View Full Version : L'italia più vicina alla Cina: bloccato l'indirizzo IP di thepiratebay.org
blackshard
14-02-2010, 21:55
Nel 2008, il tribunale di Bergamo aveva disposto il sequestro (improprio) di thepiratebay, che si era configurato nella rimozione del record DNS dai database per rendere il sito non facilmente accessibile dall'italia. Il blocco era stato poi successivamente rimosso perchè è stato dimostrato che non c'era colpevolezza da parte di thepiratebay.org
Come la migliore tradizione italiana vuole, il vento è cambiato e il verdetto è mutato (di nuovo), per cui è stato restaurato il blocco verso thepiratebay.org. Questa volta però non è una semplice rimozione del record DNS dai database, ma un vero e proprio blocco dell'IP, imposto agli ISP dallo stato.
Altri dettagli qui:
http://punto-informatico.it/2808491/PI/News/sigillo-ip-the-pirate-bay.aspx
e qui:
http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=5292
Al di là di quello che rappresenti thepiratebay.org, io penso che questo atto è qualcosa di ESTREMAMENTE grave, perchè rappresenta la censura di un contenuto scomodo della rete. Ciò calpesta il diritto di espressione e distrugge il principio di Neutralità della Rete che tutti, cittadini, enti e stati, devono rispettare.
E' interessante notare che thepiratebay è accessibile tramite la rete di Proxy TOR, ed è altrettanto interessante notare che la rete TOR è molto utilizzata in Cina per via della censura cinese.
Dite pure la vosta.
Edit del 15/02/2010: sembra la cosa per ora sia circoscritta all'operatore Telecom Italia. Utenti del thread riportano che utilizzando Tiscali o NGI è possibile raggiungere il sito.
Edit del 17/02/2010: altri utenti fastweb e wind segnalano che il sito non risulta raggiungibile nemmeno tramite i loro network. Altri dettagli disponibili su http://www.neumon.org/index.php?view=site&url=http%3A%2F%2Fthepiratebay.org
E' interessante notare che thepiratebay è accessibile tramite la rete di Proxy TOR, ed è altrettanto interessante notare che la rete TOR è molto utilizzata in Cina per via della censura cinese.
molto lenta come connessione , vai di VPN che fai prima :fagiano:
masty_<3
14-02-2010, 22:09
Beh, innanzitutto sottolineo che io non uso torrent... questo sito si è reso famoso per tutti i processi subiti, e ritengo che questo blocco, sebbene per una persona con un minimo di esperienza sia scarso e violabile nel tempo impiegato per fare una scorreggia, sia comunque INACCETTABILE in un paese ritenuto "civile" come il nostro. Sono letteralmente SCHIFATO di tutto ciò, la stima (chiamiamola stima poi... :rolleyes: ) rimasta nei confronti dei burattini/burattinai che abbiamo al governo sia scesa sottozero. INACCETTABILE.
blackshard
14-02-2010, 22:13
molto lenta come connessione , vai di VPN che fai prima :fagiano:
VPN verso chi? Chi offre un proxy gratuito accessibile tramite VPN? Non che mi interessi direttamente thepiratebay, ma questo argomento mi incuriosisce.
Mi so bastati 5 secondi per accedere a piratebay. che politici ignoranti.
Che poi di siti torrent mica esiste solo quello....
Devo dire la mia?
Al mio paese si dice: "Avete voluto la bicicletta? Adesso PEDALATE".
Per cui avete votato questa gentaglia che ci governa? Adesso ve li tenete!
E purtroppo anche io :(
Bha l'italia sta diventanto lo stato gemello della cina
Mi so bastati 5 secondi per accedere a piratebay. che politici ignoranti.
È come giocare a guardie e ladri, con le guardie bendate. :asd:
Comunque non mi sembra una cosa così scandalosa: se c'è un verdetto che ne stabilisce l'interdizione, il problema è il verdetto, non il fatto che venga messo in atto.
giustissimo in questo caso.pagate, se volete fruire di film e musicahttp://www.italyteamforum.net/forums/images/smilies/sherlockb.gif
killercode
14-02-2010, 22:59
Mi so bastati 5 secondi per accedere a piratebay. che politici ignoranti.
Che poi di siti torrent mica esiste solo quello....
Devo dire la mia?
Al mio paese si dice: "Avete voluto la bicicletta? Adesso PEDALATE".
Per cui avete votato questa gentaglia che ci governa? Adesso ve li tenete!
E purtroppo anche io :(
Bha l'italia sta diventanto lo stato gemello della cina
solo che in cina sono bravi :asd:
e poi io uso btjunkie :O
solo per roba legale ovviamente, e comunque anche se fosse io sono solo l'utilizzatore finale :O :O
mah, più che il governo pare che in questo caso sia stata la magistratura ad intestardirsi, quello che non capisco è come mai, se ci sono leggi che vincolano la magistratura a chiudere un tracker torrent, questo valga solo per pirate bay.
blackshard
14-02-2010, 23:17
giustissimo in questo caso.pagate, se volete fruire di film e musicahttp://www.italyteamforum.net/forums/images/smilies/sherlockb.gif
Infatti il punto della questione prescinde dallo scaricare illegale, l'ho ben scritto nel post principale del thread.
Il punto della questione è il fatto che in italia si possono bannare indirizzi IP e rendere dei contenuti inaccessibili, similmente a quello che accade in Cina. Che poi ci siano i mezzi per girare intorno al blocco non giustifica l'atto di censurare un sito web da parte di uno stato.
thewebsurfer
14-02-2010, 23:46
VPN verso chi? Chi offre un proxy gratuito accessibile tramite VPN? Non che mi interessi direttamente thepiratebay, ma questo argomento mi incuriosisce.
rilancio la domanda:)
VPN verso chi? Chi offre un proxy gratuito accessibile tramite VPN? Non che mi interessi direttamente thepiratebay, ma questo argomento mi incuriosisce.
basta che fai una semplice ricerca con google usando come chiave : FREE VPN
io mi trovo bene con freevpn della wsc
masty_<3
15-02-2010, 00:00
a me va boh :asd:
Provider?
Ps: per me Infostrada, a voi?
thewebsurfer
15-02-2010, 00:01
basta che fai una semplice ricerca con google usando come chiave : FREE VPN
io mi trovo bene con freevpn della wsc
sarebbe thefreevpn.com?
l'ho installato e pb va..ma perchè nelle impostazioni account parla di torrent?mi pare di capire che non posso usarlo con la vpn attiva, giusto?
Provider?
Ps: per me Infostrada, a voi?
ngi
sarebbe thefreevpn.com?
l'ho installato e pb va..ma perchè nelle impostazioni account parla di torrent?mi pare di capire che non posso usarlo con la vpn attiva, giusto?
credo che il p2p sia per l'abbonamento a pagamento
se lo usi sporadicamente per navigare o chattare è ottimo e non è il solo a offrire gratis questo servizio base.
Io da Piratebay scarico la musica classica, immagini di arte greca, bizantina e tutto ciò che non è coperto da copyright. Non credevo che quel sito "minasse le fondamenta della legalità causando gravi perdite economiche alle aziende"...
Ho anche trovato pratiche guide per studiare l'arabo redatte da professori di lingua con lo scopo precipuo di essee diffuse gratuitamente sulla rete.
Con la scusa della pirateria costringono le persone ad acquistare ad ogni costo cose che altrimenti potrebbero essere facilemnte reperite online. Siamo consumatori (che devono consumare) o cittadini ?
Ma chi è il magistrato che ha disposto il sequestro ? Da chi è partita l'azione legale? Sarebbe carino fare nomi e cognomi in ossequio al "suum cuique tribuere"..
zerothehero
15-02-2010, 00:22
è stato il gip o chi per lui a ordinare il blocco di piratebay..quindi ogni paragone con la Cina è assolutamente fuori luogo.
blackshard
15-02-2010, 01:38
è stato il gip o chi per lui a ordinare il blocco di piratebay..quindi ogni paragone con la Cina è assolutamente fuori luogo.
Certo, ma anche il reato di favoreggiamento alla violazione del copyright non esiste, inoltre thepiratebay non ha mai ospitato alcun contenuto protetto da copyright.
Ciò che sconvolge sono le modalità con cui è stata bannato il sito, sotto la spinta dei detentori dei diritti legali che, in un modo o nell'altro, sono riusciti a piegare la giustizia per i propri fini.
In più quello che ritengo preoccupante, è che sia possibile una legislazione (e come tale decretata dal parlamento, o da ciò che ne rimane) che permette di bloccare (tramite filtraggio attivo, usando un firewall) un indirizzo IP imponendolo agli ISP, entità private.
Chi può negare, ora in questo istanze, che questo strumento non possa essere utilizzato per oscurare altri siti, blog, forum, network... ?
cometa18
15-02-2010, 06:41
credo che il p2p sia per l'abbonamento a pagamento
se lo usi sporadicamente per navigare o chattare è ottimo e non è il solo a offrire gratis questo servizio base.
L'ho installato anch'io, si connette ma poi non va comunque, l'unico che mi funzioni è hot spot shields, ma io sono in Cina, ad esempio per youtube con hot spot è lentissimo...
superanima
15-02-2010, 08:30
Infatti il punto della questione prescinde dallo scaricare illegale, l'ho ben scritto nel post principale del thread.
Il punto della questione è il fatto che in italia si possono bannare indirizzi IP e rendere dei contenuti inaccessibili, similmente a quello che accade in Cina. Che poi ci siano i mezzi per girare intorno al blocco non giustifica l'atto di censurare un sito web da parte di uno stato.
uhm, quindi non si dovrebbero oscurare siti con materiale pedofilo o inneggianti al terrorismo?
superanima
15-02-2010, 08:33
Certo, ma anche il reato di favoreggiamento alla violazione del copyright non esiste, inoltre thepiratebay non ha mai ospitato alcun contenuto protetto da copyright.
Esiste infatti il reato di favoreggiamento.
AntonioBO
15-02-2010, 08:46
Con i dns svizzeri o opendns non funzia??? E' chiaro che la procura di Bergamo non ha un cazzo da fare ....... se è così che si prendesse un po' di lavoro da altre procure oberate e che pensano a cose più serie di Thepiratebay.
masty_<3
15-02-2010, 09:06
uhm, quindi non si dovrebbero oscurare siti con materiale pedofilo o inneggianti al terrorismo?
Thepiratebay contiene materiale pedofilo o inneggiante al terrorismo?
whistler
15-02-2010, 09:16
Thepiratebay contiene materiale pedofilo o inneggiante al terrorismo?
certo , non lo sai che chi usa interdet è potenzialmente : pedofilo , komunista punkabestia , fankazzista , e fa parte dell esercito del male che vuole assogettare l italia con una nuova oscurità komunista e di odio.
Con Telecom nada neanche utilizzando i dns di google o gli opendns (incredibile si sono affinati nel metodo) naturalmente ho accesso lo stesso figuriamoci...
A me va :confused:
Ah gia! :D Io abito in un paese occidentale e democratico :doh: :sofico:
whistler
15-02-2010, 09:19
Con Telecom nada neanche utilizzando i dns di google o gli opendns (incredibile si sono affinati nel metodo) naturalmente ho accesso lo stesso figuriamoci...
:asd:
ConteZero
15-02-2010, 09:20
E se sullo stesso server stanno anche altri siti web ?
Il provider può lamentare l'oscuramento di siti legittimi.
Fradetti
15-02-2010, 09:21
uhm, quindi non si dovrebbero oscurare siti con materiale pedofilo o inneggianti al terrorismo?
personalmente credo di no, è solo un palliativo. Chi vuole accede lo stesso e chi non vuole non ci andrebbe comunque.
E' molto più facile perseguire "dal vivo" chi uploada il materiale.
AntonioBO
15-02-2010, 09:25
Con Telecom nada neanche utilizzando i dns di google o gli opendns (incredibile si sono affinati nel metodo) naturalmente ho accesso lo stesso figuriamoci...
Certo che telecom come subito si piega ...........
masty_<3
15-02-2010, 09:27
certo , non lo sai che chi usa interdet è potenzialmente : pedofilo , komunista punkabestia , fankazzista , e fa parte dell esercito del male che vuole assogettare l italia con una nuova oscurità komunista e di odio.
Vero, noi siamo i kattivoni mangiapampini che frequentano l'oscuro e pericoloso luigo Kiamato internet! :O
E se sullo stesso server stanno anche altri siti web ?
Il provider può lamentare l'oscuramento di siti legittimi.
Vero, non ci avevo nemmeno pensato.
dave4mame
15-02-2010, 09:31
anonymouse e passa la paura.
ammesso e non concesso che valga ancora la pena di usare direttamente un sito di torrent e non un aggregatore :)
personalmente credo di no, è solo un palliativo. Chi vuole accede lo stesso e chi non vuole non ci andrebbe comunque.
E' molto più facile perseguire "dal vivo" chi uploada il materiale.
questa mi pare la barzelletta che invece di perseguire lo spacciatore o il cartello della droga si persegue il drogato per risolvere il problema.
Le solite barzellette che esistono solo nel nostro paese insomma...
blackshard
15-02-2010, 09:40
questa mi pare la barzelletta che invece di perseguire lo spacciatore o il cartello della droga si persegue il drogato per risolvere il problema.
Le solite barzellette che esistono solo nel nostro paese insomma...
penso che "l'uploader" sia lo spacciatore, nella tua analogia.
roccia1234
15-02-2010, 09:45
da me pirate bay va come al solito, e senza alcun proxy o menate varie :confused:
uso tiscali e opendns
In più quello che ritengo preoccupante, è che sia possibile una legislazione (e come tale decretata dal parlamento, o da ciò che ne rimane) che permette di bloccare (tramite filtraggio attivo, usando un firewall) un indirizzo IP imponendolo agli ISP, entità private.
Chi può negare, ora in questo istanze, che questo strumento non possa essere utilizzato per oscurare altri siti, blog, forum, network... ?
Questo discorso non l'ho proprio capito. Perchè non si dovrebbe :confused:
Se, e dico se, viene accertata una violazione delle leggi nazionali (non voglio approfondire se sia questo il caso) non vedo perchè le autorità non debbano avere questo strumento a disposizione, così come c'è il sequestro, la detenzione e via dicendo per altre fattispecie di reato.
Se c'è un reato si mettono in atto tutte le possibili contromisure per evitare che venga perpetuato, la garanzia che non vengano usate come "censura" è, come al solito, la magistratura e tutto il sistema di appelli e ricorsi che la legge prevede. Non è infallibile, ma è di certo quanto di più lontano ci sia dal sistema cinese.
Diverso è se si fanno leggi apposta per dare un potere eccessivo di controllo sull'INFORMAZIONE via internet o sulla semplice circolazione di idee, di quello si deve discutere e ci si deve anche preoccupare, ma mi pare che stiamo mischiando le cose.
PS: prima che si inizi a darmi dell'ipocrita: SI', uso anch'io pirate bay e, SI', scarico anch'io roba protetta da copyright, solo che a differenza di tanti non ho nessuna intenzione di "giustificarlo moralmente" e credo che se mi impediscono di farlo hanno perfettamente ragione.
superanima
15-02-2010, 10:20
Thepiratebay contiene materiale pedofilo o inneggiante al terrorismo?
No, e infatti nessuno lo ha detto.
Ma non fare il furbo cercando di cavartela con le battutine, tu hai scritto:
Originariamente inviato da blackshard
Infatti il punto della questione prescinde dallo scaricare illegale, l'ho ben scritto nel post principale del thread.
Il punto della questione è il fatto che in italia si possono bannare indirizzi IP e rendere dei contenuti inaccessibili, similmente a quello che accade in Cina. Che poi ci siano i mezzi per girare intorno al blocco non giustifica l'atto di censurare un sito web da parte di uno stato.
Ora, ripeto la domanda: un governo non avrebbe il diritto di bloccare siti di pedofilia e di sostegno al terrorismo?
whistler
15-02-2010, 10:27
No, e infatti nessuno lo ha detto.
Ma non fare il furbo cercando di cavartela con le battutine, tu hai scritto:
Ora, ripeto la domanda: un governo non avrebbe il diritto di bloccare siti di pedofilia e di sostegno al terrorismo?
pedofilia non c è bisogno neanche di ribadirlo.
terrorismo cosa intendi / intendono ? piero ricca travaglio grillo? o quaLCHE ALTRO BLOGGER....
un sito terrorismo.it o alquaeda.it o brigate rosse.it non mi pare esistano...
vogliono bloccare persino youtube vedi causa mediaset (CONFLITTO D INTERESSI)
superanima
15-02-2010, 10:29
personalmente credo di no, è solo un palliativo. Chi vuole accede lo stesso e chi non vuole non ci andrebbe comunque.
E' molto più facile perseguire "dal vivo" chi uploada il materiale.
Beh, non mi risulta che i principi etici su cui si basano le leggi si stabiliscano in base alla loro efficacia. Gli omicidi esistono da che esiste l'uomo, e da che esiste l'omicidio esso è considerato illegale; ma nessuno (credo) si sognerebbe di renderlo legale dal momento che la legge non è stata in grado di impedire che succedano di nuovo. Esistono dei principi di etica e di legalità, e sulla base di questi si fanno le leggi.
Ora, se si configura che un sito come thepiratebay favorisce attività illecite, beh, mi pare del tutto logico che la MAGISTRATURA possa e debba intervenire.
Ma tanto poi sappiamo tutti bene lo scopo di questa polemica. No?
nickyride
15-02-2010, 10:57
Ma è un blocco a livello DNS? Da ultimo sto notando che con tale tecnica stanno massicciamente censurando molti siti web. Io adesso ho messo i DNS di Google (togliendo quelli di Alice) e in molti siti che prima non raggiungevo per la censura di Stato ora sono nuovamente raggiungibili (in alternativa ci sono quelli OpenDNS).
Alice ADSL, DNS di Google, PB non va.
A questo punto sono preoccupato che anche altro potrebbe essere bloccato in maniera del tutto trasparente, come se il server fosse effettivamente morto.
Non ho mai usato programmi come TOR, creato VPN, eccetera.
Urge assolutamente una guida in merito, per il bene di tutti.
Kevorkian
15-02-2010, 11:15
alice, anch'io ho provato con il dns di google e non sembra andare; però basta accederci attraverso uno dei tanti siti di proxy e una volta scaricato il torrent funziona comunque
penso che "l'uploader" sia lo spacciatore, nella tua analogia.
ovviamente, senza l'uploader non ci sarebbe neanche il downloader, ma in quest'ottica non sarebbe perseguibile nemmeno TPB in quanto solo un tramite, loro al pari di google si limitano ad indicizzare cose che sono su spazi esterni per permetterti di raggiungerle non di danno materialmente quello che scarichi ti dicono solo dove andarlo a prendere.
In ogni caso è un precedente pericoloso, può essere il precedente per cominciare ad oscurare qualsiasi cosa scomoda al regime.
