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View Full Version : Fuga di notizie dal Climate Research Unit (UK)


s12a
21-11-2009, 20:43
A dire la verita` e` un po' che gira questa notizia su forum e blog esteri (top nella sezione Sci/Tech di Google News USA con al momento 158 fonti: http://news.google.it/news/section?pz=1&cf=all&ned=us&topic=t&ict=ln), ma solo ora ho trovato una fonte italiana da cui poter attingere per questa sezione benche' l'abbia seguita in pratica in tempo reale in inglese.

Copio ed incollo da qui: http://www.climatemonitor.it/?p=5388

Fuga di notizie, clamoroso! – update
Scritto da Claudio Gravina il 20 - novembre - 2009

La cronaca del 20 novembre 2009

La notizia è di quelle che vanno prese assolutamente con cautela. Diversamente da molti siti sulla rete (in questi minuti la notizia sta dilagando incontrollata), abbiamo deciso di analizzare l’accaduto ma anche di aspettare una verifica di credibilità della notizia stessa. Veniamo ai fatti.

Poche ore orsono è apparso un file su un sito FTP (File Transfer Protocol) russo contenente centinaia di email, quindi corrispondenza privata, tra una serie di scienziati. Non faremo i nomi di alcuno, nè riporteremo per il momento il testo di queste email perchè, non dimentichiamolo, in Italia è reato divulgare il contenuto della corrispondenza privata. Piuttosto aspettiamo che qualche organo ufficiale ci dia delle indicazioni.

Il file è stato successivamente messo offline dal sito russo ma, come spesso accade, la rete aveva già colpito riproponendolo su una molteplicità di altri siti. Al momento è difficilissimo reperirlo perchè i file, per non chiari motivi (probabilmente legali) vengono immediatamente messi offline. Cosa contiene questo file?

62 megabyte di corrispondenza scottante tra scienziati del clima che discutono degli aspetti più svariati del dibattito climatico e codice. Già, codice utilizzato da un centro meteo (di cui non faremo il nome) e mai svelato al pubblico, nonostante ne fosse stata fatta richiesta in base ai principi del Freedom of Information Act.

In totale il file contiene 1073 mail e numerosi documenti allegati. Si tratta dell’elaborato piano di un truffatore? Potrebbe essere, proprio per questo motivo noi di CM abbiamo deciso di riportare la notizia, senza entrare nel dettaglio, per il momento, delle mail. In ogni caso, fosse una truffa, sarebbe talmente elaborata da risultare perfetta: inventarsi più di mille email con dialoghi credibili, coerenti e con riferimenti a fatti e persone, non è un semplice esercizio della domenica pomeriggio. Sappiamo tuttavia che lo scontro sul clima è esasperato a livelli ragguardevoli e quindi siamo pronti a tutto.

Se, tuttavia, il file o meglio il suo contenuto si rivelasse veritiero, sarebbe una notizia davvero sconvolgente, perchè le email parlano di strumenti e metodi per filtrare le informazioni, per selezionare cosa far passare al pubblico e cosa non divulgare. Insomma, uno scenario piuttosto desolante che mette in luce una rete di connivenze davvero insopportabili a livello scientifico. E’ di pochi minuti fa la notizia che il grande centro meteo cui sono state sottratte queste informazioni abbia sospeso tutti gli account elettronici per una modifica completa delle password.

Sappiamo per certo che molti siti stanno pubblicando e continueranno a pubblicare il contenuto di queste email, noi per il momento facciamo un passo indietro e osserviamo con tutta la cautela necessaria l’evolversi di questa incredibile fuga di notizie. In questa ottica, ci sentiamo di approvare completamente l’approccio1 di Thomas Fuller.

D’altro canto, siamo assolutamente certi che questa notizia avrà uno seguito lunghissimo, non fosse altro per la mole di dati rivelati ai nostri occhi.

La cronaca del giorno dopo

La lunghissima giornata di ieri è stata convulsa, si sono susseguite informazioni e smentite. Il momento che gli americani chiamano ground zero, il momento in cui la notizia deflagra è solitamente ricco di tensione ed animazione. L’alba del giorno dopo Ground Zero, invece, ci si sente tutti un po’ “svuotati”, le idee si accavallano e si è un po’ frastornati. Cercando di superare queste sensazioni, proviamo a ricapitolare quanto si sa fino a questo momento e a immaginare cosa potrebbe accadere nell’immediato futuro.

Il dato fondamentale è la conferma da parte dell’ Hadley Center di quanto accaduto: fuga di notizie o furto di notizie, forse non lo sapremo mai. Secondo aspetto: non possiamo al momento affermare se tutte le email diffuse in rete corrispondano alle email sottratte dai server del centro. Questo è un aspetto di non poco conto, perchè potremmo trovarci di fronte ad una mole di dati misti, alcuni veri altri no, rendendo di conseguenza l’analisi delle informazioni davvero ardua. Vi è una parziale conferma su alcune email, a voce dei diretti interessati. Infatti, ieri in tarda serata Real Climate (parte pesantemente chiamata in causa) ha pubblicato un articolo con la propria versione e interpretazione dei fatti. Ci uniamo anche noi allo sdegno dell’atto in sè: il furto e la divulgazione illegale, senza il consenso. Sebbene a questo punto, sarebbe importante che gli scienziati chiamati in causa prendessero le distanze da ciò che è falso, e dessero una spiegazione a quanto vero e decisamente inaccettabile dal punto di vista del metodo scientifico. Nel tentativo di giustificare alcune affermazioni, Gavin Schmidt di RC ha confermato esplicitamente la veridicità di alcune email.

Questo è un passaggio fondamentale, dal momento che le strade per verificare la genuinità delle mail, abbiamo due strade a questo punto:

1) applicare una richiesta di FOIA, per cittadini americani, o FOI per gli inglesi: ovvero richiedere una pubblicazione integrale della corrispondenza e dei dati, in quanto generati all’interno di un ente governativo o mantenuto tramite fondi governativi;

2) oppure, chiedere ai diretti interessati un confronto finalmente aperto e trasparente.

Per il momento è tutto, rimanete collegati con noi, perchè seguiremo l’evoluzione sia del “giorno dopo”, sia quella futura. Nella speranza che venga dato il permesso, prima o poi, di pubblicare e analizzare i dati e le mail trapelate.

Aggiornamento 1

Sto ricevendo molte email che mi chiedono di essere più preciso, magari di fare nomi e cognomi. Per il momento, lo ribadisco, abbiamo deciso di adottare una linea molto cauta e rispettosa delle persone coinvolte.

Aggiornamento 2

Pare che il direttore dell’Hadley Center, Phil Jones abbia confermato durante una intervista2 che la fuga di notizie è avvenuta realmente e il materiale online “sembra” genuino.

Aggiornamento 3 (12:19:58)

Stiamo conducendo verifiche incrociate per venire a capo di questo caso mediatico. Rimanete in contatto per ulteriori aggiornamenti.

Aggiornamento 4 (14:23:30)

Al momento i media mainstream sono silenziosi, proabilmente stanno indagando sull’attendibilità delle informazioni. Le fonti sparse sulla rete stanno parlando sempre più insistentemente non tanto di un attacco hacker, quanto di un informatore interno all’Hadley Center. Un caso di coscienza?

Aggiornamento 5 (15:53:52)

Un nostro gentile utente ci segnala la prima fonte davvero ufficiale che si sia spinta a commentare l’accaduto. Parliamo della BBC. Avremo modo di analizzare meglio l’articolo3 , qui è importante capire che viene confermata la fuga di notizie e che le autorità competenti sono state allertate.

Aggiornamento 6 (21:43:51)

Il WSJ riporta la notizia4

Aggiornamento 7 (23:45:51)

Ormai nel profondo della notte italiana, ci prendiamo qualche ora di pausa per far sedimentare tutta questa faccenda. Da domani inzierà la fase due, ovvero la comprensione della veridicità del materiale fuoriuscito dal sito inglese e il suo impatto sul dibattito climatologico recente.

Aggiornamento 8 (20:10:50 / 2009-11-21)

Siamo in grado di fornirvi il messaggio originale dell’individuo (probabilmente un insider, una talpa) che ha pubblicato il primo link, quello sul sito FTP russo ormai disattivato. Il messaggio è apparso sul sito The Air Vent, a firma di FOIA:

We feel that climate science is, in the current situation, too important to be kept under wraps. We hereby release a random selection of correspondence, code, and documents. Hopefully it will give some insight into the science and the people behind it. This is a limited time offer, download now:

E’ interessante notare come l’utente FOIA non si sia più presentato in alcun blog o altro sito di informazione, nè abbia inviato commenti ad alcuna redazione a suo nome. Questo atteggiamento è tipico più di un insider che di un hacker. La storia insegna, infatti, che gli hacker tendano a pubblicizzare parecchio (soprattutto in caso di successo) le proprie azioni.

L'articolo completo con link funzionanti in questo link: http://www.climatemonitor.it/?p=5388

Non seguo i mezzi di informazione italiani con particolare assiduita`, ma suppongo che entro non troppo tempo la notizia, spuntata fuori Venerdi`, quindi nel momento peggiore della settimana per i giornalisti, apparira` a breve anche in Italia in TV e sui giornali.

Chissa` se cio` avra` impatto sul Summit di Copenhagen che si terra` a breve.

LUVІ
21-11-2009, 20:50
Sto scaricando tutto il materiale, spero di riuscire a leggerlo prima del 2012 :fagiano:

s12a
21-11-2009, 20:54
Avverto comunque che e` difficile cogliere tutti i particolari se non si hanno ben presenti tutti i retroscena e le persone coinvolte.
Per chi li ha, un blogghista ha creato un utile parziale sommario di alcune delle email piu` "imbarazzanti":

Copio ed incollo:

# Phil Jones writes to University of Hull to try to stop sceptic Sonia Boehmer Christiansen using her Hull affiliation. Graham F Haughton of Hull University says its easier to push greenery there now SB-C has retired.(1256765544)
# Michael Mann discusses how to destroy a journal that has published sceptic papers.(1047388489)
# Tim Osborn discusses how data are truncated to stop an apparent cooling trend showing up in the results (0939154709). Analysis of impact here. Wow!
# Phil Jones describes the death of sceptic, John Daly, as "cheering news".
# Phil Jones encourages colleagues to delete information subject to FoI request.(1212063122)
# Phil Jones says he has use Mann's "Nature trick of adding in the real temps to each series"...to hide the decline". Real Climate says "hiding" was an unfortunate turn of phrase.(0942777075)
# Letter to The Times from climate scientists was drafted with the help of Greenpeace.(0872202064)
# Mann thinks he will contact BBC's Richard Black to find out why another BBC journalist was allowed to publish a vaguely sceptical article.(1255352257)
# Kevin Trenberth says they can't account for the lack of recent warming and that it is a travesty that they can't.(1255352257)
# Tom Wigley says that Lindzen and Choi's paper is crap.(1257532857)
# Tom Wigley says that von Storch is partly to blame for sceptic papers getting published at Climate Research. Says he encourages the publication of crap science. Says they should tell publisher that the journal is being used for misinformation. Says that whether this is true or not doesn't matter. Says they need to get editorial board to resign. Says they need to get rid of von Storch too. (1051190249)
# Ben Santer says (presumably jokingly!) he's "tempted, very tempted, to beat the crap" out of sceptic Pat Michaels. (1255100876)
# Mann tells Jones that it would be nice to '"contain" the putative Medieval Warm Period'. (1054736277)
# Tom Wigley tells Jones that the land warming since 1980 has been twice the ocean warming and that this might be used by sceptics as evidence for urban heat islands.(1257546975)
# Tom Wigley say that Keith Briffa has got himself into a mess over the Yamal chronology (although also says it's insignificant. Wonders how Briffa explains McIntyre's sensitivity test on Yamal and how he explains the use of a less-well replicated chronology over a better one. Wonders if he can. Says data withholding issue is hot potato, since many "good" scientists condemn it.(1254756944)
# Briffa is funding Russian dendro Shiyatov, who asks him to send money to personal bank account so as to avoid tax, thereby retaining money for research.(0826209667)
# Kevin Trenberth says climatologists are nowhere near knowing where the energy goes or what the effect of clouds is. Says nowhere balancing the energy budget. Geoengineering is not possible.(1255523796)
# Mann discusses tactics for screening and delaying postings at Real Climate.(1139521913)
# Tom Wigley discusses how to deal with the advent of FoI law in UK. Jones says use IPR argument to hold onto code. Says data is covered by agreements with outsiders and that CRU will be "hiding behind them".(1106338806)
# Overpeck has no recollection of saying that he wanted to "get rid of the Medieval Warm Period". Thinks he may have been quoted out of context.(1206628118)
# Mann launches RealClimate to the scientific community.(1102687002)
# Santer complaining about FoI requests from McIntyre. Says he expects support of Lawrence Livermore Lab management. Jones says that once support staff at CRU realised the kind of people the scientists were dealing with they became very supportive. Says the VC [vice chancellor] knows what is going on (in one case).(1228330629)
# Rob Wilson concerned about upsetting Mann in a manuscript. Says he needs to word things diplomatically.(1140554230)
# Briffa says he is sick to death of Mann claiming his reconstruction is tropical because it has a few poorly temp sensitive tropical proxies. Says he should regress these against something else like the "increasing trend of self-opinionated verbiage" he produces. Ed Cook agrees with problems.(1024334440)
# Overpeck tells Team to write emails as if they would be made public. Discussion of what to do with McIntyre finding an error in Kaufman paper. Kaufman's admits error and wants to correct. Appears interested in Climate Audit findings.(1252164302)
# Jones calls Pielke Snr a prat.(1233249393)
# Santer says he will no longer publish in Royal Met Soc journals if they enforce intermediate data being made available. Jones has complained to head of Royal Met Soc about new editor of Weather [why?data?] and has threatened to resign from RMS.(1237496573)
# Reaction to McIntyre's 2005 paper in GRL. Mann has challenged GRL editor-in-chief over the publication. Mann is concerned about the connections of the paper's editor James Saiers with U Virginia [does he mean Pat Michaels?]. Tom Wigley says that if Saiers is a sceptic they should go through official GRL channels to get him ousted. (1106322460) [Note to readers - Saiers was subsequently ousted]
# Later on Mann refers to the leak at GRL being plugged.(1132094873)
# Jones says he's found a way around releasing AR4 review comments to David Holland.(1210367056)
# Wigley says Keenan's fraud accusation against Wang is correct. (1188557698)
# Jones calls for Wahl and Ammann to try to change the received date on their alleged refutation of McIntyre [presumably so it can get into AR4](1189722851)
# Mann tells Jones that he is on board and that they are working towards a common goal.(0926010576)
# Mann sends calibration residuals for MBH99 to Osborn. Says they are pretty red, and that they shouldn't be passed on to others, this being the kind of dirty laundry they don't want in the hands of those who might distort it.(1059664704)
# Prior to AR3 Briffa talks of pressure to produce a tidy picture of "apparent unprecedented warming in a thousand years or more in the proxy data". [This appears to be the politics leading the science] Briffa says it was just as warm a thousand years ago.(0938018124)
# Jones says that UK climate organisations are coordinating themselves to resist FoI. They got advice from the Information Commissioner [!](1219239172)
# Mann tells Revkin that McIntyre is not to be trusted.(1254259645)
# Revkin quotes von Storch as saying it is time to toss the Hockey Stick . This back in 2004.(1096382684)
# Funkhouser says he's pulled every trick up his sleeve to milk his Kyrgistan series. Doesn't think it's productive to juggle the chronology statistics any more than he has.(0843161829)
# Wigley discusses fixing an issue with sea surface temperatures in the context of making the results look both warmer but still plausible. (1254108338)
# Jones says he and Kevin will keep some papers out of the next IPCC report.(1089318616)
# Tom Wigley tells Mann that a figure Schmidt put together to refute Monckton is deceptive and that the match it shows of instrumental to model predictions is a fluke. Says there have been a number of dishonest presentations of model output by authors and IPCC.(1255553034)
# Grant Foster putting together a critical comment on a sceptic paper. Asks for help for names of possible reviewers. Jones replies with a list of people, telling Foster they know what to say about the paper and the comment without any prompting.(1249503274)
# David Parker discussing the possibility of changing the reference period for global temperature index. Thinks this shouldn't be done because it confuses people and because it will make things look less warm.(1105019698)
# Briffa discusses an sceptic article review with Ed Cook. Says that confidentially he needs to put together a case to reject it (1054756929)
# Ben Santer, referring to McIntyre says he hopes Mr "I'm not entirely there in the head" will not be at the AGU.(1233249393)
# Jones tells Mann that he is sending station data. Says that if McIntyre requests it under FoI he will delete it rather than hand it over. Says he will hide behind data protection laws. Says Rutherford screwed up big time by creating an FTP directory for Osborn. Says Wigley worried he will have to release his model code. Also discuss AR4 draft. Mann says paleoclimate chapter will be contentious but that the author team has the right personalities to deal with sceptics.(1107454306)

Da http://bishophill.squarespace.com/blog/2009/11/20/climate-cuttings-33.html

- S y l a r -
21-11-2009, 21:09
Faccio la figura dello stolto se affermo che non ho colto a pieno quali informazioni luride si evincono dalle mail? :stordita:
Cosa viene nascosto in sostanza?

durbans
21-11-2009, 21:23
Faccio la figura dello stolto se affermo che non ho colto a pieno quali informazioni luride si evincono dalle mail? :stordita:
Cosa viene nascosto in sostanza?

Che il mondo finirà nel 2012 !!!
Aveva ragione lui

http://cospey.files.wordpress.com/2009/09/2012_giacobbo_copertinab.jpg

mattia.pascal
21-11-2009, 21:31
Si evince che i dati sono stati falsati per far apparire il problema del riscaldamento globale più grave di quello che è. Almeno è questo che ho capito da una lettura velocissima dei blog che parlano dell'argomento. Mi sono procurato tutto il papello. Quando ho un po' di tempo lo sfoglio.

Teox82
21-11-2009, 21:33
C'è un articolo anche qui http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-28827-lalba_di_ambientopoli_spuntano_le_intercettazioni.html

s12a
21-11-2009, 21:34
Faccio la figura dello stolto se affermo che non ho colto a pieno quali informazioni luride si evincono dalle mail? :stordita:
Cosa viene nascosto in sostanza?

