View Full Version : Il ritorno di Berlusconi "Due aliquote nella riforma fiscale"
yorkeiser
12-01-2010, 16:06
Scherzi? Con 164 euro ci esce un bel telefonino nuovo in offerta e l'aumento del canone della RAI. Ovvio che saranno tutti contenti :)
LuVi
Il poraccio invece non ci paga manco lo stipendio di un brocco del Milan con quel misero risparmio... E' evidente che sta lavorando per il bene di tutti :asd:
Vincenzo1968
12-01-2010, 16:14
Scherzi? Con 164 euro ci esce un bel telefonino nuovo in offerta e l'aumento del canone della RAI. Ovvio che saranno tutti contenti :)
LuVi
È chiaro che si tratta di vomitevole propaganda in vista delle elezioni regionali.
Rischio voti e il premier parla di tasse
Berlusconi aveva bisogno mediaticamente di rilanciare la riforma del fisco e il taglio delle tasse prima di marciare in parlamento per far approvare le leggi che gli serviranno da "scudo giudiziario".
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=P9A6M
Pancho Villa
12-01-2010, 16:45
Il problema infatti è che la stragrande maggioranza dei redditi dichiarati rientra nella fascia "bassa". Ecco perché abbassare l'aliquota ai redditi più alti (praticamente dai 28 mila € in su) ha un impatto sul gettito IRPEF tutto sommato trascurabile, mentre un'analoga riduzione dell'aliquota sotto i 28 mila euro lordi sarebbe molto più pesante (anche se non ho i dati sotto mano).
chi gira coi suv da 3L sarà felice di pagare meno :asd:
magari qualcuno eviterà di scappare a montecarlo...
homoinformatico
12-01-2010, 17:06
Mi sà che non vi è chiaro come funziona (ad oggi) la tassazione in italia. In Pratica, per i lavoratori dipendenti senza carico familiare, fino ad 8000 euro non si paga niente, per la parte compresa tra 8000 e 28000 euro si paga oltre il 30% alla faccia dello scaglione intermedio che gioca per meno dell'1%. Questo succede perchè all'aumentare del reddito diminuisce la detrazione d'imposta per lavoro dipendente. E per la parte di reddito che và da 8000 a 15000 € la discesa è parecchio ripida (Tante grazie Padoa Schioppa!). Se silvietto mettesse davvero tre scaglioni semplici (0 fino a X, 23% da X a Y e 33% da Y in poi) farebbe davvero una gran cosa. Ma non lo farà perchè costerebbe troppo e lui non è a rischio elezioni
claudioborghi
12-01-2010, 17:08
Per quanto riguarda la riforma proposta da Berlusoni non ci vuole un genio per capire che questa riforma aiuta i ricchi e penalizza i poveri. Peccato che la riforma da fare debba essere concentarta per poter aiutare le famiglie in difficoltà e non i ricconi a comprarsi la barca.
Ennesimo discorso che presuppone che il ricco sia quello che dichiara tanto.
In italia quello che dichiara tanto e' un pirla onesto che viene spremuto con tasse senza eguali.
Posto che il mondo ideale e' quello in cui tutti pagano le tasse, ma dato che sappiamo che blaterare di "lotta all'evasione" e' una roba che sentiamo dai tempi di noe' e i risultati si vedono (i soldi rientrati con lo scudo fiscale sono spariti per la maggior parte negli anni in cui c'era Visco) bisogna essere pratici:
se adesso abbiamo dieci tizio, cinque caio e un sempronio
Tizio e' un ricco evasore che dichiara pochissimo
Caio e' un povero vero che dichiara pochissimo
Sempronio e' un ricco onesto che dichiara tutto
Se alziamo le aliquote mazzoliamo solo il solito sempronio che magari si stufa di pagare per tutti e va a raggiungere i Tizio (a cui la manovra fa solo piacere perche' si sente ancora piu' furbo), il gettito cala e anche a caio i servizi peggiorano.
Se abbassiamo le aliquote inasprendo controlli e pene Sempronio viene un minimo sgravato (se lo merita) e magari quattro Tizio su dieci decidono che rischiare non vale piu' la pena e si aggiungono a Sempronio.
Risultato finale:
Sei Tizio ricchi evasori che dichiarano pochissimo
Cinque Caio veri poveri che dichiarano pochissimo
Cinque Sempronio ricchi onesti che dichiarano tutto
Come si vede adesso la percentuale di ricchi che pagano le tasse e' maggiore, il gettito aumenta e per Caio migliorano i servizi.
Se invece l'esercizio dovesse fallire l'unico "delitto" sarebbe che qualche deficiente tra quelli che dichiarano tutto pagherebbe un po' di meno... direi che abbiamo visto ben di peggio.
In tutti i paesi dove e' stata applicata la flat tax e' funzionato cosi'.
Anche dopo le detassazioni Reaganiane, uguale uguale.
http://www.house.gov/jec/fiscal/tx-grwth/reagtxct/reagtxct.htm
The Reagan tax cuts, like similar measures enacted in the 1920s and 1960s, showed that reducing excessive tax rates stimulates growth, reduces tax avoidance, and can increase the amount and share of tax payments generated by the rich
Pancho Villa
12-01-2010, 17:19
magari qualcuno eviterà di scappare a montecarlo...
Hai colto il nocciolo della questioen.
Vincenzo1968
12-01-2010, 17:32
Ennesimo discorso che presuppone che il ricco sia quello che dichiara tanto.
In italia quello che dichiara tanto e' un pirla onesto che viene spremuto con tasse senza eguali.
Posto che il mondo ideale e' quello in cui tutti pagano le tasse, ma dato che sappiamo che blaterare di "lotta all'evasione" e' una roba che sentiamo dai tempi di noe' e i risultati si vedono (i soldi rientrati con lo scudo fiscale sono spariti per la maggior parte negli anni in cui c'era Visco) bisogna essere pratici:
se adesso abbiamo dieci tizio, cinque caio e un sempronio
Tizio e' un ricco evasore che dichiara pochissimo
Caio e' un povero vero che dichiara pochissimo
Sempronio e' un ricco onesto che dichiara tutto
Se alziamo le aliquote mazzoliamo solo il solito sempronio che magari si stufa di pagare per tutti e va a raggiungere i Tizio (a cui la manovra fa solo piacere perche' si sente ancora piu' furbo), il gettito cala e anche a caio i servizi peggiorano.
Se abbassiamo le aliquote inasprendo controlli e pene Sempronio viene un minimo sgravato (se lo merita) e magari quattro Tizio su dieci decidono che rischiare non vale piu' la pena e si aggiungono a Sempronio.
Risultato finale:
Sei Tizio ricchi evasori che dichiarano pochissimo
Cinque Caio veri poveri che dichiarano pochissimo
Cinque Sempronio ricchi onesti che dichiarano tutto
Come si vede adesso la percentuale di ricchi che pagano le tasse e' maggiore, il gettito aumenta e per Caio migliorano i servizi.
Se invece l'esercizio dovesse fallire l'unico "delitto" sarebbe che qualche deficiente tra quelli che dichiarano tutto pagherebbe un po' di meno... direi che abbiamo visto ben di peggio.
In tutti i paesi dove e' stata applicata la flat tax e' funzionato cosi'.
Anche dopo le detassazioni Reaganiane, uguale uguale.
http://www.house.gov/jec/fiscal/tx-grwth/reagtxct/reagtxct.htm
The Reagan tax cuts, like similar measures enacted in the 1920s and 1960s, showed that reducing excessive tax rates stimulates growth, reduces tax avoidance, and can increase the amount and share of tax payments generated by the rich
Tutti i paesi dove è stata applicata la flat tax:
Ometti furbescamente di nominare questi grandi paesi:
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna¤tArticle=P9A0G
mai applicata in Occidente, in Italia irrealizzabile perché contraria alla Costituzione, tuttora in vigore in paesi che volevano lasciarsi alle spalle il comunismo il più in fretta possibile e dove il fisco andava ricostruito da zero, Repubblica ceca, Slovacchia, Estonia, Lettonia, Lituania, Serbia.
...
Tramontata è pure un'altra idea reganiana, quella che abbassando le aliquote cresca il gettito, perché si stimola l'attività economica, oppure perfino(ma qui gli econonisti più seri della destra non sono mai stati d'accordo) perché gli evasori si convincerebbero a evadere di meno.
In ogni caso perché questa grandiosa riforma non è stata fatta nel 2001-2006 quando c'erano più favorevoli condizioni economiche?
:O :O :O
http://www.margheritaonline.it/spudorati/attachments/image001.gif
sashasnow
12-01-2010, 17:35
.
In tutti i paesi dove e' stata applicata la flat tax e' funzionato cosi'.
Anche dopo le detassazioni Reaganiane, uguale uguale.
http://www.house.gov/jec/fiscal/tx-grwth/reagtxct/reagtxct.htm
The Reagan tax cuts, like similar measures enacted in the 1920s and 1960s, showed that reducing excessive tax rates stimulates growth, reduces tax avoidance, and can increase the amount and share of tax payments generated by the rich
certo che sei diabolico... (errare humanum....)
potrebbe anche essere una lump sum tax (tipo la poll tax inglese) ma tanto se non hai i mezzi per farla rispettare, ma dove ti presenti????
un solo esempio di quanto ridicole siano le teste d'uovo di cui si circonda il valtellinese:
Un mezzo antielusione e' quello della tracciabilita' dei pagamenti (fatta dal CSX)
risposta del CDX: e moh che la vecchina si mette a pagare l'idraulico con il bancomat?
Governo di CDX: misura economica di sostegno per i poveri (in primo luogo i pensionati).. la SOCIAL CARD :mbe: :mbe: :mbe: :mbe:
ma e' coerente? mavala'
Pancho Villa
12-01-2010, 17:44
In ogni caso perché questa grandiosa riforma non è stata fatta nel 2001-2006 quando c'erano più favorevoli condizioni economiche?
Il libro bianco risale al '94, questo dà l'idea della serietà di aver rilanciato la proposta oggi. Tanto non la faranno mai (per lo stesso motivo per cui non l'hanno fatta in 16 anni e due legislature precedenti).