Tra parentesi non mi sembra un blocco di tipo dns visto che quelli alice non sono impostati sul mio router, mi sembra proprio una cosa a livello di access list, secondo me la richiesta non esce proprio dai router di telecom per arrivare a qualsivoglia dns è un attimo più raffinata come cosa, è stato fatto a livello ip.
hakermatik
15-02-2010, 11:24
www.labaia.net
AntonioBO
15-02-2010, 11:25
https://www.megaproxy.com/freesurf/ e ti passa la paura....:D
nickyride
15-02-2010, 11:25
Ok, allora nel caso in questione avranno usato un'altra tecnica, per fortuna ho installato TOR :p
La situazione e` piu` grave del previsto, perche' con questi presupposti e` facile interdire l'accesso anche a proxy o siti che permettono l'accesso a strumenti o servizi atti ad evitare questo genere di blocchi (con molta elasticita` non e` anche questo favoreggiamento di attivita` potenzialmente illecite?).
Inutile dire che provo schifo per questo tipo di provvedimenti :mad: :muro:
In Svezia (o Norvegia, non ricordo esattamente comunque in uno di quei paesi nordici) c'e` un sistema simile, ma l'accesso non viene totalmente bloccato: viene presentata una pagina governativa in cui si fa presente che si sta accedendo ad un sito contenente materiale illegale e che si puo` proseguire, ma a proprio rischio e pericolo.
Beh, non mi risulta che i principi etici su cui si basano le leggi si stabiliscano in base alla loro efficacia. Gli omicidi esistono da che esiste l'uomo, e da che esiste l'omicidio esso è considerato illegale; ma nessuno (credo) si sognerebbe di renderlo legale dal momento che la legge non è stata in grado di impedire che succedano di nuovo. Esistono dei principi di etica e di legalità, e sulla base di questi si fanno le leggi.
Ora, se si configura che un sito come thepiratebay favorisce attività illecite, beh, mi pare del tutto logico che la MAGISTRATURA possa e debba intervenire.
Ma tanto poi sappiamo tutti bene lo scopo di questa polemica. No?
Quoto e vi dico: state attenti a mettere tutto nello stesso calderone che fate il loro stesso gioco.
Se censurano il blog o rompono le palle a youtube o perseguono i gruppi di facebook è una cosa, è sacrosanto indignarsi e far sì che questo non accada.
Ma non accomunatemelo con la lotta alla pirateria che è tutta un'altra cosa. Lì ci dobbiamo stare zitti e portare a casa, se mai la pacchia dovesse finire. Stiamo commettendo un illecito e non c'è giustificazione socio-economico-morale ("I cd costano 20 euro!" "io scarico solo libri in sanscrito non protetti da copyright!" "Lo fanno tutti, non è mica come rubare!" "Tanto non li avrei mai comprati quei film!") che tenga, sono tutte cazzate che vengono A POSTERIORI della pura e semplice convenienza personale.
A far passare il supporto a pirate bay e simili come crociata per la "libertà" di internet ci si mostra solo ipocriti e ridicoli, IMHO.
Ma tanto poi sappiamo tutti bene lo scopo di questa polemica. No?
rivendicare il diritto di scaricare musica e film aggratis?
ma nooooo che vai a pensare
:D
whistler
15-02-2010, 12:58
Quoto e vi dico: state attenti a mettere tutto nello stesso calderone che fate il loro stesso gioco.
Se censurano il blog o rompono le palle a youtube o perseguono i gruppi di facebook è una cosa, è sacrosanto indignarsi e far sì che questo non accada.
Ma non accomunatemelo con la lotta alla pirateria che è tutta un'altra cosa. Lì ci dobbiamo stare zitti e portare a casa, se mai la pacchia dovesse finire. Stiamo commettendo un illecito e non c'è giustificazione socio-economico-morale ("I cd costano 20 euro!" "io scarico solo libri in sanscrito non protetti da copyright!" "Lo fanno tutti, non è mica come rubare!" "Tanto non li avrei mai comprati quei film!") che tenga, sono tutte cazzate che vengono A POSTERIORI della pura e semplice convenienza personale.
A far passare il supporto a pirate bay e simili come crociata per la "libertà" di internet ci si mostra solo ipocriti e ridicoli, IMHO.
ma queste sono tue opinioni , pirateria di che? dove sono le perdite di soldi che avrebbero nella musica e nel cinema? SVEGLIA.
first register
15-02-2010, 12:58
Io non li ho votati! :)
whistler
15-02-2010, 12:59
rivendicare il diritto di scaricare musica e film aggratis?
ma nooooo che vai a pensare
:D
:doh:
ma queste sono tue opinioni , pirateria di che? dove sono le perdite di soldi che avrebbero nella musica e nel cinema? SVEGLIA.
Quindi siccome (diamolo per buono) nessuno ci rimette, una cosa illegale diventa legale? E ovviamente tu e io scarichiamo SOLO per questo, NON perchè abbiamo roba gratis (e senza nessun rischio) che diversamente dovremmo pagare...non lo faremmo MAI se i produttori effettivamente ci rimettessero...è una battaglia sociale la nostra!
Ma che sveglia e sveglia...smettiamola con questi (auto)inganni. Non c'è niente di nobile o giusto nello scaricare qualcosa coperto da copyright, lo si fa solo per convenienza personale e perchè si rimane impuniti.
AntonioBO
15-02-2010, 13:30
Quindi siccome (diamolo per buono) nessuno ci rimette, una cosa illegale diventa legale? E ovviamente tu e io scarichiamo SOLO per questo, NON perchè abbiamo roba gratis (e senza nessun rischio) che diversamente dovremmo pagare...non lo faremmo MAI se i produttori effettivamente ci rimettessero...è una battaglia sociale la nostra!
Ma che sveglia e sveglia...smettiamola con questi (auto)inganni. Non c'è niente di nobile o giusto nello scaricare qualcosa coperto da copyright, lo si fa solo per convenienza personale e perchè si rimane impuniti.
Secondo te una cagata colossale come Paranormal Activity (e si vede anche dai trailer che lo è) se non ci fosse sulla baia (il torrent e non il film) andrei a vederlo al cinema? Col cavolo. Invece Avatar meritava e sono andato al cinema. Quella che dici è una cazzata perché i grandi downloader comunque non andrebbero al cinema e comunque non comprerebbero i dischi.
dssdsdsdsdsdsdsdsd
15-02-2010, 13:36
Linea Fastweb ADSL (ULL), sito non raggiungibile già da qualche giorno. :(
Se ci arrivo dalla ricerca di google, il link mi rimanda a google. :mc:
Gianluca99
15-02-2010, 13:42
con un bel proxy passa la paura :)
ultrasurf + addon per firefox
funziona anche con la linea filtrata dell'uni :D
Secondo te una cagata colossale come Paranormal Activity (e si vede anche dai trailer che lo è) se non ci fosse sulla baia (il torrent e non il film) andrei a vederlo al cinema? Col cavolo. Invece Avatar meritava e sono andato al cinema. Quella che dici è una cazzata perché i grandi downloader comunque non andrebbero al cinema e comunque non comprerebbero i dischi.
Quindi tu (e TUTTI gli altri) scarichi solo film che non pagheresti mai per andare a vedere, musica che non compreresti mai, giochi che non vorresti mai avere originali, software che non ti serve davvero.
E se non esistesse la pirateria tutta la gente che scarica e non spende un € bucato da anni vivrebbe senza musica, senza cinema, senza software, senza videogiochi.
Rileggi e dimmi se non ti viene da ridere.
IO, se non avessi potuto scaricare, avrei comprato sicuramente (come faccio occasionalmente, del resto) una parte di quello che ho ottenuto illegalmente (soprattutto software) e credo che la cosa valga per la maggior parte degli utenti. La vostra bella teoria salva-coscienza è solo una baggianata.
masty_<3
15-02-2010, 13:49
No, e infatti nessuno lo ha detto.
Ma non fare il furbo cercando di cavartela con le battutine, tu hai scritto:
Quali battutine? Il quote non porta ad un mio messaggio eh.
AntonioBO
15-02-2010, 14:05
Quindi tu (e TUTTI gli altri) scarichi solo film che non pagheresti mai per andare a vedere, musica che non compreresti mai, giochi che non vorresti mai avere originali, software che non ti serve davvero.
E se non esistesse la pirateria tutta la gente che scarica e non spende un € bucato da anni vivrebbe senza musica, senza cinema, senza software, senza videogiochi.
Rileggi e dimmi se non ti viene da ridere.
IO, se non avessi potuto scaricare, avrei comprato sicuramente (come faccio occasionalmente, del resto) una parte di quello che ho ottenuto illegalmente (soprattutto software) e credo che la cosa valga per la maggior parte degli utenti. La vostra bella teoria salva-coscienza è solo una baggianata.
Confermo parola per parola quello che ho detto. Fa piacere trovare uno che è vergine...... da un punto di vista di dowload.....
whistler
15-02-2010, 14:09
Quindi tu (e TUTTI gli altri) scarichi solo film che non pagheresti mai per andare a vedere, musica che non compreresti mai, giochi che non vorresti mai avere originali, software che non ti serve davvero.
E se non esistesse la pirateria tutta la gente che scarica e non spende un € bucato da anni vivrebbe senza musica, senza cinema, senza software, senza videogiochi.
Rileggi e dimmi se non ti viene da ridere.
IO, se non avessi potuto scaricare, avrei comprato sicuramente (come faccio occasionalmente, del resto) una parte di quello che ho ottenuto illegalmente (soprattutto software) e credo che la cosa valga per la maggior parte degli utenti. La vostra bella teoria salva-coscienza è solo una baggianata.
ma quale coscienza? se io per esempio con 2 amici compriamo un film insieme e ci faccamo le copie dovrei sentirmi un criminale dopo che ho pagato tasse siae sui suppporti sul masterizzatore +equo compenso?
il file sharing nella anno 2010 deve essere perseguito con la galera solo per chi ci lucra.. nell era digitale il diritto d autore com è adesso no ha ragione di esistere. quelli che lo vogliono sono le agenzie succhiasangue. e voi fate il loro gioco , gente che non fa canzoni , non fa film che gudagna il triplo di voi stando a casa, difendete ste leggi porcata.
TRA UN Pò COMPUTER lettori divx lettori mp3 diventeranno illegali
Dream_River
15-02-2010, 14:19
E a me che me ne importa, io uso btjunkie!!! :asd:
Scherzi a parte, si sa come la penso sullo scaricamento di materiale coperto da copyright e su questo fantomatico "diritto al guadagno", quindi mi limito a dire "Che schifo"
AntonioBO
15-02-2010, 14:22
ma quale coscienza? se io per esempio con 2 amici compriamo un film insieme e ci faccamo le copie dovrei sentirmi un criminale dopo che ho pagato tasse siae sui suppporti sul masterizzatore +equo compenso?
il file sharing nella anno 2010 deve essere perseguito con la galera solo per chi ci lucra.. nell era digitale il diritto d autore com è adesso no ha ragione di esistere. quelli che lo vogliono sono le agenzie succhiasangue. e voi fate il loro gioco , gente che non fa canzoni , non fa film che gudagna il triplo di voi stando a casa, difendete ste leggi porcata.
TRA UN Pò COMPUTER lettori divx lettori mp3 diventeranno illegali
Per conto mio potrebbero sempre ritornare al vinile dopo aver guadagnato come i maiali sul cd, con la scusa (falsissima) che il cd era superiore..... si sono auto-inchiappettati....
uhm, quindi non si dovrebbero oscurare siti con materiale pedofilo o inneggianti al terrorismo?
se ci riesci sì .... ma i pedofili e i terroristi non sono così stupidi e sprovveduti da creare un sito pubblico visibile con facilità a tutti .
whistler
15-02-2010, 14:42
se ci riesci sì .... ma i pedofili e i terroristi non sono così stupidi e sprovveduti da creare un sito pubblico visibile con facilità a tutti .
come terrorismo.it odio silvio.it alquaeda.it pedofilo.it cosa sono ? :rolleyes:
i genialoidi mandti al governo piuttosto di finanziare persone capaci nella ricerca di questi siti chiuderebbero internet e poi partire con il martellamento nell tivi di papy internet male tivi buona;)
pegasoalatp
15-02-2010, 14:54
Quoto e vi dico: state attenti a mettere tutto nello stesso calderone che fate il loro stesso gioco.
Se censurano il blog o rompono le palle a youtube o perseguono i gruppi di facebook è una cosa, è sacrosanto indignarsi e far sì che questo non accada.
Ma non accomunatemelo con la lotta alla pirateria che è tutta un'altra cosa. Lì ci dobbiamo stare zitti e portare a casa, se mai la pacchia dovesse finire. Stiamo commettendo un illecito e non c'è giustificazione socio-economico-morale ("I cd costano 20 euro!" "io scarico solo libri in sanscrito non protetti da copyright!" "Lo fanno tutti, non è mica come rubare!" "Tanto non li avrei mai comprati quei film!") che tenga, sono tutte cazzate che vengono A POSTERIORI della pura e semplice convenienza personale.
A far passare il supporto a pirate bay e simili come crociata per la "libertà" di internet ci si mostra solo ipocriti e ridicoli, IMHO.
Quotone.
La sola preoccupazione e' giustificare la propria illegalita'.
Poi pero' gli stessi si indignano perche' il tal politico ha preso la mazzetta.
Devo pensare che in realta' sia solo invidia perche' l' altro e' riuscito a RUBARE di piu'.
whistler
15-02-2010, 15:02
Quotone.
La sola preoccupazione e' giustificare la propria illegalita'.
Poi pero' gli stessi si indignano perche' il tal politico ha preso la mazzetta.
Devo pensare che in realta' sia solo invidia perche' l' altro e' riuscito a RUBARE di piu'.
ma quale illegalità? una persona che scarica un mp3 o un film è equivalente ha un politico che prende la mazzetta? o un presidente del consiglio che corrompe testimoni o ha in casa mafiosi :eek:
:Puke:
AntonioBO
15-02-2010, 15:05
ma quale illegalità? una persona che scarica un mp3 o un film è equivalente ha un politico che prende la mazzetta? o un presidente del consiglio che corrompe testimoni o ha in casa mafiosi :eek:
:Puke:
lascia perdere.... discutere con i soliti è impossibile.
come terrorismo.it odio silvio.it alquaeda.it pedofilo.it cosa sono ? :rolleyes:
semplicemente non esistono .
di solito pedofili e terroristi ( che non cercano visibilità alle loro azioni ) usano sistemi di file sharing o reti private ad accesso selezionato .
whistler
15-02-2010, 15:13
semplicemente non esistono .
di solito pedofili e terroristi ( che non cercano visibilità alle loro azioni ) usano sistemi di file sharing o reti private ad accesso selezionato .
ma certamente ma l italiota medio mediaset dipendente ci vuole un attimo a fargli credere che internet è il male , come già fatto dalla signora carlucci...
di rete se ne occupa questa gente qui... + bondi il quale sappiamo tutti il livello di servilismo e schiavismo a cui può arrivare...
Insert coin
15-02-2010, 15:14
Quindi siccome (diamolo per buono) nessuno ci rimette, una cosa illegale diventa legale? E ovviamente tu e io scarichiamo SOLO per questo, NON perchè abbiamo roba gratis (e senza nessun rischio) che diversamente dovremmo pagare...non lo faremmo MAI se i produttori effettivamente ci rimettessero...è una battaglia sociale la nostra!
Ma che sveglia e sveglia...smettiamola con questi (auto)inganni. Non c'è niente di nobile o giusto nello scaricare qualcosa coperto da copyright, lo si fa solo per convenienza personale e perchè si rimane impuniti.
Cmq per la precisione trattasi in questi casi di "furto di licenza" in quanto il "software" per definizione non è mai nostro, nemmeno quando regolarmente pagato, ecco perché c'è differenza con chi ti frega l'auto per esempio, uno stratagemma che ti consenta di avere una "copia" dell'auto rubata in attesa che puniscano il ladro che t'ha fregato quella "originale" ancora non sono riusciti ad inventarla....:O
pegasoalatp
15-02-2010, 15:16
ma quale illegalità? una persona che scarica un mp3 o un film è equivalente ha un politico che prende la mazzetta? o un presidente del consiglio che corrompe testimoni o ha in casa mafiosi :eek:
:Puke:
ti sconvolgera' scoprirlo, ma l' illegalita' non e' "la scala di toni del grigio".
Un comprtamento e' illegale oppure non lo e'.
I comportamenti che tu citi, sono ENTRAMBI illegali.
pegasoalatp
15-02-2010, 15:17
lascia perdere.... discutere con i soliti è impossibile.
proprio vero ;)
anonimizzato
15-02-2010, 15:19
ti sconvolgera' scoprirlo, ma e' illegalita' uguale.
Anche stuprare ed uccidere 10 bambini è illegale ... come scaricare l'ultimo singolo di Lily Allen.
pegasoalatp
15-02-2010, 15:22
Anche stuprare ed uccidere 10 bambini è illegale ... come scaricare l'ultimo singolo di Lily Allen.
corretto.
Sono poi diverse le sanzioni ;).
whistler
15-02-2010, 15:23
ti sconvolgera' scoprirlo, ma l' illegalita' non e' "la scala di toni del grigio".
Un comprtamento e' illegale oppure non lo e'.
I comportamenti che tu citi, sono ENTRAMBI illegali.
si sono illegali , ma non ti permetto di paragonarmi a gente che ha in casa mafiosi o corrompe testimoni , o si fa leggi per non finire in galera
o prende mazzette
ok?
altrimenti potrei dire che tu con il tuo voto avvalli queste cose innocue...
Dream_River
15-02-2010, 15:25
ti sconvolgera' scoprirlo, ma l' illegalita' non e' "la scala di toni del grigio".
Un comprtamento e' illegale oppure non lo e'.
I comportamenti che tu citi, sono ENTRAMBI illegali.
Ma socialmente chi è a commetterlo non è sullo stesso piano, il privato cittadino non ha le stesse responsabilità di un parlamentare
pegasoalatp
15-02-2010, 15:31
si sono illegali , ma non ti permetto di paragonarmi a gente che ha in casa mafiosi o corrompe testimoni , o si fa leggi per non finire in galera
o prende mazzette
ok?
Scusa ma se ci si erge a paladini, si deve avere anche il senso del dovere di rispettare SEMPRE la legge. Al limite, nel mentre ci si batte per cambiarla.
Altrimenti mettiamo la soglia di onesta' ? Sotto i 50 Euro non si parla di furto ?
altrimenti potrei dire che tu con il tuo voto avvalli queste cose innocue...
Questo scusa ma nulla c'entra con la questione.
Confermo parola per parola quello che ho detto. Fa piacere trovare uno che è vergine...... da un punto di vista di dowload.....
Quindi, ad esempio, tutti i sistemi operativi che hai sono regolarmente acquistati? Sicuramente mi dirai di sì, e non lo metto in dubbio, ma sappiamo benissimo che per la gran parte delle persone NON è così (compreso me, che non mi sono mai definito "vergine", come forse non hai notato). E se non ci fosse la pirateria dubito fortemente che saremmo passati tutti a Linux.
Anche stuprare ed uccidere 10 bambini è illegale ... come scaricare l'ultimo singolo di Lily Allen.