Ci sono prove che questa cerchia di scienziati abbia cercato di effettuare, in malafede:

- Manipolazione del processo di peer-review con rifiuto o spinte a priori di paper in base alle convinzioni personali o motivazioni politiche dei reviewer invece che con rigore scientifico
- Manipolazione truffaldina dei dati in maniera da spingere piu` determinate teorie che la realta` od eliminare trend che le sminuirebbero
- Eliminazione illegale, tentativi ripetuti di nascondere ed/o impedire la consultazione di dati pubblici per evitare la discussione e l'analisi degli stessi fuori dalla cerchia "fidata"
- Spingere un certo tipo di visione della questione climatica in maniera non scientifica ricorrendo a stratagemmi da "pubblicitari"
- Ecc. (la lista e` lunga e molti dettagli e` difficile spiegarli cosi` su due piedi ad un pubblico non informato sull'argomento)
- EDIT: in sostanza, come dice mattia.pascal, far apparire la questione del riscaldamento globale piu` grave di quello che realmente sarebbe

In generale cose che gli scettici in merito (non del fatto che il pianeta si stia riscaldando o meno, ma delle misure politiche ed economiche proposte per "arginare il problema", dell'effettiva influenza dell'uomo su di esso rispetto alle variazioni naturali, degli interessi politici, ecc) hanno sempre sospettato e che questi hanno sempre negato.

Quando si troveranno notizie su misure e nuove tasse "per il riscaldamento globale", "per la questione CO2" o di come la vita dei cittadini dovra` cambiare in futuro "per salvare il pianeta", occorrera` tenere presente che dietro molto di cio` c'e` anche dello "sporco" di questo genere.

Con Coopenhagen alle porte soprattutto, questo e` molto grave.

EDIT: vedo che i siti italiani sono un po' lenti a riguardo, ma i diretti interessati (nel particolare il CRU, Climate Research Unit) hanno confermato la veridicita` della fuga di informazioni e dati.

Press release della CRU che si difende a riguardo: http://www.uea.ac.uk/mac/comm/media/press/2009/nov/homepagenews/CRU-update
Difesa di RealClimate (blog cui vi scrivono alcuni scienziati le cui email sono apparse nel zip contenente mail e documenti) a riguardo: http://www.realclimate.org/index.php/archives/2009/11/the-cru-hack/

Sulla stampa estera le notizie si susseguono a riguardo. Ultime fonti a caso:
http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5ikaqlFpp9jCRHWN0zNuamKXfyeMgD9C441LG0
http://cbs3.com/topstories/global.warming.debate.2.1326336.html
http://www.spectator.co.uk/melaniephillips/5559816/the-smoking-iceberg.thtml
http://www.secuobs.com/revue/news/163821.shtml
[...]
ecc.

LUVІ
21-11-2009, 21:59
Faccio la figura dello stolto se affermo che non ho colto a pieno quali informazioni luride si evincono dalle mail? :stordita:
Cosa viene nascosto in sostanza?

La butto là: sostanzialmente che non esiste il riscaldamento globale, che è tutto terrorismo mediatico e che invece siamo sull'orlo di una piccola era glaciale :stordita:
As usual :D

dantes76
21-11-2009, 22:08
La butto là: sostanzialmente che non esiste il riscaldamento globale, che è tutto terrorismo mediatico e che invece siamo sull'orlo di una piccola era glaciale :stordita:
As usual :D

spero che non ci sia scritto questo...
perche si tratterebbe di monnezza...
poiche riscaldamento globale.. come il 99% delle persone crede, non significa che fara' piu' caldo... giornalmente.. ma anche eprche0' si parla di aumento di centesimi di grado... quindi centra na mazza con il caldo estivo...o il caldo di qualche giorno a novembre...

ma il riscaldamento globale significa eventi piu' estremi..

s12a
21-11-2009, 22:29
In lingua italiana, ne parla anche Il Foglio, pur se in maniera grossolana:
http://www.ilfoglio.it/soloqui/3890

Aldin
21-11-2009, 22:37
:rotfl:

Ci sarebbero certi thread da uppare... :rolleyes:

s12a
21-11-2009, 22:40
:rotfl:

Ci sarebbero certi thread da uppare... :rolleyes:

Cioe`?

In ogni caso tornando sull'argomento, per chi non ha voglia di andare a cercarsi il file zip contenente le email, su questo sito c'e` un archivio delle stesse in semplice formato html, con funzionalita` di ricerca:

http://www.anelegantchaos.org/

dave4mame
21-11-2009, 22:45
Cioe`?

http://www.anelegantchaos.org/

diciamo che questo forum è ben frequentato da talebani del clima :)
aspettiamo gli eventi...

Aldin
21-11-2009, 22:46
Che chi sul forum ha sostenuto che il fenomeno del riscaldamento globale fosse gonfiato o ci si speculasse sopra è stato deriso...perché la comunità scientifica diceva il contrario. Ora sembra di capire che la comunità scientifica sul clima sia una gossa mafia.

Theodorakis
21-11-2009, 22:51
E' però vero che questi documenti, scelti tra tanti (d'altra parte anche il nuovo testamento è una selezione), potrebbero essere stati messi a disposizione per far sì che la gente si assuefaccia al riscaldamento, così da evitare che ci si impegni per modernizzare i processi produttivi? Non so, quei paesi che ancora faticano a digerire Kyoto e figli ...

Aldin
21-11-2009, 23:00
E' però vero che questi documenti, scelti tra tanti (d'altra parte anche il nuovo testamento è una selezione), potrebbero essere stati messi a disposizione per far sì che la gente si assuefaccia al riscaldamento, così da evitare che ci si impegni per modernizzare i processi produttivi? Non so, quei paesi che ancora faticano a digerire Kyoto e figli ...

Si calcola che il mercato sulle quote per CO2 varrà 646 miliardi solo in America, e li sarà gestito non dallo stato, ma da banche private. Alla fine chi vorrà inquinare potrà farlo, ma sarà solo chi potrà pagare.

s12a
21-11-2009, 23:02
E' però vero che questi documenti, scelti tra tanti (d'altra parte anche il nuovo testamento è una selezione), potrebbero essere stati messi a disposizione per far sì che la gente si assuefaccia al riscaldamento, così da evitare che ci si impegni per modernizzare i processi produttivi? Non so, quei paesi che ancora faticano a digerire Kyoto e figli ...

Non mi risulta, almeno direttamente; i motivi sarebbero altri. Questo era il messaggio allegato al link originale del file zip contenente email e documenti:

We feel that climate science is, in the current situation, too important to be kept under wraps. We hereby release a random selection of correspondence, code, and documents. Hopefully it will give some insight into the science and the people behind it. This is a limited time offer, download now:

Traduzione:

Sentiamo che la scienza climatica sia, nell'attuale situazione, troppo importante per continuare ad essere mantenuta sotto controllo. Rilasciamo qui una selezione casuale di corrispondenza, codice sorgente e documenti. Con speranza dara` un'idea della scienza e la gente dietro di essa. Questa e` un'offerta a tempo limitato, scaricate adesso:

ConteZero
21-11-2009, 23:07
A me sembra viral marketing.

Tra l'altro un anonimo che dice "selezionate a caso" ha la stessa credibilità di Rocco Siffredi che dice d'esser vergine.

s12a
21-11-2009, 23:12
A me sembra viral marketing.

Tra l'altro un anonimo che dice "selezionate a caso" ha la stessa credibilità di Rocco Siffredi che dice d'esser vergine.

Il Climate Research Unit conferma la trafugazione di dati:
http://www.uea.ac.uk/mac/comm/media/press/2009/nov/homepagenews/CRU-update (in inglese)

Si vocifera che sia stata opera di una "talpa" piuttosto che uno hacker.

Freeskis
21-11-2009, 23:16
A me sembra viral marketing.

Tra l'altro un anonimo che dice "selezionate a caso" ha la stessa credibilità di Rocco Siffredi che dice d'esser vergine.

ho pensato la stessa cosa anche io ...

Theodorakis
21-11-2009, 23:17
Si calcola che il mercato sulle quote per CO2 varrà 646 miliardi solo in America, e li sarà gestito non dallo stato, ma da banche private. Alla fine chi vorrà inquinare potrà farlo, ma sarà solo chi potrà pagare.

Sono guadagni per alcuni (le aziende che dovranno fare gli impianti), perdite per altri (le aziende che dovranno acquistarli o metterli a norma). ;)

s12a
21-11-2009, 23:18
ho pensato la stessa cosa anche io ...

Viral marketing dove si mettono a repentaglio la reputazione e la carriera di diverse decine di scienziati (ma non solo, anche indirettamente l'integrita` di istituzioni e riviste scientifiche che hanno avuto a che fare con essi, oltre a tutta la branchia scientifica della climatologia in generale) il cui nome nell'ambito e` piuttosto noto? :confused:

Fra l'altro alcuni stessi individui le cui email sono apparse nell'archivio hanno confermato la genuinita` del "leak".

ConteZero
21-11-2009, 23:24
Sono guadagni per alcuni (le aziende che dovranno fare gli impianti), perdite per altri (le aziende che dovranno acquistarli o metterli a norma). ;)

Si calcola che il mercato sulle quote per CO2 varrà 646 miliardi solo in America, e li sarà gestito non dallo stato, ma da banche private. Alla fine chi vorrà inquinare potrà farlo, ma sarà solo chi potrà pagare.

Ora però non esageriamo.
Il sistema è sicuramente preferibile al metodo delle multe con limiti impossibili che non rispetta nessuno.
In questo modo tutti inquinano, ma visto che ad inquinare "piange" il portafogli le fabbriche, per guadagnare, avranno ben più di un pungolo che le spinge a passare a tecnologie meno inquinanti.

Se fossi un amministratore delegato (o un ministro delle attività produttive) mi spingerebbe all'ammodernamento più un passivo dovuto alle "quote inquinamento" che dei normalissimi limiti "a controllo" che magari si riescono a fregare con un paio di mazzette.

Theodorakis
21-11-2009, 23:29
Ora però non esageriamo.
Il sistema è sicuramente preferibile al metodo delle multe con limiti impossibili che non rispetta nessuno.
In questo modo tutti inquinano, ma visto che ad inquinare "piange" il portafogli le fabbriche, per guadagnare, avranno ben più di un pungolo che le spinge a passare a tecnologie meno inquinanti.

Se fossi un amministratore delegato (o un ministro delle attività produttive) mi spingerebbe all'ammodernamento più un passivo dovuto alle "quote inquinamento" che dei normalissimi limiti "a controllo" che magari si riescono a fregare con un paio di mazzette.


Sì, certo, però se l'inquinamento non è opprimente, anche le multe per le quote di CO2 vengono a perdere di significato ... :p

ConteZero
21-11-2009, 23:35
Sì, certo, però se l'inquinamento non è opprimente, anche le multe per le quote di CO2 vengono a perdere di significato ... :p

Che l'inquinamento sia opprimente lo sanno anche i sassi, perché negli ultimi vent'anni il mondo è cambiato e si vede.

Theodorakis
22-11-2009, 00:14
Che l'inquinamento sia opprimente lo sanno anche i sassi, perché negli ultimi vent'anni il mondo è cambiato e si vede.

Che Berlusconi sia quel che è lo sanno anche i sassi, eppure viene votato. Il discorso da te fatto non regge. Se la TV dice che non c'è inquinamento, non c'è inquinamento.

ConteZero
22-11-2009, 01:15
Che Berlusconi sia quel che è lo sanno anche i sassi, eppure viene votato. Il discorso da te fatto non regge. Se la TV dice che non c'è inquinamento, non c'è inquinamento.

La gente non ha mai visto Berlusconi rubargli un asta corrompendo i giudici.
La gente vede continuamente che le spiagge fanno sempre più schifo, il clima diventa sempre peggiore e... non ci sono più le mezze stagioni*.


* non c'entra niente, ma l'italico non va oltre "it got electrolytes".

Theodorakis
22-11-2009, 01:19
La gente vede continuamente che le spiagge fanno sempre più schifo, il clima diventa sempre peggiore e... non ci sono più le mezze stagioni*.


A me non sembra. L'anno scorso qui a Cervia siamo stati senza riscaldamento fino a Novembre inoltrato, d'estate ci sono quais due mesi sempre senza pioggia e temperatura tropicali. Tutto ciò piace molto a chi viene in riviera. :D

Steinoff
22-11-2009, 01:35
A me da' tanto l'impressione di viral puttanata, ma vedremo se la cosa trovera' comferma o svanira' in una nube di vapore.

ConteZero
22-11-2009, 01:36
A me non sembra. L'anno scorso qui a Cervia siamo stati senza riscaldamento fino a Novembre inoltrato, d'estate ci sono quais due mesi sempre senza pioggia e temperatura tropicali. Tutto ciò piace molto a chi viene in riviera. :D

Ne riparliamo al prossimo step... quando non si potrà più sciare causa assenza neve :asd:

lishi
22-11-2009, 01:47
Leggendo le varie voci, adesso che c'è uno spaccato su quello che gli scienziati si scrivevano allora : Esiste incredibile megacomplotto titanico che coinvolge tutti le decine di migliaia di climatologi esistenti?
Le email provano questa teoria? Non mi sembra oltre ha alcuni voci sospette esistano cose che possano provare un complotto di tale entità esista.

Quindi
- non esiste nessun complotto
- usano altri mezzi magari piccioni viaggiatori

Io già vedo persone che si sfregano le mani convinte delle succose email che provano i supermega complotti.

Leggono le email...

Hey ma non c'è nulla!!!

Aspetta aspetta, prendendo queste email, quotandone alcune parti, infilandoli in mezzo a altre frasi dove gli scienziati possono essere dipinti non come santi(ma di cui il clima centra poco) allora, allora effettivamente ... Si ecco!


In quanto alla lista di cose sospette riportato in precedenza

# Michael Mann discusses how to destroy a journal that has published sceptic papers.(1047388489)
# Tim Osborn discusses how data are truncated to stop an apparent cooling trend showing up in the results (0939154709). Analysis of impact here. Wow!
# Phil Jones describes the death of sceptic, John Daly, as "cheering news".
# Phil Jones encourages colleagues to delete information subject to FoI request.(1212063122)

Mi sembra semplicemente scienziati annoiati dalla critica più che complottismi

# Phil Jones says he has use Mann's "Nature trick of adding in the real temps to each series"...to hide the decline". Real Climate says "hiding" was an unfortunate turn of phrase.(0942777075)

spiegazioen random preso da internet
No doubt, instances of cherry-picked and poorly-worded “gotcha” phrases will be pulled out of context. One example is worth mentioning quickly. Phil Jones in discussing the presentation of temperature reconstructions stated that “I’ve just completed Mike’s Nature trick of adding in the real temps to each series for the last 20 years (ie from 1981 onwards) and from 1961 for Keith’s to hide the decline.” The paper in question is the Mann, Bradley and Hughes (1998) Nature paper on the original multiproxy temperature reconstruction, and the ‘trick’ is just to plot the instrumental records along with reconstruction so that the context of the recent warming is clear. Scientists often use the term “trick” to refer to a “a good way to deal with a problem”, rather than something that is “secret”, and so there is nothing problematic in this at all. As for the ‘decline’, it is well known that Keith Briffa’s maximum latewood tree ring density proxy diverges from the temperature records after 1960 (this is more commonly known as the “divergence problem”–see e.g. the recent discussion in this paper) and has been discussed in the literature since Briffa et al in Nature in 1998 (Nature, 391, 678-682). Those authors have always recommend not using the post 1960 part of their reconstruction, and so while ‘hiding’ is probably a poor choice of words (since it is ‘hidden’ in plain sight), not using the data in the plot is completely appropriate, as is further research to understand why this happens.

# Letter to The Times from climate scientists was drafted with the help of Greenpeace.(0872202064)
Uhmm questo non dice nulla
# Mann thinks he will contact BBC's Richard Black to find out why another BBC journalist was allowed to publish a vaguely sceptical article.(1255352257)
Dipende cosa avevano pubblicato considerando poteva anche essere "Il scioglimento dei ghiacci è causato dalla cacca di pinguino"
# Kevin Trenberth says they can't account for the lack of recent warming and that it is a travesty that they can't.(1255352257)
Gasp un scienziato che ha problemi nelle sue ricerche
# Tom Wigley says that Lindzen and Choi's paper is crap.(1257532857)
# Tom Wigley says that von Storch is partly to blame for sceptic papers getting published at Climate Research. Says he encourages the publication of crap science. Says they should tell publisher that the journal is being used for misinformation. Says that whether this is true or not doesn't matter. Says they need to get editorial board to resign. Says they need to get rid of von Storch too. (1051190249)
# Ben Santer says (presumably jokingly!) he's "tempted, very tempted, to beat the crap" out of sceptic Pat Michaels. (1255100876)
# Mann tells Jones that it would be nice to '"contain" the putative Medieval Warm Period'. (1054736277)
ancora persone che hanno preso male a criticismi
# Tom Wigley tells Jones that the land warming since 1980 has been twice the ocean warming and that this might be used by sceptics as evidence for urban heat islands.(1257546975)
Uhm quindi?
# Tom Wigley say that Keith Briffa has got himself into a mess over the Yamal chronology (although also says it's insignificant. Wonders how Briffa explains McIntyre's sensitivity test on Yamal and how he explains the use of a less-well replicated chronology over a better one. Wonders if he can. Says data withholding issue is hot potato, since many "good" scientists condemn it.(1254756944)
wat?
# Briffa is funding Russian dendro Shiyatov, who asks him to send money to personal bank account so as to avoid tax, thereby retaining money for research.(0826209667)
non vedo cosa centri con la crimatologia
# Kevin Trenberth says climatologists are nowhere near knowing where the energy goes or what the effect of clouds is. Says nowhere balancing the energy budget. Geoengineering is not possible.(1255523796)
per questo ci stanno lavorando, per migliorare la conoscenza, poi la cosa puzza di imperbole
# Mann discusses tactics for screening and delaying postings at Real Climate.(1139521913)
mancano delle informazioni di cosa stanno parlando

bon mi sono stancanto di leggere il resto

dantes76
22-11-2009, 02:08
Leggendo le varie voci, adesso che c'è uno spaccato su quello che gli scienziati si scrivevano allora : Esiste incredibile megacomplotto titanico che coinvolge tutti le decine di migliaia di climatologi esistenti?
Le email provano questa teoria? Non mi sembra oltre ha alcuni voci sospette esistano cose che possano provare un complotto di tale entità esista.

Quindi
- non esiste nessun complotto
- usano altri mezzi magari piccioni viaggiatori

Io già vedo persone che si sfregano le mani convinte delle succose email che provano i supermega complotti.

Leggono le email...

Hey ma non c'è nulla!!!

Aspetta aspetta, prendendo queste email, quotandone alcune parti, infilandoli in mezzo a altre frasi dove gli scienziati possono essere dipinti non come santi(ma di cui il clima centra poco) allora, allora effettivamente ... Si ecco!