ZetaGemini
12-01-2010, 17:58
certo che sei diabolico... (errare humanum....)
potrebbe anche essere una lump sum tax (tipo la poll tax inglese) ma tanto se non hai i mezzi per farla rispettare, ma dove ti presenti????
un solo esempio di quanto ridicole siano le teste d'uovo di cui si circonda il valtellinese:
Un mezzo antielusione e' quello della tracciabilita' dei pagamenti (fatta dal CSX)
risposta del CDX: e moh che la vecchina si mette a pagare l'idraulico con il bancomat?
Governo di CDX: misura economica di sostegno per i poveri (in primo luogo i pensionati).. la SOCIAL CARD :mbe: :mbe: :mbe: :mbe:
ma e' coerente? mavala'
infatti con la social card non paghi l'idraulico ma vai a farci la spesa :D
in ogni caso sarebbe anti-costituzionale obbligare qualcuno a dover utilizzare per forza un mezzo di pagamento rispetto ad un altro
Il libro bianco risale al '94, questo dà l'idea della serietà di aver rilanciato la proposta oggi. Tanto non la faranno mai (per lo stesso motivo per cui non l'hanno fatta in 16 anni e due legislature precedenti).
Appunto, chissà se ritirerà fuori questa sparata elettorale vecchia 16 anni e che non faranno mai anche prima delle prossime elezioni nazionali, oppure ci riproporrà "vi tolgo il bollo" che almeno è più "nuova". :asd::rolleyes:
sashasnow
12-01-2010, 18:14
infatti con la social card non paghi l'idraulico ma vai a farci la spesa :D
in ogni caso sarebbe anti-costituzionale obbligare qualcuno a dover utilizzare per forza un mezzo di pagamento rispetto ad un altro
mmhhh... incostituzionale secondo quale articolo,scusa?
Ennesimo discorso che presuppone che il ricco sia quello che dichiara tanto.
In italia quello che dichiara tanto e' un pirla onesto che viene spremuto con tasse senza eguali.
Posto che il mondo ideale e' quello in cui tutti pagano le tasse, ma dato che sappiamo che blaterare di "lotta all'evasione" e' una roba che sentiamo dai tempi di noe' e i risultati si vedono (i soldi rientrati con lo scudo fiscale sono spariti per la maggior parte negli anni in cui c'era Visco) bisogna essere pratici:
se adesso abbiamo dieci tizio, cinque caio e un sempronio
Tizio e' un ricco evasore che dichiara pochissimo
Caio e' un povero vero che dichiara pochissimo
Sempronio e' un ricco onesto che dichiara tutto
Se alziamo le aliquote mazzoliamo solo il solito sempronio che magari si stufa di pagare per tutti e va a raggiungere i Tizio (a cui la manovra fa solo piacere perche' si sente ancora piu' furbo), il gettito cala e anche a caio i servizi peggiorano.
Se abbassiamo le aliquote inasprendo controlli e pene Sempronio viene un minimo sgravato (se lo merita) e magari quattro Tizio su dieci decidono che rischiare non vale piu' la pena e si aggiungono a Sempronio.
Risultato finale:
Sei Tizio ricchi evasori che dichiarano pochissimo
Cinque Caio veri poveri che dichiarano pochissimo
Cinque Sempronio ricchi onesti che dichiarano tutto
Come si vede adesso la percentuale di ricchi che pagano le tasse e' maggiore, il gettito aumenta e per Caio migliorano i servizi.
Se invece l'esercizio dovesse fallire l'unico "delitto" sarebbe che qualche deficiente tra quelli che dichiarano tutto pagherebbe un po' di meno... direi che abbiamo visto ben di peggio.
In tutti i paesi dove e' stata applicata la flat tax e' funzionato cosi'.
Anche dopo le detassazioni Reaganiane, uguale uguale.
http://www.house.gov/jec/fiscal/tx-grwth/reagtxct/reagtxct.htm
The Reagan tax cuts, like similar measures enacted in the 1920s and 1960s, showed that reducing excessive tax rates stimulates growth, reduces tax avoidance, and can increase the amount and share of tax payments generated by the rich
Tutto molto bello, ma presupponi che si corra un rischio evadendo, il problema è che non è mai così.
claudioborghi
12-01-2010, 18:18
Ometti furbescamente di nominare questi grandi paesi:
(...)
In ogni caso perché questa grandiosa riforma non è stata fatta nel 2001-2006 quando c'erano più favorevoli condizioni economiche?
Ho specificato da subito che il caso scuola che sta venendo piu' studiato e' quello della Russia... in ogni caso si trattava sempre di paesi con fisco da riformare totalmente, secondo me noi rientriamo in una situazione analoga.
Quanto al perche' non l'hanno fatto nel 2001 2006 la risposta e' semplice: hanno sbagliato. E se (come temo) anche stavolta non lo faranno sbaglieranno anche questa volta.
Ma il principio e' giustissimo.
Ma dai, è dal 94 sempre lo stesso disco rotto, la cosa deprimente è che la gente ancora gli da credito: ponte sullo stretto, meno tasse, ridurre le aliquote (le più alte), stato più leggero (è più pesante che mai), più sicurezza (??), riforme (= salvarsi dalla galera), federalismo (chi l'ha visto? E comunque SOLIDALE)... Etc. etc. etc. E intanto il Nord si meridionalizza ed immafiosisce sempre più. Gli italiani sono allucinanti, gli puoi raccontare le stesse cazzate per 25 anni.
ormai è chiaro che questa sparata sulle aliquote è stata fatta per dare l'impressione che la maggioranza parlamentare berlusconiana non si occupa solo dei problemi giudiziari del b.. E infatti le aliquote non si toccano, gli unici provvedimenti saranno quelli per evitare i processi a lui, processo "breve", legittimo impedimento, immunità parlamentare (difficilino questo).
Vincenzo1968
12-01-2010, 18:28
http://temi.repubblica.it/micromega-online/fisco-una-controriforma-ottocentesca/
Fisco, una controriforma ottocentesca
Con la proposta di introdurre due sole aliquote Irpef Berlusconi vuole abolire un principio cardine del nostro ordinamento costituzionale: la progressività del prelievo fiscale. Un balzo in pieno ‘800 verniciato di “modernità”.
di Emilio Carnevali
Se c’è un merito che al nostro Presidente del Consiglio possiamo riconoscere – fra i tanti demeriti che certamente i lettori di MicroMega non avranno problemi a richiamare alla memoria – è quello di riuscire spesso a divincolarsi nella confusione e nell’autoreferenzialità del dibattito politico con proposte di spiazzante semplicità e grandissimo impatto popolare.
L’idea di una riforma fiscale basata sull’introduzione di due sole aliquote Irpef sgombra il campo dalle tante chiacchiere di ministri che disquisiscono su “mercatismo” ed encicliche papali, riportando la politica alla dura semplicità di una partita che contrappone i ricchi ai poveri, “chi sta sopra contro chi sta sotto e chi verrà dopo”. Qui torniamo davvero ai “tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti”, per dirla con le parole di Francesco Guccini. Purtroppo stavolta è il “treno pieno di signori” a caricare contro il macchinista.
Berlusconi vuole sostanzialmente introdurre nel nostro Paese una flat tax al 23%, un’unica imposta sul reddito delle persone fisiche, dato che la seconda aliquota al 33% riguarderebbe solo i redditi sopra i 100.000 euro corrispondenti a circa lo 0,5% dei contribuenti.
La progressività del prelievo fiscale è stata introdotta nei Paesi europei tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, nell’ambito di una serie di riforme sociali recepite sotto la spinta del movimento operaio e sindacale e variamente ispirate alla legislazione adottata nella Germania bismarckiana degli anni ’80 dell’’800. La nostra Costituzione, all’art. 53, recita: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. La riforma fiscale varata nel 1973 prevedeva 32 (32!) scaglioni di reddito: l’intento era quello di avvicinarsi quanto più possibile alla progressività continua (scaglioni della dimensione di una unità monetaria) come modello ideale di equità. L’aliquota più alta era all’82% (82%!), poi portata al 72% nel 1975 (ricordiamo che si parla di “aliquote marginali”, da applicare dunque solo alle corrispondenti porzioni di reddito, così che l’aliquota media viene ad essere assai inferiore).
Mentre Gordon Brown innalza l'aliquota sui redditi oltre i 167 mila euro dal 40 al 50%, mentre la Merkel e Sarkozy studiano metodi per la maggiore tassazione dei bonus milionari, il governo Berlusconi promuove riforme fiscali che hanno lo stesso grado di “civiltà tributaria” dell’imposta sul macinato del 1868, quella dei primi tumulti per la farina dell’Italia unitaria. Fra l’altro non deve ingannare la patina reaganian-populista del “meno tasse per tutti” con cui si cerca di verniciare questo attacco alle ultime vestigia di equità fiscale nel nostro Paese: con un deficit oltre il 5% del Pil e un debito pubblico che veleggia verso il 120%, i 20 miliardi di euro necessari per questa riforma si inseriranno necessariamente in un piano complessivo di riassetto del sistema fiscale che renderà il nostro Paese ancora più ingiusto e diseguale (aumentando ad esempio il peso delle imposte indirette). Già prima della crisi e di queste eventuali “riforme” l’Italia aveva un indice Gini (il coefficiente di concentrazione dei redditi che indica sinteticamente il “grado di disuguaglianza” di un Paese) superiore alla media dei 24 paesi dell’Ocse e molto più vicino a quello degli Usa che a quello di nazioni di “modello europeo” come Germania e Francia.
A Pierluigi Bersani viene attribuita una battuta: “Se votassero solo i ricchi, vinceremmo sempre noi. Ci ha fregati il suffragio universale”. Di fronte a una destra che si incunea senza scrupoli nelle guerre fra ultimi e penultimi per lucrare consenso politico (vedi, da ultimo, i recenti fatti di Rosarno), il vigoroso contrasto di questo disegno di “riforma fiscale” di impronta smaccatamente regressiva potrebbe essere la prima grande iniziativa di una opposizione sociale della quale il Paese ha disperatamente bisogno. Sarebbe ora di riuscire a recuperare un po’ di quei voti popolari migrati negli ultimi anni fra Arcore e Pontida.
sashasnow
12-01-2010, 18:32
Ho specificato da subito che il caso scuola che sta venendo piu' studiato e' quello della Russia... in ogni caso si trattava sempre di paesi con fisco da riformare totalmente, secondo me noi rientriamo in una situazione analoga.
