine ormai il pc di massa non è la workstation, ma il netbook o il nettop o meglio l'htpc da mettere sotto la tv e qui linux "fa le scarpe" agli avversari.
Inoltre "dubito" che MS riesca ad innovare e giustificare i 100$ della copia del prossimo windows, mentre è innegabile che linux sul desktop si sta perfezionando alla velocità della luce (per non parlare del mobile).
Il contraccolpo di seven c'è stato, ma non è la stessa cosa di XP e le versioni linux di quel tempo (ubuntu nemmeno era nata). E questo contraccolpo ha solo frenato la tendenza all'adozione, non ha intaccato il 100% di incremento che c'era stato negli ultimi anni.
come non quotare pabloski.
Forse esageri un pò, MS sarà in difficoltà in alcuni settori in altri è decisamente 2 passi avanti: tavolo touch di cui non ricordo il nome, la robotica nella quale ha una divisione che investe un sacco, negli accordi commerciali e nel supporto tecnico con i grandi clienti.
MS è probabilmetne il primo cliente di Novell e se rivendo 300mln/anno di assistenza tecnica linux ai proprio clienti immagino che faccia 10 volte tanto per assistenza MS.
L'informatica sta però cambiando e sono certo che nel tempo linux arriverà dove speriamo tutti.
Non nel giro dei prossimi 2 o 3 anni, quindi portate pazienza.
pabloski
12-03-2010, 12:29
Forse esageri un pò, MS sarà in difficoltà in alcuni settori in altri è decisamente 2 passi avanti: tavolo touch di cui non ricordo il nome, la robotica nella quale ha una divisione che investe un sacco, negli accordi commerciali e nel supporto tecnico con i grandi clienti.
certamente, ms continua a mantenere attivi alcuni settori
nessuno può negare che xbox partendo dal nulla ha fatto le scarpe a sony
oppure surface, però con quello che costa :D ....penso che surface resterà al palo, nel senso che ormai ci sono pellicole touch semitrasparenti da applicare alle più svartiate superfici e surface con le sue webcam e proiettori sembra quasi roba di 20 anni fa
nel campo robotico ms ci prova, ma francamente qnx domina in assoluto nella robotica industriale, mentre nel settore della ricerca robotica siamo ancora lontani da qualcosa di usabile per cui è tutta ricerca e linux
L'informatica sta però cambiando e sono certo che nel tempo linux arriverà dove speriamo tutti.
Non nel giro dei prossimi 2 o 3 anni, quindi portate pazienza.
sui tempi è difficile dire come andrà....se gli smartbook dovessero raggiungere le quote ipotizzate da gartner è soci, beh, ci ritroveremmo con uno share a 2 zeri entro il 2013
ma può essere che gli smartbook falliscano
il punto è che linux esiste e quindi tutti i principali attori devono tenerne conto....per esempio il già citato caso dei driver AMD dice tutto....fino a qualche anno fa ATI e Nvidia avevano riso in faccia a tutta la comunità linux....oggi Nvidia sforna driver closed alla pari con quelli windows e AMD lavora a stretto contatto col consorzio freedesktop e xorg
il punto è che ormai linux è presente ovunque in maniera significativa e per questo chi scrive software, crea formati dati, ecc... deve far in modo che siano utlizzabili anche su linux
Pabloski quel che dici é vero: linux é presente in molti settori, dalle tv ai tostapane (fra un po). Ma a noi che ce ne viene? Essere contenti del fatto che stia in 10mila sistemi integrati é cmq una sorta di "fanboismo".
Se la mia tv o macchinetta fotografica ha un firmware basato su linux a me non cambia niente...
Se il mio cellulare android ha un kernel linux a me poco importa :)
Se le aziende usano linux nei server o nei loro sistemi posso essere contento solo perché ci sarebbe lavoro per me (e pure piu comodo). Ma poi quando torno a casa non ho server da gestire.
linux != gnu/linux e non bisogna scordarlo quando si parla di certe cose
Quello che tanti di noi hanno sognato negli ultimi anni (io negli ultimi 10 da che ricordi) é un DESKTOP libero basato su kernel linux. Ci siamo? Non é*la discussione adatta e chiunque sta qua da un po avrà visto il mio nick in giro (é implicito che io creda nel "progetto")...
Tornando IT io penso che l'entusiasmo sia effettivamente scemato. E' scemato perché tante persone che non vedevano razionalmente la situazione di linux si sono resi conto di come stanno realmente le cose.
Ubuntu e tutto il movimento che le si é creato appresso hanno fatto credere che si potesse avere in breve tempo tutti i vantaggi di gnulinux con un massiccio supporto da parte di sviluppatori software e costruttori hardware.
La realtà é che le cose sotto questo punto di vista per i pinguini vanno sempre di merda. Piano piano migliorano probabilmente, ma sempre a velocità lumaca.
Per quelli come me che hanno un occhio critico e razionale l'interesse non é scemato anzi.... per chi ha abboccato (non che qualcuno abbia lanciato l'amo, se lo sono lanciati da soli) si :)
pabloski
12-03-2010, 14:31
Pabloski quel che dici é vero: linux é presente in molti settori, dalle tv ai tostapane (fra un po). Ma a noi che ce ne viene? Essere contenti del fatto che stia in 10mila sistemi integrati é cmq una sorta di "fanboismo".
Se la mia tv o macchinetta fotografica ha un firmware basato su linux a me non cambia niente...
Se il mio cellulare android ha un kernel linux a me poco importa :)
Se le aziende usano linux nei server o nei loro sistemi posso essere contento solo perché ci sarebbe lavoro per me (e pure piu comodo). Ma poi quando torno a casa non ho server da gestire.
no aspetta, il problema è molto più complesso
il fatto che linux sia sempre più usato implica un paio di cosette che a noi e anche all'utente di pc comune possono importare
da un lato significa che l'industria lo considera utile e quindi lo userà sempre più....oggi linux non va forte sui pc perchè gli mancano i trecento miliardi di programmi che girano su windows....tuttavia l'adozione crescente di linux significa che molti di quei programmi finiranno pure su linux
pensa al caso steam e opengl.....chi diavolo avrebbe immaginato qualche anno fa che ci sarebbero state aziende che VOGLIONO portare i loro giochi su opengl per farli girare su mac e gli altri unix
poi più linux è diffuso più hardware supportato avremo....le librerie, le api, i formati dati, tutto si standardizzerà intorno a linux....
e ovviamente il movimento gnu è il comune denominatore di tutto ciò....quando si deciderà di scegliere un formato dati audio, video, testo o quel che è a chi si guarderà per primo? sicuramente alla comunità gnu
è un pò come quando il dos non lo calcolava nessuno, come pure i pc ibm, ma poi ibm facendo proseliti tra i professionisti IT ( in virtù del suo dominio del mercato high-end ) cominciò a veicolare nelle case i pc e il dos
lo stesso discorso va fatto qui....ieri linux era visto dalle aziende IT che lo usavano nei loro mega-datacenter, oggi è visto anche come strumento per gestire sistemi informatici, domani diventerà un sistema consumer
Tornando IT io penso che l'entusiasmo sia effettivamente scemato. E' scemato perché tante persone che non vedevano razionalmente la situazione di linux si sono resi conto di come stanno realmente le cose.
non penso, intanto linux ha contribuito a diffondere la cultura informatica e soprattutto la partecipazione al movimento opensource....qualche decennio fa era impossibile sentire professori universitari dire cose del tipo "noi professionisti dell'IT dobbiamo sempre puntare prima all'opensource e poi ripiegare su alternative closed"....
già questo è un merito di linux
ma linux ha problemi a causa della sua architettura....diciamocelo francamente, i kernel monolitici fanno pena e lo vediamo continuamente con le regression dovute a nuove versioni del kernel, driver che non girano più, roba che non si compila
sono questi i problemi di linux ma hanno scoraggiato alcuni, però il nocciolo duro delle aziende IT sta lavorando per risolverli e sono tutt'altro che scoraggiate da questi problemi
Ubuntu e tutto il movimento che le si é creato appresso hanno fatto credere che si potesse avere in breve tempo tutti i vantaggi di gnulinux con un massiccio supporto da parte di sviluppatori software e costruttori hardware.
beh però mica è tanto lontano dalla realtà....di recente ho comprato una webcam della logitech ( la sphere af ) e sono rimasto sorpreso del fatto che funzionasse ogni singolo elemento, motorini elettrici compresi....3 anni fa col cavolo sarei riuscito a farla andare
oppure pensa ad atheros e ralink che supportano linux su tutta la loro linea di prodotti....qualche anno fa avresti dovuto usare ndiswrapper per sfruttare il wifi
linux migliora velocemente, anzi molto più velocemente degli altri sistemi....pensa che il tanto decantato mac ( si quello magico :D ) non mi supporta lo scanner della mustek, mentre su linux lo collego alla porta usb e vado senza casini, driver da installare e compagnia
è una bella vittoria non credi? ci sono certamente hardware non ancora supportati, problemi software, ecc.... ma cavolo è migliorato di parecchio nel giro di 2-3 anni
pensa a quello che stanno facendo col solo gallium....modifiche di quell'entità ms le porta a termine in 20 anni e qui parliamo di 2 anni di sviluppo effettivo e siamo già all'r600 come supporto ( non so con nvidia a che punto siano )
Per quelli come me che hanno un occhio critico e razionale l'interesse non é scemato anzi.... per chi ha abboccato (non che qualcuno abbia lanciato l'amo, se lo sono lanciati da soli) si :)
il problema è che piuttosto linux comincia a farsi conoscere negli ambienti non dedicati agli smanettoni....chiaramente per il niubbo proveniente da windows, i piccoli problemi ( quelli che risolvi blacklistando un banale driver o installando il firmware dello scanner ) sembrano muri insormontabili
forse percepiamo la presenza di più problemi perchè un nuovo tipo di utenza, non tecnica, si è avvicinata a linux
Io non penso ché un largo utilizzo di linux porti poi tanti miglioramenti in ambito desktop... abbiamo punti di vista differenti! Continuo a non vedere così rosea la situazione driver anche se indubbiamente le cose sono cambiate rispetto a un decennio fa!
Ovviamente io parlo di un futuro prossimo, se fra 10 anni avremo tanto software e tanti driver sarebbe molto bello (sarebbe anche plausibile). E di sicuro tanta gente, me compreso, rivaluterebbe gnu/linux come piattaforma desktop. Con questo non voglio dire ché non sia adesso una soluzione valida, solo che non la giudico completa (per colpa in MINIMA parte dei devs linux)
pabloski
12-03-2010, 15:20
Io non penso ché un largo utilizzo di linux porti poi tanti miglioramenti in ambito desktop... abbiamo punti di vista differenti! Continuo a non vedere così rosea la situazione driver anche se indubbiamente le cose sono cambiate rispetto a un decennio fa!
è una questione di massa critica, raggiunta quella lo sviluppo accelera in modo esponenziale....attualmente stiamo assistendo ad una corsa per sviluppare nuovi distribuzioni o OS completi basati su linux ( vedi chromeos o android o meego )
il punto è che uno share maggiore in ambiti non desktop porterà le aziende a cominciare a pensare alla portabilità e quindi lavorare in quel senso....pensa a skype che usa le qt....se linux conquista gli smartphone e magari gli slate o gli smartbook, allora sempre più aziende penseranno ad esempio a qt, perchè sanno che linux esiste e va supportato, ma nel contempo vogliono magari rendere portabili le loro applicazioni pure su windows
il processo non è lineare, per cui il fatto che linux avanza di 3 punti, per esempio, dal 2007 al 2008 non vuol dire ce avanzerà di 3 punti all'anno, magari l'anno successivo i punti diventano 5, poi 10, poi 40
Ovviamente io parlo di un futuro prossimo, se fra 10 anni avremo tanto software e tanti driver sarebbe molto bello (sarebbe anche plausibile). E di sicuro tanta gente, me compreso, rivaluterebbe gnu/linux come piattaforma desktop. Con questo non voglio dire ché non sia adesso una soluzione valida, solo che non la giudico completa (per colpa in MINIMA parte dei devs linux)
quando si parla di piattaforma desktop bisogna sempre fissare degli obiettivi precisi
molti troll winari su altri forum escono con le solite domande e cioè che non ci girano photoshop e autocad, come se tutto il mondo avesse bisogno di photoshop e autocad
il problema è l'hardware attuale, ma se pensi che ormai le stampanti, le schede video, i chipset wifi, le webcam stanno andando verso standard comuni implementabili con estrema facilità ( penso all'uvc per le webcam ad esempio ), allora si capisce che in pochi anni linux acquisirà un supporto hardware sempre maggiore
resterà il problema del vecchio hardware ma tutto dipenderà in quanto tempo quel vecchio hardware verrà eliminato
il periodo attuale poi è chiaramente un periodo di importanti cambiamenti...non possiamo non fare i conti con smartphone, netbook, slate, tablet, ecc....3 anni fa pensai tra me e me che il pc stava morendo e sembra che effettivamente nel prossimo futuro farà questa fine
molto probabilmente i cassoni che noi usiamo oggi saranno gli home server di domani e il resto sarà in mano a gadget tra i più svariati e stravaganti
in questo senso linux è inadeguato oggi, ma il mercato informatico corre veloce e la situazione può cambiare in poco tempo
bicchiere
12-03-2010, 15:39
chi diavolo avrebbe immaginato qualche anno fa che ci sarebbero state aziende che VOGLIONO portare i loro giochi su opengl per farli girare su mac e gli altri unix
Mah, qualche anno fa si diceva che le OpenGL 3 avrebbero abbattutto DirectX ;)
IMHO il fallimento di OpenGL 3 è uno dei principali motivi del calo dell'entusiasmo verso il mondo pinguino.
PS: LOL, noto ora che sono state rilasciate OpenGL 4.0 (IERI!)
"OpenGL 4.0 exposes the same level of capability of GPUs as DirectX 11"
La storia sta per ripetersi ;)
http://www.tomshw.it/cont/news/open-source-sempre-meglio-in-europa/24405/1.html
pabloski
12-03-2010, 15:52
Mah, qualche anno fa si diceva che le OpenGL 3 avrebbero abbattutto DirectX ;)
abbattere e perchè mai? le aziende di videogames hanno fatto ingenti investimenti in directx, non parliamo di noccioline ovviamente ma di miliardi di euro
IMHO il fallimento di OpenGL 3 è uno dei principali motivi del calo dell'entusiasmo verso il mondo pinguino.
beh no, semmai il punto è che in moltissimi ambiti si usano ancora le opengl 2 e non si sente il bisogno di passare a 3 :D
pensa che wii e ps3 sono opengl solo per citare due esempi...parlare di fallimento di opengl è decisamente sbagliato
ovviamente anche i miliardi di cellulari e smartphone usano opengl...direi che ad essere delle formiche sono proprio le directx
Faccio una domanda retorica, che all'apparenza sembrerà scontrosa: perché si continua a voler trovare un motivo per usare Linux come Desktop se attualmente non è (sufficientemente/assolutamente/abbastanza/non del tutto/ecc.) adatto a farlo?
A questa domanda le risposte possono essere molteplici, e mi piacerebbe avere le vostre idee a riguardo.
Nel mio caso, che uso Mac, Win e Linux da esperto, mi prefiggo di riuscire a fare di Linux il mio unico sistema perché credo nel software libero e ritengo l'open source un mezzo potentissimo. E' frutto di quell'idea in cui credo fermamente che vede nella condivisione la sola strada dell'evoluzione.
Il mio personale contributo alla riuscita del progetto "Desktop Linux" è attualmente proiettato nella trasformazione della (santissima, ma non per tutti) riga di comando in un qualcosa che chiunque sia in grado di utilizzare, cioè un'interfaccia che in maniera omogenea la renda superflua persino per chi, come me, non la usa perché necessaria ma perché di fatto molto comoda.
A dirla tutta mi piacerebbe creare un progetto su HWUpgrade per questo intento, ma ci vogliono persone interessate e con le mie stesse convinzioni. Esistono?...
Chiancheri
12-03-2010, 16:35
Faccio una domanda retorica, che all'apparenza sembrerà scontrosa: perché si continua a voler trovare un motivo per usare Linux come Desktop se attualmente non è (sufficientemente/assolutamente/abbastanza/non del tutto/ecc.) adatto a farlo?
A questa domanda le risposte possono essere molteplici, e mi piacerebbe avere le vostre idee a riguardo.
Nel mio caso, che uso Mac, Win e Linux da esperto, mi prefiggo di riuscire a fare di Linux il mio unico sistema perché credo nel software libero e ritengo l'open source un mezzo potentissimo. E' frutto di quell'idea in cui credo fermamente che vede nella condivisione la sola strada dell'evoluzione.
Il mio personale contributo alla riuscita del progetto "Desktop Linux" è attualmente proiettato nella trasformazione della (santissima, ma non per tutti) riga di comando in un qualcosa che chiunque sia in grado di utilizzare, cioè un'interfaccia che in maniera omogenea la renda superflua persino per chi, come me, non la usa perché necessaria ma perché di fatto molto comoda.
A dirla tutta mi piacerebbe creare un progetto su HWUpgrade per questo intento, ma ci vogliono persone interessate e con le mie stesse convinzioni. Esistono?...
detto così non si capisce però cosa stai cercando di programmare. Io spessissimo programmo script per far in maniera grafica delle cose che spesso faccio sulla shell. Cliccare un bottone anzichè scrivere dei comandi ha dei grandi vantaggi ma sopprime parecchie opzioni a volte utili. Va valutato caso per caso. Poi certo ogni casalinga dovrebbe comunque poter usare il pc senza la shell e senza conoscere nulla ne di linux ne di windows ne di mac. Il pc-elettrodomestico è senz'altro utile, ma il pc che è SOLO un elettrodomestico, non mi interessa.
Faccio una domanda retorica, che all'apparenza sembrerà scontrosa: perché si continua a voler trovare un motivo per usare Linux come Desktop se attualmente non è (sufficientemente/assolutamente/abbastanza/non del tutto/ecc.) adatto a farlo?
Perché "ci piace". Almeno questa é la mia motivazione. E ci piacerebbe se fosse competitivo sotto ogni aspetto :)
Io ho smesso di usarlo a casa perché ho smesso di volermi torturare, questo non vuol dire che altri lo possano trovare perfetto per il LORO uso desktop.
Potrebbe sembrare scontrosa anche questa mia risposta ma non lo é!!
mentalrey
12-03-2010, 17:39
...Poi certo ogni casalinga dovrebbe comunque poter usare il pc senza la shell e senza conoscere nulla ne di linux ne di windows ne di mac. Il pc-elettrodomestico è senz'altro utile, ma il pc che è SOLO un elettrodomestico, non mi interessa.
Ecco qui c'e' la questione che Condivido/Non condivido come punto di vista,
Del pc-elettrodomestico non me ne facico molto nemmeno io, e scelgo la
macchina in base alle esigenze del momento, anche se chiaramente
spingo l'open ogni volta che posso, fosse solo perche' in realta' alla fine
il sistema si comporta meglio come prestazioni,
ma personalmente l'approccio mi piacerebbe fosse quello di permettere
di avere i 3 bottoni e fare quello che serve tutto cosi',
"nel caso" che l'utente sia avanzato e non si accontenti dell'elettrodomestico,
di permettergli di andare al di la' con 10 bottoni, 3 menu e
anche una shell, se le esigenze lo richiedono.
La cosa si puo' fare, non c'e' bisogno di arroccarsi o di scegliere per forza
tra 2 sistemi diversi.
L'esempio del cellulare linux non e' nemmeno cosi' errato... se si riesce
a fare quello, perche' non si dovrebbe riuscire nel primo caso?
pabloski
12-03-2010, 17:42
Faccio una domanda retorica, che all'apparenza sembrerà scontrosa: perché si continua a voler trovare un motivo per usare Linux come Desktop se attualmente non è (sufficientemente/assolutamente/abbastanza/non del tutto/ecc.) adatto a farlo?
questo il punto....cosa si intende per non adatto? se io prendo un microprocessore a cui manca l'alu, allora dico che non è adatto a fare il micro general purpose
a linux non manca nulla architetturalmente...nella pratica mancano alcuni programmi di uso specialistico, ma ci sono anche programmi tipo amygdala che girano su linux e non su windows
quindi cerchiamo di capire questa cosa e cioè che anche windows non è adatto a certi ambiti
per esempio windows mobile 6 fa schifo ed è lentissimo....wince ha fatto flop e ha dimostrato di non essere adatto ai sistemi embedded
il punto è che linux attualmente è solo carente di applicazioni e driver....photoshop non ci gira e non ci girerà a breve, se sei un fotografo non puoi usare linux
ma se per desktop intendiamo navigare, chattare, vedere video, allora linux è pronto
ovviamente come per il mac deve prendere hardware che funziona con linux....solo che normalmente chi ha il mac questo lo sa e lo accetta, stranamente per linux questo compromesso non viene accettato
Il mio personale contributo alla riuscita del progetto "Desktop Linux" è attualmente proiettato nella trasformazione della (santissima, ma non per tutti) riga di comando in un qualcosa che chiunque sia in grado di utilizzare,
la santissima non si può nè evitare nè eliminare nè cambiare
tieni presente che la genialata di microsoft dell'ultimo biennio è stata introdurre la shell monad
non c'è gui che possa eguagliare la potenza della shell e non intendo a livello di banali comandi, ma a livello di scripting
cioè un'interfaccia che in maniera omogenea la renda superflua persino per chi, come me, non la usa perché necessaria ma perché di fatto molto comoda.