In quanto alla lista di cose sospette riportato in precedenza

# Michael Mann discusses how to destroy a journal that has published sceptic papers.(1047388489)
# Tim Osborn discusses how data are truncated to stop an apparent cooling trend showing up in the results (0939154709). Analysis of impact here. Wow!
# Phil Jones describes the death of sceptic, John Daly, as "cheering news".
# Phil Jones encourages colleagues to delete information subject to FoI request.(1212063122)

Mi sembra semplicemente scienziati annoiati dalla critica più che complottismi

# Phil Jones says he has use Mann's "Nature trick of adding in the real temps to each series"...to hide the decline". Real Climate says "hiding" was an unfortunate turn of phrase.(0942777075)

spiegazioen random preso da internet


# Letter to The Times from climate scientists was drafted with the help of Greenpeace.(0872202064)
Uhmm questo non dice nulla
# Mann thinks he will contact BBC's Richard Black to find out why another BBC journalist was allowed to publish a vaguely sceptical article.(1255352257)
Dipende cosa avevano pubblicato considerando poteva anche essere "Il scioglimento dei ghiacci è causato dalla cacca di pinguino"
# Kevin Trenberth says they can't account for the lack of recent warming and that it is a travesty that they can't.(1255352257)
Gasp un scienziato che ha problemi nelle sue ricerche
# Tom Wigley says that Lindzen and Choi's paper is crap.(1257532857)
# Tom Wigley says that von Storch is partly to blame for sceptic papers getting published at Climate Research. Says he encourages the publication of crap science. Says they should tell publisher that the journal is being used for misinformation. Says that whether this is true or not doesn't matter. Says they need to get editorial board to resign. Says they need to get rid of von Storch too. (1051190249)
# Ben Santer says (presumably jokingly!) he's "tempted, very tempted, to beat the crap" out of sceptic Pat Michaels. (1255100876)
# Mann tells Jones that it would be nice to '"contain" the putative Medieval Warm Period'. (1054736277)
ancora persone che hanno preso male a criticismi
# Tom Wigley tells Jones that the land warming since 1980 has been twice the ocean warming and that this might be used by sceptics as evidence for urban heat islands.(1257546975)
Uhm quindi?
# Tom Wigley say that Keith Briffa has got himself into a mess over the Yamal chronology (although also says it's insignificant. Wonders how Briffa explains McIntyre's sensitivity test on Yamal and how he explains the use of a less-well replicated chronology over a better one. Wonders if he can. Says data withholding issue is hot potato, since many "good" scientists condemn it.(1254756944)
wat?
# Briffa is funding Russian dendro Shiyatov, who asks him to send money to personal bank account so as to avoid tax, thereby retaining money for research.(0826209667)
non vedo cosa centri con la crimatologia
# Kevin Trenberth says climatologists are nowhere near knowing where the energy goes or what the effect of clouds is. Says nowhere balancing the energy budget. Geoengineering is not possible.(1255523796)
per questo ci stanno lavorando, per migliorare la conoscenza, poi la cosa puzza di imperbole
# Mann discusses tactics for screening and delaying postings at Real Climate.(1139521913)
mancano delle informazioni di cosa stanno parlando

bon mi sono stancanto di leggere il resto


allora aspettero' tanto tempo prima ch riuppino certi 3d.. le solite puttanate..

Aldin
22-11-2009, 02:15

One e-mail, authored by research director Phil Jones, included information about climate statistics graphs that were formulated using a controversial technique.

"He alludes to a technique used by a fellow scientist to 'hide the decline' in recent global temperatures," reported the Associated Press. "Some evidence appears to show a halt in a rise of global temperatures from about 1960, but is contradicted by other evidence which appears to show a rise in temperatures is continuing."

:mc:

Rand
22-11-2009, 02:28
Comment from Professor Phil Jones, Director of the Climatic Research Unit:

The following email, which I can confirm is genuine, has caused a great deal of ill-informed comment, but has been taken completely out of context and I want to put the record straight.

"I've just completed Mike's Nature trick of adding in the real temps to each series for the last 20 years (ie from 1981 onwards) amd from 1961 for Keith's to hide the decline. Mike's series got the annual land and marine values while the other two got April-Sept for NH land N of 20N. The latter two are real for 1999, while the estimate for 1999 for NH combined is +0.44C wrt 61-90. The Global estimate for 1999 with data through Oct +is 0.35C cf. 0.57 for 1998."

The first thing to point out is that this refers to one diagram - not a scientific paper - which was used in the World Meteorological Organisation's statement on the status of the global climate in 1999 (WMO-no.913).

The diagram consisted of three curves showing 50-year average temperature variations for the last 1000 years. Each curve referred to a scientific paper and a key gives their details.

Climate records consist of actual temperature records from the mid-19th century and proxy data (tree rings, coral, ice cores, etc) which go back much further. The green curve on the diagram included proxy data up to 1960 but only actual temperatures from 1961 onwards. This is what is being discussed in the email.

The word 'trick' was used here colloquially as in a clever thing to do. It is ludicrous to suggest that it refers to anything untoward.



4chr

dantes76
22-11-2009, 03:16
:mc:

e allora???

http://en.wikipedia.org/wiki/Phil_Jones_(climatologist)

http://en.wikipedia.org/wiki/Temperature_record_of_the_past_1000_years

LUVІ
22-11-2009, 09:23
A me sembra viral marketing.

Tra l'altro un anonimo che dice "selezionate a caso" ha la stessa credibilità di Rocco Siffredi che dice d'esser vergine.

Esatto, degno dei metodi di "thank you for smoking".

LuVI

s12a
22-11-2009, 09:31
Un altro articolo in italiano in merito da www.climatemonitor.it

http://www.climatemonitor.it/?p=5459
L’alba del giorno dopo
Scritto da Claudio Gravina il 22 - novembre - 2009

Abbiamo appena superato quella che gli americani chiamano fase “ground zero”. A tal proposito vorrei ringraziare tutti coloro i quali, in queste incredibili 48 ore di cronaca continua, mi hanno fatto compagnia: sicuramente e ovviamente gli amici e colleghi di Climate Monitor ma soprattutto e questo è l’aspetto per me formidabile, tutta quella massa di persone alcune consciute altre no che mi hanno accompagnato con i loro commenti, con le loro email (credo di averne ricevute circa 170 tra venerdì pomeriggio e sabato sera).

Ovviamente, dopo l’abbuffata mediatica, arriva il momento delle riflessioni. Questa fase è particolarmente complessa, in quanto è chiaro che le email non possano, per il momento, essere pubblicate. Ovvero, non possono essere pubblicate volendo ancora dare un senso di legalità a questa vicenda, dico questo perchè su internet ormai le trovate pubblicate ovunque. Noi abbiamo deciso di proseguire per la nostra strada, come già abbiamo esplicitato fin da subito.

Ancora un po’ di cronaca

In queste ultime ore sono emersi degli aspetti estremamente interessanti. Il primo e più interessante è che il file incriminato è ormai assodato che non sia stato divulgato da un hacker, bensì da un informatore (una talpa) interna ad una qualche organizzazione tra quelle coinvolte (più avanti faremo anche una ipotesi). Perchè non un hacker? Perchè normalmente il loro modus operandi li porta ad esaltare ovunque sulla rete, soprattutto sui canali alternativi, le proprie azioni. Invece, l’utente FOIA, dopo aver pubblicato il file, non si è mai più fatto vedere nè sui siti nè tramite eventuali rivendicazioni.

Veniamo adesso a quelle che sembrano solo coincidenze, ma che vista la torbidezza di questa vicenda, potrebbero non esserlo. Nei mesi scorsi Steven McIntyre (creatore di Climate Audit, l’uomo che ha da solo scoperto le voragini matematiche dentro il famoso Hockey Stick) aveva inoltrato una richiesta di pubblicazione di dati sulla base della legge Freedom Of Information (FOI) inglese alla University of East Anglia (UEA): ogni dato o documento generato all’interno di un ente pubblico (o che riceve fondi pubblici) può essere liberamente ottenuto da chi ne faccia richiesta (e ne abbia titolo). McIntyre ha letteralmente bombardato con tali richieste la più disparata molteplicità di enti, ottenendo peraltro scarsi successi. E così è stato con l’ultima richiesta di FOI. L’ultima email di irricevibilità del suo ricorso è arrivata (attenzione) il 18 novembre scorso. Il 17 novembre, quindi il giorno prima, il file incriminato ha fatto la prima comparsa documentata .

Credete alle coincidenze? Noi, poco. Tuttavia non diamo troppo seguito nemmeno ai complotti. In questo caso è molto verosimile che dopo anni e anni di respingimenti sulla base dei cavilli più assurdi, qualcuno internamente alla UEA si sia sentito in dovere di dare una svolta a questo stato delle cose.

Addirittura, qualche osservatore ritiene che il file stesso sia il frutto della richiesta FOI di McIntyre che però poi è stata, appunto, respinta. Questo potrebbe spiegare la ricchezza di contenuti di questo file. L’ultima email contenuta è datata 12 novembre quindi, in realtà, la talpa avrebbe avuto ben 5 giorni per ripulire il file iniziale da tutte le email poco o per nulla attinenti.

Vale la pena ricordare ai gentili lettori che queste sono nulla più che speculazioni. Legittime, soprattutto concatenando date e fatti, ma inevitabilmente ipotesi.

Cosa accadrà adesso?

Come dicevamo in apertura di articolo, la fase di deflagrazione sta per esaurirsi e inevitabilmente nelle nostre menti si sta facendo strada una domanda: che cosa succederà al dibattito climatologico?

Sgombriamo il campo, perchè tante ne ho lette in giro e vale la pena fare chiarezza.

Cosa non troverete nelle email?

1. Complotti oscuri ai danni della comunità scientifica
2. Agende segrete per dettare l’operato di grandi enti sovranazionali
3. Dati grezzi che raccontino una storia del clima completamente diversa

Cosa mostrano allora queste email1 , ammesso che vengano definitivamente convalidate come veritiere?

1. Un gruppo di persone, il cui mestiere è fare lo scienziato, che porta avanti la propria teoria, consapevole che non sia per niente conclusiva;
2. Un gruppo di persone, il cui mestiere è fare lo scienziato, che discute su come eliminare le differenze tra i loro studi, in modo tale da dare una impressione la più unitaria possibile;
3. Un gruppo di persone, il cui mestiere è fare lo scienziato, cui è stato chiesto almeno una volta di esagerare parole e risultati per rendere più drammatico il concetto di crisi climatica imminente.

Quindi, per essere davvero precisi, emerge una conoscenza scientifica molto approfondita (come avremmo potuto pensare il contrario!), certo su alcuni aspetti molto delicati, che sono poi quelli trattati e analizzati da McIntyre, emerge sicuramente un dibattito interno al gruppo, sebbene esternamente questo non si sia mai percepito. D’altro canto emerge2 un sistema consolidato per bloccare (usando la terminologia trovata nelle mail, sarebbe più corretto dire “far fuori”) gli studi dissenzienti, non allineanti, sì insomma gli scettici o peggio, i negazionisti.

A nostro modesto modo di vedere, la vicenda richiede la massima attenzione ma anche la massima cautela. Prima di tutto, non dimentichiamolo, dobbiamo ancora capire se le email siano vere o artefatte. Inutile, sebbene interessante, è qualsiasi altro approfondimento. Ottenuto il marchio di originalità, allora potremo cominciare ad esaminare attentamente i contenuti e mostrare agli occhi di tutti quello che ci è stato tenuto nascosto.

Vorrei però sollevare una ultima questione, per il momento. Ieri Guido Guidi ha scritto un editoriale che, secondo me e vogliate perdonare la referenzialità, è davvero stupendo. Il motivo è presto detto: ci ricorda che questi scienziati non sono supercomputer fatti di microchip di silicio, ma persone in carne e ossa. Potrà sembrare banale questa precisazione, ma davvero, non lo è. Vi ripropongo il link (http://www.climatemonitor.it/?p=5428) a quel bellissimo articolo.

elevul
22-11-2009, 10:28
Articolo da estropico:

CRU hackerato: centinaia di files resi pubblici. Le prove che il Riscaldamento Globale è una frode? (http://estropico.blogspot.com/2009/11/cru-hackerato-centinaia-di-files-resi.html)

La notizia è stata rilanciata dal Foglio (http://www.ilfoglio.it/soloqui/3890), dalla BBC (http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/8370282.stm) e dal Guardian (http://www.guardian.co.uk/environment/2009/nov/20/climate-sceptics-hackers-leaked-emails/print). La notizia è di poche ore fa, ma la Climate Research Unit (http://www.cru.uea.ac.uk/) della University of East Anglia (http://www.uea.ac.uk/) pare sia stata oggetto di una intrusione informatica negli scorsi giorni e siano stati copiati numerosi files e email. L’hacker o un’altra persona ha reso disponibili 62 MB di files PDF ed email su un server FTP (http://en.wikipedia.org/wiki/File_Transfer_Protocol) russo. Il Direttore della CRU, Phil Jones (http://en.wikipedia.org/wiki/Phil_Jones_%28climatologist%29), ha ammesso che c’è stato un accesso non autorizzato ai loro computer e che stanno cambiando tutte le password, in questo momento. Ammette anche che il materiale pubblicato è autentico. Anche altre persone che hanno potuto leggere le email affermano che sono reali, o almeno estremamente convincenti. Data la mole di materiale prodotto, sarebbe difficile falsificarlo realisticamente. Una delle mail incriminate fino ad ora pubblicate è la seguente (il neretto è stato aggiunto da Andrew Bolt (http://en.wikipedia.org/wiki/Andrew_Bolt) che l’ha pubblicata sul suo blog (http://blogs.news.com.au/heraldsun/andrewbolt/index.php/heraldsun/comments/hadley_hacked#63657) presso l’Herald Sun (http://www.heraldsun.news.com.au/):

From: Phil Jones
To: ray bradley ,mann@XXXX, mhughes@XXXX
Subject: Diagram for WMO (http://www.wmo.int/) Statement
Date: Tue, 16 Nov 1999 13:31:15 +0000
Cc: k.briffa@xxx.osborn@XXXX

Dear Ray, Mike and Malcolm,

Once Tim’s got a diagram here we’ll send that either later today or first thing tomorrow.

I’ve just completed Mike’s Nature (http://www.nature.com/nature/index.html) trick of adding in the real temps to each series for the last 20 years (ie from 1981 onwards) amd from 1961 for Keith’s to hide the decline. Mike’s series got the annual land and marine values while the other two got April-Sept for NH land N of 20N. The latter two are real for 1999, while the estimate for 1999 for NH combined is +0.44C wrt 61-90. The Global estimate for 1999 with data through Oct is +0.35C cf. 0.57 for 1998.

Thanks for the comments, Ray.

Cheers
Phil

Prof. Phil Jones
Climatic Research Unit Telephone XXXX
School of Environmental Sciences Fax XXXX
University of East Anglia
Norwich


Essendo garantista, voglio premettere che bisogna verificare che i testi pubblicati siano reali e non che quello che vi è scritto non sia stato frainteso in qualche modo. Se però dovesse essere confermato quello che appare ben più di un sospetto, dovremmo allarmarci di come un gruppo di cospiratori sia riuscito a far modificare la politica mondiale dei paesi più industrializzati attraverso la frode. Dovremmo anche domandarci a che cosa servono realmente gli organi di stampa, come giornali e radio e TV, se diventano solo e semplicemente megafoni per una teoria catastrofista dopo l’altra. Il campo di lavoro dei giornali è passato dall’informazione all’Infotainment o semplicemente all’Entertainment? E i politici? Sono stati ingannati tutti, oppure molti hanno preferito farsi ingannare, dato che potevano sfruttare la teoria per i loro fini politici? E gli altri scienziati? Come hanno fatto a farsi ingannare per tanto tempo in così tanti. Perché chi esprimeva dubbi veniva trattato/comparato a un criminale che negava l’Olocausto (non sto scherzando)?

Ci sono molti che meritano critiche in questo caso, ma che non si dica che la scienza ha fallito o che il metodo scientifico ha fallito o che gli scienziati non sono affidabili. Questo è l’esempio opposto. Gli scettici sono stati censurati, le loro opinioni ridicolizzate, le loro persone vilipese e a volte minacciate. I dati sono stati nascosti, falsificati o scelti in modo da ottenere i risultati voluti (vedi l’ Hockey Stick (http://en.wikipedia.org/wiki/Hockey_stick_controversy)). Il contrario del metodo scientifico e di quello che scienza significa.

Breaking News Story: CRU has apparently been hacked – hundreds of files released « Watts Up With That? (http://wattsupwiththat.com/2009/11/19/breaking-news-story-hadley-cru-has-apparently-been-hacked-hundreds-of-files-released/)

Source: Estropico Blog: CRU hackerato:...ldamento Globale è una frode? (http://estropico.blogspot.com/2009/11/cru-hackerato-centinaia-di-files-resi.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+EstropicoBlog+(Estropico+Blog)&utm_content=Google+Reader) (22/11/2009) http://copycat.kodeware.net/16.png (http://copycat.kodeware.net)

Rand
22-11-2009, 10:53
C'è già una risposta al pezzo in grassetto (vedi il mio post sopra).

s12a
22-11-2009, 10:56
Del leak ora ne parla anche il Corriere della Sera:

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_22/clima-scandalo-messaggi-rubati_db5eb85a-d746-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml

Il giallo delle email rubate
≪Sul clima dati falsificati≫
Hacker viola un archivio. E scopre i trucchi degli scienziati. Scettici contro catastrofisti

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
WASHINGTON - Gli scettici sul riscaldamento del clima sono in piena euforia. Convinti di aver colto con le mani nella marmellata i profeti di sciagure e gli sciamani del global warming. In pieno negoziato per non far fallire il vertice di dicembre a Copenhagen, lo scandalo dei dati ritoccati rivelato ieri dal New York Times fa riesplodere la disputa pubblica sui danni veri o presunti causati dai gas serra alla sostenibilita climatica del pianeta. Gridano alla truffa i negazionisti, rispondono con uguale veemenza i teorici della responsabilita umana, invocando l’enorme quantita di dati a sostegno delle loro tesi. Qualche dubbio sulla qualita della ricerca rimane. Soprattutto ora, che centinaia di e-mail, rubate da pirati telematici dai computer della University of East Anglia, in Gran Bretagna, rivelano che autorevoli ricercatori e scienziati inglesi e americani hanno spesso ≪forzato≫ e in qualche caso alterato i dati in loro possesso, per combattere gli argomenti degli scettici, concordando vere e proprie strategie di comunicazione per convincere l’opinione pubblica. Non mancano nella corposa corrispondenza riferimenti derisori e insulti personali a quanti mettono in dubbio la tesi del global warming, che uno degli autori delle mail definisce ≪idioti≫. ≪Questa non e una pistola fumante, e un fungo atomico ≫, ha detto al quotidiano newyorkese Patrick Michaels, un esperto climatico che da tempo accusa il fronte del surriscaldamento di non produrre prove certe e dati convincenti a sostegno delle tesi catastrofiste.