Quanto al perche' non l'hanno fatto nel 2001 2006 la risposta e' semplice: hanno sbagliato. E se (come temo) anche stavolta non lo faranno sbaglieranno anche questa volta.
Ma il principio e' giustissimo.
CANTIERE / FISCO I ventriloqui della riforma (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/12-gennaio-2010/ventriloqui-riforma.shtml?uuid=82aa938c-ff50-11de-b8ab-74ae532c4409&DocRulesView=Libero)
Che il sistema fiscale italiano abbia bisogno di una profonda riscrittura è una di quelle idee chiare e distinte che neppure la circolarità delle stagioni. Basta del resto dare un'occhiata al guazzabuglio di detrazioni fiscali (si veda pagina 4) che si sono via via accumulate per convincere in questo senso anche i più arcigni sostenitori dell'esistente. È una buona notizia, dunque, che il governo si accinga ad aprire il cantiere della riforma. Quello che non serve, ora, è il rincorrersi sui giornali o su internet delle ipotesi non confermate – magari con relative simulazioni su proposte vecchie di 15 anni – buone solo per le polemiche politiche e per stupire i lettori (ed elettori) più creduloni. La riforma del fisco è un'operazione gigantesca e delicatissima: ha bisogno di tempi medio-lunghi per valutarne tutti i possibili effetti, di un confronto il più ampio possibile, di una discussione che prescinda dalla vicinanza di appuntamenti elettorali. La riforma Visentini ebbe un'incubazione di almeno quattro anni. Questa volta si può – e si deve – fare prima. Ma il ministro Tremonti fa bene a pretendere serietà da parte di tutti. Promesse e annunci, così come falsi scoop o indiscrezioni, servono solo alle carriere di qualche politico o di qualche caporedattore. Non certo al contribuente italiano.
mi domando dove gli infilano le mani sti ventriloqui a sti pupazzi che parlano...:sofico:
Appunto, chissà se ritirerà fuori questa sparata elettorale vecchia 16 anni e che non faranno mai anche prima delle prossime elezioni nazionali, oppure ci riproporrà "vi tolgo il bollo" che almeno è più "nuova". :asd::rolleyes:
Appunto. L'ennesimo mare di cazzate.
Qualcuno dovrebbe scriverci un articolo fuffa sul rotolo. :stordita:
Tutto molto bello, ma presupponi che si corra un rischio evadendo, il problema è che non è mai così.
Non è neanche bello.
E non c'è proprio questo rischio. Anzi, ci sono evidenti vantaggi.
LuVi
chi gira coi suv da 3L sarà felice di pagare meno :asd:
Che cazzo c'entrano bollo e costo del gasolio con questo discorso lo sai solo te.
La voglia di flame è più grande della tua intelligenza di tacere? :confused:
Ennesimo discorso.......
non hai capito che il vero problema è la totale idiosincrasia dell'italiano medio verso le tasse?
Se anche abbassasero l'aliquota al 33% comunque questa verrebbe considerata un "furto". Se così non fosse non esisterebbero i cd evasori totali...
kaysersoze
12-01-2010, 21:58
Ennesimo discorso che presuppone che il ricco sia quello che dichiara tanto.
Tanto per precisare il ricco é: http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=ricco&lemma=R04FA400
rìcco ['rikko]
agg.
1 agg
che possiede molti beni oltre il necessario
2 agg
ben fornito
3 agg
che è segno di ricchezza; molto ornato; vistoso, magnifico
4 agg
che procura ricchezza
5 agg
da ricco, con ricchezza
e ancora:http://it.wikipedia.org/wiki/Ricco
La ricchezza è la condizione di agio economico, tipicamente connessa alla larga disponibilità di beni materiali e denaro. La ricchezza è chiamata a misurare il benessere economico di un soggetto fisico (persone, famiglie, ecc.) o immateriale (società, impresa, lo Stato, ecc.) ed è un parametro utilizzato in economia che stima la quantità di beni tangibili e intangibili nella piena disponibilità del soggetto che abbiano valore di mercato e siano in grado di produrre reddito[1].
Definisci te, economista, l'equo valore da dare alla parola ricco, inteso come reddito annuo!!!
In italia quello che dichiara tanto e' un pirla onesto che viene spremuto con tasse senza eguali.
semplficazione populista.
Il ricco onesto viene spremuto tanto, ma a livello europeo non siamo molto distanti da gli altri paesi che hanno un welfare funzionante, in italia si spende tanto ma funziona male, questo si sa purtroppo.
Il povero invece viene spemuto al limite della sopravvivenza, anche se viene tassato solo del 23%!! La definizione di povero te la puoicercare anche da solo.:read:
Posto che il mondo ideale e' quello in cui tutti pagano le tasse, ma dato che sappiamo che blaterare di "lotta all'evasione" e' una roba che sentiamo dai tempi di noe' e i risultati si vedono (i soldi rientrati con lo scudo fiscale sono spariti per la maggior parte negli anni in cui c'era Visco) bisogna essere pratici:
se adesso abbiamo dieci tizio, cinque caio e un sempronio
Tizio e' un ricco evasore che dichiara pochissimo
Caio e' un povero vero che dichiara pochissimo
Sempronio e' un ricco onesto che dichiara tutto
Se alziamo le aliquote mazzoliamo solo il solito sempronio che magari si stufa di pagare per tutti e va a raggiungere i Tizio (a cui la manovra fa solo piacere perche' si sente ancora piu' furbo), il gettito cala e anche a caio i servizi peggiorano.
Se abbassiamo le aliquote inasprendo controlli e pene Sempronio viene un minimo sgravato (se lo merita) e magari quattro Tizio su dieci decidono che rischiare non vale piu' la pena e si aggiungono a Sempronio.
Risultato finale:
Sei Tizio ricchi evasori che dichiarano pochissimo
Cinque Caio veri poveri che dichiarano pochissimo
Cinque Sempronio ricchi onesti che dichiarano tutto
Come si vede adesso la percentuale di ricchi che pagano le tasse e' maggiore, il gettito aumenta e per Caio migliorano i servizi.
Se invece l'esercizio dovesse fallire l'unico "delitto" sarebbe che qualche deficiente tra quelli che dichiarano tutto pagherebbe un po' di meno... direi che abbiamo visto ben di peggio.
In tutti i paesi dove e' stata applicata la flat tax e' funzionato cosi'.
Anche dopo le detassazioni Reaganiane, uguale uguale.
http://www.house.gov/jec/fiscal/tx-grwth/reagtxct/reagtxct.htm
The Reagan tax cuts, like similar measures enacted in the 1920s and 1960s, showed that reducing excessive tax rates stimulates growth, reduces tax avoidance, and can increase the amount and share of tax payments generated by the rich
:blah: :blah: :blah: :blah: :blah: :blah:
Ma chi ti ha detto di aumentarele tasse ai ricchi??? Ti ho detto che vanno ridotte, ma non come sono state proposte perche così facendo il ricco ci risparmia un sacco di soldi, chi invece arriva a fatica a fine mese con uno stipendio da 1100 euro invece lo prenderà nel culo perchè se alla fine dell'anno avrà 100 euro in più non gli cambia nulla con questa riforma!!!
Ma è tanto difficle da capire???
:rolleyes:
bah, non capisco di quale riforma fiscale si parli qui, il b. l'ha già accantonata.
11-01-10
FISCO: BERLUSCONI RILANCIA RIFORMA POI FRENA, 2010 PRESTO PER CALO TASSE
(ASCA) - Roma, 11 gen - Silvio Berlusconi, rientrato a Roma dopo la convalescenza seguita all'aggressione di Milano, rilancia la riforma fiscale. Arrivando in macchina a Palazzo Grazioli con i giornalisti si dice ''fiducioso'' di poterla portare a termine entro il 2010. Poi frena e durante il vertice di maggioranza spiega ai suoi che nell'anno in corso sara' possibile aprire il cantiere della riforma fiscale, affrontare il tema, non secondario, della semplificazione, ma e' troppo presto per mettere in campo il calo delle tasse.
D'altra parte il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in piu' occasioni ha parlato di riforma fiscale ''entro la legislatura''.
La riforma del fisco, avrebbe argomentato il premier con alcuni partecipanti al vertice, e' un'operazione complessa e richiede tempo. Inoltre la situazione dei conti pubblici, in particolare il livello del debito, non consente di mettere a disposizione risorse da utilizzare a copertura del calo delle tasse. E' comunque importante, e questo sara' fatto - avrebbe assicurato Berlusconi - avviare un processo di semplificazione e ridefinizione del sistema basato sul principio contenuto nel libro bianco del '94, ossia ''dalle persone alle cose'' che tradotto in termini tributari significa: ''Passare dal prelievo sui redditi delle persone al prelievo sui consumi''. Quello che si prefigurerebbe, quindi, sarebbe un cammino graduale iniziando dalla semplificazione.
http://www.asca.it/news-FISCO__BERLUSCONI_RILANCIA_RIFORMA_POI_FRENA__2010_PRESTO_PER_CALO_TASSE-886325-ora-.html
DvL^Nemo
12-01-2010, 22:08
bah, non capisco di quale riforma fiscale si parli qui, il b. l'ha già accantonata.
11-01-10
FISCO: BERLUSCONI RILANCIA RIFORMA POI FRENA, 2010 PRESTO PER CALO TASSE
(ASCA) - Roma, 11 gen - Silvio Berlusconi, rientrato a Roma dopo la convalescenza seguita all'aggressione di Milano, rilancia la riforma fiscale. Arrivando in macchina a Palazzo Grazioli con i giornalisti si dice ''fiducioso'' di poterla portare a termine entro il 2010. Poi frena e durante il vertice di maggioranza spiega ai suoi che nell'anno in corso sara' possibile aprire il cantiere della riforma fiscale, affrontare il tema, non secondario, della semplificazione, ma e' troppo presto per mettere in campo il calo delle tasse.
D'altra parte il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in piu' occasioni ha parlato di riforma fiscale ''entro la legislatura''.
