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View Full Version : Progettiamo un ponte ad H per il mio potenziometro motorizzato !


Zortan69
19-01-2010, 01:58
OOk, ho un problema, la mia progettazione da elettronico analogico ormai è arrugginita e necessita di ferox a litrate...

veniamo a noi: il mio bellissimo ampli autocostruito ha il potenziometro del volume montato in una posizione per cui non è comandabile meccanicamente tramite il classico alberino di rimando, voi direte, e fesso, montalo davanti.

Eh no ! devo minimizzare più che posso il percorso del segnale, quindi il pot. sta dietro.. davanti non ci può arrivare. ergo mi è venuta la genialata di prendere un alps motorizzato, e di piotare detto motorino in CC mediante due pulsanti posti sul pannello frontale UP DOWN.

Il motorino è da 6Vcc e assorbe poco, circa 380mA, e ho a disposizione un alimentazione di 9.5 Vdc non stabilizzata per i servizi accessori dell'ampli.

Devo dimensionare un ponte ad H con protezione contro il corto per far si che io possa usare 2 pulsanti semplici che chiudono a massa o al positivo (la protezione serve per non far fumare tutto in caso di pressione contemporanea dei due pulsanti).

So che mettere 2 relè doppio invertitori è più facile ma cliccano ogni volta che si pigia per alzare o abbassare e mi da noia.

Il motivo del fatto che voglio usare i pulsanti è che se ne trovano di bellissimi, mentre doppi invertirori interbloccati a bascula NO ! (ci sono quelli delle taparelle o qualcosa a levetta ma su un ampli ibrido da 46 Kg di peso NON ci metto delle porccherie simili !)

Chi ha voglia di darmi un aiuto ?
Non mi dispiacerebbe nemmeno se uno mi dicesse :usa questi relè, sono veloci e silenziosissimi. Potrebbe essere una ottima idea usare dei reed, ma mi servono 2 reed invertitori, non ne ho trovati. Reggono solo 500mA e il motorino sta a 400 mA.. troppo vicino al limite. Si possono schiaffare in parallelo ?

Altri suggerimenti ?

Athlon
19-01-2010, 02:06
OOk, ho un problema, la mia progettazione da elettronico analogico ormai è arrugginita e necessita di ferox a litrate...

veniamo a noi: il mio bellissimo ampli autocostruito ha il potenziometro del volume montato in una posizione per cui non è comandabile meccanicamente tramite il classico alberino di rimando, voi direte, e fesso, montalo davanti.

Eh no ! devo minimizzare più che posso il percorso del segnale, quindi il pot. sta dietro.. davanti non ci può arrivare. ergo mi è venuta la genialata di prendere un alps motorizzato, e di piotare detto motorino in CC mediante due pulsanti posti sul pannello frontale UP DOWN.

Il motorino è da 6Vcc e assorbe poco, circa 380mA, e ho a disposizione un alimentazione di 9.5 Vdc non stabilizzata per i servizi accessori dell'ampli.

Devo dimensionare un ponte ad H con protezione contro il corto per far si che io possa usare 2 pulsanti semplici che chiudono a massa o al positivo (la protezione serve per non far fumare tutto in caso di pressione contemporanea dei due pulsanti).

So che mettere 2 relè doppio invertitori è più facile ma cliccano ogni volta che si pigia per alzare o abbassare e mi da noia.

Il motivo del fatto che voglio usare i pulsanti è che se ne trovano di bellissimi, mentre doppi invertirori interbloccati a bascula NO ! (ci sono quelli delle taparelle o qualcosa a levetta ma su un ampli ibrido da 46 Kg di peso NON ci metto delle porccherie simili !)

Chi ha voglia di darmi un aiuto ?
Non mi dispiacerebbe nemmeno se uno mi dicesse :usa questi relè, sono veloci e silenziosissimi. Potrebbe essere una ottima idea usare dei reed, ma mi servono 2 reed invertitori, non ne ho trovati. Reggono solo 500mA e il motorino sta a 400 mA.. troppo vicino al limite. Si possono schiaffare in parallelo ?