LA SCOPERTA - La scoperta dell’incursione e avvenuta martedi scorso, dopo che gli hackers erano penetrati nel server di un altro sito, un blog gestito dallo scienziato della Nasa Gavin Schmidt, dove hanno cominciato a scaricare i file degli scambi di posta elettronica tra questi e gli studiosi di East Anglia. Due giorni dopo, le prime mail hanno cominciato ad essere pubblicate su The Air Vent, un sito dedicato agli argomenti degli scettici. La polizia ha aperto un’indagine, anche se i primi dubbi sull’autenticita della posta sono stati sciolti dagli stessi scienziati anglo-americani, che hanno confermato di essere gli autori. ≪Il fatto e che in questo momento non possiamo dare una spiegazione alla mancanza di riscaldamento ed e una finzione che non possiamo permetterci≫, scriveva poco piu di un mese fa Kevin Trenberth, del National Center for Atmospheric Research di Boulder, in Colorado, in una discussione sulle recenti variazioni atipiche della temperatura. Ancora, nel 1999, Phil Jones, ricercatore della Climate Unit a East Anglia, ammetteva in un messaggio al collega Michael Mann, della Pennsylvania State University, di aver usato un ≪trick≫, un accorgimento per ≪nascondere il declino≫ registrato in alcune serie di temperature dal 1981 in poi.

GIUSTIFICAZIONI - Mann ha cercato di sminuire il significato del termine trick, spiegando che e parola spesso usata dagli scienziati per riferirsi a ≪un buon modo di risolvere un determinato problema≫ e non indica una manipolazione. Nel caso specifico, erano in discussione due serie di dati, una che mostrava gli effetti delle variazioni di temperatura sui cerchi dei tronchi degli alberi, l’altra che considerava l’andamento delle temperature atmosferiche negli ultimi 100 anni. Nel caso dei cerchi degli alberi, l’aumento della temperatura non e piu dimostrato dal 1960 in poi, mentre i termometri hanno continuato a farlo fino a oggi. Mann ha ammesso che i dati degli alberi non sono stati piu impiegati per individuare la variazioni, ma che ≪questo non e mai stato un segreto≫. Secondo Trenberth, le e-mail in realta mostrano ≪l’integrita sostanziale della nostra ricerca≫. Ma per Patrick Michaels, lo scandalo rivela l’atteggiamento fondamentalista dei teorici del global warming, ≪pronti a violare le regole, pur di screditare e danneggiare seriamente la reputazione di chi vuole solo un onesto dibattito scientifico ≫.

Paolo Valentino
22 novembre 2009

zerothehero
22-11-2009, 11:10
Ora però non esageriamo.
Il sistema è sicuramente preferibile al metodo delle multe con limiti impossibili che non rispetta nessuno.
In questo modo tutti inquinano, ma visto che ad inquinare "piange" il portafogli le fabbriche, per guadagnare, avranno ben più di un pungolo che le spinge a passare a tecnologie meno inquinanti.

Se fossi un amministratore delegato (o un ministro delle attività produttive) mi spingerebbe all'ammodernamento più un passivo dovuto alle "quote inquinamento" che dei normalissimi limiti "a controllo" che magari si riescono a fregare con un paio di mazzette.

Io sposterei gli impianti inquinanti in Cina.
O in India.

dantes76
22-11-2009, 11:57
C'è già una risposta al pezzo in grassetto (vedi il mio post sopra).

ormai e' inutile.. sono fuori controllo...

dantes76
22-11-2009, 12:00
e allora???

http://en.wikipedia.org/wiki/Phil_Jones_(climatologist)

http://en.wikipedia.org/wiki/Temperature_record_of_the_past_1000_years



dottor Phil Jones.. ovvero come dice prima...

s12a
22-11-2009, 12:03
ormai e' inutile.. sono fuori controllo...

http://www.climatemonitor.it/?p=5475

E adesso che si fa?

Abbiamo aspettato con calma, abbiamo riflettuto in modo pacato, ma ora sembra venuto il momento di cominciare a guardare i fatti direttamente negli occhi. Ormai divenute di pubblico dominio le email di quello che è stato soprannominato “Climagate”, possiamo finalmente leggere e pubblicare i primi contenuti. A modo nostro, chiaramente, con discrezione.

Leggiamo 1 (http://www.climatemonitor.it/?p=5475#footnote_0_5475) ,2 (http://www.climatemonitor.it/?p=5475#footnote_1_5475) ,3 (http://www.climatemonitor.it/?p=5475#footnote_2_5475) :

Il fatto è che in questo momento non possiamo dare una spiegazione alla mancanza di riscaldamento ed è una finzione che non possiamo permetterci

A parlare è Kevin Trenberth, ricercatore presso l’NCAR. Lo scambio di email è avvenuto recentemente, quindi ciò significa che il tema del rallentamento del riscaldamento globale negli ultimi 10 anni non sia semplicemente una chimera da “negazionisti”. Non lo riportiamo, tuttavia il dialogo prosegue tra lo sconcerto degli astanti, poichè una grande emittente televisiva ha dato seguito alla notizia di stasi termica temporanea. Eppure pare che di certi personaggi si fidassero, per la dedizione alla causa.

Passiamo alla frase, scritta da Phil Jones, direttore del Climatic reaserch Unit, e che ha dato vita alle polemiche più furibonde in assoluto:

[Egli afferma di aver utilizzato] il trucchetto di Mann (…) per nascondere il declino [delle temperature] in alcune serie a partire dal 1981

Certo, la cronaca ci racconta della immediata presa di posizione di Real Climate, ed è corretto registrarla: trucchetto (trick in inglese) è una parola spesso usata nel gergo scientifico, e poi “nascondere il declino” (to hide the decline) potrebbe essere semplicemente una espressione davvero infelice. Questa la difesa su Real Climate. A noi sembra un po’ labile, tenuto conto che vi abbiamo proposto pochissimi byte di informazione estratti dai 160 milioni di byte pubblicati da un misterioso informatore.

Se non fosse chiaro, ci siamo spinti a commentare queste due email, perchè il contenuto delle stesse ha ricevuto una prova di veridicità direttamente dalla voce degli interessati, su Real Climate. Su queste email, quindi non vi è dubbio alcuno che siano genuine.

Rimanete in contatto, altri aggiornamenti nel corso di questa ennesima, lunga giornata.

dantes76
22-11-2009, 12:12
http://www.climatemonitor.it/?p=5475

forse vi sfugge un piccolo particolare.. la maggior parte degli scienziati che nelle mail hanno detto qualcosa...[ pochi, perche non c'e scritta na mazza] LA DICEVANO PURE PRIMA

s12a
22-11-2009, 12:16
forse vi sfugge un piccolo particolare.. la maggior parte degli scienziati che nelle mail hanno detto qualcosa...[ pochi, perche non c'e scritta na mazza] LA DICEVANO PURE PRIMA

Specifica cosa "dicevano pure prima", per favore.
Credo che tu non abbia capito perfettamente quali siano i problemi che escono fuori da questi documenti, ma magari sto fraintendendo.

dantes76
22-11-2009, 12:22
Specifica cosa "dicevano pure prima", per favore.
Credo che tu non abbia capito perfettamente quali siano i problemi che escono fuori da questi documenti, ma magari sto fraintendendo.

ti ho postato due link alla biografia di uno degli autori delle mail..

trallallero
22-11-2009, 12:25
[Egli afferma di aver utilizzato] il trucchetto di Mann (…) per nascondere il declino [delle temperature] in alcune serie a partire dal 1981
Mi pare un po' poco per trarre delle conclusioni.

Noi in società stiamo usando la parola hack (non sto a spiegare perchè, non è importante questo) nelle nostre mail interne per un progetto per il Sud Africa.
Se per caso il cliente riuscisse a leggere qualcuna di queste mail, potrebbe facilmente fraintendere e pensare che gli vogliamo vendere un fake, un qualcosa che non è quello stabilito nel contratto.

Per prendere posizione bisognerebbe leggersi tutte le centinaia (o migliaia ?) di email di questi scienziati ... buon divertimento :asd:

Freeskis
22-11-2009, 12:27
Per prendere posizione bisognerebbe leggersi tutte le centinaia (o migliaia ?) di email di questi scienziati ... buon divertimento :asd:
più facile prendere la "ricostruzione" di qualcun altro e leggerci quello che gli pare :asd:

s12a
22-11-2009, 12:27
ti ho postato due link alla biografia di uno degli autori delle mail..

Visto che evadi la domanda, ti posto questo dai tuoi stessi link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Hockey_stick_controversy

Mi pare un po' poco per trarre delle conclusioni.

Noi in società stiamo usando la parola hack (non sto a spiegare perchè, non è importante questo) nelle nostre mail interne per un progetto per il Sud Africa.
Se per caso il cliente riuscisse a leggere qualcuna di queste mail, potrebbe facilmente fraintendere e pensare che gli vogliamo vendere un fake, un qualcosa che non è quello stabilito nel contratto.

Per prendere posizione bisognerebbe leggersi tutte le centinaia (o migliaia ?) di email di questi scienziati ... buon divertimento :asd:

C'e` chi gia` ha iniziato ad analizzare le email, ma sono tutti articoli in inglese (vari link si possono trovare qua, cercando -> http://news.google.it/news/story?cf=all&ned=us&hl=en&topic=t&ncl=dm9ftJIPVQ9G2dMPmMISL0FPJC3PM&scoring=n).
Sto aspettando, per postarli qui, che escano in italiano (chi in Italia si sta occupando della questione, sta adottando, giustamente, parecchia cautela).

trallallero
22-11-2009, 12:37
più facile prendere la "ricostruzione" di qualcun altro e leggerci quello che gli pare :asd:
E questo vale per entrambi gli schieramenti ;)

C'e` chi gia` ha iniziato ad analizzare le email, ma sono tutti articoli in inglese (vari link si possono trovare qua, cercando -> http://news.google.it/news/story?cf=all&ned=us&hl=en&topic=t&ncl=dm9ftJIPVQ9G2dMPmMISL0FPJC3PM&scoring=n).
Sto aspettando, per postarli qui, che escano in italiano (chi in Italia si sta occupando della questione, sta adottando, giustamente, parecchia cautela).
Tanto alla fine che è anti-complottista per fede continuerà a negare anche l'evidenza dicendo che magari le email sono state modificate dalla talpa.
E chi vede complotti ovunque idem.
E così chi è veramente interessato alla verità o non saprà mai niente o verrà comunque accusato di essere un gombloddisda perchè ha anche solo qualche dubbio sulla versione ufficiale :D

Staremo a vedere ...

Freeskis
22-11-2009, 12:38
E questo vale per entrambi gli schieramenti ;)

non mi pare di aver detto il contrario infatti ;)

ConteZero
22-11-2009, 12:44
Io sposterei gli impianti inquinanti in Cina.
O in India.

Si, ma poi o produci RoHS e compagnia bella o non puoi esportare in EU/USA.

DvL^Nemo
22-11-2009, 12:54
La natura fara' il suo corso, verremo schiacciati come insetti.. Selezione naturale.. Altro che fine del mondo, fine dell'uomo..

ubuntutuxtux
22-11-2009, 13:16
spero che non ci sia scritto questo...
perche si tratterebbe di monnezza...
poiche riscaldamento globale.. come il 99% delle persone crede, non significa che fara' piu' caldo... giornalmente.. ma anche eprche0' si parla di aumento di centesimi di grado... quindi centra na mazza con il caldo estivo...o il caldo di qualche giorno a novembre...

ma il riscaldamento globale significa eventi piu' estremi..

Dipende cosa si intende per caldo.

Io negli ultimi 20 anni, ho notato un aumento costante e TANGIBILE a pelle della forza dei raggi solari:O

Papale papale, i raggi solari picchiano più, vuoi per la diversa inclinazione dell'asse, vuoi perchè il sole sta pompando, fatto sta che la luce diretta del sole è più forte;)

In merito al clima, è un dato accertato non ci siano più le mezze stagioni.
Si passa dal caldo al fresco-freddo in en che non si dica.;)

Ho l'impressione invece facciano come nel film omonimo 2012..Non ti dicono nulla fino al giorno prima...:D

s12a
22-11-2009, 13:23
Leggo che si sia stato parlato di questo al TG5, purtroppo non posso confermare.

In ogni caso, ecco un commento de La Stampa:

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/hrubrica.asp?ID_blog=51

Clima, la riscossa degli scettici
Gli hacker svelano scambi sospetti di mail: gli scienziati stanno gonfiando i dati

FRANCESCA PACI
CORRISPONDENTE DA LONDRA
C'era una volta l'ambientalista scettico Bjørn Lomborg che solitario come un eretico marciava contromano sull'autostrada del lanciatissimo movimento verde. Undici anni dopo il celebre j'accuse pubblicato su Politken, l'irriverente professore danese non è più solo: a sostenere la sua tesi ci sono ora opinionisti, geografi, economisti. Non conta che il 95% della comunità scientifica abbia spedito al vertice di Copenhagen previsioni da fine del mondo, secondo il Times un inglese su due è convinto che il surriscaldamento del pianeta non dipenda affatto dall'uomo.

Immaginate il polverone sollevato dalla notizia che illustri studiosi americani e britannici «aggiusterebbero» i dati sul cambiamento climatico per smontare le argomentazioni degli avversari. Quando ieri il sito internet econegazionista The Air Vent ha iniziato a diffondere le email rubate da anonimi hacker nel server dell'università East Anglia i dietrologi si sono scatenati. Come non pensare al complotto ambientalista se nel 1999 il climatologo Phil Jones scriveva d'aver usato un «trucco» per «nascondere il calo» della temperatura? E il ricercatore che definisce «idioti» gli scettici e allega un fotomontaggio con i più noti tra loro aggrappati a un iceberg? Il matematico canadese Stephen McIntyre, che da anni contesta le stime della Nasa sul blog Climateaudit.org, si è riconosciuto nella caricatura e brinda alla rivincita: «Una rivelazione mozzafiato».

Lungi dal compattarsi di fronte alla temibile vendetta della Terra sfruttata, i suoi abitanti si sfidano senza esclusione di colpi. Se i sostenitori del partito lomborghiano sventolano le email, il cui furto è stato confermato dall'università East Anglia, gli altri fanno quadrato in difesa della categoria. «Quando gli scienziati usano la parola “trucco” intendono una buona trovata per risolvere un problema» spiega Michael Mann, direttore dell'Earth System Science Centre dell'università di Pennsylvania. Come si fanno a giudicare decenni di calcoli da una conversazione informale? Eppure questa dialettica non conosce sintesi.

Il principale motivo del contendere è l'acqua, sorgente di vita ma anche di tsunami. Secondo il Potsdam Institute for Climate Impact Research, che ha analizzato gli ultimi 120 anni, tra il 1961 e il 2003 il livello del mare è cresciuto di 1,8 mm l'anno, il 50% oltre ogni stima: di questo passo entro il 2100 la temperatura salirà di 4° e il mare di 1,2 metri. Balle, replica l'oceanografo americano Carl Wunsch e smonta l'attendibilità di qualsiasi misurazione che pretenda di risalire indietro oltre 20 anni.

L'imprecisione degli strumenti di calcolo è la migliore freccia nell'arco degli scettici. Il capo del Met Office britannico John Mitchell ammette per esempio che le nuvole, potenziali alleate dell'homo ecologico per la loro capacità di assorbire calore, sono imprevedibili, «il tallone d'Achille di qualsiasi modello». Come pianificare il futuro? Perché apocalittici e integrati concordano sul surriscaldamento del pianeta, ma dissentono sui numeri. Così mentre il besteller Superfreakonomics denuncia l'antieconomicità d'investire l'1,5% del prodotto interno lordo del Regno Unito per ridurre del 2% le emissioni nocive, lo scienziato indiano Rajendra Pachauri, premio Nobel per la pace 2007 insieme ad Al Gore, incalza i Paesi industrializzati perché il 2015 potrebbe segnare il punto di non ritorno. Il problema è che il 2015 è domani.

EDIT:
credo che oramai seguira` a ruota il resto dell'Informazione italiana, smetto quindi di postare altre fonti salvo aggiornamenti a riguardo o approfondimenti.

LUVІ
22-11-2009, 13:42
Dipende cosa si intende per caldo.

Io negli ultimi 20 anni, ho notato un aumento costante e TANGIBILE a pelle della forza dei raggi solari:O

Papale papale, i raggi solari picchiano più, vuoi per la diversa inclinazione dell'asse, vuoi perchè il sole sta pompando, fatto sta che la luce diretta del sole è più forte;)

In merito al clima, è un dato accertato non ci siano più le mezze stagioni.
Si passa dal caldo al fresco-freddo in en che non si dica.;)

Ho l'impressione invece facciano come nel film omonimo 2012..Non ti dicono nulla fino al giorno prima...:D

Infatti, non credo che qualcuno di noi tutti voglia negarlo o abbia bisogno di ascoltare scienziati, complottisti e non, per avere conferma di questa evidenza.

http://www.flickr.com/photos/luvi/2860497962/

LuVi

dantes76
22-11-2009, 13:51
Visto che evadi la domanda, ti posto questo dai tuoi stessi link:
http://en.wikipedia.org/wiki/Hockey_stick_controversy







e che ci sta scritto li e cosa nella mail???

again.. nelle mail di alcuni ricercatori ci sta scritto quello che dicevano prima...

s12a
22-11-2009, 13:53
Infatti, non credo che qualcuno di noi tutti voglia negarlo o abbia bisogno di ascoltare scienziati, complottisti e non, per avere conferma di questa evidenza.