La riforma del fisco, avrebbe argomentato il premier con alcuni partecipanti al vertice, e' un'operazione complessa e richiede tempo. Inoltre la situazione dei conti pubblici, in particolare il livello del debito, non consente di mettere a disposizione risorse da utilizzare a copertura del calo delle tasse. E' comunque importante, e questo sara' fatto - avrebbe assicurato Berlusconi - avviare un processo di semplificazione e ridefinizione del sistema basato sul principio contenuto nel libro bianco del '94, ossia ''dalle persone alle cose'' che tradotto in termini tributari significa: ''Passare dal prelievo sui redditi delle persone al prelievo sui consumi''. Quello che si prefigurerebbe, quindi, sarebbe un cammino graduale iniziando dalla semplificazione.
http://www.asca.it/news-FISCO__BERLUSCONI_RILANCIA_RIFORMA_POI_FRENA__2010_PRESTO_PER_CALO_TASSE-886325-ora-.html
http://www.margheritaonline.it/spudorati/attachments/image001.gif
^TiGeRShArK^
13-01-2010, 00:43
bah, non capisco di quale riforma fiscale si parli qui, il b. l'ha già accantonata.
11-01-10
FISCO: BERLUSCONI RILANCIA RIFORMA POI FRENA, 2010 PRESTO PER CALO TASSE
(ASCA) - Roma, 11 gen - Silvio Berlusconi, rientrato a Roma dopo la convalescenza seguita all'aggressione di Milano, rilancia la riforma fiscale. Arrivando in macchina a Palazzo Grazioli con i giornalisti si dice ''fiducioso'' di poterla portare a termine entro il 2010. Poi frena e durante il vertice di maggioranza spiega ai suoi che nell'anno in corso sara' possibile aprire il cantiere della riforma fiscale, affrontare il tema, non secondario, della semplificazione, ma e' troppo presto per mettere in campo il calo delle tasse.
D'altra parte il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in piu' occasioni ha parlato di riforma fiscale ''entro la legislatura''.
La riforma del fisco, avrebbe argomentato il premier con alcuni partecipanti al vertice, e' un'operazione complessa e richiede tempo. Inoltre la situazione dei conti pubblici, in particolare il livello del debito, non consente di mettere a disposizione risorse da utilizzare a copertura del calo delle tasse. E' comunque importante, e questo sara' fatto - avrebbe assicurato Berlusconi - avviare un processo di semplificazione e ridefinizione del sistema basato sul principio contenuto nel libro bianco del '94, ossia ''dalle persone alle cose'' che tradotto in termini tributari significa: ''Passare dal prelievo sui redditi delle persone al prelievo sui consumi''. Quello che si prefigurerebbe, quindi, sarebbe un cammino graduale iniziando dalla semplificazione.
http://www.asca.it/news-FISCO__BERLUSCONI_RILANCIA_RIFORMA_POI_FRENA__2010_PRESTO_PER_CALO_TASSE-886325-ora-.html
:rotfl::rotfl::rotfl:
..e qui direi che *qualcuno* ci ha fatto una gran figura de 'mmmmerda. :asd:
Steinoff
13-01-2010, 00:49
:rotfl::rotfl::rotfl:
..e qui direi che *qualcuno* ci ha fatto una gran figura de 'mmmmerda. :asd:
era stato frainteso, comunistacci che non siete altro!
:sofico:
Del resto lo sanno tutti che la vera ed unica urgenza nazionale e' sancire l'improcessabilita' assoluta di tutti i pdc che si chiamano berlusconi.
StefAno Giammarco
13-01-2010, 00:51
No, prima scodinzoli. Poi, appena ti getta l'osso, sbavi.
I link non basta postarli: si dovrebbero almeno LEGGERE BENE. :ciapet:
Infatti del padrone non gliene fregava niente. giannola, invece, si sente a suo agio avendone uno. :sbav: :sbav: :sbav:
Cerchiamo di non inclinare verso le polemiche personali.
StefAno Giammarco
13-01-2010, 01:21
E' banale, infatti, ma c'è chi ci campa scribacchiando articoletti da spammare in giro.
No, più semplicemente spam.
Questa è senza dubbio polemica personale, parecchi insistita e dalla quale più volte ti ho invitato a desistere. Mi sembra che gli inviti non bastino. Tre giorni ovviamente.
cdimauro
13-01-2010, 07:33
non hai capito che il vero problema è la totale idiosincrasia dell'italiano medio verso le tasse?
Se anche abbassasero l'aliquota al 33% comunque questa verrebbe considerata un "furto". Se così non fosse non esisterebbero i cd evasori totali...
Esatto. Poi non serve una laurea in economia per capire che 5 << 33 (con << = "strettamente minore").
dave4mame
13-01-2010, 08:35
Mi sà che non vi è chiaro come funziona (ad oggi) la tassazione in italia. In Pratica, per i lavoratori dipendenti senza carico familiare, fino ad 8000 euro non si paga niente, per la parte compresa tra 8000 e 28000 euro si paga oltre il 30% alla faccia dello scaglione intermedio che gioca per meno dell'1%. Questo succede perchè all'aumentare del reddito diminuisce la detrazione d'imposta per lavoro dipendente. E per la parte di reddito che và da 8000 a 15000 € la discesa è parecchio ripida (Tante grazie Padoa Schioppa!). Se silvietto mettesse davvero tre scaglioni semplici (0 fino a X, 23% da X a Y e 33% da Y in poi) farebbe davvero una gran cosa. Ma non lo farà perchè costerebbe troppo e lui non è a rischio elezioni
fortuna che ci sei tu ad aggiornarci.
peccato che sei solo rimasto indietro di un paio di riforme...
sashasnow
13-01-2010, 12:51
http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_13/berlusconi_crisi_tasse_premier_00d227d0-003b-11df-b35f-00144f02aabe.shtml
ok... CVD... ha parlato a schiovere, come al solito.
Chi e' che aveva qualche dubbio a riguardo????
http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_13/berlusconi_crisi_tasse_premier_00d227d0-003b-11df-b35f-00144f02aabe.shtml
ok... CVD... ha parlato a schiovere, come al solito.
Chi e' che aveva qualche dubbio a riguardo????
colpa di santoro e di pietro .. :muro: :muro: :muro: :fagiano:
cdimauro
13-01-2010, 13:13
Io eliminerei le soglie e utilizzerei questa:
y = x ^ 2
Steinoff
13-01-2010, 13:17
ma va laaaa la formula e' questa:
E=MC^2
l'avevo letta su sorrisi e canzoni.
Vincenzo1968
13-01-2010, 14:09
http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_13/berlusconi_crisi_tasse_premier_00d227d0-003b-11df-b35f-00144f02aabe.shtml
ok... CVD... ha parlato a schiovere, come al solito.
Chi e' che aveva qualche dubbio a riguardo????
"sul piano giudiziario le aggressioni sono parificabili a quelle di piazza del Duomo, se non peggio"
:Puke:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2123200
Si può chiudere. :asd:
Blaster_Maniac
13-01-2010, 15:33
Costui è... naaa perchè dovrei farmi sospendere, fornendone una palese descrizione? :asd:
Il Silvio si commenta da solo, insieme a quei... che li vanno dietro.
Darwin awards per tutti noi, quando moriremo di fame per aver assecondato uno scempio del genere.
claudioborghi
13-01-2010, 17:44
ok... CVD... ha parlato a schiovere, come al solito.
Chi e' che aveva qualche dubbio a riguardo????
Io pochi...
finche' non la vedro' non ci credero'
Detto questo, fare avanti indietro su argomenti come il fisco e' una grande sciocchezza perche' si fa solo incazzare la gente.
Di peggio che promettere sgravi e fare marcia indietro c'e' solo il promettere inasprimenti e poi, una volta scatenato il casino, fare marcia indietro... quello pero' lo faceva Visco...
Vincenzo1968
13-01-2010, 17:59
Io pochi...
Detto questo, fare avanti indietro su argomenti come il fisco e' una grande sciocchezza perche' si fa solo incazzare la gente.
Di peggio che promettere sgravi e fare marcia indietro c'e' solo il promettere inasprimenti e poi, una volta scatenato il casino, fare marcia indietro... quello pero' lo faceva Visco...
Quando Visco prometteva inasprimenti(miseria terrore e morte per i ricchi ;)) il cavaliere (http://www.youtube.com/watch?v=8DqlShSiq0E&NR=1) dichiarava un reddito di 140 milioni di euro. L'anno successivo(Visco non c'era più) il reddito dichiarato scese a 14 milioni.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/redditi-parlamento/redditi-parlamento/redditi-parlamento.html
Come si spiega?
:)
kaysersoze
13-01-2010, 21:27
Io pochi...
Detto questo, fare avanti indietro su argomenti come il fisco e' una grande sciocchezza perche' si fa solo incazzare la gente.
Di peggio che promettere sgravi e fare marcia indietro c'e' solo il promettere inasprimenti e poi, una volta scatenato il casino, fare marcia indietro... quello pero' lo faceva Visco...
hai letto il mio post 277 (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=30426223&postcount=277)
L'hai capito perchè la riforma paventata era iniuqua e ingiusta?!?
:mbe:
dave4mame
13-01-2010, 21:40
è notevole sempre (se non ho capito male... ho sentito il telegiornale a pezzi è bocconi) il fatto che sembra vogliano introdurre una sorta di "coefficiente familiare".
sarebbe anche ora...
claudioborghi
13-01-2010, 22:32
Quando Visco prometteva inasprimenti(miseria terrore e morte per i ricchi ;)) il cavaliere (http://www.youtube.com/watch?v=8DqlShSiq0E&NR=1) dichiarava un reddito di 140 milioni di euro. L'anno successivo(Visco non c'era più) il reddito dichiarato scese a 14 milioni.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/redditi-parlamento/redditi-parlamento/redditi-parlamento.html
Come si spiega?
:)
Ma guarda che Berlusconi, nel caso non l'avessi capito, non e' un ferramenta ne' un impiegato... i suoi redditi dipendono solo ed esclusivamente dai dividendi che lui stesso si decide di pagare dalle societa' che controlla (piu' gli spiccioli dello stipendio da parlamentare).
Per cui il se cala il suo reddito non e' perche' evade (come insinui) ma semplicemente perche' per quell'anno si era pagato meno dividendi per scelta sua (o del suo commercialista).
Io pochi...