A dirla tutta mi piacerebbe creare un progetto su HWUpgrade per questo intento, ma ci vogliono persone interessate e con le mie stesse convinzioni. Esistono?...
si può fare, ma come ho detto bisogno capire cosa si vuole fare....una gui tuttofare è impossibile da creare...
per esempio SuSE ha tali e tanti strumenti grafici che di fatto la shell la usano solo i sysadmin nei datacenter....con SuSE usa la gui per fare tutte le operazioni di configurazione più comuni, ma se vuoi qualcosa di specifico devi usare la shell o meglio lo scripting
windows non te la faceva usare perchè era un sistema per pc e pertanto quali problematiche complesse potevano porsi all'utente comune? appena windows server ha cominciato ad entrare seriamente nel mercato server allora è stata chiara la necessità di creare Monad
Faccio una domanda retorica, che all'apparenza sembrerà scontrosa: perché si continua a voler trovare un motivo per usare Linux come Desktop se attualmente non è (sufficientemente/assolutamente/abbastanza/non del tutto/ecc.) adatto a farlo?
Perché semplicemente fa ciò che mi serve e proprio nella misura stessa in cui mi serve e poi, detto molto sinceramente, non ho pagato una lira per questo. :)
questo il punto....cosa si intende per non adatto? se io prendo un microprocessore a cui manca l'alu, allora dico che non è adatto a fare il micro general purpose
Per non adatto si intende con "non si può". Se poi la colpa é di gnu/linux o del fatto che non ci sia nessuno che fa le applicazioni poco cambia (per l'utente finale).
Cmq la cosiddetta "infrastruttura" gnu/linux ha parecchie carenze soprattutto in ambito multimediale.
Una cpu senza alu non é una cpu!
Bellissime risposte, grazie!
In risposta a chi si chiedeva cosa volessi programmare, la risposta è uno standard di configurazione che possa essere implementato in un apposito framework grafico.
Insomma, non parlo di sostiure tutta la shell che di fatto - per chi ha tempo di impararla ad usare - è molto comoda, ma solo quella porzione che si limita a lanciare il "vi" per configurare le (disomogenee?) applicazioni sparse per il sistema.
Il mio background:
Un paio di anni fa creai una distribuzione tutta mia partendo esclusivamente dai sorgenti delle applicazioni che ritenevo utili, ma alla fine mi sono reso conto che sarebbe bastato creare un sistema di configurazione adottabile da qualunque distribuzione per risolvere quel cruccio che attanaglia chi vorrebbe "una GUI uniformata per gestire tutto".
A quel punto mi sono ripromesso di riscrivere nientemeno che l'init del System V in modo che fosse più alla portata di tutti, e sopratutto gestibile con una sola interfaccia per tutti i servizi. Durante le ricerche per vedere se c'era già una buona base da cui partire ho trovato Arch Linux, e di fatto il suo rc.conf è un'ottima rielaborazione anche se è molto diversa dal System V.
Grazie alla mia versione dell'init ero riuscito a ottenere tempi di avvio inferiori ai 7 secondi per un sistema grafico dal boot alla richiesta della password, ma ho lasciato perdere quando mi sono trovato da solo a scrivere tutte le specifiche, sebbene avessi aperto un apposito progetto su sourceforge. Naturalmente, io sono prontissimo a riprendere il lavoro, ma da solo coi miei impegni di lavoro e affettivi proprio non posso farlo... :rolleyes:
pabloski
12-03-2010, 21:10
Per non adatto si intende con "non si può". Se poi la colpa é di gnu/linux o del fatto che non ci sia nessuno che fa le applicazioni poco cambia (per l'utente finale).
il punto è che spessissimo con "non si può" si dice tutto e non si dice niente....con linux non si può fare grafica e fotoritocco professionali ma si può navigare in internet per esempio
siccome windows ha moltissimo software, siamo abituati a guardare al pc in tutte le sue sfumature, però chi li vende i pc ha dei precisi target in mente....linux per ora vuole interessare l'utonto e per farlo ha bisogno di un supporto hardware migliore, il software non gli serve perchè per l'utonto c'è già tutto
Cmq la cosiddetta "infrastruttura" gnu/linux ha parecchie carenze soprattutto in ambito multimediale.
e nessuno lo nega, ma queste carenze non interessano l'utonto che vuole ascoltare mp3 e guardare i video su youtube ( ok a volte flash crasha, ma tanto fa schifo pure su windows...male comune mezzo gaudio :D )
Una cpu senza alu non é una cpu!
beh è un'unità di controllo :D
In risposta a chi si chiedeva cosa volessi programmare, la risposta è uno standard di configurazione che possa essere implementato in un apposito framework grafico.
credo di capire, ma il problema è mettere d'accordo i millemila fan delle più disparate distribuzioni
Insomma, non parlo di sostiure tutta la shell che di fatto - per chi ha tempo di impararla ad usare - è molto comoda, ma solo quella porzione che si limita a lanciare il "vi" per configurare le (disomogenee?) applicazioni sparse per il sistema.
anche qui il problema è che ti ritrovi a dover supportare millemila varianti, tra chi metti gli initscript in /rc.d chi li mette in /init.d, chi mette alcuni servizi nel file di autorun di kde e compagnia
sola interfaccia per tutti i servizi. Durante le ricerche per vedere se c'era già una buona base da cui partire ho trovato Arch Linux, e di fatto il suo rc.conf è un'ottima rielaborazione anche se è molto diversa dal System V.
wow un altro fan di arch :D siamo colleghi allora ;)
si, effettivamente arch usa l'init system di bsd piuttosto che il sysv
Grazie alla mia versione dell'init ero riuscito a ottenere tempi di avvio inferiori ai 7 secondi per un sistema grafico dal boot alla richiesta della password, ma ho lasciato perdere quando mi sono trovato da solo a scrivere tutte le specifiche, sebbene avessi aperto un apposito progetto su sourceforge. Naturalmente, io sono prontissimo a riprendere il lavoro, ma da solo coi miei impegni di lavoro e affettivi proprio non posso farlo... :rolleyes:
cavolo 7 secondi :eek:
ma sei l'autore del pacchetto che trovai tempo fa su aur? non ricordo bene come si chiamasse ma all'epoca lo trovai seguendo una discussione sul forum di archlinux.it
[...]
cavolo 7 secondi :eek:
ma sei l'autore del pacchetto che trovai tempo fa su aur? non ricordo bene come si chiamasse ma all'epoca lo trovai seguendo una discussione sul forum di archlinux.it
Non credo, ho lasciato perdere proprio perché quando ho visto la semplicità di Arch Linux mi è sembrata subito superiore alla mera efficenza del mio sistema.
Qui su HWUp ho scritto un po' di cose, le ultime almeno un anno fa, credo vi si trovino ancora.
Se vuoi ti racconto come ho organizzato l'init per ottenere quel tempo (sul mio PC di casa 6,5 secondi, sul netbook 11,5 secondi).
zephyr83
13-03-2010, 09:50
Il problema di linux oltre alla frammentazione, ai fork, all'anarchia generale è che non fornisce un ecosistema redditizio per gli sviluppatori. Sviluppare software proprietario per linux non è assolutamente conveniente: verrebbe snobbato per questioni ideologiche, costerebbe uno sproposito testarlo su ogni distribuzione, la sola creazione di un installer sarebbe una impresa titanica.
ma nn è assolutamente vero! basta usare strumento crossplatform come le QT! Che problemi hai tu a installare opera o virtualbox (versione closed) su qualsiasi distro? io sia su frugalware che su kubuntu (distro diversissime) ho installato due giochi senza problemi (penumbra collection e World of Goo). Per linux trovi anche software professionali come Ansys e tutti sti problemi di installazione nn ci sn!!
zephyr83
13-03-2010, 10:15
dopo aver letto tutta la discussione io dico che gnu/linux si può usare benissimo su un computer desktop, senza problemi! ho installato kubuntu a una mia amica pochi giorni fa e lo usa senza problemi al posto di windows. L'utente medio (neanche quello inesperto, proprio quello medio) nn sa usare nemmeno windows! ho un sacco di amici che mi chiedono dove trovano emule e come fanno per scaricare veloci (cioè avere ID alto). Per nn parlare dei codec per i video :doh: Se windows nn fosse installato di default sui computer la maggior parte nn saprebbe come fare e nn riuscirebbe neanche a trovare i driver sul sito del produttore!
Se compri già un computer cn linux installato hai risolto la maggior parte dei problemi! Il problema per me rimane legato ai programmi! ci sn alcuni programmi che girano solo su windows e tu devi usare quelli. Io uso linux ormai da anni e windows lo uso pochissimo.......però per alcuni programmi di scuola (che userò anche a lavoro) nn potrà fare a meno di windows! osx rispetto a linux in più ha sempre avuto questo, anzi una volta alcuni programmi come photoshop venivano realizzati prima su mac e poi portati su windows (ora è il contrario). Secondo me alcune aziende come canonical o novell dovrebbero cercare accordi proprio cn queste grosse software house e fare in modo di portare photoshop, autocad e compagnia anche sul pinguino! così come i vari programmini per gestire i cellulari o i lettori potatili. Io scommetto che molti potrebbero passare al pinguino stabilmente senza problemi!!! E secondo me ci vorrebbero anche più versioni LTS, per l'utente medio ci vogliono! niente rolling release e compagnia! un bel supporto di almeno 3 anni ci vuole! Così come ci vogliono strumenti di "salvataggio" nel caso si aggiorni il sistema (come si fa cn osx).
Infine nn sarebbe male poter sfruttare meglio la virtualizzazione! vendere magari pc cn linux già installato cn tanto di licenza windows virtualizzata pronta all'uso e perfettamente integrata cn il sistema in modo da nn notare la differenza
ma nn è assolutamente vero! basta usare strumento crossplatform come le QT! Che problemi hai tu a installare opera o virtualbox (versione closed) su qualsiasi distro? io sia su frugalware che su kubuntu (distro diversissime) ho installato due giochi senza problemi (penumbra collection e World of Goo). Per linux trovi anche software professionali come Ansys e tutti sti problemi di installazione nn ci sn!!
Realizzare un installer su windows o mac è una banalità incredibile, su linux realizzare un installare che funzioni su ogni distribuzione senza problemi è una impresa. Pure il bin autoestraente di google earth mi ha dato problemi su alcune distribuzioni. Ho visto installer (basati su bitrock) che si incasinavano per creare una iconcina sul desktop (visto che su ubuntu si chiama scrivania), installer che dovevo lanciare da riga di comando, installer di driver video in cui dovevi seguire una particolare procedura per generare il pacchetto voluto.
pabloski
13-03-2010, 10:46
Realizzare un installer su windows o mac è una banalità incredibile, su linux realizzare un installare che funzioni su ogni distribuzione senza problemi è una impresa. Pure il bin autoestraente di google earth mi ha dato problemi su alcune distribuzioni. Ho visto installer (basati su bitrock) che si incasinavano per creare una iconcina sul desktop (visto che su ubuntu si chiama scrivania), installer che dovevo lanciare da riga di comando, installer di driver video in cui dovevi seguire una particolare procedura per generare il pacchetto voluto.
considera che però su linux la prospettiva è capovolta e cioè che tu programmatore devi fornire semplicemente il programma, mentre chi crea la distribuzione ha il compito di generare i pacchetti
è così che funziona
canonical si preoccupa di impacchettare i vari programmi, ok lo fanno quelli di debian ma la questione è la stessa....i programmatori di kde non si preoccupano minimamente di testarlo su tutte le distribuzioni esistenti al mondo
Slayer86
13-03-2010, 10:50
Realizzare un installer su windows o mac è una banalità incredibile, su linux realizzare un installare che funzioni su ogni distribuzione senza problemi è una impresa. Pure il bin autoestraente di google earth mi ha dato problemi su alcune distribuzioni. Ho visto installer (basati su bitrock) che si incasinavano per creare una iconcina sul desktop (visto che su ubuntu si chiama scrivania), installer che dovevo lanciare da riga di comando, installer di driver video in cui dovevi seguire una particolare procedura per generare il pacchetto voluto.
infatti per linux NESSUNO e ripeto NESSUNO deve realizzare installer... basta usare il packet-manager per installare le cose... quindi se photoshop venisse portato su linux ogni distribuzione dalla più usata alla più sconosciuta lo inserirebbe nei repository ufficiali e i dev della stessa distro si sbatterebbero per far funzionare il tutto...
La stessa cosa funziona per google heart... solo che poi c'è gente che usa il bin auto installante :rolleyes:
Slayer86
13-03-2010, 10:52
considera che però su linux la prospettiva è capovolta e cioè che tu programmatore devi fornire semplicemente il programma, mentre chi crea la distribuzione ha il compito di generare i pacchetti
è così che funziona
canonical si preoccupa di impacchettare i vari programmi, ok lo fanno quelli di debian ma la questione è la stessa....i programmatori di kde non si preoccupano minimamente di testarlo su tutte le distribuzioni esistenti al mondo
mi hai anticipato :D
considera che però su linux la prospettiva è capovolta e cioè che tu programmatore devi fornire semplicemente il programma, mentre chi crea la distribuzione ha il compito di generare i pacchetti
è così che funziona
canonical si preoccupa di impacchettare i vari programmi, ok lo fanno quelli di debian ma la questione è la stessa....i programmatori di kde non si preoccupano minimamente di testarlo su tutte le distribuzioni esistenti al mondo
Lo so bene. E qui si torna al mio discorso di prima: non è conveniente per gli sviluppatori. Se io della pippo srl voglio realizzare un software per linux devo sbattermi a creare installer per linux o sperare che qualcuno abbia il tempo e la voglia di mettere il mio software nei repository, questo chiaramente non accadrà mai per software non conosciuti. Se poi il software è proprietario molte distribuzioni creeranno problemi di ogni genere per questioni ideologiche.
dopo aver letto tutta la discussione io dico che gnu/linux si può usare benissimo su un computer desktop, senza problemi! ho installato kubuntu a una mia amica pochi giorni fa e lo usa senza problemi al posto di windows.
Si, ok, penso che nessuno avesse messo in dubbio questo. Il problema é quando la tua amica si comprerà una nuova stampante o un nuovo scanner o chissa cosa. Può fungere o puo non fungere MAI.
La tua amica si sbatterà per cercare una soluzione, per compilare driver sperimentali o roba simile? Oppure cercherà prima di comprare un hardware se é compatibile con linux (che poi non é*manco tanto facile farlo)?
Ogni volta che si parla di questo argomento c'é gente che dice "a mio zio va da paura é*un utonto ma lo riesce a usare" e robe cosi :D
Ma così si vuol fare di tutta l'erba un fascio!
infatti per linux NESSUNO e ripeto NESSUNO deve realizzare installer... basta usare il packet-manager per installare le cose... quindi se photoshop venisse portato su linux ogni distribuzione dalla più usata alla più sconosciuta lo inserirebbe nei repository ufficiali e i dev della stessa distro si sbatterebbero per far funzionare il tutto...
La stessa cosa funziona per google heart... solo che poi c'è gente che usa il bin auto installante :rolleyes:
Dai non scherziamo... se mai adobe rilasciasse photoshop (impossibile per i prossimi 20 anni) non lo farebbe mai utilizzando librerie systemwide.
Primo perché*non so quante delle librerie di una normale distro sarebbero effettivamente utili a fotosciop, secondo perché sappiamo tutti cosa può succedere in caso di update non retrocompatbili.
Il bin di google earth va benissimo, non fa altro che scompattare due file
Slayer86
13-03-2010, 12:15
Dai non scherziamo... se mai adobe rilasciasse photoshop (impossibile per i prossimi 20 anni) non lo farebbe mai utilizzando librerie systemwide.
Primo perché*non so quante delle librerie di una normale distro sarebbero effettivamente utili a fotosciop, secondo perché sappiamo tutti cosa può succedere in caso di update non retrocompatbili.
Il bin di google earth va benissimo, non fa altro che scompattare due file
giusto non scherziamo... ma siete veramente sicuri che se fosse rilasciato photoshop le varie dostro non farebbero a gare per mettere l'installer nei repo ufficiali?
Chissenefrega delle librerie che usa... basterebbe fare come si fa per i giochi tipo doom3...
e perchè dovresti usare il bin auto installante quando è nei repo di qualsiasi distro???
giusto non scherziamo... ma siete veramente sicuri che se fosse rilasciato photoshop le varie dostro non farebbero a gare per mettere l'installer nei repo ufficiali?
Chissenefrega delle librerie che usa... basterebbe fare come si fa per i giochi tipo doom3...
e perchè dovresti usare il bin auto installante quando è nei repo di qualsiasi distro???
Come hanno fatto a gara per mettere driver closed source ESSENZIALI?
Non hanno fatto a gara, solo alcune distro più "aperte" hanno fornito la possibiltà di installarli facilmente.
Potrebbero fare come con doom, certo! Ma quel "coso" che ti fa girare doom con i dati del cd di windoz lo ha fatto la idsoftware mica gli impacchettatori. E' il motore che é per linux e tu ti limiti a usare i dati universali dal cd.
Potrebbero farlo pure per photoshop? Certo potrebbero ma cosa cambierebbe? Un binario nei repositories o un binario sul sito adobe ecco la differenza.
Per quanto riguarda google earth, se non sbaglio non utilizza le librerie di sistema anche quando lo installi da repo quindi che cambia?
GE mette tutte le sue robe sotto /opt, non ti serve più lo cancelli e via.
Puoi usare benissimo l'installer. Perché usarlo? Cavoli di chi lo usa non sta a te decidere cosa é*utile o cosa no ;)
bicchiere
13-03-2010, 15:31
A mio parere c'è un altro motivo che sta facendo scemare l'interesse verso Linux: le distro a 64 bit non sono mai decollate veramente.
Il kernel è a 64 bit da mille anni, tuttavia siamo ancora in troppi
a preferire le distro a 32.
pabloski
13-03-2010, 15:44
A mio parere c'è un altro motivo che sta facendo scemare l'interesse verso Linux: le distro a 64 bit non sono mai decollate veramente.
Il kernel è a 64 bit da mille anni, tuttavia siamo ancora in troppi
a preferire le distro a 32.
in quel caso windows sta messo peggio :D
è stato con vista e 7 che ha cominciato a funzionare seriamente a 64 bit....ricordo ancora xp 64 bit che crashava allegramente e c'erano troppi programmi che non giravano
se la gente preferisce linux a 32 bit invece che 64 bit è solo per ignoranza
zephyr83
13-03-2010, 15:49
Come hanno fatto a gara per mettere driver closed source ESSENZIALI?
cioè? nn ho capito! a cosa ti riferisci cn essenziali? perché i driver proprietari mi pare proprio siano già pacchettizzati per OGNI distro!!!
cioè? nn ho capito! a cosa ti riferisci cn essenziali? perché i driver proprietari mi pare proprio siano già pacchettizzati per OGNI distro!!!
Abbiamo dimenticato le bagarre per arriva a questa situazione?
opensource1978
14-03-2010, 08:59
in quel caso windows sta messo peggio :D
è stato con vista e 7 che ha cominciato a funzionare seriamente a 64 bit....ricordo ancora xp 64 bit che crashava allegramente e c'erano troppi programmi che non giravano
se la gente preferisce linux a 32 bit invece che 64 bit è solo per ignoranza
non è ignoranza è questione di funzionalità.
Se molti plugin non esistono a 64 bit, me ne faccio ben poco di un sistema che mi limita PESANTEMENTE nell'uso quotidiano di un pc.
Tutti quelli che se la vantano nel dire ho 7 a 64 bit versione ultimate e ho 6 o 8 gb di ram..quando devono navigare sul web, devono avviare firefox a 32 bit visto che flashplayer a 64 bit NON è contemplato..ti sembra ignoranza?
NO è funzionalità!
Per questo sono ancora con un pc di 4 anni fa...a 64 bit a livello hw..ma del tutto inutile se non c'è il sw adeguato.
La stessa MS sconsiglia l'uso del prossimo venturo office 2010 a 64 bit..fai te..
In merito al topic, la verità è che le distro più usate sono 5, di queste una è quella che ha avvicinato la massa, le altre sono per appassionati o un pò più maliziosi e che hanno un minimo di tempo per configurarsela a puntino. E' cresciuto in questi anni, è migliorato, si è avvicinato al mercato di riferimento dei pc consumer, ma se la microsoft sega le gambe in partenza vendendo il suo sistema a 30 $ agli OEM..cambierà poco.
In ogni caso alzi la mano chi qui ha SOLO una distro linux ;)
Anti microsoft quanto si vuole ma ahimè windows è assoutamente meglio averlo in una partizione visto che il mondo del lavoro, là fuori usa questo...;)
pabloski
14-03-2010, 09:52
non è ignoranza è questione di funzionalità.
Se molti plugin non esistono a 64 bit, me ne faccio ben poco di un sistema che mi limita PESANTEMENTE nell'uso quotidiano di un pc.
per questo parlavo di ignoranza, ad esempio flash a 64 bit è arrivato prima su linux
ripeto, linux allo stato attuale è il sistema operativo che supporta meglio i 64 bit
Tutti quelli che se la vantano nel dire ho 7 a 64 bit versione ultimate e ho 6 o 8 gb di ram..quando devono navigare sul web, devono avviare firefox a 32 bit visto che flashplayer a 64 bit NON è contemplato..ti sembra ignoranza?