Questa è retorica da 4 soldi, nessuno sta cercando di paragonare queste cose, nè chiedendo la galera per chi scarica o che la principale occupazione delle forze dell'ordine debba essere perseguire chi scarica gli mp3. Diciamo semplicemente che non c'e e non ci deve essere nessuna "libertà di scaricare" (in quanto comportamento illegale A PRESCINDERE da "quanti danni faccia" e da chi ci mangia sui diritti d'autore) e che non bisogna far passare la lotta alla pirateria come una lotta contro "internet" e contro la "libertà" perchè è una baggianata e perchè ci mette dalla parte del torto quando c'è da combattere per le VERE prevaricazioni. Se non si capisce neanche così, non so che fare.
ti sconvolgera' scoprirlo, ma l' illegalita' non e' "la scala di toni del grigio".
Un comprtamento e' illegale oppure non lo e'.
I comportamenti che tu citi, sono ENTRAMBI illegali.
Registrare dalla radio su nastro è illegale.
Registrare film o programmi dalla TV su videoregistratore è illegale.
Eppure sono cose ormai comuni che fanno tutti e, a parte i nastri ormai obsoleti, i videoregistratori vengono venduti a pacchi senza problemi.
Hanno messo delle tasse su masterizzatori, CD, DVD, ecc, perchè strumenti potenzialmente utilizzabili per violare il diritto di copyright, nonostante ciò continuano a fare di tutto per bloccare la diffusione dei contenuti "protetti dal diritto d'autore".
Due pesi due misure?
ConteZero
15-02-2010, 15:34
Quindi tu (e TUTTI gli altri) scarichi solo film che non pagheresti mai per andare a vedere, musica che non compreresti mai, giochi che non vorresti mai avere originali, software che non ti serve davvero.
E se non esistesse la pirateria tutta la gente che scarica e non spende un € bucato da anni vivrebbe senza musica, senza cinema, senza software, senza videogiochi.
Rileggi e dimmi se non ti viene da ridere.
IO, se non avessi potuto scaricare, avrei comprato sicuramente (come faccio occasionalmente, del resto) una parte di quello che ho ottenuto illegalmente (soprattutto software) e credo che la cosa valga per la maggior parte degli utenti. La vostra bella teoria salva-coscienza è solo una baggianata.
C'è gente che compra anche dopo aver già visto.
Non a caso si continuano a fare e vendere titoli anche abbastanza "anziani" nei nuovi formati.
Se non esistesse la molla del "mi piace, lo compro anche se l'ho già visto" non esisterebbero i bluray di 2001 odissea nello spazio, arancia meccanica, full metal jacket, rocky, rambo e chi più ne ha più ne metta (e la scusa dell'alta qualità fa abbastanza ridere quando si parla di film che vengono riversati dai 35mm, anche perché su quelli l'HD è veramente impietoso).
Get over it.
ma quale coscienza? se io per esempio con 2 amici compriamo un film insieme e ci faccamo le copie dovrei sentirmi un criminale dopo che ho pagato tasse siae sui suppporti sul masterizzatore +equo compenso?
fai un esempio reale e vedi che la cosa ti torna.
su 100 persone che scaricano illegalmente un album quante sono quelle che l'avrebbero comperato se ciò non fosse stato possibile?
10? 20? siamo buoni, facciamo 30.
ecco che si passa da un guadagno potenziale di 30 copie, a un guadagno reale di zero.
questo è un danno oggettivo per l'autore, il produttore, il rivenditore, i semplici dipendenti, ecc.ecc.
come fai ad affermare il contrario?
pegasoalatp
15-02-2010, 15:36
Ma socialmente chi è a commetterlo non è sullo stesso piano, il privato cittadino non ha le stesse responsabilità di un parlamentare
questo per me e' un concetto sbagliato.
Entrambi hanno il dovere di rispettare la legge. Punto.
Piu' in generale, non e' che il fatto di avere meno responsabilita' riduca i doveri.
C'è gente che compra anche dopo aver già visto.
ragionando sui numeri, sulle statistiche, è ovvio che siano una larga minoranza, sia come persone che come titoli che la stessa persona compra rispetto a quelli che poi non compra
blade9722
15-02-2010, 15:37
Registrare dalla radio su nastro è illegale.
Registrare film o programmi dalla TV su videoregistratore è illegale.
Eppure sono cose ormai comuni che fanno tutti e, a parte i nastri ormai obsoleti, i videoregistratori vengono venduti a pacchi senza problemi.
Hanno messo delle tasse su masterizzatori, CD, DVD, ecc, perchè strumenti potenzialmente utilizzabili per violare il diritto di copyright, nonostante ciò continuano a fare di tutto per bloccare la diffusione dei contenuti "protetti dal diritto d'autore".
Due pesi due misure?
Cough Cough: registrare trasmissioni audio/video non é mai stato illegale, semmai é tale diffonderle sul web (una regola comune in varie legislazioni, che in Italia é coperta con l'assurda dicitura "la copia va fatta personalmente")
Riepilogando: se compro un cd/dvd vergine già pago diritti alla SIAE...
Praticamente sono autorizzato a scaricare illegalmente quello che mi pare, basta che poi lo masterizzo su cd/dvd.
Fico.:D
Cough Cough: registrare trasmissioni audio/video non é mai stato illegale, semmai é tale diffonderle sul web (una regola comune in varie legislazioni, che in Italia é coperta con l'assurda dicitura "la copia va fatta personalmente")
Mi spiace, ma non è così.
http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?click_level=0600.0700.0400&link_page=cinema_utilizzatori_web.htm
La stessa regolamentazione vale anche per le opere su supporti off-line (videocassette, DVD, CD-ROM, ecc.) e per l’utilizzo di frammenti in opere multimediali (CD-I).
La televisione/radio che trasmette un contenuto protetto ha pagato i diritti per fartelo vedere/ascoltare. Tu che lo registri sei in violazione della legge sui diritti d'autore.
A me va :confused:
Ah gia! :D Io abito in un paese occidentale e democratico :doh: :sofico:
:asd:
:cool:
C'è gente che compra anche dopo aver già visto.
Get over it.
Sì, c'è gente che fa ANCHE così. Ci sarà perfino qualcuno che compra ogni cosa che scarica, dopo. Chi sono io per non crederci?
Però non prendermi per fesso facendomi credere che la pirateria è tutta "virtuosa" perchè sappiamo benissimo che non è così (porca miseria, IO PER PRIMO non sono così!).
Non lo capisco davvero, questo sforzo titanico per far passare per qualcosa di "necessario", di "giustificabile", di "innocuo" qualcosa che, semplicemente non lo è o lo è solo in piccola parte (e non è certo nato per quello).
Possiamo discutere quanto volete sulle porcate dei discografici, della SIAE, dei prezzi dei DVD, dei CD, dei sistemi operativi, della necessità di "provare" i prodotti, dei limiti del concetto di copyright, ecc... e sono tutte considerazioni validissime.
Ma sono anche giustificazioni pretestuose e posteriori. il succo è: posso avere roba gratis senza nessun rischio, la prendo. E in tanti lo farebbero anche se i CD costassero 5 € o Windows 20€, perchè 0€ è ancora meglio, se il rischio è nullo.
Get over it.
blade9722
15-02-2010, 15:54
Mi spiace, ma non è così.
http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?click_level=0600.0700.0400&link_page=cinema_utilizzatori_web.htm
Non vedo come il link che hai indicato possa supportare la tesi per cui registrare una trasmissione (che, essendo diffusa via etere, é per forza di cose autorizzata dal titolare del diritto) per uso personale sia illegale. Tra l'altro, se cosi' fosse, non ci sarebbe nessun utilizzo legale per i vari VHS e video recorder, per cui non sarebbero disponibili sul mercato italiano.
Il diritto alla regsitrazione/copia privata é sancito nell'articolo 71-sexies della legge sul diritto d'autore:
http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-sexies
Art. 71-sexies
1. E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater.
2. La riproduzione di cui al comma 1 non può essere effettuata da terzi. La prestazione di servizi finalizzata a consentire la riproduzione di fonogrammi e videogrammi da parte di persona fisica per uso personale costituisce attività di riproduzione soggetta alle disposizioni di cui agli articoli 13, 72, 78-bis, 79 e 80.
3. La disposizione di cui al comma 1 non si applica alle opere o ai materiali protetti messi a disposizione dei pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, quando l'opera è protetta dalle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater ovvero quando l'accesso è consentito sulla base di accordi contrattuali.
4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.
ConteZero
15-02-2010, 15:58
ragionando sui numeri, sulle statistiche, è ovvio che siano una larga minoranza, sia come persone che come titoli che la stessa persona compra rispetto a quelli che poi non compra
Una minoranza così esigua da giustificare i dodicimila repack di, ad esempio, il signore degli anelli (quest'anno la versione cinematografica BD, l'anno prossimo quella extended BD)... vero ?
Mi puoi parlare dei numeri a cui accenni ?
No, perché ho idea che il tuo "massimo" sia rappresentanto da "chiunque abbia una TV", stile canone RAI.
ConteZero
15-02-2010, 16:00
Sì, c'è gente che fa ANCHE così. Ci sarà perfino qualcuno che compra ogni cosa che scarica, dopo. Chi sono io per non crederci?
Però non prendermi per fesso facendomi credere che la pirateria è tutta "virtuosa" perchè sappiamo benissimo che non è così (porca miseria, IO PER PRIMO non sono così!).
Non lo capisco davvero, questo sforzo titanico per far passare per qualcosa di "necessario", di "giustificabile", di "innocuo" qualcosa che, semplicemente non lo è o lo è solo in piccola parte (e non è certo nato per quello).
Possiamo discutere quanto volete sulle porcate dei discografici, della SIAE, dei prezzi dei DVD, dei CD, dei sistemi operativi, della necessità di "provare" i prodotti, dei limiti del concetto di copyright, ecc... e sono tutte considerazioni validissime.
Ma sono anche giustificazioni pretestuose e posteriori. il succo è: posso avere roba gratis senza nessun rischio, la prendo. E in tanti lo farebbero anche se i CD costassero 5 € o Windows 20€, perchè 0€ è ancora meglio, se il rischio è nullo.
Get over it.
Ognuno compra in base alle sue possibilità, quello che non riesce a comprare s'arrangia per vederlo... è normale e non dovrebbe stupire più di tanto.
Da un lato molto carino il ragionamento del "è protetto da copyright, va pagato", ma dall'altro c'è "che danno provoco nel fruire di qualcosa che non potrei permettermi".
Per il resto, again, con il setup che mi ritrovo sono praticamente obbligato a prendere gli originali, per il resto sono nella simpatica condizione d'aver ordinato l'extended della guerra dei tre regni ed è "ferma" sul sito in attesa di partire (già pagata, su DVD.it, insieme a District 9) mentre se l'avessi scaricata a quest'ora me la starei vedendo (e non è detto che non lo faccia, perché mi stanno girando abbastanza).
Non vedo come il link che hai indicato possa supportare la tesi per cui registrare una trasmissione (che, essendo diffusa via etere, é per forza di cose autorizzata dal titolare del diritto) per uso personale sia illegale. Tra l'altro, se cosi' fosse, non ci sarebbe nessun utilizzo legale per i vari VHS e video recorder, per cui non sarebbero disponibili sul mercato italiano.
Il diritto alla regsitrazione/copia privata é sancito nell'articolo 71-sexies della legge sul diritto d'autore:
http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-sexies
Quell'articolo parla di "riproduzione", non di "registrazione".
Sono cose ben diverse.
blade9722
15-02-2010, 16:08
Quell'articolo parla di "riproduzione", non di "registrazione".
Sono cose ben diverse.
Riprodurre in Italiano significa copiare, e tale é il significato per cui é inteso, e non con il significato di "play"
Scusa, secondo la tua interpretazione la frase:
E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto
come andrebbe interpretata? Che operazione sarebbe il play su e non da un supporto?
Sempre secondo la tua interpretazione, come vanno intese le "misure teconologiche di protezione" dal play del terzo comma, che fa riferimento all'articolo 102-quater, che parla esplicitamente di protezione della copia?
Inoltre, l'equo compenso per la copia privata, descritto nel 71-septies, diventa l'equo compenso per il play?
Riprodurre in Italiano significa copiare, e tale é il significato per cui é inteso, e non la traduzione di "play".
Scusa, secondo la tua interpretazione la frase:
come andrebbe interpretata? Che operazione sarebbe il play su e non da un supporto?
Potrebbe essere un typo. Comunque sia sono certo di quello che ho scritto.
E anche ammesso che fosse come dici tu, sarebbe comunque inutilizzabile perchè in una famiglia, solo chi registra sarebbe autorizzato a rivedere ciò che ha registrato.
I videoregistratori sono illegali, ma le major hanno sempre chiuso un occhio contando sul fatto che la gente poteva comprare le VHS ed utilizzarli quindi per vedere ciò che aveva pagato (non solo registrare quindi).
Inoltre, l'equo compenso per la copia privata, descritto nel 71-septies, diventa l'equo compenso per il play?
No, diventa equo compenso per la registrazione, infatti c'è scritto e fa riferimento alla "copia" nei casi in cui tu sia legalmente detentore del diritto (ovvero quando acquisti il DVD o la VHS).
Insert coin
15-02-2010, 16:29
Perché filtri su piratebay sì mentre su youporn no?
blade9722
15-02-2010, 16:33
Potrebbe essere un typo. Comunque sia sono certo di quello che ho scritto.
Ne sei sicuro, a tal punto da cambiare strategicamente il significato del termine riproduzione, largamente utilizzato per tutta la legge, solo in una frase? Possibile che il typo sia presente solo in quella?
E anche ammesso che fosse come dici tu, sarebbe comunque inutilizzabile perchè in una famiglia, solo chi registra sarebbe autorizzato a rivedere ciò che ha registrato.
Questo secondo la tua interpretazione, che associa riproduzione=play, per cui solo chi accende la televisione puó guardare il programma......
Quella dell'effettuato personalmente é una dicitura contorta, in altri paesi utilizzano una serie di periodi piú articolati per descrivere il concetto. Comunque, con l'interpretazione corretta (IMHO) del termine riproduzione, indica che non puoi delegare a terzi l'effettuazione della copia.
I videoregistratori sono illegali, ma le major hanno sempre chiuso un occhio contando sul fatto che la gente poteva comprare le VHS ed utilizzarli quindi per vedere ciò che aveva pagato (non solo registrare quindi).
No, le major hanno tentato di renderli illegali, soprattutto ai tempi del VHS, ma non ci sono riuscite.
Una minoranza così esigua da giustificare i dodicimila repack di, ad esempio, il signore degli anelli (quest'anno la versione cinematografica BD, l'anno prossimo quella extended BD)... vero ?
Mi puoi parlare dei numeri a cui accenni ?
No, perché ho idea che il tuo "massimo" sia rappresentanto da "chiunque abbia una TV", stile canone RAI.
ma che discorsi fai!?
queste edizioni sono da collezionisti, se continuano a farle è perchè sanno che c'è gente che le compra anche se costano 150 euro e ha già le 12 versioni precedenti in casa.
io parlo del film che esce al cinema, ad esempio i film per famiglie.
un cinema per una famiglia media costa dai 25 ai 40 euro, così a range. lo stesso film aspetti poco tempo e te lo procuri a costo zero, e te lo vedi nella comodità di casa con annessi e connessi.
ma davvero dobbiamo stare qui a disquisire su dove penda la bilancia della percentuale?
e annàmooo...
blade9722
15-02-2010, 16:36
No, diventa equo compenso per la registrazione, infatti c'è scritto e fa riferimento alla "copia" nei casi in cui tu sia legalmente detentore del diritto (ovvero quando acquisti il DVD o la VHS).
No, c'e' scritto chiaramente riproduzione:
Art. 71-septies
1. Gli autori ed i produttori di fonogrammi, nonché i produttori originari di opere audiovisive, gli artisti interpreti ed esecutori ed i produttori di videogrammi, e i loro aventi causa, hanno diritto ad un compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi di cui all'articolo 71-sexies
quindi, tu interpreti la legge cosi':
riproduzione=play limitatamente al solo 71-sexties
riproduzione=copy negli altri articoli della legge.
Non mi sembra coerente....
Ognuno compra in base alle sue possibilità, quello che non riesce a comprare s'arrangia per vederlo.
quindi ne sei proprio convinto.
la gente finchè può spende originale, poi dove non arriva provvede in altro modo.
mi sembri molto ingenuo
ConteZero
15-02-2010, 16:38
No, le major hanno tentato di renderli illegali, soprattutto ai tempi del VHS, ma non ci sono riuscite.
Si sono rifatte col Macrovision.
ConteZero
15-02-2010, 16:40
quindi ne sei proprio convinto.
la gente finchè può spende originale, poi dove non arriva provvede in altro modo.
mi sembri molto ingenuo
Non avrò la verità in tasca, ma neanche tu ce l'hai.
Il punto è che comunque i CD si continuano a vendere, i DVD si continuano a vendere, i BD si stanno iniziando a vendere ed il mercato sembra (dati pubblici) in crescita.
Quindi di cosa stiamo parlando ?
whistler
15-02-2010, 16:41
Non avrò la verità in tasca, ma neanche tu ce l'hai.
Il punto è che comunque i CD si continuano a vendere, i DVD si continuano a vendere, i BD si stanno iniziando a vendere ed il mercato sembra (dati pubblici) in crescita.
Quindi di cosa stiamo parlando ?
di fuffa..
blade9722
15-02-2010, 16:44
Si sono rifatte col Macrovision.
Che, essendo un meccanismo di protezione, é previsto nell'articolo. Tra l'altro, nel caso di DVD recorder + hdd, la rilevazione del Macrovision (versioni piú recenti, non quello basato sull'AGC degli anni 80') inibisce il riversamento sul supporto ottico, ma non la registrazione su Hdd.
Mentre sui vecchi combo DVD + VHS bloccava la registrazione su nastro.
O meglio, sui miei é cosi'.....
No, c'e' scritto chiaramente riproduzione
Si, riproduzione di materiale copiato.
Ovvero, compri il DVD, lo duplichi perchè hai diritto a farlo, per compensare l'autore paghi una tassa sul registratore e sul nastro VHS.
Come hai giustamente fatto notare i comma sono molto vaghi e come sappiamo la legge va interpretata, quindi potremmo essere tutti e due nel giusto.
Non avrò la verità in tasca, ma neanche tu ce l'hai.
non è questione di verità ma di buonsenso.
su 100 persone saranno più o meno quelle disposte a pagare una cosa che possono avere gratis?
ConteZero
15-02-2010, 16:50
non è questione di verità ma di buonsenso.
su 100 persone saranno più o meno quelle disposte a pagare una cosa che possono avere gratis?
Perché alla gente non piace vivere nell'illegalità e perché non tutti sono interessati a fottere il prossimo ?
blade9722
15-02-2010, 16:50
Si, riproduzione di materiale copiato.
Ovvero, compri il DVD, lo duplichi perchè hai diritto a farlo, per compensare l'autore paghi una tassa sul registratore e sul nastro VHS.
Come hai giustamente fatto notare i comma sono molto vaghi e come sappiamo la legge va interpretata, quindi potremmo essere tutti e due nel giusto.
Su una interpretazione specifica ci potrebbe essere quell'incertezza che viene solitamente risolta da una sentenza che crea un precedente, dai regolamenti d'attuazione o dalle circolari chiarificatrici.