Detto questo, fare avanti indietro su argomenti come il fisco e' una grande sciocchezza perche' si fa solo incazzare la gente.
Di peggio che promettere sgravi e fare marcia indietro c'e' solo il promettere inasprimenti e poi, una volta scatenato il casino, fare marcia indietro... quello pero' lo faceva Visco...
Co' sta marcia indietro, silvietto un pochetto t'ha deluso?
dave4mame
14-01-2010, 00:10
Ma guarda che Berlusconi, nel caso non l'avessi capito, non e' un ferramenta ne' un impiegato... i suoi redditi dipendono solo ed esclusivamente dai dividendi che lui stesso si decide di pagare dalle societa' che controlla (piu' gli spiccioli dello stipendio da parlamentare).
Per cui il se cala il suo reddito non e' perche' evade (come insinui) ma semplicemente perche' per quell'anno si era pagato meno dividendi per scelta sua (o del suo commercialista).
ah, claudio... ti perdono perchè era la prima idea che era venuta anche a me.
ma mi pare una cazzata; correggimi se sbaglio, ma i dividendi si beccano una cedolare fissa del 12.50 e morta li).
ovvio che non credo che abbia evaso come insinua qualcuno; ma ci deve essere un'altra spiegazione.
(che ne so... magari l'anno prima ha ceduto delle attività
claudioborghi
14-01-2010, 00:48
ah, claudio... ti perdono perchè era la prima idea che era venuta anche a me.
ma mi pare una cazzata; correggimi se sbaglio, ma i dividendi si beccano una cedolare fissa del 12.50 e morta li).
ovvio che non credo che abbia evaso come insinua qualcuno; ma ci deve essere un'altra spiegazione.
(che ne so... magari l'anno prima ha ceduto delle attività
No, il fatto e' che se hai delle societa' con riserve puoi decidere di pagare il dividendo che vuoi. Per esempio (come nel caso in questione) nel 2006 ti puoi pagare un maxidividendone con utili + riserve temendo che l'anno dopo qualcuno ti faccia una legge ad personam che tassa al novantanove % le societa' di tutti quelli che cominciano per berlu e finiscono per sconi...
claudioborghi
14-01-2010, 01:01
Co' sta marcia indietro, silvietto un pochetto t'ha deluso?
Si e no...
Si perche' (come ho scritto) sarebbe la cosa giusta da fare
No perche' (come ho scritto) non ci ho mai creduto
Si e no...
Si perche' (come ho scritto) sarebbe la cosa giusta da fare
No perche' (come ho scritto) non ci ho mai creduto
Non hai mai creduto che fosse la cosa giusta? :asd:
O non hai mai creduto alle solite balle di Berlusconi? :asd:
kaysersoze
14-01-2010, 07:59
Si e no...
Si perche' (come ho scritto) sarebbe la cosa giusta da fare
No perche' (come ho scritto) non ci ho mai creduto
continui a non rispondermi!! Non è la prima volta che fai cos':
Esprimo il mio pensiero sulla riforma ingiusta proposta
Tu rispondi con un sacco di bla bla bla i ricchi sono onesti idioti..bla bla...bla
Ti rispondo e ti rispiego èperchè la riforma E' INGIUSTA E INIQUA
Tu continui a discutere, anzi polemizzare, con gli altri utenti sostenendo ancora che la riforma sarebbe giusta e ignori completamete le mie affermazioni, che evidentemente non ti hanno dato spunto per ribattere.
Che bello discutere con persone come te!!!
:(
dave4mame
14-01-2010, 08:01
No, il fatto e' che se hai delle societa' con riserve puoi decidere di pagare il dividendo che vuoi. Per esempio (come nel caso in questione) nel 2006 ti puoi pagare un maxidividendone con utili + riserve temendo che l'anno dopo qualcuno ti faccia una legge ad personam che tassa al novantanove % le societa' di tutti quelli che cominciano per berlu e finiscono per sconi...
non metto in discussione che il cda (o il proprietario) di un'azienda possa staccarsi il dividendo che vuole.
però, se funziona come per gli azionisti qualunque, il dividendo è già tassato alla fonte e non va nemmeno dichiarato.
partendo - ripeto - dal presupposto che non ci siano stati imbrogli, pensavo piuttosto alla cessione di qualche cespite o azienda....
claudioborghi
14-01-2010, 09:00
non metto in discussione che il cda (o il proprietario) di un'azienda possa staccarsi il dividendo che vuole.
però, se funziona come per gli azionisti qualunque, il dividendo è già tassato alla fonte e non va nemmeno dichiarato.
partendo - ripeto - dal presupposto che non ci siano stati imbrogli, pensavo piuttosto alla cessione di qualche cespite o azienda....
La partecipazione qualificata non e' tassata alla fonte...
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/03/berlusconi-dichiarazione-redditi-case-auto-azioni.shtml
dave4mame
14-01-2010, 09:09
La partecipazione qualificata non e' tassata alla fonte...
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/03/berlusconi-dichiarazione-redditi-case-auto-azioni.shtml
qualcuno ha della cenere a portata di mano?
devo fare uno shampoo....
claudioborghi
14-01-2010, 09:16
continui a non rispondermi!! Non è la prima volta che fai cos':
Ma kaiser, cosa vuoi che ti dica? io dico mele (cioe' che riducendo le aliquote aumenta la percentuale delle tasse pagata dai ricchi perche' saranno di meno gli evasori, come provato in tutti i casi in cui e' stata sperimentata) e tu rispondi pere (che riducendo le aliquote si fa un favore al reddito alto e niente al reddito basso).
Dato che si parla solo di aliquote, se io abbasso quelle per i redditi bassi ho CERTAMENTE un calo del gettito perche' la platea e' ampissima dato che contiene tutti gli evasori e non realizzo nessun incentivo a "mettersi in regola", anzi, incentivo ancora di piu' il dichiarare poco.
Tutto qui...
Guarda, ti aggiungo un mio articolo che avevo scritto nel 2006 :rolleyes: e ho ritrovato adesso su google in un blog a caso, dove dico la stessa cosa.
http://www.mascellaro.it/node/7970
claudioborghi
14-01-2010, 09:17
qualcuno ha della cenere a portata di mano?
devo fare uno shampoo....
'sagerato... :D
^TiGeRShArK^
14-01-2010, 09:54
Ma kaiser, cosa vuoi che ti dica? io dico mele (cioe' che riducendo le aliquote aumenta la percentuale delle tasse pagata dai ricchi perche' saranno di meno gli evasori, come provato in tutti i casi in cui e' stata sperimentata) e tu rispondi pere (che riducendo le aliquote si fa un favore al reddito alto e niente al reddito basso).
Dato che si parla solo di aliquote, se io abbasso quelle per i redditi bassi ho CERTAMENTE un calo del gettito perche' la platea e' ampissima dato che contiene tutti gli evasori e non realizzo nessun incentivo a "mettersi in regola", anzi, incentivo ancora di piu' il dichiarare poco.
Tutto qui...
Guarda, ti aggiungo un mio articolo che avevo scritto nel 2006 :rolleyes: e ho ritrovato adesso su google in un blog a caso, dove dico la stessa cosa.
http://www.mascellaro.it/node/7970
Non sequitur, soprattutto nel nostro paese.
Se il tuo ragionamento fosse valido nei paesi scandinavi dovrebbe esserci un'evasione alle stelle, cosa ovviamente falsa. :)
dave4mame
14-01-2010, 10:11
il concetto di cui si sta disquisendo è basato sugli studi di laffer e della sua famigerata curva.
in buona sostanza partendo dal concetto che il gettito è 0 se l'aliquota è 0 o 100 (il primo caso è ovvio; il secondo quasi altrettanto), ci si pone il problema di trovare l'aliquota tale da massimizzare il gettito stesso (che ovviamente non sarà uguale per tutti i paesi).
questo in teoria.
in pratica il concetto espresso da laffer è stato sposato dalla reaganomics.
beh.. sappiamo bene come si è mosso il debito pubblico usa in quegli 8 anni...
AlexGatti
14-01-2010, 10:24
Premetto che spero molto che si faccia una riforma fiscale globale che riduca molto il numero delle imposte e le riorganizzi in maniera da poter essere evase meno.
Ragionando solo sulle aliquote irpef che attualmente dovrebbero essere queste (riportato da qualcuno in questo thread)
Scaglioni reddito .................. Aliquota ................... Irpef lordo
da 0 a 15.000 euro.........................23%................23% del reddito
da 15.000,01 a 28.000 euro............27%................3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro
da 28.000,01 a 55.000 euro............38%................6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
da 55.000,01 a 75.000 euro............41%................17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
oltre 75.000 euro...........................43%................25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 euro
Considerando che ridurre le aliqutote a 23% e 33% sopra i 100mila euro costa comunque io stavo pensando ad un'altro tipo di proposta:
Eliminare le aliquote di 41 e 43% perchè effettivamente le vedo molto punitive per chi guadagna un po' di piu.
In questo modo l'ultima aliquota sarebbe solo il 38% sulle quote eccedenti i 28mila euro.
Penso che eliminare le ultime due aliquote costerebbe pochissimo, però non porterebbe nessun vantaggio a chi invece ne ha piu bisogno.
La seconda parte della proposta è di dare una detrazione d'imposta di 300 euro a tutti indistintamente.
In questo modo si da un aiuto a tutti e si eliminano due aliquote che sono fortemente punitive per chi in qualche modo genera molto reddito (che è un merito e non una colpa) e soprattutto LO DICHIARA e non evade.
E forse costa meno ed è piu equo della riforma a 2 aliquote.
claudioborghi
14-01-2010, 10:45
Non sequitur, soprattutto nel nostro paese.
Se il tuo ragionamento fosse valido nei paesi scandinavi dovrebbe esserci un'evasione alle stelle, cosa ovviamente falsa. :)
A parte che siamo sopra anche ai paesi scandinavi pur con la nostra evasione... il che significa che, dato che la pressione fiscale e' una media, per gli onesti ad alto reddito la pressione effettiva e' ulteriormente di molto superiore...
In ogni caso bisogna partire dalla propensione all'evasione e fino ad ora gli studi dimostrano che in paesi dove c'e' alta propensione all'evasione una flat tax la fa diminuire e il gettito aumenta.
http://www.nber.org/papers/w13719
claudioborghi
14-01-2010, 10:55
Premetto che spero molto che si faccia una riforma fiscale globale che riduca molto il numero delle imposte e le riorganizzi in maniera da poter essere evase meno.