NO è funzionalità!
hai ragione, ma non è il caso di linux che ha flash a 64 bit invece
il problema dei 64 bit riguarda più microsoft e apple che linux
La stessa MS sconsiglia l'uso del prossimo venturo office 2010 a 64 bit..fai te..
vabbè sono gli stessi che hanno tirato fuori vista e inscenato la saga di mojave :D ...le loro parole vanno prese davvero con le pinze
In merito al topic, la verità è che le distro più usate sono 5, di queste una è quella che ha avvicinato la massa, le altre sono per appassionati o un pò più maliziosi e che hanno un minimo di tempo per configurarsela a puntino. E'
non ci piove su questo punto e non c'è niente di male ad avere distribuzioni per esperti....un server con gentoo è una bella soddisfazione ed è pure molto più veloce di un ubuntu server o di un centos
cresciuto in questi anni, è migliorato, si è avvicinato al mercato di riferimento dei pc consumer, ma se la microsoft sega le gambe in partenza vendendo il suo sistema a 30 $ agli OEM..cambierà poco.
vabbè dai, chi sviluppa linux può solo migliorarlo, mica può minacciare gli OEM....a farlo dovrebbe essere l'antitrust, ma a quanto pare perde tempo con i ballot screen
In ogni caso alzi la mano chi qui ha SOLO una distro linux ;)
in questo caso posso alzarla senza timori :D
Anti microsoft quanto si vuole ma ahimè windows è assoutamente meglio averlo in una partizione visto che il mondo del lavoro, là fuori usa questo...;)
dipende da quale mondo del lavoro si prende come riferimento....nei datacenter linux è molto ma molto più diffuso e richiesto
In ogni caso alzi la mano chi qui ha SOLO una distro linux ;)
Io per anni ho avuto solo linux sul pc :)
Poi col pc ho dovuto farci determinate cose e ho dovuto cambiare:cry:
Ritorno alla domanda iniziale.
Secondo me non sta scemando, anzi, lentamente sta prendendo sempre più piede. Conosco diversa gente che almeno per navigare vuole installare linux così che i figli non si tirano su virus a gogo cliccando ok su qualsiasi cosa appaia su schermo. Che sia vista o 7 continuo lo stesso a vedere pc pieni di virus dato che la gente è ancora abituata a dare l'ok a tutto.
Che poi MS e Apple siano in vantaggio non c'è dubbio. Sono ditte che fanno tutto in casa. Una distribuzione linux è composta praticamente da tantissimi pezzi dove non potrà mai esserci un coordinatore.
Cmq se parliamo linux in ambiente desktop è vero che non tiene il passo dei altri 2 ma se parliamo solo di kernel allora linux batte tutti come i processori ARM battono Intel con un netto vantaggio.
Cmq se parliamo linux in ambiente desktop è vero che non tiene il passo dei altri 2 ma se parliamo solo di kernel allora linux batte tutti come i processori ARM battono Intel con un netto vantaggio.
ROTFL!
khelidan1980
14-03-2010, 15:57
Anti microsoft quanto si vuole ma ahimè windows è assoutamente meglio averlo in una partizione visto che il mondo del lavoro, là fuori usa questo...;)
Ma solo nel caso in cui tu sia un sistemista win,se sei uno sviluppatore, conoscere a fondo windows non è che ti puo fregar tanto a meno che tu non programma device driver
il problema dei 64 bit riguarda più microsoft e apple che linux
Ma invece secondo me Apple ha intrapreso la strada migliore nel passaggio 32 > 64,ovvero quella di non imporre una scelta agli utenti, e nel giro di 3 release (ora siamo alla seconda del processo) di Os X gli utenti si troveranno in un sistema completamente a 64bit senza neanche accorgersene
Xemertix
14-03-2010, 16:32
Per quanto riguarda il desktop (in riferimento a quella questione di Kolivas,della reattività) ieri mi è capitato di estrarre un archivio 7z di circa 2gb (dimensione non compressa 8gb) e contemporaneamente di riprodurre un film (.avi) a schermo intero con vlc,file collocato nello stesso disco rigido (partizionato in xfs) in cui era presente l'archivio e in cui si stava scrivendo il file estratto,e ogni tanto il film "scattava" per alcuni secondi,rendendo la visione impossibile finché non è finita l'estrazione.
pabloski
14-03-2010, 16:43
Per quanto riguarda il desktop (in riferimento a quella questione di Kolivas,della reattività) ieri mi è capitato di estrarre un archivio 7z di circa 2gb (dimensione non compressa 8gb) e contemporaneamente di riprodurre un film (.avi) a schermo intero con vlc,file collocato nello stesso disco rigido (partizionato in xfs) in cui era presente l'archivio e in cui si stava scrivendo il file estratto,e ogni tanto il film "scattava" per alcuni secondi,rendendo la visione impossibile finché non è finita l'estrazione.
il problema è che lo scheduler attuale è pensato con un occhio di riguardo ai server
per esempio con fedora fino alla 11 vedevo cose impressionanti, tipo il mouse che si bloccava per alcuni secondi quando il sistema era sotto carico...ovviamente lì c'era anche il problema del time-slice troppo lungo
un os desktop dovrebbe avere un timer almeno di 2khz e uno scheduler che dia priorità ai task in foreground
Xemertix
14-03-2010, 17:25
il problema è che lo scheduler attuale è pensato con un occhio di riguardo ai server
per esempio con fedora fino alla 11 vedevo cose impressionanti, tipo il mouse che si bloccava per alcuni secondi quando il sistema era sotto carico...ovviamente lì c'era anche il problema del time-slice troppo lungo
un os desktop dovrebbe avere un timer almeno di 2khz e uno scheduler che dia priorità ai task in foreground
Non si potrebbero mantenere due specifici rami del kernel,uno linux-server e l'altro linux-desktop ad es.,o sarebbe troppo gravoso?
Edit: interessante intervista a Kolivas http://apcmag.com/why_i_quit_kernel_developer_con_kolivas.htm anche se un po vecchia (2007)
pabloski
14-03-2010, 17:35
Non si potrebbero mantenere due specifici rami del kernel,uno linux-server e l'altro linux-desktop ad es.,o sarebbe troppo gravoso?
certo e infatti una volta c'era lo scheduler di Kolivas e c'erano gli altri, non ho capito perchè si è fatto di tutte le erbe un fascio
zephyr83
14-03-2010, 19:58
Abbiamo dimenticato le bagarre per arriva a questa situazione?
bhe adesso nn ricordo bene ma da quando si è deciso di nn includere più i driver closed nel kernel sto problema nn c'è più stato! ormai sn anno che installo i driver video proprietari dal gestore di pacchetti!
Se tutte le principali distribuzioni avessero una gestione dei pacchetti e dell'installazione compatibile fra loro, non sarebbe meglio per i produttori di software?
So che e' molto difficile, ma ad esempio, se tutte le distro gestissero il formato .deb (per dirne uno) si avrebbe un formato unico di installazione (come per win) e sarebbe piu' semplice distribuire i software
ma io andrei addirittura oltre il pacchetto unico e farei un ulteriore passo avanti, ovvero programmi Stand-alone!
Tempo fa ho provato Thinapp su windows e devo dire che li ho visto il futuro!
pabloski
15-03-2010, 11:13
Se tutte le principali distribuzioni avessero una gestione dei pacchetti e dell'installazione compatibile fra loro, non sarebbe meglio per i produttori di software?
So che e' molto difficile, ma ad esempio, se tutte le distro gestissero il formato .deb (per dirne uno) si avrebbe un formato unico di installazione (come per win) e sarebbe piu' semplice distribuire i software
certo e infatti è questo lo scopo di packagekit
ma io andrei addirittura oltre il pacchetto unico e farei un ulteriore passo avanti, ovvero programmi Stand-alone!
Tempo fa ho provato Thinapp su windows e devo dire che li ho visto il futuro!
però in quel caso le librerie condivise che fine fanno?
certo e infatti è questo lo scopo di packagekit
però in quel caso le librerie condivise che fine fanno?
Le usi per i programmi "core"
opensource1978
15-03-2010, 12:20
[QUOTE=khelidan1980;31246493]Ma solo nel caso in cui tu sia un sistemista win,se sei uno sviluppatore, conoscere a fondo windows non è che ti puo fregar tanto a meno che tu non programma device driver
Mi sono espresso male, io non lavoro in ambito informatico o meglio NON programmatore (ho fatto tutt'altro genere di studi, e francamente non mi sono mai interessato più di tanto:D ) Il problema è che negli uffci e nelle scuole, negli studi Linux NON è contemplato. Se devi fare una lezione usi power point non l'omologo di OO... a casa, se devi preparare qualcosa usi Word per questioni di compatibilità e non writer...con il rischio concreto che magari ti snballa il layout...
Spiace dirlo, ma se il resto del mondo consumer usa windows linux rimane sempre confinato al lato servere smanettone e ti scrivo da open suse..;)
Però alcune marche di pc vendono anche alcuni modelli di portatili con Linux preinstallato, come l'acer per esempio
pabloski
15-03-2010, 13:47
Le usi per i programmi "core"
mmm in pratica c'è bisogno che siano già installate?
mmm in pratica c'è bisogno che siano già installate?
No aspetta mi sa che non avevo capito la domanda: in caso un programma utilizzi librerie gia presenti (condivise) usa le sue.
Altrimenti non ci sarebbe nessuna differenza da ora!
pabloski
15-03-2010, 14:00
No aspetta mi sa che non avevo capito la domanda: in caso un programma utilizzi librerie gia presenti (condivise) usa le sue.
Altrimenti non ci sarebbe nessuna differenza da ora!
il problema è che ci sono molte librerie per le quali non sei certo che siano installate e poi comunque di per sè le librerie condivise creano problemi per via delle interfacce che cambiano da versione a versione
la soluzione che può sembrare più ovvia è quella di pcbsd che impacchetta tutto nel pacchetto, ma in quel caso i pacchetti hanno dimensioni decisamente significative
guardate qui quanto software stand alone sotto gpl ci sta!
http://www.portablefreeware.com/?p=1&
paradossalmente è tutto per piattaforma ms
praticamente una beffa! :mad:
comunque parecchie cose girano con wine ma sarebbe una svolta avere una collezione del genere su piattaforma linux
il problema è che ci sono molte librerie per le quali non sei certo che siano installate e poi comunque di per sè le librerie condivise creano problemi per via delle interfacce che cambiano da versione a versione
la soluzione che può sembrare più ovvia è quella di pcbsd che impacchetta tutto nel pacchetto, ma in quel caso i pacchetti hanno dimensioni decisamente significative
Scusa eh, ma di che stiamo parlando? E' ovvio che per questi problemi qualcuno pensa a un pacchetto "stand-alone".
Per le applicazioni "core" si userebbero le librerie condivise (se questa era la tua domanda). Dato che é difficile che un si metta a aggiornare geditor.
Mentre per roba tipo amsn sarebbe perfetto un perfetto con tutto dentro.
pabloski
15-03-2010, 15:01
Scusa eh, ma di che stiamo parlando? E' ovvio che per questi problemi qualcuno pensa a un pacchetto "stand-alone".
Per le applicazioni "core" si userebbero le librerie condivise (se questa era la tua domanda). Dato che é difficile che un si metta a aggiornare geditor.
Mentre per roba tipo amsn sarebbe perfetto un perfetto con tutto dentro.
si ma così diventa ancora più difficile il mantenimento del software
pensa ad inglobare le libc in un programma per poi scoprire che il kernel ha cambiato interfaccia :D
programmi tipo amsn non sono così semplici come sembrano, ovvero sono semplici perchè poggiano su framework con funzionalità e dimensioni importanti....se ci mettiamo a linkare staticamente tutte le librerie in tutti i software applicativi, beh, allora non basteranno dischi da 2 TB
si ma così diventa ancora più difficile il mantenimento del software
pensa ad inglobare le libc in un programma per poi scoprire che il kernel ha cambiato interfaccia :D
programmi tipo amsn non sono così semplici come sembrano, ovvero sono semplici perchè poggiano su framework con funzionalità e dimensioni importanti....se ci mettiamo a linkare staticamente tutte le librerie in tutti i software applicativi, beh, allora non basteranno dischi da 2 TB
Guarda che su mac i programmi funzionano a sto modo, e non pesano un tera. Inoltre ci sono già alcuni progetti per linux che forniscono questi pacchetti quindi non bisogna usare molta fantasia.
pabloski
15-03-2010, 15:58
Guarda che su mac i programmi funzionano a sto modo, e non pesano un tera. Inoltre ci sono già alcuni progetti per linux che forniscono questi pacchetti quindi non bisogna usare molta fantasia.
no aspè, su mac i pacchetti contengono le librerie necessarie, come avviene su windows
però dover girare con pacchetti di 200-300 MB solo per aver una trentina di librerie dentro non è il massimo
infatti ho nominato pcbsd siccome con quello puoi fare un confronto diretto con linux
a volte la differenza di dimensioni è drammatica
p.s. in ogni caso avere le librerie nel pacchetto non risolve il dependency hell, quindi è totalmente inutile
khelidan1980
15-03-2010, 16:32
il problema è che ci sono molte librerie per le quali non sei certo che siano installate e poi comunque di per sè le librerie condivise creano problemi per via delle interfacce che cambiano da versione a versione
la soluzione che può sembrare più ovvia è quella di pcbsd che impacchetta tutto nel pacchetto, ma in quel caso i pacchetti hanno dimensioni decisamente significative
si ma così diventa ancora più difficile il mantenimento del software
pensa ad inglobare le libc in un programma per poi scoprire che il kernel ha cambiato interfaccia :D
programmi tipo amsn non sono così semplici come sembrano, ovvero sono semplici perchè poggiano su framework con funzionalità e dimensioni importanti....se ci mettiamo a linkare staticamente tutte le librerie in tutti i software applicativi, beh, allora non basteranno dischi da 2 TB
Su mac i pacchetti pesano pochi mega, parliamo di applicazioni stile amsn per dire non office, il problema sono principalmente i framework grafici, su mac tutti sanno che nel sistema ci sarà installato cocoa quindi quelle librerie non devono essere incluse, e così per altri componenti di sistema su mac, su linux questo non puo essere fatto, ad esempio faccio un applicazione per gnome, le librerie gtk posso non includerle, ma poi devo ficcarci le qt perche magari vanno su kde etc...
P.s:le api del kernel sono un problema, anzi lo definirei un baco del kernel, le api dovrebbero rimanere stabili per tutto il ciclo di vita del ramo del kernel per cui vengono esposte, punto
pabloski
15-03-2010, 16:52
Macos sfrutta appieno le potenzialità di objective-c tra cui c'è la gestione a messaggi delle comunicazioni tra oggetti e la netta separazione tra interfaccia e implementazione
linux è troppo incentrato intorno al C, o meglio sono i programmatori ad avere una C-testa :D
Xemertix
15-03-2010, 18:01
guardate qui quanto software stand alone sotto gpl ci sta!
http://www.portablefreeware.com/?p=1&
paradossalmente è tutto per piattaforma ms
praticamente una beffa! :mad:
comunque parecchie cose girano con wine ma sarebbe una svolta avere una collezione del genere su piattaforma linux
Ci sono alcuni progetti klik http://tuxpaint.klik.atekon.de/ e gli spatialbundle http://sourceforge.net/projects/infodomestic/files/ ,in particolare questi ultimi mi sembra siano l'ideale..ne ho provato qualcuno tempo fa,e funzionava in modo del tutto standalone,mentre altri non funzionavano bene.
Anche questa è da tenere d'occhio http://gobolinux.org/
bicchiere
15-03-2010, 20:16
Visto la review di HAIKU su distrowatch?
http://distrowatch.com/weekly.php?issue=20100315#feature
Forse l'entusiasmo verso linux sta scemando
a causa di OpenSolaris, Haiku, Hurd, FreeBSD & amici ?
Francamente, non credo che sia questo il motivo.
Lato server linux è cresciuto ai danni dei vecchi unix come solaris. Allo stesso modo ha preso il posto di unix nei centri di ricerca, nelle università e in alcuni tipi di aziende. E' diventato il sistema preferito per parecchi power user, smanettoni e informatici. Tuttavia non è mai riuscito realmente a rubare utenti a windows e mac. Ora la situazione si è stabilizzata e forse per quello se ne parla meno.
Macos sfrutta appieno le potenzialità di objective-c tra cui c'è la gestione a messaggi delle comunicazioni tra oggetti e la netta separazione tra interfaccia e implementazione
linux è troppo incentrato intorno al C, o meglio sono i programmatori ad avere una C-testa :D
E' vero che bisogna ragionare in C, ma perché dovrebbe essere un problema?
Sto programmando da qualche tempo per iPhone, quindi Objective-C, e ancora non riesco a capire perché abbiano creato un linguaggio del genere quando col C++ si poteva fare meglio e soprattutto prima.
O meglio, lo capisco perché dietro c'è la solita Apple... :rolleyes:
zephyr83
16-03-2010, 12:07
Lato server linux è cresciuto ai danni dei vecchi unix come solaris. Allo stesso modo ha preso il posto di unix nei centri di ricerca, nelle università e in alcuni tipi di aziende. E' diventato il sistema preferito per parecchi power user, smanettoni e informatici. Tuttavia non è mai riuscito realmente a rubare utenti a windows e mac. Ora la situazione si è stabilizzata e forse per quello se ne parla meno.
si ma l'ambito desktop è troppo particolare e c'è una situazione ben precisa! negli anni ci sn stati sistemi operativi molto validi che però nn sn riusciti a imporsi! ma la colpa nn è nella loro "bontà" o meno, dipende tutto dal mercato! Finché linux continuerà così nn potrà mai diffondersi a livello desktop ma questo nn è detto che sia per forza di cose un aspetto negativo!!! Io dico che ognuno deve essere libero di poter usare il sistema operativo che preferisce....per me la strada da percorrere è quella dei programmi crossplatform! tal azienda realizza il programma e poi sn IO che decido su qualche piattaforma farlo girare!!! Secondo me bisognerebbe spingere su questo!
anonimizzato
16-03-2010, 12:19
Secondo me molto bisognerebbe fare a livello Notebook.
Ad oggi i portatili hanno sorpassato i Desktop nelle vendite ma se il consumatore è come sempre limitato a Windows ben poco si può fare.
Se a questo ci aggiungiamo alcuni BIOS che non permettono o permettevano di installare un distro Linux ...
Io sul mio portatile HP 1305SL (praticamente nuovo) vorrei installare Ubuntu accanto a Win7 ma una volta non sono riuscito e la seconda ho comunque avuto spiacevoli segnali dal BIOS quindi sono ancora titubante se procedere o meno.
Con un Desktop sono sempre libero di assemblarmelo da solo ma con un Notebook non posso farlo.
Certo posso sempre chiedere il rimborso dell'OS ma è uno sbattimento in più che non tutti fanno. I produttori dovrebbero poter permettere di avere ampia scelta anche per hardware senza alcun OS preinstallato.
aled1974
16-03-2010, 12:48
Io sul mio portatile HP 1305SL (praticamente nuovo) vorrei installare Ubuntu accanto a Win7 ma una volta non sono riuscito e la seconda ho comunque avuto spiacevoli segnali dal BIOS quindi sono ancora titubante se procedere o meno.
bios? cioè che "segnali" hai avuto?
ciao ciao
Non credo molto nel successo (salvo in particolari ambiti) dei programmi "cross-platform".
L'integrazione tra i vari componenti del sistema è il successo di soluzioni come OSX e anche su windows è importante mantenere una certa coerenza (MS impone varie regole per installer e applicativi).
Un programma per gnome DEVE integrarsi perfettamente su questo DE e lo fa a scapito della compatibilità con le altre piattaforme.
Il discorso della diversità dei formati ormai IMHO è un problema superato. Ubuntu ha "vinto" la guerra dei formati (sempre riferito all'ambito desktop), qualunque applicativo è installabile senza tanti casini su ubuntu, esiste quasi sempre un repo PPA ufficiale (o quasi ufficiale) e l'ultima versione di ubuntu software center è spettacolarmente semplice anche per un novizio.
Quoto il discorso di Sgurbat, serve maggiore pressione sui grandi assemblatori per perchè supportino di più linux e in questo senso però anche noi utenti dovremmo impegnarci di più. Dell e altri produttori vendono pc con su linux (anche se spesso è una scusa per risparmiare i soldi di una licenza OEM sui pc molto economici). Se iniziassimo a comprare queste macchine allora loro avrebbero interesse a migliorare l'offerta.
Spesso sento utenti linux che comprano pc con windows perchè tanto la differenza era pochi euro. giusto ma così HP (acert, dell, asus ecc) si convince sempre più che windows sia la scelta giusta!
zephyr83
16-03-2010, 13:37
Non credo molto nel successo (salvo in particolari ambiti) dei programmi "cross-platform".
L'integrazione tra i vari componenti del sistema è il successo di soluzioni come OSX e anche su windows è importante mantenere una certa coerenza (MS impone varie regole per installer e applicativi).
Un programma per gnome DEVE integrarsi perfettamente su questo DE e lo fa a scapito della compatibilità con le altre piattaforme.
Il discorso della diversità dei formati ormai IMHO è un problema superato. Ubuntu ha "vinto" la guerra dei formati (sempre riferito all'ambito desktop), qualunque applicativo è installabile senza tanti casini su ubuntu, esiste quasi sempre un repo PPA ufficiale (o quasi ufficiale) e l'ultima versione di ubuntu software center è spettacolarmente semplice anche per un novizio.
Quoto il discorso di Sgurbat, serve maggiore pressione sui grandi assemblatori per perchè supportino di più linux e in questo senso però anche noi utenti dovremmo impegnarci di più. Dell e altri produttori vendono pc con su linux (anche se spesso è una scusa per risparmiare i soldi di una licenza OEM sui pc molto economici). Se iniziassimo a comprare queste macchine allora loro avrebbero interesse a migliorare l'offerta.
Spesso sento utenti linux che comprano pc con windows perchè tanto la differenza era pochi euro. giusto ma così HP (acert, dell, asus ecc) si convince sempre più che windows sia la scelta giusta!
ma che ti frega se photoshop o autocad si intgrano perfettamente cn il sistema? :stordita: se poi il problema è solo nell'aspetto grafico si risolve facilmente!! su kde tutte le applicazioni gtk si vedono uguali a quelli in qt!!!
Nn bisogna solo pensare ai programmi "base", quelli si che devono esser ben integrati, ma per altri programmi chissene!!! Cmq nn mi pare che vlc, virtualbox, skype od opera abbiano tutti sti problemi cambiando sistema operativo! e lo stesso vale per alcuni programmi gtk come inkscape o gimp!!