Ho l'impressione che qui si faccia dicotomia fra chi "ci crede" e chi "lo nega".
La realta` e` diversa, ci sono diverse opinioni e punti di vista, possibili perche' ad oggi quella del riscaldamento globale antropico (AGW), benche' goda di consensi, non e` ancora una teoria provata (o falsificata, a seconda dei punti di vista):

Il riscaldamento globale c'e` ed e` in gran parte colpa dell'Uomo e della CO2 che emette

Un altro:

Il riscaldamento globale non esiste

Un altro ancora:

Il riscaldamento globale c'e` ma e` causato da variazioni naturali

Un altro:

Il riscaldamento globale c'e` e l'Uomo ne e` parzialmente causa

Oppure:

Il riscaldamento globale c'e` ma ancora non sono chiare le cause

dantes76
22-11-2009, 13:54
Ho l'impressione che qui si faccia dicotomia fra chi "ci crede" e chi "lo nega".
La realta` e` diversa, ci sono diverse opinioni e punti di vista, possibili perche' ad oggi quella del riscaldamento globale antropico (AGW), benche' goda di consensi, non e` ancora una teoria provata (o falsificata, a seconda dei punti di vista):

Il riscaldamento globale c'e` ed e` tutta colpa dell'uomo e della CO2 che emette

Un altro:

Il riscaldamento globale non esiste

Un altro ancora:

Il riscaldamento globale c'e` ma e` causato da variazioni naturali

Un altro:

Il riscaldamento globale c'e` e l'Uomo ne e` parzialmente causa

Oppure:

Il riscaldamento globale c'e` ma ancora non sono chiare le cause
oppure una cosa che dicevo prima e tutti sapevano che io la pensavo cosi, ora viene fatta passata come segreto svelato...

Ziosilvio
22-11-2009, 13:55
Da utente:
Un buon scettico, a questo punto, avrebbe dei dubbi sull'autenticità e sull'interpretazione di queste email, oltre che sul metodo con cui sono venute alla luce.
Senza dubbio, tra gli scienziati che sostengono la tesi dell'origine umana del riscaldamento globale c'è una certa proporzione di esagitati e di lobbisti.
Ma una sistematica falsificazione dei dati allo scopo di portare avanti un filone di ricerca e pubblicazione redditizio, è una "batosta" semplicemente troppo grande per essere accolta senza verifiche.
Oltretutto, se fosse vero, non solo screditerebbe non solo quella corrente, ma genererebbe sfiducia nella gente verso l'intero mondo scientifico.

Ziosilvio
22-11-2009, 13:57
Da utente:
Ho l'impressione che qui si faccia dicotomia fra chi "ci crede" e chi "lo nega".
La realta` e` diversa, ci sono diverse opinioni e punti di vista, possibili perche' ad oggi quella del riscaldamento globale antropico (AGW), benche' goda di consensi, non e` ancora una teoria provata (o falsificata, a seconda dei punti di vista):

Il riscaldamento globale c'e` ed e` in gran parte colpa dell'Uomo e della CO2 che emette

Un altro:

Il riscaldamento globale non esiste

Un altro ancora:

Il riscaldamento globale c'e` ma e` causato da variazioni naturali

Un altro:

Il riscaldamento globale c'e` e l'Uomo ne e` parzialmente causa

Oppure:

Il riscaldamento globale c'e` ma ancora non sono chiare le cause
Delle cinque ipotesi, voto senza dubbio la quarta.
Personalmente ho l'impressione che ci si concentri sull'emissione di CO2 perché, tra le probabili concause del riscaldamento globale, è quella con maggiori possibilità di essere tenuta sotto controllo con un intervento umano.

dantes76
22-11-2009, 14:00
Da utente:
Un buon scettico, a questo punto, avrebbe dei dubbi sull'autenticità e sull'interpretazione di queste email, oltre che sul metodo con cui sono venute alla luce.
Senza dubbio, tra gli scienziati che sostengono la tesi dell'origine umana del riscaldamento globale c'è una certa proporzione di esagitati e di lobbisti.
Ma una sistematica falsificazione dei dati allo scopo di portare avanti un filone di ricerca e pubblicazione redditizio, è una "batosta" semplicemente troppo grande per essere accolta senza verifiche.
Oltretutto, se fosse vero, non solo screditerebbe non solo quella corrente, ma genererebbe sfiducia nella gente verso l'intero mondo scientifico.

e quando alcuni autori di alcune mail..scettiche..lo erano anche prima..

LUVІ
22-11-2009, 14:01
Da utente:

Delle cinque ipotesi, voto senza dubbio la quarta.
Personalmente ho l'impressione che ci si concentri sull'emissione di CO2 perché, tra le probabili concause del riscaldamento globale, è quella con maggiori possibilità di essere tenuta sotto controllo con un intervento umano.

Quoto :eek:

girodiwino
22-11-2009, 18:12
Da utente:

Delle cinque ipotesi, voto senza dubbio la quarta.
Personalmente ho l'impressione che ci si concentri sull'emissione di CO2 perché, tra le probabili concause del riscaldamento globale, è quella con maggiori possibilità di essere tenuta sotto controllo con un intervento umano.

*

è anche l'unica causa non "naturale" del riscaldamento globale, senza quello le variazioni climatiche sarebbero eventi fisiologici...

in ogni caso non mi spavento più di tanto: si sa che ere glaciali e riscaldamento globale si alternano da quando esiste la terra, anche se ci fosse il riscaldamento globale lo scioglimento delle calotte porterebbe ad un temporaneo abbassamento della temperatura che riporterebbe tutto in equilibrio.

l'era glaciale l'hanno passata i cavernicoli, non vedo come non potremmo farcela noi...

drakend
22-11-2009, 18:58
Come ho già affermato più volte in passato il riscaldamento globale c'è, ma è un fenomeno assolutamente naturale, dal momento che si è verificato diverse volte nel passato geologico del pianeta, quando l'uomo manco esisteva... :rolleyes:
Basta solo questa considerazione per capire quanto la teoria dell'origine antropica del riscaldamento globale sia assurda e priva di fondamento.
Perché viene quindi sostenuta con tanta fermezza da molti? Per tanti motivi:

1) fervore ideologico rosso-verde
2) convenienze economiche (più tasse sui veicoli "inquinanti"), rapida obsolescenza delle auto (=più soldi per le case automobilistiche)
3) lauti finanziamenti a fonti di energia rinnovabili, che sono ben più care rispetto al carbone o al gas naturale.
4) lauti finanziamenti agli scienziati...

:fagiano:

ubuntutuxtux
22-11-2009, 19:06
Come ho già affermato più volte in passato il riscaldamento globale c'è, ma è un fenomeno assolutamente naturale, dal momento che si è verificato diverse volte nel passato geologico del pianeta, quando l'uomo manco esisteva... :rolleyes:
Basta solo questa considerazione per capire quanto la teoria dell'origine antropica del riscaldamento globale sia assurda e priva di fondamento.
Perché viene quindi sostenuta con tanta fermezza da molti? Per tanti motivi:

1) fervore ideologico rosso-verde
2) convenienze economiche (più tasse sui veicoli "inquinanti"), rapida obsolescenza delle auto (=più soldi per le case automobilistiche)
3) lauti finanziamenti a fonti di energia rinnovabili, che sono ben più care rispetto al carbone o al gas naturale.
4) lauti finanziamenti agli scienziati...

:fagiano:

In 150 anni ci sono stati troppi eventi accelerati dall'uomo che hanno IMHO scombussolato il regolare ciclo...

1) deforestazione selvaggia dei più grandi polmoni verdi del pianeta
2) urbanizzazione, cementificazione e crescente uso di agenti chimici di varia natura in modo irresponsabile e a ritmi MAI VISTI..
3) effetto serra accelerato appunto dalle varie porcherie che in 6 miliardi immettiamo
4) la crescita del cosiddetto benessere dell'uomo civilizzato ha portanto in 150 anni, cambiamenti INAUDITI..
5 fino a 60 anni fa ma anche meno, si andava a cavallo di cavallo appunto o mulo, toh bici oggi una famiglia almeno ha una macchina e una moto, senza contare mezzi pubblici etc...

A mio parere l'evoluzione dell'ultimo secolo e spicci è stata DAVVERO DEVASTANTE, IN TUTTI I SENSI, Ttanto da far pensare anche ad aiuti esterni, ma lasciamo stare questo discorso:O :D

ciccio er meglio
22-11-2009, 19:08
si ma anche meno inquinamento. Un mio amico si è messo i pannelli fotovoltaici che in una giornata autunnale con poco sole producevano 1.6KW/H

Non oso immaginare in estate. Credo che i 4 KW siano costanti per metà giornata...

Se tutti avessimo i pannelli fotovoltaici risparmieremmo almeno il 50 percento di combustibili fossili per l'energia elettrica

ciccio er meglio
22-11-2009, 19:10
In 150 anni ci sono stati troppi eventi accelerati dall'uomo che hanno IMHO scombussolato il regolare ciclo...

1) deforestazione selvaggia dei più grandi polmoni verdi del pianeta
2) urbanizzazione, cementificazione e crescente uso di agenti chimici di varia natura in modo irresponsabile e a ritmi MAI VISTI..
3) effetto serra accelerato appunto dalle varie porcherie che in 6 miliardi immettiamo
4) la crescita del cosiddetto benessere dell'uomo civilizzato ha portanto in 150 anni, cambiamenti INAUDITI..
5 fino a 60 anni fa ma anche meno, si andava a cavallo di cavallo appunto o mulo, toh bici oggi una famiglia almeno ha una macchina e una moto, senza contare mezzi pubblici etc...

A mio parere l'evoluzione dell'ultimo secolo e spicci è stata DAVVERO DEVASTANTE, IN TUTTI I SENSI, Ttanto da far pensare anche ad aiuti esterni, ma lasciamo stare questo discorso:O :D


scommetto che attendi con ansia il discorso di obama del 27 novembre :D

:dissident:
22-11-2009, 19:20
4) lauti finanziamenti agli scienziati...

Ah si vede che te ne intendi :O

drakend
22-11-2009, 19:44
Ah si vede che te ne intendi :O
Ah beh giusto, chi non sposa la tesi del riscaldamento globale di origine antropica è un ignorantone nella migliore delle ipotesi, o uno in malafede in modo più realistico... :asd:

Theodorakis
22-11-2009, 20:18
Ne riparliamo al prossimo step... quando non si potrà più sciare causa assenza neve :asd:

A San Martino e Lanzada la neve non mi è mai mancata. Magari i prossimi anni ... :D

superanima
23-11-2009, 09:20
Il Climate Research Unit conferma la trafugazione di dati:
http://www.uea.ac.uk/mac/comm/media/press/2009/nov/homepagenews/CRU-update (in inglese)

Si vocifera che sia stata opera di una "talpa" piuttosto che uno hacker.

ma è evidente che si tratta di un complotto ordito dal vaticano (magari l'addetto alle pulizie una volta ha fatto il chierichetto) per mettere in cattiva luce il mondo accademico e scientifico.

No ma, vogliamo parlare delle crociate?

s12a
23-11-2009, 09:58
ma è evidente che si tratta di un complotto ordito dal vaticano (magari l'addetto alle pulizie una volta ha fatto il chierichetto) per mettere in cattiva luce il mondo accademico e scientifico.

Riprendendo pari pari le parole di un utente di un altro forum che ha riassunto bene la situazione, per gli scienziati rei di avere:

- manipolato i dati con trucchi, tra l'altro svelati vedi Mann
- impedito la selezione di articoli per il rapporto IPCC vedi Pielke
- bloccato pubblicazioni vedi Sonya Cristiansen
- inserito dati solo estivi tra le medie che erano annuali esaltando il caldo
- mascherato il trend degli ultimi 10 anni
- tramato per distruggere documenti che potevano essere ripescati con una richiesta FOI ( richiesta ufficiale per documenti di ricerca pubblica)
- detto che i dati e i codici non dovevano essere in nessun modo dati a McIntyre ( altrimenti li sbugiardava a livello mondiale) e dire che erano meglio dire che erano andati persi
- stroncato carriere di scienziati scettici e di giornalisti vedi sayer
- gioito della morte di uno scienziato scettico
- interferito con la BBC per non far parlare gli scettici
- chiesto a greenpeace cosa scrivere sulla lettera da mandare al times
- taroccato i dati Yamal per il paleoclima vedi Briffa

neanche una parola di condanna? Anche considerando la provenienza fumosa degli archivi, neanche qualche dubbio in merito?

No ma, vogliamo parlare delle crociate?

Mi sta venendo un dubbio: non sarai per caso anche te convinto che la questione implichi la negazione del riscaldamento globale? Lo specifico fin da adesso: non riguarda questo.

elevul
23-11-2009, 10:18
*

è anche l'unica causa non "naturale" del riscaldamento globale, senza quello le variazioni climatiche sarebbero eventi fisiologici...

in ogni caso non mi spavento più di tanto: si sa che ere glaciali e riscaldamento globale si alternano da quando esiste la terra, anche se ci fosse il riscaldamento globale lo scioglimento delle calotte porterebbe ad un temporaneo abbassamento della temperatura che riporterebbe tutto in equilibrio.

l'era glaciale l'hanno passata i cavernicoli, non vedo come non potremmo farcela noi...

La passeremo, ma con perdite abnormi, cosa che rallenterebbe enormemente il nostro sviluppo tecnologico.
Dal mio modestissimo punto di vista, finché non saranno disponibili campi di forza come quelli intorno ad atlantide (stargate) una vita nelle ere glaciali per l'essere umano distruggerebbe la civilità umana stessa.

trallallero
23-11-2009, 10:20
Ma gli scienziati che cosa ci guadagnerebbero da tutto ciò ?

s12a
23-11-2009, 10:48
Ma gli scienziati che cosa ci guadagnerebbero da tutto ciò ?

Tanto per aggiungere benzina al fuoco, questo articolo in italiano che ho trovato sul web a riguardo (seguire il link per leggerlo per intero) potrebbe parzialmente rispondere alla tua domanda:

http://www.giornalettismo.com/archives/42628/global-warming-catastrofe-annunciata-o-grande-business/
Global warming: catastrofe annunciata o grande business?
Qualcuno ha fatto la spia mettendo in rete tonnellate di e-mail e di documenti imbarazzanti per i fanatici sostenitori del disastro prossimo venturo. Il sito russo responsabile di aver ospitato lo scambio è stato chiuso, ma la guerra resta aperta. [...]

Nel particolare:

[...] L’imbarazzo degli involontari protagonisti della vicenda è comprensibile, soprattutto quello di Phil Jones, direttore della CRU e principe degli intercettatori di fondi destinati a questo tipo di ricerca: dal 1990 ad oggi ha portato a casa la bellezza di 22 milioni di dollari, [...]

Steinoff
23-11-2009, 10:55
Riprendendo pari pari le parole di un utente di un altro forum che ha riassunto bene la situazione, per gli scienziati rei di avere:



neanche una parola di condanna? Anche considerando la provenienza fumosa degli archivi, neanche qualche dubbio in merito?



Mi sta venendo un dubbio: non sarai per caso anche te convinto che la questione implichi la negazione del riscaldamento globale? Lo specifico fin da adesso: non riguarda questo.

Personalmente non ho neanche un minimo dubbio in merito alla puttanata del contenuto di questo ipotetico hackeraggio, che palesemente riguarda il global warming dato che viene detto che questo allarme e' solo la manovra occulta di tutta la comunita' scientifica per far defluire congruamente le loro ipotesi nella stessa direzione attraverso l'occultamento di dati reali e la negazione dell'inversione di tendenza.
Ma del resto, se siete convinti che davvero non ci sia il global warming, mettetevi il cappotto gia' dal primo di ottobre, c'e' scritto su quelle email e quindi deve fare freddo per forza.

Aggiungo: se per caso leggeste parte delle email contenute nel mio pc, e parlo di migliaia di email, mi mandereste immediatamente la polizia a casa per terrorismo, sabotaggio, omicidio plurimo, tentata strage, strage reiterata, crimini contro l'umanita'.... e invece erano solo email di gioco, Pathos. Estrapolare delle email dal loro contenuto (anche centinaia o migliaia di email, e appunto anche le mie sono migliaia, prodotte in diversi anni) non ha proprio senso, sempre ammesso che quelle email siano vere. E anche su questo nutro fortissimi dubbi.

trallallero
23-11-2009, 11:46
@s12a: non sto dicendo che non possa essere vero che la responsabilità umana per il GW sia tutta una banfa e che qualcuno ci stia speculando (anche perchè a priori non mi fido dell'essere umano, soprattutto quando si aggrega in comunità/lobby), ma possibile che tutti singoli scienziati abbiano qualcosa da guadagnare da una bufala del genere ?

marco.r
23-11-2009, 12:00
In merito al clima, è un dato accertato non ci siano più le mezze stagioni.
Si passa dal caldo al fresco-freddo in en che non si dica.;)

Se e' cosi', accade ormai da un bel po'...

"Egli è pur certo che l’ordine antico delle stagioni par che vada pervertendosi. Qui in Italia è voce e querela comune che i mezzi tempi non vi son più, e in questo smarrimento di confini, non vi è dubbio che il freddo acquista terreno. Io ho udito dire a mio padre che in sua gioventù a Roma, la mattina di pasqua di resurrezione ognuno si rivestiva da state. Adesso chi non ha bisogno d’impegnar la camiciuola, vi so dire che si guarda molto bene di non alleggerirsi della minima cosa di quelle ch’ei portava nel cuor dell’inverno."
Magalotti, Lettere familiari, parte I. lett.28. Belmonte 9. Febbraio 1683.



Del resto non ha molt'anni che le nostre gazzette, sulla fede dei nostri vecchi, proposero come nuova nuova ai fisici la questione del perchè le stagioni a' nostri tempi sieno mutate d'ordine ec. e cresciuto il freddo; e ciò da alcuni fu attribuito al taglio de' boschi del Sempione ec. ec. Quello che tutti noi sappiamo, e che io mi ricordo bene è, che nella mia fanciullezza il mezzogiorno d'Italia non aveva anno senza grosse nevi, e che ora non ha quasi anno con nevi che durino più di poche ore. Così dei ghiacci, e insomma del rigore dell'invernata. E non però che io non senta il freddo adesso assai più che da piccolo.
Giacomo Leopardi, lettera del 7 gennaio 1827.