Ragionando solo sulle aliquote irpef che attualmente dovrebbero essere queste (riportato da qualcuno in questo thread)
Scaglioni reddito .................. Aliquota ................... Irpef lordo
da 0 a 15.000 euro.........................23%................23% del reddito
da 15.000,01 a 28.000 euro............27%................3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro
da 28.000,01 a 55.000 euro............38%................6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
da 55.000,01 a 75.000 euro............41%................17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
oltre 75.000 euro...........................43%................25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 euro
Considerando che ridurre le aliqutote a 23% e 33% sopra i 100mila euro costa comunque io stavo pensando ad un'altro tipo di proposta:
Eliminare le aliquote di 41 e 43% perchè effettivamente le vedo molto punitive per chi guadagna un po' di piu.
In questo modo l'ultima aliquota sarebbe solo il 38% sulle quote eccedenti i 28mila euro.
Penso che eliminare le ultime due aliquote costerebbe pochissimo, però non porterebbe nessun vantaggio a chi invece ne ha piu bisogno.
La seconda parte della proposta è di dare una detrazione d'imposta di 300 euro a tutti indistintamente.
In questo modo si da un aiuto a tutti e si eliminano due aliquote che sono fortemente punitive per chi in qualche modo genera molto reddito (che è un merito e non una colpa) e soprattutto LO DICHIARA e non evade.
E forse costa meno ed è piu equo della riforma a 2 aliquote.
Gatti, lei e' sprecato a fare quello che fa (qualsiasi cosa faccia) :ave:
Io pero' invece della detrazione da 300 a tutti (che si beccherebbero anche i finti poveri) la darei anche di duemila per i redditi bassi, ma subordinata a dichiarazione isee con rischio di denuncia per falso ed appropriazione indebita in caso di dichiarazione mendace... in modo che chi dichiara pochissimo ma ha tre case, milioni in titoli e macchinone non ne possa usufruire.
Inversione dell'onere della prova di poverta'... :cool:
Una cosa sono le tasse una cosa sono le erogazioni aventi funzione di sussidio: cosi' come dico che chi ha tanti risparmi non deve essere tassato perche' i risparmi sono residuo di reddito che ha gia' subito tassazione, allo stesso modo pero' non deve nemmeno ricevere cifre di "aiuto alla poverta" perche' se ha un milione in banca non e' messo cosi' male, anche se dovesse essere disoccupato e non avere altri redditi da dichiarare.
kaysersoze
14-01-2010, 11:24
Ma kaiser, cosa vuoi che ti dica? io dico mele (cioe' che riducendo le aliquote aumenta la percentuale delle tasse pagata dai ricchi perche' saranno di meno gli evasori, come provato in tutti i casi in cui e' stata sperimentata) e tu rispondi pere (che riducendo le aliquote si fa un favore al reddito alto e niente al reddito basso).
Dato che si parla solo di aliquote, se io abbasso quelle per i redditi bassi ho CERTAMENTE un calo del gettito perche' la platea e' ampissima dato che contiene tutti gli evasori e non realizzo nessun incentivo a "mettersi in regola", anzi, incentivo ancora di piu' il dichiarare poco.
Tutto qui...
Guarda, ti aggiungo un mio articolo che avevo scritto nel 2006 :rolleyes: e ho ritrovato adesso su google in un blog a caso, dove dico la stessa cosa.
http://www.mascellaro.it/node/7970
Sai leggere vero???
Sai anche capire quello che leggi??
Alllora non mescolare le carte in tavola perché io ho risposto in maniera chiara.
Le tasse vanno ridotte!!! Ma non con il sistema proposto (te l’ho già scritto)e te riquoto qui quano messo nel post 277:
Ma chi ti ha detto di aumentarele tasse ai ricchi??? Ti ho detto che vanno ridotte, ma non come sono state proposte perche così facendo il ricco ci risparmia un sacco di soldi, chi invece arriva a fatica a fine mese con uno stipendio da 1100 euro invece lo prenderà nel culo perchè se alla fine dell'anno avrà 100 euro in più non gli cambia nulla con questa riforma!!!
Ma è tanto difficle da capire???
Non vuoi ridurre le tasse per chi guadagna 1000 euro al mese??? Allora dillo chiaramente :
I RICCHI DEVONO PAGARE MENO TASSE
I POVERI DEVONO PAGARLE UGUALE AD ORA, SENNO' INCENTIVIAMO L'EVASIONE FISCALE!!!
Siamo al delirio ed alla mistificazione + assoluta......
Basterebbe fare riferimento ad altri paesi evoluti e con un welfare all'altezza e non prendere ad aesempio lituania, russia o repubblica ceka!!!
:doh: :doh:
kaysersoze
14-01-2010, 11:27
La seconda parte della proposta è di dare una detrazione d'imposta di 300 euro a tutti indistintamente.
In questo modo si da un aiuto a tutti e si eliminano due aliquote che sono fortemente punitive per chi in qualche modo genera molto reddito (che è un merito e non una colpa) e soprattutto LO DICHIARA e non evade.
E forse costa meno ed è piu equo della riforma a 2 aliquote.
Lei è troppo buono Sig. Gatti 300 Euro in più all'anno per chi già rischia di fare la fame sono 1 caffè al giorno, che forse chi deve morire di fame preferisce farlo senza bruciore di stomaco!!!
:muro:
AlexGatti
14-01-2010, 12:08
Lei è troppo buono Sig. Gatti 300 Euro in più all'anno per chi già rischia di fare la fame sono 1 caffè al giorno, che forse chi deve morire di fame preferisce farlo senza bruciore di stomaco!!!
:muro:
Meglio che un calcio nel posteriore. Meglio della "proposta" del governo, che farebbe risparmiare, si diceva, circa 160 euro. E meglio pure che non far niente.
Poi se invece che sfottere vuole provare anche Lei a fare una proposta verosimile e non demagogica, che costi, ma meno di quanto proponeva il governo, si accomodi.
Certo son capaci tutti a dire "diamo 10mila euro a chi è povero e tassiamo al 60% chi è ricco", peccato che in questo modo non ci sono i soldi per dare i 10mila euro a chi è povero e chi è ricco è la volta buona che vende tutto e scappa all'estero, in un paese piu civile, che non consideri un reato produrre reddito.
claudioborghi ha proposto addirittura cifre piu alte, ma se uno fa una dichiarazione isee. Il concetto è interessante, ma non dare la detrazione a tutti porta a "scalini" per chi invece non ne puo usufruire.
^TiGeRShArK^
14-01-2010, 12:22
basterebbe applicare qualcosa come l'inghilterra, che è la cosa + equa che ho visto con due aliquote, come vado ripetendo dal primo post. :rolleyes:
Ma certo, io sarei comunista e quindi le mie proposte, nonostante MOLTO migliori delle PUTTANATE di questo governo, non vengono manco considerate. :rolleyes:
ci tengo a ricordarlo .. :asd:
BERLUSCONI: CANCELLEREMO LA MAFIA ENTRO FINE LEGISLATURA
^TiGeRShArK^
14-01-2010, 13:17
:asd:
E il bello è che c'è ancora chi sta a sentire le sue continue PUTTANATE GALATTICHE. :asd:
Pancho Villa
14-01-2010, 13:19
Non sequitur, soprattutto nel nostro paese.
Se il tuo ragionamento fosse valido nei paesi scandinavi dovrebbe esserci un'evasione alle stelle, cosa ovviamente falsa. :)
Nei paesi scandinavi l'evasione è piuttosto alta, meno che da noi ma più che in francia e uk. Non esiste nessun paese al mondo a "evasione zero".
http://www.lavoce.info/articoli/pagina2590.html
il concetto di cui si sta disquisendo è basato sugli studi di laffer e della sua famigerata curva.
in buona sostanza partendo dal concetto che il gettito è 0 se l'aliquota è 0 o 100 (il primo caso è ovvio; il secondo quasi altrettanto), ci si pone il problema di trovare l'aliquota tale da massimizzare il gettito stesso (che ovviamente non sarà uguale per tutti i paesi).
questo in teoria.
in pratica il concetto espresso da laffer è stato sposato dalla reaganomics.
beh.. sappiamo bene come si è mosso il debito pubblico usa in quegli 8 anni...
Il debito pubblico è aumentato perchè sono aumentate le spese, in particolare quelle militari che hanno dato una batosta decisiva all'Urss.
Se tagli le tasse, devi tagliare subito la spesa. Gli effetti dell'emersione non sono subitanei, ma portano benefici nel corso degli anni. Per le casse dello stato, ma soprattutto nell'economia del paese
kaysersoze
14-01-2010, 13:41
Meglio che un calcio nel posteriore. Meglio della "proposta" del governo, che farebbe risparmiare, si diceva, circa 160 euro. E meglio pure che non far niente.
Poi se invece che sfottere vuole provare anche Lei a fare una proposta verosimile e non demagogica, che costi, ma meno di quanto proponeva il governo, si accomodi.
Certo son capaci tutti a dire "diamo 10mila euro a chi è povero e tassiamo al 60% chi è ricco", peccato che in questo modo non ci sono i soldi per dare i 10mila euro a chi è povero e chi è ricco è la volta buona che vende tutto e scappa all'estero, in un paese piu civile, che non consideri un reato produrre reddito.
claudioborghi ha proposto addirittura cifre piu alte, ma se uno fa una dichiarazione isee. Il concetto è interessante, ma non dare la detrazione a tutti porta a "scalini" per chi invece non ne puo usufruire.
Penso che nessuno di noi sia in grado di calcolare il costo di una manovra fiscale.
Detto questo quello che ripeto dall'inizo è che in un modo o in un altro bisogna tassativamente (per l'appunto) dare maggiori introiti o sgravi ai lavoratori dipendenti che guadagnano i sudatissimi 1000-1100 euro al mese.
In Italia abbiamo la più alta tassazione sul lavoro, questo è il problema principale a pari costo per l'azienda in altri paesi europei i dipendenti guadagnao circa 200-300 Euro al mese in più.
Questa è la direzione si cui bisogna muoversi.