Non parlo di aspetto a basta ma di funzionalità. Hai presente quando apri un software KDE da gnome?
I menu sono leggermente diversi, se vado su file e seleziono "apri" la finestra che compare è diversa, le regole alla base dell'applicativo sono ASSOLUTAMENTE DIFFERENTI. Questo spiazza un'utente "minimalista" (come ad esempio la mia compagna) che si aspetta una certa coerenza.
Oltre a questo le scorciatoie da tastiera non sono uguali.
Prendi ad esempio openoffice: se aggiorni la versione installata su karmic con l'ultima disponibile sul sito ufficiale le finestre di apertura e salvataggio dei documenti non sono le standard gnome.
Inoltre prova a trascinare un'immagine (magari dal desktop) su un documento aperto. Non succede nulla. Addirittura (ho provato giusto ora), ci sono problemi nel copia incolla da vari programmi (inkscape ad esempio).
Questo possono sembrare banalità per chi (come me e te) ha una buona familiarità con l'ambiente desktop e si adatta facilmente, non è lo stesso per il 90% degli utilizzatori di PC.
anonimizzato
16-03-2010, 15:14
bios? cioè che "segnali" hai avuto?
ciao ciao
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2155195#4
aled1974
16-03-2010, 18:30
http://www.google.it/#hl=it&q=Fail+in+evaluating+the+_REG+object+of+EC+devices&meta=&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=&fp=fdb503659ce8cd5f
aggiornare il bios? :sofico:
ciao ciao
zephyr83
16-03-2010, 18:30
Non parlo di aspetto a basta ma di funzionalità. Hai presente quando apri un software KDE da gnome?
I menu sono leggermente diversi, se vado su file e seleziono "apri" la finestra che compare è diversa, le regole alla base dell'applicativo sono ASSOLUTAMENTE DIFFERENTI. Questo spiazza un'utente "minimalista" (come ad esempio la mia compagna) che si aspetta una certa coerenza.
Oltre a questo le scorciatoie da tastiera non sono uguali.
Prendi ad esempio openoffice: se aggiorni la versione installata su karmic con l'ultima disponibile sul sito ufficiale le finestre di apertura e salvataggio dei documenti non sono le standard gnome.
Inoltre prova a trascinare un'immagine (magari dal desktop) su un documento aperto. Non succede nulla. Addirittura (ho provato giusto ora), ci sono problemi nel copia incolla da vari programmi (inkscape ad esempio).
Questo possono sembrare banalità per chi (come me e te) ha una buona familiarità con l'ambiente desktop e si adatta facilmente, non è lo stesso per il 90% degli utilizzatori di PC.
si ma sn "piccolezze"! penso che ci passerebbero TUTTI sopra se si potrebbero avere programmi come photoshop e autocad per citarne due!! quelli che citi sn finti problemi e volendo si risolvono facilmente! per dirne una, su opera, anche se realizzato in qt si può scegliere di usare il gestore file di gnome anziché quello delle qt (che nella versione 3 fa pietà). e così per tante altre cose! io cmq vlc e virtualbox (così come inkscape e gimp) li uso alla stessa maniera sia su windows che su linux)
pabloski
16-03-2010, 19:59
E' vero che bisogna ragionare in C, ma perché dovrebbe essere un problema?
Sto programmando da qualche tempo per iPhone, quindi Objective-C, e ancora non riesco a capire perché abbiano creato un linguaggio del genere quando col C++ si poteva fare meglio e soprattutto prima.
O meglio, lo capisco perché dietro c'è la solita Apple... :rolleyes:
beh però ci sono delle differenze...il dynamic typing è una di queste e ti assicuro che in C++ non è semplice emulare questa caratteristica
in objective-c puoi inviare messaggi ad oggetti che non risponderanno al messaggio....in c++ non esiste una cosa del genere
in generale la gestione delle comunicazioni a messaggi manca totalmente in c++
poi tieni presente che quando è nato objective-c, c++ era praticamente in fasce anche lui, per cui chi l'ha inventato non ha semplicemente cercato di reinventare la ruota
http://sourceforge.net/projects/infodomestic/files/
grazie per la segnalazione!
veramente interessanti questi pacchetti infodomestic, ora sto giocando con realplayer e skype ma, ne voglio provare altri!:)
poi sarebbe interessante provare a realizzarli! avresti qualche guida da segnalare!
ciao e grazie ancora!
Basta leggere i pareri di esperti nel settore usabilità, design di interfacce, tutti sono della mia stessa opinione, quindi penso di non avere completamente torto......
Il fatto che TU (ma anch'io) sia disposto a passarci sopra è innegabile perchè TU riesci ad adattarti alle differenze. tanti utenti (grosso modo il 90% di chi usa il pc) non sanno a che servono le combinazioni CTRL+X e CTRL+V. Non sanno che in generale nel menu modifica si trovano determinate opzioni, non immaginano che il ? (o aiuto) possa contenere una qualche specie di guida del programma. Spesso addirittura lavorano tutto il giorno su un progamma senza sapere CHE PROGRAMMA È.
Stai poi semplificando molto la questione, se è vero che utilizzare l'esploratore file di gnome è semplice adattare altri aspetti non lo è altrettanto fargli rispettare come si deve le specifiche dell'intero OS.
Non so Inkscape ma GIMP su windows è imbarazzante, così come scribus (che uso spesso) e se è vero che di eccezioni ce ne sono (e non poche) è altrettanto vero che per molti progetti portarebbe via meno tempo riscrivere piuttosto che adattare.
Linux in questo è avvantaggiato dal fatto che spesso i programmi hanno un "core" senza UI e una UI separata. Basta vedere come è portato avanti lo sviluppo di Zeitgeist. Gli sviluppatori hanno pensato da subito di NON INTEGRARE un'interfaccia anche se ne hanno studiata una (gnome-activity-journal). Questo ha permesso la nascita di progetti come Zeitgeist-fs e di una futura integrazione in KDE. Non mi sento però di poterlo definire software multipiattaforma: 3 applicativi, uno "invisibile" e 2 UI una per ogni DE (che è quella a che vedono tutti).
Xemertix
17-03-2010, 11:16
grazie per la segnalazione!
veramente interessanti questi pacchetti infodomestic, ora sto giocando con realplayer e skype ma, ne voglio provare altri!:)
poi sarebbe interessante provare a realizzarli! avresti qualche guida da segnalare!
ciao e grazie ancora!
Non lo so,vedi questi due link comunque http://developerinfodomestic.blogspot.com/ https://wiki.ubuntu.com/LucaCappelletti
Usando questi spatial bundle sarebbe possibile ricreare qualcosa tipo le portable app di windows,funzionanti da chiave usb,solo che mi sembra che tale progetto sia poco conosciuto (io l'ho trovato per caso),non so nemmeno se viene più sviluppato.
anonimizzato
17-03-2010, 17:41
http://www.google.it/#hl=it&q=Fail+in+evaluating+the+_REG+object+of+EC+devices&meta=&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=&fp=fdb503659ce8cd5f
aggiornare il bios? :sofico:
ciao ciao
Non ho capito scusa.
aled1974
17-03-2010, 22:01
se il bios è corrotto (perchè a quanto pare lo è) magari aggiornandolo risolvi anche i problemi legati a linux :boh:
che poi windows vada lo stesso è un'altra faccenda, il problema è del bios e di chi l'ha programmato in quel modo. A voler essere maligni dato che la maggior parte di chi ha questo problema è perchè ha un notebook/pc oem su cui era pre-installato windows sembra quasi che sia una cosa voluta.... IMHO
ciao ciao
AleLinuxBSD
18-03-2010, 07:18
Io penso che Linux faccia bene a molti.
Guardate ad es. al progetto dei Paesi poveri in cui microsoft per non perdere quote di mercato si è inventata customizzazioni dei propri sistemi in modo da essere meno costose.
Ci sono anche grandi nomi che hanno deciso di offrire soluzioni linux.
Io mi auguro che le resistenze nei confronti di linux si riducano in modo da esserci maggiore diffusione.
Comunque non considero l'Italia un Paese in cui potere fare statistiche in tal senso, dato che per livello di cultura digitale è troppo indietro, risultando una colonia monomarca microsoft.
Parlando di Apple, che ad es. detiene quote di mercato più interessanti in Usa, bisogna pure dire che parte dei motivi di una minore diffusione dipende dai prezzi gonfiati praticati in europa (ovviamente Italia inclusa).
C'è un ben dire che in America pagano meno l'Iva, la differenza è sempre molto alta, indipendentemente dal cambio (che comunque è sempre a favore dell'euro più forte nei confronti del dollaro).
[...]
Parlando di Apple, che ad es. detiene quote di mercato più interessanti in Usa, bisogna pure dire che parte dei motivi di una minore diffusione dipende dai prezzi gonfiati praticati in europa (ovviamente Italia inclusa).
C'è un ben dire che in America pagano meno l'Iva, la differenza è sempre molto alta, indipendentemente dal cambio (che comunque è sempre a favore dell'euro più forte nei confronti del dollaro).
A dire il vero il motivo per cui la Apple vende è legato per il 55% al suo marketing e per il 40% all'ignoranza informatica. Il restante 5% sono persone che hanno bisogno di MacOS (sottolineo MacOS perché di fatto il "Mac" non esiste più). Avere l'esigenza di un certo sistema è una cosa rara, e su MacOS può derivare da Final Cut Pro, dallo sviluppo di app per iPhone e ben poco altro.
Hardware meno aggiornato, minor disponibilità di software, compatibilità dubbia con periferiche di nuova generazione, prezzi che ignorano il mercato, sono tutti fattori che in una nazione "digitalmente istruita" farebbero crollare a picco una compagnia del genere.
Il fatto che molti osannino gli inesistenti Mac, ovvero il MacOS, deriva dallo stesso motivo per cui ben pochi passano a Linux, cioè che l'ignoranza e il marketing sono la base della civiltà attuale.
Non fingiamo di vivere su mondi diversi, le persone che acquistano computer sono le stesse che gettano le cicche dal finestrino della macchina, una cosa del tutto idiota visto che è ovvio che inquina il loro stesso ambiente; gente del genere dove la trova una testa sufficientemente evoluta da desiderare di evolversi tecnologicamente?
Il tuo discorso è vero solo in parte, OSX ha alcune caratteristiche uniche:
- Finder integra funzionalità di ricerca e organizzazione per data. Quello che è possibile fare con gnome-activity-journal, software però ancora in forte sviluppo e lontano da un rilascio definitivo.
- Il livello di integrazione dei singoli componenti è tutt'ora senza eguali. Apri un programma, crei qualcosa, trascini su quell'altro programma e questo ne carica/aggiorna il contenuto. Sarà banale ma per tanti (soprattutto per gli utenti poco evoluti) è più logico fare così!
- Per molti aspetti è tutt'ora il sistema più semplice da usare. Se prendi uno che non ha mai visto un pc e lo metti davanti a OSX impara molto prima che su altri sistemi. Gnome sta percorrendo questa strada e IMHO si arriverà a un sorpasso.
A dire il vero il motivo per cui la Apple vende è legato per il 55% al suo marketing e per il 40% all'ignoranza informatica. [cut]
Mai lette tante banalità*tutte insieme :)
Io sono passato da Win ME a Linux per qualche anno, poi a Mac OS.
Abituato alla libertà di Linux ho cercato più volte di tornarci ed usarlo stabilmente, ma sono sempre tornato indietro a Mac OS.
Il motivo? Il Mac è estremamente comodo.
Non sono io che devo stare dietro al computer, lui sta dietro a me.
La compatibilità col mondo là fuori non è certo ai livelli di Windows ma è molto migliore di quella che vanta Linux (non mi interessa installare Mac OS sull'orologio, per compatibilità intendo di formati, maggiore disponibilità di drivers, ecc..)
Quasi tutto è integrato, e bene.
Su Linux si trovano programmi che sostituiscono le varie funzionalità, ad esempio dashboard, ma l'integrazione col sistema è nulla e l'impressione usandoli è che siano stati scritti da un tredicenne la sera prima di andare a dormire.
Moltissimi progetti nascono e smettono di essere portati avanti dopo pochi mesi, sostituiti da altri che fanno le stesse cose, a volte meglio, altre peggio.. L'anarchia totale.
Per non parlare del fatto che:
1) la batteria invece di 4 ore ne durava 2 su ubuntu, la spiegazione che ho trovato è che linux non è ottimizzato in quanto deve girare ovunque;
2) una volta messo stop ("standby") chiudendo lo schermo a volte riaprendolo non si risvegliava e bisognava riavviare perdendo quindi tutto il lavoro;
3) una volta risvegliato per connettersi alla rete wireless impiegava mezzo minuto contro il secondo scarso di Mac OS;
4) per far funzionare adeguatamente il touchpad bisognava modificare un file in formato testo copiando ed incollando righe trovate su vari forum;
5) la webcam (che ovviamente non funzionava da subito) da un aggiornamento in poi ha cominciato a riprendere solo in verde (bug non ancora chiuso per quel che ne so);
6) stampare 4 pagine in una in una certa orientazione (le classiche slides universitarie) era impossibile da mesi per via di un bug mai chiuso;
7) utilizzare uno schermo esterno richiedeva una serie di operazioni per il collegamento talmente contorta che non ricordo nemmeno più;
8) anche programmi multipiattaforma come Matlab o Comsol avevano problemi, andavano in crash ogni volta che si voleva visualizzare un'immagine 3d;
9) con il programma di posta integrato in gnome mi è stato impossibile ricevere email dalla casella di posta dell'università;
10) skype ogni tanto perdeva le impostazioni e non funzionava più la videochiamata;
11) ecc..
Tutti questi problemi l'utente non li deve proprio vedere, deve esserci qualcuno a monte che si occupa di tutto!
LukeIlBello
18-03-2010, 11:25
Io sono passato da Win ME a Linux per qualche anno, poi a Mac OS.
Abituato alla libertà di Linux ho cercato più volte di tornarci ed usarlo stabilmente, ma sono sempre tornato indietro a Mac OS.
Il motivo? Il Mac è estremamente comodo.
Non sono io che devo stare dietro al computer, lui sta dietro a me.
La compatibilità col mondo là fuori non è certo ai livelli di Windows ma è molto migliore di quella che vanta Linux (non mi interessa installare Mac OS sull'orologio, per compatibilità intendo di formati, maggiore disponibilità di drivers, ecc..)
Quasi tutto è integrato, e bene.
Su Linux si trovano programmi che sostituiscono le varie funzionalità, ad esempio dashboard, ma l'integrazione col sistema è nulla e l'impressione usandoli è che siano stati scritti da un tredicenne la sera prima di andare a dormire.
Moltissimi progetti nascono e smettono di essere portati avanti dopo pochi mesi, sostituiti da altri che fanno le stesse cose, a volte meglio, altre peggio.. L'anarchia totale.
Per non parlare del fatto che:
1) la batteria invece di 4 ore ne durava 2 su ubuntu, la spiegazione che ho trovato è che linux non è ottimizzato in quanto deve girare ovunque;
2) una volta messo stop ("standby") chiudendo lo schermo a volte riaprendolo non si risvegliava e bisognava riavviare perdendo quindi tutto il lavoro;
3) una volta risvegliato per connettersi alla rete wireless impiegava mezzo minuto contro il secondo scarso di Mac OS;
4) per far funzionare adeguatamente il touchpad bisognava modificare un file in formato testo copiando ed incollando righe trovate su vari forum;
5) la webcam (che ovviamente non funzionava da subito) da un aggiornamento in poi ha cominciato a riprendere solo in verde (bug non ancora chiuso per quel che ne so);
6) stampare 4 pagine in una in una certa orientazione (le classiche slides universitarie) era impossibile da mesi per via di un bug mai chiuso;
7) utilizzare uno schermo esterno richiedeva una serie di operazioni per il collegamento talmente contorta che non ricordo nemmeno più;
8) anche programmi multipiattaforma come Matlab o Comsol avevano problemi, andavano in crash ogni volta che si voleva visualizzare un'immagine 3d;
9) con il programma di posta integrato in gnome mi è stato impossibile ricevere email dalla casella di posta dell'università;
10) skype ogni tanto perdeva le impostazioni e non funzionava più la videochiamata;
11) ecc..
Tutti questi problemi l'utente non li deve proprio vedere, deve esserci qualcuno a monte che si occupa di tutto!
continuate a usare ubuntu che è uno dei peggiori linux in quanto a leggerezza e stabilità...
provate un'Arch o una Slackware o una debian, lì funge tutto e alla grande ;)
continuate a usare ubuntu che è uno dei peggiori linux in quanto a leggerezza e stabilità...
provate un'Arch o una Slackware o una debian, lì funge tutto e alla grande ;)
Suvvia le ho usate anche io Slack e Debian, quello che hai scritto è falso.
@Samos87
i problemi da te descritti sono per il 90% causati da una pessima scelta dell'hw al momento dell'acquisto. Se compri un pc dell, ci provi ad installare OSX i problemi potrebbero essere anche superiori....
A parte questo hai cmq ragione quando dici che con OSX è il computer che sta dietro a te. In buona parte però è merito della limitatissima scelta hw disponibile (non parlo di perifieriche ma di componententistica interna, oggi acquisti notebook apple decisamente con caratteristiche abbastanza "superate" per CPU, schede video ecc).
@LukeIlBello
Chi sa configurare Arch può sistemare i casini da lui descritti in pochi minuti. Difficlmente cmq una arch si installa e funziona tutto out of box.....
AleLinuxBSD
18-03-2010, 12:30
Fare paragoni con mac os x non è molto giusto considerando che si tratta di un sistema che funziona solo su un certo tipo ben delimitato di hardware quindi è molto più semplice progettare qualcosa in questo modo.
Vorrei ricordare che ai tempi in cui esisteva mac os (senza x) aveva un tipo di gestione della memoria simile a quello usato da windows 3.1 (quindi peggiore rispetto a quanto presente a partire da windows 95) ma, nonostante questo, funzionava lo stesso meglio di windows, proprio perché poteva permettersi il lusso di girare solo su un ben determinato hardware.
Diversi limiti presenti ancora in linux non sono dovuti a problemi di natura tecnica quindi sarebbero facilmente risolvibili con una minima collaborazione da parte dei produttori.
Poi certo ci sono progetti che non vengono portati avanti, ma c'è ne sono molti che vengono portati avanti e migliorati, e c'è una bella differenza tra potere disporre di software aggiornati, gratis, rispetto a non averli.
Poi certo se si fà finta di niente, non è un caso che l'Italia è uno dei Paesi leader in campo di software piratato, questo è un'altro discorso.
Il software open permette sviluppo, dato che non c'è da pagare balzelli a nessuno.
In certi Paesi, localizzando linux, possono creare un'intero sistema, facendo gli opportuni collegamenti con la parte statale e con le aziende.
Qui non si è capaci di cogliere le potenzialità ed il concetto di progettazione è sconosciuto quindi il circolo virtuoso non si innesta nonostante in Italia sia presente una delle più grandi (ma disorganizzate) comunità Linux in Europa.
Qui non c'è capacità di guardare al di là del proprio naso.
Qui non si è capaci di cogliere le potenzialità ed il concetto di progettazione è sconosciuto quindi il circolo virtuoso non si innesta nonostante in Italia sia presente una delle più grandi (ma disorganizzate) comunità Linux in Europa.
Hai sottolineato quello che IMHO è il problema principale, prima ancora del supporto da parte dei produttori e della (IMHO presunta) breve vita di molti progetti opensoure.
Io campo sviluppando soluzioni basate su prodotti opensource (ubuntu, joomla, Endian firewall, Vtiger crm giusto per nominarne alcuni). Spesso mi occupo solo della consulenza e lascio ad altri il "lavoro vero e proprio". Spesso sono stato costretto a rinunciare a progetti perchè la comunità italiana di un determinata soluzione era si ampia ma talmente tanto "incasinata" che non ho voluto rischiare figure di merda!!!
Opensoure non vuole dire solo programmi agggggratis, quando la comunità italiana lo capirà la maggiore diffusione nelle aziende porterà conseguentemente più utenti anche in ambito home.
Mai lette tante banalità*tutte insieme :)
Sarò anche banale, ma a parte la comodità soggettiva dell'interfaccia non c'è davvero un motivo concreto per cui MacOS possa dirsi meglio di Windows, e naturalmente viceversa.
Ciascuno di essi esiste perché ricalca una precisa metodologia di approccio. Ad esempio, è facile che i fanatici dell'hardware prediligano Windows mentre i fanatici dell'usabilità osannino MacOS.
E per fortuna è possibile scegliere!
Di fatto non volevo parlar male di MacOS (sto pure tra il 5% di quelli che lo usano per programmare su iPhone), anzi!, ma rispetto a Linux ha un obiettivo del tutto diverso e per questo non è possibile metterli a confronto.
Quello che intendo dire è che se i punti di forza di MacOS sono diametralmente opposti a quelli di Linux, e che nonostante questo MacOS vende alla grande, vuol dire che in ambito Desktop non è il MacOS a mancare in funzionalità rispetto a Linux ma è quest'ultimo che dovrebbe imparare dalle strategie Apple.
Per esempio, MacOS insegna che a molti utenti Desktop interessa molto più che l'interfaccia sia omogenea piuttosto che il sistema sia in grado di gestire le ultimissime ATI/nVidia.
Insegna pure che la dimensione delle applicazioni gli è indifferente, che avere ridondanze sul filesystem è irrilevante, che il case-sensitive è poco importante, che avere 10 volte la stessa libreria, se permette di usare bene tutti i programmi, è meglio che averne una sola e poi lottare perché funzioni con tutto.