Ma su un concetto cosi' generale come "é illegale registrare per uso personale una trasmissione video/audio" non possiamo essere entrambi nel giusto....
Dream_River
15-02-2010, 16:53
questo per me e' un concetto sbagliato.
Entrambi hanno il dovere di rispettare la legge. Punto.
Piu' in generale, non e' che il fatto di avere meno responsabilita' riduca i doveri.
Stai confondendo due piani: il dovere (morale) con la responsabilità (socio-politico)
Il politico che commette un reato è più deplorevole in funzione del suo ruolo nella società sorretto da un sistema politico e una strutta istituzionale, sui i quali i suoi comportamenti hanno una ripercussione
Magari c'è un uguaglianza morale fra il privato cittadino e il parlamentare, ma se li chiamiamo così e proprio perchè non stiamo parlando di individui al di fuori di un contesto
Non avrò la verità in tasca, ma neanche tu ce l'hai.
Il punto è che comunque i CD si continuano a vendere, i DVD si continuano a vendere, i BD si stanno iniziando a vendere ed il mercato sembra (dati pubblici) in crescita.
Quindi di cosa stiamo parlando ?
Del fatto che questo non esclude che la pirateria abbia COMUNQUE un suo impatto e che, soprattutto, questo non la rende "giusta" o "legale"?
Anche le sigarette con il marchio del monopolio si sono sempre vendute, ma quelli che le compravano di contrabbando e non dal tabaccaio c'erano, eh.
Ma poi, seriamente, volete farmi credere che sono IO quello fuori dal mondo?
Io non è che "compro finchè posso, poi scarico", semplicemente DIROTTO i miei fondi su altre cose perchè sugli audiovisivi e sul software sono (salvo poche eccezioni) "coperto" dalla pirateria.
Sono pronto a scommettere che TUTTI i ragazzi, specie se senza entrate, fanno così (salvo situazioni particolari di collezionismo, ecc. ecc.)
Se non potessi scaricare però sarei costretto a rinunciare ad altro e a comprare parte di quella roba perchè, onestamente, senza ascoltare un po' di musica o vedere qualche film non si può stare, men meno senza sistema operativo. Come si faceva prima di internet e della banda larga.
Ma lo sapete di certo anche voi, solo che fate finta di no :confused:
ConteZero
15-02-2010, 17:00
Del fatto che questo non esclude che la pirateria abbia COMUNQUE un suo impatto e che, soprattutto, questo non la rende "giusta" o "legale"?
Anche le sigarette con il marchio del monopolio si sono sempre vendute, ma quelli che le compravano di contrabbando e non dal tabaccaio c'erano, eh.
Ma poi, seriamente, volete farmi credere che sono IO quello fuori dal mondo?
Io non è che "compro finchè posso, poi scarico", semplicemente DIROTTO i miei fondi su altre cose perchè sugli audiovisivi e sul software sono (salvo poche eccezioni) "coperto" dalla pirateria.
Sono pronto a scommettere che TUTTI i ragazzi, specie se senza entrate, fanno così (salvo situazioni particolari di collezionismo, ecc. ecc.)
Se non potessi scaricare però sarei costretto a rinunciare ad altro e a comprare parte di quella roba perchè, onestamente, senza ascoltare un po' di musica o vedere qualche film non si può stare, men meno senza sistema operativo. Come si faceva prima di internet e della banda larga.
Ma lo sapete di certo anche voi, solo che fate finta di no :confused:
Io, che sono un po'più grandicello di te, conosco gente che compra & scarica, che compra e basta e che scarica e basta... ed i primi sono i più presenti.
Peraltro la differenza fra un BD ed un mkv da 15GB si vede... e se ti fai una TV FullHD la cosa ti irrita notevolmente (anche perché un film "bello" lo trovi a 12-15 euro, quindi tre o quattro al mese puoi permetterteli).
Questa discussione non dovrebbe nemmeno esistere, scaricare (gratis) materiale coperto da copyright è illegale, punto e fine.
Chi lo fa (me compreso) si metta in testa che commette un reato, ed è giusto che sia cosi.
whistler
15-02-2010, 17:03
Questa discussione non dovrebbe nemmeno esistere, scaricare (gratis) materiale coperto da copyright è illegale, punto e fine.
Chi lo fa (me compreso) si metta in testa che commette un reato, ed è giusto che sia cosi.
giusto che sia così col cavolo... il copiyright morirà è questione di tempo..
ConteZero
15-02-2010, 17:03
Questa discussione non dovrebbe nemmeno esistere, scaricare (gratis) materiale coperto da copyright è illegale, punto e fine.
Chi lo fa (me compreso) si metta in testa che commette un reato, ed è giusto che sia cosi.
Un reato che andrebbe depenaizzato visto che non produce una perdita economica.
whistler
15-02-2010, 17:04
Un reato che andrebbe depenaizzato visto che non produce una perdita economica.
ALT si depenalizza solo il falso in bilancio quello serve al grande statista...
giusto che sia così col cavolo... il copiyright morirà è questione di tempo..
se domani giro un film, investo i miei soldi, e poi gira gratis, io mi incazzo
se intrarpendo qualsiasi attività che mi debba portare un ritorno economico, e poi questa attività non porta niente perchè il medesimo prodotto/servizio viene dato gratuitamente ai clienti da altri, io mi incazzo.
se muore il copyright muore la stessa industia che ci sta dietro, nessuno vorrà più investire in tali produzioni (case discografiche, produttori, ecc).
James Cameron girava Avatar se gli avessero detto, tanto guarda che lo mettiamo gratis su internet...certo come no...
whistler
15-02-2010, 17:14
se domani giro un film, investo i miei soldi, e poi gira gratis, io mi incazzo
se intrarpendo qualsiasi attività che mi debba portare un ritorno economico, e poi questa attività non porta niente perchè il medesimo prodotto/servizio viene dato gratuitamente ai clienti da altri, io mi incazzo.
se muore il copyright muore la stessa industia che ci sta dietro, nessuno vorrà più investire in tali produzioni (case discografiche, produttori, ecc).
James Cameron girava Avatar se gli avessero detto, tanto guarda che lo mettiamo gratis su internet...certo come no...
case discografiche si fottano i cantanti facciano i concerti e via , produttori producono comunque vedi incassi al cinema...
NON CI SONO PERDITE ECONOMICHE COSì GRAVI DA GIUSTIFICARE IL REATO.
non gudagnano 1000 miliardi ne guadagno 800 pazienza...
il copiryght si deve evolvere al passo delle nuove tecnologie.
anche chiudendo la rete ( i provider e chi vende pc :( ) chi non comprava prima non comprerà comunque;)
Io, che sono un po'più grandicello di te, conosco gente che compra & scarica, che compra e basta e che scarica e basta... ed i primi sono i più presenti.
Peraltro la differenza fra un BD ed un mkv da 15GB si vede... e se ti fai una TV FullHD la cosa ti irrita notevolmente (anche perché un film "bello" lo trovi a 12-15 euro, quindi tre o quattro al mese puoi permetterteli).
Già siamo su posizioni meno assolute di quelle esposte precedentemente. E' ovvio che più cresce la disponibilità economica, più uno è disposto anche a comprare oltre che a piratare, per una serie di motivi (validissimo quello dell'HD, ad esempio).
Quello che contesto è la favoletta del "si scarica solo ciò che non si comprerebbe" e del "la pirateria non provoca danni" costruite per noblitare e sdoganare qualcosa che di nobile e di legale non è.
Quali che siano le percentuali in gioco dei casi che hai esposto, una parte, con ogni evidenza non trascurabile, di pirateria che si configura come "furto" vero e proprio c'è sempre stata e non vedo perchè non debba essere perseguita secondo le leggi vigenti.
In ultima analisi era questa la posizione che volevo affermare, e non vedo cosa ci sia di illogico.
ConteZero
15-02-2010, 17:21
se domani giro un film, investo i miei soldi, e poi gira gratis, io mi incazzo
se intrarpendo qualsiasi attività che mi debba portare un ritorno economico, e poi questa attività non porta niente perchè il medesimo prodotto/servizio viene dato gratuitamente ai clienti da altri, io mi incazzo.
se muore il copyright muore la stessa industia che ci sta dietro, nessuno vorrà più investire in tali produzioni (case discografiche, produttori, ecc).
James Cameron girava Avatar se gli avessero detto, tanto guarda che lo mettiamo gratis su internet...certo come no...
Intanto per ascoltare il brano più figo dell'ultimo album dei groove armada (paper romance) basta andare sull'homepage e parte in automatico... segno che non è questa gran perdita.
Per il resto non sarebbe male se il settore cinematografico iniziasse a cambiare un po'il suo modello per adattarsi anche al p2p, e non sarebbe difficile... mettano online i film in bassa qualità, così chi vuole se li vede e se gli piacciono li prende "completi".
Offrano servizi d'abbonamento a Warner, Sony, MGM, Universal e via dicendo, così uno paga un forfait e per quel mese ha il diritto di scaricarsi tutto quel che esce.
Insomma, le cose da fare per normalizzare la situazione ci sarebbero pure, è che il modello che c'è per ora (che è antiquato) è troppo "conveniente" per loro per pensare di adattarlo.
ConteZero
15-02-2010, 17:22
Già siamo su posizioni meno assolute di quelle esposte precedentemente. E' ovvio che più cresce la disponibilità economica, più uno è disposto anche a comprare oltre che a piratare, per una serie di motivi (validissimo quello dell'HD, ad esempio).
Quello che contesto è la favoletta del "si scarica solo ciò che non si comprerebbe" e del "la pirateria non provoca danni" costruite per noblitare e sdoganare qualcosa che di nobile e di legale non è.
Quali che siano le percentuali in gioco dei casi che hai esposto, una parte, con ogni evidenza non trascurabile, di pirateria che si configura come "furto" vero e proprio c'è sempre stata e non vedo perchè non debba essere perseguita secondo le leggi vigenti.
In ultima analisi era questa la posizione che volevo affermare, e non vedo cosa ci sia di illogico.
Un furto è quando metto una lattina di tonno nella giacca, perché il supermercato ha una lattina di tonno in meno da vendere.
Se la replico la lattina di tonno resta sullo scaffale, quindi cos'ho rubato ?
dave4mame
15-02-2010, 17:27
Un furto è quando metto una lattina di tonno nella giacca, perché il supermercato ha una lattina di tonno in meno da vendere.
Se la replico la lattina di tonno resta sullo scaffale, quindi cos'ho rubato ?
si, quindi se domani rubo la formula della coca cola cosa ho rubato?
se domani fotocopio i progetti di un grattacielo che è costato il tempo (e gli stipendi....) di un team di archietetti, cosa ho rubato?
ConteZero
15-02-2010, 17:30
si, quindi se domani rubo la formula della coca cola cosa ho rubato?
se domani fotocopio i progetti di un grattacielo che è costato il tempo (e gli stipendi....) di un team di archietetti, cosa ho rubato?
Abbastanza ardito paragonare gli schizzi di un grattacielo a Mrs.Doubtfire... in ogni caso non capisco quale sia la perdita se copi per "uso privato".
Wolfgang Grimmer
15-02-2010, 17:33
si, quindi se domani rubo la formula della coca cola cosa ho rubato?
se domani fotocopio i progetti di un grattacielo che è costato il tempo (e gli stipendi....) di un team di archietetti, cosa ho rubato?
Se lo fai per guadagnarci su hai rubato, altrimenti no.
Conoscenza libera :O
case discografiche si fottano i cantanti facciano i concerti e via , produttori producono comunque vedi incassi al cinema...
NON CI SONO PERDITE ECONOMICHE COSì GRAVI DA GIUSTIFICARE IL REATO.
non gudagnano 1000 miliardi ne guadagno 800 pazienza...
il copiryght si deve evolvere al passo delle nuove tecnologie.
anche chiudendo la rete ( i provider e chi vende pc :( ) chi non comprava prima non comprerà comunque;)
Fa comodo tirare sempre in ballo solo le brutte e cattive case discografiche.
Aprite un attimo gli occhi, su internet si trovano piratati anche i programmini shareware dei piccoli sviluppatori che chiedono solo pochi euro, e che sicuramente non sono miliardari e magari vorrebbero, che so, essere pagati per il loro lavoro.
Ci sono videogiochi e film di piccole case indipendenti, per cui magari un 1% di vendite in più costituisce la differenza fra attivo e passivo.
E in ogni caso l'idea che "rubare ai ricchi" sia in fondo tollerabile è una SOLENNE CAZZATA. Se sfilo dalla tasca di Berlusconi 50€ non è che non mi arrestano perchè per lui non sono niente, ma in che mondo pensate di vivere?
"chi non comprava prima non comprerà comunque" è un'altra favola grossa come una casa. Togli la pirateria a milioni di persone e voglio proprio vedere se vivono lo stesso completamente senza intrattenimento (musica, film, videogiochi, software)
Comunque sentiamo, come si dovrebbe evolvere il copyright?
ConteZero
15-02-2010, 17:40
Fa comodo tirare sempre in ballo solo le brutte e cattive case discografiche.
Aprite un attimo gli occhi, su internet si trovano piratati anche i programmini shareware dei piccoli sviluppatori che chiedono solo pochi euro, e che sicuramente non sono miliardari e magari vorrebbero, che so, essere pagati per il loro lavoro.
Ci sono videogiochi e film di piccole case indipendenti, per cui magari un 1% di vendite in più costituisce la differenza fra attivo e passivo.
E in ogni caso l'idea che "rubare ai ricchi" sia in fondo tollerabile è una SOLENNE CAZZATA. Se sfilo dalla tasca di Berlusconi 50€ non è che non mi arrestano perchè per lui non sono niente, ma in che mondo pensate di vivere?
"chi non comprava prima non comprerà comunque" è un'altra favola grossa come una casa. Togli la pirateria a milioni di persone e voglio proprio vedere se vivono lo stesso completamente senza intrattenimento (musica, film, videogiochi, software)
Comunque sentiamo, come si dovrebbe evolvere il copyright?
Il copyright dovrebbe tornare ad essere SOTTO al primario, la diffusione della conoscenza (per dirne una, così magari la finiscono di rompere i maroni su libri di testo & company).
Per il resto il modello dovrebbe iniziare a permettere la fruizione in buona qualità (720p) dietro a dei forfait mensili (così si semplifica la vita a tutti, vai sul sito Universal e ti scarichi Matrix) ed in qualità discreta (SDTV) "for free".
Rimarrebbe a pagamento la possibilità d'acquistare il formato "premium" (1080p) attraverso i comuni canali di distribuzione.
Cambierebbe pochissimo dal punto di vista degli introiti delle major, cambierebbe il mondo per internet.
Oh, tutto il campionario disponibile alla pubblicazione.
dave4mame
15-02-2010, 17:42
Se lo fai per guadagnarci su hai rubato, altrimenti no.
Conoscenza libera :O
la conoscenza libera non è regolamentata dal codice civile; il lucro cessante invece si.
killercode
15-02-2010, 17:42
Fa comodo tirare sempre in ballo solo le brutte e cattive case discografiche.
Aprite un attimo gli occhi, su internet si trovano piratati anche i programmini shareware dei piccoli sviluppatori che chiedono solo pochi euro, e che sicuramente non sono miliardari e magari vorrebbero, che so, essere pagati per il loro lavoro.
Ci sono videogiochi e film di piccole case indipendenti, per cui magari un 1% di vendite in più costituisce la differenza fra attivo e passivo.
E in ogni caso l'idea che "rubare ai ricchi" sia in fondo tollerabile è una SOLENNE CAZZATA. Se sfilo dalla tasca di Berlusconi 50€ non è che non mi arrestano perchè per lui non sono niente, ma in che mondo pensate di vivere?
"chi non comprava prima non comprerà comunque" è un'altra favola grossa come una casa. Togli la pirateria a milioni di persone e voglio proprio vedere se vivono lo stesso completamente senza intrattenimento (musica, film, videogiochi, software)
Comunque sentiamo, come si dovrebbe evolvere il copyright?
io propongo le versioni in bassa qualità con pubblicità o i limiti di tempo
dave4mame
15-02-2010, 17:44
Abbastanza ardito paragonare gli schizzi di un grattacielo a Mrs.Doubtfire... in ogni caso non capisco quale sia la perdita se copi per "uso privato".
io quando mi scarico un film non me lo vado a guardare al cinema/noleggiare da blockbuster; e lo stesso fa chiunque conosco.
di questo chiunque la stragrande maggioranza se ne strabatte della risoluzione, una volta che è perlomeno decente.
Un furto è quando metto una lattina di tonno nella giacca, perché il supermercato ha una lattina di tonno in meno da vendere.
Se la replico la lattina di tonno resta sullo scaffale, quindi cos'ho rubato ?
Hai rubato la possibilità del produttore del tonno di vendertelo e di ottenere quindi un profitto dal suo legittimo lavoro.
Magari tu il tonno l'hai "replicato" solo per sfizio e non l'avresti mai comprato, ma a livello statistico quello che moriva di fame o che stravede per il tonno e l'avrebbe dovuto pagare c'è sempre.
Non vi nascondete dietro il fatto che non si può provare con "certezza" e quantitativamente il furto.
Ora, siccome è impossibile distinguere chi pirata "virtuosamente" da chi no, è ovvio che venga considerata illegale una pratica che permette di arrecare un danno a qualcuno.
Wolfgang Grimmer
15-02-2010, 17:44
Fa comodo tirare sempre in ballo solo le brutte e cattive case discografiche.
Aprite un attimo gli occhi, su internet si trovano piratati anche i programmini shareware dei piccoli sviluppatori che chiedono solo pochi euro, e che sicuramente non sono miliardari e magari vorrebbero, che so, essere pagati per il loro lavoro.
Ci sono videogiochi e film di piccole case indipendenti, per cui magari un 1% di vendite in più costituisce la differenza fra attivo e passivo.
Devi contare anche l'effetto pubblicità. Una piccola casa senza il p2p verrebbe completamente surclassata dagli spot delle big che possono permettersi di spendere milioni di euro in pubblicità.
E in ogni caso l'idea che "rubare ai ricchi" sia in fondo tollerabile è una SOLENNE CAZZATA. Se sfilo dalla tasca di Berlusconi 50€ non è che non mi arrestano perchè per lui non sono niente, ma in che mondo pensate di vivere?
ma infatti non si ruba.
Io non ho mai sfilato cd o dvd dalla tasca di nessuno, tu si?
"chi non comprava prima non comprerà comunque" è un'altra favola grossa come una casa. Togli la pirateria a milioni di persone e voglio proprio vedere se vivono lo stesso completamente senza intrattenimento (musica, film, videogiochi, software)
Guarda che i soldi non crescono sugli alberi, se uno preferisce spenderli in altro farà a meno di ciò che ritiene meno necessario, in questo caso musica/film.
Tanto per l'utente senza passione generalista, quello che pirata tutto solo per farsi il figo la radio e la tv sono più che sufficienti.
O pensi che siano gli appassionati a scaricare tutto-comprare nulla?
Cmq anche scaricare porno e guardare video su youtube è illegale il 90% delle volte :)
Svuotiamo youtube?