Per i ricchi lo ripeto anche a te non dico di alzargli ancora le tasse, è giusto ridurle anche a loro, ma non solo a loro.
Infine io farei una tassa come stanno forse cercando di fare Francia, inghilterra e Germania per i supe manager che guadagnano milioni d'euro all'anno.
:read:
dave4mame
14-01-2010, 13:48
Il debito pubblico è aumentato perchè sono aumentate le spese, in particolare quelle militari che hanno dato una batosta decisiva all'Urss.
Se tagli le tasse, devi tagliare subito la spesa. Gli effetti dell'emersione non sono subitanei, ma portano benefici nel corso degli anni. Per le casse dello stato, ma soprattutto nell'economia del paese
a questo punto ho dei dubbi
ho googlato un attimo e, se non ho capito male, post rimodulazione delle aliquote (al ribasso) il gettito fiscale usa è aumentato, seppur a ritmo minore di quanto accadesse ante modifica.
non ho sinceramente capito se si parlasse in termini nominali o reali...
Vincenzo1968
14-01-2010, 15:04
Ma guarda che Berlusconi, nel caso non l'avessi capito, non e' un ferramenta ne' un impiegato... i suoi redditi dipendono solo ed esclusivamente dai dividendi che lui stesso si decide di pagare dalle societa' che controlla (piu' gli spiccioli dello stipendio da parlamentare).
Per cui il se cala il suo reddito non e' perche' evade (come insinui) ma semplicemente perche' per quell'anno si era pagato meno dividendi per scelta sua (o del suo commercialista).
Ah ecco! Il reddito può calare perché per quell'anno si era pagato meno dividendi.
E guardacaso è calato di dieci volte quando non c'era più Visco che prometteva miseria, terrore e morte per i ricchi.
E quando il reddito cala per emissione di fatture false?
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_12/paolo-berlusconi-condanna_fe2de126-ffb9-11de-a791-00144f02aabe.shtml
Paolo Berlusconi: condanna definitiva a 4 mesi di reclusione
Per false fatturazioni della società che gestiva la discarica di Cerro Maggiore. L'indulto lo salva dal carcere
MILANO - Paolo Berlusconi, fratello del presidente del Consiglio, è stato condannato in via definitava dalla Corte di cassazione a quattro mesi di reclusione per le false fatturazioni emesse tra il 1993 e il 1995 dalla società Simec, che gestiva la discarica di Cerro Maggiore, in provincia di Milano. La condanna va a sommarsi alla pena di un anno e 9 mesi patteggiata nel luglio 2002 da Paolo Berlusconi per concorso in corruzione e reati societari nella gestione della discarica di Cerro. Il cumulo con la pena già patteggiata è dunque di due anni e un mese, superiore ai due anni che consentono la sospensione condizionale, ma i reati sono compresi nell'indulto.
VICENDA - Paolo Berlusconi era stato condannato in primo grado, ma la Corte d'appello di Milano il 6 ottobre 2005 aveva dichiarato prescritto il reato. Il sostituto procuratore generale di Milano, Laura Bertolè Viale, aveva però presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che non poteva esserci prescrizione perché il reato formava «un unico progetto criminoso» da considerarsi in continuazione con gli altri reati patteggiati da Paolo Berlusconi per la gestione della discarica di Cerro Maggiore. La Cassazione aveva poi annullato la sentenza e disposto un nuovo processo d'appello, conclusosi con la condanna a quattro mesi, divenuta definitiva. Secondo l'accusa, Paolo Berlusconi, in qualità di legale rappresentante della Paolo Berlusconi Finanziaria e beneficiario-contitolare di fatto della Simec, sarebbe stato responsabile di false fatturazioni per circa 5 miliardi di lire. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, attraverso le false fatturazioni si consentiva alla società che gestiva la discarica di Cerro di evadere le imposte, attraverso la deduzione dai propri bilanci di costi inesistenti, inserendo minusvalenze per alcuni miliardi di lire. L'inchiesta era nata nel 1999 come sviluppo di un'indagine più ampia sui profitti della discarica di Cerro, che dal giugno 1991 al marzo 1996 fu l'unico impianto di smaltimento dei rifiuti a Milano.
dave4mame
14-01-2010, 15:12
proprio perchè visco prometteva miserie per i ricchi sarebbe convenuto incassare meno dividendi* in quell'anno.
* di partecipazioni qualificate. :-\
Vincenzo1968
14-01-2010, 15:32
proprio perchè visco prometteva miserie per i ricchi sarebbe convenuto incassare meno dividendi* in quell'anno.
* di partecipazioni qualificate. :-\
Belle queste operazioni di contabilità creativa. Posso dichiarare un reddito dieci volte inferiore a quello dell'anno precedente in base alle partecipazioni qualificate. E pago soltanto un milione di euro anziché tredici.
A me pare che quando c'è la prospettiva di maggiori controlli fiscali o, per dirla alla borghi, miseria, terrore e morte, uno tenda a contabilizzare i propri redditi in modo meno 'creativo'.
Il debito pubblico è aumentato perchè sono aumentate le spese, in particolare quelle militari che hanno dato una batosta decisiva all'Urss.
Se tagli le tasse, devi tagliare subito la spesa. Gli effetti dell'emersione non sono subitanei, ma portano benefici nel corso degli anni. Per le casse dello stato, ma soprattutto nell'economia del paese
si ma bisogna tener conto che le spese militari finanziano l'attività privata, in grande stile negli USA. E quindi la crescita tanto dell'economia e poi anche delle entrate la puoi vedere come effetto delle tasse, ma anche come banale crescita a debito, ne piu ne meno di quanto faceva Craxi del pentapartito.
Poi la curva di Laffer é una teoria vecchia di decenni dibattuta, e criticata assai.
Tanto per fare un esempio a caso questo studio dell'OCSE pubblicato un paio di anni fa arriva a conclusioni che sono l'esatto opposto di quello che dice la teoria, per cui il livello di tassazione influisce, ma poi fino solo a un certo punto sull'evasione. Mentre il lato della repressione (ovvero controlli, efficienza) nei fatti sembra essere una variabile molto piu incisiva.
http://www.nuovofiscooggi.it/attualita/articolo/luci-e-ombre-nella-lotta-all-evasione-fiscale
Ma anche l'idea che il grosso dell'evasione stia nei redditi elevati é ben poco dimostrata. Anche qua a caso, un paper della bocconi del 2006
http://www.econpubblica.unibocconi.it/folder.php?vedi=2632&tbn=albero&id_folder=1306
I principali risultati della nostra analisi sono due. 1) La percentuale di reddito nascosto al fisco è costantemente più elevata nel gruppo dei lavoratori autonomi che nel gruppo dei lavoratori dipendenti. Come si può rilevare dalla figura 1, a parità di livello di reddito considerato, i lavoratori autonomi evadono tra il 7 il 27 per cento in più rispetto ai lavoratori dipendenti.
2) La percentuale di reddito non dichiarato è, per entrambe le tipologie lavorative, molto elevata per i livelli di reddito più bassi e decrescente al crescere del reddito. Per i lavoratori autonomi, la percentuale di reddito nascosto è 70 per cento nel primo decile, 54 per cento nel secondo, oltre il 30 per cento nel terzo e quarto. Risulta comunque considerevole anche per i livelli di reddito più alti: circa il 20 per cento per quelli superiori al reddito mediano.
In questo senso un flat rate sarebbe tutt'altro che vantaggioso fiscalmente per chi é nelle fascie di reddito piu basse, é semplice aritmetica.
MA anche la questione delladella pressione fiscale é un bel po' piu complessa di quanto si possa pensare con la curvetta semplice di laffer.
Sempre dall'OECD c'era lo studio di Willem Adema,Maxime Ladaique in cui la tax expenditures viene rivista in modo diverso e quindi si smontano alcuni preconcetti (tanto per fare un esempio la pressione fiscale sulle aziende negli USA appare dalle statistiche sempre piu bassa che in Europa, ma se poi ci aggiungi il costo per l'assicurazione medica dei dipendenti che negli USa é un costo in Europa é una tassa, allora magicamente le differenze scompaiono)
http://en.scientificcommons.org/52473437
Quindi pensare che due ideuzze prese dagli anni 80 siano la soluzione magica a tutti i problemi é alquanto superficiale.
Nei paesi scandinavi l'evasione è piuttosto alta, meno che da noi ma più che in francia e uk. Non esiste nessun paese al mondo a "evasione zero".
http://www.lavoce.info/articoli/pagina2590.html
Quell'articolo pero smentisce proprio l'idea che si riduca tutto a una mera corrispondenza tra pressione e evasione, ma dice al contrario che l'efficienza del sistema (il lato repressivo) conta piu della semplice pressione.
L'evasione fiscale è legata più alle imposte "tradizionali" o a quelle occulte, cioè alla congerie di regole inutili che gravano sul libero svolgimento dell’azione economica dei privati? Se si guardano gli indicatori internazionali se ne deduce che almeno nel medio-lungo periodo, un euro investito per migliorare il sistema paese potrebbe ridurre il fenomeno più di quanto possa fare un euro in meno chiesto ai contribuenti.
Si e no...
Si perche' (come ho scritto) sarebbe la cosa giusta da fare
No perche' (come ho scritto) non ci ho mai creduto
Non c'hai mai creduto? Non credi a quello che dice Silvietto?
homoinformatico
15-01-2010, 20:20
fortuna che ci sei tu ad aggiornarci.
peccato che sei solo rimasto indietro di un paio di riforme...
e cosa sarebbe cambiato, di grazia?
mi permetto umilmente di suggerire di dare un'occhiata a questa roba
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebb97901531553b/guida_irpef.pdf
la parte che riguarda le detrazioni per il lavoro dipendente iniziano a pagina 22, ed è quello che ci interessa, visto che si parlava dei lavoratori dipendenti senza carico familiare
mi permetto comunque di dare un "aiutino"
se si è lavorato tutto l'anno, fino a 8000 euro non si paga nulla, infatti 8000 * .23 =1840, ossia l'importo della detrazione fiscale per lo scaglione fino a 8000 euro
passando da 8000 a 9000 euro, non spettano più 1840 euro di detrazione, bensì 1338+(502*(15000-9000)/7000) = 1338+502*6/7=430,2857.
in pratica nel "range" tra gli 8000 e i 15000 euro si perdono 71.7142 € di detrazione ogni 1000 euro di lordo. Se a questi si aggiungono i 230 euro di tassazione "ordinaria" andiamo a 301.7142;
quindi, a partire da 8000 euro (lordi) ad arrivare a 9000 euro (lordi) ci si becca una tassazione da 301.71 in luogo di 0, che rapportati ai 1000 euro guadagnati fa il 30,17%
si possono banalmente dividere i 502 euro per 7 per ottenere lo stesso risultato
da 15000 euro ai 55000 euro le detrazioni diminuiscono in ragione di 1338/40=33.45 euro ogni mille euro fino ad azzerarsi.