Un Linux adeguato al mondo Desktop non deve pensare da Server, ma Linux eredita tantissimo dal mondo server e restare con l'ottica che l'ottimizzazione del sistema equivalga all'ottimizzazione dell'utenza è, in questo ambito di non professionisti, il più importante ostacolo da superare per la riuscita di un Linux adeguato alle utenze Desktop.
pabloski
18-03-2010, 16:54
Il motivo? Il Mac è estremamente comodo.
Non sono io che devo stare dietro al computer, lui sta dietro a me.
vero
La compatibilità col mondo là fuori non è certo ai livelli di Windows ma è molto migliore di quella che vanta Linux (non mi interessa installare Mac OS
devo contraddirti purtroppo....da utente anche di mac ho 2 periferiche decisamente no-no
una webcam logitech sphere, uno scanner mustek...entrambe le periferiche funzionano senza problemi su linux....macos vanta un miglior supporto per le stampanti, ma riguardo alle altre periferiche linux ne supporta decisamente molte di più
basta guardare che casini si fanno per scegliere l'hardware per gli hackintosh
Su Linux si trovano programmi che sostituiscono le varie funzionalità, ad esempio dashboard, ma l'integrazione col sistema è nulla e l'impressione usandoli è che siano stati scritti da un tredicenne la sera prima di andare a dormire.
certo ma il punto è che c'è un'unica direzione imposta da apple e quindi bisogna trottare
se vuoi il tutto integrato installa kde4
Moltissimi progetti nascono e smettono di essere portati avanti dopo pochi mesi, sostituiti da altri che fanno le stesse cose, a volte meglio, altre peggio.. L'anarchia totale.
senza quell'anarchia però linux non esisterebbe....del resto la natura è anarchica e guarda cosa è riuscita a creare
i progetti migliori emergono col tempo e migliorano costantemente
1) la batteria invece di 4 ore ne durava 2 su ubuntu, la spiegazione che ho trovato è che linux non è ottimizzato in quanto deve girare ovunque;
no, linux non ha driver soprattutto per le schede grafiche che supportano seriamente la gestione energetica
è un problema noto e si sta lavorando per risolverlo
2) una volta messo stop ("standby") chiudendo lo schermo a volte riaprendolo non si risvegliava e bisognava riavviare perdendo quindi tutto il lavoro;
stesso problema di sopra, dovuto specificamente ai driver grafici....probabilmente hai una scheda ATI
4) per far funzionare adeguatamente il touchpad bisognava modificare un file in formato testo copiando ed incollando righe trovate su vari forum;
beh però con macos se vuoi installarlo su un comune pc con hardware non apple, altro che editare qualche file ;)
5) la webcam (che ovviamente non funzionava da subito) da un aggiornamento in poi ha cominciato a riprendere solo in verde (bug non ancora chiuso per quel che ne so);
è vero capita con le webcam non uvc....del resto non si può pretendere che in pochi anni si raggiunga il livello di supporto hardware di windows
senza contare che i produttori di quelle webcam nemmeno cooperano
6) stampare 4 pagine in una in una certa orientazione (le classiche slides universitarie) era impossibile da mesi per via di un bug mai chiuso;
si ma questo è un problema relativo ad uno specifico programma non certo al sistema operativo
7) utilizzare uno schermo esterno richiedeva una serie di operazioni per il collegamento talmente contorta che non ricordo nemmeno più;
sempre lo stesso problema delle schede ATI
8) anche programmi multipiattaforma come Matlab o Comsol avevano problemi, andavano in crash ogni volta che si voleva visualizzare un'immagine 3d;
sempre ATI :D
per inciso uso matlab su archlinux senza problemi
9) con il programma di posta integrato in gnome mi è stato impossibile ricevere email dalla casella di posta dell'università;
beh questo è un problema di configurazione non del sistema
10) skype ogni tanto perdeva le impostazioni e non funzionava più la videochiamata;
non saprei, io lo uso normalmente sulla versione a 64 bit di arch e non ho problemi rilevanti
Tutti questi problemi l'utente non li deve proprio vedere, deve esserci qualcuno a monte che si occupa di tutto!
cosa che però funziona solo in un ambiente chiuso....metti MacOS sui pc e di guai ne vedrai a volontà
Scusate, rispondo un po' a caso perchè ho poco tempo.
Ho una intel GMA X3100, in teoria supportatissima e con drivers pure open se non sbaglio, non ATI.
La mia risposta era diretta a fix2000, con l'ultimo suo commento mi trovo però completamente d'accordo.
Il punto ad ogni modo è che l'utente NON deve essere abbastanza smaliziato da risolvere i problemi, questi problemi un sistema che vuole sfondare nei desktop non li deve avere, punto. Qualunque sia la ragione.
Credo aiuterebbe moltissimo trovarsi Linux preinstallato e preconfigurato.
Chi si installa l'hackintosh non è in genere il padre che regala il computer alla figlia, è uno che sa già che avrà problemi.
Infine, non utilizzo software piratato.
pabloski
18-03-2010, 18:56
Ho una intel GMA X3100, in teoria supportatissima e con drivers pure open se non sbaglio, non ATI.
eh intel pure ha fatto un bel guaio con gli ultimi driver...ci sono regressioni praticamente ovunque, è un casino mai visto e tutto per cambiare gestore della memoria
Il punto ad ogni modo è che l'utente NON deve essere abbastanza smaliziato da risolvere i problemi, questi problemi un sistema che vuole sfondare nei desktop non li deve avere, punto. Qualunque sia la ragione.
Credo aiuterebbe moltissimo trovarsi Linux preinstallato e preconfigurato.
infatti la soluzione è la preinstallazione....finchè windows sarà preinstallato, finchè macos sarà preinstallato e limitato a gestire solo hardware certificato da apple, è chiaro che non si avranno problemi
il problema è che linux vuole diventare windows senza la base di driver di windows
tanto per dirna una, se compri un notebook o netbook dell con ubuntu non avrai nessuno dei problemi citati
Chi si installa l'hackintosh non è in genere il padre che regala il computer alla figlia, è uno che sa già che avrà problemi.
e siamo d'accordo, ma il punto è che a livello di supporto hardware macos rimane indietro a linux
mentalrey
18-03-2010, 19:26
...e siamo d'accordo, ma il punto è che a livello di supporto hardware macos rimane indietro a linux
Grazie al cavolo, a loro non interessa quel supporto, hanno le piattaforme
prestabilite.
pabloski
18-03-2010, 19:59
Grazie al cavolo, a loro non interessa quel supporto, hanno le piattaforme
prestabilite.
e quindi è impossibile fare qualsivoglia paragone diretto tra macos e linux :D
con questo intendo dire che se domani mattina tutti gli attori coinvolti nell'ecosistema linux si mettono d'accordo e creano delle specifiche hardware per le macchine linux, allora anche per linux spariranno di colpo tutti i problemi relativi al supporto hardware
aled1974
18-03-2010, 21:26
da profano preferisco distro diversificate per hardware non standardizzato, nonostante i tanti problemi cui si può andare incontro, e lo dico da newbie di linux (ubuntu) da 3 anni a sta parte :D
senza voler convincere nessuno di questa mia idea ;)
ciao ciao
Salve, mi introduco anche io nella discussione perchè vedo che, alcuni interventi presenti, sono riconducibili alla mia diretta esperienza, che vorrei qui testimoniare.
Da 1 annetto e mezzo giro con distro linux. il mio "cursus honorum" presenta, come punto fisso dal lontano 1995, tutte le versioni di Windows rilasciate. Dalla 3.0 versione base(versione di cui sono sempre stato innamorato) al windows 7 attuale(che ho installato in dual boot sul computer di mia sorella). Da bravo fanatico di Windows, l'anno scorso, dopo l'ennesimo format a causa di virus, ed essendomi trovato senza la possibilità di installare un windows(perchè richiedeva tempi lunghi di installazione, per i driver e tutto), ho scaricato una versione di Ubuntu e ho detto "beh, lo installo temporaneamente perchè devo stampare una cosa urgente, e dopo con calma installo windows".
Ho quindi scaricato, masterizzato, e seguito la procedura. Con mio grande stupore, al riavvio del computer ho trovato la stampante perfettamente funzionante, lo schermo alla risoluzione consigliata e tutte le periferiche che andavano egregiamente. Allora, stupito dal fatto che tutti mi dicevano "linux è tutto da configurare, una perdita di tempo", ho iniziato a provare questo fantomatico sistema operativo, che mi aveva così stupito(cosa che stupirebbe qualunque utente che da 13 anni smadonna dietro a driver e compatibilità varie).
Ho iniziato a usarlo nella quotidianità, vedendo come l'uso del terminale che mi era stato narrato come "difficile e complicato" si è rivelato abbastanza semplice, nulla di impossibile e comunque la maggior parte delle funzioni era presente in modalità grafica.
Per quanto non sia paragonabile a un sistema windows per molti fattori, e tra i primi il parco programmi che è molto limitato, per un uso quotidiano ho notato solamente più facilità nella configurazione di un sistema come Ubuntu, rispetto a un Windows che richiede 20 cd per i vari drivers.
Poi ovviamente, ci sono i difetti su Ubuntu, come un Windows, ma per un uso normale anche io, da bravo fruitore di linux, mi sento di consigliarlo. E penso che per lo stesso motivo molti fruitori del linux tentano di portare dalla "loro parte" utenti di Windows...perchè hanno visto che, pur essendo limitante in certi ambiti, sono ambiti che a loro non interessano e per questo motivo il limite è molto relativo.. :)
pabloski
19-03-2010, 20:28
il mio "cursus honorum" presenta, come punto fisso dal lontano 1995, tutte le versioni di Windows rilasciate.
un pò come tutti qui...del resto in Italia fino al '98 ricordo che praticamente esistevano solo dos e windows
Ho quindi scaricato, masterizzato, e seguito la procedura. Con mio grande stupore, al riavvio del computer ho trovato la stampante perfettamente funzionante, lo schermo alla risoluzione consigliata e tutte le periferiche che andavano egregiamente. Allora, stupito dal fatto che tutti mi dicevano "linux
infatti è così che funziona quando l'hardware è supportato....non sempre si è così fortunati, però negli ultimi 4 anni le cose sono solo migliorate
in particolare ubuntu ha scelto la strada del linux facile e per tutti, nonostante ci siano molti linari che critichino le mosse di canonical
personalmente uso archlinux perchè è più performante e adattabile ma riconosco a canonical il merito di aver creato il primo vero linux per le masse
Ho iniziato a usarlo nella quotidianità, vedendo come l'uso del terminale che mi era stato narrato come "difficile e complicato" si è rivelato abbastanza semplice, nulla di impossibile e comunque la maggior parte delle funzioni era presente in modalità grafica.
il problema di linux sono i linari :D
questo vale particolarmente per il terminale...spesso ci sono alternative validissime al terminale, ma chiedi sul forum e arriva il linaro hardcore di turno che ti dà una sfilza di comandi da ficcare nel terminale
ovviamente credendo che tu sia uno smanettone/sistemista/guru unix oppure perchè ritiene che la gente normale non ha il diritto di usare un computer, non ti dice che quella sfilza di comandi va inserita preponendo ad ognuno la parolina magica sudo, altrimenti il sistema risponde picche ad ogni singolo comando
Per quanto non sia paragonabile a un sistema windows per molti fattori, e tra i primi il parco programmi che è molto limitato, per un uso quotidiano ho notato solamente più facilità nella configurazione di un sistema come Ubuntu, rispetto a un Windows che richiede 20 cd per i vari drivers.
si quello dei driver è un punto forte di linux...microsoft è riuscita a recuperare seriamente solo con 7
zephyr83
26-03-2010, 22:05
Io nn sn affatto d'accordo sul fatto che è il mac a starti dietro e nn tu! a me pare proprio il contrario, o meglio, un mac è così, alla fine devi usarlo come dice lui e basta, nn hai tanta "scelta". ci credo che diventa più "pratico" con il tempo! stesso discorso lo sento per l'iphone ma alla fine sei tu che ti devi adeguare al sistema operativo, a usare per forza itunes e cose del genere!!! Per me questo nn vuol dire che la macchina si adegua a me ma che IO mi adeguo alla macchina!! in linux è vero il contrario, è il sistema che viene "plasmato" a mio piacimento. certo occorre più tempo, ma è una cosa differente!! Alla fine osx, linux e anche windows hanno approcci differenti!! Io nn ritengo superiore un sistema operativo che per andare benissimo ha bisogno di hardware prestabilito e la maggior parte dei software più usati sn fatti in casi! per me questo nn è sinonimo di migliore! più pratico e comodo probabilmente ma nn migliore in assoluto.
sn cose "diverse" nn si può stabilire il migliore in termini assoluti!! Osx l'ho provato e alla fine nn ci ho trovato niente di diverso da windows e linux, ho sempre dovuto cambiare abitudini e imparere cose nuove ma alla fine riesco a usare tutti e 3 i sistemi operativi indistintamente.
Il problema dell'utente medio è che nn ha tempo/voglia di imparare certe cose e allora passa la vita a fare le solite 2-3 cose senza approfondire maggiormente! cn un mac è un po' diverso perché anzitutto il computer solitamente lo paghi un po' di più e la scelta solitamente viene ponderata abbastanza, inoltre il sistema ti "costringe" a capire come funziona se no ci fai meno cose di windows! identico discorso per iphone, o ti adegui e impari a usarlo oppure nn sai neanche caricare una foto o impostare un mp3 come suoneria :sofico:
alfatangoXT
27-03-2010, 18:56
Mah, che dire ... ci sono cose che vanno bene su un sistema, cose su un altro ma in fin dei conti siamo li' sempre con i soliti discorsi ( io ce l'ho meglio del tuo ecc. ecc.) da anni.
Invece di vedere quello che si ha e si e' grati , si guarda sempre quello che non si ha oppure che il suo e' meglio perche' fa questo/quello/e oltre.
Io non mi faccio tutti sti problemi, uso linux ormai dal 2003/4 perche' con windows era un continuo formattare (mai avuto pc fino al 2002), quindi per curiosita provai linux , mandrake per la precisione , e da li iniziai a usare questo sistema straordinario perche' era completamente configurabile alle mie esigenze, si ho avuto qualche problema con alcuni tipi di hardware ma tutto risolvibile in poco tempo.
Poi come ripeto sono soggettive e sono gusti di uso/utilizzo che si fa del pc, uso Gnu/Linux , preciso :) , perche' in 15 minuti si installa, hai i file di config nella tua home/etc/o dove ti pare, che ad ogni reinstallazione, se incasini tutto , li ritrovi come li avevi e sei apposto.
Non so cosa si puo' chiedere di piu'.
E con questo chiudo :) ciao
Xemertix
28-03-2010, 13:52
Anche questo https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux/+bug/427210 bisognerebbe provare pure il bfq però.
Edit
Un'altro possibile problema è quello relativo alle penne usb:
Si dovrebbe poter inserire una penna usb,copiare i dati,e dopo che scompare la finestra con "copia in corso",poterla togliere senza usare umount (spesso ci si dimentica) e senza correre il rischio di corrompere il fat32..come è possibile fare su windows abitualmente (faccio sempre così,non ho mai perso nulla);se ho ben capito su linux invece i dati prima passano per la cache e poi vengono scritti..
http://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=76553&p=3 msg 74
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=245962
utente_medio_
02-04-2010, 08:50
Anche questo https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/linux/+bug/427210 bisognerebbe provare pure il bfq però.
Edit
Un'altro possibile problema è quello relativo alle penne usb:
Si dovrebbe poter inserire una penna usb,copiare i dati,e dopo che scompare la finestra con "copia in corso",poterla togliere senza usare umount (spesso ci si dimentica) e senza correre il rischio di corrompere il fat32..come è possibile fare su windows abitualmente (faccio sempre così,non ho mai perso nulla);se ho ben capito su linux invece i dati prima passano per la cache e poi vengono scritti..
http://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=76553&p=3 msg 74
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=245962
anche windows usa lo stesso metodo, è sempre consigliato smontare le penne usb per permettere al sistema operativo di terminare le eventuali scritture pendenti.
PConly92
04-04-2010, 13:28
Due o tre anni fa sembrava che linux fosse prossimo al gran botto e io stesso pensavo che per il 2010 avrebbe avuto una quota "dignitosa" del mercato desktop. Invece a quanto pare la posizione di microsoft rimane solida e, dopo il mezzo passo falso di vista, con windows 7 stanno riprendendo il terreno perduto.
Se aggiungiamo il sempre crescente successo dei Mac, mi sembra che il destino di linux sia di rimanere in una piccola nicchia.
Che ne pensate del futuro di linux?
secondo il mio parerino se si potesse girare i giochi (quindi dx9\10\11) commerciali su linux ci sarebbe un altro aumento delle utenze che usano linux.
io sarei il primo (e tantissimi altri!) a mettere linux sul mio pc sapendo che tutti i giochi girano benissimo senza bisogno di wine e simili...
finora ho installato su 4 pc portatili ubuntu ma su quei pc dovevano solo usare eMSN openoffice e il browser niente di più!
questo secondo me è uno dei principali problemi del mondo linux!;)
saluti!
secondo il mio parerino se si potesse girare i giochi (quindi dx9\10\11) commerciali su linux ci sarebbe un altro aumento delle utenze che usano linux.
io sarei il primo (e tantissimi altri!) a mettere linux sul mio pc sapendo che tutti i giochi girano benissimo senza bisogno di wine e simili...
finora ho installato su 4 pc portatili ubuntu ma su quei pc dovevano solo usare eMSN openoffice e il browser niente di più!
questo secondo me è uno dei principali problemi del mondo linux!;)
saluti!
assolutamente daccordo
Slayer86
04-04-2010, 18:43
secondo il mio parerino se si potesse girare i giochi (quindi dx9\10\11) commerciali su linux ci sarebbe un altro aumento delle utenze che usano linux.
io sarei il primo (e tantissimi altri!) a mettere linux sul mio pc sapendo che tutti i giochi girano benissimo senza bisogno di wine e simili...
finora ho installato su 4 pc portatili ubuntu ma su quei pc dovevano solo usare eMSN openoffice e il browser niente di più!
questo secondo me è uno dei principali problemi del mondo linux!;)
saluti!
dici niente... inanzi tutto parli di dx che sono rigorosamente marchiate microsoft... sotto linux prima devono fornire una piattaforma di sviluppo eqiuvalente magari open... ci vorranno secoli per fare una cose del genere e farla diventare un minimo popolare!!!
D'altra parte non sono affatto d'accordo che puoi fare solo le 3 cose che hai citato te... Hai ampissime possibilità di utilizzo, certo che se mi citi le 2 che non sono utilizzabili...
PConly92
04-04-2010, 19:13
dici niente... inanzi tutto parli di dx che sono rigorosamente marchiate microsoft... sotto linux prima devono fornire una piattaforma di sviluppo eqiuvalente magari open... ci vorranno secoli per fare una cose del genere e farla diventare un minimo popolare!!!
D'altra parte non sono affatto d'accordo che puoi fare solo le 3 cose che hai citato te... Hai ampissime possibilità di utilizzo, certo che se mi citi le 2 che non sono utilizzabili...
lo so che le dx sono proprietà di microsoft! ci mancherebbe altro...
la piattaforma di sviluppo su linux c'è e mi pare che si chiami opengl (siamo arrivati alla versione 4 con teselation on) che tengono bene il confronto con le directx;) il problema sta nelle software house che non vogliono sapere niente delle buone opengl che a quanto ne so sono un po' difficili da utilizzare!
non ho detto che puoi fare solo 3 cose su ubuntu (o altre distro) o detto che semplicemente alla gente a cui ho installato ubuntu serviva solo per quelle 3 cose! non ti devi meravigliare c'è gente che pensa che il monitor sia il pc e il chassis (quindi tutto l'hardware) sia un oggetto inutile messo lì tanto per:rolleyes: e se cerchi di spiegarglielo si ostinano a credere al sottoscritto, dandomi pure del ignorante...pensa te!
Slayer86
04-04-2010, 20:08
lo so che le dx sono proprietà di microsoft! ci mancherebbe altro...
la piattaforma di sviluppo su linux c'è e mi pare che si chiami opengl (siamo arrivati alla versione 4 con teselation on) che tengono bene il confronto con le directx;) il problema sta nelle software house che non vogliono sapere niente delle buone opengl che a quanto ne so sono un po' difficili da utilizzare!
non ho detto che puoi fare solo 3 cose su ubuntu (o altre distro) o detto che semplicemente alla gente a cui ho installato ubuntu serviva solo per quelle 3 cose! non ti devi meravigliare c'è gente che pensa che il monitor sia il pc e il chassis (quindi tutto l'hardware) sia un oggetto inutile messo lì tanto per:rolleyes: e se cerchi di spiegarglielo si ostinano a credere al sottoscritto, dandomi pure del ignorante...pensa te!
dire opengl è estrememente diverso dal dire directx...
Opengl (giunto alla versione 4) definisce solo le specifiche che le API poi dovrenno seguire...(mesa è l'implementazione di xorg delle opengl per farti un esempio...) directx invece è un vero e proprio tool per sviluppare i giochi gestendo sia la grafica che l'audio che le periferiche di input, per quanto riguarda la grafiche anche directX è una implementazione (per quanto modificata) delle specifiche opengl...
Di open non c'è nulla che io sappia per sviluppare giochi!
Cmq se tutti quelli che usano il pc per fare le 3 cose sopra citate usassero ubuntu (piuttosto che suse, fedora o quello che volete) anziche una copia di windows piratata si avrebbe un'aumento esponenziale degli utenti linux...
Quindi il problema secondo me non sta nella mancanza di giochi o programmi per la grafica professionale (quanti utenti ne fanno uso??? pochi...) piuttosto il freno grosso è imposto da microsoft che sfruttando la sua posizione dominante è l'unica opzione preinstallata nei vari pc da supermercato! (ma qui entriamo in argomenti trito e ritrito :O )!!!