Comunque sentiamo, come si dovrebbe evolvere il copyright?
Togliendo di messo tutti i parassiti che ci guadagnano senza fare nulla per prima cosa.
io quando mi scarico un film non me lo vado a guardare al cinema/noleggiare da blockbuster; e lo stesso fa chiunque conosco.
di questo chiunque la stragrande maggioranza se ne strabatte della risoluzione, una volta che è perlomeno decente.
Allora non sono appassionati ma casualoni. Il vero appassionato acquista anche se può scaricarsi il rip perfetto online.
Hai rubato la possibilità del produttore del tonno di vendertelo e di ottenere quindi un profitto dal suo legittimo lavoro.
Possibilità != Certezza. Quindi tutti i post apocalittici scritti fino ad ora (pirateria = mancato guadagno) decadono.
Non vi nascondete dietro il fatto che non si può provare con "certezza" e quantitativamente il furto.
Ora, siccome è impossibile distinguere chi pirata "virtuosamente" da chi no, è ovvio che venga considerata illegale una pratica che permette di arrecare un danno a qualcuno.
Se una cosa non la puoi provare perché renderla illegale dunque? :o
ConteZero
15-02-2010, 17:46
Oh, anche ridurre la copertura del copyright a qualcosa di sensato (tipo dieci anni) aiuterebbe.
ConteZero
15-02-2010, 17:48
io quando mi scarico un film non me lo vado a guardare al cinema/noleggiare da blockbuster; e lo stesso fa chiunque conosco.
di questo chiunque la stragrande maggioranza se ne strabatte della risoluzione, una volta che è perlomeno decente.
Io non lo faccio/farei, smettila di generalizzare.
Hai rubato la possibilità del produttore del tonno di vendertelo e di ottenere quindi un profitto dal suo legittimo lavoro.
Magari tu il tonno l'hai "replicato" solo per sfizio e non l'avresti mai comprato, ma a livello statistico quello che moriva di fame o che stravede per il tonno e l'avrebbe dovuto pagare c'è sempre.
Non vi nascondete dietro il fatto che non si può provare con "certezza" e quantitativamente il furto.
Ora, siccome è impossibile distinguere chi pirata "virtuosamente" da chi no, è ovvio che venga considerata illegale una pratica che permette di arrecare un danno a qualcuno.
Capisco che risolvere la fame nel mondo è un risultato secondario ed evitabile se in ballo ci sono cose più importanti come i guadagni dei produttori di tonno.
Per il resto parla di, toh, duplicazione abusiva, "furto" è un termine errato.
Il copyright dovrebbe tornare ad essere SOTTO al primario, la diffusione della conoscenza (per dirne una, così magari la finiscono di rompere i maroni su libri di testo & company).
Per il resto il modello dovrebbe iniziare a permettere la fruizione in buona qualità (720p) dietro a dei forfait mensili (così si semplifica la vita a tutti, vai sul sito Universal e ti scarichi Matrix) ed in qualità discreta (SDTV) "for free".
Rimarrebbe a pagamento la possibilità d'acquistare il formato "premium" (1080p) attraverso i comuni canali di distribuzione.
Cambierebbe pochissimo dal punto di vista degli introiti delle major, cambierebbe il mondo per internet.
Oh, tutto il campionario disponibile alla pubblicazione.
Bene per i film e la musica, spero anch'io che il sistema si evolva verso questi modelli (con il digital delivery qualche timido passo si sta vedendo).
Però la "diffusione della conoscenza" è un'utopia. Chi scrive i libri non campa di aria ed è assurdo immaginare che continuino a scriverne se poi possono essere fatti circolare liberamente (a meno che non "paghi" qualcuno di diverso dall'utente finale, ma chi?).
Idem per il software. Se io programmo per lavoro fottesega delle baggianate sulla "libera circolazione", voglio essere pagato come un idraulico, un architetto o un qualsiasi professionista a misura della qualità del lavoro e del successo del mio software.
In questi casi la pirateria è quasi sempre un vulnus grave e immotivato anche a fronte di modelli di vendita GIA' flessibili (shareware, versioni demo, versioni studenti, videogiochi budget, ecc. ecc.)
Insomma non è sempre il mercato ad essere "marcio", spesso siamo semplicemente noi che preferiamo avere le cose a costo zero a discapito degli autori.
ConteZero
15-02-2010, 18:05
Bene per i film e la musica, spero anch'io che il sistema si evolva verso questi modelli (con il digital delivery qualche timido passo si sta vedendo).
Però la "diffusione della conoscenza" è un'utopia. Chi scrive i libri non campa di aria ed è assurdo immaginare che continuino a scriverne se poi possono essere fatti circolare liberamente (a meno che non "paghi" qualcuno di diverso dall'utente finale, ma chi?).
Idem per il software. Se io programmo per lavoro fottesega delle baggianate sulla "libera circolazione", voglio essere pagato come un idraulico, un architetto o un qualsiasi professionista a misura della qualità del lavoro e del successo del mio software.
In questi casi la pirateria è quasi sempre un vulnus grave e immotivato anche a fronte di modelli di vendita GIA' flessibili (shareware, versioni demo, versioni studenti, videogiochi budget, ecc. ecc.)
Insomma non è sempre il mercato ad essere "marcio", spesso siamo semplicemente noi che preferiamo avere le cose a costo zero a discapito degli autori.
Veramente è un pezzo che chi scrive libri fa la fame.
E non è neppure colpa degli editori o della pirateria, è colpa della gente che ha smesso di leggere.
La realtà (quella delle migliaia di copisterie nelle città universitarie) non l'arresti, e non ha neanche senso farlo (quando, spesso e volentieri, sono i professori a dirti di fare le fotocopie del testo se costano meno che nella libreria universitaria).
Il premium (libro brossurato rifinito etc) và comunque preservato e continuerà ad esserlo, ma non si deve imporre il vincolo di copyright sulla diffusione della conoscenza.
Per chi fa software il punto rimane lo stesso, il mercato s'evolve... non c'è spazio per le utility ai privati... si punti sull'uso non privato (dove la pirateria va sanzionata) e ci si orienti in tal senso.
Sono anni che i programmatori linux (la più grande community che scrive software in assoluto) produce capolavoro senza prendere una lira, non ha senso credere che se si smettesse di perseguire la pirateria questi smetterebbero di produrre codice.
Peraltro spesso e volentieri il codice gira sull'altro circuito, quello delle donazioni... che ha molto più senso (ti piace il programma ? vuoi che continui ad essere sviluppato ? ti serve una feature particolare ? supportalo via paypal).
Già siamo su posizioni meno assolute di quelle esposte precedentemente. E' ovvio che più cresce la disponibilità economica, più uno è disposto anche a comprare oltre che a piratare, per una serie di motivi (validissimo quello dell'HD, ad esempio).
Quello che contesto è la favoletta del "si scarica solo ciò che non si comprerebbe" e del "la pirateria non provoca danni" costruite per noblitare e sdoganare qualcosa che di nobile e di legale non è.
Quali che siano le percentuali in gioco dei casi che hai esposto, una parte, con ogni evidenza non trascurabile, di pirateria che si configura come "furto" vero e proprio c'è sempre stata e non vedo perchè non debba essere perseguita secondo le leggi vigenti.
In ultima analisi era questa la posizione che volevo affermare, e non vedo cosa ci sia di illogico.
puoi fare tutti i ragionamenti che vuoi ma se ho solo 20 euro da spendere per adsl, se invece di scaricare un film lo guardo al cinema al max ne vedo 2,5-3, il resto secondo quale strano algoritimo riuscirei a pagarli?
se i soldi non ci sono, non ci sono...
o pensi che chi ha boh metti 200000 canzoni le comprerebbe tutte in assenza di adsl?
I
Capisco che risolvere la fame nel mondo è un risultato secondario ed evitabile se in ballo ci sono cose più importanti come i guadagni dei produttori di tonno.
Per il resto parla di, toh, duplicazione abusiva, "furto" è un termine errato.
La "fame del mondo", fuori di metafora :D è qualcosa di molto meno nobile e/o necessario, e poi non capisco perchè i guadagni di chi produce qualcosa di piratabile debbano essere considerati meno tutelabili rispetto a tutti gli altri.
Regalare davvero pane e pasta sarebbe sicuramente una cosa ancora migliore, ma farlo a scapito di chi la produce non sarebbe considerato comunque accettabile da nessuno.
Perchè "regalare la conoscenza" dovrebbe esserlo?
ConteZero
15-02-2010, 18:17
La "fame del mondo", fuori di metafora :D è qualcosa di molto meno nobile e/o necessario, e poi non capisco perchè i guadagni di chi produce qualcosa di piratabile debbano essere considerati meno tutelabili rispetto a tutti gli altri.
Infatti si parla di cambiare modello.
In USA (al tempo in cui non c'era il copyright come oggi) le TV private piratavano show e film, e per non aver rotti i maroni pagavano un forfait (deciso da loro stessi in assemblea) ai produttori.
Poi, una volta che il mercato è cresciuto e che le TV private si sono praticamente comprate gli studi di produzione hanno cambiato modello (imponendo quello dei copyright rigidi) per impedire che altri usassero lo stesso meccanismo contro di loro.
Si chiama ipocrisia.
Regalare davvero pane e pasta sarebbe sicuramente una cosa ancora migliore, ma farlo a scapito di chi la produce non sarebbe considerato comunque accettabile da nessuno.
Perchè "regalare la conoscenza" dovrebbe esserlo?
A scapito ?
Se produci pasta e vendi pasta hai diritto d'essere pagato per la pasta prodotta quando questa viene ad essere consumata.
Se vuoi essere pagato per l'uso del concetto pasta o per la copia del tuo prodotto sei libero di farlo, ma non puoi:
1. parlare di furto
2. pretendere di applicare tariffari equivalenti
puoi fare tutti i ragionamenti che vuoi ma se ho solo 20 euro da spendere per adsl, se invece di scaricare un film lo guardo al cinema al max ne vedo 2,5-3, il resto secondo quale strano algoritimo riuscirei a pagarli?
se i soldi non ci sono, non ci sono...
o pensi che chi ha boh metti 200000 canzoni le comprerebbe tutte in assenza di adsl?
Evidentemente non riesco proprio a spiegarmi :D
Dico una cosa che mi pare ovvia, ovvero che statisticamente, di quelle 200000 canzoni magari finirebbe per comprarne 200, o 20, o anche 2.
O un film in DVD anzichè i 100 scaricati.
Ma anche se sono 2, sono mancati guadagni dei legittimi proprietari (per quanto possano essere straricchi o non meritevoli o quello che volete), quindi il danno c'è.
Qui si vuole far credere che non si sottrae un centesimo da nessuno, e non mi sta bene. Lo faccio io, lo fanno milioni di altre persone. Ma è giustamente considerato illegale anche con tutte le giustificazioni del caso.
Evidentemente non riesco proprio a spiegarmi :D
Dico una cosa che mi pare ovvia, ovvero che statisticamente, di quelle 200000 canzoni magari finirebbe per comprarne 200, o 20, o anche 2.
O un film in DVD anzichè i 100 scaricati.
Ma anche se sono 2, sono mancati guadagni dei legittimi proprietari (per quanto possano essere straricchi o non meritevoli o quello che volete), quindi il danno c'è.
Qui si vuole far credere che non si sottrae un centesimo da nessuno, e non mi sta bene. Lo faccio io, lo fanno milioni di altre persone. Ma è giustamente considerato illegale anche con tutte le giustificazioni del caso.
no io nn dico che non si sottre guadagno ma che quello tanto favolisticamente pubblicizzato deve essere diviso per 10^numero a piacere.
ConteZero
15-02-2010, 18:23
Evidentemente non riesco proprio a spiegarmi :D
Dico una cosa che mi pare ovvia, ovvero che statisticamente, di quelle 200000 canzoni magari finirebbe per comprarne 200, o 20, o anche 2.
O un film in DVD anzichè i 100 scaricati.
Ma anche se sono 2, sono mancati guadagni dei legittimi proprietari (per quanto possano essere straricchi o non meritevoli o quello che volete), quindi il danno c'è.
Qui si vuole far credere che non si sottrae un centesimo da nessuno, e non mi sta bene. Lo faccio io, lo fanno milioni di altre persone. Ma è giustamente considerato illegale anche con tutte le giustificazioni del caso.
Non sono mancati guadagni, perché i soldi per pagare i legittimi proprietari non esistono.
Prima ci si rende conto che se uno può spendere 20 spenderà 20 prima si potrà iniziare a ragionare seriamente.
Parlare con il pregiudizio che tutto il mondo è pieno di Donald Trumph taccagni è una solenne cazzata.
Qualcuno fermi i produttori cocainomani e gli dica, a quattr'occhi: "La gente può spendere X, con X finito e non troppo alto. Inutile credere che senza pirateria spenderebbe 100 x X, non è così... quello è il massimo spendibile e più di lì non vai... vedete di discutervela in direzione e trovate un modello serio che tenga conto della cosa, perché andando avanti così rischiate che la gente smetta di darvi anche quell'X".
Parlare di "mancato introito" è una cazzata perché NON CI STA'IL SOLDO.
si ok ma alla fine cosa hanno risolto? io personalmente non uso questo sito, ho letto l'articolo ed effettivamente non mi si apriva (tiscali) in 15 sec ho cambiato dsn e si apre. cosa hanno ottenuto?. nulla
ConteZero
15-02-2010, 18:30
si ok ma alla fine cosa hanno risolto? io personalmente non uso questo sito, ho letto l'articolo ed effettivamente non mi si apriva (tiscali) in 15 sec ho cambiato dsn e si apre. cosa hanno ottenuto?. nulla
Scoraggiano. Cercano di dissuadere. Riescono pure a rettificare un po'le abitudini dei meno smaliziati.
dave4mame
15-02-2010, 18:35
Io non lo faccio/farei, smettila di generalizzare.
io ho citato me stesso e la "stragrande maggioranza di quelli che conosco".
non ho citato tutti, non ho citato te.
se hai problemi di egotismo, sono tutti tuoi.
dave4mame
15-02-2010, 18:36
si ok ma alla fine cosa hanno risolto? io personalmente non uso questo sito, ho letto l'articolo ed effettivamente non mi si apriva (tiscali) in 15 sec ho cambiato dsn e si apre. cosa hanno ottenuto?. nulla
che piratebay ormai è "il sito del p2p" per definizione.
poi fa niente se c'è chi hosta 3 volte lui....
ConteZero
15-02-2010, 18:39
io ho citato me stesso e la "stragrande maggioranza di quelli che conosco".
non ho citato tutti, non ho citato te.
se hai problemi di egotismo, sono tutti tuoi.
No, hai considerato le tue conoscenze e le tue esperienze come rappresentative di tutto il mondo, e le hai estese tranquillamente all'intero globo terracqueo.
I
A scapito ?
Se produci pasta e vendi pasta hai diritto d'essere pagato per la pasta prodotta quando questa viene ad essere consumata.
Se vuoi essere pagato per l'uso del concetto pasta o per la copia del tuo prodotto sei libero di farlo, ma non puoi:
1. parlare di furto
2. pretendere di applicare tariffari equivalenti
Questa distinzione è comoda e ha senso solo dal punto di vista del fruitore (perchè appunto il tipo di fruizione è diversa).
Ma perchè io, produttore di un prodotto d'intelletto, devo essere considerato più "sfigato" del mio collega che produce qualcosa di consumabile e non duplicabile?
Non ci dovrebbe essere nessuna differenza, entrambi produciamo qualcosa che soddisfa un bisogno del cliente e lo vendiamo ad un determinato prezzo che il libero mercato giudicherà congruo o meno.
Se la pirateria (per assurdo) non esistesse nessuno si sognerebbe di dire che è in qualche modo giustificato usufruire del mio prodotto gratuitamente (salvo forse per i libri, per il discorso della libera conoscenza?).
E quindi continuo a non trovare "normale" che la loro (minima quanto volete) perdita di guadagni venga fatta passare come "giusta", solo perchè con il loro genere di prodotti si può fare!
Non sarà furto nel senso tecnico del termine, ma dal punto di vista del produttore che cambia? Ti rubo una mela, ti causo un danno. Scarico un programma invece di comprarlo originale, ti causo un danno (anche se impossibile da quantificare).
Non so se mi sono spiegato, adesso comunque sto cercando di fare un discorso un po' più generale tanto pour parler :)
Scoraggiano. Cercano di dissuadere. Riescono pure a rettificare un po'le abitudini dei meno smaliziati.
si magari tutte quelle persone che non hanno molta dimestichezza.
cmq la fanno tanto lunga con questa pirateria ma di persone che vanno al cinema, che comprano cd originali o film in blue-ray ce ne sono tante. io personalmente scarico, vado al cinema e compro cd originali per quanto mi riguarda sono nel giusto anche se ho qualche gb di materiale scaricato dalla rete.:D la maggior parte delle volte scarico un cd solo per sentire com'è, se mi piace lo compro originale.
un po di tempo fa non avevano aumentato il costo dei cd vergine proprio per far "rientrare" le case discografiche di qualche lira?
dave4mame
15-02-2010, 18:43
No, hai considerato le tue conoscenze e le tue esperienze come rappresentative di tutto il mondo, e le hai estese tranquillamente all'intero globo terracqueo.
ho citato quel perimetro E BASTA.
l'estensione all'intero globo terracqueo te la sei inventata tu.
case discografiche si fottano i cantanti facciano i concerti e via , produttori producono comunque vedi incassi al cinema...
NON CI SONO PERDITE ECONOMICHE COSì GRAVI DA GIUSTIFICARE IL REATO.
non gudagnano 1000 miliardi ne guadagno 800 pazienza...
ragionamento totalmente egoistico, semplicistico e assolutamente fuori dalla realtà
dave4mame
15-02-2010, 18:46
ragionamento totalmente egoistico, semplicistico e assolutamente fuori dalla realtà
solo un esempio tra i tanti
http://www.solocine.it/26012009/warner-bros-crisi-anche-per-il-colosso-americano/
Un furto è quando metto una lattina di tonno nella giacca, perché il supermercato ha una lattina di tonno in meno da vendere.
Se la replico la lattina di tonno resta sullo scaffale, quindi cos'ho rubato ?
ma si, mandiamo a farsi fottere tutti i brevetti, e anche lo spionaggio industriale liberalizziamolo, tanto replico, non rubo mica niente di fisico!
per me non c'è nessuna differenza tra rubare un dvd in negozio e scaricare un film(al massimo la differenza è psicologica), il valore di quel dvd non sta certo nel supporto fisico
dave4mame
15-02-2010, 18:49
ma si, mandiamo a farsi fottere tutti i brevetti, e anche lo spionaggio industriale liberalizziamolo, tanto replico, non rubo mica niente di fisico!
per me non c'è nessuna differenza tra rubare un dvd in negozio e scaricare un film(al massimo la differenza è psicologica), il valore di quel dvd non sta certo nel supporto fisico
potresti sempre provare a duplicarlo in negozio.
tanto, visto che non è illegale....