Altri suggerimenti ?



qualunque cosa elettrica metti dentro ad un amplificatore genera molte piu' interferenze di quelle che eviti accorciando il percorso del segnale .


fai un rimando meccanico con cinghie , alberini o altro ... se non ci riesci sposta i potenziometro davanti.

Tenere il potenziometro dietro e poi generare vagonate di interferenze non ha senso.

Zortan69
19-01-2010, 02:53
qualunque cosa elettrica metti dentro ad un amplificatore genera molte piu' interferenze di quelle che eviti accorciando il percorso del segnale .


fai un rimando meccanico con cinghie , alberini o altro ... se non ci riesci sposta i potenziometro davanti.

Tenere il potenziometro dietro e poi generare vagonate di interferenze non ha senso.


ma che stai dicendo... non sai com'è il mio progetto, non sai nemmeno che ampli è. sù. rimaniamo in tema.
Un ponte ad H che lavora in cc e pilota un motorino da 380 mA non genera NEMMENO UN PICOVOLT di nulla.

Davanti c'è il TA e tutta la sezione di alimentazione QUELLA genera vagonate di RF, ogni sezione è chiusa in un sua stanza in alluminio. Non posso mettere il potenziometro davanti nella maniera più assoluta. Fare rimandi non si può, il TA è enorme e ovviamente centrale, non ci passa un alberino. Non posso fare il cabinet più grosso, supera già qualunque standard sia dimensionalmente che come peso (credo che alla fine arriverà a 25Kg minimo).

E' l'unica strada percorribile, è la migliore, è la più innocua e non ci sono catzi nè critiche da fare perchè non hanno senso.

per schiarirvi un pò le idee posto le foto del prototipo di qualche mese or sono:

http://i531.photobucket.com/albums/dd351/zortan69/IMG_0314.jpg

ora per evitare tutti quei giri di cavi il potenziometro è un coassiale 10Kx4 alps motorizzato, quello che sembra il davanti ora è il didietro. Il progetto è rimasto così come impostazione ma gli ho fatto un cappotto in MDF e tutti i cavi AC girano esterni all'ampli in una intercapedine tra il fondo in alluminio e l'MDF.

Domani posto la foto della configurazione attuale sicchè capite, in modo che non ci siano critiche.

EDIT: e a ogni modo, anche facendo passare e girare cavi che trasportano l'alternata in giro per l'ampli e senza tutte le schermature che ho io basta twistare i cavi (come io faccio comunque sempre) per limitare di diversi ordini di grandezza la porcheria elettromagnetica emessa da quei cavi.

dinigio63
10-02-2010, 01:45
puoi usare 4 transistor, per fare 2 stadi tipo uscita in classe B, con i quali pilotare il motore, a seconda di quello che ecciti con il pulsante, girerà in un senso o nell'altro, e se li schiacci entrambi non gira da nessuna parte, basta mettere 2 pull-up sui pulsanti, che tengano costantemente al positivo , oppure 2 pull-down che tengano a massa...
P.S.anche 4 diodi di protezione

dinigio63
10-02-2010, 01:53
poi visto che il tuo potenziometro ha 4 sezioni, se vuoi fare la cosa più bella, ai 2 stadi che ti ho detto prima aggiungi un operazionale doppio tipo 358, uno lo usi da amplificatore ed uno da inverter per l'uscita a ponte, dai l'azione con un potenziometro frontale e la reazione con una sezione del potenziometro motorizzato, per cui lo puoi mettere anche a 10 metri e insegue sempre la posizione che gli dai.Puoi anche usare un TDA2004 o simili