Per quanto mi riguarda l'entusiasmo è ancora vivo... pensate che uso gentoo... :D
lo so che le dx sono proprietà di microsoft! ci mancherebbe altro...
la piattaforma di sviluppo su linux c'è e mi pare che si chiami opengl (siamo arrivati alla versione 4 con teselation on) che tengono bene il confronto con le directx;) il problema sta nelle software house che non vogliono sapere niente delle buone opengl che a quanto ne so sono un po' difficili da utilizzare!
Tenere bene il confronto...forse guardando le feature un confronto si può fare ma poi all'atto pratico no.
Non vengono utilizzate le opengl perche MS fornisce ottima documentazione (per sentito dire) per sviluppare con le directX oltre a tanti strumenti. Una società che le usa ha un bacino di utenza ampissimo, comprese le console MS da adesso fino alla fine dei tempi!
Sarebbe un suicidio usare opnegl, anzi probabilmente non é nemmeno una cosa che viene presa in considerazione per i videogiochi! Se poi un giorno faranno abiutualemnte motori che girano su entrambe.... beh tanto di cappello! Io ci credo poco!
.....Quindi il problema secondo me non sta nella mancanza di giochi ...... (quanti utenti ne fanno uso??? pochi...)
beh..... insomma..... :stordita:
Slayer86
04-04-2010, 22:12
beh..... insomma..... :stordita:
si certo... se quoti solo quello che pare a te...:rolleyes:
il "quanti ne fanno uso" era riferito ai programmi di grafica...
e cmq anche i videogiocatori su pc stanno diminuendo parecchio a discapito di quelli per console
vediamo di non stravolgere il senso delle frasi tagliando pezzi qua e la... :muro:
scusa,non avevo capito io...pensavo ti riferissi ad entrambe le categorie...
...ma non volevo assolutamente stravolgere appositamente...:O
goldorak
19-04-2010, 21:20
Originariamente inviato da PConly92
secondo il mio parerino se si potesse girare i giochi (quindi dx9\10\11) commerciali su linux ci sarebbe un altro aumento delle utenze che usano linux.
io sarei il primo (e tantissimi altri!) a mettere linux sul mio pc sapendo che tutti i giochi girano benissimo senza bisogno di wine e simili...
finora ho installato su 4 pc portatili ubuntu ma su quei pc dovevano solo usare eMSN openoffice e il browser niente di più!
questo secondo me è uno dei principali problemi del mondo linux!
saluti!
Io devo essere uno dei quattro gatti a questo mondo che HA comprato giochi PC ORIGINALI per linux. Ai tempi (su per giu' 10 anni fa') quando aziende facevo il porting dei giochi pc su linux (e non parlo della solita id).
Belle confezioni in cartone con manuali giganti. Insomma ottimi prodotti.
Beh come e' finita ? In malora, e non per la pirateria ma perche' quasi a nessuno interessava comprarli.
La situazione non cambierebbe neanche oggi a mio avviso. ^_^
Oggi se vuoi usare linux per giocare, o usi wine che non e' proprio male; oppure ti affidi a Virtualbox ma in questo caso ti trascini sempre dietro XP. :asd:
goldorak
19-04-2010, 21:43
second me... il fatto di essere gratuito....
e' un'arma a doppio taglio
nella maggioranza del "mercato"... (sopratutto enterprise)
il fatto di pagare un sistema non e' una discriminante
Nel mercato Enterprise linux si paga.
Se vai da Oracle, da IBM, da Red Hat o Novell paghi eccome se paghi. :asd:
tavolone
20-04-2010, 00:40
Ciao a Tutti
Sono appassionato di computer fin da ragazzino, negli anni ottanta. Prima ZX Spectrum 48k poi MSX, Amiga 500, Amiga 1200 Tower e infine, forzatamente PC con windows 98, poi XP e infine Vista. windows 7 ancora non l'ho conosciuto e per adesso non ne sento il bisogno.
In questa lista di passati computer ce ne sono in particolare due, funzionanti con sistema operativo identico anche se con versioni diverse, che mi avevano fatto pensare diaver trovato il mio ambiente definitivo. Stò parlando di Amiga e del suo Workbench. La prima versione era davvero spartana ma col tempo aveva maturato una forma davvero piacevole a Amighevole. I pc di allora vivevano animati da DOS tramite il frontend dei primi windows. Poi è arrivato il più moderno windows 95 e infine windows 98. Non li ho mai visti come veri sistemi operativi ma come interfacce grafiche di DOS con qualche funzione evoluta aggiuntiva. Gli schermi blu che mi hanno fatto vedere quei sistemi operativi non sono mai riuscito a contarli. Ogni giorno un problema nuovo anche dove il giorno prima non c'erà. XP ha con molta fatica realizzato un ambiente piacevole e stabile che quasi mai ti abbandona senza motivo. Vista meglio non considerarlo, bellino ma esoso nelle richieste hardware, con una gestione della memoria assurda e un uso del disco rigido davvero inutilmente distruttiva. Quel poveraccio deve roteare continuamente per dare a noi una leggera senzazione di velocità in più, che però ben presto svanisce, un pò per il file system che si deframmenta alla velocità della luce, il registro di windows che diventa grande come tutto il resto del sistema, file temporanei sparsi ovunque. Tutte le belle promesse di Vista sono morte sulla penna di chi le ha pensate. Windows 7 sinceramente non ho interesse a sapere cosa sappia fare, piuttosto mi tengo XP con service pack 3 che almeno ormai è pressochè indistruttibile.
Per anni ho sperato che Amiga riuscisse ad imporre il suo meraviglioso sistema operativo, parente lontano di Linux, ma purtroppo così non è stato. Da allora sporadicamente mi sono riaffacciato al mondo linux che però ancora troppo giovane mi spaventava per la necessità di sapere usare bene i comendi da terminale. Ho comunque sempre seguito con una buona attenzione il suo evolversi e posso dire con estrema obbiettività che la comunità Linux lo ha sviluppato, a mio parere, sempre con molta coerenza in tutto e per tutto. Soprattutto ho apprezzato che non siano mai state intraprese strade veloci soloper impressionare i potenziali utenti. Una pratica assolutamente inutile per un sistema operativo libero come Linux. Tutto il contrario invece hanno fatto in casa di Bill, dove lo scopo era fumere nei nostri occhi per poi rifilarci sempre la stessa cosa ma solo mescolata in modo diverso.
Voglio mettere in evidenza una semplice ma notevole differenza tra Linux in versione Ubuntu 9.10 e Vista Home Premium usati sullo stesso portatile HP Pavillon dv9000 Core Duo 2 1.87 Gh, due hd 160 Gb RAM espansa a 3 Gb. Per precisione quando me lo sono acquistato con sopra Vista ne aveva solo 1 Gb e sappiamo quanto Vista ci stia stretto in questa poca RAM.
Bene quattro settimane fa sono rimasto vittima di un piccolo incidente e quindi fermo in casa non potevo far altro che passare molto del mio tempo davanti al PC così è arrivata la decisone di entrare nel mondo di Linux con tutti i rischi e le difficoltà di chi lo ha sempre guardato da lontano. Scelgo due distribuzioni e precisamente PCLinuxOS e Ubuntu 9.10. Per fare le installazioni scelgo due dischi esterni usb da 2,5 pollici auto alimentati dalla porta usb uno da 160 Gb e uno da 500 Gb. Masterizzo le iso dei CD Live delle due distribuzioni tramite Vista e poi inizio a provarli. Tra Ubuntu 9.10 e PCLinuxOS al primo contatto ho subito un maggior filing con il secondo e decido di installarlo sul disco da 160 Gb. Bhe!!......Che dire, l'installazione è stata semplicissima e senza intoppi. Ovviamente poi mi sono preso del tempo per familiarizzare con l'ambiente KDE di questo Linux e pian piano ho attivato internet e da li cercando in rete ho trovato tutto quello che mi serviva per fare tutto il resto fino ad arrivare in una settimana scarsa a conoscere tutto il necessario per gestire in modo sufficente il mio PCLinuxOS, come del resto faccio anche su Vista, dato che li più di quello non si può fare, a meno di essere veri esperti. Non ditemi che tutti quelli che hanno Vista o anche XP sanno usare con semplicita gli strumenti di sistema o editare il registro di windows sapendo cosa stanno facendo ecc ecc. Anche li senza guide prese dalla rete il più delle volte non si fa nulla di più che far partire le applicazioni e se c'è un problema si corre al negozio per spendere 25 euro per farsi fare una formattazione di C e reinstallare tutto. Giuro che non me la sono inventata, ne conosco di gente che mi cerca per queste cose. Tutto questo per dire che Linux non è più difficile di windows in realtà e solo inizialmente più spaventoso. Almeno per me è stato così, perchè sapere che in Linux puoi andare a toccare tutto nella maniera più profonda un pò intimorisce quando non sai farlo. Windows invece è più rognoso perche quando hai bisogno di andare a fare modifiche profonde come Linux ti permette di fare, non puoi farle anche se le sai fare. Insomma Linux è Nostro Windows è di Bill e questa è la differenza più enorme che c'è tra i due.
Linux è gratis e, tornando a parlare della RAM che ho rammentato all'inizio del post, questo sistema ne usa generalmente solo 512 Mb e solo con più applicazioni aperte consuma il resto e questa quantità di RAM permette già di fare a meno della partizione di Swap praticamente sempre. Vista se hai solo 1 Gb soffre come un condannato all'impiccagione e se gliene dai tre li consuma tutti per caricare di tutto di più continuamente facendo impazzire l'hardisk e consumando di consuguenza molta più corrente di Linux. Se glien dai 4 Gb continua a vederne solo tre e anche questa per un sistema moderno che costa l'ira di tutti noi e veramente una vergogna.
Finisco dicendo che Linux non deve essere sviluppato velocemente ma deve essere sviluppato bene. E visto che chi lo sviluppa non è pagato per farlo è assolutamente normale e lecito che lo faccia con i tempi che vuole senza dover rendere conto a nessuno. Per chi non ha tempo da perdere i sistemi di Bill sono perfetti. Io usando queste due distribuzioni linux in queste poche settimane ho trovato una grande semplicità, una grande potenza generale esoprattutto del filesysitem ext3 e ext4 davvero formidabili, soprattutto il 4 per per le performance e la frammentazione davvero pressoche inesistente. Un desktop animato da degli effetti davvero belli che rendono facile e divertente lavorare col proprio PC, altro che Aero. La possibilità di usare programmi tipo Wine per continuare ad iusare i nostri programmi windows a cui siamo più affezionati. veramente per farla davvero finita ora lo dirò chiaro e tondo, Windows è un ottimo supporto per Linux. Al contrario Windows non è abbastanza per farsi supportare da Linux che lo sovrasta sempre per qualche motivo. Basta vedere che windows non riesce neanche a riconoscere un hardisk formattato in ext3 o ext4, ma dove vuole andare. Nell'era della globalizzazione un sistema come windows è una vera e propria prigione per quei pochi che ancora temono il passaggio a Linux. Non fatevi fregare, Linux può spaventare all'inizio, ma poco dopo non sapete lche meraviglia.
E ora che mi sono liberato da questo peso non posso far alto che gridare a tutta la comunità Linux.....GGGGRRRRAAAAAZZZZIIIIIIIIIIIIIIEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!
Che i vostri meriti un giorno siano ricompensati nel modo più giusto per ogniuno di voi che hanno creato questa meraviglia assolutamente lontana dalle politiche di mercato e dai papponi che ci vivono dentro. W la Libertà, W Linux e la sua comiunità!!!!
:) Tanks Very Much
P.S.
Continuate a usare i sistemni operativi di Bill, ache io lo faccio, ma impariamo a dargli il vero valore che hanno, a parte quello economico.
:old:
photoneit
20-04-2010, 15:29
sapere che in Linux puoi andare a toccare tutto nella maniera più profonda un pò intimorisce quando non sai farlo. Windows invece è più rognoso perche quando hai bisogno di andare a fare modifiche profonde come Linux ti permette di fare, non puoi farle anche se le sai fare. Insomma Linux è Nostro Windows è di Bill e questa è la differenza più enorme che c'è tra i due.
Condivido appieno.
In queste poche parole sono sintetizzate le paure e le motivazioni della scelta che opera
chi approda per la prima volta a Linux. Naturalmente secondo le mie personali osservazioni
e giudizi.:sofico:
pabloski
20-04-2010, 15:36
sono d'accordo su tutto, però ad oggi linux non è più il sistema fatto dagli smanettoni cantinari che vivono alle spalle dei genitori ma da professionisti che lavorano per le più disparate multinazionali
è vero che ci sono ancora contributi privati ma ammontano al 20%, l'80% è lavoro pagato dalle multinazionali che su linux hanno puntato come piattaforma per lo sviluppo di soluzioni custom
lo sviluppo non sta procedendo a rilento e basta guardare su phoronix, ogni giorno ci sono nuove news riguardo soprattutto drm/dri2, gallium e compagnia
però linux sta diventando sempre più complesso e pesante e purtroppo questo è un problema che però non è un problema solo di linux ma dell'intera industria del software
tavolone
20-04-2010, 19:18
sono d'accordo su tutto, però ad oggi linux non è più il sistema fatto dagli smanettoni cantinari che vivono alle spalle dei genitori ma da professionisti che lavorano per le più disparate multinazionali
è vero che ci sono ancora contributi privati ma ammontano al 20%, l'80% è lavoro pagato dalle multinazionali che su linux hanno puntato come piattaforma per lo sviluppo di soluzioni custom
lo sviluppo non sta procedendo a rilento e basta guardare su phoronix, ogni giorno ci sono nuove news riguardo soprattutto drm/dri2, gallium e compagnia
però linux sta diventando sempre più complesso e pesante e purtroppo questo è un problema che però non è un problema solo di linux ma dell'intera industria del software
E' vero, pensate ai sistemi di Bill!! Sono pesanti da sempre e ad ogni ipgrade hardware vengono appesantiti ancora di più solo per aggiungere qualche insufficiente abbelimento grafico e per semplificare quattro azioni di uso davvero limitato. La comunità libera di linux ha sempre puntato all'ottimizzazione di tutto e se negli ultimi anni Linux si è appesantito può essere dovuto al fatto che per non perdere troppo terreno rispetto al più veloce sviluppo hardware la comunità ha dovuto velocizzarsi inglobando quante più cose possibili. Quelloo che ad oggi però è più pesante in Linux ha tutto il tempo per essere affinato e alleggerito e sappiamo benissimo che la comunità lo farà sicuramente, a differenza di cosa avviene per i sistemi di Bill che se nascono pesanti restano pesanti olo diventano ancora di più. Un conto è affinare le routine di programmazione e un conto è rilasciare aggiornamenti che vanno ad affiancare le pesanti routine di sistema che si intende abbandonare ma che non si possono rimuovere perchè altrimenti non ti funziona più metà del sistema operativo che già zoppica da da paura. Sono costi troppo alti. Ma Linux non ha problemi di gestione economica e col tempo, senza fretta ma precisione, arriva tutto nella maniera più snella possibile. Anche Linux sarà sempre più pesante, ma lo sarà sempre meno degli altri facendo le stesse copse meglio e come minimo con la stessa efficenza e velocità....ma sappiamo che in realtà va sempre meglio di così. Io ho potuto vederlo con i miei occhi in queste quattro settimane che Vista, XP un pò meglio, non sono affatto agili come Linux fin dall'installazione figurarsi dopo mesi di utlizzo.
:)
goldorak
20-04-2010, 19:26
Parlare di linux come di un sistema pesante beh insomma dipende.
Puoi ricompilare il kernel per il tuo hardware, questo su windows non lo puoi fare.
Puoi scegliere il windows manager o desktop environment che piu' ti aggrada, questo con windows non lo puoi fare (e no non esiste soltanto kde e gnome, kde e' bello ma instabile, gnome ha perso la sua strada nella transizione da 1.x a 2.x ed era il mio desktop environment preferito). Insomma se l'interfaccia di windows o os x non ti piace che fai ? Ti butti dalla finestra ? :asd:
Il kernel e' pesante soltanto perche' di default dev'essere il piu' compatibile possibile. Ma una volta che lo installi sul tuo hardware -> parola d'ordine e' ottimizzazione.
Ma capisco che sia una fase solo per gli smanettoni, quindi il resto del popolo soffre. Che ci volete fare ? Tanto soffrire per soffrire e' la stessa cosa in windows e os x. :p
pabloski
20-04-2010, 19:29
beh Vista è improponibile :D
Linux ha il vantaggio di avere un'architettura altamente modulare e le decisioni ( spesso criticate ) di non garantire la retrocompatibilità hanno dato i loro frutti e infatti il sistema è molto veloce e leggero
poi c'è da dire che pure gli algoritmi per Linux sono di un certo livello...Windows uno scheduler O(1) come quello di Linux può solo sognarselo la notte :D
alfatangoXT
20-04-2010, 20:00
Chi dice che non si puo' sviluppare giochi per linux , vedete qui LINK (http://unigine.com/)
E' solo che le software house dei vari giochi non gli frega una cippa degli utenti GNU/linux , ecco il motivo :( .
Il problema di linux oltre alla frammentazione, ai fork, all'anarchia generale è che non fornisce un ecosistema redditizio per gli sviluppatori. Sviluppare software proprietario per linux non è assolutamente conveniente: verrebbe snobbato per questioni ideologiche, costerebbe uno sproposito testarlo su ogni distribuzione, la sola creazione di un installer sarebbe una impresa titanica.
E' quello che ho sempre detto: a Linux manca il famoso Setup.exe e che funzioni su tutte le distribuzioni.
I repository non sono mai aggiornati all'ultima versione e se scarichi a mano i pacchetti poi non ci devi perdere un pomeriggio perchè quasi mai sono belli e pronti per la tua distribuzione.
Ma non è l'unico limite. Le innovazioni su linux arrivano sempre dopo, basti vedere l'implementazione dell'usb che è arrivata svariati anni dopo. Basti vedere quando nacquero le chiavette di memoria usb che mentre su Windows iniziarono a funzionare da subito, su Linux diedero problemi per almeno 3 o 4 anni.
Ora voglio vedere quanto tempo impiegheranno a far funzionare a modo l'USB3.
pabloski
26-04-2010, 19:22
E' quello che ho sempre detto: a Linux manca il famoso Setup.exe e che funzioni su tutte le distribuzioni.
siamo sicuri che serva? vedo che molti altri invece stanno andando verso i repository
l'appstore di apple è un repository
I repository non sono mai aggiornati all'ultima versione e se scarichi a mano i pacchetti poi non ci devi perdere un pomeriggio perchè quasi mai sono belli e pronti per la tua distribuzione.
i repository ufficiali, ma nessuno ti vieta di creare dei tuoi repository o distribuire il tuo software in formato deb o rpm
alla fin fine il 90% degli utenti linux ha una distribuzione deb o rpm-based
Ma non è l'unico limite. Le innovazioni su linux arrivano sempre dopo, basti vedere l'implementazione dell'usb che è arrivata svariati anni dopo. Basti
mica è vero....l'usb3 c'era su linux prim'ancora che uscisse come standard ufficiale
i processori intel vengono testati dal produttore su macchine linux e infatti linux li supporta prim'ancora che compaiano sugli scaffali
stesso discorso per i chipset intel
vedere quando nacquero le chiavette di memoria usb che mentre su Windows iniziarono a funzionare da subito, su Linux diedero problemi per almeno 3 o 4 anni.
veramente non ricordo questa cosa...erano le chiavette usb formattate ntfs che non andavano, ma perchè mai devi usare ntfs se hai linux? usi ext2 che è pure migliore
Ora voglio vedere quanto tempo impiegheranno a far funzionare a modo l'USB3.
ZERO perchè funziona dapprima che comparisse in commercio e infatti mi gusto la mia connessione usb3 sulla mia gigabyte p55-ud4 :D
Slayer86
26-04-2010, 20:26
Ora voglio vedere quanto tempo impiegheranno a far funzionare a modo l'USB3.
già supportate da diverse release del kernel!
è windows che non le supporta in modo nativo!
Poi il tuo discorso generale non ha un verso... come fai a dire che le novità vengono dopo???
Pensa alle chiavette HSDPA... supportate senza installare NULLA!!! mentre su windows ti insozzano con una ventina di driver!!!
Poi se mi parli di tecnologie come il blue-ray... bhe se uno si inventa un cavolo di standard, lo tiene il più chiuso possibile... mi pare ovvio che non si riesca ad implementare un supporto in tempo breve!!!
p.s. nn ho seguito a suo tempo lo sviluppo del riconoscimento chiavette usb perchè al tempo ero ancora su windows...
riassumendo il mio discorso è che per poter guadagnare fette di mercato linux deve essere maggiormente considerato dalle case prodruttrici di hw (ma anche sw...), e sai che novità... si ripete sempre la stessa cosa...
Però ultimamente linux è sempre più presente nella vita di tutti i giorni basti pensare agli smartphone android... a meego ecc... quindi forse, è davvero la volta buona per un salto di qualità notevole anche in ambito desktop!!!
entanglement
26-04-2010, 21:17
Lo standard c'è. Il fatto che siano molte distro, è una forza e non una debolezza per molti motivi.
Tanto, le maggiori sono sempre quelle 3 o 4.
Ubuntu è pubblicizzata ovunque (o meglio, abbastanza ovunque in ambito informatico) ed è quella che, PER MIA ESPERIENZA PERSONALE, conseguentemente più conosciuta.
Poi molti sanno di Linux e basta.
Intendiamoci, pensiamo forse che avendo una "super distro" si riuscirebbe a guadagnare terreno? Ovviamente no perché il gap è troppo grande.
L'unica cosa che riuscirebbe a fare un po' di breccia nella massa sarebbe la "conoscenza", far conoscere Linux e le sue peculiarità, e questo già dalle scuole.
Se nelle scuole si insegnasse l'informatica con un sistema interamente Open allora le cose sarebbero (o potrebbero essere) diverse.