Ziosilvio
23-11-2009, 13:23
Da utente:

Va anche detto che tra il giugno 1783 e il febbraio 1784 il vulcano islandese Laki eruttò quasi ininterrottamente, proiettando nell'atmosfera decine di milioni di tonnellate di gas nocivi ed una quantità di fuliggine tale da bloccare parte dei raggi solari su tutta l'Europa.
La conseguente ondata di caldo prima e freddo poi, provocò sconvolimenti non solo climatici ma anche economici. Tipico il caso della Francia, in cui prima un'estate molto calda produsse un raccolto tanto abbondante da far crollare i prezzi del grano (e impoverire i contadini) e poi una serie di annate fredde provocarono gravi carestie.

http://it.wikipedia.org/wiki/Laki

Personalmente ho il sospetto che noi crediamo che la nostra epoca sia "calda", perché l'epoca precedente è stata più fredda del normale.
Ma è solo un'opinione personale.

s12a
23-11-2009, 16:09
Riquoto un utente esterno ad hwupgrade, perche' ri-rispiega la situazione in maniera concisa e chiara:

Qui il Dr. Tim Ball commenta l'accaduto dicendo che tutto questo conferma quanto da lui pensato in 30 anni di carriera nel mondo della climatologia e che aveva sospetti sull'operato di questi scienziati ma aveva sempre avuto difficoltà a far uscire allo scoperto i loro "metodi di lavoro".
Inoltre ora si spiega le grandi difficoltà che lui e i suoi colleghi hanno sempre avuto nel pubblicare le loro ricerche nelle peer-review (Riviste dove vengono pubblicate le ricerche del settore. Una ricerca per essere ufficializzata deve essere pubblicata), infatti loro detenevano l'assoluto controllo delle riviste (è scritto ripetutamente nelle email).
La gravità di tutto ciò sta anche nel fatto che il CRU detiene pressoché tutti i dati delle temperature sul Global Warming e che contemporaneamente è il principale, se non unico, referente dell'IPCC.
In pratica il processo funzionava così:
si decideva quali fossero le argomentazioni e le conclusioni da trasmettere ai politici, poi si sceglievano ed adattavano i contenuti delle ricerche, dei dati e dei grafici perché confutassero quanto deciso e prospettato nei famosi "scenari"!! Praticamente il processo inverso a ciò che andrebbe fatto secondo il metodo scientifico (ed anche semplicemente secondo l'etica morale)!!
Inoltre conferma che come già sospettato, le email confermano un'orchestrazione di tutto il processo di informazione che va dalle pubblicazioni sulle riviste specializzate a quella sulla stampa, con una collusione diretta con molti dei protagonisti degli organi di informazione e strategie per isolare e screditare gli editori "non allineati"!!
Decidevano loro chi suggerire come scienziato "indipendente" alle riviste e lo sceglievano tra quelli allineati alle loro idee.
Inoltre definisce come "comportamento in qualche modo criminale" quello adottato nel costruire il famigerato grafico dell'Hockey Stick (che ancora oggi, nonostante sia stato sconfessato, rappresenta una delle pietre su cui si basa tutto il processo alla componente antropica del riscaldamento globale), infatti dalle email si evince chiaramente che c'è stata una vera e propria strategia, un disegno premeditato ed orchestrato dietro a tutta la faccenda. Dall'alterazione dei dati fino alla presentazione pubblica del lavoro!
Arrivarono, anche recentemente a delegittimare alcune reti di rilevamento delle temperature perché i dati, evidentemente (basta dare un'occhiata) non si adattavano alle loro proiezioni.
La cosa incredibile è che in tutto questo, aggiunge, lo stesso Met Office risulta essere direttamente coinvolto!

Continua poi:
l'obiettivo di tutto questo quale sarebbe?
Puntare tutto sulla CO2, provocando un flusso di fondi sempre maggiori verso tutto il giro di affari che ruota intorno alla necessità di combattere la CO2!
Dai biofuels, al mercato sulle quote di CO2, dalla conversione industriale a quella automobilistica, una nuova economia sorta e ingrassata all'ombra di un'ipotetica responsabilità dell'Uomo sul Global Warming... tutto intorno ad un'ipotesi arbitrariamente ed illegittimamente promossa al di sopra delle altre!

YouTube - Climate Change Bombshell: Dr. Tim Ball on the hacked CRU emails (http://www.youtube.com/watch?v=Ydo2Mwnwpac)
YouTube - Dr. Tim Ball on Alex Jones: The anatomy of a fraud, 'climate change' 2of6 (http://www.youtube.com/watch?v=gTPqTYqmJ6M)

Ziosilvio
23-11-2009, 18:14
Riquoto un utente esterno ad hwupgrade, perche' ri-rispiega la situazione in maniera concisa e chiara:
In pratica, avrebbero costruito una religione intorno ad una teoria scientifica.
Peccato, secoli fa avevamo inventato la scienza apposta perché nessuno potesse costruirci una religione sopra...

Kharonte85
23-11-2009, 19:29
Se fosse vero sarebbe un durissimo colpo per l'immagine della scienza...personalmente sono da un bel po' di tempo abbastanza convinto che l'origine antropocentrica del surriscaldamento globale sia da ridimensionare e/o ricondurre anche ad altre dinamiche.

Di sicuro la certezza con cui indicavano la CO2 derivata dall'attività umana come causa preponderante mi è sempre sembrata sospetta.

carcaroff
23-11-2009, 20:07
Voglio sentire ufficialmente negare che alte quantità di CO2 non provocano l'effetto serra.

Voglio sentire ufficialmente che il livello dei mari non si sta alzando per lo scioglimento dei ghiacci.


Infine voglio che mi dicano cos'è se non la CO2 a provocare il fenomeno dell'ippossia degli oceani.

Voglio vedere risposte a documentari di successo come "Una scomoda verità".


La verità è che la maggior parte degli scienziati ammette che i grafici dimostrano lo stato di attuale riscaldamento del pianeta.

Qualche mail non influenzerà il mio pensiero.

E vi prego, basta con testimonianze di periodi troppo caldi: anche se oggettivamente lo fossero veramente ( è da provare, ricordo che la testimonianza è considerata una prova non molto attendibile) non sarebbero affatto valide come prova del riscaldamento globale.

Ziosilvio
23-11-2009, 20:18
Da utente, e senza polemica:
Voglio sentire ufficialmente negare che alte quantità di CO2 non provocano l'effetto serra.
Considerando il resto del tuo post:
Voglio sentire ufficialmente che il livello dei mari non si sta alzando per lo scioglimento dei ghiacci.


Infine voglio che mi dicano cos'è se non la CO2 a provocare il fenomeno dell'ippossia degli oceani.

Voglio vedere risposte a documentari di successo come "Una scomoda verità".


La verità è che la maggior parte degli scienziati ammette che i grafici dimostrano lo stato di attuale riscaldamento del pianeta.

Qualche mail non influenzerà il mio pensiero.

E vi prego, basta con testimonianze di periodi troppo caldi: anche se oggettivamente lo fossero veramente ( è da provare, ricordo che la testimonianza è considerata una prova non molto attendibile) non sarebbero affatto valide come prova del riscaldamento globale.
mi sembra che tu abbia messo un "non" di troppo nella tua prima frase.
È così?

carcaroff
23-11-2009, 20:38
Voglio sentire ufficialmente negare che alte quantità di CO2 provocano l'effetto serra.

Grazie Zio.

s12a
23-11-2009, 22:52
La CO2 causa effetto serra ed e` un bene che lo faccia, perche' altrimenti il pianeta sarebbe una desolata landa ghiacciata. Non sentirai nessuno negare cio`. Il fraintendimento sta nel fatto che la proporzionalita` fra aumento di temperatura e concentrazione di anidride carbonica e` legata, fissata una data pressione atmosferica, da un rapporto logaritmico, ossia piu` aumenta la concentrazione di CO2 e meno l'effetto di riscaldamento aggiunto e` pronunciato.

http://img511.imageshack.us/img511/1994/logwarmingillustratedeo8.png

Il secondo fraintendimento del pubblico sta nel fatto che la CO2 e` si` una componente importante dell'effetto serra (che permette, ricordo la vita sul pianeta), ma non e` il solo, ne' e` il piu`predominante.

Da Wikipedia, questa e` circa l'influenza dei principali gas serra sul riscaldamento atmosferico. Percentuali precise non sono ancora note:

* water vapor, which contributes 36–72%
* carbon dioxide, which contributes 9–26%
* methane, which contributes 4–9%
* ozone, which contributes 3–7%


Da notare che dell'anidride carbonica presente nell'aria solo una piccola percentuale e` direttamente collegabile all'Uomo, che si aggira intorno al 3-5%. E, sorpresa, da un recente studio della Universita` di Bristol sembra che indipendentemente dalla concentrazione totale atmosferica di CO2 nel corso del tempo, questa proporzione sia rimasta dai tempi dell'industrializzazione piu` o meno sempre stabile, suggerendo che piu` ne viene immessa, piu` ne viene "riciclata" dai meccanismi naturali:

http://wattsupwiththat.com/2009/11/10/bombshell-from-bristol-is-the-airborne-fraction-of-anthropogenic-co2-emissions-increasing-study-says-no/

Insomma, a differenza di quanto possa dire Al Gore o qualcun altro, il dibattito non e` finito. Tutto verte attorno alla CO2, ma a differenza di quanto comunemente si senta dire, essa non e` la causa principale del riscaldamento globale.

Mettendo assieme i numeri precedenti, direttamente imputabile ad essa avremmo solo il 5% del (faccio una media) 15% di "responsabilita`" diretta, ossia il 0.75%. Ma su questo 0.75% quant'e` che globalmente potremmo influire a livello globale? Pensare di ridurre le emissioni su scala planetaria del 30% (che sarebbe gia` un livello utopico) vorrebbe dire rimanere con uno 0.75-30%= 0.535% di "responsabilita`". Questo pero` senza considerare che oltre al riscaldamento ambientale dovuto all'effetto serra potrebbero esserci (anzi, ci sono senz'altro) variazioni macroclimatiche naturali dovute a variabili non ancora comprese, magari (probabilmente in parte) dovute anche dalle variazioni solari, raggi cosmici compresi ... ok, basta giocare con i numeri.

Io rimango dell'idea che l'unica cosa certa del cap&trade di CO2 proposto sia la movimentazione di trilioni di dollari/euro.
Ovviamente cio` non vuol dire che sono contro l'adozione di tecnologie sempre piu` efficienti, riduzione degli sprechi, abbandono graduale della dipendenza da combustibili fossili, riduzione dell'inquinamento nelle sue varie forme, ecc.

carcaroff
23-11-2009, 23:04
Niente sarcasmo, ma perché dovrei fidarmi di te e non di Al Gore?

Di te o di Mario Tozzi?

Sicuramente ci sono molti più documentari e libri che parlano di riscaldamento globale fortemente incentivato dall'uomo, mentre fra gli oppositori poche sono le pubblicazioni (che io ne sappia).

P.S. Comunque interessante il tuo post.

piu` ne viene immessa, piu` ne viene "riciclata" dai meccanismi naturali

Come può essere vera la frase qui sopra? Se è spiegato nel link dimmelo tu in italiano che leggere in inglese una cosa che magari tu hai già letto non mi farebbe molto bene, visto che mi sto guardando Belen al grande fratello e direi che è più importante..... :-D :-D :-D

superanima
23-11-2009, 23:17
Riprendendo pari pari le parole di un utente di un altro forum che ha riassunto bene la situazione, per gli scienziati rei di avere:

neanche una parola di condanna? Anche considerando la provenienza fumosa degli archivi, neanche qualche dubbio in merito?

Mi sta venendo un dubbio: non sarai per caso anche te convinto che la questione implichi la negazione del riscaldamento globale? Lo specifico fin da adesso: non riguarda questo.

Il realtà il mio sarcasmo era solo rivolto agli ateisti-illuministi, visto che qua si scopre che la scienza è soggetta agli stessi peccati delle religioni. O, meglio, le accademie si macchiano dei peccati delle sacrestie.

Ziosilvio
23-11-2009, 23:23
Da utente:
piu` ne viene immessa, piu` ne viene "riciclata" dai meccanismi naturali

Come può essere vera la frase qui sopra?
Pensa a quello che succede a noi: quanto più entra nel corpo, tanto più dal corpo deve uscire...
A meno che non mangiamo tanto che ci viene l'indigestione. Bene: è possibile che alla Terra l'"indigestione da CO2" non sia ancora venuta.

Steinoff
23-11-2009, 23:29
Da utente:

Pensa a quello che succede a noi: quanto più entra nel corpo, tanto più dal corpo deve uscire...
A meno che non mangiamo tanto che ci viene l'indigestione. Bene: è possibile che alla Terra l'"indigestione da CO2" non sia ancora venuta.

Oltre a cio' penso questo: i principali trasformatori di CO2 sono i vegetali, durante il loro ciclo diurno. Stante un tempo 0, il rapporto tra CO2 prodotta e assimilata e' in equilibrio.
Pero' i vegetali diminuiscono di quantita' su tutto il pianeta a causa del disboscamento, mentre l'immissione di CO2 aumenta a causa dell'inquinamento.
Quindi la proporzione si sbilancia bilateralmente, aumentando il disequilibrio ed avvicinando sempre piu' il momento dell'indigestione. E a quel punto, che chiameremo tempo 0+N, per riprendere la metafora di Ziosilvio saremo davvero nella cacca.

carcaroff
23-11-2009, 23:40
Da utente:

Pensa a quello che succede a noi: quanto più entra nel corpo, tanto più dal corpo deve uscire...
A meno che non mangiamo tanto che ci viene l'indigestione. Bene: è possibile che alla Terra l'"indigestione da CO2" non sia ancora venuta.

Essì, deve uscire....ma non è detto che ci riesca......la Terra è un sistema chiuso, quindi i suoi sistemi di assorbimento di CO2 possono essere saturati....

Insomma, a me non pare una cosa molto intelligente buttare tanta CO2 nell'atmosfera.

Sapete cosa penso? Che grazie al petrolio siamo riusciti ad avere velocemente ed a bassi costi ( fino a che l'estrazione era davvero facile) una grande quantità di energia che ci ha aiutati molto nel progresso, ma nel mentre che la utilizzavamo (utilizzavano) dovevamo ( dovevano) pensare al problema della sostenibilità.

Insomma, non solo ambientale.....che cavolo faremo quando ce ne sarà poco di petrolio e quello rimanente sarà estraibile solo a costi elevatissimi?

L'idea è quindi di iniziare SUBITO ad usare fonti alternative, preferibilmente rinnovabili, ed abbandonare progressivamente il petrolio ( e carbone, ovvio).

Qua si snocciolano molte percentuali ma basse o alte che siano stiamo parlando della salute dell'unico pianeta che abbiamo a disposizione e l'unico che, rebus sic stantibus, avremo.

Eppoi se sta lì, sotto terra, un motivo ci sarà...processi milionari hanno portato alla sua creazione, e noi ora nel giro di 150 consumiamo il'80% delle riserve mondiali?

Non va bene, è evidente.

Kharonte85
24-11-2009, 19:01
Essì, deve uscire....ma non è detto che ci riesca......la Terra è un sistema chiuso, quindi i suoi sistemi di assorbimento di CO2 possono essere saturati....

Insomma, a me non pare una cosa molto intelligente buttare tanta CO2 nell'atmosfera.

Sapete cosa penso? Che grazie al petrolio siamo riusciti ad avere velocemente ed a bassi costi ( fino a che l'estrazione era davvero facile) una grande quantità di energia che ci ha aiutati molto nel progresso, ma nel mentre che la utilizzavamo (utilizzavano) dovevamo ( dovevano) pensare al problema della sostenibilità.

Insomma, non solo ambientale.....che cavolo faremo quando ce ne sarà poco di petrolio e quello rimanente sarà estraibile solo a costi elevatissimi?

L'idea è quindi di iniziare SUBITO ad usare fonti alternative, preferibilmente rinnovabili, ed abbandonare progressivamente il petrolio ( e carbone, ovvio).

Qua si snocciolano molte percentuali ma basse o alte che siano stiamo parlando della salute dell'unico pianeta che abbiamo a disposizione e l'unico che, rebus sic stantibus, avremo.

Eppoi se sta lì, sotto terra, un motivo ci sarà...processi milionari hanno portato alla sua creazione, e noi ora nel giro di 150 consumiamo il'80% delle riserve mondiali?

Non va bene, è evidente.
Concordo...al di là della questione climatica per le risorse della terra è fondamentale una decrescita dei consumi, per fare questo dovremmo, oltre a sfruttare tecnologie che consentano di consumare meno e responsabilizzarci in quel senso (inventare un sistema economico completamente nuovo che non richieda come base il consumismo sfrenato e la crescita a tutti i costi), fare decrescere la popolazione (controllo nascite nei paesi sviluppati, diffondere la cultura di una genitorialità responsabili nei paesi poveri). E' l'unica cosa che sarebbe efficacie.

Se non lo faremo noi di nostra iniziativa si arriverà comunque al punto in cui (forse proprio nel momento in cui il petrolio comincerà a scarseggiare) ci scanneremo a vicenda, moriremo di fame, affogati nei nostri stessi rifiuti ecc...e quindi la popolazione comincerà a calare.

Le risorse naturali sono limitate e quindi non si può immaginare un sistema come il nostro che è votato ad una crescita infinita. Prima o poi la pacchia finirà.

Altro che perdere tempo con le menate sul clima...

Kharonte85
24-11-2009, 19:19
E adesso che si fa?

Abbiamo aspettato con calma, abbiamo riflettuto in modo pacato, ma ora sembra venuto il momento di cominciare a guardare i fatti direttamente negli occhi. Ormai divenute di pubblico dominio le email di quello che è stato soprannominato “Climagate”, possiamo finalmente leggere e pubblicare i primi contenuti. A modo nostro, chiaramente, con discrezione.

Leggiamo1 ,2 ,3 :

Il fatto è che in questo momento non possiamo dare una spiegazione alla mancanza di riscaldamento ed è una finzione che non possiamo permetterci

A parlare è Kevin Trenberth, ricercatore presso l’NCAR. Lo scambio di email è avvenuto recentemente, quindi ciò significa che il tema del rallentamento del riscaldamento globale negli ultimi 10 anni non sia semplicemente una chimera da “negazionisti”. Non lo riportiamo, tuttavia il dialogo prosegue tra lo sconcerto degli astanti, poichè una grande emittente televisiva ha dato seguito alla notizia di stasi termica temporanea. Eppure pare che di certi personaggi si fidassero, per la dedizione alla causa.

Passiamo alla frase, scritta da Phil Jones, direttore del Climatic reaserch Unit, e che ha dato vita alle polemiche più furibonde in assoluto:

[Egli afferma di aver utilizzato] il trucchetto di Mann (…) per nascondere il declino [delle temperature] in alcune serie a partire dal 1981

Certo, la cronaca ci racconta della immediata presa di posizione di Real Climate, ed è corretto registrarla: trucchetto (trick in inglese) è una parola spesso usata nel gergo scientifico, e poi “nascondere il declino” (to hide the decline) potrebbe essere semplicemente una espressione davvero infelice. Questa la difesa su Real Climate. A noi sembra un po’ labile, tenuto conto che vi abbiamo proposto pochissimi byte di informazione estratti dai 160 milioni di byte pubblicati da un misterioso informatore.