ConteZero
15-02-2010, 18:50
ragionamento totalmente egoistico, semplicistico e assolutamente fuori dalla realtà
Nel senso che hai la certezza documentale che whistler guadagna di più ? :asd:
Questa distinzione è comoda e ha senso solo dal punto di vista del fruitore (perchè appunto il tipo di fruizione è diversa).
Ma perchè io, produttore di un prodotto d'intelletto, devo essere considerato più "sfigato" del mio collega che produce qualcosa di consumabile e non duplicabile?
Non ci dovrebbe essere nessuna differenza, entrambi produciamo qualcosa che soddisfa un bisogno del cliente e lo vendiamo ad un determinato prezzo che il libero mercato giudicherà congruo o meno.
Se la pirateria (per assurdo) non esistesse nessuno si sognerebbe di dire che è in qualche modo giustificato usufruire del mio prodotto gratuitamente (salvo forse per i libri, per il discorso della libera conoscenza?).
E quindi continuo a non trovare "normale" che la loro (minima quanto volete) perdita di guadagni venga fatta passare come "giusta", solo perchè con il loro genere di prodotti si può fare!
Non sarà furto nel senso tecnico del termine, ma dal punto di vista del produttore che cambia? Ti rubo una mela, ti causo un danno. Scarico un programma invece di comprarlo originale, ti causo un danno (anche se impossibile da quantificare).
Non so se mi sono spiegato, adesso comunque sto cercando di fare un discorso un po' più generale tanto pour parler :)
Guarda che è pieno di eccezioni, solo che laddove non sono così pubblicizzate la gente non ci fa caso.
Ad esempio un impugnatura non è brevettabile, e neppure la forma di una tazza, eppure anche quelle sono "opere d'intelletto".
Per il resto se certe cose non fossero tutelabili semplicemente s'estinguerebbe (o si ridimensionerebbe) quel mercato, nel medio termine il mondo continuerebbe ad andare avanti... invece c'è chi non riesce a vedere oltre un eventuale "fase di transizione".
Non sono mancati guadagni, perché i soldi per pagare i legittimi proprietari non esistono.
Prima ci si rende conto che se uno può spendere 20 spenderà 20 prima si potrà iniziare a ragionare seriamente.
Parlare con il pregiudizio che tutto il mondo è pieno di Donald Trumph taccagni è una solenne cazzata.
Qualcuno fermi i produttori cocainomani e gli dica, a quattr'occhi: "La gente può spendere X, con X finito e non troppo alto. Inutile credere che senza pirateria spenderebbe 100 x X, non è così... quello è il massimo spendibile e più di lì non vai... vedete di discutervela in direzione e trovate un modello serio che tenga conto della cosa, perché andando avanti così rischiate che la gente smetta di darvi anche quell'X".
Parlare di "mancato introito" è una cazzata perché NON CI STA'IL SOLDO.
Conte, e daje che fai finta di non capì :D
C'è gente (ci sono almeno io, quindi > 0 ma mi concederai che saremo un tantino di più altrimenti sei tu a generalizzare :p) che quei 20 NON LI SPENDE in quei prodotti PERCHE' pirata. Magari li spende in birre o in altri generi di "superfluo". Senza pirateria tornerei (sempre io, ma mi concederai ancora che ce ne saranno altri) a spendere parte di quei 20 in quello che prima potevo piratare.
Insomma quell'X che sarei disposto a spendere per film/musica/altro, grazie alla pirateria lo risparmio e lo spendo altrove.
Ecco, quella cifra <20 E' MANCATO INTROITO.
Poi potete dirmi che è pochissimo, che non ve ne frega niente, che se lo meritano, ma non ditemi che non c'è!
ConteZero
15-02-2010, 19:00
Conte, e daje che fai finta di non capì :D
C'è gente (ci sono almeno io, quindi > 0 ma mi concederai che saremo un tantino di più altrimenti sei tu a generalizzare :p) che quei 20 NON LI SPENDE in quei prodotti PERCHE' pirata. Magari li spende in birre o in altri generi di "superfluo". Senza pirateria tornerei (sempre io, ma mi concederai ancora che ce ne saranno altri) a spendere parte di quei 20 in quello che prima potevo piratare.
Insomma quell'X che sarei disposto a spendere per film/musica/altro, grazie alla pirateria lo risparmio e lo spendo altrove.
Ecco, quella cifra <20 E' MANCATO INTROITO.
Poi potete dirmi che è pochissimo, che non ve ne frega niente, che se lo meritano, ma non ditemi che non c'è!
Fossero anche tutti come te... tu pirati per 20 euro ?
Due DVD al mese ?
Fossero anche tutti come te... tu pirati per 20 euro ?
Due DVD al mese ?
None, ho semplicemente preso il 20 dal tuo esempio :p
Io pirato molto di più (come valore) "grazie" ai software professionali che sono "costretto" ad usare all'università, abbastanza sui videogiochi e molto meno sull'audiovisivo.
Senza pirateria sarei costretto a comprare i software, comprerei lo stesso alcuni videogiochi (come facevo su console non chippate o prima del chip) e probabilmente inizierei a comprare musica (online). Per film e video potrei risolvere con mySky.
ConteZero
15-02-2010, 19:11
None, ho semplicemente preso il 20 dal tuo esempio :p
Io pirato molto di più (come valore) "grazie" ai software professionali che sono "costretto" ad usare all'università, abbastanza sui videogiochi e molto meno sull'audiovisivo.
Senza pirateria sarei costretto a comprare i software, comprerei lo stesso alcuni videogiochi (come facevo su console non chippate o prima del chip) e probabilmente inizierei a comprare musica (online). Per film e video potrei risolvere con mySky.
Il che non risponde alla domanda.
Tu hai abbastanza soldi per pagare, in teoria, tutto quello che pirati ?
Mantis86
15-02-2010, 19:37
L'italia più vicina alla Cina? Certo che ne avete di coraggio eh? Per una volta che in Italia si fa qualcosa per la legalità. Contezero sei sempre in prima linea per criticare chi in Italia ruba ed evade, ma comemai questa volta difendi tanto questo sito? Non dirmi perchè si trovava "roba" legale....
AntonioBO
15-02-2010, 19:42
Quindi, ad esempio, tutti i sistemi operativi che hai sono regolarmente acquistati? Sicuramente mi dirai di sì, e non lo metto in dubbio, ma sappiamo benissimo che per la gran parte delle persone NON è così (compreso me, che non mi sono mai definito "vergine", come forse non hai notato). E se non ci fosse la pirateria dubito fortemente che saremmo passati tutti a Linux.
Questa è retorica da 4 soldi, nessuno sta cercando di paragonare queste cose, nè chiedendo la galera per chi scarica o che la principale occupazione delle forze dell'ordine debba essere perseguire chi scarica gli mp3. Diciamo semplicemente che non c'e e non ci deve essere nessuna "libertà di scaricare" (in quanto comportamento illegale A PRESCINDERE da "quanti danni faccia" e da chi ci mangia sui diritti d'autore) e che non bisogna far passare la lotta alla pirateria come una lotta contro "internet" e contro la "libertà" perchè è una baggianata e perchè ci mette dalla parte del torto quando c'è da combattere per le VERE prevaricazioni. Se non si capisce neanche così, non so che fare.
Io uso LINUX per cui me ne frego delle licenze!! e questo è il report del mio PC: User-Agent: Mozilla/5.0 (X11; U; Linux x86_64; en-US; rv:1.9.1.7) Gecko/20100106 Linux Mint/8 (Helena) Firefox/3.5.7
ConteZero
15-02-2010, 19:43
L'italia più vicina alla Cina? Certo che ne avete di coraggio eh? Per una volta che in Italia si fa qualcosa per la legalità. Contezero sei sempre in prima linea per criticare chi in Italia ruba ed evade, ma comemai questa volta difendi tanto questo sito? Non dirmi perchè si trovava "roba" legale....
Innanzitutto perché la censura (specie su internet) mi fa paura, sempre (specialmente quando praticata dagli italiani, che notoriamente a livello istituzionale d'internet non capiscono un tubo).
Per il resto si stà discutendo della pirateria e dei modelli da adottare, lasciamo a zero le tue illazioni su di me (peraltro, visti i sottintesi, guarda in firma e dimmi cosa me ne faccio dei DivX).
blackshard
15-02-2010, 23:29
A far passare il supporto a pirate bay e simili come crociata per la "libertà" di internet ci si mostra solo ipocriti e ridicoli, IMHO.
E tu sei un troll, perchè quando ho aperto questo thread ho chiaramente specificato che la discussione prescinde dal sito censurato.
A me di thepiratebay.org interessa relativamente, la questione verteva piuttosto sul fatto di aver bannato un sito, di aver creato una regola sui firewall che ti dice che verso thepiratebay.org non si devono instradare pacchetti, e sulla liceità della cosa.
Se oggi lo fanno con thepiratebay.org, domani lo possono fare con qualcun altro, ed è questa la mia preoccupazione. Poi se tu ci vuoi vedere l'ennesima discussione pro-pirateria/anti-pirateria sei libero di farlo, ma sei rigorosamente Off Topic.
L'italia più vicina alla Cina? Certo che ne avete di coraggio eh? Per una volta che in Italia si fa qualcosa per la legalità. Contezero sei sempre in prima linea per criticare chi in Italia ruba ed evade, ma comemai questa volta difendi tanto questo sito? Non dirmi perchè si trovava "roba" legale....
Eh già, infatti l'italia, che notoriamente è il paese più legale del mondo, ha provveduto subito a bloccare thepiratebay. Magari, forse forse, c'entrano qualcosa le lobby della musica e dell'intrattenimento... maaahh, non credo, saranno le solite cospirazioni di qualche matto... eppure oh, l'onorevole (lo è davvero?) Carlucci che dispensa la sua proposta di legge firmata dal presidente di Univideo Davide Rossi è solo una leggenda metropolitana. Oppure l'onorevole bondi che prende soldi dalle tasche di privati (i cittadini) per metterle nelle sacche di altri privati (la SIAE) è un'altra leggenda...
Credo che siamo gli unici in europa, e in uno sparuto gruppo nel mondo. Ammazza oh, evviva la legalità italiana, che banna thepiratebay e poi fa lo scudo fiscale al 5%, depenalizza il falso in bilancio, mette al governo puttanieri, mafiosi, drogati, razzisti e difende le cordate di imprenditori dietro alla protezione civile che lucrano sugli eventi catastrofici.
Però cavolo, eh, dobbiamo vantarci del fatto che siamo italiani perchè abbiamo fatto una cosa legale, cioè bannare thepiratebay... peccato che questo avvenga ad un costo che difatto, continuo a ribadirlo, è a discapito dei miei diritti di libero cittadino. E, se non si è ancora capito, mi aspetto una discussione su questo e i suoi risvolti (i diritti e la libertà di espressione) piuttosto che sulla legalità di thepiratebay.
Se oggi lo fanno con thepiratebay.org, domani lo possono fare con qualcun altro
per quale motivo secondo te hanno preso di mira questo sito, a parte chiacchiere molto astratte sulla libertà?
non è abbastanza verosimile che lo abbiano fatto perchè il traffico dei torrent per + del 90% è composto da materiale illegale?
se davvero si vuole attaccare la circolazione di libero pensiero, sono altre le piattaforme cui fare leva. altro che la baia dei pirati.
L'italia più vicina alla Cina? Certo che ne avete di coraggio eh? Per una volta che in Italia si fa qualcosa per la legalità. Contezero sei sempre in prima linea per criticare chi in Italia ruba ed evade, ma comemai questa volta difendi tanto questo sito? Non dirmi perchè si trovava "roba" legale....
ogniuno difende il crimine che commette, qualcuno ha il falso in bilancio, altri il download di materiale coperto da copyright
Il principio da fastidio ma aggirare il problema è semplicissimo quindi se loro son contenti cosi'.... bravi :asd:
blackshard
16-02-2010, 09:10
per quale motivo secondo te hanno preso di mira questo sito, a parte chiacchiere molto astratte sulla libertà?
non è abbastanza verosimile che lo abbiano fatto perchè il traffico dei torrent per + del 90% è composto da materiale illegale?
se davvero si vuole attaccare la circolazione di libero pensiero, sono altre le piattaforme cui fare leva. altro che la baia dei pirati.
Mi chiedo se sia davvero così difficile far guardare la luna invece che il dito, perchè premete sempre sul fatto che thepiratebay favorisce la pirateria. Avevo chiesto nel primo post delle considerazioni sul fatto che fosse stato bloccato un indirizzo IP, un passo oltre la solita ed inutile rimozione dei DNS, che si configura come un atto censorio e non rispetta la neutralità della rete.
Wolfgang Grimmer
16-02-2010, 09:12
Questa distinzione è comoda e ha senso solo dal punto di vista del fruitore (perchè appunto il tipo di fruizione è diversa).
Ma perchè io, produttore di un prodotto d'intelletto, devo essere considerato più "sfigato" del mio collega che produce qualcosa di consumabile e non duplicabile?
Non ci dovrebbe essere nessuna differenza, entrambi produciamo qualcosa che soddisfa un bisogno del cliente e lo vendiamo ad un determinato prezzo che il libero mercato giudicherà congruo o meno.
Se la pirateria (per assurdo) non esistesse nessuno si sognerebbe di dire che è in qualche modo giustificato usufruire del mio prodotto gratuitamente (salvo forse per i libri, per il discorso della libera conoscenza?).
E quindi continuo a non trovare "normale" che la loro (minima quanto volete) perdita di guadagni venga fatta passare come "giusta", solo perchè con il loro genere di prodotti si può fare!
Non sarà furto nel senso tecnico del termine, ma dal punto di vista del produttore che cambia? Ti rubo una mela, ti causo un danno. Scarico un programma invece di comprarlo originale, ti causo un danno (anche se impossibile da quantificare).
Non so se mi sono spiegato, adesso comunque sto cercando di fare un discorso un po' più generale tanto pour parler :)
Basta guardare indietro di qualche secolo quando era normale copiarsi musica/libri/altre opere di intelletto gratuitamente, e non sempre per scopi privati. L'arte è morta in quei periodi? Non mi sembra, Bach e Mozart erano solitissimi copiare e riscrivere musica di altri compositori, ladri?
Oggi invece che copiarci la partitura ci copiamo direttamente l'mp3 ma il risultato non cambia. L'industria dell'intrattenimento non è assolutamente in crisi e questo dimostra che lo spauracchio pirateria non è altro che un tentativo delle lobby di massimizzare i loro profitti.
Far passare tutti gli scaricatori come ladri poi è una grandissima strategia mediatica che a quanto pare funziona. Peccato che, se prendiamo in esempio youtube, sono le major a chiedere la cancellazione dei video protetti da cr, e non gli esecutori che invece sono felici della pubblicità gratuita.
C'è gente (ci sono almeno io, quindi > 0 ma mi concederai che saremo un tantino di più altrimenti sei tu a generalizzare ) che quei 20 NON LI SPENDE in quei prodotti PERCHE' pirata. Magari li spende in birre o in altri generi di "superfluo". Senza pirateria tornerei (sempre io, ma mi concederai ancora che ce ne saranno altri) a spendere parte di quei 20 in quello che prima potevo piratare.
e non ci pensi ai mancati guadagni dei produttori di birra in caso tu spendessi i soldi in altro modo? :(
Se per te 20 euro valgono più una birra che un dvd sono fatti tuoi non vedo perché dovrebbero rimetterci tutti. Io ho anche ricevuto il premio fedeltà per l'anno 2009 dal mio shop online ma certe cose sono introvabili o costano decisamente troppo e quindi si va di p2p.
Se le major rompono faccio decisamente a meno dei loro prodotti.
In questi giorni una casa di dvd americana, che vende solo in USA e Canada (non hanno diritti per il resto del mondo) ha iniziato a far cancellare molti suoi file online. Peccato che tali file venissero scaricati principalmente da gente europea o comunque outside-us. Qual è il senso secondo te? Dov'è il mancato guadagno per loro se io italiano scarico un dvd che anche volendo non potrei comprare per legge? E se lo fanno loro che tutto sommato sono di nicchia figuriamoci le major quanto ci ricamano su sui presunti mancati guadagni.
The Legend
16-02-2010, 09:14
mah, più che il governo pare che in questo caso sia stata la magistratura ad intestardirsi, quello che non capisco è come mai, se ci sono leggi che vincolano la magistratura a chiudere un tracker torrent, questo valga solo per pirate bay.
Quoto.
Parliamoci chiaro il sito ha contenuti illegali, però è utile :D
Non sono mancati guadagni, perché i soldi per pagare i legittimi proprietari non esistono.
Prima ci si rende conto che se uno può spendere 20 spenderà 20 prima si potrà iniziare a ragionare seriamente.
Parlare con il pregiudizio che tutto il mondo è pieno di Donald Trumph taccagni è una solenne cazzata.
io personalmente ritengo che il p2p sia uno strumento formidabile per diffondere cultura, visto che quasi nessuno ha i mezzi per potersi comprare e quindi informare sui vari generi e artisti che compongono il panorama mondiale.
da questo punto di vista è uno strumento di educazione senza pari, come il web + classico lo è per l'informazione.
però come le testate giornalistiche stanno iniziando a proteggere i loro contenuti per trarne un guadagno, e allora anche li dovresti essere a favore di informazione piratata e libera, così fa chi campa sui contesti multimediali.
però non venirmi a dire che la gente non ci marcia.
io non porto a paragone la mia esperienza privata (+p2p = +materiale originale acquistato) perchè ritengo che sia la minoranza a fare così e quindi riconosco il danno oggettivo che "la massa" nella sua totalità provoca
credo che il discorso, in soldoni, sia: io photoshop non lo comprerei mai, non ho quei soldi, quindi, se lo scarico, non è un mancato guadagno per adobe, i miei soldi non gli avrebbe mai presi...
credo che il discorso, in soldoni, sia: io photoshop non lo comprerei mai, non ho quei soldi, quindi, se lo scarico, non è un mancato guadagno per adobe, i miei soldi non li avrebbe mai presi...
sono d'accordo.
Molti qua non si fanno un conto facile facile,voi lo sapete che se doveste pagare a prezzo pieno tutto quello che avete nel pc e tutta la musica che avete non vi basterebbe lo stipendio di fine mese si?Ricordatevi che sono sempre spese aggiuntive a tutte le altre che ci sono già,fatevi due conti per sfizio con coscienza e vedete se è possibile.
Io il problema me lo sono posto, non giustifico la pirateria ma evidentemente c'è qualcosa che non funziona in tutto questo.
whistler
16-02-2010, 11:02
sono d'accordo.
Molti qua non si fanno un conto facile facile,voi lo sapete che se doveste pagare a prezzo pieno tutto quello che avete nel pc e tutta la musica che avete non vi basterebbe lo stipendio di fine mese si?Ricordatevi che sono sempre spese aggiuntive a tutte le altre che ci sono già,fatevi due conti per sfizio con coscienza e vedete se è possibile.
Io il problema me lo sono posto, non giustifico la pirateria ma evidentemente c'è qualcosa che non funziona in tutto questo.
eh ma non te li ha prescritti il medico :O
pezzenti komunisti :O
AntonioBO
16-02-2010, 11:02
sono d'accordo.