Zuckerbaer
10-02-2010, 09:29
qualunque cosa elettrica metti dentro ad un amplificatore genera molte piu' interferenze di quelle che eviti accorciando il percorso del segnale
Concordo pienamente, i motorini sono da evitare come il demonio dentro i circuiti audio a basso livello, così pure le spazzole dei potenziometri. Ci sono centinaia di schemi di regolazione a stato solido che vanno benissimo ma esistono pure degli IC dedicati, specificamente previsti per audio, a basso rumore e con centinaia di step, lineari, logaritmici o come ti pare.
http://www.edn.com/article/CA207102.html

lowenz
10-02-2010, 10:12
Concordo per gli IC :O

Zortan69
11-02-2010, 00:12
Concordo pienamente, i motorini sono da evitare come il demonio dentro i circuiti audio a basso livello, così pure le spazzole dei potenziometri. Ci sono centinaia di schemi di regolazione a stato solido che vanno benissimo ma esistono pure degli IC dedicati, specificamente previsti per audio, a basso rumore e con centinaia di step, lineari, logaritmici o come ti pare.
http://www.edn.com/article/CA207102.html

ma perchè parlate senza sapere ? è un GY50 cristo, si usano 2 potenziometri da 10K in parallelo ALPS motorizzati per canale DOPO il primo stadio di preamplificazione valvolare !!! non è il classico potenziometro da 100 K in ingresso. è uno da 5 K che guardacaso è 20 volte meglio che 100K dato che lo sanno anche le casalinghe che una resistenza di basso valore genera meno rumore, inoltre si lavora su segnali a impedenza ben più bassa di quelli normalmente forniti dall'uscita di un convertitore o da un CDP.

sù, chiudete il thread, Non ho NESSUN bisogno di consigli sulla realizzazione dell'ampli, ho comprato un kittino su ebay da 10 euro col suo IC di pilotaggio e amen.
Scusate ma se chiedo di un ponte ad H e voi mi dite che il potenziometro fa male senza sapere manco quale ampli sia mi girano UN PELO.

Zortan69
11-02-2010, 00:16
poi visto che il tuo potenziometro ha 4 sezioni, se vuoi fare la cosa più bella, ai 2 stadi che ti ho detto prima aggiungi un operazionale doppio tipo 358, uno lo usi da amplificatore ed uno da inverter per l'uscita a ponte, dai l'azione con un potenziometro frontale e la reazione con una sezione del potenziometro motorizzato, per cui lo puoi mettere anche a 10 metri e insegue sempre la posizione che gli dai.Puoi anche usare un TDA2004 o simili

questo sarebbe fico, ma entrambe le 4 sezioni sono usate dal segnale audio e quindi come feedback dovrei usare un quinto (!) trimmer o potenziometro connesso meccanicamente al pot audio.
Comunque l'ho risolta col kittino di ebay:

http://www.microbot.it/shared_files/ponte_h_new.pdf

dinigio63
11-02-2010, 00:21
con quello devi lavorarci di meno, fai solo attenzione che è uno switching, scherma i cavi che vanno al motore, bello l'amplificatore, complimenti!

Zortan69
11-02-2010, 00:25
con quello devi lavorarci di meno, fai solo attenzione che è uno switching, scherma i cavi che vanno al motore, bello l'amplificatore, complimenti!

no, non è switching. lavora in cc. e lavora solo all'atto dell'alza-abbassa. il motore consuma pochissimo (380ma max) ed è progettato a quel pro, manco si sente andare. quando ho finito posto le foto.

ah se guardate le la foto vedrete quei condensatori. beh quelli non alimentano il finale ma il pre, sono condensatori sull'anodica dei tubi. e davanti c'è la bobina in serie. Un filtro LC che lavora a 310Vdc stabilizzati. Il finale lavora a 80Vdc stabilizzati ed è a condensatore d'uscita. è un oggetto particolare progettato nientepopòdimeno che dal miglior progettista audio italiano: Bartolomeo Aloia.

dinigio63
11-02-2010, 00:41
ciao, conosco tanti progetti di Aloia, questo è uno dei miei, ne ho 2 che hanno ormai 20 anni... l'immagine è scura ed è meglio per la polvere, 2x150 in classe A senza controreazione

http://img638.imageshack.us/img638/6303/dsc00013nm.jpg
:)

Zortan69
11-02-2010, 09:28
Aloia a Ferrara ha diversi clienti , bell'oggetto.
Io sto costruendo pannello frontale con i Vu meter in stile McIntosh e il coperchio superiore, lo devo fare bello stavolta, non solo funzionale.