Se non fosse chiaro, ci siamo spinti a commentare queste due email, perchè il contenuto delle stesse ha ricevuto una prova di veridicità direttamente dalla voce degli interessati, su Real Climate. Su queste email, quindi non vi è dubbio alcuno che siano genuine e sono da considerarsi ormai di pubblico dominio.

Rimanete in contatto, altri aggiornamenti nel corso di questa ennesima, lunga giornata.

http://www.climatemonitor.it/?p=5475



Che figura di m.

Dragan80
24-11-2009, 19:33
Questo argomento mi incuriosisce molto, stiamo a vedere cosa verrà fuori...

Kharonte85
24-11-2009, 20:04
Questo argomento mi incuriosisce molto, stiamo a vedere cosa verrà fuori...

Mi ricordo...il tuo vecchio thread:

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1508052

:D

Dragan80
24-11-2009, 20:22
Mi ricordo...il tuo vecchio thread:

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1508052

:D

Mitico! :D
Feci un grosso errore a postare come titolo del thread lo stesso titolo dell'articolo, perché sembrava che fosse la mia posizione.

Era più di due anni fa e ancora la situazione é la stessa, non so decidermi a chi credere :D
In più, quando il tema viene trattato in tv mi sembra sempre fatto in maniera approssimativa (come quel "Mentana e la bufala del clima" del thread linkato).

Quindi rimango della mia opinione: inquinare meno fa sicuramente bene alla salute, ma non so se influirà sul clima.

s12a
24-11-2009, 21:42
La verita` dove sara`?

http://camirror.wordpress.com/2009/11/24/denying-email-deletion/

Denying Email Deletion

Phil Jones, Dec 3, 2008 (http://www.eastangliaemails.com/emails.php?eid=940&filename=1228330629.txt):

About 2 months ago I deleted loads of emails, so have very little – if anything at all.

Phil Jones, Nov 24, 2009 Guardian (http://www.guardian.co.uk/environment/2009/nov/24/climate-professor-leaked-emails-uea)

We’ve not deleted any emails or data here at CRU.

Blog entry originale qui (http://camirror.wordpress.com/2009/11/24/denying-email-deletion/)

dave4mame
24-11-2009, 21:50
Voglio sentire ufficialmente negare che alte quantità di CO2 non provocano l'effetto serra.

Voglio sentire ufficialmente che il livello dei mari non si sta alzando per lo scioglimento dei ghiacci.


Infine voglio che mi dicano cos'è se non la CO2 a provocare il fenomeno dell'ippossia degli oceani.

Voglio vedere risposte a documentari di successo come "Una scomoda verità".


La verità è che la maggior parte degli scienziati ammette che i grafici dimostrano lo stato di attuale riscaldamento del pianeta.

Qualche mail non influenzerà il mio pensiero.

E vi prego, basta con testimonianze di periodi troppo caldi: anche se oggettivamente lo fossero veramente ( è da provare, ricordo che la testimonianza è considerata una prova non molto attendibile) non sarebbero affatto valide come prova del riscaldamento globale.

vuoi sentirtelo dire che sembra che anche marte e giove si stiano scaldando?

lishi
25-11-2009, 08:37
La CO2 causa effetto serra ed e` un bene che lo faccia, perche' altrimenti il pianeta sarebbe una desolata landa ghiacciata. Non sentirai nessuno negare cio`. Il fraintendimento sta nel fatto che la proporzionalita` fra aumento di temperatura e concentrazione di anidride carbonica e` legata, fissata una data pressione atmosferica, da un rapporto logaritmico, ossia piu` aumenta la concentrazione di CO2 e meno l'effetto di riscaldamento aggiunto e` pronunciato.

http://img511.imageshack.us/img511/1994/logwarmingillustratedeo8.png

Il secondo fraintendimento del pubblico sta nel fatto che la CO2 e` si` una componente importante dell'effetto serra (che permette, ricordo la vita sul pianeta), ma non e` il solo, ne' e` il piu`predominante.

Da Wikipedia, questa e` circa l'influenza dei principali gas serra sul riscaldamento atmosferico. Percentuali precise non sono ancora note:



Da notare che dell'anidride carbonica presente nell'aria solo una piccola percentuale e` direttamente collegabile all'Uomo, che si aggira intorno al 3-5%. E, sorpresa, da un recente studio della Universita` di Bristol sembra che indipendentemente dalla concentrazione totale atmosferica di CO2 nel corso del tempo, questa proporzione sia rimasta dai tempi dell'industrializzazione piu` o meno sempre stabile, suggerendo che piu` ne viene immessa, piu` ne viene "riciclata" dai meccanismi naturali:

http://wattsupwiththat.com/2009/11/10/bombshell-from-bristol-is-the-airborne-fraction-of-anthropogenic-co2-emissions-increasing-study-says-no/

Insomma, a differenza di quanto possa dire Al Gore o qualcun altro, il dibattito non e` finito. Tutto verte attorno alla CO2, ma a differenza di quanto comunemente si senta dire, essa non e` la causa principale del riscaldamento globale.

Mettendo assieme i numeri precedenti, direttamente imputabile ad essa avremmo solo il 5% del (faccio una media) 15% di "responsabilita`" diretta, ossia il 0.75%. Ma su questo 0.75% quant'e` che globalmente potremmo influire a livello globale? Pensare di ridurre le emissioni su scala planetaria del 30% (che sarebbe gia` un livello utopico) vorrebbe dire rimanere con uno 0.75-30%= 0.535% di "responsabilita`". Questo pero` senza considerare che oltre al riscaldamento ambientale dovuto all'effetto serra potrebbero esserci (anzi, ci sono senz'altro) variazioni macroclimatiche naturali dovute a variabili non ancora comprese, magari (probabilmente in parte) dovute anche dalle variazioni solari, raggi cosmici compresi ... ok, basta giocare con i numeri.

Io rimango dell'idea che l'unica cosa certa del cap&trade di CO2 proposto sia la movimentazione di trilioni di dollari/euro.
Ovviamente cio` non vuol dire che sono contro l'adozione di tecnologie sempre piu` efficienti, riduzione degli sprechi, abbandono graduale della dipendenza da combustibili fossili, riduzione dell'inquinamento nelle sue varie forme, ecc.

Bisogna dire che manca informazione più importante, quanto contribuisce effetto serra al riscaldamento(totale) del pianeta.

Se la percentuale causata dai percentuale umana è piccola, ma comunque risultano in quel paio di gradi non significa che quel paio di gradi non siano nocivi.

marco.r
25-11-2009, 10:30
Voglio sentire ufficialmente che il livello dei mari non si sta alzando per lo scioglimento dei ghiacci.


Questa e' una cosa che mi ha sempre fatto incuriosire.
Al momento attuale mi sembra che la maggior parte dei giacchi che si scioglie sia quella dell'artico (e quindi perlopiu' sul mare) o al largo dell'antartico (idem). Di conseguenza, a parte la diversa densita' dovuta alla presenza o meno di sale, il loro contributo dovrebbe essere molto limitato... possibile che le altre fonti rimanti causino un effetto tanto rilevabile ? Qualcuno ha qualche fonte in merito che spieghi come vengono calcolati questi scenari ?

stemanca
25-11-2009, 11:57
le accademie si macchiano dei peccati delle sacrestie.

Mi sembra giusto precisare con un piccolo OT:

alcune accademie si macchiano dei peccati di alcune sacrestie.

E credo sia anche normale, dato che mi pare che i frequentatori di entrambe siano fatti tutti di carne :)

A parte ciò, la mia opinione è che la parte di scienza che si occupa del clima sia ancora abbastanza giovane; credo sia prematuro per lei dare giudizi assoluti sulla sorte del pianeta...

PS sono totalmente a favore delle energie rinnovabili e degli investimenti che vanno in questa direzione.

STE

s12a
01-12-2009, 23:01
Primi effetti concreti del leak di email:
http://blogs.nature.com/news/thegreatbeyond/2009/12/director_of_east_anglia_climat.html

Director of East Anglia climate unit steps aside - December 01, 2009

Phil Jones, the embattled director of the Climatic Research Unit (CRU) at the University of East Anglia, stepped aside today from his post. It is the highest-profile fallout yet from the flap over leaked e-mails among prominent climate researchers, including Jones.

The university's statement quotes Jones as saying: "What is most important is that CRU continues its world-leading research with as little interruption and diversion as possible. After a good deal of consideration I have decided that the best way to achieve this is by stepping aside from the director's role" while the university conducts an independent review of data security and its responses to Freedom of Information requests.

Peter Liss will become acting director for the CRU.

s12a
04-12-2009, 13:52
Anche le Nazioni Unite investigheranno su questo leak di email.
Fonte AP:

http://www.google.com/hostednews/ap/article/ALeqM5j9MrjlmXzORMlHNvYfE9yAlgtiBwD9CCF3B00

United Nations to probe climate e-mail leak

(AP)

LONDON — The United Nations will conduct its own investigation into e-mails leaked from a leading British climate science center in addition to the probe by the University of East Anglia, a senior U.N. climate official said Friday.

E-mails stolen from the Climatic Research Unit at the University of East Anglia appeared to show some of world's leading scientists discussing ways to shield data from public scrutiny and suppress others' work. Those who deny the influence of man-made climate change have seized on the correspondence to argue that scientists have been conspiring to hide evidence about global warming.

In an interview with BBC radio, the chairman of the Intergovernmental Panel on Climate Change, Rajendra Pachauri, said the issue raised by the e-mails was serious and said "we will look into it in detail,"

"We will certainly go into the whole lot and then we will take a position on it," he said. "We certainly don't want to brush anything under the carpet."

The University of East Anglia has defended the integrity of the science published by the climate unit and its researchers, but on Thursday said it would investigate whether some of the data had been fudged.

Phil Jones, the director of the unit, stepped down Tuesday pending the result of the investigation.

East Anglia said its review will examine the e-mails and other information "to determine whether there is any evidence of the manipulation or suppression of data which is at odds with acceptable scientific practice."

The theft of the e-mails and their publication online — only weeks before the U.N. summit on global warming — has been politically explosive, even if researchers say their content has no bearing on the principles of climate change itself.

Republicans in the U.S. House of Representatives have grilled government scientists on the leaked e-mails in a hearing Wednesday in Washington, but the scientists countered that the e-mails don't change the fact that the earth is warming.

"The e-mails do nothing to undermine the very strong scientific consensus ... that tells us the earth is warming, that warming is largely a result of human activity," said Jane Lubchenco, head of the National Oceanic and Atmospheric Administration.

She said the e-mails don't address data from her agency or the U.S. space agency NASA, which both keep independent climate records that show dramatic global warming.

In Italia "chiaramente" il silenzio stampa su questa vicenda ... ? :confused:

Kharonte85
04-12-2009, 14:29
Sì, silenzio assordante....

speck
04-12-2009, 16:32
ne parla in Italia perché non c'è berlusconi di mezzo :D !!
Di solito le notizie dai giornali internazionali sono riprese immediatamente se c'è berlusconi !!! Se ci fate caso è cosi !!
In ogni caso il foglio ne parla con un articoletto come citato da qualcuno !!
Chissa che ne pensa M. Tozzi di questa storia !!

s12a
05-12-2009, 09:28
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/environment/article6945445.ece

Met Office to re-examine 160 years of climate data

The Met Office plans to re-examine 160 years of temperature data after admitting that public confidence in the science on man-made global warming has been shattered by leaked e-mails.

The new analysis of the data will take three years, meaning that the Met Office will not be able to state with absolute confidence the extent of the warming trend until the end of 2012.

The Met Office database is one of three main sources of temperature data analysis on which the UN’s main climate change science body relies for its assessment that global warming is a serious danger to the world. This assessment is the basis for next week’s climate change talks in Copenhagen aimed at cutting CO2 emissions.

The Government is attempting to stop the Met Office from carrying out the re-examination, arguing that it would be seized upon by climate change sceptics.

The Met Office works closely with the University of East Anglia’s Climatic Research Unit (CRU), which is being investigated after e-mails written by its director, Phil Jones, appeared to show an attempt to manipulate temperature data and block alternative scientific views.

The Met Office’s published data showing a warming trend draws heavily on CRU analysis. CRU supplied all the land temperature data to the Met Office, which added this to its own analysis of sea temperature data.

Since the stolen e-mails were published, the chief executive of the Met Office has written to national meteorological offices in 188 countries asking their permission to release the raw data that they collected from their weather stations.

The Met Office is confident that its analysis will eventually be shown to be correct. However, it says it wants to create a new and fully open method of analysing temperature data.

The development will add to fears that influential sceptics in other countries, including the US and Australia, are using the controversy to put pressure on leaders to resist making ambitious deals for cutting CO2.

The UN’s Intergovernmental Panel of Climate Change admitted yesterday that it needed to consider the full implications of the e-mails and whether they cast doubt on any of the evidence for man-made global warming.

Riassumendo, il Met Office, ente metereologico inglese che lavora a stretto contatto con il CRU e detentore di alcuni fra i piu` importanti dataset climatici usati nel mondo, in particolare dall'IPCC delle Nazioni Unite, ammette che il rilascio di email richiedera` una nuova analisi dei dati, che non sara` completata prima del 2012, adottando questa volta totale trasparenza nei confronti del pubblico ed il resto della comunita` scientifica.

L'IPCC stessa ammette che occorrera` verificare se le email pongono dubbi sull'influenza dell'uomo sul riscaldamento globale.

Evidentemente quelle che prima erano certezze assolute, ora non lo sono piu` cosi` tanto... a me sembra una notizia assai rilevante che avra` certamente impatto su Copenhagen.

MesserWolf
05-12-2009, 11:00
Nature sees no reason to investigate climate papers

Nature weighs in on the story of the emails stolen from East Anglia University.

As has been well discussed on Ars, private e-mail from servers of the Climate Research Unit were recently made public and, since then, many people who were skeptical or dismissive of climate change have been having a field day. In these private conversations, the scientists revealed themselves to be petty, vengeful, emotional, and, well, human.

Additionally, we see that science-in-process is a messy business with many a prat-fall between inspiration and publication. Unfortunately, the people most keen in analyzing these emails seem unable to distinguish prat-falls, tests, mistakes, and just plain stupid ideas from the actual research and data that emerged from the CRU as published work. Now, although most of us realize this, the major scientific publications are starting to weigh in with their take on the whole affair.

The general consensus among scientists is that the revelations don't change the science at all. The conclusions about anthropogenic global warming are derived from multiple sources of independent data and analysis. Even if it turned out that everything from the CRU were false, it would not actually change the conclusions, because it is only one source among many. And, as the Nature editorial argues, there isn't much there to suggest that the CRU's published works are false.

But—and the general thrust of the editorial in Nature supports this—we have a disaster on our hands. Just as the world governments appear to be showing a willingness to take action (and this is mostly because the US government seemed to be about ready to play ball), anyone seeking to avoid policy changes has been given more of a platform from which to shout. And those people, including US Senator James Inhofe and Saudi Arabian diplomats, have indeed latched onto the e-mails.

So, what appears to be happening is that documents that don't seem to speak to the science are being used to derail an attempt to develop policies that are based on the conclusions of the scientific community. All in all, not a win for critical thinking.

Nature, 2009, DOI: 10.1038/462545a

http://arstechnica.com/science/news/2009/12/denialist-induced-train-wreck-continues.ars



[B]Leaked climate docs: the schools involved investigate

The head of the Climatic Research Unit is temporarily standing down as its home institution, the University of East Anglia, is preparing to launch an independent inquiry into events. Penn State is also considering whether e-mails sent by Michael Mann warrant an investigation. And at least one country attending the Copenhagen climate summit is making a big deal out of the documents: Saudi Arabia.

The infamous trove of documents hacked from the University of East Anglia's Climactic Research Unit (CRU) has now prompted the head of the group to temporarily stand aside as university administrators arrange for an independent inquiry into the matter. Penn State, home of another researcher (Michael Mann) whose correspondence was included in the leak, will apparently consider whether a formal inquiry is required.

And, contrary to the expectations of many, the documents will apparently influence climate negotiations scheduled for Copenhagen; Saudi Arabia considers them evidence that supports its existing position.
Universities react

First, the latest from East Anglia, which is placing all the relevant information on a single webpage. The head of the institution's CRU, Phil Jones, has announced that he will step down from that position as the university pursues an independent investigation of events.The scope of that inquiry may be quite broad, as the events involved everything from a breach of the university's computer systems to possible abuses of the UK's Freedom of Information statutes by everyone involved.

The university will let the new investigator determine the scope of the matters: "We have, therefore, decided to conduct an independent review, which will address the issue of data security, an assessment of how we responded to a deluge of Freedom of Information requests, and any other relevant issues which the independent reviewer advises should be addressed," said a school statement.

East Anglia expects that the outline for the review should be sorted out within the next few weeks, but the actual investigation will clearly take longer.

Second, Michael Mann, a climate researcher at Penn State who is a participant in some of the e-mail correspondence, will also see his host university look into his activities, according to a student newspaper. In this case, the university will simply determine whether any sort of formal investigation will be needed. Again, the initial inquiry may be brief, but any formal academic investigation tends to take a significant amount of time.
What (some of) the fuss is about

The focus of much of the outrage that followed the public release of the private e-mails has been on the HadCRUT temperature figures generated in part by the CRU. Unfortunately, many of those commenting on matters apparently don't understand what's involved with HadCRUT, so it may be informative to discuss how those temperature figures are produced.

HadCRUT3, the current iteration, is an attempt to reconstruct global temperature trends from instrument data. That's actually much more difficult than it sounds. Most instrument data comes from various national weather services, and may come in different data formats, with different accuracies and with varied geographic distributions. A single station location may even be moved over time, with changes in altitude or local microclimates that need to be adjusted for.

Simply getting all of the information into a single, standardized form, and adjusting the data to compensate for instrument changes and uneven geographic distribution, is almost certainly a nightmare.

The temperature data itself has been the source of much of the controversy. The CRU obtains some of the data directly from public sources; according to the CRU, 95 percent of it can be accessed from the Global Historical Climatology Network. The remaining five percent has been the subject of repeated requests under the UK's Freedom of Information Act. The CRU, however, was bound by contractual agreements with its sources not to release the data.

The fact that the requests generally came from noted climate skeptics made the CRU team even more unhappy. Some of Jones' e-mails suggest that he would rather destroy the data than turn it over, which is certainly not in keeping with the spirit of the Freedom of Information Act, and definitely represents a breach of scientific ethics.

Also featuring in the public controversy, 20 years ago the CRU discarded its own copies of some of the unadjusted data when it moved to new facilities (the discarded material was on paper and magnetic tapes).