Molti qua non si fanno un conto facile facile,voi lo sapete che se doveste pagare a prezzo pieno tutto quello che avete nel pc e tutta la musica che avete non vi basterebbe lo stipendio di fine mese si?Ricordatevi che sono sempre spese aggiuntive a tutte le altre che ci sono già,fatevi due conti per sfizio con coscienza e vedete se è possibile.
Io il problema me lo sono posto, non giustifico la pirateria ma evidentemente c'è qualcosa che non funziona in tutto questo.
A rigor di logica, la soluzione è Linux e TheGimp per il Pc e jamendo per la musica.... ma la butto lì così.
A rigor di logica, la soluzione è Linux e TheGimp per il Pc e jamendo per la musica.... ma la butto lì così.
ti dirò, ho usato ubuntu per un buon periodo alcuni degli strumenti che mi servono per studio/lavoro erano pure disponibili in versione linux molti altri no, alla fine mi sono arreso e sono tornato a windows se ti servono determinati strumenti per lavoro-produttività e devono uscire dalla tua tasca che fai?
ti freghi,vai a coltivare i broccoli?:boh:
Abbastanza ardito paragonare gli schizzi di un grattacielo a Mrs.Doubtfire... in ogni caso non capisco quale sia la perdita se copi per "uso privato".
Cambia solo la quantita'.
Nell'Unione Sovietica non esistevano i diritti d'autore. L'artista era un funzionario stipendiato dallo stato.
Pensate che questo abbia giovato alla produzione artistica di quella nazione?
ConteZero
16-02-2010, 11:16
Nell'Unione Sovietica non esistevano i diritti d'autore. L'artista era un funzionario stipendiato dallo stato.
Pensate che questo abbia giovato alla produzione artistica di quella nazione?
I problemi degli artisti in Russia erano di tutt'altra natura (a partire dal controllo del KGB su chi poteva produrre e la censura strettissima sulle produzioni stesse).
Per il resto fino al 1800-1900 il diritto d'autore non esisteva manco in Europa... ma questo non ha impedito a Mozart di produrre tonnellate di opere... anzi.
whistler
16-02-2010, 11:23
I problemi degli artisti in Russia erano di tutt'altra natura (a partire dal controllo del KGB su chi poteva produrre e la censura strettissima sulle produzioni stesse).
Per il resto fino al 1800-1900 il diritto d'autore non esisteva manco in Europa... ma questo non ha impedito a Mozart di produrre tonnellate di opere... anzi.
eh ma di cosa devono vivere pausini ramazzotti e gli altri cadaveri? :O
sono d'accordo.
Molti qua non si fanno un conto facile facile,voi lo sapete che se doveste pagare a prezzo pieno tutto quello che avete nel pc e tutta la musica che avete non vi basterebbe lo stipendio di fine mese si?Ricordatevi che sono sempre spese aggiuntive a tutte le altre che ci sono già,fatevi due conti per sfizio con coscienza e vedete se è possibile.
Io il problema me lo sono posto, non giustifico la pirateria ma evidentemente c'è qualcosa che non funziona in tutto questo.
la gente non si può permettere palestra, yoga, un corso di lingua, un viaggio culturale e la discoteca ogni sabato sera.
quindi?
quindi te lo dico io. queste cose non si possono avere gratis e quindi se ne fa a meno, ma se si potevano avere gratis ed illegalmente senza rischiare troppo, credi che non ne avrebbero approfittato?
il paragone con fotosciop non è onesto, perchè riguarda una minima parte dell'utenza.
pensiamo piuttosto alla canzone che costa 1 euro comprarla su web, o i film d'annata che trovi in giro anche a 6 euro.
I problemi degli artisti in Russia erano di tutt'altra natura (a partire dal controllo del KGB su chi poteva produrre e la censura strettissima sulle produzioni stesse).
Per il resto fino al 1800-1900 il diritto d'autore non esisteva manco in Europa... ma questo non ha impedito a Mozart di produrre tonnellate di opere... anzi.
La musica di Mozart era fruibile da pochissimi che potevano pagare cifre altissime per ascoltarla. Il diritto d'autore nasce proprio dal momento in cui la musica, assieme alla letteratura, diventa popolare ed e' fruibile ad un costo accessibile a tutti.
AntonioBO
16-02-2010, 11:36
Il diritto d'autore nasce proprio dal momento in cui la musica, assieme alla letteratura, diventa popolare ed e' fruibile ad un costo accessibile a tutti.
C'è qualcosa che non mi torna!!!
ConteZero
16-02-2010, 11:36
La musica di Mozart era fruibile da pochissimi che potevano pagare cifre altissime per ascoltarla. Il diritto d'autore nasce proprio dal momento in cui la musica, assieme alla letteratura, diventa popolare ed e' fruibile ad un costo accessibile a tutti.
Veramente nei secoli scorsi il popolino andava spessissimo a teatro, tant'è che c'erano i teatri popolari (con prezzi popolarissimi). E questo valeva anche per la musica.
Ovviamente non dovendo pagare diritti di sorta bastava pagare la tassa imposta dal sovrano e chi ti facesse lo spettacolo visto che tutto (libretto, partiture etc) era di "dominio pubblico", nel senso che l'unico costo era quello legato alla stampa fisica.
Il diritto d'autore venne con Napoleone.
Certo, per deliziarti con la musica "da camera" dovevi pagare tutti i musicisti... ma i soldi andavano ai musicisti (più qualche soldo per le spese necessarie a recuperare le partiture), non agli autori... non a caso tutti gli autori s'attaccavano tipo piattole a benefattori in grado di sostentarli.
No, e infatti nessuno lo ha detto.
Ma non fare il furbo cercando di cavartela con le battutine, tu hai scritto:
Ora, ripeto la domanda: un governo non avrebbe il diritto di bloccare siti di pedofilia e di sostegno al terrorismo?
d'accordo sulla pedofilia (che è identificabile in maniera oggettiva), molto meno sul terrorismo, visto che non è definibile in maniera univoca.
:asd:
Gli italiani, tassati più volte, e censurati
Cornuti e mazziati
:stordita:
Veramente nei secoli scorsi il popolino andava spessissimo a teatro, tant'è che c'erano i teatri popolari (con prezzi popolarissimi). E questo valeva anche per la musica.
Ovviamente non dovendo pagare diritti di sorta bastava pagare la tassa imposta dal sovrano e chi ti facesse lo spettacolo visto che tutto (libretto, partiture etc) era di "dominio pubblico", nel senso che l'unico costo era quello legato alla stampa fisica.
Il diritto d'autore venne con Napoleone.
Certo, per deliziarti con la musica "da camera" dovevi pagare tutti i musicisti... ma i soldi andavano ai musicisti (più qualche soldo per le spese necessarie a recuperare le partiture), non agli autori... non a caso tutti gli autori s'attaccavano tipo piattole a benefattori in grado di sostentarli.
I teatri popolari erano in realta' i teatri della borghesia. Per il quarto stato c'era il fiasco del vino ad allietare le serate.
Comunque l'autore doveva trovarsi un mecenate, al giorno d'oggi la vedo dura.
la gente non si può permettere palestra, yoga, un corso di lingua, un viaggio culturale e la discoteca ogni sabato sera.
quindi?
quindi te lo dico io. queste cose non si possono avere gratis e quindi se ne fa a meno, ma se si potevano avere gratis ed illegalmente senza rischiare troppo, credi che non ne avrebbero approfittato?
certo e la gente non si può permettere molte altre cose al di fuori di quelle superflue che dici tu.
Allora torniamo tutti a lavorare nei campi visto che il nostro stile di vita occidentale non è sostenibile.
La società in cui siamo si muove in un certo modo e ci impone di vivere in quel modo altrimenti ce ne andiamo a fare i missionari in Africa,e non parlo di fare la vita da pascià parlo della quotidiana normalità dove vige un modello consumista che è anche estremamente dispendioso e costoso.
Quando anche alle persone oneste comincia a balenare per la testa l'idea di procurarsi qualcosa per vie traverse perchè non c'è alternativa vuol dire che c'è qualcosa che non funziona,poi ci sono quelli che se ne approfittano ovviamente, ma la questione di fondo e che c'è qualcosa di sbagliato, come quando si contrabbandava il grano in tempi di guerra, ma quelli mica contrabbandavano perchè erano criminali,contrabbandavano per garantirsi un minimo del necessario per campare.
Ora possiamo stare qua a parlarne fino a quando vogliamo, la realtà è che IMHO allo stato attuale è un problema senza soluzione.
certo e la gente non si può permettere molte altre cose al di fuori di quelle superflue che dici tu.
ho cercato di portare esempi il più possibile attinenti con il concetto di cultura espresso da musica e film, quindi in parte non mi sembrano superflue.
Quando anche alle persone oneste comincia a balenare per la testa l'idea di procurarsi qualcosa per vie traverse perchè non c'è alternativa vuol dire che c'è qualcosa che non funziona,poi ci sono quelli che se ne approfittano ovviamente, ma la questione di fondo e che c'è qualcosa di sbagliato, come quando si contrabbandava il grano in tempi di guerra, ma quelli mica contrabbandavano perchè erano criminali,contrabbandavano per garantirsi un minimo del necessario per campare.
Ora possiamo stare qua a parlarne fino a quando vogliamo, la realtà è che IMHO allo stato attuale è un problema senza soluzione.
E' questa la fesseria.
Le persone oneste, compreso me, hanno iniziato a piratare perchè ottengono un vantaggio a costo zero e soprattutto a RISCHIO ZERO, cosa che non avviene con qualsiasi altra attività illecita.
Non è il BISOGNO che ha generato la possibilità, ma esattamente il contrario.
Non è stata una "lotta contro il sistema", smettetela di dipingerla così perchè è ridicolo :D
Perchè tu, io e tutti gli altri avremmo vissuto benissimo anche senza pirateria, avremmo semplicemente ascoltato meno musica, comprato solo i software indispensabili, usato di più il videoregistratore, o trovato alternative meno costose (e forse il mercato si sarebbe evoluto più velocemente verso altri modelli, chissà...adesso usano la pirateria come "alibi") come si faceva prima. E non è di certo uno stile di vita "insostenibile".
Poi se non volete vederlo bon, mi pare di lottare contro i mulini a vento quando voglio solo affermare un'ovvietà (e senza negare tutti i problemi che stanno dietro).
ConteZero
16-02-2010, 12:19
I teatri popolari erano in realta' i teatri della borghesia. Per il quarto stato c'era il fiasco del vino ad allietare le serate.
Comunque l'autore doveva trovarsi un mecenate, al giorno d'oggi la vedo dura.
C'erano i menestrelli e le feste, non credere.
Per il resto oggi, pur senza diritto d'autore, per gli AUTORI cambierebbe poco, una buona fetta dei loro introiti infatti viene dai concerti e dalle esibizioni in pubblico.
C'erano i menestrelli e le feste, non credere.
Per il resto oggi, pur senza diritto d'autore, per gli AUTORI cambierebbe poco, una buona fetta dei loro introiti infatti viene dai concerti e dalle esibizioni in pubblico.
Vale per i cantanti. I proventi degli autori sono quelli del copyright.
ConteZero
16-02-2010, 12:37
Vale per i cantanti. I proventi degli autori sono quelli del copyright.
Allora si facevano pagare ad opera.
Le opere venivano commissionate da teatri/gruppi/nobili etc...
...c'era chi ci campava degnamente.
The Pein
16-02-2010, 12:58
Hanno fatto una cosa giusta, soltanto come si dice:"morto un papa se ne fa un'altro" ;)
E' questa la fesseria.
Le persone oneste, compreso me, hanno iniziato a piratare perchè ottengono un vantaggio a costo zero e soprattutto a RISCHIO ZERO, cosa che non avviene con qualsiasi altra attività illecita.
Non è il BISOGNO che ha generato la possibilità, ma esattamente il contrario.
Non è stata una "lotta contro il sistema", smettetela di dipingerla così perchè è ridicolo :D
Perchè tu, io e tutti gli altri avremmo vissuto benissimo anche senza pirateria, avremmo semplicemente ascoltato meno musica, comprato solo i software indispensabili, usato di più il videoregistratore, o trovato alternative meno costose (e forse il mercato si sarebbe evoluto più velocemente verso altri modelli, chissà...adesso usano la pirateria come "alibi") come si faceva prima. E non è di certo uno stile di vita "insostenibile".
Poi se non volete vederlo bon, mi pare di lottare contro i mulini a vento quando voglio solo affermare un'ovvietà (e senza negare tutti i problemi che stanno dietro).
ma l'ho detto pure io, se vogliamo evitare questo allora torniamo a vivere come si viveva una volta,io campavo benissimo, anzi forse meglio 10 anni fa,quando non sapevo l'eternet che cos'era e c'erano le connessioni a pagamento col 56k che ogni ora era una bastonata nei reni altro che scaricare e piratare...
Se lavoraste in ambiti fortemente colpiti dal warez, dubito che parlereste di neutralità della rete. La maggior parte del materiale diffuso su questi canali viola il diritto d'autore e causa perdite economiche, mi sembra ovvio che si prendano provvedimenti.
Se lavoraste in ambiti fortemente colpiti dal warez, dubito che parlereste di neutralità della rete. La maggior parte del materiale diffuso su questi canali viola il diritto d'autore e causa perdite economiche, mi sembra ovvio che si prendano provvedimenti.
Lo scandalo sta nel vedere la pirateria come un mancato incasso.
Dream_River
16-02-2010, 13:19
C'è una domanda alla quale vorrei rispondessero i difensori del copyright
Su che cosa si fonderebbe questo fantomatico "diritto al guadagno"?
Lo scandalo sta nel vedere la pirateria come un mancato incasso.
Anche se questo vale per una percentuale bassa di utenti, è giusto che si adottino misure di sicurezza.
ConteZero
16-02-2010, 13:21
Se lavoraste in ambiti fortemente colpiti dal warez, dubito che parlereste di neutralità della rete. La maggior parte del materiale diffuso su questi canali viola il diritto d'autore e causa perdite economiche, mi sembra ovvio che si prendano provvedimenti.
Se lavorassi in ambti fortemente colpiti dai motori a scoppio (stalle & simili) dubito che parleresti di neutralità delle strade.
pegasoalatp
16-02-2010, 13:22
E' questa la fesseria.
Le persone oneste, compreso me, hanno iniziato a piratare perchè ottengono un vantaggio a costo zero e soprattutto a RISCHIO ZERO, cosa che non avviene con qualsiasi altra attività illecita.
Non è il BISOGNO che ha generato la possibilità, ma esattamente il contrario.
Non è stata una "lotta contro il sistema", smettetela di dipingerla così perchè è ridicolo :D
Perchè tu, io e tutti gli altri avremmo vissuto benissimo anche senza pirateria, avremmo semplicemente ascoltato meno musica, comprato solo i software indispensabili, usato di più il videoregistratore, o trovato alternative meno costose (e forse il mercato si sarebbe evoluto più velocemente verso altri modelli, chissà...adesso usano la pirateria come "alibi") come si faceva prima. E non è di certo uno stile di vita "insostenibile".
Poi se non volete vederlo bon, mi pare di lottare contro i mulini a vento quando voglio solo affermare un'ovvietà (e senza negare tutti i problemi che stanno dietro).
stra-quote.
Far passare mp3, film e software proprietari come "bisogni primari e diritti fondamentali" del' uomo e' una assurdita' incredibile.
whistler
16-02-2010, 13:23
C'è una domanda alla quale vorrei rispondessero i difensori del copyright
Su che cosa si fonderebbe questo fantomatico "diritto al guadagno"?
più che un diritto al guadagno è un diritto a : speculare , ad arrichire a dismisura per decenni , l autore e anche i vari succhiasangue attorno a loro.
whistler
16-02-2010, 13:24
stra-quote.
Far passare mp3, film e software proprietari come "bisogni primari e diritti fondamentali" del' uomo e' una assurdita' incredibile.
giusto è fondamentale solo per ricchi ricchissimi e tutti gli altri si fottano...
komunisti pezzenti.
C'è una domanda alla quale vorrei rispondessero i difensori del copyright
Su che cosa si fonderebbe questo fantomatico "diritto al guadagno"?
I diritti non li da Dio ma si conquistano con la forza che oggi non e' piu' fisica ma esercitata con campagne di opinione e lobby.
Per il momento esiste il "diritto d'autore" che non e' fantomatico tanto che puo' essere difeso dai carabinieri.
In questo momento altri esercitano forza per abolire tale diritto e, come sempre, sara' il piu' potente a prevalere.
ConteZero
16-02-2010, 13:27
stra-quote.
Far passare mp3, film e software proprietari come "bisogni primari e diritti fondamentali" del' uomo e' una assurdita' incredibile.
Veramente ogni opera d'ingegno coperta da copyright è assimilata a bene per l'umanità, e come tale è "per tutti".
Per tutelare chi l'ha prodotta (a mo'di ringraziamento) viene stabilito un certo lasso di tempo entro il quale il proprietario (ed i suoi discendenti, per ragioni non molto chiare a dire il vero) può rivendicare diritti su di essa, dopodiché essendo "bene pubblico" diventa di pubblico dominio e tutti hanno diritto di fruirne liberamente.
Dovresti studiarti il diritto che difendi... :asd:
whistler
16-02-2010, 13:27
ci penserà la criminalità organizzata quando il p2p verrà (fermato?) i vucumbrà ecc ecc scambio a mano collette e chi più ne ha più ne metta.
pegasoalatp
16-02-2010, 13:27
C'è una domanda alla quale vorrei rispondessero i difensori del copyright
Su che cosa si fonderebbe questo fantomatico "diritto al guadagno"?
Sulle stesse basi per cui tu vuoi essere pagato per il tuo lavoro.
whistler
16-02-2010, 13:29
Sulle stesse basi per cui tu vuoi essere pagato per il tuo lavoro.
io scarico un camion e per 10 anni mi devono pagare?
ottimo..
pegasoalatp
16-02-2010, 13:31
Veramente ogni opera d'ingegno coperta da copyright è assimilata a bene per l'umanità, e come tale è "per tutti".
Per tutelare chi l'ha prodotta (a mo'di ringraziamento) viene stabilito un certo lasso di tempo entro il quale il proprietario (ed i suoi discendenti, per ragioni non molto chiare a dire il vero) può rivendicare diritti su di essa, dopodiché essendo "bene pubblico" diventa di pubblico dominio e tutti hanno diritto di fruirne liberamente.
Dovresti studiarti il diritto che difendi... :asd:
Ti faccio solo notare che che c'e' differenza tra "per tutti" e "diritto fondamentale dell' uomo".
Poi se rileggi la tua spiegazione vedi che da' ragione a me !
Quindi "asdo" io ! :asd
Dream_River
16-02-2010, 13:31
I diritti non li da Dio ma si conquistano con la forza che oggi non e' piu' fisica ma esercitata con campagne di opinione e lobby.
Per il momento esiste il "diritto d'autore" che non e' fantomatico tanto che puo' essere difeso dai carabinieri.
In questo momento altri esercitano forza per abolire tale diritto e, come sempre, sara' il piu' potente a prevalere.
Grazie della risposta, ma che te hai smesso di credere ai fantasmi della morale lo sapevo già, ed anche che il diritto d'autore esiste, io infatti ho chiesto i fondamenti
Sulle stesse basi per cui tu vuoi essere pagato per il tuo lavoro.