Fino a 23000 euro per ogni 1000 euro di lordo si pagano 270+33.45=303.45 ossia il 30,34%
Fino a 27000 euro le detrazioni d'imposta sono arbitrariamente aumentate di un'elemosina pari a 10 euro ogni 1000 euro, quindi passare da 23000 euro di lordo a 24000 euro di lordo comporta un incremento di tassazione pari a 270+33.45-10=293.45, ossia il 29.34%
da 27000 a 28000 euro l'elemosina complessiva è di 25 euro, che però è spalmata su 5000 euro. La quota-parte del range 27000-28000 è di 5 euro, quindi 270+33.45-5=298.45 ossia il 29.84%. se poi si "osano" superare i 28000 euro di lordo, fino a 55000 euro, ogni 1000 euro di lordo si pagano 380+33.45=413.45 €, ossia il 41.13%. Oltre 55000, non giocando più le detrazioni d'imposta, il calcolo è semplice: 410 euro ogni 1000 fino a 75000 euro e 430 ogni 1000 oltre.
per i lavoratori dipendenti senza nessuno a carico quindi gli "scaglioni" sono:
0 fino a 8000 euro
- il 30,17% da 8001 a 15000 euro
- il 30.34% da 15001 a 23000 euro
- il 29.34% da 23001 a 27000 euro se ha un reddito compreso tra 23001 e 27001
- il 29.84% da 23001 a 28000 euro se ha un reddito compreso tra 27001 e 28000
- il 30.34% da 23001 a 28000 se ha un reddito superiore a 28000 euro
- il 41.13% da 28001 a 55000 euro
- il 41% da 55001 a 75000
- il 43% oltre 75000 euro
se poi ci sono aggiornamenti della normativa che sono ignoti sia a me che al sito dell'agenzia delle entrate fatemelo sapere...
Non c'hai mai creduto? Non credi a quello che dice Silvietto?
:asd: :asd:
MesserWolf
16-01-2010, 15:31
ANSA) - VENEZIA, 16 GEN - Il carico fiscale per le famiglie italiane e' tra i piu' alti d'Europa. Ed e' sconfortante il confronto con altri paesi, dice Cgia Mestre. In particolare il paragone con la Francia, dove e' applicato il ''quoziente familiare''.Con un reddito di 30.000 euro, in Francia il carico fiscale annuo (indipendentemente dal fatto se la famiglia e' mono o bireddito) e' di 348 euro. In Italia se il nucleo e' monoreddito il peso fiscale raggiunge i 5.010 euro (+4.662 rispetto alla francese).
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/01/16/visualizza_new.html_1674031553.html
Non vuoi ridurre le tasse per chi guadagna 1000 euro al mese??? Allora dillo chiaramente :
I RICCHI DEVONO PAGARE MENO TASSE
I POVERI DEVONO PAGARLE UGUALE AD ORA, SENNO' INCENTIVIAMO L'EVASIONE FISCALE!!!
:asd:
AlexGatti
18-01-2010, 00:35
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/01/tremonti-fisco-obama-banche-intervista.shtml?uuid=53aff10a-0368-11df-ba6a-816ac37e5d54&DocRulesView=Libero
Tremonti dice che la riforma sarà di tutto il sistema fiscale (non solo dell'irpef) e sarà "Autofinanziata".
In pratica sembra che voglia fare una riforma globale del sistema delle imposte e tasse a costo zero, ovvero le entrate devono essere almeno pari a quelle attuali.
Fatto prendendo ad esempio il libro bianco del '94 e semplificando in toto il sistema fiscale.
Finchè non vedo non credo ma come concetti sono d'accordo.
dave4mame
18-01-2010, 08:36
Belle queste operazioni di contabilità creativa. Posso dichiarare un reddito dieci volte inferiore a quello dell'anno precedente in base alle partecipazioni qualificate. E pago soltanto un milione di euro anziché tredici.
A me pare che quando c'è la prospettiva di maggiori controlli fiscali o, per dirla alla borghi, miseria, terrore e morte, uno tenda a contabilizzare i propri redditi in modo meno 'creativo'.
forse faresti meglio a leggerti un libro di introduzione alla contabilità.
dave4mame
18-01-2010, 08:41
e cosa sarebbe cambiato, di grazia?
mi permetto umilmente di suggerire di dare un'occhiata a questa roba
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebb97901531553b/guida_irpef.pdf
la parte che riguarda le detrazioni per il lavoro dipendente iniziano a pagina 22, ed è quello che ci interessa, visto che si parlava dei lavoratori dipendenti senza carico familiare
mi permetto comunque di dare un "aiutino"
se si è lavorato tutto l'anno, fino a 8000 euro non si paga nulla, infatti 8000 * .23 =1840, ossia l'importo della detrazione fiscale per lo scaglione fino a 8000 euro
passando da 8000 a 9000 euro, non spettano più 1840 euro di detrazione, bensì 1338+(502*(15000-9000)/7000) = 1338+502*6/7=430,2857.
in pratica nel "range" tra gli 8000 e i 15000 euro si perdono 71.7142 € di detrazione ogni 1000 euro di lordo. Se a questi si aggiungono i 230 euro di tassazione "ordinaria" andiamo a 301.7142;
quindi, a partire da 8000 euro (lordi) ad arrivare a 9000 euro (lordi) ci si becca una tassazione da 301.71 in luogo di 0, che rapportati ai 1000 euro guadagnati fa il 30,17%
si possono banalmente dividere i 502 euro per 7 per ottenere lo stesso risultato
da 15000 euro ai 55000 euro le detrazioni diminuiscono in ragione di 1338/40=33.45 euro ogni mille euro fino ad azzerarsi.
Fino a 23000 euro per ogni 1000 euro di lordo si pagano 270+33.45=303.45 ossia il 30,34%
Fino a 27000 euro le detrazioni d'imposta sono arbitrariamente aumentate di un'elemosina pari a 10 euro ogni 1000 euro, quindi passare da 23000 euro di lordo a 24000 euro di lordo comporta un incremento di tassazione pari a 270+33.45-10=293.45, ossia il 29.34%
da 27000 a 28000 euro l'elemosina complessiva è di 25 euro, che però è spalmata su 5000 euro. La quota-parte del range 27000-28000 è di 5 euro, quindi 270+33.45-5=298.45 ossia il 29.84%. se poi si "osano" superare i 28000 euro di lordo, fino a 55000 euro, ogni 1000 euro di lordo si pagano 380+33.45=413.45 €, ossia il 41.13%. Oltre 55000, non giocando più le detrazioni d'imposta, il calcolo è semplice: 410 euro ogni 1000 fino a 75000 euro e 430 ogni 1000 oltre.
per i lavoratori dipendenti senza nessuno a carico quindi gli "scaglioni" sono:
0 fino a 8000 euro
- il 30,17% da 8001 a 15000 euro
- il 30.34% da 15001 a 23000 euro
- il 29.34% da 23001 a 27000 euro se ha un reddito compreso tra 23001 e 27001
- il 29.84% da 23001 a 28000 euro se ha un reddito compreso tra 27001 e 28000
- il 30.34% da 23001 a 28000 se ha un reddito superiore a 28000 euro
- il 41.13% da 28001 a 55000 euro
- il 41% da 55001 a 75000
- il 43% oltre 75000 euro
se poi ci sono aggiornamenti della normativa che sono ignoti sia a me che al sito dell'agenzia delle entrate fatemelo sapere...
ti sfugge che no tax zone non esiste più.
gli scaglioni irpef 2009 (su reddito 2008) sono stati infatti rivisti
http://www.fiscaleweb.com/2009/02/11/scaglioni-irpef-2009/
:sofico: :sofico: :sofico: :sofico:
http://www.ilgiornale.it/economia/tremonti_promette_meno_tasse_entro_2013/fisco-tremonti-tasse-riforma/18-01-2010/articolo-id=414556-page=0-comments=1
Tremonti promette: "Meno tasse entro il 2013"
http://www.margheritaonline.it/spudorati/attachments/image001.gif
homoinformatico
19-01-2010, 12:54
ti sfugge che no tax zone non esiste più.
gli scaglioni irpef 2009 (su reddito 2008) sono stati infatti rivisti
http://www.fiscaleweb.com/2009/02/11/scaglioni-irpef-2009/
infatti una no tax area non c'è più, però ci sono le detrazioni d'imposta che cambiano a seconda del tipo di lavoro che si fa.
le mie considerazioni valgono infatti per il caso di un lavoratore dipendente senza carichi familiari, che DI FATTO ha una situazione EQUIVALENTE a quella che ho esposto
dave4mame
19-01-2010, 13:27
infatti una no tax area non c'è più, però ci sono le detrazioni d'imposta che cambiano a seconda del tipo di lavoro che si fa.
le mie considerazioni valgono infatti per il caso di un lavoratore dipendente senza carichi familiari, che DI FATTO ha una situazione EQUIVALENTE a quella che ho esposto
ma col cavolo.
a parità di reddito, anche considerata la detrazione per lavoro dipendente senza carichi familiari (e quindi solo per una parte relativamente ristretta dei contribuenti), non porta a uno stessa imposta netta; non fosse altro perchè la detrazione è secca mentre l'aliquota proporzionale al reddito.
hai preso una cantonata, il che ci sta.
la presupponenza con cui l'hai illustrata, un tantino meno.
Quindi? Alla fine? putanade nel più puro e classico schema?
AlexGatti
21-01-2010, 08:33
Quindi? Alla fine? putanade nel più puro e classico schema?
Per adesso si.
E chi vive sperando...
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