Finché ci sarà sempre quello che dice "Fico... mettimi su linux e poi PRETENDE di usarlo allo STESSO MODO di Windows" allora tutto sarà inutile... imho.
Far consocere, divulgare, questa, secondo me, è la chiave per dare alla gente per lo meno la possibilità di scegliere.
il fatto che ci siano tante distro è una DEBOLEZZA. e non da poco: io sviluppatore voglio distribuire un prodotto X, magari opensource, e voglio avere la assoluta certezza che su una certa piattaforma quel programma giri.
così non è: mi devo districare nella dependancy hell su debian-based, poi su un'altra fedora-based e così via. si gettino delle basi comuni, come ha fatto microsoft per .net, directx ecc. poi che uno faccia tutte le distro che vuole.
manca un formato univocamente e universalmente riconosciuto come standard per fogli di calcolo, documenti, ecc. se salvo un file con openoffice, non è detto che qualcun altro, altrove, lo riesca ad aprire con gnumeric ! un foglio di excel pre-2007 è universalmente fruibile. stesso dicasi per latex.
e poi vorrei capire chi fa i betatesting: ho una scheda video reference diffusissima (HD4850) con driver proprietari, gnome, e, ad oggi il mio linux è inutilizzabile per un errore umano (mio :cry: ) a cui non so come porre rimedio:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2182587
neanche windows è al 100% a prova di utonto, intendiamoci, ma con linux ho visto gente che si logga tranquillamente come root "così non mi rompe le balle con la password..." e si guarda facebook. è molto più pericoloso, anche per l'hardware, rispetto a windows.
e poi quoto: windows 7 è un deciso passo in avanti. non che (imho) XP non potesse continuare, ma il passo in avanti va riconosciuto. e lo UAC va nella precisa direzione tracciata da linux del superuser
zephyr83
26-04-2010, 21:30
il fatto che ci siano tante distro è una DEBOLEZZA. e non da poco: io sviluppatore voglio distribuire un prodotto X, magari opensource, e voglio avere la assoluta certezza che su una certa piattaforma quel programma giri.
così non è: mi devo districare nella dependancy hell su debian-based, poi su un'altra fedora-based e così via. si gettino delle basi comuni, come ha fatto microsoft per .net, directx ecc. poi che uno faccia tutte le distro che vuole.
manca un formato univocamente e universalmente riconosciuto come standard per fogli di calcolo, documenti, ecc. se salvo un file con openoffice, non è detto che qualcun altro, altrove, lo riesca ad aprire con gnumeric ! un foglio di excel pre-2007 è universalmente fruibile. stesso dicasi per latex.
e poi vorrei capire chi fa i betatesting: ho una scheda video reference diffusissima (HD4850) con driver proprietari, gnome, e, ad oggi il mio linux è inutilizzabile per un errore umano (mio :cry: ) a cui non so come porre rimedio:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2182587
neanche windows è al 100% a prova di utonto, intendiamoci, ma con linux ho visto gente che si logga tranquillamente come root "così non mi rompe le balle con la password..." e si guarda facebook. è molto più pericoloso, anche per l'hardware, rispetto a windows.
e poi quoto: windows 7 è un deciso passo in avanti. non che (imho) XP non potesse continuare, ma il passo in avanti va riconosciuto. e lo UAC va nella precisa direzione tracciata da linux del superuser
:confused: se il programma lo realizzi open source i tuoi problemi sn finiti li, chi vuole se lo compila! al massimo tu puoi realizzare pacchetti già pronti per le maggiori distro, bastano ubuntu, fedora e opensuse....tho aggiungi mandriva se vuoi! ma stai sicuro che se nn lo fai tu lo farà qualcun altro!!!
Quella dei formati univocamente riconosciuti è SOLO un problema di office visto che spesso (sempre) i formati nn sn compatibili da una versione all'altra! il formato ooxml poi è stata una vera barzelletta! guarda qui, fa proprio ridere
http://www.hwupgrade.it/news/software/microsoft-office-2010-non-supportera-pienamente-lo-standard-ooxml_32185.html
nn ho capito neanche la storia del loggarsi come root! su windows lo si è fatto da una vita e lo sia fa tutt'ora visto che di default si usa un super utente che diventa amministratore completo cliccando semplicemente cliccando su ok quando compare la finestra dell'UAC! E poi perché su linux è più pericoloso? a me nn pare visto che cmq malware e virus praticamente nn esistono! Inoltre distro come ubuntu NON ti fanno neanche creare l'utente root, ma solo l'utente normale che diventa amministratore cn sudo! E durante l'installazione ti chiede direttamente se vuoi l'autologin oppure no! Inoltre kde manco di fa loggare come utente root se nn cambi un file di configurazione (mi pare faccio così anche gnome....a dire il vero dipende da kdm e gdm).
Per il tuo problema cn compiz nn saprei, ma sai quanti casini ho combinato io cn windows che nn ho saputo risolvere se non con un bel format? :sofico:
Dcromato
26-04-2010, 21:34
il fatto che ci siano tante distro è una DEBOLEZZA.
Totalmente in disaccordo.Linux è cresciudo grazie alla variegata offerta che permetteva...ora quello che ai poco informati sembra un calo d'interesse, per me invece è un consolidamento della situazione.
entanglement
26-04-2010, 21:41
Totalmente in disaccordo.Linux è cresciudo grazie alla variegata offerta che permetteva...ora quello che ai poco informati sembra un calo d'interesse, per me invece è un consolidamento della situazione.
quanti updater, quanti gestori di pacchetti, quante soluzioni diverse ?
quindi quanto dispendio di energie a sviluppare soluzioni magari poi abbandonate ? manca una direzione generale e un quadro d'insieme !
ad esempio: volevo installare il programma mobloquer (http://mobloquer.foutrelis.com/), frontend di moblock (http://moblock.berlios.de/)
orbene, è pacchettizzato debian e io ora uso pclinuxos, che NON ha di default un compilatore (o sa il dio cosa, in linea di principio manco mi dovrebbe essere richiesto saperlo) QT4, ma solo QT3. ergo, sto senza, perchè nel gestore di pacchetti non ho trovato niente di usabile, e non riesco a compilare il sorgente. mi dovrei mettere a perdere tempo per cercare un compilatore QT4 ? e chissà dove poi ? magari che richiede altri 50 mega di pacchetti per andare, ammesso che esista ?
si studi UN installatore da doppioclick e tasto next, che vada, in linea di principio, out of the box con ogni distro. le distro non compatibili con suddetto standard, che si fottano anche...
mi piace linux ma certe astrusità lo rendono all'atto pratico inusabile per i non-nerd
pabloski
26-04-2010, 21:42
il fatto che ci siano tante distro è una DEBOLEZZA. e non da poco: io sviluppatore voglio distribuire un prodotto X, magari opensource, e voglio avere la assoluta certezza che su una certa piattaforma quel programma giri.
così non è: mi devo districare nella dependancy hell su debian-based, poi su un'altra fedora-based e così via. si gettino delle basi comuni, come ha fatto microsoft per .net, directx ecc. poi che uno faccia tutte le distro che vuole.
il problema delle dipendenze non è tanto grave se si usano i repository...non capisco quale sia il problema per lo sviluppatore, visto che lo sviluppatore decide con quale versione di determinate librerie compilare il proprio programma e poi crea il pacchetto dove esplicita le dipendenze
semmai il problema è eventuale se chi crea la libreria X cambia tutto e ti ritrovi a non poter usare una nuova versione di quella libreria perchè mancano funzioni essenziali
questo problema che si è presentato pure per windows non è stato mai risolto del tutto....windows stocca decine di versioni delle stesse librerie creando a volte conflitti che portano ad instabilità
manca un formato univocamente e universalmente riconosciuto come standard per fogli di calcolo, documenti, ecc. se salvo un file con openoffice, non è detto che qualcun altro, altrove, lo riesca ad aprire con gnumeric ! un foglio di excel pre-2007 è universalmente fruibile. stesso dicasi per latex.
questa non so dove l'hai sentita anche perchè microsoft office è noto per essere uno dei pochi software microsoft che ad ogni nuova versione rompe la compatibilità con quelle vecchie
tu parli di aprire un documento openoffice calc con gnumeric? gnumeric supporta il formato ods anche se non completamente e legge anche i file di excel
openoffice legge perfettamente i file di gnumeric e pure i file di excel....forse office legge i file di gnumeric?
quindi di che cosa stiamo parlando esattamente? ogni programma ha i suoi formati e non mi pare che office sia capace di leggere il formato odf in maniera soddisfacente
e poi vorrei capire chi fa i betatesting: ho una scheda video reference diffusissima (HD4850) con driver proprietari, gnome, e, ad oggi il mio linux è inutilizzabile per un errore umano (mio :cry: ) a cui non so come porre rimedio:
a quanto ho letto è un problema di compiz non certo dei driver grafici...compiz è un progetto fondamentalmente abbandonato, tant'è che sia gnome 3 che kde 4 usano propri sistemi di compositing
neanche windows è al 100% a prova di utonto, intendiamoci, ma con linux ho visto gente che si logga tranquillamente come root "così non mi rompe le balle con la password..." e si guarda facebook. è molto più pericoloso, anche per l'hardware, rispetto a windows.
su quale distribuzioni esattamente? ubuntu, fedora, suse e mandriva non te lo permettono....poi su windows sei praticamente sempre root quindi di che ti lamenti? :D
e poi gli spyware esistono per windows mica per linux, quindi almeno per ora pure se lo usi come root non corri rischi
per l'hardware non ci sono problemi, non è usando l'account root che puoi bruciare il processore :D
e poi quoto: windows 7 è un deciso passo in avanti. non che (imho) XP non potesse continuare, ma il passo in avanti va riconosciuto. e lo UAC va nella precisa direzione tracciata da linux del superuser
windows 7 è una pezza al fallimentare vista....personalmente ritengo che più che esaltarsi per 7 bisognerebbe bastonarli per quell'accrocchio chiamato visto
riguardo uac certamente va nella direzione del sudo, ma unix quella funzionalità ce l'ha da 40 anni
inoltre uac non è un security boundary il che significa che basta interfacciarsi all'api nt per renderlo praticamente inutile
pabloski
26-04-2010, 21:46
quanti updater, quanti gestori di pacchetti, quante soluzioni diverse ?
3-4, il resto sono copie....la metà delle distribuzioni linux è debian based e usa apt, un altro 40% usa rpm
orbene, è pacchettizzato debian e io ora uso pclinuxos, che NON ha di default un compilatore (o sa il dio cosa, in linea di principio manco mi dovrebbe essere richiesto saperlo) QT4, ma solo QT3. ergo, sto senza, perchè nel
fai un pò di confusione tra librerie grafiche (qt), compilatori ( gcc ) e package manager :D
si studi UN installatore da doppioclick e tasto next.
esistono già e si chiamano synaptic, yast, yum e sono tutti semplicissimi da usare, anzi il software non devi nemmeno andarlo a cercare in giro, lo trovi tutto nei repository
se anche apple con l'appstore ha seguito quella strada, vuol dire che è una buona strada
entanglement
26-04-2010, 21:58
il problema delle dipendenze non è tanto grave se si usano i repository...non capisco quale sia il problema per lo sviluppatore, visto che lo sviluppatore decide con quale versione di determinate librerie compilare il proprio programma e poi crea il pacchetto dove esplicita le dipendenze
semmai il problema è eventuale se chi crea la libreria X cambia tutto e ti ritrovi a non poter usare una nuova versione di quella libreria perchè mancano funzioni essenziali
questo problema che si è presentato pure per windows non è stato mai risolto del tutto....windows stocca decine di versioni delle stesse librerie creando a volte conflitti che portano ad instabilità
ecco. ci fosse UN ente che decide come e dove, sarebbe un bel risparmio di energie.
perchè se lo sviluppatore decide per una libreria che io non ho, che ne richiede altre 10 che non ho o di cui ho una versione non compatibile, capisci bene le problematiche
questa non so dove l'hai sentita anche perchè microsoft office è noto per essere uno dei pochi software microsoft che ad ogni nuova versione rompe la compatibilità con quelle vecchie
ma anche no, visto che fino ad office 2003 riuscivo a leggere files di office 95.
tu parli di aprire un documento openoffice calc con gnumeric? gnumeric supporta il formato ods anche se non completamente e legge anche i file di excel
"anche se non completamente" è un concetto inaccettabile in ambito professionale
openoffice legge perfettamente i file di gnumeric e pure i file di excel....forse office legge i file di gnumeric?
quindi di che cosa stiamo parlando esattamente? ogni programma ha i suoi formati e non mi pare che office sia capace di leggere il formato odf in maniera soddisfacente
sai, c'è una "leggera" differenza di installato tra M$ office e openoffice. peraltro, sul sito di M$ ci sono pacchetti compatibilità, che però non ho mai provato
a quanto ho letto è un problema di compiz non certo dei driver grafici...compiz è un progetto fondamentalmente abbandonato, tant'è che sia gnome 3 che kde 4 usano propri sistemi di compositing
ok, ma mi piace il cubo e le finestre gommose. ed ora l'alternativa è formattare e reinstallare. non so quello di KDE, ma il compositing di gnome è abbastanza squallido
su quale distribuzioni esattamente? ubuntu, fedora, suse e mandriva non te lo permettono....poi su windows sei praticamente sempre root quindi di che ti lamenti? :D
su knoppix penso. e su windows puoi sempre mettere qualche antivirus
e poi gli spyware esistono per windows mica per linux, quindi almeno per ora pure se lo usi come root non corri rischi
"almeno per ora" dovrebbe tranquillizzarmi ? :D
per l'hardware non ci sono problemi, non è usando l'account root che puoi bruciare il processore :D
la CPU no, l'HD si. non ho mai indagato più che tanto
windows 7 è una pezza al fallimentare vista....personalmente ritengo che più che esaltarsi per 7 bisognerebbe bastonarli per quell'accrocchio chiamato visto
mi sono tenuto XP :fagiano:
riguardo uac certamente va nella direzione del sudo, ma unix quella funzionalità ce l'ha da 40 anni
inoltre uac non è un security boundary il che significa che basta interfacciarsi all'api nt per renderlo praticamente inutile
si, ok, ma questo va parecchio oltre le capacità dell'utente medio.
pabloski
26-04-2010, 22:12
ecco. ci fosse UN ente che decide come e dove, sarebbe un bel risparmio di energie.
perchè se lo sviluppatore decide per una libreria che io non ho, che ne richiede altre 10 che non ho o di cui ho una versione non compatibile, capisci bene le problematiche
anche su windows è così....se il tuo programma usa una libreria che non c'è normalmente in windows e poi non la mette tra i file d'installazione non funzionerà mai
"anche se non completamente" è un concetto inaccettabile in ambito professionale
si ma il punto è che ogni programma ha i suoi formati di file....perchè mai gnumeric dovrebbe voler leggere i file di openoffice?
è come pretendere che office legga i file di autocad
se vuoi odf installi openoffice
sai, c'è una "leggera" differenza di installato tra M$ office e openoffice. peraltro, sul sito di M$ ci sono pacchetti compatibilità, che però non ho mai provato
quindi è una questione di numeri? in quel caso ti serve office e usi office
su knoppix penso. e su windows puoi sempre mettere qualche antivirus
knoppix è stravecchia e sono almeno 6 anni che non è più sviluppata :D
"almeno per ora" dovrebbe tranquillizzarmi ? :D
no per tranquillizzarti basta che pensi che linux ha un vero sistema di gestione dei privilegi ( non una caricatura come uac ), non ti permette di usare root ( knoppix è stravecchia e nessuno la usa in realtà ) e la sua frammentazione ( quella delle millemila dipendenze, ecc... ) rende impossibile scrivere malware che giri su tutti i linux in circolazione
la CPU no, l'HD si. non ho mai indagato più che tanto
pure con windows puoi cancellare l'intera directory system32, quindi perchè accusi solo linux?
si, ok, ma questo va parecchio oltre le capacità dell'utente medio.
no no non c'entra l'utente....uac non filtra l'intera sottosistema nt, cosa molto grave perchè vuol dire che si possono creare software che bypassano uac
goldorak
26-04-2010, 22:24
Per linux e' vero che non esistono virus, ma rootkit ce ne sono e anche script malevoli che ti possono cancellare tutto quanto.
Basta usare tecniche di social engineering per convincere l' "utonto" di turno a fare sudo + password ed il trucco e' fatto.
Il pericolo e' convincere una persona normale che linux e' "sicuro" per sua stessa natura. E non e' vero niente. :stordita: Uno che clicca a caso in windows, clicchera' automaticamente a caso anche in linux (sapendo solo che per installare un osftware devi fare sudo+password). Questa non e' sicurezza.
I repository solvono in parte il problema.
Ma nei repository non trovi tutto e qualche volta devi uscira dalla gabbia "dorata".
E anche stando all'interno della gabbia dorata dei repository ci possono comunque essere problemi.
entanglement
27-04-2010, 12:59
3-4, il resto sono copie....la metà delle distribuzioni linux è debian based e usa apt, un altro 40% usa rpm
bè già buono. nessuno ha cercato di unificarle ?
fai un pò di confusione tra librerie grafiche (qt), compilatori ( gcc ) e package manager :D
il fatto è che in windows/mac non mi è neanche richiesto saper distinguere tra librerie grafiche, compilatori e quant'altro per USARE il pc che mi sono comprato...
esistono già e si chiamano synaptic, yast, yum e sono tutti semplicissimi da usare, anzi il software non devi nemmeno andarlo a cercare in giro, lo trovi tutto nei repository
moblock non c'è sul synaptic di pclinuxos.
se anche apple con l'appstore ha seguito quella strada, vuol dire che è una buona strada
si però qualsiasi cosa disponibile su applestore è passata dall'approvazione di un gestore unico, apple. cosa che ha i suoi contro ma anche i suoi pro: se tu paghi 1 € o quel che l'è per la tua applet, puoi scommettere che SICURAMENTE funziona 10 secondi dopo premuto il tasto "installa"
pabloski
27-04-2010, 14:05
bè già buono. nessuno ha cercato di unificarle ?
certo e infatti esiste packagekit http://www.packagekit.org/pk-intro.html
il fatto è che in windows/mac non mi è neanche richiesto saper distinguere tra librerie grafiche, compilatori e quant'altro per USARE il pc che mi sono comprato...
nemmeno in linux ti è richiesto....vai in synaptic ad esempio ( per chi usa ubuntu, debian e derivate ), spunti il programma che ti interessa ( che so per esempio amarok ) e il resto lo fai lui
scarica tutte le dipendenze, le installa e poi installa il programma scelto
moblock non c'è sul synaptic di pclinuxos.
hai ragione, ma questo non è un problema di linux ma piuttosto della specifica distribuzione che usi
per esempio ubuntu ce l'ha, così come distro più estreme come gentoo e arch....pclinuxos sarà pure bella esteticamente ma ubuntu è mille volte meglio in quanto ad organizzazione e ricchezza di pacchetti
poi scusa moblock è un software per sysadmin, si suppone che chi lo usa sappia esattamente come funziona un sistema unix
si però qualsiasi cosa disponibile su applestore è passata dall'approvazione di un gestore unico, apple. cosa che ha i suoi contro ma anche i suoi pro: se tu paghi 1 € o quel che l'è per la tua applet, puoi scommettere che SICURAMENTE funziona 10 secondi dopo premuto il tasto "installa"
[/quote]
pure i repository sono fatti così....mica tu vai sul sito del repository, clicchi un paio di pulsanti e il tuo pacchetto appare nel repository
ci sono procedure di approvazione, si fanno analisi sullo share dei programmi e se è basso vengono spostati in repository sempre più periferici....per esempio se vai su archlinux.org puoi vedere estremizzato questo meccanismo, dove alcuni software ( ad esempio i driver catalyst, che sono notoriamente poco stabili su linux, sono stati spostati dal repository principale in aur)
pabloski
27-04-2010, 14:11
Per linux e' vero che non esistono virus, ma rootkit ce ne sono e anche script malevoli che ti possono cancellare tutto quanto.
si ma il punto è che sono pochi, molto sofisticati e specificamente progettati per attaccare determinati target
si critica sempre a linux l'eccessiva frammentazione, ebbene quella frammentazione impedisce di avere spyware come zeus o limbo che si installano senza problemi su tutte le versioni di windows attualmente esistenti
fino ad oggi di attacchi portati verso macchine linux in maniera massiccia non ce ne sono stati
Basta usare tecniche di social engineering per convincere l' "utonto" di turno a fare sudo + password ed il trucco e' fatto.
in quel caso il problema sta tra la sedia e la tastiera
Il pericolo e' convincere una persona normale che linux e' "sicuro" per sua stessa natura. E non e' vero niente. :stordita: Uno che clicca a caso in windows, clicchera' automaticamente a caso anche in linux (sapendo solo che per installare un osftware devi fare sudo+password). Questa non e' sicurezza.
confondi un pò le cose....dire che questa non è sicurezza è esagerato
chi progetta un sistema operativo ha il compito di rendere inattaccabile dall'esterno, ma se tu utente installi volontariamente qualcosa di pericoloso non ci sono metodi di sicurezza che tengano
il caso reale tipico di infezione riguarda la compromissione di siti web ( spessissimo hostati su iis e windows server, sarà un caso? ) tramite i quali redirigere i visitatori verso siti malevoli che usano software d'infezione che sfrutta le vulnerabilità del browser, sistema operativo e qualsiasi altro componente utile ( adobe reader ad esempio ) per infettare il computer
il web è pieno di siti simili destinati ad attaccare windows, per linux non ce ne sono e questo almeno per adesso garantisce all'utente sicurezza
se poi la CIA ce l'ha con te, beh, non ti preoccupare che non hanno bisogno di un trojan per farti a pezzi
I repository solvono in parte il problema.