Io ho firmato un contratto con la Adobe o con Microsoft???
ConteZero
16-02-2010, 13:33
Sulle stesse basi per cui tu vuoi essere pagato per il tuo lavoro.
Un programmatore dipendente vene stipendiato.
Quando lo licenziano perde tutti i diritti e non prende più una cippa.
Ergo... i diritti di CHI stiamo proteggendo ?
Non certo quelli del programmatore dipendente, lui pur avendo paternità di almeno parte del codice non percepisce un corrispettivo fino a 75 anni dopo la sua morte.
pegasoalatp
16-02-2010, 13:33
io scarico un camion e per 10 anni mi devono pagare?
ottimo..
Butti esempi alla stracavolo.
L' esempio corretto sarebbe:
scarichi camion per 10 anni vuoi essere pagato per 10 anni.
ConteZero
16-02-2010, 13:33
Ti faccio solo notare che che c'e' differenza tra "per tutti" e "diritto fondamentale dell' uomo".
Poi se rileggi la tua spiegazione vedi che da' ragione a me !
Quindi "asdo" io ! :asd
"dell'uomo" è inteso come "umanità", aka "tutti".
ConteZero
16-02-2010, 13:35
Butti esempi alla stracavolo.
L' esempio corretto sarebbe:
scarichi camion per 10 anni vuoi essere pagato per 10 anni.
Non mi pare che ogni volta che uno preme play su winamp Kurt Cobain inizi a cantare.
Anzi, è proprio morto... lui, non i suoi diritti...
whistler
16-02-2010, 13:36
Non mi pare che ogni volta che uno preme play su winamp Kurt Cobain inizi a cantare.
Anzi, è proprio morto... lui, non i suoi diritti...
fail pegasoalatp
pegasoalatp
16-02-2010, 13:40
Un programmatore dipendente vene stipendiato.
Quando lo licenziano perde tutti i diritti e non prende più una cippa.
Ergo... i diritti di CHI stiamo proteggendo ?
Non certo quelli del programmatore dipendente, lui pur avendo paternità di almeno parte del codice non percepisce un corrispettivo fino a 75 anni dopo la sua morte.
In questo caso, il titolare del diritto e' l' azienda che lo paga.
Con il rapporto di dipenza accetti queste condizioni con un contratto.
io posso portarti l' esempio opposto: un programmatore indipendente nella tua visione allora non avrebbe nessuna tutela sul suo lavoro.
Come vedi, di casi ce ne possono essere vari: in comune c'e' un diritto che deve essere tutelato.
Grazie della risposta, ma che te hai smesso di credere ai fantasmi della morale lo sapevo già, ed anche che il diritto d'autore esiste, io infatti ho chiesto i fondamenti
Te lo ho gia detto. Non esiste un fondamento, un principio. Gli autori sono riusciti ad imporre, a suo tempo, questo "diritto".
La diffusione digitale che permette n copie identiche all'originale sta mettendo in discussione questo.
Le copie pirata esistono dai tempi del magnetofono Geloso ma la qualita' inferiore della copia rispetto all'originale faceva si' che questa "pirateria" non danneggiasse piu' di tanto gli autori.
pegasoalatp
16-02-2010, 13:45
Io ho firmato un contratto con la Adobe o con Microsoft???
Io non lo so.
So che se vuoi usare un loro prodotto devi farlo.
Come chi deve usare il tuo lavoro.
In questo caso, il titolare del diritto e' l' azienda che lo paga.
Con il rapporto di dipenza accetti queste condizioni con un contratto.
io posso portarti l' esempio opposto: un programmatore indipendente nella tua visione allora non avrebbe nessuna tutela sul suo lavoro.
Come vedi, di casi ce ne possono essere vari: in comune c'e' un diritto che deve essere tutelato.
ma se io costruisco una sedia tu mi paghi un tot ogni volta che ci metti il culo?
pegasoalatp
16-02-2010, 13:47
fail pegasoalatp
fail la vostra logica :doh:
Dream_River
16-02-2010, 13:50
Io non lo so.
So che se vuoi usare un loro prodotto devi farlo.
Come chi deve usare il tuo lavoro.
Ma nessuno è costretto ad essere assunto (Se l'operaio può essere sostituito con una macchina, non mi sembra che ci si lamenti del povero operaio e del suo diritto a veder riconosciute le sue buone intenzioni e magari anche il suo sforzo per formarsi)
Per quale motivo qualcuno dovrebbe essere costretto a regalare soldi ad aziende quando il loro stesso prodotto e ottenibile per altre vie (esattamente come l'industriale può ottenere forza lavoro per altre vie)?
pegasoalatp
16-02-2010, 13:51
ma se io costruisco una sedia tu mi paghi un tot ogni volta che ci metti il culo?
Nel mio mondo compri la sedia e "ci metti il culo" (complimenti per il francesismo...) tutte le volte che vuoi, senza pagare ancora.
Nel mio mondo, compri un "pezzo musicale" (mp3, CD, DVD, ecc) / "un software" una volta e poi lo usi a piacere senza pagare ancora.
Nel tuo non lo so.
Dream_River
16-02-2010, 13:51
Te lo ho gia detto. Non esiste un fondamento, un principio. Gli autori sono riusciti ad imporre, a suo tempo, questo "diritto".
La diffusione digitale che permette n copie identiche all'originale sta mettendo in discussione questo.
Le copie pirata esistono dai tempi del magnetofono Geloso ma la qualita' inferiore della copia rispetto all'originale faceva si' che questa "pirateria" non danneggiasse piu' di tanto gli autori.
Senti, per una volta che la pensiamo allo stesso modo, lasciami il gusto di argomentare contro chi non è d'accordo! :D
Senti, per una volta che la pensiamo allo stesso modo, lasciami il gusto di argomentare contro chi non è d'accordo! :D
:D
Dream_River
16-02-2010, 13:52
Nel mio mondo compri la sedia e "ci metti il culo" (complimenti per il francesismo...) tutte le volte che vuoi, senza pagare ancora.
Questo perchè la sedia è di proprietà altrui, non perchè la produzione di una sedia comporta una legittima pretesa che sia acquistata
Il passaggio di proprietà comporta una sottrazione di risorse da parte del venditore
pegasoalatp
16-02-2010, 13:53
Ma nessuno è costretto ad essere assunto (Se l'operaio può essere sostituito con una macchina, non mi sembra che ci si lamenti del povero operaio e del suo diritto a veder riconosciute le sue buone intenzioni e magari anche il suo sforzo per formarsi)
Per quale motivo qualcuno dovrebbe essere costretto a regalare soldi ad aziende quando il loro stesso prodotto e ottenibile per altre vie (esattamente come l'industriale può ottenere forza lavoro per altre vie)?
Suggerimento.
Considera i concetti di "lavoro" e "schiavismo" ed elabora.
ConteZero
16-02-2010, 13:59
In questo caso, il titolare del diritto e' l' azienda che lo paga.
Con il rapporto di dipenza accetti queste condizioni con un contratto.
Il problema non è la condizione del contratto... il punto principale è che il copyright nasce ed è tutela del diritto D'AUTORE.
Se l'autore non è tutelato (il diritto D'AUTORE và all'AZIENDA anziché ai creatori) il copyright a che serve ?
io posso portarti l' esempio opposto: un programmatore indipendente nella tua visione allora non avrebbe nessuna tutela sul suo lavoro.
Ci sono molti modelli diversi, dalle donazioni al pay per support.
Il copyright non è l'unico modello possibile.
Come vedi, di casi ce ne possono essere vari: in comune c'e' un diritto che deve essere tutelato.
Al momento il copyright non tutela un diritto, tutela una categoria.
E lo fa molto male...
pegasoalatp
16-02-2010, 13:59
Questo perchè la sedia è di proprietà altrui, non perchè la produzione di una sedia comporta una legittima pretesa che sia acquistata
Il passaggio di proprietà comporta una sottrazione di risorse da parte del venditore
:confused: :confused:
nessuno ti costringe a comprare mp3, software, ecc: quindi non capisco la parte con "legittima pretesa".
Poi i prodotti di intelletto non e' che riducono l' intelletto del venditore :) , ma si deve pagare il tempo e gli investimento per la generazione di quel prodotto.
Altrimenti con il tuo concetto, gli ingegneri dovrebbero regalare i loro progetti.
ConteZero
16-02-2010, 14:01
Nel mio mondo compri la sedia e "ci metti il culo" (complimenti per il francesismo...) tutte le volte che vuoi, senza pagare ancora.
Nel mio mondo, compri un "pezzo musicale" (mp3, CD, DVD, ecc) / "un software" una volta e poi lo usi a piacere senza pagare ancora.
Nel tuo non lo so.
Nel mio mondo quando compri una sedia la sedia la prendi e la porti via.
Quando compri un mp3 ti fai la copia dell'mp3 e l'originale resta lì.
Non ho capito bene cosa intendete quando parlate di legittima pretesa. Secondo voi il fatto che una persona che scarichi (ad esempio) un film non significa che in una situazione diversa lo acquisterebbe?
Questo è molto opinabile.
Se non è questo che intendete, spiegatevi meglio :D
Dream_River
16-02-2010, 14:02
Suggerimento.
Considera i concetti di "lavoro" e "schiavismo" ed elabora.
Concetti inadeguati alla questione in esame, a differenziare il lavoro dallo schiavismo e la libertà di poter vendere la forza lavoro
La pretesa che un azienda abbia il potere di poter scegliere con quali mezzi il mercato si muove spontaneamente (acquisto forzato) è al massimo una forma inversa di schiavismo
Paragonabile all'Urlo "reddito per tutti!!!" che si può sentire a varie manifestazioni dei centri sociali
ConteZero
16-02-2010, 14:04
:confused: :confused:
nessuno ti costringe a comprare mp3, software, ecc: quindi non capisco la parte con "legittima pretesa".
Poi i prodotti di intelletto non e' che riducono l' intelletto del venditore :) , ma si deve pagare il tempo e gli investimento per la generazione di quel prodotto.
Altrimenti con il tuo concetto, gli ingegneri dovrebbero regalare i loro progetti.
Gli ingegneri sono pagati per PROGETTARE qualcosa.
Il loro lavoro è finalizzato alla realizzazione di qualcosa, non alla vendita di quel qualcosa.
Se gli ingegneri avessero il dovere di pubblicare gratuitamente tutti i loro progetti non cambierebbe nulla, perché loro "vendono" non il progetto ma la REALIZZAZIONE del progetto stesso.
Il progetto in sé può essere duplicato milliemila volte.
Non ho capito bene cosa intendete quando parlate di legittima pretesa. Secondo voi il fatto che una persona che scarichi (ad esempio) un film non significa che in una situazione diversa lo acquisterebbe?
Esatto. O almeno nel mio caso.
Io mi chiamo fuori, se (come mi pare di capire) state cercando di giustificare IN TOTO la pirateria e sostenere perfino la inammissibilità di avere un guadagno da tutti i prodotti d'ingegno come per tutti gli altri non ci sono proprio margini di discussione. :muro:
Chiedevo solo un po' meno ipocrisia sull'argomento.
Spero vi rendiate conto in fondo in fondo che lo fate solo perchè a tutti piace poter avere roba gratis invece di pagarla e non perchè vi muove chissà quale alto ideale o complessa considerazione socio-economica.
E che se ci fosse un sistema equivalente alla pirateria per avere automobili gratis con sforzo e rischio zero lo farebbe un numero paragonabile delle persone che ricorrono alla pirateria, con buona pace dei "distinguo" sui prodotti materiali e non e su alcuni tipi di lavoro piuttosto che altri.
pegasoalatp
16-02-2010, 14:07
Il problema non è la condizione del contratto... il punto principale è che il copyright nasce ed è tutela del diritto D'AUTORE.
Se l'autore non è tutelato (il diritto D'AUTORE và all'AZIENDA anziché ai creatori) il copyright a che serve ?
il creatore cede il diritto all' azienda con il contratto: Azienda diventa Autore.
Non ci vedo nulla di strano o di anomalo.
Ci sono molti modelli diversi, dalle donazioni al pay per support.
Il copyright non è l'unico modello possibile.
Vero, ma la scelta deve dipendere da una libera scelta dell' Autore, non dell' utilizzatore. ;)
l' utilizzatore puo' influenzare la scelta, non deve farla.
Al momento il copyright non tutela un diritto, tutela una categoria.
E lo fa molto male...
per me e' un modo di tutela di un diritto. Che faccia bene o male e' l' autore che deve deciderlo.
pegasoalatp
16-02-2010, 14:11
Io mi chiamo fuori, se (come mi pare di capire) state cercando di giustificare IN TOTO la pirateria e sostenere perfino la inammissibilità di avere un guadagno da tutti i prodotti d'ingegno come per tutti gli altri non ci sono proprio margini di discussione. :muro:
Chiedevo solo un po' meno ipocrisia sull'argomento.
Spero vi rendiate conto in fondo in fondo che lo fate solo perchè a tutti piace poter avere roba gratis invece di pagarla e non perchè vi muove chissà quale alto ideale o complessa considerazione socio-economica.
E che se ci fosse un sistema equivalente alla pirateria per avere automobili gratis con sforzo e rischio zero lo farebbe un numero paragonabile delle persone che ricorrono alla pirateria, con buona pace dei "distinguo" sui prodotti materiali e non e su alcuni tipi di lavoro piuttosto che altri.
Ancora una volta quoto.
Io ci ho messo il mio tempo disponibile per spiegare il mio pensiero.
Dream_River
16-02-2010, 14:15
:confused: :confused:
nessuno ti costringe a comprare mp3, software, ecc: quindi non capisco la parte con "legittima pretesa"
Se si ha la pretesa di poter decidere chi deve avere un certo software o mp3 è ovviamente una costruzione nei confronti di chi lo desidera
La proprietà è un principio sopravvissuto all'evoluzione sociale perchè é utile a una società per relazionarsi di fronte agli aspetti della materia, fra cui la sua limitatezza quantitativa
La proprietà è invece solo una pretesa di potere assurda se applicata al prodotto intellettuale, come l'informazione, che è potenzialmente infinito
Tant'è che oggi verrebbe da ridere se il direttore del Corriere della Sera si lamentasse che i Bar acquistano i propri giornali e poi li fanno leggere a tutti (Ma quei tichioni dei clienti l'avrebbero acquistato se non fosse stato per quei bar comunisti!!!:mad: )
Poi i prodotti di intelletto non e' che riducono l' intelletto del venditore :) , ma si deve pagare il tempo e gli investimento per la generazione di quel prodotto.
Altrimenti con il tuo concetto, gli ingegneri dovrebbero regalare i loro progetti.
Se deve pagare la fatica fatta??? Sai che non esisterebbe la concorrenza se alla fatica facesse seguito una legittima pretesa alla vendita? (Ma fai parte della lobby degli artigiani? :sofico: )
Oltre ad essere assolutamente incompatibile con il concetto stesso di valore, del quale i fattori costituenti sono in primis la reperibilità di un prodotto (l'aria non costa perchè tutti possiamo procurarcela) e la sua capacità di soddisfare desideri (Le malattie non si pagano [sempre che tu non abbia in mente di scatenare una guerra biologica:D ] perchè non soddisfano desideri]
Per questo è assolutamente assurdo, anche a livello economico, paragonare la materia con l'informazione
Ma ancora qui siete? :confused:
Ovvio che fino a che al mondo c'è gente che "siccome è mia opinione che il copyright non sia una legge giusta, la violo"...non si andrà mai da nessuna parte, e aggiungo, vi va di culo che la classe politica è marcia, sennò non sapreste manco più come giustificarvi.
Del tipo che se domani sale al governo qualcuno di incorruttibile e super pulito: "Raga, basta rippare i DVD, ormai non possiamo più farci scudo con la feccia governativa" :rotfl: :asd:
Come quell'altro che ha deciso: "ma si, al massimo quello guadagna 800 invece di 1000, tanto a me che mi cambia"
Da oggi decido io quanto è lecito che tu guadagni..bella lì :D
ConteZero
16-02-2010, 14:42
Ma ancora qui siete? :confused:
Ovvio che fino a che al mondo c'è gente che "siccome è mia opinione che il copyright non sia una legge giusta, la violo"...non si andrà mai da nessuna parte, e aggiungo, vi va di culo che la classe politica è marcia, sennò non sapreste manco più come giustificarvi.
Del tipo che se domani sale al governo qualcuno di incorruttibile e super pulito: "Raga, basta rippare i DVD, ormai non possiamo più farci scudo con la feccia governativa" :rotfl: :asd:
Come quell'altro che ha deciso: "ma si, al massimo quello guadagna 800 invece di 1000, tanto a me che mi cambia"
Da oggi decido io quanto è lecito che tu guadagni..bella lì :D
Se non ti prendi manco la briga di leggere quello che dice la controparte non aspettarti risposte.
boh non so non vi capisco: bloccano un pezzo di rete e voi cazzegiate sulla pirateria :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
ti amputano una gamba e ti preoccupi della scarpa spaiata :muro: :muro: :muro:
pegasoalatp
16-02-2010, 14:55
boh non so non vi capisco: bloccano un pezzo di rete e voi cazzegiate sulla pirateria :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
ti amputano una gamba e ti preoccupi della scarpa spaiata :muro: :muro: :muro:
perche' in questo caso specifico, parlare di censura e' assolutamente ridicolo.
whistler
16-02-2010, 14:56
e l industria che gira dietro il p2p? computer , cd dvd , lettori vari , provider? che fanno?
stanno a guardare le lobby che s ingrassano nei loro uffici?
ci tengo a precisare che anch io sono contro il p2p selvaggio da terabyte e terabyte.
whistler
16-02-2010, 14:57
perche' in questo caso specifico, parlare di censura e' assolutamente ridicolo.
quando censureranno youtube per il tuo presidente poi ne riparliamo.
perche' in questo caso specifico, parlare di censura e' assolutamente ridicolo.
butto a caso
e se per una scusa di favoreggiare la pirateria chiudessero hwu ?:D
butto a caso
e se per una scusa di favoreggiare la pirateria chiudessero hwu ?:D
parlare di censura e' assolutamente ridicolo. :O
perche' in questo caso specifico, parlare di censura e' assolutamente ridicolo.
http://img186.echo.cx/img186/5159/milka18sc.gif
Del tipo che se domani sale al governo qualcuno di incorruttibile e super pulito: "Raga, basta rippare i DVD, ormai non possiamo più farci scudo con la feccia governativa" :rotfl: :asd:
:morto:
quando censureranno youtube per il tuo presidente poi ne riparliamo.
Non vedo l'ora, da un indagine postata qua tempo fa si capiva che youtube occupa una cosa come il 30% della rete mondiale..... senza a voglia navigare meglio
http://img186.echo.cx/img186/5159/milka18sc.gif
Non capisco che ci vuole a comprendere che la censura colpisce informazioni, opinioni e idee sgradite, qui si è semplicemente colpito il veicolo di un comportamento punito dalla legge.
Fra le due cose ci passa un mare, e confonderle fa solo il gioco degli eventuali censori.
Boh, fate come volete...
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.