A further issue is the code that compiled the data into a global mean temperature figure, as portions of that code were leaked as well, including many comments from an extremely frustrated coder. Some of these relate to the quality of other sections of code, and others to the quality of the data reformatting done to the various temperature inputs.

In any case, it's important to emphasize what this code is not. It's not a climate model that projects likely changes into the future, so it doesn't do any forecasting. Nor does it handle non-instrument proxies for temperatures, such as tree rings (those are the sorts of studies that Michael Mann pursues). It simply handles the data since 1860.

(Researchers at the CRU are also involved in producing climate models and proxy reconstructions, so it's likely that some of the code for these activities was also part of the material that went public. But most of the recent attention appears to have focused on the HadCRUT data and code.)

And, as the CRU points out, it's one of several organizations providing global instrument temperature values; even if you decide to ignore its work, NASA and NOAA produce figures that, statistically speaking, are indistinguishable. Finally, the instrument record itself, as others have eloquently detailed, is just one piece of a large body of evidence about climate change.
CRU (top) and Goddard data show very similar trends. (Click for larger version)

It's also important to note that, as with the e-mails, context is everything, and it's often not being provided by those commenting on excerpts. A comment that has attracted a lot of attention was attached to a section of code that performs a mathematical transformation on some of the data: "Apply a VERY ARTIFICAL [sic] correction for decline!!" But the actual call to the transformation was commented out, suggesting it was a bit of experimenting that didn't make it into the production version.
Copenhagen

There are other instances of questionable behavior in the e-mails, like times where the scientists went after journal editors who approved what they considered scientifically invalid articles on climate science (something that echoes the controversies over the publication of some pro-Intelligent Design papers). But the genuine ethical lapses here seem to have involved information-sharing by those at the CRU.

For better or worse, however, academic investigations tend to drag on interminably, and often wind up subject to appeal, so it may be years before Jones' status, and that of others at the CRU, gets decided. Given that many who are outraged over the contents of the documents have already made decisions about them, anything short of a total repudiation of the entire CRU is unlikely to satisfy them.

The documents' appearance has led many to speculate that their public disclosure was timed to influence the Copenhagen climate negotiations, which will take place next week. If so, the leakers could be disappointed, as most governmental and NGO representatives involved with the negotiations appear to have followed the lead of the scientific community and concluded that the documents tell us very little about the state of climate science as a whole.

But that doesn't mean the documents won't be mentioned in Denmark. Saudi Arabia's representative told the BBC, "It appears from the details of the scandal that there is no relationship whatsoever between human activities and climate change." Of course, that's probably not a significant change in that nation's negotiating position.
Update:

The prestigious journal Nature, which has published a number of significant climatology papers, has published an editorial on the documents, and the public response to them. It derides some of that response as "paranoid," and indicates that the editorial staff at the journal has not seen anything that would cause it to revisit past publications. "It is Nature's policy to investigate such matters if there are substantive reasons for concern," the editorial states, "but nothing we have seen so far in the e-mails qualifies."

The UEA has also named the person who will head its independent review (Sir Muir Russell) and specified its scope.


http://arstechnica.com/science/news/2009/12/climate-docs-lead-to-investigations-at-cru-penn-state.ars

jumpjack
05-12-2009, 12:11
Insomma è stato smascherato un complotto ordito per obbligare tutto il mondo a smettere di inquinare.
Accidenti!
Che vergogna!
Maledetti scienziatacci imbroglioni!

:mbe:

s12a
05-12-2009, 12:31
Insomma è stato smascherato un complotto ordito per obbligare tutto il mondo a smettere di inquinare.
Accidenti!
Che vergogna!
Maledetti scienziatacci imbroglioni!

:mbe:

Se venisse verificato che dati e studi importanti siano stati deliberatamente manipolati per far figurare previsioni molto piu` gravi dell'effettivo e far ricadere la maggior parte delle colpe dei mutamenti climatici degli ultimi 150 anni sull'Uomo, anche se "a fin di bene", vorrebbe dire che a dettare le sorti delle popolazioni non e` la scienza, ma una religione.

Fra parentesi, considerare CO2 inquinamento e` come dire che lo e` anche H2O. L'inquinamento e` altro.

jumpjack
05-12-2009, 12:53
Fra parentesi, considerare CO2 inquinamento e` come dire che lo e` anche H2O. L'inquinamento e` altro.
lo so, ma le altre cose (nanopolveri, ossido di azoto, ozono stratosferico e ozono " a terra", e quant'altro) il "popolino della terza media" (cioe il 40% degli italiani ultra-quindicenni secondo l'ISTAT) non le puo' capire, mentre "l'anidride carbonica è cattiva" te lo insegnano alle elementari. :read:

jumpjack
05-12-2009, 13:02
Se venisse verificato che dati e studi importanti siano stati deliberatamente manipolati per far figurare previsioni molto piu` gravi dell'effettivo e far ricadere la maggior parte delle colpe dei mutamenti climatici degli ultimi 150 anni sull'Uomo, anche se "a fin di bene", vorrebbe dire che a dettare le sorti delle popolazioni non e` la scienza, ma una religione.

Welcome to the real (sad) world. :O

s12a
05-12-2009, 13:16
Welcome to the real (sad) world. :O

Questo senza neanche considerare l'entita` della movimentazione economica dei sistemi di tassazione e del "cap&trade" proposti, paragonabile a quella dell'industria petrolifera. Se l'intenzione fosse davvero quella di "salvare il mondo", allora occorrerebbe vietare in toto le emissioni eccedenti e punirle severamente nel caso di "sforamento" (misura estrema ma che in ogni caso sortirebbe ben pochi effetti anche su scala globale), non tassarle in maniera che siano una spesa rilevante ma sostenibile.

Quello che mi fa alterare e` che alla fine, qualora venissero presi accordi in questo verso, per il pianeta non cambierebbe di fatto nulla (e continuerebbero comunque le devastazioni ambientali quali deforestazione, espansione urbana selvaggia, inquinamento chimico, distruzione ecosistemi, ecc.) e a rimetterci economicamente saranno principalmente i ceti bassi e medi della popolazione.
Insomma, un ambientalismo prettamente di destra (quella dell'elite "ricca") con la facciata di sinistra.

s12a
05-12-2009, 14:59
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/environment/article6945445.ece



Riassumendo, il Met Office, ente metereologico inglese che lavora a stretto contatto con il CRU e detentore di alcuni fra i piu` importanti dataset climatici usati nel mondo, in particolare dall'IPCC delle Nazioni Unite, ammette che il rilascio di email richiedera` una nuova analisi dei dati, che non sara` completata prima del 2012, adottando questa volta totale trasparenza nei confronti del pubblico ed il resto della comunita` scientifica.

L'IPCC stessa ammette che occorrera` verificare se le email pongono dubbi sull'influenza dell'uomo sul riscaldamento globale.

Evidentemente quelle che prima erano certezze assolute, ora non lo sono piu` cosi` tanto... a me sembra una notizia assai rilevante che avra` certamente impatto su Copenhagen.

Riguardo questa notizia, su Climatemonitor.it e` uscito un breve articolo in italiano che dice sostanzialmente le stesse cose che ho tradotto, ma in maniera piu` chiara:

http://www.climatemonitor.it/?p=5871

Climategate – aggiornamento

Dopo la fuga di notizie, dopo la presa di distanza di alcuni scienziati, dopo l’inizio delle vendette trasversali, ora è arrivato il momento del revisionismo1 . Il MetOffice, infatti, ha dichiarato di voler rivedere la propria serie storica rappresentante le temperature globali a partire dalla metà del secolo XIX°. Ovvero, 160 anni di dati. La motivazione è presto detta: la serie termica del MetOffice si basa enormemente sulla serie prodotta dal CRU, presso la University of East Anglia. Dal momento che la UEA è attualmente sotto indagine (interna), il MetOffice ha preferito, evidentemente, accertarsi della bontà dei propri dati. Il lavoro richiederà 3 anni, il governo inglese ha cercato di far desistere il MetOffice dai propri intenti, perchè questo (non l’avremmo mai detto) darà nuove armi agli scettici. Insomma, la preoccupazione è sempre tutta lì: non dare le armi agli scettici.

Nelle email rilasciate dall’informatore interno al CRU emerge questa preoccupazione, più che voler rappresentare la realtà scientifica dei fatti. E ora la storia si ripete, non importa se quei 160 di dati possano essere errati, poco precisi o magari corretti, non è importante saperlo. L’importante è non dare ulteriori munizioni ai propri avversari. Fosse politica, potremmo anche capirlo bene. Ma, non dimentichiamolo, stiamo parlando di scienza.

Come mai è stato necessario un Climategate per spingere addirittura il MetOffice a rivedere i propri dati? Soprattutto, se sono così certi che questa vicenda sia una tempesta in un bicchiere d’acqua, come mai hanno deciso di intraprendere una attività così onerosa e dispendiosa in termini di tempo?

E’ bastato il Climategate a far decadere il consenso? O è la consapevolezza che un fondo di verità ci sia, in quelle email, la cui veridicità è stata ormai confermata dagli stessi autori?

A questo punto ci rimane da sperare che gli audit siano aperti, e il codice, nonchè la base di dati, siano accessibili a chiunque. Questa sarebbe una grande conquista.

jumpjack
08-12-2009, 20:26
http://img689.imageshack.us/img689/1701/messaggero.png
ARTICOLO (http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20091208&ediz=20_CITTA&npag=33&file=A_759.xml&type=STANDARD)
di FABIO ROSSI

Dalle stazioni per il rifornimento delle auto a idrogeno e metano all’abbattimento dei consumi energetici negli edifici scolastici cittadini, passando per la nuova illuminazione pubblica a Led. Un percorso che parte dalla conferenza mondiale sul clima di Copenaghen, con l’obiettivo di avere entro il 2020 (anno delle Olimpiadi per le quali la Capitale vuole candidarsi) una città realmente sostenibile, nel senso più moderno del termine.
Progetti pilota concreti e dichiarazioni d’intenti formano il piano programmatico sulla sostenibilità di Roma, frutto dei quattro giorni di [...]

QUESTO è l'effetto della "credenza" che "la CO2 fa male"!!!


Sarebbe bello se questa notizia bastasse a farvi smettere di gridare allo scandalo, di combattere contro gli "scienziatacci bugiardi e cattivi", e di cercare di convincere il mondo che è inutile smettere di inquinare...

s12a
08-12-2009, 21:19
http://img689.imageshack.us/img689/1701/messaggero.png
ARTICOLO (http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20091208&ediz=20_CITTA&npag=33&file=A_759.xml&type=STANDARD)

QUESTO è l'effetto della "credenza" che "la CO2 fa male"!!!

Il perseguimento di uno sfruttamento piu` efficiente dell'energia e le risorse e` a prescindere dalle emissioni di CO2 e succede gia` adesso anche solo per questioni di convenienza (mi riferisco ad abitazioni piu` efficienti dal punto di vista dell'efficienza termica, lampade o comunque elettronica di consumo piu` efficiente, ecc). Ma idrogeno ed elettrico non risolvono il problema delle emissioni o dei consumi, anzi, un'adozione in massa di auto dotate di tali alimentazione richiederebbe un potenziamento enorme della rete energetica. Come vorresti risolvere questo "piccolo" problema" considerando che:

- Geotermico ed idroelettrico sono in Italia quasi al limite dello sfruttamento
- Le centrali a gas o a carbone no "perche' inquinano"
- Il nucleare no perche' "Chernobyl/mafia/camorra/ecc"
- Eolico e solare non sono in grado di fornire da sole il surplus necessario per sopperire a tale richiesta
- Dalla dipendenza del petrolio si passerebbe, per l'elettrico, a quella del litio per le batterie e del neodimio per i motori elettrici, con grandi punti interrogativi sul vero costo ambientale della produzione e dello smaltimento di questi ultimi

?

Demagogia, dunque. I fondi dell'Unione Europea menzionati nell'articolo, fra l'altro, verranno direttamente (ed ovviamente) di tasca nostra per mezzo di nuove tasse, accise create appositamente (e, tanto per abbassare il livello della discussione a quello che stai proponendo da qualche post a questa parte, poi altro che "non metteremo tasche negli italiani" o "lo dice una direttiva europea"... sicuro al 100% che si approfittera` della situazione per riempire un po' di buchi di bilancio a spese di tutti).

Sarebbe bello se questa notizia bastasse a farvi smettere di gridare allo scandalo, di combattere contro gli "scienziatacci bugiardi e cattivi", e di cercare di convincere il mondo che è inutile smettere di inquinare...

Peccato che come detto piu` volte, la CO2 ha poco a che vedere con l'inquinamento reale. Se l'obiettivo e` realmente migliorare la qualita` dell'aria, ridurre la dipendenza dal petrolio (ma quella dal gas invece va bene?), ecc, si puo` benissimo operare in tale direzione senza bisogno di inventarsi "menzogne a fin di bene" o legiferare in maniera globale su una scienza ancora non completamente compresa oltre che, a quanto visto, almeno in parte corrotta.

painofsalvation
24-04-2010, 18:30
i piccoli fans italiani dell'ipcc, non paghi dello smerdamento dei loro beniamini sulla truffa mondiale del global warming antropico , se la prendono pure contro Le Scienze rea di aver pubblicato articoli contrastanti con le assurde teorie dei ricercatori creativi delle nazioni unite, ricevendo una lapidaria risposta di Bellone:

http://www.climalteranti.it/uploads/201003/RispostaBellone.pdf

in particolare la citazione da Guido Visconti:
«oggi la scienza non è in grado
di spiegare le variazioni climatiche che sono avvenute in passato:
pertanto, non si capisce come la stessa scienza potrebbe essere in
grado di prevedere quello che avverrà nel prossimo futuro. Malgrado
ciò, organismi internazionali come l’IPCC annunciano, con cadenza
regolare, previsioni per i prossimi 50 o 100 anni. Questa apparente
capacità previsionale è la stessa che ha dato notorietà, e quindi
assicurato fondi, a un’intera classe scientifica negli ultimi 20 anni»

:Prrr:

In effetti a Le Scienze è arrivata anche una lettera di tono ben diverso, che invece plaudiva al commento del prof. Bellone. E’ firmata da 15 ricercatori. Non è stata pubblicata, e i motivi sono ben comprensibili, ma è bene sapere che c’è.

http://www.svipop.org/sezioniTematicheArticolo.php?idArt=583

Onisem
24-04-2010, 18:43
Questo senza neanche considerare l'entita` della movimentazione economica dei sistemi di tassazione e del "cap&trade" proposti, paragonabile a quella dell'industria petrolifera. Se l'intenzione fosse davvero quella di "salvare il mondo", allora occorrerebbe vietare in toto le emissioni eccedenti e punirle severamente nel caso di "sforamento" (misura estrema ma che in ogni caso sortirebbe ben pochi effetti anche su scala globale), non tassarle in maniera che siano una spesa rilevante ma sostenibile.

Quello che mi fa alterare e` che alla fine, qualora venissero presi accordi in questo verso, per il pianeta non cambierebbe di fatto nulla (e continuerebbero comunque le devastazioni ambientali quali deforestazione, espansione urbana selvaggia, inquinamento chimico, distruzione ecosistemi, ecc.) e a rimetterci economicamente saranno principalmente i ceti bassi e medi della popolazione.
Insomma, un ambientalismo prettamente di destra (quella dell'elite "ricca") con la facciata di sinistra.

Questo mi pare un dubbio molto sensato: se c'è in effetti un problema, perchè anzichè adottare misure atte a risolverlo, si cerca di farne fonte di profitto?

frankytop
24-04-2010, 19:13
i piccoli fans italiani dell'ipcc, non paghi dello smerdamento dei loro beniamini sulla truffa mondiale del global warming antropico , se la prendono pure contro Le Scienze rea di aver pubblicato articoli contrastanti con le assurde teorie dei ricercatori creativi delle nazioni unite, ricevendo una lapidaria risposta di Bellone:

http://www.climalteranti.it/uploads/201003/RispostaBellone.pdf

in particolare la citazione da Guido Visconti:
«oggi la scienza non è in grado
di spiegare le variazioni climatiche che sono avvenute in passato:
pertanto, non si capisce come la stessa scienza potrebbe essere in
grado di prevedere quello che avverrà nel prossimo futuro. Malgrado
ciò, organismi internazionali come l’IPCC annunciano, con cadenza
regolare, previsioni per i prossimi 50 o 100 anni. Questa apparente
capacità previsionale è la stessa che ha dato notorietà, e quindi
assicurato fondi, a un’intera classe scientifica negli ultimi 20 anni»

:Prrr:

Infatti.
E' dagli anni 70' che tutti i modeli previsionali sul clima falliscono ma ciononostante si continua con pervicacia a sostenere tesi indimostrabili sull'origine antropica del riscaldamanto.

Basti pensar che nel 700' c'è stato un periodo in cui la vite veniva addirittura coltivata in Irlanda...

....quello che da sempre sostiene il nostro sito che, contro il “pensiero unico”, si sforza di dare conto di una situazione molto più complessa di quel che si vuol far credere. E anche di tanti interessi – economici e politici – legati alle politiche del clima.

La nuova Santa Inquisizione moderna si rifà all'ecologismo assurto a religione,e guai a contrastarlo...:asd:
Solo che il danno ormai è fatto:è dall'infanzia che si viene indottrinati sull'indissolubile e indiscutibile legame "riscaldamento->CO2" per cui ora mettere in discussione tale tesi e nel contempo cercare di indurre a considerare fattori alternativi più complessi per molti apparirà come un tentativo supportato da eretici.

Onisem
24-04-2010, 19:19
Infatti.
E' dagli anni 70' che tutti i modeli previsionali sul clima falliscono ma ciononostante si continua con pervicacia a sostenere tesi indimostrabili sull'origine antropica del riscaldamanto.

Basti pensar che nel 700' c'è stato un periodo in cui la vite veniva addirittura coltivata in Irlanda...



La nuova Santa Inquisizione moderna si rifà all'ecologismo assurto a religione,e guai a contrastarlo...:asd:
Solo che il danno ormai è fatto:è dall'infanzia che si viene indottrinati sull'indissolubile e indiscutibile legame "riscaldamento->CO2" per cui ora mettere in discussione tale tesi e nel contempo cercare di indurre a considerare fattori alternativi più complessi per molti apparirà come un tentativo supportato da eretici.

Questo vale per il popolo. Ma qui si sta in pratica dicendo che la casta scientifica sarebbe complice di governi e multinazionali nel produrre, fomentare e cavalcare questo sentire al solo scopo di creare profitto. Sarebbe una cosa oscena.