Ma nei repository non trovi tutto e qualche volta devi uscira dalla gabbia "dorata".
il 99.99% del software si trova nei repository
a meno di avere necessità veramente particolari è impossibile non trovare quello che si cerca nei repository
E anche stando all'interno della gabbia dorata dei repository ci possono comunque essere problemi.
quali ad esempio? fino ad oggi non si è mai verificato un singolo caso di compromissione che abbia portato all'infezione di macchine linux
LukeIlBello
27-04-2010, 18:08
il fatto è che in windows/mac non mi è neanche richiesto saper distinguere tra librerie grafiche, compilatori e quant'altro per USARE il pc che mi sono comprato...
bisogna sempre saper armeggarie gli strumenti che usi...
o almeno "conoscere", informarsi :D
entanglement
27-04-2010, 18:47
bisogna sempre saper armeggarie gli strumenti che usi...
o almeno "conoscere", informarsi :D
certamente, su windows me la cavo. è da dos 5.0 che smanetto :D
ma su linux ogni volta è un salto nel buio, e consentimi, quando torno a casa dal lavoro coi coglioni girati non voglio trovarmi eccessivi sbattimenti per avere una certa funzione...
il 99.99% del software si trova nei repository
a meno di avere necessità veramente particolari è impossibile non trovare quello che si cerca nei repository
I repository di Ubuntu per i programmi un po' meno comuni vengono aggiornati parecchio dopo l'uscita dell'ultima release. Un esempio su tutti è amsn.
khelidan1980
28-04-2010, 09:24
ma su linux ogni volta è un salto nel buio, e consentimi, quando torno a casa dal lavoro coi coglioni girati non voglio trovarmi eccessivi sbattimenti per avere una certa funzione...
Mai pensato di cambiare posto di lavoro? Magari il problema non è Linux
Chiancheri
28-04-2010, 09:49
certamente, su windows me la cavo. è da dos 5.0 che smanetto :D
ma su linux ogni volta è un salto nel buio, e consentimi, quando torno a casa dal lavoro coi coglioni girati non voglio trovarmi eccessivi sbattimenti per avere una certa funzione...
magari sei troppo vecchio per imparare qualcosa di """"inovativo"""" (per te). :stordita: Anche io uso prodotti MS dal dos, ma ero piccolo e pure io passando a linux non sai quante bestemmie all'inizio (considerando anche che la prima distro fu ubuntu 6.10). Mio padre che usa pc da ancora prima di me, e pure bene, vedo che ad esempio è totalmente incapace di adattarsi al di fuori del seminato di windows (ed essendo uno smanettone, lo trovo a formattare praticamente quasi ogni fine settimana almeno uno dei suoi pc, cosa che non accadrebbe mai su linux.. ma se preferisce così....)
il mio consiglio è di cominciare da ubuntu, chi inizia con ubuntu che ti da molta pappa pronta alla windows, poi pian piano diventa capace di gestire anche altre distro o altri sistemi unix. Basta iniziare pian piano senza mettersi in testa di usare linux da subito come usi windows. Poi col tempo potrai usarlo anche meglio di windows, quando conoscerai le funzionalità e saprai sfruttarle.
Mai pensato di cambiare posto di lavoro? Magari il problema non è Linux
Concordo. Non te la puoi prendere con le pinze se non sai sfilacciarci i cavi elettrici. Così come non te la puoi prendere con Linux se non hai imparato a usarlo.
A mio avviso, per l'uso desktop in quanto a semplicità ha surclassato Windows da anni (basti pensare a Ubuntu che con un clic ti fa installare qualsiasi programma in un unico modo dalla stessa finestra occupandosi lui di ogni prerequisito).
I repository di Ubuntu per i programmi un po' meno comuni vengono aggiornati parecchio dopo l'uscita dell'ultima release. Un esempio su tutti è amsn.
Chiaro. Ma frattempo puoi usare liberamente e senza dover pagare un Euro per lo stesso scopo Psi, PlanetaMessenger.org, Pidgin, Emesene, Empathy...
entanglement
28-04-2010, 13:36
certo e infatti esiste packagekit http://www.packagekit.org/pk-intro.html
io mi installo questo packagekit al posto di synaptic e troverò qualsiasi applicazione esistente per linux ?
appena risolvo il problema di compiz provo subito, se è così :D
nemmeno in linux ti è richiesto....vai in synaptic ad esempio ( per chi usa ubuntu, debian e derivate ), spunti il programma che ti interessa ( che so per esempio amarok ) e il resto lo fai lui
scarica tutte le dipendenze, le installa e poi installa il programma scelto
di solito si ma non sempre. per moblock NON è così
hai ragione, ma questo non è un problema di linux ma piuttosto della specifica distribuzione che usi
per esempio ubuntu ce l'ha, così come distro più estreme come gentoo e arch....pclinuxos sarà pure bella esteticamente ma ubuntu è mille volte meglio in quanto ad organizzazione e ricchezza di pacchetti
poi scusa moblock è un software per sysadmin, si suppone che chi lo usa sappia esattamente come funziona un sistema unix
quel che dicevo: questa frammentazione delle distribuzioni è solo svantaggiosa.
Ubuntu andava anche bene (infatti avevo quella) ma non funziona "out of the box", pclinuxos SI. prima del fattaccio non ho trovato un solo file audio/video per cui i codec non fossero preinstallati e funzionanti
e, consentimi, moblock+mobloquer (che è la GUI) potrebbe anche essere un SW per commercialisti, se esiste per linux, devo poterlo usare. anche peerguardian/peerblock non è un top10 download ma non è richiesto essere sysadmin per usarlo e per farci la stessa roba di moblock
pure i repository sono fatti così....mica tu vai sul sito del repository, clicchi un paio di pulsanti e il tuo pacchetto appare nel repository
ci sono procedure di approvazione, si fanno analisi sullo share dei programmi e se è basso vengono spostati in repository sempre più periferici....per esempio se vai su archlinux.org puoi vedere estremizzato questo meccanismo, dove alcuni software ( ad esempio i driver catalyst, che sono notoriamente poco stabili su linux, sono stati spostati dal repository principale in aur)
quando va...
e poi, capisco benissimo dare più o meno banda ad un file piuttosto che un altro, ma non capisco sto concetto dei repository "periferici"...
entanglement
28-04-2010, 13:40
Mai pensato di cambiare posto di lavoro? Magari il problema non è Linux
:D mi passa a fine mese. di questi tempi non c'è da lamentarsi.
poi, al massimo cambio distro ...
magari sei troppo vecchio per imparare qualcosa di """"inovativo"""" (per te). :stordita: Anche io uso prodotti MS dal dos, ma ero piccolo e pure io passando a linux non sai quante bestemmie all'inizio (considerando anche che la prima distro fu ubuntu 6.10). Mio padre che usa pc da ancora prima di me, e pure bene, vedo che ad esempio è totalmente incapace di adattarsi al di fuori del seminato di windows (ed essendo uno smanettone, lo trovo a formattare praticamente quasi ogni fine settimana almeno uno dei suoi pc, cosa che non accadrebbe mai su linux.. ma se preferisce così....)
il mio consiglio è di cominciare da ubuntu, chi inizia con ubuntu che ti da molta pappa pronta alla windows, poi pian piano diventa capace di gestire anche altre distro o altri sistemi unix. Basta iniziare pian piano senza mettersi in testa di usare linux da subito come usi windows. Poi col tempo potrai usarlo anche meglio di windows, quando conoscerai le funzionalità e saprai sfruttarle.
ho su ubuntu dalla 7, prima usavo red hat :D :D e sono passato da debian e opensuse.
ma ho trovato ubuntu limitato per certe cose. c'è da dire che i pacchetti deb sono un vantaggio notevolissimo, specie per la diffusione con ubuntu
pabloski
28-04-2010, 15:20
io mi installo questo packagekit al posto di synaptic e troverò qualsiasi applicazione esistente per linux ?
l'idea è quella
di solito si ma non sempre. per moblock NON è così
però a dirla tutta ci sono due obiezioni relative a questo software
la priam è che chi usa software del genere è un sysadmin e quindi compilare dei sorgenti non dovrebbe rappresentare un problema
la secondo è che moblock semplicemente non serve visto che c'è già l'ottimo iptables installato di default su qualsiasi sistema linux...non puoi pretendere che chi mantiene i repository si preoccupi di aggiungere e mantenere un pacchetto per un software che si e no useranno 300 persone in tutto il mondo
quel che dicevo: questa frammentazione delle distribuzioni è solo svantaggiosa.
ma c'è il risvolto della medaglia, ovvero linux allo stato attuale è impossibile da attaccare in massa come avviene per windows
Ubuntu andava anche bene (infatti avevo quella) ma non funziona "out of the box", pclinuxos SI. prima del fattaccio non ho trovato un solo file audio/video per cui i codec non fossero preinstallati e funzionanti
erano i codec a darti problemi? ubuntu non li installa di default ma appena apri un file audio/video ti chiede se vuoi installarli
e, consentimi, moblock+mobloquer (che è la GUI) potrebbe anche essere un SW per commercialisti, se esiste per linux, devo poterlo usare. anche peerguardian/peerblock non è un top10 download ma non è richiesto essere sysadmin per usarlo e per farci la stessa roba di moblock
nominando peerguardian hai centrato il problema....chi crea i pacchetti pensa che essendo il target molto specialistico ( gli amministratori di rete in questo caso ) è sensato fornire un pacchetto per peerguardian ma non certo per una moblock
il senso è che i linari hanno l'abitudine di usare la riga di comando, specialmente in ambito server, per questo moblock, che è un software poco usato, non è stato considerato per l'inclusione nei repository
quello che cerco di dire è che sei sfortunato, perchè sei capitato in uno di quei casi al limite dove non c'è un pacchetto preconfezionato
dalle tue parole mi pare invece di capire che vuoi affermare che questa è la regola e non l'eccezione....non è assolutamente così soprattutto per le distro più gettonate
quando va...
nel 99% dei casi
e poi, capisco benissimo dare più o meno banda ad un file piuttosto che un altro, ma non capisco sto concetto dei repository "periferici"...
semplicemente si preferisce tenere nei repository centrali i software più usati e spostare in altri periferici quelli di nicchia
non c'è nulla di strano nel voler gestire così le cose, anche perchè i software più usati sono quelli su cui il produttore della distribuzione ha maggiore controllo, mentre gli altri spesso sono gestiti dalla comunità
la separazione evita di aver rogne in futuro
entanglement
28-04-2010, 20:58
l'idea è quella
e perdio cos'è, il segreto di fatima ? perchè non è compreso di default in ogni distro ?
cmq grazie per la segnalazione, lo installerò prontamente
però a dirla tutta ci sono due obiezioni relative a questo software
la priam è che chi usa software del genere è un sysadmin e quindi compilare dei sorgenti non dovrebbe rappresentare un problema
la secondo è che moblock semplicemente non serve visto che c'è già l'ottimo iptables installato di default su qualsiasi sistema linux...non puoi pretendere che chi mantiene i repository si preoccupi di aggiungere e mantenere un pacchetto per un software che si e no useranno 300 persone in tutto il mondo
guarderò se iptables può fare al caso mio. non sono razzista.
solo che, mobloquer era segnalato sul sito di peerguardian come il fratello gemello su linux, non mi sono informato oltre.
ma c'è il risvolto della medaglia, ovvero linux allo stato attuale è impossibile da attaccare in massa come avviene per windows
bè che linux sia più sicuro e stabile lo diamo per assodato. chi vorrebbe un SO più incasinato, più instabile e più insicuro di win ? :D
erano i codec a darti problemi? ubuntu non li installa di default ma appena apri un file audio/video ti chiede se vuoi installarli
si, ma mica tutti. i real non andavano. solo con la 9.10 ho visto una parziale compatibilità
nominando peerguardian hai centrato il problema....chi crea i pacchetti pensa che essendo il target molto specialistico ( gli amministratori di rete in questo caso ) è sensato fornire un pacchetto per peerguardian ma non certo per una moblock
il senso è che i linari hanno l'abitudine di usare la riga di comando, specialmente in ambito server, per questo moblock, che è un software poco usato, non è stato considerato per l'inclusione nei repository
quello che cerco di dire è che sei sfortunato, perchè sei capitato in uno di quei casi al limite dove non c'è un pacchetto preconfezionato
dalle tue parole mi pare invece di capire che vuoi affermare che questa è la regola e non l'eccezione....non è assolutamente così soprattutto per le distro più gettonate
potrei farti l'esempio anche di jdownloader su ubuntu: non c'era su synaptic e la compatibilità con openjava (o come si chiama) è scadente. su pclinuxos invece l'installazione è andata liscia e ho installato java ufficiale.
nel 99% dei casi
da quello che ho visto io un po' meno. c'è da dire anche che nessuno viene pagato per mantenere il tutto e io non pago la banda che sfrutto, quindi almeno lo sforzo è encomiabile.
comunque non abbandonerò linux per queste cavolate. da redhat (la mia prima distro :cry: ) sull'usabilità sono stati fatti dei tangibili passi in avanti !
pabloski
28-04-2010, 21:13
e perdio cos'è, il segreto di fatima ? perchè non è compreso di default in ogni distro ?
cmq grazie per la segnalazione, lo installerò prontamente
fedora ce l'ha di default
guarderò se iptables può fare al caso mio. non sono razzista.
iptables è il non plus ultra in fatto di packet filtering
solo che, mobloquer era segnalato sul sito di peerguardian come il fratello gemello su linux, non mi sono informato oltre.
beh piuttosto rimandano a moblocker perchè non hanno una versione di peerguardian per linux
però rimane il fatto che in 10 anni è la prima volta che lo sento nominare :D
bè che linux sia più sicuro e stabile lo diamo per assodato. chi vorrebbe un SO più incasinato, più instabile e più insicuro di win ? :D
il mitico dovella :D
si, ma mica tutti. i real non andavano. solo con la 9.10 ho visto una parziale compatibilità
realplayer? sono compresi nel pacchetto ugly di gstreamer
potrei farti l'esempio anche di jdownloader su ubuntu: non c'era su synaptic e la compatibilità con openjava (o come si chiama) è scadente. su pclinuxos invece l'installazione è andata liscia e ho installato java ufficiale.
anche ubuntu ha la jvm di sun, ma preferiscono l'openjdk
ovviamente se hai problemi con qualche programma è chiaro che devi usare la jvm di sun
da quello che ho visto io un po' meno. c'è da dire anche che nessuno viene pagato per mantenere il tutto e io non pago la banda che sfrutto, quindi almeno lo sforzo è encomiabile.
vabbè mica sono tutte gratis, novell incassa 200 milioni di dollari l'anno e redhat altrettanto
non se la passano così male :D
comunque non abbandonerò linux per queste cavolate. da redhat (la mia prima distro :cry: ) sull'usabilità sono stati fatti dei tangibili passi in avanti !
si, effettivamente linux avanza molto velocemente....se provi ubuntu 10.04 sembra di stare in un altro mondo rispetto alla 9.10
khelidan1980
30-04-2010, 11:29
quel che dicevo: questa frammentazione delle distribuzioni è solo svantaggiosa.
In realtà la frammentazione non è poi così elevata, le distro che fanno sviluppo, innovazione sono quelle 3/4, per il resto sono meri impacchettatrici di software
:D mi passa a fine mese. di questi tempi non c'è da lamentarsi.
poi, al massimo cambio distro ...
non voleva certo esser un'accusa anzi, diciamo che è la soluzione che sto cercando di applicare io, un po piu radicale oltre che posto di lavoro magari cambio pure nazione diciamo...
gionnico
04-07-2010, 21:19
Che ne pensate del futuro di linux?
Non sta scemando. Due o tre anni fa con l'invenzione dei netbook linux andò alla grande e fu preso in considerazione dalla grande industria.
Andava bene grazie alle interfaccie "chiuse" in stile cellulare. Solo se eri più bravino riuscivi a mettere un'interfaccia "normale".
Ubuntu cominciò ad attrezzarsi ed arrivò lo sviluppo della netbook remix.
Poi sono arrivate le mazzette di microsoft e da allora si vendettero solo netbook con windows XP.
Ora con la nuova generazione di netbook, hanno tutti preinstallato Windows 7 starter.
pabloski
04-07-2010, 21:38
Non sta scemando. Due o tre anni fa con l'invenzione dei netbook linux andò alla grande e fu preso in considerazione dalla grande industria.
Andava bene grazie alle interfaccie "chiuse" in stile cellulare. Solo se eri più bravino riuscivi a mettere un'interfaccia "normale".
Ubuntu cominciò ad attrezzarsi ed arrivò lo sviluppo della netbook remix.
Poi sono arrivate le mazzette di microsoft e da allora si vendettero solo netbook con windows XP.
diciamo pure che nè asus nè acer nè msi seppero sfruttare linux....vendere un netbook con un sistema operativo che non ha i driver per la scheda grafica è vergognoso
purtroppo queste sono megacorporation solo sulla carta, ma in realtà sono giganteschi reparti marketing che subappaltano tutto il resto ( soprattutto la produzione ) a Foxconn e soci
figurati se soggetti simili sono in grado di creare e/o mantenere distribuzioni....vedi come la musica è cambiata appena è entrato in scena google e vedi come le cose sono diverse dalle parti di hp e intel
Ora con la nuova generazione di netbook, hanno tutti preinstallato Windows 7 starter.
quello castrato? :D
Il limite principale di linux è la carenza nel marketing.
Vedrete che Chrome OS supererà il market share di linux nel giro di pochi mesi, questo perchè attualmente non esistono aziende con la forza di fare marketing ai livelli di Apple, MS, Google ecc.
Mark Shuttleworth sta facendo quello che può ma Canonical non è Google e non ha l'impatto sui media che riesce ad avere il buon vecchio jobs!
gionnico
04-07-2010, 22:26
Il limite principale di linux è la carenza nel marketing.
Vedrete che Chrome OS supererà il market share di linux nel giro di pochi mesi, questo perchè attualmente non esistono aziende con la forza di fare marketing ai livelli di Apple, MS, Google ecc.
Mark Shuttleworth sta facendo quello che può ma Canonical non è Google e non ha l'impatto sui media che riesce ad avere il buon vecchio jobs!
L'hai visto il Mark Shuttleworth Keynote (http://www.youtube.com/watch?v=Hw2w0GPWPOk)?
Ha anche presentato l'interfaccia unity molto in stile jobs.
E molto in stile "non so di cosa sto parlando" (dal punto di vista tecnico).
goldorak
04-07-2010, 22:32
Il limite principale di linux è la carenza nel marketing.
Per come e' impostato il business model di linux, la carenza di marketing a livello consumer e' irrilevante.
Vedrete che Chrome OS supererà il market share di linux nel giro di pochi mesi, questo perchè attualmente non esistono aziende con la forza di fare marketing ai livelli di Apple, MS, Google ecc.
Ma :sbonk:, Chrome OS sul desktop e' destinato al fallimento. L'idea che si possa astrarre tutto nel browser e' senza senso.
Mark Shuttleworth sta facendo quello che può ma Canonical non è Google e non ha l'impatto sui media che riesce ad avere il buon vecchio jobs!
Mark Shuttleworth e Ubuntu sono delle sanguisughe. Spingono da matti con versioni ultra patchate dei software upstream (quasi fossero dei veri fork) e poi vogliono che queste modifiche pervasive vengano adottate senza se e senza ma in upstream. Vedi appunto il caso del ambiente Gnome in Ubuntu.
Debian ha fatto molto dippiu' per il movimento open source di quanto non stia facendo Ubuntu.
L'hai visto il Mark Shuttleworth Keynote (http://www.youtube.com/watch?v=Hw2w0GPWPOk)?
Ha anche presentato l'interfaccia unity molto in stile jobs.
E molto in stile "non so di cosa sto parlando" (dal punto di vista tecnico).
Ti rispondo da un netbook con su unity (aggionrata 2 minuti fa dal ppa ufficiale). Diciamo che ci sta provando, ma i risultati sono molto diversi: Steve finisce su repubblica, corriere e sui vari tiggi nazionali. Mark si prende qualche minuto una volta all'anno su una qualche trasmissione sconosciuta in rai!
Per come e' impostato il business model di linux, la carenza di marketing a livello consumer e' irrilevante.
Business model di linux?
Perchè esiste un business model? In ambito desktop? Dove se non in casa Canonical?
[QUOTE]Ma :sbonk:, Chrome OS sul desktop e' destinato al fallimento. L'idea che si possa astrarre tutto nel browser e' senza senso.
Il fatto che PER TE un sistema cloud non possa avere successo non significa che sia lo stesso per gli altri.
Io ho attivi da vari clienti sistemi di questo tipo (google app premiere e cose del genere). Se all'inizio erano diffidenti oggi SONO ESTREMAMENTE CONTENTI, la produttività è molto aumentata, i costi sono invece diminuiti....
Mark Shuttleworth e Ubuntu sono delle sanguisughe. Spingono da matti con versioni ultra patchate dei software upstream (quasi fossero dei veri fork) e poi vogliono che queste modifiche pervasive vengano adottate senza se e senza ma in upstream. Vedi appunto il caso del ambiente Gnome in Ubuntu.
Debian ha fatto molto dippiu' per il movimento open source di quanto non stia facendo Ubuntu.
Discorso senza senso visto che la strategia di Canonical sta pagando in termini di maggiore usabilità e incremento del numero di utenti.
Il discorso Fork è vero ma non certo per colpa di Canonical. RH ha deciso che "fa da se" (rifiutando Zeitgeist e GAJ, negando ogni proposta di Canonical per gnome3). Quindi che si deve fare? accontentarsi di prendere i sorgenti e ricompilare? soprattutto quando il risultato è quella porcata di gnome-shell (sistema che testo compilando quodianamente. Tecnicamente eccellente ma UNA PORCHERIA SENZA IDEE per tutto il resto!).
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